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28° CAD anno 2017 Torino
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Piccola incisione, la clinica deve prevalere sul senso della...
Vorrei ancora vedere un momento quella lesione paraduodenale, se mi inquadri, se la osserviamo.
Andiamo verso la colecisti, la posizione non è quella corretta.
Allora, aspetta un momento, prendiamo solo con una Joanne, torniamo sull'Ileo e mettiamo una Joanne per tenere questo punto come repere, così da esplorarlo poi.
Diamo solo un momento in alto, togliamo un po' di Trendelenburg, vedere che qui sotto a questa Colecisti non ci sia una qualche sorpresa.
Il fondo della Colecisti?
C'è questo, non era segnalato nulla, non mi sembra perché mi sembra una colecisti semplicemente un pochino più fissa nel suo fondo e un pochino più dilatata qui con la parete assottigliata, anche in questo caso l'attacco e l'ecografia non segnalavano né calcoli né alterazioni parietali,
quindi vediamo solo l'inquadro di duodeno lì no mi dedicherei alla piccola incisione all'apertura
con l'esplorazione di questa parte mi date gli occhiali un attimo sospendiamo lasciamo
l'insufflazione la pancia distesa ma sospendiamo l'insufflazione stop così leggermente sinistra
va bene allora qui dovremmo guadagnare del tempo rispetto al programma della giornata che dovrebbe
poi prevedere invece un randevù per una litiasi colecisto cole docica vi anticipo togliamo pure
l'elettro bisturi no dammi ancora il bisturi scusa non ho visto ancora il bisturi si non ho inciso niente
l'interesse credo che valga la pena misurarlo anche come si diceva per il valore che diagnostico
che certe procedure hanno di cui si discute si fa sempre presente l'aspetto teorico ma
che anche in pratica devono essere poi espletate come procedure in considerazione del fatto che
molti di chirurghi presenti che ci stanno seguendo anche su internet sono senz'altro
giovani. Questa è un'espressione di assoluto buon senso, di comportamento e tattica operatoria.
Parlavo proprio con Giorgio Palazzini che mi diceva, tieni presente che la platea e i collegamenti
sono finalmente a prevalenza di giovani chirurghi. E questo devo dire che ovviamente è un segnale
importante e duplice. Uno, di quanto Palazzini riesca a incontrare degli interessi dei giovani chirurghi
e due, che molto spesso in tanti congressi ci si lamenta dell'assenza dei giovani, evidentemente
i giovani vanno dove c'è da riconoscere elementi di interesse e in certe altre situazioni non vanno.
questo è questo la linea alba è qui chiudiamo il farabre da quella parte in alto qui sotto
qui sotto a caricare la fascia abbiamo perso la linea mediana ok mettiamo un protettore con
un piccolo divaricatore circolare ma anche quello un pochino più ampio tanto va bene
Sì, vi confermo che è questa la formazione lipomatosa.
La vedete forse adesso scattare sotto le mie dita?
Sì, ora si vede bene.
Si vede bene, questa era quell'immagine di reticolo vascolare un pochino alterato in corrispondenza, effettivamente l'ansa è parecchio dilatata, vedete, rispetto alle mie dita, e a valle invece libera, ma aspetta che forse ne ha, no, no, no, no, questo potrebbe essere una piccola alterazione della parete, là dove l'intussuscezione potrebbe anche essere arrivata fin qui.
Va bene, a questo punto si tratta di una banale piccola recessione ileale.
Mi spiace tenervi legati a una diretta, ma forse...
Per me è stata comunque interessante e soprattutto, come dicevamo, ad uso e consumo dei colleghi più giovani.
Ad ogni buon conto sentirò anche, per quanto riguarda il prosieguo, perché mi sembra di aver capito che avete un caso interessante di un randevù.
Il prosieguo è una litiasi colecistocoledocica in un paziente che ha già avuto però una laparotomia per una resezione ileocolica destra per un morbo di Crohn.
Quindi l'intenzione è quella di trattarla con un rendezvous, una bonifica endoscopica guidata ovviamente dalla colecistectomia laparoscopica.
Invece io credo che visto il caso sia anche giusto dimostrare di essere pragmatici e in un caso come questo fare un intervento senza ausili particolari perché non lo richiede.
