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20° Palazzini 2009 G. DEL GENIO (Napoli) by pass gastrico
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Buongiorno dalla sala 2, buongiorno a tutti, sentite?
Sì, pronto, mi senti?
Sì, sono Gianmatteo Del Genio, salve dall'altra sala.
Sì, fantastico.
E stiamo facendo un bypass, ci siamo permessi di portarci un po' avanti con il lavoro,
vediamo un attimo la ripresa esterna, se mi fa vedere il monitor della ripresa esterna, ok.
Faccio vedere un pochino, la disposizione è sempre la stessa,
trocar in epigastrio, trocar ottico, trocar operativo, altro trocar operativo, è una
paziente molto grossa a livello addominale, molto complessa, non proprio da chirurgia
in diretta sempre anche questa, perché è una paziente che pesava 190 kg, ha messo anche
anche lei un palloncino, perché facciamo un bypass in questa paziente invece che una
sleeve come abbiamo fatto prima, perché è una paziente che ha una familiarità per il
diabete ed è diabetica e diciamo il bypass, acqua calda per favore, il bypass sembrerebbe
essere migliore, una Echelon ma la prepari con Gold per favore, si dovrebbe controllare
meglio gli ormoni, le incretine, il GLP1, il neuropeptide YY36, comunque il diabete
e poi perché a questo si associa il fatto che questa paziente ha un reflusso, un gastroesofageo
che abbiamo studiato con pH in pedenzo e il reflusso non è una buona indicazione alla
sleeve, quindi nella paziente che ha già reflusso ne preferiamo il bypass che invece
a differenza è un eccellente intervento intervento dunque abbiamo misurato fuori
onda la taschina 6 cm e abbiamo diciamo preparato dalle aderenze posteriori
mettiamo adesso mettiamo un sondone questa taschina sembra molto lunga perché
noi la stiriamo ma in realtà ora vi faccio vedere quando la lasciamo va su
mettiamo il sondone vediamo se riusciamo siamo fortunati si da qui ok ok è andato
Va bene così? Perfetto. Sta qui dentro il sondone. Spingi un po', salutore. Ok, va bene, un po' indietro. Perfetto.
Quindi mentre aspettiamo la decompressione del tessuto esattamente come facciamo nella sleeve, vi dico un pochino quello che faremo.
Fatta la taschina abbiamo già repertato, diciamo messo un laccetto per poter utilizzare l'endoscopio senza gonfiare le anze, a 30 cm dal traizio, un nastrino umbellicale e abbiamo così identificato il traizio a 30 cm, la privanza che sale su bene abbiamo già provato, abbiamo fatto l'omentectomia, cioè diviso a metà l'omento anche se per una piccolissima finestra perché la paziente ha un piccolo omento
e quindi fatta la taschina dovremmo essere pronti a portare già l'ansia in alto.
Ti vedo molto disinvolto Mattia, ne fai tante di questa chirurgia?
Come?
Ti vedo molto disinvolto, ne fai tante di questa chirurgia?
Eh sì, perché i pazienti sono tanti, nel senso che una chirurgia che ha di positivo per il chirurgo,
così negativo per la società, che è una patologia così diffusa che chiaramente per
un giovane come me che ha le prime esperienze è più facile avere i pazienti, repertarli
e quindi è una buona palestra.
Ti afferiscono da un ambulatorio di terapia del metabolismo oppure avete altre fonti di
approvvigionamento?
Sì, dunque noi abbiamo un centro multidisciplinare, lavoriamo con la medicina della nostra università, il professore Contaldo Mancini della nostra università e diciamo abbiamo la psichiatria dedicata e facciamo uno studio veramente multidisciplinare, nel senso che io spiego ai pazienti quale tipo di intervento vi farei dopo una sommaria prima visita.
