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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Prof. F. Corcione Cisti Splenica Mediterranea Struttura Ospedaliera ad alta Specialità UOC Chirurgia Generale Oncologica Mininvasiva
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Siete pronti?
Annunzio.
Voi là, eccomi qua.
Siamo pronti?
Allora, dopo.
Intanto descrizione del caso clinico.
Sì.
Peppe Bocce è pronto, via.
Allora, il prossimo caso è una ragazza di 20 anni con un BMI di 22,9.
Non ha subito interventi chirurgici, non ha nulla da segnalare per quanto riguarda altre patologie.
ha una storia già nota di una cisti splenica per cui in follow up le cui dimensioni sono raddoppiate
nel corso dell'ultimo anno. Abbiamo allegato la risonanza magnetica che l'esame più recente che ha fatto
a luglio del 2024 in cui si vede appunto questa milza di forma e volume regolari ad ecostruttura regolare
e in sede centro parenchimale
si evidenzia una formazione anecogena
cistica avascolare
con il diametro trasverso massimo
di 40 mm
senza però enhancement dopo un mezzo
di contrasto. È stata sottoposta
poi pure al test
per le IgG anti-echinococco
che è risultato negativo
quindi con la diagnosi di cistisplenica
proponiamo un intervento
di near total o di splenectomia
laparoscopica.
Grazie Peppe. Allora abbiamo
Abbiamo cominciato introducendo tre trocas, il quarto ce lo riserviamo per aver effettuato questa desiolissima.
La paziente è in posizione laterale destra che per gli organi di lato, per la cosiddetta chirurgia di lato,
è la soluzione migliore per avere un accesso migliore alla dissezione laterale
perché in passato quando abbiamo iniziato il paziente era in posizione supina
era estremamente difficile, lunga e quindi la vita è cambiata
per tutti gli organi cosiddetti laterali come ovviamente la missa, il rene, il surrene
lateralizzato il paziente.
Si ottengono due vantaggi, la visione diretta senza interferenze
e la possibilità di arrivare con le mani molto molto vicine all'uomo in sezione chirurgica.
Sento delle voci sottofondo, non riesco a capire che cos'è.
È vero.
Non so se Nunzio mi stai sentendo.
Sì, sì, ti sto ascoltando.
Mi piace più l'idea del fatto che vuoi cercare di conservare parte della mente.
Ti sento a tratti, Nunzio, scusa.
Ti senti adesso?
Pronto?
Sì, adesso ti sento.
Dicevo, mi fa piacere l'idea del fatto che vuoi cercare di conservare il parenchima splenico.
Tu sai che io per anni mi sono interessato della terapia conservativa della minza quando ero al Cardarelli
e che poi ho fatto anche tanti lavori sull'autoinnesto di tessuto splenico
dopo l'ectomia post-trauma. Quindi seguirò con attenzione e ti ferrò per questa opzione.
Tra l'altro effettivamente se non dovessi trovare la strada per una resezione quasi totale
potresti fare, vista la soggetta giovane, un autotrapianto di tettina splenica nel grandomeno.
Allora, Nunzio, noi abbiamo mobilizzato un po' la flessura, adesso la mobilizzo ancora di più per avere migliore accesso,
però ho visto già che la lesione non appare in superficie, si vede un po' di bombè.
Sì, bravissimo. Allora, io potrei fare teoricamente un intervento conservativo, in ultima analisi un intervento demolitivo totale.
Chiaramente un soggetto giovane preferisco se possibile l'intervento conservativo e considerato però il tipo di lesione, la localizzazione, io l'unica possibilità è quella di effettuare se possibile,
dico se è possibile perché dipende dalle condizioni anatomiche vascolari, una near total sprenettomi,
preservando quindi il polo inferiore che ha una sua vascolarizzazione autonoma come spero di mostrarvi adesso.
Allora, primo step, andiamo a verificare, ecco qua, allora, quello che io dicevo, l'ho visto prima,
credo che, eccolo qua, questo è il profilo dei vacisti, quindi diciamo siamo a più della metà della razza.
allora a questo punto
il buon Albini
mettiamo un attimino la calzina di qua
è una
milza che pende un po'
noi vediamo a strappi
vediamo a strappi le immagini
non c'è una
immagine fissa
come se ci fosse difficoltà
sul collegamento
è l'Aquila Film
ah
il grande allegretto
non pensi che dipenda da lui
Ecco qua, io vado a mobilizzare queste aderenze in modo da avere migliore accesso all'ilo e vado a preservare, ecco qua, i vasi del polo inferiore, sono questi qua.
