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34° Congresso di Chirurgia dell' Apparato Digerente, Roma 2023 Prof. AGRUSA Emicolectomia destra VLS con CME AOUP "P. Giaccone" Palermo UOSD Chirurgia Laparoscopica Direttore Prof. A. Agrusa
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Roma risponde. Eccoci qua, grande Roma, magna Roma. No, no, io Ravenna, Ravenna, Ravenna, io Ravenna, ma a Roma prestato, come dicevamo prima, sono sempre Umberto Grande, nuovamente qua. Eccoci, alla Ionina Grusa, mi ricordi il tuo nome cortesemente?
Io mi chiamo Umberto Grandi, sono ravennate, lavoro a Ravenna e è ormai una piacevolissima tradizione quella di coadiuvare Giorgio Palazzini nella gestione di questo splendido evento.
Assolutamente sì, non finiamo mai di ricordare, di ringraziare e di dire all'amico Palazzini grazie per quello che fa per tutta, ho detto stamattina, la comunità chirurgica mondiale, non quella italiana a questo punto.
E lo diciamo di cuore perché lo merita e perché anche dopo il periodo triste che lo ha costretto a dover ricorrere ad una formula, diciamo, a noi non consueta,
Diciamo che essere tornati oggi in presenza a Roma voi e noi sapendo che voi ci siete a Roma non possiamo che essere veramente felici e certamente riconoscenti al caro amico Giorgio.
Ecco, buon pomeriggio dopo una giornata dedicata prima all'esofago per una calasie esofagea, poi a seguire un surrene per un incidentaloma di 6 cm e adesso al colon destro per una neoformazione dell'ascendente.
Io darei subito la parola al dottore Francesco Vitale, specializzando di quinto anno, che ci presenterà il caso clinico per poi passare all'intervento.
Prego Francesco, a te la parola.
Grazie prof per la parola.
Oggi facciamo un caso, una emicolettomia destra videolaparoscopica con CME.
Nello specifico si tratta di un paziente di 77 anni, maschio, BMI di 22,5 kgm2, un'anamnesi chirurgica con una pergressa colicistectomia e un paziente che si presenta in buone condizioni cliniche generali con una buona attività fisiologica.
Al punto di vista della mesi patologica prossima, il paziente si presenta a noi dopo aver eseguito colonoscopia di controllo asintomatico.
Alla colonoscopia un riscontro di una neoformazione in prossimità della valvole leocecale, aggettante lumecolico, con un'estensione prossimale di 8 cm del colon ascendente,
su cui vengono eseguiti campionamenti bioptici e danno un esame istologico positivo per adenocarcinoma del grosso intestino moderatamente differenziato.
Qui possiamo vedere quella che è la ricostruzione del videotac del nostro paziente, un attimo.
In corrispondenza del cecocolone ascendente si rileva un ispessimento prevalentemente circonferenziale con aspetto substenosante,
con estensione massima all'ATC di 5,3 cm, negative per secondarismi.
Nello specifico il paziente ha eseguito esami metochimici di routine nella norma,
marcatori oncologici totalmente negativi
e una valutazione per operatori anestesiologici
alla nostra equip che è attribuita al paziente
un'ASA3. Anche in questo caso
come al precedente è stata eseguita una ricostruzione
3D di quelli che sono
i rapporti soprattutto vascolari
della lesione in prossimità del cervello
e ricostruzione sia dell'albero venoso
che dell'albero arterioso.
A questo punto
il paziente è stato candidato a intervento chirurgico
di amicoletto ministra
con CME.
Grazie prof per la parola e buon intervento.
Dei trocar, in questo caso come sempre noi mettiamo un primo trocar ottico in para-ombelica, lateralmente diciamo all'ombelico, in quel punto che teoricamente dovrebbe corrispondere a quel punto di metà tra l'oxifoide e la pub.
Sappiamo bene che tra donne e maschi, tra grassi e magri, l'ombelico non sempre corrisponde al centro di questa parte e quindi moduliamo di volta in volta il posizionamento del primo trocar proprio in funzione di una idea concettuale di metà tra l'oxifoide e il pub.
Seguiamo un pneumoperitoneo con agodiverres posizionato in ipocondrio di sinistra nel punto di Palmer che grossomodo poi corrisponde quasi sempre al punto in cui posizioniamo il secondo trocar della mano destra del chirurgo operatore da 10-12 mm.
Poi un altro trocar da 5 mm in fossa iliaca sinistra è il quarto trocar sovrapubbico nel punto in cui chiaramente eseguiremo l'incisione di fannestil per poter estrarre il pezzo a fine intervento anatomico
e durante l'intervento per poter far passare la suturatrice meccanica perpendicolarmente all'asse del trasverso.
Riteniamo questa opportunità un'opportunità assai vantaggiosa per il paziente in termini di accessi
e per noi chirurghi in termini di possibilità di eseguire una sezione e un atterraggio sul trasverso comoda.
Il paziente è un paziente che ha subito già una colicistetomia laparoscopica, ma tutto sommato, come sempre ormai dall'era della laparoscopia, tutto questo non determina più alcun problema in termini di aderenze.
e mi pare di avere individuato subito il tumore che grossomodo mi pare anzi sicuramente è questo qui e devo dirvi ahimè che forse probabilmente è poggiato dalla doccia parietocolica fino al perito neoparietale, vedremo qui poi successivamente cosa fare e come eseguire un'asportazione diciamo tra virgolette corretta.
A questo punto io chiederei un pizzico di lateralità verso sinistra
e inviterei Giuseppe Di Buono a sospendere la ceco
nel punto in cui l'ultima ansa e leale entra nello stesso
in modo da individuare quella che ormai comunemente viene chiamata come corda dei vasi ileocolici.
Allora, avete visto dallo studio preoperatorio che ci stiamo avvalendo sempre di più, ma soprattutto nei colon destri di questa nuova tecnologia, appunto la realtà virtuale, che pensiamo, riteniamo essere assieme ad una TAC assai vantaggiosa per uno studio vascolare mirato.
Mirato perché ormai tendiamo concettualmente ma convintamente a sostenere che nel seguire questo intervento vogliamo dimostrare e sostenere, ma in linea con quelli che sono i dati di letteratura,
che provare a fare una CME non è così del tutto né impossibile né difficile né pericolosa, purché si tenga conto dell'esperienza,
espertise del chirurgo, dell'equipe, della tecnologia utilizzata e, perché no, dell'indicazione chirurgica.
Ecco, qui l'indicazione ad una cemeccia è tutta. Vediamo adesso di identificare dalla corda iliocolica, vediamo di identificare, questa è l'ultimanza ileale che entra, che posiziona in questo.
Giuseppe vedi se puoi sospendere ancora di più il cieco verso l'alto, si puoi anche lasciare riprendere e a questo punto Salvo va indietro e a questo punto io direi che forse un'altra lunghetta mi consentirebbe di individuare meglio questo spazio qua.
