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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dr. F. Pirozzi Robotic low anterior resection with p TME UOC Chirurgia Generale ad indirizzo oncologico mininvasivo con alta specializzazione esofago-gastrica direttore Dr. Felice Pirozzi
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Come disegna bene lei? Con la sinistra pure?
No, no, è la destra, è la destra.
Piroxicam, che cosa ci fai vedere?
No, ho detto pure prima, facciamo una resezione,
dovrebbe essere un dubbio fra giunzione sigma retto o retto superiore,
quindi se come pensate che sia retto superiore faremo un'escezione parziale del meso retto,
quindi andremo a fare comunque un'anastomia, un extraperitoneo.
Però ora vediamo con la nostra esplorazione, perché c'è la TAC che dice giunzione, però poi invece è retto superiore.
L'accesso è sempre un open vero e sassistico, abbiamo disegnato i punti di introduzione dei trocar, la disposizione dei trocar è in questa direzione,
si parte dal processo cosifedeo
fino alla linea
mettiamo sempre 4 trocar
se andiamo sul retto come penso io
aggiungeremo un quinto trocar
quando andremo però ad agire
sul piano pelvico
facciamo un doppio docking
facciamo un primo docking
perché è totalmente robotico
l'intervento
lo scolamento colpibloico
l'abbattimento dell'angolo splenico
del colon
la legatura dei vasi
la liberazione dal pancreas
e poi andremo giù con l'altro docking
per fare tutta la parte inferiore dell'addome
noi marchiamo sempre
i punti di introduzione
dei trocar perché questi sono trocar
non zigrinati
quindi cerchiamo di fare
un'incisione pari al trocar
in modo che così possano mantenersi
meglio
nella parete addominale
altrimenti cominciano ad andare un po' avanti e indietro
e quindi si hanno un po' di difficoltà
Oggi abbiamo scelto due pazienti tipiche del nostro territorio, nel senso un po' di peso, un po' in sovrappeso.
ok laviamo l'ottica per favore mettiamo prima quello là di sopra andiamo dai dammi sempre i
un attimo stiamo prendendo la valvola anche questa la fai robotica oggi giornata robotica
Ah oggi è robot
Sì sì
Vabbè abbiamo la possibilità di avere
Una macchina a disposizione
Ne sfruttiamo
Oggi è la giornata del P-Robot
Ecco qua
Perfetto
Metti il riduttore
Mi passa giù
Io poi a un certo punto vi dovrò lasciare
Perché
Perché?
Per far condice devo dare pure un po' di
di audienza
professore Corcione
ah
Ubi Maio
ah beh
si esibiti in una
splenectomia parziale
una performance
di grande
va bene
allora facciamo presentare il caso
Luigi
perfetto
dai presenti il caso clinico
si esce solo, mi sentite?
sì sì, forte e chiaro
ok perfetto
se mi metti le slide
allora come ha detto il direttore
andiamo a fare
in prima ipotesi una resezione anteriore
del retto robotica
andiamo a vedere la paziente
la paziente ha 62 anni
donna
PMI come avete visto abbastanza elevato
27,3
ma è fumatrice ma allergica
al polline di graminacea e parietali
L'anamnesi patologica remota, ipertensione arteriosa, dislipidemia, aterosclerosi delle carotidi e rinite asmatiforme.
Per cui abbiamo un'anamnesi farmacologica abbastanza ricca.
Ha ricevuto soltanto due interventi, addominale soltanto taglio cesareo
e poi è stata operata per erne cervicali C6 e C7.
Gli anestesisti l'hanno inserita in una classe di rischio etico 3.
L'anamnesi è molto simile a quella del precedente paziente,
quindi inizia tutto per un dolore in fosse iliaca a sinistra in questo caso,
all'interno delle condizioni cliniche molto buone,
parametri vitali nella norma, stato a febbrile e opnoica.
come sempre succede anche nel precedente caso
il primo screening che facciamo è il sangue occulto nelle feci
che anche in questo caso è risultato positivo alle tre valutazioni
per cui è effettuata la conoscopia
che riconosce nella giunzione rettosim
una neoformazione vegetativa di circa 5 cm
che sanguina facilmente quando toccata
l'istologico successivamente ci confermerà
che si trattava invece di una adenocarcinoma ulcerata.