Poi i pazienti fanno un iter che è piuttosto lungo, vengono selezionati dal nutrizionista e dallo psichiatra e quindi hanno, ecco qui, mettere un attimo il gold finger per vedere se siamo fortunati a sbucare dall'altro lato.
quando riesco a fare questa manovra diciamo così abbastanza che si vede un pochino non troppo male
ci passo un paio di volte così mi faccio lo passaggio così e poi non vado più a raffacciarmi la testa
vedi perché sono preparato prima a dire il vero l'angolo di is fuori un pochino per la riflessione peritoneale così da avere
Dammi un'altra carica, poi visto che hai una garza di protezione sullo sfondo di conseguenza insomma, sì perché questi trocar Excel nuovi, una 45 ci sono i pacchi gold per favore, questi trocar nuovi ti danno la possibilità di mettere tutta la lunghetta,
allora secondo me è molto vantaggioso lasciarla
una lunghetta intera
perché tu poi quando hai il sanguinamento
te lo vai un pochino a tamponare
ti fa un po' di dissezione smussa
poi il bianco aumenta la luminosità
oddio poi sei abbastanza rossa
comunque il bianco aumenta la luminosità
la usi un po' così poi la puoi cambiare dopo un po'
perché quelle garzine invece che prima tagliavano
noi non siamo mai stati così fortunati
da averle dedicate, diciamo, quelle lì su misura, allora spelucchiano, poi è un disastro.
Invece così, adesso, ecco, qui l'angolo disse, questo esofago mi mantengo un pochino laterale,
non spingo troppo così sulla strutturatrice, mi mantengo un po' più indietro,
cerco di andare un po' medialmente rispetto alla B che ho fatto prima
e lascio i famosi 20 secondi così per evitare il sanguinamento.
Fatto questo, forse ce ne vuole un altro, non so, vediamo, ora vediamo, comunque dicevo la selezione dei pazienti è abbastanza attenta, è importante avere un'equipo non solo per la selezione dei pazienti ma anche per vedere poi dopo, per seguirli bene, avere successo, non avere scocciature, quindi avere un'equipo che te li segue bene i pazienti,
quindi nutrizionisti, dietisti
fisioterapisti
se è possibile una fisioterapia dedicata
magari in acqua, piace molto
a questi pazienti
e quindi noi abbiamo
e questo è lo stocco che rimane, che lasciamo attaccato così
vediamo qua che succede
andiamo a vedere
e noi ce la risparmiamo questa carica
perché vedi sono le clippette da me, le forbici
e poi l'altra cosa secondo me importante
oltre alla selezione è avere a disposizione
un po' di etè
che abbiamo sotto, dammi un'altra joan oppure un ferro, questo qua magari, le joan lunghe
centimetrate a traumatiche, questo è uno strumento comodo, cioè avere, dammi un'altra
centimetrata a traumatica, ok, è comodo avere queste pinze per misurare le anze oltre al
nastro umbilicale, facciamone vedere un attimo, che sono un po' ampie quindi per l'intestino
vanno bene, poi hanno questi centimetri già messi. Allora, qui ora la parte un po' noiosa,
è noioso da vedere questa parte perché si capisce poco, comunque sto alzando il colon,
va bene? Questo è il colon. Dici la strategia dei prossimi passaggi che stai per fare.
Sì, allora questo è il colon, questo è un nastrino che mi sono messo, ok? A 30 centimetri
dal traiz, va bene?
ho ripertato il traiz
fidatevi
e diciamo, è la prima cosa che faccio
e no
e invece no, non mi dovete fidare perché
questo è un pezzo di nascosto
scusami se sorridi ma
sei molto simpatico quindi
mi piacevole commentare con te
allora
vediamo un pochino più qua
vediamo un po'
allora mettiamo il colon in alto
così, prendimelo un attimo in alto
Andiamo a vedere il traizio che avevamo.
Prima c'eravamo per evitare proprio questa parte qui, per non farla vedere perché è sempre una parte in cui noi siamo contro, diciamo, non siamo messi bene.
Allora io inizio l'intervento tra le gambe del paziente, faccio la taschina tra le gambe del paziente.
