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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Mario Sorrentino Resezione retto-sigma VL AAS n° 2 "Bassa Friulana - Isontina" Ospedali di Latisana - Palmanova Soc Chirurgia Generale Direttore Dott. Mario Sorrentino
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Il caso in oggetto è una donna di 70 anni o poco più, con un BMI di 29.7, giudicata
dagli anestesisti ASA3 essenzialmente per un problema di fibrillazione arteriale parossistica
in trattamento con NAO ed un ipotiroidismo autoimmuno in trattamento sostitutivo.
di rilevante dal punto di vista chirurgico gli esiti di una colecistectomia videolaparoscopica nel 2014.
Tutto inizia all'incirca un mese fa, la paziente giunge alla nostra osservazione attraverso il pronto soccorso
per un episodio di retorragia importante, sicuramente favorito dalla terapia anticoagulante,
viene approntata rapidamente un'indagine endoscopica che evidenzia a circa 20 cm dal margine anale
una stenosi concentrica di verosimile natura eteroplasica confermata poi dall'esito dell'esame istologico delle biopsie.
La stenosi era tale da non consentire la prosecuzione dello strumento, quindi per studiare ulteriormente la situazione a monte della stenosi medesima è stata eseguita una colon TC che conferma la presenza di questa lesione del sigma di circa 5 cm in assenza di ulteriori rilievi a monte.
La TAC toraco-addominale di stadiazione complessiva non ha evidenziato diffusione di malattia neoplastica extra-sigmoidea.
Qui non so se si riesca a vedere o meno, sono state riportate alcune delle immagini che abbiamo giudicato più significative della TAC.
eseguita operatoriamente l'evidenza è quella di un trasverso festonato e di un sigma normo
conformato la localizzazione della neoplasia si situa a livello del sigma distale o comunque
a livello del passaggio reto sigma ed è stata comunque prudenzialmente tatuata ok
Premettiamo che utilizzeremo il verde di indiocianina per avere una miglior definizione della vascolarizzazione
in modo tale da garantire poi un risultato scevro da complicanze legate a difetti della vascolarizzazione stessa.
altre cose e poi il resto lo vedremo nel corso dell'intervento grazie bene mi sentite regia mi
sentite bene iniziamo l'intervento la posizione del trocar vedete il primo trocar che viene messo
con tecnica open un accesso parombilicale destro in quanto noi utilizziamo un'ottica flex 3d che
che si articola in punta e quindi diciamo che abbiamo bisogno, per evitare il fighting,
di un po' arretrarla rispetto all'ombelico.
Approfitto un attimo di questa fase ancora preparatoria in cui stiamo inserendo i trocar
per dar la parola al dottor Colussi, direttore di anestesia,
e per ringraziarlo anche della sua collaborazione, della sua enorme professionalità
perché il nostro è un lavoro di equip, nel senso che i chirurghi se non hanno un affiatamento professionale con gli anestesisti
gli interventi non li fanno, perché così vi dice anche due parole sulla preparazione di questi pazienti
con il programma di Fast Track di Eras che noi facciamo, vi parlerà del tipo di anestesia che fa
di quanto poi ci permette anche durante l'intervento di avere posizioni spinte del paziente
senza che questo influisca minimamente su quelli che sono i suoi parametri
per cui darei la parola al direttore di anestesia dottor Lino Colussi
Buongiorno, ringrazio il collega per l'opportunità
vi illustro brevemente quello che facciamo anche noi
ma non abbiamo inventato nulla sostanzialmente
ormai la chirurgia del colon è nota e stranota
Si basa su quelli che sono i criteri dell'ERAS. Quello che noi facciamo in particolare è porre una maniacale attenzione ai bilanci idrici, insomma, dopo grosse discussioni negli anni scorsi sulle teorie, sulla liberalità, sulla restrittività o sulla goal directed therapy, alla fine ci siamo orientati su quello che è una via di mezzo tra il restrittivo e il goal directed e questa è la cosa che secondo me dà la svolta in quello che può essere l'aiuto che un anestesista può dare al lavoro di un chirurgico.
urgo, un eccesso di liquidi per mia esperienza, l'ho visto quando ero in anni, quando ero
giovane anch'io, sostanzialmente ho visto che può fare grossi grossi danni sulle vostre
anastomosi, quindi adesso noi stiamo parlando di particolare attenzione a questo problema
che garantisce diciamo una perfusione adeguata senza dare quell'edema dell'anastomosi che
poi comporta un sacco magari di complicanze che vengono attribuite a voi e invece devo
devo ammettere sono colpa nostra. Altre problematiche particolari ovviamente sono le scelte farmacologiche
ma sono quelle che fanno un po' tutti gli anestesisti, ormai l'associare a un'anestesia
neurassiale a un'anestesia generale per garantire una ripresa più veloce sostanzialmente senza
che scenda nel dettaglio di quelli che sono i vantaggi di queste tecniche. Un'altra cosa
e qui per sfatare un pochino un mito, le posizioni estreme di cui parlava in realtà il dottor
il sorrentino spaventano nella teoria ma nella pratica non ci creano alcun problema, i sistemi
di autoregolazione del paziente ci sono, quindi vinta e tenuto conto di quelle che sono le
leggi della fisica e della gravità che vincolano il malato alla barella, tutto il resto è
fisiologia che riusciamo a gestire con una relativa facilità, questo è quanto di fatto
facciamo, poi le scelte farmacologiche, il controllo dell'emesi post operatoria, il controllo
del dolore, sono i soliti parametri che tutti gli anestesisti fanno, lo facciamo anche noi
e la differenza forse la può fare invece l'unità degli intenti, quello sì, le echippe
affiattate che condividono e capiscono le necessità reciproche e si vengono incontro
su quelle che possono essere difficoltà sicuramente fanno un lavoro migliore. Io non
ho un ritorno audio da voi, non so se mi avete sentito, benissimo, non credo che ci siano
domande, vi ringrazio e arrivederci.