Vediamo le immagini, vediamo nella terza immagine, quindi quella in basso a sinistra,
proprio il momento della biopsia e questa è la neoplasia in toto.
All'attacco andiamo a vedere invece che viene descritto come un ispessimento
della raggiunzione rettosipoidea con uno spessore di circa 15 mm
e longitudinalmente un'estensione di 3 cm.
ma a differenza del precedente intervento non ci dà dimostrazione di un'infiltrazione del tessuto adiposo adiacente
né di linfonodi particolarmente significativi.
Andiamo di fatti a vedere le immagini come diceva il direttore,
siamo andati a vedere le immagini e abbiamo visto che all'attack l'aggiunzione del retto sigmoide
effettivamente viene palesemente inclusa nella neoplasia,
in quest'altra ci abbassiamo verso il retto e anche qui troviamo i margini della neoplasia ancora presenti.
Per cui in definitiva per questa adenocarcinoma della giunzione retto-sigma
optiamo per una resezione anteriore del retto con PTME.
Grazie.
Allora, adesso stiamo facendo il docking.
La posizione della paziente è già messa in decubito laterale destro
E poi, perché così evitiamo di fare vari cambiamenti, come dicevo prima faremo due docking, uno per la parte media e alto dell'addome e poi i docking per la parte pelvica.
preferisco fare così perché a meno nella mia modalità di approcciare a questo tipo di
intervento mi dà una migliore esposizione mutua un po quelle che sono le mie abitudini di sempre
anche se però questo non significa assolutamente nulla ma lo faccio solo perché mi sembra di avere
un'esposizione più corretta su quello che dobbiamo andare a fare piuttosto che una
semplice abitudine nel fare le cose perché come dice qualcuno la frase più brutta di
medicina e dire abbiamo sempre fatto così no bisogna anche essere pronti a cambiare un po
anche le abitudini ok allora mettiamo la pinza bipolare utilizziamo pochi pochi tipologie di
strumenti sono sempre gli stessi quindi quelli che avete visto prima mettiamo la bipolare qui
qui nel braccio 2, la tip-up nel braccio 1, dovete tirare un po' il sondino indietro
perché è un po' arrotolato dentro lo stomaco, la tip-up ci sta? La force bipolar ci sta?
Sì, sì, un altro po' ancora, tieni un altro po' il sondino, ok perfetto, è arrivata
l'altra pinza? Dove sta? Stiamo aspettando un attimo che ci porti la pinza per iniziare,
Disponiamo un po' le anze verso la destra della paziente, in modo che abbiamo tutto un campo libero.
Sì, sì, va bene lo stesso. Dai, però datemi una pinza. Ok, lascia, lascia.
Mi hanno dato una fenestrata normale, non fa niente.
Abbiamo avuto un panno senza fenestre.
no vabbè l'altra ha il fatto che ha una migliore presa e la forza diretta la puoi decidere tu utilizzando ovviamente
è un po' dilatato questo trasverso ho sbagliato
il coso? ma è pieno d'aria vedo
ok allora trazione un po' verso il basso questo qua un po' più in qua ok perfetto
abbiamo fatto la tenda sull'ottica?
un altro po' di dentro, ok benissimo, allora tiro un po' verso il basso, non ho capito, non ho sentito,
ma perché chi sta parlando? No sentivo altre voci, non capivo, ma quelle sono le voci di dentro,
il primo step
che facciamo in senso medio
e ci portiamo fino a quando
riusciamo a fare
fortunatamente gli strumenti
il collaboratore rimane sempre fisso
nella zona in cui l'hai piazzato
non ti segue
mano a mano che tu procedi
no no no
se c'è perdita di trazione
o bisogna trazione in maniera diversa
o altre trazioni
però per adesso
Adesso vedo che c'è una giusta trazione sul viscere, ok, un po' più avanti, un po' verso di te, ok, fermati così.