Sì.
Quindi, adesso, Bambini entra qua con la tua, dà un attimino, entra un po' e solleva appena appena qua.
scusa un attimo, lascia un po', prendi, entra un po' con la tua ottica
professore buongiorno, sempre io, con piscatole
no, no, è un piacere, così
dimmi, dimmi
il trocar, come li ha messi?
c'è l'immagine esterna?
avete l'immagine esterna?
allora, l'arcata, accendiamo un attimo le luci così facciamo vedere
L'arcata costale ha due dita dall'ottica, eccola qua, e quindi tutta raggiera intorno all'arcata costale.
E l'ombelico è qua.
Ah beh, tipo un surrene, come un surrene diciamo.
Come?
Come un surrene, più o meno.
Come un surrene, sì sì, esatto.
Esattamente come un surrene, sì.
Esattamente come un surrene.
Ormai parlavo prima della chirurgia di lato, che è una chirurgia che è adatta agli organi retroperitoneali laterali.
come surreale
allora fammi rivedere un attimo l'irrorazione mia
e lei professore
cosa ne pensa della posizione supina
per fare questo intervento
che cosa penso?
della posizione supina normale
no è quello che ho fatto per tanti anni
allora ti racconto un aneddoto
che ti farà crescere molto
io ho iniziato
come tutti
a eseguire spettro mie
qualche
timida
adrenalettomia in posizione supina ed era una fatica cioè una sperettomia mi durava dalle
due ore e mezza alle tre ore e mezza sperettomia e avevo un buon rifornimento perché l'ematologia
del policlinico mi riforniva continuamente di questi pazienti quindi avevo anche acquisito
una discreta esperienza e quando maresco incontrato per caso un congresso mi fu presentato da un amico
italiano dicendo questo è uno dei pochi pionieri della chirurgia alla paroscopia eccetera allora
era 1997 mi disse allora senti che ha piatto che dici di che cosa vuoi parlare io ti invito a
parlare a Strasburgo e mi diceva che avevo una buona esperienza di sprenettomia della parascopia, ah benissimo, ne avevo fatte 80, per cui vado là e parlo della mia esperienza, ovviamente il paziente è in posizione supina, difficoltà a vedere i vasi brevi eccetera eccetera, alla fine Mare Scoglia era seduto in prima fila e dice senti ma non hai provato a lateralizzare il paziente, a mettere i trocati vicino all'arcata costale, vedresti meglio,
E io risposi, come un cretino, no, io ho imparato così, mi trovo bene, non credo che debba cambiare.
Quindi niente di più subito da parte di un chirurgo dire una cosa del genere, perché la chirurgia è sempre innovazione, bisogna mai fossilizzarsi.
Conclusione, non fui più invitato.
E però, tornando in patria, dissi, ma avesse ragione marescon.
girai il paziente e cambiò la vita mia e dei pazienti
perché in quell'epoca avevo avuto due o tre fistole pancreatiche
tempi lunghi
insomma, visione così e così
mettendo il paziente in posizione laterale
quello che state vedendo voi
lo vedi subito
tutto facilitato
e poi ovviamente sono ritornato all'ICAD
perché Marescomi mi trovò in un altro congresso in Francia a parlare di complicanze e mi chiese
qua nessuno parla di complicanze, vuoi venire a Strasbourg a parlarne? E così mi entrai nel giro
ma altrimenti come uno stupido ero stato fatto fuori. Quindi questo è un doppio insegnamento,
andare sempre avanti, non accontentarsi di che mi trovo bene perché potresti trovarti meglio
con i consigli di un altro
e poi in questo caso ovviamente
giocare il paziente significa
avere migliori
possibilità di danneggiare il pancreas
migliore visione
dell'ilosplenico
migliore visione
della dissezione vascolare
minori tempi
operatori, minori complicanze
post operatorie
e quindi vedete quanti vantaggi
abbiamo ottenuto
è piaciuta la stellellina vera
professore io l'ho anche chiesta
perché l'avevo già sentita
l'aveva già raccontata
allora c'è il futuro
no vabbè ma quello è come
un film di Sorrentino
la prima volta la grande bellezza
Franco
devi ricordare a tutti quello che
diceste una volta a Palazzini
è pronto chi è? Francesco
Franco prima che finisci l'intervento
diciamo che stai
sezionando lo strato
superficiale, cioè quello che è rappresentato dai vasi gastrici brevi, dal legamento gastro-splegolo,
dopodiché sotto di questo avremo l'ilo splenico vero e proprio, arteria e vena,
sennò tu finisci l'intervento e non abbiamo detto niente, andiamo avanti.
