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33° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 24 - 25 novembre 2022 A. GATTOLIN Emicolectomia destra laparoscopica con gestione perioperatoria secondo protocollo ERAS A.S.L. CN1 Ospedale Regina Montis Regalis, Mondovì
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E' giunta la nostra osservazione in seguito ad anemizzazione per cui eseguiva sangue occulto fecale positivo su tre campioni e successiva colonoscopia totale che evidenziava la presenza a livello dello sfondato cecale yux appendicolare di una formazione polipoide di circa 2 cm nell'asse maggiore rivestito da mucosa discromica facilmente sanguinante alla presa bioptica.
esame istologico positivo per cellule di adenocarcinoma. Successiva TAC di stadiazione
che evidenza un focale spessimento parietale del ceco subito al di sotto della valvola ileocecale,
alcuni piccoli linfonodi per i viscerali e assenza di secondarietà epatiche e polmonari.
A completamento diagnostico eseguiti marker tumorali negativi entrambi. Caso discusso
collegialmente con indicazione a trattamento chirurgico, per cui oggi vi presenteremo questo
caso di amicolettomia destra laparoscopica con gestione perioperatoria secondo protocollo ERAS.
Come equip operatoria il dottor Gattolin, dottoressa Travaglio e dottor Alisiardi,
anestesista dottoressa Blangetti e strumentista De Mauri. Passo la parola al dottor Gattolin.
Perfetto. Noi siamo già entrati in cavità addominale, abbiamo utilizzato la tecnica del lago di Verres in ipocondrio sinistro, abbiamo introdotto il primo trocar che adesso poi vedremo dall'esterno, se possiamo avere l'immagine esterna.
praticamente sull'ascellare media sinistra all'altezza dell'ombelico, ma adesso appena abbiamo le immagini dall'esterno vi faccio vedere. Ecco qua, ascellare media, altezza dell'ombelico, primo trocar introdotto con trocar ottico dopo l'ago di Verrest.
A questo punto la posizione dei trocar che mettiamo sono uno in ipocondrio sinistro che sarà quello da 12 mm operativo in cui passerà anche la sotturatrice per l'anastomosi intracorporea e due da 5, uno in fossiliaca sinistra e un altro in ipocondrio destro che servirà per l'aiuto.
introduzione del primo trocar da 12 mm
quello che facciamo per il controllo del dolore a posto operatorio
è anche sempre l'infiltrazione con carbocaina
degli accessi dei trocar
dal 12, introduzione sottovista controllata
perfetto, introduciamo il 5 mm
infosseliaca sinistra, anche qui
con infiltrazione del trocar anche se è un 5 mm. Facciamo lo stesso cercando di evitare i vasi epigastrici e poi il trocar dell'aiuto che solitamente lo metto sul bordo dell'obliquo in questa posizione in ipocondrio destro.
Ok, come vedete la malata è già in posizione di Trendelenburg con una lateralità verso gli operatori. Adesso iniziamo a disporre le ansie. Possiamo spegnere le luci, grazie.
Grazie. Buongiorno a tutti. Riprendiamo il commento dalla sala di Mondovì. Andrea, una prima domanda. È usato il VRS in questo intervento?
Allora sì, abitualmente la tecnica di accesso per la colicisti e altre procedure faccio di solito l'open, in questo caso introducendo poi il trocar a livello dell'emia scellare sinistra, altezza dell'ombelico, preferisco fare il reverse assolutamente.
E' una lesione del ceco di 2 cm di adenocarcinoma, quindi la procedura è un'emicolettomia destra standard senza CME, quindi vorrei con voi vedere questa procedura con i tempi il più didatticamente possibile, vedere il tipo di intervento.
Allora, in questo caso, prima cosa fondamentale è l'identificazione dei vasi ileocolici, che viene fatto trazionando a livello della valvola ileocecale verso l'alto, adesso Elisabetta me le prende all'altezza della valvola ileocecale, perfetto, vedete gli esiti dell'appendicectomia, l'aderenza e del ceco, a questo punto l'identificazione dei punti di retere per iniziare l'intervento.
Primo il duodeno che è qua sotto e i vasi mesenterici superiori in cui vediamo la corda dell'ileocolica che arriva e l'asse dei vasi mesenterici io ipotizzo sia questo che poi andrà appunto nel mesocolon, vedete che c'è questa, anzi la facciamo saltare, questa piccola aderenza del mesocolon col mesentere.
Lo strumento che userò per la dissezione è il Kaiman che è uno strumento bipolare avanzata a radiofrequenza che mi permette un'emostasi sicura e poi vedete ha una punta Maryland e questo strumento ha la possibilità di essere articolato e vedremo l'utilità che può avere questa articolazione anche in corso di intervento.
Ok, adesso vedete che si è liberato bene, quindi prima fase dell'intervento, identificazione del piano di accollamento di told e legatura dei vasi ileocolici all'origine.
Abbiamo detto che la corda tesa tenuta dall'aiuto mi dà il piano, la linea in cui si sottendono i vasi liocolici e quindi a questo punto andrò a cercarmi l'accollamento della fascia di told.
L'altra cosa è che noi stiamo utilizzando una colonna SQLAP 3D, quindi voi purtroppo avete la visione in 2D, noi stiamo vedendo in 3D ed effettivamente la visione è molto molto precisa.
A questo punto cerchiamo subito l'identificazione del piano con molta calma e delicatezza.
Esatto, il piano che si sta palesando è questo ed effettivamente vedete che pian pianino rimane correttamente i vasellini che poi sono sopra il gerota al di sotto e vedete qua la linea bianca, la vedete?
si vede benissimo, dell'accollamento della fascia T-told.
A questo punto, identificato il piano che è un piano avascolare,
procedo delicatamente nello scollamento del piano stesso
con un approccio completamente medio-laterale.
Vedete benissimo la riflessione della fascia qua, il bianchetto.
Io sto subito al di sopra.
Rispetto al caso precedente è molto più evidente l'accollamento.
È una donna, è una donna anziana.
I piani effettivamente hanno il tessuto grasso, secondo me, in questo caso è molto più facilmente identico.
Si vede proprio anatomicamente la differenza tra tol e gerota.
Qui in basso a destra si vede il duodeno.
Esatto, adesso di fatti quello che farò, che voglio farvi vedere è questo, che anche per abbassare il duodeno, vedete qua c'è questo foglietto che è l'accollamento del mesocolon sul duodeno, quello che io faccio solitamente, lascio questo foglietto cadere sul duodeno in maniera da evitare di provocare lesioni al duodeno stesso.
Giustissimo, in modo che sia coperto da quella porzione di retroperitoneo dove si trova il duodeno in questo momento.
Vedete che questo è il mesocolon e io riesco delicatamente in questo piano ad abbassare il duodeno.
Almeno proseguiamo verso la flessura epatica del colon, mobilizzando per via smussa, seguendo il piano che avevamo identificato.
Vedete che il piano è assolutamente avascolare.
Quello che io solitamente faccio, seguo i vasellini, questi qua, che di solito sono della fascia del gerota,
e stando al di sopra di questi li abbasso in maniera da non farli sanguinare.
Torniamo pure un po' sul discorso duodeno.
Vedete? Il piano è questo.
Sì, anche qui la delicatezza della manovra ti permette di rispettare il piano vascolare
anche perché poi andare a recuperare sanguinamenti vicino al duodeno diventa estremamente pericoloso
per potenziali lesioni che si possono fare, che diventano misconosciute
e poi si palesano magari dopo qualche giorno.
Esatto, infatti questo è proprio per il rispetto del duodeno
in maniera da evitare qualsiasi possibile accidente sull'organo.
Qua vedete che io mi cerco il piano,
qua probabilmente è già un vaso del mesocolon,
probabilmente è già il ramo destro della colica media,
Essendo una lesione del ceco pieno, la legatura dei vasi del mesocolon trasverso a che livello lo faresti?