Allora, per adesso il single port da Vinci è un ottimo strumento per la chirurgia fissa, quindi è ottima per gli urologi,
Perché ancora non ha tutta la strumentazione, ovviamente tutto, e sicuramente con la strumentazione sarà sempre più applicato, però per adesso lo vedo più come uno strumento per gli urologi, non per la chirurgia generale.
Anche perché penso che la vera novità sarà la nuova edizione dell'XI perché dovrebbe uscire l'edizione numero 5 che comunque è una grande innovazione, forse quella è la vera innovazione diciamo robotica per la cultura generale, l'edizione 5 dell'XI.
non bisogna mai preoccuparsi di ricercare subito l'ingresso
inevitabilmente nella retrocavità
Stacchiamo qua, apriamo l'ottica, entriamo, vai, vai, vai giusto, prima di un secondo, non tirare troppo di là, anzi, mola là, per favore, che non serve là, afferra un'altra volta qua, tira un po' questo giù qua, così apre un'altra volta di qua.
Apro un po' più medialmente il legamento gastrocolico, entra in scena il quarto braccio, mi tiene su il meso, qui abbiamo il traizio, che finiamo un attimo di liberare un po',
sospendiamo con la tua pinza bassa un po' qua, appoggiati soltanto a basso, vai avanti, ok, perfetto così.
Quindi al traizio recuperiamo la vena mesenterica inferiore, ci troviamo nel punto di passaggio rettolde gerota,
ricongiungiamo verso l'alto con questa nostra preparazione peritoneale, vedete che permette
ho sentito il sentire chiamarmi dal professor ruoto però poi non lo sento
più quindi se sta vivendo qualche cosa non lo ascolta il tuo maestro il
Il professore Corciù non ama molto le hemolog, preferisci le clip come le tradizionali?
Allora devo dire che le hemolog hanno un doppio vantaggio.
Uno, si agganciano e quindi ti danno una sicurezza sostenuta su quattro posti suoi.
Due, che evita che i pazienti tornino e diano, ma devo fare la risonanza?
Forse anche ancora oggi, nonostante le grippe anti-tani, c'è chi si preoccupa, si impaurisce per il fatto di avere le corde strani metallici nella pancia.
Ma soprattutto penso che diano una maggiore sicurezza rispetto alle grippe metalliche nella tenuta.
Insomma, sei brevuto come Conte Congrillo, ho capito.
No, no, non faccio niente. Se il maestro mi dice di non usare le molocche, ci rinuncio volentieri, però non è questo.
Le viola sono molto più grandi rispetto alle verdi.
li utilizziamo per i giovani che sono più grandi
ecco qua
anche qui
vedi questo strumento ti permette comunque
fatto che sia in condensino piccolo
che siano dei smussi
ti permette comunque di fare un'ottima discezione
della parte rastronomica
ovviamente la prima metto prima la parte prossima diciamo così e poi la parte di
Chiedeva se l'intervento è registrato o è in diretta.
Ah, è in diretta o registrato, ho capito.
No, no, no, è in diretta, è in diretta.
Non avevo capito, le scuse.
Allora, ci portiamo in alto verso il meso, fino ad aprire la cosiddetta finestra di Milani.
Beh, cosiddetta, perché tutti se la sono attribuita e nessuno.
il meno possibile questo organo, il quale è molto delicato e quindi conviene trattarlo
con cura e rispetto.
Tra poco mettiamo una garzina a questo livello, in modo che ci fa un po' da filo di arianna per quando andremo nella doccia pitototolica per ritrovarci il piano giusto sul pancreas.
Dai, dammi una garzina e fuori.
Pronta? Ok.
Piano piano.
Metto questa garzina qui.
Continuiamo nella nostra azione di scollamento polimicrolita.
Tutto quello che facciamo da questo lato ce lo troviamo guadagnato.
