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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dr. N. de'Angelis Colectomia sinistra oncologica / Resezione anteriore del retto con escissione parziale del mesoretto (PME) robotica Nicola de'Angelis, Carlo Alberto Schena, Simona Ascanelli, Valentina Sani, Aurora Marotta U.O.C. Chirurgia Mini-Invasiva e Robotica dell'Apparato Digerente, Ferrara
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Buongiorno all'equipe di Ferrara, vi vediamo ma non vi sentiamo.
Buongiorno a tutti, sono la dottoressa Scanelli Simona, sono dell'equipe del professor De
Angeli di Ferrara.
Buongiorno Simona, Francesco Marcheggiadani.
Ciao Francesco.
Come stai?
Bene e tu?
Bene, bene.
Ci conosceremo poi.
Allora, cosa preparate?
Allora, posso presentare il caso?
Possiamo cominciare, c'è stato un cambio di canale dovuto, credo, allo sciopero,
ho avuto qualche problema di organizzazione come tutti quanti
buongiorno Francesco, sono Rousey, Stefano, Vanese
buongiorno, buongiorno
buongiorno a tutti, buongiorno
buongiorno, sono Federico Marchesi
buongiorno Federico
buongiorno Francesco, ciao a tutti
ciao Federico, ciao, benvenuti
se siete d'accordo lasciamo Simona presentare il caso
assolutamente
ok, allora vi presento questa signora
che sarà sottoposta a colectomia sinistra oncologica oppure a resezione anteriore del retto con escissione parziale del mesoretto robotica
a seconda dell'esatta localizzazione della lesione come vedremo dopo.
Si tratta di una donna di 79 anni con un BMI di 18 che ha avuto un calo ponderale di circa 6 kg negli ultimi 6 mesi
e in anamnesi ha come comorbidità un'epertensione arteriosa, osteoporosi lieve, ipercolesterolemia e una maculopatia degenerativa dell'occhio sinistro.
Come interventi chirurgici è stata sottoposta nel 2000 a colpo isterectomia vaginale e anche una cistopessi vaginale con il posizionamento di una sling sotturetrale, una TOT.
e come terapia domiciliare la signora assume Zefenopril, idroclorotiazide, antipertensivi, Fosavans e atorvastatina.
Come storia clinica la signora presenta la comparsa di rettorragia a partire da ottobre 2024
per cui eseguiva una colonoscopia totale con successiva presa in carico da parte del gruppo multidisciplinare PDTA del colonretto
perché alla colonoscopia è stata riscontrata a 15 cm dal margine anale, in verosimile sede del giunto retto sigma,
un'area di una lesione ulcerata, estesa quasi per 3 cm, viene descritta come una lesione irregolare,
con gesta, dura al tocco dello strumento e facilmente sanguinante.
Inoltre è stato rimosso un adenoma tubulare di basso grado a livello della flessura epatica.
Questo è l'esito istologico della biopsia della lesione di adenocarcinoma infiltrante.
La signora poi era stata sottoposta anche a una visita proctologica già richiesta dal medico curante
che confermava la presenza di questa neoformazione ulcerata non stenosante a circa 13 cm dal margine anale
perché usando lo strumento rigido la lesione appare sempre un po' più bassa
e ha una visita ginecologica, un'ecografia transvaginale
visti i pregressi esiti degli interventi chirurgici
e alla visita ginecologica veniva riscontrato un canale vaginale scorrevole
sui piani circostanti e terminante a fondo cieco
ovaie bilateralmente non visualizzate e non versamenti nel Douglas
La signora è stata sottoposta a un'attacca, toraccia e addome con mezzo di contrasto, che confermava l'irregolare spessimento circonferenziale a livello del sigma con dei piccoli linfonodi adiacenti subcentimetrici, il maggiore di 7x9 mm di diametro.
Qua vedete le immagini e si vede indicata con il cerchietto rosso la sede della lesione, che qua l'attacca la dà un po' più alta.
Alla risonanza che abbiamo fatto proprio per questo dubbio del retto alto giunto retto sigma si vede a livello del sigma distale questo espressimento parietale circonferenziale esteso per un tratto di circa 3,54 cm caratterizzato da modesta restrizione del segnale nello studio di diffusione riferibile alla notte eteroplasia.
Si evidenziava anche un'aumentata rappresentazione del tessuto adiposo del mesosigma di aspetto circonvoluto, nel cui contesto si rilevano alcune adenomegalie lunghe vasi mesenterici inferiori.
Inoltre, la risonanza evidenziava gli esiti dell'isterectomia e trovava un ispessimento nodulare di 4 mm in corrispondenza della riflessione peritoneale, in adiacenza all'apice del moncone vaginale.
Questo è imputabile all'esito fibrotico del pregresso intervento ginecologico, come si vede anche nelle immagini.
La signora aveva una lieve anemia, emoglobina 11, lo stato nutrizionale era buono, abbiamo fatto l'albumina e la prealbumina e gli emarcrestumorali normali.
Come intervento abbiamo programmato una colectomia sinistra o PME, valuteremo adesso in base alla lesione.
La signora è stata sottoposta ieri al posizionamento in endoscopia di una clip in corrispondenza del tumore e al di sotto del tumore e anche alla iniezione di verde di indiocianina.
Non abbiamo utilizzato la china perché si dissimena nel mesoretto e può creare anche una peggior visione della lesione.
Come tecnica, secondo le linee guida del Consenso Europeo della tecnica di TME robotica, l'intervento verrà eseguito con questi passaggi che sono la mobilizzazione colica con la dissezione del peduncolo vascolare,
una dissezione medial-to-lateral, la mobilizzazione della flessura splenica, la dissezione del mesoretto partendo dal piano posteriore, poi laterale-anteriore, alto e sinistro e la transizione del retto.
Nell'immagine vedete il posizionamento, come abbiamo posizionato i troccar robotici.
Un piccolo cenno al motivo per cui pensiamo di fare una PME piuttosto che una TME,
perché come dimostrato dalla letteratura e anche dalla recente meta-analisi che vedete,
Non ci sono state viste differenze dal punto di vista della sopravvivenza, dei margini d'efficacia sulla malattia tra la PME e la TME, a fronte invece di risultati funzionali migliori con PME.
E anche questo studio fatto proprio dal Prof. De Angelis dimostra che anche il confronto tra la PME robotica verso la paroscopica e anche la tecnica robotica è efficace per quanto riguarda la over-survival e la sopravvivenza libera da malattia.
Lascio la parola anche al collega anestesista il dottor Verri che vi illustrerà come si preparano i pazienti nella chirurgia robotica. Grazie.
Buongiorno a tutti, grazie dell'opportunità.
Come sapete abbiamo varie possibilità da un punto di vista anestesiologico,
quella più tradizionale è l'anestesia generale, negli ultimi 10-15 anni
sempre più piede sta prendendo l'idea di combinare, tanto che si chiama anestesia combinata,
l'anestesia generale con tecniche di anestesia locoregionale
ed è quello che ormai da diversi anni tendiamo a fare a Ferrara per questa tipologia di intervento
abbinando e combinando la tecnica di anestesia generale con tecniche di colloquio regionale
delle più varie. Diversi anni fa utilizzavamo la peridurale, adesso ormai sia la paroscopia
che ancora più recentemente in chirurgia robotica è stata quasi del tutto abbandonata
a favore di tecniche un pochino meno invasive che sono rappresentate dall'anestesia subaracnoidea
con l'iniezione nello spazio subaracnoideo di opiaceo e di anestetico locale
più o meno combinate con tecniche di blocco fasciale che possono essere il tap blocco
oppure più recentemente quello che noi preferiamo l'esp block cioè le rector spine o spine
plane block con quindi più delle volte cerchiamo di combinare entrambe queste tecniche quindi
anestesia generale più anestesia sovracnodea più esp block nella convinzione nell'idea documentate
in alcune tesi di specialità ma in letteratura per onestà devo dire c'è ancora molto poco che
che questa combinazione prolunga l'efficacia dell'analgesia.
Se non è possibile la subaracnoidea perché ci sono delle controindicazioni oppure dei limiti tecnici,
utilizziamo semplicemente l'ESP block.
Tutto questo nella convinzione che l'anestesia locoregionale consente non solo un risparmio fino quasi all'abolizione,
Noi non siamo favorevolissimi all'opioid free anesthesia, nel senso che l'opiaceo che abbiamo utilizzato per tanti anni mantiene una sottilità ovviamente con dosaggi molto inferiori a quelli di un tempo.
Però consente sicuramente di limitare l'utilizzo degli oppiacei, consente di garantire una migliore analgesia post-operatoria, più prolungata nel tempo, ma vorrei sottolineare e mi avvio alla conclusione del mio brevissimo intervento, l'utilità anche questa con una serie di evidenze che cominciano a comparire in letteratura dell'utilizzo dell'alcol regionale come mezzo per limitare o calmierare la risposta infiammata.
e poi neuro-ormone immunometabolica al trauma chirurgico e questo secondo noi ha una sua enorme utilità.
Se non avete domande penso di aver concluso e vi ringrazio.
Ok, nel frattempo è già stato... il Prof. De Angelis è già la console, è stato fatto il docking.
Vi accenno solo che ha già eseguito il fine steel di servizio per accelerare poi i tempi durante l'intervento e quindi adesso cominciamo.
Molto bene, utile il fine steel, Nicola lo utilizza spesso il fine steel come prima incisione.
Buongiorno Riccola. Ciao Francesco, ciao a tutti. Allora innanzitutto fatemi ringraziare tutti qui a Ferrara perché oggi è una giornata difficile, di sciopero, ci sono tutti gli anestesisti, gli strumentisti, quindi vi ringrazio perché senza di loro non saremmo riusciti a fare questa diretta.
allora in effetti oggi abbiamo iniziato dal funnestill anche per ragioni di tempo
perché stavamo aspettando la diretta
in effetti il funnestill su interventi dove faremo comunque il funnestill alla fine dell'intervento
può facilitare poi il posizionamento dei trocker con già un pneumo peritoneo
quindi non sbagliamo diciamo il posizionamento che il robot è essenziale
ti do a Carlo questo
Altrimenti su altre procedure si può usare chiaramente il pneumo indotto con un Open Technic oppure con il Verres.
Allora il problema è capire un po' la localizzazione.
Noi non vediamo i dati del nostro robot, non c'è la maschera sugli strumenti, quindi non vediamo l'angolazione del tavolo.
Come è installato il paziente in termini di doti di cubito e di trendere volumi?
abbiamo iniziato con 15
di trend
e 14 mi sembra
di tilt verso destra
del tavolo operatorio
come vedi comunque abbiamo la matassa ideale
che cade bene in pelvi
vieni Carlo
credo sia collegato anche Federico
Nicola mi senti Stefano?
Ciao Stefano
buon lavoro innanzitutto
ma il fallesti prima
tu lo gestisci con l'Alexis e metti il tappo
esatto
esatto poi oggi era comodo per me ve lo faccio vedere e qui allora
assolutamente assolutamente oggi era comodo perché così non perdiamo tempo
con lo sciopero dobbiamo essere un po veloci però sicuramente può essere un
vantaggio nel retto perché abbiamo l'aspirazione dei fumi che è diretta a
livello della pelvi. Mi dai la monopolare perché è tutto incollato giù il SIGMA.
Quindi abbiamo un'aspirazione probabilmente più diretta dei fumi
della pelvi qui e quello ti aiuta per esempio nella TME quando sei in zone
strette dove si fa fatica a lavorare. Però a volte su pazienti molto magri
addomi diciamo piccoli può essere l'ingombro per questo braccio quindi per
il braccio numero 4. Quindi si può fare tranquillamente con il
verres ecco quello che trovo comodo e mettere i trocar con già il pneumo perito nero quello è
molto molto comodo proprio per non sbagliarci sul posizionamento pesci carlo a tenermi anche
cieco un caso è tutto per col sigma probabilmente dovuto all'intervento di colpo pesce che è
totalmente incollato giù sulla riflessione del d'angles abbiamo un trocar d'aiuto quello che
Vi dico sempre all'inizio, forse nel 2012 quando abbiamo iniziato, gli aparoscopisti puri ci contavano il numero di trocker del robot,
quindi eravamo un po' avari nell'aggiungere trocker, io credo che se c'è bisogno può velocizzare la procedura,
aggiungere anche un trocker da 5 può essere un aiuto oltre all'assistente che abbiamo già nel campo operatorio,
magari un paziente obeso complicato. Questa è proprio il sigma, probabilmente la discrepanza
delle differenti colonoscopie era proprio dovuta a questa aderenza che fissa un po' il sigma a livello
della pelvi. La libero e poi inizieremo dall'arteria. Avete posizionato un trocar da 12 per la stella?
