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26° CAD anno 2015 E. SANTORO emicolectomia sinistra
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Allora posso iniziare?
Sì, cominci piano piano che avete perso il modellatore.
Sì, sì, perfetto.
Allora spegnete tutte le luci.
Allora io direi che finché non mi...
Sì, allora però dammi la Joanne, passa un secondo sotto, iniziamo la finestra qua.
Poi appena mi danno la linea...
Dammi l'altra Joanne, scusami.
Luca, se mi prendi con una pinza...
Ti dai una pinza a Luca?
Vieni verso su, no, contrario, verso su.
Ecco, adesso ti dico dove prendere.
Vieni qua, voglio vedere qui sotto, no, no, qua, ecco qui, sotto, sotto, sotto, sì.
Mi sento? Ah, mi sentite?
Lontanatevi un attimo, dammi l'ultracisio, così finisco questa piccola parte qua
e ci togliamo quest'anza dalle scatole, ok? Dai.
Ho la linea col commentatore?
Sì, pronto, Franco Badessi, ciao.
Ciao carissimo, allora guarda tolgo questa aderenza, non avevo la linea quindi tolgo un attimo questa aderenza, ti faccio vedere tutto il caso, tolgo un attimino questa aderenza, ho fatto piccole manovre per anticiparmi,
questo qui siamo vicino al traiz ecco solo per togliermi dalle scatole questa ecco vi
faccio vedere il caso allora fa vedere qui scusa ancora ancora un attimino una delizia
qui vedere questo si facciamo vedere il caso nel frattempo si grazie vi faccio vedere le
immagini? Ben trovati, è una paziente di 62 anni, in anamnesi patologica remota, un'appendicettomia
e un vendaggio gastrico che potete vedere nell'immagine in alto a sinistra. Per delle
indagini di screening è stata sottoposta inizialmente all'esame delle feci che ha deposto
per presenza di sangue occulto. È stata poi quindi sottoposta a una colonoscopia in cui si nota una lesione
stenosante a 20 cm dal margine anale, che è questa in basso a sinistra, e un polipo a 10 cm dalla precedente
che è l'immagine in basso a destra. Qui sopra avete anche la TAC che appunto mostra un ispessimento
La diagnosi è un adenocarcinoma del sigma confermato tramite l'esame istologico delle biopsie e un polipo del sigma. L'intervento sarà un'emicolettomia sinistra alla paroscopia.
abbassare un po' la testa, non va l'immagine esterna, eccoci qua che è in grado di accenderla,
non funziona la telecomanda, vabbè se non abbiamo l'immagine esterna io vado da dentro,
allora vi faccio vedere da dentro il caso, io ho già messo tutti i trocar, ah eccola
l'esterna, abbassati Luca scusa un secondino, no ti devi proprio abbassare o spostare,
Allora questa è la posizione classica nostra, l'ottica al centro, i due trocar operatori a destra, uno da 10 uno da 5 e un altro trocar da 5 sul fianco sinistro, faremo una classica, ecco se mi ridai l'interna, una classica
Non si vista l'esterna, comunque non importa, ecco adesso si
Scusate, abbiamo detto ottica al centro da 10 mm a 30 gradi, due trocar a destra, uno in fossa di lega destra, uno in ipocondrio per gli strumenti operatori e un trocar a sinistra per la pinza dell'aiuto.
Possiamo passare all'immagine interna.
Allora, ci avete l'interna adesso?
Sì.
Ecco, si vede bene, togli quella pinza Luca, scusami.
Allora, si vede bene, questo è il cateterino che va fino all'anellino, adesso ve lo faccio vedere.
Ecco, vedete? Al bendaggio gastrico, scusate.
Sì.
Non siamo riusciti a sgonfiare bene lo stomaco, probabilmente perché quest'anellino ci dà qualche difficoltà.
Allora però metto indietro il gas, ho spostato tutte le ansie, vi faccio vedere il tumore, la paziente oltre aver fatto il bendaggio gastrico è dimagrita da 105 a 65 kg,
quindi un buon risultato, ha fatto anche un'appendicettomia, qui ci sono qualche aderenza ma poche, l'utero è normale e la neoplasia è questa, questo è il tatuaggio dove c'è il secondo polipo, invece il tumore lo vedete, ve lo faccio vedere adesso, eccolo qua, non lo vado a toccare, si vede questa iperemia, è in una posizione ottima, standard, eccolo qua, si vede meglio qui,
lo prendo un pochino sotto, sposto questa plica, eccola qua, ecco il tumore, un tumore estenosante.
Noi adesso andremo a fare una classica emicolettomia sinistra, la paziente è abbastanza, potremmo fare anche una sigmoelettomia,
ma è una paziente abbastanza giovane e quindi preferisco fargli un intervento standard, un intervento radicale.
Allora se mi dai, ecco lascia qua, noi partiamo sempre come secondo scuola dalla vena mesenterica, eccola qua, inferiore, ecco dovrei averla presa, c'è poco fuoco, passa sotto di me, scusate metto il fuoco, ecco qua, vai, mettimi lo stantuffo in su, per adesso partiamo lo stantuffo in su, dammi l'ultracisione.
Allora ci facciamo sempre come manovra iniziale la finestra al di sotto della vena mesenterica inferiore, andremo a fare un intervento completo abbattendo l'angolo sinistro, ecco qui, la cosa molto importante è trovare bene il piano,
Qui ci abbassiamo il piano dei nervi, si abbassiamo un pochino l'audio, un pochino, prepara prima l'unghietta, bella stirata.
È un intervento classico, standard, forse l'intervento che facciamo più spesso.
Eccoci qua, ci stiamo guadagnando il nostro spazio, sotto abbiamo il rene, la fascia di
tol del rene, c'è qualche vasetto, ci prepariamo la finestra più lontano possibile, abbiamo
ruotato l'ottica 30 a testa in giù, anzi scusate a testa in su e piano piano ci stiamo
Ci stiamo facendo questo spazietto, se avete domande io sono a disposizione.
Devo dire che un commento lo faccio io, che vedete una paziente che ha beneficiato enormemente della laparoscopia,
perché è una paziente che ha fatto un bendaggio gastrico laparoscopico senza nessuna aderenza,
un buon dimagrimento
quindi un ottimo risultato
poi ha fatto
un'appendicettomia laparoscopica
senza aderenze
perché avete visto non ci sono aderenze
e adesso gli stiamo facendo
un terzo intervento
di emicolettomia sinistra
laparoscopica
quindi pensate a che progressi
in passato avremmo fatto
allontanati un po'
perfetto
dammi la lunghetta adesso
con la joanna in passato avremmo fatto tre la parotomie e immaginatevi voi che addome avremmo
trovato ecco io mi aiuto sempre con le lunghette ecco faccio più possibile qui la finestra perché
ovviamente questo è un piano a vascolare che ci permette di lavorare bene ecco ogni tanto
c'è qui qualche piccolo vasetto che sanguina ma ci basta utilizzare la lunghetta per fare
Non serve tanta coagulazione, vedete addirittura in questo momento ho lasciato l'ultracision e sto...