Ma io farei una legatura all'origine del ramo destro della colica media, senza però eseguire una CME, uno in considerazione dell'età, due soprattutto in considerazione che essendo un cieco puro, sicuramente bisogna fare bene la legatura dei vasi iliocolici all'origine perché sono loro il riferimento del drenaggio linfatico del cieco.
Sì, poi sono rischi eccessivi che sono ancora in fase di discussione.
sì sull'effetto beneficio
ma secondo me
nel discorso se fosse
una flessura o un trasverso
prossimale in una donna
giovane effettivamente potrebbe avere
un senso una complete
perché effettivamente hai
una situazione molto più accurata in ogni
caso
ed hai comunque una
maggiore garanzia
a livello linfoma dal punto di vista
oncologico
Ecco, come vedete ci siamo già praticamente sul colon a livello della flessura, quindi qua ci fermiamo nella nostra discezione.
Vedete che la corda degli iliocolici si è palesata in maniera importante, a questo punto legare la legatura dei vasi.
Quello che io farei, mi dà la bipolare che sanguina qualcosa là dietro, andrei a liberarmi l'ascella dell'avena mesenterica
in maniera da legare il più possibile all'origine la vena iliocolica e poi
intuire il passaggio dell'arteria iliocolica rispetto alla vena in maniera
da legare anch'essa il più possibile all'origine.
Sì, quello che hai fatto a sinistra sull'arteria mesenterica inferiore lo
rifai qui ovviamente portandoti via tutto il tessuto linfograsso che
circonda la arteria ileocolica partendo dalla sua origine della mesenterica superiore esatto
esatto proprio come dicono i sacri testi esatto il caimano anche in mano una reminiscenza un po
equivoca diciamo così siamo stare adesso vediamo appunto di identificare la vena mesenterica
superiore ecco tutti gli infonodi rimangono appiccicati questo forse è un
momento delicato e difatti quello che io consiglio sempre perché mi è già
successo comunque di avere bene la pinza della mano sinistra sotto visione certo
perché dovessi aver cercato delle lesioni sui vasi importante avere il controllo
perfetto della pinza da poter agire immediatamente per la chiusura del vaso
anche qui recuperare un sanguinamento su quei vasi lì non è sempre agevole
non è sempre d'accordo
vedete che ho ritrovato il foglietto di accollamento sul duodeno
a questo punto sono sicuro di essere sul piano giusto
procedo ancora ad abbassare leggermente il duodeno
per poi identificare la capsula pancreatica si arrivi sulla concavità della C duodenale
praticamente dal basso che qui stando a debita distanza dal duodeno esatto ok vedete che adesso
anche la trazione sui vasi è decisamente migliore a questo punto posso sicuramente andare a cercare
l'origine dei vasi le colici avendo il duodeno decisamente a distanza abbassato ecco proposito
di duodeno di queste manovre casi di gastroplasia post operatoria avute solo succedere sì ea cosa
le puoi imputare secondo me se soprattutto quando si va a legare il tronco di enle in cui si lega
insieme anche la gastropiploica
e tutto il problema
secondo me lì è più nervoso
loco regionale
cioè i casi
di gastroplegia e tutto
sono molto più legati probabilmente
a un discorso
di enervazione a quel livello
bipolare
con molta calma cerchiamo di capire
dove il grasso
perché se facessimo una CME
me, dovremmo stare sicuramente qua per portare via completamente il tessuto.
Stare praticamente guardandola a destra dell'arteria mesenterica.
Esatto.
Taiman.
Aspetta ancora.
Mi dà l'aspiratore un attimo, vediamo come questo piccolo segnalamento.
Ok.
Lipolare.
Vedete come si abbassa il cellulare lasso?
Ok.
Aspiratore.
ecco lì sotto dovreste avere
e qua sotto dovrebbero esserci
i vasi
bipolare
aspiratore, difatti
io credo, adesso vediamo se
sei corretto, qua dovrebbe esserci
l'avena, qua sotto
si, ne ha le sembianze
esatto
bipolare
poi magari prepariamoci a pulire un po' l'ottica
che vedo delle goccioline
di flughe
Vedo che prudentemente hai un approccio che ti consente comunque di mantenere il controllo sul duodeno.
Esatto, bravo, bravo. Proprio questo, cioè il discorso è avere sempre controllo sul duodeno, pancreas e avere la possibilità di azione in caso di sanguinamento,
avendo le strutture nobili
sotto controllo
se possibile a distanza
vedete poco per volta che si sta
delineando
il piano corretto
adesso sto tirando tanto
secondo me mi sto tirando un po' dietro anche
adesso vediamo bene i vasi
però
aspiratore
e via
ok perfetto
vediamo ancora la bipolare che completiamo
l'emostasi
Ok, adesso possiamo lavare l'ottica in maniera che togliamo le goccioline.
Sì, accurato come a sinistra, con tutto il pacchetto di linfonodi che risale verso l'alto insieme ai vasi che devi andare a legare poi alla radice, quindi sotto non rimane nulla.
esatto, vedete
secondo me qua siamo già
all'ascella dell'avena
adesso magari mi pulisco
ancora un po' su per essere sicuro
di non pizzicare
l'avena mesenterica
superiore, mi dà l'aspiratore
un attimo, vedete che
aspetta, aspetta
eccolo, si intravedono
già i due vasi
bipolare
direi che come origine ci siamo
Tu li leghi sempre separatamente? Anche per una maggiore sicurezza anatomica ovviamente, per non comparire l'arteria.
Ecco, secondo me io non ho una presa buona adesso, allargo leggermente Fabrizio, perché se faccio così secondo me si vedo meglio.
Ecco, la bellezza di questo strumento è che lo puoi usare anche come disettore.
Esatto.
In effetti, eccola lì.
stando sul piano ventiziale
effettivamente
bipolare per le coagulate
più fini
perfetto
vena davanti, arteria dietro
esatto
anche qui ti comporti come sulla
mesenterica inferiore
sulla vena mesenterica inferiore
si, anche l'arteria
faccio la stessa cosa, bipolare
quindi clip
e caimanata
e caimanata sopra
vedete sempre
il piano che vi dicevo prima
ecco
non è ancora libera bene qua
in basso si vede proprio lo svaso
dell'emergenza
della vena
ileocolica della mesenterica superiore
ok perfetto brava
adesso la caimanata
che bel termine ti ho
dato
Ti ho dato, eh? E adesso tocca all'arteria. E più all'origine di così non si può...
Sì, se appunto dovessimo fare una CME starei ancora più verso sinistra, ma in questo caso cercherò il piano poi...
Cioè, verso destra guardando l'immagine così.
Esatto, cioè verso la sinistra della paziente.
Perfetta questa dissezione.
Vedi in trasparenza i vasi del mesocolon trasverso e qui siamo sul grasso peripancreatico che cerchi di abbattere.
Stando sempre sullo stesso foglietto arrivo fino alla flessura epatica del colon.
Certo, lo ringraziamo anche per l'opportunità che dà, perché commentavamo, non deve essere, come spesso capita nei congressi, la fiera delle vanità,
far vedere chi è più bello, chi è più bravo, chi è più figo a fare delle manovre chirurgiche, ma chi è più bravo e più esperto,
mette a disposizione di chi deve imparare, qui mi sembra che la media, vero Andrea, la media degli iscritti è di intorno ai 39 anni,
quindi chirurghi ancora parzialmente in formazione.
Chi è più bravo e esperto deve mettere a disposizione la sua esperienza per quelli che devono imparare.