Vi date fianco sinistro, salvo vieni verso me? Ovviamente è una chiacchierata per cui sono assolutamente disponibile, barra voglioso di sentire la vostra idea, di avere la vostra opinione e di ricevere tutti i consigli che ritenete opportuni,
perché questo ritengo sia l'aspetto fondamentale di un evento di questa caratura e soprattutto del Palazzini.
Per quanto riguarda la prima parte di quello che hai detto sinora, devo dire che forse dirò una banalità, ma qualunque attività umana ha a che fare con le abitudini.
Allora, quello che posso dire fino adesso è che se la vostra abitudine è quella di posizionare i trocker così, direi che siamo assolutamente in linea e anche quello che gradiamo fare noi a Ravenna è il posizionamento così come l'avete posizionato voi.
Molto interessante anche la ricostruzione del apparato vascolare, adesso vedremo anche poi se ci sarà un risvolto durante l'intervento chirurgico.
Vedo che la vostra abitudine è quella di partire quindi medio lateralmente.
Sempre medio lateralmente, a destra come a sinistra, assolutamente sì, l'idea è quella di sfruttare per tanti motivi il vantaggio dello pneumo peritoneo dal lato e certamente di una esposizione più vantaggiosa
nel trovare immediatamente il tempo vascolare con le strutture da identificare.
Qualcosa di analogo anche a Ravenna, almeno fino a qualche tempo fa, ultimamente abbiamo anche provato un accesso infero-superiore,
quindi partendo, distaccando l'ultima ansi leale e procedendo più cranialmente.
Sì, sempre di più, ma io direi che questa è un'evenienza dettata dalla robotica, perché diciamo che con la robotica si è individuata questa strada che senz'altro è una strada che può risultare vantaggiosa e che senz'altro anche la paroscopia può essere una buona strada.
purché, ripeto, si stabilisca un criterio di approccio secondo un metodo che poi è il metodo di chi esegue questa chirurgia convintamente e scrupolosamente.
Qui noi cosa abbiamo? Sembra qui avere già identificato la mesenterica superiore e ripetiamo sempre che, peraltro abbiamo pubblicato qualcosa su Surgical Endoscopy,
E ripetiamo sempre che questo approccio, come vedete, se stabilito secondo un criterio ed una abitudine più che praticata nella quotidianità,
E' chiaro che avvantaggia, a mio avviso, al nostro avviso, oltre che il paziente, dalla dissezione anatomica di tipo oncologico, anche il chirurgo.
Certamente crediamo nella legatura dei vasi all'origine e allo sbocco, crediamo che sia utile non solo per ciò che riguarda la parte della tecnica,
ma anche e ovviamente soprattutto per quel concetto che certamente non da noi ma prima di noi Hild ha sposato e ha descritto con la escissione del meso retto.
D'accordo, certo.
Dall'altro, però, riteniamo che la tecnologia 3D in qualche modo avvantaggia la visione barra la tecnica in maniera importante e quindi ricorriamo alla 3D praticamente quasi sempre in tutti gli interventi oncologici.
Hai un po' di posizione di Trendelenburg?
No, niente, niente Trendelenburg ancora, forse potreste, quindi obiettivamente potremmo seguire il consiglio e quindi assolutamente sì, adesso Trendelenburg cortesemente è proprio un pizzico, ma dico un pizzico di lateralità verso sinistra.
Allora, io non so se è opportuno, come abbiamo fatto poc'anzi con il surrene, mettere a confronto la dissezione chirurgica con questo sistema di realtà virtuale della Medix
che ci consente appunto di pianificare, identificare meglio le strutture vascolari.
Infatti a destra riteniamo che sia molto più vantaggioso o che sia comunque vantaggioso supportarsi da questa tecnologia
o essere supportati da questa tecnologia perché sappiamo che a destra nel colon destro le varianti anatomiche
soprattutto quelle vascolari, sono sempre, diciamo, previste. E allora questa tecnologia ci consente di proprio annullare questo bias e capire se di conseguenza con il supporto della tecnologia possiamo anche avvantaggiarcene.
Come sembra qui? Perché? Perché qui dallo studio preoperatorio abbiamo capito che intanto c'è una colica di destra, cosa che in genere quando non facciamo questo studio siamo portati a dire che non c'è mai.
E questo è un primo dato. Il secondo dato è che addirittura abbiamo visto che il Signore ha una mesenterica inferiore che sbocca nella mesenterica superiore.
Non so se questo è stato detto prima, mentre io ero impegnato a posizionare i trocar dal giovane Francesco, però se è stato detto, ripeto, questo è un dato importante.
E, come vedete, noi avendo identificato la mesenterica superiore, che è questa qua, e scivolando su di essa, procediamo perché noi in sicurezza, cioè parliamone pure, perché dico parliamone pure, no? Roma mi sente?
Sì, sì, benissimo.
Dietro.
Voi sentite, sì?
Sì, noi sentiamo molto bene te.
Ah, ok, perfetto.
Esatto.
Si è intravista, direi bene, la mesenterica. Adesso stiamo andando cranialmente isolando il vaso che ce l'abbiamo in faccia in effetti.
Allora, qual è la vostra idea? Cosa vedete da lì e cosa pensate essere questa struttura che stiamo isolando?
Con un campo più grande e mantenendo tesa la corda dell'iliocecocoliche, dobbiamo vedere se questo prende quella direzione.
Sì, ok, dai. Vediamo se possiamo offrirti un campo più ampio e una visione adeguata per poter capire meglio.
direzione sembra quella
verso nord ovest
non ancora ma paradossalmente
lo avevo identificato prima di iniziare
questa dissezione e quindi la finestra
duodenale era stata già da me identificata
adesso no
ma vorrei continuare su questa strada
proprio perché
perché mi pare una strada che ci sta consentendo di procedere in tutta sicurezza, a mio avviso,
e soprattutto in tutto rispetto dell'anatomia bipolare cortesanale.
Abbiamo detto che in questo caso prevede anche una colica di destra.
Abbiamo detto che in questo caso la colica di destra dovrebbe essere questa qui,
perché mi dicono che da medics già si era visto originare dalla ilio colica potremmo avere in
cartouche le immagini relative alla ricostruzione vascolare sia come avete fatto per il surrene
assolutamente sì ma tu eri hai visto anche il surrene o no e ho visto parzialmente sono
sono arrivato alla fine. Ah, ma sei Umberto? Sempre io, esatto. Ah, scusami, non avevo
capito che fossi tu. Ah, che piacere. Certo, certo, certo. Allora, tutta la problematica
di prima, diciamo che la conosci bene, quella secondo cui ci siamo detti, ce ne avvantaggiamo,
Non ce ne avvantaggiamo e via dicendo. Io direi che è in dubbio questo dato della mesenterica, è in dubbio l'iridiocolica che è questa qua. Mi date cortesemente un passafiglio eventualmente. Che dici Umberto?
Certo, è assolutamente convincente. La direzione, come dicevo, è verso il quadrante superiore sinistro dello schermo, quindi che corrisponde grossomodo all'indice dove si innesta l'ultima ansileale sul ceco, che era quella che il tuo assistente sta mettendo in tensione per evidenziarla.