grazie
quindi primo strato
secondo strato
è un'ambarate
di creanza
esatto è stata un'ambarate di creanza
se dice Annaff
Nunzio allora quello che dicessi una volta
una volta che mi meravigliasti
dicesti
cosa dici
mi ho detto tante cose
ricordami tu
no era una frase blu
ecco qua abbiamo esposto
tutto l'ilo splenico
ecco qua
qui c'è la vascolarizzazione
di questi vasi qua
che hanno, ruotolo me lo puoi ricordare
un'origine autonoma rispetto
ai vasi splenici
Sì, cioè derivano i vasi, diciamo quello che andrei a cercare al polo inferiore
deriva in genere dalla gastroepidologia di sinistra
e quando hai fatto un intervento sulla pressoché totale splenitomia
ti sei basato su quel vaso, ci abbiamo anche filmato,
vado direttamente nel lino adesso
Franco una domanda
così giusto per
ma in questi casi
quando decidi di fare
una retezione parziale
un isolamento preventivo
dell'arteria splenica
su fettuccia
eccola qua
io adesso la devo recuperare proprio
perché ripeto
l'arteria e la vena
vanno in questo caso
perché io conserverò solo il polo inferiore
e quindi
vanno comunque sezionate
quindi quello che
devo sezionare è
quest'angolo
eccolo qua
quindi devo andare in periferia
non
all'origine per evitare
di traumatizzare queste
relazioni
ci sono molti
no ma solo su fettucce
senza legare
per avere un controllo
per avere un controllo
di nido splendico
in questi casi il meglio
è il nemico
perché
isolare un'arteria
può andare benissimo
ma qual è l'input?
l'input è quella di seguire dalla fettuccia
fino all'ilo
però con i rischi di lesioni
e quindi in questo caso
se ti succede qualcosa
Qualcosa puoi comunque, diciamo così, dominare.
C'è qualcosa che si chiama porcellio.
Vabbè, ma fai nata a voto come Maresco.
Nata a voto?
Come Maresco, come rispondeste a Maresco.
Però come dice qui il professore amico, c'è ragione,
se abbiamo i vasi sotto controllo è una cosa anche tecnicamente più bella.
Sì, ma la chirurgia non è fatta solo di bellezze, è fatta di cose pratiche.
Tu sei molto giovane, però in passato la regola 50 anni fa, prima che tu nascessi, era questa, lavoro sulla milza, sul margine, sul virule del pancreas, mi preparo arterie e vena, le tengo sul collo e poi vado a lavorare.
anche perché tu trasmetti una cosa
alla gente non del tuo livello, a noi
quindi
come ricordo
diciamo all'atomico
è chiaro che l'ilo splenico
ha due caratteristiche
può essere a medusa
cioè perché praticamente
una serie di vasi che si
presentano nell'ilo splenico
oppure un peduncolo lungo
che permette di lavorare meglio
e poi
che l'arteria è sull'argine circolare del pancreas e la vena è sulla faccia posteriore però poi le
varianti sono tante ok ramo arterioso prima del venoso ti ricordi franco quando è venuto boggi
quando è venuto boggi da te che gli hai fatto fare una cisti pancreatica una cisti pancreatica
che gli ha fatto fare
no no
era una città esplenica
era una città esplenica
siamo per la gente
certo che la spengono
però anch'io
un po' di pancreas
notate che appena parla
Angela io poi sto sempre zitto
appena parla Angela?
io mi taccio
non mi imbito
ma è logico
giorni fa si è celebrato
ai quartieri Diego Armando
Maradona
con la processione di Conte
dell'Aurelis
noi oggi stiamo celebrando
Corcioli
questo è quello che volevo registrare
Nunzio
parliamo di un fuoriclasse
no che grattatino
è una celebrazione
diciamo così
pubblica
e cora un po'
ma tu sai che abbiamo il murale
che sta vicino
ah si
professore sempre domande
un po così ma l'equipe usa sempre queste metalliche o anche le hanno ma no sempre
queste metalliche ti dirò chiaramente una scelta dettata dalla praticità prima però
però non contando che sono quelle riassorbibili
le utilizzate per un certo periodo
non so perché non mi danno affidamento
voi le usate?
noi sì, noi sì
adesso vediamo la devascularizzazione
vedete?
resta libero, questa è una bella dimostrazione
il polo inferiore
che è erorato da questo ramo
Tutto il resto è già diventato ischemico.
