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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dott. Nicola Di Bartolomeo Colecistectomia minilaparoscopica Villa Serena, Città Sant Angelo
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Buongiorno, qui Roma.
Buongiorno, Nicola di Bartolomeo, da Città Sant'Angelo.
Buongiorno.
Villa Serena.
Mi sentite?
Sì, forte e chiaro.
Perfetto, buongiorno.
Allora, scusate, mi hanno appena dato il canale.
Mi ricordate con chi sono collegato?
Allora, Nicola di Bartolomeo, da Villa Serena, di Città Sant'Angelo.
Buongiorno, Marco Nadeo dalla Regia di Roma.
Allora, avete già esposto il caso clinico?
No.
Pronto?
Sì, pronto.
Eccoci, buongiorno.
Presentiamo il caso clinico.
Allora, sono il dottor Manunzio, uno degli autanti del dottor Di Bartolomeo.
Il caso clinico è una colesistectomia amenilaparoscopica.
È una ragazza giovane di 22 anni con un riscontro occasionale di un calcolo della colecisti di circa 2 cm.
Ha un'amnesia patologica remota muta, un BMI di 17.6 e l'indicazione perché viene data?
Perché il dottore da circa 12 anni ha questa passione di eseguire questo tipo di intervento.
Fondamentalmente la differenza sta nella posizione trocar, nelle dimensioni trocar
e la difficoltà si ritrova nella legatura laparoscopica del dotto cistico dell'arteria cistica
invece che usare le classiche Emoloc.
Questo viene fatto perché?
Soprattutto perché ha un beneficio estetico maggiore
perché essendo gli accessi da 3 mm
diciamo su una ragazza giovane o su un ventre piatto
comunque migliorano l'estetica, sicuramente.
E poi perché ovviamente non allunga di molto i tempi operatori.
Vi lascio con l'immagine ecografica di questo calcolo
di circa 2 cm nel contesto di una colecissi dismorfica. Adesso lascerei la parola al dottor
Di Bartolomeo sui ferri chirurgici. Grazie. Grazie. Grazie Roberto. Innanzitutto un grazie
a professor Palazzini che mi ha invitato nuovamente a partecipare a questo evento e un saluto
a tutti i partecipanti che sono in platea oppure collegati via web. Collegati perché
perché quest'anno è online, non è in presenza, ci siamo solo noi in regia qui, una ventina
di moderatori circa.
Allora, come già vi ha anticipato Roberto, si tratta di una semplice colicistectomia
dove vengono utilizzati degli strumenti miniaturizzati per ottenere come bandaggio un miglior risultato
estetico, diciamo meno dolore nel postoperatorio e quindi una ripresa più rapida. È una chirurgia
che diciamo si può fare nella stragrande maggioranza dei casi, che però io riservo
particolarmente ai pazienti giovani, soprattutto di sesso femminile, proprio per i motivi sopra
citati. Qua ho fatto dei piccoli segni per far vedere dove metto i trocars, la posizione
leggermente diversa rispetto a quando faccio la colicistectomia laparoscopica tradizionale,
e dopo vi farò vedere bene durante l'intervento. Comincio sempre infiltrando i siti chirurgici con
dell'anestetico locale per avere un'analgesia preventiva.
certo
queste devo dire
se ci puoi far vedere dall'alto
perché c'è la telecamera davanti
si adesso vi spiego
bravo esatto
se la sciolitica vi dà fastidio
la possiamo anche spostare
no la sciolitica no
non si vede la donna
ok qua ho disegnato
l'incisione sull'ombelico
rimane l'incisione tradizionale
perché il calcolo è di 12 cm
e quindi da qualche parte può uscire
quindi utilizziamo a livello umbilicale sempre l'ottica da 10 millimetri e invece troppo sia
alla sinistra così alla sinistra della pazienza e invece gli altri trocarsi il primo viene messo
subito al di sotto dell'apofis xifoidea un altro sulla al di sotto l'arcata costale più a destra
sulla linea mammaria
e sull'ascellare anteriore
e l'intersezione
con l'ombelicale trasverse
mettiamo l'ultimo trocar
ok
ok
allora
qua vi presento l'equip
come anestesisti
il dottor Rosafio
che è il nostro responsabile
e che praticamente è stato
quello che tanti anni fa
mi ha
mi ha insegnato a fare
l'aneggesia preventiva a tutti gli interventi
cioè io tutte le volte infiltro
sempre la cutipa affinché i pazienti possano avere
meno dolore
mi aiuta il dottor Franco Ciambaglia
il dottor Franco Ciambaglia
e ci abbiamo
Roberto Manunzio che avete già conosciuto
che ha sfruttato
è uno specializzando molto
valido
che ha sfruttato la legge Salve Italia
per essere assunto
assunto e dopodiché c'ho Cristina come strumentista, Roberto e Elisa come impermieri e Michela.