Stando nel piano giusto non c'è bisogno di nessuna energia,
sono solo qualche piccolo vasillino perforante.
fuori di questo e mi da dell'uncino io nell'affrontare la doccia periodocolica preferisco
utilizzare l'uncino piuttosto perché essendo uno strumento di sintesi e di dietro abbiamo
un ospite indesiderato che sia un uretere
per tutta la sua lunghezza
in questo
secondo intervento ti vedo più
spedito
bisogna riscaldare
lì c'era quell'attrazione
dall'anoplasia
l'anoplasia era anche abbastanza
no no ma eri proprio
più a po'
stavo dicendo
scusate l'uncino per due motivi
uno perché c'è un ospite indesiderato
che siamo uretere e 2 l'uncino ti permette di fare questo movimento ma anche questo
movimento e quindi ti permette di fare una distezione molto più larga della cosa
io lo trovo fantastico l'uncino
però questo uncino lo devi cambiare
lo devi cambiare perché fa fumo
dai nelle molle devi cominciare a andare che lo cambiamo
Dammi la sincrasi.
L'hanno comprata, porca porca.
Perché, ok.
Faceva fumo l'uncino.
Non siamo tornati agli anni 70, agli anni 90 c'è il comando.
Non fammi sentire, chiedetelo a due persone.
C'è il comando del verde sul tasto, allora...
Se ti scappa il comando poi...
Quando compare questa F ruota che ci toglie lo schermo...
Ecco, adesso si vede bene.
Questo è il nostro piano di discezione.
Abbiamo l'attroncino?
Come lavora il telefono.
come dicevi? no l'uncinio ti permette di fare questo doppio movimento sia verso l'alto che
andare verso giù quindi questo è sicuramente una cosa buona qui si è lacerata appena un po' questa
cosa allora preferisco aprire bene qua in modo che poi abbiamo più possibilità ci dobbiamo lavare
dai laviamoci
di spostare un po' più
medialmente il colon
e quindi avere la possibilità
poi di ritrovarci
il piano della nostra calzina
dal basso perché noi dobbiamo sempre ricordare
che se andiamo
troppo dritti ci ritroviamo
dietro la milza, ci ritroviamo
dietro al pancreas
e quindi
si possono avere poi problemi
quindi bisogna un attimo
piano piano convergere e questo bisogna ricordarselo memento semper domi come memento
semper domi
dammi il sincrono un'altra volta perché altrimenti rischi di andare dietro al pancreas e quindi
di sollevarlo, mentre invece tu a questo punto devi recuperare un piano che sia anteriore
in quello che dobbiamo andare a fare, altrimenti rischi di andare troppo qua e vai per piani
ovviamente non consoni a quello che devi fare, questo in senso generale, non soltanto in
robotica, ma nell'approccio mini-invasivo a questo tipo di chirurgia, se hai per obiettivo
quello dell'abbassamento della flessura. Soprattutto poi in queste situazioni dove il grasso è
prevalente e quindi devi avere una pianificazione di quello che fai perché altrimenti rischi
desiderato che è ancora un altro poco qua. Abbiamo preparato tutto il pancreas, la
cartina è qui, facciamo qualche piccolo ritocco di mosto, forse anche inutili
però a volte si diventa un po' maniacale su tutti questi aspetti. Dobbiamo
rilavare l'ottica e poi approfittiamo, tiriamo fuori tutto e facciamo il nuovo
il nuovo talking. A questo punto cambiamo la posizione del paziente ma la
la manteniamo sempre in decubito laterale destro e diamo poi una Trendelenburg che di gradi è variabile
a seconda della disposizione delle ansie intestinali. Qui non è che abbiamo un grado di Trendelenburg prestabilito
ma il Trendelenburg che mettiamo rapidamente, che possiamo poi anche poi successivamente ridurlo un po'
il rapporto alla disposizione, prevede una rapida instaurazione del trend
Ellenburg fino a quando le anze non si spostano spontaneamente verso la pelle e
poi se vediamo che si spostano bene, piano piano lo togliamo in modo da
ridurre quanto più è possibile poi la posizione. La signora è stata
appendicectomizzato quindi ci sono qualche piccola tarenza vedo l'utero un po attaccato
ma non è questo il problema perché dopo che l'abbiamo disposto se se c'è necessità lo
fisseremo alla parete ok controlliamo verso l'utero non verso il sigmo ok facciamo diamo
il trend ellenburg andiamo il trend ellenburg spinto trend ellenburg tutti una sola volta vai
Vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai sempre, vai sempre, vai sempre, ok, fermati, basta, fermati, fermati, abbassa un poco il tavolo, ok, puoi toglierne un poco, piano piano però, poco, togli un altro poco, ancora un altro poco, un altro poco, poco, basta così, ok, perfetto.