E questa è un'occasione più unica che rara. Vedere tanti chirurghi bravi, esperti, che rendono una chirurgia di per sé abbastanza complessa, la rendono facile, ma facile da comprendere, facile da assimilare con delle manovre standard che dovrebbero essere ripetute nella stessa maniera.
magari con delle modifiche che si possono fare in corso d'opera perché ovviamente ognuno di noi si adatta alle situazioni, ma la standardizzazione è fondamentale, quindi queste manovre così scolastiche sembrano veramente di una semplicità incredibile, ma ti fanno riconoscere i piani anatomici, ti fanno riconoscere le strutture ovviamente.
Ma di fatti quello che io penso anche su un discorso di formazione, la riproduggibilità e soprattutto la facilità del gesto chirurgico dovrebbe essere una condizione quasi sine qua non per formare dei giovani chirurghi che devono ripetere una gestualità soprattutto adesso laparoscopica, robotica.
però la cosa importante è sempre uno avere ben chiara l'anatomia i piani di
accollamenti piani embriologici il perché di questo il perché di quello e
questo è quello che secondo me poi fa la differenza nella riuscita poi di un buon
intervento chirurgico soprattutto dal punto di vista onco quando si tratta di
oncologia assolutamente ecco qua vediamo gli
L'iliocolica è legata. In realtà qua siamo a livello del rotondo, qui siamo su trasverso medio.
La colica media ipotizzo sia qua.
Noi non andiamo a fare una linfectomia all'origine dei vasi colici medi,
ma andiamo a identificare il ramo destro della colica media,
seguendo il piano che abbiamo precedentemente fatto con la distrezione dell'iliocolica.
Un giorno ti muovi in direzione della pinza di Elisabetta.
Esatto, Caiman un attimo.
Elisabetta la conosceranno in tutta Italia, perché dà la direzione al suo primario, è fondamentale.
adesso puliamo l'ottica
così togliamo le gocce
non formate
l'alteria mesenterica superiore
nel suo decorso verso l'alto
no
quindi stai a una ragionevole distanza
che ti permette di togliere comunque
i linfonodi
cerco di seguire questa linea
immaginare ipotetica
perché poi
qua bisogna stare attenti perché il piano
è qua sopra
Sì, esatto, stando più giù si rischia di finire sul pancre, quindi movimenti molto dolci.
Ipotizzo che qua sia il piano corretto.
Esatto, quello.
L'altra possibilità è che ci sia anche una colica di destra.
adesso vediamo
l'attacco mi sembrava di averla vista
però
l'ho soltessuto
l'infatico anche questo
in effetti è suggestiva
è suggestiva quell'immagine lì
per un vaso
perché è molto vicino
sì sì all'emergenza dell'ileocolica
potrebbe essere in effetti
Cayman
l'ileocolica destra che è incostante
sì che dicono appunto
solo un 30% di casi
Tutto però effettivamente in questo caso, secondo me, non è per grina l'idea, ma infatti c'è. Infatti è quella.
Come sì?
Sì, sì. E lei?
Nella prudenza è stata premiata.
Infatti. Ok.
Ottimo.
E lì stanno i nervi.
Ok, adesso ritorniamo sul, vedete che ogni tanto faccio queste tensioni, tendere il più possibile questo, sempre nel nostro piano, perché facendo questo approccio medio-laterale, vieni un po' indietro,
Fabrizio ti faccio vedere che in realtà il nostro mesocolo rimane questo, perché questo è già tutto distretto della gastroepiploica, quindi noi tendendo in questa maniera qua, secondo me qua partono poi i vasi medi qua sotto e qua andremo a legarci il ramo destro della collica media.
Cioè, quello che io farei in questo caso è che cercherei di abbassare, ah brutta mossa,
E io a questo punto andrei a legare i vasi a questa altezza qua.
Certo, certo, sono d'accordo, perfetto. Posso portare ancora via questo tessuto?
eccola lì
capire solo che
che cos'è
questo è un linfonodo
Caiman
ho visto che sta pulsando
dietro l'arteria
questa è l'arteria
non era un linfonodo
tu dicevi questo
è proprio origine
allora adesso vediamo ancora qua
Elisabetta ce la fai a metterti qua
adesso
perfetto
Buongiorno da Roma. Andrea sono Marco Nadeo. Ciao Marco come stai? Tutto bene? Bene, grazie, tutto bene. Ciao Marco, sei anche qua con noi Pietro?
Ciao Pietro, ci stiamo collegando solo adesso, almeno vedo che sei già a buon punto, sembra.
Sì, allora facciamo una cosa, puliamo bene la telecamera così vi faccio vedere cosa abbiamo fatto fino adesso.
Questo è il caso, non so se l'avete sentito la presentazione, è una donna 83-84enne che per un'anemia, sangue occulto positivo, colonscopia, lesione di 2 cm, adenocarcinoma a livello dello sfondato cecale in prossimità della valvola iliocecale.
ho approcciato, ho fatto un approccio
completamente medio
laterale
in cui ho identificato prima
il told, a quel punto
ho identificato il duodeno
abbassato completamente il duodeno
con la testa del pancreas
legatura, in questo caso
non faccio CME
essendo un cieco
legatura all'origine dei vasi ileocolici
e c'era una colica destra
E adesso quello che sto facendo, sto andando verso il ramo destro della colica media per legare all'origine il vaso, senza però fare una CM vera e propria perché in considerazione dell'età, in considerazione di tutto, però questi sembrano già i due vasi arterie e vena, i rami destri della media.
della media, però quello che io faccio sempre, vado a dissecarli, perché una volta mi è successo, ah sì sono i destri, sono i destri, e poi avevo un tronco comune lunghissimo che ho legato pensando fossero i destri invece erano, era poi il tronco comune, però io direi che qua grossi dubbi non ci sono.
E' interessante il discorso che ormai ci coinvolge tutti sulla CME, le indicazioni, se farla, quando farla e anche dal punto di vista di rete, in regione Piemonte come ben sai è in corso una review dei dati a disposizione in letteratura per capire bene se e quando farla.
Tu come ti comporti? Secondo me io condivido dalle poche parole che hai detto, condivido l'approccio su questo tipo di paziente in questo momento per il tipo di tumore.
Esatto, allora il discorso è che secondo me, ma non è solo secondo me, una complete va bene nei casi di tumori della flessura o tumori del trasverso prossimale,
nel senso che la via di drenaggio preferenziale
è sicuramente verso i vasi locolici medi
comunque il comparto mediano
ed effettivamente in queste situazioni secondo me
ha senso oncologicamente procedere a una complete
anche se lì bisogna poi discutere sui dati della reale efficacia
a livello di sopravvivenza e tutte queste cose qua
e lì si può discutere
sul discorso invece del ceco
secondo me
lì fare una complete
non ha un grosso significato
perché comunque il ceco drena sui vasi
ileocolici fondamentalmente
e difatti quello che dicevo prima preparando i vasi
ileocolici in questa pazienza secondo me
la cosa importante è aver fatto
una buona legatura all'origine
dei vasi ileocolici
e a questo punto vedete
che quello che non ho tolto
praticamente del comparto mediano è questo tessuto
qua, che mi pulisce la pinza per favore, c'è tutta questa parte qua se avessi
voluto fare la cma avrei dovuto portarla via. Età, tipo di localizzazione della
lesione e tutto, io ritengo che per lei sia già un ottimo servizio dal punto di
vista oncologico una l'infectomia di questo tipo, una legatura dei vasi di
di questo tipo
ma anche se fosse più giovane
non so se andrei a fare una complete
in questo caso
in questo caso appunto per localizzazione
per invece altri casi
poi vedremo cosa ci dirà
la letteratura
adesso scusate ma
me lo seguo un secondo solo per essere sicuro
bipolare
è troppo comune
secondo me
è troppo comune
infatti poi si divide sopra
ecco, vedi l'esperienza
Sì, infatti.
Proprio come dicevo prima, mi ha già fregato una volta e non mi frega la seconda.