Benissimo.
Allora, comprendiamo la disezione dell'ilo.
Qua il pancreas è proprio esuberante.
Anzi, una clip.
Su quello che rimane mettiamo una clip.
vedete è una vena devascularizzata non c'è un ritorno venoso perché non c'è più sulle arterie
quello che bisogna rilevare è che come in fuoriclasse fa sembrare cose facili
cose difficilissime e vi posso assicurare lavorare al lino splenico non è cosa assolutamente facile
non se mi stai facendo commuovere
che certe cose
dette da te
hanno un altro sapore
ma poi la pizza è stata
uno dei miei cavalli di battaglia
e quindi
riconosco la maestria
professore
mi scusi, se non fosse una
splenectomia parziale
come procederebbe?
avrei già finito
lo so
avrei già finito
perché sarei andato a legare
direttamente tutti i vasi
nell'ilo e sarebbe stato
molto più rapida e indolore
allora ogni tanto
do un'occhiatina ai miei vasi
sono questi
quindi questi qua li devo salvaguardare
assolutamente
legati sempre singolarmente
così o metto un colpo di suturatrice
vascolare
non è d'accordo
è sempre fuori classe
no perché la suturatrice
si dice a Napoli
non voglio, voglio
ma poi se la suturatrice
non dovesse funzionare
sono guai seri
mi è capitato una volta
proprio sulla venna splenica
il tronco principale si incagliola
la sudoratrice
e poi c'è anche il problema
della fistula torovenosa eventuale
ipotetica
e poi anche il problema che la cosa del pancreas
si incazzi
è appunto
quindi lui
vedi come sta attento per evitare un po' problemi
sul pancreas
il professore è furbo
è astuto più che altro
non lo dirà mia moglie che sono furbo
astuto, astuto
No, dico, non lo dire a mia moglie che sono furbo.
No, no, no, astuto, astuto.
Ecco qua, vedere il pancreas come sale.
Questo è un nido di quelli noiosi, per cui va a Medusa.
Perfetto, perfetto, Medusa-like.
perché a benedizio dei più giovani
il professor Corcione sta facendo questo
perché nei soggetti giovani
è importante conservare
parte della minza
soprattutto per le funzioni immunologiche
della minza
tant'è che negli anni sono state descritte
delle sepsi post splenettomia
veramente gravissime
la post-overwhelming
splenectomy syndrome
fu fatta addirittura
un'indagine a tappeto
sui reduci dal Vietnam
che avevano subito
splenectomia per trauma
e oltre ad avere problemi immunologici
anche problemi di trombosi
questa è la bifurcazione
vedete il pancreas come se ne scende giù
adesso integra
un alcistico a me
e questo era il mio obiettivo
cioè preparare l'avena
senza danneggiare il pancreas
comunque nel posto operatorio
qualche inibitore
per un piccolo insulto
alla crema del pancreas
andrebbe male
in questo caso è talmente
tutti i lavori che fa
sugli afini lì
meglio metterci una protezione
che tipo di protezione?
gli antinibitori
di atripsina
quelli che usiamo per le pancreatite
arriva addirittura
al di sotto del
lino sprenico
come diceva
il professor Tricarico
è tipo medusa
è un
nido a medusa
Allora io adesso, prima di entrare, potrei fare una cosa, capire? Lascia un po', lascia un po'.
Allora questo polo qua ve lo libero, adesso se riesci appena appena entrare, così, ok,
Questa è questa.
Per un attimo questa, e la lateralizziamo. Così.
Scendi giù.
lascia tutto
andiamo un attimo posteriormente
e qui ritorna l'utilità
della posizione
esattamente
laterale
esattamente
Perché un minimo di stabilità la dobbiamo mantenere, però è chiaro che se riesco a mobilizzarla almeno in parte, anche posteriormente, prima della sezione del parenchima, poi ho più facilità nel manovrare destro-sinistra il parenchima.