ruota il boma
devi ruotare il boma
ruota il boma che va bene
ruota tu direttamente
vai vai
non devi alzare troppo perché poi lo devi abbassare
vai dentro vai
arriva fino in fondo
ok perfetto
vai verso la testa della paziente
vai ancora
abbassa il boma
ancora ancora ancora
va benissimo così
preferisco fare come dicevo il doppio docking per una questione di giusto approccio alla zona
sovramesocolica che noi dobbiamo andare a trattare per fare l'abbassamento dell'angolo splenico del
colon e anche perché poi con il tempo anche il nuovo docking diventa abbastanza rapido quindi
Quindi non è che ti richiede molto tempo e ti permette di avere un'adeguata posizione sia quando vai giù nella perie sia quando poi devi affrontare, come dicevo prima, i vasi mesenterici, l'ascolamento del pancreas, l'abbassamento dell'angolo splenico.
Ok, allora riposizioniamo, ricolleghiamo tutte le braccia del robot, partiamo con l'uncino, approfittiamo di questa fusione naturale, vediamo se serve mettere anche un'ulteriore sospensione, per adesso non mettiamo il quinto troga, valuteremo un attimo, fra poco, un po' più avanti.
qui le forbici sono state sicuramente migliori però ok allora vediamo un attimo se vediamo la
lesione dove sta eccola qua ok è una giunzione sigmaretto allora perfetto la vedi nunzio nunzio
ce l'ha abbandonata prof vabbè qui si attenzione attenzione bene allora questa è una fase dove
dove l'uncino ci dà una buona performance, quindi visto che si tratta soprattutto di fare scollamenti,
piuttosto che... questo è il nostro piano di preparazione, si vede bene il retele che scorre in questa direzione,
no no grazie grazie a te per le ottime performance a tutta l'equipe che ti supporta grazie grazie
alla prossima
bene
grazie
preferisco usare
adesso il sincrosi
perché andiamo
nel meso retto e quindi
di sicuro è più performante
dal punto di vista diciamo
emostatico posso utilizzare
varie funzioni
felice? si
però qui tu stai sul resto
pelvico
intraperitoneale
si si si
non c'è bisogno
che andiamo giù
io l'ho detto prima
c'era quel dubbio
se era alla riflessione
o se era giunzione sigmaletta
ed è confermato che è giunzione sigmaletta
e appunto
quindi questa diventa una
PTME
cioè una parziale che ho permesso di esistere
si si si
però Fili sei troppo bravo
te lo giuro
sei veramente un piacere
no guarda
è meglio gente come te che ha imparato bene
che può insegnare bene
è una cosa veramente
giusta, buona
tu che sei molto religioso
questo è una cosa importante
ok
fatto questo lato qua
forse devo fare qualche piccolo ritocco qua
ma giusto così
egualitaria sui due lati e poi ho detto che utilizzo questo strumento perché
dovendo andare nel meso ci permette di avere una migliore emostasi è vero che
noi possiamo sempre perfezionare con la parte bipolare però già di per sé
ci vorrà un'altra carica sì sicuramente allora abbiamo utilizzato una carica blu perché siamo
ancora siamo in prossimità della riflessione però ancora intraperitoneale quindi ok un'altra carica
dopo che abbiamo sezionato tutto mi mettete un attimo in sincro così perfezioniamo un po' le
mostrasi sul mezzo allora un'ulteriore carica blu questa aderenza dell'utero alla parete
ci è venuto incontro quindi abbiamo avuto una sospensione naturale quindi abbiamo evitato di
mettere fili e così via ok vai vai vai avanti avanti avanti avanti puoi lasciare adesso puoi
Allora, togliete la sudorice, datemi il sincrosi,
perfezioniamo un po' le mostrasi sul mese.
