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27° CAD anno 2016 Abano Terme Policlinic Padova - G. Baldazzi
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Sì, pronto. Gianandrea? Sì. Pronto? Gianandrea? Sì, mi senti? Sono Gabriele. Ecco, siamo riusciti a ristabilire il collegamento. Ma non è colpa mia, siamo riusciti a ristabilire il collegamento. No, no, ci mancherebbe. Ok, dai, cominciamo pure. Noi siamo pronti. Ti vedo. Allora, ti presento il caso. Sì. Scusate, mi sposto di qua.
Allora, è una paziente di sesso femminile di 64 anni, normopeso, con una pregressi sterectomia e appendicectomia, fa una ricerca di sangue occulto che risulta positiva, esegue una colonoscopia e asporta un polipo, da cui viene fuori che è un polipo, un adenoma villoso con una cancerizzazione.
Poi magari mentre operiamo entriamo nel merito bene dei polipi cancerizzati.
Peraltro ci diceva l'endoscopista che da due pliche quindi non era asportabile endoscopicamente, scusa nel senso che gli hanno fatto solo delle biopsie e non l'hanno asportato ovviamente.
fa solo delle biopsie
che è il risultato di quell'anatomia patologica
che ti ho detto prima
l'endoscopista dice che per la posizione
non è a sportare endoscopicamente
e poi discuteremo bene sulle indicazioni
al trattamento chirurgico
dei polipi cancerizzati durante l'intervento
ovviamente fa
lo staging che è fatto da
rix torace e tacca addominale
che risultano negativi
anche il CE risulta negativo
e quindi l'intervento è
di emicolettomia destra
la paroscopica con
anastomosi intracorporea
e anche sull'anastomosi parleremo
anche sull'anastomosi intracorporea
su tutto
la posizione dei trocar
è la mia standard
quindi i chirurghi
sono alla sinistra
della paziente
scusa Manu
vedete questo è l'ombelico
il primo trocar
è a livello del punto di mezzo
isotaxifoide e arco pubblico a circa 3-2-3 cm dalla linea mediana,
dopodiché la mano destra e la mano sinistra sono disposti più o meno a triangolo,
quindi uno in ipocondrio sinistra e l'altro in fossiliega sinistra
e un troca ausiliario dell'aiuto che io metto in epigastrio.
Ok?
Io direi che possiamo passare alle immagini interne adesso.
questa è la nostra posizione standard per il colon destro
guarda io penso che l'unica cosa che si possa dire
è che c'è chi usa
io per esempio parto dall'ombelico
lo metto lì il primo trocker
l'importante è che ci sia il triangolo
con i trocker operatori
cioè nel senso che uno stia più
poi credo che questa cosa
tu le erediti anche col fatto che con la 3D
si tende a stare un po' più spostati rispetto
peraltro bisogna stare un po' più spostati
allora mentre vi aspettavo
Io ho già fatto un minimo di lisi di aderenze perché vedete c'era tutto sommato, nonostante l'isterectomia e l'appendicectomia, c'è un minimo di adesioni.
Stai usando radiofrequenza adesso?
Allora, in questo caso io sto usando queste radiofrequenze che in questo tipo di intervento trovo estremamente comode e veloci.
Questo secondo me è certamente un ottimo strumento, non riesce a fare delle dissezioni ultra fini, però secondo me soprattutto, vedete qua c'è un po' l'aumento adeso ovviamente in esi delle sue interventi.
E' quello articolabile vero? Sì, sì, di fatti vedi io lo sto articolando perché vedi com'è comodo in questo passaggio, scusa devo inserire un po' di più, il trocar operatore, eccoci qua, ok andiamo avanti,
Vedete, questa è l'angolazione, che in effetti devo dire, io che lo uso da un po' di tempo, quando non c'era dicevo, vabbè non serve, poi quando ovviamente ve lo danno in mano diventa estremamente utile e lo si utilizza con grande piacere e grande agio.
insegno sempre ai ragazzi
è quella di, quando sono interventi così
con pregressi interventi
prepararsi un campo come se
l'addome fosse vergine
quindi l'intervento comincia
dopo che si è fatta una
completa lisi di aderenza
assolutamente sì
assolutamente sì
allora dicevo
che adesso discutiamo
dei polvini e fa tempo che faccio questo tempo
di viscero lisi
L'equipe è sempre la stessa di prima, io prima colpevolmente mi ero dimenticato anche di Chiara che è un'altra ragazza che lavora sempre con noi spesso al tavolo e l'equipe sono sempre quelle di prima.
Allora direi che forse abbiamo quasi finito, direi di sì, molto bene. Allora, primo tempo chirurgico. Io utilizzo questo approccio diciamo in senso anti-orario partendo dal legamento gastrocolico, dal distacco colipiploico.
Ecco, legamento gastrocoico, sezione della riflessione del peritoneo parietale del colon,
sfruttando il piano di dissezione tra tol de gerota,
mi dà una pinza, grazie, tra tol de gerota,
e quindi vado a sezione i vasi.
Adesso mettiamo la paziente in decubito laterale sinistro.
Io credo che...
Quindi tu i vasi li fai dopo, in un secondo momento?
Li faccio cinque minuti dopo, dopo che ho preparato la separazione tra l'amina di tolda e l'amina di gerota.
Ok, portiamo il decubito circa a 13 gradi, grazie.
Io stavo riflettendo di una cosa, ti devo dire la verità.
La forse non diffusione così ubiquitaria della chirurgia laparoscopica,
Io credo che in parte possa dipendere anche dagli anestesisti, adesso qua non c'è nessun anestesista che si possa difendere, però io devo dire che spesso ci date anche un po' di antitrendere.
Ecco qua, questa è l'ultima asse, quindi questo è il nostro piano dei vasi, adesso giusto per un discorso anatomico, vedete con una presa in questo senso si va a tendere quella che è la corda idrocolica,
Questa è l'asse dei vasi mesenterici e vedi, lei che non è una paziente grassa, in realtà la finestra duodenale, quindi l'area di freddo, si intravede. In un paziente più grasso può essere sicuramente un po' più complesso.
Allora, adesso andiamo a fare il distacco con l'epiblogico. Dicevo, sicuramente, io credo che una parte di responsabilità sia anche dagli anestesisti, nel senso che è fondamentale avere degli anestesisti che comprendono l'importanza delle posizioni del paziente, quindi di un trendelmo o di una lateralità.
perché mi capita spesso
anche nei corsi che faccio
che tu sai bene
di confrontarmi con chirurghi
che vengono qua
vedono le nostre posizioni
che sono indispensabili
per fare questa chirurgia
e dicono
ah ma noi non lo mettono mai così il paziente
è indiscutibile
che se tu non hai un anestesista
assolutamente
collaborante
ma perché capisce l'importanza
di quello che stai facendo
è impossibile
cioè fare un colon sinistro
con un trenderemo accennato è impossibile non non non non si può non si può fare in nessuna
maniera e quindi credo che sia fondamentale io ho questa grande fortuna che in questo senso a
partire dal dal primo anestesista dottor davia e soprattutto dal collega che ci segue bene che
che anche tu conosci, che è il dottor Guy Vianasadolama, per gli amici detto Mobi,
che su questa cosa, devo dire, ci ha seguito e mi ha seguito senza alcun problema,
anzi con entusiasmo, accrescendo le sue già importanti qualità culturali,
andando proprio a studiare e a permettere di fare questi decubiti importanti.
Il tutto associato a una gestione intraoperatoria secondo tutti quelli che sono i principi ERAS e FASTRAC.