Comunque c'è anche da dire una cosa, che fino a qualche anno fa, onestamente, nel destro,
l'infectomia del genere non era, non si faceva, quindi già siamo oltre, non siamo alla CME,
ma siamo ben oltre l'infectomia di qualche anno fa.
sì sì sì questo è assolutamente vero assolutamente d'accordo
ecco vedete io a questo punto vado a legare lì sopra questo vaso qua
sì perché quello lì è ancora tronco comune quello è il ramo destro infatti c'è un pezzo di
sinistro che va di là perfetto metto ancora una clip anche sopra guardi che è
bella grossa bella rappresentata non vorrei mai che nelle trazioni poi sì
anche perché c'è la vena insieme
e tante volte non riesci a capire
se si scolla
oppure
è compresa nel blocco
una bella caimanata
esatto, però hai visto che
il bel tronco comune è lungo
ma succede frequentemente
non è così infrequente
a questo punto stiamo
vedete l'altro qua
esatto
andiamo pure Fabrizio
Beh anatomicamente direi che non ci sono appunti da fare, è tutto ben rappresentato, tutto ben scheletrizzato.
Cosa dici Marco?
Sì sì, sì sì assolutamente, ripeto mi sono collegato solo adesso da dieci minuti ma è tutto diciamo immediatamente chiaro e ben visibile, quindi vuol dire che è ben fatto.
E' un testù. E' un preparato anatomico. Adesso cominciamo con le battute. Abbiamo cercato di mantenere tutto quanto su un piano di serietà accettabile.
Ecco qua, vedete che praticamente con l'approccio medio laterale sono passato già dall'altra parte del foglietto del mesocolon che a questo punto seziono.
Quindi adesso procedi verso la flessura epatica.
E adesso con calma quello che vorrei fare, mettiti pure qua Elisabetta, se riesco e non cambiare visione e fare anche tutta la parte della flessura da sotto.
certo e questo lo fai d'abitudine ma d'abitudine si no no no no no d'abitudine cerco sempre di
non cambiare di cambiare il meno possibile l'immagine c'è di mantenere sempre la stessa
visione e procedere per i piani che mi sono identificato inizialmente se è possibile poi
Poi ci sono i casi decisamente più complessi, quelli paziente magari obese, tutto che è molto più difficoltoso fare tutto e quindi a quel punto bisogna vedere cose più facili per ottenere il risultato.
Però vedete che qua la flessura è già abbattuta, infatti il fegato è in alto e scendi lungo la doccia parietocordica.
è praticamente la zona di sezione
del colon
può essere quella
vediamo solo
vedete
praticamente
questo qua deve rimanere giù
sì sì
sei oltre la
flessura epatica
medialmente
esatto perché la legatura dei vasi
è qua e non è che debba andare
chissà dove a fare la sezione
assolutamente
correttissimo
con questo approccio hai abbattuto
la flessura senza dover fare
manovre di trazioni particolari
e vedete anche l'omento
rimane tutto lì
questo è tutto l'omento
di dietro c'è la colecistica
esatto, vedete
il piano di sezione è questo
e adesso io
passando di qua
si vede il foglietto brava, Elisabetta
mi
Quindi mobilizzo l'ultima parte di colon che poi mi serve per ressecare il colon stesso.
Vedete la colecisti.
E per esempio io non ho mai cambiato preso o visione, ho mantenuto sempre la stessa.
Questo fa risparmiare secondo me tempo.
Sì, e poi tra l'altro ti fa giocare in sicurezza perché hai sempre la stessa visione
con i punti cardine dell'intervento, i punti di riferimento cardine sempre sotto controllo.
Esatto, vedete che così facendo, lascia pure Elisabetta, siamo giunti, ecco mettiti qua così adesso,
perfetto, al momento di poter sezionare il colon, vedete qua c'è il colon, qua c'è il vaso legato,
io a questo punto sto sopra, prepariamo il colon, io direi qua per la sezione, siete d'accordo?
Certo, d'accordissimo.
Eh beh, sì sì.
Perfetto, perché sei proprio sul piano superiore rispetto ai vasi colici medi.
Esatto.
E quindi giusta la sezione lì.
L'unica cosa che dovremmo ancora fare è un po' di scollamento colo epiploico,
vediamo dove arriva l'attaccamento. Ecco qua potete angolare Cayman dall'altra, perfetto.
Questa è una funzione del Cayman che in certi momenti effettivamente è interessante, aiuta.
E così arrivi tangenziale al tessuto che devi coagulare, dissecare, quindi rispetti la perpendicolarità
insomma di quello che tu vuoi che sia il tuo margine dissezione insomma con tutte
le strutture anatomiche circostanti il grasso del mesocolon l'omento è anche
più gradevole esteticamente una dissezione fatta in maniera perpendicolare
si anche a me tantissimo stai preparando per una intracorporea
Sì, sì, sì, sì, sì, prendi pure, direi che qua ci siamo, aspetta, prepariamo le ultime cose, evidenziare bene le tenie in modo da sapere dove andare a porre i punti d'appoggio, ti sorprenderò perché non li do più, io volevo portarti su quel discorso, vedi che sembriamo Mimì e Cocò,
direi che
un po' tutti a furia di
acquisire esperienze
manualità, probabilmente
un po' tutti stiamo abbandonando il punto
d'appoggio, ma
credo sia legato all'esperienza che va avanti
sì, ma perché più che altro
anche qui l'esperienza
una volta ho avuto
un peritonismo
del paziente
del rivisto
in sala operatoria e tutto
aveva una perditina da un punto d'appoggio
probabilmente tirato troppo
che aveva fatto
ma non un millimetro, meno
attorno di
di buchino da cui era uscita aria
per cui aveva avuto
questo peritonismo irritativo
da solo che appunto anche lì
fatta l'attacco, post operatori, aria libera
aria libera, dato a rivedere
la paroscopia ed era da uno di questi
punti di appoggio, dalla trazione
legata al punto d'appoggio
ha disierosato esatto il qua abbiamo fatto la sezione adesso però quello che
io farei ancora lasciando lì il colo mi preparerei leggermente di più il colo
per vedere bene la tegna per poi fare la nostra posizione perché è un po' avvolto
così bene vedete già anche a occhio che la vascularizzazione del colon mi sembra buona
anche qui farei il verde in docianina facciamo il verde prima di fare l'anastomosi l'aumento
colon epiploico così si libera il mesocolon esatto poterlo gestire per l'anastomosi vedete
Anche poi torniamo sempre sullo stesso piano, quello iniziale.
Poi l'esabetta, vedete che con l'aiuto, che trazione in maniera corretta, espone in maniera...
Come si chiama questo aiuto?
Però non abbiamo mai parlato di Fabrizio.
Stavo dicendo che Fabrizio è un cameraman che deve essere andato a scuola di qualche importante regista,
che gli ha dato due dritte sull'inquadratura.
lui ha lo spirito anche un po' artistico
vabbè allora si capisce tutto
è facile lavorare così
ok direi che mi ha contento
a questo punto
possiamo passando
da sotto sempre
visto che è stato saggio non rimuovere
quelle aderenze sul ceco
dall'appendicettomia perché ti ha fatto
da quarto troppo
esatto da trazione naturale
infatti non avendo
assistito all'intervento all'inizio
Dicevo, cavolo, come fermo quello che tiene l'aiuto che tiene lì.
È un aiuto naturale.
Marco, sta facendo tutto la signora.
Tutto la signora, fa tutto da sola.
Tutto da sola, si tiene sul colon, fa tutto da sola.
Fa tutto lei.
Bipolare.
