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20° Palazzini 2009 E. RESTINI (Bari)
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Questa è una paziente che è stata operata in ginecologia per una cisterarica.
Adesso ha un tumore della giunzione dagli endoscopisti.
Abbiamo fatto un po' di viscerolisi del precedente intervento.
La giunzione degli endoscopisti corrisponde alla giunzione dei chirurghi?
Quasi mai!
Prendere il murga adesso.
Hai riuscito a vedere la necrosi?
adesso non ancora perché avevamo davanti tutto quanto il colon trasverso piantato
sulla parete adesso abbiamo fatto viscerolisi quindi possiamo mobilizzare
i colon ed anzi le ali per poter visualizzare la pelle allora posizione
di chi è iniziato a pre-trocar
diciamo
cioè il primo trocar
praticamente
questo è l'ombelico
la posizione circa due dita sull'ombelico
come accesso
poi come trocar operatori abbiamo
a metà strada fra la spina eliaca
e il primo trocar
il secondo operatore
quello che servirà per fare la fase vascolare
il terzo trocar che è quello che servirà
per chiudere il retto e per mobilizzare
la pelvi praticamente al di sopra del pube sulla destra della paziente. In questo caso
generalmente aggiungiamo un quarto trocar a fianco di sinistra per l'angolo colico e
in questo caso abbiamo aggiunto un altro trocar da 5 per la viscerolissi perché avevamo tutte
le aderenze sulla linea mediana in questa situazione, in questa posizione. Adesso esploriamo
credo che corrisponda abbastanza
abbastanza, vede?
c'è la retrazione
c'è questa piccola
il retto è qui
ha un douglas profondo
la signora vede quanto è profondo il douglas
e quindi in realtà
è vera giunzione
probabilmente dovremmo scendere
sul mesoretto
qui in basso
per poter, perché questa è in parte, è proprio al promontore, alla vera giunzione esattamente.
attraverso l'angolo colico o ti regoli a seconda della situazione?
Diciamo a seconda della situazione, quando l'angolo colico è molto alto,
quando è molto alto come in questo caso, un po' diciamo, vedi, ripiegato su se stesso,
riesco ad andare dalla retrocavità.
Abbiamo aperto adesso.
Dammi un altro cellulio.
Enrico, sono Paolo Nitti, sono un argomento, pronto?
Dimmi Paolo, buongiorno a tutti,
per essere venuti anche alla ventesima edizione
Ah beh, mi ha interrotto il Presidente
Speravo che arrivando alla ventesima edizione
tutto funzionasse perfettamente
che ormai essendo una macchina abbastanza, come dire, odata
abbiamo fatto la parte della Ferrari
ce l'abbiamo l'onore di averle scolte, di averle viste
ma anche la Ferrari non è che ci fa il massimo
Anche noi quest'anno abbiamo toppato perché ieri avete visto ci sono stati dei ritardi sui
coordinamenti e come dire, dovrebbe funzionare tutto ma molto probabilmente come sempre succede
ogni tanto le teste vanno cambiate e quindi come dire quest'anno abbiamo incominciato con il
il catering con le tenso strutture e quindi andremo avanti, bisogna tagliare le teste,
la politica mia è quella che se vogliamo ottenere un successo, qualcosa di valido,
dobbiamo cercare di collaborare tutti, io da venerdì scorso che sto qui, quindi sono
7 giorni che sono qui dentro, per cercare di avere il massimo, per darvi il massimo
e qualcosina l'abbiamo ottenuta, tra un'ora ci collegheremo con il Giappone a 34 megapit
di banda, quindi è una cosa notevole. Ringraziamo i maggior sponsor che sono stati così vicini
a noi ormai per un ventennio, anzi per 25 anni per essere così precisi, perché questo
congresso insieme con il professor Di Matteo è nato nel 1984, quando io ero un semplice
specializzato, diciamo che formalmente sono rimasto tale, sono cresciuto forse di peso,
di pancia, ma insomma credo di essere rimasto sempre quella persona con quelle ambizioni
che avevo allora e di aver voluto cercare di dare a tutti voi e a me stesso qualcosa
di nuovo. Io ritengo che l'insegnamento, la didattica debba essere mostrare l'immagine
e quindi ho cercato di creare questa videochirurgia in diretta e le cose più belle le abbiamo
visto durante questo congresso, non questo congresso, diciamo lo svolgimento di questi
questi vent'anni di questo congresso perché abbiamo visto collegamenti fatti per la prima
volta al nostro istituto utilizzando la RAI, poi abbiamo visto che con l'avvento della
laparoscopia era molto più facile poter trasmettere delle immagini perché non c'era mai la testa
dell'operatore davanti e quindi abbiamo avuto la possibilità di migliorare la qualità
video. Diciamo che la videochirurgia ha dato un grosso sviluppo alla chirurgia italiana
che come avete visto forse è la prima nel mondo e quindi l'abbiamo potuto vedere con le dimostrazioni in live dai cinque continenti, ma la cosa più importante è che abbiamo visto che questo congresso ci ha dato la possibilità di vivere tutto lo sviluppo di questa chirurgia.
