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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Prof. M. Carlini Splenomegalia in Sferocitosi ereditaria Splenectomia Laparoscopica Ospedale S. Eugenio, Dipartimento di Ghirurgia
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Dedichiamo a questa chirurgia che è una chirurgia solo demolitiva e nel 21, nel 22 abbiamo pubblicato un numero unico di annals of laparoscopic endoscopy surgery solo sulla sfrenectomia.
Abbiamo messo a punto una tecnica che spero di ripetere oggi, che vi farò vedere.
vedere spero perché la chirurgia della milza ha un'incidenza non trascurabile di necessità di
conversioni per una serie di ragioni segnatamente quello del sanguinamento che non è drammatico
però ti impedisce di lavorare la paroscopia quindi c'è un percentuale di conversioni che
oscilla tra il 5 e 10 per cento se pensate che per il colon per me è praticamente zero è una
incidenza non trascurabile. Allora vi dicevo che abbiamo una tecnica diciamo che è derivata
dall'esperienza. Abbiamo iniziato mettendo i pazienti in posizione laterale e invece poi
con una serie di riflessioni abbiamo capito che è meglio farla come vedrete cioè supina in decubito
subito con ruota a destra e antitrandelemurga. Allora il primo trocar non è all'ombelico ma è
di due dita trasverse, fate un po' di zoom grazie, dicevo allora la testa della paziente è lì,
qui ci sono gli arti inferiori, in questo momento sul lato destro della paziente poi mi metterò tra
gli arti inferiori. Il primo trocar è diciamo due tre dita trasverse al di sopra e al lato
dell'ombelico a sinistra in questa posizione. Lo facciamo sempre come vi ho detto ormai da
decenni con Agoti Verres. Fate il test di hiss, mandate l'insufflazione veloce su e mettiamo
nelle milze piccole 3 e in questa che è una milza grandina metteremo 4 trocar. Speriamo di portare
a casa in intervento in laparoscopia
perché ci tengo a farvi vedere
come lo facciamo
abbiamo iniziato dicevo con decubito laterale
ne abbiamo fatte alcune decine
di casi
e poi dopo ci siamo
diciamo invece
dedicati a questa posizione supina
perché? perché andiamo direttamente
una volta
fatto il
legamento splenocolico
distaccati tutti i vasi brevi
vi andiamo direttamente sull'arteria
splenica all'uscita
dal bordo pancreatico che chiudiamo
con un hemolog, da quel momento
diciamo il letto
circolatorio splenico è deconnesso
dalla circolazione
sistemica e quindi poi
anche se si graffia la minezza
non c'è un
sanguinamento attivo, quindi questa
prima ragione è andare direttamente sull'arteria
splenica, la seconda ragione
invece è che col decubito
laterale bisogna
a staccare tutta sollevare la coda pancreas e ruotarla c'è tutto il tempo del posizionamento
laterale del riposizionamento insomma questa posizione è più logica secondo noi ed è anche
più breve spero di potervelo dimostrare con un intervento che non debba essere diciamo
completato con open e convertito open allora intanto stiamo andando il primo peritoneo
allora se vedete ancora l'addome questo sarà il punto dell'ombelico
mentre invece poi metteremo lateralmente qui molto a sinistra
ripeto la testa della paziente lì molto a sinistra un altro trocar da 10 che è
quello per la mano destra dell'operatore dove poi entrerà la radiofrequenza la
strutturatrice lineare per i vasi un secondo trocar per la mano sinistra da
5 mm dove grossomodo è questo neo della paziente, quindi a determinare un angolo retto tra i tre.