So che voi fate un ERAS molto, molto aggressivo.
Altro concetto assolutamente fondamentale.
Ecco qua, vedete, questa è la marcatura.
Ovviamente tutti i colon io lo faccio marcare, a meno che non parliamo di patologia avanzata.
peraltro forse anche
vedendo una minima retrazione mi sembra quasi
forse più grosso di quello
che ci racconta l'endoscopista
a meno che non ci sia
l'esito della biopsia
dell'esito della biopsia
quindi sempre
mi permette di dire
sempre marcare i colon
soprattutto quando sono nella zona
destro, trasverso
perché in effetti il rischio
di non trovarla
la lesione è molto alto
Quindi dicevo, tutto quello che è il processo Fast Track, il processo ERAS, non è semplicemente da mangiare al malato in prima giornata, piuttosto che non fa la preparazione intestinale, che noi non facciamo, ovviamente nel contesto non è stata fatta.
Ma c'è tutta una gestione anestesiologica fondamentale, capisci, che è parte integrante del percorso di questi pazienti, assolutamente parte integrante che non può prescindere da tutto il percorso di questi pazienti.
Io devo dire la verità, non posso far altro che ringraziarli, soprattutto Mobini, questo collega, perché ha messo veramente molto entusiasmo e lui studiando ci ha fatto vedere e ci ha fatto capire anche altri passaggi.
sai un anestesista che tra virgolette annega un malato nell'acqua è un
disastro è un vero disastro adesso mi sto spingendo forse un filo
troppo ma poi devi stare lontano dalla marcatura va bene sì ma guarda siamo
siamo a 30 centimetri no tra l'altro questa è una fase in cui questo
Questo strumento è la sua morte, insomma, si fa proprio bello, perché ha un bel morso, è mostatico.
Questo strumento è, bravo, ma soprattutto è veloce, perché è largo, lungo e veloce, quindi questo secondo me è veramente molto molto utile, estremamente utile.
Qui ci sono le ultime propaggine di aumento ad esa, che adesso lo ribaltiamo bene.
Ormai si è arrivato alla flessura in pratica.
Sì sì, ma credo di averla un po' superata perché in realtà ha un minimo di lassità. Quindi tutto quello che è il percorso della sfondamentale, il quale noi crediamo molto, devo dirti la verità, e che parte prima del ricovero.
Noi ai nostri pazienti diamo un librettino di indicazioni, ai nostri pazienti diamo un librettino di istruzioni e di spiegazioni, quindi una specie di counseling prima dell'intervento dove gli spieghiamo l'alimentazione che dovrà essere, ovviamente quelli che non sono in urgenza.
gli spieghiamo quello che
li aspetterà
gli spieghiamo la dieta
c'è scritta la dieta, vedete si inizia già a entrare
nel duodeno
volevo dire a proposito di tecnica
che c'è chi in questa fase
che magari la fa dopo la fase vascolare
resa anche parte di aumento
cioè fa un'emiumentectomia e la porta via
allora sì, io devo dirti la verità
sì, io
nei tumori T3
T4 lo faccio sempre anch'io
esatto, perfetto
In questo caso, devo dire la verità, secondo me non credo che sia indispensabile o corretto.
Su questo, se vuoi, si può discutere su tutto quello che è questo new trend della CME.
Come tu ben sai è stato un approccio che è nato da Orenberg, che l'ha stressata, l'ha paragonata alle sue serie storiche e i primi risultati, ma su un numero di malati veramente importante.
Importante, ecco qua. Allora, un momento di anatomia, questo è il punto di riflessione qui della lamella di Fredde, il punto di riflessione tra la fascia di Toll che è posteriormente e la fascia di Gerota che è posteriormente.
Questo è un piano completamente avascolare, perché come è ben chiaro e ben noto a tutti, sono due piani embriologicamente distinti.
Io per esempio lo faccio dal basso e poi lascio la famosa garzina che trovo da repere nel secondo momento.
Certo, esattamente come si fa in un con sinistro.
Esatto. Io devo dire la verità, ecco, vedete qua il fatto di poter articolare lo strumento è molto comodo.
Quello sì, sulle flessure è proprio bella come cosa.
Sì, vedi come segue bene.
Eh sì, è.
Dicevo, in effetti è esattamente lo stesso approccio che io ho a colon sinistro, quindi prima l'identificazione del piano, vedi come si vede bene scorrere un piano sull'altro, ed è fondamentale.
Praticamente io cosa faccio? Mi preparo questo piano perché poi quando andremo a sezionare i vasi, ipoteticamente il significato di questa tecnica, che non è nient'altro che la stessa tecnica che fa Gaillet,
che fa
peraltro la tecnica open
esattamente è riprodotta alla stessa maniera
ma che fa un collega
francese che lui insomma
l'ha ben codificata
Gaillet che fa esattamente
questa tecnica quindi prima la preparazione
del piano posteriore perché poi
il concetto
la base filosofica
dietro questo approccio
è quello che quando tu vai
a fare le legature vascolari
Non hai più dietro niente, non hai più il budeno, non hai più il fascio genitorinario. E quindi in teoria dovrebbe essere più semplice la dissezione. Vedete io in realtà mi godo anche la funzione di solo coagulo, vedi passando di qua di là. Uno si può godere anche la funzione di solo taglio, vedi là dove ci sia.
Si riesce a far vedere il manico del manipolo per capire come manovri?
dobbiamo rifare
una cosa esterna
si vede
come manovri la curvatura
della punta
così vedi
quindi con un dito fai tutto
perfetto
esatto vedi
li sposti e lo sposti a destra e a sinistra
ok
e con questo chiudi
e poi c'è la lama
e poi la lama che taglia
perfetto
Ok, adesso riscaldiamo la tricale e la mettiamo dentro.
Ah, devo dire, è molto ergonomico.
Ritornando al discorso dei polipi, questo era un polipo cancellato, parzialmente rimosso.
C'è molto da discutere, nel senso che questo è un polipo...
Dunque, allora, aspetta, ritorniamo secondo un punto di vista anatomico.
Secondo me dobbiamo, perdonami, fare quest'altra porzione di legamento gastrocolico perché ci darà fastidio dopo.
e quindi liberare bene il mesocono
comunque in effetti è vero
l'approccio così ti fa vedere
subito il duodeno molto bene
che è un po' dei rischi
che si ha andando da sotto
quello è indiscutibile
è certo
ho ancora un rettaggio
per cui riesco a partire dai vasi
e chiudermi subito
se io pian piano
adesso mi
approfondo, cerco di liberarmi
delicatamente
Assolutamente. Aspetta adesso, chi ci aiuta ci può aiutare meglio.
Intanto se vuoi salutare l'arrivato in sala, quello che tu hai citato tanto prima.
Ah, beh saluta, ma saluta. Digli che ho fatto, ho usato la sua tecnica.
Eccomi, adesso qui continuiamo, qui in riflessione posteriormente, li vedi?
Sì, esatto.
Quindi noi sappiamo di essere sul piano corretto, continuiamo su questo piano in maniera tale da poter essere pronti dopo per le regature vascolari.
Indiscutibilmente nel paziente obeso a volte la finestra duodenale non la vedi e quindi uno fa molta fatica.
a liberare bene tutti i vasi idrocolici, perché poi dopo, non so se si sentono un po' di rumori, sono io che con un atteggiamento un po' confidente nei confronti della macchina, lo decido io di bloccare la coa perché mi sembra sufficiente.
Che tra l'altro si può bloccare proprio in corso d'opera.