Dalla chirurgia in monodimensionale a tridimensionale abbiamo avuto la fortuna, l'intuizione di metterla addirittura su inter. Tanto è vero che mettendola su inter, questo qui è un vecchio schema, la robotica come è arrivata in anteprima nel mondo, ve l'abbiamo mostrata, come tutte le varie tecniche chirurgiche, avanti con le prossime diapositive, e come tutte le tecniche chirurgiche noi ve le abbiamo proposte.
e quindi anche la tecnologia che era a disposizione abbiamo cercato di metterla al vostro servizio.
E il presente qual è?
È quello di avere non solo 45 ingegneri che lavorano per un anno intero con me
per collaborare e realizzare questo evento,
ma avere la fortuna che, avendo delle persone molto qualificate,
ho messo a disposizione di chi non è qui con noi,
su internet e 5 canali streaming dove possono seguire questo congresso e vedremo adesso
dei grafici che vi mostrerò che mentre l'anno scorso sono state 2.800 le persone che si
sono collegate al sito laboroscopiche.it per vedere i collegamenti, vedete che quest'anno
solo nella giornata di ieri si sono collegate 9.000 persone, è ovvio c'è qualche persona
magari tra due tre volte però significa che lo sviluppo il futuro sarà questo e quindi quale
cosa migliore che avere la possibilità un domani di stare a casa e automaticamente vedere su uno
schermo virtuale questo congresso sarà prossimo tre dieci anni questo io ringrazio tutti voi che
fate delle fili terminabili
alzate
diciamo un pochino cattive
perché è le 6.20
ma penso che qualcosa
di buono riusciamo a dare
ringraziamo anche gli sponsor
che tutti gli anni ci danno quel contributo
economico che
se no sarebbe praticamente impossibile
mandare avanti questo congresso
che ieri
alle 18.30 quando ha chiuso
gli iscritti erano già 2.100
e come avete visto sono pervenuti a noi 2.700 video per le sessioni videoforum, purtroppo solo 180 le abbiamo potute accettare perché non abbiamo le aule sufficienti per accettare tutto, quindi siamo stati un po' cattivi e quindi un grazie a tutti,
10 2012, quando ci sarà il prossimo
congresso, onestamente non lo so
ma andiamo avanti con le diapositive
e
ringraziando il cielo
oltre al golpe alle auto
spero di poter dare un insegnamento
a mio figlio, grazie
è entrato Palazzini
pronto?
