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34° Congresso Chirurgia dell'Apparato Digerente, anno 2023 Prof. F. M. CRAFA Riparazione Ernia Iatale Fundoplicatio Robot Assistita General Oncological and Robotic Surgery Hospital of National Relevance and High Speciality St. Giuseppe Moscati - Avellino - Italy
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Come stai Francesco? Che piacere sentirti Francesco, finalmente una bella voce amica.
Posso farti presentare il caso Francesco, sei d'accordo?
Buongiorno a tutti, iniziamo con la presentazione del caso.
Si tratta di un'ernea tale e faremo una riparazione con un fundoplicazio robot assistita.
Il caso riguarda una donna di 66 anni con un BMI di 24 che in anamnesi presente per tensione arteriosa
è una pregressa neoplasia mammaria operata in attuale follow-up.
La storia clinica inizia a dicembre 2022 quando la paziente comincia ad avvertire una sindrome da reflusso gastroesofageo
con episodi di vomito post-prandiale.
In 4 mesi la paziente perde circa 16 kg e intanto inizia una terapia medica con antiacidi e inibitori di pompa protonica.
Ad agosto 2023 la paziente in occasione di dolore elettrosternale post mandiale presenta un episodio di tachiaritmia ventricolare con un'ipotensione severa.
È sottoposta a febbraio 2023 a una gastroscopia che mostra un'ernia iatale da scivolamento di circa 3 cm complicata dalla presenza di alcune erosioni lineari di 4-5 mm in sede sottogiunzionale.
Ha eseguito poi una radiografia dell'esofago di contrasto che mostra la presenza di una voluminosa ernia reatale estrinsecantesi maggiormente in posizione di Trendelenburg ed infine ha eseguito un'attack torace addome che ha mostrato e ha confermato la presenza di questa voluminosa ernia reatale escludendo altre lesioni a carico degli organi cavi e parenchimatosi dell'addome.
Anche per questo caso, come per il primo caso, abbiamo fatto una ricostruzione 3D della TAC preoperatoria proprio per evidenziare quelli che erano i rapporti dello stomaco herniato in torace con il cuore e polmoni e con i grossi vasi del torace. Quindi l'intervento proposto è quello di Fundo Obbligazio Robot Assistita.
Grazie Alfonso. Alfonso Mendola è il collega che ha presentato il caso, è uno dei collaboratori, ovviamente con me qui ci stanno anche Serafino Vanella, Deleno Viello, poi ci stanno i colleghi anestesisti, la dottoressa Lisia,
e poi ci sta con noi la nostra anche storica anestesista Silvia Tripepi
che ogni tanto ama anche lavorare in oculistica
però fa parte del gruppo degli anestesisti che sono stati vicini a noi molto spesso
e poi la dottoressa Alessia Trascogna
e poi dopo abbiamo ovviamente al tavolo operatorio Francesca Pagliarulo
Poi c'è la bravissima Greta Labruna, si chiama Greta Labruna, scusate un secondo, nel frattempo credo che siamo quasi pronti come dissezione qua, questo qua lo posso pure sezionare.
e poi dopo abbiamo Raffaele Nigro che sta con noi nel reparto
ovviamente ci sono tutti gli altri colleghi di reparto
che rendono possibile poi il fatto di fare un intervento pulito
ecco insomma
vi ho fatto vedere un attimo
come voi vedete sulle immagini ci sta anche
diciamo
scusate per un secondo
un piccolo sanguinamento qui che controlliamo un po' con la bipolare
niente di che ma
dovrebbe essere un intervento pulito
Quindi è meglio comportarsi in maniera... Vedete la maggior parte della dissezione è una dissezione fra virgolette smussa. Come? Ok, prendi questo, grazie. Ora vi faccio... Come? Sì ma sono andato... Beh ovviamente le pazienti poi vengono addormentate, è un peccato, io capisco la diretta però, insomma bisogna rispettare i malati.
