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27° CAD anno 2016 Mondovì - Gattolin
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Ciao Gabriele, ciao, ciao, ciao, com'è? Io bene, tu com'è? Tutto bene? Hai visto che roba? Mamma mia, esatto, ok, di fatto io mi stavo già predisponendo per iniziare, ma vi racconto velocemente il caso.
caso, avevamo preparato delle diapositive anche magari in cui un uomo di 46 anni che
circa, ma in realtà lui da un paio di mesi non andava bene, aveva disturbi addominali
soprattutto ipogastrici, a un certo punto sintomatologia acuta urinaria con disuria,
stranguria, per cui lo vede l'urologo che lo visse e dice ma in realtà a me non sembra
per un grosso problema urinario, gli fa fare un'ecografia.
Lui mentre aspetta l'ecografia peggiorano i sintomi, fa l'ecografia più urgentemente
e vede una raccolta di circa 87 mm, quindi più di 8,5 cm, fra vescica e sigma.
A quel punto il paziente fa un'attacca che conferma questa voluminosa raccolta a livello medio distale del sigma e la vescica.
Allora, a questo punto si manifesta la sintomatologia completa del problema sessuale
per cui noi la classifichiamo come un INCI 1B2
in quanto non è proprio pelvica ma non è proprio pericolica solo la raccolta
e si decide appunto per il drenaggio.
Il drenaggio, noi qua non abbiamo la radiologia interventistica,
era poco prima di un weekend e quindi decidiamo di andare a vedere in laparoscopia
e fare un drenaggio per via laparoscopica.
Facciamo questo drenaggio laparoscopico ed effettivamente c'era una voluminosa cavità
tra vescica e sigma con del pus chiaramente da perforazione colica tamponata dalla vescica.
A questo punto ha avuto il paziente un decorso assolutamente regolare, canalizzato in seconda giornata, dimesso in quarta giornata
per cui la situazione era assolutamente sotto controllo.
Gli abbiamo fatto fare, programmando ovviamente un'attacca di controllo, che documentava a quel punto una quasi scomparsa della raccolta, ma il paziente continuava a lamentare dolore ipogastrico e qualche piccolo disturbo urinario.
A quel punto, dopo discussione, lui tra l'altro ha avuto episodi di diarrea, ma quello puramente è legato all'antibiotico e tutto ha fatto per 30 giorni una terapia con la mesalazina a dosaggio pieno e tutto, ma la sintomatologia dolorosa, molto ridotta, però un po' rimaneva sempre.
A questo punto abbiamo posto indicazione a questa emicolettomia sinistra, vediamo adesso poi com'è la situazione, la restrizione del sigma un po' più estesa verso il discendente, per questa malattia di verticolare in cui c'è questa componente di sigma molto adeso alla vescica.
Se vuoi far vedere di nuovo la situazione locale è questa. Direi che ha ragione comunque a continuare a lamentarsi dei suoi sintomi e queste cose qua.
Quindi abbiamo posto l'indicazione. Adesso vorrei Gabriele discutere magari con te, prima di iniziare, tanto poi abbiamo tempo per vedere le cose, sul discorso dell'indicazione.
Se tu sei d'accordo, se avresti fatto altro, in considerazione poi appunto di alcuni dati della letteratura che poi possiamo vedere anche insieme.
Io ti sento, sì sì. E tra l'altro se vediamo il discendente, tutto sommato, guardavo prima, non è che sei un discendente proprio brutto.
C'è qualcosina, ma non è una malattia di verticolare diffusa.
Secondo me è molto localizzata in questo tratto.
Bravo.
Perché l'indicazione, secondo me, è la cosa più difficile in questi casi.
Cioè, quale paziente effettivamente può aver senso trattare e quali terapia conservativa.
Leggevo, c'era una meta-analisi recente di Disease Colorectum del dicembre 2014,
in cui su 1.500 pazienti effettivamente il 39% andava poi a intervento chirurgico
nel senso che la sintomatologia si ripresentava o rimaneva addirittura persistente
cioè non c'era una completa risoluzione della sintomatologia
Esatto.
Per farti un esempio, la settimana scorsa mi è capitato di operare anche qua un paziente molto simile a questo, questo qua ha un BMI di 29, quindi è significativo come uomo, che avevamo fatto anche lì un drenaggio laparoscopico di un ascesso, però più sulla doccia parietocolica, 5 anni fa.
ed era un caso molto simile a questo
in cui dopo 5 anni
ha avuto
nel corso degli anni l'evoluzione è stata
una stenosi di questo tratto
del sigma
ad esempio questo paziente
la mia preoccupazione sono due
uno la stenosi
e due il discorso che rimane
appiccicato alla vescica
qual è la probabilità che poi magari
fistolizzi in vescica
e poi avere a quel punto
la fistola, colo, vescicale
sicuramente è più compromettente
che non un intervento in elezione
di un certo tipo
ecco, io volevo adesso
parlare un attimo dell'approccio
cioè
uomo giovane
46 anni
con questo tipo di quadro
questa è la situazione che tutto sommato
a livello vascolare mi sembra
controllabile
anche valutabile in un certo modo. Vediamo la pelvi un attimo, Claudio, per favore, con una pelvi comunque abbastanza compliante, credo, c'è qualche aderenzina ancora qua, ho fatto qualche aderenzina che sarà formata per il precedente intervento, ma roba di poco conto.
la mia strategia
nell'impostazione
dell'intervento sarebbe questa
se sei d'accordo
se non sei d'accordo ne discutiamo
e vediamo di trovare un compromesso
approcciare prima
la vena che mi potrebbe
servire come piano di scollamento
per poi andare verso la flessura
senza però legarla
all'origine come si fa
nella malattia oncologica
a quel punto cercare di valutare
bene la vascularizzazione
del discendente e del sigma. Se fosse possibile io legherei l'emorroidaria mesenterica inferiore subito dopo l'origine della colica sinistra cioè a livello di emorroidaria e poi la vena di conseguenza anche a questo livello abbassando poi la flessura il più possibile
in maniera che se resecchiamo poi a questo livello abbiamo tutto il margine per poter abbassare giù il colon.