è tornata un po' la calma
sì, ho sentito
ho sentito
la musica
c'è anche
c'è anche un schermo che disturba terribilmente con immagini, arricchizioni, velocità su persone
qui abbiamo aperto il meso, abbiamo scollato il pancreas dall'alto
l'apertura è stata accidentale, non era voluta
no, non era voluta
è che abbiamo staccato
perché dobbiamo rimanere su questo piano
perché questo piano è il piano del Gerota
come le insegna
iniziare dall'alto
ha il vantaggio, a mio parere
innanzitutto di avere a disposizione
come dire
il punto finale
della preparazione
diciamo il punto finale
della preparazione del mesocono
per cui quando si fa l'abbassamento
non rimane mai quella tenda tesa
che può dare fastidio e poi è essendo il tempo obiettivamente più fastidioso
fatto per primo ovviamente più diciamo che più leggero da fare
anche la via più semplice
vorrei avere un altro po di anche un po di rotazione verso destra
rotazione
la pressione sinistra
non è proprio a canna di fucile
come qui
vedi
è alta ed è a canna di fucile
e quindi adesso la stacchiamo
un pochettino di là
mettiti proprio dritto
si può fare lo scollamento
quello che vuoi
sembra anche giusto
fare questo doppio accesso
medio laterale
questo per avere a disposizione
un angolo colico più mobile
per questa via la gerota
si vede immediatamente
una rotazione a destra
si
io sono in questo momento in mezzo alle gambe
sto lavorando con
si
la porta di sinistra
e una delle porte di destra
un po' più dritta
filo da torchio al chirurgo
per evitare una lesione
spesso, ovviamente se in sala
ci sono dei commenti o delle
domande
siete pregati di
pronto?
si mi sento
si si si
diciamo che per evitare una cagata
in tecnico lo sto andando piano piano
no no vai piano
quanto lo credi
Pronto?
Mi senti? Mi senti forte?
Chi sei?
Sì, sono il tecnico, volevo provare il microfono
Si sente
almeno per la prossima
Sì, questa parte sì
Noi dato che crediamo sempre
nella prima e seconda legge di Murphy
finché non è finita
diciamo, usiamo tutti i sistemi scarambantici
che si possono utilizzare in pubblico
un po' più fuori
un po' la trazione
un po' la stomp
Trendelenburg
potete passare di là
si si
per abbassare il letto
la sensazione che non sia
la posizione neutra della camera
è il massimo?
va bene
invertire
le branche
anche dell'armonico mi sembra molto opportuno vicino al traizio.
Eh sì, grazie professore, ma puoi dire.
Dovresti chiarire tu queste cose a chi ti segue.
Sì, sì, sì, mi sentite bene adesso?
Sì, sì.
Perché prima parlavo con un microfono d'ambiente,
quindi dovevo gridare come un pazzo.
Sì, anche perché il livello del bip dell'armonico è troppo alto.
è troppo alto, adesso lo facciamo eliminare
lo facciamo azzerare
ma quello è il rumore di fondo voluto
deve diventare una specie di
leitmotiv
credo, immagino
in realtà usando l'armonico
ci ricordiamo che in realtà
sono sempre 100°
che possono dare
questo effetto di cottura
superficiale
per cui quando con l'armonico siamo vicino
a un tessuto
che è fragile, ovviamente, poiché lì la lama funziona, la lama attiva, che è quella
che funziona a 360 gradi, compreso avanti, in punta, allora lì dove abbiamo un organo
dedicato, giriamo l'ultrasuono per poter avere, come vedete, in qualche caso solleviamo
il tessuto per avere un maggiore effetto taglio piuttosto che coagulativo. Adesso abbiamo
Abbiamo preparato l'arteria, la vena, l'angolo colico è sbontato e quindi poi dovremmo scendere nella pelle.
Adesso cambiamo posizione perché dal trocar sopra un belicale con cui abbiamo fatto tutto l'angolo colico,
adesso passiamo al trocar del fianco di destra dove faremo i vasi.
Come operatore o come ottica?
O come ottica, sì.
Troppo magri c'hanno sempre qualche problema.
Sono assolutamente d'accordo, da un punto di vista anche filosofico.
Ecco, sì.
Questa è la linea di separazione fra il geloso e questa bianca qui.
Sì, sì, si segue abbastanza bene.
Bene, credo che insistendo per quella via si finisca sotto il pancreas.
E questa cosa non è che sia proprio il massimo.
No, ma sono abbastanza laterale.
Perché io credo che lì sulla volta di ciò che si vede c'è il pancreas.
Non è ancora, vedi che è ancora un po' lungo il meso?
Diciamo il bordo del pancreas è questo.