poi non è che qua c'è un pubblico non esperto
c'è gente che è molto più esperta di me
quindi non è questo
poi considerate che sarà incominciato da 10-15 minuti
comunque c'è l'armicazione intratoracea
come vedete è abbastanza importante
ora che finisco questa mobilizzazione dell'esofago
vi faccio vedere anche il resto
quelli sono si chiamano tecnicamente si chiama di mastice si c'è un punto che viene messo in
questa maniera in maniera fare in maniera da fare una hamaca che certo è certo per
trazionare vedi francesco per trazionare la quello che vi volevo far vedere che a questo
punto è stato messo in questa maniera la dissezione qui è un po alta perché ora
penso che non so se si può vedere ma insomma ora vi faccio vedere ok esatto
ma avendo fatto un po di verde l'indocianina vi volevo far vedere che
qui c'è un'arteria epatica di sinistra ovviamente che noi dobbiamo rispettare
ed è questa qui praticamente vedete la vedete piccolina vedi francesco questa
Questa qua, questo è il modo precise e l'abbiamo vista lì l'arteria praticamente, noi così guadagniamo uno strumento di trazione ovviamente Francesco, parte il fatto che con il robot è un po' più facile avere questi meccanismi di trazione e contrattazione, qua vedete tutta quella che è il sacco dell'ernia che è abbastanza importante,
importante, bene, abbiamo fatto tutti i vasi brevi ma ora mi espongo così potete vedere
un po' di dissezione in più, vedi questa milza piccolina qua, io mi sono spinto fino
a questa zona qua perché io non amo mettere protesi, attenzione non è una cosa che amo
fare, però a volte le persone un po' più avanti con l'età, se i tessuti muscolari
sono veramente così una protesi riassorbibile cioè teoricamente io la
posso anche mettere ok quindi questo è uno dei dei punti di discussione
importante diciamo devo fare un po di dissezione posteriore scusate mi vado un
po piano piano perché ovviamente non è che mi interessa fare il fulmine de
guerra a me perché penso di aver superato
l'età per farlo ecco insomma lasciamo
queste fantasie ai giovani anche perché
qui sotto c'è la orta quindi bisogna
sempre tenere presente le arterie
esofagie ti ricordi francesco quando
discutiamo del meso esofago di butelier
però questo è il meso esofago di butelier
no esatto perché poi però insomma qui diciamo ora tolgo questa cosa qua in maniera tale che
non vi dà fastidio volevo solo farvi vedere bene che qua sotto c'è la orta qua ok qui proprio la
teniamo di fronte e cerchiamo di evitare l'apertura delle pleuree ovviamente ok grazie vedete che
in chirurgia robotica la funzione
dell'aiuto è importante
i colleghi che stanno al tavolo
sembra che non facciano nulla
ma sono dei colleghi molto preziosi
soprattutto in caso di qualunque tipo
di emergenza
perché insomma è necessario
io mi accontenterei di questa
dominalizzazione
la storia di questa signora è interessante
fra virgolette perché
è un po' un concetto
fra virgolette ricorrente
quante volte ci siamo trovati di fronte
a pazienti che avevano problematiche di questo tipo ed erano stati ampiamente ignorati da
un punto di vista clinico, ecco come posso dire, ora ci fermiamo in questa maniera qua
e vediamo se facciamo questa attrazione un po' così, un po' più laterale per fare
in modo che il nesofago sia ben rappresentato e il sacco si possa eventualmente rimuovere
in maniera completa
ok
l'ago posteriore l'abbiamo identificato prima
dopo ve lo faccio rivedere
ma insomma non è che ci stanno
tutti questi punti
qua abbiamo delle fibre del vago anteriore
però è importante che io tolga bene
questo sacco
la zona un po' più grassa
in maniera tale
dove dentro peraltro c'era un sieroma
che probabilmente
da un lato
ci testimoni il fatto che c'erano stati degli episodi di insomma l'incarcerazione dall'altro
può essere responsabile fra virgolette della della sintomatologia un po cardiaca della signora ecco
va bene o qua io penso che così mi tranquillizzerei un secondo vorrei vedere un attimo solamente se
devo togliere questo ovviamente diciamo questa più che un è una migrazione intra toracica dello
lo stomaco, quindi si discute anche se fare solo una plastica dei pilastri oppure associare
una soluzione antireflusso francese, quindi anche questo è una cosa interessante, però
così mi pare che le cose vadano abbastanza bene.
Direi proprio di sì. Franceschi hai sentito quell'altro pretendone che è Mario, che ti
ti vuole un bene dell'anima, sì? Sta sempre là a Palermo, ovviamente, è una persona
molto competente, capace, a parte di quella stirpe di persone che sono un po', diciamo
così, che hanno dato tanto anche alla sanità pubblica e sono state poco capite, ma comunque
lasciamo per te. Sì, cari, buongiorno, chi è? Francesco, veramente, ti saluti tanto
e devi salutare tanto papà
che è stato
per noi
è stato un maestro
anche a me è dispiaciuto non averlo avuto
direttamente però insomma
la mia vita è stata questa
lo utilizzo perché
poi se no entra e esci con queste cose
qui non è che sia particolarmente
brillante la faccia in duolo
invece così
è più facile diciamo da fare
ora volevo procedere alla transizione
vedi qua
chi è? Francesco o papà?
pronto?
ehi Francesco
sì per forza perché è una cosa importante
da fare
così poi dopo lo tiriamo fuori
lo mandiamo pure a esame istologico
anche se insomma dobbiamo pure dire che
non è che ci sia
bello qui Francesco?
