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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 M. FABOZZI Resezione Anteriore bassa del Retto Laparoscopica per Cancro IRCCS - Arcispedale Santa Maria Nuova, Reggio Emilia
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mantiene un attimo così e questo dovrebbe essere il nostro piano tutti
salvi ok allora se mi date un po di trend ellenburg cerco di dammi una pinza
di sistemarmi un po queste anse sono un po ridosso fermo così mandare riesce a
no no devi sollevare perché io devo liberarmi un po meglio questa zona qui e
E ci siamo.
Per vedere il nostro piano, ok, questo qui.
cercando di, da una parte, di portare via i linfonodi,
però da un'altra parte risparmiare tutte le terminazioni nervose del pesso ipogastrico superiore.
Il paziente è abbastanza giovane, per cui se riusciamo a non creargli troppi problemi,
è un grosso vantaggio sia dal punto di vista genitale che urinario
qui abbiamo tutti i rami nervosi
qui però dobbiamo liberarlo
ok, mettimi l'aorta in piano
l'aorta in piano, questo è il nostro piano
piano orizzontale aortico
ecco qui
e quindi ci liberiamo
questi sono l'infonodi che ci asportiamo
dammi bipolare
c'è un po' di tessuto
fibrotico duro
però diciamo
pian piano si riesce
a liberare
dammi
noi Massimiliano abbiamo una visione
perfetta
ah perché
allora
sì sì sì
perché io qua vedo come se ci fosse un po' di nebbia
un pochino di fumo
visione abbastanza buona devo liberarmi arteria ci liberiamo il piano avventiziale per farla
distendere un pochettino allora un po dietro sempre il piano ortico orizzontale perfetto
non troppo, perfetto, così io me la vedo e riesco anche a scheletrizzarla
un po' da sinistra, un po' da destra, scusami, da destra che se riesce a farmi vedere dove devo passare
bravo bravo un po meno un po meno ok ok sì vabbè sono passato sì sì sì non
perso la clip aspetta ridai brava queste sono clip in
titanio e a doppia presa sono zigrinate per cui una volta messe
siamo sicuri che non si spostino quindi è sufficiente il posizionamento di una
piano tra arterie e vena che quello lì che poi ci consentirà di stare pulisce
un po' l'ottica perché vedo nebbia, ok, ferma lì, e ci siamo ricongiunti al nostro piano
precedentemente dissecato, ok, rispettando il told gerota, devi entrare un pochettino,
piano piano non ti muovi
non vi muovete
dammi un po' di bipolare
cambiamo garza
così abbiamo il campo un po' più pulito
così Andrea non portare troppo su
tieni qua
aspetta aspetta così
verso l'alto
perfetto
dammi
non ti muovi
quanto meno ti muovi
arrivo io nel campo
beriamo un pochettino
in basso
bravissimo
Qui siamo sulla riflessione, qua andiamo un po' più giù, ok, e andiamoci a questo punto a fare la vena, perché è già tutto liberato, aspetta, tira su, gerota e tutto, qui abbiamo la vena, e c'hai col piano in basso, la vena deve andare verso l'alto, perfetto, ancora un po', vena verso l'alto, bravissimo.
Questo è il dotto meseraico che ho sezionato, l'avena clip, sezioniamo l'avena all'insorgenza sul bordo inferiore del pancreas, alla confluenza veramente.
A questo punto il dottor Morini continuerà a mettere in tensione l'avena, però vedete si forma una V tra pancreas e l'avena e noi dissechiamo questa V in modo che siamo certi che il pancreas che è questo lo teniamo sotto e noi andiamo sopra.
Vi faccio vedere poi come i piani si liberano agevolmente.
Andrea prende ora l'estremità dell'avena, dove c'è la clip, ti lascio, porta su, perfetto.
Noi abbiamo qui il nostro pancreas che ci abbassiamo e qui entriamo nella retrocavità degli epipron
che ci siamo già aperti e dissegati nel primo tempo operatorio, vedete?
Quindi abbiamo rispettato il mesocolon, abbiamo rispettato tutta la vascularizzazione, rispettiamo il pancreas, siamo certi di non alledere accidentalmente il pancreas e ci abbassiamo il nostro piano fino ad arrivare sul bordo della flessura splenica.