Allora, io direi, facciamo così però, perché secondo me a questo punto, mobilizzandolo, dovrebbe trovarsi il piano anche di lì.
quindi partiamo
anche in questo caso cerchiamo di trovare
i piani primitivi
di accollamento
perché poi in realtà accolla strano
perché vedi
qua è accollamento
un po' noiosa
dell'intervento
però è interessante
vedere anche queste fasi
per chi deve imparare a fare queste semplici
manovre
come seguire i piani giusti
come ritrovarli
perché ad esempio
io, adesso vi faccio vedere
ho già visto qua
la trasparenza dell'accollamento
quindi ipoteticamente
il piano giusto
è questo qua
per scollarlo, cercando di
mantenere, perché noi dobbiamo ritornare sul piano primitivo
della fascia
dei told che avevamo identificato
medialmente
Certo. Anche questi devices hanno il loro tempo, il loro ciclo e va rispettato perché ogni tanto il mio lamento è che sono lenti, però è vero che se devono avere la loro funzione.
Eh sì, per forza.
Solo più la doccia perietrocolica.
Vedete, qua era dove avevamo sezionato prima che avevamo visto la flessura,
quindi noi a questo punto possiamo procedere in questa direzione.
Dall'alto in basso fino a ricongiungersi alla sezione originaria.
Tenendo il piano.
anche perché come a sinistra se tu andassi più profondo andreste incocciare la loggia renale
esatto che è già lì sotto si intravista esatto magari adesso puliamo l'ottica mi fai fare questo
colpo quello successivo e poi puliamo così vediamo bene tutti i piani ok puliamo pure l'ottica molto
Molto bene, una discezione anatomicissima.
Abbastanza didattico, quindi direi positivo da far vedere.
Bene, andiamo.
L'anastomosi come la farai? Intracorporea con una lineale ISO?
Io uso peristaltica con poi struttura della breccia con un monofilamento barbato in continua, ma vi farò vedere la chiusura della breccia, io cerco di farla latero o laterale per il discorso della chiusura dell'angolo posteriore della nostromosi stessa
in maniera che sia ben sottovista
e non ci siano dubbi
sulla chiusura
è quello che ti frega
vedete che qua ci ricongiungiamo
l'angolo posteriore
qua ci ricongiungiamo
al piano precedente
in sicurezza
anche qua il pneumo peritoneo
si aiuta
aiuta tantissimo nella discezione
è un teorema 45 o una 60
come?
che sottolatrice utilizzi
60 sempre 60 60 carica viola su come la fai marco io ultimamente sono sceso un po sulla
sulla 45 a come mai e perché erano un po troppo ampie si è capitato una volta che si è una specie
di cul de sac una specie di passami il termine cloaca per la quale la paziente aveva dei dei
delle sovra infezioni per le quali ogni tanto dove andare incontro a terapia antibiotica e
seguendo un po a terapia antibiotica di copertura con metronidazolo perché aveva un overgrowth
batterico intestinale che le dava un po di discomfort e poi seguendo un po le indicazioni
di spinoglio che utilizzava la 45, ho cominciato e devo dire che sul lirio trasverso onestamente mi sembra sufficiente.
Ma il cul de sac però a me era capitata la stessa cosa su un paziente in passato con appunto queste crisi subinfettive diciamo da ristagno nel cul de sac, ma era dovuta soprattutto alla lunghezza del moncone colico che lasci non anastomizzato, cioè un fondo cieco troppo lungo.
Per cui al di là della misura della sotturatrice, secondo me è importante far sì che l'ansia intestinale arrivi giusta sulla trancia colica che hai sotturato.
Perché se gli lasci quel moncone lì diventa una T con quello sfondato che è in effetti un ricettacolo.
Sì, sono d'accordo.
sono d'accordo e probabilmente
quello appunto
l'A45
nella mia esperienza personale
ti porta a essere un po' più
diciamo
a sfruttarla di più
certo certo
è una 60 tanto ci va
e ti lascia il col di sale
è vero è vero
siamo arrivati alla fine
della dissezione
mi da una garzina
che puliamo bene
E facciamo una panoramica anatomica, così facciamo vedere quello che sapientemente hai fatto.
Stavo dicendo che non l'ho fatto, io non l'ho fatto niente.
Hai commentato, hai fatto un buchio, non come non l'hai fatto.
Ecco, quello che ci tengo è sempre il fatto che qua vi faccio vedere all'inizio il duodeno rivestito dal suo foglietto che è rimasto,
che è il foglietto poi che seguendo rimane a coprire tutta la parte del gerotto, cioè questa continuità, questa circolarità del piano primitivo iniziale che se seguito porta a ottenere questo con la legatura dei vasi,
assolutamente all'origine e con il ramo destro della colica assolutamente legata.
Adesso completiamo la sezione dell'ultima ansa ileale. Non sarà una CME ma una D2 però.
Sì, secondo me sì, è già una buona l'infectomia, li trovo per il caso in esame.
D'altra parte, altrimenti dobbiamo andare a rivedere anche un po' di cose,
perché se 12 linfonodi sono sufficienti, e ci dicono, dal punto di vista stadiativo,
allora qui è l'infectomia che ti porterà a casa più di 20 linfonodi,
Con la CME arrivi a 28, certe volte 30. Allora se funziona così dobbiamo rivedere un po' quanti linfomodi bisogna portare via o no. Cosa ne pensate voi?
Sì, devo dire che il ragionamento sulla CME è abbastanza discutibile perché bisogna mettere in campo
quello che sono i vantaggi e i rischi che si corrono mettendoli in relazione alla tipologia di paziente
è alla tipologia di neoplasia. Non so se il ragionamento fila fino a questo momento. Perché, come giustamente diceva Andrea prima, in un cieco non ha senso fare la CME perché il drenaggio linfatico è sui vasi leucolici.
Quindi, diciamo, raramente hai delle fughe verso i vasi colici medi, in un cieco puro, intendo dire. Possiamo discutere su tutti quelli che sono sull'ascendente, sulla flessura e sul trasverso, diciamo, distale.
Sì, appunto, e allora a questo punto Pietro non dobbiamo parlare più di CME, ma di che linfectomia facciamo a questo paziente in base alla localizzazione del tumore, perché la CME poi ovviamente ti viene d'ufficio perché rimani sui piani anatomici e quindi ti rimane più facile poi andare a fare la linfectomia nella parte alta,
se parti bene da sotto e questo è chiaro, però a quel punto diventa casomai inutile spingersi
troppo sotto nella parte del drenaggio ileocolico. Certo, in più bisogna anche dire che le
difficoltà chirurgiche e quindi tecniche nel fare una CME potrebbero portare a un aumento delle
delle complicanze in questo tipo di chirurgia, ovviamente, e quindi con scarso beneficio per il paziente operato
e soprattutto diventa appannaggio di una popolazione di chirurghi sempre più sparuta.
Cioè chi riesce a fare senza complicanza una CME, cominciamo a contargli sulle dita delle mani.
Sì, sì, sono d'accordo.
Sei d'accordo?
Assolutamente.