Un quarto trocar viene messo in nemi addome di destra da 5 mm, qui ci saranno due trocar da 10,
uno per l'ottica, una per la mano destra, un altro da 5 per la mano sinistra e uno da 5 per l'aiuto
che retrarrà lo stomaco, lo allontanerà dalla regione esplenica. Intanto si è completato il
ciclo di sterilizzazione dell'ottica 3d avevamo messo una 2d ma torniamo così
lavoriamo noi voi vedete in 2d ovviamente però in 3d a noi insomma non
ci dispiace lavorare in 3d allora induciamo lo premo peritoneum molto
lentamente ma ci siamo quasi adesso io quindi chiedo un attimo al
dottor luca ventrone che di là in regia se gli passate il microfono quindi sto
zitto due minuti è una cosa che non è male e gli passo il microfono così lui vi presenta il caso
forza dai va bene fai fai quello che vuoi gonfia lo fai quello che vuoi dai allora qui mi dai
bisturi e due trocar da 5 guarda su in alto per piacere adesso verrai di qua va benissimo allora
mi sentite allora ho messo il terzo metto il quarto trocar e adesso vi facciamo vedere come
sono messi usciamo un attimo con l'ottica inquadriamo con l'ottica
l'addome non c'è il palloncino mi ha detto allora dicevamo che la testa della
paziente è lassù questo è l'ombelico il primo trocar per l'ottica è questo due
dita sopra due dita al lato dell'ombelico il trocar per la mano
destra dell'operatore è qui al fianco di destra, il trocar per la mano sinistra è
quassù, alto e picastrico, e un trocar per l'aiuto che retrarrà lo stomaco è qui
nel mio addome destro, grosso modo sulla linea emiclaveare, va bene?
Allora andiamo dentro. Allora il caso l'avete ascoltato?
allora questa è la milza e l'abbiamo fatto anche splenomegalie sapete si classificano in giganti
massive e ipermassive che arrivano anche a 30 centimetri si dice che c'è un limite alla
laparoscopia io non so se questo è vero in realtà ne abbiamo fatte di ipermassive tutte
la paroscopiche con questa tecnica allora il pedale del ligature per piacere poi secondo la
posizione molto importante che è quella di anti trend ellenburg marcato e di ruota a destra quindi
adesso i nostri infermieri ci danno che ringrazio ancora tutti prima avevo dimenticato cristina
piacentini lo dico ora di ringraziarla vedete uno si segna e poi allora si va adesso ruota
verso destra tanta ruota tanta ruota verso destra perfetto allora andiamo intanto ruota
verso destra ancora non male un milsone veramente grande va bene allora dietro con l'ottica non
avvicinare così non ce n'è bisogno qui c'è il materiale fecale adesso adesso porteremo
giù tutto il colono sto facendo questo piccolo qui su vedete c'è una milzettina accessoria
lassù infatti ci vedeva bene e la lasciamo non c'è interesse questo è un distacco diciamo
dell'angolo colico sinistro non è nemmeno uno splenocolico perché siamo lontani questo lo
faremo dopo però sapete no come lo vedi e diceva beh questo subito non andrebbe fatto perché poi
se c'è insanguinamenti no sei cosetta fermati invece quello dobbiamo fare subito e i vasi
brevi quindi mettiamoci diritti con l'ottica grazie date dritto con l'ottica perfetto date
la joan con la cremagliera a edoardo mosciatti vai edo prenditi la joan arriviamo stiamo cambiando
la maniglia della joan perché è meglio che abbia la cremagliera perfetto grazie pamela
tenimi un attimo questo dobbiamo trarre questa sopra è la mia mano destra questa invece è la
la mano sinistra e do questo all'aiuto chiudi la cremagliera e stai così e fai questa leggera
trazione liga perfetto joan ancora un filo di anti trend per i nostri infermieri grazie allora
di nuovo sempre col pedale e aziono la radiofrequenza col pedale mentre invece con la
mano apro e chiudo lo strumento e taglio sapete che il taglio dell'icassura è meccanico un po più
di ruota a destra se puoi allora va bene grazie allora qua siamo siamo medialmente allo splenocolico
che questo qui in realtà ma va bene si vede l'immagine buona l'immagine veramente buona
grazie meno male allora ai miei infermieri per cortesia allontanate un po il monitor
me l'ho allontanato un po' dal... esatto grazie eduardo alza il manico e abbassa
ok perfetto ora entriamo nella retrocapita e facciamo tutti i vasi
brevi ok? e vedi che non sfioro nemmeno la milza proprio i vasi
tutta quella zona che andando con un decubito laterale ti trovi davanti
quando poi cerchi
ti ritrovi nelle mani
è mostrasi accuratissima
mi piace non avere
manco una goccia
salvo poi avere un'emorragia che ci fa convertire
ma la milza è così sai
la milza è così
il tasso di conversione
è altino
però sono d'accordo con te che se uno vuole
indipendentemente
morcellandola tranne i linfomi
tranne le leucemie
le morcelliamo tutte
noi abbiamo un piccolo esercito
di talassemici
che non solo
della bellissima Sa'isla
della Sardegna ma anche di altre parti Italia
vanno al mare
e ci stanno i vecchi talassemici
che sono stati splenectomizzati
in era pre
la paroscopia o in strutture
dove non la fanno e ci hanno
questi squarci sottocostali
destri, mediani e questi invece
che ci hanno 4 buchetti
ti dice ma non è vero non te l'hanno levata
perché la milza era di 20-30 cm
hanno fatto finta
ce l'hai ancora
poi quando scoprono che veramente non c'è più
un po' si chiedono come abbiamo fatto
e ho dovuto far venire
Silvio gli ematologi in sala
perché pensavano che
la frullassimo
invece gli faccio vedere
che è morcellata in un sacchetto
e allora si sono persuasi
ruota un pochino l'ottica
il contrario
Ancora, perfetto. Allora vedete bene il pancreas e qui troveremo l'arteria splenica all'uscita dal bordo pancreatico e la chiuderemo con un hemologo qui.