Quindi la flessura splenica attualmente è liberata superiormente, inferiormente, ci manca l'ultimo pezzo, vedete la milza dietro, che si vede, avvicinatevi un po', questo è il colon, qui il colon è molto adeso alla cosa del pancreas, per cui se facciamo delle manovre sotto visione,
Questa è la migliore visione possibile, secondo me. Rischiamo di, nella mobilizzazione del colon, della flessura splenica, di ledere accidentalmente la coda del pancreas. In questo modo noi siamo certi di aver liberato il colon trasverso e il mesocolon.
benissimo il pancreas a questo punto dovrebbe essere terminato allora noi si è terminato
perché ho visto la coda lasciamo a protezione della della coda vedete qui è finito qui ce lo
liberiamo ancora un po' questa lo abbassiamo faccio un po' di fatica ad arrivarci perché
oramai sono a fine corsa con gli strumenti quindi mettiamo la garza a protezione del pancreas
lasciamo, abbandoniamo e ci andiamo a fare la nostra doccia parietocolica quindi che è già
liberata da sotto. Ed il nostro piano di dissezione lo completiamo, qui ci saranno delle aderenze,
non è ancora il nostro piano di dissezione perché mi sembrano delle aderenze neoformate con la doccia
parietocolica. Il nostro piano è un po' più sotto ed è questo qua. La pinza che utilizzi
una punta Maryland
diciamo l'Energy
l'Energy si
una punta Maryland
questo è il nuovo
1100
l'ultracisio
ok ok
infatti vedo che la usi molto
anche come disettore
si
perciò vi dicevo che
nella linfadenectomia
lo trovo molto utile
l'ultrasoni
perché è molto più rapido e più preciso. Poi ci sono delle... si può fare tutto con tutto,
non è che senza l'ultrasuoni non si va avanti, però diciamo se dovessimo ottimizzare e
standardizzare la tecnica, l'ultrasuoni per le linfadenettomie è quanto di più preciso secondo
secondo me, possiamo avere. E qui ci siamo ricongiunti al nostro piano di sezione.
Qui abbiamo la garza a protezione della coda del pancreas e dobbiamo solamente
ricongiungerci, stiamo facendo il lato laterale della doccia parietocolica e
ricongiungerci alla nostra dissezione che abbiamo fatto superiormente ed
di inferiormente. Vedete come oramai è un piano tutto a vascolare, non rischiamo di
ledere nulla, standardizzando la tecnica abbiamo praticamente il pancreas, ce l'abbiamo sotto
protetto dalla nostra garza, la flessura oramai è mobilizzata e questo in tutti i pazienti,
anche nell'ecoloano, anche negli altri tipi di interventi, è una tecnica che ci fa superare
qualsiasi tipo di flessura anche quelle sotto diaframmatiche che alcune volte ci
capitano vedete qui abbiamo l'ultima briglia delle piplon che possiamo
resegarci ma la flessura è ampiamente mobilizzata quindi abbiamo completato il
nostro tempo addominale vedete è tutto mobile abbiamo tutto il colon che
vogliamo per farlo scendere ci andiamo a completare la nostra dissezione infosseliaca sinistra una
certezza matematica che l'uretere è sotto se volete dopo lo vediamo ma insomma mi sembra
qui abbiamo delle aderenze del sigma allora spostami un po si bravo il trocar sovrapubblico
Mi libero il sigma e quindi la parte addominale l'abbiamo completata, esangue, non ci dobbiamo tornare più con la tecnica up to down, lo facciamo per step e siamo già quasi al tempo pelvico.
liberiamo l'ultima parte del del sigma avvicinati un po perché voglio capire un attimo meglio i
piani ok il piano di dissezione che ci siamo fatti da sotto del told geroda che ritorna e
Quindi andiamo a vedere il nostro ureter dove sta, starà qui sotto, dovrebbe essere qui, eccolo, è questo qui, vedete, è qui, qui, qui e se ne va, è in profondità qui, quindi abbiamo la certezza di non averlo preso perché qui se ne va in profondità.
per cui cominciamo allora mettiamoci nella nostra posizione si nasce un attimo che tiro
tiro questo pensa si pensa all'ottica ok questo ce lo tiriamo un po via allora passiamo al mi
mettete un po il monitor un po più in alto andrea prende il sigma ok fammi vedere se siamo abbastanza
Prendi il giallo
Le pipole, non le pipole
Perché tanto cominciamo da qua
Cominciamo da qui
E pian piano ce ne scendiamo
Testa in giù
Posizione di Trendelenburg
E cominciamo la nostra discesa negli inferi
Pian piano
Questo
Basta, basta, basta
Troppo, troppo, troppo
Scusatemi
Mi ero distratto
Troppo Trendelenburg
Togliete un po' di Trendelenburg per piacere
Ok
E poi il monitor ruotato verso di me
Ok, un po' più su
ci siamo ok allora abbastanza libero sia da lasciare un attimo andrea abbastanza libero
sia a destra che a sinistra e cominciamo come vi dicevo la nostra liberazione del retto allora
prendi le people delle people una frangipiploica ok ok e noi continuiamo la liberazione a partire
molla un po perché si aspettano no voglio solo capire un attimo perché i piani li vedevo un
perché scoccia che si sporchi dammi garzina ci siamo ora dobbiamo toglierla
avvisatemi quando ok prendiamo l'altra garzina questa lasciamo temporaneamente
qua recuperiamo l'altra abbiamo lasciato sì l'altra garzina sulla flessura che
togliamo è opportuno toglierla prima di passare al tempo pelvico in modo che
siamo certi di non dimenticarla e quindi noi ci mettiamo di qua prendi questa questa frangia qui
diteli pure dubbi cosa che fareste diversamente insomma mi fa piacere assolutamente no ci hanno
hanno portato anche un gelato, ce lo stiamo proprio gustando, siamo in una condizione
di comfort, e quindi non disturbiamo e guardiamo, questa fase qua, ecco qui, ok, ora cominciamo,
fammi vedere un attimo la riflessione dove finisce, è bella profonda, allora, cominciamo
a dissegarci la riflessione peritoneale accedere alla fascia di adenovie quindi
il mesoretto anteriore basta un poco andrea andiamo anteriormente così ed è una pinza
lunga ok abbiamo la vescica che noi ci spostiamo e ci recuperiamo il nostro piano prepara mai un
No, no, il pinuzio, non la manina, poi dopo mettiamo il tamponcino bagnato.
