Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
25° CAD anno 2014
This video hasn't been analyzed yet
Sign in to run AI analysis or transcription.
Dottor Prato?
Dottor Scadicci?
Sì, buongiorno!
Buongiorno, sono il tecnico qui dell'Armi di Puta Roma
Sì
Come va? Tutto bene?
Qui sta procedendo bene, stiamo arrivando a fare la sezione anche del colon
e abbiamo le ultime fasi di isolamento
e quindi stiamo procedendo alla emicolettomia destra come avevamo detto
quando lei vuole noi possiamo eventualmente entrare in diretta
Sì, senta, è due minuti che vi passo il commentatore.
Sì, sì. Chi è il commentatore?
Non lo so. Ah, è il suo amico.
Ah, grazie.
È una sorpresa.
Ah, ho capito.
Comunque meglio amici che nemici, grazie a lei.
Bene.
Va bene, non ti preoccupare, vai avanti laggiù, così.
si, ok
tirami su queste
si, bravo
Fabiano
mi apre un combi
Prato ci sentite?
si, buongiorno
chi è?
Prato, mi sentite?
Prato
Prato, ti sentiamo
mi sentite?
Marco Statizzi
si, pronto
Stefano Stavini
Ah, sì? Allora ti perseguito, o tu perseguiti me, Stefano.
Buongiorno.
Ciao, Marco.
Ciao, buongiorno.
Come va?
Bene, e tu?
Tutto sotto controllo. Mi sembra abbastanza bene.
Abbiamo un caso di una emicolettomia destra che abbiamo già portato a un buon punto.
Ora andremo a vedere...
Cosa vuoi, Stefano? Vuoi che ti si illustri il caso?
Ma brevemente, visto che sei già giustamente partito, non è necessario...
È un paziente di un'ottantina d'anni con una neoplasia del colon ascendente piuttosto
grossa, ha una diverticolosi a sinistra come comorbidità, una cardiopatia con una fibrillazione
atriale cronica e quindi era in trattamento sotto Coumadin, ovviamente è stato sospeso
ed è imbricato con leparina ed ha una voluminosa neoplasia del colon ascendente che è stata
documentabile soltanto con una colografia che io ho la possibilità di farti vedere se vuoi un attimo me la mandate perché a causa della diverticolosi non sono riusciti ad arrivare con l'endoscopia alle sezioni destre del colon
Quindi abbiamo dovuto portare il paziente al tavolo operatorio direttamente con queste immagini, con un CEA sostanzialmente normale, un CEA 19.9 leggermente alterato e con un'immagine TAC che ora vi faccio vedere.
Questa è una colografia che noi facciamo sempre a tutti i pazienti che hanno una stenosi insormontabile o che comunque... Stefano scusami, state vedendo le immagini?
Abbiamo un'immagine di una colonoscopia virtuale o colografia, come la vogliamo chiamare,
che abbiamo fatto durante l'attack volumetrica di stadiazione del tumore.
Cosa state vedendo?
Sto vedendo la legatura vascolare.
Ecco, allora vi faccio vedere la legatura vascolare.
Come vedete abbiamo un'alza anche un po' in primo piano perché era leggermente suboccluso.
Qui abbiamo la prima legatura dei vasi ilioceacocolici sull'asse mesenterico superiore, vedete le due clip, eccole qua, però ho dovuto tutto fare una viscerolisi perché c'era un'appendicectomia pregressa e quindi avevo tutto l'omento, probabilmente lo vedete, tutto spalmato qui e quindi ho dovuto tirarlo su.
poi una parte che rimane attaccata al tumore qui, che è in questa serie qui, l'ho lasciato, lo mento, e poi abbiamo proseguito verso l'alto, allora, ecco qua, e qui abbiamo, no no, non è magro assolutamente, è ben messo,
Qui abbiamo tra i miei terami destra e la colca media e qui siamo sul bordo, allora, su, tirami su, scusami Stefano vorrei farti vedere un pochino meglio, qui abbiamo il duodeno che gira e qui siamo all'ascella, ecco qua.
qui si intravede anche qualche linfonodo ingrandito
questo è lo stomaco
siccome ti abbiamo preso in corsa la tua tattica in questo caso
essendo un ascendente localmente avanzato
qual è la tua tecnica di linfadenetomia?
si si la linfadenetomia compresa appunto la xilla di Bacon
come ti ho fatto vedere qui
e quindi abbiamo, vedi, qui siamo già in retrocapità
Ok, qui dobbiamo finire di isolare il colon e di sezionare i vasi.
