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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Enrico Erdas Riparazione della parete addominale sec. Rives - Stoppa con TAR bilaterale Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Scienze Chirurgiche Policlinico Universitario "Duilio Casula" - AOU Cagliari Chirurgia Generale ed Endocrina (Prof. P.G. Calò)
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Buongiorno a tutti, spero si senta, non so se qualcuno può darmi conferma, perché ci hanno detto che ci sentivano, va bene.
Allora, vi presento il caso clinico di oggi, intervento è una riparazione della parete addominale secondo Ripsi-Stoppa con associata talbilaterale eseguita dal professor Enrico Erdas.
Paziente è un paziente maschio di 54 anni, alto 170 cm per 92 kg di peso con un BMI di 31,83.
Non fumatore, come comorbidità abbiamo un'obesità di primo grado e un'ipertensione arteriosa.
In remota risulta un intervento di resezione secondo Artman nel 2018 per diverticolite acuta complicata e una successiva ricanalizzazione nel 2019.
Quindi dal 2019, dopo questa ricanalizzazione, riferisce dopo qualche mese la comparsa di una tumefazione in corrispondenza della cicatrice chirurgica mediana,
espansiva sotto i colpi di tosse e progressivamente aumentata di dimensioni nel tempo.
È stata quindi eseguita una consulenza chirurgica, la quale ha posto diagnosi di voluminoso laparoccele mediano e posto indicazione a riparazione della parete.
A destra potete vedere le foto del paziente, mentre qua potete vedere la TC addome dinamica, le immagini di sinistra sono a riposo, mentre le immagini di destra sono sotto ponzamento.
Vedete un difetto con il diametro maggiore di 127 mm a riposo e di 156 mm sotto ponzamento.
Questa è una ricostruzione 3D giusto per far capire un pochettino come si trova il paziente una volta arrivata la nostra attenzione.
quindi come classificazione delle HS abbiamo un M1 M5 V3 R0
per quanto riguarda il grado di radione complessa secondo Slater
avendo quindi un'energia di dimensioni notevoli
maggiore di 10 cm di diametro latero-laterale
incomodabilità all'obesità e una chiusura non possibile
verosimilmente senza una separazione dei componenti
risulta essere essenzialmente di grado maggiore secondo Slater
secondo invece la classificazione del Ventralernia Working Group
risulta essere un grado 2 sia per quella originale che per quella modificata
in particolare per quanto riguarda la presenza dell'obesità
questo invece è il calcolo dell'applicazione SEDAR
per quanto riguarda il rischio di complicanze post-operatorie
che è stimato intorno al 18%
come preparazione per l'operatore del paziente
è stata eseguita un'infiltrazione di muscoli larghi con tossina botulinica di tipo A
una fisioterapia respiratoria, profilassia antibiotica con cefazolina da 1 grammo
e profilassia antitrombotica con adroparina 0,3 sottocutanea e calze antitrombotiche.
È stata quindi eseguita dopo la preparazione col bottolino un'uterio eticidinamica
che mostra essenzialmente a sinistra, a riposo, il difetto sempre più o meno delle sue dimensioni
ma la differenza notevole si ha sotto ponzamento con una riduzione di circa 4 cm
dell'estensione massima del difetto, che è passato quindi da 156 a 115 millimetri.
Vedete anche qua siccome si vede bene nelle ricostruzioni 3d. Per concludere quindi,
secondo la Carbonell Rule, avendo un RDR di 0,98 c'è un rischio intorno al 70-80% stimato di
eseguire una TAR. E quindi adesso vediamo insomma il video sull'intervento e vi faccio vedere un
cagliari diciamo finalmente passati sulle immagini dalla dall'ottica della
colonna
non sappiamo se abbiamo un moderatore qualcuno noi siamo qui
è una cosa che spara di più
se vuoi che la rinquadro
e ti riposiamo
mi ha ricompagnato
ecco
tu puoi andare subito adesso
su in casa
su
chiediamo un po' di
c'è una famiglia dove sei venuto
per riposarmi
dove sei venuto
Se siete vicino, forse lei si troverà un po' a spostare,
quindi si mette così, e io mi metto così.