Quindi posso procedere?
Sì.
Ok.
Perché poi c'è il discorso anche del risparmio del plesso nervoso, essendo patologia benigna,
assolutamente, essendo uomo giovane, essendo tutte queste cose qua,
però io per abitudine, anche in questi casi, pure facendo la legatura bassa,
preferisco andare a cercare
i piani che mi sono abituali
ok, allora ragazzi
adesso partiamo
via, qua io solitamente faccio così
mi prendo la vena mesenterica
e cerco
l'immagine che avete voi è buona
perché io sto operando in questo momento
in 3D, quindi io
ho una visione forse particolare
ottimale comunque
per, ecco così
e poi io seguo sempre con la pinza
l'avena. Finché non vedo chiaramente il piano di accollamento del Gerota Coltold
non vado ad aprire in maniera brusca perché la pulizia del campo trovo che
aiuti tantissimo poi nel proseguo dell'intervento, cioè più pulito il campo
meglio vedo, più rapido sono. Mi sembrerebbe che possa essere qua, no?
vediamo, qua c'è una struttura credo nervosa, non lo so, comunque io ci sto al di sopra
e quello che cerco di fare sempre anche in questi casi è di creare completamente il ventaglio
dell'accollamento del meso in maniera da non avere dubbi sulle varie strutture
cioè finché poi mantengo il gerota integro so che l'uretere è salvo
Tra l'altro a questo paziente, nel dubbio dell'accollamento del colon con la vescica, gli ho fatto posizionare preventivamente ieri uno stente nell'ureteri di sinistra, che mi sembra sempre un atteggiamento molto prudente in questi casi.
Ecco, secondo me, non so se lo vedete, l'accollamento è questo, esatto, forse non è fine ma uso questo strumento che mi fa da tutto, un po' da dissettore, un po' da presa, da coagulo, cioè quello che io cercherò di fare anche qua durante l'intervento è cambiare il meno possibile strumenti durante l'intervento in maniera da non entrare e uscire.
Ecco qua, mi sembra che si stia delineando bene il piano, ma difatti il mio piano sarà quello di fare la parte alta, poi se riesco fare anche la parte bassa di apertura a livello della parte superiore del mesoretto,
in maniera di avere il doppio accesso superiore e inferiore alla lesione, in maniera di avere un controllo vascolare dall'alto e un controllo anche ureterale e vescicale dal basso.
Fare questi interventi su malattia non neoplastica di verticolazione, trovo che sia molto importante avere la cura di essere il meno invasivi possibili e soprattutto di evitare di avere complicanze sia intraoperatore che postoperatore.
No? Forse sono un po' troppo prudente, ma quello che ricerco è sempre un controllo assoluto della situazione.
Vedete che secondo me è questo l'accollamento.
Sì, sì, sì, bene, bene, vai, vai. Non lo so, lo so.
secondo me è una visione
secondo me sono in dubbio
ad esempio io qua vedo
perfettamente
non so se voi lo vedete, l'accollamento
ma ho anche il senso
della profondità
cioè il gesto
non ho problemi a capire che devo
andare qua e tirare su
cioè la profondità che ti
dà la 3D secondo me è un
elemento importantissimo
Se hai una chirurgia di rispetto dei piani, di bisogno dei piani, di bisogno della profondità, effettivamente ti permette una precisione maggiore rispetto alla sola 2D.
Inoltre ci stanno uscendo anche degli studi, secondo me interessanti, in lab ovviamente, non sul bio, ma sulla prestazione del chirurgo in 3D rispetto alla 2D.
è quello che si vede
che emerge e che in realtà
i giovani chirurghi soprattutto
hanno una riduzione di errore
nel movimento, soprattutto nel dare i punti
che è statisticamente
significativa in 3D
rispetto alla 2D, mentre il chirurgo
più esperto ovviamente questo vantaggio
ce l'ha ma in misura
inferiore
non lo so, io mi trovo
molto bene
operare in 3D, tornare in 2D
ogni tanto effettivamente qualche fastidio ce l'ho però poi uno fa di
necessità virtù e ecco qua i risultati avete già qualcosa di risultati
Quello che poi io cerco di fare
è di andare finché posso
sempre
esatto, sempre dalla stessa parte
senza dover cambiare inquadrature
o altre cose, cioè finché riesco
finché più che altro chi tiene l'ottica
riesce a farmi vedere
Non per fare i complimenti a Claudio, però secondo me avere un buon telecamerista ti aiuta tantissimo nell'intervento, perché poi il problema della 3D che alcuni dicono che magari può dare un po' di nausea,
quell'altro è legato molto, credo, ai movimenti fatti, alla gestione proprio della rata.
Ecco, ad esempio, questo momento qua, io vedo filuzzo per filuzzo tutti gli accollamenti in maniera perfetta.
Ah, sono contento.
E questo, secondo me, la qualità d'immagine, quello che io dico sempre, aiuta tantissimo durante gli interventi.
Cioè, quello che... ok, adesso abbassiamo anche questo.
Un'altra cosa che, tanto questa fase è un po' noiosa, possiamo discutere, secondo me, è questo paziente.
Noi siamo partiti con il protocollo ERAS fast track e ormai tutti i colon vengono trattati col protocollo ERAS neoplastici e non neoplastici.