Quando il piano è corretto non hai nessun sanguinamento.
Bisogna andare sui piani corretti, qualche volta usare troppi bisturi non ci facilita.
Mentre vedete qui si vede bene proprio la pellicola bianca, eccola qua, la vedete meglio qua, qualche piccolo vasetto sanguina ma con la lunghetta e con la compressione, ecco, adesso posso fare un pochino di mostrasi con la coagulazione.
immagino che oggi avrete visto diverse micolettomie sinistre
che è l'intervento ovviamente più frequente di chirurgia laparoscopica
nei centri di chirurgia laparoscopica
ecco qui ci spingiamo più avanti possibile
qualche volta addirittura superiamo il colon
questo ci dà come vantaggio di risparmiare dopo
quando andremo a fare, metti lo stantuffo dall'altra parte
no, dall'altra parte ancora
ecco qua ce ne andiamo un pochino verso il pancreas senza superarlo ovviamente ok come
sono le immagini si vedono bene allora andiamo di là dall'altra parte piano piano bravo ancora
di più di più dal basso ecco vedete per via smussa facciamo questa dissezione ecco qui si
vede bene la fascia di toll ovviamente qui a destra abbiamo l'arteria mesenterica
eccoci adesso mi vado a riprendere qua ecco qua il piano completamente sangue tutta questa fase
ce la troveremo dopo ovviamente io direi che questa lunghetta ce la possiamo lasciare là
in fondo la stendo bene e poi ci aiuterà la procedura inversa rispetto a chi va dall'alto
adesso io
a differenza di alcuni chirurghi
che continuano qui e fanno subito
l'arteria da qua
io invece ecco qui
qui si vede l'arteria
molto bene
si può fare
ecco questo è un caso abbastanza favorevole
si può fare direttamente adesso
da qua
quello è un linfonodo colorato
dal blu
sicuramente non è un linfonodo patologico
Ecco perché è piccolo, la paziente aveva un attack senza linfonodi, poi andremo a vedere se è il caso, glielo togliamo tanto per fare una stadiazione migliore.
Ecco vedete qui c'è il piano dei nervi, si vede molto bene e si vede già molto bene l'arteria.
Io adesso l'arteria in questo caso così favorevole la potrei fare subito qua, però invece vi voglio far vedere come faccio di solito.
Adesso sposto l'aiuto, anzi il cameraman che di solito in questa fase è sulla mia destra, lo rimetto a sinistra e io adesso mi fermo un secondino e passo a fare la parte bassa.
Allora questa pinza che mi teneva lì, dammi la Joanne, grazie, ecco, adesso una pinza mi solleva qui e qui, aspetta, scusate, eccoci qua, va bene, ve la faccio in maniera scolastica, in maniera che si capisce bene.
Allora, io adesso, questo è il promontorio sagrale, questi sono i vasi liaci, questa è l'arteria iliaca, eccola qua, si vede che pulsa, io adesso mi vado a fare l'apertura qui, qui e mi congiungo qua.
Dammi la Joanna prima.
E perché decidi di fare così e non completare in alto?
Ma perché guarda, in tanti casi, cioè non tutti i casi sono così semplici, perché in questo momento l'ho trovata subito.
Ti spiego perché ho fatto la domanda.
In questo caso l'ho trovata subito l'arteria, ma molte volte c'è grasso e non si trova subito.
Allora io preferisco, adesso vi faccio vedere, anche per fare una...
Ma io ti vorrei chiedere, ma tu fai sempre l'abbassamento della flessura o no?
Quando faccio l'emicolettomia sinistra sempre.
Quando faccio la sigomedettomia no.
No, in molti casi questa paziente era un po' indeciso perché comunque il tumore è abbastanza piccolo e quindi potevo anche fare una sigmoidettomia, però tutto sommato la paziente non è una paziente a rischio perché a parte l'obesità che comunque ha risolto con il vendaggio gastrico non ha assolutamente alcun rischio e quindi noi possiamo fare un intervento più completo.
una linfettomia più estesa
una vera nerve sparing
e quindi io la
sigmoedetomia
la faccio soltanto
in casi particolari
andiamo qua
ecco vedete qui cerchiamo di stare attenti ai nervi
questa è l'arteria
si vede bene
il piano dei nervi sta sotto
qui si vede
l'arteria
andiamo di qua
Non so, quasi tutti continuano dall'arteria da sopra, io ho sempre fatto così, mi sono trovato sempre meglio.
Il problema è che c'è adesso di nuovo appunto che molti seguono anche la strada della sigmoidectomia in alcuni casi e soprattutto alcuni iniziano anche a non abbassare più la flessura sinistra, chiaramente facendo la sigmoidectomia, mentre altri, soprattutto i più datati come sono io, sono stati sempre abituati a fare un'emicolectomia classica in ogni caso.
Ma proprio in ogni caso no, però se non ci sono fattori di rischio non vedo perché fare...
Io faccio sempre lo stesso intervento anche nella diverticolite in pratica, ma da 20 anni, 30 anni.
Guarda, sulla diverticolite sono molto d'accordo con te, a meno che non abbia pochissimi diverticoli è più semplice, più sicuro e meglio fare una emicolettomia sinistra, anche perché spesso i diverticoli arrivano fino su.
Allora se avessi avuto un piccolo tumore, un T1, forse qui anche io avrei fatto una sigmoidettomia, ma questo sicuramente non è un T1, avete visto affiora un pochino alla sierosa, l'avete visto prima e quindi non ci sono motivi.
se fosse stato un cardiopatico
o se ci fossero stati motivi
se mi dai un attimo
adesso sposto la telecamera
in maniera da riuscire a fare
a identificare bene i nervi
secondo me ai pazienti
bisogna dargli sempre la massima chance
quindi
sono d'accordo con te
credo che siamo due
laparoscopisti che
hanno la stessa idea
cioè quella di fare comunque
aspetta che mi sono intrecciato qui, di fare comunque una emicolettomia sinistra in casi
come questi. Io credo che abbassare la fessura splenica non è un problema, ovviamente è un
minimo di rischio in più, ma insomma dopo aver fatto più di 500-1000 colettomie non mi sembra
che sia un problema ecco questa questa è l'arteria vedete andiamo andiamo ancora forse noi non so tu
ma io faccio più emicolettomie che sigmoidettomie e ovviamente nei t1 nei tumori piccoli nei
Nei pazienti cardiopatici, negli anziani, eccetera, bisogna cercare di ridurre al minimo i rischi.
Ma in un caso come questo, non vedo qual è il motivo di fare un intervento minore.
Sì, non d'accordo.
Cominciamo adesso?
