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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Massimo Basti Emicolectomia destra Ospedale Spirito Santo Pescara
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Penso di sì.
Sì, cioè, buongiorno.
Buongiorno, buongiorno.
Buongiorno a tutti.
Buongiorno.
Siamo nella sala operatoria dell'ospedale Spirito Santo di Pescara e stiamo preparando la sala per un intervento di emicolettomia destra.
si tratta di un paziente di 82 anni
ricoverato per un'animizzazione nel reparto di geriatria e quindi studiato
l'esame che ha fatto è stata una colonscopia
con riscontro di una neoformazione ulcerata estesa a due terzi della circonferenza del viscere
in corrispondenza della flessura splenica
esame istologico positivo per tumore neuroendocrino
Il paziente è stato ricompensato e adesso arriva all'intervento con una emoglobina di 12,8 ed è stato studiato e stadiato con TAC Total Body, quindi cranio toraceo addome con mezzo di contrasto che ha confermato questo spessimento parietale a livello della flessura epatica con presenza di alcuni micronoduli non calcifici a livello polmonare interpretati come alterazioni flessibili.
e alcune lesioni a livello epatico che andremo anche a verificare meglio in occasione dell'intervento chirurgico.
Veniva anche segnalata una placchetta solida in corrispondenza, in vicinanza, nelle adiacenze della colicisti
che potrebbe essere un'estensione locale di malattia che comunque verrà verificata al momento dell'intervento.
Questo potrà cambiare un pochino la strategia chirurgica anche se c'è indicazione all'intervento
in considerazione della anemizzazione e quindi della complicanza emorragica che c'è già stata
E questo potrà eventualmente determinare un cambiamento nelle strategie di trattamento adiuvante appunto post operatorio.
Mentre i chirurghi finiscono di preparare saluto tutta quanta l'audience, l'operatore è il dottor Basti, direttore dell'unità operativa di chirurgia generale, aiutato dai suoi collaboratori dottor Caracino e dottoressa Frazzini.
Io sono dalla specializzanda, credo, che è la dottoressa Buffone. Io sono il dottore Edoardo Liberatore, ho lavorato per tanti anni.
adesso è direttore della struttura complessa dell'ospedale di Atri, con un background chirurgico notevole sulla chirurgia colorettale,
sulla laparoscopia ed esperienza in chirurgia robotica e gentilmente si è prestato a ritornare nella sua sala operatoria,
nella nostra sala operatoria, per gestire e commentare con noi questo intervento chirurgico.
Buongiorno a tutti, sono il dottor Basti.
Ok, siamo pronti, stiamo cominciando, le colleghe stanno entrando in cavità addominale.
La telecamera che cosa stia inquadrando in questo momento? La preparazione del campo operatorio, vogliamo dire qualcosa sul vostro approccio standard nelle lesioni del colon destro, della flessura esplenica, l'approccio laparoscopico, il posizionamento dei trocar, questi dettagli tecnici che magari possono interessare i più giovani che siano all'ascolto?
Sì, decisamente il nostro approccio è un approccio frontale alla lesione, nel senso che il primo trocar viene posizionato sotto ombelicale, i due trocar superiori nel lato opposto alla lesione, quindi sulla sinistra, come è possibile vedere dalla telecamera.
magari se Iris si sposta un po' vedono proprio l'approccio diretto che stanno facendo i giovanissimi specializzanti
giovanissimi va bene anche Diletta che è appena specializzata l'anno prossimo
quindi al primo anno davvero professionista
si io vedo appunto come di consueto il trocar per l'ottica posizionato in para ombelicale a sinistra
proprio per avere una visione più comoda non proprio al di sopra della lesione, poi appunto
verrà posizionato un trocar da 5 mm in fossiliaca sinistra e un trocar da 10 in ipocondrio destro
che dovreste utilizzare se non avete cambiato abitudini per la anastomosi intracorporea successiva
alla resezione. Non è che abbiamo cambiato abitudini, il problema è da quando abbiamo i sistemi robotici
se abbiamo attivato l'emicolettomia robotica, furrobotica, tendiamo ad avere,
cioè è chiaro che il robot è in approccio botto, non la paroscopia è in approccio laterale,
però abbiamo capito che può esserci anche una via di mezzo, nel senso che il rapporto all'altezza della neoplasia,
giriamo e angoliamo la linea orizzontale alto-basso che veniva prima messa frontale,
per cui questo non è un cambio reale, però ci dà una mano, nel senso che cominciamo a ruotare l'asse lineare dei trocar,
il rapporto alla posizione della mia formazione.
Volevo dare la parola al collega anestesista, Edoardo, perché sono loro che ci gestiscono tutto,
magari ci spiega tutto questo insieme di cose che abbiamo a disposizione.
Sì, in sala c'è il dottor Antonucci, Massimo, con cui sono legato anche da rapporti di amicizia di lunga data,
A cui do la parola, tra l'altro Massimo Antonucci è uno dei massimi esperti locali dei protocolli ERAS, nei quali penso che questo paziente candidato a un intervento resettivo colorettale sia stato incluso e quindi ci potrà dare qualche indicazione sul management perioperatorio anestesiologico di questo paziente.
Buongiorno a tutti, saluto l'auditorio che so essere numeroso e qualificato.
Come ha già detto Edoardo, noi abbiamo lavorato parallelamente chirurghi nella stesura del protocollo ERAS
che credo che voi tutti conosciate e nello specifico in questo tipo di chirurgia,
che è la chirurgia laparoscopica, l'approccio anestesiologico è abbastanza standardizzato,
quindi minimamente invasivi come lo sono loro con un monitoraggio che per pazienti di livello ASA elevato è un monitoraggio non invasivo quindi pressione arteriosa, BIS, TOF che è fondamentale per la curarizzazione e quindi per la profondità del piano di blocco neuromuscolare che come sapete meglio di me aiuta il chirurgo nell'intervento chirurgico
quindi l'obiettivo è quello di tenere il livello di curarizzazione il più profondo possibile
quindi per ridurre le pressioni di insufflazione
tecnica anestesiologica che è una tecnica di opioid sparing
quindi di riduzione dell'utilizzo degli opioidi
e per quanto riguarda l'analgesia post-operatoria e intra-operatoria
ma mi riguardo esplicitamente all'intra-operatoria
noi o utilizziamo la lidocaine in infusione continua
come stiamo utilizzando in questo caso durante l'intervento
o facciamo una subaracnoide antalgica con la morfina in quanto ovviamente in questo tipo di chirurgia sapete meglio di me che è proscritto l'utilizzo del catetere periturale.
Il monitoraggio anche della temperatura corporea è un apporto fluidico che è restrittivo, quindi riduciamo di molto la quantità di liquidi infusi durante l'intervento per tutte le motivazioni che voi ben conoscete riguardo la mobilizzazione e l'incidenza di deescenza della sutura.
Io lascio la parola di nuovo a Edoardo e vi auguro una buona visione e di avere informazioni e notizie importanti circa la vostra professione e la vostra pratica quotidiana. Grazie.
Ci sentite da Roma? Buongiorno.
Sì, con chi siamo in linea?
Buongiorno, sono il dottor Di Nardo, sono un collaboratore del professor Polazzini, quindi vi diamo il benvenuto in diretta e passo la parola al dottor Mariani che è il moderatore della seduta dell'intervento di oggi.
credo che
non vede il collegamento
allora è un'emicolettomia
destra per una
neoformazione della flessura splenica
giusto?
si
qualche aderenza
una piccola sorpresa
si
se ti sei collegato
da poco
se ti sei collegato da poco
È un tumore neuroendocrino con un istologico positivo come tale per un paziente 82enne che si è ricoverato per anemizzazione, ha fatto lo screening per la ricerca della fonte di sanguinamento e è stata reperita questa neoformazione della flessura epatica con un esame istologico positivo per neuroendocrino.
A livello polmonare ci sono dei nodulini non calcifici interpretati come esiti flogistici, a livello epatico ci sono alcune immagini che verranno verificate, anche quelle che il radiologo non si è sbilanciato più di tanto, che magari sarà l'occasione della laparoscopia per poterle andare a verificare.
che però comunque stante la sintomaticità della lesione non inficiano l'indicazione chirurgica e poi l'oncologo valuterà se un paziente 82enne in condizioni tutto sommato discrete di salute ha un performance status tale da poter permettere anche un trattamento adiuvante che come sappiamo in queste lesioni ha degli ottimi risultati.
risultati. Mi sembra che il dottor Basti sia...
Buongiorno, mi sentite? Sì, sì, buongiorno, buongiorno. C'è una notevolissima...
Buongiorno, sono Paolo Mariani, dal Sano Lombardo. Buon lavoro, vi sto seguendo con il dottor
Di Nato. Vediamo che c'è una grossa sindrome aderenziale. Strano perché il paziente non
era mai stato operato, se non di appendicite quando era molto giovane. Però evidentemente
Allora adesso entriamo un attimo qui, cerchiamo di liberarci un campo operatorio, piano piano.
Massimo vedo che stai utilizzando una colonna 3D, è il vostro approccio abituale con questa colonna?
Sì, da tanti anni oramai abbiamo utilizzato sempre e soltanto il 3D, per cui diciamo che per noi è un grande vantaggio.
è stato anche una cosa che ha facilitato poi il passaggio agli approcci robotici
sì esatto, noi scusatemi perché pensavamo in un paziente mai operato di non trovare questo
ma lo abbiamo trovato e allora siamo un po'
bene, tra l'altro questa colonna 3D
quella nuova, sì sì è quella nuova
E' quella di ultima generazione dell'azienda B.Brown che è provvista anche di un dispositivo per il recupero dei fumi con una clearance adeguata anche per quanto riguarda l'eventuale, si è diffusa molto in epoca Covid quando le società scientifiche hanno raccomandato di non disperdere i fumi dagli interventi chirurgici nell'ambiente
e quindi permette il filtraggio e il recupero di questi funi, oltre che chiaramente la comodità di non evacuarli aprendo i trocar.
Affacciati oltre, entri dentro, affacciati oltre, vediamo come ci troviamo.
Bene.
Da questo che è attaccato qui, vogliamo invertire, vuoi provare a metterti sopra?
Io metto i fossili a casa sinistra.
Mantieni questo, mantieni, passa in alto, fammi vedere dall'alto.
episodio diverticolare magari che ci sarà stato. Eh sì, non so, sto cercando, stiamo
proprio sul trocar iniziale da qui, stiamo cercando di abbassarci tutto con un po' di
buona volontà, ce la faremo. Qualche difficoltà tecnica ma ce la farò. Olè, piano piano.
di acrobazie per
liberare queste aderenze
che è clamorosamente
immediatamente sotto l'ombelico
probabilmente come se fosse un'aria ombelicale
sai Edoardo? Non visualizzata neanche
dall'attacca e quindi mi chiama
mi chiude il campo operatore
è sicuro che ci sia
magari una sorpresa
tu dici? Eh, mo vediamo
intanto sto cercando di buttarla giù
pare che ce la sto facendo, così pettiamo
un altro trocar e stiamo tranquilli
Chiaramente è un passo necessario per poter essere messi in condizioni di avere una camera adeguata e poter inserire gli strumenti e poi per la valutazione della cavità addominale alla ricerca di eventuali secondarismi che non siano stati...
Noi non abbiamo certo selezionato il paziente Edoardo, abbiamo lasciato i pazienti che avevamo in lista.
Come va fatto?