Metti dentro.
Ok, mettiamo un tamponcino bagnato a scollare il nostro piano.
Fammi togliere questa garza.
Qui abbiamo le vescichette, la nostra Patrizia.
Grande Patria.
grande Patrizia
ah la conosci pure tu?
eh la faccio
ah beh ha fatto scuola per noi
la nave scuola
non in quel senso
no non in quel senso
vedi subito
cioè hai lasciato il gelato
per fare il commento
guarda
perfetto
scusatemi
l'intercalare però io vedo nebbia
qua
non so se voi la vedete
però sarà
io l'ho detto da quando sto in Emilia
da quando sto in Emilia Romagna
ce l'ho pure in addome la nebbia
è vero è vero
è vero
il mare è un'altra cosa, anch'io vengo dal mare
ti capisco
ok
vediamo dietro
che devo recuperare un pochettino
tu da dove vieni?
io sono a Spezzino, nella Spezia
ecco non così lontana dalla fine no no bella terra terra di caciucco e non solo si per il
caciucco deve andare un po più giù però con le cinque terre e le acciughine se si trattiamo
bene anche noi si hanno un loro perché insomma come ti posso dire ma pure voi siete acerrimi
nemici dei pisani o non me ne frega niente no ma noi siamo acerrimi nemici dei reggiani la cosa
bella quella anche anche dei pisani e pisani sì sì ma solo e solo calcisticamente sì allora
mettiamoci un po con senza nebbia torna ora stiamo facendo il piano posteriore del retto
vai, apri una segna
bravo, l'hai già montata
ah va bene
ora vediamo perché
voglio vedere un attimo se riesco a fare
con una sola staplerata
si si no
voglio fare una sola staplerata
se riesco mi fa più piacere
qui siamo a buon punto
allora ruota un po' sulla destra
il timone a destra
non tantissimo però
siamo a buon punto
di destra il pinus mettilo un po di qua aspetta ti aiuto vieni qua vieni qua ecco
bravissimo dai dai ruota ruota ruota devo liberare quest'ultima parte torna indietro vediamo un
attimino andrea porta tutto a destra ora facciamoci un po il lato sinistro a destra bravissimi aspetta
fammi prendere la riflessione ok aspetta aspetta non ti muori sto tagliando perché dai c'entra un
via questo qua sendo un po di consistenza aumentata non so se la fibrosi della radioterapia ma porterei
un po' più duro. Non ti muovere, non ti muovere, io vedo. Se tu stai fisso, eh no, ma non ti preoccupare
perché quella è una zona che poi ci andremo a... dammi da aspirare. Tieni qua, sì, tieni qua così,
C'è quella zona lì che è un po' più dura, non so se
dipende dalla fibrosi oppure dall'infiltrazione, però pian piano ce la
liberiamo e ce la portiamo via. Il paziente è stato irradiato, poi dopo
controlleremo un po' meglio. Siamo arrivati al pavimento pelvico
quindi dovremmo essere abbastanza lontani dalla neoplasia.
contenti si caricati la vescichetta qua così ci portiamo via tutto ok perfetto
allora datemi un guanto un sette e mezzo sapevo dammi bipolare da garza e dentro
ne abbiamo dammene uno dammene una brava me lo guanto e luan su garza vediamo un attimino a che
punto stiamo con la dissezione abbassa un po l'ottica ok perfetto fammi vedere un attimo
liberiamo tutto anche di qua e poi questo qui questo qui aspetta così piano piano piano piano
la certezza matematica che è il tumore su tiene qua andiamo un po di qua piano piano aspetta aspetta
porta tutto a
sì
piano piano, ok, dammi
questo, quel
antipatico vasellino
che non sono riuscito a bloccare
perché non lo vedo
però ora lo dobbiamo
necessariamente sezionare
che viene da qua
quindi è necessario
dammi da lavare, ok
brava
dammi l'introduttore se hai tolto
più fibrotica che avevamo avuto dammi il bipolare e mi faccio un po le mostre
un po più al centro ok e in basso ok fammi vedere un attimo scende un pochettino fammi vedere questo
rientra ok perfetto così si è spannata che abbiamo parete parete parete qui solamente
un pochettino in più andrea prende di questo sarà un po indietro fammi vedere un po è la presa qui
che qui era un pochettino un po più allora qui che sudoratrice mettereste voi allora se ci stesse
Se ci stesse la 60, non lo so se ci sta la 60 lì, se no una 45 a quel punto.