Bene, ok.
Tiagraferra qua, stiamo a giusta distanza dalla neoplasia.
Ok, possiamo, ok.
Allora, togliamo tutto.
Un po' più avanti.
Accendiamo le luci di salo, così.
Va bene, non ti preoccupare, faccio io.
adesso possiamo togliere la lateralità
che stai facendo?
puoi tenere in tasca?
no, puoi tenere in tasca
si, vorrei, se devo cambiare
ah, va bene, va bene
avete spinto l'insufflazione?
i guanti?
i guanti mi servono
forse possiamo togliere ancora un altro poco di
poco poco
poco, va bene così
vedono no?
immagini
questi ferri, metti bene di qua, ok, come vedi di qua, vediamo di qua, metti qua, c'è un'altra pinza
Sì, allora noi togliamo tutto l'asse venoso e arterioso della mesenterica, che qui si vede qua,
eccola qua la vena, e poi leghiamo a mano il ramo della collega di sinistra che viene dalla... dai
coca, metti, però mi devi dare anche una coca, dammi una coca per favore, coca ero detto, un'altra
ancora io mi sono segnato qui siamo quattro centimetri sotto il pub e quindi questo mi
consente di portare giù senza nessun problema non tirare molto senza nessun problema all'anastomosi
il colon discendente quindi senza attrazione nella prova faremo anche la prova verde indocenina la
La faccio fuori per due motivi. Uno perché stiamo facendo uno studio con il nostro istituto di ingegneria,
il nostro in essenza della Federico II.
Un istituto prestigioso.
Sì, perché c'è Antonio che sta facendo un dottorato di ricerca in cui si basa tutto sul verde in docennina
e cercare di fare una valutazione quantitativa, piuttosto che soggettiva, come facciamo oggi.
Vedrò il verde e dirò che questo è buono, questo è ben vascolarizzato.
Quindi è una mia valutazione, il rapporto all'esperienza,
il rapporto ad alcuni parametri che noi andiamo a fare, il dosaggio che noi siamo abituati ad utilizzare,
mentre invece stiamo cercando di fare uno studio in cui possiamo sapere senza mezzi termini e senza valutazioni soggettive
se quella colorazione è efficace o no.
e quindi stiamo facendo questo
lavoro
e quindi gli ingegneri ci hanno chiesto
di farlo esternamente
quindi quando possiamo facciamo sempre esternamente
tranne come prima
che essendo una
stoma sintra corporea l'abbiamo fatto
prima, quindi stiamo facendo più uno studio
sul colon di sinistra
e poi anche perché in questo modo
non è che mettiamo prima la testina
poi mettiamo dentro
e poi se casomai
scopriamo che i schemi che deve
di uno ritogliere la testina, di fare di uno la borsa di tabacco
così, in modo che lo sappiamo
prima e se dobbiamo
ampliare la resezione
malaguratamente
lo sappiamo senza
dover
mettere e togliere il testino
della strutturatrice. Facciamo un attimo
queste legature
metti bene le forbici
finisce?
si? finisce? si si
ma non questo
per accompagnare un altro collega
io ti ringrazio tanto
sei proprio bravo
grazie
grazie per la presenza
mi hai fatto passare due ore tranquille
sei proprio bravo
grazie
saluti a tutti
grazie
ok questa qua dobbiamo legare
allora pronti
ti sei preparato per i verdi
ok tagliamo qua
Perfetto, dammi una calza, la paratomica pulita, dai, metti una calza paratomica qui.