Come va fatto? Quindi con sorprese i traoperatori? Esatto, non selezionati, i pazienti erano in lista d'attesa, noi facciamo la lista mensile e quindi nella lista mensile quello che abbiamo inserito, l'unica cosa che abbiamo messo di riserva è un terzo intervento, un cancro del retto nel caso ci fossero dei problemi di operabilità, quindi noi abbiamo messo quelli che c'erano.
quindi piano piano ci siamo orientati
in questo senso
questo è il bello
del Palazzini
lo giuro
è la nostra vita
è la nostra vita reale
siamo in questo Palazzini
per aver organizzato
con notevole difficoltà
ma è riuscito in questa impresa
32 anni sono compreso
devo dire che Palazzini
Onestamente è quello che ha inventato la verità sulla chirurgia, cioè la diretta, e secondo me è diventata una chirurgia non più riferita, omerica, sai, ho detto, mi hanno detto, mi hanno detto, ma è una chirurgia reale.
Per cui noi da questo Palazzini lo ringraziamo sempre. Allora, se ti riposizioni al centro, vediamo se mettiamo anche l'altro trocar, che ci siamo. Ah, ce l'abbiamo proprio di fronte, scendi sotto, lo dobbiamo finire a staccare.
Allora, allora, allora, c'è ancora questa anteriore qui, e come vado? Allora, allora, arrivai sopra, arrivai sopra, allora, piano piano, aspetta, sono abbastanza estesi, arrivano fin su, hai visto, poi si ne causa, no, forse lui ha fatto quando era giovane un'appendicectomia, l'unica cosa che ci riferisce.
aspetta che si è sporcata un po la telecamera o un trocar solo perché cerco di andare molto in
alto vediamo dietro affacciati dietro direi affacciati no pare che possiamo vogliamo
andare qua vediamo un po vai dietro se vedi qualcosa no vabbè proviamo piano piano arriveremo
se potessi mettere un altro trocar forse qualcosa farei ragazzi questo c'è l'aspirazione automatica
e dovresti alzare un po ragazzi perché fare questa davanti aspetta piano piano c'è lanza dietro il
trocar in fossiliaca sinistra non abbiamo spazio ancora eduardo mo lo volevo mettere adesso capito
volevo vedere perché abbiamo davanti proprio al a quello anteriore questo problema vediamo
se riusciamo ad abbassare questo vedi se si è sporcato troppo allora così vediamo un po un
po più in alto aspetta così che dite aspetta che spingo con la mano sopra spingo con la mano sulla
parete me la basso e va andiamo un po alla volta dai non so se questo trocar
qui sei passato proprio in mezzo capito allora riprova entrare centrale vedi un
po se vediamo qualcosa so che i fumi non vengono aspirati in maniera efficace
eh fate la connessione devi fare la connessione di aspirazione dai se non lo fate
mamma mia che intervento
già ho capito
questi sono tempi preliminari
che chiaramente capitano
spesso durante
gli interventi
sono essenziali
è importante farli in maniera
adeguata
lo diciamo soprattutto per quelli che magari
hanno meno esperienza
perdere del tempo
che appunto non è perso
per poter fare una desiolisi adeguata molto spesso si trova l'omento ragazzi è sporchissima la
telecamera adesso alla cicatrice e chiaramente è come una tenda che impedisce la visione nella
parete addominale allora liberare con pazienza asciugate bene la telecamera per favore sai che
potremmo fare? Potremmo mettere da subito il trocar di qua esterno. Mettiamo il trocar
direttamente in fosse lieve a sinistra e mi sposto tutte le anze di qua. Asciuga bene
di letta, piano piano. Quelle aderenze Massimo sono verso la parietocolica destra. Vedi come
adesso entrando io dal trocar sopra il piastrico. Ragazzi ma perché è sempre sporco? Forse
dai dai pulitelo bene
dai ragazzi
dottor Assi di soldo quanti trocar
posiziono per l'emicolettomia destra
mettiamo il centrale
parombelicale per la telecamera
superiore e inferiore sempre
a destra e uno a sinistra
per valutare insomma
gli aiuti tutto quello
4 normalmente
teoricamente 3 10 e un 5
qui stavo valutando
Adesso siccome non riusciamo ad accedere allo scavo pelvico per spostare le anze, allora stavo valutando se posizionare un trocar che non vedo bene in basso il prepubblico, se entrare senza nulla.
Allora entra piano piano, diletta, brava, allora così.
Se si riuscisse a mettere quello in fossiliaca sinistra puoi trazionarti tutto verso sinistra.
Eh sì, ma ci provo, aspetta, devo andare davanti alle aderenze e non dietro, devo andare qui, vedi, per portarmi tutto a sinistra, allora forse se io metto il trocar qui, qui, quello che mettiamo classico,
vediamo mettiamo qui chi mi lo va a mettere di qua ragazze dottoressa dai angelica prendi la
telecamera angelica di letto ai di là e poi da destra cominciamo a spostare tutte queste
aderenze e probabilmente lì sotto dovremmo trovare il fondo legale e le ansa beh poi ci
sarà anche un bel lavoro da fare sulla destra non mettere troppo in basso guarda guarda guarda
Guarda, guarda, guarda, qui, qui mettila qui, qui, qui, qui, qui, qui, guarda un po' più sopra, guarda, mettila qui, no mettila qui, mettila qui, poi lo utilizziamo in un'altra maniera, qui, qui, no, non mettila troppo in basso, diletta, dai, piccolo piccolo, un 5 mm dai, bell'intervento.
Massimo probabilmente però si riesce a mettere anche quello adesso in fossiliaca sinistra.
Eh, non lo so, io vorrei spostare prima tutte queste aderenze per guardarla alla parete, capito?
Perché magari senza guardarla è un po' attenta di lei, non andare in perpendicolare, scivola un po', eh, perfetto, gira, gira, gira, gira, ok, dai, torna indietro, un po' moscio questo signore, è un po' moscio, ok, basta, basta, non lo fare entrare assai di lei, ok, mettici dentro lo strumento alla radiofrequenza, dammela a me, andiamo sotto, Angelica,
Chiaramente io adesso sto a testa invertita perché sto lavorando dall'alto verso il basso, però che possiamo fare? Allora Angelica, ora mi devi far vedere qui, dobbiamo capire se qui non c'è nulla, io penso non ci sia nulla, al contrario gli faccio questo lavoro e cerco di spostarmi tutto verso la fossa iliaca sinistra, dove liberandola spero di riuscire a posizionare,
basta che non ci sta qualcosa dentro piano piano ragazzi perché sto fuori campo praticamente chi è
che mi ha dato la pinza col blocco senza blocco grazie delirio fammi rivedere sotto che forse non
stare noi siamo già più mediano capito il problema è capire se qui dietro c'è qualcosa
o non c'è niente? Qualcosa si era intravisto. Qualcosa si era intravisto di tipo viscerale.
Mamma mia. Allora fammi capire una cosa allora un attimo solo. Dobbiamo vederlo per metterlo lì.
Dobbiamo vedere dove poter entrare. Fammi capire. Vedi qui non possiamo entrare perché ci sta questo
Questo blocco di anze polverizzate qui.
Dai, prova.
Questo è il ligamento centrale, vedi?
Cerca di stare non troppo in basso e di stare sotto visione.
Così.
Adesso stai entrando in fossile a casa sinistra?
Eh sì.
A questo punto è quello che permette di attrazzarsi tutto quel momento verso sinistra.
Piano piano, guarda la punta uscire, aspetta.
guarda la punta uscire
perché se no qua ragazzi
eccolo qua, guarda sempre la punta uscire
gira, non premere, gira
brava, dai, ok
ok, entra un altro po'
entra un altro po', entra un altro po'
dai, non troppo
ok così
dammi un ferro, non mi dare i ferri bloccati
per favore, io mo'
va indietro Angelica perché
allora, piano piano eh
rimettiamoci in posizione, guarda in basso
piano piano
questo è l'omento e sta attaccato qui da così e dovrebbe avere un passaggio così che lo stacca
dalle anse giusto si può portare allora dammi il tile lo strumento a radiofrequenza piano
piano stacchiamo questo piano piano torniamo indietro angelica torniamo indietro così piano
piano da qui via sanguinato e quel margine faccio due volte non andiamo a cercare quel
il margine ecco questo questo passaggio permetterà di ribaltare dovrebbe la linea è quella vado così
piano piano andiamo a controllare anche quel pezzetto di aumento che cosa ha suonato chissà
dove sta l'ultima ansa dove sta l'ultima ansa sta a destra a sinistra al centro in mezzo piano
piano ole si comincia un pochino a chiarire piano piano ma scopriamo il momento lo ribaltiamo in
in alto, lasciamo questo pezzo adeso. Secondo me forse c'è un'aderenza qui a sinistra
con tutte queste altre. Questa è l'appendicectomia, ci può stare, mi ha detto il paziente che
l'aveva fatta 40 anni fa, quindi tutto ci può stare.
Vabbè, magari c'è stato versamento.
Sì, non ha prettamente una cicatrice mini-invasiva, anzi, tutt'altro.
Dottor Basti?
Sì, eccomi.
Buongiorno prof, sono qui, che danno il tecnico. Ci scusi, ma c'è stata un'interruzione,
abbiamo ripreso il collegamento.
Non ti preoccupare, siamo qua.
Può continuare a moderare e la ringrazio.
Sì, sì, niente, figurati.
Buon lavoro.
Grazie a te.
Bene, adesso ci sentite?
Allora, portiamo tutto sopra.
Il collegamento c'è da Pescara?
Il collega di Alzano Rombardo è collegato?
Tutto tace.
Tutto tace.
Ragazzi, mi date un po' di posizione, per favore?
Sono riuscito ad accedere.
Miracolo.
Miracolo.
ribaltato
allora mi dovete dare un lieve antitrendelenburg
e girato verso di me
cioè a destra
che ne pensate? si può fare?
si può fare ragazzi?
chi c'è?
alla posizione
l'antitrendelenburg è troppo
un po' meno
mentre il giro verso destra ci deve stare
forse ce l'ho fatto
puoi andarti subito a vedere la massa
si parrebbe di sì
anche per capire
il piano qual è ecco ci stiamo vedendo piano piano io penso che ci sia l'ultima ansa ancora
agganciata alla parete qui per cui io non vedo il fondo cecale vogliamo vedere se si scopre
penso che la massa eccola qui la massa eccola qui tatuata qui tatuata vogliamo vedere un attimo il
fegato quelle cose che diceva la tana guardano c'era in sacco la policisti guarda non c'è nulla
bene
pare di no
meglio per il paziente
aspetta che ribalto un attimo
l'aumento in alto
il problema adesso sarà accedere
alla iliocolica e soprattutto
capire se il piccolo
intestino, cioè l'ilioterminale
dove sta
potrebbe essere questo
si
il ceco potrebbe stare qui sotto
aspetta che ci devo andare
Fai vedere qua, c'è un'aderenza che mi preme qui, fammi vedere, ecco ancora qui, sì infatti, sono le anze intestinali, piano piano, fammi provare, piano piano, non avremo fretta, piano, piano, ce le portiamo via, queste vanno dietro.
Buongiorno, sono il dottor Gioia da Roma, mi sentite?
Sì
Perfetto, allora in realtà vi stanno guardando tutti quanti
Abbiamo un problema con l'audio
Voi non lo sapete, non lo sentite un tutto
Però adesso cerchiamo di risolverlo
Sono i moderatori che vi stanno parlando
No, noi non sentiamo, figurati
Ma hanno l'audio anche, oltre le immagini?