E secondo me è un altro aiuto importante nel risultato clinico funzionale anche a distanza di tempo. Vedo anche nel problema di diverticolite effettivamente il malato. Se l'intervento viene condotto in un certo modo e viene applicato il protocollo in maniera seria, si hanno dei risultati molto interessanti.
Però ad esempio prima di partire, io ci ho messo un anno e mezzo, abbiamo fatto un anno e mezzo di formazione multidisciplinare con infermieri, dietologi, anestesisti, c'è tutto il gruppo che deve far parte del protocollo, abbiamo fatto un anno e mezzo solo di incontri, di formazione sul campo e queste cose qua.
E devo dire che i risultati sono stati interessanti perché uno la partecipazione è stata molto attiva e due l'applicazione secondo me del protocollo effettivamente è stata molto molto rigorosa.
Vieni pure indietro, io mi fermerei qua, direi che abbiamo fatto un buono scollamento, abbiamo un buon controllo.
No, perché in realtà io dovrei già essere arrivato, credo, adesso poi vediamo se ho la sensazione giusta o meno.
Però quello che voglio far vedere è che essendo il Gerota integro, sono sicuro che se seguo questo piano,
L'uretere mi rimarrà poi comunque al di sotto del gerote e non dovrei avere problemi anche se ho messo lo stente che dovrebbe essere una sicurezza ulteriore.
adesso, quello che io farei
ok, puliamo
quello che io adesso farei
mi porterei sul basso
a farmi la finestra
anche al di sotto
del promontorio
in maniera di avere il doppio controllo
superiore e inferiore
di questo tratto di colon
vedete bene?
mi sembra un po' appannato
puliamo bene ragazzi
no
No, no, no, l'ho mantenuta uguale. Tu hai cambiato qualcosa? Perché non so se è possibile farvi vedere come ce l'avete, come sono me.
Questa è la posizione standard che io ho sempre tenuto per... io farei una cosa, facciamo che fa qua a vedere se avevo ragione a dire che eravamo già arrivati.
Così vediamo subito, si vede bene, avvicinati pure un po' Claudio, ecco, vedi io dovrei essere qua, dovrei avere l'apertura, ok, adesso facciamo un trucchettino, eccolo qua, col caiman, me lo articola verso l'alto, ok.
E io trovo che, ad esempio, questo strumento usato così lungo la doccia perietocolica è interessante come ergonomia, no?
Vedi? Siamo già...
Ci sono, secondo me, alcuni passaggi nel colon e nel retto, soprattutto poi quando si scende da sinistra verso la pelvi,
che articolandole verso il basso
ti dà effettivamente un parallelismo
con le strutture su cui devi stare
che effettivamente a me aiuta molto
che è un'articolazione non spiccata
non è una cosa pazzesca
ma è efficace
ecco qua
qua siamo ancora sul nostro piano originario
e qua io cerco di seguire rigorosamente
appunto il piano di accollamento del del told che non so se tu per il sinistro
fai anche la complete meso coloniche decision se nel colon sinistro nel
tumorale tu fai la colonna la coloniche meso con
esige un complice meso coloniche decision la cm perché in questo caso
cerco appunto di mantenere integra, ma se si trova il giusto piano, secondo me, è effettivamente...
Bravo Roberto.
La flessura è sempre tutta dal basso?
La flessura? Sì. Allora, qua io ho cambiato, col passare del tempo, un po' atteggiamento,
nel senso che, come prima dicevo, cerco di seguire sempre i piani finché riesco
da un unico punto di vista
la flessura una volta che sono qua
cerco di farla diciamo tutto da
latero mediale
se si riesce
e poi solo alla fine faccio lo scollamento
collo epiploico
se i piani lo consentono
se no effettivamente
riparto dall'alto e mi ricerco il piano
qua dipende molto dall'accollamento
che ha poi con
con la milza
E' quello che faccio io anche nel caso di flessure difficili perché adesso sto usando lo strumento in fossiliaca destra, molte volte anche non ci arriva quasi lo strumento come in questo paziente molto grosso e tutto e quindi lo porto in fossiliaca sinistra e da in mezzo alle gambe lavoro verso l'alto per,
arrivato a questo punto
poi torno sempre un po' verso il basso
per ricercare sempre il piano originale
per evitare
verso l'alto di finire
in loggia pancreatica
al posto, ecco qua
poi io trovo che appunto
anche in questo tipo di interventi
standardizzare il più possibile
i movimenti anche per gli aiuti
per
è utilissimo
come?
esatto
Esatto, non so che sono parti, però io cerco sempre di avere il più possibile il controllo della flessura in ogni caso, cioè adesso vediamo poi se è necessario mobilizzarla completamente oppure no, però non so, poi ascolto anche i tuoi consigli, cioè in base a quello che mi dici poi faccio.
bravo, esatto
però in ogni caso
questa mobilizzazione mi consente
di avere poi
la sicurezza
vediamo un po' com'è la situazione qua
flessura, tiro su lì
ma siamo quasi in realtà
secondo me
vedi che
sono parallelo al piano in cui devo stare
perché se fossi dritto
andrei a tendere a andare sempre in là
esatto
difatti vedi che lo strumento mi torna indietro, quindi raddrizziamo Cayman
e passerò momentaneamente in mezzo alle gambe a fare quest'ultima parte,
perché sono più sicuro e non ho trazioni esagerate sul colon.