Eccola qua, però a questo punto visto che abbiamo trovato quell'inconveniente, questo qui è il nostro punto di repere, io lo faccio a 30 cm, non lo conto neanche perché non credo sia tanto importante 30-35 cm,
tanto non è una questione di lunghezza di ansia dove basta alimentare, è solo la bilio pancreatica, quindi cambia solo un po' la dumping syndrome, più distale lo prendi il punto, più hai dumping syndrome, io non la voglio la dumping syndrome in questo tipo di intervento, quindi prendo il primo punto che dovrebbe arrivare comodamente, diciamo che non sono stato furbo a scegliermi il paziente proprio quello facile, ma comunque.
noi sorridiamo
perché siamo qui in 4 o 5 di noi
che ti stiamo seguendo
i nostri complimenti sono sinceri
perché ci piace vedere gente giovane
fresca e disinvolta
grazie
siete gentilissimi
questo qui dovrebbe essere il traiz
vediamo
lo ricontrolliamo
e questo dovrebbe essere i 30 cm
che abbiamo scelto prima
aspetta
che ora andiamo a vedere
più che altro per far vedere
aspetta, cerca di prendere il colon qua
senza distruggere
te lo prendo io, te lo prendo io
ok, portalo in alto così
così facciamo
eccolo qua
allora, Francesco se mi alzi meglio il colon
cioè il mesocolon
questo è il traizio
io lo sento che non viene
però volevo far vedere proprio
il legamento
Sento ma, ok, l'ho visto prima, vabbè è questo qui, guardate, inquadra più giù, forse, aspetta, vedi, che ha furia di tirare, mi ha fatto un buchino, dammi un punto, subito, Franci mi devi tenere il corno per favore, ecco qua, a voler fare troppo, vai, allora, inquadra un po' più dietro, Gian Mattia, chi ti aiuta?
Allora mi aiuta, tutti giovani, età media 20 e qualcosa, vediamo dai tieni questo in alto così, bene così, abbiamo fatto una cosa non simpatica perché abbiamo spiritualizzato in un punto, dammi una debè che è qualcosa, una cosa per mettere un punto, qui in questo punto qua, allora non vorrei perderlo prima che si, comunque questo è il traiz, ora non ve lo faccio più vedere perché vi dovete fidare, l'ho visto prima,
Il programma è questo qui, io porto l'ansia biliare su, non interrotta, quindi senza interrompere il meso, porto l'ansia intera su, poi faccio l'anastomosi manuale, doppio strato posteriore, mono, extramucoso, anteriore, controllo endoscopico e poi facciamo il piede d'ansia.
questo qui è il traiz
e il nostro
dammi le due centimetrate
quindi adesso
dopo puliamo meglio la telecamera
facciamo solo questa parte che è un po' noiosa
quindi la bilio
pancreatica me la porto
mi assicuro che vada dietro
diciamo alla sinistra del paziente
porto l'ansa intera
però me la stendo
mi stendo il meso, me lo preparo
e qui diciamo, aspetta, viene l'ansia, qui ho diviso l'omento, quindi questo qui va alla sinistra del paziente, ora l'aiuto mi tiene dal, aspetta un attimo,
e noi ritorniamo nella posizione di prima
questa era una parte che non volevo far troppo vedere
perché non è molto bella da vedere a casa
perché si perde un po' l'orientamento secondo me
ora magari vi ridò di nuovo
ci rimettiamo in posizione
e vi ridò un po' le coordinate
quello che abbiamo fatto è semplicemente controllare
che il traiz fosse quello
abbiamo messo un puntino
abbiamo riparato un piccolo danno
e ora abbiamo di nuovo
la situazione iniziale
allora adesso
vediamo bene che arrivi
l'ansa senza problemi
allora eccola qua
questa è l'ansa che
siamo ritornati, questa è la testa, il fegato
la taschina, questa qua
che avevo preparato prima
questo è il nastro
che io metto prima di tutto per repertarlo
perché una volta fatta la taschina
non ritorno dietro
mi prendo il naso e me lo porto qui
e l'aiuto me lo tiene così
ora passo dalla posizione
quindi tra le gambe
cambiamo la telecamera
magari facciamo vedere l'esterno
è possibile dare un attimo l'esterno?
ti stiamo vedendo, ti stiamo vedendo all'esterno
All'esterno, allora, dammi un ferro, qualcosa vero, ok.