Hanno anche l'audio, sì
Non riescono a intervenire, diciamo
Esatto, esatto
e comunque ci siamo
va bene
a dopo, arrivederci, buon lavoro
grazie
allora io devo per forza farmi uno spazio qui
perché devo capire
qual è il piccolo intestino
che va all'ileo terminale
piano piano
non devo tirare
taglio prima, va bene
progressivamente si sta chiarendo
piano piano
la situazione
bisogna essere pazienti
fammi capire una cosa
progressivamente dall'alto
eh no
dobbiamo andare per forzare troppo la diretta
perché tanto a noi di destra e di sinistra
qui non ci interessa niente
l'importante è capire dov'è il fondo circale
che io vedo con
grande difficoltà essere
boh
essere dove non lo so
quello sembra un po'
attratto dalla neoplasia lì sopra
pure secondo me
la neoplasia è grande quindi
questo discorso che avevi iniziato di staccare progressivamente verso il basso
penso sia l'unica soluzione fatta
la luce sul colon destro e quindi
ecco qua, piano piano
qui sotto, sì, piano
e il fondo cecale che non riusciamo a trovare
probabilmente sarà più in basso perché il tumore era dato alla flessura splenica
quindi è nascosto lì dietro il colon ascendente
severo simile
allora, dobbiamo staccare tutto ragazzi
tutto
ci vorranno un po' di tempo
vabbè abbiamo tutta la giornata
tu dici? eh speriamo
così
chi si è collegato si può organizzare
aspetta
andiamo piano piano senza fare danni
abitualmente questa è l'energia
che utilizzate?
allora fondamentalmente
si differenziamo la radiofrequenza
quindi l'energia
bipolare
diretta con l'ultrasuono o l'ultrasuono misto a destra tendiamo ad utilizzare ora in questo caso
sulla lista delle aderenze la radiofrequenza non è il top perché essendo che tende a fondere i
tessuti infatti poi devono essere tagliati è chiaro che ti dà qualche difficoltà tecnica
quindi deve essere un po prudente nell'agire però disperde meno la temperatura quindi vado piano
piano e facciamo tutto quello che dobbiamo fare cercando il fondo ciecale
come fondamentalmente radiofrequenza anche con l'utilizzo del sistema
robotico che solo a radiofrequenza di fatto perché la ultrasono disponibile
non ha il vristel quindi noi non potremmo utilizzarlo questa parte in
robotica l'avresti fatta con l'uncino è tutto con l'uncino sì sì con l'elettrico
che non sarebbe male neanche qua eh sì forse sì edoardo però sviluppa una
temperatura forse superiore a quella della radiofrequenza è sempre un monopolare quindi
aspetta che da una coculatina ogni tanto vado avanti senza tagliare ok aspettiamo un po ora
bisogna capire se dobbiamo entrare qui come penso di sì così ci liberiamo questa porzione qui il
cieco sta lì sotto come dicevamo adesso piano a tirare naturalmente trazioni ponderate ed
equilibrate e ci cerchiamo il cerco qua sotto guardiamo bene ci siamo vado come quelli che
dicono la televisione no il bello della diretta mica tanto bello però vabbè allora direi dobbiamo
fino a scoprare perché secondo me il cieco sta lì ecco allora piano piano prima cominciamo a
staccare di nuovo da sopra andiamo qui andiamo più sopra ok qui i consigli delle colleghe sono
sempre ben la mia dottoressa la telecamera non parla tendenzialmente muta però diletta invece
andrebbe microfonata allo sotto c'è un ansa secondo me dietro di me esatto questo è il
microfono e quello sotto è un ansa che rigira cerchiamo di capire cos'è piano piano allora
facciamo così piano piano facciamo così senza prendere solo tirando avvicinati angelica piano
piano non facciamo sanguinare mamma mia tutte le ansie qui ci sono allora prendo qui va bene qui
direi di sì o mi prendo questo giallino qui così lo tiro senza rovinare l'ansa ok ecco qua e non
so cosa c'è dietro ma andiamo a vedere facciamo questo spazio anteriore e che ne so vediamo piano
piano qui ragazzi piano non vado molto veloce cioè non è che ha avuto un appendicite questo
Questa quant'era giovane, ha avuto un massacro, mi ha detto 40 anni fa, che poi non è tanto tempo, insomma, vuoi fare prima solo questo, poi mi sposto questo, così mi tiro tutto verso di me, capito?
Perché così col tuo trocarlo prende il fondo ciecare, capito? Perché questo secondo me è cieco.
Va bene, piano piano l'anatomia si sta chiarendo.
Sì, secondo me, non vorrei che fosse proprio il cieco fissato alla parete, capito?
quando ha fatto l'appendicite
tanti anni fa
se ne è risalito verso la parete
vedi fa così
quello che chiaramente crea difficoltà
è tutta questa matassa intestinale
per cui se è quello per l'amor di Dio
un vantaggio lo dobbiamo levare
quindi non abbiamo paura
si si ma è quella
che va svolta per andare
a trovare la corda ileocolica
eh capito quello penso anch'io
ci consultiamo in diretta
senza avere il ritorno naturalmente ma non so cosa sia successo ma anche l'anno scorso mi
ricordo che ci fu un problema tecnico va bene comunque se chi è collegato riesce a vedere la
cosa più importante poi nel momento in cui la regia può farli intervenire siamo ben contenti
interagire è di lei ha attaccato tu non riesce a lavorare capito vedi ma non capisco questo
se c'è confondo cerca capito dobbiamo per forza guardarlo in faccia di letto non puoi lasciarlo
così devi guarda tocca con la mano dove sto coagulando io dove sto coagulando lì dove stai
proprio dove stava la cicatrice è chiaro questo è ancora il e 8 non lo so sai che non ho capito
Voi che dite? Non lo so, guarda, metti dritta la telecamera Angelica, che stai storto.
Allora, se questo, aspetta che ci sono rimaste delle aderenze che mi tirano questo, piano,
fammi vedere qua Angelica, vai qui. Ok, ecco c'è la bella Atenia, quindi.
Sembrerebbe di sì, Edova. Sì, sì.
fammi chiudere quando un capisco voglio capire per capire come sta chiuso qua sta chiuso quindi
secondo voi questa tendenza qui ok grazie è rientrato l'audio ci sentite pescara adesso
Adesso sì.
Ah, perfetto, ecco.
Grazie, grazie, ecco.
Vi vorrei che siate a voluto.
No, figurati.
Saluti, buongiorno, sono il dottor Caggiori della Roma, pure io sono intervenuto nel vostro intervento.
Ci siamo sentiti prima per le verifiche.
A dopo, buon lavoro.
Grazie.
Ciao, arrivederci.
Ciao, arrivederci.
Ciao, arrivederci.
Stiamo seguendo questa estesa lese di aderenze.
Eh sì, non riferiva a interventi chirurgici tranne un'appendicectomia.
pensa 40 anni fa e invece siamo entrati dentro abbiamo trovato la sorpresa il paziente tecnicamente
non era naturalmente selezionato tranne per il fatto che avesse un tumore neuroendocrino della
pressura destra del colon quindi non aveva necessità dell'approccio con la compliteri
mesocolono perché è un neuroendocrino puro però abbiamo trovato questa sorpresa ma il tumore qui
Qui in alto abbiamo trovato praticamente tutto attaccato, per cui stiamo cercando di capire ancora dove ci troviamo, però piano piano ci stiamo riuscendo, lentamente ma inesorabilmente.
Diceva che predilige lo strumento a radiofrequenza rispetto ad altri strumenti.
Diciamo che no, non è che lo prediligiamo, nel colon destro in cui di fatto devi tagliare spesso molti mesi, insomma preferiamo questo tipo di energia che è un po' più importante di quella che sia un'energia, la definirei oggettivamente più delicata come quella dell'ultrasuono o dell'ultrasuono misto.
per cui onestamente
stavo vedendo che probabilmente
questo è il colon perché vedo
una tenia che sale
quindi dovrebbe essere il colon
eh sì, il problema sapete qual è?
che l'ultima ansa ideale
è completamente attaccata alla parete
si è sporcato Angelica
per cui non sarà uno scherzo ma ci proveremo
quello che sappiamo per certo
è che il colon destro
lo dobbiamo eliminare
quindi possiamo stare più vicini
in questo momento
il fondo cecale Massimo
lo potresti anche lasciare attaccato lì
eh sì sì no sono d'accordo con te
però il problema è poi trovare
no ma sai cosa mi preoccupa?
rimane sospeso no?
eh ma mi preoccupa l'ultima ansa libera per l'anastomia
capisci?
perciò dicevo lasciare il fondo cecale magari
e andare direttamente a cercare
l'ideocolica e fare il tunnel
l'ultima ansa come rimane
eh ma se non mi trovo il fondo capito?
non riesco a capire se l'ultima ansa è questa che abbiamo di fronte
se è questa che abbiamo di fronte
diffusa alla parete, ci sta indifferentemente da ridere e contemporaneamente da piangere.
Questo sembra appunto aumento ancora, con qualcosa di viscerale dietro, insomma c'è
ancora da lavorare per capire, per cominciare l'intervento diciamo.
Non vorrei che questo fa così, capito? Lo faccio piano piano, cerco di tagliare e di
coagulare il meno possibile, butto tutto giù piano piano, per un paio d'anni abbiamo finito.