Allora, su.
Ecco, Stefano, siamo in grado di farti vedere le immagini.
Allora, vi facciamo vedere le immagini della colografia.
Interpretateci, perché in questo momento sembra un disegno di un DNA.
Ecco, qualcuno che gli faccia vedere.
Claudio, gli puoi far vedere la zona stenotica? Ci siete?
Sì, ci fa piacere l'interpretazione vostra perché è un'immagine da interpretare.
Lo vedete il torsolo di mela?
Sì, dicevo lo fai sempre o solo quando non riesci nella operazione endoscopica?
Allora noi abbiamo un protocollo con i nostri radiologi che facciamo sempre la TAC come si è già anche discusso altre volte,
la TAC di stadiazione del torace e dell'addome con mezzo di contrasto. Quando abbiamo una
stenosi invalicabile, ovviamente facciamo anche la colografia senza far fare clip al
paziente nessun altro esame, cioè niente più colon perclisma, ma soltanto la fase
base diciamo holografica della TAC e quelle sono le immagini che avete visto piuttosto
belle, un'altra clip, un attimo solo e poi riprendiamo tutta la, state vedendo dentro
ora? Stiamo vedendo dentro e perdonaci le domande banali ma facciamo un po' di didattica,
sempre clips a livello vascolare, quali clips? Sì, noi utilizziamo queste clip che sono
sono delle afro clip, cioè sono delle clip assorbibili, queste sono di 12 mm e ne mettiamo
una da una parte e una dall'altra, non ci sono necessità, sono clip molto resistenti,
non ci sono assolutamente necessità di avere più clip da una parte, neanche dove rimane.
Ecco Stefano, stiamo completando, come tu vedi, la flessura.
Sempre collo piplolico o gastrocolico?
Ecco qua. Allora, un attimo solo facciamo l'emostasi e poi si ricontrolla tutto. Allora, mi dà combi. Un attimo solo, che poi noi utilizziamo sempre anche la bipolare insieme agli ultrasuoni quando facciamo la chirurgia più impegnativa.
Vedete la garzina? Questa è quella che ci è servita come driver.
A questo punto, ecco bene Stefano, fatemi vedere qua, questo signore non ha sanguinato praticamente niente anche se è un signore come vi dicevo che ha fatto il cumadin fino a 5 giorni fa
per cui ovviamente qualche minima tendenza alla fragilità e a un minimo di sanguinamento in più rispetto a un paziente normale esiste.
Ok, mi sembra buono. Allora a questo punto prendiamo, ho lasciato l'omento perché c'è un'adesione verso il cancro che è qui, questa è la neoplasia, non so se riuscite.
Stefano la vedete qui? La neoplasia. E quindi ho lasciato dell'omento perché ovviamente ho ritenuto che questo facesse parte della radicalità.
Cos'è dei tumori così grossi che pesano? Sempre e sempre c'è la domanda. Ritieni a volte che sia giusto staccarli dalla doccia perietocolica il più tardi possibile perché ti danno una nanofrotrazione?
Se tu hai visto io ho fatto questo completamento con la lisio mentale e la definitiva lisi della flessura colica destra esattamente come ultimo passo, proprio per questo, assolutamente, sono delle idee che si debbano lasciare lì in sede fino all'ultimo.
ecco, ora io farei la sezione del
allora, la sezione dell'ilio
mi date una Joan
la sezione dell'ilio l'ho già fatta
e te la faccio vedere
si si, il croceol mi va benissimo
allora
in questo caso ho utilizzato una Tristaple
noi abbiamo la possibilità
di utilizzare entrambe le
le macchine
diciamo
sia la
si
Sì, una Echelon Flex che è la Tristepol, in questo caso ho utilizzato la Tristepol 60 e abbiamo sezionato con ricarica brunita, diciamo quella più, questo è il Sigma, vedete, da questa parte, quella maggiormente emostatica, ecco qua, questo è il nostro Ileo, vedete?
Sì.