Io sono un fautore della tecnologia, ci ha cambiato il modo di lavorare, ma credo che anche su questo, proprio per confermare la validità di questa, la si debba applicare sempre dove è necessario, ma non in modo aprioristico.
e quindi questo credo che sia un caso che si presta a una banale resezione con struttura manuale
Allora, raccontami qualcosa di Roma e del...
Forbici girate sempre a punta in alto, ricordati.
Beh, ventottesimo congresso, da un po' che siamo con Giorgio, qualche decennio in effetti.
Da qualche decennio.
Sì, sì, ed è comunque un successo increasing decisamente, perché adesso stamattina ci sono le persone sedute sui gradini.
Sui gradini, eh, sì.
adesso non ho esattamente
lo chiederò a Giorgio
e a tutti i tanti tecnici che sono qua in regia
non so esattamente
quando siano stati i contatti
in streaming
anche la novità
noi siamo fra quelli che parlano in italiano
ma spessissimo
anche se sono chirurghi italiani
spessissimo
linguaggio inglese
proprio per non passare da nessuna traduzione
per andare direttamente in streaming
adesso quello che posso dirvi della vostra procedura è che siete assolutamente sui grandi schermi della sala
in questo momento sono 14
14 questo è
esattamente
sto contando, sì, 14
ma Giorgio fa le cose alla grandissima
sì, in modo straordinario
è sempre di più, è un grande organizzatore, grandissimo
Ci sono anche collegamenti con l'estero oltre a quelli in questo momento?
No, in tutta Italia, sempre per i nostri colleghi più giovani.
L'intenzione sarà quindi di resecare il pezzo e procedere con la stomosi latero-laterale?
No, io in questi casi penso che una termina terminale sia funzionalmente molto valida,
non ci sono elementi di particolare rischio in una situazione come questa.
Se l'avessimo fatta intracorporea certamente allora avremmo fatto una laterale.
Siamo arrivati sul viscere, da questa parte completiamo anche qui, addirittura penso che si potrebbe fare con una piccola continua,
due emicontinue e poi eventualmente qualche puntino, proteggiamo il campo pronti con l'aspiratore.
io non amo tanto mettere i compressori intestinali se possibile in questo caso
però è un po dilatato vediamo se riusciamo che solo con le dita a evitare
per il momento no dai l'elettrobistoli l'aspiratore vicino
momento senza inquinare ecco la lesione lo vedete la vedete c'è anche la sofferenza della mucosa va
bene mi dai un ellis un momento ho chiesto ai tecnici circa la curiosità che avevamo
entrambi su quanti erano sono stati i collegamenti ieri di oggi non lo sappiamo ancora ovviamente
ieri sono stati 2.000 2.000 esatto diversi ip che si sono collegati quindi 2.000 persone
diverse non diverse collegamenti teniamo questo fuori dal campo così veniamo qui alla luce e vuol dire che
questa è la parte a monte che si riconosce una muscolatura lo stato muscolare un pochino più
spesso di quanto non sia abitualmente potrebbe effettivamente essere legato a un intestino
allenato a spingere esatto allenato a spingere non mi sembra un gist mi sembra effettivamente
più una lesione lipomatosa che a sua volta poi sofferto un po della vascolarizzazione anche
polipetto lipomatoso a monte e allora dobbiamo che limitarsi a una sezione qui non è dobbiamo
scendere di un centimetro al di sotto visto probabilmente si molto bene si vede perfettamente
precisione che conforta perché una volta si trattava di andare in sala solo sulla scorta
di impressioni di un sospetto clinico anche in questo caso dove avremmo
inizialmente anche potuto dubitare alla fine come più delle volte capita ormai
per fortuna direi i radiologi dimostrano di aver visto e vedere una cosa come
questa che non è la grossa lesione qui c'è anche uno sfuggito anche questo
l'ipoma a carico del meso stavo ragionando a proposito della decisione che è stata
presa questo riscontro di quest'ulteriore eh esatto bravissimo ci dà assolutamente ragione
del fatto che abbiamo fatto una piccola conversione perché non avremmo sbagliato
sulla sulla sede della lesione ma ne avremmo individuato una sola e una seconda come questa
in area vasta romagna ce n'è uno che è a forlì e come vi trovate con l'area vasta ormai da un
po che voi avete questa esperienza in effetti è cambiato cioè si è alzato di livello soprattutto
diciamo il controllo della nostra attività clinica certo e sui volumi come vi comportate perché questo
Questo è il grande tema ormai, cioè la concentrazione delle patologie, dammi pure il lezzo bisturi.