Fai vedere Salvo, diamo un'immagine un poco più, qui non dovrebbe essersi niente, ok non ce la facciamo con questa, attenzione dammi un portafili, mi pare che il dato sia assolutamente inconfutabile no?
Sì, proprio di sì.
adesso vediamo di avere la conferma sulla colica di destra che questa qui per intenderci quindi
questa è la colica descritta alla ricostruzione vediamo se noi riusciamo a questo punto dammi
l'ultra si sono a liberarci l'arteria al di sotto della colica di destra va indietro salvo ecco questa
Questa è una variante anatomica molto bella. Io penso che se dei giovani dovessero essere in sala a vedere questo intervento,
è un'opportunità che ci consente di proprio dissertare su questa idea dell'anatomia vascolare assai cangiante a destra.
E allora vedete come procedendo in maniera progressiva, ma accurata, riusciamo proprio a stare sulla mesenterica superiore, diciamolo forse anche per scheramanzia alla fine, in maniera assai tranquilla.
quindi salvo avete una buona immagine spero perché solo in quella maniera potreste capire
e se le immagini sono direi buone anche l'audio è perfetto allora vedete bene la colica di destra
è questa qui ed è molto bene se se l'ha identificata nell'ilio colica nell'ilio colica
ok vediamo se col passafili riusciamo ad entrare qui io sono come dire un sostenitore degli
ultrasuoni ancora non riesco a convertirmi ad altro tipo ad altri sistemi di corrente ok ragazzi
mi dovete liberare un attimino questo cavo vediamo se riusciamo se siamo riusciti ok
un attimino pulirlo meglio ok non è che abbiamo una titanio no vero ok no va bene mi sa che questo
trocar è uscito un po per favore vediamolo sì attenzione attenzione attenzione ok va bene ok
ok montiamole bene per favore c'è abbastanza spazio sarà il male di interromperle singolarmente
Sì, ho abbastanza spazio, penso. Facciamo una cosa, anche per una questione di visione. Interrompiamo prima l'arteria. Dai, ultraciccio. E così abbiamo una visione step by step. Ok, ok. Va bene?
Bene, e adesso quello che dobbiamo capire in realtà è se questa struttura qui in basso, questa, rispetto alla mesenterica, avete visto che, tra virgolette, che mi dite?
capite anzi che ci diciamo ecco apriamo questa discussione che io vorrei proprio capire questa
cos'è e allora che mi dite non c'è dubbio che questa è l'iliocolica questa qui no
c'è un altro ramo venoso che va cranialmente sì questo ma quello va verso il cieco credo
quale dici quello sopra il tuo questo quello più più verso la destra dello schermo si si
ho capito infatti allora a questo punto diciamo che più che essere questa la colica di destra
e questa qua in basso no esattamente va bene comunque noi basta intanto clip parla qui e
capire poi meglio dove ci portano. Ecco questo è importante, è un dato importante a testimonianza
puliamoci. Avete una buona visione voi? Vorrei proprio che questo
Se questo fosse un intervento, come dire, chiarificatorio su quella questione ancora che riguarda la legatura dei vasi all'origine.
Quel vaso di cui discuteremo potrebbe essere l'equivalente venoso della colica di destra.
Assolutamente sì.
Ora abbiamo le immagini esterne.
Ok, perfetto, grazie.
Ottimo.
Ecco, ecco.
Quello è convincente.
Ecco qua finalmente il nostro duodeno, qui siamo probabilmente già sulla fredè, dico probabilmente adesso vediamo e dovremmo cercare di identificare a quel punto anche, ok, quindi qua andiamo verso l'ultima ansa.
Siamo già attraverso il mese intero, probabilmente siamo un pelo più in basso rispetto a dove pensavamo.
Questa è il meso dell'ultima ansa petto e questa è la parte che noi adesso dobbiamo fare.
Probabilmente sai, qui abbiamo l'interessamento del tumore che ha sicuramente, come vedi,
darmi una garzina. Ecco qua il nostro piano, gelo tatoldo, ma il tumore che è qua dietro
chiaramente ha alterato questi piani. Preparatemi cortesemente Giuseppe, forse tu ti devi mettere
qui adesso. Attenzione, piano, piano, fai vedere. Ok, mettiti qui. Ok, piano, piano, piano. Aspetta,
Giuseppe Piano, dobbiamo vedere
ok
siamo attraverso la finestra che hai fatto
sul meso, sul mese intero
vediamo
i vasiconatici
al di sotto della fascia
e qui abbiamo
bene
appunto
il nostro gerota
e la nostra fascia
di toldo, ma
devo dirvi che a mio avviso
il tumore in questa sede è abbastanza esteso e quindi diciamo tra virgolette, datemi una
garzina per favore, ne abbiamo una sola dentro, vedete qui, datemi una bipolare con una garzina.
Dalle immagini che abbiamo sembra che siamo rivolti piuttosto verso il basso, non riuscivamo
trovare il piano che stiamo cercando più cranialmente rispetto all'asse dell'ilio
cecocolica si adesso vedo di attino seguire il tuo consiglio fermo restando che ripeto
questo è il nostro piano noi sul versante craniale quindi sul versante vedere salvo
dobbiamo andare in questa maniera
dammi per favore
l'ultrasition
in modo da continuare ad aprire qua
ma non ci interessa più di tanto
perché in fondo poi qua
lo abbiamo già preparato
solo per una questione di preparazione
ecco qua il doteno
ultrasition
andiamo più craniali
dovrebbe essere un po' più agevole
ecco lì andiamo
andiamo in un piano un po' più posteriore
Andiamo verso la flessura, vedi come stiamo andando verso la flessura in maniera corretta, entra Salvo, per favore, e soprattutto vedi come più in profondità si va e più spazio si riesce ad ottenere.
non so se vedete, se vedete bene va indietro, salvo, va indietro, ok. Allora, torniamo qui
per favore, e torniamo alla nostra, piano, piano, piano. Allora, e a questo punto, dovendo continuare
a identificare tutto ciò che ci eravamo detti avere prima studiato, ci ritroviamo a questo
Ci ritroviamo a questo punto, questa struttura qui che senz'altro, io non sono d'accordo probabilmente sulla visione della colica di destra che sbocca nella iliocolica,
ma sono convinto che la nostra colica di destra, a mio avviso è questa qui, sbocca sicuramente nella mesenterica superiore.
Che mi dite? E allora non credo di aver individuato l'ilia cecocolica. Allora, questa per me è la colica di destra, questa qui per me è la colica di destra. No? Fai vedere, salvo indietro, mettiti dritto, dritto.