perché molte persone
forse non ricordano
che la membrana di Leimer Bertelli
tende diciamo
a sdoppiarsi no e si va a inserire proprio dove sta la linea z no e la c'è la water type luce la
rosetta diciamo che è un meccanismo di antiriflusso praticamente no e ho visto abbiamo aperto la fascia
anteriore della della heimer vertelli e ovviamente non siamo entrati in mediastino come abbiamo
ha aperto la fascia posteriore l'opneumoperitonea ovviamente ha diciamo fatto subito dissezione
nel mediastino ed è stato bello perché era conferma di questo sdoppiamento anatomico
insomma della fascia ora poi ti faccio vedere un'altra cosa perché vi ho tenuto in serbo
anche un'altra sorpresina perché ovviamente non è che i pazienti a volte sono strani
è un po se sanguina qui c'è qualcosa che ci può dare fastidio devo dire che su è stato molto utile
fare quella ricostruzione perché insomma più o meno abbiamo capito dove andare a parare insomma
dove stanno le varie cose francia serafino mi fai una gentilezza mi dai un attimo quella quel nostro
best loop ecco vabbè così si vede un po meglio ma non so se qua vedete ce ne sta una qua è una
qua quindi è sempre una ok ecco che così eventualmente procediamo poi alla ricostruzione
capito grazie molto gentile ovviamente questa cartina la dobbiamo togliere un po' però non è
che sia particolarmente faccio un campo un po' più ampio giusto per consentirvi di vedere che
vogliamo fare vogliamo mettere una clip noi o la vuole mettere Serafino come che cosa mi suggerite
non ho manco parlato
che adesso è Raffino
e Francesca
Francesca ti saluta tanto
ti ricorda con tantissimo affetto
vediamo un po' così
allora io direi
se mi iniziate a dare un portagli
e un punto
io provvedo a vedere se si può fare
una plastica
aspetta un secondo cara
solo perché voglio vedere una cosa
ovviamente per quanto riguarda le trazioni
è molto importante
diciamo
comprendere un attimo come farle
perché in maniera tale che uno possa lavorare
con uno strumento
e non possa, mettiamoci un poco
orientati in una certa maniera
questa qua è la garzina
vabbè, allora
bene, mi dai un attimo
quel portaghi, allora vai
penso che ce la possiamo fare a suturare
i pilastri
forse gli facciamo una mini
ah grazie, sì, questa qua
La levo che sono brutta, perfetto, hai tirato il sincro? Non so se avete una buona immagine, ma insomma, questa è sempre quell'arteria, a volte questo si apre completamente e quindi il pilastro scende, però qui anche se è una piccola arteria, perché non è molto importante, abbiamo preferito un attimo rispettarla.
la eh sì ovviamente c'è tutto il problema di comunicazione stop va bene così Francesca
grazie ecco qua puliamo un attimo questo si vedono tante piccole schifezzele eh e poi
aspettando che Serafino ci porti un attimo la ecco riaggiustiamo il tiro della sezione
ovviamente eh bene ora chiaramente dobbiamo mettere un filo che non è riassorbibile Francesca
e quindi provvederemo
penso con un 2-0 di Prolene
un filo autobloccante
ho dimenticato
qualche d'uno di ringraziare qualche d'uno
sia il caposala ovviamente Giovanni Magliero
che è il caposala della sala operatoria
la mia caposala, grazie a Galloppo
poi sopra ci stanno
ovviamente Giancarlo Farese, Tommaso Palme
Enrico Coppola Bottazzi
Rosa Murano
e ci sta un'altra
new entry Emanuele Caruso
Sia Alfonso Amendola che Manuele Caruso sono due ragazzi giovani e molto motivati, siamo contenti di averli con noi, io un po' stressato per i parazzini, speriamo che restino e che possano fare una carriera brillante in chirurgia, anche perché di gente che vuole fare chirurgia non ce ne sta più, quindi per questi giovani bisogna un attimo tenerseli cari cari.
ragazzi se mi date
un attimo il puntino
io faccio il bravo
30 cm
è un punto si freddi questo
che cosa mi volete dire
va bene non vi preoccupate
datemelo qua e vediamo
questo è sempre il punto in prolene però
va bene va bene
è un po' lunghetto
vediamo un attimo se riusciamo a fare
una sutura che sia un po'
no non penso
certo è meglio non avere un filo di
di 30 cm perché qua non finisce più, però come vedi la chirurgia robotica ci consente
di fare anche questo, casomai sfrutteremo il vantaggio di avere questo filo lungo per
fare qualcos'altro, scusatemi, normalmente non si utilizzano fili così lunghi, però
in questo caso in particolare ci servirà anche per dopo, quindi è un po' delicata
diciamo questa questa chirurgia poi dipende un po come come la interpreta però penso che sì e
poi francesca è sempre la stessa storia noi pensiamo sempre c'è un pilastro due pilastri
tre pilastri in realtà questo qua lo sollevo sempre un gesto violento ma perché ovviamente
qui abbiamo la cavalla dove qui c'è il professore prete magari averlo qua non è molto bello questo
Essendo un punto lungo, normalmente io dovrei fare questo gesto, però è un filo autobloccante, cerchiamo di avere un po' di vantaggio da questo tipo di sutura.