Sì, assolutamente. Allora, sì, l'escamotage per mettere la 60 è metterla nel trocar sovrapubblico, perché io ho spazio dietro, generalmente mi regolo in questo modo.
scendi un po' giù
vedi c'ho tutto questo
che posso sfruttare per la 60
mettendola però
dal trocar sovrapubblico
dove farebbe il funnest
se invece dovessi
metterla sul trocar laterale
allora è ovvio che la 60
non ci sta
siccome in questo caso quando scendo troppo
sul pavimento
devo dire che l'ho scheletrizzata
abbastanza preferirei
diciamo che
io tenterei con una 60
dal troker sovrapubblico in modo che mi fa tutta
la trancia
perché ho sentito che hai preparato la signa
quindi hai la possibilità poi di switchare
eventualmente
ottima cosa
è il vantaggio
vabbè non starei più
a scheletrizzare la cosa
allora datemi un guanto voglio vedere dove sono arrivato
se sento
abbassami il colon
Sì, il retto, bravissimo. Ora faccio un'esplorazione per capire un attimo un po' di Luan, ma dovrei essere lontano dalla neoplasia.
Ok, allora, questo è il mio dito e non la sento, quindi se vado lì dovrei stare tranquillo. Vedete?
Sì, sì.
ecco cerca di scendere un po colpino e oramai sono appena dopo lo sfintere perché ho vado con
questa oppure devo andare necessariamente sulla coloano però mi sembra che sto abbastanza
tranquillo come dissezione allora aspetta un attimo ok ora togliamo questo mantiene
bohème non male se la lasci riscaldar dammela si è in questa e dammela la signa cerco di
recuperare un pochettino di spazio ok ci siamo non la tiriamo via dai tiriamo via e poi mi dai
la signa questa è tua tira via ok bravissimo ce la fate a tirarlo via cambio il gas allora
stiamo spostando un po i gas ok fammi vedere se la metto la pinza quella lì sotto la branca
sottile sotto visione che mi fa stare più tranquillo ora vai dall'altra parte sposta
tutto a destra a sinistra se no a destra scusa ma dall'altra parte aspetta fammi
essere sufficiente anche se mi dà i tessuti sono un po spessi qui è allora
datemi qui aspetta vediamo se riesco adesso c'è fammi vedere posso sopra sopra sopra sopra ok
no? Vai giù, vai giù, vai giù, vai giù, vai giù, vai giù, giù, giù, giù, giù. Ok, allora, Andre, aspetta un attimo,
questo qui lo togliamo. Allora, Andre, Andre, Andre, prendi questo qua che è il margine superiore,
prendilo bello, cioè, bello spesso, margine, verso, verso di te, qui, qui, qui, che mi serve per orientarmi.
Ok, allora andiamoci a fare un attimo il mesocolon, l'asse vascolare.
Mi preparo anche l'asse vascolare così non ho necessità di trazionare il pezzo dall'esterno.
Noi abbiamo la vena qui, vedete?
L'arteria ce l'abbiamo, e questa è arteria o vena?
No, forse è arteria.
Vediamo se mi può aiutare.
Questa è vena e questa è arteria.
Perfetto, dammi ultra. Allora in considerazione che ho un retto basso questo, medio basso, qui c'è la colica di sinistra, potrei anche sezionarla dopo la colica di sinistra, se siete d'accordo.
Certo, assolutamente.
Perché così la prendo qui e lascio il circolo collaterale per evitare delle congestioni antipatiche
che poi ci potrebbero dare anche...
Quattro quinti, eh?
No, ho capito, no. C'è qualcuno collegato a Busino?
