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31° CAD anno 2020 Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna Università degli studi di Ferrara Modulo dipartimentale di Chirurgia Laparoscopica U.O. Chirurgia 1 - Dipartimento Chirurgico azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara
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Buongiorno a tutti, sono Gabriele Dania da Ferrara, azienda ospedaliera universitaria Sant'Anna.
Ci colleghiamo per un intervento che adesso presenterà una nostra specializzante, la dottoressa Petrarulo,
perché è stata un po' una sorpresa appena noi siamo entrati con la telecamera,
cosa che succede quotidianamente nel nostro lavoro, quindi abbiamo preparato una cosa e probabilmente ne troveremo un'altra.
Francesca, se vuoi presentare il caso.
Buongiorno a tutti, vi presento il caso della signora di 59 anni che ha un'anamnesi chirurgica silente, in anamnesi patologica remota non presenta grandi comorbidità.
La signora in seguito ad insorgenza di epigastralgie persistenti ha eseguito una gastroscopia nel suo paese d'origine nel 2017 dove hanno riscontrato una lesione antrale sulla parete anteriore dello stomaco
sulla quale hanno eseguito delle biopsie deponenti per l'infoma marginale gastrico.
La signora successivamente è rientrata in Italia per proseguire l'iter diagnostico
ma tuttavia tutti gli esami eseguiti, ovvero un'econdoscopia con biopsia e l'attaccadome completo con mezzo di contrasto
non hanno confermato tale diagnosi, anzi in seguito ad una biopsia ecoguidata della lesione
eseguita nel 2018 si sono riscontrate delle cellule fusate compatibili con neurofibroma.
La paziente è stata dunque presa in carico dai colleghi gastroenterologi e da noi chirurghi generali
e ha eseguito un follow-up annuale equendoscopico.
Tuttavia, all'ultima equendoscopia eseguita a luglio di quest'anno,
la lesione, che sembra partenza sottomucosa dalla tonaca muscolare propria,
quindi compatibile con un lei o mioma,
ha visto un incremento dimensionale di 23 mm rispetto ai 16 mm dei controlli precedenti.
Questo incremento dimensionale è stato confermato anche all'attacca d'ome con mezzo di contrasto eseguita con un referto bioptico che purtroppo non è stato diagnostico.
Qui all'attacca vediamo la lesione che è presente a livello dell'antro sulla parete anteriore dello stomaco.
In accordo con il collega endoscopista è stata eseguita una gastroscopia per tentare di rimuovere la lesione endoscopicamente.
endoscopicamente tuttavia non si è riusciti a completare la procedura endoscopicamente e c'è
stata anche una complicanza ovvero una micro perforazione gastrica che è stata prontamente
risolta con il posizionamento di una clip. La paziente è stata dunque posta a digiuno ed in
copertura antibiotica. La stessa è stata dunque rivalutata dal professore Anania con indicazione
ad eseguire un intervento di gastroresezione laparoscopica. Ecco qui dovrebbe partire adesso
Adesso il video della gastroscopia dove si vede bene la lesione, il bulging della lesione a partenza della tonaca muscolare propria.
Tra un po' vedremo il tentativo di asportarla endoscopicamente, complicatosi però ad un certo punto con la microperforazione.
Tra un pochino vedremo l'omento perigastrico, per cui il collega endoscopista ha posizionato due clip che tra un pochino vedremo.
Ecco qua il posizionamento delle clip e successivamente la paziente è stata trasferita presso il nostro reparto per eseguire l'intervento chirurgico.
Grazie a tutti per l'attenzione.
Ok, grazie Francesca. Allora, quello che ho accennato precedentemente è che è una sorpresa un po' questo caso.
Tra l'altro non era in programma questo per la diretta di oggi, ma era in programma un caso su un'altra enoplasia del colon.
In realtà poi è successo che essendoci stato questo gesto endoscopico lunedì scorso, poi la signora Semirco perforata, per cui abbiamo deciso di inserire lei in programma operatorio.