Allora, se questa è la mesenterica, questa è la mesenterica, questa è l'iliocolica, vena, questa è l'iliocolica, arteria, e noi siamo scivolati sulla mesenterica superiore, che è questa qui, questa, scusate, non può essere altro che la vena colica di destra, no?
la direzione che prende è verso il colon
destro o verso il ceco verso il colon
destro il ceco è qua allora perfetto
allora perfetto quindi questa è la
colica di destra mi date una clip per
favore semmai dalla colica di destra si
si dava si dipattiva un ramo che finiva
nella iliocolica o nella mesentelica superiore. Questa per me assolutamente è la colica
di destra. Adesso dividendola dovremmo trovare più agevolmente il piano fratto volte 0-8.
Quello già è stato non solo trovato abbondantemente ma diciamo preparato. Avevo la sensazione che
fossimo uno strato un po più posteriore rispetto al tonte gerota io penso mi date una bipolare
per favore mi avete spostato il pedale della bipolare sì me lo fate prendere ok piano
piano Giuseppe non facciamo sangue ecco questo è quel tessuto posteriore dammi da aspirare per
a favore, ok, mi preparate ancora la bipolare per fare uno stasi qui e poi una garzina, salvo, salvo un attimino, ecco, bravo, salvo, ok, bipolare, tieni, tieni, ok, no, Giorgio un attimino, ok, allora datemi da una garzina pulita con questa qui, aspetta Giorgio, Giorgio fermati un attimino, dammi una garzina, ok,
indietro e ci prepariamo ad uscire quell'altra ok allora è il tempo di posizionare questa
uscire quella e andiamo a controllare mi date da vi preparate ad uscire questa calzina mi date
una gianna ragazzi sono stanchi indietro dietro ok no forse salvo di fare del trocore perché
perché probabilmente si è dislocato di nuovo, ok, vieni, salvo, devi fare vedere in panoramica,
adesso usciamo questa, via, andiamo a vedere lì, siamo sporchi, questa qui vediamo se ci ripristina
Pristina, un pizzico di... preparatevi. Vedi come il gerota tolto e corretto qui?
Ok, vai...
Si vede, le immagini sono chiare.
Dammi l'ultraciso, ti lascio di salvo.
Ok, allora, vediamo di tornare.
Vedete come la Garzina ha immediatamente consentito di...
Ok, allora, questo è il nostro piano, ma devo dirvi che il tumore è veramente, perché lo sento dal basso, un tumore ben rappresentato, quindi l'indicazione a eseguire questo tipo di CME ci sta tutta.
E qui chiaramente il nostro tronco di L, che è questo qui, dato, vediamo adesso se riusciamo a capire da che cosa. Va bene? Vedete bene?
Sì, le immagini sono buone.
Ok, va indietro salvo e adesso a questo punto vediamo di riprendere il nostro piano che ci deve portare da identificare, come qua già si vede bene, la tronco di L, il ramo di destra della colica media e questo qua.
Vediamo se riusciamo a farlo scendere.
Qui siamo sulla nostra fascia di Fredè, va bene?
Sì, si intravede il pancreas probabilmente lì sotto.
Questo, indietro, indietro.
E questo è indubbiamente Fredè Resalvo, se ti metti dritto.
No, no, contrario, Fredè il colon, trasverso.
Questo non può che essere il nostro ramo destro della colica media.
Adesso vediamo di andarlo a preparare bene.
questo no per intenderci ben rappresentato devo dire sì ma d'altronde cosa può essere
da quella struttura hai un ramo che sta andando verso destra allora io questo che sicuramente
viene da sinistra e dell'arteria indubbiamente continuiamo a prepararsi questa parte qua mai
accontentarsi e mai andare avanti senza capire, diciamo, no no Giuseppe deve
tenermi qua perché stiamo arrivando, se però vai indietro, salvo, salvo, vieni qua, salvo,
nel senso che dovremmo capire di cosa stiamo parlando. Indubbiamente questo
Questo deve andare via e questo io penso che sia il nostro tronco di L, no?
Potrebbe anche essere, devo dirvi, la gastroepiploica che viene dall'alto, no?
Questo silenzio mi preoccupa.
No, no, è che non trovavo l'interruttore.
Prendi il riferimento del duodeno e del pancreas?
Allora, questa è a mio avviso una gastroepiploica, e questo va verso il colon, a destra, e questo sembra il ramo principale.
io interromperei qua giù, no? D'accordo. No, no, salvo. Ehi, girati, girati. Ancora? Dai, per favore.
Ok, va indietro, salvo. Sono piccoli i movimenti, per favore. Se mi date il passafili, piano, piano,
e mi date a seguire una una clip è chiaro che noi qui non possiamo fare altro che questo lavoro ok
Sì, questo non c'è dubbio che sia la vena che l'arteria, no?
Sì, si vede bene.
Che mi dite, cosa è secondo voi questo? Il ramo destro?
Della colica media.
Della colica media. Allora, clip per favore.
Non avevo capito per chi era la domanda, perdonami.
Per i miei qua giovani.
Starò zitto, scusami.
Io dico che anche questa parte vascolare, che poi in fondo è quella che ci affascina tantissimo, è molto bella da ricercare, da trovare, da trattare.
ok piano Giuseppe e a questo punto possiamo tranquillamente stabilire che qui in questo
punto qui prepariamo il colon ma dammi una clip che senz'altro qui io la metto ok non
Questa gazzina per favore, quante gazzine abbiamo dentro? Due, perché due?
Questo lo lasciamo qua, questo lo lasciamo qua così, andiamo sopra Giuseppe, sopra salvo e andiamo a preparare.
Mettiti dritto per favore, salvo, salvo, aspetta un attimo, aspetta che mi sposto io, alziamo il letto, salvo.
come ma quanta gente ancora c'è al in aula in auditorium io sono dietro la regia diciamo che
ho qualche una contesta di circa un'oretta fa era praticamente ancora completa ci sono circa
duemila persone c'erano perlomeno circa duemila persone che stavano guardando i vari schermi tu
sei in uno di quelli centrali. Bene, questa è la sede della colicistettomia chiaramente. Esatto,
l'esito della colicista. Ok, questo è il nostro stomaco, va indietro, salvo, salvo,
Salvo, vai indietro. Ok, siamo sporchi forse, vorrei vedere. Allora, prepariamo la prima suturatrice, andiamo giù.
Cosa utilizzerai? Utilizzerò l'Eschelon carica bianca o blu.
Cosa ne pensi delle cariche rinforzate?
Ma per cosa? Per il colon? No, grazie perché non ho mai avuto nessun tipo di problema, non ho mai utilizzato cariche rinforzate, non ne vedrei assolutamente per carità, quella che è la mia visione, alcun vantaggio.
Che mi dici tu invece?
No, devo dire che come ti dicevo è questione poi di abitudine che a volte cambiano e noi ugualmente una carica rinforzata di un materiale che comunque si riassorbe.
Ma che fate? Sto facendo tutto da solo.