Sì, ora stacco perché lo attavo solo quando parliamo, sennò sentite anche gli altri.
allora vediamo un attimo
si molla giù
poi dopo lo riprendiamo
così mi aiuti
facciamo prima
prendi questo
vuoi prendere quello
prendi l'avena
bravo fammi vedere un attimo
ok qui va bene
questo vaso
qui che c'è
che magari
risparmierei
invece mi faccio la pena perché questo potrebbe essere un vaso collaterale che mi preclude dammi
no no hai preso proprio il vaso che è arterioso quello la camisa ferma andrea ferma ferma un
attimino dammi da aspirare scusate ma si è sporcato un po il campo lo ripuliamo andrei
mi date un po a testa in su non vi muovete vi prego perché è una situazione piuttosto
antipatica ma non non ecco qua si è sporcato tutto il campo e mi dispiace no dammi i passafili
dai ma ecco qua e purtroppo volevo risparmiarlo ma non ci siamo riusciti dai dai clip a questo
fammi un po' di campo
dammi un po' di campo che devo pulire
questa zona qua
allora mi dispiace
che vi ho sporcato un po' il campo
che per fare
sono cose che succedono
però adesso sta già
tutto a posto
verde di indocenina
Massimiliano quando lo fai?
allora il verde di indocenina lo faccio
quando non sono sicuro
della vascolarizzazione
Generalmente sul colon problematiche non ce ne sono, sul retto basso potrebbero esserci ma la strategia non cambia perché gli faccio l'iliostomia.
e invece lo faccio più che altro su patologie diverse che può essere l'esofago,
può essere prevalentemente l'esofago o quando traspongo delle anze per essere certi che la vascolarizzazione sia adeguata.
Quindi in questo intervento non è previsto un controllo col verde d'endocianio?
no, se volete
lo faccio
ci mancherebbe
non era solo per chiedertelo
generalmente no, non lo faccio di routine
sul colon
no
a meno che non abbia
una evidenza di un'ischemia
dell'ansa
che si
si colora diversamente
allora lì lo faccio
metti caso che
che faccio un'anastomosi intraperitoneale, colorettale, sul retto superiore, oppure col sigma,
e qui siamo arrivati al nostro punto, arterie e vena con tutta la linfadenectomia,
e quindi se ho un'anza che devo anastomizzare e non mi piace,
allora in quel caso lo faccio.
e
allora Andrei
aiutami un attimo
portalo verso di te
dammi il bipolare
dammi un po' da lavare
voglio pulire un po' il campo perché veramente
è indecente, non mi piace per niente
sono bipolari
che utilizzo frequentemente
perché hanno una buona presa
e quindi le posso utilizzare anche come
pinze da presa
sull'intestino come Joan
al posto delle joanne ecco e ci siamo abbiamo ripulito il campo dai pinza arriviamo la garza
che arriviamo la garza pinza ok andremo a mollare non mollare mi serve come repere benissimo ok
fammi vedere dove stiamo perfetto allora lascia così questo mi serve mi sono fatto un invito dal
al meso, mi serve all'esterno per non trazionare sul meso, dammi una garzina che pulisco un
po' il campo, suppinza, suppinza, suppinza, scusate mia perdo un po' di tempo perché
ci tengo alla pulizia del campo e anche perché se non lasciamo residui di sangue, non si
creano aderenze nel postoperatorio e anche la ripresa della peristalsi è più efficace
e più precoce, per cui nell'ottica dei protocolli ERAS un campo pulito ci aiuta tanto nel recupero
precoce del paziente e della canalizzazione.
Hai visto che hai introdotto l'ERAS come preparazione voi in questo paziente qua, cosa avete applicato?
Noi gli diamo l'immunonutrizione e la fisiochinesi terapia respiratoria o motori anche nei pazienti che necessitano l'immunonutrizione a tappeto su tutti.
La fisioterapia cerchiamo di selezionare perché stanno diventando un po' più frequenti i pazienti e quindi sarebbe impensabile farla anche a pazienti giovani che non ne hanno necessità.
Quindi diciamo che in conclusione selezioniamo i pazienti con delle valutazioni degli scorri e poi dopo la gran parte vanno.
Il colon invece che è un paziente giovane e non ha necessità di fare fisio-chinesi-terapia respiratoria nell'ultimi due settimane o qualcuno lo fa anche per un mese prima dell'intervento, soprattutto i pazienti anziani malmessi, li inviamo ovviamente in ambulatorio di bisturi elettrico, di fisio-chinesi-terapia e di nutrizione clinica.
Quelli invece che le fanno sistematicamente sono pazienti con tumore del pancreas, dell'esofago, le gastrectomie totali in pazienti soprattutto anziani.
Da privilegiare, dammi pinza e americano. Il paziente che noi operiamo viene mobilizzato la sera dell'intervento e viene invitato a assumere acqua per ossa la sera dell'intervento.
Il paziente il giorno successivo si alimenta con una dieta leggera senza scorie e passeggia autonomamente nel reparto.
Come diceva Kellett è una riabilitazione aggressiva che deve essere effettuata, aggressiva perché soprattutto i pazienti che si aspettano un'assistenza tradizionale si meravigliano del fatto che ma come io già mi alzo,
Ma come? Allora bisogna spiegarle, fare un'educazione comportamentale e poi quello che abbiamo notato, non da quando sto qua ma io la facevo già nelle mie precedenti esperienze,
è che i pazienti anziani
sono molto più
complianti dei pazienti giovani
e tollerano meglio
anche il dolore
chiudete i gas
io sto parlando anche per
occupare il tempo
dicevo
il paziente anziano
dà molta più soddisfazione
perché
che tollera meglio il dolore, è un paziente che non ha dolore, è un paziente che collabora meglio a tutto ciò che gli viene consigliato.