Questo è il mio primo intento. Adesso dovrò riposizionare l'aiuto perché il lavoro che ha fatto è stato quello di spostare bene la struttura.
al tavolo c'è Rosa Marcellinaro
e Edoardo Mosciatti
e dovrò
fargli prendere
lo stomaco che sto trattenendo io
per la verità ci sta da solo
però comunque inquadra la Joan
lasciala
e vieni qui
puoi anche solo appoggiarti
guarda vai un po' più su
perché io devo lavorare qui
perfetto grazie
andiamo senza fare guasti
piano piano qui
posizione vedete che non abbiamo dovuto mettere lateralmente eccetera e vedete come io domino
completamente l'ilo splenico con tutta la struttura vascolare e la milza non l'ho mai
toccata e non devo toccarla ancora allora prima di andare avanti su questo che sarà il tunnel
nel quale infileremo la strutturatrice per chiudere tutto l'ilo. Prima di fare questo
andiamo a chiudere l'arteria splenica. Allora prego la strumentista di preparare un hemlock
grande. Credo di avere il tronco principale dell'arteria splenica qui e di avere due rami
di biforcazione, uno che va, se volete ve le preparo, uno che va verso il polo inferiore,
uno che va verso il polo superiore. C'è sempre un po' di kinking. L'arteria splenica è meravigliosa,
è fantastica, va su, giù, va qua, va là. La scopriamo e cominciamo piano piano a persuaderla
a lasciarsi sottopassare. Ecco, direi che si vede bene che qui lei da questo ramo verso il basso.
ok, allora
afferriamola senz'altro davanti al pankras
e cominciamo a prepararla
ecco, per chiudere la splenica
non mi sono mai avventurato
con l'Igashur
eh, non è detto, sai, non è detto
però non c'è ragione
in questo caso ci si mette
una bella hemlock e fine della fiera
allora
ci passo sotto qui
prepariamo l'hemlock
che credo che la nostra
ce l'ha già, mi dice che è pronta
allora lavoriamo un pochino e poi dopo
la chiudiamo, va bene
allora non c'è nulla che vada fatto
se non passare sotto
delicatamente perché sotto c'è sempre
la vena, la vedete?
no, non si vede
ma io la intuisco
so che c'è quindi non devo
far casino
se non basta il ligature
in questa manovra si usa
un distrettore che è sempre pronto
sul tavolo ma il ligasciur è molto delicato smusso non fa casino ok allora siamo già passati quindi
prego di avere un attimo di pazienza ci ripasso sì allora posso prendere senz'altro l'emoloc usciamo
delicatamente l'emoloc ecco da questo momento il viscere non dico tutto perché ci stanno
probabilmente altri rami qui che che prendono da altra cosa però adesso la vedremo demarcarsi
insomma perché un tronco principale chiuso e quello che accade in questi talassemici lei
non è talassemica è una sferocitosi ereditaria e fanno meno trasfusioni talassemici quello che
accade questi talassemici arrivano al tavolo con delle trasfusioni preoperatori a volte anche con
delle infusioni piastriniche
e iniziano, fate conto, l'intervento
che ne so, con 9 demoglobina
a fine intervento
con queste milze così grandi
quando chiudiamo l'arteria
e quindi torna nel circolo
principale
vedete che c'è un altro tronco qui?