Qui è la testa del paziente, ok, il trocar in eficazio, che noi usiamo come retrattore,
in questo caso l'aiuto mi sta tenendo il...
Ora, prima vedevamo qui al centro, a metà tra l'ombelico che è qui giù e qui l'addome,
adesso invece passeremo la telecamera qui nel trocar di destra e lavorerò con queste due mani
e l'aiuto terrà l'anza con quest'altro trocar, quindi mi sposto alla destra del paziente,
non sono più tra le gambe
ok?
va bene
possiamo ridare
e da destra
come funzionerà
la nostromosi?
eh sì perché
la facciamo manuale
e quindi
la confezioniamo da destra
dai
metti la telecamera
qui a destra
vai
aspetta aspetta
sai che non è facile
se facci furbo
ok
teniamo
cerchiamo di mantenere
questo qui
dai vai un po' indietro
manteniamo qua
così
ok
tu me la tieni qua così
allora
portare qui
a destra, una De Beke a sinistra e poi una Bangolea. In questa fase per il piacere degli
anestesisti è possibile ridurre un pochino l'antitrend perché il paziente prima era
quasi in piedi, adesso lo possiamo mettere in un antitrend più normale.
E non è mai problemi di eccesso di CO2 in questo tipo di pazienti?
Che dobbiamo dire?
La verità.
Che mi dicano loro no, nel senso almeno che io sappia in sala operatoria no.
Vai indietro con la telecamera, non trovo il...
noi in genere usiamo 12-14 diciamo come pressione
come riferimento, sì, né più né meno
più o meno perché di meno è impossibile
perché il peso della parete addominale è molto alto
e vedi lo spazio è molto poco
serve tirare il trocar questo qua dietro
benissimo, ok
questo lavora molto contro forza
non so perché, questo è scomodissimo
ma insomma, facciamo così
Si, questo qui, no io questo lo metto come primo punto nell'angolino, prendo la, mi serve qualcuno, Saverio qualcuno che mi tenga i trocar un po' più fuori con controllo.
ho dovuto mettere dei trocar da obesità
perché la paziente era così obesa
che ho dovuto mettere quelli lunghi
purtroppo perché
perdevamo un po', diciamo, non arrivavano
non sicuro, non sto proprio
nella posizione
comoda, comoda
allora
il primo strato
lo facciamo
tutto quanto in Vicryl
3.0
questo strato qui ci serve più che altro come diciamo detenzione
dell'anastomosi insomma non è proprio cioè serve per mantenere le suture la
parte più forte, la sierosa anche, e quindi lo facciamo così. Dai, un forbice qua, adesso,
Francesco, credo che tu possa prendere il, lascia il nastrino umbilicale, prendimi qua,
prendimi qua che forse andiamo più comodi, o anche, anche, oh, oh, oh, c'è, ah, si è sciolto,
benissimo, non fa niente, stava uno scomodo, si è sciolto, me lo devi tirare più sopra
dammi un altro filo, dai
chiaramente questi pazienti dove chiaramente tutto diventa complicato all'inverosimile
basta che aumenta un po' il peso
abbassi un po', Salvatore, abbassi un po' il tavolo, proprio tutto quanto
sto lavorando con le mani in alto, dai un filo un po' più lungo di questo
quando mi dice passare questo
avrei avuto un quadratino
o proprio il quattro?