Ok, parliamo qua.
ecco qual è il vantaggio di fare la parte sotto no tu mi ha detto perché non è continuato
direttamente da qua perché io vedete adesso mi sono alzato l'arteria mesenterica e la riesca
aggredire avendola alzata da qua e da qua d'accordo sì sì non so se tu invece fai
direttamente tutto da su
come per esempio Franco Corzone
io sono sempre stato abituato
ho fatto sempre tutto da su
faccio la via anteriore
io invece vedi
facendo così ho tutto sollevato
e rischio di meno
e poi comunque oggi
l'avrei potuto fare anche da su
non ti nascondo che qualche volta lo faccio anche io da su
però è più scolastico
insomma siamo a un congresso
io credo che soprattutto chi inizia
in questa maniera rischia molto meno
ovviamente vedete
l'arteria inizia da qua
io non me la vado a preparare
proprio all'origine, cerco di lasciargli
questi nervi qua sotto
fammi prendere qui
ecco ovviamente non bisogna andare
troppo oltre perché vedete qua
mi sembra che già si sia biforcata
e allora mi vado a preparare poco più giù che c'è la maryland per caso ecco mi faccio da
l'origine è cascata come che dice già quasi all'origine beh questa c'è un origine lunga
guarda arriva qua però insomma non c'è proprio motivo di andare proprio laggiù adesso lo
stantuffo in su se andammi la maryland preferisco bellissima avete visto solo utilizzando l'ultra
è lo strumento che utilizzo sempre
quando faccio un'emicolettomia sinistra
quando faccio l'emicolettomia destra
preferisco usare la radiofrequenza
poi ve la farò vedere
il prossimo intervento è un'emicolettomia destra
perché ovviamente qui non me la sento
di fare questo vaso con l'ultrasuono
ma neanche me la sentirei con la radiofrequenza
assolutamente no
No, perché l'ultrasuono è più performante per la dissezione, la radiofrequenza no.
Diciamo che quando devo fare molta dissezione, come nell'emicolettomia sinistra, utilizzo l'ultrasuono.
Quando devo fare meno dissezione, più cose grossolane, allora vado proprio con la radiofrequenza.
Credo che è una cosa che stanno adottando tutti. Abbiamo per fortuna diversi strumenti a disposizione e quindi possiamo modulare la nostra chirurgia a seconda del caso.
Dammi ancora la cosa, guarda c'è questa, aspetta, eccoci qua, guarda dentro, la voglio preparare bene, qui già la potevo chiudere, ma insomma me la voglio andare a preparare bene, anche per motivi didattici, qui c'è sempre quel tessuto vascolarizzato che rompe, tu lo utilizzi pure nella micolettomia destra, la radiofrequenza?
Lo so sempre, sì. No, io uso sempre l'ultrasuono, devo dire la verità.
E bipolare.
Ah, allora ti aiuti col bipolare su...
Sì, sì, per le mostre sì, sì.
Ecco, andiamo a fare quest'ultimo.
Ultracision.
Poi qui a seconda della dimensione delle clip possiamo...
Eccoci.
Ecco, dammi un attimo l'ultracision.
Ecco, qui per esempio per fare questa manovrina con la radiofrequenza
non me la sentirei proprio
no assolutamente no
con questo riesci a deavventiziare
per mettere le clip
dico
poi qualche volta quando troviamo arterie
proprio cicciotte
utilizziamo anche noi
la sudoratrice
questo è quel nervetto
che rompe
una volta fatto questo
però diciamo che
con l'ultracision si riesce a
preparare bene
fino a poterla clipare. Ovviamente quando si fa la sigmoidettomia forse la radiofrequenza è più
comoda perché vai a lavorare su vasi di calibro inferiore e quindi ti puoi risparmiare tante
tante clip e tanta preparazione forbice ok ultracision anzi aspetta un secondo che sposto
la pinza ecco adesso l'intervento svolta nel senso che adesso l'aiuto mi tiene questo strumento così
così, tienimelo dal trogar là sotto, ecco là così, così, perfetto. Adesso ricongiungo i piani,
ecco qui diamo comunque un'occhiata all'uretere che dovrebbe essere là sotto, già si vede,
ecco l'uretere è qua, già si vede, quindi questi sono tutti i nervi che vanno al colon del plesso
simpatico che se ne vanno al colon, quindi li possiamo tranquillamente sezionare, ecco sezionato
questo ci apriamo una grande finestra e ci ricongiungiamo con questo piano adesso mi
puoi anche dare la joanna perché qui faccio prima a strappare a dissegare si ancora più
sotto lo stantuffo ecco così qui giochiamo molto con l'ottica 30 ecco ci ritroviamo il piano di
prima ce lo siamo guadagnato abbastanza mettimi l'elettrico su questo di sinistra sempre qualche
che da settino che vediamo la sua sciacchiata anche qui se mi dai un'altra lunghetta
tra l'altro devo dire che l'emicolettomia sinistra molte volte più facile non so se
sei d'accordo qualche volta mente sì ed ha pure meno rischi sull'uretere e sui
i nervi, dà anche meno rischi
dammi la rughetta
perché vedi talmente bene le strutture anatomiche
perché la dissezione
medio laterale
nella paroscopia è veramente
un grande vantaggio
quando invece devi fare
la sigmoedettomia sei costretto in parte
a fare una dissezione latero
mediale e spesso ti porti
i vasi spermatici o l'uretere
non riesci
a identificarli bene
e qualche piccola
qualche rischio di fare la lesione
ci sta
il problema di fare la sigmoidettomia
è che è vero
che la flessura splenica qualche volta è faticosa
è indovata
faticosa eccetera
però io credo che
con pochino di esperienza
si riesce a fare assolutamente
senza problemi
ecco siamo sulla doccia laterocolica
ok lontano di poco poco
bravissimo
asciughiamo vedete quando l'intervento quando si trova in i piani giusti andiamo verso sotto
rimetti lo stantuffo verso la strumentista verso Luana ecco così adesso ci andiamo a completare
qui lasciami questo e questo ok così Alessandra scusate vedete io alterno l'ultracision e le pinze
perché comunque l'ultracision, tenere sempre in mano l'ultracision, qualche volta quando si opera tanto ti fa pesare un po', ti fa stancare il braccio, quindi qualche volta lo alterno, soprattutto quando non devo fare coagulazione.
Ecco, allora mi aiuto con la lunghetta, questo vedete è l'uretere, eccolo qua, questi sono gli spermatici, la lunghetta me la metto lì, così poi quando vado a fare la doccia laterocolica me la ritrovo, faccio un altro pochino qua sotto ma poi mi fermo perché la voglio fare dopo, eccoci qua, vedete.
Ok, adesso io direi mi fermo, potrei andare qualche volta, vado a fare la sezione subito.
Preferisco fermarmi e andare a fare l'avena.
Molla là, grazie.
Ecco, andiamocene su.
Per non dimenticarla.
Passa sopra Giuseppe.
Ecco l'avena.
Mollare l'avena è quello che poi ci permette di scendere molto e di fare un intervento comodo e un'anastomosi comoda.