Tra l'altro con salti mortali, perché sapete tutti com'è la situazione adesso del Covid, abbiamo dovuto selezionare pazienti giovani e soprattutto non con copertura di terapia intensiva e quindi insomma ci è arrivata questa.
L'idea iniziale, poi avete visto anche l'attacco, l'endoscopia, tutta la diagnostica fatta, parlava sempre di lesione del antrale.
In effetti, adesso che andiamo a vedere, mi sembra che la situazione sia assolutamente diversa.
Qui probabilmente, prendo due Joan, e soprattutto visto com'è adesso questa immagine è evidente che questo tipo di lesione non poteva essere asportata endoscopicamente perché in realtà è tutta, quasi tutta, completamente esofitica, tipica di quella che è un GIST.
A questo punto io non so se ho dei commentatori sotto, però il mio programma operatorio in realtà cambia, cioè da un'ipotesi di fare una lesione gastrica, perché io mi aspettavo sinceramente che la lesione fosse a questo livello, allora mi aspettavo di dover fare una lesione gastrica, ma soprattutto me l'aspettavo tutta endofittica da come era descritta sia l'attacca che l'ecoendo,
In realtà adesso probabilmente tutto si risolve con una wedge, con l'edizione wedge dello stomaco, proprio per limitare al massimo l'impatto chirurgico e risolvere la problematica.
Io non so se sotto ho dei commentatori.
Ciao, ciao Andrea, ciao.
Hai sentito come... esatto.
Tra l'altro tu hai grossa esperienza nello stomaco e sono contento che sia tu a commentare.
però è una sorpresa, non so se è capitato anche a te in altri momenti di preparare una cosa
puoi giustamente trovare un'altra che per fortuna in questo caso è minore come impatto
è una buona sorpresa per la paziente e anche per me perché magari faccio meno bella figura
io in genere sulla patologia gastrica uso tanto radiofrequenza
negli interventi sullo stomaco uso tantissimo la radiofrequenza
Rispetto al passato, anche secondo me da quando la radiofrequenza ha messo sul mercato anche questi strumenti con la punta Maryland direi che la situazione è molto più, lo strumento è sicuramente più versatile e utilizzabile in tante cose.
sullo stomaco comunque a prescindere a parte sui pazienti sovrappeso ma sullo
stomaco nei quali c'è da fare magari bene tutta la grande curva e gastrici
brevi così secondo me la radiofrequenza da molte più garanzie rispetto
ultrasuoni poi abbiamo usato anche ultrasuoni ma questo strumento lo
ritengo assolutamente adatto anche a questo tipo di chirurgia a questo punto
qua i troc sono messi come al solito ad arco per quanto riguarda lo stomaco
Ecco, noi stiamo guardando in 3D, ve lo dico subito, voi vedete in HD ma noi stiamo guardando in 3D, sullo stomaco uso sempre la 3D, abbiamo un sistema Storz e chi vuole nel pomeriggio potrà vedere anche in anteprima la nuova colonna 4K sempre Storz.
Allora se sei d'accordo io farei una piccola mobilizzazione della grande curva, cercando di risparmiare il più possibile, vedere com'è la situazione sotto e isolarmi da fare una wedge dissection qua, considerando che dentro noi abbiamo anche delle clip perché avete visto dal video che aveva messo le clip quindi dobbiamo stare attenti quando andiamo a sparare a non sparare sulle clip.
Io procederei se sei d'accordo.
È anche una paziente abbastanza, diciamo, agevole dal punto di vista anatomico, proprio perché non è...
Quanto ha di BMI, mi dicevi, Francesca?
23 di BMI.
Vediamo di entrare.
Sì.
No, no, io faccio tutto con la 3D.
Questo intervento lo faccio tutto sulla 3D.
Aspetta che dobbiamo entrare.
Ok.
Apro un po' su.
Aspetta che...
Non ti ho sentito bene.
Cosa ha chiesto?
Non ho sentito, scusami.
Dimmi.
Sì, Andrea ti sento malissimo al microfono io, mi alzate il letto, adesso concentriamoci qua, perché?