Sì, sì. Quando senti questo triplo suono sono io che ho deciso che è sufficiente.
Ovviamente la macchina lavora sempre in regime di grande sicurezza e quindi può tranquillamente essere bloccata anche prima.
Qui peraltro non è necessario tenere premuto il pulsante ma è un'attivazione automatica.
Vedete, questa è la nostra riflessione che va tenuta nel piano posteriore. Adesso risaliamo, risaliamo verso il fondo cecale a completare questa liberazione.
Perché c'è chi mantiene la doccia perietocolica perché è una trastoria naturale e la fai solo alla fine?
Certo, certo.
Ma questo lo dico per la sala così?
No, no, certo, ma assolutamente sono due tecniche diverse, ma ti dico dal mio punto di vista non è un grosso problema perché vedrai dopo tranquillamente, vedi io qui come ho angolato lo strumento in maniera tale da, è proprio parallele, insomma è molto comune.
Dicevamo dei polipi, allora il discorso dei polipi qual è? Ovviamente anche qui collaborazione tra più discipline, cioè devi avere un endoscopista che ti fa un'asportazione in maniera corretta e devi avere un altro patologo che ti dice quello che devi sapere, chiaramente.
Perché se no, tu povero chirurgo, ti trovi in grande difficoltà poi a dover decidere cosa fare.
Allora, Lusso, Torino, Torino, ci sta pure un altro, eh?
Torino.
Eh, ci sta pure un altro.
Vedete che c'è un'interferenza della regia.
Eh sì, c'è un'interferenza di canali.
Che ci fanno parlare con Torino anche.
Ah, che miseria.
La tua amata Torino, con la tua Juve, eh?
guarda che Morino è torinista
come tutti i veri torinisti
non digli che è Juventino
tu sei Juventino
io sono Juventino
lo so
il professor Morino è torinista
come tutti i veri torinesi
peraltro
ma io pur essendo nato a Torino
insomma ciò che c'è
parliamo ancora di
il discorso dei polipi
quindi ovviamente
Che cosa è importante sapere?
L'infiltrazione, la base del polipo, se sia libera o meno,
quindi il fatto di avere almeno 2 mm di base libera,
e l'infiltrazione sia del peduncolo che della sottomucosa.
Queste sono le notizie fondamentali.
E poi anche il gredi, perché è un G3 sicuramente.
e l'infiltrazione dell'infatica vascolare
questi sono tutti i dati fondamentali
e poi ci mancherebbe altro
ci sono tutte quelle grosse lesioni
che endoscopicamente
alcuni endoscopisti
si avventurano a fare
attenzione che qui
sul destro e sul ceco hanno sempre molta paura
eh sì
l'ascendente ragazzi
anche il ceco
anche i più bravi
si sono trovati in difficoltà
vedi qua come avevamo
c'era un piano
che non era correttissimo
ecco qua
questo è più corretto
ecco questo è il nostro piano
corretto, benissimo
ok
perché prima
in un altro schermo
non so quale, si è visto un destro
adesso non mi ricordo che l'aveva fatto
partendo dai vasi con tutta la
aveva spellato tutta la mesenterica
allora questo secondo me
è insomma il concetto
della CME
nella CME
al momento se in effetti
negli ultimi studi
sembra che ci sia un miglioramento
della sopravvivenza
a 4 anni
però c'è un aumento
della comorbidità non insifferente
e quindi sai
Anche io ci credo poco.
C'è un po' di adesione ai vasi.
Anche io ci credo poco.
Sì, devo dirti la verità.
Nei tumori avanzati, io credo che sia un buon approccio.
O in quelli N+, dove hai subito un'evidenza del linfonodo.
Certo.
Credo che sia un approccio corretto.
Negli altri casi, devo dirti la verità, in effetti forse può essere una manovra chirurgicamente molto elegante,
ma forse un po' ridondante, capito?
Non so, un po' questa...
In questo caso è assolutamente inutile, se è per dirti.
Secondo me in questo caso, no.
No, lei peraltro non ha un'infiltrazione, un'invasione né vascolare né linfatica.
Adesso vediamo qui, io credo che qui iniziamo ad essere messi in maniera abbastanza buona come liberazione, bisogna stare attenti a seguire bene.
Diciamo che il colon destra a volte non è così perfettamente visibile, il famoso colpo d'unghia che vedi molto bene invece a sinistra.
Ecco qua, dicevamo abbiamo già i nostri vasi, adesso a questo punto io direi che ci siamo sporcati, scusate adesso un secondo, ci ripuliamo, quindi adesso io rimetto il colo in posizione, esattamente com'è e andiamo a prepararci la famosa tenda come avremmo fatto o come chi fa il vaso approccia come primo momento.
ci date per favore
adesso un pochino di trendele
ecco qua
adesso ci puliamo
e così
bene
puliamo la telecamera
grazie
quindi dicevo
secondo me la CME è sicuramente molto interessante
io in questo momento la riservo
nei casi N+, T3, T4
dove secondo me
sicuramente, credo che abbia un senso
negli stati iniziali
forse può essere
non so, più un esercizio chirurgico
anche se poi talvolta
il drenaggio linfatico di questi tumori
anche avanzati va nello spazio
retroperitoneale quindi
le recidive talvolta sono
sono lì
però in effetti io credo che tutti noi
che facciamo questa chirurgia
abbiamo avuto delle recidive
linfonodali nei tumori
del contesto. Ecco qua, vedi, questo è lo spazio che ci siamo già preparati. Io dietro
adesso sono l'aria e quindi posso, io qui ho i vasi mesenteici, posso tranquillamente
arrivare alla preparazione dei vasi senza nessun tipo di problema. Questo è un po'
il significato
abbiamo dei ritorni
di altre sale
mi ha incuriosito, la prossima volta provo a fare così anch'io
io ti dico, parto sempre dal basso
però questa cosa mi ha un po' incuriosito
e ti dico
è secondo me
una strategia che aiuta
molto
nei pazienti obesi
e
soprattutto nei pazienti obesi direi
e ti permette di fare questo passaggio
in assoluta sicurezza
perché adesso io qua sono tutto completamente staccato
ecco l'altra cosa di questo strumento
è che secondo me ti permette di sezionare
il mese leale con grande serenità
senza stare a...
qui sai bene che c'è l'arcata marginale
il ramo di congiunzione tra l'ideocolica
E' l'ultima ileale che in teoria andrebbe preparata, ma con questo strumento uno può serenamente mordere senza nessun tipo di problema e si fa un'ottima emostasi senza la necessità.
ecco qua, probabilmente è proprio qua
noi diamo
comunque in effetti la radiofrequenza sul meso
è ideale
è lo strumento vincente
per dire
nelle occlusioni
in urgenza
le sezioni ideali
non usi una clip
lo fai tutto
ecco qua, vedete, questo è il nostro tutto cieco
già liberato, abbiamo già l'ansia
l'ultima ansia libera
Adesso io abitualmente do anche un colpo con questo significato di procedura in senso orario, anti-orario. Adesso sezioniamo l'ultima ansa e poi andiamo a regare i vasi.
Abbiamo sempre un ritorno in altre aule, non so cosa sia.
dicevo per esempio
la sezione dell'ultima ansia
io la faccio alla fine
sai perché?
perché temo di far fatica a ritrovarla dopo
ma soprattutto che mi si giri troppo
per cui
generalmente la faccio alla fine
mi dà da aspirare, grazie
puliamo che c'è un goccio di sangue
questa per
un discorso estetico televisivo
no ma si vede poco
un po' di sangue non ci spaventa
Io il primo approccio è vascolare e subito la sezione del meso dell'ultima ansa, però la sezione dell'ultima ansa aspetta la fine.