Sì, oggi usiamo una Full Robotic, un po' per vedere, anche per mostrare un po' tutta la possibilità che abbiamo di utilizzo dei differenti device in chirurgia robotica.
A volte in queste collettomie sinistre usiamo soltanto una stapler dalla paroscopia a livello del trocar da 12.
E oggi la stapler da 3 o da 4?
4 oggi credo dal 4 poi quello che dico si può sempre cambiare in corso d'opera credo che sul
robot non bisogna essere troppo dogmatici anche sulla dissezione del retto sull'utilizzo dei
differenti braccia si può cambiare anche in corso d'opera e bisogna essere un po flessibili sulla
robotica vi potete ragazzi mettere a due il coagulo il coagulo lo teniamo molto basso in
genere anche perché la monopolare una dissezione precisa quella del robot
ecco preferisco rimettere l'anatomia diciamo a posto prima di trazionare sul
sull'arteria che altrimenti avremo dei problemi a trovare l'arco tra il
promontorio e l'arteria mesenterica inferiore
questi probabilmente sono gli esiti della colpo pesci precedente ecco lei ha
sicuramente una paziente non obesa quindi non è una paziente difficile
anatomicamente in robot quando è una donna che ha una distanza molto breve tra xifoide e pube
e quindi ha un addome piccolo e a volte in robotica abbiamo un po' più di conflitti rispetto agli
addomi quelli un po' più voluminosi diciamo un po' di aderenze con l'annesso di sinistra
ecco in questo caso l'aspirazione è la paroscopica se però ho bisogno diciamo di
di non perdere la trazione, possiamo anche utilizzare a volte l'aspiratore robotico
che invece utilizzo sempre nelle TME, perché a mio parere sulla mano sinistra
in aiuto della dissezione della monopolare può essere un aiuto importante
anche per togliere i fumi che si hanno quando si è in pelvi stretti.
Oggi utilizzi l'ersile o hai un disufflatore stabile?
oggi l'ersile
se riesci Carlo a farmi controtrazione sul sigma
aspetta che faccio un attimo le mostre
ho bisogno di liberare
chirurgia colore tale
usiamo sempre la bipolare fenestrata
sulla mano destra
e la monopolare
le forbici sulla mano
scusate sulla sinistra e sulla destra
le forbici monopolari
so che c'è anche chi usa l'uncino
comunque sono sempre strumenti nuovi
che hanno un'ottima performance
Mi sembra che sia quasi tutta libera, molto imbibita questo piano qua, se mi aspiri mi crolla tutto, se mi tieni ancora un minimo di sigma e poi andiamo dopo.
Lei ha fatto una preparazione, magari ne può parlare Simona della preparazione che facciamo.
Simona, se con essa ci dici qualcosa sulla preparazione della paziente.
Eccomi, buongiorno. La domanda era sulla preparazione.
Potete per favore ripetere?
Sì, allora, questa paziente ha fatto la preparazione con l'isocolan, il politilenglicole
e in più noi diamo sempre una terapia antibiotica il giorno prima dell'intervento per bocca,
il metronidazolo il giorno prima, due compresse tre volte al giorno.
E poi il digiuno. L'altra cosa è che questa signora ha partecipato anche a uno studio per valutare l'efficacia dei probiotici, un determinato ceppo come incide sulla lica anastomotica.
Quindi sta facendo uno studio randomizzato con placebo per verificare se l'assunzione di probiotici nelle tre settimane prima dell'intervento riduce il lì canastomotico.
Non sappiamo però cosa ha preso la signora.
Adesso infatti ha sportato il pezzo operatorio, andremo a vedere, faremo anche un prelievo fecale per studiare il microbiota della paziente che abbiamo studiato anche prima dell'intervento.
Noi facciamo un prelievo tre settimane prima dell'inizio della terapia con probiotici e anche un campione di saliva per vedere anche il microbioma della bocca, poi facciamo tre settimane di terapia con probiotici,
Si fa comunque la preparazione con l'isocolan, le polietile anglicole e poi il giorno stesso dell'intervento, cioè oggi, la signora ha fatto il campione di salivare e poi verrà fatto il campione fecale proprio in prossimità della neoplasia una volta aperto il pezzo per vedere il microbioma locale.
Quindi due campioni sostanzialmente.
In più la signora assume anche durante il periodo preoperatorio l'oral impact, l'immunonutrizione per migliorare lo stato nutrizionale preoperatorio che verifichiamo anche con due giorni prima, tre giorni prima il dosaggio dell'albumina e la prealbumina.
protocolli di preabilitazione?
sì, sì, sì, assolutamente
da quando è arrivato anche il prof. De Angelis qua a Ferrara
abbiamo implementato moltissimo questo progetto della preabilitazione
abbiamo anche preparato un libretto con tutte le istruzioni
per i pazienti con le disegni e le foto degli esercizi che devono fare
e quindi la signora ha seguito questo protocollo assolutamente
faccio una domanda
mi devo assentare un'oretta
però ero curioso di questo aspetto
buongiorno Simona
ma date anche il drink di carboidrato
il giorno prima
le maltodestrine
nel protocollo Eros
facciamo anche le maltodestrine
e allora ti faccio una domanda provocatoria
perché io faccio l'immunotodolatore
da 15 giorni prima dell'intervento
faccio la preparazione per il sinistro
con l'antibiotico terapia
però il problema che si è voluto creare con i drink
è che quando fanno la preparazione
poi il giorno prima lo soppaziente si sono costretto a bere
un sacco di roba
si però diluendolo nell'arco della giornata
non ci sono
nessuno dei pazienti finora
ha lamentato questo problema
se lo dividono
si
ho fatto fatica a dire il punto che ho rinunciato
all'arco delle spine e non all'arco delle spine
distraente
io non so gli altri colleghi collegati
come la pensano in tal senso sul sinistro quando combaciano appunto la necessità di un drink preparatorio e di un'altra preparazione.
Sono Andrea Lucchi da Riccione, condivido quello che dice Stefano, anche io con i drink di mal di destrina è un problema
e spesso e volentieri poi gli anziani tendono a non volerli poi proprio fare, quindi noi abbiamo abbandonato i drink di mal di destrina effettivamente.
Sì, è vero, sono difficili da utilizzare, non sono per tutti i pazienti.
Giunge un argomento, quello della difficoltà della preparazione ecolica che i pazienti fratti, anziani,
io per esempio a Parigi lavoro in un contesto che non è sempre particolarmente facile sul piano sociale,
devo fare la preparazione due giorni prima perché il malato non confiante se si prepara male,
poi quando lo operiamo è disastroso, è dilatato, ha peci liquide.
si infatti non l'ho detto nemmeno io
anche noi la facciamo due giorni prima
comunque la preparazione
proprio per questo problema
per evitare il sovraccarico di liquidi
vieni pure qua Carlo
andiamo a cercare la mesenterica
da ricoverato a casa
lo fa a casa
a casa
e noi abbiamo da protocollo
aggiornato il 2024
che faccia un po' quel giama
pubblicato recentemente
la società di anestesisti, la SPAR, che l'ha adottato, abbiamo aggiunto l'altopramicina
in sostituzione della neomicina al metronidazolo.
A Ginois, nella teglia dell'intervento, il paziente ha un'antibioterapia fatta di metronidazolo e etopramicina.
Io metronidazolo e levo flox, come l'altro Rael ha dimostrato.
Cioè ci sono tanti protocolli in un solo.
Cerca Carlo di prenderlo qua.
Se mi date la linea, mi sentite?
Ti sentiamo Nicola, stiamo andando a cercare, in genere partiamo dalla mesenterica inferiore, oggi non è semplice perché cade tutto in pelvi, semmai possiamo cambiare un attimo l'inclinazione del trend d'Edenburg, provo a Carlo a recuperarmi qui.
Simona tu magari ci presenti tutta l'equipe perché sento Carlo, immagino che sia Carlo Alberto Schena.
Sì, allora ovviamente c'è il dottor Schena, Carlo Alberto, poi ci sono due specializzanti, Aurora Marotta e Valentina Sani, abbiamo la strumentista, l'anestesista e la dottoressa Romanello, comunque sì, questa è l'equipe, Carlo Alberto lo conoscete, il dottor Schena?
Vai Carlo, aumentiamo a 18. Quanto siamo di trend? Dov'è Giacomo?
Mi cerchi Giacomo? Proviamo a 20 altrimenti poi partiamo dalla vena.
Ecco in questo caso stiamo usando il tavolo per aumentare di 2 gradi il trend.
Ah, il table motion.
Oh, il table motion, quindi...
Adesso vediamo se troviamo la finestra sull'arteria. Ok, vai.
che casa per gli altri moderatori connessi avete tutti quanti li sai no no io a regione non abbiamo
il da vinci abbiamo in altri in altri ospedali fuori specialistici dell'azienda l'uso romagna
però io personalmente non faccio chirurgia robotica ancora, purtroppo.
Ma arriverà, arriverà. Ma già arriverà presto.
Ormai ne abbiamo due, Andrea, se hai bisogno...
Grazie Federico, grazie, ne ho anche quattro in Romagna.
Carlo, cambiamo un attimo.
Quando ci sono tanti ospedali diventa un po' difficile.
L'ultima ansa è già su, sono le ansie medio-ideali che ci cadono dentro.
Nicola, caso carino, devo dire, insomma, da congresso.
Sì, esatto, sempre così.
Sì, sì, sì.
Però confortiamolo, che anche sugli altri canali vedo solo pazienti operati già almeno 3-4 volte.
Dovremmo fare uno studio per capire perché succede questo, perché è effettivo.
io di regola non inizio credo negli ultimi dieci anni mai dalla vena come faccio nella
paroscopia qui oggi è molto difficile provo a scollare un attimo il told a vedere se tirando
un po di più il sigma riesco ad avere un po di finestra sul mese intero perché mi cade tutto
ora abbiamo un tilt che a 14 quindi è parecchio mi date la mono libero un attimo qui il told
giusto per vedere se riesco ad avere un po' più di trazione sul meso e a trovare l'arco della mesenterica inferiore.
Ho qualche aderenza, quindi forse facendola entrare in pelvi l'avevamo liberato tutto, non dovremmo più avere...
Sì, un minimo di più tirando sul mesenterico, in regola lo faccio alla fine, l'ultima delle cose che faccio.
Oggi ci può magari aiutare un po' di più ad avere un po' di trazione per vedere la mesenterica.
Ha dei mesi abbastanza fini, il consorzio vede bene il passaggio tra il meso e il gerota.
Io quando ho iniziato a fare la robotica mi ero fatto un po' ingolosire da questo approccio laterale
perché effettivamente è meglio farlo alla fine.
Assolutamente, riproviamo un attimo.
mi date un po' più di tilt anche
mi togli la tip up
mi date altri due gradi di tilt
a 16 andiamo
il problema è che oggi ho proprio tutte le matasse
che mi cadono
giù
è vero che questo approccio laterale con il robot
permette di angolare gli strumenti
cambia radicalmente rispetto alla laparoscopia
dove arriviamo
sulla cutiera laterale sinistra
sulla linea di riflessione
in cui siamo rigidi
non abbiamo angolo verso il basso
anche 18 Carlo
sì effettivamente
in laparoscopia il rischio è di andare
nel retroperitoneo perché hai l'angolazione
degli strumenti retta
quindi è rischioso
assolutamente
perché è una cosa che proprio
all'inizio ti piace da morire
questo del robocopio
andate l'attivato ragazzi
e prendete un trocar da 5
che me lo metti se ho bisogno
Mi date la tipa? Infatti ho fatto veramente qualche millimetro di piano senza... vediamo un attimo se ci aiuta un po'.
Secondo me Nicola ti conviene partire dall'avena oggi.
Sì, faccio un ultimo tentativo se no partiamo dall'avena.
Il robot credo che partire dall'avena complica un po' sinceramente perché cerco sempre di manipolare il meno possibile l'ileo
e quando si parte dall'avena c'è un po' più bisogno di manipolare.
mentre in laparoscopia parto sempre dalla vena. Questa è l'unica differenza forse di strategia
tra robot e laparoscopia che abbiamo noi. Qualcosa abbiamo guadagnato sulla trazione.
Riesci Carlo a prendermi un po' più qui? Aspetta che facciamo cadere questa assa un po' più aperta.