c'è tutta la giornata per cui
ah tu dici, eh vabbè giustamente
attenzione quando è troppo giallo
attenzione a un mese
basta organizzarsi con i panini, le bibite
eh, no vabbè vabbè poi dopo
allora fammi vedere qui
se puoi tornare un po' indietro piano piano
mi levo quest'anza
vediamo insomma, vediamo che cosa ci sta qua
sta proprio al ridosso del trocarpelvico
quindi
penso che siano proprio anze del piccolo intestino
pericolosissime
Quella probabilmente è l'ultima anseleale che arriva, che fa così e entra dentro lì,
insomma un bell'impiccio per l'anastoma si capisce. Questo tenue che sta davanti al
ceco invece si riesce a mobilizzare? No, questo sembrerebbe libero, parerebbe di sì, aspetta che
chiudo la pinza, parerebbe di sì, in parte l'ho liberato, dove va a finire non lo so, però nella
nella fossetta duodenale
dalla fossetta duodenale pare che esce
ecco qua
aspetta un attimo
questo è la fossetta duodenale
qua lo possiamo
staccare e lo faccio venire
verso di me
sanguinare
il problema è
il fondo ciecale è l'ultimanza per l'anastoma
si capisce
si è sporcata di nuovo la telecamera
aspetta dove anche volevo
ci devi andare dai
la telecamera perché si sporca
mi pulite la telecamera ogni tanto
aspetta aspetta
questa è un'anza
e l'ansa ancora attaccata nella fossetta
tua delano
ragazzi la lasciamo da questa forza
dovrebbe essere cieco
questo qui
ma non si sente nulla è stranissimo
vabbè non fa niente dai è importante che
ci vediamo fra di noi
dobbiamo cercare di mangiare capire voglio far voglio allargare tutto per capire dove sta il
fondo sociale perché qui non lo troviamo sta forse tutte e due insieme capito come se avesse fatto
una vecchia fistola cutanea capito perché c'è un cicatricione grande a destra piano piano tanto noi
comunque il colon destro dobbiamo levare quindi ringraziando di dio non abbiamo paura di questo
potrebbe essere che questa attaccata sopra è l'ultima ansa che entra nel fondo cagale
cioè questa qui entra dentro lì
quindi piano piano io passo qua e stacco
non sentiamo nulla ragazzi
è proprio fuso alla parete
penso che avesse avuto una fistola
penso cieco cutanea quando ha fatto l'intervento
perché non c'è altra spiegazione
dovrebbe sembrare che faccia così
piano piano ci arrivo
se ci riusciamo
penso anch'io
il problema è che non riusciamo a sbloccarlo
ma ci troviamo
educatamente
senza fare esibizioni tecnico-tattiche
finché possiamo
finché possiamo
lo facciamo
poi dopo non
e la sala operatoria è indiretta
quello che c'era si fa
e quello che si può fare facciamo
direi che la soluzione
dimmi di lei
volevo finire
che dite
o chiunque ha, se avete suggerimenti
parlate
qua di lei
no basta che non
anche se buchiamo l'ultimanza
la dobbiamo comunque levare
tenete conto che in questo caso siamo un po' vantaggiati
l'importante è non inquinare
quindi la prudenza è data a questo
a questo punto penso che abbia
proprio non dico una fistola ma un contatto diretto fra la parete cutanea premi di letta
sopra la cicatrice premi sopra la cicatrice e stiamo proprio lì vedi siamo proprio lì
se ci riusciamo a lavorare soltanto giusto sì sì sì sì e anche perché non avremmo spazio per
metterne altro certo certo non c'è lo spazio capisci poi già qui a sinistra è particolarmente
piano piano dai forse qui ha mollato un po' forse qui ha mollato un po' però senza esagerare
nelle speranze dicevo certo far arrivare stanza sul sovramesocolico per l'anastomosi sarà
un'altra impresa però piano piano vediamo cosa riusciamo a fare bisognerà liberare
tutta quella matassa si vedi la tenia è tua quindi è fondo cecale capito da un punto
punto di vista ti rassicura perché tanto si capisce dove lo devi sganciare e la finisce
sulla parete attaccata proprio e poi comincia l'ultimanza che è continua capito attaccata
alla parete se forse ha fatto un ascesso quando era giovane e ha fatto l'appendice si è attratto
tutto il blocco capito ultimanza paritocolico tutto piano piano piano piano piano lo faccio
da rovinare, scende tutto giù, qui questa è l'ultimanza, penso io su questo oramai ci sono
pochi dubbi, devo vedere dove finisce il fondo cecale, a volte siamo fortunati che il fondo è
proprio in fondo, e ci chiama il fondo cecale, va a finire nel fondo, ok, piano piano, allora
Allora, vediamo se piano, senza rovinare, riesco a ruotare.
Qui siamo già dietro, quindi andrebbe bene, però non vedo dove finisce, non riesco a tirarla fuori.
Allora, piano piano, dai. Così.
Allora, Angelica, non è che per caso mi fai vedere se posso tagliare questa aderenza qui?
Fammi capire, aspetta, la devo tirare di meno, metterla orizzontale, passare sotto,
fare questo lavoretto qui piano piano vedo la parete inferiore vado sopra cos'è dice che ha
fatto l'appendicectomia non è che no il moncone lungo che hanno lasciato da giovane no e che si è
appiccicato e ha creato il problema no che ne so no vediamo 40 anni fa erano chirurghi come noi
hanno sofferto e hanno trovato un problema che dite no un'aderenza sì sì era un'aderenza ecco
qua allora il fondo circale penso di averlo cominciato a di meno di averlo cominciato a
sollevare ea ribaltare verso l'alto se fa sto lavoro qua mi segue un po la vena e cerchiamo
di capire dove sta l'ultima ansa capito perché se non può che portarla sopra avremo delle
difficoltà che io definisco pazzesca. Piano, passo sotto. Non ci riesco? Sì, ci riesco. Stiamo nel retroperitoneo, però stiamo faccia anteriore, quindi non c'è nulla.
Allora, fermiamoci un momento e capiamoci bene. Allora, vai indietro, Angelfa, vediamo bene la situazione.
Il fondo cecale è questo, apparentemente sì, per cercare l'ideocolica ci sarà da ridere, ma ci proveremo.
Però non viene su perché l'ultima ansa è fusa sulla parete qui.
Bisogna continuare con questo scollamento delle aderenze dalla parete.
Però ora è pericoloso perché le ultime ansa...
Però queste sembrano abbastanza lasse.
No, se riusciamo ad abbattere il colon possiamo sempre fare l'anastomosi, perché noi in genere l'anastomosi, anzi non in genere, sempre la facciamo intraoperatoria, cioè latero-laterale, manuale, con l'utilizzo della meccanica latero-laterale.
però è chiaro che in casi eccezionali
se l'ultimanza non sale
non la vedi
sei costretto ad isolartela
questo è stato un passaggio
Angelica metti a centrocampo
stai a metti a centrocampo
andiamo alti
aspetta
in questa fase Massimo non sarebbe
utile passare a un po' di
Trendelenburg per portare
questa matassa lontana
e quindi avere più spazio per la disolizia
allora, di lei
Tu adesso hai un trocar a disposizione, la dottoressa Frazzini, che è proprio qui. Primo pulire la telecamera perché vedo un mucchio di gocce d'acqua.
a fare il tunnel e andare quello che succede dai dai anche trocar sì sì simo cerchiamo di
trovare l'ideocolica per cercare di fare il tunnel vediamo siamo tutti qui siamo tutti
insieme attenta non lo fa sporcare piano piano vedi un po ai piano piano dentro bravissimi
se mi prendi il fondo
o quello che ne rimane
la massa è questa
sta qui
se tu mi potessi tirare
adesso
qui guarda
prenditi qui dove sto io
anche un po' più sopra
va bene la
appoggio la parete
e mo ci sta la ride
non vediamo l'ottica
E come mai? Che è successo? Ecco adesso va bene. Ah bene, raddrizza, angelica raddrizza. Allora,
passaggio, peraltro bello importante anche questo, cerco di levare queste anze dalla
fossetta duodenale, però vedo che queste anze sono affezionate alla fossetta duodenale. Allora
dobbiamo capire se questa è una aderenza o no piano piano piano piano non strappare massimo
prudenza ecco l'ho ribaltata quale sarà il tunnel il tunnel potrebbe essere questo qui che però
c'ha le anse anche queste appiccicate quindi partendo da di qua c'ha tutto attaccato di qua
tutto messo così e così che dite potrebbe stare qua dentro non lo so lì si potrebbe liberare un
po' ecco quella no non tanto non tanto lì quanto aspetta qui non ci sta l'arteria lavena non c'è
sicuro è più sotto però io se non mi apro questo mesocolo non riesco a capire dove ci troviamo
intanto me lo apro è difficile andare a cercare il fredè capisci per cui non lo troviamo via
perché è coperto da tutte queste mini aderenze che non si capisce possiamo aprendolo vediamo
dove il tronco dell'ileocolica più o meno ci passiamo sotto e cominciamo a cercare il fredè
ma se sposto il paziente
entro in dare, le anze mi vanno addosso
io adesso le sto tenendo
le anze tutte che mi cadono addosso
allora, piano piano
queste anze io voglio portarle
lateralmente perché altrimenti
non piano piano in superficie
angelica, perché sotto sta
questo, dobbiamo allungare
dobbiamo allungare il mesocolone
del colon ascendente
dobbiamo allungare per spostare
Piano, ora ci rifermiamo un attimo. Allora, fermiamoci un momento. Allontanati Angelica,
allontanati. Questo potrebbe essere, piano che gira. Qua sotto, a faccia di voi, vedete i due
denti? Sì, sì, infatti. Aspetta Edoardo, aspetta. Esatto. Allora, così, piano piano, fammi vedere.
Ok. Piano, perché questo è il meso dell'ansa che si è andata a chiudere sulla flessura sinistra,
sulla flessura destra
piano piano
la pazienza in questa lista di aderenza
che devo fare
questo penso siamo anzi leali
che hanno chiuso il mesocolon
vedi?
qui potrebbe essere accollamento
se io riesco
la mia paura è che non sia questo
il gruppo dell'iliocolica
la faccio con la radiofrequenza
faccio prima
se no faccio così
però sembrerebbe proprio l'aderenza
proprio il meso che si è chiuso sembra anche a me due colpi così sto più sicuro giusto piano
piano il problema è la pazienza capito tecnica cinese si infatti vi ringrazio della gentile
compagnie grazie di cuore eccoci se tutto va bene dove finisce questa finisce qui dovrebbe
terminare qui aspetta che coagulo di nuovo perché la cosa non mi quadra basta che non ci sta l'idrocolica
la connessione audio, ma penso sia abbastanza normale. Allora, aspettati lei, fammi capire
cosa c'è qui. Eh, ma voglio capire bene cosa c'è qui. Prima di farlo, vedere. Siete sicuri?
Tira in basso qui, baschierola il meso questo.
Sì, basta.
Quello che è, se no, è...
No, di lei, mi devi fare...
Hai fatto una foto?
Di lei, prendimi qua, senza fare grandi movimenti,
tieni leggermente sospeso.
Poi mi farei il meso del piccolo intestino se non ci siamo.
Eh, eh, eh, piano, fammi correre là.
Quello sembrava un buon passaggio.
Eh, sì, sì, me lo faccio, però volevo vedere un attimo.
Tiè, rimettimi la pinza dentro.
Buttami una strisetta dentro, se poi è possibile, metti la strisetta da qua, da qui, ricordiamoci, striscia dentro, attenzione, striscia dentro, allora, piano piano, metti di dritto, allora, dritto qua, questo qua, questo non mi sembra l'ileoconica, mi sembra la solita aderenza, siamo sicuri che non è la striscia dell'ileoconica?
aspetta va indietro angelica quando vedi così ma un po' indietro che così ho sposto la strisetta
che dite? penso di sì ragazzi oramai lo possiamo fare altrimenti questa è l'ultima ansa che entra
dentro siamo d'accordo? e questa è la corda dell'ileocolica che è ancora chiusa qua prendi
qua dire se poi prendi raddrizza la telecamera no al contrario adesso pieni piano diretta piano
piano sospeso così fammi capire queste anche se le posso buttare via di qua tronco dell'irio colica
e qui ma via tutto stracchiuso è tutto curato proprio curato morano ora stiamo facendo un
indagine per capire l'automia un passaggino cerchiamo piano piano di capire una bella
anatomia interpretativa se non la costruisci la devi immaginare piano piano andiamo avanti
compatibile no per spostare un po lanza verso di noi diretta e soltanto per levarla dal campo
anche se ti metti di fronte immaginiamo che tecnicamente l'ideocolica possa essere
questa dove hai preso di letto allora se questo è la flessura liriocolica potrebbe essere questa
però io non voglio mediali vediamo seguiamo la seguiamo la sale sale sale sale sale dovrebbe
essere questa allora però aspettate perché è vero che un carcinoma net neuroendocrino con assenza
completa di quota di adenocarcinoma spesso non so anche voi li vedete le componenti neuroendocrine
nei tumori del colon destro
insomma io ne vedo spesso tante
nelle donne giovani
questo è proprio un neuroendocrino puro
quindi le linfectomie
non hanno uno schema
terapeutico
siete d'accordo?
non so se
sì sì sì assolutamente sì
quindi insomma
non vado proprio all'origine
a cercarmi la vena
anche perché vi ribadisco che senza
approccio a botto io ho qualche difficoltà
nel fare proprio la compliteri messo colo
non siamo come equip integralisti
in questo, ma non so cosa ne pensate voi
in tutta sincerità
per allungare un po' la mattinata
che ne pensate della compliteri?
in questo caso direi che
farei una cosa più limitata
sia per l'istologico che tu hai
sia anche per il quadro intraoperatorio insomma anche io penso che aspettate che mi faccio un po
di spazio è sicuramente qui c'è la difficoltà tecnica aggiuntiva male che la temperatura della
sala è ottimale non si suda aspettate che adesso vorrei trovare il punto adeguato per entrare senza
senza sanguinare perché qui non si capisce bene dove ci troviamo per cui il duodeno dovremmo
stare vicini di là. Sta sanguinando troppo quindi l'accesso non è quello adeguato. Allora
vediamo se dobbiamo stare un po' più in alto. Aspetta diletta fammi capire. Ecco qua. Forse
è questa la finestra, mi sembra che si sia scivolato via il tessuto senza quasi nessuna
trazione, speriamo, pesa tantissimo, quando vedi il campo sporco, mi fai vedere la strisetta,
che ora ce la mettiamo qui, cerchiamo di coprirla, vediamo, vediamo, sì sì ma ho visto di là che ti
scivola, ha un tessuto di una durezza e una cosa stranissima, non capisco, sinceramente ma mi
mi gira completamente la telecamera questa stanza che mi aggredisce dal basso però non fa niente
un'aggressione delle ansie ma... Dottor Lassi l'approccio è sempre medio laterale?