Quei ragazzi stanno scioperando. Oggi è previsto uno sciopero per caso, perché era stato preannunciato, però non so se qua Giuseppe e Salvo hanno deciso di scioperare presi dalla stanchezza di non solo una giornata,
ma tante giornate anche nel pre dedicate chiaramente all'organizzazione dell'evento
e ci sta tutto, no? Allora Giuseppe lascia lì e prendi questo per favore, Salvo tu fai vedere,
prendi questo, ok così, fai vedere qua Salvo, mettiti dritto, ecco così, e siamo, ci siamo
ricongiunti con tutto quello che avevamo preparato da sotto.
Abbassa Giuseppe. Qui andiamo verso i gastri, i vasi gastroepiproici
perché siamo in corrispondenza dell'antro che abbiamo interrotto già in basso,
quindi teoricamente potremmo anche pensare di trattarli anche quassù, in modo da pensare ad una linfadenettomia anche...
Allora, facciamoci i due tratti enterici. Per quanto riguarda l'ilio, entro dal ipocondrio sinistro e raggiungo l'ilio preparato prima.
aspetta questa pezza, fammela mettere sopra, perché poi la usciamo immediatamente,
perché è più di un piccio che altro, fa vedere sotto salvo, e questo è il tratto che avevamo
quindi cambiamo carica e passiamo dalla bianca alla blu, usciamo questa
gazzina per favore, salvo ti prego, fai vedere, ok, ok, usciamo questa gazzina, se ne
abbiamo due, tieni, e come vi dicevo troviamo il trocar sovrapubbico molto
utile per fare salire dal basso verso l'altro raggiungendo il colon trasverso perpendicolarmente
la suturatrice. Vai Giuseppe, sarà Giuseppe a farla entrare dal basso. In effetti con l'ileo
non eri perfettamente ortogonale all'ipocondrio sinistro. Ok, fermo, salvo per vedere, vai indietro.
Io vorrei che, togliamo il trendelenburg per favore, perché, dai Giuseppe, vieni verso me Giuseppe, no no, alza la sutratice verso l'alto, alza verso l'alto per favore, alza, alza Giuseppe, no, non va bene, aspetta, non va bene, esci, esci, ok.
Che succede? Vai Giuseppe adesso. Strano perché avevamo preparato. Esci, esci, esci. Ti prego Giuseppe. Questo è qui. Se non lo sfruttiamo la nostra salvo. Fermi, fermi ragazzi. O mi aiutate o vi siete fermi. Ma eravamo entrati in realtà noi, no?
era quello di cui abbiamo avuto la sensazione
in effetti se potremmo guardare
dal basso verso l'alto
se vediamo dove è la finestra del mesocolo
e qui stranamente l'intesa
a cui facciamo sempre riferimento
è l'equip
ok
ben dietro salvo
ok dai Giuseppe
allora torniamo
allora da sotto
ben dietro salvo Giuseppe ti prego
ok
Fai vedere qui Giuseppe, verso il basso Giuseppe, leggermente. Ok, quindi qui siamo abbondantemente passati.
Allora, Giuseppe dai, avanti ti prego. Ok, ok, dai, forza Giuseppe. Possiamo un attimino pulire qua se vogliamo, ma appena appena fare questo lavoro per agevolarti.
Però questa è la strada. Ok, dai Giuseppe. Salvo, mettiti dritto. Vai Giuseppe. Aspetta Giuseppe, salvo. Ok, dai. Abbassati. Tenete qui per favore. Questo lo devi mettere in questa maniera.
forse in questa maniera, ok, va indietro, salvo, non capisco perché un problema che non abbiamo mai avuto lo stiamo facendo diventare un problema, ok, dai, dammi una giovanna, ok, dai, non so se siamo perpendicolari ma penso proprio di sì, salvo, salvo, ok.
Ecco, l'idea anche di corrispondere questo punto di sezione al legamento rotondo, diciamo che a noi ci convince molto. Anche l'occhio vuole la sua parte perché non c'è altra motivazione se non quella, diciamo, di un effetto ottico.
Hai usato una 45, giusto?
Giusto? Sì, una 45. Io direi che qua un altro colpo ci va sicuramente, ma ci va.
Sempre la stessa direzione, sempre il stesso senso, salvo prendi Giuseppe, passa sotto, ok, io mi tolgo allora, ok, più in basso Giuseppe, vai, ok, vai, ok, voilà.
Voi mi dite che avevamo un'altra pezza, io sarei dell'idea che dobbiamo andarla a trovare.
Me la fate vedere l'altra pezza, se è vero che abbiamo un'altra pezza?
Abbiamo uno o due gardine dentro? Nicoletta? Uno o due? Una?
Sì, vogliamo fare il verde, possiamo anche aggiungere un'ulteriore data importante.
Che è quello del... Giuseppe, avanti dai, che vi succede? Dai, niente, non possiamo lavorare, non si capisce perché. Ecco la gastroepiploica, la seguiamo e vediamo dove ci porta.
fermo restando che in questa maniera stiamo facendo una
linfadenettomia diciamo di secondo livello
una per favore una clip sì ma non possiamo non legare anche questa
com'è possiamo fare una cosa ok dammi l'utacision e ci siamo portati tutto il
tronco giuseppe fedele correttamente ok dai niente non vogliamo assolutamente collaborare
ok fedele lascia giuseppe lascia giuseppe va indietro va indietro ok ok va bene avete una
buona visione vi convince quello che stiamo facendo si perfetto visione perfetta e le
Le manovre sono senz'altro convincenti.
Occhio!
Mi è scappato, perdonami.
No, figurati, ci sta, ci sta.
Ecco la garzina.
Lo vedevo muovere, lo vedevo muovere.
La garzina è sotto, quindi abbiamo raggiunto la flessura
dove avevamo posizionato la garzina.
Ditemi voi quando, Giuseppe prendi qui.
ma siete veramente stanchi a questo punto
io vi dico
in congresso
mi hanno aiutato
un po' di stress
mi hanno aiutato egregiamente
da non so quanti giorni
come sempre nella mia quotidianità
ricordatevi di questi nomi
Salvo Buscemi e Giuseppe Di Buono
quindi attenzione
attenzione
vedi come sono pronti
ad attaccarmi
il mio attenzione
era un modo
per attenzionarli
come figure
per me fondamentali
per me
indispensabili
ok
e qui adesso
dovrebbe arrivare la parte un po' più tricky
quella parte che ci sembrava desa
si si si
aspetta aspetta mettiti dritto
mettiti dritto ecco qua
e mi sa che lì saremo costretti a portarci un tratto di parete.
Va indietro, va indietro, indietro, Giuseppe lascia, Giuseppe lascia, ok, vieni qui, vieni.