E in più, questa è un'opinione tutta mia, insomma la butto lì anche un po' provocatoria,
in una chirurgia che secondo me sta andando, non dico verso il linfonodo sentinella addominale,
Bravissimo. Quindi far correre rischi eccessivi a pazienti di un certo genere, soprattutto gli anziani a questo punto, ma anche quelli giovani che potrebbero giovarsi tranquillamente di supporti terapeutici diversi. Adesso con l'immunoterapia probabilmente ci strapperanno anche di mano alcuni tumori.
questo sarà molto probabile
l'evoluzione è quella a livello oncologico
sempre di più
ma voglio fare anche una considerazione
su quello che dicevate prima
anche il numero di linfonodi
secondo me bisogna dare il giusto significato
nel senso che anche in questa paziente
venissero fuori che ho tolto 10 linfonodi
arriva l'istologico con 10 linfonodi
cosa vuol dire certo c'è nel senso che io la legatura dei vasi l'ho fatta all'origine appunto
non l'ho fatto la cme per tutto quello che siamo detti però a livello oncologico io credo di averle
dato un buon servizio alla fine c'è quindi anche lì sul discorso di linfomodi va discusso ma
stando sempre molto attenti appunto anche ai centri alla ricerca dei linfonodi a tantissime
cose che poi intervengono
quando vengono dati questi numeri
come appunto anche la regione Piemonte
chiede il minimo
e tutto
sì, però io credo che più di così
in questo momento
no ma poi ritorniamo
al solito vecchio discorso
che si era
palesato
nella chirurgia
dello stomaco, quando
il numero degli infonodi
da richiesti
doveva essere di 25
piuttosto che di 14
c'è sempre l'incognita
anatomopatologo
quanti
anatomopatologi hanno voglia di mettersi
a cercare anche quelli più piccoli
per fare una conta corretta
siamo di nuovo lì
non si scappa da lì
ci sono delle condizioni
che sono indipendenti
dalla volontà del chirurgo che
che ha eseguito correttamente, come dicevi un attimo fa, la legatura dei vasi e quindi ha rispettato l'anatomia, il drenaggio linfatico, eccetera,
però poi se non te li trovano, che cosa stiamo a discutere? Marco, cosa dici?
Sì, infatti sono d'accordo, anche perché a riprova di questo ci sono alcune volte in cui tu dici, parlando con l'anatomo patologo in seduta GIC,
e dici, ma io avevo l'impressione di aver portato via un ventaglio mesenterico enorme,
strano, hai trovato solo 12 linfonodici.
No, ma io mi sono fermato a 12, tanto sono quelli che servono.
Cioè, ho contato a 12, poi mi sono fermato.
E allora anche lì cominci a dire, e quali hai verificato?
Dove era il tumore? Quelli vicino al tumore?
Quelli che sono andati per strada?
Ci sono tanti discorsi da mettere in discussione qui.
assolutamente d'accordo
speriamo non ci siano
gli anatomiopatologi che ci ascoltano
se no
ma ci sappiamo difendere
ci sappiamo difendere
ah si
allora adesso
insacchettiamo
la lesione
vedete l'ultima ansia ileale
tutto il ceco
ascendente
meso
direi che va bene
Bene, procediamo poi successivamente all'estrazione del pezzo da pannestil, così ci concentriamo adesso sul discorso dell'anastomosi intracorporea e spero di soddisfare tutte le tue curiosità Marco.
No, è solo così per rendere più vivace il dialogo.
Ok.
Ok, poi ricordiamo a tutti coloro che sono in linea e stanno seguendo l'intervento, che se hanno domande da fare possono scriverle e io poi le trasferisco all'operatore.
Benissimo, ecco anche qui ti chiedo come sull'intervento sul Sigma, se peritonizzi dopo?
No, allora il chiudo, la breccia del mese intero, sì.
Ecco, quello intendevo.
Sì, la breccia del mese intero la chiudi sempre.
Sì, ormai è sempre più diffusa la chiusura dei mesi.
Gli spiaceri sono troppi.
Allora, adesso, possiamo togliere la lateralità, per favore?
Mi date la garzina col betadine.
Allora, spieghiamo perché togli la lateralità di questa posizione.
perché io ho bisogno che il colon
mi cada un po' più in là
in maniera da poter fare l'anastomosi
eccolo lì
in maniera da avere lo spazio per poter
fare più agevolmente
l'anastomosi
c'è una macchia sull'ottica
adesso puliamo anche l'ottica
bravo grazie
e vedete quello che io voglio ottenere
è sempre questo
senza dover dare punti di sospensione
il trasverso e l'ileo
si affacciano tranquillamente
così
puliamo pure l'ottica
quante cose sto imparando
oggi
fa parte anche questo
secondo me della standardizzazione
dell'intervento
se non ottengo
una situazione del genere
vado a mobilizzare
maggiormente o il mese intero
o quello che mi serve per
avere questa morbidezza
per poter fare la nostrosi quindi poi tutti noi siamo passati attraverso diciamo tentativi o
tecniche che poi hai rivisto il corretto che si sia pure allora io l'invito lo faccio col
croce è un croce che messo a 30 spero come potenza e brevissime di settore ovviamente
la malata non è preparata
perché aderisce al protocollo
ERAS
ce la faremo prima o poi
ecco io questo
se posso
l'uncino
come?
parlo dopo
gestisci prima la
no ma no ma no
io uncino la mucosa
entro dentro
con taglio puro
poi ruoto l'uncino
come come fosse così una si propone e mi tiro sulla mucosa e faccio un buchetto appunto io
invece faccio così si apre prima però vedi che la vascolarizzazione comunque posso assicurare
che anche senza verde e buona allora adesso buco dall'altra parte e poi facciamo il verde
Ecco il verde lo fai, dipende, lo gestisci in base all'esigenza, adesso eri tranquillo
sulla vascolarizzazione, lo fai dopo o lo fai sempre solo dopo?
Lo faccio prima, proprio prima di confezionare l'anastomosi perché allora questa manovra
qua appunto ha sanguinato un po' qua, allora fai un po' di emostasi e tutto, secondo me
il verde fatto proprio al momento prima di sparare
l'anastomosi
ti dà la garanzia che
tutto il moncone sia ben
vascolarizzato, correttamente vascolarizzato
e se hai dovuto fare delle mostrasi
o altre cose, di non aver provocato
dei danni parcellari
tiri su Elisabetta
no? Vicini al sito
dove magari hai fatto l'incisione o queste cose qua
per quello lo faccio
proprio all'ultimo secondo prima di
confezionare l'anastomosi
giusto è d'accordo che ci sono d'accordo e lo farò e lo farò anche io mi è piaciuto sì sì
è corretto anche perché poi se io faccio un danno adesso e ho fatto il verde prima è certo poi
devi rifare tutto
ok perfetto
ti devo ragione
mannaggia
mannaggia
tante cose si imparano
qua a Mondovì caro mio
nella provincia
grande
siamo pronti col verde di Inducianina
noi mettiamo 0,6
non si direbbe
ma sono stato adottato
nella grande
lo sappiamo lo sappiamo senti ma c'è stefano con te adesso lui ha perduto e poi domani si
collega lui si collega da perduto ho capito ho capito ok a fare la guardia al bidone di
benzina come si dice ditemi quando iniettate è certo vada passa pure sul canale ok bravo
così vediamo bene
la vascularizzazione del moncone colico
da come sangueava
direi che grossi dubbi
io non ne avrei
a scopo didattico Andrea
i soliti 3cc
no molto meno
io sto usando adesso
la colonna esculap
con il nuovo verde in ducianina
e in realtà ha una sensibilità
guarda guarda
ha una sensibilità
neanche un cc
0,6
è vero
tantissimo si vede benissimo
guarda guarda che roba
bisogna metterne sempre meno
però vedi
anche qua mi fa vedere bene
secondo me che la vascularizzazione
viene un po' un filo indietro
guarda anche dove ho fatto l'emostasi
è perfetta
qua guarda
poi abbiamo la seconda
ansa
si si
ma è pochissimo
dire che anche l'ansia ideale è perfetta andiamo nella seconda visione perché poi questa abbiamo
la possibilità di avere questa visione che ti dà blu e poi avvicinandoti ti fa vedere i vasi
gialli quelli che iniettati vedi vuol dire che qua c'è e poi a questa ce l'ha in casa
la nuova dell'Olympus
ce l'ho in casa
ce l'ho in casa questa
ottimo
e poi facciamo anche vedere la terza
visione che è possibile avere
e questa a me piace molto perché ti fa vedere
il negativo
il negativo praticamente
e qua sul discorso del
Moncone direi che la sicurezza
è totale
anche questo mi da
conferma che la legatura dei vasi fatte
tutte le cose fatte effettivamente
hanno mantenuto la buona vascolarizzazione
di due monconi
bene, torniamo in originale
eccolo qua in originale
e hai la possibilità anche di andare
in sovrapposizione 4k
alta definizione con verdeggio
in docianina con questa colonna
no, no, no, no
quello no
però il discorso è
che io sono abituato
ormai da anni
a lavorare col 3d ho provato anche dei 4k e tutto ma io devo essere sincero la visione e school up
3d è la più bella che io abbia mai visto c'è nel senso che ormai lavoro con una certa sicurezza
confidenza ecco è anche questo di abitudine sto invecchiando probabilmente sì e quindi conosco
la conosco, la utilizzo anche io
condivido
anche se sono macchinari vecchi
obsoleti ma non importa
lo fanno
c'è la collaboratrice
che sta ridendo
ce li ho qui a Roma
infatti adesso io lo dico pure io
e in provincia
vi trattano così
non c'entra a fare
è così
E l'altra cosa che controllo è di non aver pizzicato il meso del colon perché può dare dei sanguinamenti fastidi.