Buongiorno a tutti. Anche Michela, scusate. E certo, e buon lavoro. Qua il mio aiuto Franco
Giambagli è da tanti anni che sta con me, praticamente da quando ho iniziato a lavorare
in una struttura privata
ok
possiamo inzufflare?
allora come vi ha detto Roberto
questa è una ragazza che ha poco più di 20 anni
mettiamo a fuoco
magrissima
ed è la paziente ideale per sfruttare
questa tecnica chirurgica
scusa
solo per
dialogare un po'
l'ottica
quindi il trocaro umbilicale
è un trocar da 10 giusto?
L'ottica sembra la 10, perché non ha senso utilizzare un'ottica più piccola, perché dovrei far uscire la colecisti da qualche parte.
L'ottica più piccola da 3 mm la utilizziamo dopo per estrarre con l'endobag la colecisti.
Adesso mettiamo il primo trocar che esce alla destra del legamento falciforme.
generalmente
quando faccio una colecissi tradizionale
il primo trocar sta alla sinistra
ah perché così ti alzi il legamento
ho capito
no
io faccio così perché
ho la necessità
che spiegherò meglio dopo
di avvicinare i trocars alla colecissi
perché gli strumenti a 3 mm sono
più delicati
di quelli tradizionali e quindi flettono
e per evitare
Sì, anche lo strumentario flette un po'.
Sì, e per evitare questi disagi dovuti allo strumentario troppo S,
devo avvicinare il trocar alla colecina.
Certo, sì, perdi il fulcro, il punto d'appoggio del trocar, perché non è rigido.
Certo.
Allora, le due Johan sono due Johan completamente metalliche,
non rivestite, quindi che non sono elettrificabili.
perché sono un po' più rigidi delle altre
e quindi mi permettono di lavorare meglio
ok
adesso
ah non so se volete inquadrare
un trocar normale
mettere a confronto
un trocar normale con
uno strumento miniaturizzato
sul servitore ci sta
per far capire la differenza
certo
ok
va bene
Va bene. Quello è il classico. La differenza è proprio significativa, capito?
Sì, va bene. Dopo, come vedete, c'è il troger che sta proprio vicino allo strumento.
Sì, in modo da irrigidire proprio in questo caso l'uncino di settore. Dopo,
Io ho fatto nel 2015 una pubblicazione su questo tipo di chirurgia e abbiamo studiato anche i tempi chirurgici.
Non c'è una particolare differenza tra una colestectomia laparoscopica tradizionale e questa mini laparoscopica per quanto riguarda i tempi chirurgici.
Abbiamo il dissettore?
Sì.
Allora, nella mia mano destra utilizzo tutti gli strumenti elettrificati, che però sono più corti di quelli normali.
Che tipo di strumenti hai a disposizione?
Allora, in questo momento sto utilizzando strumenti della ditta Storz, però ci sono tante ditte che le producono.
Ci sono anche strumenti monouso.
Ok, il panorama offre, hai un cino tutta corrente monopolare o hai anche a disposizione la corrente bipolare?
Ho anche la bipolare però in verità non la uso mai.
Ok.
Quello che ho notato è che siccome le prese sono più piccole rispetto alla paroscopia tradizionale,
l'intervento risulta alla fine sempre molto più accurato e con verdi tematiche sempre molto modeste.
Tu prediligi l'approccio infundibolare o perché questa con le cisti è un po', diciamo, compliante?