Però bello, no? Anche dal punto di vista della dissezione della mesenterica superiore
e della legatura dei vasi ritengo che siamo riusciti a metterci nelle condizioni di farlo
in maniera corretta vedere vediamo vediamo veniamo qui per favore che facciamo perché
un tacco se non una colla di fibrina ci diranno dopo ma no a quest'ora non contestiamo più niente
ma comunque il tacosil funziona
oh come no
ma guarda che a me
il tacosil è un
emostatico che
convince tanto
e che ritengo
utilissimo
sai in quelle colecisti
dove non ti convince
l'emostasi del letto
e lì per esempio è uno di quei
casi in cui ritengo che
il tacosil sia
veramente assai utile. E qui siamo andati abbondantemente sulla parete. Vedete sopra,
vedete sopra. Lasciate tutto, lasciate tutto. Ma non potevo non farlo. Andietro, salvo. Quante
cardine abbiamo dentro? Che possiamo tornare qui. Vediamo di non segare l'uretere che dovrebbe
essere qua sotto vediamolo assolutamente sì vai sopra sopra sopra dietro ci siamo stoccati per
ora via e ce la portiamo perché facciamo pulizia e questo può fare questo lavoro qui, piano,
prepariamoci per l'anastomosi, va indietro, va indietro, ok, penso che sia tutto mollato,
staccato, ottimo, forse qualcosina ancora qua, fai vedere Giuseppe, dai, ok, ok, ok,
Ok, voilà, ok, lascia tutto, per favore, tieni, il verde mi date, ce la facciamo, voi dite, ok, dai, per favore, dai, un'altra Johanna, sperando di farcela, con due, con il verde, in realtà potevamo farlo dopo, questo tempo, lascia Giuseppe, lascia Giuseppe, lascia Giuseppe.
Prima questi sacchetti vanno aperti, perché sennò poi ti lasciano quel cul de sac che non si aprirà mai.
Vendietro, vendietro, salvo.
Vendietro, vendietro, vendietro, vendietro, vendietro.
Allora, questa è la parte difficile dell'intervento, riuscire a centrare.
Vendietro, vendietro.
Noi d'abitudine utilizziamo un funnestil col protettore di parete e quindi non dobbiamo centrare nessun sacchetto.
Questa è una buona idea, vai indietro, vai indietro, aspetta, vai indietro, è andato meglio di quanto mi aspettassi, non è che hai una clippettina, mi dai una clippettina per favore così vediamo che si apre.
E che mi caschi tutto di nuovo.
Ok, allora, tutto questo sopra il fegato.
Fate vedere.
Ok.
Fai vedere, salvo.
Fai vedere, salvo.
Fai vedere, salvo.
Ok.
Ok.
Pezza, pezzina.
Pezza, pezzina.
Adesso vediamo un attimino di dare l'idea di quello che abbiamo fatto in maniera corretta.
Se ci siamo riusciti, cosa, Giuseppe?
Il taco si leora. E allora se d'altronde riusciamo a stare al palazzini nonostante i tempi e nonostante l'azienda non crede in queste forme di investimento è grazie a chi ci supporta e quindi la Corsa Almedica certamente ci ha supportato nella nostra quotidianità.
Per cui, appunto, a proposito di frange di emostatici, noi siamo molto affezionati al Tacosil, che è un'idea inserire, posizionare sia a scopo emostatico che...
Dai, dai, vediamo se possiamo recuperare, fermo restando, questo è un intervento dove non va recuperato assolutamente nulla, ma il tempo necessario è quello che serve per poter eseguire l'intervento corretto.
Mettiti dritto, salvo, dritto, dritto, entro, entro, e là.
Metti una garzina bagnata sopra?
Sì, la garzina che avevamo sotto, la garzina, l'abbiamo uscita.
Ah, ok.
Nonostante mia moglie fosse una geriatra che si occupa di Alzheimer,
io non riesco a trovare la soluzione alle mie dimenticanze.
Non fai nessun commento perché non ne vale la pena, vero?
no è perché penso a me
che dovrei coinvolgermi
io me la sono scelta
me la sono scelta geriatra guarda
ok
sei stato previdente dai
allora torniamo indietro
torniamo indietro
diamo l'idea di quello che abbiamo fatto
se convince saliamo verso l'alto
questo è il nostro Gerota
Con il nostro rene, questo è il pancreas, facciamolo vedere con l'acido denale, mettiti dritto, mettiti dritto, l'acido denale verso cui Umberto aveva convinzione che noi avessimo in qualche modo fatto qualcosa di, come dire, dannoso.
No, mi sembra solo vicino, l'ho visto muoversi come si sta muovendo adesso, è l'ora di questo.
Qui abbiamo la nostra mesenterica che sale su verso l'alto, fai prendere la pezza, asciughiamo un attimo questo brodino, usciamo un attimo nel trocar e direi che tutto sommato anche questo intervento siamo riusciti a portarlo a casa in maniera dignitosa.
Fai vedere, questo è il colon, volevo fare vedere, Giuseppe ti prego, togliamo il decubito laterale sinistro perché obiettivamente abbiamo un decubito molto spinto e facciamo vedere la vena mesenterica con l'iliocolica,
l'arteria mesenterica con la sua iliocolica e i rami diciamo del tronco di L e della colica di
destra, fa vedere isolati e interrotti. Va bene? Molto. Ok, allora possiamo andare, adesso questa
la posteggiamo qui, prendiamo se ce la facciamo, sì però prima prendiamo la nostra ansa, se
riusciamo a vederla, facciamo vedere l'ansa, non cominciamo, perché questa? ok allora questa è la
nostra ansa a fronte del fatto che ce l'abbiamo sappiamo essere utile ma capiamo bene che della
vascolizzazione quest'ansa è ben appunto messa, comunque eseguiamo una prova verde di
indocenina e adagiamo l'ansa accanto al colon. A mio avviso siamo un po' sporchi e questo è
l'effetto finale. Chiaramente ovviamente ormai da tempo, io per quanto mi riguarda non
ho mai fatto né un'extra corporea né un antiperistaltico. Ok vogliamo fare il verde?
Facciamo il verde, però fai vedere bene Giorgio. Ok, datemi una cianna. Certamente sull'ilio il verde è ben rappresentato. Vediamo sul colon. Vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai. È anche sul colon ben rappresentato.
Io ritengo che ci possiamo accontentare. Potevamo aprire una discussione per cui mi era stato chiesto inchiostro sì, inchiostro no, inchiostrare la lesione prima con il verde, però poi alla fine abbiamo ritenuto inutile tutto questo.
Mi date per favore un punticino che perché no non è possibile chiaramente abbassare ancora il letto.
devi sapere che Giuseppe e Salvo
sono due giganti
nel senso
più ampio e nel senso più stretto
del termine
e io sono
invece un nano
nel senso più ampio
nel senso più
e quindi diciamo che
loro tendono ad andare a stare
sempre in su e io tendo sempre
a stare in giù
Umberto non mi segui più vero?
come no assolutamente
sono come Michael Jackson
I'm here to stay
sono con te fino in fondo
grande Michael
ma che ne sanno i giovani di Michael
secondo me ne sanno
secondo me ne sanno
troppo storico
ok mi date cortesemente
per interrompere
chi ce l'ha
eccolo qui va bene
Ok. Ha un gran gusto interrompere con gli ultrasuoni i fili. Eh ma ce l'abbiamo, siamo alla fine. Dai, fai vedere qua. Ok. E allora, qui non abbiamo mai, non è mai sufficiente tanta stoffa per capire dove fare, dove interrompere.