Quindi il principio fondamentale per una mobilizzazione è che il paziente debba essere scevro da qualsiasi stimolo doloroso.
Dammi Klemmer, noi facevamo un progetto con gli anestesisti, mi ricordo quando ero con Parini, con Umberto Parini, facevamo un progetto in ospedale con gli anestesisti che era rivolto a tutte le specialità e facevamo l'ospedale senza dolore.
ed è una cosa molto interessante perché vedi che riesce a far fare ai pazienti
delle cose inimmaginabili dopo l'intervento.
In questa ottica si introduce anche la motivazione di una incisione sovrapubblica
perché sono stati fatti diversi studi dove si proponevano altri tipi di incisioni
ma la sovrapubblica è quella che ci dà migliori risultati dal punto di vista doloroso e delle complicanze sia infettive che respiratorie.
Non so se vi ricordate l'inizio dell'esperienza del colon destro, dove si faceva la videoassistita, la videofacilitata, l'introduzione della mano come aiuto all'inizio.
e l'incisione in questi tipi di tecniche era al fianco di destra e quelli che non erano fautori della totalmente laparoscopica dicevano no, ma io faccio un taglietto al fianco destro, mi mobilizzo il colon, faccio un taglietto e faccio lo stesso intervento.
l'incisione
sul farnest
come stiamo facendo ora
ha il vantaggio di essere meno dolorosa
perché non risente
delle escursioni respiratorie
levate questo
levate questo
perché un'incisione un po' più alta
per esempio in sede fianco di destra
sede sottocostale
o anche mediana
anche se di piccole dimensioni
risente delle escursioni respiratorie
di tutti i movimenti del corpo
e quindi il paziente
di per sé già è
meno incline
a seguire l'eras
perché sente dolore
allora datemi
io continuo a parlare
quindi se volete mi bloccate
no ci mancherebbe guarda
hai detto tutte cose
interessanti quindi ci mancherebbe
quindi
inoltre
c'era da dire che si sono visti
Io ho pubblicato un lavoro nel 2010 su surgical endoscopy che l'incisione al fianco di destra causando più dolore, soprattutto nei pazienti anziani, determinava atelettasia basale destra con un tasso di complicanze respiratorie che era superiore rispetto a quelli che venivano sottoposti a un'incisione sovrapubbica.
Perché io ho dolore, faccio respiri più superficiali, un po' più frequenti,
atelettasia polmonare basale, polmonite post-operatorie.
E questo già riduceva l'applicazione e l'efficacia dell'ERAS.
Aspetta che qui sto andando in un piano che non tanto mi piace.
Prendi un po' più su.
In sovrapubblica il paziente si mobilizza subito perché ha un buon controllo del dolore, respira meglio, non ha implicazioni respiratorie che può avere con l'incisione al fianco di destra, ha meno complicanze respiratorie.
e quindi è un paziente che canalizza più rapidamente anche per l'aiuto dell'intervento mini-invasivo
e si muove autonomamente già il giorno successivo.
Se poi riusciamo anche a non mettere i drenaggi, per esempio per il colon destro,
noi non li mettiamo mai, per il colon sinistro neanche quando è intraperitoneale,
per il retto ci regoliamo in base al tipo di intervento, ora facciamo questo e poi vediamo, perché è una spina irritativa sia per il dolore sia per le infezioni post operatorie.
e quindi abbiamo fatto
una digressione
sull'eras
metti
l'americano
voi vedete, state vedendo
il campo esterno
lo vediamo bene
ok, allora lascio un attimo
perché sì ce l'ho
non capisco
ok, allora ne abbiamo quante ne vogliamo
perché abbiamo mobilizzato
a sufficienza, questo è il nostro
vena
e arteria, vedete?