Bene, se dopo ci saranno ulteriori domande, Rino, di tipo anestesiologico,
chiuderemo il microfono.
Voglio buttare il microfono, prima di metterlo in troppo.
Ho anche Thunder, vi è attaccato il Thunder?
Adesso.
Sì, spegnete un po' di luce.
Ecco, incominciamo con una discerolisi.
Come vedete ci sono delle aderenze omento parietali.
La signora ha avuto una colicistectomia, un'operata in urgenza per colicistite acuta.
Spero che queste aderenze non ci disturbino troppo.
Il primo trocar è stato messo in maniera agevole.
Adesso ci divisiamo queste aderenze per poter mettere il secondo trocar, quello in ipocondrio destro.
Trocar in basso.
Ho alzato un po' il letto.
Alzate un po' il letto, per favore.
vedere se basta ok bene andiamo di qua un po' sporco puliamo subito
capire il tatuaggio nello seguimento il tumore dove è stato fatto il tatuaggio
sotto quindi verso là no ok quindi praticamente la sezione ok cosa bene allora cominciamo a
alzate ancora un po' il letto per favore
paziente che per una fibrillazione
atriariparossistica era in terapia con NAO
è stato ovviamente sospeso
purtroppo queste patologie qui sono
in realtà pagano anche i giovani però più facilmente
colpiscono pazienti diciamo ultra settantenni
è quasi da regola ormai che i pazienti che noi operiamo, un po' anziani, siano in terapia
con anticoagulanti, diciamo che i nuovi anticoagulanti sono un po' più gestibili sulla sospensione
come vedete ha un BMI non enorme ma neanche bassissimo, come vedete l'adita è ben rappresentato,
però insomma ci sono un po' di aderenze da far fuori, tutto questo lavoro è propedeutico
poi allo spostamento delle anze e all'esposizione del ligamento di Traiz, che è il nostro punto
di partenza per l'individuazione della vena mesenterica inferiore e della separazione
del piano mesocolico da girota. Avvicinate un po' il video per favore. Come vedete io alterno,
utilizzo gli ultrasoni a quello del bipolare perché secondo me questo tipo di bipolare che
utilizzo ha una punta conformata in maniera tale che allo stesso tempo permette sia una
buona presa come tessuto sia anche praticamente una dissezione quindi questo è un bipolare che
uso da anni ormai ed è uno strumento per me denunciabile bipolare che viene utilizzato
soprattutto per il controllo del sanguinamento. Ok, ancora ai trasfoni. Mettiamo il segnale che
ricevete voi a Roma o in giro per la rete, un segnale 2D, ma l'intervento non lo stiamo facendo
con il 3D, con una colonna dell'Olympus, con uno strumento che se volete poi vi mostro meglio,
flex che permette, secondo me, buoni angoli di viso. Mi porti dentro una garzina per cortesia?
I sanguinamenti omentali non sono mai per carità importanti, però sporcano il campo e danno quel
il minimo di fastidio, ok Massimo andiamo su, faccio ancora questo in secondo tempo, ridammi i thunder
due giorni e ancora facciamoci anche questa perché forse come dice massimo
questo mento si leva dalle scatole è ancora attaccato un po in basso qua una
briglia ecco quelle sono le plastiche briglie che poi fanno sì che cambiamo
bene ripartite colpne 1 massimo di polizia no ok per favore alzate ancora il letto è andata
ancora di... andiamo a ripulare? Sì, sì, nella pulizia. Ecco ne approfitto per ringraziare
l'amico Giorgio Palazzini che ci dà questa possibilità, con uno slot importante, vi ho
abbassato un polletto di seguito operatoria oggi, a cui faccio i complimenti perché insomma il suo
completamente su. Adesso vediamo se andiamo per cortesia di sbandamento laterale.
una delle più grosse difficoltà di questo intervento, soprattutto da nevipolare,
quando si decide di operare pazienti purtroppo così conformati è proprio la gestione delle
anze che sicuramente per le posizioni spinte che ne utilizziamo in qualche modo con la forza di
gravità ci aiutano però questo è il momento secondo me un po più vediamo vediamo qui se
si vede qualcosa, critico, ok, vediamo la vena che potrebbe essere qua, no? giusto? questo qui sembra
essere il nostro piano, la vena è lì sotto, vediamo massimo, forse ce l'ha in mano, si,
partire possa essere questo ecco si direi di si si ha visto la lamina di told mettiamo un altro
trocar per favore questa è la told secondo me e questo è il nostro piano e poi adesso non so se
se ho un moderatore che vuole intervenire,
fa qualche commento.
Senti Sorrentino, sono Mascagni da Roma.
Ciao Mascagni, dimmi tutto.
Ciao, ciao.
Senti, siccome sono entrato un po' più in ritardo,
qual è l'indicazione per l'intervento?
Allora, aspetta che metto una garzina,
mi fermo un attimo così.
Vai tranquillo.
Allora, si tratta di una paziente, come vedi,
un po' besotta.