si, si vede bene
e quindi va chiuso anche questo qui
perché ha biforcato alta
prossimale, e alla fine intervento
hanno un'emoglobina
più alta di quella preoperatoria perché
ritorna il sangue in circolo
dalla milza
è arteria
sembrava fosse
allora un'altra hemoloc
spero si veda bene
molto bene, le immagini
veramente molto buone
merito di Storz abbiamo
lo dico pubblicità a progresso
abbiamo le sale operatorie
Orwan della Storz
ce l'abbiamo da una vita
siamo molto soddisfatti non solo per la
qualità tecnica ma per il tipo di assistenza che oggi ci stanno facendo c'è roberto leonardi
tecnico della storse che ci assiste sempre oltre naturalmente a tutti i tecnici mtv di
gaetano fusaro che anche loro ringrazio per la presenza sempre preziosa sono davvero bravi ci
fanno fare una figura migliore di quella che meritiamo ecco allora anche questo ramo che
biforca già quassù probabilmente è chiuso e allora cosa facciamo adesso apriamo questo
spazio nel punto avascolare vai più vicino con l'ottica grazie e vediamo il punto dove il
margine inferiore della milza è libero eccolo qui e allora qui noi abbiamo un ramo che va solo sul
polo superiore ne siamo certi e allora prima di andare avanti il polo superiore della milza
adesso cominciamo a toccarla la milza perché ripeto a volte si determinano dei piccoli
sanguinamenti ma sono tali da impedire l'intervento della paroscopia nella paroscopia si sanguina
meno la manata della splenectomia in urgenza non si può fare quante ne abbiamo tolte di milze così
Silvia, con la manata, e qui non si può fare, qua bisogna essere così, vedi ho attaccato il polo
superiore, ma lo lasciamo lì lo faremo dopo, andiamo verso il polo inferiore, la milza c'ha
ancora però, prende qualcosina da qui probabilmente, vedi, qui l'arteria è
moscietta. Adesso vi faccio vedere il colpo. L'abbiamo chiamata, è pubblicata
ripeto in Annals of Laparoscopy and Endoscopy Surgery, un numero unico
l'abbiamo chiamata splenectomia con la stapling technique. Adesso vi faccio
su vai vai vai vai vai e questo è lo splenodiaframmatico abbiamo fatto prima
al distale adesso comincio a seguire indietro con l'ottica mi fermo e allora quello che vi
ho detto essere la cosa importante è passare in questo tunnel che abbiamo creato indietro
con l'ottica indietro con l'ottica prova a darmi un'occhiatina qui dove sono perfetto torna indietro
con l'ottica vai su per piacere vai su indietro con l'ottica bene allora esco indietro con l'ottica
fammi vedere quando esco delicati torniamo su torniamo su apriamoci la finestra di uscita
possiamo anche sollevarla qui la milza un po no non posso facciamo lo spazio di uscita prima
del ligature e poi della suturatrice ok torniamo a rifare il tunnel coda pancreas la vedete eh
vedete il giallo rosa si si si vede bene perfetto grazie allora torniamo su e facciamo questo
passaggio senza fare alcun danno alla coda pancreas torniamo su un attimo devo spostare
l'arteria. Eccomi qua. Ah sei passato mi sembra. Sì sì sono passato bene però ancora vado ben più
su. Ok indietro, indietro. Vedete? Molto bene. Siamo passati al davanti e all'esterno della
coda pancreas e al lato della milza. Quindi suturatrice lineare. Veloci su. Metterai un
loop o senza Massimo? Ho già messo due hemlock vedi? No, no, per farti lo
spazio. No, non ne ho bisogno, ti faccio vedere come la sotturatrice scivola.