Ecco, adesso l'aiuto mi tiene l'avena su.
La vena è pronta.
avevi già mollato il traiz prima vero guarda ci ho avuto cinque minuti che non avevo il
collegamento e mi sono fatto ecco il traiz era attaccato qua mi sono fatto questa questo
pochino di dissezione c'era anche una briglietta dell'appendicettomia ma lo fai di solito di liberare il prezzo
beh si cerco di spostarmelo
non sai per il discorso che se non si fa si può favorire la migrazione delle ansie sotto il meso dopo l'intervento
guarda devo dirti la verità
o non credi a quella cosa li
Sì, devo dirti la verità, io occlusioni o ernie nel postoperatorio non ce l'ho mai avute, quindi sono cose che ogni tanto sento, ma non ce l'ho mai avute, quindi questa paura non ce l'ho, ok grazie.
bene all'origine ovviamente
come in tutte le micolettomie sinistre
qui c'è qualcosa che rompe
ci mettiamo la pezzetta
ok
adesso è perfetto
adesso dammi l'ultra precision
ecco adesso ci guadagniamo un pochino di
meso qui
in maniera che poi
il colon non tira troppo storto la mia pista deve venire al perfetto però quando ti muovi
piano piano se ti correggo fallo fallo ma piano piano ok troppo un po troppo ecco così perfetto
stiamo andando piano piano avanti ecco qui non c'è niente qui ovviamente dobbiamo stare attenti poi
a non andare sull'arcata andare sul pancreas allora se luca poco poco mi tieni su così
perfetto grazie un po più panoramico ecco possiamo mollarci un pochino qua tutto questo poi ci farà
guadagnare nella preparazione della fessura eccoci qua più andiamo avanti qua e più la
fessura poi è libera sì sì sì assolutamente se scusa io non ti ti ha interrotto perché ok
dammela john concentrazione grande il commento deve essere fatto perfetto allora vediamo qui
dove sanguinichiamo non sanguina più ce la lasciamo lo stesso la pezzetta e qui invece
ci andiamo a stendere questa ecco la lunghetta ce la andiamo a stendere meglio in maniera che
poi quando ce lo facciamo da dietro ci troviamo la lunghetta e troviamo subito il piano ecco la
lunghetta ce la andiamo a porre proprio più in fondo possibile credo che oramai tutti i chirurghi
laparoscopici usano lunghette più possibile perché ci permettono poi di ritrovare i piani
In maniera più semplice, la cerco di stendere, eccola qua, ok, allora fermi così, tieni a Sandra, toglimi questo, molla questo Luca, adesso anzi faccio qualche, tieni ancora così, ridammela Joanne l'ultracision, faccio proprio un altro pochettino qui perché effettivamente mi sono sbagliato, un altro, qualche altro centimetrino qua lo posso fare.
poi tutto questo va guadagno della fase successiva ecco qui non ci sono vasi sono
lunghetta laggiù tieni allora ritorna sopra giuseppe doccia laterocolica questa la togliamo
suon e ultraciso ecco qui vi devo dire che qui l'ultrasuono è veramente ti permette di andare
eccoci qua
ecco la lunghetta
vedete qua sotto
si dovrebbe vedere la lunghetta
ancora non si vede
attento che qui mi da fastidio il cavo
andiamo a far vedere il bianco
un po' storto
ecco così
siamo passati ecco dall'altra parte
Vedete la dissezione è arrivata praticamente sempre, ecco che la lunghetta ci aiuta a ritrovarci
dove eravamo, però io prima di concentrarmi verso su volevo continuare qua, un secondo
Qui basta dare ecco, ecco la lunghetta di là, stiamo attenti a questi vasettini che ci possono dare fastidio, ecco l'uretere sta là sotto coperto dalla lunghetta, si vede, ecco stiamo scendendo giù, apriamo un sfiatino così esce un pochino di, brava, sei impallato l'ultracision per cortesia, forse ho spinto io un pulsante sbagliato.
Ok, qui sotto vedete ci siamo, vado di nuovo, eccoci qua, più o meno siamo arrivati dove ci servirà, adesso andiamo verso su, sopra, sopra, sopra, concentriamoci sulla flessura.
adesso ci facciamo cambiare la posizione mettiamo una posizione di anti trend ellenburg una parte
della flessura la facciamo con sempre col trocar del fianco destro ma fra poco ci sposteremo
sull'altro trocar allora anzi mi sposto subito ancora posizione se mi date la joan quella con
la cremallera tu vieni sotto se c'è un qua sotto ok ecco adesso c'è un problema di trazioni questa
sta Joan, eccola qua, mi traziona così, ok, mettiamoci dritti così, perfetto, andiamoci
a fare la flessura, ultracision qua sopra stavolta, vai, inserisci, chiudi e inserisci,
ok, andiamo, mettiti un po' più al centro Giuseppe, forse con l'altra mano devi tenere
che così non mi ostacoli, ecco, vediamo che flessura abbiamo, se è facile o difficile,
per adesso mi sembra una fessura facile per adesso c'è sempre l'aumento eccoci qua allora
questo non me lo sposto è il trasverso eccolo qua questo è il trasverso c'è questa frangia
d'aumento sopra mi potete ruotare più possibile letto verso di me sì sì adesso sposto la pinza
ecco questa pinza di idrazione qui che mi serve di meno la mando un po' più avanti eccolo qua
che rompe in tutti questi interventi è sempre l'omento che si gira e rigira mille volte eccoci
qua Luca tirami verso fuori dal trocar la tua pinza così perfetto grazie stai pagando il caso
stesso la situazione si vede il pancreas la sotto lo vedete sì sì ecco qua prova a tirare ancora
più giù anzi cambio la posizione della pizza piano piano guadagno centimetri eccoci qua in
maniera da farmi l'angolo devo stare attento ovviamente a non tirare troppo perché ci possono
essere qualche aderenza con la milza anche se mi sembra di averle già tolte ovviamente la
Cambiare la posizione mi aiuta molto, purtroppo in questo intervento spesso cambio posizione due o tre volte, è l'unica rottura, ovviamente poi cambiando la posizione si alterano un po' tutti i rapporti, però lo dobbiamo fare per forza.
Luca prova a tirare ancora fuori dal trogar la pinza, no forse mi conviene riprendere ancora più avanti, ecco, vedete è una chirurgia che io faccio sempre con due strumenti operatori e uno strumento per la contrattazione, io credo che farlo con solo due strumenti sia una cosa assolutamente inutile, non so se sei d'accordo.
con due strumenti come scusa non c'è seguito
quello che è stato un po' pubblicizzato
per tanti anni
gli interventi con solo due
tre trocar
diciamo
assolutamente d'accordo
quelli che servono
bisogna mettere
una cosa che sta un po' passando di moda
questa di dire io ho utilizzato
un trocar di meno
Però ho fatto una fatica bestiale, diciamo che poi si fa tanto per dirlo, giusto? Perché nel post-operatorio un trocar da 5 in più non credo che cambi niente, mentre ti fa fare l'intervento con meno rischi, assolutamente.