Esattamente, sì, sì, sì.
questo qui, io invece sto andando un po' più laterale perché sono convinto di trovare poi la zona
che poi è questa qui dietro, di comunicazione, e poi mi stacco l'eventuale filino sul bordo del pancreas
che poi sembra una scocciatura, quando poi sanguinicchia, quando ci sia andato un pochettino sotto
le clip blu
riassorbibili
domanda a Dario
queste clip a me hanno dato
qualche problema
due volte
noi usiamo quelle col gancetto
dietro
quelle l'emolock
l'emolock diciamo
noi siamo quelle riassorbibili
queste sono riassorbibili
quelle lì
queste sono riassorbibili
quelle sono di plastica
ma non di assorbimento
le EmoLock si, quelle della Weck
ma ci sono quelle
le clip riassorbibili
con il gancetto della Eticon
che in vasi così preparati
sono assolutamente tranquille
però dato che il rappresentante
Eticon è distratto
e quindi
la metterissa
la venison
la venison
e lo lascio
come ulteriore elemento
di allungamento del collo
se dovesse servire
questo perché tendo a salvaguardare
la vena dell'angolo collico
e l'arcata
la vena quando c'è
in questo caso non c'è
è l'arcata
un attimo solo
Ecco, dammi una giovane, non so se ci sono ancora.
Quindi non sezioni i vasi colici di sinistra?
No, in questo momento no.
Lo faccio eventualmente dopo.
Temo che questo mi dia fastidio dopo.
Devo aprirlo adesso.
Ancora due, non abbiamo ancora aperto.
Adesso stai sezionando il mesocolone.
Sto cercando di aprire, vede la...
Quello potresti vedere se te lo puoi evitare.
se arriva giù lo stesso
io penso di sì
comunque non devi ritrovarmi poi col pezzo
sì, no, il problema è di
devascularizzazione
eccessiva
ritorniamoci
Enrico, sono Paolo Nitti
sto studiando
un attimino il professore
senti, volevo chiederti
che fai, lo passi in
Trendelenburg il paziente?
Sì, sì, adesso sto mettendo in questo momento in trend a Lemberg, così l'intestino tende a sistemarsi, avendo messo un'altra pinza a destra per la viscerolisi,
Sì, sì, allora lo utilizzo anche per tenere le porte d'ingresso.
Sì, un'ultima volta che ho messo l'inizio per...
Sì, sì, l'avevi parlato proprio all'inizio dell'intervento, quando presentavi la paziente.
Praticamente il meso è quasi tutto pronto.
Sì, abbiamo visto anche bene come è isolato i due rami del tronco lombo-sacreani
e fin quasi alla giunzione del plesso pelvico superiore, il plesso ipogastro.
Il plesso pelvico adesso lo inizi con l'identificazione del piano sacrale, pre-sacrale, l'oliprino.
Si vede bene anche l'oretera.
Senti, e la mobilizzazione dell'angolo splenico che è completata ormai,
Poi che fai? Segui anche la mobilizzazione della doccia parietocolica?
Come ultimo tempo.
Come ultimo tempo.
Come ultimo tempo.
E vedi che ti venga tutto addosso.
Dove ti riponta la sua sè mossa.
Ti hai lasciato riconoscere.
Sì, sì.
Stato gentiluomo.
Ti passo il professore che è rientrato.
Eh, sì.
Niente. Abbiamo cincischiato.
Ah, vabbè.
Approfittando del fatto che lei si era allontanato.
per motivi che tu non hai
per il caffè
per lavarsi le mani come si dice quando si va al ristorante
ecco si vede il ramo
destro dell'ipogastrico
e questo è il sinistro
e quello è il sinistro
noi cerchiamo di ricordare
come facevano i maestri
e quindi quando ci riusciamo è come se avessimo
vinto un terno all'occo
Non esagerare, perché in laparoscopia so io chi è stato il mio maestro. Non credo che il robot possa aggiungere nulla a questo tipo di intervento.
a questo no professore
però nel retto basso
la preparazione della parete laterale
è veramente confortevole
adesso è certamente
una mica complicazione
della sezione in basso
credi che dici professore?
penso di sì
credo che sia sceso
diciamo di
decine di centimetri
no forse no
No, perché vedete? No, no, no. Uno, due, tre, siamo intorno ai sette centimetri più o meno.
Mi pare, se viene l'anastomosi intraperitoneale, è anche meglio perché ci sono meno rischi.