Sì.
di 74 anni
che è in terapia con Nao
che in seguito a un episodio diretto ragia
ha fatto una colonoscopia
con riscontro di una lesione a circa 20 cm
tatuata
questo qui è il tatuaggio che è il distale, giusto?
qui si sente già un bombè
è una lesione concentrica substenosante
che non ha permesso il superamento dello strumento
colonoscopio
per cui abbiamo successivamente eseguito una colon CCTC, che ha escluso altre lesioni,
paziente con un DNA un po' altino, mi sembra attorno ai 28-30, che in passato ha avuto
una colecistite, per cui è stata sottoposta in urgenza a una colecistectomia laparoscopica
e diciamo la prima mezz'ora dell'intervento l'ho dovuta passare, fai vedere Massimo,
a fare tutta la viscerolisi
perché aveva l'omento che diciamo
mi impediva completamente
praticamente lo spostamento
delle ansa e del colon sulla loggia
sovramisocolica
adesso la paziente che
ha un discreto sbandamento
in trendellenburg
e in laterale destro
sono riuscito a individuare il traiz
io parto sempre da qui
l'avena non l'ho proprio individuata bene
ma ho immaginato dove fosse
e ho incominciato
però a trovarmi un buon piano
quello l'ho visto, il piano l'ho visto
è buono, il piano l'ho visto
allora buon lavoro, non ti disturbo ulteriormente
e ti seguo
grazie
interveniamo ogni volta
che ce ne sarà bisogno
anche se vengono domande
che mi arrivano per altre vie
va bene
continuo con questo piano
Grazie, grazie. Ecco, come dicevo prima, il problema di questi interventi è nei pazienti così conformati la gestione delle ansie che ti cascano addosso e quindi diciamo che…
Ok, aspetta, bene, allora, io ricomincerei, sì, bene, rimetterei appena i miei aiuti che sono il dottor Stefanoni e il dottor Poiutti, riescono se mi mettono, eccolo qua il piano, si vede bene il piano?
Come vedete questa qui è la lamina di tonda, ok?
Si vede benissimo.
Ecco, stiamo operando in tre di noi, voi non so che tipo di segnale avete.
lo vediamo bene io adesso non mi fare entrare in cose tecniche ma lo vediamo molto bene ok
bene ecco diciamo che io in questo in questa fase dell'intervento così perdo un po più di tempo
però cerco di essere più esangue possibile per maniera tale che l'immagine non sia disturbata
come vedete se si riesce a stare sul piano una volta individuata la lamina di tol che questa
questa che sto toccando adesso, una cosa che dico sempre ai miei aiuti è che quando in questo scollamento
mi cominciano a vedere sangue, vuol dire che forse non sono proprio nel piano giusto,
perché questo scollamento qui, che è proprio identico all'intervento, secondo me deve essere proprio sangue,
perché si tratta di un accollamento
embriologico che
ok, benissimo
ok, continuiamo
mettiamo il trocar per favore
che ce la venga un po'
si, aspetta che metto un attimo
la garza sotto Massimo
ecco adesso per farmi
andare a cercarmi
il piano dell'arteria
metto un altro trocar
fianco, poco ongio, fianco sinistro
che servirà
in maniera tale
che io possa avere una trazione e controtrazione per esporre il piano dell'artegia mesenterica inferiore
ti dico un attimo
no, fatti meglio comunque quella della pride
vuole venire qua
le gambe Alessandro
ok, dopo mi prendi il neso, sai Massimo?
no, no, no
allora qui la vela non si è vista chiaramente
ma è ovvio che è nello spessore di questo adipe
poi ormai la isoleremo meglio perché ok perfetta. Underbeat, qui si capisce già più o meno dove è il piano dell'arteria perché diciamo che fare vedere massimo le potenzialità nella dissezione vers caudali di questo piano io normalmente arrivo fin quando mi scontro con la colica sinistra
cioè ok la collica sinistra praticamente è una specie di limite che io mi trovo
entro dentro meglio Massimo per favore mi rietro scusa un attimo
aspetta che qui la vena mi sto...
devo togliermi queste anse
si ho ragione perché queste anse proprio mi impediscono di...
chiedo all'anestesista se... no ecco già meglio dai
bene bene così va bene dai ok
Massimo riesci ad entrare un po' a far vedere
Massimo adesso tu mi devi dare la mano, mi devi prendere tipo il meso tu bene, aspetta Massimo che butto la verde dentro
si si si
si vede bene
non riesco a capire
perché comunque sono almeno
due centimetri dall'origine
questi sicuramente sono i nervi dell'ortosimpatico
però se stai
in un paio di centimetri
l'ortosimpatico, quello paraortico
lo riservi tranquillamente
per cui guarda
qua sono almeno due centimetri e mezzo
per cui insomma poi essendo una donna tutto questo problema risultati non c'è ecco come vedete qua
dammi un attimo il mio solito mi sembra che stai a distanza di sicurezza per il plesso parodico
ecco vedete che qui mi sono fatto il passaggio ok ecco adesso diciamo viene una particolarità
io adesso qui potrei di principio
cliparla
oppure praticamente decidere
di conservarmi la colica sinistra
allora io cosa faccio in questo caso
come vedete tra un po'
adesso mi fermo un attimo
mobilizzo un po' di più
allora siccome ho avuto esperienza
insomma in tanti anni che faccio
questo tipo di chirurgia
diciamo magari un paziente un po' più anziani
di avere arcate marginali
originali o per problemi di arteriosclerosi o perché c'era una colica sinistra non portante,
di avere avuto poi problemi sull'arcata marginale, allora adesso io mobilizzerò il colon sinistro,
dopodiché metterò un clampetto vascolare qui e farò il verde di endocinina, in maniera
tale che se con l'arteria mesenterica inferiore clampata all'origine e il verde di endocinina
che prende tutta la strada
diciamo che faccio la legatura
dell'alteria mesenterica inferiore
al di sotto della colica sinistra
diciamo con un po' più di tranquillità
questa è una cosa che magari
nel paziente più giovane
non faccio
però diciamo
è una cosa che
allora Daniel
ancora Thunderbit
che mi prepara ancora questo piano
un po' qui dietro
ok bene
Bene, molliamo un attimo e ci liberiamo un po' il colon in maniera tale che poi riusciamo a seguirlo con la sua vascolarizzazione.