E' un polipropilene, l'unico svantaggio che a me non piace molto, quindi mi dispiace che voi lo vedete, è che il polipropilene non è bello da manipolare con gli strumenti robotici perché si fragilizza e quindi questa è una cosa un po' non buona.
Ecco perché 30 cm è un dato un po' troppo lungo per fare questo tipo di cosa.
comunque, se no l'altra soluzione era quella di fare una cosa un po' più tranquilla,
ma ancora ne resta tanto di filo, però questo ci servirà poi dopo perché vi faccio vedere,
senti ma in genere le persone che hanno ernia iatale, stimoliamo un po' la discussione,
Hanno anche altre ernie associate o no? Cioè un'ernia diaframmatica così si può trovare un'ernia per esempio di Pogdaleck oppure una Morgani-Larrey associata oppure è un evento raro?
e ne pensate
si ma si associano
cioè dobbiamo essere
quella è la triade di Saint
Alfonso
diamo un dato preciso
qual è l'età della signora
66
ma secondo me non è che cambia
lo sai
anzi penso che fare tanti nodi
potrebbe addirittura fragilizzarlo
il tessuto
questo non lo so
ovviamente
questa è un'idea
non è che nulla di scientifico
le persone possono fare come vogliono
però è un po' come
per la fascia nel senso che
se noi facciamo un attention free
questa sarebbe una
sutura attention free
come posso dire
mi sembra più questo che
sezionare quella cosa lì
perché secondo me ci dà fastidio
per la chiusura
del pilastro
però da un lato
dall'altro mi dà molto fastidio
il concetto di sezionarlo perché
il fatto che ci possa essere
il fegato sinistro proprio a protezione
mi piacerebbe
perché ora il fegato sinistro è trazionato
quello si chiama
AMLOC oppure DIMASTICH
perché c'è un collega
che mi sembra sia
dei paesi dell'est
Dima Avalenco
che lo utilizza
per carità può darsi anche che ci siano
altre persone che l'hanno
brevettato
però io
penso che iniziamo ad andare verso un concetto
di tranquillità
di chiusura
perché non chiuderei di più
mi sembra che
è non ischemizzare
il pilastro
siamo, eh sì, facciamo una le e returo, sempre che riesco a fare questa cosa qua,
porcaccia la miseria, penso di avergli preso un po' di, ecco qua, quella è l'arteria
entra dentro, grazie, ce la fai ad arrivare Serafino? Ok, vai, perfetto, chiudi, stop,
bene, perfetto, questo già è un filo autobloccante, scusate un attimo, vi pulisco il campo perché
se no, sì sì, se è possibile sì, lo tagliamo e io lo tolgo, ok, dica sì, ti sento, ti
perché vedete questa è la pars condensa questa è la pars flaccida del piccolo ok e qui dietro
proprio c'è la vena cava ora metto una gazzina così ve la faccio eccola lì la vena cava la vedi
che aspetta no aspetta se no non la riescono a vedere vi asciugo un attimo perché non possono
sono pochi cc ma rompono le scatole
ecco qui
eccola la vena cavola
eccola qui
esattamente, perfetto, proprio là
ok
ora perché stavo un poco
traccheggiando, dici tu ma cosa vuole
combinare Grafano
voleva solamente, scusa per un secondo
ecco qua, pulire bene
così
e vediamo un attimo
ragazzi avete tolto il
sondino vero?
quella c'è la
la Schussstein
Schussstein
è proprio quello che tu dici
la tecnica della scarpe però
possiamo anche dire questo
che quando queste due cose restano così
vedi in genere
dovrebbero già essere buone
ovviamente piano piano
facciamo
Francesca poi mi devi dare un punto
di
15 cm
diciamo piuttosto ok
ok eccoci qua utilizzo un filo diciamo che sia riassorbibile e faccio vedere perché è così 15
centimetri piccolo io che poi devi sapere Francesco quando stavo in Francia io ho avuto modo di
conoscere Rossetti che era l'allievo di Miss che ho operato all'epoca ma si era italiano Rossetti
è una persona molto gradevole, un ottimo chirurgo, un padre che ha fatto delle modifiche
molto belle sulla Nissan ovviamente, poi è stata cavalcata dal professor Delgenio che
non scordiamo che è stato un maestro di chirurgia esofagea, oltre che di chirurgia
to cure, quindi io sono solo un piccolo apprendista stregone, va bene?