E poi vedrai meno dolori tra 20 anni.
Eh, perfetto.
Spalla, di polso.
No, poi bisogna giocare molto con le posizioni, fare delle posizioni estreme, magari si riesce pure a farlo con tre, ma devi mettere in alcuni momenti il malato verticale a testa in giù con tutte le conseguenze per l'anestesista, insomma non mi sembra una cosa da proporre.
Proviamo a tirare ancora più giù così, perfetto, grazie Luca.
Ma soprattutto senza veder bene.
Ma senza vedere bene, ma poi siamo sicuri che c'è un vantaggio a non mettere un trocar, io non lo trovo proprio questo vantaggio, ho mai visto, anche sulla colecisti devo dire che spingere sulla colecisti con il trocar sì, qualche volta è semplice, ma non la pubblicizziamo, non pubblicizziamo cose difficili e rischiose perché poi si passano i guai
e si dà comunque un messaggio sbagliato
mentre invece io penso che per esempio
in alcuni interventi i 3 mm siano
effettivamente performanti
io ce l'ho i 3 mm
sono addirittura i miei ferri personali
che mi sono spostato in vari ospedali
ce l'ho lì e li uso spesso
quando serve
una piccola manina in più
anche da 3 mm
è utile
ti dà veramente una mano
e preferisco
fare quello che fare la silz
o tutte queste procedure
anche io
ecco vedete dietro si vede lo stomaco
che è gonfio
perché purtroppo non siamo riusciti
con questa storia
del palloncino
dell'anellino
il sondino non è passato
ho provato
sicuramente il sondino non passa l'anellino
Ho provato a spingere l'aria verso su, ma non c'è stato verso, e allora alla fine abbiamo rinunciato.
Tieni così, grazie.
Ecco, stiamo facendo il collo epiploico, ne faccio un po' quello che basta, però preferisco farne un po' di più che un po' di meno,
in maniera che poi non mi trovo a dover ritornare su, perché una volta finita questa parte, il malato lo metto in trendello e non lo sposto più.
E allora non voglio, vedete lo stomaco gonfio, ma tanto non ci ha praticamente dato nessun disturbo, ecco lasciami qua, piano piano ecco.
Praticamente lasci l'aumento tutto su, facendo la via posteriore, l'aumento rimane tutto su, non rimane una porzione di epiplon attaccata al colon.
No, ho fatto anche quello, partendo all'inizio dalla sezione del colo, non ho trovato dei grandi vantaggi, forse quando sono proprio obesi, che lo voglio far stare poco in Trendelenburg e voglio fargli cambiare poche posizioni, qualche volta inizio da su.
però insomma raramente tu usi la mia stessa posizione. E comunque anche se parti da su
puoi sempre fare lo scollamento colloepiploico e lasciarlo su, negli obesi dico, per non lasciartelo
attaccato al colon. Negli obesi spesso cambia un po' la strategia perché ti devi adattare alla
situazione, ovviamente poi in un obeso cerchi di non abbassargli per forza l'angolo anche se qualche
che volta lo devi fare si dipende dal livello giù dove devi scendere certo l'obeso l'angolo
nell'obeso è sempre e comunque sulla SILS su quello che hai detto sono pienamente e sul numero
sono pienamente d'accordo anch'io io penso che saranno poi cose che si svilupperanno più nella
robotica la Wamport la SILS perché adesso sono a pannaggio di chirurghi molto esperti che fanno
Hanno una grande fatica però.
Sì, devo dirti anch'io, lo credo che...
Ecco, qui l'angolo ci manca ancora un po'.
Luca, allora lascia un attimo qua.
Sì, io credo che il vantaggio è tutto da dimostrare,
ecco, tienimi così,
a discapito di una fatica enorme.
Ecco, una fatica enorme.
Una fatica enorme per tutti.
Io credo che dopo che si fa un intervento SILS
il chirurgo è estremato, la sala operatoria è estremata, quando come nel robot, nel robot è un pochino diverso, quando ci saranno delle condizioni più semplici e agevoli, e poi comunque il vantaggio è tutto da dimostrare ancora, guardate come si vede bene lì la vena renale, il pancreas, si vede benissimo il pancreas, la vena renale, questa è la vena spermatica, il rene,
devo dire che questo bendaggio gastrico
si è fatto bene
si è fatto veramente bene
a lei ma anche a me
esatto è stato
propedeutico per un buon intervento
ecco qui non voglio esagerare
perché poi esagerando
ecco quello è il traiz
posso tagliare quest'ultima cosa
ecco di solito si fa
un'ultima cosa e si fa un danno
stavolta no
la flessura è tutta fatta
va bene abbondantemente
lo stomaco sta qui e gonfia
non ci interessa
farà un ruttino del post operatorio
perché noi poi gli togliamo il sondino
eccolo qua
andiamo sotto
adesso rimettiamo la posizione
che ci serve poi per terminare l'intervento
vogliamo questa
tieni qua
per vedere il trocar
devo dire che la paziente
non è più obesa però ha dei tessuti
sottocutanei molto lassi
E quindi c'è il rischio poi dell'emfisema subcutaneo, ecco bravo, tirati un po' indietro anche questo, ok, però veramente oggi questo dimostra veramente i grandi vantaggi della chirurgia laparoscopica, cioè poter fare tre interventi senza ritrovarsi un miliardo di aderenze con tutte le difficoltà annesse e connesse, non so se sei d'accordo.
anche l'obesità
vi posso dire che l'intervento non l'ho fatto io
che non faccio obesità
ma l'obesità patologica
è un intervento assolutamente
ed esclusivamente laparoscopico
certo
c'è ancora qualcuno che fa gli interventi
ecco tienimi un attimo così
vado a dare una bottata là
dammi l'ultracisa e vieni lì
è un ottimo grezzo
si tira su
do soltanto un colpetto qua
e poi mi rimetto con la
con la mia joanna nel punto giusto allontanati un secondo quando non mi ritrovo mi devi allontanare
eccoci qua ok da un colpettino ecco qui vieni vieni vieni ok via tieni la mela c'è anche la
cremallera spostiamoci spostiamoci lanza eccola qua questo è il tatuaggio sul primo polipo il
Il cancro sta là sotto, diciamo che forse oggi è la posizione più favorevole che abbiamo.
Ecco, non andiamo a toccare il tumore, dobbiamo spostarci, ci date più trendellenburg per cortesia?
Che mi crolla tutto.
Ok, ancora poco poco.
Ok, fai vedere panoramico.
Questo ce lo dobbiamo spostare tutto di là.
Adesso questa, possiamo trazionarci questa.
Ecco, verso su.
Ecco, così.