Ecco, vedi, però adesso io praticamente sono alla sezione vascolare, quindi dieci minuti dopo,
sono alla sezione vascolare che, mi viene da pensare, possa essere fatta come teoria su questo tipo di approccio,
assolutamente in sicurezza, perché io non devo più cercarmi il duodeno superiormente, ma lo vedo già posteriormente.
Inferiormente, non posteriormente, inferiormente.
Ok, adesso andiamo a...
Magari fosse un altro goccino di trenderemo, non ci sta male, sa?
Allora, qui abbiamo...
Ah, doveva sezionare l'assa, chiacchierando mi sono dimenticato, adesso andiamo a sezionare subito.
Che cariche, cioè che tipo di...
Allora, io utilizzo per tagliare l'ileo una carica vascolare, quindi o bianca della Johnson o senape della Medtronic.
Questo sempre, per me l'ileo prevede sempre una carica...
Ecco qua, vedi come mi godo tutto il lavoro che ho fatto prima?
Sì, sì, sì.
Vedi come guardano là il mio duodeno?
Sì, sì, sono molto lontano, certo.
ho già isolato i miei vasi
e sei molto in sicurezza
questo è vero
sei assolutamente in sicurezza
queste sono i vasi mesenterici
che sono qua
che però a me è un'idea di vedere il blu della vena
in questo momento
credo che non mi serva
mi dà la staffa per favore
credo che in questo momento
vedere il blu e togliere
quel linfonodi lungo la vena mesenterica
onestamente
non credo che mi serva
quindi carica bianca
comunque carica vascolare
quindi dicevamo carica bianca
per sempre
livello
adesso scusate la piego un po'
voilà
perché volevo togliere
ecco qua
così è perfetto
molto bene
Aspettiamo i soliti 15-30 secondi
che ormai...
Ho intanto il ritorno
di altre aule dentro
e quindi non capisco...
Sì, ce l'abbiamo, ce l'abbiamo.
Sì, sì, c'è il ritorno.
Ok.
Dopodiché il colon lo faccio
con una carica
di verticoli
lo faccio con una carica
carica, o blu della Johnson o sempre senape, se ho una Covidia, una Metronic.
E questo adesso andiamo a dedicarci alla legatura dei vasi leocolici.
Ho fatto una abilità che è calore.
Li separi, li avvena oppure...
Allora, adesso sì, l'idea è quella di separare, eccolo qua, è quella di separare, purtroppo non so se si può fare qualcosa, ma noi abbiamo in ritorno mille persone che parlano e facciamo veramente un po' fatica a capire.
appena passa il tecnico
non so chi abbia vicino
tu Gabriele ma tutto quello che dicono
è intorno a te
se gli puoi chiedere di abbassare la voce
credo che sia un'interferenza
della legge
non so se qualcuno può fare qualcosa
perché noi sentiamo mille parole
e non sento più te
allora
questi abbiamo i vasi
troveremo posteriormente l'avena
e anteriormente l'arteria
adesso qui vedete
stesso discorso
la nostra finestra dodenale
è già staccata
quindi io qui posso serenamente
aprirmi
tutto il peritoneo
la riflessione peritoneale
in tutta sicurezza
laddove esistano dei vasi
colici di destra io li troverò qua
ok?
ecco vedi qui com'è
tutto serenamente aperto
In assoluta sicurezza, assolutamente d'accordo.
Ci godiamo la nostra ingolatura dello strumento.
Io credo che se nel colon sinistro, avendo un vaso, la tecnica sia molto ripetitiva.
Nel colon destro, secondo me, uno ha sempre il fatto che non hai mai la certezza né dell'anatomia,
perché non sai mai se puoi trovare dei vasi destri oppure no.
Ok, adesso piano piano ce li puliamo, in maniera tale da cercare di isolarli bene.
Ah, uno schizzo ci fu fatta, pulisco l'arteria.
Adesso vedi qui si inizia a intravedere l'arteria, la vedi?
Sì, sì, sì, si vede molto bene.
Eccola lì, adesso mi pulisco, perdonami, ma provo a farvi vedere bene, così è proprio brutto.
Puliamoci, grazie.
adesso non si sentono più
adesso c'è una confusione
c'era un momento
credimi sentivamo voci
da tutte le parti
non riusciamo a capire più nulla
bene, allora quindi
abbiamo qui, quindi sappiamo che qui c'è l'arteria
e posteriormente
qui dobbiamo riuscire a trovare la vena
quindi piano piano
con un po' di pazienza
andiamo a cercare di separare le strutture
comunque anche legarle assieme
non è sbagliato
no, io devo dire su questa cosa
mi piace insomma vedere bene
le strutture e
cercare di
poterle isolare un attimo
è questione di un secondo
un attimo di pazienza
direi che
è un tempo che possiamo un po' perdere
è anche bello da far vedere
è su Stantonando i ritorni in cuffia
Sì, sì. Ecco, vedi, qui abbiamo tutti i nostri linfatici. Ecco la lavena, vedi che pian piano, con pazienza, la facciamo comparire.
Ok, eccola lì.
Ecco, adesso le separate bene.
Adesso vediamo. Vedi che il fatto che questo strumento, anche se non è finissimo, ha una punta bella smussa, permette di fare queste dissezioni.
Io di solito non sto a cambiare lo strumento e piano piano, eccoci qua, abbiamo discretamente preparato sia una che l'altra.
più che discretamente
un po' meno trazione Alessia
bravissima
ecco vedi direi che
qua adesso c'è un
ecco qua la vena direi che va bene
attaccata all'arteria in realtà se vuoi
c'è ancora un pochino di
ma direi che se
me lo concedi la lego
assolutamente
quindi io per anche qui
piccola abitudine personale
lego sempre le strutture
più delicate da quelle più robuste, tanti piccoli consigliettini per i nostri giovani colleghi e
vado a tagliare le strutture più delicate e poi le robuste dopo. Il fatto che lo strumento abbia
la lama anche qui ci aiuta molto. Ok, allora se andiamo a guardare l'anatomia, attenzione,
Vedi, noi siamo proprio, questo è il duodeno, noi siamo esattamente sulla margine inferiore del pancreas, quindi noi siamo praticamente a un centimetro, poco di meno, dei vasi mesenterici che sono qua.
Certo.
Il fatto che io potrei con due colpettini pulirli, però onestamente in questo caso, secondo me, può non essere significativo.
In questo caso, vediamo un attimino dove è la nostra marcatura.
Che è molto lontana, quindi va bene.
che è qui, vedi che noi siamo qua, quindi io devo andare praticamente su questo asse assolutamente verticale e mi viene da dire che qui io non vedo vasi codici di destra, io non vedo vasi codici di destra perché secondo me quelli che si possono…
O comunque si possono tranquillamente fare con questo strumento quello che c'è lì.
si guarda perché vedi
io li troverei un pochino più in alto qua
ma io credo di essere
in territorio assolutamente adeguato
si si
qui incontreremo
però questa volta visto che se no non mettiamo neanche
una
una clip in più
e andiamo a
prepararci bene prima il peritoneo
viscerale
vediamo se per caso incontriamo
una bella arcata marginale
o il ramo
sinistra, il ramo destra dei codici
medi, ok?
Ci godiamo l'angolatura
che mi permette di essere proprio verticale.