L'aiuto passa al mio posto, ok, e l'equip è pronta di nuovo a lavorare.
aspetta che mi riprendo meglio io
esatto esatto
infatti me lo articolate
per favore
perfetto
guarda che roba Roberto prendi pure
guarda che
come è interessante così guarda
avete pazienza qua vado
molto lentamente ma preferisco
evitare, qua c'è la milza
evitare di far danni
adesso, notevole
ecco lì la milza
vediamo se
il piano è questo, esatto
vedi che ci ricongiungiamo secondo me
qua dove ero
forse ce l'ho già arrivato prima
e questo mi dà anche una certa sicurezza
rispetto
al pancreas
controllo e ricontrollo sempre
10 volte per essere qua
sul piano giusto
qualcosa qua, guarda un attimo solo
ok allora qua dobbiamo passare
così
Così, qualche lerenzina, magari mi dà la bipolare un attimo che facciamo le mostre così, bisogna raddrizzare Cayman, bipolare, così, ok, ce l'ho io, ok, va bene.
facciamo noi una visione d'insieme a vedere a che punto siamo
allora adesso
vediamo un attimo com'è la situazione
direi che
ecco ecco ed è questo
che io voglio vedere, quando vedo questo mi si apre il cuore
perché mi dà il piano
di continuità
verso il basso
cioè avere questa visione mi dà molta tranquillità
riprendiamo la posizione
canonica
mi rimetto il pedale dove deve essere
io mi fermo un attimo
vedo un attimo com'è
perché voglio capire adesso
la situazione a livello basso
e poi di staccare dalla vescica
il colon
ok, però questo piano qua
di aver visto
l'accollamento del told
qua sicuramente
è una buona cosa
perché nelle diverticolite poi
complicate solitamente
il grosso problema è il passaggio dove
scavalca
a livello dell'iliaca
subito al di sotto
però direi che sono molto soddisfatto
di com'è la situazione
ho fatto un piccolo danno io
va bene
adesso ci buttiamo a vedere l'iliaca
di destra e seguiamo il piano
dell'iliaca di destra
allora l'iliaca
è qua
allora riprendiamo la visione
della vena
tu Roberto mi riprendi sulla vena
che io mi prendo su
queste sono mosse che faccio sempre
il mesocolon
e qua ho la linea
immaginaria
di dove andare per stare
sul piano giusto
in questo caso starò leggermente
più alto rispetto
per l'intervento oncologico io starei
qua ad aprire
in questo caso starò qua
esatto
poi quando apri ti va sempre giù
anche qua cercherò il piano corretto
per evitare di essere troppo sopra
o troppo sotto
perché se poi finisci nel mese
inizia a sanguinare e a dare fastidio
esatto, per tutto il beneficio
qua a tutti i ciccioni che cadono giù
secondo me è qua
adesso vediamo un po'
questo?
Questo? Siete d'accordo? Siete d'accordo? Io direi che posso andare qua.
Si è presa maschia ma anche molto delicata.
Esatto, ad esempio questa è una presa abbastanza maschia, però poi se trovi il piano giusto vedi, adesso altra presa maschia, non scandalizzatevi, ogni tanto ci vuole.
però la cosa che mi piace
e che mi affascina ancora sempre
è questa, una chirurgia con ricerca
dei piani
è interessante, è una sfida
è anatomico
io così facendo
posso andare dove voglio
come piano
e sono sicuro
uno, che il nervo è sotto questa fascia
che parte dal plessipo gastrico
il cui decorso
adesso dovrebbe
Dovrebbe, poi vediamo se si vede in questo caso, dovrebbe essere uno di qua e l'altro in questo senso di qua, ma in ogni caso sono sicuro di riuscire a preservarlo.
Ok, vieni pure su Claudio, mi dai una garzina che c'è un po' di sangue lì sotto che non mi piace, ok, questo è legato un po' alle aderenze staccate prima.
Se volete possiamo lasciare la garzina a questo punto qua.
Io tante volte quando c'è un po' di sangue, è la parte che schiavisce un po', perché il sangue assorbe molto.
Esatto, sì, sì, sì.
Ma di fatti la scusa di metterla lì è proprio per quello, per lasciarla dentro.
Visto che prima ho detto, oh non le metto mai, invece così vedi che secondo me aiuta tantissimo.
Ok, adesso io andrei a fare il discorso dei vasi, vediamo un po' come si presenta la situazione.
come che c'è la corda della mesenterica
esatto, io starei
aprire qua il peritoneo
la parte più difficile la lasciamo per ultima
quella di staccarla dalla vescica
però secondo me se hai una sicurezza
già su tutto il resto
è più veloce perché se non hai
la sicurezza
del campo e tutto anche il distacco
è più difficoltoso
non lo so, questo è nella
mia testa
Perfetto, così, perfetto.
Saluto Giannarello, che è nel telefono.
Ah, saluto, grazie.
Se vuoi partire con la procedura, la mia idea.
Si diceva che ha un legatore a base, le vasi.
Esatto, esatto.
Adesso io cerco di capire dove è praticamente di parte la colica sinistra
per stare distalmente all'origine della colica sinistra e preservarla.
Se riesco a recuperare il piano originario, vediamo, in maniera da lasciare l'innervazione sotto, secondo me qua posso andare, sono tessuto adiposo, perché anche il discorso sull'origine della colica sinistra e della mesenterica inferiore che varia fra i 0,8 cm e 14 mm, c'è tutta questa discussione.
per cui io cerco di vedere se effettivamente riesco, però aver trovato il piano prima mi aiuta alla cieca,
io posso andare e essere quasi sicuro che qui dietro non ci sia nulla, qua, qualche vantaggio magari del sentirla,
però la mia idea
è che sia qua
la vedo anche pulsare adesso
secondo me è proprio lì
ok
quindi indicativamente io starei poi
la mia impressione è che la legherei
a questo livello qua
adesso vediamo se riusciamo a scoprirlo un po'
per avere la sicurezza visiva
anche
devo cambiare solo preso un attimo
perché la mia sensazione è che io potrei stare qua
a legare
però facciamo una cosa ancora
Lascia pure Roberto, io a questo punto me la mobilizzo anche di qua, esatto, esatto, esatto, tanto è un momento che dobbiamo fare, quindi proprio vorrei legarla sotto una visione e avere proprio l'immagine dell'arcata.