Ok, dammi l'altra Joan, sei qua sotto. Ok, mi alzate un pochino a letto? Vieni dentro. E la telecamera così. Ma io credo che come altezza qui ci siamo, fammi vedere bene dove è il tumore, abbassa questa pinza, anzi spostiamoci come pinza e non siamo messi bene perché ci incrociamo un po'.
dammi questa qua
questa ce la mettiamo di qua
allora andiamo a fare la misurazione adesso
praticamente qui c'è
allora il tumore
eccolo qua
noi l'anastomosi ce la possiamo fare
tranquillamente sul retto alto
eccoci
allontanati
allora abbiamo detto che questa
ce la possiamo mettere qui
l'altra Giovanna grazie
ok allora io credo che questo è un punto buonissimo credo che non la voglio fare
troppo alta perché poi è difficile salire è vero che questa è una donna non la voglio fare
emorroidaria superiore qualche volta la clippo qualche volta no la brucio o la sintetizzo con
la radiofrequenza con l'ultracision scusate con l'ultrasuono ancora questo non dovrebbe
essere questi sono vasi venosi ecco dovrebbe essere questa qua sotto quella lì c'è questa
Questa però ancora non credo che si... no, questa è soltanto una briglia.
Ecco, fa vedere meglio.
Allora, vedi se riesci a prendere qua sotto?
Allora, lui molla là e mi viene a prendere qua sotto, vieni.
Perfetto, là.
Attenta la tuba.
ok perfetto la così non so se è tuba non so che cos'è ok andiamo qua
oppa dammi un attimo una joan ecco dovrebbe essere questa spostati più dietro grazie
vediamo se lei
si
ok mi dai una clip
visto che ci sono
ok clip
spostami questo di là
no vedi che c'è
quello è l'ovaio
ecco questo
no no qua
ok così perfetto ok adesso ci abbiamo una visualizzazione ottima
riesco a prendere più vicino ecco
vedi se riesci a tirarmi questo
ecco, vai, prendila giù
bravo, tirala verso di là
ok, così vado a pulire perfettamente tutta la parete
una macchietta, ok ci siamo
io qui sono pronto
quasi quasi mi pulisco perché mi dispiace avere quella macchia
fermo il mobile così, dammi l'acqua
allora siamo pronti con la suturatrice?
Non so se vogliamo farla vedere, ecco forse l'avete già vista, è la suturatrice elettrica, Echelon elettrica, allora ha un'articolazione qui, spingendo questo noi riusciamo a articolare, eccolo qua, e poi abbiamo un sistema elettrico di apertura e chiusura.
Adesso andiamo dentro, chiudiamo questo, allora prima dammi la Joan che voglio prepararmi nella posizione, tira come stavi prima, no l'altro, tu avevi preso questo sì, tira questo perfetto, ok così, così, spingiti di là, prendi qua, prendi questo, ruotati, prendi, ok così e così.
Abbiamo il viscere preparato, eccolo qua.
Mi sono convinto che nel nostro mestiere certe volte le cose facili diventano un incubo
è proprio per questo che si chiama chirurgia.
Ok, suturatrice, entriamo dentro.
Apro con questo, questa è aperta.
Mettiti un po', ruotati, ruotati.
No, ruotati, ah così.
Eh, infatti quello buono un po' più muove.
io qui sono soddisfatto ecco aspetto qualche secondo tolgo la sicura dietro vero e adesso
spingo il grilletto ha suturato eccolo là che il viscere va giù apro ecco qua fatto è avvenuta la
sutura ok adesso dammi a me l'altra joanna questa porta lassù e tutto bene adesso noi ci andiamo a
preparare il punto dove faremo l'anastomosi, cosa che una volta facevo all'esterno, invece
adesso me lo faccio più possibile all'interno, ok, così, così, dammi l'altra Joanna rapidamente,
mettiti questo qua così, no aspetta non fare manovra, allora andiamo a misurarci il colon,
vedete tutto ben preparato, questo è il tumore, questo è il polipo, noi ci possiamo andare
a mettere direttamente abbondantemente sopra il polipo, andiamo a vedere se arriviamo giù,
arriviamo molto comodi. Dammi una clip e così mi ricordo dove posso andare. Quando
qui c'è un po carli vuoto e tira su questo momento qua dietro prendimi qui e tira su
abbiamo preso poco sotto la clip dove sta qui vero ok si tira più verso l'alto possibile più
verso l'alto possibile ok adesso fammi vedere qua sotto ecco questa è l'avena possiamo andarci
a preparare dall'avena poi alla fine per risparmiare si perde tempo e tira tira ecco
diciamo che in questa fase avere la radiofrequenza sarebbe comodo perché altrimenti qui devo mettere
qualche clip io qui gli porto via tutto il peduncolo dell'avena che non è indispensabile
il peduncolo dell'arteria
si ma il peduncolo della vena non è indispensabile
però ci siamo
e lo facciamo
poi trovo giusto anch'io farlo all'interno
questa parte qua
beh si diciamo che prima quando era tutto più difficile
la chirurgia laparoscopica
io non facevo il fannestil
facevo un taglietto
in fianco sinistro
e tiravo fuori
e facevo tutta questa parte qua
Adesso la riesco a fare bene da dentro, poi un piccolo vantaggio ce l'ha che facendo questa parte adesso io poi quando tiro fuori mi rendo conto se la vascolizzazione è buona o no e allora un po' di vantaggio c'è.
certo qui si perde qualche minuto
però ecco
qui se c'avessi la radiofrequenza
mi eviterei
qualche clip
ma lì la puoi fare anche
con gli ultrasuoni
si può fare pure con questa
non mi fido perché ho fatto un intervento
pulito, dammi prima l'altra Joan e poi dammi la clip
ovviamente
c'è un solo trocar
da 10 quindi
sono costretto a cambiare mano
eccola qua, clip
Ultracision, stavolta dammela di qua. Allora il peduncolo dell'arteria è questo, quindi è quello
più importante. Noi ci dirigiamo di là, facciamo un po' di spazio, ecco così, in maniera che tutto
il blocco linfonodale se ne va via. Ecco questo è tutto il blocco linfonodale, questo lo posso
Posso fare tranquillamente così.
Beatrice, abbiamo il pulsante quello per i vasi più grandi, vero?
Ecco, sto usando l'ultracision, quello nuovo,
e quindi ho diverse modalità di coagulazione.
Per i vasi più grandi abbiamo la modalità pulsante verde.
Questo? Ok.