Sì, andiamo qui, stacchiamo prima qui.
Quindi ecco, diciamo arrivato a questo punto, mobilizzo un po' il colon ma solo per poter fare quella manovra che ho detto
e per vedere quanto il verde, quanto la vascolarizzazione...
Ok, chiedo a Monica se mi prepara già la pinza quella per mettere il clampetto
del verde, che comunque a volte faccio anche una volta estratto il testo operatorio dopo aver messo
il rastrello, secondo me in questa fase qui può essere ancora più utile, prima di decidere dove
fare la sezione direi che è abbastanza agevole è anche il cavo luce piano in realtà vedete qua
un attimo massimo seguimi qua per favore il mattino ma se mettiamo prima i campi i campetti
e se si sente qui si vede già il libero qui riusciamo a seguirlo giusto massimo qui anche
qua c'è il tumore che si sente ok noi poi andremo a sezionare qua abbiamo rotto delle aderenze ok
torniamo sul piano ortico cammino dei clampetti monica mi accendete un attimo la luce esterna
qui è la folica a sinistra
io vado qua
perfetto
bene, adesso possiamo andare di verde
dammi due giorni
cambiamo ottica
è chiaro quello che sto facendo?
sì, scusami il ritardo della risposta
ma leviamo l'audio
perché sennò può ribombare
per chi altri sente
allora adesso io ho crampato
assolutamente chiaro
chiaro anche perché lo fa in maniera
profilattica e propedeutica
la resezione
ecco diciamo che se adesso
io vedo che il verde mi vascolarizza
bene in maniera diciamo così soddisfacente
tutto il segno
a mesenterica inferiore crampata
cioè io
non ho nessun problema a tagliare
la mesenterica inferiore
a non risparmiare la colica sinistra
perfettamente chiaro
ecco viceversa se io adesso
vedessi che il verde
non mi arriva poi c'è il mio aiuto
Stefanoni che ha fatto anche tutta la classificazione
allora in quel caso lì cosa faccio
provo provo
ok andiamo di verde scusate
un attimo solo cambiamo
l'hanno rianiettato?
allora casomai ne mettiamo ancora
in quel caso lì
allora cosa faccio provo a spostare il clamp
oltre praticamente
l'origine della colica sinistra
ma lo più distale
capito
si perde un po' di tempo
però tutto sommato come vedete è una manovra agevole
non è niente di
trascendentale
il verde è già fatto
vai Massimo col 2
vedete
scusate
vedete
adesso
e ancora vediamo
come vedete proprio
il verde arriva fin sotto bene soddisfacente quindi vuol dire che c'è una collica sinistra
che non è portante e che quindi praticamente a un'ottima arcata e quindi posso tranquillamente
sacrificare la forza sinistra perfetto torniamo in tre di sette allora questa la teniamo per dopo
bisogna secondo me può acquisire un po di così con questi conquistar nese però alla fine insomma
infattibile dai ok accidenti no no no ma lavori anche con più tranquillità adesso c'hai una
manovra che ti ha fatto vedere che 74 anni cardiopatica fibrillante cioè no non è così
scontrano fra giovane assolutamente d'accordo meglio essere tranquilli soprattutto il venerdì
adesso non faccio altro che congiungere i piani sul lavoro che si può fare anche con la gara
qua c'è il piano
della vena gonadica
dell'uretere
diciamo che l'uretere
tendenzialmente non voglio vederlo
è il contrario
di quello
diciamo
di quello che ci insegnavano quando eravamo più piccoli
adesso
per esempio
anche nella
NERS pairing
noi all'inizio abbiamo cominciato
proprio col professor Di Matteo
che è in una sala vicino a me
e che ti saluta
facendo l'experience e preparando tutti i nervi
facendo questo anche
devascularizzandoli
adesso sai dove stanno, li rispetti
e non li devi nemmeno vedere per certe situazioni
cioè guarda il concetto è questo
se io non violo la membrana
retroperitoneale che è questa
ce l'hai sotto
e ce l'ho sotto
e mi tengo
Io so, perché devo andare a sfugliarlo?
Sono d'accordo, poi cosa diversa è avere interventi nelle recidive, allora lì il discorso può essere diverso.
Sì, certo, per cui voglio dire, a meno che non parliamo di muori che infiltrano la zona eliaca dove già hai un sospetto preparatorio,
Allora lì un altro discorso, ma un caso come questo ha senso che io vada a cercarmelo?
Certo, certo, stai in un piano assolutamente tranquillo, c'è il tol sotto, la tol di sotto.