vedi però posizionando correttamente questa francese mi date uno da 15 anche
rossi totti e totti e de rossi invece di sempre
da roma e lui non lo so poker chi potrebbe è stato solo la botta di culo e
moto lo voglio dire perché scusi ho fatto una in diretta però insomma non è
che o theodore cocker io mi ricordavo giusto per vince invece ha fatto delle
cose molto più importanti e lui sì noi invece abbiamo preso dei premi proprio
di Negrar. Ah Malzoni, Malzoni è bravissimo, viene da una dinastia, peraltro nella dinastia
Malzoni devi sapere che c'era anche un chirurgo che si chiamava Donato Bruni, era una persona
molto educata, competente e ha fatto tante tante con le cistectomie, con l'esplorazione
di viabiliare che per l'epoca diciamo soprattutto era un chirurgo molto innovativo. A me piace
questo tipo di ricostruzione non so a voi ma a me piace così mi sembra che sia venuta discreta
aspetto un attimo francese serafino se mi metti due clip qua se ci arrivi e vedi se non ti dà
fastidio questa pinza che te la sposta ok uno ne metti un'altra qua perché così facciamo una
cosa più rapida poi deve arrivare con una forbicina ok come va la signora per cortesia
non mi fate mettere grande paura a me
perché sono
sono delicato di stomaco
di stomaco
un po' più
no no un po' sopra grazie
no no no crea uno spazio fra le due
crea uno più in alto più in alto
più in alto più in alto
perché io sono sempre un poco
un poco rapoletano
perché nella vita
bisogna economizzare tutto
il tempo
noi non abbiamo più tempo Francesco
il nostro il danno che ci fanno questi amministrativi e che ci no no no no fra le
due clip qua ok francesco nessuno di noi può sapere quanto tempo sa guarda faccio
vedere faccio vedere una cosa qui questa qua è il punto di rossetti no però vedi come io vado
nell'angolo qui e lo porto verso l'alto? No, significa essere cresciuti in una scuola,
perché devi sapere che noi facevamo un discreto numero di reflussi e considera che per esempio
la sieromiotomia secondo Taylor, che era una sieromiotomia anteriore sostanzialmente con
con vacotomia tronculare posteriore.
Serafino, penso di aver fatto incartare l'ottica,
non lo so come ho fatto, ma...
Ah, ok, grazie.
E quindi, dicevamo, la serotomia anteriore
con la vacotomia tronculare posteriore,
a quell'epoca, diciamo, erano...
E poi era conosciuto in tutto il mondo, il professor Grazia,
il Rosso Congo, ti ricordo?
che penso di aver fatto un disastro
con l'ottica un'altra volta
sono io sempre, non vi preoccupate
è colpa mia
metti una laparata
è arrivato
uno stacchetto pubblicitario
con le veline
dai un attimo
le laparata
si riassolvono
noi confidiamo su una sclerosi
un appozzamento di cose
vedi un po' e a volte fanno un po' questa cosa qui no non ci riusciamo a metterla difficilissimo
rimetterla quella ok ecco qua questo mi sembra bene questa si legge da sola qua se voi volete
facciamo pure una piccola no no nel senso si può fare tutto non è che però per me è molto
mi serapino devi togliere questo qui poi mi dovete dare una forbice che devo
togliere il punto di amlock una sospensione un punto av praticamente
praticamente, capisci Francesco
quello là
va bene
Francesco questa valva
che ne pensi, mi sembra abbastanza floppy
a me, un poco
normalmente dovrebbe poggiare
laterale, però insomma
non credo che ci sia
granché di differenza
ok
no
perché guarda
sì sì
sai cosa, una volta
questa è stata una cosa eh mi dovete mettere un'altra volta il coso qui grazie mi dai un
sincro se l'apposto di questo portachi che voglio un attimo transizionare aspetta lo so
dopo andiamo ad aspirare lì nel coso qua se mi dai un attimo sì sì volevo un attimo una bella
no no qua dovete tagliare con una forbice così io possa togliere questo filo perché lo svantaggio
dei fili così spiegati ecco diciamo così e che se vengono lasciati lunghi possono causare
occlusione inizia a tagliare qui per cortesia seratino grazie aspetto un secondo mi serve un
altro strumento così almeno riesco a lavorare là grazie ok stop grazie ecco qui così riposizioniamo
diciamo il ligamento vedi la pars placida in questa maniera qua la rimettiamo dove
si si quella lì è un po la sorpresa che vi volevo far avere perché ovviamente c'è una
serafino mi date una forbice me oppure ecco questo era quello che dicevo prima io ovviamente conviene
un attimo, come vedete ho invertito l'ottica di 30 gradi per vedere che problema c'era
a livello dell'aperito addominale, ragazzi poi mi dovete preparare un po' di monostatico
lì per la zona, va bene? E questo qua era quello che dicevo, per noi è stata un po'
una sorpresa, forse non siamo stati bravi a diagnosticarla, ma insomma ci sta questa