Perché quando pensi di essere sufficientemente distante dalla trancia finale di sezione, poi ti accorgi entrando la suturatrice che sei sempre indietro.
Allora, da un lato abbiamo interrotto il colon, dall'altro, vediamo se riusciamo, ok, suturatrice, mi date un pizzico di fianco, come preferite che metta la suturatrice, con la branca grande nel colon o la branca stretta?
devono rispondere i giovani come preferite se devono rispondere i giovani stasera grande sul
piccolo esattamente cioè il piccolo sul grande cioè colon così e perché domanda per me o per
loro. Per te sempre. Mi sembra che sia più accogliente, abbia meno tendenza a lacerare.
Sì, però adesso magari la branca grande ci fa fare i capricci. In genere o lo fai subito,
o azzecchi subito l'entrata o non lo fai più. Giuseppe lascia là e mi dà una mano qua perché
perché forse è meglio, vediamo, vediamo, vediamo, vediamo, vediamo se c'è, ecco, bravo, ok, ottimo, eh, cos'è finito?
Ah, mi prendono in giro pure, è finito lo sciopero mi dicono, affettuosamente dai, ok, va bene? Molto bene.
avete una buona visione visione ottima se hai visto che stai già sezionando adesso l'altra
discussione chiudete i mesi non chiudete i mesi seguimi seguimi seguimi per favore una una una
gazzina tieni gazzina chiudete i mesi noi di solito no ah va indietro va indietro hai avuto
dei dispiaceri lasciandone aperto mai ma li ho sempre chiusi comunque attenzione allora allora
per quello che non è un'altra gazzina non ho mai i dispiaceri ma li ho sempre chiusi devo dire ok
c'è da dire che non è neanche tanto time consuming la procedura di dare un punto eventualmente
incollare, non ci vuole molto. Abbiamo una tecnologia a storzo, abbiamo la rubina nella
fattispecie che io ormai mi sogno la notte perché ritengo che sia veramente una tecnologia veramente
meravigliosa che ci supporta visivamente per la 3D, che ci supporta per tutte quelle metodiche
dove certamente l'indocianina ci ha portato a non poterne fare almeno e quindi diciamo che
la rubina
la consideriamo
un valore aggiunto
importante
forza
usi delle strutture autobloccanti?
sì, adesso sì
fondamentale per carità
fondamentale perché come per gli
ultrasuoni ci siamo abituati
ad utilizzarla in maniera
diciamo rutinaria
codificando
la gestualità
e quindi sì sempre devo dirti nella fattispecie sponsor ufficiale del palazzini perché ho visto
è semplice da utilizzare l'occhiello diciamo che si presta nonostante l'età ad essere centrato
E quindi adesso la contezza di una tenuta efficace la verifichiamo adesso mano a mano. Andiamo avanti alla sutura.
Hai detto che nonostante l'età hai incentrato l'occhiello, ma non hai detto del trucco che hai utilizzato di ingrandire l'occhiello. E poi l'hai tenuto piuttosto piccolo.
non l'ho ingrandito assolutamente
ma tu proprio mi vuoi male
mi devi in qualche modo
no no al contrario
al contrario
dietro
beh qui per carità non me ne voglia nessuno
ma
sono tutti di grande qualità
questi fili
per cui ti dico
attenzione
ovviamente siero muscolare
sempre
laddove riusciamo a farlo proprio per la visione ottimale però ci crediamo tanto e allora per
sottolineare la sutura siero muscolare pensando ai youngsters ai giovani che sono qua dentro e
a proposito di giovani voglio voglio ringraziarli tutti quanti sia gli specializzanti che ripeto
sono la nostra forza soprattutto in questo periodo storico dove non si capisce bene chi saranno i
nostri i nostri medici a curarci chi saranno forse ancora più a più breve cadenza i nostri
collaboratori tenete conto che nella nostra scuola di specializzazione quest'anno la metà
dei posti sono andati deserti
e questo la dice lunga
purtroppo
su
l'interesse
che hanno i giovani oggi a fare
ancora
medicina 1
e chirurgia 2
sono piuttosto
d'accordo, così come
qualcuno dovrebbe chiedersi perché
c'è tutta questa penuria di medici
e perché siamo costretti
adesso per esempio a pagare
100 euro all'ora
chi va a fare un turno
magari senza averne un'idea
in pronto soccorso
non so come sia da voi
perché siamo deboli
come categoria
e perché pensiamo alla nostra quotidianità
più che al bene comune
laddove per bene comune
intendo i nostri pazienti
intendo la nostra
e quindi
Nicoletta, Marianna
Francesco
William, Claudia, Giuseppe, Giorgio
tutti giovani specializzanti
che sono rimasti coinvolti
e piacevolmente coinvolti
perché poi sai è tutto da vedere
magari scopri che alla fine sono stanchi
potevano stare a farsi l'aperitivo
a farsi l'aperitivo
anziché stare al Policlinico
a quest'ora di venerdì
ricordiamoci con venerdì
a proposito
ancora c'è gente a Roma
a Palazzini
a quest'ora
non so dirti se vuoi mi sposto
di 10 metri per 20 secondi
te lo so dire
però devo dire che anche molti colleghi
hanno preso aerei e treni
vado e torno
eccomi
una buona metà c'è ancora
e considerando che sono le 4
del venerdì
è un successo
la maggior parte della gente prende i mezzi per tornare a casa
sai che io ho coinvolto
il corso di laurea
in medicina
e il corso di laurea in scienze
infermieristiche
ho dedicato loro
un'aula
e ancora mi dicono essere tutti presenti, per cui saluto tutti gli studenti in medicina,
tutti gli studenti in scienze infermieristiche che si sono fermati fino ad ora a seguire il nostro evento.
convinto come sono
che diciamo
avranno sicuramente
arricchito
considerando l'età
considerando la
perché questo ragazzi?
considerando l'età
considerando
volta ho fatto un figurone
esatto
quindi non è un problema
di età vediamo se questo micro sanguinamento riusciamo a controllarlo con lo stesso filo
adesso ci vorrebbe un aereo caro Umberto per raggiungerti a Roma in modo da poter condividere
con te un buon aperitivo pensavo una grigia visto che siamo a Roma dai una pasta grandiosa in
In pratica la matriciana senza il pomodoro che è arrivato nel 1492, dopo il 1492.
Vedo che sei un cultore.
Sono un falso magro? No dai, sono romagnolo doc.