Ecco, qui che mi sto avvicinando su vasi un pochino più grandi,
qui ci avrò l'arcata.
ecco l'arcata di solito la faccio senza clip apri un pochino rubinetto mio così non sfiato
eccoci adesso andiamo a vedere dove tu stai la io devo scendere ecco poi siamo pronti per la
la Johnson, la facciamo con il loro pulsante ultrasonico, fa molto fumo però sanguina,
quella è la vena, qui ci dovrebbe essere l'arteria, è andata bene, come sempre, siamo arrivati
a parete, perfetto, quella è dove avevamo detto che il tiratippo ha perso indietro,
perfetto, ecco vabbè, quest'ultima parte ce la possiamo fare fuori, però vedete già
già c'è una bella vascolarizzazione, eccoci siamo pronti, la clip là, se mi dai la shuan voglio togliere le lunghette,
le lunghette non ci servono più, ce le possiamo togliere, tieni il trocker mi raccomando,
ecco, una, sei, altra lunghetta fammi asciugare poco poco, qui ho visto un po' di sanguetto,
ma questo è il sanguetto che viene probabilmente dalle clip dalle dalle suture anzi questa me la
tengo dentro mi serve adesso ok andiamo a vedere sotto va bene ci siamo io adesso a ferro con una
joan togli quella per cortesia togli via se ci prepariamo all'immagine esterna adesso una
Una Bernarde, grazie.
Se mi togliete un po' di ruota del letto, ok?
Adesso mi date l'immagine esterna, sì?
E un po' di Trendelenburg.
Un po' di ruota ancora, togliamola.
Luce di sala, sì?
E possiamo avere l'immagine esterna.
Sì, anche la scialitica.
Dammi il bisturi.
Vediamocene qua.
Abbiamo l'esterna, vero?
Ok, faccio un funnestil.
Tieni.
Passa un attimo giù, tanto ci apriamo l'immagine giù, a mezzo alle gambe, bisturi elettrico,
l'elettrico ragazzi, l'elettrico sta a uno, che mi tenete l'elettrico a uno? Dai su!
Guarda, c'hai l'esterna, devi stare attento a lui, spostati un attimo, voglio vedere la televisione,
forse non ti puoi mettere là, devi metterti accanto a Luca, guarda perché qui c'ho Alessandra,
ancora questo che c'è la mia testa davanti ok cover cover queste anzi è un nastrino sopra
stavolta questo elettrico ok poi prepara il drenaggio 24 giuseppe passa sopra dammi
un secondo, no l'interna, quella alla paroscopica e poi rivai su quella normale, basta, adesso
quella normale, rondellina, tieni un attimo col dito così Luca, elettrico, spegnete il
gas, basta la rondellina, togliamo questo, ok, Luca aiutami a fare così, togli quello,
Ok, chiudi e esci, eccoci qua, se si può vedere meglio, metti di corsa il telino qua, eccoci, si vede un po' più basso, ok, perfetto.
Allora non so se lo vedete, lo illuminiamo meglio, questo è il gambo dell'arteria mesenterica con tutti i linfonodi e questo è il gambo dell'avena mesenterica sempre inferiore con tutti i linfonodi.
Questo è il margine, il tumore è questo, siamo a più di 5-10 cm, questo è il polipo che si sente qua sotto, eccolo qua tatuato e noi ci siamo messi a una distanza ottima, avremmo tolto più di 25 cm di intestino.
ok, adesso mi devi dare
è tutto preparato
la vascularizzazione è buona
il colon è un po' piccolo
proveremo a mettere una 28
scusate
29
elettrobisturi, finiamo di preparare poco poco
ok, se mi dai
vediamo se dall'altra parte è pronto
si, è pronto anche di qua
Rastrello puoi togliere questa clip
grazie Luca
ok
Rastrello
se poi preparate un tavolino
per aprire il pezzo
lo facciamo vedere
servono gli occhiali
qui mi servono gli occhiali
l'unico punto dove mi servirebbero gli occhiali
ok
grazie Alessandra
moschito qui togli
ok cocker
pistoli
ok tieni
pinze normali, pinza ad anello
pinze anche a Luca
Ok, mi sembra buona per la 29, il colon è pulito, c'hai la 29?
Facciamo un pochino di diffusione, dammi un tamponcino col betadine, ce l'hai?
Ecco questa è la testina, vai rapidamente, ecco qua la testina mi sembra adeguata, tieni Giuseppe.
Ce l'hai il betadine?
Una volta così, perché ho messo il decorso.
Un rottone.
Ok, tieni.
Testina.
Ok, tienimi la punta della testina, anche con la pinza.
Perfetto.
Ok.
No, no, no, verso di te.
Così lo vedo.
Ok, ci siamo.
La vascularizzazione è buona.
Sanguinicco è qui attorno, quindi puoi tagliare.
Un po' più corto?
Sì.
Ok.
E' anche ben pulito, non ci sono grossi vasi.
forse questo
tieni un attimo
grazie
dammi l'elettrico un secondo
tolgo questo vasettino
ho paura che poi
ci siamo
scusa eravamo senza microfono
il colon lo prepari?
perché prima hai detto il colon è pulito
si lo preparo sempre
io non seguo le indicazioni di questi
che pensano che la preparazione
non va fatta
non è che non va fatta
C'è chi non lo prepara, io non lo preparo da tempo, tranne il retto. Io lo preparo solo quando devo fare l'iliostomia.
Perché ritengo che quando fai un retto, se poi hai un colon pieno di feci, se poi hai una decenza, è inutile aver fatto l'iliostomia.
Ma ti dirò la verità, io invece lo preparo sempre, anche nel colon destro.
L'unica complicanza che ho avuto in un colon destro è stato un ascesso sul trocar da quale ho messo l'endogia.
che ho dovuto poi pungere. Probabilmente l'endogia sporca di feci ha fatto questo ascessetto un mese dopo.
Adesso, obiettivamente, non è detto che sia stato quello per forza.
Dagli i guanti a Luca che mi aiuta.
Però non capisco perché non prepararlo.
soprattutto può capitare che hai difficoltà con l'anastomosi
e trovarti un colon pulito è sempre secondo me un grande vantaggio
però questa è una mia opinione
la preparazione è fatta con la dieta però
è meglio avere delle feci normali, dure
quando il paziente è poche naturalmente rispetto a avere il colon pieno di feci liquide
come si fa qualche volta con la preparazione
non ben fatta
oppure
con i lassativi come fa qualcuno
cioè o farlo o non farlo
secondo me
io devo dirti la verità
di tante novità che ho sentito
e che ho adottato
questa è una novità che non ho ancora
adottato
non so se sbaglio io
no no no
non la ritengo neanche una novità
Ritengo che se uno lo fa e non si trova bene, perché non continuare a farlo?
Ecco, è un problema in meno da affrontare,
dobbiamo preparare come per una colonoscopia, capito?
Metti prima la cosa.
Ci dai l'immagine interna?
L'acqua calda, per cortesia.
Sì, sì.
Prepariamo sotto, rapidamente.
Dammi due Bernard, va.
No, no, no.
no basta così andiamo ciò non mi tirare un pochino indietro questo trocar possiamo rivedere immagine
interne l'acqua però mi servirebbe un po più calda e poi ci serve la posizione che abbiamo
quasi finito ecco acqua calda grazie ci scaldiamo un attimo l'ottica immagine esterna ma c'è sul
il prezzo ecco vedete andiamo qua dammi l'aspiratore un secondo però questo è staccato
il lavaggio ok mi accendete l'aspiratore grazie chiudete l'acqua però ok dammi l'altra
Allora vedete come già si vede che la lunghezza è giusta, cade bene sotto, senza problemi.