Allora prendi, spegniamo la scialitica per favore, se qualcuno ci mette,
spegniamo le luci di sale per favore, le scialitiche, questa scialitica qua,
altrimenti eccoci qua. Perfetto, allora iniettiamo il verde, dimmi quando è iniettato completamente.
segno, in virtù di quello studio che stiamo facendo, l'inizio dell'iniezione, poi comunque
a prescindere dalla colorazione, da quando si inizia a colorare starà per un minuto, quindi
un po' di pazienza per aspettare un minuto. Vedete, ecco qui, arriva il verde, ci ha impiegato circa
circa 12 secondi per cominciare a colorarsi, un po' di pazienza deve stare un minuto,
vedete comunque il test è più che sufficiente, altri 5 secondi, bene possiamo accendere le luci
di sala, possiamo togliere il firefly, ok perfetto, rastrello, se accendiamo un'altra
metti questo in mano e le forbici, rastrello, l'interosso dovevi dire,
lama da bisturi, ellis, ok togliamo il pezzo, tieni questa lama da bisturi, togli questa lama da bisturi
Pinza, puliamo un po' i bordi nell'area di anastomosi, in modo da evitare che poi ci possano essere spessori differenti,
ma soprattutto vasi che potrebbero poi essere fonte anche di sanguinamento due step da questo
qui atti un po più aperti non poco presto di vedere un poco aperte le branche e facciamo
così aperte le branche come deve dire ok poi qua fai un po con il popolo perfetto allora
rimettiamo dentro noi utilizziamo questo tipo di protettore di parete perché ci dà il vantaggio
di metterci un tappo sopra ma soprattutto se casomai c'è necessità o c'era un trocar in
questa sede potevamo riposizionare il trocar ok ripartiamo con l'insufflazione un attimo
però aspetto prima di partire con l'insufflazione vabbè non fa niente
eh ma mi avete dato questi quanti
che ci azzecca questo
non mi serve
perfetto
vieni di qua con l'ottica
laviamo l'ottica per favore
diamo anche le immagini
diamo anche le immagini interne
questo qua te lo vuoi
allora un po' di lateralità verso di me
due joanne
allora quando utilizzavo
le strutture radici a doppia fila di punti
io mettevo sempre
parere dei punti, non di rinforzo, al sopargitto per detendere un poco l'anastomosi. Non lo so,
perché pensavo che mi desse maggiore sicurezza. Poi, quando rifacevo l'anastomosi,
rimontavo il robot perché i punti li mettevo utilizzando la strumentazione robotica. Da
Ma quando poi utilizziamo queste strutturatrici a tripla fila di punti, da quel momento in poi non mettiamo più, a me non ci sono problemi particolari, nessun punto di sopraggitto, si va bene così, abbassa la tua mano a non guardare, non spingere più di tanto se no rompi tutto, ok apri così, apri, apri, apri, apri e quindi questo tempo poi lo facciamo la paroscopica.
A questo punto risparmiamo il tempo del docking, non per altro.
Controlliamo che il meso sia dritto, ok, avvita, avvita sempre, stai nel verde, ok.
Aspettiamo anche qui i fatidici 15 secondi, ok, spariamo, ok, no, no, spingi verso l'alto, fermati, apri, apri, apri.
Datemi una calzina per fuori.
Come sono le rondelle?
Mi riferiscono che le rondelle sono spesse, integre e anche spesse.
Mettiamo una calzina qui posteriormente.
Adesso iniettiamo del blu di metilene.
Vai, inietta del blu, poi dell'aria.
Giusto per mettere in tensione l'anastomici.
Non riesco a mettere tanta acqua perché quando il paziente è in pozione di trendere, pur che poi quell'acqua vi sale su, ancora aria.
Ok, va bene.
Allora, controlliamo. Vai avanti, vai avanti.
Se ci sono anche colorazioni, non per forza ci devono essere spifferi,
ma a volte ci possono essere anche delle colorazioni del bordo anastomotico, non c'è.
abbiamo anche qui posteriormente
la garzina
che andiamo ovviamente a
valutare
non mi sembra che ci sia
ma anche visivamente
era ben
non ha nessuna colorazione particolare
bene
allora datemi la colla
noi tutto ciò che è
anastomizzato
intraperitonealmente
poi non mettiamo
Mettiamo drenaggi tranne casi particolari. L'assolutismo non fa parte del nostro modo di pensare, però il concetto è che non riteniamo sia necessario mettere drenaggi.