Siamo più o meno sul promontorio qua, credo che il piano sia questo. Non è semplice,
proviamo a portarci via anche lei
e se riesci con quest'ansa
porti via anche il pacchetto qui sopra
portatelo via
ah si
prova ad andare al massimo
anche un cieco bello mobile
ah si
riesci Carlo a portarmelo più
per aprirmi la finestra qua
no prendilo guarda
lo prendi qui
prendiamo un ultimo
me lo porti verso la destra
nel teleschermo
poco poco vediamo
se c'è un minimo di spazio
no grazie perché ho paura che poi
ci andiamo a complicare la vita. Allora a mio parere abbiamo la orta che è qui, vediamo un
attimo il piano credo, esatto, abbiamo la orta, abbiamo l'iliaca di destra che è qui, spero che la
vediate, proveremo a vedere se questo, ecco in questo caso vediamo può essere utile anche
aggiungere un trocar da 5 per la trazione, per l'aiuto al tavolo. Secondo me questo è un piano
vascolare che potrebbe essere il piano giusto con la pinza con la bipolare sollevo il meso
e andiamo layer by layer qua rischia di andare in retroperitoneo quindi andiamo con dolcezza
qua mi sembra di intravedere non so se siete d'accordo la rettale superiore o comunque la
distalità dell'arteria mesenterica seguiamo questo piano vascolare un po' di rumore di
fondo. Poi Carlo se c'è bisogno mettiamo un 5 perché oggi l'esposizione è abbastanza complessa.
per aprirmi, è un'attrazione strana questa che fai oggi perché non è quella che facciamo a un
cieco che è totalmente libero. Ok. Quanto è importante l'aiuto al tavolo? Tantissimo,
Oggi soprattutto vedete il robot consente di trovare il piano anche in spazi piccoli come oggi dove abbiamo veramente poco spazio, poco panorama di visione, quindi è fondamentale chi aiuta al tavolo che deve conoscere il robot, deve conoscere la procedura.
Da non robotico ti devo dire che la raffinatezza della discezione del robot poi nelle tue mani è veramente qualcosa di grande.
si oggi faccio un po' fatica perché in effetti ho poca libertà di movimento questo ceco mobile
in genere fatta questa prima finestra se riusciamo metto dentro la tip up in questo
per liberare un po la bipolare questo è un po più semplice come piano ma qua poi andremo dopo
a cercare l'origine della mesenterica si consente di essere molto delicati ecco anche quando non si
vede bene il piano con la punta della monocolare qua vediamo la mousse iniziamo i primi forse
centimetri di meso retto siamo quasi nell'oli plane quasi esatto i primi centimetri qua si
vede qualche fascio nervoso e si vede molto bene anche l'arco qui nella rettale ormai superiore
e qui come vedete cerco di usare la T-PAP per esporre sul meso e la bipolare che può abbassarvi il piano retroperitoneale.
L'altra cosa che c'è da dire è che è una tecnologia molto costosa però gli strumenti sono praticamente sempre nuovi
perché qua mi sembra che ci sia il piano con il gerota, se rimani così Carlo va molto bene per il momento,
proviamo di cambiarti
Nicola noi non vediamo bene come vedi tu
eh quello si
immagino
c'è una strutturina che vedo lì
la biforcazione delle iliache
che non mi è chiarissima
tu dici qui?
si è appena sotto
qua secondo me è piano nella borsa
qua abbiamo l'iliaca
qui c'è l'uretere
ve lo faccio vedere
il re iliaca uretere piano retroperitonale e qui siamo già quasi in told dall'altra parte
che abbiamo appena liberato oggi un po meno chiaro perché avendo liberato la tensione da
dietro si apre un po di meno il piano in genere mi piace finire anche qui sulla convergenza sul
cross dell'iliaca oggi un po più incollato questo piano cerco di farvelo vedere bene da vicino che
qui è e ci aveva anche un po di diverticoli forse qua c'è un minimo di questo è il piano che deve
scendere siede alla console si vede molto molto bene chiaro che qua siamo quasi dall'altra parte
vedete la trasparenza del told qui mi fermo e cerchiamo di avanzare un po più ma sarà difficile
di avere una buona esposizione poi sulla mesenterica vediamo come possiamo fare
lei ha fatto un'isterectomia? si più colpopessi e cistopessi e ha fatto anche l'anestectomia? no
l'oreterra ce l'abbiamo sempre qui
direi che possiamo andare verso
l'esposizione della mesenterica
vediamo se sarà un po' complessa
oggi
aspettami un attimo
ho poco poco spazio
dentro, vai pure qua Carlo
mi pulite un attimo la telecamera
e poi rientriamo
prepariamo poi l'emolo
che è un Valkryl 1 tagliato a 8
in robotica fai sempre
prima il piano dell'arteria
piuttosto che la linea
Io sinceramente, la colpa è di Pinuccio Spinoglio che ci ha insegnato a tutti a fare così quando abbiamo iniziato nel 2011-2012, io credo che è razionale che si vede molto bene in robotica, quindi la paura di andare a tagliare le fasci nervose, secondo me il piano lo si trova facilmente.
Avete visto anche oggi che l'esposizione non era buona, è più semplice che in laparoscopia e secondo me porta un po' meno di manipolazione dell'ileo che invece lo si fa spesso quando si cerca l'avena all'inizio.
Però credo che sia poi un'abitudine, quindi non c'è nulla di scientifico.
qua abbiamo la horta quindi ci porteremo un centimetro e mezzo
ecco oggi rispetto alla laparoscopia credo che poi è la difficoltà anche di chi è molto bravo in laparoscopia
che poi passa alla robotica
oggi abbiamo veramente poco campo perché la pancia è piccolina
quindi giochiamo su un campo veramente molto ristretto
quello lì all'inizio può dare un po' di fatica perché in laparoscopia abbiamo un po' più di visione di insieme
qua si vede bene il decorso della mesenterica
è un po' tutto infiammatorio
non so se vedete quanti tessuti
sono un po' imbibiti
lì forse si vedono un po' di nervi
del plesso gastrico
questo infatti vorrei farlo scendere
è parecchio imbibito
perché mi regala un piano
che si apre un po' più
facilmente
riposizionarti
e cercarlo a prenderla
o a prendere anche il meso
gentilmente
non troppo, giusto per vedere
la partenza della mesenterica puoi prenderlo qui ok perfetto ormai qua siamo sulla orte direi siamo
un centimetro un centimetro e mezzo quindi può essere il giusto piano di dissezione nicola in
condizioni di trance agevoli questo è comunque il tuo tipo di esposizione cioè con la tip up
sull'arteria
o nel caso usi l'aiuto
che ti tiene l'arteria
sempre come vedete con l'artipap
sbandiero il mese intere
e uso
la bicolare sulla sinistra
per allontanare i tessuti
e aiutare la dissezione della mono
ormai è molto comodo
e l'aiuto se non ha problemi d'ansia cosa fa?
se non ha?
problemi di mobilizzazione d'ansia
ma in genere
ce li abbiamo
però sennò può usare l'aspiratore per esempio in genere sul promontorio un minimo d'aiuto bisogna
averlo ecco qua molto probabilmente abbiamo la venda mesenterica inferiore che incrocia qui
abbiamo la orta e qui si stacca la mesenterica mi prepara il passaggio perdonami Nicola avete fatto
una ricostruzione sullo scanner avete un'idea dell'anatomia vascolare sì sì quello cerchiamo
Cerchiamo di farlo sempre, non è semplice, perché a volte le TAC non sono fatte magari nello stesso, nel nostro ospedale,
quindi dipende anche dalla qualità della TAC, però cerchiamo sempre di ricostruire e a un'anatomia, almeno sulla ricostruzione modale, senza troppi problemi.
questa è la grande facilità sicuramente di dissezione si può far tutto anche la
Bassissima 2 o anche 1 a volte e secondo me quella è importante ed è una cosa
anche io sono da poco rientrato in Italia ho parlato un po' anche con gli
altri chirurghi robotici insomma sono un po' tutti d'accordo che si può lavorare
bassissimo proprio per ridurre anche i sanguinamenti essere più anatomici
possibili ma per me un infarto direi che siamo pronti puliamo un attimo la
telecamera facciamo senza laccio perché siamo puliti e adesso piano piano fatto
l'arteria risaliamo verso la vena sulla tac eravamo abbastanza convinti che sia
un sigma di stave cerniera adesso vediamo un attimo non ho visto
All'inizio il verde indiocianina, il tatuaggio l'abbiamo fatto col verde perché se era un retto alto poi il carbon spot si diffonde tutto sul piano del mesoretto e diventa anche difficile capire i limiti.
Quindi in genere su questi casi lo facciamo con il verde, siamo da poco qui a Ferrara quindi bisogna un po' rimettere a posto anche i dosaggi e il modo di tatuare.
e poi mettiamo anche una clip metallica in endoscopia che se non vediamo la lesione cerchiamo
di trovarla con l'ecografia intraoperatoria. Però diciamo avevamo pochi dubbi sull'ultima
tac mi sembrava un sigma di stalla. Non so voi per i tatuaggi cosa fate nei vostri centri? Noi
Noi dattugliamo, però sul retto amiamo molto la rettoscopia o l'endoscopia intraoperatoria
perché poi possiamo fare la sezione in visione nel mare.
Oggi usiamo un po' tutti gli strumenti anche per far vedere le potenzialità.
È chiaro che in ottica di un risparmio si può tranquillamente chiedere anche all'aiuto di mettere le clip.
è chiaro che è molto comodo perché rimane una buona trazione una buona esposizione quindi si
controlla anche la clip credo su chirurgie tipo upper GI o anche patobiliare è molto
confortevole che sia l'operatore stesso a mettere la clip. Al tavolo la tua equip utilizza due pinze
per andare più rapidamente o una pinza? Allora oggi una perché cerchiamo sempre di evitare un
trocar però forse sbagliamo perché a volte è chiaro che si va più veloce e
non credo sinceramente con 5 in più o un 3 mm in più cambino il dolore post
operatorio del paziente quindi sicuramente se uno è in difficoltà un
trocar in più aiuta tanto perché l'aiuto ti aiuta come la paroscopia quindi con
due mani sicuramente aiuta. Invece come clip robotiche puoi aprirti due pinze per
Per metterle in clip o ne avete disponibile solo una dalla sterilizzazione?
Allora ce l'abbiamo e credo che in un'ottica anche di risparmio sia più intelligente usarne due,
non cambia nulla, così avete subito la clip pronta, quindi perché no, un'ottima idea anche quella.
Oggi ne abbiamo due infatti.
Usi sempre le viola?
Quasi sempre le viola, sì.
Bisogna stare attenti perché essendo magra ci si porta velocemente un piano non corretto.
e anche perché il piano dell'arteria e dell'avena sono diversi
quindi da sotto
devi superficializzare
esatto, bisogna andare un po' più
dedicati qui e far scendere
giustamente il piano
ecco qua a volte
anche se non vediamo bene come te
sembra che ricominci a guadagnare
un'anatomia più o meno normale
meno imbibita di prima
sì sì assolutamente
si vede bene l'ureterio e non lo vediamo bene
un po' coperto
qua sto portando giù il piano retroperitonale
non so se riuscite a vederlo bene
qua si va sul piano corretto
l'uretere ce l'avete qui che si muove
quindi questo fa tutto parte del retroperitoneo
ecco qua quando l'aiuto non ha problemi
può anche fare questa manovra che io faccio con la bipolare
può essere fatta dall'aiuto
è veramente un piano che poi facilita
questo tipo di dissezione
noi spingiamo molto su questo medial to lateral perché in robot trovo che sia
molto comodo per spostare il meno possibile le pinze e anzi avere una
visione più stabile possibile mentre nella paroscopia si è un po più forse
dinamici sulla possibilità di esposizione se il piano è giusto
chiaramente potete approfittarne e avanzare più che potete
In effetti l'arpotica ha magnificato un po' l'approccio medio-laterale, non sei d'accordo?
Certo, d'accordissimo.
Ma proprio per, già il passaggio alla paroscopia open, ma proprio per conformazione, per visione, quando si ha le mani dentro si tende a portare l'organo verso di sé, quindi latero-mediale, pian piano.
che poi ti sei portato a finire a completare completamente il piano, anche sulla milza
per dire sul pancreas, ma non succedeva mai di arrivare a completarlo completamente meglio
laterale, lasciavo sempre la tendina, invece qua ce la fai.