Ok, benissimo. Articoli CAI, ma adesso verso il basso. Ok, e qua, eccolo qua. Ok, molto bene. Adesso volevo vedere l'uretere e farvi vedere che effettivamente ce lo stende davvero, che non vi ho raccontato una storia.
ecco qua
ecco qua
e vediamo l'uretere
se si sente
se si vede
vedete che
scatta qua
vedete che scatta
questo è lo stente dell'uretere
quindi l'uretere è completamente
ricoperto dal protetto
va bene
si vede anche la sinistra che sta
al piatto
esatto ok in un po indietro claudio che adesso cerchiamo di andare un po giù di
qua così poi abbiamo anche questa parte libera
roberto non prendi ma guarda preferisco cambia un po l'abitudine ok anche stare
qua o la sicurezza che sono nel pelo giusto adesso vediamo da sopra come la
situazione perché secondo me ci avviciniamo esatto al punto caldo di
dove è attaccato
allora vediamo se i vasi a questo punto
è tutto libero, se possiamo
decidere cosa fare
direi che qua
è tutto a posto
guarda, starei qua
vediamo anche da dietro
qua
perché poi l'altro problema è come decorre
la vena rispetto all'arteria
perché non sempre
il decorso venoso
corrisponde a quello arterioso
alcune volte si distacca prima
alcune volte decorano insieme sì perfetto perfetto grazie a ci vediamo ciao ciao si
Sì, faccio un piccolo riassunto di quello che è una diverticolite complicata in C1B2 per un ascesso fra colon, fra sigma e vescina.
L'abbiamo drenato laparoscopicamente circa 40 giorni fa, in cui però è rimasta una sintomatologia ancora al paziente e all'attaccio c'era un'adesione importante fra il sigma e la vescica stessa, quindi con la prospettiva di un futuro di possibilità di rischio perforativo a livello colo-vescicale.
Quello che ho fatto fino adesso è essermi liberato completamente il colon sinistro mantenendo integra la fascia del gerota fino a scollarmi la flessura splenica qui in alto in cui ho tutto il colon completamente libero adesso.
il discorso che stavamo facendo
puliamo un attimo l'ottica che ci sono delle goccine sopra
il discorso è che
anche dal basso
ho iniziato a isolare il livello del promontorio
del retto per trovarmi il piano del
validaier per poi scendere verso il basso
a fare la sezione al di sotto
del giunto retto sigma
e mantenendo per ultimo
ostacolo
lo scollamento del sigma
stesso dal piano
vescicale. Adesso le faccio vedere
professore come
Come? Esatto, benissimo. Allora, quello che ho fatto fino adesso è, ho preparato i vasi, la vena è ancora qua, non l'ho ancora legata, esatto.
Esatto, a livello invece di arteria ho iniziato a preparare il piano arterioso qua, preservando il plesso ipogastrico superiore e farei a questo punto una legatura dell'emoroidaria inferiore dopo l'origine della collica sinistra, mantenendo l'origine della mesenterica e quindi mantenendo anche la collica sinistra.
Sei d'accordo? No, io manterrei la collica sinistra che va su e lega a questo livello qua l'origine dell'emoridaria superiore, esatto.
Sì, non preservo alla Baldoni la vascularizzazione del retto in basso, sì, però questo mi permette di avere il colon molto mobilizzato in maniera da poter scegliere la linea di sezione anche e poi da portare giù.
Ma effettivamente, se posso fare una considerazione, per scendere secondo me al di sotto del giunto, che poi è l'elemento che va in ogni caso, in caso di malattia di verticolare, asportato, alla fine il discorso sulla vascularizzazione del retto, la sezione viene sul retto superiore, l'anastomosi anche comunque sul retto superiore.
Sì, sì, sì, esatto. Esatto, esatto, esatto. Adesso magari lo vediamo insieme volentieri.
esatto e adesso
mi articola Kaiman per favore
arrivano nel punto
critico in cui c'era stato
la sessualizzazione
e dovevano fatto il drenaggio
della... esatto
con la vescica, infatti il paziente
all'inizio aveva soprattutto sintomi di tipo
urologico, disuria
stranguria, dolore ipogastrico, senso
di peso, è stato un primo episodio
con perforazione
in acuto proprio
ok, ragazzi Kaiman
sono quasi due mesi ormai
solo che
sì
per un motivo semplice
che in realtà
la radiologia interventistica
non era disponibile
a drenare il mato rapidamente
lui aveva febbre, aveva dolore
quindi abbiamo optato per l'opzione laparoscopica
sì
e tra l'altro
io credo che
se nel quando indicato il drenaggio laparoscopico rispetto ai drenaggi percutanei radiologici
permette una risoluzione del quadro più rapida anche perché appunto il paziente
era stato dimesso poi in quarta giornata post operatorio dalla laparoscopia
assolutamente asintomatico, canalizzato e in buona salute
cosa che di solito con i drenaggi radiologici effettivamente può essere più lunga
poi l'adegenza perché il calibro del drenaggio è più piccolo
La risoluzione magari non è assolutamente completa, rimangono dei residui e quindi l'approccio laparoscopico, io credo quando indicato, sia da preferirsi.
Ma è quello che è stato fatto perché si può entrare nella loggia e poco per volta pulirla completamente, lavandola ripetutamente, queste cose qua.
Qua ci rimane adesso quella situazione con il colon adeso alla vescica, questo è l'esito dell'ascesso, che a questo punto avendo il controllo vascolare e poi a questo punto si potrà decidere dove legare superiormente e dove legare inferiormente, io andrei a liberarlo che è il punto più delicato.