Se era un retto extraperitoneale, mancante il peritoneo della pelvi e quindi non c'è un riassorbimento dei liquidi da parte del peritoneo a tale livello, quindi più facilmente si possono formare delle raccolte, allora mettiamo sempre nel retto un drenaggio.
Altrimenti colon destro, colon sinistro o come in questo caso giunzione sigma retto non mettiamo nessun drenaggio.
utilizzo la colla, se non ha visto l'intervento di stamattina, mettiamo colla per fissare al peritoneo posteriore il mesocolon,
mentre invece adesso, ci ha seguito stamattina, c'è l'altro slot, noi mettiamo dei punti per chiudere la breccia mesiale.
ok perfetto
controlliamo
togliamo la lateralità
togliamo la lateralità
e togliamo la trendelenburg
io ho l'abitudine di
coagulare i siti
dall'interno, i siti di
introduzione dei trover
fammi vedere prima quello
quello là in fondo
eccolo qua, perfetto
perché a me è capitato anche
di avere emoperitonei
per sanguinamenti da
da questo accesso
quindi
accessi da trocar da 5
non da quell'accesso là
invece questi
sia il sito di accesso
dell'air seal
e quello del trocar da 10-12
in fossili a destra
uno controlliamo
che non ci sia un emorreggio dal basso
qui sotto visione, l'ho tolto
ci ho messo un dito dentro e uno fuori per evitare
perdite e poi
richiudiamo mettiamo un punto per chiudere le brecce perché anche in questo
caso mi è capitato di vedere la parrucciaria addirittura per ben due volte mi è
capitato di dover rioperare il paziente per... no troppo è tolto, è un po' di 3 dennesburg
ok basta, togli pure questo qua sotto visione, stavo dicendo c'è capitato di dover
rioperare perché si era introdotto un ansa nella breccia e quindi aveva creato
un quadro di occlusione e addirittura nel primo caso dovetti perché il paziente addirittura era
andata a casa era poi ritornato successivamente dopo diversi giorni perché pensavo che aveva
trascurato il fatto di questa tumefazione pensavo che fosse normale quindi mi ha condannato dopo
quattro cinque giorni dall'inizio della sintomatologia per cui ho dovuto resecare
quel tratto di ansia quindi io consiglio sempre di chiudere queste brecce erano interventi di
robotice erano interventi eseguiti dalla paroscopia però comunque sono sempre droga da 10 12 l'acqua
di cerchio, che sicuramente ci agevola in questo posizionamento. Mettiamo dei divaricatori,
dei Langebeck, in modo da assortire lo spessore della parete e poter prendere quindi tutto lo
spessore in maniera molto semplice, senza dover utilizzare anche di reverden o strumentazioni
particolari, anche se oggi ci sono anche dei trogar che consentono il posizionamento. Ma
Ma quelli li trovo molto vantaggiosi nei pazienti obesi, con obesità patologica, dove lì ovviamente è impossibile poter mettere questo tipo di punto.
E quindi quel tipo di trocar potrebbe essere di aiuto in questi casi.
Dai, non me lo... messo? Ok.
Perfetto.
aspetta un attimo, cambia mano, bene, allora noi abbiamo finito, bisogna solo chiudere le brecce e
Mi approfitto per ringraziare ancora uno, i commentatori,
quindi sia Nunzio Tricarico, che il dottore Tricarico, che il professore Ruotolo,
per averci commentato.
Per noi è stato un grande piacere averli con noi.
E soprattutto ringrazio il professore Palazzini per l'opportunità
e ringrazio anche tutti quelli che hanno avuto la pazienza oggi di vederci all'opera.
Spero che sia stato un buon periodo della giornata, passato in maniera costruttiva
e spero di aver dato dei messaggi che possano essere utili per l'attività di tutti i giorni.
Io vi ringrazio ancora e vi auguro una buona giornata.
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