Rende sicuramente più semplici i manovri che in laparoscopia si fanno, senza problemi,
un buon laparoscopista li fa senza nessun problema, però il robot sicuramente è molto
più agevole. Guarda per il momento c'è ancora un po' di piano qui, poi adesso ci andiamo a cercare
la vena sul trice. Qua ormai siamo quasi sul, vedete, in trasparenza sul told e qua si vede
bene il piano retroperitoneale. Ok proviamo a vedere in cambio un attimo. Riesci Carlo? È
veramente piccolo l'addome oggi, il braccio 2, se riesci a tirarmi un po' fuori guarda il tropper,
per guadagnare qualche centimetro perché sennò non riesco a riuscirmi ancora questo troppo perché
guarda siamo troppo dentro ok stop stop stop perché sei entrato in parete aspetta aspetta
aspetta ridammelo un attimo il braccio che metto bipolare dritta è riuscito un po troppo col troppo
ok mi riesce ancora un po perfetto benissimo grazie andiamo un attimo a ritrovarci la vena
puoi prendermi l'ileo qua con la tip up tiro sul meso qua riveniamo un po all'esposizione classica
aspetta che ci cambiamo allora prendimelo qua l'ileo me lo porti più verso di te meno verso
la testa in modo che scivoli verso l'epicondrio prendimela meglio aspetta mi date un attimo il
per quello che non riuscivi
riesci a darmi un minimo più di trazione
o sei al massimo
qua c'è qualche aderenza
mi ridai scusa la mono
che faccio saltare
ecco qui Nicola e il professor Spinoglio
mi ha mostrato recentemente
che lui ha cambiato un po'
rispetto a come faceva prima
e utilizza le due mani destre
per liberarsi tutto il traiz
e col port hopping
il ping robotico effettivamente a volte è comodo
passare dall'arteria alla vena e invertire
avere due destre al posto delle due sinistre successivamente
ma quello come ho detto all'inizio
secondo me bisogna non essere dogmatici
ogni paziente comunque
specie in colore tale
ha un po' la sua conformazione
quindi si aiuta
l'affortuna del robot di questa piattaforma
rispetto alle altre
che potete intercambiare le braccia
la telecamera
Quindi assolutamente è un optional importante che abbiamo, che prima non avevamo.
C'è un'anatomia un po' particolare qua.
Poi pulisco un attimo la telecamera.
Qua si vede molto bene il retroperitoneo.
Queste sono le aderenze un po' antipatiche.
Pulito un attimo la telecamera.
Poi Carlo probabilmente ti cambio, ti faccio prendere l'ass un po' più su.
Cari Carlo, vediamo se riesci a portarmi via qui.
Molto strano questa, ma secondo me non siamo lontanissimi dall'origine.
Ti ridò Carlo forse qui, se riesci a lasciarmi lì levo un po' in su.
Proviamo a vedere se troviamo la finestra del melani.
oggi non è semplice perché c'è una situazione un po' particolare, me lo porti qui, ma secondo me il pancreas è qua, non so se siete d'accordo,
si si si, molto corta questa donna, si è cortissima, ma è proprio piccola, fatti in robot su questi si fa un po' fatica,
Allora quello che di regola proviamo a fare, la finestra del melani è qui, a un mese è un po' difficile perché qui fa un piccolo mulinello ed è abbastanza magra sul mese qua, vediamo se si apre con facilità entriamo da dentro, entriamo dalla finestra nella retrocavità altrimenti la riprendiamo da fuori.
quello che dico sempre di non forzare troppo questo piano
perché può essere un piano
non abbiamo il ritorno di forza ancora
può essere un piano un po' pericoloso a volte
lo facciamo scendere piano piano
e poi con la bipolare cerchiamo di sollevare
qua si vede già il mesentere colico
forse la finestra è qui
ecco, credo che non bisogna mai forzarlo questo piano
se si apre bene, se no lo si riprende da fuori
è chiaro che il robot facilita tantissimo e velocizza tantissimo la procedura
qua vedete la tip up come ci aiuta
qua credo sia già il peduncolo medio
non so se siete d'accordo
parte del peduncolo medio
con i rami sinistri
esatto
qui in effetti la coda è bella adesa
vedete come la stiamo abbassando
ma non siamo ancora dentro
in genere non vado in distalità
perché più si va in distalità sulla coda pancreas più c'è pericolo di entrare nel peduncolo splenico
e poi si vede che sia un po' adeso questo piano. Mi sembra che sia un trasverso un po' pesante.
Sì assolutamente, si intravede la retrocavitale. Qui nel melani laparoscopico ci facciamo aiutare
dall'assistente. Carlo vedo che tiene le anse, non ti può aiutare nella trazione del meso con
un trasverso oggi purtroppo no perché in genere si riesce a farsi aiutare oggi
cade tutto vado un po più medialmente ma come un piano che comunque ritroveremo
che abbiamo avanzato che ritroveremo velocemente da fuori
si risolverà l'accesso lo faccio sopra la vena non ho capito
di solito l'accesso alla retrocapità la faccio da sopra la vene non da sotto
si si si assolutamente si può fare
ecco questa è la faccia posteriore dello stomaco
qui ormai siamo dentro è possibile che sia un po' un piano fusionato
si perché più ti muovi verso la fessura più il bulging del trasverso rischia di dar fastidio
però guarda qua non so se voi l'avete detto abbiamo proprio la faccia posteriore
Si, si vede bene. In laparoscopia si fa più traction e counter traction ma qui è molto più raffinata.
Qua però hai ragione, forse è un po' più semplice a volte in laparoscopia perché io non ho ritorno di forza quindi devo andare con molta delicatezza.
Però questa è più raffinata perché trazione con trazione comunque hanno un loro effetto.
adesso ci sarà il nuovo da Vinci con il ritorno di forze quindi probabilmente
avremo degli strumenti anche capaci non tutti ma alcuni di darci rientro il
ritorno di forze probabilmente vedo se si può fare ancora qualcosa altrimenti
ci fermiamo facciamo la vena e metto poi una garza come si faccia sempre la
paroscopia per ritrovarcela poi nella dissezione da fuori a dentro
Ok, qua direi che praticamente ci siamo, è inutile continuare, facciamo l'avena, l'avena non è semplice, ho visto, rimani Carlo un attimo in esposizione, qua abbiamo il peduncolo, secondo me, qua, che è del trasverso che si ripiega un po' sulla vena mesenterica, perché l'avena mesenterica è qui, non so se la vedete.
Sì, vediamo.
Eccola qua, e qui secondo me è un peduncolo, ovviamente del trasverso.
collica sinistra che rimonta o è un peduncolo del trasverso medio? No per me è trasverso medio
perché un piano qua di sezione e poi batte, secondo me deve essere, aspetta che vediamo un attimo
anche qua perché siamo ormai sull'angolo, secondo me fa questo giro qui e batte pure quindi secondo
me è una propagine con la tip up, tip up è una pinza secondo me ottima per i mesi perché non è
una pinza che fa delle trazioni violente molto morbida con la pinza prepariamo poi le clip non
so se tipo Federico usa più la forbice o look o l'uncino secondo me la forbice ok c'è anche lì
un o credo che la forbice si possa usare sia come forbice che come uncino è molto uno strumento che
il vesse sì sì sì assolutamente si può fare e c'è la parte che parte che va via può fare col
vesse ciao nicola la prima volta un tuo canale orbici ciao francesco parlavamo di tesi buongiorno
prof e perché io mando tutti i messaggi ma vorrei chiederti una cosa perché noi partiamo sempre
dall'arteria anche perché ce l'hai insegnato tu e credo che sia estremamente comodo se vorrei
aggiungere qualcosa tu sul cambiamento perché io in laparoscopia per anni ho iniziato dalla
vena nella robotica che abbiamo un po' cambiato. Sì anch'io ho cambiato, ma no, secondo me le strade
vanno tutte bene, ho cominciato in laparoscopia dall'arteria negli anni 90 poi sono passato
la vena, poi sono passato al gastrocolico per primo e poi con la robotica nel 2014 ero
ripassato all'arteria perché eravamo cinque persone che facevano i proctol, erano tutti
anglosassoni e l'unico che passava dal gastrocolico ero io, quindi ho dovuto cambiare e poi ho
visto che passando dall'arteria riesci a farti meglio l'invito per la TMA e a vedere
meglio poi questo pezzo dopo il laparoscopia se dovesse dire passando dalla vena dato che
in meno possibilità è più è più facile forse però io preferisco ormai passare secondo me
cominciare dall'arteria sempre la strada migliore facendosi ovviamente nulla per
l'arteria subito all'origine ma facendo l'arco dell'arteria lo scollamento e poi
e poi l'arteria, i piani embriologici.
Assolutamente, avete fatto anche una bella pubblicazione con Miskovic su Coloretta al
disease, che per chi inizia la robotica è un bellissimo paper da leggere.
Secondo me è quello, poi sai, ti devo dire che è una cosa che mi ha sorpreso, perché
andando in giro a fare dei progetti mi impari un sacco di cose, e in Francia mi ha sorpreso
che tantissimi giovanissimi chirurghi francesi
sono stati
tutti formati a fare per primo
lo scollamento latero-mediale
e lo fanno molto bene
e arrivi sui vasi benissimo
sull'arteria ci arrivi benissimo
quello era un po' la scuola di
Ipanis
però sinceramente io preferisco
secondo me gliel'ha insegnato
qualcun altro
visto come lo facevano bene
gliel'ha insegnato qualcun altro
però secondo me in robotica è più comodo
iniziare in media al tuo laterale
sono d'accordo con te
però devo dire l'importante
è fare per primo lo scollamento
piano embriologici
e poi sezioni tutto
come vedi lì bene
la scollata bene sotto
esistono anche poi
dei concetti che secondo me sono al limite
del sofismo oncologico
si
sia meglio far prima l'arteria o la vena
Mi ricordo quando parlavo con il chirurgo della Mammella, mi diceva che nonostante si possa pensare che sia meglio fare la vena per primo, mi spiegava che è meglio fare l'arteria in chirurgia oncologica per questioni proprie di pressioni.
Guardando, hanno popolato le mie notti di incubi quando ero giovane
perché ti dicevano che se fai l'arteria per prima
partono le metastasi lungo la vena
se fai la vena per prima
l'arteria spinge tanto e ti fa partire le metastasi lungo i tifatici
Pulisci la telecamera
Quando ero proprio un bambino
ma bambino, bambino
mi dicevano che al lato dell'incisione della cute nella mammella per la mastectomia,
perché allora non c'era neanche ancora la mastectomia, partivano centomila cellule
e bisognava fare la chemio nel momento dell'intuzione.
Credo di aver vissuto il contrario di tutto.
Non c'è risposta ancora.
Ma non è che non lo so, ecco, non so, poi c'è l'intervallo di tempo che passa
tra una legatura di un sinistro, di una vena, di un'arteria, è minimo,
e se fai un altro organo che non sia il colon sinistro, non è che ne leghi una solo,
non ho idea, io credo che la cosa più importante sia disseccare i piani biologici
e non manipolare il tumore.
notarsi proprio il non manipolare e credo che queste tecniche come devi fare adesso
siano quelle giuste. L'ho detto della mammella proprio perché ricordo quella giovane, c'erano
queste cose qua. Cioè tu stai in quel piano lì, arrivi su un mesoretto bene e non come a volte si
vede. Oggi siamo un po' molto piccola la paziente e ha le ansie che tendono a cadere sulla pelvi
dove ho avuto una chirurgia di cistopessi, proviamo a liberare Carlo per far vedere anche
se riesce ad aiutarmi con un batuffolo, vediamo se c'è spazio, parlavamo anche che tra i, non solo
tu a livello europeo, molti consigliano la doppia mano destra anche sul colon sinistro.
Sì, io uso due destre, adesso stavo vedendo Paolo che stava facendo una fessura sinistra
ha usato due destre ma poi venendo a destra ha ricambiato in due sinistre
il problema è che quando tu usi due mani destre, lo strumento di sinistra che è il braccio 1
devi usarlo in maniera diversa da come lo usi normalmente
e se vuoi fare le trazioni per esporti così hai ogni tanto dei conflitti
in pratica con due sinistre
puoi trazionare
con due destre
con lo strumento esterno dovresti spingere
questo è un po' quello che io
ci fermiamo perché se no andiamo
credo dall'altra parte, ormai siamo già passati
eh sì ma è bello
quello che fai, cioè tu ne fai il meglio
ormai ci siamo
l'unica cosa che non bisogna
l'unica roba quando cambi due destre e due sinistre
poi li puoi cambiare come vuoi
quando hai un conflitto
alzarti, guardare il tavolo
capire bene com'è
vedere il tavolo muovendo il braccio
dal tavolo all'esterno
cosa vorresti fare
e poi trovi la posizione giusta
le prime volte è sempre così
per lo meno io ho fatto un po'
di fatica, ho fatto illusione
poi sempre
mi dai la carta, bravo
mettiamo una garza a posto
Francesco è riuscito ad arrivare
nonostante gli scioperi di ripresporti
ah sono connesso
sono qua, qua dove? Roma? No sono in Friuli in questo momento. In Friuli? La chirurgia su quattro ruote.