ora ce ne andiamo qui, il pub è qui
per cui io qui posso
sezionare, dammi ultra
e pinza, il mesoretto
ve lo faccio vedere, ora che è più
comodo, vedete? è tutto bello
integro, io qua sento
la lesione
perfettamente
poi dopo se volete l'apriamo
la lesione è su
siamo abbondantemente
grande pattina, mettete l'enterostata, allora aspetta, io ho l'abitudine di sezionare prima
e poi mi tiro fuori i fili perché con gli anelli, con gli aghi dentro, il margine del
colon rimane sezionato rimane fisso è una maggiore presa sul poi fatto questo mi tiro fuori gli aghi
chiuso era una 29 come sotto l'attrice sì sì sì ellis allora siamo abbondantemente sotto il
pub e quindi non dovremmo avere problemi per la la stomosi e vascolarizzato su questo non
ci sono dubbi vedete come il sangue arriva moschito mi dai anche un tamponcino fammi
prendere il margine di qua e di là ok così dammi ho l'abitudine di mettere anche questi
testina
bravissimo
ok
fai così
ellis
ellis
vai
ok
moschito
moschito
vedete com'è
è tutto
è vertito
due
tre
tagliare
ok
cambio guanti
per tutti
butta dentro
no
lascia così
tutto ben vascolarizzato
ed è poco
è sufficiente
cambiamo i guanti
e c'è
apprestiamo a fare l'anastomosi
io da questo punto di vista
sono un po' maniacale
nel senso che faccio sempre
le stesse cose
e non cambiare mai
la strada vecchia per la nuova
quello che mi hanno insegnato
io non so se voi fate
beh guarda
diciamo che hai seguito molto
una linea
da linee guida
più aggiornate possibili
poi ci sono dei trick, delle varianti
dei trucchetti
poi c'è chi parte dalla flessura
c'è chi parte dai vasi
però hai seguito i piani anatomici
quelli proprio da linea guida
quindi è stato un intervento didattico
a mio avviso
grazie
io ho avuto
nella diversa esperienza
cioè
la prima volta che feci il colon di sinistra
con Parini
Infine cominciavamo dal promontorio sacrale e tuttora una parte dei chirurghi cominciano dal promontorio sacrale, salgono all'arteria, poi salgono alla vena e così via.
Poi cambiando con corcione invece facciamo up to down e devo dire che è molto più ordinato,
cioè l'ho trovato molto più razionale ed ordinato come tecnica, anche perché anche dal punto di
di vista oncologico noi chiudiamo prima la vena, l'approccio è prima alla vena e poi
andiamo in basso. Allora qui vediamo il pancreas, vedete, integro, dammi da asciugare, no, Garzina,
no, no, puoi sistemarti, puoi sistemarti pian piano, comincia a tirarle su, cioè non estremo
così mi lasci la possibilità di continuare a lavorare è tutto tira su tira su mettiamoci
in posizione trend ellenburg aumentiamo un po il trend ellenburg fammi dammi da aspirare così
dammi dammi la manina aspetta un attimo questa è questa è la vescichetta che protrudeva ok
Fammi aspirare un po' qua a sinistra. Aspetta, aspetta, aspetta, aspetta.
Dammi un po' bipolare. Mantieni. Mettimi il troger qua. Sì, sì, sì. Vai con la
dipulsione. Sei lì, eh? Cioè, sei proprio sulla sulla sutura che io non vedo.
Eccolo là. Perfetto. Allora, mettiti diritto tu. Siamo proprio sul pavimento
pelvico vedete allora come fa la manina essere sul lato di destra se viene dal sovrapubbico
perfetto ok mettiti così mantieni perfetto ora aspetta un attimo tira fuori rapidamente che
puliamo l'ottica così vedono meglio vai dentro ok allora andrea una be una buona
divulsione perché non puoi spingere andrea stai già spingendo sulla sutura anche se non
sei entrato si è entrato bravo allora fermati la fammi prendere la testina non ho prima con
la pinza ok dove sta ok ok ok ok pinza fammi mettere il meso in ordine aspetta sì sì sì ok
il meso ci orientiamo il meso colon lascia sta questo aggiustati un attimino così da lasciare
a me, ok, il mesocolone deve essere dritto, deve essere dritto e ci siamo, dritto, dritto,
il mesocolone è dritto e ci siamo, ora, mantieni un attimo, aspetta, aspetta, aspetta, metti
così, andare spingi un po' in avanti, dammi una pinza, aspetta, aspetta, ok qui, abbassa
un poco il manico, scusami, no, alza il manico, alza il manico, alza il manico, alza il manico,
perfetto spingi un po in avanti esci con vedere siamo proprio sul pavimento qui è mi sentite sì
assolutamente ali c'è veramente poco poco se molto basso sì sì sì sì sì chiaro vai esci con
vai e la il problema è non prendere la vescica ma insomma siamo abbastanza tranquilli ok fermati
così ferma se non spingere fermati mi devi fare solo contro pressione dammi
nell'anastomosi esofagee perché aspetta aspetta aspetta fermo ferma con
l'ottica se no mi fai abbassa alza il manico alza il manico bravo chiudi due
giri 12 spingila la pinza fuori dammi la pinza vai vai giro giro giro di pian piano perché tanto
già orientata ok perfetto ok ora andiamo sul mesocolono toglietemi un po di lateralità per
piacere ora l'altra cosa che faccio e bloccarmi per evitare ernie interne e chi fa chirurgia
bariatrica lo sa bloccarmi il colo dammi lo faccio lo faccio non con la sutura perché insomma lo
tu hai stoffa sufficiente sulla orta per chiudere con la sutura e poi perché veramente ci mette
poco tempo per farlo anche
in modo rapido
quindi inizialmente
riperitoneizzavi col filo di struttura
sì, sì, sì, come tutti quanti
sì, infatti
come tutti quanti, solo che
alla fine
qualche caso ti capitava
di non riuscirlo a riperitonealizzare
perché magari teneva
il piano
ortico scoperto
oppure aveva
Meno stoffa
Ok, perfetto
Ci siamo
Puoi sparare
Sì?