Sì in genere l'approccio è sempre così con questa posizione di trocar l'approccio è così
altrimenti se andiamo a botton allora soprattutto in robotica in quel caso aspetta che fammi capire
la linea sembrerebbe questa fammi vedere il cieco che sta ancora attaccata alla parete la linea
L'approccio è sempre from medial to lateral, nella laparoscopica standard, nell'approccio botton robotico from lateral to medial come veniva fatto nella vecchia chirurgia laparotomica, diciamo è molto sovrapponibile, anzi assolutamente sovrapponibile a quello che era l'approccio laparotomico.
allora
madonna che aggressione, me la rimetti dritto Angelica?
eh grazie, così
il tronco penso sia questo
scusate mi riprendo la striscia che è tutta sporca
attenzione
no, non ci mettiamo niente
allora
stavo cercando di non rovinare il duodeno
sta di qua naturalmente
dovrebbe stare qui sotto
il duodeno alla mia
alla mia destra
prima o poi lo troveremo
fammi dare un'occhiata alla flessura
vediamo se stiamo andando angolari no siamo troppo in qua probabilmente un po più qua
dai eccolo vediamo se compare il nostro amico nemico non compare secondo me è profondissimo
il modello è quest'anzi che mi aggredisce fammela vedere quest'anzi scusa posso capire perché mi
aggredisce sempre vediamo perché mi aggredisce è attaccata a qualche parte no non è attaccata
adesso una parte che mi aggredisce ecco così ok quasi entrava eccolo la faccia di faccia di gira
eccolo qua eccolo qua lo vedete perché c'è dei mesi spessissimi quindi io faccio un po di qua
un po di là cerco di uscire di là piano piano ma basso devo andare ancora un po più in alto
scusa diretta mi allargo la pinza e vado ancora più in alto stavo troppo in alto piano mannaggia
eh sì non so se è pericoloso se qui esco capito eh faccio un po con la destra e un po con la
sinistra un po con la destra e un po con la sinistra piano piano allora bisogna tener conto
che il cone è attaccato alla parete quindi sta molto in alto quasi quasi me lo stacco un po'
me lo ribalto un po' prima di fare i vasi me lo stacco un po' capito? ma che dite? eh sì ma tanto
che per via smussa lì è tutto proprio fuso è fuso piano piano vado piano piano riesci a farlo
che vuoi fare mi infilo con la telecamera 3d la mia angelica si infila insieme a me dietro
quest'angolo e dovremmo riuscire ad arrivare al trasverso se arriviamo
sicuro se non coagulo nulla il piano è giusto se comincio a coagulare mi devo
fermare eccolo qua il duodeno sta sulla parete equilaterale per cui il piano è
anteriore al duodeno ecco il passaggio piano piano ragazzi
piano piano non ti sporcare l'hai visto? l'hai visto adesso per bene con la sinistra
se mi giangono un po' ci fermiamo
ci mettiamo una stricetta
aspeggio ce la fai? brava
entra al centro io non mi muovo
che ho la pinza sinistra in fondo
aspetta va indietro
va indietro
tecnicamente
se io superficializzo qui
questa è la fossetta duodenale
vado davanti
mi lascio il duodeno alla destra
che è ancora verticale
non è orizzontale
attenzione
nella fossetta si raccoglie sempre il liquido e quindi non ti puoi sbagliare e circondiamo
i vasi piano piano ok ok non sentiamo mannaggia questo cos'è nulla questo è nulla o in avena
fammi vedere nulla di nulla madonna stanza che disgrazia è un'ansia non è un'ansia è un'ansia
questo non è nulla siamo d'accordo qui sembrerebbe un pacchettino l'info eh sì infatti compatibilmente
ribadisco che si tratta di essi come sono andato molto un posto che ho sbagliato all'inizio il
piano e non mi sono portato sul piano adeguato non sono portato un po dietro uno taglio ok è
È enorme questa cazzo di blocco arteriavena.
Allora, così, così, e vado piano, vado piano.
Ok, qui, che ha fatto?
Ha un espessimento dei mesi notevole.
È notevole, è una fatica importante, la facciamo.
Tanto la dovevamo fare.
Ma il paziente è obeso?
No, no, no, è normo, è abruzzese, mangia molta pasta de cecco.
Però non è obeso, ammetto che non è obeso.
è un classico nostro presente abruzzese
aspetta vediamo sotto il duodeno ragazzi
sta attaccato sotto questa cosa qua
se io mi stacco qui
vediamolo
gli faccio questa lamina anteriore
poi dovrebbe cominciare a scendere da solo
lo vedete sotto?
piano
poi comincio a scendere da solo verso il basso
piano piano
non mi fate rompere la vena
ci conviene fare direttamente i vasi
penso che a questo punto
madonna quest'anza che ansia
va bene, niente, niente, niente, niente, niente, niente, ci rinuncio, ma no, questo è il passaggio,
il duodeno lo vediamo soltanto se apriamo qui, capito? Eh lo so però, ma io voglio passarci,
se è possibile, ci voglio passare una cucitrice bianca, che faccio prima e recuperiamo un po'
del tempo perso
voi che ne pensate?
si la sudrodice
bianca meccanica vascolare
io penso capito perché
non c'è tutta questa necessità
di radicare i gas
si è un net quindi
non è che dice vabbè se tu non levi l'infonodo
all'origine il paziente si salva
il paziente deve sperare che risponda
all'immunostrochimica
positiva
per l'octirotide
quindi tecnicamente dovrebbe rispondere
quindi poi fai il trattamento
lungoattivo con l'octirotide mensile
dovrebbe rispondere
a meno che non c'è una quota di adenocarcinoma
poi
sul definitivo
allora magari fanno un trattamento
alternato
però non credo perché
risponde benissimo
ha risposto immunohistochimica
si è acceso completamente quindi è un net puro
che qua normalmente entriamo penso abbia 80 anni 82 lui se ne ha accorto sanguinà sotto covip un
anno fa si è accorto di un sanguinamento da un anno non ha fatto più nulla naturalmente questa
è la condizione alla quale siamo arrivati vorrei provare a passare piano piano se normalmente questo
passaggio è molto semplice, capito? Invece sta diventando difficile. Ma hai tutti i mesi molto
molto imbottiti. Sì, sì, stranissimo. Io pensavo fossero linfonodi, invece non capisco. È durissimo.
Mi fai capire se questo è tessuto o è vena? Questa è l'arteria sicuro. Questo a fianco cos'è?
È la vena. La prendiamo insieme? Penso di no. Penso di no, penso di no, penso di no. Aspetta,
noi il barco ce l'abbiamo
ci sta Francesca qui
allora
perché sto pensando
si è vero i punti bianchi
ma ragazzi questo è duro come una pietra
vabbè, basta, finito
se no qua rimaniamo a due giorni
non è il caso
vascolare
fammi andare sopra
io penso che
se no volevo vedere questo tessuto qua
sotturatissimo, non gli da fastidio
no come tenete conto che queste 5 mm non è che noi lo vediamo chissà che cos'è chi c'è che mi
aiuta dove sei francese non qui ok aspetta che non mi piace faccio così al contrario no facciamo
così no facciamo così prima di tutto ruotiamolo un po come si gira dire mi prendi qui tu mi prendi
qui tu, come articolo, fammi vedere sotto di lei, prendi, prendi, ecco, ok, non spariamo niente,
controlliamo tutto, ci siamo? Ok, colzando in basso, è chiuso? Mantieni troca, perché non esci?
Ah, è angolato, mi ridai una pinza? Andiamo fuori campo, aspetta, aspetta che mo puliamo,
un attimo, solo controlliamo bene la sutura, se andare avanti, mamma che cazzo di mesi che c'ha,
va bene, mangiali un po' di lago, andiamo a vedere la sutura qua, si è scappata sotto,
sta qui, eccola qui, quindi noi adesso dobbiamo passare qui sopra, piano piano,
il duodeno ce lo abbattiamo, lo vedete il duodeno? Adesso si vede bene, è sceso, è tornato orizzontale,
la tenuta devo dire sì, è buona, ma soprattutto Edoardo ha questa, devo dire tecnicamente questo
Questo fatto della rotazione dell'asse elettrico mi ricorda molto il sistema robotico.
Molto maneggero.
Eh sì, purtroppo bisogna essere senza fare...
Adesso Massimo la strategia qual è?
Adesso volevo abbassarmi un po'.
Allora, tecnicamente adesso noi in genere andiamo in basso, sul piccolo intestino stapleriamo e poi usciamo dalla parte superiore.
però qui il problema è che in basso
mi dai, di lei vuoi aspirare qui dentro
molla tutto e aspira un po' qui dentro
aspira
un goccio d'acqua
il problema sarà andarsi a cercare l'ultima ansa
il problema sarà l'ultima ansa
da portare in alto
capito, quello è, ok basta di lei
il problema, aspetta che mi abbasso
tutto giù il duodeno
aspetta che c'è ancora questa aderenza qua
guarda Angelica qui
piano piano si recupera l'anatomia
ancora più in alto
Ok, scende giù, il nostro amico si orizzontalizza, non ci dà più fastidio, tranne qui, stanno
i vasi, piano piano, però ce lo mettiamo orizzontale così non ci dà più fastidio.
E qui, aspetta, se mi tieni aperto qui, così, piano piano, vediamolo, vediamolo l'amico,
non te lo fa scappare, non strappare la cucitura, è durissimo, è pieno di tessuto.
Cerca di tenere...
Cos'è che penso?
Buonanotte, dai.
Dai, non si sente nulla ragazzi, non so per quale recondito...
Eh no, di lei ne prendi di più.
Ci sono molti disturbi nell'audio.
Ti si rompe direttamente.
Vediamo che il video sia buono, almeno si vedono le diverse fasi.
Dai, andiamo a stomare.
Sì, sì, vediamo...
Io scivolo, nel tunnel il più possibile scivolo, capito?