Mi date il Vessel? Vessel, il vostro amore.
Stavo vedendo prima con lo zapping, c'era Carlo Ferrari che faceva ancora un destro, un single port,
un solo pubblico. È bello.
Abbastanza interessante. Sì, Paolo faceva più sinistra, single port, una flessura sinistra per quello che ti dicevo,
nel due mani destra e due sinistra.
Qua metto sopra il pancreas la compressa, dentro la finestra i melani, ma dopo ce la ritroviamo.
A volte cerco di fare lo scolamento in robotica dal basso verso l'alto e tenendo per ultimo il collo più forte.
Se adesso lì hai uno scolamento buono potresti farlo, però se sei abituato a fare i melani...
Date la mono.
Ti do qua Carlo, ma fa un po' più avanti.
Dobbiamo ancora capire dov'è la lesione, è un sigma distale, l'avevamo tatuato ieri col verde perché avevamo paura di essere sul retto alto, abbiamo avuto un po' di difficoltà ieri in endoscopia.
Il tronfato verde si vede?
Sì, però ho paura che ne hanno fatto un po' troppo poco perché non si vede niente.
sai cosa succede a volte?
che invece di farla dentro il tumore
il verde
lo fanno come loro sono abituati
a distanza del tumore per mancare il margine
è bravo
a quel punto lì se ne va via velocemente
non vedi niente
ma credo che sia quello che abbiamo fatto
però c'è anche una clip
quindi se non troviamo il verde proviamo a fare un eco
a vedere se troviamo la clip
certo
e abbiamo anche Simona Scanelli
che la nostra proctologa possiamo fare comunque ho visto non so come sono in
commercio le stavano per lanciare delle cripti poema con il verde endosalina sì
che si sia assolutamente molto interessante però non le ho poi viste
nell'applicazione pratica ci sono anche dei prodotti che ma astra nice la
startup che produce questa vernice una vernice spalmabile su qualsiasi tipo
di prodotto, sulle clip, sugli stand, ed è fluorescente, rende fluorescente tutto ciò
che è verniciato. Va bene, comunque l'importante è che se l'endoscopista inietta, quando vuole
segnarti il tumore con il verde, inietti dentro al tumore in via sottomucosa, alla base del tumore
in via sottomucosa, perché è diverso dal tatuaggio che fanno con la china, il tatuaggio che loro fanno
con la china l'ho sempre stato per mancare il margine libero, ma la china rimane dove è, il verde cammina.
Se te lo fai lontano, in una parete intestinale, lo se ne va tutti coloro, tutto il verde, se è troppo precoce.
Cose, secondo me, io ho dovuto stargli un po' dietro su questo.
Stiamo riprendendo il piano da fuori a dentro.
questo è fondamentale perché solo prima della mobilizzazione vera perché se tu hai tutto il
discendente libero nelle tue mani lo manovre come vuoi quando poi vai sull'angolo dall'alto
Mi date ragazzi un attimo, dato che ce l'abbiamo, il vessel sealer, mi chiedi Carlo un po'.
Qua vediamo già la musa, un dolico colon anche su, sull'angolo.
Il vessel su questi piani qua dà molta velocità all'intervento, è meno anatomico, ha uno shape grande, però ci consente di andare molto veloce.
Abbiamo la corna epiploica di destra, credo Carlo se ti dobbiamo anche cambiare, forse prendere qua, fai una trazione proprio qui, la trazione la fai un po' più, qua siamo abbastanza sicuri per il pancreas perché abbiamo la compressa che lo protegge.
Il paziente bisogna stare molto attenti che non ti scivolino le anseli, però c'è la garza.
Io continuo ancora un po' perché vedo bene il piano e poi andiamo su uno scollamento con l'epiploico più tradizionale, partendo dal trasverso.
E tu parti sempre con l'epiploico dal trasverso, cioè da prossimale?
Ma in genere no, vado proprio sul trasverso, sì, uno scolamento normale, oggi eravamo bene liberi sotto, quindi in robotica lo segui agilmente questo piano, finché ce l'ho lo sfrutto, però se no di regola proprio partiamo con il piploico tradizionale, senza, questo è un po' quello che facciamo noi, cerco specie in robotica di spostare il meno possibile l'inclinazione del letto,
cioè di non andare a mettere trend o per perdere un po' meno tempo perché a volte
quando poi si inizia... avanzi Carlo magari qua, aspetta faccio un minimo di
emostasi, vieni qua sopra, siamo sul meso guarda se riesci dolcemente lo puoi
prendere anche trasparlo e mi dai un po' di trazione, è normale perché siamo veramente
Siamo quasi arrivati, riprendiamo in modo tradizionale il trasverso, finiamo l'abbattimento della flessura che ormai è quasi libera e poi andiamo giù.
Oggi siamo vicinissimi sui trocchi, se riesci a darmi un po' di esposizione sul trocchi, Carlo è braccio 1, un po' troppo su, se mi guadagni qualche centimetro, ancora un po', vai.
Come li hai messi i trocchi?
ho messo oggi in diagonale ma lei difficile perché veramente piccola pochissimo spazio per
espormi quindi ho messo la diagonale classica un po meno chiusa di quella che facciamo per il
retto prendermi qui non è ormai quasi libero sono porti verso la destra del teleschermo ti
do il trasverso qui porti verso di te e basta basta basta perché se no non ho più spazio per
lavorare. Andate la mono al posto del vessel, quasi tutto libero, finisco qui un
po' di epiplon. Visto, visto, visto. Poi ha un ceco totalmente lungo che mi cade in pelvi, faremo
fatica giù sulla cerniera sul retto alto. Hai altri interventi dopo questo? No, no, abbiamo finito.
Anche perché poi con lo sciopero oggi era un giorno di sciopero, sono stati fantastici tutti, come devo dire io ho aperto quattro programmi di robotica nella mia carriera,
C'è stato, specie a Ferrara, da otto mesi che abbiamo iniziato, c'è stata una grande partecipazione degli strumentisti, degli anestesisti e quello è fondamentale, lo dico sempre, quando si parte con un programma bisogna coinvolgere tutte le persone che gravitano attorno all'archivologia robotica perché per avere il massimo da questi interventi bisogna essere tutti concentrati e fare i protocolli che servono.
credo che l'attitudine sia cambiata negli anni
perché i primi programmi
anche gli strumentisti a volte non erano felicissimi del robot
adesso sempre di più i giovani hanno voglia di conoscerlo
di saperlo utilizzare
quello facilita i compiti
credo che tu hai avuto più difficoltà di noi
forse quando hai iniziato
diciamo che all'inizio
o no, nell'epoca di Gustav West, gli strumentisti e gli anestesisti credevano che con il robot
avrebbero avuto più difficoltà, devo dire che con il vecchio standard tra bracci gli
anestesisti indubbiamente avevano difficoltà perché bisognava trovare dei tubi corrugati
più lunghi perché non riuscivano a ventilare altrimenti, ma anche gli strumentisti erano
convinti che fosse complesso, poi si sono resi conto sia gli anestesisti che gli strumentisti
che in robotica l'anestesia è più stabile, quindi è molto più semplice, che non in
lapparo e soprattutto è più semplice che in opera a mio parere e gli strumentisti che
non hanno praticamente nulla da fare in robotica, perché una volta che ti hanno cambiato un
un ferro non c'è niente, è un po' una sola sergione se vogliamo e quindi ci sono
pezzi più alti, ecco. Poi sai, quelli che sono contenti di fare una cosa innovativa
ci sono quelli invece che si lamentano delle cose innovative, molto è fatto così.
Ho capito tardi che non cambierò io il mondo, perché non posso neanche scendere.
in laparoscopia rimangono delle enormi differenze nei blocchi operatori
ho girato qualcuno nella mia vita e ogni laparoscopista ha un po' le sue preferenze
il robot bene o male ha un po' lo stesso per tutti con gli stessi strumenti
La laparoscopia è una tecnica che amplifica le differenze tra i singoli operatori, il
robot è una tecnica che comunque standardizza verso l'alto lo skill degli operatori, il
chirurgo robotico ha sempre uno skill medio alto, che sia giovane, che sia vecchio, che
non sia stupido, ha uno skill medio alto, non si diventa da dire, perché il gesto è
controllato, la visione è ottima.
Guardi, vediamo un po' le difficoltà che abbiamo avuto sul Melani in questo piano,
è un po' più attaccato del solito.
Ho avuto difficoltà perché non l'ho vista.
Ma era un minimo più incollato del solito.
Il ricambio, Carlo, che mi dà un po' più di trazione più qua.
Spingi in avanti con quello.
dovremmo aver preso la retrocavità
certo
riuscite ragazza a mettermi
il vessel
prova a spingere in avanti
con la tepa, un attimo
in avanti verso la milza
in avanti, forward
un po' di più
qua sono al massimo con la parete
però guarda il piano
in avanti intendo
verso la parete laterale
introdurla di più
e verso l'alto
Adesso la parete anteriore, ancora, ancora, più di così guarda c'è la parete non riesco, c'era una idea questa per allargare i bucchi, volevo sapere come si verificava qua, un po' il buco lo allarga un po', rimonto un po' verso l'alto.
Dato che ci conosciamo abbastanza volevo vedere come andava in questo caso, ci stavo pensando un po'.
Doveva essere un filo in questi passaggi.
Eh, si va più veloce.
Qualche aderenza gastrica che ti inchioda un po' lo metto.
Qua si inizia a vedere la faccia posteriore.
La vedete qua in fondo la faccia posteriore.
ecco noi la liberiamo sempre sempre sempre l'angolo so che c'è chi non lo
libera su un sigma di stale però secondo me è fondamentale avere la
stomaca che sia morbida che scenda bene si perde sicuramente un po più di tempo
ottimo vicino un po la tipa 10 carlo so conflitti con te per quello che dico sempre fondamentale
parlarsi tra l'operatore alla console e chi è sul tavolo per un po di più e chiaramente non
ho visione dei conflitti fuori e quello fondamentale che ce lo dica chi è sul tavolo
essere ormai libero. Ok, ed è tutto staccato. Bene. Facciamo un'ultima presa qua, poi ci
fermiamo. Torno fra poco, vado a vedere un po' così. Perfetto, dopo. Qua Federico un'altra
cosa che noi sinceramente cerchiamo di evitare è di spostare il tavolo quando facciamo l'abbattimento.
Certo, qua vediamo bene il pancreas e l'ultimo...
C'è una splendida bella piccata.
Sì.
Io, diciamo, l'unica differenza è che io faccio sempre il piano pancreatico da sopra la vena
e questo piano che tu stai facendo alla fine me lo faccio medio laterale prima.
Sì, sì, assolutamente.
E a volte mi dà un po' di vantaggio anche sul collo bipoloico perché riempie d'aria lo spazio.
ti do a Carlo qua, facciamo l'ultimo centimetro poi andiamo giù sul retto che sarà un po' complesso
aspetta perché hai preso anche le piplum, allora ridai un attimo, tira pure
direi che ci possiamo fermare, siete d'accordo?
vedo soltanto qui, se ci serve qualche centimetro di più Carlo puoi tirarmelo un po' in giù
allora aspetta ti faccio riprendere sul trasverso
io l'unico dubbio con ancora Nicola è sulla radice della vena
che ci sia qualcosa che ti attacchi medialmente
adesso vado a vedere
perché se qui guadagni poco
se rimani bloccato medialmente
rischi di perdere 3-4 cm
che non ti servono oggi
no, secondo me oggi
con la stamosi colore tale
siamo abbastanza a posto
voglio riprendere Carlo un attimo
per farmi vedere sulla coda pancreas
vai più giù
vuoi tutto
Riesci Carlo a prendere anche sul versante mesenterico con dolcezza.
Non si riesce Nicola a vedere meglio laterale quello spazio, scosti un po' le balle, per curiosità mia.
Da fuori a dentro, vai pure Carlo.
Qua abbiamo il bordo inferiore pancreatico che lo siede bene.
La vena che è staccata.
Siamo quasi a ridosso di, secondo me siamo a posto.