Poi credo che potrai usare un unico colpo di Ecelon e un altro vantaggio, a meno che tu non abbia già quella articolata.
no no
è il motivo per cui
non ho manco l'Ecelon Recta
nel senso che non avendo
l'Ecelon Recta soltanto ma per lo stomaco
diciamo
qui ci potrebbe andare la 60
allora mandami il siglo un attimo
ci abbiamo un po' di periodo
ok
che accesso farai?
sovracubico?
no, io lo faccio sempre il Macbune
a destra per due
due motivi, uno
diciamo dove c'ho il trocar
dove ho fatto i vasi
lì lo allargo e faccio
l'estrazione, uno
perché a mio parere si tira
meno l'asse vascolare
perché in realtà lo si avvicina
alla linea mediana, due perché
lì dove poi, caso mai
dovessi fare un'astomia
allargo il buco e lo faccio là
si, ti devo dire che anche io quando penso di fare
un'astomia uso
quella porta
o quell'accesso
soltanto che poi quando fai
quella incisione
perdi la porta operativa
quindi se stai
sul retto devi avere almeno una porta
sovra pubblica, se no l'anastomosi
da dove la fai?
diciamo che io ho sempre
un trocar molto in basso
adesso me lo faccio vedere
il liaco destro
esatto
e non è quello che apri
per fare il Mike Burney
no, io ho
in pratica
io ho 3 12
sovrompedicale, fianco
e sovrapubico
quello che apro è qui
esattamente, avevi bisogno di un sovrapubico
poi ho questo per fare la mastoma
e il trocar
dal 5 di sinistra
per sollevare
come altra mano
Giovanni, ultraciso
che l'isolamento della parete del retto alto conviene farlo dal basso e da destra a sinistra.
Diciamo l'unica cosa che faccio prima, marco il margine di sinistra,
perché qualche volta capita di fare
una specie di preparazione in spirale
per andare dritto, perché la tentazione
qualche volta è di girarci
di scendere via via via via sempre un pochettino
verso il basso
rispondendo alla domanda
del mio maestro, abbiamo l'Ecelon
a posto
la blusa c'è
allora dammi la 40
no, è perché
come le dicevo, col fatto che avevamo
soprattutto per lo stomaco
abbiamo le cartucce gold
a 45 uguale non si offenderà non si offenderanno gli amici johnson e johnson dalla blu poi fatevi
Ha avuto una preparazione che non è una fast track ma ci assomiglia, nel senso che abbiamo preparato con il SELG, questa è una pazienza che viene da fuori, fino a tre giorni prima dell'intervento una forbice e poi gli ultimi due giorni soltanto dieta liquida.
perché in realtà quando le teniamo preparate
a lungo con serga eccetera
un po' di edema in più dei tessuti
c'era
ha ragione chi diceva
che in realtà la preparazione
lunga come facciamo prima
con litri di serga tutti i giorni
è lo che è stato documentato
nello studio
prospettico che hanno fatto
è che sia il serga che il manitolo
dati
meno di 48 ore
dall'intervento danno un impatto negativo sulla nostrosa. Quindi darli prima di 48 ore, cioè in un periodo antecedente alle 48 ore, non dovrebbe compromettere.
Noi adesso stiamo utilizzando più frequentemente l'olio di ricino.
È un problema politico?
Ho appreso dai ginecologi, operando insieme a loro, abbiamo fatto un gruppo per la pelle, stiamo facendo diverse endometriose, ho potuto notare l'effetto sorprendente, pulito, non solo sul cuore, ma anche il tenue, si asciuga, si svuota completamente.
E probabilmente non è meno disgustoso del SELG che tutti coloro che l'hanno provato, non so chi sia arrivato a bere 4 litri, al secondo litro la maggior parte.
abbiamo terminato la mobilizzazione
questo è come un trasverso
che scende giù
con una certa
tranquillità
immagino
datemi la luce
il bisturio elettrico
la paziente
stai mantenendo il premo?
yes
E cos'è? Un McBurney classico oppure incidi il retto?
No, incido il retto, no il muscolo largo, il grande obliquo.
Per cui a questo punto leghiamo i vasi americani.
Che protezione di parete hai usato?