Vedi, io
credo che questo
certamente non era un caso particolarmente
complesso, perché tutto sommato
è una manata a normo peso, però io credo
che la preparazione
posteriore abbia
reso la legatura
vascolare
immediata. Ecco qua, guarda,
vedi che adesso fiammo un po'?
la resa è estremamente semplice
non trovi?
sì, mi ha incuriosito
parecchio
ti è piaciuto?
se ho convinto il professor Dania
è un successo di giornata
no, nel senso che
quando, cioè, bisogna essere
un po' preparati a tutto
attenzione
è evidente che come
i nostri maestri
laparoscopici
Tra tutti per quello che mi riguarda il professor Sartori, il concetto di metti a punto la tua strategia e la ripeti tutte le volte perché sicuramente aumenta la performance.
Questo è chiaro. Cosa voglio dire con queste parole? Voglio dire che è ovvio che una malattia del genere probabilmente non cambiava moltissimo farlo prima l'approccio vascolare, il senso medio-laterale, invece di fare l'approccio latero-mediale come ho fatto io.
Però quando hai imparato una roba e la fai sempre, quando ti trovi il caso complesso, tipo il paziente è veramente obeso, è ovvio che sei agevolato a quel punto.
Ecco, per dirti, tu prima quando parlavi di energia tale hai citato il robot, con il robot ovviamente faccio l'approccio standard perché non riuscirei a mobilizzare, a fare delle trazioni adeguate e quindi faccio l'approccio standard.
Adesso io in realtà, che voleva essere molto chiaro, qui se faccio così ho già risolto un problema, adesso giusto perché siamo qua a chiacchierare, mi sto divertendo a separare un po' tre vasetti.
Quelli puoi chiuderli senza nessun tipo di problema, puoi anche metterci una clippettina, qui abbiamo questa venina e sotto abbiamo il ramo destro della colica media.
Se non fossi stato in diretta non mettevi la clippettina, lo avresti già sezionato col Cayman.
questo è molto
verosimile
però secondo me siamo
io credo che sia giusto
vedere anche
quello che insomma
deve essere giusto fare
il fatto di avere sempre in mano
degli strumenti molto performanti
molto efficaci
che ci permettono di fare passaggi
sicuramente molto più facili
insomma direi che non c'è da
va bene dai
tornando adesso alla sezione
perché ormai siamo in prossimità della sezione del colon
tu usi
Blue Johnson Senape Metronica
dopodiché
l'anastomosi invece
la vado a fare
sempre con una
aspetta che sono stato più veloce io
della clip
scusi
ho sparato ma me ne sono andato
mi da una pinza che la porto via
dicevo
e l'anastomosi la faccio
se uso Johnson
sempre carica vascolare
se uso Metroni sempre carica senape
che è
ops, l'ho lasciata lì, scusate
il dottor Manuceri
mi ha fatto vedere che ho lasciato in giro una clip
voilà
tagliamo qui
e uso sempre carica vascolare
proprio
e per la sezione, per l'anastomosi
per l'anastomosi
Per l'anastomosi io faccio sempre, sempre carica, ormai da molti anni, non ribatto le tranche di sezione perché credo che con le nuove suturatrici a tripla linea di punti sia una manovra non solo inutile ma anche forse potenzialmente dannosa, quindi non lo faccio più.
direi che qui ci siamo
Alessia, tieni qua, lascia pure
io credo di essere pronto per la sezione
anche secondo me
credo che di non dover fare più nient'altro
ok, molto bene
così, io in realtà avevo
un altro paziente
che non mi sarebbe di speciale
aver messo ma
mi esponevo
nel senso che è un T4
avanzato
dove, aspetta che però siamo
molto vicini, scusate ma
ma credo di essere più lontano, vedi?
Sì, sì, adesso è bene.
Sono vicino, scusate, ma chiacchierando,
abbiate pazienza, ma l'ho visto adesso,
in realtà io devo prepararmi qua.
Sì, è vero.
Scusate, ma purtroppo a volte chiacchierando
uno si perde un po' via.
Ok, scusa, eh.
No, beh, ma è una roba che non ha nessuna rilevanza.
Cosa?
è una cosa che è importante correggere
non è un problema
si chiacchierando
non ho tenuto la linea verticale
e fai vedere la clip
e fai vedere qua
e là esatto
adesso si vede forse il ramo destro della colica medica
può essere colica
adesso ce lo prepariamo
ce lo prepariamo
ma tu sei molto maniacale sui vasi
ho visto io
che sei molto maniacale sui vasi
un po'
è vero che con questi affari
uno prende e taglia
è già bello che è finito il cinema
hai ragione
perché poi il messaggio deve essere
che continuiamo a fare
dei chirurghi
dobbiamo fare delle dissezioni fatte bene
se precisi poi ci mancherebbe altro
abbiamo questi strumenti meravigliosi
che ci fanno fare dei gesti
sicuri, rapidi
e ben fatti
però io credo che
il gesto chirurgico debba rimanere
qua si vede bene
il duodeno sotto
qui abbiamo
la riflessione con la testa del pancreas
sotto
questa è la riserzione del mesocolon
sulla testa del pancreas
la bursectomia
è un tempo chirurgico
che ha delle complicanze
quindi ritornando a un discorso
di CME
voglio dire visto che l'ho vista lì cioè quindi parli a vedere vicino in questo caso ovviamente
cosa avremo questo sempre per i nostri ragazzi giovani o qui davanti l'arteria e dietro la vena
quindi vediamo se pian piano riusciamo a fare una bella di sezioncino vedere vicino eccola lì
Qualche volta fai fare...
Adesso piano piano cerchiamo di prepararsi.
Non ho un pretrattamento un po' temerario.
Vedi che in effetti prima eravamo stati un po' troppo a sinistra, a destra e quindi ecco qua.
Quindi in questa maniera, piano piano, cerco di disseccare i piani e vedi che lo strumento che sembra grossolano in verità diventa uno strumento fine.
Ah sì sì.
Tu puoi...
È molto versabile come strumento in effetti.
Vedi la vena qua dietro e la nostra arteria qua davanti.
volendo, ci sarebbe questa roba
che mi dà un po' esteticamente fastidio
ho il dottor Manuceri
che sta tossendo, che vuol dire
smettila, mettigli una clip
tradotto in termini pratici
voilà
e anche qui, vedi, qui siamo
sopra la testa del pancreas
perché la divisione è probabilmente proprio qua
quindi non siamo
che è una delle zone più delicate
in effetti di questo intervento
forse è il tempo
Stavo guardando se era il ramo destro, probabilmente magari erano un po' più destri veri, cosa che è verosimile, questi sono i destri veri e sono sulla testa del pancreas, adesso diciamo che la preparazione è la più corretta,
ci eravamo distratti
quindi è importante essere sempre
attenti
questa è la parte del gastroecologo
che non abbiamo
contattato ma
lo sapevamo, insomma ci eravamo affermati
e riproposti di farlo
successivamente
adesso credo che siamo
da 15 mm
eh si vedi ero qui
adesso vedi che
abbiamo ripreso
preso un giusto equilibrio. Adesso dimostriamo come se uno vuole serenamente può fare l'arcata
marginale senza disseccarla, ma semplicemente con queste nuove tecnologie. Abbiamo fatto
sia il fine gesto chirurgico, ma possiamo anche far vedere che in realtà queste tecnologie
anestesiologica e in maschera laringea, il sondino lo... Sì, sì, tutti, ma anche...
Tu sei venuto a me, ti ricordi? Sì, sì, sì.
Che sei stato docente qua. Più discente che docente.