Possiamo guadagnare un po' di più.
la clip è qua della mi fermerei ragazzi perché abbiamo chilometri secondo me bello lungo
lasciamo pure si puoi portare fino al piede sinistro vediamo un po rimetto il colon dove
dovrebbe stare così non ci cade adesso andiamo a vedere dove siamo ma qua ci sarà un po da soffrire
perché cade tutto giù mi pulite un attimo la telecamera nel caso simone è pronta per fare
un retto sigma vediamo un attimo se non troviamo nulla la facciamo però secondo me dovremmo esserci
laviamo la telecamera si si va bene adesso ci mettiamo proviamo aumentare un minimo il trend
di un paio di gradi in effetti cade tutto c'è il cieco che veramente dentro il darkness devi
togliere carlo la tipa aumentiamo di due gradi il trend vediamo se c'è due tre gradi siamo al
massimo ok allora mi hai ridato la tipa mi dai carlo no no ti ridò la vecchia garza
me ne dai un'altra ok vai con la tipa che il table motion sviluppa ovviamente un compromesso
tra il tilting e il trend helenburg siete a 20 di trend helenburg attualmente no siamo a 20 e ti dirò
che altri due gradi magari come ci hanno aiutato avete visto prima sulla esenterica inferiore
ci ha dato la possibilità di fare un medial to lateral, magari qualche grado in più ci serviva
Vai Carlo, me ne date una nuova, aspettami, vai, ne è tanto tanto di colon, vai entra con la garza
poi mi date la monopolare un attimo, faccio un po' di laterale sul retto, mi date la mono per il
vessel e mi prendi la bucla ma se abbassiamo la lateralità ci cade tutto dentro mi dai una
trazione così riusci Carlo a prendermelo più distalmente aspetta che te lo do è lunghissimo
qua te lo do un po più distale aspettami ok qui vai pure me lo porti verso destra
qua avete visto l'uretere
il piano l'avevamo imbeccato all'inizio
qua secondo me ci sono un po' di aderenze
un po' strane
qua torna normale
come diceva prima Pinuccio
abbiamo iniziato un po' di mezzoretto
quando abbiamo iniziato l'arteria
aspettami Carlo, lascialo pure
mi date il vest
così posso manipolare meglio il sigmo
poi cerchiamo di vedere
se troviamo il verde in diocianina o la prendi fermi poi un attimo che vediamo se vediamo del
verde vento qua non vediamo nulla ma forse un minimo questo è il cieco che ricade giù vai
un po verso di là e riesce a tirarmi un po fuori aspetta che tolgo la tipa di sigma dal dalla
la pelvi, se me lo porti in qui, mi dici quando sei al massimo, e me lo dici tu, ok, eccolo
qua, qua c'è del verde, quindi dobbiamo scendere ancora di più, se mi date, me lo fate cadere
al posto del basho e sealer, mettiamo un punto di repere così sappiamo dov'è, mi passate
un bike rill 2.0 2.0 me lo fate cadere da lì lo taglia 10 così abbiamo sotto visione il limite
uso il vessel seal no no no dammi dal braccio numero 4 mi fai cadere dentro il lago lo porti
dentro ah dici dall'air seal va bene va bene vai dall'air seal va bene mi date il vessel sulla
mano sul 4 ma ero dimenticato che l'abbiamo fatto ok e mi date il vessel sealer sulla mano destra
il tatuaggio è un centimetro circa sotto la lesione e poi carlo valuta dove mettere il 5
se abbiamo bisogno perché riesce carlo ad andare un po verso la destra del teleschermo il contrario
scusa verso la sinistra il tatuaggio è qui abbiamo detto un centimetro ci mettiamo magari durante la
difficile proviamoci dopo si come facciamo nella paroscopia ma pronte ragazze che vi ridò l'ago
adesso riprendiamo un attimo il medial to lateral per scendere sul mesoretto e poi lasci questo a me
ok mi date la monopolare ragazzi e carlo se riesci a farmi spazio qua se mi prendi il cecco me lo
porti me lo apri come hai fatto prima devi proprio grasparre o l'ultima asso o il ceco
prenderei qua prova a prendere prova a prendere qui e lo porti verso di te in qua prova a scendermi
ancora mi prendi proprio il ceco raro eh vedere un ceco del genere è probabile facciamolo a ceco
retto riesci Carlo a portarmi di via o no ok mi rimani così che non va male altra cosa come ha
detto Carlo prima si potrebbe anche mettere utilizzare il port che abbiamo sul
funnestill per ritrarre il ceco. Si è vero che con il movimento delle braccia robotiche
con lo snodo posteriore a volte si è un po bloccato. Qua si vede molto bene il piano
il piano vascolare lo seguiamo con la punta della mono. Però Carlo a ricambiare di
nuovo vediamo come ci possiamo mettere abbastanza nincubo oggi lo prenderei più verso l'ultima
alza dove c'è la creta dei coc prendere qui vai e me lo porti via dalla ormai ci siamo come
ci sono ancora qualche centimetro lascialo pure cadere riprendiamo dalla prima dall'ultima alza
L'appendice, questa donna.
Sì, sì.
Guarda come si è girato, tra le cose qui, il colon.
Eccola qua, l'appendice.
Mi puoi prendere, per favore, le assi lì?
Le facciamo rigirare da qua, esatto.
E ci prendiamo l'ultima assi lì.
Guarda come si era girato il cecco.
Ok, prendi pure qui.
Mi basta una piccola finestra, perché siamo quasi addirittura a arrivo sul meso.
Ok?
centimetri anche di righello. Veramente scomodo oggi l'accessibilità qua.
Sì e soprattutto l'assistente ti deve trazionare in cieco, non riesce a sollevarti in rettosigma.
esatto perdiamo un po' di esposizione sul piano mediale che spero di recuperare quando torniamo
più belli Nicola. Sì a me piace tantissimo, monopolare. È bellissimo. E nel retto nella TME
secondo me è obbligatorio perché spesso lo uso in mano sinistra come aiuto della monopolare.
E' uno strumento fantastico, non sono mai riuscito a diffonderlo, tolto che con te, avevo usato proprio i primi, con l'FTI, è strano che anche tu non lo promuove più di tanto, a meno male, per conto mio è proprio uno strumento fantastico per certe chirurgie.
nostro cieco che ci cade dentro, che è veramente scomodo.
Hai visto il tumore?
Si, col verde di angiocianina, infatti ho messo un punto di repele sul tumore, andremo
a tagliare secondo me appena fuori dal peritoneo, vediamo un po' la liberazione.
Io ero andato a vedere il single port sul destro.
Direi che il piano è abbastanza chiaro.
Non credo che tu abbia poi necessità di scendere molto di più, giusto?
Abbiamo 5 centimetri, adesso poi andiamo a misurarli con il righello a livello oncologico.
C'era un retto superiore? Un giunto?
Un retto superiore, praticamente giunto-retto.
Guarda, la lesione è qui, voglio 5 centimetri di margine e andremo qua.
Sì, quasi.
Anche un po' di PME.
Poi ci sarà da chiedersi se proteggerlo o meno.
il paziente è molto fragile, ha fatto la preparazione, ha fatto l'antibiotico, il paziente è fragile perché ha un, adesso non mi ricordo a memoria, lo score, adesso ce l'ho qui di fianco, noi usiamo lo score predittivo dell'epistolo e non ha problemi di albumina fra albumina, un buon indice nutrizionale.
La stomaci comunque verrà sopra la riflessione
Dovrebbe essere sopra, sì
Quindi si potrebbe anche evitare
E poi
Nel coro ho perso la prima parte
E' preparata
Giù fai la preparazione
Sì, sì, sì
48 ore prima
Sui retti la facciamo sempre
Con gli antibiotici
Come noi
Lo che dico, se si prepara
Mettete sempre gli antibiotici
Sì
metodo dell'etazolo
io ragionavo soprattutto sull'ileo
che poi magari capito, fai l'ileostomia
il paziente non preparato
si riserva poco
la fistola cambia poco
tutto il collo pieno a ballo
la paziente comunque
l'italia ridotta
la pelvi è vuota
in realtà questa anastomosi alla fine è tanto alta
no, non è alta
Esatto, secondo me si tocca all'esplorazione digitale, anche perché lei ha avuto la cistopessi, non siamo altissimi.
Ho l'impressione di essere tanto alti perché è vuota sul pompaio anteriore.
Però insomma è un po' diretto, guardate, posteriore siamo scesi, vediamo anche come va la nostra omosidire.
Io sul paziente sinceramente di più di 75 anni, 80 anni con comorbidità siamo molto prudenti noi, anche perché in letteratura non è ancora chiaro come predire chi dobbiamo proteggere e chi no.
Non so Carlo cosa hai fatto, sei messo lo scotch sul... ah perfetto perché così non cade.
Puliamo un attimo la telecamera, finisco qui, cerchiamo di non spostarci perché è perfetto.
abbiamo vi ricordo avevamo fatto il tatuaggio avevamo fatto un centimetro sotto non l'avevano
fatto sul tumore e ci abbiamo un centimetro al tatuaggio direi che sì se
siete d'accordo ci mettiamo qua, altro che, altro che, ottimo avvento, l'abbiamo iniettato bene dai, si state bravi, per fare complimenti agli endoscopisti
eravamo pronti a crocefiggere, io ho conflitti di interesse con gli endoscopisti
l'ho fatto oggi anche per esigenze di tempo perché c'è lo
sciopero abbiamo iniziato un attimo prima così guadagniamo sul tempo
è una buona idea però sinceramente si è comodo anche perché ci aspira i fumi
troppo diretti. Pulite ragazzi un attimo la telecamera non spostiamo Carlo
un attimo, ecco è molto comodo sulla partial mesorectal, credo sia molto comodo adesso lo
comodissimo, poi anche rispetto alla paroscopia riusciamo a tagliare non a cono, non abbiamo
effetto cono sul meso e la mano chiaramente articolabile si intravede già le pareti
un cosa Carlo con la telecamera
ok direi che anteriormente
non siamo messi male
ora fare il lato di destra
mi pulito un attimo la telecamera
finisco qui
e poi andiamo dall'altra parte
ecco qui secondo me aver usato il verde
ci dà un buon vantaggio
perché se no sarebbe probabilmente
il carbon spot
spalmato un po' sul mesoretto posteriore
ah si si
sarebbe macchiato tutto
chiaro che bisogna farlo molto molto bene perché se sbagliano non si trova più nulla o si vede
troppo e spara tutto il mese a discutere bene con il endoscopista ok mi date il vessel al posto
della mono ha una protesi lei Nicola si però dovrebbe essere dovrebbe essere fuori mi sembra di vederla qua
extra peritonale ma siccome girava qui mi sembra di vedere proprio sopra il profilo sopra il retto
sono d'accordo si infatti dove si era barriera to all'inizio il sigma ecco qua è molto molto
efficace in posteriore e si riesce a evitare l'effetto cono proprio che siamo a 90 gradi sul
così o meno vedo se ho bisogno di te e pulite scusate ancora la telecamera che prendo la mono
Carlo a bipolare che conflitto hai fuori dalla pancia o dentro non riesci a girarti adesso ti
lascio ma facciamo così ti lasciamo prendi tu il sigma ci rimettiamo in genere adesso è l'aiuto
che prende cerca di tenere su entrambe ok molto bene ho preso un'altra garza che la ricordiamoci
ecco il vantaggio se avete fatto in primis il posteriore poi diventa semplice ritrovare il
bene il piano posteriore vedete che poi rimane veramente poco da fare sugli altri sul piano di
sinistra e sull'anteriore carlo se al massimo ok allora faccio un po di contrattazione qua
Vediamo un attimo quanto riesco a pulire. Non so cosa ne pensate voi.
Indubbiamente la 45 lì ti dà un angolo come nel retto molto più favorevole della 60.
È vero che con la pelvi vuota è ampia, forse anche la 60.
è cos'è che è molto piccola e ho paura che bisogna uscire col trocar dalla parete
sì anche questo è vero perché il vestito stile è di 2 cm di lunghezza di branca e qui occupa uno spazio enorme
probabilmente la 60 non è intera a 90 gradi
è anche vero che è meglio evitare incroci di suture
sì, quello assolutamente, l'unica cosa sulle pelvi strette in robot
quando non riesci, poi te lo faccio vedere dopo, a volte non riesci proprio a infilare tutta la pinza
dentro, bisogna uscire col trocker e poi perdi la manovrabilità. Infatti sto cercando di pulirlo
il più possibile. Questo è anche la paroscopia, spesso con la mano destra non si riesce a ruotare
la starter e quindi si creano quelle condizioni in cui l'articolazione della macchina entra nel
la droga si fa fatica, inizia a cagare, pare che entra il gas, inizia a sfruttare la droga, non è il massimo.