Sì, puoi già tirarlo su, lo stomaco, sì, sì, tiralo su, questo tanto viene tutto, qui probabilmente c'è un po' di reazione dalla pregressa manovra endoscopica.
No, ritiro anche a 20, se non mi soffro meglio ritroverò il problema.
Sì, lo vedo, lo stomaco posteriormente, dopo stacchiamo anche qua.
Se mi alzano un po' a letto è meglio.
Ecco, vedete che lo strumento questo qui fa un'ottima emostasi, veramente consente di lavorare in sicurezza.
Ok, grazie.
Ok, adesso la lesione ce l'abbiamo qua, adesso cerchiamo di mobilizzare, vediamo se riusciamo a fare una wedge, è proprio sulla parete anteriore qua, hai capito?
Adesso stacchiamo queste aderenze con il piano posteriore.
Con queste punte si riescono a fare delle manovre anche di sezione buona.
Dopo un attimo ne approfitto per ringraziare chi sta lavorando,
perché devo ringraziare innanzitutto le coordinatrici, la Gattina Previtere, la Caponcelli,
che sono le caposale e che mi hanno
consentito di far questo
in questo momento così difficile
tutti gli strumentisti, qui c'ho
Vincenzo e Lamogna
chi collabora con me che sono il dottor Resta
e il dottor Marino
e ovviamente
il direttore del dipartimento
la direzione generale che mi ha dato
la direzione sanitaria che mi ha autorizzato
a fare anche quest'anno
questa diretta
credo che Giorgio Palazzini sia diventato
matto a organizzare quest'anno tutto quanto
perché con questa situazione qua, tutto online, veramente è una situazione un po' delicata.
Allora, adesso noi dobbiamo ragionare cosa è meglio fare.
Io aprirei un po' qui, mi tocca anche interrompere l'arcato ovviamente,
perché dopo, anzi facciamo così, proviamo a staccare queste aderenze qua,
che queste sono conseguenza, esatto, adesso secondo me si vede un po' meglio.
Questo ce lo portiamo via, questo se avete visto prima il video, probabilmente è la zona dove c'è stata la micro perforazione che era, insomma, era anche un po', non dico prevedibile, però giustificabile, ecco.
Anche qui bisogna solo avere l'accortezza di usare eventualmente la lama protetta in prossimità dei visceri, però vedete si riescono a fare delle ottime prese, si usa tranquillamente anche come pinza da presa.
Io adesso lo stacco anche lì, questo lo stacchiamo, a questo punto qua dobbiamo solo decidere come fare la selezione, però io penso che se noi facciamo un paio di sparate qua ne veniamo fuori bene.
Tu dici di pulire qua? Tienimi sulla lesione appena appena, senza romperla. Ecco un motivo per cui ho voluto velocizzare la cosa perché nel sospetto che si fosse rotta la lesione è chiaro che qui non bisogna aspettare molto anche se siamo proprio al limite dell'indicazione all'asportazione.
sapete che i giri sono tra i 2,5 e 3 centimetri quelli che vanno asportati, a parte che era cresciuto,
quindi a quel punto lì la signora è giovane, l'impatto chirurgico era abbastanza limitato
e quindi l'idea di toglierlo c'era già dopo che avevamo visto comunque questa crescita da 16 a 23 mm.
Poi giustamente l'endoscopista ha voluto fare un tentativo perché probabilmente la diagnostica che lui aveva
sia di ecoendo che di tac, erano un po' diverse rispetto a quello che poi in realtà abbiamo trovato noi.
Io queste cose le seziono perché così almeno rischio di far sanguinare meno
quando poi faccio la sparata, perché vorrei sollevarmi bene bene la preta anteriore,
se siete d'accordo, perché nessuno mi sta commentando.
Io qua mi informerei qua.
Allora, io farei...
Aspetta, facciamo così. A sto punto qua, la lesione era qua, quindi credo che le clip qua in mezzo non le troviamo, perché sento bello morbido.