E' un divaricatore di quelli standard, di quelli che si usano per l'appendice, hanno un anello interno più rigido e un esterno più morbido.
Nel CS29 quello che usiamo in genere è sempre.
Perfetto.
Poi, dato che è praticamente giunzione, anche il caldo dovrebbe essere il più grande possibile.
Se fossimo scesi un po' in basso, avremmo usato la 33.
Ma la 29 dovrebbe essere sufficiente.
Se poi rimane molto baffo laterale, allora mettiamo due punti di lato
per accorciare i baffi laterali della netta griffa.
Senti, procedi sempre al lavaggio del moncone distale?
Si scende giù, fatti dare betadine, sonda rettane e fare il lavaggio.
metto sul carrello del tempo
però pensare di lasciare la testina dentro
non usi mettere un enterostato
per evitare che eventualmente
che ci possano
venirti davanti proprio in questo tempo
a monte? no a monte no mai
prendi con la babcock la testina
di là
anche perché noi
durante l'intervento abbiamo
essere problemi
non ho capito
se c'è stata una buona preparazione del colon
non dovrebbero essersi problemi
non solo ma noi durante l'intervento
abbiamo un divaricatore
anale
che mantiene aperto, cioè durante la manipolazione tende a far uscire materiale e non a tenerlo nel retto.
Allora, pezzo col betadine.
Questa maggiore ragione giustifica il lavaggio poi del moncone cristale per eventuali cellule di saldamento.
Allora, Monica Levati, che è la dottoressa, un altro pezzo col betadine e un altro pezzo col betadine.
Un altro pezzo col betadine.
che abbiamo utilizzato
è che non avendo la possibilità
di avere una chiusura
si può anche chiudere temporaneamente
una pinza a pinza
lo steridrip che ho utilizzato per l'estrazione del pezzo
diciamo, lo steridrip
che abbiamo utilizzato, si può chiudere ma non tiene
allora abbiamo nel tempo
sviluppato una tecnica da poveri
che è una pezza intrusa di betadine
che viene chiusa temporaneamente
con tre backhouse
che praticamente oltre ad avere un effetto, come dire, eventualmente
tumoricida di eventuali cellule che ci possono essere, in pratica mantiene chiusa ma lo
può seriutilizzare, cioè è una strada che rimane sempre aperta, posso mettere un
truccar, posso mettere... è un'incisione di 3 centimetri, 4 centimetri, sono le mie due dita
l'incisione cutanea, ma insomma è un dettaglio. Togliamo la telecamera e andiamo
stiamo facendo il pleumo
però non perde
la guardia in crisi di Betadine
è una buona tenuta
anche per il pleumo
hai sviluppato delle soluzioni autonome
rispetto a quelle di scuola
diciamo come dire
la povertà incipiente
la realtà vera è che
abbiamo sostanzialmente
siamo in pochi
quindi ovviamente
se tu stai soltanto con l'aiuto
e giù a fare la nastromosi
allora ovviamente
sviluppi delle tecniche
molto spesso in effetti quando tu usi lo storydrape
con la pinza per chiuderlo
eccetera, poi hai bisogno di qualcuno
che te lo mantenga in tensione
per mantenere il plan
invece così le backhouse funzionano
egregiamente
devo dire che quando con il professore
e andammo a vedere le Rois a Boulay-le-Maine,
in un posto che manco gli autisti di...
Sì, sì, in posizione.
Verso di me.
Quando andammo a Lille,
perché dovevamo andare a vedere le Rois nel 94,
e gli autisti dei tassi di Lille
non sapevano dove era Boulay-le-Maine,
questo posticino,
nelle fiandre francesi, eccetera,
e vedemmo le Rois che lavorava,
non spingere molto,
che stai con la sonda fin dentro,
lavava finché non esce l'impida
e là Leroy
lavorava con due infermiere
e tre backhouse
usava i ferri
piantati sul peritoneo per ottenere i punti fissi
quindi come dire
anche illustri
maestri
nei momenti di bisogno
si sono industriati
acconciati al bisogno
usi poi anche un divertitore
Pax
per poter consentire il deflusso del lavaggio. Lasciamo un PAX non dilatato al massimo, modicamente
dilatato. Importante che consenta la fuoriuscita del liquido di lavaggio. Esatto, esatto. E
fra l'altro fa quel minimo di evoluzione che favorisce l'introduzione poi della suturatrice.