Sicuramente oggi con una 60 saremmo abbastanza sicuri di fare una sola sparata, la 45 probabilmente andiamo più a due,
riprendo io
aspettami un attimo
mi stai giù
così ok
ti riprendo un attimo io il sigma
perché se si gira il ceco
riprendiamo un attimo l'ultima asza
è stato un orrore
questo ceco qua
aspetta facciamolo rigirare come abbiamo fatto prima
lo lascio un attimo Carlo
prendiamo l'ultima asza
la destra
e lo riporti su come hai fatto prima
dovrebbe rimettersi dritto, vai, le fai scavallare di lì, vai prendi gli stali e me le porti su, vai, non ha messo
per tempo di andare via con la vita, lasciamo qua e riandiamo a prendere il ceppo giù, ok anche non
troppo appena vediamo ci fermiamo, direi che il retto è preparato bene, direi che possiamo sparare
Allora, la lunghezza, come dice Francesco, sono due centimetri, eh, il morso?
Sì, cerca. Io utilizzo la tip-up dal fulcro, perché so che dal fulcro alla punta sono tre.
Quindi qua se uso la tip-up mi ricade tutto?
No, non è il caso, non è il caso.
Secondo me, io farei 45, perché ho paura di avere difficoltà sull'escursione della pinza.
Tutto a più faremo due sparate, eh.
Mi date una 45, una verde?
al posto del bestone. Sempre la verde Nicola, io spesso uso l'oro. Aspetta, non l'ho sentito,
dimmi. Sempre carica verde, io spesso uso l'oro. Ah no, io direi che sulla robotica in genere usavo
più la blu all'inizio sui retti, poi mi hanno un po' convinto a usare la verde, devo dire che non
ho mai avuto grossi problemi. E da cosa ti sei fatto convincere? Aspetta perché sento male. Da
Da cosa ti sei fatto convincere il passaggio dalla blu alla verde?
Perché ho visto che tutti usavano la verde, dopo anni che noi usavamo la blu
è veramente un po' che vedo che in effetti il trend era usare tutti la verde
però se pulisci molto bene il retto che non hai diciamo delle parti di meso retto che rimangono
secondo me anche la blu è utilizzabile.
È vero che a volte usando...
Sì, infatti c'è un compromesso tra blu e verde che lavora sostanzialmente.
Anche, sì, sì, può essere un'ottima idea.
poi vediamo se riusciamo a usarla così o se dobbiamo uscire un po' col troca
poi pure avanti tutto
sulle donne piccole, sui bacini stretti a volte è veramente difficile
oggi mi sembra che dovrebbe andare così
oggi che puoi scegliere? Laterale? Ah, non antero-posteriore, ok
come anastomosi mai fare una trans sutura aria classica?
ma no, volevo dirti, scusami, mi sono espresso male
volevo dirti la transizione del retto se la fai a destra verso sinistra
quando posso però non è scientifico e vi dico le abitudini che hanno un po dato in francia
diciamo che facciamo più latte da destra a sinistra come sto facendo adesso sui reti
invece difficili a volte sparo dall'alto verso il basso metto un po meglio con la bico ho perso
per i bassi
magari quando fate veramente le colonali
giù si può sparare
anche dall'alto verso il basso
in modo verticale come si faceva anche
nella paroscopia
a volte dal finest
a me sembra bene
se siete d'accordo
direi che possiamo sparare
poi prepariamo un attimo il meso
ritagliando sulla vena mesenterica
e facciamo uscire il pezzo
addirittura con un colpo solo di 45
mi date un attimo l'aspiratore ragazzi al posto del vessel, poi la togliamo prima di far uscire il
pezzo. Siamo lievemente sotto la riflessione siamo sui 5 centimetri abbiamo fatto prima
che si rimetta giusto, che non faccia un volvolo che è totalmente immobile. Mi date la mona e ti
do la clip sulla mesenterica. Mi tieni un attimo il decorso della mesenterica Carlo. Un po' più
verso la mia bippo, vai verso la bippo, mi date ragazzi la pinza e mi vieni qua Carlo,
me la alzi leggermente, un po' verso di te, in genere lo prepariamo da dentro non da fuori in
modo che se c'è un ischemia o un colon che non è ben vascolarizzato per quando lo facciamo uscire
facciamo il verde abbiamo già un ritorno visivo che si può fare anche da fuori. Poi questa
questa preparazione ti consente di estrarlo
un po' meglio senza meno tensione
anche quello
assolutamente
questo è quello che chiedeva prima un collega
un collega cinese mi sembra
ero io che non mi ha capito bene
io la faccio
la paroscopica la faccio in tempo
esatto esatto
ti consente di estrarlo con meno tensione
ti viene da fuori
soprattutto se uno comincia a essere un po' grossetto
perché i cinesi sono fortunati
noi abbiamo BMI diversi
Best e Silene
ah beh quello si
in Italia sono più importanti
Carlo me lo puoi lasciare
mi dai un po' di esposizione
la parte di Sigma
che era un po' anche incollata giù
non è che possiamo
finire fuori
Carlo ti do la compresa
il meso all'interno
la prima parte all'interno è sempre fondamentale
aiuta tanto nell'estrazione
se hai un obeso provi a tirarlo fuori dal funnest
se fai una laparotomia sinistra no
ma se provi a tirarlo fuori dal funnest
è un obeso questa roba qui
rischi di lasciare arrivare
cerchiamo ragazzi di non twistarlo
lo prendiamo dal trocar d'assistenza
lo porti giù in pelvi
mi vado a lavare un attimo
intanto ho fatto uscire il pezzo
Sdocchiamo solo il 4, 3 e 2
Mi sentite Francesco?
Adesso mi sentiamo di nuovo
Adesso mi sto lavando
Approfittiamo del momento extracorporeo
La tua regia ci fa vedere un po' come dei docchi le braccia del robot
E come è organizzata la sala con il tavolo e la strumentista
E' interessante il setting operatorio
un'equipe rodata fa le cose molto più velocemente
di un'equipe tante
ci siamo rodati veloci
un'importante
quello che dico sempre in digestiva
è cercare di trovare continuità
al blocco operatorio
più di una sala a settimana
secondo me aiuta tutti a trovare
le dinamiche per andare più veloci
quello credo che l'abbiamo un po' imparato
negli anni
con i differenti programmi dove abbiamo accesso
almeno due giorni alla settimana
andiamo più veloci e soprattutto lavoriamo meglio sia i chirurghi che l'equipe.
Mi sa Carlo che abbiamo 6 cm di margine quindi non abbiamo problemi a livello oncologico.
Molto bene.
E avete detoccato solo 2, 3, 4 per riloccare più rapidamente per l'anastombo?
Sì, però cambia poco. Il colon viene giù bello morbido, quindi è la monopolare.
alla borsa a mano o sei passato al rastrello? Borsa a mano perché quando gli strumenti
non sono nuovissimi il rastrello non lo trovo affidabile, si incastra, non mi piace, quindi
anche avendolo non lo utilizzo e il rastrello uso, non mi piace poi penso. Rastrello, adesso
sono strumenti nuovi
no no sono d'accordissimo
usiamo il braccio robotico
come quel rastrello se non tagli gli aghi retti
dopo che è passato è abbastanza comodo
un accorgimento deve essere quello di non tagliare gli aghi retti
in modo che puoi riprendere delle parti che non sono perfette
certo assolutamente
il problema è che per me la sterilizzazione ormai
almeno avevamo visto a Parigi
il livello della sterilizzazione era diventato un forse un po' meno attento e gli strumenti si rompevano di più
e quando uno dei denti del rastrello non è in linea, secondo me è pericoloso, sicuramente fa andare più veloce
ma no sai, vai veloce anche con la borsa, è questione di abitudine, solo che se lo usi e tagli subito gli aghi ti trovi incastrato
Se lasci gli altri, devi sperare che gli ultimi passaggi siano quelli mancati, perché se poi sono quelli i primi passaggi a essere mancati, poi è un po' po' più, no?
possiamo prendere la telecamera
hai dato una forbice
quella più grossa che hai
dai a Carlo la telecamera
possiamo spegnere le luci
della stanza
l'anestesista quando vuole
può fare il verbo
forse adesso possiamo tornare sulle immagini
del robot in modo che vedano la transizione
grazie così vediamo anche noi
esatto
Mettiamo il verde, mettiamo la telecamera al verde. Telecamera al verde.
Vuoi farlo in shot?
Incidete le porte della sala operatoria così vediamo.
Incidete quando avete iniettato, no?
Fatto.
Avvicinatevi un po' di più.
E qua va bene, no?
Eh sì. Sì, bello.
Mi ridate la luce.
Mi ridate la luce ragazzi, una ellis, forbice.
ok si vede allora vi faccio vedere anche se potete togliete il verde così vi faccio vedere il limite
qua dove c'è il filo era il tatuaggio la lesione è qui 6 centimetri tra l'altro pezzo
abbiamo un centimetro in più quindi abbiamo 6 centimetri di margine
questo è fondamentale a livello oncologico perché c'è il meso
ok possiamo rimettere un'altra ellis
Una Debecky da un colon che è piccola, mi prepari il Prolene 2.0
Poi una cellina in posa, me lo tiri un po' al tiglio così è dietro di te, puoi lasciarlo così
Questa è una borsa normale con un Prolene 2.0
la testina usiamo una cdh 29, non so se siete d'accordo
hai possibilità di scegliere il diametro o no? si si credo di si
perché vedo il ceco
tutto che è caduto in peggi
credo che ormai siamo un po' tutti
d'accordo no?
certo
c'è stato un momento
15 anni fa
dove una volta si optava per la latero terminale
forse a volte
ancora un senso sulla malattia di verticolare
si sulla malattia di verticolare
L'aria può avere un senso, però può anche, sì, anche dall'altra laterale,
nessuna malattia di verticolare se lasci troppo lento.
Mi date la testina, ragazza?
La testina su una Kelly, chiamala e falla tornare, ci dai un po' di luna.
Mi dai un'altra?
Becco?
Becco?
No, scusa, se no dammi una De Becker.
Di lato un minimo il colon, è molto ben preparato, questo è positivo.
La cosa che non piace molto è anche la tendenza che ha a girare sul...
Vediamo come va l'anastomosi.
Meno, meno, meno, meno, meno.
Sito, Debecky, la bipolare.
Corbici.
Scantare qualcosa...
Debecky non è meglio.
Lo puoi tagliare qua?
Quello che uso è sempre lui.
Io preferisco utilizzare gli stessi aghi della borsa, che se la faccio a mano.
della borsa che con l'endolupo
ho fatto un doppio passaggio
con gli stessi aghi della borsa
poi metto in più anche un endolupo
che può servire per me quando c'è una
disparità di calibro
però non è un modo che facciamo noi
non è
un po' scaramantico forse
io penso che se ci mettiamo
in cento qui ognuno
la pari
come era il mio primario
che era una persona avventurosa ma prudente
portava sempre bretelle
Io penso che la cosa fondamentale sia quella scheletrizzazione che hai fatto del
moncone, quella che ti dà una differenza. Ho visto volte dei monconi spessi con
del grasso della sua superficie anteriore. Quando è scheletrizzato bene così direi
perché tecnicamente non puoi fare di meglio, è perfetto.
Grazie, cambiamo i guanti.
Questo è.
Aspettami, le braccia dentro, non tirare, dimmi, riesco a tirartela mentre tu la tiri.
Mettilo giù, facciamo come prima, lo facciamo scivolare all'ultima.
Per i moderatori, se è possibile, chiudere il microfono quando non parlate, grazie.
Se riesci, esatto.
Date ragazzi un attimo l'aspiratore al posto del vessel.
Raccomando ragazzi, non mollatemi sulla pinza, tirate verso, dentro il trocano.
Aspettami un attimo Carlo, che aspiro e poi ti faccio lavorare, me lavo lavi e mettiamo un attimo il bougie.
Non va l'aspiratore.
eggers o le bougie come si può chiamare prima di mettere la stapler giusto per
avere un'idea di dove andiamo a posizionarci sulla rima di struttura del
retto. Noi in genere se tutto va bene facciamo l'anastomosi e ci fermiamo lì
so che adesso molti in robotica aggiungono punti o strutture continue, sinceramente noi non li abbiamo mai utilizzati, non so cosa ne pensano i moderatori.
Nicola, secondo me è un cambiare le indicazioni che a volte la robotica spinge a fare.
