Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
30° CAD anno 2019 VIDEOFORUM Presidenti S. COLIZZA (Roma) A. LICATA (Catania) G. PANTUSO (Palermo) Moderatori L. BERTULESSI (Seriate, BG) A. BESOZZI (Bari) C. MOLINO (Napoli) V. MORICI (Catania)A. PAGANINI (Roma) Discussant D. FRENO M. CUOGHI, R. PATRONE D. FUSARIO, L. COBUCCIO, A. SALAJ M. BONALDI, G. DAL MONTE, G. DI FRANCO, N. FURBETTA, D. PAGLIONE, M. PALMERI P. PAPINI, L. FREGOLI, L. ROSSI L. COVOTTA, M. MILAZZO, M. C. SCOLLICA S. TESTA, R. SEBASTIANI, S. GUADAGNI, G. STEFANINI, P. PELLEGRINI Splenopancreasectomia sinistra robot assistita con resezione “en bloc” del tripode celiaco e del fondo gastrico per carcinoma del pancreas localmente avanzato N. Furbetta, M. Palmeri, G. Stefanini, D. Gianardi, S. Guadagni, G. Di Franco, M. Bianchini, C. Gianfaldoni, G. Di Candio, F. Mosca, L. Morelli
This video hasn't been analyzed yet
Sign in to run AI analysis or transcription.
Salve a tutti. Anch'io presento un caso di sprenopancasetomia sinistra, un caso complesso eseguito questa volta con tecnica robotica.
Una signora di 72 anni che agli accertamenti eco e tacca addome aveva rilevato una neoformazione del corpo pancreas localmente avanzata con interessamento del tripode.
aveva eseguito prima una diagnosi istologica con l'ecoendoscopia e quindi chemioterapia neodiuvante, quella che è scorsa è l'attacca ristadiativa, aveva risposta alla chemioterapia e quindi in valutazione multidisciplinare è stato deciso poi di operarla.
È stata operata con tecnica mini-invasiva, in questo caso robotica.
Ora non si vede la posizione dei trocar, però la paziente era in posizione supina con 4 trocar posti lungo la linea sovra-ombelicale
più un trocar dell'assistente che generalmente viene posto in sede ombelicale.
È stato visto che anche noi come un collega precedente, con una delle relazioni precedenti, abbiamo utilizzato in questo caso il Vesser Sealer Extended, che rispetto al Vesser Sealer dell'SI è molto più versatile, anche le branche sono molto più piccole, quindi è un buono strumento.
In più utilizziamo anche noi generalmente la forbice monopolare e la Maryland bipolare.
Qui rispetto al video che abbiamo visto usiamo un approccio sovramesocolico, abbiamo già aperto la retrocavità degli epiplon,
qui abbiamo già mobilizzato il corpo del pancreas, il tumore è un pochino più distale ma più craniale,
quindi l'interessamento era arterioso verso il tripode. Qui viene sezionato il corpo del pancreas, viene utilizzata una suturatrice robotica che viene guidata direttamente dal chirurgo alla console, la carica è vascolare, la suturatrice è di lunghezza di 45 mm.
Solo recentemente sono in disposizione quelle da 60, sempre robotiche.
Qui invece è la mobilizzazione della vena splenica che ora viene sezionata e poi successivamente ci si va a confrontare sul versante arterioso.
Ora questa fase appunto è la mobilizzazione e l'identificazione della vena splenica. È chiaro che questo genere di interventi sono particolarmente complessi dopo anche chemioterapia e adiuvante,
interessante però abbiamo potuto anche approcciarlo con questa tecnica perché comunque avevamo una
buona confidenza con il robot e siamo subito partiti anche abbastanza ad amblè nel fare la
resezione del tripode ora si vedrà che viene mobilizzato qui il piano posteriore alla vena
Qui è chiaro che è ancora presente questo tessuto che viene asportato perché è chiaro che si ha risposto alla chemioterapia, però viene tolto in blocco.
Ecco qui è l'identificazione dell'arteria epatica comune, la signora aveva un'origine propria della gastrica sinistra dalla orta,
quindi questo è solo un dato che non si vede nel video, quindi viene preservata in quanto ha un'origine propria.
Ecco qui la identificazione sul versante arterioso, appunto prima dell'arteria epatica comune, prima della gastrododenale.
Qui viene isolata, viene subito sezionata sempre con un'altra ricarica della sotturatrice robotica vascolare e poi l'approccio viene fatto verso il tripode e quindi poi l'intervento viene completato con la splenopancasetomia.
Però ora si vede nel video, qui è l'origine del tripode, che anche in questo caso viene isolato con questo dispositivo e successivamente sezionato.
Ecco, ora si vede la fase un pochino più delicata, però queste sono delle belle immagini.
Ora, durante la mobilizzazione dallo stomaco viene anche identificata intraoperatoriamente un interessamento sulla parete posteriore,
che poi all'istologico è venuto di tipo flogistico, ma che abbiamo voluto comunque per radicalità togliere, viene asportata una parte della parete posteriore dello stomaco.
qui è la mobilizzazione posteriore, questo è il REN nella capsula del gerota, ecco qui si vede che durante la mobilizzazione dello stomaco c'è una sospetta infiltrazione che poi non è, diciamo, tale all'esame istologico,
mentre invece sul versante arterioso viene confermato. Qui viene staplerato tangenzialmente lo stomaco, sempre con due ricariche, questa volta blu, sempre della strutturatrice robotica.
Quindi comunque è stato un intervento piuttosto complesso che siamo riusciti a completare con tecnica mini-invasiva.
nella nostra azienda abbiamo anche la fortuna di avere a disposizione un tavolo che si muove con gli strumenti inseriti in sede
e questo ci dà il vantaggio di una minor perdita di tempo
infatti il paziente dalla posizione supina viene poi passato a una posizione più inclinata verso destra
riducendo un pochino l'antitren, soprattutto quando si va verso la milza.
Qui è l'attack che fece la signora successivamente per ristadiazione.
Questi sono i risultati chirurgici che sono stati soddisfacenti.
AI Chat
Sign in to chat with this video using AI.