Anche colo sinistri noi... Eh? Più discente che docente.
Non dire così che sai che non è vero. Diceva anche tutti i colon sinistri, noi li facciamo serenamente, ma noi, gli anestesisti ce li mettono tranquillamente in maschera.
Oggi chiacchierando faccio sempre degli sconti a Stoviscia.
Chiacchierando faccio sempre degli sconti a Stoviscia.
Vabbè, ma ormai ci sede.
Sì, ma il punto esatto è questo qua. Il punto esatto è questo. E questo è un grande vantaggio per il paziente. Diminuiamo tutte le complicanze dell'intubazione. Eccolo, abbiamo trovato la marginale. Andremo prontamente a chiudere. Anche questa dimostra l'azione dell'efficacia dello strumento.
questo è l'enorme vantaggio
della radiofrequenza rispetto agli ultrasuoni
quello che è un piccolo
la paroscopia del sangue
è un problema perché ti sporta il campo
ti toglie luce
quindi è evidente che
meno sanguinamenti hai
più è corretta
la cosa
e avere degli strumenti
che ti permettano
perché insomma
perdonate qualche sanguinamento
ogni tanto accade
Ecco, questo è il punto esatto. Avere degli strumenti che ti permettano in grande serenità di… scusa un secondo, volevo guardare eventualmente se si vedeva una demarcazione, ma direi che qui secondo me va bene.
Bene, tieni così Alessia.
Qui adesso siamo a punto giusto.
Scusate, prima avevo veramente...
Allora, dicevamo, utilizziamo questa carica con questa stapla, questa carica blu.
In merito ai sanguimenti, io tengo spesso una garzina dentro
perché effettivamente il campo si scurisce molto quando c'è del sangue.
Allora, andando ad asciugare, si schierisce subito.
Sì, infatti, ecco, vedi come si vede la demarcazione?
Sì, sì, sì.
Andiamo bene.
Voilà.
Guarda, vedo che ce l'ho anch'io da qualche parte, la guarda, adesso poi andiamo a pulire.
Contale dopo, perché l'abbiamo persa.
C'è una Iuia che si è messa a ridere.
Guarda che c'è un vasettino qua, tutto a salute.
Guarda che bella arteriuccia che butta.
Questo vuol dire che è ben vascolarizzato.
Vuol dire che è ben vascolarizzato e siamo sereni.
Ok, aspiriamo.
Allora, il nostro pezzo adesso lo mettiamo su, faccio il campo un po' sporco, adesso lo puliamo bene.
Qui hai fatto l'anastomosi, vediamo, mi dà un po' da aspirare, grazie.
Un'altra cosa che, ecco, immagino tu nei colon destri, non dreniamo più?
No, io drenaggio continuamente.
No, davvero?
Sì, sì.
Perché? Così, ti piace?
Perché?
Ti piace?
Mi piace, mi piace. Poi insomma ho qualcuno che mi dice di farlo.
Devo dire che anche qui forse c'era un'emostasina da fare.
Adesso magari visto che ti stai preparando l'anastomosi, parliamo un po' dell'anastomosi, che tu la fai sempre intercorporea.
Allora io la faccio intercorporea, devo dire, sempre, da sempre e sempre.
tutti i miei la fanno intracorporea con grande serenità, allora questo poi ci mancherebbe altro,
un caso non grasso, quello che vuoi, scusa ci fermiamo un secondo per l'anatomia che così
abbiamo anche un momento, allora vasi mesenterici sono esattamente qua, legature dell'inocolica,
legature della colica destra, testa duodenale, testa del pancreas, quindi io credo che le
legature vascolari siano più che corrette. Se uno avesse voluto fare la CME avrebbe dovuto portare
via questo grassettino che c'è tra queste due legature, questo grassettino qua e tutta questa
parte qua sarebbe stata da portare via con la fascia anteriore del pancreas, ok?
a rigore di tecnica
ma in questo caso
lo troverei un over treatment
non so cosa ne pensi tu
disponibile a confrontarmi
anche con altri colleghi
sono anche abbastanza scettico
sul CME in generale
però qua assolutamente
sai, devo dirti la verità
se tu guardi i lavori
del gruppo
di Hohenberger
che era a quattro anni
attenzione, è un paragone
come tu ben sai
è un paragone tra serie storiche
non c'è un numero di prospetti
sono numeri importanti
ovviamente sono numeri importanti
ma
sono un paragone tra serie e prospetti
c'è sta serie storica
esattamente
allora, questo abbiamo il nostro
prestigioso
per trovare
E tu dici, per trovare basta seguire il meso e si va, ok, vedi, a seguire e a trovare l'ansa, ok?
Eccola qua, che faremo in senso isoperistatico laterale ileo trasverso, ok.
Questa è una, qui adesso vediamo un secondo la trancia che mi sembra che voglia sgocciolare ancora.
Adesso mi togliete gentilmente il decubito laterale sinistro, tenga Giulia grazie, sfiliamo un po' il trocca perché se no con la stape ci darà fastidio, ho fatto le incisioni sull'acuto un po' strettine.
Considerazione assolutamente inutile, ma va fatta visto dove siamo, non si fa il sopraggitto sulle sezioni, vero?
Allora, dicevo, giusto, io credo che con queste suturate, scusa ma stavo guardando se è a posto, mi dà un secondo, abbi pazienza che sono un po' sul colo, sul sangue, sono un po' fatto così.
Dicevo, allora, io credo che queste triple linee di sutura non abbiano necessità di essere riprese.
Io su questo sono molto sicuro, sono assolutamente convinto. Tant'è che nelle resezioni gastriche, nella resezione del duodeno, non faccio più l'affondamento del moncole duodenale.
Tornando all'anastomosi.
Oh, anastomosi, sull'anastomosi secondo me stanno iniziando a uscire molti lavori, c'è un lavoro storico pubblicato nel 2011 dove diceva che l'anastomosi meccanica era bellissima, quella manuale aveva un sacco di complicanze, in realtà sono usciti successivamente nel 2015 dei lavori dove hanno fatto vedere che l'anastomosi meccanica ha più complicanze di quella meccanica.
Ma la manuale? No, no, no, la meccanica. Ci ha ribaltato una pinzetta qualsiasi. Perché questo? Ma perché è stato fatto da un'analisi di un database abbastanza grosso, americano, ma il punto qual è?
che erano coinvolti tutti i chirurghi, sia esperti sia giovani, sia i colorettali sia i chirurghi d'urgenza.
Quindi secondo me, come tutte le cose, vanno saputi usare.
Se io faccio la stomosi qua, è ovvio che poi mi viene un leak, perché qui lo mandi in ischemia io, non è la macchinetta.
Cioè capito cosa voglio dirti?