Perfetto. Soprattutto quando è una 33, la 33 senza testina è veramente un problema perché
perché soprattutto il canale anale qualche volta diventa difficoltoso da superare.
E finì di lavare? Era ancora sporco? E poi dice ancora.
Tanto non facciamo in tempo a far vedere il terzo intervento,
abbiamo ancora mezz'ora di slot, perché abbiamo un altro retto pronto,
perché noi avevamo all'inizio un programma che ci dava 4 ore nel pomeriggio,
poi ce l'hanno anticipato a 3 ore di mattina,
Allora abbiamo fatto vedere, non so se si è capita, una SILS, una colecisti da un buco solo, che stiamo facendo da qualche tempo e è un'aggiunzione, questo intervento classico, era quello che ci hanno chiesto, degli interventi di solida valutazione clinica.
nel frattempo potresti anche mostrarci
il decorso
dei nervi ipogastrici destro e di sinistro
e il plesso ipogastrico
questo è il destro
adesso si vede un poco bene
questo è il sinistro
se forse lo metti in attenzione con una
pinza riesci a farlo
vederlo meglio perché lo visti molto bene
durante la fase di isolamento
questo?
si si si
è questo, lo vedi?
La radice è salendo, il plesso è qui, si vede molto bene, e come dicono i testi, giace sulla biforcazione di H sul ramo di sinistra, la radice del ramo di sinistra.
Vai, aspetta un secondo, Marcello aspetta un secondo, fammi vedere, perché io sono presuntuoso, però dobbiamo prima controllare che il pezzo casualmente arriva bene, arriva dritto, casualmente arriva bene, va bene, ci possiamo sentire contenti.
qui c'è questa zona che prima stavo preparando
che poi il professor mi ha fatto spaventare
ha detto ancora dei vascolariti
quindi lo faremo eventualmente dopo se serve
allora, entra dentro
verso il sacro, ovviamente
sempre
sempre il tempo della legatura dell'arteria
e dei vasi colici di sinistra
proprio per allargare
il diaframma
il meso
la ventaglia del meso
scendente
Allora, entra dentro verso il sacro sempre, entra, aspetta che ti giro il mongole, ok, aspetta, verso di me devi venire così, vieni qui, poi prepara due punti perché c'è parecchio spazio, va bene?
Ok, vieni verso l'alto un po'.
No, verso l'alto, non verso il distinto, non verso il sinistro.
Solo verso l'alto, sì.
Fermo così.
Non venire tu verso di me.
Ok.
Allora, incomincia ad avvitare, spingendo sempre tutto.
Spingendo sempre tutto, avvita.
Vai.
Controlli sempre poi che il meso sia libero da eventuali alze e non sia rotato sull'asse?
Sì, sì.
Molla.
Svita.
svita, non tirare indietro, sempre così svita. Una delle cose che almeno spesso ho imparato
è di lasciare un vaso lungo vicino all'anastomosi perché così è più vascolarizzato. Adesso
prendete il pomeriggio, il messo scende giù morbido e soprattutto dritto, anzi in mezzo
non ce ne sono, abbassa così e adesso con tutta la tua forza spara. Abbiamo un sudoratrice
fatte apposta per mani femminili
tutti le nuove strumentazioni
stapler
ultracision
sono in previsione del futuro
della chirurgia, che sono tutte donne
e quindi anche una dimensione
antropometrica diversa
mi pare corretto
quelle pari opportunità no?
veramente non so pari, sono impari
perché tutto è loro che sto parlando
senti Enrico
voi avete l'abitudine poi
poi di ricostituire una qualche contenzione per l'ammeso,
in modo da evitare che anzi i giornali possano andarsi a infilare sotto.
No, no, non l'abbiamo mai fatto.
Cioè per ritonezzare qua questo spazio, non l'abbiamo mai fatto.
L'unica cosa è che con pazienza rimettiamo l'intestino a posto.