Le tre file di punti si vedono, mi sembra bene, questa è la marginale e questo è l'ilio che noi ora poi ovviamente andremo ad anastomizzare in isoperistaltica laterolaterale intracorporea.
ora io sezionerei a questo punto il colon
vedete questa stanza che abbiamo un pochino in primo piano
e che ci sta rompendo le scatole fin dall'inizio
ma come vi dicevo il paziente aveva questa neoplasia piuttosto avanzata
e quindi come tu sai noi non facciamo nessuna preparazione
però a questo signore ho dovuto dire di stare negli ultimi 15 giorni a dieta senza scorie
in relazione al fatto che aveva già qualche sintomatologia di ostacolo
esattamente
allora vediamo
scusami Stefano
sempre scollamento col epiploi
non hai cambiato
ora poi si riesaminano tutte le legature vascolari
appena ho sezionato
si si
allora mi da combi
quale combi? mi sembra che ti evitare
anche molto bene la funzione
della bipolare
sostanzialmente
è la bipolare però
Però dopo aver fatto questa fase qui, cioè quella dell'emostasi, possiamo senza ritirare fuori fare anche la fase successiva, cioè quella della sezione.
E quindi è uno strumento che noi utilizziamo e gradiamo utilizzare con una certa frequenza.
I miei specializzanti, credo come tu ben sai Stefano, lo utilizzano frequentissimamente per l'appendicettomia, la paroscopia, perché con uno strumentino così fanno tutto, mesenteriolo e quanto altro necessario se ci sono delle viscerolisi da fare e così via.
insomma ecco
vediamo
ecco questo abbiamo il nostro
colon
qui mi sembra già ben
isolato fammi isolare un attimino
meglio ecco qua
un mese della 15 piccoli è impegnativo
non morire
di farlo
no ma tanto vedi rimane
sopra eh Stefano
quanto lo prepari?
ma QB
non è che qui come vedete
Vedi, siamo sulla linea di mezzeria, questo è il legamento rotondo, quindi diciamo che siamo più o meno sul...
Ritieni che per farli intracorporeo ci siano delle accortezze particolari sulla preparazione del trasverso diverse da quello che si fa con l'extracorporeo?
No, per quanto mi riguarda non c'è nessuna diversità, come vedrete lo troveremo sporchetto, ma ci interessa il giusto.
Allora, mi dà la macchina.
Tristepo anche qua?
Sì, sì, tutto della stessa, questa è la cartuccia, tutta la stessa cartuccia, un attimo solo che, ecco, angolo un pochino la macchina.
Non abbiamo detto che abbiamo quattro accessi di cui uno, io non utilizzo l'ombelico nel colon destro come fulcro di lavoro,
quindi abbiamo quattro accessi di cui uno in diciamo ombelicale trasversa, in questo caso l'ombelico è un po' più basso quindi è leggermente al di sopra,
uno in ipocondrio sinistro ed uno in fossa iliaca sinistra.
Il quarto, che non metto proprio sempre sempre, in sottoxifoidea.
Ecco la sezione fatta, cruciali, una forbice fredda, come vedete è chiuso fin ben oltre,
però non è completamente sezionato
lo vedete?
le clip sono già oltre
e questo ora è il nostro
mi diranno a Joan
il nostro pezzo operatorio
che mettiamo sopra al fegato
ecco questa è la garzina
che noi abbiamo fin dall'inizio
non l'abbiamo mai cambiata
e questa è la quantità di sangue
che abbiamo perso ad ora
quindi vediamo
ecco lassù il pezzo
che poi provvederemo
a tirar via con un
sacchetto grande
vediamo il nostro
mi dà un aspiratore un attimo
grazie
allora vai
abbiamo tolto la garzina
scrivetelo
ecco qua
queste sono le ultime clip che abbiamo messo
sui vasi
omentali
questi sono i nostri peduncoli vascolari
tieni su Stefano scusami
Perfetto, allora questa è la prima legatura che abbiamo fatto, iliocecocolici, qui se noi andiamo a vedere abbiamo l'asse venoso,
Ora non vorrei fare un danno, insomma, ma comunque, qui credo che si...
Aspettate un attimo solo che forse riusciamo...
Vedete?
L'inosculo.
Questo è l'inosculo.
Qui abbiamo...
L'hai trovata e c'era una collicata a destra, secondo te, o no?
Questo è l'altro peduncolo vascolare che abbiamo legato.