Giusto, sono d'accordo.
il comfort della gestualità
che sicuramente la robotica dà
tende a far fare di più a volte
sono d'accordo
su una night griffin classica
si
sembra assurdo che lo fai quando
le cose sono facili
mentre tutto il più potrebbe servire
quando è molto più difficile
esatto
poi ci sono evidenze
che migliori l'outcome
cioè che diminuiscono le descenze
era interessante vedere tutto il proliferare
dell'anastomosi
senza incrocio delle linee di sutura
con il
stapling
o la TTSS per il retto basso
o il trial
di riduzione delle
dog gear dell'anastomosi
o l'anastomosi di McGriffin
però non c'è un'evidenza
forte
quello effettivamente è facile
io proprio l'altro giorno ne parlavo con i colleghi
perché mi sono trovato a fare
quello che doveva essere un po' come l'ambiguità
che aveva il caso di Nicola
un giunto retto sigma
forse localizzato come sigma dal preoperatorio
arrivato concluso, stentato
lo stento aveva completamente sovvertuto
l'anatomia perché aveva fatto invaginare
il retto praticamente
e mi sono trovato un ingombro fino al retto medio
e lì per preparare il retto bene
così come ha fatto Nicola oggi
effettivamente si fa molta fatica
e la staverata in laparoscopia
perché io non uso robot è effettivamente molto molto scomodo e difficile quindi per pensare
un approccio basso alternativo andando a lavorare appunto un retto basso alla fine potrebbe essere
una scappatoia che rende la cosa anche più chirurgicamente sicura. La costaterata se tu
la dai verticale riesci a darla sempre abbastanza bene sul retto anche al pavimento pelvico
l'importante è che la strutturatrice
sia verticale e non orizzontale
sul retto
questo è il motivo
è l'incontro della malattia che comunque rendeva difficoltosa
la mobilizzazione
quindi anche verticale
non era così agevole
la gastronosi l'ha controllata
endoscopicamente dopo averla fatta
chi ha l'endoscopio
chi ha l'endoscopio lo fa
io faccio solo prova pneumatica
mi hanno detto che sta uscendo un endoscopio, ho già uscito un endoscopio, un retto flessibile
molto carino che è direttamente collegabile al monitor, in quel caso sarebbe veramente...
si si, si può usare anche per l'endoscopia ambulatoriale, a domicilio, funziona molto bene.
Noi a Riccione usiamo il copio normale della storza e ci mettiamo l'ottica dentro e facciamo anche l'indocianina, che non so se sia utile perché una volta fatta l'anostomosi poi bisogna avere il coraggio di smontarla, però a livello iconografico è bello.
È un'ottima idea, è stato Sherwinter che ha pubblicato il primo paper con il trocar transanale.
bisogna avere il coraggio poi di smontarla
se non sei convinto
è vero
è una cosa molto più specifica
e sensibile della sia rosa
sulla presa di verde
è utile, molto utile
a dirla tutta anche la prova è scontata
il problema è che dopo cominci a vedere
tutte le scale di grigio
e ti autoconvinci che va bene
certo, perché quando resta qualità
è difficile
Andrea dicevo
anche la prova al contrario è bella
guardando da dentro
dare acqua sulla scura
da dentro
e vedere se ci sono
se ci sono
riverso
con la immagino
stiate lavando il moncone
adesso Carlo sta entrando con la cdh
una domanda per tutti
ma di prove idropneumatiche
positive a memoria
quante me ne sono capitate
positive vere
positive false
qualcuna
io me ne ricordo una
io me ne ricordo
tant'è vero che
siamo passati a usare blu di metilene
io me ne ricordo diverse
no no ma false
di aria intrappolata
perché
io veritiero
mette una garza, inietti il blu e aspetti un cinque minuti, come si fa per l'esofago.
Quindi con l'aria intrappolata ci siamo presi un sacco di spaventi per niente.
E i buchi anastomotici riscontrati durante l'intervento con aria, con blu o con
qualsiasi altro metodo, ce ne sono capitati? No, durante l'intervento
no, mi è capitato solo un moncone
prossimale del colon che era
bellissimo fuori
era bellissimo e tutto, l'ho messo dentro
col verde in dolcianina, era bellissimo
prima di fare l'anastomosi noi facciamo
un altro controllo, quando li appoggiamo
col verde aveva due centimetri
di
di ischemia
non capisco come, perché era lungo
era bello
poi c'era un centimetro e siamo pronti
per me andava bene, Carlo
Carlo, c'hai la buona attrazione?
Sì, così è bella.
Ok, ci fermiamo così.
Mi date il vessel al posto della mono.
Ecco, bravo.
Ti ho chiesto un po'.
Vai Carlo, iniziamo a uscire.
Cerca veramente di non muoverti così.
Ecco, vedi, se posso, no?
Sì.
Questa maniera di fare l'anastomosi transsuturale è la maniera corretta.
Io sono convinto che a volte tante nai griffin non vanno così bene perché non segui questi criteri corretti di passare a fianco della sutura, di avere un buon moncone del retto come si deve, uno scheletrizzato.
Ci sono volte che se in difficoltà io ho visto fare cose diverse, credo che questo sia molto importante oggi da vedere qua, perché anche questo movimento di spinta da lì dietro, se il palazzini è un corso anche per i giovani soprattutto, queste sono le cose che dovrebbero imparare sull'anastomosi,
perché poi tante volte noi diamo la colpa alla Nye Griffin o alle orecchie di cane per delle azioni di cane che abbiamo fatto noi, perlomeno questa è la mia convinzione, quando è aumentata la tecnologia il chirurgo anziché incolpare se stesso ha incolpato molto la tecnologia.
Parole santi sono.
no perché se tu mi dici che su
millenai griffin
hai più
fistola no? la colpa la dai
alla griffin forse la dai sul fatto
che fare una griffin ben fatta
deve essere un pochino più accurato
che fare la trastoposi ecco
poi è sempre correlato
alla griffin ma non per una
tecnica inadatta
per un'applicazione
quando queste cose si facevano
puoi sparare facciamo
Siamo tre minuti come al solito.
Ah no, è elettrica questa.
Allora niente, lascia.
Chiudi, aspettiamo qualche secondo e spari.
Poi di nuovo, il ruolo dell'assistente è importante,
immagino che tu sia d'accordo.
Eh sì.
Può venire la miglior configurazione del mondo,
ma uno strappo poi è difficile da compensare.
No, ma le cose che in questa anastombosi,
se c'è qualcuno specializzando o meno,
io vorrei che avesse notato,
e come non hanno mai avuto nessuna premura
di lavare il retto
di spingere sul moncone rettare
si cerca la posizione migliore
si guarda l'orientamento
si fanno tante piccole cose
che altre volte vedi
ecco si va bene
ma no va bene così
questo non è vero che va bene così
non c'è niente di uguale in chirurgia
e questa pazienza
la cura dei particolari
è quella che poi alla lunga fa
la differenza
quello che
stresso molto per chi
comincia la robotica è fondamentale
chi ha la console non controlla più
tutto come la paroscopia
è fondamentale che la vostra equip
vi dia una mano e vi conosciate
bene con chi vi aiuta sul tavolo
ho la fortuna in questi anni
ho lavorato tanto con Francesca e Carlo
i movimenti sono
all'unisono, è fondamentale perché
non avete il controllo di tutto
ok, amici
vi saluto tutti, ciao Nicola
grazie prof, a presto
grazie
facciamo il controllo
l'air leak
date un po' al posto del vessel
aspiratore
ultima domanda che non ci troverà
forse tutti d'accordo
io credo di non proteggerla oggi
perché siamo intraperitoneali
poi anche questo cieco
un po' mobile, secondo me l'idostomia può essere
anche pericolosa su quello
e lei non ha problemi, albumina e proalbumina sono corretti, non è diabetica, ha meno di 80 anni, non ha un rischio, non scordi rischio importante, non ha perdita di peso negli ultimi sei mesi, quindi secondo me gli si può dare la chance di evitare gli ostomiazioni.
Se siete d'accordo, gli anelli sono completi.
E l'altra cosa, dreniamo o non dreniamo? Io sarei d'accordo con te.
i misti andranno più ma questo ha un limite
quindi forse
io sinceramente il drenaggio
io non drenerei
vai Carlo
puoi andare dolcemente con la prova
aria e basta
poi facciamo una prova col betadine dopo
la paziente ha 79 anni
il punto che dicevamo prima
anche io faccio la prova idropneumatica
però forse i numeri ci dicono che è assolutamente inutile
no non serve a nulla sono d'accordo
perché nessuno di noi
ha mai cambiato una propria strategia
per una prova
veramente pneumatica
io non me ne ricordo una positiva vera
ok basta
l'unica cosa che non si analizza
mai in tutte queste prove
hanno una sensibilità estremamente ridotta
e una specificità ancora più bassa
però effettivamente nel sospetto
di una fuga
d'aria all'anastomosi
possiamo cambiare l'atteggiamento
almeno diagnostico, possiamo chiedere
l'aretoscopia che magari normalmente non facciamo
perché non ne disponiamo
possiamo proteggere l'iostomia
possiamo dare il famoso punto di sutura se c'è un problema
se non facciamo niente usciamo un po' alla cieca
dopo l'operatorio
no no però quello che dicevo prima Francesco
è che se tu vai a fare un sondaggio
su quanti chirurghi
hanno avuto una prova realmente positiva
si si sono pochissimi
sono d'accordo
magari qualcuno ce l'ha avuta
no no è vero sono aneddotiche per ciascuno
tutti quanti si ricordano il caso
facciamo un'ultima prova col betadine dentro, poi ci fermiamo. Occhio Carlo, non andare in trans al nostro modo.
Ah ok, la tocchi la sutura? Tocchi la sutura, ok. Vai pure. Occhio che sei su, eh, con la canula, sei quasi trans al nostro modo.
C'hai ancora un po'? Tirate ragazzi sul cieco se no mi cade davanti, eh? Brava.
Nicola io devo scappare. Ciao Pede, grazie.
ti ringrazio, ho imparato tanto
ho avuto tanti spunti
hai fatto un intervento bellissimo
ti ringrazio
e mi complimento
a presto, grazie a te
ciao a tutti
grazie, a presto
allora io il drenaggio lo metto
oggi perché
secondo me è importante
capisco che non è molto
provato da metanalisi
letteratura, però se c'è
un leak precoce che ce lo diagnostiche
al drenaggio
è una paziente dove probabilmente facciamo
in seconda battuta lavaggio più ileostomia
mi ha dato
il vessel al posto dell'aspiratore
controllo un attimo
che non ci siano asse, il mese intero noi non lo chiudiamo
controlliamo che non ci siano
asse sotto
complimenti per l'eccellente
chirurgia che abbiamo visto
Grazie, grazie a te di essere stato con noi. Complimenti veramente. Ciao. Arrivederci a presto.
Vai, dite ai ragazzi se ho conflitti con voi. Me lo passi tu da dentro. Qual è, un piatto o un rotondo?
Per me ce la fai a metterlo dentro tu in punta della... ti apro un po'. Mi dici quando sei dentro.
Dai, entra dentro con la clemmer. Lo scivolate dentro. Aspetta che lo vengo a prendere.
Francesco noi usavamo i rotondi, in Francia abbiamo, che per me si muovono un po' di meno, questi piatti hanno la tendenza a muoversi di più.
Eh sì, i black piatti sono un po' più rigidi e si muovono.
Si muovono molto molto, infatti secondo me i rotondi sono i migliori ma non ce li abbiamo a disposizione.
Volete ragazzi lasciare il cieco?
Fatelo sotto controllo della visione, portate il cieco dentro la pelvi.
Attente, attente, attente.
Ultima cosa è questo cieco che ho paura che sia a rischio di involvolarsi.
Vediamo di lasciarlo in condizioni anatomiche.
forse anche dal Fannesti la fine intervento
si rimette in posizione agevolmente
assolutamente
ci ridiamo un occhio dopo
però credo che questa
vorrebbe essere la sua
informazione
l'ultima asse è qua
rimasto Francesco
grazie, complimenti
grazie Francesco
nonostante tutte le difficoltà tecniche
avete mostrato
Una procedura pulita, sicura, come andrebbe rifatta, soprattutto esangue.
Credo che anche per i giovani che guardano, che sono connessi con noi, sia un ottimo insegnamento.
Complimenti a tutta l'equipe.
Grazie Francesco, anche perché questi automatismi li abbiamo sviluppati negli anni insieme.
Quindi grazie anche a te.
Vi saluto, ringrazio anche tutto il blocco, gli strumentisti di oggi che sono come gli anestesisti,
che ci hanno permesso di lavorare.
quindi vi ringrazio a tutti
ciao Francesco
buon lavoro
grazie
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