No, questa è particolarmente compliante, però insomma riesco a controllare tutto in genere senza utilizzarla bipolare.
Però come puoi ben vedere, facendo questo uncino permette piccole prese, no?
E quindi le mosse risultano sempre molto più accurate rispetto all'uncino da 5 mm.
Buongiorno a tutti.
Buongiorno.
Francesco Stanzione, Castelvolturno.
Buongiorno.
Io sono collegato già da un po', ma vedevo insomma che il professor Ennadeo sa.
Buongiorno.
quindi lascia continuare il collega
grazie
le immagini sono perfette dalla rete
perfetto grazie
e qua dobbiamo ringraziare pure la trupp
ok solo così per anche a scopo didattico
per chiacchierare un po'
diciamo in una colecistite del genere appunto insomma gli elementi erano abbastanza visibili
e ok però sappiamo che non è sempre così è chiaro che in una colecistite acuta diventa
tutto un po' più complesso no no certo certo l'hai specificato all'inizio che lo riservi
ovviamente a una popolazione diciamo
fit per questo tipo di intervento.
Questa è una ragazza di vent'anni, una
bella ragazza che pesa 50 chili e credo
che sia rispettoso nei suoi
confronti, essere gentili no? Sì
assolutamente no ma il messaggio secondo
me appunto che stai dando ed è quello
giusto che è una cosa fattibile e
è una procedura
riproducibile
che però
il paziente deve essere selezionato
paziente selezionato
con dei piccoli accorgimenti
tecnici che ho specificato all'inizio
che hai specificato all'inizio
tipo tenere il trocar
all'investimento
come vedete qua vicino
insomma quindi
lo strumento più
corto
quando è possibile
Certo, lavorare più perpendicolari in modo tale da evitare flessione dello strumento,
no tutto è condivisibile. Non per ultimo un bravo aiuto? Non per ultimo un bravo aiuto?
L'aiuto in laparoscopia sono gli occhi dell'operatore, si deve muovere in sintonia,
devono essere affiatati
e qua ci sono le vere differenze
rispetto alla chirurgia
alla colisectomia tradizionale
la paroscopica
qua l'artesi viene coagulata
ecco l'unica cosa
che volevo dire
è che nulla
toglie a questo tipo di
tecnica
e che appunto però non bisogna
neanche
diciamo intestardirsi
a volerla applicare a tutti i costi
solo perché
il risultato estetico
è più soddisfacente
anche il decorso post operatorio
sicuramente però voglio dire
come messaggio
fattibile sì
sicuramente in mani esperte
è chiaro che ci vuole una certa esperienza
ci vuole una certa esperienza
esatto
adesso ci sta
la parte un po' più difficile
però insomma un chirurgo un po' esperto non fa grossa fatica, solo un po' di allenamento ci
vuole. Il dottocistico, chiaramente si può anche mettere una clippatrice dal trocar da 10, però
così mettendo l'ottica da tre millimetri però così si vede meglio sicuramente perché l'ottica
da tre certo sì non è granché dal punto di una domanda e così perché non vabbè a parte il fatto
che sono veramente sciocchezze queste però un loop utilizzare un loop staccando tutta la collecisti
visto che ormai praticamente sia arrivato sicuramente sì sicuramente funziona però
Però io sono allenato così, per me resta talmente tanto facile.
Certo, certo.
No, no, era solo per dare un'opzione, un'alternativa.
Chi casomai ha difficoltà a notare il tracorporeo,
con uno strumentario da 3 mm può utilizzare un loop.
Condivido.
Allora, io sto utilizzando un filo riassorbibile, intrecciato,
cioè un vicryl praticamente, che è lungo 8-9 centimetri e che per rendere più facile il nodo
viene bagnato con soluzioni fisiologiche, questo resta rigido e si ribella. Ma questi sono quei
piccoli trucchetti che conviene sempre rinfrescare, rinnovare perché poi questi fanno parte
delle esperienze. E dopo non abbiamo mai avuto nessun problema né con il nodo sul
dotto cistico e né con l'elettrocoagulazione dell'arteria cistica.