Ok? Allora, abbiamo un'altra sotturatrice che è la Signa, che è
questa, totalmente elettrica, l'articoliamo un pochino, ma forse non
serve allora apriamo la vedete che la carica è oro sembra bianca ma in realtà allora delicatamente
non bisogna avere fretta né pressione esporre bene la struttura vai è leggermente più in basso
eccoci qua perfetto posso chiudere dietro con l'ottica grazie chiude ok ok fai vedere stabili
con la cosa pulsante verde dove sta eccolo e verso il basso per sparare azionamento molto
progressivo molto buono adesso ri arretriamo è perfetto è fatto vedete la coda pancreas è
integra si infatti io mi da una lunghezza per evitare lo sfregamento un po sulla coda del pancreas
hai ragione Gianni hai ragione osservazione molto pertinente ma in realtà avendo creato quel tunnel
allora avete capito
che tutta la posizione laterale
non serve
che è un casino della madonna
gira il premo peritoneo
che vi trovate
a non dominare l'ilo
insomma ne abbiamo fatte
150 e non so quante
di splenectomie
vai avanti
supera questa lunghetta
è soltanto la prima decina laterale
poi dopo
fai vedere un momento qui
allora aspetta un attimo questo basta lasciarci una lunghetta 5 minuti e quando ci torniamo è
asciutto mi ci appoggio intanto vai prosegui con l'ottica vai dentro su vai dentro e guarda
in basso vai dentro vai dentro vai dentro e guarda in basso vai dentro perfetto grazie
facciamo il distacco splenodiaframmatico posteriore poi c'è da fare ancora quel ramo
laggiù, questo polare superiore che però fai vedere l'abbiamo già chiuso, probabilmente
è già vuoto, lo è lo è, quindi qua facciamo gli smargiassi con lì. Comunque se mi permetti
un piccolo commento, se ci ascoltano giovani chirurghi sappiano che quella manovra di passaggio
ci vuole un po' di esperienza
certo ma tutta la chirurgia
dici bene Silvio
tutta la chirurgia richiede esperienza
ci vuole un po' di esperienza
allora adesso
per avere la padronanza
allora vedete che vi ho detto
basta due minuti di lunghetta
e le agraf della nostra
signa sono perfette
e allora che si fa
solleviamo l'astronave
e facciamo il distacco
splenno diaframmatico prossimale
abbiamo fatto quello di stale e adesso ce ne andiamo su al polo superiore la milza può
basculare ecco se guardate i tempi dell'intervento è durata 20 minuti mezz'ora una mezz'oretta ok
andiamo su andiamo su andiamo su brava rosa grazie ferma così aspetta ho preso troppo ok eduardo se
tu ti si appoggi qua questo è veramente roba non banale di più mi vergogna farla ma indietro con
l'ottica grazie edo vieni qua guarda facciamo una cosa visto che ci siamo appoggiati qui vieni
vieni appoggiati proprio su proprio su prossimale più prossimale per capirci più verso la terra a
abbassa, vai, vai, andiamo su, perfetto, grazie Edo, bravo, ok, c'è ancora il polo superiore
un po' appiccicato sopra il diaframma, ci dobbiamo passare, ah, vedi, vedi, allora,
passiamo da sopra, su, qui c'è avuto un po' di flogosi, di perisplenite, un trauma, chissà,
questa è stata comoda per l'intervento
bravo Gianni
grande
te l'ha tenuta ferma lì
appesa
comunque trasmetti un entusiasmo
veramente grande
vabbè dai
vuoi trasformare la nostra amicizia antica
in un complimento disinteressante
qua non ci riesci
ci scoprono tutti
va bene allora andiamo
medializziamo tutto
guarda che bestia
non so neanche se c'entra nel sacchetto
ogni tanto non c'entrano i sacchetti
sai che siamo costretti a
dividerla a metà
e metterla in due sacchetti a volte
oppure se è neoplastica
allora la tiriamo via intera
ma insomma adesso vedete che abbiamo finito
forse è ancora agganciata un pochino
vai sopra
vai sopra, vai sopra ora, ecco qua, ok finito, adesso vedremo se entra nel sacchetto, poi la
morcelliamo tutta e uscirà da uno dei trocar e il tempo è noiosissimo e lungo e quindi io poi
vi faccio grazia della noia di vederla fare a pezzetto a pezzetto dentro un sacchetto,
L'inizio ve lo faccio vedere, poi ci salutiamo e poi quando ho finito di morcellarla vi rifaccio vedere, non credo che metteremo un drenaggio, vedete che qui è proprio praticamente super asciutto, perfetto.
Allora, trucchetto per mettere il sacchetto, non posso metterlo dal trocar, come sempre, mi dai una pezza un attimo?