Eccolo così, ok, secondo me ci siamo, aspetta, fa vedere bene, io poi in questa fase sono maniacale.
Certo, hai ragione.
Ok, ci siamo, possiamo sparare.
E hai ragione tu anche Marco perché vedi che io non la uso completamente come 60,
cioè ne userò non più di 50
come lunghe
anche questa
mi ha portato un po'
è anche più agevole da muovere
in cavità la 45
sì, non è una differenza enorme
però vedi l'anastomosi mi viene lunga
così poi alla fine
quindi tutto sommato credo
l'altra cosa adesso
controlliamo, verifichiamo
mi da ancora una pinza
devi spingerti un po' più avanti
probabilmente per sfruttare tutto il cul di sacco dell'altra cosa che vado a
controllare sempre la parete posteriore la parete posteriore vedete non c'è il
meso del colon che quello che ci hanno i sanguinamenti e l'atteggiamento
dell'anastomosi e questo dall'esterno verifico che non siano sanguinamenti
interni quest'angolo sanguina un po e gli faccio
l'emostasi? Vipo? Ecco io per esempio personalmente su questo tipo di anastomosi vado a caricare
prima l'ilio sulla suturettrice e poi il colon, faccio viceversa perché l'ilio è molto più
mobile mentre il colon, questa è una mia esperienza, mentre il colon è un po' più
fisso nella situazione, quindi tenendomelo con la pinza sulla branca della suturettrice
me lo tiro verso di me poi il filo nel colon e poi spingo in avanti al contrario capito che
anch'io marco facevo così in effetti è più più comodo non rischi di strappare il il colon
tirandolo in avanti ok no ma ha dimostrato che i punti d'appoggio proprio non servono
adesso partiamo con l'angolo posteriore no è quello che dicevo prima faccio vedere perché
in realtà quello che faccio faccio colon colon il video perché trasversale trasversale partendo
da circa un centimetro prima sì sì così sei sicuro che i due angoli siano compresi nella
la sutura di un strato
ho capito
anche questa è una
perché una volta appunto facevo
angolo posteriore
che poi sospendevo su e poi facevo la parete
diciamo
antero posteriore
però io adesso cercherò di farvi
vedere
questa è la manovra più difficile
per l'aiuto
perché contro mano deve tenermi
però dopo un po' si abitano anche con questo
i giovani sono molto
fai doppio strato?
sì
con stesso filo?
no, con un altro filo
partendo poi da dietro
è il bello secondo me
di questa visione 3D
è che ti dà una precisione
nei punti veramente
pazzesca
sì, col 3D devi solo abituarti
all'inizio perché ti viene un po' di mal di mare
poi quando hai preso l'abitudine
i vantaggi ci sono
Sì, ma vedi anche l'aiuto mi porta il filo di là, io muovo la mano sinistra, tiro su l'ansa, passo il punto come voglio, lo ripasso perfettamente dove voglio al margine col tessuto grasso.
cos'è? un 2-0 o un 3-0?
è un 3-0 questo
è un barbato
secondo me molto bello
e proprio la questione di tecnica
è proprio questa
vedi anche Elisabetta mi segue
questo non dipende solo
dalla visione però
bravo Marco
dipende dal chirurgo
dall'operatore
dipende dal barbuto
Elisabetta proprio non ti vogliamo considerare
oggi va così
te ne farei una ragione
ok
riprendi
è il bello del 3D però vedi
secondo me
forse anche il 4K ma io abituato a questa visione
effettivamente secondo me
hai una precisione
di movimento e tutto che è veramente
è pazzesco
posteriormente faccio così
e do ancora un passaggio sul colon in maniera di essere sicuro di aver chiuso perfettamente
adesso vi faccio vedere l'angolo posteriore si lascia bene perfetto sono d'accordissimo su questo
questo io lo faccio in open cioè vedete che mi dà una sicurezza di chiusura veramente qua a questo
punto la bo tanto essendo iso peristaltica questo cul di sacco ea
fondo cieco quindi io la chiusura la posso fare abbastanza decisa senza poi
dovervi preoccupare no del transito queste cose qua quindi ok ea ti porto i
complimenti del professor benevento che ci sta seguendo
Ah, Angelo.
avesse un po' perso la tensione e proprio da questo punto ha avuto una complicanza.
Me le ricordo tutte ed è per quello che su tutte queste cose qua Udo riflette
e cerca sempre di migliorarsi il più possibile.
Sì, infatti se è una notizia, se si può dare un commento, fare un commento,
è importante su Filippo Arbuti mettere l'intrazione punto per punto,
quindi andare sempre a stringere bene
quando si passa il punto
e io ti dico di più
sull'ultimo punto
ci aggiungo pure un ingaviglio
oltre a metterci la mano
l'ultimo passaggio lo ingaviglio
gli do una strozzatina
adesso anche la gestualità
per la seconda sutura
che parto dall'angolo posteriore
adesso l'aiuto
Mi traziona in questo modo, devo dire con una maestria che soltanto la dottoressa sta mettendo in campo.
Il gesto poi è io gli propongo il filo, lei lo prende, tira su, tiro giù e andiamo avanti.
questo rinforzo
in realtà
è frutto dei ricordi
sul discorso anche della chirurgia delle malattie infiammatorie
dell'intestino
quando si andavano a rinforzare gli angoli
di struttura meccanica
o comunque alcune strutture meccaniche
in certi punti venivano rinforzate
il concetto un po' di questo secondo strato
qua
sulla parete anteriore
perché un rinforzo una detenzione della struttura meccanica pur essendo cambiate
le strutturatrici in maniera ormai direi epocale
l'altra cosa arrivata a questo punto è questa cioè prendo l'altro il capo del
filo di struttura per tendermi verso il basso i due monconi marco ci sei ancora
o se è andato via che ho sentito un bip bip bip? Secondo me l'abbiamo perso.
È possibile, è possibile. Vedete così, in maniera di essere sicuro, è solo siero sieroso.
Non abbiamo parlato anche in questa malata però applicato il protocollo ERA,
se l'ho detto prima facendo vedere che non era preparata dal punto di vista intestinale,
ma vengono seguiti praticamente tutti gli items che prevede il protocollo.
E quindi alla fine comunque non metteremo drenaggio alla malata non a sondino nasogastrico e tenteremo stasera una rialimentazione precoce.
Vedete che ripasso di nuovo sull'angolo posteriore in maniera quasi da dare un rinforzo ulteriore alla sutura fatta precedentemente.
Ritornando al discorso Eras, ha preso le maltodestrine questa mattina giustamente.
Sì, le ha prese.
Quante ore prima?
Ma cerchiamo di farlo due o tre ore prima, cioè se è il primo del mattino un paio di ore prima, se è come in questo caso la seconda della mattinata, gli si danno anche magari tre ore prima.