Un altro diciamo thunderbit, un altro trucchetto che io insegno così ai miei aiuti che cominciano a fare il colon con me,
che una volta trovata l'arteria bisogna con la dissezione con la dissezione stare attaccati a
lei vedete questa è l'arteria così siamo sicuri che il piano sotto l'ipolare qui sanguina qualche
vasa vasorum dell'arteria ok mi spingo il più in basso possibile già nella dissezione ecco
diciamo che più passa il tempo meno diciamo io ho bisogno dello scollamento parietocolico
per nel senso che una volta trovato una volta trovato questo piano sotto me lo
questo colon qui così, c'è un po' di tatuaggio che rompe le scatole, standard, mamma quanto
grasso che ha sta signora, qui Massimo forse però è ancora meso, mi sa che dobbiamo prenderlo
meglio, aspetta un attimo Massimo, torniamo qua, Massimo scusa, abbiamo aperto, segniamo
sotto, lo stacco da qui, sai Massimo, prendimelo circa lì, bravo, sopra il tumore qua, ok,
Ok, io vado qua, agio, rompo un po' le scatole, dammi Thunderbit.
Vedete il casino che fa il tatuaggio? Non so se vi capita anche a voi, ma che...
Un punto definito, un'aria che fa un pochino ovunque.
Buongiorno, sentite?
Sì, Gabriele, ti sentiamo.
Buongiorno, dottor Mascaini, buongiorno, complimenti per l'intervento,
stiamo seguendo anche qui dalla regia e si vede tutto molto bene.
Saluto anche Mascagni che mi conosce da quando avevo 4-5 anni
Pecchissimo
Ciao Gabriele
Stiamo vedendo, hai visto che bell'intervento pulito
Sì, sì
Abbiamo visto del dendocianino, adesso stiamo vedendo la preparazione
Sì, dicevo che il tatuaggio
Sì, sì, abbiamo commentato che va un po' dappertutto il tatuaggio
Non ti dà una zona ben definita
Per esempio questa zona qui adesso, no, vedi?
quindi qui devo stare un po' attento perché questo qui è il casino che ha fatto il tatuaggio
andiamo qua Massimo, non lasci i mani lì così, ok
qua è la zona dove se sei inesperto si può fare qualche danno
aspetta Massimo
qui stai sull'aderenza di Monk praticamente no?
sì sì sì sì
mi faccio questo piano e poi dovrei avere subito, mi polare un attimo
c'è il sigma svincolato
ecco vedete questa qui
il tendine dell'ilio psoas non si dovrebbe vedere
qua dovrebbe essere coperto
però insomma
si vede benissimo
e sotto c'è i basiliaci e l'uretere
e sotto c'è i basiliaci
ecco l'uretere adesso si è visto
si l'abbiamo visto, poi se l'ho detto
perché l'ho visto che si muove tipicamente come l'uretere
ecco
questo è il nostro piano
non lo volevamo vedere e ce lo siamo visto
se ti capita di vederlo e qui ci ritroviamo l'altro piano certo dovrebbe comparire la
gazzetta ecco eccoci qua già ci sono allora adesso apre un dibattito flessura si flessura
no allora parliamo far massimo diciamo che soprattutto nei pazienti gra grassi cioè
sinceramente io la flessura la faccio al bisogno dai non sono uno ovviamente non lo fai routine
non la fai non ho no ovviamente a condizione che ci sia praticamente un'anastomosi che non
mi caschi c'è un timore che è piuttosto alto per cui ti ti potrebbe anche consentire questo adesso
vediamo adesso vediamo qui è il piano aspetta massimo è una donna può essere che c'è anche
un po di d'olico colon che quindi ti consente se veniva descritto infatti anche questo è il
piano giusto, no giusto no, andiamo a vedere ancora da sotto, scusa, sì no di colo ne
ho, per cui andiamo da qui Massimo, scusa, sì mi sembra che, un attimo qui Massimo,
scusa, ovviamente qui, poi sai sulla flessura voglio dire a volte me la faccio da sotto,
a volte, dipende un po' anche, perché secondo me, dipende dove tira poi, non è detto che
è un concetto che spero
di chiarire anche oggi
che farò una malattia diverticolare
secondo me non esiste
anche la chirurgia colica
va molto adattata al paziente
per cui non è che uno
mi sembra che c'è una bella ridondanza
di colon così
sì sì assolutamente
Massimo
per favore
cioè non è detto
non lo so Massimo
magari nei diverticoli
con il fatto che magari devi salire
ne trovi eccetera
o ne trovi qualche altro un pochino più su
sul discendente alto eccetera
nei diverticoli io
ultimamente
indicazioni molto molto limitate
ma ultimamente
come vedrete se il caso di oggi
si presta io risparmio
completamente la mesenterica inferiore
cioè proprio
ok andiamo qua
questa tendina qua
Ed è tutto libero
Adesso scegliamo quello che serve
Verso sotto
Come l'hai preparato il colon?