Sì, questa è l'intenzione, esatto, cioè di epatopancreatico da una parte, chirurgia generale un po' più sparsa e con qualche evocazione ovviamente.
Certo, perché su questo il grande contributo delle amministrazioni deve essere chiaro, certe volte si pensa a un retaggio dei chirurghi che è vero che amano non trascurare patologie a cui sono più affezionati,
Ormai c'è tra noi una collaborazione tale per cui anche tra altri ospedali si trova l'accordo, mentre invece non c'è ancora questa predisposizione per quanto dichiarata a livello amministrativo.
Io penso che sia questa la cosa da superare.
Certo, senz'altro.
E allora le regioni...
Soprattutto superare le abitudini.
Le abitudini, le difficoltà anche di andare a far riconoscere poi magari la necessità al chirurgo che non vuole essere necessariamente itinerante, anzi non è una sua vocazione, ma che può benissimo farlo per seguire il suo malato se ha un'area di destinazione più propria.
Se l'amministrazione non è però in grado di supportarlo in queste scelte, diventa più difficile perseguire un'esigenza ormai condivisa, ma poi da attuarsi non così semplice.
Allora, questo pezzettino di rirecentazione, aspiriamo di volare ancora. Devo dire che in Piemonte almeno la vicinanza dei gruppi chirurgici tra ospedali è molto forte e questo favorisce.
Sì, senz'altro.
In Italia la situazione è un pochino più variegata nelle sue diverse regioni, ma anche queste occasioni devono servire per promuovere insomma un'attività.
Allora, un punto, un bicri, 3-0, facciamo due semi continue, poi vediamo se rinforzare con qualche punto, un atomic.
Quindi due semi continue in intrecciato, 3-0.
Sì. Andiamo un punto dal versante opposto che non chiudiamo, lo lasciamo aperto per poi scendere. No, no, lascialo pure. Porto pure questo in alto perché sarà poi più comodo scendere ovviamente che non fare due semicontinue che risultino due anteriori ruotando.
un pochino qua ok lascialo pure aperto divaricato così prendi tutte e quattro più lontano più
lontano hai l'alzo portarghi un pochino più delicato l'importante è che il chirurgo sia
po di discrepanza perché si era dilatato ovviamente a monte quindi dobbiamo prendere un po più di
punto conviene sempre partire dalla parte mesenteriale perché è quella che inizialmente
è un pochino più chiusa, tieni pure questo tirato, chiudiamo questa e a questa fissiamo il punto
d'arrivo della prima emicontinua, tagliamo l'ago che ho nella mano destra e poi facciamo passare
da sotto, recuperiamo Portaghi, l'idea è quello lì, ci troviamo di nuovo a scendere come dicevamo
nella posizione più comoda per terminare la seconda emicontina.
Dicevamo del prossimo caso, adesso il tempo di fare poi il cambio di malato, dovremo però
organizzarci con gli endoscopisti che sono allertati e questa è una delle questioni
sul tempo, sull'organizzazione del randevù sulla quale molto si discute.
Non so qual è la vostra attitudine.
la nostra personale senz'altro una collaborazione intensa con gli endoscopisti anche per fare in
un tempo solo quello che spesso viene fatto in due tempi avremo modo di effettivamente
di commentare e discutere questa che una delle cose più frequenti e più varie proprio nella
che mi informo per quanto riguarda la nostra parte dei nostri tecnici come
quali sono i vostri tempi quanto adesso un po meno di un'oretta fra finire e
cambiare. D'accordo, perfetto. Vado, mi informo. Sì, così poi mi fai sapere se va bene anche per
Giorgio Palazzini. Certo, intanto vi ringrazio per essere stati qua, anche a nome di Giorgio
Palazzini ovviamente, di tutti quelli che vi hanno seguito. Un ringraziamento a voi e a fra poco.
Grazie. Ciao, a dopo. Tieni ferma l'ansia.
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