Una manovra del genere in open sarebbe stato impossibile ipotizzarla.
Stavo dicendo che questo tipo di strategia per la minza è possibile proprio per la vascolarizzazione tipica della minza che è fatta a fette trasversali, quindi ci sono zone proprio avascolari tra una fetta e l'altra.
Ok, abbiamo scollato già parecchio, ritorniamo ai nostri passi.
Fammi vedere qua.
Vedete posteriormente il pancreas come si vede bene.
Ci posso passare sopra?
Come cade, sì, certo.
Fai vedere?
E questa potrebbe essere la mia linea di sezione.
Sì.
il strumento che deve passare
e andare
e lasciare questo polo qua
ok, adesso bipolare
per piacere
Franco la sezione deve
Franco la sezione deve cadere
su milza ischemica
bravo, ma si vede, guarda
il colore qui
e il colore qua
questa è la mia linea
non so, tu che c'hai esperienza
qual è il minimo
il minimo tessuto splenico che può essere in grado, la volta che è spermiato, di dare successo.
Ma guarda, l'impianto di... ma anche di meno perché basta avere uno spessore di un centimetro
e una fettina di due centimetri di larghezza è sufficiente perché poi c'è un'ottima capacità di rivascolarizzazione
impiantata
nel grande momento
Franco perché non fai un tratteggi
col bisturi
la linea di sezione
io ce l'ho
regnata qui
si no
ci hanno tolto
l'immagine
questa qui
la pubblicità di Brown
ti piace fare così?
aspetta
ci hanno messo in cartouche
le immagini intraoperatorie
ci hanno messo la pubblicità
cioè trasveggiare un centimetro all'interno
dell'area ischemica
quella è la regola che avete sempre detto
regia per cortesia
ci avete messo
non capisco
nella fase
nella fase cruciale
dell'intervento ci mettono
che è successo Luzio?
in cartusce
e sul grande schermo ci stanno
varie cose pubblicitarie
in cartusce appena appena
la sezione che stai facendo
non si vede quasi niente
in questo caso
professore meglio gli ultrasuoni
che a mano a mano uno stringe
mentre credo
ecco qua adesso ci hanno
riportato le immagini
io avanzo con un po' di bipolare
hai tracciato il punto dove arrivare o no?
no, vedo
questo è il mio percorso
ho l'impressione che ne stai lasciando
molto di più invece di tornare
di seguire, ecco
di tornare un po' più verso
c'è un passaggio posteriore
che ho individuato
eccolo qua e quindi me lo vado sì appena per la regione un po' più verso il basso puoi guadagnare
allora tu c'hai una manina tu c'hai una manina via qua la tua manina
vedi non si
sono i margini proprio di una zona russa
sì sì così è
c'è da dire che oggi
con questa tecnologia
e con il flosil per esempio
c'è una
discreta sicurezza
sulla trancia di sezione
immaginabile anche questo
io mi ricordo
quando li facevamo open
noi mettevamo
il surgicello
di piegata a sigarette
no no no
abbiamo fatto tantissimi accaderelli
di sponectomie parziali
facevamo questi manicotti di surgicello
con i tracassanti a U
in open e si
dopo il trauma
durante il trauma abbiamo fatto delle esponizioni parziali, abbiamo fatto tutto il panorama della
terapia conservativa dell'anima. Facevamo questi manicotti di surgicelle con punti
trapassanti ad U che li bloccavano. E' ovviamente l'unico strumento che avevamo a disposizione
l'eribistrio elettrico
ma pancia aperta
questo la vedo quasi impossibile
perché come organo sotto
no no no si può fare
l'abbiamo fatto
una grossa laparotomia però
perché come fai sotto l'arcata costale
andare a venire
in urgenza quando c'è un trauma
tu devi fare un mediano per forza
abbastanza grande
quindi poi naturalmente
la divaricazione
è stata una buona esperienza
lì al Carderetto
e ti ricordi noi ci incontrammo
tu lo dici sempre
ci incontrammo a Parigi
dove portavamo l'esperienza
facemmo il bello e il cattivo tempo
ora che mi ricordo
c'era Gerard Champo
che era un altro pubblico che si interessava di terapia conservativa.
Vogliamo vedere dall'altro lato a che punto stai?