Scusate, aspetta.
aspetta eh
scusatemi perché credo si sia partiti da sopra
sai, ovvia
eccolo qua, iliocecocolica
coli, rami destri e la colica media
qui siamo sulla testa del pancreas
vedete?
dove abbiamo fatto l'ascella, qui abbiamo legato due volte
cioè qui i gas epiproici e poi di nuovo
qui e poi
abbiamo questi qui
che sono i vasi dell'arcata colica
eccoli qua, ok?
vedi lo stomaco
Stefano?
Qui siamo dove facciamo la linfectomia del gruppo dei sottopilodici.
Vediamo, eccola qua.
E questo è il nostro moncone del colon.
Ci siamo Stefano, va bene?
Ci avete domande?
Ci sono dubbi, perplessità?
No, ci stiamo già inquestando di domande.
Adesso è sempre molto disponibile, tutto chiaro.
Va bene?
Qui noi abbiamo la tegna anteriormente.
eccola qua dove andremo a fare la nostra enterotomia questo è l'ansa
anastomotica quindi isoperistaltica latero laterale con eccola qua
perdonate il fatto di avere queste ansie io ho il paziente molto reclinato sul
fianco sinistro ma mi rimangono un po in primo piano per quello per quella
condizione clinica e vi ho detto comunque mi sembra si veda
sufficientemente bene qui ora faremo l'altra enterotomia e poi accoppiamo i due ecco stefano
bisogna che tu mi tenga più in là possibile perché lo so però se e se non c'è casca tutto
davanti e questo è l'ileo che come vedete arriva dove volete ok e questo sarà l'accoppiamento della
la nostra anastomosi. Va bene Stefano?
Va bene, nel caso specifico di questo trasverso, ritieni che ci sia qualche centimetro di colipiproico
ancora da fare per renderlo un po' più destrizzato?
No, no, no, ora il paziente non ha 54 anni, ne ha 80, quindi insomma diciamo che va bene così.
Io credo di accontentarmi ragionevolmente, ma con un'infettomia e con una garanzia della mobilizzazione.
Non so quello che stai facendo adesso.
Ah scusami, perdonami, non avevo... Mi date il pedale della monopolare ora? Perché... Un attimo solo, eh?
Sì, sì, arrivo, arrivo.
Sì, sì, sì, mi date 35,35 sul… eccomi, vedete avevo in mano l'uncino monopolare in questo caso per fare l'enterotomia, mi sono accorto di poter guadagnare esattamente come diceva Stefano un po' di colon per gestire meglio l'anastomosi
E allora sto facendo questa liberazione con l'uncino che può andare benissimo.
Se avessi il robot questo sarebbe lo standard.
Vediamo, io penso che comunque... Stefano tirami su un attimo qui.
Con me al tavolo operatorio ci sono il dottor Stefano Cantafio, il dottore Andrea Vannucchi,
la ferrista Fabiana
e l'anestesista
la dottoressa Zamidei
e il dottor Consales che è il suo primario
che io ringrazio tutti
poi abbiamo in sala
aspetta scusate Stefano
mi tieni questo
in là
ecco tienimi in là
allora ok
questa la facciamo dopo come terotomia
la prima facciamo questa qui
abbiamo poi ancora in sala Nadia
e Marco
I nostri infermieri che gestiscono la parte non sterile della sala operatoria. Ringrazio tutti di cuore per la collaborazione e l'aiuto che ci stanno dando.
assolutamente
disect
la prima enterotomia
il disettore va risistemato
ancora
ecco qui andiamo
ora noi abbiamo una 60 mm
ma insomma se ne mettiamo dentro anche un po' meno
non ci interessa
diciamo che andiamo sull'Atenia
il paziente non è preparato
eh Stefano come tu sai
insomma
non c'è ambito di discutere sull'intra-corporio
Vantaggi dell'intracorporea?
Il vantaggio dell'intracorporea secondo me è che è molto difficile che ci sia un twist dell'ansa ileale, è un'anastomosi che una volta che uno ha preso la mano a farla non è più difficile dell'extracorporea,
ti permette di fare
la parotomia
di servizio più piccola
mediamente più piccola
ecco stai un po' più avanti, perfetto
ok
e poi c'è quel piccolo vantaggio
visto che noi abbiamo osservato
nella nostra casistica e che altri
hanno osservato, mi togliete un pochino
di fianco
riguardo alla
alla
forse più facile
canalizzazione
post, però questi non sono dati
stop, grazie
bene così
ecco, stai
bene, ok
lascia pure, vieni più vicino
vediamo proprio in questo momento
la tua immagine sgranata, chiediamo alla regia
visto che è un momento particolarmente
bello, delicato
ecco, io ho messo
la branca della macchina
dentro al colon
le vedete?