Ecco quella era la domanda che ti volevo fare, se aveva avuto un incremento
di sanguinamenti, no. No, no, no. E oggi c'è un lavoro molto importante, datato
chiaramente fatta dal dottor Carvaglio
un brasiliano
che ha pubblicato
più di mille colecistectomie
minelaproscopiche
il dottor Cistico
elettrocoagulato
nessuna emorragia
anche l'arteria cistica
l'arteria scusi
dicevo sbagliato
no vabbè certo
un lapsus
sì no
l'unica cosa sempre
sempre per dare un messaggio chiaro e che ovviamente per coagulare l'arteria cistica
e quindi è necessario identificarla e scheletrizzarla come hai fatto,
cioè non è che si può andare lì a coagulare quello che è caldo.
Hai notato una cosa molto importante, individuarlo ma poi ci riusciamo tutti,
Io credo senza problemi. Va scheletrizzato un po' di più, perché deve essere coagulato almeno per 3-4 mm.
Certo, certo.
Ecco qua. Vi devo confessare una cosa, non sempre taglio le code, perché essendo il filo riassorbibile non succede niente.
direttamente la colecisti così attraverso il trocar e diventa semplicissimo oppure
mettiamo il trocar da 3 mm l'ottica da 3 mm e con l'endobag teniamo fuori la colecisti
ok quindi adesso mettiamo il trocar da 3 l'ottica da 3 estremo la colecisti ecco
così facciamo anche vedere la differenza di visuale con un'ottica da tre eh sì questo
è importante certo sono buone però è sempre un campo molto molto più ristretto sono limitate
ovviamente c'è raggiunto in sala anche il nostro caposala vincenzo che è quello che
mi ha organizzato tutto perché io non ho fatto niente solo ecco vedete insomma la differenza
c'è tra le due ottiche certo allora mettere una colecisti in un sacchetto in una condizione del
genere ok operare in una condizione del genere diventa complesso eccole qua sta dentro non tutta
dentro ora adesso sì ok quindi possiamo togliere i trocars allora io vorrei che il cameraman
inquadrasse le micro incisioni non li togli sotto visione non ricontrolli dopo l'annullamento
dell'opneumo? In genere sì, mi è sfuggito questa volta, confesso.
Confesso. Allora, datemi un paio di forbici, ecco qua, ecco le cici stanno fuori, perfetto.
Insomma, qua mettiamo solo degli steri strip su queste tre microincisioni e fra un mese
non si vedrà più niente. Mi dai pinza, cocker? Chiaramente la struttura umbilicale sarà intradermica.
convinto che noi facciamo un numero esagerato di colicistectomie laparoscopiche, tant'è vero che
che è una struttura piccola come Villa Serena, con le città che tu mi lavori,
sono tra i primi posti d'Italia e credo che uno dei motivi sia questo,
proprio che facciamo questo tipo di intervento, che tra l'altro non pubblicizziamo,
questa è la prima volta che lo faccio vedere, però il passaparola tra la gente
credo che sia molto importante.
Funziona. E quante colicistectomie fate all'anno visto che l'hai?
Noi ne facciamo circa 700. C'è un bel numero.
Abbiamo praticamente la totalità delle colicistectomie eseguite per via laparoscopica,
è difficile, quasi impossibile che se ne faccia qualcuna per via laparotomica. Gli operatori
siamo pochi, non siamo tanti
però sono tutti abilissimi
sulla colacistectomia
ma un po' su tutto perché
stanno sempre in sala operatoria quindi imparano per forza
certo
dopo
farò fare un intervento al dottor Manunzio
come vi ho detto
che è ancora specializzando
e lui sta da un anno
con me però un anno di fili
in sala operatoria, sembra fare esercizio
è diventato già abile
e comincia
ad affrontare interventi di chirurgia
maggiore. Bene, voi continuate col
collegamento adesso? Noi mo lo
interrompiamo e lo dobbiamo riprendere
su un altro canale, credo alle dieci e
fine il risultato. Allora io vi ringrazio
e vi saluto, abbiamo finito su questo
questo intervento. A dopo. Grazie. Un saluto a tutti, buon lavoro, a dopo.
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