Facciamo solo un po' di... Io passerei alla wedge resection. Cosa dite voi?
Dammi una Echelon.
Chi è? Come? Ah, ciao, ciao. Ascolta, non so se avevi seguito l'inizio, com'era il caso.
Se sei riuscito...
Guarda, ho capito perfettamente e ti dico che a me l'anno scorso in diretta...
Sai che io mi ricordavo questa cosa qua, perché l'anno scorso avevo seguito anche io il Palazzini,
adesso non mi ricordavo che eri tu però, cioè visto che tu l'hai già fatto...
Sì, è stato un caso su YouTube, lo stai facendo YouTube.
Ok, quindi a sto punto qua mi conviene fare una sparata e andarci a prendere il caffè, come si direbbe, no?
Anche perché non è la mozione di...
No, perché sai, la diagnostica, anche le immagini che sono state viste prima lo segnavano come se fosse qua,
Io mi ero preparato a fare la resezione, in realtà la lesione è molto più alta e resecare lo stomaco mi sembra un po' eccessivo.
Se mi date l'ecceno io comincerei...
No, no, da qua a sinistra.
Siete d'accordo?
Io uso l'ecceno qua, la uso carica verde.
Sì, sono d'accordo, ma è più spessa.
È più spessa, esatto.
Adesso mi dai una Joanne sulla mano destra per cortesia.
Grazie.
Allora, lui è qua, quindi io credo che noi qua possiamo tranquillamente sparare intanto.
Ok?
I soliti 15 secondi che richiede.
Prima ho fatto quella manovra che mi ha chiesto giustamente il dottor Resta
per far vedere che c'è comunque passaggio anteriore.
Mi dai un'altra ricarica e poi prepari un sacchetto.
Il sondino l'avevamo già rimosso prima.
Le immagini come vengono? Buone?
Tu lavori...
Ah, ok, ah sì, ok, vediamo, forse mi serve un'altra sparata, forse, perché qui siamo al limite, dai.
Mi ero anche preparato in caso di resezione il sistema col verde indocianina, che ovviamente, ovviamente, no, in questo caso non ha senso.
Io non faccio bariatrica, ma la signora probabilmente sarà contenta.
È già magra di suo, quindi...
Una mezza sfida.
Esatto.
Quando fai le gastrolesizioni e la gastritomia, sul duodeno?
No, uso la bruna normale, non ce l'ho con le perrotette.
Devo essere sincero, non faccio più le gastritomie.
Avevo cominciato a farle tanto tempo fa, tanto no, però mi sono un po' tirato indietro, perché non mi fido.
nel senso che
come capita in tutto il mondo
sono tutti casi molto avanzati
i neo-diuvantati assolutamente
non la faccio
in laparo
faccio in laparo
quegli anziani che arrivano
che sono occlusi, sanguigno
e quindi hanno quasi
un intervento quasi di simile urgenza
ma
non faccio più le gastritomie
e quando le ho fatte
le ho fatte con un sistema
Orwell per l'anastomosi
termino-terminale
però perché
non mi fido della mia linfadenettomia
sinceramente mi sono
un po' tirato indietro
quindi
sullo stomaco
dimmi dimmi
si
si si si
ma io guarda
il problema non lo individuo
sulla ricostruzione ma sul fatto
che sulla linfadenetomia che si fa nello stomaco secondo me andrebbe fatta
bene. Adesso qui c'è da decidere cosa fare su questa rima di sutura che
sanguinicchi abbastanza, ok? Mi dai una garzina che guardiamo se è una
cosa che conviene fare un sopraggitto? Sì, lì c'è un vagino proprio. Allora qui
c'è chi fa, chi mette le clip, chi mette punti, possiamo fare due, possiamo fare un
un po' con un sopraggitto con il cosa, con il V-Lock.
O se no metto un punto qua.
Se no può essere sufficiente solo un puntino qua, sai?
Dammi un punto.
Sì, perché non so se sei d'accordo, ma è solo questa la zona,
quindi metterei un punto qua, sai?