Vediamo subito.
Luzio, Champo era quello che sezionava tra il terzo e il quarto segmento
per la sezione del ponte di Fegato, ti ricordi?
No, non era lui.
No, no.
No, no.
Anche quello, anche quello,
il terzo e il quarto segmento.
No, no.
Non era chirurgo epatico.
No, assolutamente.
I chirurghi epatici francesi all'epoca erano
Hughet, Fekete.
C'è la manovra di Champo
che fa saltare quella piccola listerella di fegato
che c'è tra il terzo e il quarto
che a volte rompe le palle per andare
al legamento sospensore
non ha niente di epatico
ma sarà un omonimo
magari
non lo so dire
li cogli in preparato
ma sicuramente
non è lui
no no sono d'accordo con lui
lo conosco bene
ecco qua
perfetto
e adesso non mi resta che
completare la dissezione
adesso ci vuole solo un grande applauso
veramente sono contento
stasera
bottiglia di champagne a casa Corcione
se vuoi partecipare
vedi il pancreas come entra nell'ilo
si si
e come adesso lo so
letteralmente scardinando
dalla parete
professore come la esce
per dirlo alla napoletana
come la esce
per dirlo alla napoletana
non è un problema mio
perché subentra porcetto
che quando si tratta di fare entrare
uscire le cose è il migliore in assoluto. Sicuramente è una dimensione notevole, quindi
sicuramente si farà un sovrapposto. Guarda è incredibile Franco, in questo momento è spillato
il mio telefono ed il numero inizia con un prefisso 0033. Francia? E che shampoo? Non lo so, io non ho risposto.
Allora guarda, mi è arrivato, io sono andato a prendermi un caffè dopo i primi due interventi.
No ma per dire una coincidenza strana. Mi è arrivato un messaggio di un mio ex specialista, dice prof la sto seguendo da Parigi, quindi mai dire mai.
No, ma io la cosa che voglio sottolineare, a parte che Shampo non potrebbe avere il mio numero, però stiamo parlando di Francia, stiamo parlando di queste cose, mi squilla il telefono con un numero francese, pazzesco.
Potrebbe essere che siamo spiati costantemente con questi cellulari.
ecco vedi Francesco
lì c'è un acinino
un piccolo acinino pancreatico
che si sta ribellando
si che rimane un po' lì
adesso
no io mi riferivo a Francesco Ruotolo
eh
Perfetto, veramente complimenti.
Grazie Luzio, non è facile questo intervento perché credo di essermelo inventato io,
l'abbiamo pubblicato molti anni fa, proprio la Nier Total, partendo dal presupposto che la vascolazione della minza
prevede sempre un ramo o quasi sempre un ramo del polo inferiore e quella l'abbiamo studiato per
mesi e anche la funzionalità della milza rimane praticamente inalterata dopo questo intervento.
Sì, te l'ho detto, sì, certo, certo, ma lo abbiamo dimostrato anche a me.
No, recupera pure.
E ingrandisce anche, ingrandisce anche.
Noi abbiamo avuto anche, diciamo così, la fortuna per noi che facciamo la ricerca,
ma la sfortuna per il paziente, che dopo qualche anno è andato in occlusione,
per cui abbiamo espiantato questi innesti che avevamo fatto qualche anno prima
ed erano diventati enormi
splenosi
ma non era la splenosi
era l'autoinnesto di tessuto
non quello fatto
naturalmente quando la minza
scoppia
erano fettine tagliate da noi
eparinate, pulite, decapsulate
e inserite
in queste tasche che creavamo
nel grande omen
Vai, un'altra giornata a me per piacere, ecco qua, questo lo portiamo giù, chiamatelo a Berto,
mi date un po' di bipolare,
almeno una cosa, un po' di trasvesto, almeno questo.
Dobbiamo mettere una gazzabulita, che questo è solo un sacco di...
E qua non finisce qua perché ci metteremo anche un po' di flosilla, una cazzo pulita, sì grazie, no non c'è bisogno di flosilla, non esageriamo, mantieni qua.
No, mettiamo, mettiamo.
Mettiamo? No, mettiamo perché se non lo mettiamo non si ha mai... datemi flosilla.
Fammi vedere qua, laterale. Flosilla a me, ciao.
Ascolta, io ti saluto perché ho un trance più di riporto a termine.
Dopo.
Prossimo.