Allora io il colon sinistro
Lo preparo
Cioè faccio la preparazione meccanica
Sono ancora
Anche noi ti dico la verità
Confessiamo
E ti dirò di più che
Come in questo caso
Il giorno prima il paziente
lo tengo a digiuno e la faccio praticamente il pomeriggio non quello prima dell'intervento,
quello prima, ok? In maniera tale che… Non 12 ore prima, ma 36 ore prima. Sì, perché
questo mi permette di trovarmi le ansie diciamo meno dilatate. Qui è dove noi dobbiamo scendere
questa è il tatuaggio di stale
vedete qui io seguo
l'inserzione del mesosigma
la mesenterica
ce l'abbiamo sopra
e questa
non so se vedete il limite
della sezione
aspetta che mi sposto un po' queste anse
scusa Massimo
si può dare
per cortesia ancora qualche grado
di trend
ecco si vede guardate si vede anche l'uretere di destra qua lo vedete bene ok quindi l'appendice
ok grazie adesso io mi prendo sempre l'arteria ok e seguo sto qua un po' alto per evitare quelli
che sono i nervi epogastrici perché qui cominciamo a essere sul piano sacrale dopo ovviamente vedete
adesso a questo piano
poi scendiamo in basso quanto vogliamo
ma io adesso
qualche centimetro sotto il tumore mi fermo
potremmo già esserci perché
Massimo scusa
ti capita qualche volta
di dover ricorrere all'endoscopia intraoperatoria
per essere sicuro
del margine inferiore del tumore?
allora diciamo che i miei endoscopisti
hanno il divieto
di tatuarmi il retto e il sigma distale
il retto te lo fai con il dito
io ho la fortuna di avere un servizio di endoscopia mio
ho i miei chirurghi che fanno anche l'endoscopia
ecco qui c'è il piano dei nervi
ma noi proprio questi qui sotto
noi non andiamo a vederli
li vedete qua ce n'è uno
qua dovrebbe esserci l'altro
sembra il nervo ipogastrico quello lì
noi stiamo più su perché la riflessione è qua
ok questo si pensano i due ipogastici che fanno la culla sul mezz'oretto un piano giusto e questo
e io penso che qui adesso controlliamo ma posso già fermarmi in base a dove il tumore no sì sì
e madonna controlliamo aspetta massimo non ha un attimo allora prenderlo un po su adesso tu
puoi allora porta quel tumore quel tumore si sente bene si sente vara per cui siamo
abbondantemente sotto ok allora vediamo un attimo che sia tutto libero libero libero libero proviamo
già a simulare massimo allora una potenziale anastomosi che potrebbe essere da qui guarda
ecco per esempio no dammi la gioco favore un caso come questo qui il tumore sotto io vado qui qui
qui è la zona dove io farò l'anastomosis
che ho già visto che è ben vascolarizzata
arriva guardate
tranquillamente sotto
ha senso che io
vada a impelagarmi
qui ho mobilizzato appena appena
perché un po' la flessura vedete è già mobile
un po' no?
volendo io adesso qui faccio il collo ipiploico
me l'abbasso di più ma ha senso secondo voi?
guardate
andate alla di più di così
per cui
io direi che
Se lasciamo 5 centimetri sotto, non ci sono motivi oncologici per lasciarne sopra 40.
L'abbiamo sempre fatto per motivi vascolari.
Ecco, prendimelo sopra il tumore.
Ho subito sotto.
Ecco lì, perfetto.
Lo tiri su, benissimo.
Io vengo sotto, qui.
Mi piazzo sotto.
Diamo una lavattina.
Anche una garzetta, vai.
Una lipolare e una garzettina.
si ecco diciamo che se si riesce a seguire bene i piani anatomici io in molti di questi interventi
l'aspiratore ce l'ho ma non lo uso eh perché perché non si vedi qui perché il sanguinamento
Massimo hai perso qualcosa o ho perso io dietro? ho perso io chiedo scusa Massimo però non è perso
Massimo e che cazzo dai su devi tirarmelo più su però io non devo avere la ridondante prendi
ma anche per un appendice piploica dai prova vieni qua ti picco io Monica può darsi pure che non
Non serve perché non siamo massimo anche con una Echelon, no?
Come dici?
Non siamo mica così basi da...
Sì, una Echelon 60.
Una Echelon...
Questa è monica, no?
Che colore?
Che colore ha?
Blu.
No Alessandro, non dobbiamo curvar tanto, secondo me...
Eh?
Sto usando questo strumento in modalità lenta, quindi radiofrequenza.
Qui sto coagulando il moncone della...
Ok, bene.
Bipolare, dai.
Ecco, tornando al discorso prima della endoscopia intraoperatoria, come spero di farvi vedere
nel pomeriggio, la faccio sempre quando faccio le malattie di verticolari con il risparmio
dell'arteria mesenterica inferiore, perché in quel caso lì vengono anastomosi ipervascularizzate
e qualche scherzo l'ho avuto di sanguinamento dall'anastomosi, per cui quando risparmio
la mesenterica inferiore
dopo aver fatto l'anastomosi
faccio un piccolo controllino endoscopico
dell'anastomosi
per essere sicuro insomma
di non aversi perso il sanguinamento
nel posto operatorio
comunque anche nei diverticoli
vai sotto l'aggiunzione comunque?
si si
concettualmente si
perché è il concetto
della zona di alta pressione
giusto così per
per dirlo
bene qui abbastanza nudo
mi sembra ancora preparata andiamo a vederci dall'altra parte massimo ma io penso che anche
qui non è male diciamo ancora che pezzettino qua ok giù andalo giù andiamo a vedercelo di qua
ma che casino che ha fatto sto tatuaggio vieni qua allora dove eravamo massimo guarda che mi
ma Massimo aspetta lo prendo io molla tu vieni oltre vieni oltre qua tirami su qua no no tirami
qua su un attimo che andiamo a rivedercelo vedi questo è tutto casino da tatuaggio eh
di là eh, prendiamo della di là, si vede che si è libera, aspetta Massimo che sposto il colon,
facciamoci l'avena un attimo, bene, è tutto chiaro? Sì, assolutamente. Adesso mi seziono
l'avena ok circa qui dammi vieni qua massimo vieni qua si ok underbit qua così eccola qui l'avena che si
monica per favore eh si si no no no no no no no staccato ok ancora staccato da sotto no si si si ok
ok, boh, seziono la vena un po' di meso, ci prepariamo all'estrazione del pezzo operatorio
che può fare?