Per tenermi via il duodeno, qui.
piano, piano angelica, il duodeno è sceso giù orizzontale al piano per cui io qui posso uscire,
uscirei tranquillamente dalla parte di là del meso del trasverso. Eccola qua, sicuramente qui
l'uscita, io ci passo un po' poi dopo mi fermo insomma. Il problema è capire sotto come faremo
a portare sopra, non lo so
se ci riusciamo
lasciamo tutto così, prendiamo un'ansa
libera e facciamo una lastopusina
va bene, poi ci ragioniamo
aspetta, allora lascia tutto di lei
lascia tutto qui
mo
tecnicamente qua sta il tumore
quindi
papapapam
di lei, prendi un telefono
la tua pinza qui, sotto di me
entri piano piano
tiri sopra
io tiro fuori qui e vediamo se troviamo la colica di destra, potremmo trovarla
qui. Quindi stai adesso andando a sezionare il mesocolon trasverso? Eh sì,
intanto mi do una linea di direzione di dove andare, capito? Io penso che la
colica di destra la vedo qui. Siamo molto lontani, bisogna coagulare un po' di più,
ho visto perché questo è tessuto fragile. Metti dritto Angelo, ecco brava.
lì c'è la massa esatto quindi forse dobbiamo andare un po' più qui no qui valla allora prima di tutto
devo cercare il tumore perché non vedo il collo l'applicamento rotondo sta lì molla lì di lei molla lì
tirati sopra qua e tirati il collo in basso piano piano piano non te lo tira troppo dai tanto passo qui
voi fate lo scollamento o l'apertura del gastrocolico? eh no proviamo adesso intanto scollo
e poi decidiamo che fa. Questa pinza è meravigliosa, come faccio? Mi dai la pinza più lunga? Questa è corta?
Infila. No, sto a vedere se sta attaccato. No, qui non sta attaccato. No, ma questo me lo
taglio, lo taglio un po' e lo lascio attaccato lì. Lo lascio di qua, guarda, è inutile che lo tagli, me lo porto dietro.
lo taglio e me lo butto alla sinistra del paziente
e poi vado sopra e cominciamo il movimento
poi vado a mettere una striscia sotto
perché probabilmente il tunnel è molto ampio
tirando in basso dovrebbe scoprirsi
alcuni operatori in questo caso prediligono un drogo da 5
si è messo in epigastro
si è vero è vero
noi non l'abbiamo mai fatto
un po' di sofferenza e continuiamo così
si esatto un po' di sofferenza
ammetto un po' di sofferenza
eh si
piano piano me lo ribalto
me lo sto a preparare perché
qui se rimane così possiamo fare una stomosi qui
capito? però è chiaro che
intanto mi si trovo
lo preparo
il problema della radiofrequenza vedete
tende a fondere il tessuto perché
perché è un problema di energia, però poi piano piano tu recuperi il campo con un po' di buona volontà.
Allora, di lei.
Sono il dottor Mariano, io al momento lavoro a te, all'azienda ospedaliera Santo Politelli, con il dottor Parisi.
Assolutamente, senti, saluta Francesco Rizzi, bravissima persona, educata, ponderata, lavoratore, bravo.
e so che a Parigi si va via, vero?
dovrebbe andare via brevissimo
2022
ah infatti
si si me l'ha detto
comunque di solito di norma utilizziamo
ultrasuoni
anche il misto so che voi utilizzate
vero?
anche si
e poi sulla colonna
laparoscopica privilegiamo
oramai il 4k
abbiamo anche la 3d
ma ci siamo abituati a 4k oramai
noi sai abbiamo utilizzato
questo 3d
oramai sono 5-6 anni
insomma sempre
lo utilizziamo sempre su tutto
anche perché ti dà una mano
a capire i pochi movimenti che devi fare
quando stai in robotica
quindi diciamo tendenzialmente
è prodromico
al fatto di
prendi qua
si perché capito devi stare fare movimenti più lenti metti sotto di me direttamente la
pinza sotto di me così tira a te piano piano spingi in basso invece di tirare in alto passiamo
qua davanti usciamo di là l'aumento poi lo leviamo dopo decidiamo insomma non lo so tu hai lasciato
adesso una garza no non ho lasciato niente infatti stavo pensando se lasciarcela ti dico la
singola verità mi sono scordato l'ho levata non ce l'ho rimessa e ragione perfetti infatti stavo
bene sempre un bel re per ragione si infatti stavo pensando se fermarmi andarlo a mettere
voglio stavo continuando perché avevo trovato un clivaggio accettabile aspetta dire se me lo puoi
schiaccia un po lo puoi schiaccia un po perché sta proprio quella quella sospetta infiltrazione
comunque a livello della coleccisti non mi sembra
che ci sia assolutamente nulla
tutto libero
sembra tutto libero
anche il fegato
vai indietro
è grande la massa
mi si deve passare sopra
e spingere
vai oltre
bravissima
non dirai che questo non scende da solo
capito
solo che lì a Terni è una bellissima struttura
storia di robotica
laporoscopica, Parisi è stato un grande chirurgo, è una persona che noi abbiamo sempre stimato molto,
carattere non facile, carattere non facile. Abbiamo una sala audio-medio integrata,
un po' di laporoscopica. Eh ma io penso, Edoardo tu ci sei stato, forse Valerio c'è stato. Sì sì,
sono stato anch'io. Aspetta che non riesco a salire ragazzi perché la massa mi preme,
Molla di lei. Ecco, aspetta.
Quando sono stato, per quanto riguarda il colon destro, faceva questo approccio ibrido,
nel senso che la parte demolitiva in laparoscopia e poi montava il robot per fare l'anastomosi.
Non so se adesso continuate a farla nella stessa maniera.
Sì, sì, sì. Continuiamo sull'approccio ibrido,
perché sposiamo il concetto che le due tecniche non si studiano l'uno all'altro o viceversa, ma possono integrarsi.
Penso di essere entrato dentro il perturbo, dove giustamente se c'era la striscia saremmo stati più tranquilli, corretto l'atteggiamento.
Quindi l'anastomosi intracorporea in laparoscopia del colondesto non la fate di routine, giusto?
Di routine no, ma in caso di possibilità di utilizzare la tecnica robotica la facciamo in laparoscopia sempre in tracolporea.
Se partiamo robotico lo facciamo robotico il destro.
Sullo stomaco abbiamo un approccio ibrido, questo lo devo dire.
Allora, va indietro Angelica, non sporcare la telecamera per favore ti prego pietà.
prendi tu, ti prego, così non ci fermiamo
allora, qua ci siamo
un momentino
la massa è talmente grande
che mi impedisce
e se ci vai tu là
di sollevare
aspetta
dai, andiamo sotto
a vedere dove ci troviamo
attenzione al duodeno
che risale qui, capito?
andiamo di qua, andiamo oltre
rimettiamo tutto su, così
così, rimettiamo tutto su, rimettiamo tutto su, prendi qui, io sollevo qui, qua sta la
neoformazione e qua siamo usciti di là sicuramente, ecco qua tutto libero, allora, certo è enorme
ragazzi, enorme, enorme, enorme, enorme, una cosa enorme, vabbè pazienza, allora se noi
Madonna Lanza, la guerra del Lanza, è entrato fortemente anemizzato questo paziente, ma lui questo stava a casa, mi ha telefonato, stava lì da tanto tempo, no no voglio fare un po' di spazio perché di questo non è l'aumento, l'aumento sta qua, vieni, hop, è il pezzetto che sta attaccato al colon, te lo vuoi prendere tu, prenditelo tu quello dai, il giallo davanti, io mi tiro l'aumento via, tiratelo a te, tiralo un po' che c'è un po' di spazio,
mi metti a centrocampo?
stiamo incrociando
si si no
questo no forse
allora amore
cerchiamo la colica di destra
per arrivare alla parete
allora ci dobbiamo rimettere nella posizione di allargare il meso
io prendo piano piano qua
vogliamo pulire di nuovo la telecamera ragazzi?
aspettalo
no qui devi prendere
qui devi prendere
ecco guarda la colica di destra come si vede
mettiamoci una striscia dentro
e poi ci fermiamo a pulire
oddio, quest'anza mi ha ossessionato
vogliamo pulire un attimo?
abbassati, dai
il problema è capire adesso
come ci comportiamo
stapleriamo lì
andiamo un'anza da sopra
ci siamo? asciuga bene
ah perché si bagna il canale del troga
si vede?
allora, ritroviamo la posizione
l'arteria qua iliocolica
il tronco iliocolico
per quanto riguarda qua
prendimi davanti a me
se puoi a fianco a me
non davanti, dietro forse
non è che c'è una pinza un po' più grande
perché c'è i mesi molto fragili
se prendi qua
con una pinza entrando bene dentro
ok
in radio
in robotica
questo vaso destro facciamo direttamente con la radiofrequenza robotica qui non so dite voi
di robotica a volte c'è anche qui si tanto l'abbiamo aperta tu dici che io vi ascolto
aspetta fammi andare sopra dire fammi vedere fammi vedere se riesco ad entrare qui che così
abbiamo lo spazio per fare tutto
noi la robotica non l'abbiamo
quindi io non la faccio
eh che fai metti le clips
si esatto
vado con una classica
normalissima poverissima clip
eh no ci mancherebbe
l'emolock
l'emolock non è poverissima
non è esattamente poverissimo
bisogna
abbiamo già fatto dei casi
noi utilizziamo l'emolock
noi nella maggior parte dei casi con la scherzitazione di tutto l'asse vascolare
poi filpiamo con una emoloc
in alcuni casi come questo paziente qui con i mesi spessidi
e l'ecicoltosa liberazione e scherzitazione dell'asse
allora che dite? Sparo in un colpetto?
l'avete detto io non mi posso tirare indietro
sai come è la sala operatoria
quando chiedi all'aiuto
tu che dici c'è una cosa
e poi indietro non si torna
dai Bianca
ho visto che utilizza quella da 30
che è forse più comoda
eh sì poi questa la possiamo cambiare
poi in genere sul destro usiamo la 45
perché le 60 sono troppo lunghe
per l'anastomosi
penso che siate d'accordo
sono scomode
invece con la 45 andiamo più veloce
e comunque non ha stomaci di 4 centimetri e mezzo
è più che ampia
più che idonea
voi siete liberi di dirci quello che volete
ci mancherebbe
stiamo per insieme
allora
aspetta
ecco questo ti consente di fare questo
allora giù
Ha preso tutto? Ha preso tutto? Sì. Allora, verde. No, non va. Perché? Lampeggia. Sotto? Aspetta, che comunque mi metto pronto. Ok. Metto sempre la pinzetta sotto, sai. Noi ci crediamo alla tecnologia, però. La pinzetta sotto. Ridammi il giocattolo.
meglio essere sempre pronti
eh sai com'è
alla tecnologia ci crediamo però
la paura è sempre tanta
io penso sopra siamo già usciti anche
il duodeno sta sotto
bello protetto non abbiamo problemi
eccolo qui sotto
allora dobbiamo trovare l'arcata marginale
allora di letta è un po' verso il basso
questo è l'omento
audere sempre
scusate non c'è
era solo per dire qualcosa
cosa, ci mancherà, perché qua
quando dici una parola, ora devi stare attento a tutto
per cui
questo sta attaccato
se lo stacchiamo un po'
ci facciamo lo spazio qui
io continuo a lavorare qua
ma continuo a pensare all'anastomosi
perché qui è facile
levare, il problema sarà ricongiungere
ci farà un iso per istanti
che la droga verrà
che dici, quello che sto pensando, noi ci ragioniamo insieme
cioè invece di farla vicino vicino al piccolo intestino la possiamo fare un po' lontana
o se no dobbiamo fare un accesso
aspetta che questo mi ha sanguinato
poi mi dà fastidio
vedi
dove sanguina qui
ora ci ragioniamo mentre parlo
io ci sto a pensare
di lei mi prendi questo sotto qui
che è esatto piano piano
lo tiriamo via e ci liberiamo tutto
comunque complimenti con la sinergia
con l'aiuto camerista
questi sono bravi
Angelica ha operato fino stanotte
si è fatta l'urgenza
quando hai dormito Angelica?