No, no, sono d'accordo, sono d'accordo.
quindi come tutte le cose
le ho interpretate
detto questo ovviamente
la cosa è andata via via scemando
nel senso che
non c'è stata nessuna altra pubblicazione
che abbia dimostrato questo
c'è un bel lavoro
del gruppo di Rosati
un multicentrico
mi dà la stampa ragazzi
dove fa vedere i vantaggi
della stoma intracorporea
versus l'extracorporea
in termini di
di ripresa della canalizzazione in termini di degenza, addirittura anche di linfadenectomia
e tutto quanto. Una cosa tecnica, scusa. Hai visto che ho messo la grossa nell'ileo,
questo non mi ricordo, l'ho rubato a qualcuno, chiedo scusa a chi l'ho rubato ma non me lo
lo ricordo, perché? Perché noi non prepariamo i malati, quindi io metto la parte più sottile
nel colon dove potenzialmente è più sporco, hai capito? Perché c'è chi lo fa dicendo
che la parte sottile è più traumatica e rischi di fare dei danni con la punta. Anche
questo può essere, vedi, carica bianca, anche questo può essere assolutamente vero.
altra cosa
ecco adesso qui c'è l'unico momento
un po' hard della tecnica
esatto, mi dà una garza, grazie
e quello succede purtroppo sempre
altra cosa
i primi tempi che si facevano queste nastroni
si mettevano i punti
sulla sierosa posteriore
no?
adesso non si fa più
era per spiegare la cosa
mi dà un'altra garza, grazie
adesso lo aspiriamo
aspetta che
c'è un piccolo coprolita qua spiega bene tu la gazzetta da dove l'hai fatta entrare dal trocar
dal trocar da 12 mi dà una pinza grazie scusate finisco di pulire bene il trocar la gazzetta
Finisco di pulire bene il trocler che è fondamentale, ok, venga qua, scusate ma voglio pulire bene
il trocler per non rientrare mille volte, ecco, dovremmo essere, ok, ci siamo, scusate,
abbiamo fatto un po' di pulizia, mi dà una garzetta che mi dicono che c'è ancora, sì
Sì, questo purtroppo è l'unica scocciatura dell'anastomosi intracorporea, dove c'è questo minimo, però insomma io credo che anche qui un po' di pazienza, questi minuti in più valga.
Bene, adesso io do come primo punto un punto di monocle di sospensione e poi utilizzo quei fili autobloccanti, c'è sangue, scusate, c'è un goccino di sangue qua.
Quindi dicevo, io non ribatto, non faccio la sierosa posteriore, ma vale sempre il discorso che dicevamo prima, perché adesso abbiamo delle stapler più evolute.
No ma poi tra l'altro dal punto di vista anche manuale è molto meglio lasciargli liberi i monconi perché quando...
Ah ecco un'altra cosa, bravo, io una cosa che non faccio mai non fisso le due anse perché in molti le fissano, uno a chi le fissa da una parte e uno a chi le fissa dall'altra, io in realtà non le fisso mai perché secondo me il fatto che siano libere è un vantaggio.
esatto, sono d'accordo
la pensi anche tu così?
sì, assolutamente
io credo che il fatto che
siano liberi
rappresenta un grosso vantaggio
secondo me
i primi tempi mi ricordo che per timore di non farcela
si mettevano i punti
poi da un momento all'altro ho smesso anch'io
sì, ma
è ovvio, una volta si faceva un sacco di cose
perché ti ricordo
che adesso parliamo di 3D
di 4K
di un sacco di cose meravigliose
una volta ragazzi, praticamente facevano gli interventi
guardando in un iPad
cioè se ti ricordi i primi televisori
ragazzi, era un pollice
mezzo
con ottiche
e telecamere primordiali
insomma, facevano delle cose secondo me
veramente incredibili una volta
no?
io sono di una generazione
io ho cominciato dopo di te
e sono stato anche più fortunato
ma chi ha cominciato prima è stata una roba
ragazzi io mi ricordo
dei televisorini che
microscopici
io adesso qua sto lavorando
con un 32 pollici
hai capito?
quindi tu metti su questo punto
per trasferire
io metto questo punto perché adesso me lo tengo così
hai capito?
secondo me è molto comodo
questo è un altro trucchetto che ti rugherò
quello che vedete è Betadine
che è stata
mi dà una forbicina
quella pinza che sembra sporca
in realtà
queste sono le fasi in cui la 3D
è veramente
di enorme aiuto
per favore il fill block
adesso suturiamo
partiamo dall'angolo inferiore
che è sempre quello più difficile
ok
io utilizzo questo fill autobloccante
che a differenza
di quello
dell'assut
che a differenza degli altri autobloccanti
vedete ha un piattellino
e quindi uno non deve fare neanche
Guglielmo Tela centrale
e poi c'è proprio sul bugiardino
l'indicazione alle
strutture intestinali
questo devo dire la verità
ti confesso non l'ho guardato
recentemente
ma
non sei obbligato a fare
non sei obbligato
a mettere dentro l'ago nella cruna
C'è chi in questa fase qua la fa ancora a punti staccati.
Io ti confesso faccio un monostrato e basta.
corcione rosso visto bravo lui invece difende un doppio strato in verità aspetta che qua mi
vai vicino non riesco a prendere esattamente come vorrei perché un po non si piega scusate
Lui sostiene il secondo strato, ha pubblicato ovviamente qualcosa dove sembra che possa andare meglio.
Io devo dire con buona pace dell'amico Francesco Corcione, continuo a fare il mio monostrato.
Con un puntino finale di accostamento dei due monconi.
lo faccio con un po' di pazienza
piano piano
cercando di essere
il più possibile extramucoso
perché questo è indiscutibilmente
un tempo importante
e lo faccio tutto così
dicevo quindi
noi non mettiamo
nessun tipo di drenaggio
in questi pazienti
né chiudo
la breccia
del meso
su questo non so cosa ne pensi tu
io invece la breccia del meso
la faccio sempre, sul destro sempre
e talvolta anche sul sinistro
io avendo avuto
un paio di occlusioni
da ernie interne io la breccia sul meso
la faccio sempre
io avevo iniziato
a farla, ti confesso
la verità, poi cosa è successo
ho visto
quelli più esperti di me e te
i nostri maestri che tutti mi dicevano
No, non serve, non la faccio perché il rischio è della piccola breccia, non di quella grande, come dicono gli americani, e quindi la lascio aperta.
A quel punto mi sono convinto e ho iniziato a lasciarla aperta. Non dico nulla perché non riesco a fare gli scongiuri che meriterebbe la frase che potrei dire.
diciamo che
è indiscutibile che uno poi le proprie
abitudini le mutua
non soltanto da quello che c'è scritto in
Evidence Based ma
dalla propria esperienza personale
che poi talvolta
anche uno o due punti
solo di accostamento molto leggeri
solo per consentire l'aderenza subito
lì ecco quindi
sì ecco io però devo dire la verità
se la faccio la chiudo tutta
perché non voglio che mi rimanga
niente nessun spazio potenzialmente aperto dove allora si se si incassa
uno degli storici aiuti di Sartori, Boris Franzato, una volta mi raccontò che loro
avrebbero un caso proprio di torsione completa dell'ileo
io ne ho dovuto operare almeno un paio per occlusione interna
poi sai sono quelle cose che uno si porta dietro
con il suo
la sua scuola
io devo dire io l'ho sempre chiusa
ho smesso andando un po' in giro
sentendo gli altri
sai cosa che è uno di quei
tempi che non ti altera
più di tanto
non ti cambia niente
mi pulisce scusi
poi è la volta che con un punto ti scappa
un po' più profondo e vai a prendere il vasettino
e ti fai un matoma
per tre giorni
sono d'accordo
quindi io ho un po' il concetto
che in chirurgia tutto quello che non è
certamente utile è potenzialmente
dannoso
e quindi cerco di limitare ogni atto chirurgico
il più possibile
all'essenziale
e all'indispensabile
è ovvio insomma
che ognuno
si può bene vincere
che noi non prepariamo i pazienti
non lo diciamo e basta ma lo facciamo
è il betadine questo
non stiamo facendo cose orrende
non li prepariamo più
non li prepariamo più
ecco invece sulla preparazione
come tu ben sai
nel 2015 su ANAS è uscito
quel lavoro americano
visto che tanto abbiamo finito e di cose interessanti
da vedere non ce n'è più
dove ridiscuteva l'importanza
della preparazione intestinale
bravo
In realtà, se tu vai a leggere bene l'articolo, come hai certamente letto, ma per quelli che ci stanno ascoltando, lì era innanzitutto un paragone, soprattutto pazienti open, dove si parlava di infezione del sito chirurgico e quindi il concetto che stressavano erano quelli, era quello della terapia antibiotica pre-chirurgia.
bravo, che secondo me non è una robettina
così brutta, così sbagliata
non è una robettina
così sbagliata
quindi io continuo a preparare
e secondo me si potrebbe
lascia pure Alessia
si potrebbe ipotizzare
proprio un discorso di questo tipo qua
quindi un
un
preparazione antibiotica profilatica
nei pazienti che devono essere sottoposti
a chirurgia
colorettale, più che un discorso meramente di preparazione o no del paziente.