Non mi fa schifo.
Meno che non venga lei qui per me,
la più piccolina è esattamente per voi.
Allora, ci vediamo qui.
Qui bisogna mettere, aspetta, prima una blu,
poi un po' di latte, lo scherzo.
Un po' più lunghino, eh.
Grazie.
non si calca la testina
attiva la testina
non c'è il tuo moderatore
non c'è il tuo moderatore
è un'oretta
Vediamo il dolore della zecca.
No, deve essere un po' lupo.
Sì, se aspetti un secondo solo vediamo come la pressione.
Lui si mangia così...
Non dirlo che si mangia pura aro perché non è giusto.
non voglio sapere neanche chi è
non voglio sapere chi è
in questo momento è zero
quindi è al massimo della mia risoluzione
qui vediamo se dovessi risalire
buongiorno Domenico Tinaldo
sono chirurgo assistente al professor Palazzini
buongiorno
buongiorno
allora
Allora, filistrate brevemente il caso, se è possibile, così siamo collegati ora.
Sì, abbiamo qui il professor Erdas, adesso un secondo così.
È stato già presentato, non so se lo vogliamo presentare di nuovo.
Sì, sì, l'hanno già sentito, però l'audience l'ha già ascoltato,
Ah ok, va bene, comunque brevemente, io però non sento bene la...
Sì? Sentite? Adesso è un po' meglio.
Allora, dunque, il caso è stato presentato una mezz'oretta fa, un'oretta fa.
Siccome lui era su un altro intervento, chiede se possiamo, se volete mi sbaglio.
Ah, e se...
C'è che abbiamo visto tutto, adesso voglio vedere come siamo.
No, allora noi ci siamo ovviamente portati un po' avanti con l'intervento anche perché insomma avevamo previsto che fosse molto laboriosa anche la viscerolisi e un po' infatti lo è stata.
E' un paziente che aveva fatto un intervento di Hartmann, insomma prima ha avuto un approccio con un McBurney nel sospetto di un'appendicite, in realtà era una diverticolite perforata, quindi è stato convertito in laparotomia mediana, ha fatto un Hartmann, quindi ha due cicatrici laterali adesso, una destra e una sinistra,
e poi è stato ricanalizzato e quindi ha sviluppato poi un grosso laparoccele
in parte è un vero e proprio laparoccele, in parte è una diastasi
ma insomma tra i due reti c'era praticamente del tessuto cognitivo molto assottigliato
e sui CIS
la distanza tra i muscoli reti è ben oltre i 10 cm
quindi è un grosso laparoccele
Bene, adesso abbiamo preparato il piano di Reeves, il triangle e abbiamo repertato il Cooper con due punti in pralene, ci siamo ovviamente resi conto, abbiamo confermato che la fascia posteriore dei reti non viene su una linea mediana se non a discapito di una notevole tensione.
Noi abbiamo tra l'altro già verificato la pressione addominale prima dell'intervento, non era bassissima, era intorno ai 10 cm di acqua, adesso eventualmente più in là, ad intervento già più avanzato, proveremo a rimisurarla e sicuramente la rimisureremo a fine intervento.
noi adesso stavamo facendo
stavamo procedendo
con la tar
sul versante sinistra
e poi ovviamente
procederemo a destra
poi verso l'alto, verso il diaframma
e poi chiaramente
verso il basso
grazie
grazie per le uscitazioni
no, cura rizza
va bene
Grazie a lei, buona giornata.
facciamo così
tu la dici?