due ore, fantastico
sono bravi, questi sono bravi
solo che ci sta dietro Valerio, Caracino e mia Ju
stanno tutti pronti per entrare
io ho detto guarda
faccio un po' mi stufo
e operate voi senza problemi
ci siamo impicciati
con questo paciente pazzesco
non gli voglio scaricare
il famoso intercity
ti prego non ti preoccupare
vai tu non ti preoccupare
insomma
rispetto diciamo così
non è un atto di presunzione
tutt'altro
io sono rispettoso
dei miei colleghi
che lavorano con me perché
più lavoro loro e meno lavoro io
è corretto no?
così io sto tranquillo
però mi sto facendo
mi sto facendo un po' di spazio
per poter salire libero, decidere dove staplerare. La pigmentazione, il collega endoscopista bravo
il dottor Rando, me l'ha fatto prima, quindi me l'ha fatto a monte, un solo tatuaggio, non sulla
lesione, mi ha detto tra i 5 e i 7 centimetri prima della lesione, quindi qui già staremmo tranquilli,
cioè lui me lo fa sempre prima per poter staplerare sulla lesione pigmentata, noi ci andiamo addirittura
anche un po prima quindi insomma allontanati vediamo com'è che vogliamo fa ritroviamoci il
metro qui allora dove finisce qui allora me lo devi apriti le me lo apri così aspetta non me lo
fare ruotare e non me lo fa ruotare perché come c'è l'arcata marginale o ce la clicchiamo o ce
la coaguliamo vediamo o tensione non facciamo sanguinà che poi non vediamo più niente di lei
mi vuoi prendere qua sotto di me poco poco piano piano e così così così aspetta apriamoci qua e
non tiriamo troppo l'arcata marginale è questa ci crediamo in genere noi ci crediamo eh si si
io ci credo dai ci crediamo è una radiofrequenza insomma ha un potere di fissazione sui tessuti
devi usare la lama per tagliare insomma poi noi usiamo tutto sia il monopolare
bipolare devo dirti che la nostra azienda ci ha messo in condizioni di
deve dare il cambio che non è un'automa. Per definizione non si può stancare
non è vero, non è vero
su c'è il nettare della chirurgia
abbassiamo un po' raga, vediamo se siamo passati
lì è tutto blu, il tumore sta molto più lontano
qui siamo passati, o non ci arriva il trocar
tiramelo un po' giù, di letta tiramelo giù
tiramelo giù perché se no non ci arriviamo
te lo tiro un po', aspetta fammi assottigliare qua
che magari passiamo qui con la cucitrice
aspetta questo me lo voglio portare via, così
Il fatto è che oramai bisogna trovare le vocazioni anche nella chirurgia perché purtroppo molti sono entrati senza vocazione per motivi tecnici e quindi tu devi individuare fra tutti i ragazzi.
Ci siamo? Che dite Angelo?
Di là, di là
Te lo giri un po' tu
Prendi il giallo
Il tatuaggio sta a 7 cm
Il tumore sta ancora a valle
Madonna, quanti centimetri dobbiamo andare?
Consiglio, il tatuaggio sta a 7 cm
Andiamo a valle del tatuaggio
2 centimetri, basta
Che dite?
Direi
Un corpo
veramente un consiglio
non mi permetterei
per quello che ci ha detto
sulla parte microscopica
si potrebbe tranquillamente
funzionare sul tatuaggio
sai perché?
per tenere un po' di colon
centrale sulla parete per fare
anastomosi senza morire
ecco questo è il concetto
quando stai in robotica che te ne importa
fai quello che ti pare
giri il sistema
ma quando stai così aspetta che me lo sposto ancora
vuoi entrare? si però non te lo porta sopra capito? secondo me è molto morbido se ne sale sopra vedi
come stiamo lontani dalla cucitrice allora vediamo se qua è libero per passare la cucitrice no aspetta
ecco qua aspetta abbassamelo un po' ti puoi mettere vicino alla pigmentazione dove finisce
la pigmentazione qui e me la abbassi brava perfetto o ti prendi dove sto io va prenditi
dove sto io. Prendi dove sto io e tira verso di te. Ce la fai? Forse è troppo direi, troppa
contrattrazione. Spingi in basso, spingi in basso. Ce la facciamo. Allora stiamo a fare tutto un gioco
delle parti di trazione secondo me per altri inutili. Inutili. Ok allora mettiti così,
mettiti come sto io. Porta, ecco così. Mettiti dentro. Ce la fai a sta così? Ok. Allora tagliamo
dall'alto? chi mi dà l'arma? vogliamo entrare dal basso? il consiglio della dottoressa frazzini è
non prendere il trocar alto ma prendere il trocar basso vediamo chi mi aiuta? dammi una mano sulla
mano destra e ora però ho la cucitrice sulla mano sinistra quindi mi semplici un po le cose a me
fermi tutti
angoliamo prima
mi cazzo si angola
aspetta
allora
porta indietro
tu prendi di là e io prendo di qua
io prendo un pezzetto qua
tu prendi un pezzetto là e ce lo mettiamo come ci pare a noi
che dite andiamo?
vado eduardo?
si
aspettiamo un po' che spreme il tessuto
premo l'interruttore
mi ha dato il verde
ancora sopra no? Aspetta, non so se ci vuole un altro colpo, ma forse, lo vediamo, sotto, ci azzecco sempre però, è andato?
Sì sì, forse sì, aspetta che raddrizzo, chi mi mantiene il trocar? Aspetta che mi vada a rimettere sopra, aspetta,
e mo vediamo dove va, volevo andare a vedere vicino, Angelica vai a vedere se è tutto, anche il divisi taglio?
dai mi dai un paio di forbici che questo se no si rovina la lama ci arrivo sopra
attenzione ci vado con la destra aspe ci vado con la destra e mettiamo sotto
eh va fammi vedere eh quello che sto addio scusami dai il giocattolo ppp che sarebbe
il nostro eccoci qua ma c'ha le clips in mezzo eh c'ha le clips non posso coagulare
dai dai fammi tagliare dai fammi tagliare basta stiamo a fare un progetto inutile proprio
scusate erano i forbici scusate o la striscia l'abbiamo levata che stava sotto ecco meno male
ecco il motivo del perché della striscia sempre un po' ansiogena meno male allora
il problema è il problema è ragazzi scendere da quest'anza mi ha distrutto quest'anza mi ha
veramente distrutto. Adesso basterebbe tirarmi tutto. Il problema è cercare il
piccolo intestino capito? Allora la doccia qua è fatta. Allora fammela tirare un po' dai.
Ma guarda quanto è grande. Aspettati eh. Andiamo ad asciugare un po'. Aspetta.
Ce la fai tu a tirartela tua? Io non ce la faccio. Eh. No? O dobbiamo aspirare un po' tutto
sto liquido che sta dentro eh. Dile mi sa che io me lo tiro da solo questo. Se ti
Ti vuoi andare a spirare sopra?
Sì.
Se glielo mandi latero sopra a me, passa sopra a me,
adesso me ne vado.
Passa alto, alto, alto e abbassati.
Spira tutto.
Adesso cosa fai?
Ti liberi tutta la doccia paliatoconica verso il basso?
Attendo suggerimenti.
Nel senso che è chiaro che io mi seguo il cono,
lo tengo libero.
Procedi verso il basso.
Bisogna capire dove arrivare, il tumore è chiuso,
troviamo il piccolo intestino, dovremmo stablerare,
poi dobbiamo ricostruire.
e questo è il problema
penso che sia la cosa più ragionevole
per come
si è messo l'intervento
adesso è tutto libero sopra
te lo liberi progressivamente verso il passo
che dicono i colleghi
in linea
la liberazione
della doccia pericolica di Stale
precedentemente è stata fondamentale
perché questo piano che normalmente è un piano
che si fa
tra virgolette è facile
può essere difficile poi andare a sfociare nel grido nero e sbagliare piano esatto comunque noi
il duodeno l'abbiamo protetto mettendo l'orizzontale quindi alla fine il problema ribadisco è la
ricanalizzazione quella l'isis ancora sull'ultima serie A eh si bisogna capire che fare perché a
volte ti conviene forse anche lasciare e andare a fare una stosa in basso capito
perché il problema è di farlo salire sul sovramesocolico, non è uno scherzo. Allora,
fermiamoci un momento di lento. Sì, solleviamoci tutto. Questa è l'ideocolica. Questo è il meso
dell'ansa che probabilmente va dentro, capito? Qui va, vedi? Qui. Ecco, questo è già ansa del
mesocolomo, del piccolo intestino. Mo' mi dovete spiegare come faccio, perché mo' è veramente
complesso questo è il mesocolon questo è quello che stavo facendo da dietro questo è quello che
dovrei fare da davanti ta ta ta ta e arrivare al piccolo intestino che non vedo allora dai
lascia allora prova a lasciarli spingi in alto questo spingimelo in alto se puoi lo prendi tira
indietro il troga e lo spingi in alto e cerchiamo di eh devi entrare di più perché c'è la pinza
lunga, mo piano eh, mo senza fretta. Allora Angelica vai dietro, questo è il meso che
avevamo tagliato all'inizio che è rimasto attaccato sul pezzo là, l'altro l'abbiamo
tirato via quindi questo lo posso tirare verso di me, fermi tutto. Allora qual è l'ingresso
dell'Iliocolica? Non c'è un ingresso dell'Iliocolica, voi dite se entra questo è il meso, io faccio
ta ta ta e arrivo qua, solo che qua, aspetta fammi staccare un altro pochetto di qua, no il
Il problema è se non è l'ultimanza, hai capito?
Se tu adesso fai una lesione su una cosa che non è l'ultimanza, questo ti indispone.
Fammi vedere, Angelo.
Angelo, fammi vedere questo tessuto che voglio proprio provare il fondo circale dove entra l'ultimanza.
Eh, vabbè.
Eh, non lo so.
Metti dritto, Angelo.
Se puoi.