Andiamo a vedere il verso, ci potete spegnere la scialitica, questa la togliamo dopo.
Andiamo ancora a vedere il verso, ecco qui è importante controllare il verso, io credo che come te non richiudo qui il meso.
allora il verso è giusto
ho rioperato tanti pazienti
e non ho mai trovato
ovviamente ho rioperato tanti pazienti
per altri motivi
e non ho mai trovato problemi o ernie
ecco
allora questo me lo tiro un po' più su
tirati un pochino indietro questo
va bene
allora questa me la posiziono qui
e me la vado a prendere dopo
adesso Luca sale
con la suturatrice
Ah, ci fa vedere dentro? Non ha fatto vedere dentro fino adesso?
Questo è un macello perché non è attaccato questo.
Riesce a mettere dentro? Ah, ecco, perfetto.
Ok, allora Luca sali piano piano, ecco aspetta, perfetto, alza il manico verso il soffitto, entra un altro po', perfetto.
Adesso alza verso il soffitto, forse devo mollare un pochettino, dammi l'altra Joan, spingiti ancora dentro e inizia a risalire verso su, bravo così, inizia a risalire verso su e verso di là, no il manico verso dall'altra parte, ecco non troppo, benissimo così, vieni dentro, devo mollare, se mi dai l'ultracissimo e vieni dentro devo mollare un pochino qui,
devo mollare questo, vieni un pochino più vicino, perfetto, la sutura finisce qui, quindi qui ci
posso tranquillamente andare, è solo peritoneo questo, ne hai dato l'ultracision, sporco,
ripulisci la punta dell'ultracision, ecco bene, tolgo qualche vasetto sotto, io preferisco ecco
qua, andare a preparare
un pochettino, bravo Luca, alza così
preferisco togliere queste
ok
ancora, benissimo
sembra perfetto
siamo perfetti forse qui
va bene, ci siamo
allora dammi l'altra Joan
il bene è il nemico, il meglio
è il nemico del bene
eccoci qua
ok Luca svita
vai, vai, vai
Vai, vai, vai, perfetto, ok, fatta così ci penso io, su questo ti aiuto io, ok, perfettissimo, spingiti un pochino più dentro, perfetto così, adesso vediamo indietro questo, andiamo a prendere qua la testina, sempre movimenti impercettibili, ok, ok, si è sentito stock, adesso Luca sposta il manico di qua, così noi ci vediamo bene, perfetto,
Tieni di dentro, questo lo tiro fuori, continuo a controllare il verso, il mezzo sta qua sotto, andiamo a vedere là, non troppo, ecco, abbassa il manico verso il pavimento, ok, per me va bene, vai, perfetto, vai, vai, tutto, tutto, tutto, tutto.
perfetto gli fa vedere il verde si accende in attimo luci di sala controlliamo il verde ok
ci sei vai dieci secondi saranno passati adesso schiaccia senza tornartene indietro ok alza il
manico verso il soffitto ok adesso un quarto di giro come la regola un quarto ok basta un quarto
vero? Prova a sfilarti, io avrei fatto di più comunque. Perfetto, invece era sufficiente un
quarto perché è andata benissimo. Questa è l'anastomosi, finita, non c'è trazione, vedete
come scende bene giù, non è neanche troppo lungo che non ci piacciono i colon troppo lunghi. Fammi
vedere il verso qui, questo è il meso che ha posto e basta, abbiamo finito. Togliamo questa,
ok si può iniziare grazie vi volevo far vedere il pezzo se volete ecco noi mettiamo sempre un
drenaggio dammi il drenaggio preferiamo metterlo sempre anche se insomma sì poi vi vogliamo far
La sutura della fascia che è con un punto nuovo, con il PDS antibatterico spinato, ecco, vai, dammi il punto per il drenaggio, grazie, le due pezzette le abbiamo tolte, tieni qua Bernard prima, ok, mentre a Luca gli date il pezzo.
tutto vai spegnete il gas grazie la pezzetta passati la giuseppe al volo no per adesso se
Se ci puoi invece inquadrare qua.
Ti interessava più a loro questo.
No, sì, va bene.
La scialitica, grazie.
E due nastrini.
Nastrini, scialitica.
Vai, vai, vai.
La luce, grazie.
Sì, sì.
No, la luce ce la dovete accendere.
La scialitica è accesa, ma la scendi.
avviciniamo i muscoli e dammi questo questa sutura taglia sì facciamola vedere adesso chiuderemo la
fascia con lo strata fix lo prepari è un punto spinato quindi autobloccante in pds antibatterico
ci potete togliere un po' di antitrendelle
non c'è bisogno di nodo
però qui c'è un nodo
ecco seguiamoci con la luce
vedete è spinato
ha un fermo alla fine
quindi non c'è bisogno di fare il nodo
eccolo, lei tiene quello
e permette in pochissimi minuti di andare a chiudere la fascia, vai, ancora, segui Giuseppe
con il navigatore, vai, segui, dagli poi un punto di sottocudo a lui, però prima facciamo l'ombelico,
ecco adesso non serve il punto finale, il nodo finale, posso incrociare, lo incrocio un'altra
volta, abbiamo fatto, taglia corto, ok, vai, un bisturino con la puntaretta per togliere questo
punto misturino e nastrini i nastrini e intanto possiamo poi se ci fai vedere il pezzo salutiamo
ok è un paziente che viene dallo screening quindi è uno dei tanti pazienti che noi reclutiamo con
lo screening del carcinoma per il carcinoma colorettale abbiamo iniziato da due anni e
ovviamente ci ha portato a un ulteriore incremento di una chirurgia che facciamo
pinze, di una chirurgia che facevamo già in importanti quantità.
Credo che questo sia successo in tutte le Asle dove è partito il programma di screening.
Vai, vola, ecco se inquadriamo vogliamo inquadrare il pezzo?
Eccoci.
aspetta che mi metto
dove mi posso vedere
ok perfetto
allora
questo è il tumore
credo che sia almeno un T3
perché arriva alla sierosa
questo è il polipo peduncolato
che non aveva tolto l'endoscopista
solo perché sapeva che l'avrei incluso
era vicino
Qui c'è il bozzettino che è soltanto il tatuaggio dell'endoscopista, i margini sono importanti, sotto abbiamo almeno 10 cm se non di più e sopra 15-20 cm.
I peduncoli vascolari sono questi, non sento palpatoriamente l'infonodi, ma sono convinto che in questo caso l'emicolettomia sinistra sia stato l'intervento giusto.
Non so se sei d'accordo. Vi ringrazio, ringrazio anche tutti, tutta la mia sala operatoria, la strumentista Alessandra, l'anestesista Maurizio Coppola, Giulio Pierrettori. Ci vediamo tra un'ora per un'emicolettomia destra.
Va bene, ciao, buon lavoro.
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