Io penso che ormai per quanto riguarda i problemi di anastomosi, la preparazione meccanica si
può anche non fare. Possiamo discutere sul discorso di una profilassia antibiotica?
Aspirare un secondo, volevo capire se lì c'era...
No, è betadine, sai?
ecco io per esempio con lo stesso filo torno indietro facendo proprio siro siro
zero fin giù mi freghi fai un doppio strato e non lo dici no beh aspettavo
mi freghi io torno indietro torno indietro io faccio un vero monostrato
aspetta, scusa, volevo dare
una robettina qua
così, e così
ecco, tipo un tuo siero sieroso
esatto
però mi piace bene che è finito
tu già finito
è una mica brutta come idea
hai visto che a chiacchierare
quante idee ci vengono, mi dà la clip
e non metto più la clip
non la metto
io la metto
non lo so, perché non la metto
ti fidi? Perché un giorno avevo
stavo usando l'altro
il V-Lock
c'era lo special
e si è detto assolutamente no
non metterla, io non l'ho messa e non la metto più
ma anche a me l'han detto di non metterla
addirittura invece ho visto
Franco Corcione che fa il nodo alla fine di tutto
anche se usa l'auto
quindi ognuno ha le sue abitudini
sì, beh ragazzi
meno male che ognuno ha i propri
in compenso chiude sempre il mese
io temo di aver finito
Io un mese così un punto glielo do di sicuro, io lo lascio proprio così aperto, io lo lascio
serenamente aperto e basta, adesso finiamo di fare un po' di maquillage, mettiamo il
momento, al suo posto
che come si dice è il suo bello
abbiamo una garzetta
qua, un po' d'acquetta
l'estrazione
sovra pubblica
io faccio
una
in realtà come sai
io faccio la Kusna
l'incisione verticale
l'incisione orizzontale e la fascia verticale
che dà molta luce
mi dà per favore
una pinza
grazie
la signora in realtà
usa il sacchetto
la metto nel sacchetto
io sono un po'
mi piace cercare di fare
taglienti piccoli
in quello da 12 non ci entra
no, quello da 15
allora io invece non le uso più
qui sono un po' spendaccione
io non le uso più
adesso ti faccio vedere perché sono spendaccione
va bene
faccio di peggio
io metto il protettore di parete
e il sacchetto
io invece come sacchetti
perché plastica su plastica mi scivola molto bene
certo
e quindi faccio dei micro taglietti
ci date la scialitica e la luce
grazie
io come sacchetti invece non uso più quelli col manico
uso quelli
della tele
se butti dentro sono molto grandi
si aprono soli
Sì, quelli ce li abbiamo, ce li abbiamo anche noi, mi dà l'elettrico, grazie. Io qui in questo caso, avete le immagini esterne? No, adesso ce le cambia. Io in questo caso, lei ha un taglio da quell'isterectomia verticale, gliela rifaccio verticale perché sennò gli faccio il naso, la bocca, cioè capito?
Certo.
Ci dà due Farabert, grazie. Quindi glielo faccio esattamente identico, non so cosa ne pensi.
se c'è un pregresso taglio
giustamente va sfruttato
benissimo
ok andiamo su
si vedono i punti del vecchio taglio
mi da un pear
adesso prendiamo il peritoneo che è qua
non so se si riuscite a vedere
si si si
non è una manovra chirurgicamente
così fondamentale
però è efficace
ok mi da per favore
Io adesso qui metto il nostro protettore di parete che mi permette, invece di mettere un trocar, io metto questo perché così poi ha anche il vantaggio che scivola meglio plastica su plastica.
il discorso dell'anastomosi extracorporea
o uno prende una persona con un BMI veramente basso
o io personalmente che forse non ho tanta esperienza chirurgica
faccio fatica a fare un'anastomosi extracorporea
con un taglio da 5 cm
in un paziente che non sia un astenico
Insomma, io all'estate mi dicevo, ma sai sei lì, un taglietto, io credo che il concetto della chirurgia sia che nella chirurgia bisogna vederci, poi la laparoscopia, mi dà una pinza, la laparoscopia open va bene tutto, però secondo me il concetto fondamentale è che uno in chirurgia ci deve vedere bene.
Io credo che fare un'astomosi tirando sui mesi, senza vederci, con il rischio di fare un twist, secondo me non è una strategia chirurgica adeguata, né tantomeno, permettimi la sfumatissima vena polemica, non posso dire di fare della chirurgia laparoscopica se io l'unica roba che faccio è mobilizzare.
un po' il grasso e poi i vasi li leggo da fuori, la stomasi la leggo da fuori, secondo me io credo
che sia corretto dire guardate io non faccio chirurgia laparoscopica, faccio tante altre
bellissime cose nella vita insomma. Mi do la spirale perché abbiamo finito e non rientreremo più in
campo, lavo perché ovviamente dove c'era il pezzo un po' di qualcosa si raccoglie sempre, poi alla
Alla fine io credo che ogni gesto chirurgico vada calibrato sulle esigenze reali del paziente
perché fare delle dissezioni infolodali iperestese allungando anche i tempi dell'intervento in maniera sensibile
laddove non ci sia una vera indicazione, credo che anche questo vada tenuto in considerazione.
Ok, possiamo rimettere la luce, grazie.
Voilà, non vedete perché l'ho già tirato fuori?
No, no, si vede, si vede, si è inquadrato fuori.
Ecco qua, vedi con che facilità, si vede il taglio, sono 4 centimetri, adesso togliamo il protettore che lo allarga molto, adesso vediamo poi il pezzo, ecco qua, vedi, riuscite a vederlo?
sono 4 centini di taglia
sovra pubblico
se volete adesso se c'è un tavolino
possiamo far vedere un attimino il pezzo
posso mettermi qua?
ok
allora
ecco qua
vedi questa guarda
il concetto della CME
ha una pinza Giulio scusi
il concetto della CME fondamentale
sono due
al di là dell'estensione
dell'infaglianetomia
ma è quello
delle vide peduncoli vascolari
vedi?
si si si no, ti stiamo vedendo bene
con rispetto delle fasce
anteriore e posteriore
questo è uno dei concetti
fondamentali della CME
il rispetto della
fascia anteriore
posteriore e anteriore
centrate dal suo peduncolo vascolare
come in questo caso
Qui abbiamo la colica destra, eccola qua, la vedi?
Sì, si vede.
Che qui purtroppo, chiedo scusa, l'avevo interrotta e direi che dal punto di vista oncologico mi sembra corretto.
Più che apposto.
Avrai finito.
Vabbè, Gianandrea ti saluto.
Grazie.
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