basta un po'
il tavolo qua mi deve passare
io vado alle camere
tiriamo il trocar un po' più fuori ragazzi
il primo punto è il più noioso
è il più impiccioso
è il più noioso perché c'è tensione
cioè non ci dovrebbe essere tensione
però comunque un minimo di
siccome stai in anti-trend
un minimo di gravitazione ci sarà
il trocar questo qua me lo tieni un po' più fuori
per favore grazie ok ci faccio mi devi tenere questo perché prima lascia questo e prendi questo
dai lascia questo non fa niente lascia lascia lascia aspetta facciamo così guarda tieni tieni
qua così e così dai prendi qua ok vuoi tirare da me vado un po' più vicino benissimo non tirarti
Ti posso fare una domanda in totale confidenza?
Sì, sì, sì, dimmi, perché non la fai meccanica?
A te piace questa chirurgia?
Tecnicamente, come soddisfazione del paziente?
Tecnicamente ragiono, come atti che ti richiede, gestualità che ti richiede, impegno che ti richiede.
È un po' stancante, dico la verità.
Mi senti?
Ho un momento solo che arriva l'audio.
Mi stai sentendo? Pronto?
Noi vi sentiamo, vi sentiamo un attimo solo che arriva l'audio del professore.
Ok, grazie.
Sì, adesso sì, c'è stato un piccolo blackout
Mi hanno censurato quando ho detto questo
Vai, tira un po' questo qua, Francesco
Non ti incartare
Ok, vai, tira bene
Io credo che sia, da un punto di vista tecnico, ti stai tirando il mio filo Francesco, da un punto di vista tecnico credo che sia molto buona per i giovani, è varia, ha la parte dissettiva, poi ha una grande soddisfazione col paziente ovviamente perché gli cambia la vita,
gente che ha il diabete e il giorno dopo non lo ha più, insomma è una cosa molto bella.
Con i tuoi panni soffrivo per te, allora mi sono permesso di chiederti qual era il punto di vista.
Sì, me l'hai chiesto nel momento più noioso di tutto.
Vabbè adesso diciamo, fatto il piano questo qui, la parte un po' più noiosa di questa cosa.
Io all'inizio le facevo con la transorale della Gagné, perché venivo da Gagné, e ho fatto qualcuna così, poi mi sembrava più semplice fare la latero-laterale, cioè fare la taschina, metti la latero-laterale, effettivamente è la più facile.
però poi devo dire che con questa anastomosi, questa è l'unica anastomosi, dammi un altro punto corto, l'unica anastomosi con cui non abbiamo, e qui abbassiamo le mani sotto il tavolo diciamo, non abbiamo mai avuto nessuna fistola post operatoria, non su un numero pazzesco di casi, però diciamo mi sembra solida insomma come anastomosi,
in questi casi un po' di super super obesi ci vuole un po' più di pazienza, un po' più di tempo
perché chiaramente lo spazio è poco, il grasso è tanto e non è proprio facilissimo
però non è poi tanto più lungo il tempo di mettere la circolare, mettere la lineare, chiudere comunque la breccia
Forse all'inizio conviene fare la latero-laterale nei primi casi e a Roma come va? Ce la fate
ancora a seguire tutti questi interventi? Siamo in uno stato di confusione mentale che
dura da ieri a oggi veramente. Vai di forza. È pazzesca, è una cosa incredibile. Allora,
adesso abbiamo fatto lo strato posteriore
dammi l'armonico
attento attento alla cosa
lasciala a me questa
si
mentre prepariamo
chiudiamo qua però
il sondone è dentro
Salvatore
il sondone è ancora dentro
no no lo spingerò
lascia scivolare
forbici
portagli
è venuta bene la parte posteriore
si si si
la parte posteriore va bene
poi dobbiamo pensare che questi sono più o meno un 2 cm
quindi quando siamo passati
6-7 volte
insomma ogni 2-3 mm doppio strato va bene
ora mettiamo il sondone con l'armonica
spingiamo appena appena il sondone sulla taschina qua
che dovrebbe farci vedere
più o meno il
il
ok, tiriamo un po' fuori questo tropper
che sennò non fa vedere niente agli altri
tu ti ridò qua, io ti ridò qua
ok, tira un po'
e ti puoi il suonone qua
dobbiamo pulire un po'
l'immagine arriva, non è proprio da noi
ve la miglioriamo un po'?