Quello che dicevo al commentatore precedente, il paziente ha uno stent nell'uretere di sinistra che ho voluto stentare per essere sicuro di poter riconoscere in qualsiasi momento e in questo momento all'interno della vescica ci sono circa 200-300 cc di soluzione fisiologica con blu dimetilene
che quando devo scollare il colon della vescica
preferisco sempre avere
in maniera che se ci fossero dei danni
a livello vescicale
si vedono immediatamente
perché poi misconoscerli all'inizio
potrebbe dare dei dispiaceri
perché poi si devono
ecco io inizierei ad attaccarli qua
ok
però rispetto alla volta precedente
devo dire
che c'è un miglioramento significativo
a livello infiammatorio
e di tutto
Adesso vediamo di addentrarci poco per volta e nell'intervento precedente avevo lasciato un punto in prolene sul sigma vicino dove pensavo ci fosse la perforazione in maniera di averlo anche adesso come repere per poterlo identificare magari più rapidamente.
Il retto è decisamente più in basso,
di fatti, secondo me, qua siamo a un sigma medio.
Sì, che posso fare?
Sia questa, anche quella più in alto,
sull'ultima ansia ideale.
Ecco, secondo me, esatto, qua, no, professore,
sei d'accordo?
Qua è più morbido.
Ok, provare a cambiare presa.
Esatto, di fatti, questo l'ho lasciato proprio
come ultima parte dell'intervento.
Ok, esatto.
magari poi puliamo un attimo l'ottica
ok puliamo l'ottica così vediamo bene
perché devo vedere bene
ok dai laviamo
ok asciughiamo
no è complesso
quello che prevedeva appunto
lui ha un BMI di 29
quindi non è un soggetto
magrissimo
la mia previsione era la grossa difficoltà qua
e come effettivamente sta succedendo
però per il resto direi che
però per il resto sono tranquillo
perché ho un buon controllo vascolare
sono riuscito a isolare tutto bene
preventivamente quindi
a questo punto effettivamente
devo solo andare
vero professore
secondo me il problema è qua
è proprio lì
non vorrei professore
che il sigma girasse e rigirasse
cioè che
io sto affrontando una parte anteriore
ma poi ci sarà
il problema un po' dello strumento che
era certo
facendo le mostre di sangue
esatto, di fatto quello che adesso vorrei
provare a fare
è farmi articolare lo strumento
e il mio aiuto
il dottor
si è ancora attaccato
qua dovrebbe essere intestino
è intestino
quindi devo stare qua sopra
è durissimo
mi scivola
ecco qua il punto
era questo qua
va bene mi da
proviamo ad articolare il caiman
verso il basso
dall'altra parte
però la mia sensazione
è che l'evoluzione
potesse essere quella di una fistola
perché lui ha tanti sintomi urinari
non riesco a avere l'angolo
ok, raddrizziamo Kaiman e mi date bipolare
che facciamo un po' di mostrasi qua
qua?
esatto
allora, Kaiman
non ho l'angolo
girate Cayman per favore verso il basso
allora vediamo
c'è una doccia davanti, puliamo un attimo
così vediamo bene
ma credo che la parte
proprio dove ha sessualizzato
fosse quella
adesso vediamo, è quella
mi dà l'aspiratore un attimo che
togliamo via quel po' di sangue che c'è lì sotto
ok
l'aspiratore un attimo
che qua è già
mesoretto
buono
ok, Cayman
esatto
lo seguirei
esatto esatto esatto
è s'appiccicata
si si si si che è riempita con blu di metilene
ma all'inizio si era partiti con 300 cc
ma il catetere è chiuso e il malato ha urinato
quindi adesso ci sarà qualcosa più di 300 cc
400-500 cc credo
ok, esatto
esatto qua
però mi sembra
che
ok
aspiratore
si era riformato un po' di materiale
per quello ancora sintomi
sì, in cui documentava
ancora un
17 mm di raccolta
ecco, è questa qua
Ok, questa è la vescica, quindi io sto qua, esatto, anzi fai che lavare Roberto, ok noi laviamo anche l'ottica così vediamo bene quest'ultima parte, no, esatto, esatto, non ho bianchi, PCR, tutti i fattori infiammatori a posti.
di Apure Cayman
ok
adesso vediamo qua se si riesce a vedere
bene
riprendo un attimo per aver meglio
l'immigrazione, fa vedere Claudio
ok proviamo a passare sotto
di qua
ecco così
Questo è l'esito.
può andare bene
ok, a questo livello
la riflessione è qua
ok, e poi lei ci segue
ok, aspetta io solo faccio
le mostrasi qua
si si si
no no no, ma io la seguo volentieri
professore
esatto
allora puliamo l'ottica che non vedo bene
puliamo l'ottica per favore
ecco io precedentemente
mi ero preparato
già lo scollamento qua
ovviamente qua avevo, ero qua e qua sono qua, direi che sono alla stessa altezza, ho capito, perché la mesenterica, Claudio fa vedere un attimo, è qua il cordone della mesenterica, quindi io stando qua, no no ma ho capito cosa vuol dire professore, io però qua vedo la mesenterica che mi scende giù, quindi io sto al di sopra della mesenterica e preservo la mesenterica stando nel grasso qua.
Tipo, aspiratore, caiman, sì, no, no, no, ma ho capito cosa vuol dire, adesso mi avvicino al viscere e sto lungo il viscere, in maniera da preservare anche...
Passare da una fattura stapler...
Perché lo taglierei, sono in testa...
Sì, lo taglierei, bipolare, ha visto che sono su questa parte qua, la taglierei, ho fatto un danno quindi sto leggermente più basso, e poi sulla base, come diceva lei, stando lungo il meso, dopo.
taglio veramente incredibile. Forbice, ok, bipolare che facciamo un po' di dimensione
di sotto, puliamo
l'ottica
perfetto
adesso vediamo, ok
va bene, adesso lo calmano un attimo
ok, perfetto
allora qua direi che è tutto preparato
allora aspiremo un po'
lì sopra
Qua è tutta la massa infiammatoria, qua è dove c'era il mio punto, questo è il sigma da sezionare poi.