piccola cosetta qua, io metterei un attimo, pulirei un po' quello, ecco grazie, scusami
come vedete sono andato abbastanza alto
il problema è mettere un punto qua
e poi scendere perpendicolari verso il pilastro di destra
senza fare lesioni vascolari maggiori
poi dopo di che si passa in questa direzione
cercando di sollevare il fegato
qualcuno mette anche una garzina
tieni Serafino con queste due cose qua
questa non è diciamo
ah ok va bene non lo so
se mi date sincrosi
allora è meglio
l'abbiamo aperto
ok perfetto
vedi se viene via tutto
come volete voi
se volete pulitela
buona
buona idea
piano piano però
mi fate mettere paura
lo svantaggio della chirurgia robotica
è che uno sta come un salame
diciamo negroni
seduto a una sedia
lontano dalla realtà
in realtà forse si potrebbe anche trovare un paragone con un caciocavallo oppure con un
popolone impiccato insomma una cosa di queste più o meno però è una chirurgia che insomma
secondo me può offrire dei vantaggi questo penso che sia innegabile cioè non è che questa qua
cerco di fare una piccola dissezione diciamo giusto per ragazzi mi dovreste un po' commentare
la cosa, la sezione, grazie, lì fa un premio mediastino bilaterale, posteriore e posteriore
praticamente, capisci? No, no, devo essere onesto con voi perché tanto è inutile che
uno mente, cioè le persone che sanno che cos'è la chirurgia sanno anche che a volte
non si fanno le diagnosi, me ne sono accorto intraoperatoriamente, quindi non è che ci
sono dubbi, che sono andato a vedere là e ho detto guarda che sorpresa, sono stato
uno sciocco a non diagnosticarla prima, poi ci sono quelli che hanno ragione sempre,
a me sta cosa però mi capita così
purtroppo che devo fare
forse è anche meglio che vi faccio vedere un po'
come si utilizza questa quava
vedi Francesco c'è questo vantaggio
che questo robot ha
quattro braccia ovviamente
quindi a secondo di dove siamo collocati
possiamo un attimo
diciamo
eseguire delle trazioni più o meno
consone quindi questo è il punto
beh Francesco però tu dovresti
ricordarti di qualcosa molto importante
quando stavamo noi a San Giovanni di Roma
noi abbiamo incominciato la chirurgia robotica in Italia
perché ci sono stati dati due robot
noi avevamo Zeus
e invece il gruppo di Giuliano Otti
ebbe praticamente il Da Vinci
sostanzialmente
poi ci fu l'annessione
quindi noi incominciamo la chirurgia robotica a Roma
e di fatti io ero
penso l'unico del gruppo del professore Uscher
che era abilitato all'utilizzo di quel robot
questo non lo dico per vantarmi
ma solamente per collocare storicamente le cose
noi facemmo anche delle
colicistectomie, interventi banali
adrenalectomie
e poi ci avviamo verso la chirurgia resettiva epatica
questo lo dico perché ci fu un paziente
che fece una resezione del quarto segmento
mi ricordo robotica
un paziente che aveva fatto una pancreasectomia totale
laparoscopica
che penso che sia stata la prima al mondo
questo lo dico perché
se ci sono stati dei chirurghi
che hanno fatto la storia del San Giovanni
sicuramente
il professore Grassi eccetera
però ci sono state anche generazioni
che sono state degli innovatori
i meriti vanno riconosciuti
a tutti
uno sia un altro no
di quel
robo da parte
della biomedica
la biomedica non ebbe nessuna intenzione di portare avanti quel progetto e quindi il progetto
robotico finì miseramente. Io mi ricordo molto bene e non è una cosa da poco che quella
è la storia della chirurgia, poi ovviamente il professore Gennonotti è stato un padre
fondatore della chirurgia robotica, a lui e a tutta la scuola di Grosseto gli va riconosciuto
indubitabilmente il merito
di questa cosa
e poi ha anche dei collaboratori
che sono stati veramente
dei chirurghi molto dotati
però per esempio Giuliano Otti
è stato tanto per incominciare
un chirurgo pancreatico completo
non è che lui ha imparato
la chirurgia pancreatica e robotica
lui ha applicato la chirurgia pancreatica
una metodica sulla quale
aveva un'esperienza
veramente molto importante
interessante tutto qua eccoci qua forse forse siamo arrivati forse vero e questa è la parte
retro sternale che poi sapete perché l'ho fatto perché madonna c'è stato un po di fighting diciamo
con le cose perché sostanzialmente ma guarda ora vediamo un attimo io penso che se riesco a fargli
di una cosa un poco più umana
vediamo un attimo
come vengono le cose
normalmente nelle morgani larre
qua io metto una protesi
normalmente
ok aspetta un secondo
grazie perché
normalmente però poi bisogna vedere come viene
napoletana
ma ora vediamo un attimo come possiamo fare
questa ricostruzione che penso che
già un'idea ce l'ho però
vediamo se posso
fantastico Francesco
ma guarda
ti dirò la verità
forse dico qualcosa che