È capitato un paio di volte, il professore ogni tanto ha preso l'abitudine di farlo.
guarda dobbiamo mettere due punti
sui baffi
davanti al griffin
quindi volendo non mi costa niente
però non l'ho mai fatto
non mi è mai capitato
la mattina abbiamo visto che addirittura
c'era qualcuno che dà una spruzzatina
di colla in quella sede
in modo da favorire l'accollamento
ed evitare che sia disponibile
per una eventuale
trasmigrazione di ansia
Paolo, la posta della scondente per un boom
datemi due punti vai
è proprio l'angolo pericoloso è quello proprio del trades questo facciamo subito perfetto
una bella rivolgazione iliaca molto alta un punto di michael di verona quella che si prende con il
il primo trocarlo.
Fai un metro e due punti
alle vecchie
del griffo.
Vai che va bene.
Sì sì.
prove pneumatiche per la tenuta
della mastomosi
colorettale?
Per la verità
credo che siano
abbastanza
poco attendibili
anche perché se non hai perdita di primo peritoneo in questa fase, attraverso la mastomosi che già hai realizzato...
Sì, ma sai Paolo, una volta che, come dire, io veramente le faccio, soltanto quando metto i punti in questa situazione,
dando lo spinginuto, devo dirti che è una cosa che non facevamo, non abbiamo mai fatto con il professor,
però poi con gli anni
venendo una serie di persone ad operare
qua eccetera
veramente molti l'hanno fatta
allora tutto sommato
è vero che non è indicativo al 100%
della tenuta
dell'anastomosi, perché la tenuta è legata a tanti
fattori, come tu sai
più vascolare di tensione
che non quelli proprio meccanici crudi
però voglio dire
a questo punto devi lavare
la pelle, la riempi d'acqua
Spulsi un po' d'aria nel retto, non è che cambia molto la sorsa.
L'altro giorno qui hanno fatto vedere praticamente una verifica dell'anostomosi valutata dal retto.
E in questo caso una perdita dell'anostomosi stessa che dal retto si valutava bene perché praticamente faceva le bollicine.
Però commissione dal retto, qui siamo sul segno.
Longo, Longo fa questo approccio, Antonio Longo fa questa preparazione, mette il CAD del suo intervento,
guarda dentro e chiude l'angolo della nette griffe con un punto all'interno, siamo stati insieme a Vienna e me l'ha fatto vedere.
un altro punto per il dottor Nitti
pensavo che avessi superato
no no no no
no no
però bisogna cambiare la posizione
bisogna levare il trendelemo
e così scenderà anche meglio
giù il colon
o cambieremo il punto del Nitti
no non so come tende
quella fregatura sai cos'è
quando è successo è stata abbastanza precoce
la paziente aveva problemi
di vomito
di alimentazione eccetera
e con tutta
probabilità una posizione
tipo quella che hai visto prima
in corrispondenza del risveglio
del paziente
aveva dislocato l'ansa
in quella posizione
che praticamente l'aveva fatta
trasmigrare
nella loggia splenica
dato che non l'abbiamo mai fatto
questo diventerà il punto del nitti
mi fai passare la tua storia
mi dai troppo noi
vabbè, perlomeno fra amici
rimanete nella storia, che cazzo
un altro punto del
ditte, anche perché con il sistema
extracorporeo di Leroy
è veramente un regalo facile
da fare, senza grande impegno
un altro punto del ditte
spazio, adesso
prendiamo le anzi, le rimettiamo
in ordine, dammi la gioia
e così è proprio completamente
chiuso
di giornali che si erano rivoltate
sulla radice del mese
l'abbiamo rimessa a posto
il resto del video sembra in ordine
perfetto
allora, tagliente
forbice
abbiamo una bipolare
abbiamo finito
Enrico, è stato un piacere poterti osservare
io ti ringrazio
anche a nome di tutta la sala
tanti tanti auguri
auguri anche a te
e se ci fai vedere qualche altra cosa
siamo sempre a disposizione
sì io ho un altro retto
se c'è slot del pomeriggio
vi potete collegare
in questo momento sei ancora collegato
va bene
adesso rimettendo la patente dritta
vedi l'incisione
che sono due mie dita
delle trazioni del gas
del pezzo
non è male
grazie a tutti
grazie anche a te
ti auguro buona giornata
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