Io starei qua, la parte malata è qua, io starei qua, qua non ci sono neanche più diverticoli.
prendi la parete anteriore
ok
ora si viene giù
la cosa era qua
si direi che
si si
ecco si da un piccolo funnel
se io quello che farei adesso
è preparerei già i vasi fino
a dove penso di sezionare
internamente perché ormai è tutto libero
quindi posso decidere tutto quello
che voglio
esatto
anche la vena
perché io pensavo di stare a questa altezza qua
risparmiando la collica sinistra
Cayman
ottica 3
messi
in realtà solo uno da 12 da cui faccio passare la strutturatrice
che è da 12 e due da 5
esatto
mi da le clip
no uso
queste metalliche
riprendi Roberto per favore
ok
E poi passo in mezzo col caiman, ma fino a 7 mm lo danno come sicuro, sì esatto, è quello che diceva lei, fidarsi bene, una clippina non costa niente, nel senso che, ok adesso i vasi, addirittura il caiman è un lusso,
Quindi, ok, io direi che adesso proseguiamo così nel meso, alla demand, non ce l'abbiamo più.
Sì, adesso di fatti sto salendo, ma riverifico il punto perché...
Vediamo qua, è ancora malattia al disco, avevamo detto qua.
Quindi qua, vediamo un po' la linea di sezione dove siamo.
Ciao Marco, come stai? Vediamo solo un attimo l'uretere ancora, girati pure, ok vai, questo qua è il trucchetto della 3D che si ruota, ecco l'uretere è qua perché c'è lo stent dentro, io lo sento, che mi scatta.
alla fine poi
uno pensa sempre di essere lontanissimo
ma poi
è abbastanza vicino
va bene
puliamo l'ottica
non so tu Marco avresti fatto diversamente
ti ho perso
ci sei?
ok ok
io direi che siamo pronti
per fare la resezione
adesso mi prendo
il sigma distale
Il retto, vedi qua è una roba proprio abbastanza, ok, facciamo così, così, così, la staperata è qua, come?
No, no, no, no, no, assolutamente.
Adesso faccio una mini incisione per estrarre il pezzo, che mini incisione neanche tanto perché secondo me poi la parte è abbastanza grossa e voluminosa,
Quindi in questi casi preferisco non avere problemi di estrazione.
Sbottiamo pure la vescica.
Non mi sembra tanto piena.
Secondo me si è già sbottata da sola.
Ok.
è una parte molto importante per verificare appunto.
Questo qua non è il caso perché abbiamo tenuto presente tutta la vascolarizzazione.
quindi in realtà non dovrebbero esserci problemi, però la preparazione per la battuta, per l'anastomosi,
cerco di avere sempre molta cura nella preparazione sia del colon che dei vasi.
ti rompo mi dà ma alexis grande va bene non so se mi state ancora sentendo niente io adesso
protettore di parete come sempre cerchiamo dovrebbe essere quasi del tutto pronto il colon
ma in realtà, adesso con calma, poco per volta, in realtà è libero, è proprio, lo sento, la massa infiammatoria
che è molto grande
ecco qua dove
abbiamo liberato prima
abbiate pazienza ma cambiamo i guanti
io apro ancora un po' perché
se no ho il rischio di rompere il colon
il bisturio elettrico
ok
non aiutano
ok
adesso vedete
questa è quella parte
che era adesa
e dove avevo già preparato praticamente
la linea di sezione all'interno
mi da una bipolare adesso
questi sono
momenti comuni a tutti
forbice
nel mentre facciamo queste cose
di routine
saluto che non ho ancora fatto prima
i miei due collaboratori
che tu Marco
ti ricordi che sono
già negli altri anni stati insieme a me
che sono il dottor Dezzani
che è il mio aiuto anziano
e che andrà in pensione
a giugno dell'anno prossimo
che quindi per lui in ogni caso
in tutti i casi
è l'ultimo palazzini che farà
c'è il mio aiuto
giovane
che è il dottor Rimonda
Roberto Rimonda
abbiamo come dicevo anche prima
il passato, il presente, il futuro
e sono contento di questo
che tutti insieme si possa
possa lavorare bene
e fare questi begli interventi
poi
quella veramente giovane invece
un coglione di dimensioni bibliche
minchia
ecco l'aiutino da casa
esatto
probabilmente si
lavaggio aspirazione
non è sporca l'ottica
prendiamola di nuovo, abbiate pazienza
mentre l'altra pinza.
Caiman, stai così un attimo, bravo.
Chi c'è? Paolo? Marco? Barbieri?
Vieni, spingi un po', girati un po' verso di me.
Spingi leggermente, aspetta.
Ok, io direi che va bene così.
Vediamo su, aspetta, con calma, vediamo che tutto sia a posto.
che se ci guardano
aspiratore
è venuto bene ragazzi
cazzo
a vedere tutto
mettiti un po' più dritto
pinza ancora
non vagare
stai fermo lì
ok esci
in 3D sembra
che ti venga addosso
è vero
io mi sono spostato
ok vediamo su
ah questo è il vaso
vedono
ah bene
Bene, bene, perché volevo farti vedere la cosa finale, alla fine quello che cerco sempre di ottenere che sia caso oncologico o non oncologico comunque è la mobilizzazione completa sul piano della doccia paritocolica a sinistra mantenendo integra la fascia di TOLD che mi sembra ottimo e poi seguendo l'uretere, quello che volevo farvi notare è che noi siamo già pronti per l'anastomosi e che alla fine l'uretere poi passa qua,
che era abbastanza vicino alla lesione, all'impegno del meso, del meso sigma che era accessualizzato.