si si
anche a parlare con la mia estetica, io come fanno anche molti altri colleghi e come ho visto fare
a Madrid da Uregna, utilizzo una doppia protesi, una biosintetica e una permanente, la biosintetica
che è una bioa
che è costituita in gran parte
da acido poligricolico
è una protesi piuttosto spessa
rigida
1,7 mm di spessore
mi sono abituato a usarla
in questo tipo di laparoceli complessi
per vari motivi
uno perché
quando faccio la TAR
spesso mi trovo delle pareti posteriori
molto assottigliate
qualche volta ci sono anche dei piccoli bucchetti
o comunque non posso prevedere
che nel post-operatorio non si possono magari creare delle piccole lacerazioni sotto tensione
e allora questa protesi effettivamente mi dà, la presenza di questa protesi mi dà maggiori garanzie
che i visceri non vengano a contatto diretto con la protesi in poliestere o polipropilene.
Poi c'è un altro motivo, a parte quello che dice la letteratura ma abbiamo avuto anche un riscontro
in un paio di occasioni
i pazienti che vengono rioperati
ci siamo accorti che questo tessuto connettivo
che lascia questa BOA
si distacca molto facilmente
dalla protesi polipropilene
o poliestere
e quindi questo ci fa capire che
in caso di recidiva
lo spazio retromuscolare di RIVS
può essere riutilizzato
poi un ultimo motivo
per cui la utilizzo
è che non sempre dopo la TAR
riesco ad approssimare completamente la fascia anteriore dei reti
per cui quando questo problema mi capita
quel piccolo pertugio che non riesco ad avvicinare
lo ancoro alla protesi
ma non solo alla protesi in poliestero o polipropilene
che se no si lacererebbe
ma proprio a questa protesi che essendo rigida e spessa
offre un ottimo supporto, almeno inizialmente
all'ancoraggio dei margini
anteriori
dei margini mediali
della fascia anteriore dei reti
perché altrimenti
chiaramente sotto tensione
la protesi tenderebbe a lacerarsi
la protesi in polipropilene
o poliestere tenderebbe a lacerarsi
e quindi questo chiaramente
non va bene, quindi io la utilizzo
più o meno per questi motivi
poi so che non tutti sono d'accordo
però devo dire che
io mi sono sempre trovato molto bene e poi come seconda protesi adesso sto utilizzando una
poliestere anche la protesi in poliestere la versatex a me piace molto perché si dispiega
molto bene è una protesi idrofila macro porosa resiste bene alle infezioni diciamo che proprio
proprio perché l'idrofila tende ad integrarsi anche più rapidamente rispetto alle protesi polipropilane.
Poi so che non tutti la utilizzano e che qualcuno, lo stesso Urenia, non la utilizza più
perché ha avuto uno o due dispiacere nel senso che col tempo questa protesi si è rotta.
Io personalmente, nella mia piccola esperienza, non ho mai avuto questo problema,
se non in un caso in cui per un problema di infezione della ferita la protesi è stata danneggiata
e quindi chiaramente lì in quel punto si è formato un piccolo laparoccele
ma altrimenti la protesi non mi ha mai dato alcun problema
quindi adesso ci apprestiamo a solidarizzare la protesi
prima di mettere la protesi biondi iniziamo a fissare la protesi in poliestere
al più perché sono stati già repartati
non so se stanno parlando
sicuramente l'hanno vista
ma spero proprio di sì
non abbiamo un moderatore
sentite?
sì sì
sì dicevo
abbiamo avuto problemi di microfono
ma abbiamo visto tutto l'intervento
quindi complimenti insomma
Sì, sì, sì, ho trovato problemi di microfono, quindi lo ripetiamo un po' più, per impostare la conversazione.
Hai domande?
C'è qualche domanda, sembra?
Mi serve la luce su per poter dire?
Ah, sì, no?
No, questo stesso, no, non sono io, e lo so, loro hanno fatto un casino, ho messo su un nove, io dove sono adesso?
perché ma non è vero è questo non è un
grazie
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