è contro tendenza
ma insomma penso di avere una
età per la quale posso dire quello che penso
mi date un portaglio e quel punto lungo
che mi avete dato prima
io credo
ho ripreso a fare le shoot dice
per esempio, cioè quando posso
in pazienti e soprattutto molto giovani
non metto materiale protesico
sono conosco molto bene il problema delle recidive c'è tutto quello che volete voi ma
sostanzialmente penso che penso che è meglio non mettere materiale protesico quando si può
questo è il mio parere non ti dico che sono del parere che si debba fare una bassini però
insomma sarebbe bene che i giovani imparassero a farlo quello no penso di no mi fonderei più
ricordi quando noi toccavamo la pinza col bisturi elettrico vedi questo è
anche un'altra cosa ok scusami Serafino prima che io venga avanti così vediamo un
attimo ecco qua scusatemi mi servirebbe ragazzi poi il punto questo è l'ipo
non è che ce ne frega più di tanto
il prossimo anno se siamo ancora qua
vi farò vedere qualche cosa di pancreatico
oppure di epatico
ok mi date un attimo il portachi
gentilmente
grazie
aspettiamo anche
io sai perché lo sto facendo
non tanto perché abbia voglia di fare questa cosa qui
piuttosto perché
mi interessa
ecco ora vi ho tolto
quelle immagini sulla posizione
guardate che devo dire grazie anche ai colleghi della Trimerix insomma che sono presenti in sala
e che ci hanno dato un supporto veramente molto importante per questa cosa qui eh ma tu guarda
8 grazie per cortesia perché così eccetera e 8 e 12 adesso lo perché così almeno ragazzi
o qualcosa altro ma insomma io non credo
perché
no no non è che è una cosa
che esiste
si può fare l'importante è che
ma poi è muscolo
è capito il diaframma qui che è sfiancato
Francesca
qua va un po' sotto tensione
o riducono un po' lo penevo peritonea
perché se no non è una cosa
no
si è sezionato qua
facciamo una cosa però
vediamo dove sta qua
la facciamo così minuto di pazienza ok se ci metti un attimo una cosa qui una paratai così
vediamo un attimo questo lo porti questa era quella che avevo detto che è pericoloso poi
difficile mettere anche un emolo che guarda che non è che ci sono problemi ok benissimo
perfetto come è facile così se la fila ti ricordi che prima mi hai dato quella ha preparato quella
bio a ok va bene se me la date poi è importante che tiene qua un attimo mi serve un altro puntino
grazie per cortesia andiamo qua e gli chiudiamo sta cosa qui e gli mettiamo una protesi sopra
riassorbibile però
eh sì, secondo me sì
Francesco ci sono stati
interventi belli
a Palazzini, interessanti
credo Massimo Viola che è
molto bravo, Felice Pirozzi
che sia stata
beh certo il
professor Iovine è forte anche
come chirurgo, molto forte
è un grande
è stato bravo chirurgo
ovviamente ma è un grandissimo
sportivo
e credo che ancora oggi abbia la sua scuola
di
posso essere
ascoltando perché mi interessava il problema
della ragazza cioè questa
psicologia fantastica
nel senso come
come funziona con le ragazze che abbiamo avuto che sono tutte le più belle del mondo ovviamente
è normale questo, mi ha fatto impapocchia pure qualcosa per pensare a sta cosa
vediamo un attimo se riusciamo a costarlo meglio prima di mettere la protesi questa patologia fantastica
ho messo anche a volte delle dual mesh qui e poi un'altra cosa interessante ma questa la
mettiamo qui dentro per un motivo tecnico no mi si rompe un po questa cosa qua allora facciamo
poi ci mettiamo una protesi di B.O.A. riducete un altro po' lo premo per il toneo grazie ok vieni
qua Serafino grazie vai laggiù vai laggiù vai laggiù vai laggiù ok inizio a portare a 6 ok
perfetto mi date una forbice qui a me che così taglio questo ok e ora mettiamo quella protesi di
questa è quella parte di cosa che
ok, questi sono i due estremi
l'uno e l'altro
forbice
ok, grazie
sì, ora
puliamo l'ottica, ecco qua
ora potete pulire l'ottica
come va la, attenzione alla forbice
ragazzi, gentilmente, così la portate via
ok, va bene
così, puoi portare via pure questa garzina
guarda, intanto non succede proprio nulla
no, non sono io
aspetta Serafino
aspetta che se lo dico
ok prima di mettere quella cosa
mi hai dato un attimo
si
e poi mi devi dare una
BOA che deve essere
abbastanza larga così copriamo
tutta quanta quella zona e basta
questo è quanto
se no dovremmo mettere una dual mesh
ma preferisco mettere una BOA che tanto
fa una buona
fibrosi lo stesso
la bioala dovete ovviamente bagnare lo sapete questo ragazzi e poi mi dovete dare un po di
quella polvere di natale che abbiamo messo questa mattina vediamo un attimo se ok benissimo prendete
questo piccolo forbice questa forbice che ci dà qualche problema e poi mi date quella bellissima