no Marco, vediamo tutto
io sto fermo
sto fermo perché è il momento clou
dell'intervento
ho capito
allora vedi la macchina con la branca dentro al colon
come hai visto io non ho messo nessun
punto
di fissità
e io sono convinto che questo sia
un piccolo trucco
che rende molto più semplice
c'è l'anastomosi, vedete la possibilità di movimentare l'ileo sul colon e quindi
è sempre il secondo a entrare dentro, ora tiriamo su, mi dai una mano Stefano, tiriamo
su l'ileo, rendendolo ovviamente completamente sul versante antimesenterico, eccolo così,
Qui leviamoci questa, ok, lascia pure Stefano, avvicinate un attimo, ecco, l'abbiamo allineata, rifaccio la stessa cosa, ok, fammi vedere, così, perfetto, ecco, lascia pure, ok, Stefano, eccola qua.
Io a questo punto sparo, avete visto non è stato complesso l'inserimento della macchia.
questo assolutamente è vero, dicevo che a parità di neoplasia, cioè se non avessimo
una neoplasia come quella che ci imporrà in questo caso di fare una brezza piuttosto
grossa, noi possiamo tenerci un pochino più, come si può dire, e poi possiamo fare il
fannestil, cosa che se tu fai l'estracorporea, presumo che tu vada il più vicino possibile
alla zona dell'anastomosi, cioè magari fai la parotomia vicino o in sede mediana o comunque
sottocostale, magari destra, ecco. Per cui questi sono, vedete Stefano? Ecco, questa
Questa è la nostra, bravo Andrea, benissimo, allora a questo punto io parto da questo, questo è un filo barbet suture, cioè è un filo che permette di non dover, autobloccante, quindi di non dover fare poi una fatica boia a tenere, vedete l'asola?
Sì.
Ok, Stefano lasciami un attimino, qui c'è un attimo di difficoltà come vedete all'inizio per prendere l'avvio su questo angolo che io preferisco fare come primo, poi ora vi farò vedere una cosa, ok,
si da questo angolino qui vicino che è quello come vedete anche sicuramente più difficile
ecco ora dobbiamo fare quello che ci permette di vincere alle cosiddette fiere tutti i premi
cioè dobbiamo prendere avvicinate un po' Andrea l'asola eccola qua
serviamo il primo punto che però come vedete l'asola nei primi due tre millimetri non è
seguita direttamente dalla sutura barbet vedete qui si vede bene quindi bisogna stare attenti e
ripassare dietro a questa prima sutura perché sennò rischiamo di che si allenti proprio
sull'angoletto peggiore e che questo ci dia la possibilità ovviamente di avere una decenza o
o comunque una filtrazione esattamente su questo angolino qui,
che è quello che stiamo curando al meglio.
Faremo una sutura che va e viene.
Anche per questo filo in realtà lo tenete sul secondo passaggio?
Sì, sì, proprio per questo.
Ecco qua, è su questo passaggio che c'è la tenuta.
Ecco, una volta che siamo ripassati indietro,
ok
vedete
ora si può
vedete che ora la sutura
rimane
non ha arretrato neanche di un millimetro
e a questo punto
in continua
proseguiamo
eccola qua
è l'unico strato
ribadito sopra il portone
no no
torno indietro
quindi è un doppio strato
atipico
cioè un andirivieni
stiamo arrivando
oltre
il punto dove ha sezionato la nostra cucitrice, come vedi qui siamo già oltre, allora a questo punto
ritorno indietro e poi loro, cioè la casa produttrice di questa sutura e delle suture a spina di pesce
generale dicono di poter lasciare il capo terminale libero io però avendo
sempre stranamente una clip che mi avanza per non buttar via la clip ce la
metto
ora andremo a rivedere per bene anche la nostra partenza per essere sicuri di
di aver chiuso tutto.
Chi mette i punti d'appoggio nell'altra corporea
si ottiene anche per il punto più prossimale,
più verso di noi,
potrebbe essere più utile
per dare il punto di racchiusura della breccia.
Mi sembra che te però hai ovviamente
ricaviato questo problema.
Io, hai visto, diciamo che secondo me
prevale così tanto,
vedete, qui sotto siamo
ampiamente
nella zona di sicurezza,
vedete?