Vedi?
No, qui si è già fermata, guarda.
Ti dico subito.
Qui, secondo me, è già ferma.
Anche lì.
Anche lì, va bene.
Io non amo fare, usare, bipolare altre cose
dove ci sono delle clip metalliche.
Lavorando in 3D ovviamente sono un po' facilitato adesso a fare questa cosa qua,
perché la morte del 3D è proprio quando si fanno delle manovre di questo tipo.
Tra l'altro nel frattempo secondo me si è anche già fermato di suo, quindi.
In genere è una spanna dello strumentista. Allora oggi c'è uno strumentista col manone
e quindi è abbastanza lungo.
Comunque se è una spanna, intorno ai 20 centimetri lo uso io.
E faccio sempre nodo intracorporeo.
Cioè sono abituato a fare intracorporeo,
per cui non uso mai il spingifilo, come ieri, per esempio,
ho visto Maurizio Pavanello,
che ha fatto un'ernia, un reflusso gastrofageo sempre molto bello,
e lui usa lo spinginodo soprattutto quando fa l'aiatoplastica.
Io sinceramente non l'ho mai usato,
Sono abituato a fare nodi intracorporei, uso questo.
Mi dai un attimo da lavare, che vediamo com'è la situazione.
Forbice.
Adesso tiro via il punto, poi vedo se c'è necessità di farne altri.
Devo essere sincero, le prime sparate che facevo,
quando facevo le esezioni così,
facevo sempre il sopraggito,
un po' anche dal retaggio della chirurgia open.
Adesso sinceramente non lo faccio mai,
cioè anche sul duodeno assolutamente no.
dammi da lavare un secondo
vediamo ma è una Giovanna
forse qua giù
mi dicono che forse
qua giù c'è da mettere qualcosa
allora intanto laviamo qua
qualcuno mi spremerebbe
ah grazie Monia
secondo me l'unico punto che sanguinava tanto
era questo
adesso andiamo a vedere qua
qua
io sinceramente
non starei a mettere nient'altro
aspetta che mettiamo su la gara
Cosa dite?
Perfetto perché è stato lo strumento, rendelo perfetto, non la mano.
Vediamo qua sotto, qui mi dicono di controllare sempre sotto.
Sì, sì, forse qua conviene, sono d'accordo.
Dai, dammi un altro punticino.
Anche due.
Con il V-Lock, con l'autobloccante.
c'è sempre la nosa polemica
se è indicato o non è indicato
ma ormai è talmente utilizzato
però si usa sempre l'autobloccante
io per dirti
non so
l'anastoma del colon destro
sempre doppio strato in continua
chiuso dalle brecce
con l'autobloccante
hai capito?
io faccio il variato sempre
però di solito
ristaccati esattamente come
in trappolcore
è comodo, è veloce
no ma lì più che il tipo di filo
è decidere se farlo staccati
o in continua
perché quello è un po' il concetto
perché ci sono persone
che comunque rimangono fedeli
alla continua
e ci sono persone che comunque
sia contento che vogliono comunque fare appunti staccati. Dipende dalla filosofia, al di là del
filo ecco. In aperto facevo sempre in continua, mi avevano insegnato a fare le manuali in continua,
queste cose qua, forse è per questo. Poi la comodità del V-Lock quando sei in laparo è
straordinaria, cioè del V-Lock, comunque dell'autobloccante è straordinaria quindi.
Prima dell'autobloccante sono d'accordo, la continua era pericolosa perché non si stringeva
va bene, poi sai, se mollava, mollava
tutte, capito? Quindi era veramente un disastro.
Infatti prima dell'autobloccante
la continua era pericolosa. E non la facevo in continuo, eh?
Sì, sì.
E io come non farla in continuo a prima scarte
poi ho continuato a farla in continuo a scarte.
Sì, ma poi noi siamo abituati un po' come
le scimmiette
a fare sempre le solite cose.
Non è bello dal punto di vista estetico
ma è efficace. Perché si è messi
un po'. Ok.