no, no, è buona l'immagine, guarda
è accettabile?
sì, sì, assolutamente
vedete il suonone blu 38 French?
sta apparendo
sì, più o meno
ok, ok, spingiamo un po'
giusto per far vedere che...
ok, va bene, stop, stop, indietro
adesso facciamo più o meno
cerchiamo, vado dalla sinistra
guarda perché è più perpendicolare come troca
e mi sembra più
in questo caso più
questa è un'altra cosa che
secondo me aiuta un po'
cioè se uno riesce più o meno
a fare almeno le manovre
non proprio le
manovre fondamentali ma perlomeno
queste
sia da destra che da sinistra
sicuramente
ok
questo lo vedete
il lume qua
il lume
il sondone qua
di solito faccio il passaggio
di qui
ma questo è venuto
bello grosso
per cui si capisce
che ci va
esatto
inutile
mi è sofferto
fare l'anastomosi
tra quei due
sì
questo è un po' lungo
però il filo
è importantissimo
la lunghezza dei fili
uno si deve fare
facciamo
aspetta
per vedere
la cosa
si vede abbastanza
è importante
la lunghezza dei fili
perché troppo corti
poi tirano
troppo lunghi diventano... impicciano... esatto, cioè proprio... andiamo un po' più... fammi vedere le mani,
tiro un po' fuori questo trofeo, essendo da obeso... ecco, l'armonico in questa fase qui è molto buono,
è proprio lo strumento migliore, perché diciamo che consente, non mi toccherò più, consente di fare
di aprire, emostatico, preciso, bello, è sangue, veloce e non è così evidente nella sottomucosa gastrica, tutti lo sanno, in maniera seria, ritiriamo un pochino il sonnone, fammi vedere con la telecamera un po' qua, se ci riesce,
in realtà devo passare l'angolino, facciamo l'angolino più o meno, cerchiamo di chiuderlo,
lascia, lascia, ci riduci un po' l'antitrend, salva così, mi abbassi il tavolo un pochino
verso il pavimento e poi mi riduci l'antitrend, ma poco poco, riduci un po' l'antitrend,
così come per esempio secondo me è una cosa che aiuta molto
se non cerca di prendere come intenzione
ho fatto i due
prendi da qua
un'altra cosa secondo me che
diciamo le cose che
ci hanno cambiato un po' la vita in questo intervento
sono i trocker
questi qui che non scivono
non perdono
diciamo è comunque
è un gran vantaggio
No, non te ne devi andare di là. L'armonico è abbastanza... è uno strumento che consente di avere un buon compromesso.
Ah, me l'hai lasciato, me l'hai fatto chiudere così. Perché me l'hai lasciato?
Vabbè, posso fare anche... è lungo, capito? Non è che si è chiuso male.
Dammi le forbici, vediamo se riusciamo a salvare qualcosa con questo nodo.
È troppo largo, è troppo grosso per passare comunque al punto di dopo, capito?
tanto. Mettimi questo, dammi i portaghi, ok, è abbastanza lungo, ok fammi vedere qua,
fammi vedere, picco, fammi vedere dopo questa filca mucosa, fammi vedere dietro, ok, fammi
vedere qua. Adesso è corto, quindi avrò un altro problema dopo. Il filo l'ho fatto
corto, vi ve lo dico già. Vediamo se riusciamo a chiudere questo strato posteriore così.
Eh no, Franci, però, eh no, eh no, eh no, Francesco, eh? No, è bene, è qua? Ok, facciamo così, dai, così risparmiamo un po' di fiume. Lo mantieni questo, ciccio?
Tiri un po' il trovo a fuori, a fuori, questo qua del 5 mm, grazie.