Vabbè, vedete è ancora più immobile, ok, bene, abbiamo visto che arriva tranquillamente
sotto, perfetto, allora, una pinza per chiudere il pezzo, per favore, questa è la rima, no?
Quella lì, quella lì, quella lì, quella lì, sì sì, fammi un attimo, fammi un attimo,
Monica un
una Joanne
ecco come vedete
adesso io volendo
posso rimettere il verde di Indocianì
dammi bipolare
però avendolo già preventivamente
controllato con la mesenterica chiusa
cioè
dammi Monica per favore
bipolare
dammi un po' il moncone dell'arteria
scusa bipolare
si vedi Massimo di zona bruciacchiata
Questa è quella dell'avena, no?
A posto, no Massimo?
Sì, bene.
Ok.
Allora, aspetta che prendo il ragion che si chiude al pezzo.
Benissimo.
Regia?
Avrei bisogno adesso dell'inquadratura esterna.
Sì.
Ecco, bene.
Adesso faccio un mini-funny-steel per l'estrazione del pezzo operatorio.
Togliete gli occhiali?
vedete e nicola si vede ok ecco visto che ok chirurgiche vittorio elettrico
chiedo ai commentatori se ci sono siccome non possiamo seguire noi se ci sono per caso
domande online per adesso non ne vedo poi fatto tutto talmente chiaro e spiegato tutto
sei stato proprio didattico per cui
due cocker
è un bel panino
c'era il 29 per l'anastomosi?
sì, sì, tendenzialmente guarda io uso
una 29 nel caso
in cui ho colon piccoli
non mi piace molto
ma piuttosto che sforzare
uso talvolta una 25
per i caricatori
però diciamo le gran parte
le fai con le 29 no?
assolutamente sì, guarda più del 90%
le faccio con la dammi due ok con la 29 stessa cosa sui diverticoli o qualche volta fai anche
lateralaterali o no si divertiva come dici ti capita mai sul collo sinistro di fare lateralaterali
allora diciamo che la lateralaterale sul collo non mi piace molto ma ne ho fatta qualcuna però
Quando riesco faccio sempre o la Knight-Griffin, come in questo caso, o se no l'atero-terminale.
Giusto così per parlare.
Quando fai adesso la Knight-Griffin, lo vedremo,
cerchi di passare con il perno un pochino anteriormente o le fai intersecare le due anastomosi?
Sì, sì.
Sì, sì, però sai...
Quando c'è spazio come questo spazio lo fai più anteriore e preaffondamento, no?
Sì, ci vuole, sai, lì...
Allora, Alexis, credo che ormai tutto il mondo usi...
Va bene il piccolo, sì?
Eh sì.
Un altro divaricatore.
La Alexis che è, guarda, una cosa proprio che a noi chirurghi
credo che abbia per questo tipo di chirurgia cambiato la vita.
Sì, è verissimo.
Perché io lo uso spessissimo anche in open
arriva benissimo per cui guarda allora il tumore qua io so un 6 7 centimetri sotto sto 5 sopra e
direi che recupero le clip
sia dell'arteglia che dell'avena
ok passa qui
ecco potremmo
teoricamente
un laccio qua per favore
potremmo fare anche adesso ancora il verde
ma sinceramente non so
onestamente l'hai fatto prima
poi voglio dire se
se vai dove hai segnato
mi sembra assolutamente
e vedi subito se è ben vascolarizzato
poi l'hai già fatto prima
hai capito per cui
capisci che fare il verde preventivamente ad arterie mesentere... ma poi hai lavorato
fino adesso hai lavorato con la sicurezza che potevi fare questo cioè
già ce l'avevi che anche non è quello che aspettiamo e vediamo no?
di un po' la rocca lì per favore
ti confermo che avendo in mano
il colon e guardando le dimensioni
uso una 29
perfetto
garza bettadinata
portaghi
una garzetta
bettadinata e una lama da bisturi
pezzo operatorio
bene, chapeau per cortesia
apri Alessandro
una garza bettadinata per favore monica tirate meglio sto filo qua via via gamba che vada fuori
a discutere una pulitina bene dammi pure la testina monica che c'entra sì un'altra shampoo
un po' di luan dammela sulla testina ok lega massimo andrà anche quell'altra ok ho messo
la testina di una 29
sì, visto
via con le chapeau
una pulita un attimo di tuo ciclo
te la rifili un pochino no?
sì sì la rifilo sempre
questa è una manovra che poi quando ci sono
i diverticoli ti capita sempre
il diverticolo qui
bravo bravo mi è capitato di
nel manovra di
ieri
sì sì guarda
mi è capitato di
bucare
io ci vado sempre con una moschitina
proprio per evitare questo
semmai lo riappendo
alla borsa di tabacco
per farlo entrare nella sutura
forbici ma per favore
ecco vedi io questo lavoro
qui non so se noti
io lo faccio anche all'esterno con la bipolare
si si ho visto
c'è un po' di luce
però si intuisce
ok perché così trasmette
meno e così
certo
ho visto che lo usi
anche in fasi
dissettive prima
guarda io penso che
tutti gli strumenti
ad energia che abbiamo
comunque secondo me la bipolare
anche le colecisti
io ho abbandonato da tempo l'uncino
anche i miei aiuti
preferisco che non lo usano
ma li faccio col bipolare
perché
la corrente monopolare mi ha dato
dispiacere mi ha dato dispiacere sì esattamente ma qui se vuoi ti tiro via di polari ancora 4 favore
ok bene bene torniamo in laparoscopia chiudiamo l'alexis fatemi andare sotto gli occhiali ok
Mi mettete un monitor qua per favore?