Vedete però l'anastomosi, vai vai, cioè io mi sento abbastanza sicuro della chiusura.
Assolutamente sicuro.
Quindi prendi colon colon.
esatto, che per chiudere ulteriormente il punto posteriore, l'angolo posteriore.
Qua torniamo sulla sutura colocolica, prendendo solo la sierosa,
cerco di stare il più superficiale possibile, in maniera da non prendere il grasso con la vascularizzazione.
Anche qui assicuri il terminale del filo con una clip.
Sì, sì, sì. Vedete che qua siamo sul primo punto che avevamo dato a questo punto. Adesso facciamo così, facciamo oltre, clippina.
Usi sempre queste clip o quelle metalliche qualche volta? No, solo queste.
no, anche queste
ok
adesso
un'altra pinza che con la garzina
con betadine ripuliamo
visto che c'è stato il colon
aperto
cerchiamo di pulire
toccare, mi da l'aspiratore
mi da una garzina pulita
direi che è perfetta
una stomosi
direi che è ampia e giusta
secondo me ci sta
ok vediamo qua come si atteggia
perfetto
mi da un 4-0 di Vajkril
in maniera assolutamente fisiologica
qua qua qua
preferisci usare un filo da nodare
non usi di nuovo
un warbuto
no
non lo preferisco
incasinarmi col filo normale
non ti sei divertito abbastanza
no no
è più ingiusto a me ma lo capisco
che poi quando si
l'ilio e il colon
si atteggiano così in maniera molto
fisiologica basta un punto per chiudere
esatto per quello
mi bastano uno o due punti quindi anche lì
piuttosto che usare un barbuto
preferisco
usare un valkyrie normale
cosa succede?
è contromano
ok
questa volta ti ho difeso
mi dai una pinza ancora per favore Marta
direi che qua è tutto bello
è ampia
come giudichi quel cul di sacco
del trasverso?
questo?
troppo lungo?
no, non mi preoccupo
adesso
quello che io di solito faccio
è nebulizziamo
per il discorso
della terapia antare
ti senti?
sì, ti sento
ti sento
scusate ma hanno cambiato canale
e ho perso
la parte finale
allora ti faccio vedere
la parte finale
dell'anastomosi
questo qua
appunto vedete
questo qua è la chiusura
dell'anastomosi
che però a me dà una bella
sicurezza
è ben chiusa contando
Dicendo che poi abbiamo la magnificazione della colonna e tutto, direi che abbiamo verificato i monconi che erano ben vascularizzati,
abbiamo verificato l'ottima chiusura, direi che io spero che effettivamente possa andare bene la malata e tutto.
adesso facciamo ancora
una nebulizzazione
della cavità addominale
la ropina al 10%
non so se serva o non serva
ma ce l'abbiamo nel protocollo
anche per il controllo
del dolore postoperatorio
quindi cospargiamo, nebulizziamo
la cavità
con questa naropina
al 10%
io credo
ora detto internos
tra chirurghi
la fai perché l'ha fatta
esatto, ma non è che sia quella
a risolvere
allora adesso
Marco devi dirlo fuori microfono
l'hanno sentito tutti
adesso quello che facciamo è
togliamo pure il
prende l'emburgo alla malata
la mia opinione
no ma è giusto, è giusto, è corretto
ma guarda che ce lo siamo detti tutti
lo facciamo perché va fatto
Esatto, perché è scritto nel protocollo e quindi lo facciamo. Poi sulla reale efficacia, sì, poi li stiamo a discutere.
Veditevi com'è, l'avete tolto tutto il trend? Perfetto. Lo stomaco non è disteso, lei ha anche una grossa ernia iatale.
Invece una domanda, perché fino a un certo punto vi ho seguiti solo con audio e non potevo intervenire, no, quando avete affrontato il discorso dell'Eras, volevo chiedere sul colon destro, nella vostra esperienza, avete notato un ritardo di canalizzazione nonostante tu segua tutti gli items prescritti rispetto al sinistro?
sì
sì sì sì
confermo
non so perché ma è possibile
però l'impressione è un po' quella
però poi si risolve
nessun problema
però
ci mette un attimo in più
esatto
va un po' contro
io vedo alcuni colombestri
domani potrebbero essere dimessi
nel senso che vanno talmente bene
che effettivamente niente altri invece appunto seconda giornata queste cose qua
un filo di nausea queste cose quale sviluppano effettivamente sono d'accordo
se la spiegazione non solo non so quale sia però non lo so però più più ti
Ti avvicini in senso craniale e più a un momento di imballonamento un po' più presente rispetto agli interventi più distali.
Esatto, esatto. Adesso facciamo un funnel steel, un piccolo funnel steel per l'estrazione del pezzo, un bisturio elettrico.
Avete visto che prima ho rimesso l'omento a ricoprire le anse,
tutto in maniera che passando il sacchetto fuori non vada a tirarmi fuori anche altre anse
o spostarle o cambiare qualcosa di quello che era l'atteggiamento corretto.
Sì, si è visto bene.
Qua lei ha la cicatrice del funnel stilfatto per il cesareo, quindi è un po' più fibrotico.
tutto questo perché ho voluto fare l'incisione piccola
che poi non so cosa cambia
però effettivamente
va bene
magari
mentre voi chiudete
io verifico un attimo il pezzo
così lo facciamo vedere
visto che siamo in chiusura
perfetto
allora, ecco quello che a me piace
è vedere questo
cioè
la pars flaccida del mesocolon integra
che corrisponderebbe a Fredè
esatto guarda vedi la regolarità secondo me dei vasi locolici la centralità e poi la risalita
giusto sul moncone colico con tutto il ventaglio completo e pieno la lesione è praticamente valvo
ecco e qua non so non so aprire e ve lo vedete e questa cosa qua effettivamente piccola ma della
Praticamente a livello della valvola leocecale, però direi che mi soddisfa molto il pezzo operatorio dal punto di vista, più di così dal punto di vista dell'info nodale, credo che non si dovesse fare, direi che mi soddisfa molto, contando che è proprio...
È anche bello da vedere.
no no è proprio se è un esteta come me allora Marco c'è anche perché in realtà non è estetica
cioè se il pezzo è corretto deve avere questo ventaglio in maniera così io credo e soprattutto
l'integrità del mesocolo esatto ci dicono esatto vedi anche qua si vede tutto il velo che lo
I piani giusti, l'anatomace tra tutti, il gerota, i piani anatomici.
Perfetto.
Bene, vi ringrazio per...
Grazie Andrea, come sempre.
Grazie.
Un saluto, Pietro è stato un piacere sentirsi.
Pietro è sempre qua, dov'è Pietro?
Dietro è un amico, è un amico lì.
Sì, sì, sì, no, è scappato Pietro, non c'è.
È un amico di grossa taglia dietro di te.
un saluto anche lui
va bene
ciao grazie di tutto
ci risentiamo
un abbraccio
grazie mille
ciao Marco
ciao Pietro
buona giornata a tutti
grazie benissimo
ottimo Andrea
fatto in maniera molto
scolastica precisa
come serve in questi casi
la didattica innanzitutto semplificare le manovre standardizzarle insomma ripetiamo le stesse cose
da questa mattina ma non ci stancheremo mai di farlo io l'ho fatto per 40 anni non mi è passata
la voglia di dire le stesse cose soprattutto tutti comunque dall'attenzione davvero è stato
un piacere un onore per me operare questa mattina e speriamo di vederci presto assolutamente grazie
a tutti grazie anche a tutta l'equipe veramente fantastici veramente bravi compresi gli anestesisti
assolutamente sono bravissimi collaboranti è assolutamente disponibili bene anche bravi
miei aiuti comunque perché non è facile grazie chiudiamo al collegamento grazie arrivederci a
tutti
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