Dopo, sì.
Ti ringrazio.
Puzio, non fa sangue, eh?
Solo in prevenzione.
Sì, sì, no, lo vedo, lo vedo, sì, però.
Meglio strabundare quando è difficile.
Buon lavoro.
Ma, come diceva il dottore Peppino, non facciamo vedere che siamo meridionali.
E noi siamo... ci abbiamo messo un'ora.
Professore, ma un passaggio di bistro elettrico spray non...
Io ho fatto con la bipolare, prevenisco la bipolare perché ti dà un'emostasi maggiore, non fa sangue, però segue il suggerimento del professore Tricarico, meglio stabundare come deficere, un po' di flosillo non c'è male.
l'Argonbeamer
l'Argonbeamer sopra
la spruzzata
anche una soluzione
io non ce l'ho
quindi la mia soluzione è flussita
Franco
non è che si è tolto sul peduncolo
mi hai tolto lo sfizio
ma mi sei sempre guarda
posso dirle in napoletano
io volevo fare la sorpresa
mettevo prima il flusilla e poi dicevo
Signori, che cosa fareste voi adesso?
No, tu me l'hai detto
No, no, tu l'hai detto prima
Il condile è obbligatorio perché questa vascolizzazione è legata a un peduncolo
e noi questo moncone di milza possiamo domani o fra dieci anni
avere una torsione sul proprio asse e inficiare tutto quello che abbiamo fatto
Allora noi adesso vediamo prima il flosillo
Franco, su quel filmato che c'hai c'è scritto, sì ma tu hai fatto un filmato in cui scrivi pure di bloccare la posizione del frammento.
Infatti tu mi hai tolto la sorpresa, e vabbè.
La sorpresa perché l'hai scritto te e mica non lo so attribuiti a me.
Vabbè, vabbè.
infatti è stato riportato
pure un caso di torsione
in corso di
surrealectomia sinistra
per un'ampia mobilizzazione
del blocco splenopancreale
ma il mio caso?
ma non so se è il tuo
ma io ne ho visto
uno una volta
no ma non eri tu se non me lo ricordavi
io ho avuto tale quadro
uno dei primi casi di surrealectomia sinistra
adesso fisso la milza dopo
non la fissavo io ho avuto questa torsione ma dopo tre o quattro giorni il
paziente era ancora ricoverato si si si nell'immediato
abbiamo la calza bagnata una bagnata
bellina proprio bella bellissima bagnata per piacere
vuole
potesse
professoressa Pezzolla
non c'è?
no, volevo sapere
se Angela ci aveva seguito
o se ne era andata
volevi sapere?
se la Pezzolla era con noi ancora
no, sta qui ancora
ma sta lavorando
è solo comunque sempre con noi
è nello spirito con noi
ma sta lavorando su un altro schermo
ah, ecco
è super richiesta
è veramente
la massa che finezza
questa che hai fatto
Francesco Ruotolo ogni anno diventa più simpatico
più passano gli anni
più diventa simpatico
è nascosto
come si dice in napoletano
l'hai inguattata
va?
inguattare
linguattare, la scossa
scrivi sull'ariferto
l'anguattata
è romanesco come si dice?
la scossa
non lo so
non lo so
ma tu l'hai registrato
questo intervento?
si si si è tutto registrato
questo andrà sul palazzini
no vabbè al di là
al di là del palazzino
c'è l'Aquila Film che registra tutto
ecco qua
no questo veramente
Nuzio, ne abbiamo viste e fatte tante
credo questo sia uno dei più
belli
no veramente Valde mi devi credere
tu dici che ti sei emozionato
ma pure io mi sono emozionato
a vedere
la maestria e la lucidità
e la temerarietà
di affrontare questo
stilo che non era facile
era particolarmente difficile
e col tuo appoggio mi sono
in grado di fare quello che vuoi
è a bolle
allora mentre loro
estraggono il pezzo
con una mini incisione sovrapubblica
togliamo i trocar
non mettiamo drenaggio
togliamo l'insufflazione
e lateralizziamo
la paziente
e vi ringrazio
Nel frattempo stiamo preparando l'altro caso, che è una duplice patologia, una grossa eneatale e un soggetto con stenosi diverticolari.
Quindi ci divertiremo a fare un emicoletto mia sinistra e una preparazione dell'esnea.
Due interventi in uno, vai!
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