e allora vi faccio vedere un piccolo trucco noi stiamo lavorando abbiamo messo l'ottica qui io
ho lavorato con l'Igachur da qua se mettessi il sacchetto qui lo aprirei parallelo all'asse
lungino della milza non la metterei mai dentro invece lo metterò da questo trocar in modo che
la bocca del sacchetto è diciamo perpendicolare all'asse maggiore la milza potrà dovrebbe
entrarci quindi mettiamo l'ottica laterale prendiamo il sacchetto il sacchetto entriamo
quindi il sacchetto che era all'ombelico ci dirigiamo verso il polo inferiore eccolo qua
lo apriamo ovviamente si è aperto all'altro lato e adesso guarda in alto non guardare il sacchetto
e con santa pazienza cerchiamo di prendere pesce nella rete guarda in alto
non sappiamo se c'entrerà io dico di sì c'è entrata no no manca manca ancora un
pezzo è bravo mi dai una zona che ci ho lasciato la pezza come uno scemo la
lunghetta dai da solo noia lì no no non lo faccio mai perché mi fa mi fa
ostacolo la tolgo proprio la tolgo proprio la sposto un attimo ci siamo quasi dietro come se
ci fosse ancora attaccata non è che ci abbiamo lasciato l'abbiamo staccato tutta allora sembra
no no non è possibile no no bascula la lama di metallo contro il diaframma esatto non riesce a
scattare oltre vediamo un po se la tiro verso me dietro con l'ottica aspetta
vediamo come possiamo fare se io la afferro un pochino qui no no no no no
no no no no no no no no ancora non c'è quasi si può andare a prendere il polo
inferiore del sacchetto e farlo distendere perché magari sia un po la
fazzola sento dietro come si aggancia su qualcosa e non esce ok forse ora ci
Ah, è libera, è libera. Allora, posso chiuderla? Tieni.
Secondo me ci sei, sì.
Sì, sì, perché adesso avvolge bene, si vede.
È tutta dentro, eh?
La plastica.
Ok, è tutta dentro. L'ho chiuso, ho chiuso il sacchetto.
Dietro con l'ottica.
Dammi, Joan.
Ok, ci siamo.
Sì, sì, chiusa bene, è tutta dentro. Perfetto.
Allora, adesso afferro il filo di chiusura della borsa di tabacco del sacchetto,
lo facciamo uscire dal trocar ampliamo di mezzo centimetro da un
centimetro per dargli un po più di spazio
ecco qua e su questo estraiamo il sacchetto togliamo la posizione di ruota
per l'anestesista tempo chirurgico a rischio sanguinamento è finito
sanguinamento 0 ok grazie allora togliamo la posizione bisturi
elettrico accendiamo se date la luce le luci in sala e la telecamera esterna così vediamo che
il bisturio elettrico ce l'ho pezza grazie ottimo adesso guardate lo ampliamo proprio di mezzo
centimetro per avere un po più di spazio come adesso lo fanno potete zoomare un attimo senza
sciolitica senza sciolitica perché la sciolitica spara ok zoomiamo un po
zoomiamo un po ok adesso togliamo il trocar bisogna sgonfiare il palloncino che
palle sti trocar col palloncino guarda e adesso con la santa santissima
pazienza morceliamo quindi io aprirò il sacchetto perciò andate a fare una
passeggiata perché ci vediamo tra un quarto d'ora
dammi dammi bisturi elettrico su adesso però mi serve la luce un attimo per allargare un
pinza ad anelli tieni ancora perfetto se metterla bene e dovieni questo tienilo tu perfetto allora
Allora, poi me devi venire di qua, ci servi anche tu, c'è tutta una manovra che dura un quarto d'ora, che hanno rotto le scatole e se stiamo messi bene ci spicciamo.
Dai, una bacinella grande, l'aspiratore di metallo, sì signora, tieni, è brutto ma è efficace, l'aspiratore di metallo dentro.
E adesso inizia la morcelatura, quindi buon caffè, ci vediamo tra 10 minuti e un quarto d'ora.
ovviamente per una patologia ematologica non si può fare, tieni qua, no bisogna fare che uno
c'ha la pezza in mano e fa così no, ovviamente agli inizi c'è un po' di parte liquida poi sarà
solo parte solida asciutta anche se avendo chiuso l'arteria un pochino ma vedrete poco
sangue residuo c'è nei sinusoidi poca roba beh si va fratturata e adesso a poco a poco la tiriamo via
che in questo ospedale ho fatto sta spenectomia ho mandato anatomia patologica la milza così e
quello ma il patologo mi ha detto ma che gli è successo è scoppiata una bomba dentro la pancia
gli ho mandato tutti questi frammenti e mi ha detto ma scusa ma dove gliel'hai fatta?
dentro alla pancia? ma allora questa c'ha un cattivo... guarda l'ho dovuto far venire in sala
a fargli vedere come c'aveva perché non capiva pensava che eravamo dei pazzi succede fatevi un
giro su un'altra sala ci vediamo tra un quarto d'ora grazie Massimo ciao a tra poco poi vi faccio
vedere l'addome finito rimettiamo un attimo l'ottica dentro vediamo se dobbiamo mettere
un drenaggio ma non credo semmai ma non credo ma dice che soffide 24 lo sai questa cosa non
l'abbiamo ordinato però non ho aprito perché potersi che non lo metto proprio non la pezza
dentro però questa è stata una pesca buona hai visto è venuta su una bella cernia con
dei dubbi sulla coda del pancreas
o per altri motivi che non mi ha sentito?