Cioè quindi quello che dicevo prima, aver messo uno stent ureterale secondo me è sempre utile.
Cioè alla fine ogni volta che lo faccio poi mi convinco di aver fatto bene,
perché il rischio comunque di fare dei danni in questo tipo di intervento sull'ureterale c'è sempre.
Noi abbiamo la fortuna di collaborare bene con gli urologi, che sono effettivamente gentilissimi e a me dà una grossa sicurezza questo.
Ok, va bene. Vai un po' verso di me Roberto. Ok, poi tu Claudio vieni un po' indietro. Iniziamo a scendere con la battuta.
Guarda bene, l'orientamento è corretto, perché qua abbiamo appendici piploiche e qua il meso, avvicinati pure Claudio, vediamo, ok, bipolare un attimo, c'è qualcosina lì che sanguina, ok, girati verso di me adesso Roberto, solide cosa, di qua, a farmi vedere la battuta da questa parte, ok, ecco in questa fase qua cerco di essere quasi ossessivo,
mettiti in centro bene, un'altra pinza, sei a fine dei giri, spara pure,
tieni 10 secondi compresso, vai pure, abbassa, tira sul sedere, ok, apri, vai, vai pure,
mi sembra che vada giù bello morbido, ok.
Adesso quello che verifico sempre è come viene giù il colon, direi che è morbido,
che non ci siano anse fra il meso e le piccole anse del piccolo intestino.
Tu la prova pneumatica la fai, io la faccio per te stavolta,
ma solitamente adesso, una volta la facevo sempre anch'io,
in realtà ci sono ultime meta-analisi che dicono che non è statisticamente significativa
l'utilità della prova pneumatica
cioè la positività della prova pneumatica
e certezza
la negatività
non è sicurezza che non ci siano
dei difetti anastomotici
e quindi dicono che farla
o non farla è la stessa cosa
io per tradizione
l'ho sempre fatta
adesso vedrò se convertirmi oppure no
in ogni caso oggi la facciamo
così do anche una bella lavata giù
solitamente faccio
una siringata da 60
e a seguire
una seconda siringata più delicata
sempre da 60cc
adesso magari chi
si sta vedendo può criticare il fatto
ma la nastromose è qua
ok, aspetta che vada via
le bolle, vai
la prima
vai piano la seconda
aspetta un attimo
adesso quello che faccio ancora è
far togliere lo stantuffo
e fare la prova a ritrosi
nel senso che io sgonfio
a vedere se esce aria
direi di no, direi molto bene
mi soddisfa molto
la rivediamo ancora
su queste cose io sono ossessivo
nel senso che non faccio l'endoscopia
o altre cose
ma devo essere sicuro
al 100% che
ok, ma più che altro quello che
mi piace è che è molto morbida
scende giù bene
Bene, ok, vediamo qua, direi che anche come vascularizzazione abbiamo tenuto tutto praticamente, ho cercato di seguire le indicazioni anche del professor Croce, anche se io avrei fatto, credo, leggermente diverso riguardo dei vasi,
cioè il mio intento era legare l'emoridaria superiore dopo l'emergenza della colica, quello che ho detto prima, e quindi stare un po' più alto, portare via più colon, perché in ogni caso ci sarebbe stato.
però 46 anni, secondo me è giusto anche un discorso conservativo al massimo, direi che, ok mi da una pinza, ok, vediamo anche da qua a destra com'è la situazione, queste saranno due aderenzine all'inizio, lui ha fatto un'appendicectomia anche, ok, direi che qua siamo a posto.
Possiamo iniziare a togliere il trend, mi da da lavare ancora la pelvi, ok stop, adesso che venga giù l'acqua che c'è su, pian pianino, questi sono residui bellici, pinza, adesso rimettiamo le anse in ordine.
un'altra cosa che faccio sempre
è quella di cercare
di rimettere
anche le anze che abbiamo spostato
per fare il campo
in maniera più anatomica possibile
l'aspiratore che c'è da aspirare ancora lì
in maniera da evitare anche torsioni
o volvoli nel postoperatorio
o comunque
complicanze di tipo
ostruttivo
ok, allora, va bene
traiz, girato giusto
riprendiamo l'omento
questo faceva parte
dell'inizio per ottenere un buon campo
la preparazione
sia delle ansie che dell'omento
rivolto verso l'alto
vediamo un attimo lo stomaco
ok, direi che
è completamente sgonfio
possiamo togliere il sondino
ok, magari Roberto infilalo tu
dalla tua parte, aspiri tu, ritengo l'omento
basta, basta
Ok, vediamo com'è la situazione in aumento, vediamo se è andato giù, va bene, va bene, va bene, aspiratore, lavaggio, ok, va bene, direi che possiamo dire di aver concluso l'intervento, grazie.
ma tu sei sempre gentile
ma di fatti il discorso anche di aver scelto
questo intervento
era proprio un po' per questo
perché poi affrontare
una diverticolite complicata
in una situazione di un malato
già magari operato
effettivamente può essere complesso
è sicuramente complesso, non è facile
e quello che ho cercato di far vedere
anche durante l'intervento
è che se si rispettano
poi le regole della chirurgia
di un certo tipo e tutto
alla fine se ne viene fuori
se secondo me
non si rispettano certe regole
può essere anche complessa
la situazione quando si tratta di dover staccare
la malattia infiammatoria dalla vescica
o dalle altre strutture che
effettivamente
si rischia, i rischi ci sono
solo quello, ma ti ringrazio
grazie a te
grazie, ci vediamo
a tutti i complimenti
Grazie mille, ci vediamo domani mattina, tanto vengo giù stasera, ciao, ciao, ciao, grazie.
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