Ma non ti muovi, Franci, tu non ti muovi.
Ok, aspetta, non lo vedo di qua.
Benissimo.
Dai, dammi un altro filo così lo chiudiamo, leviamo l'acqua a questo così non incappiamo nell'arone di prima.
Forbisci a sinistra, tira un po' fuori questo.
Domande?
Eh, un filo?
Adesso mettiamo un altro filo qui, l'angolino.
Fai vedere più preciso qua.
io prendo questo filo adesso stiro l'angolo per non obliterare il lume
allora strato posteriore diciamo extra mucoso per me è completato adesso mettiamo il sondone
Sì?
Ehi, quella, il Bangolea, per favore.
Comodissimo.
Facciamo così, eh.
Ci c'ho.
Una l'altra, eh.
Lascia.
No, me l'hai dato, me l'hai dato così in castra.
La finita.
Beh.
In castrato io scusami.
No, no, no.
È tutto, è tutto a posto.
È un po' corto, l'ho tagliato un po' corto.
Sono alto.
Eh.
Facciamo una l'altra.
No, non ti muovi, non ti muovi.
Non ti muovi, ragazzi.
Ok, 1, dai riprendi, 2, vai, vai, vai, ok, e il terzo, dai, sempre tu me lo devi prendere perché mi sono fatto il filo cortissimo.
Ok, adesso prendiamo due Joanne e diciamo, facciamo,
Salva, mettiamo il sondone, voglio far vedere un attimo il sondone, come passa bene qui.
qui, come dovrebbe, aspetta, aspetta, aspetta, aspetta, aspetta, aspetta, aspetta, vai, ok,
vai, vai, vai, indietro, ok, dentro, ok, no, no, no, aspetta, dietro, dietro, aspetta, ti
devo fare un po' la strada, vai, ok, ritiratelo dietro, dietro, dietro, non mi serve, non è
entrato, comunque non fa niente, lo spazio c'è, sta qua lo spazio, a voglia, facciamo
passare dopo, chiudiamolo, se no lo allarghiamo solamente. Mi dai un po' di rotazione verso di me della
pazienza, per favore? No, no, sto bene, sto bene con quella mano, è quella di sopra che è troppo avanti.
Allora, puliamo un attimo la telecamera.
C'è qualche domandina?
No, c'è, c'è, per favore, non me lo fai arrivare, sempre in tensione, sempre in tensione, sempre in tensione, aspetta.
Vai, asciuga, ah, benissimo, va bene, un lato qui e qua, ok, benissimo, abbiamo stretto, un po' di forza,
ci siamo riusciti a stringere
perché l'abbiamo vasellinato
secondo me è un buon compromesso
usare il bike rail vasellinato
perché è un intrecciato
va bene
po più verso i tecci non troppo non lavoriamo troppo
stiamo completando adesso l'anastomosi
lo strato extra mucoso anteriore
si vede?
tutti a mangiare
aspetta Giciccio non mi puoi ritirare
no mi tiri è troppo corto
Lascia tutto, lascia tutto, perché già mi hai tirato davvero.
Aspetta.
Tieni qua, tagliamo via l'ago.
Tieni qua.
Non troppo corto, ne metto un altro.
Dai, filo.
Tagliamo, dai.
Taglia qua, poi dopo lo staggiamo.
Tagliato.
Ok.
Non troppo lungo.
Bravo.
Tieni qua.
Benissimo.