Allora, se ho l'ago in visione
il punto lo faccio sempre tenendo l'ago
se non ho l'ago in visione
l'ho perso scusate
se non ho l'ago in visione come adesso
tengo solo il filo
quello lo insegno sempre ai ragazzi
perché l'ago molle
difficilmente fa danni
però se in questo momento dove sono fuori campo
con la mano sinistra
non ho tenuto l'ago mentre prima
avevo tenuto l'ago per fare il punto
questo è importante
per evitare danni
dagli atrogeni
da ago, che magari sono anche minimi,
però rompono le scatole.
Ago, dammi ancora da lavare
e vediamo se siamo stati bravi
o no. È corta?
Eh?
Sì, sì, sì. Ricontrolliamo
tutto perché siamo qua,
dobbiamo fare bella figura,
però io credo che a questo punto qua noi possiamo
veramente accontentarci.
Si manda fuori giù il sondino,
aspira a questo...
Sapete che non sta aspirando?
Non aspira.
Ok, grazie. No, non aspira. Ok, grazie. Adesso aspira. Adesso ti dico, eh.
Il sacchetto lo tiriamo fuori da qui, dal mediano.
Ecco, prima, quando c'è stata l'inquadratura del campo esterno, mi hanno fatto vedere il funnestil dove eventualmente portare fuori il pezzo.
In questo caso, essendo un pezzo molto piccolo, secondo me allargando un po' dall'ombelico, riusciamo a portarlo fuori.
Se siete d'accordo io adesso metterei giù il sondino, ecco il sondino, è un drenaggio lo lascio sempre, si esatto, si vede, sta andando giù, ok fermati qua, ok fermati, dammi da tirar via la garzina un attimo.
io per chi ci sta seguendo
mi scuso ancora perché
l'intervento doveva essere diverso ma
il bello
della diretta e la quotidianità
delle cose, come mi dicevi anche tu che
ti era già successo
di vivere una situazione come questa
io mi aspettavo, anzi ero contento
no, contento no
però quando lunedì l'endoscopista
mi ha chiamato per dire che non riusciva a togliere
la lesione
che non riusciva a togliere la lesione
Ho detto, bene, si fa una bella resezione gastrica per un gis dell'altro.
Poi in realtà è stato diverso e quindi mi dispiace.
Adesso io da questo trocker tiro via.
Metti il drenaggio.
Come?
Adesso ti sento, sì, ti avevo perso.
però ho trovato
il sondino lo lasci?
si lo lascio e poi lo tolgo domani mattina
io non sono uno
ancora per l'era spinta
tu chiaramente me lo chiedi perché tu vieni da una scuola
che è un'era
super spinta quindi sono d'accordo
però si ancora
lo lascio fino a domani comunque
e il drenaggio anche
e il drenaggio anche
si si lo so
però hai ragione
Sono contento di aver cercato te per i commenti perché su queste cose so come la pensi
e un po' anche invidio il coraggio che avete in certi momenti.
Io devo essere sincero anche perché un po' spinto da questi due ladroni che sono al mio fianco
sto cambiando molto le abitudini e vedo in effetti miglioramenti straordinari
soprattutto sul colon retto
per quanto riguarda l'applicazione dell'ERAS
sullo stomaco ancora meno
perché comunque
sono dei mostrari
esatto
perché l'esperienza è anche minore
rispetto al colon
quindi bisogna avere
poi è chiaro che da Riccione
è la scuola credo leader
in Italia sull'ERAS spinta
quindi abbiamo solo da imparare lì da voi
quello sì
molto bene per lei
è bene per me perché non ho fatto
ho risparmiato forse una brutta figura
faccio
esatto adesso
il prossimo collegamento ci avremo alle 2 che c'è un colon
quindi non so che ci sarà
a me dispiace vi saluto adesso
e ringrazio tutti quanti
ringrazio l'anestesista
ringrazio voi che mi avete commentato
e ci vediamo fra poco
sul canale 8
ciao ti saluta Andrea
ciao ciao ciao
ciao a presto grazie
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