Puoi far vedere un attimo il setting di sala, no? I monitor in maniera tale...
Vi vorrei far vedere come lavoro, io ho una sala operatoria piccola, però ho i monitor su bracci,
per cui riusciamo a operare con più monitor contemporaneamente.
Ho di fatto tre monitor, uno a parete, per gli anestesisti, che non si addormentino,
e due per i chirurghi
a Bagiute
sì sì
no no perché da noi invece
da noi no
io ho cominciato a andare giù io
quando ero ragazzino
ho passato pomeriggio e sera lì
mi ricordo per giocare
abbiamo avuto nella sala vicina
e mi ricordo
quando stavo giù
e mettevo lo stapler
nell'ano mi diceva
hai sbagliato Mascagni stai in pagina
stai in pagina
ci sono già
io ci sono già
posso uscire Massimo?
si
ma sono già al centro
voglio uscire Massimo
non è uscita proprio nel posto ideale
però c'è con lei va bene lo stesso non è massimo va bene no come buttano oltre buttano dietro massimo
un pezzo di aumento guarda massimo ci accontentiamo ma sì sì bene una parte forse interseca la sutura
ecco metto sempre un drenaggio e si denaggia denaggia non levi dopo la canalizzazione si
si guarda lo sto dirti una cosa una volta che non è il drenaggio è una sciocchezza
allevando in prima in seconda usarlo sulla scopa emostatica quel punto te lo dia no guarda
io il drenaggio lo tolgo
dopo la canalizzazione
per cui normalmente tra la quinta
e la sesta giornata
assolutamente pure noi facciamo così
ok, agganciato
ok, adesso io
chiudo, controlliamo che
ecco, poi
mi pare che è chiuso, no?
sì, controlliamo
la direzione, ecco, poi
è assolutamente
morbida mi sembra la stoma
è assolutamente morbida e ti dirò di più
allora vedi che ha un mezzo in quale anche se si dedica un mese ecco allora in giro come quelli
ecco in un caso questo chi sopra tutto ti do anche la nostosi di fada in un caso come questo io non
faccio altro nel caso in cui invece il meso esile leggero l'ho fisso perché ho avuto qualche ernia
interna fastidiosa ma così secondo me non serve così e così non può passare niente talmente
è talmente rappresentato
è talmente pesante
ha una bella copertura
non tira nulla
anzi continua a essere ridondante
anche dopo che l'hai messo giù
lasciala quella roba lì Massimo
uso una circolare elettrificata
che secondo me vanno molto
molto bene
vedi con un drenaggio in silicone
messo per il nostromotico
fai vedere Massimo
che sia abbastanza morbido
prova a mettere una pinza sotto ecco come vedi no ci vogliamo forse neanche sopra addirittura
curvo si si si ok se controlliamo in faccia e prove o puntuali soltanto da una merito luce
luce ora se fai per nicola guarda in un caso come questo io controllo gli anelli no che sono
non fai prove anastomotiche
forse più basso
forse sì
ma qui no perché comunque un anastomo di sovra
peridoneale
poi è andato tutto pulito
gli anelli sono
perfettamente integri
e anche abbastanza cicciotti
per cui
in un caso così la prova non la faccio
metto solo un drenaggio
e basta
drenaggio e chiudi
ti ringrazio veramente
Soprattutto perché hai fatto un intervento descrivendo ogni cosa in maniera veramente didattica, per cui l'abbiamo apprezzato molto, abbiamo apprezzato molto sia l'intervento che i tuoi puntuali commenti e di tutta la tua equip che ha lavorato con te.
Vi facciamo i complimenti e io poi sarò su un'altra sala a pezzo il pomeriggio della malattia diverticolare.
È stato un piacere stare con te in sala, veramente.
Grazie, grazie mille dei complimenti, un ringraziamento naturalmente anche da parte mia a voi, ancora Giorgio Palazzini che mi ha dato questa possibilità per farci conoscere, ringraziamento ai miei aiuti, il dottor Massimo Stefano e Alessandro Coiuti, agli anestesisti che vedo in sala, il dottor Rino Colussi, il dottor Gamba, la strumentista Monica, il coordinatore della sala operatoria Artico,
il coordinatore dell'energia anestesia Gerin
l'energia anestesia Marta
insomma il nostro lavoro di equip
una bella squadra
bravo che l'hai ricordato tutti
perché non lo fa nessuno
e quindi lo apprezzo particolarmente
e naturalmente anche tutti
gli operatori di supporto
il nostro lavoro di equip
per cui possiamo essere bravi quanto vogliamo
ma se non abbiamo chi ci supporta
non facciamo niente
d'accordo con te apprezzo particolarmente
questa conclusione
bravo e buona giornata
a presto
grazie anche a voi
ciao
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