Puoi vedere qua?
dimmi
evidentemente
perché?
però non c'è il ritorno
ah chiedo scusa non c'è il ritorno
io non parlavo perché
non vi sento ancora
allora sto facendo l'ultima parte dello strato
anteriore
ok
e in questo groviglio di fili più o meno riusciremo a, questo è lo stato posteriore, lo mettiamo là, il filo era un po' corto quindi ci abbiamo fatto un po' di fatica,
io non vi sento
mi dispiace
però comunque l'anastomosi è praticamente terminata
noi dobbiamo solamente chiudere
questo
alza un po' il tubino
cerchiamo di far vedere
così vedono meglio
terminata ora faremo
mettiamo un endoscopio dentro
e facciamo il solito controllo
facciamo tutte le anastomosi
gastrointestinali
a pressione
su tutti gli interventi
e questo diciamo
non esclude il transito
che facciamo sempre in quinta giornata
ma diciamo
ci consente nel caso
di riparare
perché si bloccano i fili
ok
qui lasciamo
ok forbici
è una paziente
molto molto grossa
la paziente è molto grossa
quindi non è stato per niente agevole questo intervento, però spero che sia stato comunque chiaro nei passaggi importanti, ora chiudiamo un attimo, fammi vedere se faccio un controllino qua, qui nell'angolino una chiusura, questi sono i fili che ci siamo tenuti dalla parete posteriore, sembra abbastanza buona, ok, andiamo a fare il controllo, prepariamo l'endoscopio,
se possiamo dare l'immagine
noi da qui
diciamo facciamo
un'alternanza
facciamo vedere prima
mettiamo la telecamera al centro
leviamo la rotazione per favore
così facciamo vedere meglio
leviamo la rotazione del tavolo
allora
l'immagine endoscopica la facciamo vedere
da dentro
dove?
dove?
indietro così
Così, così, esatto, ok, ok, ok, dammelo a me, ok, non c'è problema, andiamo da qua, questo qui, ah era quello che stavamo facendo uscire da qua, ok, va bene, uscire da qua lo stesso, ok.
Adesso, inquadriamo per favore, la tasca gassica dritta, facciamo vedere l'immagine interna dell'endoscopio, si vede l'immagine interna? Spero di sì, eh?
ok l'endoscopio
c'è il dottore Napolitano
mi piace che non vi sento
la nasolosi è stretta
è proprio appena
sotto guida endoscopica
butt'acqua
questa è la tenuta
l'aria passa
la tenuta è buona
bollicine non ci sono
e il controllo endoscopico
è passato al di là
si vede la mucosa intestinale
ora può ritornare indietro
così non gonfiamo troppo le anze
perché noi lasciamo sempre questo laccetto per evitare
guardate l'accetto questo qua è fondamentale
lasciarlo quello che avevamo messo in intervento
tutto il periodo che comunque limita perlomeno
un pochino il passaggio dell'aria
adesso aspiriamo un pochino l'aria
tiriamo fuori questa gazzina
controllare che vada tutto bene
mi dispiace non sentirvi perché
se vi vorrei far vedere un pochino come
mancano 10 minuti
io avrei terminato praticamente la parte interessante
perché ora dobbiamo solo tagliare questi fili
vi faccio vedere solo quello che dobbiamo fare
spieghiamogli un attimo solo quello
perché mi dicono che mancano 5 minuti di collegamento
allora andiamo indietro con la telecamera
facciamo vedere un pochino il da farsi
così capiscono un po' l'intervento
Mi dispiace che chiaramente non avendo... Allora, questa qui è l'ansa bilio pancreatica, questa qua, dove non siamo passati, qui verrà sezionata l'ansa a fine intervento per lasciare, fai vedere la tasca, semplicemente la tasca con l'anastomosi, quindi qui sezioneremo, rimarrà la tasca e l'ansa alimentare di qua, falla vedere per favore giù, l'ansa alimentare senza tensione assoluta, guardate, da qua, ok?
Va bene, molto abbondante, giusto per capirci.
Ok, sta solo in antitrendere il paciente.
E di qui, va bene, prenderemo a 150, quindi misuriamo adesso 150 cm qui
e andiamo a fare l'anastomosi a piede d'ansa a 150 cm dall'altro lato qui.
Fai vedere l'ansa biliopancreatica in questo punto qua, su quest'ansa qui.
E dobbiamo fare solo una latero-laterale ed è finito l'intervento.
ed è un'operazione che richiede pochi minuti e non è di particolare interesse.
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