che ce la fai a mettere la protesi serafino perché capisco che la protesi quella è un po dura dovete
debbagnarla nella soluzione fisiologica
in maniera tale che così
fin dove ho potuto
ecco c'è un po' di cosa che perda
ah no state tirando fuori quello ragazzi
eh bravissimo
Serapino bravissimo
bravo
di questa ce ne hai una solo o ce ne sono due
eh
e non ne possiamo prendere un'altra
nel frattempo che io metto questa protesi così
vedi capito nel frattempo
che io la metto là metto due puntini
vai eh va bene
così capito Francesco io l'ho semplicemente diciamo approssimato i margini fai mi dai un
po' per cortesia come esatto esatto esatto per impedire poi che la protesi si introfletta
all'interno eccetera eccetera ok datemi quello dell'applica dell'applica di usker andiamo a
scolla si pulsker dovete dare quel filo da 15 cm ragazzi come si si si esatto ok va bene mi
serve un altro puntino mi serve un'altra scusatemi un'altra birra come questa laterale ecco qua
ovviamente vi dico fate attenzione qua perché dietro c'è il cuore quindi non dico niente ma
insomma questa serve solo per mantenere la serafino c'hai un attimo di una forbice tu
così mi tagli tu oppure oppure avete problemi entrare la ti dico che io la mantengo da un lato
ma dall'altro lato non la fisso neanche perché questa non è che serve fissarla in maniera
mostruosa capito serve solo a mantenerla un po in sede tutto qua aspetto un attimo grazie ragazzi a
A me basta che mi fate delle fettine così trasversali che io le metto lì, niente di che.
Vai Serafino, taglia qua, poco più sopra, poco più verso l'alto, se puoi, perfetto, magnifico.
Eh, perfetto.
No, no, aspetta, aspetta Serafino, un minuto di pazienza quando...
Beh, devo dire che la paroscopia sarebbe stato un bel problema fare questa qua,
invece cioè sostanzialmente molto più agevole farlo così è bene ora serafino questo va bene
lo puoi anche prendere vai così davanti ancora perfetto va bene se riesce ad entrare con una
un attimo la forbice così facciamo questa piccola sezione come ti pare a te se forse
è più difficile perché arrivare quindi va bene così dammi quella robotica tanto sai che questa
c'è questa qui si incolla direttamente quindi non è un problema forbice grazie ok forbice non
non ci posso vedere, questa non taglia,
va bene,
se mi date i portachi facciamo
un'altra cosa così,
penso che abbiamo quasi completato,
ecco qua,
forse ci vorrebbe un puntinello
ancora qua, però non lo so,
questo serve solo a mantenerlo
in sede,
se qua riesci a
tagliare questo,
un po' più corto,
va bene,
così, ok,
io mi accontenterei
l'unica cosa che farei
se alla fine non ce l'hai
porta via quest'ago per cortesia
mi serve solamente
quella
ora non abbiamo strumenti pericolosi
allora mi potete abbassare
lo pnevo peritoneo a 3 grazie
eh si cari
voglio vedere come funziona
vai
ok
a 3 l'avete messo
ora voglio solo controllare
ecco voglio controllare
si si
va bene non è un problema
bloccato un attimo l'insufflazione
mettimi questo bellissimo materiale
emostatico
no no vai un attimo
metti dentro qua grazie
vai ok
vai
questo lo deve dire un attimo
è una
arista
un po' di saccare
del naturale che ora ci farà
emostasi e fibrosi
vai un attimo qua grazie
no no no
non è un materiale umano
quindi non può portare
infezioni virali
covidose
HIVose e via discorrendo
quindi
è un buon
che sfrutta peraltro una delle vie
però ovviamente
di quanti gli emostatici e come voi sapete è anche molto facile, voglio vedere qua, è anche molto facile,
dammi un po' di questa cosa qua, ok, sai perché lo metto? Perché fa quel po' di fibrosi che dà quello smalto in più
e controlla i microsanguinamenti che noi potremmo avere, questo è quanto.
Ovviamente considera che ora stiamo lavorando a 5 di premo peritoneo, quindi metti un po', metti un po', grazie,
malo, perfetto
e quindi praticamente io questa signora
non la dreno
vai ancora?
non ce la merita proprio?
è una bravissima persona che è venuta dalla Calabria
perché Silvia
è una
Silvia ha i genitori che sono
calabresi e poi lei
ha anche le origini sarde
quindi se lo merita
questo coso qua, va bene così, potete togliere
questo
ragazzi io è stato breve ma intenso
sono stato molto contento di avervi sentito
e aver potuto dialogare con voi
salutami il professore Prete
Francesco, anche il professorino
al quale auguriamo ogni bene ovviamente
ringraziamo Palazzini per l'ospitalità
e per la cortesia
penso che non mi ricordo più che anno è
ma saranno 14-15 anni che partecipo a questo congresso
per me è sempre una grande emozione
un grande piacere
poi il professore Palazzini
lo considero un grande amico
grazie ancora
a presto
ciao ciao
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