Allora faccio l'ultimo passaggio e ci metto la clip e abbiamo finito. Dopodiché noi mettiamo un puntino sotto all'ansa del tenue in relazione sul meso, che questo a nostro parere è l'unico punto sul meso che mi è rimasto di dare,
perché è secondo me l'unico punto dove le ansie intestinali, francamente molto libere, hanno la possibilità di infilarsi in questo pertugio al di sotto.
Esco.
Io non ho il sottomeso, non lo chiudi.
No, né a sinistra, né sul retto, mai.
Non so che cosa fai tu, che cosa fanno in sala, se qualcuno lo lascia libero.
molti dicono e addirittura si rischia di più
a darlo il punto
in questi giorni abbiamo visto un meso aperto
un meso forzamente chiuso
varie, no io
non utilizzo
ecco
questa è la chiusura della breccia
Fabiana mi sta appoggiando
una clip che casualmente
ci è avanzata
anche se è leggermente storta così non importa
perché questa per levarla ci vuole uno strumento
non c'è verso
lasciamo un centimetrino
ok questo se ne va sotto il filo lo leviamo e ora da lavare si li dà e poi introduciamo ecco
non abbiamo ancora lavato è durante tutta la procedura ha fatto quelle aspirazioni cine
modesti che avevate visto voi prima vedete bene tutta la parte duodenale e questo è quel buchetto
di cui parlavo prima che secondo me, grazie Stefano, mettere un puntino a chiudere così mi
la fase di estrazione, tu che cosa utilizzi per estrarre il pezzo?
anche nel colo anche nel colon destro un pochino da aspirare e
no va bene certo tu mi hai chiesto prima una cosa io ti ho risposto in merito alle
le motivazioni, ma non siamo certo talebani in relazione a mezzo centimetro in più in
un paziente. Ecco, io come tu sai non metto alcun drenaggio, colon destro praticamente
mai, colon sinistro direi quasi mai, retto quasi sempre. Vedete? Faccio vedere anche
anche l'asse, eccolo qua, chiuso, qua, e questa è la nostra anastomosi latero-laterale isoperistaltica,
eccola là, qui sotto. Andiamo a mettere il, quando io ho posizionato il sacchetto, poi
credo che possiamo salutarci e ci rivediamo più tardi con il paziente successivo, che
che è un paziente asiatico, vedrete scritto, perché qui a Prato ci sono molti asiatici,
che ha un gist della parete posteriore, il sacchetto, della parete posteriore dello stomaco,
molto grosso, e al quale faremo una resezione sul totale gastrica per via laparoscopica,
perché con una regolazione endoscopica della misura della resezione, e poi ne discuteremo dopo.
Ecco, questo è, tenga.
Con quel tipo di popolazione comincerai a vedere più stomaci.
Scusa?
Con quel tipo di popolazione che descrivi, comincerai a vedere più stomaci.
Eh, ma sì, gli stomaci, però noi che cosa vediamo?
Le ulcere deodenali perforate, di cui lui, questo signore qui, è stato operato in Cina una trentina d'anni fa, avendone lui, credo, 47-48 di anni, e ne vediamo tanti anche noi, e però quando ci sono le neoplasie, ne abbiamo avuto prova recentemente, un ragazzo giovane dell'86,
abbiamo fatto delle biopsie su un sospetto di una linea di plastica
gli abbiamo fatto una chemioterapia neoadjuvante
poi quando siamo arrivati al momento dell'intervento chirurgico
è saltato fuori uno pseudo zio e quindi si va in Cina
cosa succederà in Cina non lo sappiamo minimamente
perché se il soggetto
ha capienza
come si dice, io credo anche che non lo operino
mia male, se però il soggetto
come mi sembrava questo
ragazzo, non è molto capiente
boh, non lo so, lo lasciano
in Cina, non so che cosa gli facciano, capito?
di fatto però
come?
in tutti gli interventi
destro, sinistro, anche retto
sono in asogastro o mai?
Durante l'intervento si arrivano in reparto con il sondino, diciamo mi arrabbio, utilizziamo una...
Però nel destro...
Nel destro...
Quante volte deve rimettere l'ultimo?
20% uno su cinque.
D'accordo.
Ok, allora ci vediamo più tardi, va bene?
Più tardi complimenti.
Grazie a te, ciao Stefano.
Ciao.
AI Chat
Sign in to chat with this video using AI.