Ma tu almeno sei un falso magro, io sono grosso.
spesso succede che qualche collega
operi il giovedì e poi
arriva a Roma
il giovedì sera o il venerdì mattina
per essere qua in presenza
succede spesso
eh sì
io sono passato da una fase in cui
ero giovane
mi divertivo
frequentavo i congressi
ma soprattutto frequentavo il Palazzini
fin da quando
era nonno
in questa sede
ma era nella sede del CNR
però
quella era la fase in cui proprio venivo a Roma
e oltre a godere
della frequenza
del Palazzini
godevo anche di tutti
di tutti i lati
belli
dello stare a Roma
e quindi dalla Gricia
alla Matriciana
passando per i carciofi e al maialino. Adesso sono passato alla fase in cui per vecchiaia e
anzianità mi devo fermare qui a Palermo e quindi mi perdo questa opportunità. Hai ricordato il
CNR? Ne ridevamo giusto ieri e l'altro ieri pensando ai tempi del CNR che dietro in regia
di medici eravamo ed eravamo eravamo dietro le feritoie che adesso non so se puoi ricordarti
era in pratica una specie di cinema c'erano delle feritoie cui non sparavi ma vedevi ed
eravamo diceva giorgio che eravamo seduti non questo lo avevo rimosso eravamo seduti su dei
delle bobine di cavi per poter delle sedi vediamo il messaggio non diamo un punticino per favore
Questo lo possiamo anche interrompere, l'abbiamo detto e lo facciamo, il mese lo chiudiamo.
Dai, a dittola, dai, fai, chissà che è.
Ma sei proprio in sciopero sciopero, cioè è deciso, ma proprio non ne vuoi sapere.
Pensavi che sono? Ah, è il settimo anno.
Al Palassini, ed è carino e sintomatico il fatto che si chiami Palassini,
che continuiamo a chiamarlo il palazzini mi portò il mio primo primario vincenzo stancanelli da
potesse parlare un minimo d'inglese per tenere i primi collegamenti stiamo parlando di proletari
era il settimo, il sesto settimo congresso
questo è il 34esimo
è da un po' che ci siamo
il ricordo era
quando andai
il
non ricordo se
2000
ma 2000 penso
2099
dai
attenzione
dammene un altro
questo è un altro ponticino
chiuso? vediamo
direi che ci possiamo accontentare no no no dammene un altro per favore
si dammene un altro per favore ok questo devo fare così dai uno qualunque dai e allora a te
il commento è tutto molto bene è stato assolutamente piacevole essere qua con voi
Poi per quanto riguarda l'intervento, direi ben condotto, convincente,
con qualche anomalia, ma neanche troppo, anatomica.
Direi che in capo a poco tempo hai terminato un intervento
che fino a poco tempo fa durava decisamente di più.
Ben fatto, ben fatto, convincente decisamente.
Avresti fatto qualcosa di diverso?
No, perché altrimenti ci avresti già pensato.
No, no, no. Devo dire che io sono molto soddisfatto. Ma tenevo a dimostrare la fattibilità della CME come un intervento fattibile e convincente e perché no su cui tanto ancora dobbiamo lavorare in termini di letteratura da dimostrare, però siamo sulla buona strada.
Per qualcuno che fa dei distinguo per l'età dei pazienti, se vale la pena o non vale la pena, ma io come sempre, se è questione di abitudine, una volta.
A tal proposito anche qui noi abbiamo la nostra idea, cioè a dire che quanto più anziani si è, tanto più se ne avvantaggiano per il fatto che sono pazienti che spesso non riescono a fare chemio, un adiuvante.
E quindi se tu a questi pazienti a cui sai non poter fare un adiuvante, gli garantisci un intervento oncologicamente corretto, perché no?
Dammi un altro, per favore.
Vediamo se ce la facciamo con questo.
Mi segui?
Certo, sì sì.
Era una cosa che avevi già accennato in precedenza.
Non ce la farò mai.
Ok, non ci compliciamo la vita, ma ce la siamo già complicata.
ok questo va fuori almeno un altro un ultimo anche perché mi viene mi viene duro lasciare
il palazzini perché lasciato il palazzini mi devo occupare preoccupare della nostra
quotidianità e quindi bravo per commentare allo stesso senso dicevo se ne darai un'altra
soltanto perché vuoi stare qui un altro po' con noi
sì, assolutamente sì
domani mattina
domani mattina
d'abitudine fate esami ematici in prima giornata?
sì, in prima facciamo un controllo ematochimico
no, non l'abbiamo visto
l'abbiamo visto una tattica
con PCR?
Si, si, si, si, PCR eccetera, ma dico poi come vedrai noi non dreniamo adesso, togliamo, rimuoviamo a secondo dell'età subito sia il catetere vescicale, ovviamente mai sondino nasogastrico, domani mattina lo mobilizziamo,
facciamo fare colazione
con tè e fette biscottate
e in genere
in quinta giornata
ma proprio perché siamo timidi
lo dimettiamo
dammi la giovanna
abbiamo garzine dentro?
si dove? ah ok
allora io che dirvi
adesso vi faccio vedere se volete
l'uscita
o la fuoriuscita del pezzo
dalla
Fai vedere qua? No, no, no, che ci importa. È attaccato al bordo tagliente del terzo segmento.
Volete che lo faccia? Ma proprio perché vogliamo stare al palazzino fino alla fine. Esatto. Vedo che anche tu comunque non ti sdegni.
no no è stato è stato un intervento piacevole compagnia piacevole si dice divertente quindi
ok adesso adesso giuseppe prende il capo del nostro sacchetto e lo porta giù dal trocar
Via 1, dritto, sotto via 2, via 3.
Allora, vabbè li può lasciare, li può lasciare tanto?
Sì, allora io approfitto per ringraziare ancora una volta il professore Palazzini
e a dargli un arrivederci al prossimo anno per un altro evento, sempre con la stessa organizzazione e con la stessa riuscita,
sperando di incontrarlo prima in altre occasioni per un saluto e un abbraccio anche fisico.
Vorrei ringraziare ancora la squadra degli anestesisti, degli infermieri, dei medici, degli amici delle varie aziende.
Vedo Liliana, vedo Valentina, vedo Alessandro, tanti amici che ci supportano sempre e tutte le volte e senza di loro non saremmo in grado di fare assolutamente nulla di tutto ciò.
Un ringraziamento ai miei giovani specializzanti. Concludo la giornata abbastanza soddisfatto ma stanco e ancora una volta buon tutto a tutti. Ciao, ciao.
A questo punto sono io che ti ringrazio personalmente e anche da parte di Giorgio Palassini, congratulazioni per tutto quello che avete fatto, complimenti anche ai ragazzi giovani che vedo lì dietro che finalmente muovono un po' le mani.
Lui è Giuseppe, fatti vedere, lui è Salvo, sono due giovani ricercatori, lui è Giorgio Romano specializzando, lei è Marianna, manca Nicoletta che non vedo e loro stanno con me praticamente più tempo di quanto noi passiamo a casa con le nostre famiglie.
Poi abbiamo Maurizio, abbiamo Roberta, abbiamo Federico, abbiamo Monica Vella, abbiamo tutti qui ancora, per cui da qui adesso con loro vedremo di arrivare a fine pomeriggio, magari spostandoci per un buon aperitivo fuori dal Policlinico.
E allora basta così, se no faccio più che un intervento, un discorso e non sono bravo senz'altro a farlo, per cui ancora ciao a tutti, ciao ciao ciao.
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