Siamo di no. Mi senti collega?
Allora, forbici.
Sentiamo anche Massimo. Massimo hai sentito
la domanda che ha fatto la collega?
Grazie.
Massimo? Non ci senta.
Ho l'impressione che non ci senta più.
Non importa, era una curiosità.
Perché immagino che di solito lui non lo mette
ovviamente. No, mi sembra di no.
Giustamente.
Non era perfetto l'intervento
per cui non credo avesse motivo.
Ma la domanda era il dubbio, rivalutare dopo, qual era il criterio, in pochi casi che lo metteva.
Sì, bene.
Sì, ma mi senti?
Sì, ti sento bene, se ho il microfono aperto.
Quando non sono sicuro delle mostasi, quando penso che possa esserci una raccolta sulfrenica,
che il malato ha pochi bianchi, che è un malato che ha una linfoma che è diomatologicamente aggressivo
e un paziente non giovanissimo, questi sono tutti giovani per la verità, ma insomma
ecco diciamo qualche volta così più tranquillo, però devo dire guarda è raro
non dico che siamo a buon punto
con la morcellazione
infatti quello è un segno
l'ho già tagliato una parte
è una manovra assai brutta
ma sai non ce n'è altre
una volta un'azienda
mi ha portato un morcellatore
che è quello che usano i ginecologi
per fare l'utero
beh è successa
quasi una tragedia
perché il morcellatore ha morcellato
la milza, il sacchetto e la parete gastrica del paziente. Ho dovuto sotturarlo e allora ho detto no.
Dieci minuti di questa sofferenza, esatto, ma insomma sai sono dieci minuti e un quarto d'ora.
uscendo completamente l'ultima parte il polo ecco qua abbiamo finito allora
la bacinella è questa ok allora diamo una pulitina cambiamo io cambio i guanti che
non sono bellissima anche se non è che c'è chissà che ma insomma riguardiamo un momento e chiudiamo
senz'altro voi capite che toglie una milza di quasi 28 centimetri da quattro forellini malato
va a casa dopo domani e si guarda la pancia e dice alleluia andiamo un paio di guanti rimetti
Rimetti il trocar Rosa, infila il trocar e mettici una Bernarda a chiudere quel piccolo ampliamento, rifai il pneumo, mettiamo un'istante l'ottica e vediamo se il drenaggio serve ma non credo.
altro motivo del drenaggio è quando
lavorando
non sono convinto di avere rispettato
bene la coda pancreas
e allora c'è il rischio
di un fistolino
di una perditina
pancreatica
ma insomma non ce l'abbiamo mai avuta
una Bernardo
ok
l'ottica dentro allora
puliamo bene l'ottica
no ma è calda
è un po' sporca in punta
vediamo un po se va bene così sembrerebbe di togliamo la lunghetta guardiamolo la cosa e
abbiamo finito una sola lunghetta in addome vero perfetto si confermo fermo per l'altro eccolo
c'è ragione mazzissimo tanto l'angolo colico sinistro è tornato a mettersi laddove vuole
stare andiamo a guardare dietro se c'è si è raccolto qualcosina un pochino c'è ma poca
roba vai vai no invece proprio vabbè dammi l'aspiratore un momento no zero meno di zero
assolutamente allora non dreniamo ma sta aspirando ma l'aspiratore eh sì ma è di connesso e io non
sento che aspira sai non è che avete sganciato per farci aspirare la milza ecco adesso sta
sta aspirando, sì, non dreniamo come detto, qui è dove la mia sera connessa, va bene
così, va bene così, fine intervento, ok, allora chiudete rapidamente, tempo di cambio
e poi altro colon destro e poi altro colon destro ancora per chi avrà la pazienza e
la voglia di esserci, grazie a tutti, e ci mancherebbe Silvio, grazie davvero per essere
stato sai e l'abbiamo messo apposta per questo per fare un po di grazie ciao grazie grazie ciao
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