Ci sei?
Stavi sul verde, vero?
Allora, 24
Mettiamo il drenaggio qui
Siamo troppo bassi
Aspetta, aspetta
Fammi vedere la testina
Ruota un po'
No, no
Muovi un po' la testina
Ruota
Ok, sì, sì, sì
Ruota, ruota, ruota
Perfetto
Ottimo
Dammi
Sono spessi?
Allora la colla l'ho messa prima della chiusura dell'anastomosi perché vedete che dopo l'anastomosi il colon può essere un po' più morbido, più plongeant, per cui se lo mettiamo prima siamo certi che non fanno delle curve che possono ostacolare il transito intestinale, quindi peggiorare un po' la stipsi.
invece in questo modo mettendo la colla
tutto il colon rimane in addome
e il neoretto
è abbastanza lineare
quindi per mantenerlo più disteso
dimmi
la metti prima di
staplerare
quindi lo faccio prima di staplerare
non farei la prova al blu
perché tu sei pronto
se siete d'accordo
lo possiamo pure fare
Se siete d'accordo, per me non cambia nulla, va bene. Allora metti solo il beccuccio, glielo facciamo vedere, però io generalmente a questo livello non la faccio mai, la prova al blu, perché tanto non mi cambia la strategia.
cioè posso mettere qualche punto in più
ma l'iliostomia così
sull'ano la faccio sempre
quindi aspetta
anche perché mi sono capitati
allora dammi
entra solo appena appena
col beccuccio
il 24 l'avete preso
come denaggio?
dammi da lavare
no 24 scusa come è possibile
qualsiasi 24
però mettiamo il 24
datemi un po di acqua per piacere brava ok vai ok vai ok si è gonfiato aria abbiamo messo il
blu ma andiamo con l'aria basta va bene tira via aspetta aspetta arriva fino a qua qua qua
è filtrato il blu facciamolo vedere no non è filtrato ma noi comunque facciamo l'iliostomia
dopo domani lo togliamo perché appena si canalizza e con l'iliostomia si canalizza
ancora più precocemente perché domani dovrebbe essere già a posto. Dammi una pinza perché ho
ho fatto un paciocco con una sola mano
vai, aspetta, aspetta, aspetta
ecco qua
ruotate verso il dottor Morini
ok, ruotate, ruotate, ruotate
vediamo un attimino di prendere l'ultima ansa
che dovrebbe essere questa
però fammi vedere
fatemi vedere, questa è l'ultima ansa
ok, allora
questa qui è l'ultima ansa
l'ansa che scarica la mettiamo in basso
E' quella che non scarica in alto
Dove viene questo?
Aspetta
Dammi il trocar
Dammi il trocar
Metti il trocar qui su
Dammi ultracisio
Tieni Andrè
Tieni chiusa così
Ultracisio
Ripetiamo l'ansa
Dammi
Dammi il loop
Questo qui a metà
Già tagliato?
Va bene
Ok
Dammi clip
Ancora
anche più anche piccola anche piccola ok ora abbiamo in basso questa è una piccolina sì sì
sì più piccola questa va via sì sì e dammi la prima la clip un'altra ora la prendo ok tira su
no no ok mi muovete allora ho repertato l'ansa questa qui la clip identifica l'ansa che scarica
questa è l'ansa che va al viene montata in alto e va al cieco lascia pure andrea per cui anche
se si perde l'orientamento e questo ora testa in su testa in su e rimettiamo a posto le ansa
aspetta aspetta testa in su fammi prendere fammi prendere fammi prendere l'epiplon aspetta questo
qui l'epiplon che sto su che lo ribaltiamo nella pelvi ecco qui perfetto ora vediamo un attimo
com'è la situazione ecco qui abbiamo vediamo un attimo la clip dov'è eccola qua vedete e così
deve essere montata noi avremmo finito viene andrea prendetevi il coso e loro continuano
per l'iliostomia allora facciamo continuare l'iliostomia al dottor morini al dottor del
latte se ci siete sì noi vi ringraziamo e facciamo complimenti per l'intervento a nome
nel nome del professor Palazzini
vi ringraziamo
anche se siamo vicini di casa
oggi ci troviamo ospiti
quando è che torni?
io lunedì sarò al quarto
ci vediamo presto
buon lavoro e complimenti ancora a tutti
anche ad Andrea e tutta l'equipe infermeristica
grazie a voi
veramente
della compagnia
ci vediamo, buon lavoro
e a presto
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