Eh, si definisce, Andrea.
e non si capisce se fa un giro sotto
e capito
quella è la mia paura
allora non voglio
ne tirare
rialza la telecamera
che è girata con la testa verso il basso
rialzala, rialzala
gira ancora, gira ancora
il campo operatorio, brava, metti l'orizzontale
brava, diremo devi tenere tutto a te
devi tirare lontano da te
lascia a me, no
perché noi dobbiamo andare a vedere dietro
capito, vedi, prendi qua dove sto io
spingi in opposizione tua
e andiamo a cercare dove entra
la valvola eliocecale
se qua l'abbiamo liberato tutto
la valvola eliocecale entra qui
quindi questa è l'ultimanza
come sta messa non lo so
ma è l'ultimanza
facciamo questo lavoro qua
c'è un groviglio
che sono l'ultimanza
aspetta
qui noi
non devo tirare per nessun motivo
piano piano
non c'ho trazione, c'ho solo sospensione del tessuto, qua Angelica se ti muovi piano piano,
ecco faccio con questo senza coagulare, solo tagliando, questo c'ha la lama,
allora tu usi la radiofrequenza come forbice, come dice il dottor Carecino, un po' ti diverti,
poi dopo alla fine ti stressi, piano che tiro, angelo dobbiamo fare, dobbiamo fare questo
percorso capito, andare così e ribaltarci tutto, secondo me c'ha un gruppo di anze qui capito,
che stanno tutte aggrovigliate
questa è la cicatrice
metti la mano sulla cicatrice di là
ancora più sotto, stanno proprio sulla cicatrice
vedi, piano piano
senza prendere niente, soltanto spingendo un po'
e qua ecco, si è visto un buchetto qua
senza coagulare niente
piano, fammi vedere Angelo se ci riesci
ecco questo tessutino qui
che non dà fastidio
questa è proprio la cicatrice
metti la mano
Angelo gira un po' la telecamera
E' brava, brava Angele, brava, brava, brava così, brava, gira così, gira così la telecamera, brava, aspetta che prendo questo gialletto qua che così non rompe l'anza e me la giro, hop, così, aspetta Angele, basta taglia, allora, vediamo, ancora più sotto dello scavo pelvico, aspetta, e il giallino laggiù, eccolo qua.
non regala niente questo uomo
ci fa soffrire in diretta
grazie della partecipazione
della condivisione
mi dice sai tu sei lezioni
un bel pazientino
lesione T1 del fondo cegale
questo è stabilista
che dobbiamo fare?
mica potiamo ricominciare la casa
aspetta piano piano
qui dovrei passare
a lobo taglio
senza coagulare taglio
se sanguina ci torniamo. Premi sulla cicatrice, vedi dove ci troviamo?
L'abbiamo staccato dalla cicatrice. Il problema è farlo salire sopra. Facciamo salire
tutto sopra. Sotto pare che non c'è niente ragazzi, lo taglio, eccolo
qua, ci stava, lo prendo e coagulo. Probabilmente un po' di quest'ileo andrà
sacrificato nel senso che non puoi andare proprio in prossimità della valvola che magari non si
riesce neanche a scoprire bene tu dici di tagliarne un pezzo lungo per forse sarà una necessità voi
per carità se si svolge uno lo taglia in maniera regolata allarga il campo fai vedere a diletto
dove si trova lo potresti anche essere costretto davanti davanti perché lì ci voglio adattare
a cuoculare ce la fai a resecare più a monte di necessità e buon decidiamo insieme che fare
Che vi devo dire? Allarga il campo, Angelica, allarga il campo. Molla di lei, molla tutto.
Allora, se tu di lei ti prendi il fondo secale, mi dai un'idea di come stiamo messi con l'ultima anza.
Ce la fai qui?
Massimo, queste aderenze che abbiamo visto qui, che dici, può essere utile?
Eh, me le faccio, Edoardo. Me le faccio tutte quante per cercare di allungare le anze, però fra di loro non le sbriglio perché è sempre pericoloso, capito?
appunto appunto quello che dicevo io meglio non sbrigliare fra di loro le
ansie meno che il problema è dove sta plerale capito ci dobbiamo ritrovare un
pacchetto dove sta plerale e non abbiamo il contro audio mannaggia peccato
no ragazzi la mastomosi la dobbiamo fare dall'esterno cioè dobbiamo fare un
taglietto è peggio i miei mi dicono che è peggio poi non ci sentiamo voi che dite
ci aspettiamo a vedere come si mette infatti come riesce a isolare l'ultima ansa è quello
c'è se scende capito perché se non scende come facciamo questo paziente è più impegnativo
l'ultima ansa che la parte superiore hai visto l'avevamo visto però allora secondo me questo
è il meso andiamo dritto qua questo è il meso del pi e l'anastomosi non lo so andrea questo
Allora, direi, questi sono un pacchetto, ma tu vuoi resecarli ed andare qui.
E se questo non è l'ultima ansa del digiuno, capito?
Perché se no io ho questo pacchetto, lo resechiamo, aspetta, dobbiamo staccare tutto allora.
Lavoraccio titanico, va bene, dai.
Avete capito che dice la...
Di solito, un'ansa sotto il mese della probabile ultima ansa, in modo che poi lo ritroviamo sulla doccia pre-atomolica.
capito quello che è che se non è quel pacchetto di ansia e leviamo e buonanotte e se però quel
pacchetto di ansia sono digiuno che scivolato capito ci dobbiamo portare ma questa sopra ci
va forse la dottoressa frazzini che ho fatto aspetto di lei ma tu non me lo potresti prendere
qua questo e portarlo su e io mi sposto questo qua che sono tutte attaccate sono tutte attaccate
e che ha fatto questo mica si è aperto qua no no no te prenditi qua vai sotto di me ce la fai
vatti a mettere a fianco a me però se no come fai a lavorare così ok siamo un po' in alto proviamo
allora Angelica mo eccolo fammi capire non è che se io metto eh eh ho capito ragazzi stiamo
sulla vescica col trocar di destra cioè è incredibile come possa dire allora come ci
arrivo qua eh ma però mo non me lo mette proprio a testa in giù Angelica sennò io eh allora eh
questo è attaccato qua dentro io non ci riesco ad entrare qua allora guarda un po' ecco ecco che
aspetta fai vedere fai vedere Angelica Angelica queste gufo sono tutte attaccate no è un pacchetto
un pacchetto allora un pacchetto che in cui dobbiamo morire e morire questa
andrebbe liberata probabilmente massimo perché sennò questa matassa non si
ribalta verso l'alto ma non no massimo non è utile mettere un trend ellenburg
adesso così ti si grazie da monta in bergamo grazie edoardo bravo diamo un
trend per favore ho tagliato senza coagulare se basta
che non ci sta nemmeno dentro andrea capito non c'è come dico io questo va a finire sotto va a
finire dai mo mi levo questo davanti e scendiamo dai se no mi dovete dare un altro strumento più
delicato ecco vedi ho tagliato senza coagulare che volete fare in questa maniera dovrebbe tutto
svolgersi verso l'alto e magari mi dite però io siccome non vedo più un po paura a tagliare
perché non vedo bene capito dovrei infilare qua la guadatina si ma dietro non vedo così
che dite no se questo sale tutto sopra prendiamo una cosa qualsiasi e facciamo un altro laterale
se questo questa qua e mo non vedo più bene perché mi ha sanguinato ed è l'errore più brutto e quando
ti sanguina che non vedi più nulla aspetta piano piano dai si forse ce la faccio questo lo posso
Siamo d'accordo?
Buona volta, dai.
Qui ci giochiamo tutta la prospettiva.
Dov'è la finistanza?
Non la posso continuare, devo continuare qua.
Lì non la posso continuare, devo continuare qua.
Metti dritto Angelica, mi fai vedere?
Metti dritto Angie. Così.
Ancora. Ancora. Ancora. Brava.
Uros. Iliakas.
Anche aderente, come sono fatti bene questi pazienti.
una selezione coraggiosa diciamo, no, occasionale, mai volontaria, allora, questo dovremmo fare questo percorso qua,
eh, questo è rimasto, di lei ragione, forse si potrebbe staccare qui, voi dite qui sotto, che ci sta dentro, cosa c'era dentro,
E ragazzi ne vale la pena continuare il lavaroscopio? Ne è valsa la pena questo sacrificio titanico?
Per il paziente sicuramente sì.
Che dite? Quale di lei? Questa?
Per il paziente sicuramente sì.
Voi non vedete la dottoressa Frazzini protesa sul letto col dito ad indicare dove bisogna tagliare?
Dovreste vederlo in telecamera.
Forse la facciamo.
infatti non ci dobbiamo distrarre
è come quando fai l'autostrada
gli ultimi chilometri che stai tornando a casa
capito?
vado di qua, così, che dite?
no? ancora? così?
Angelici sei Angelica
se vuoi il cambio dillo
e questa è l'appendicile
sarà?
a volte sono esiti
di progresso di verticoliti sul sigma
che poi fanno danni a destra
non so che dirti
perché la tac peraltro non segnalava
nulla capito proprio
sai quelle belle tac che ti fanno i radiologi
che ti mandano al macero
e tu non te ne accorgi capito
e tu gli dici
tutto bene non vi preoccupate
tutto a posto entri dentro ecco qua il risultato
però ce la stiamo facendo qua di lei
allora aspetta
allora fammi allontanare fammi riposare un po' di lei
ruotiamo tutto il blocco
e vado qui dai
se te lo porti un po' tu su
che dice troppo
qua è rimasto guardi te se riuscissi a fare questo lavoro qua io mi porto tutto sopra te lo vuoi prendere tu te la riesci a prendere vieni a fianco a me che lavori meglio
ragazzi se girate il televisore che stiamo in alto Maurizio giri un po' il televisore dai la pinza di letto
l'avete dato il Trendelenburg?
brava di letto brava di letto brava di letto
Anche se tu non sei d'accordo puoi parlare, non è che non parli perché ti dissoci, perché sei stanca, ce l'hai una volta, sei d'accordo, eh sì infatti stiamo andando dietro, ma io questo lo devo fare, facciamo salire tutto sopra e poi ci scegliamo che cosa fare.
Qua uno strumento a energia, ammetto, ad energia leggera, cioè un ultrasuono, un misto, insomma, un James Bond Thunderbird o un altro ultrasuono puro, era meglio, ammetto che era meglio.
Eh, ho capito, poi l'azienda ci uccide se noi andiamo ad usare...
Qui diciamolo, anche un bell'uncino, dai.
Vi piace l'uncino? A voi piace? A voi piace? In questo passaggio qui dai. A voi vi piace? Dite la verità.
In questi passaggi. Allora per usare l'uncino mi devo slavare e deve venire il dottor Caracino con l'uncino piatto.
Come si chiama quello? No, quello per il mesoretto. Ah scusate, scusate. Dai che sta a salire tutto.
Qui dobbiamo fare tutto questo piano posteriore per fare salire tutto il blocco. Sale sopra e poi decidiamo.
teoricamente potremmo fare anche una finestra epigastri invece che sovra pubblica e liberare
le ansie il risultato lo abbiamo fatto quindi l'estrazione del pezzo lo fa per
noi quasi sempre sovra pubblico insomma a meno che non abbiamo problemi in questo caso forse
sarebbe il caso di salire un po per andare a vedere le ultime ansie lo vediamo ci consultiamo
ragazzi quel che voi mi dite noi facciamo l'operatore sa l'operatoria libera sempre
in accordo con la dottoressa frazzini perché sennò non va anche voi che state di là sarete
ripresi senza nessuna possibilità assolutamente se io solamente invece tendiamo a fare un mac
noi per seguire questo problema dei famosi laparoceli capito che forse il sovrapubblico
ti dà meno laparoceli effettivamente è vero qualche sorpresina sul pararettale destro
l'abbiamo avuto pure noi soprattutto all'inizio allora in accordo con l'equipo abbiamo deciso
di fare sempre naturalmente sempre con il protettore di parete eh sì quando possiamo
naturalmente se non è scaduta la gara naturalmente ricordatevi sempre il problema aspettate che qua
ragazzi che non vorrei piano piano piano piano attirano va indietro angelica va indietro
allora va indietro vedete c'è il dottor ricci che voleva intervenire perché ha un suggerimento secondo me valido
molla tutto angelica molla tutto di lei allora lasciamo tutto come sta massimo avendo già un
taglio per
un McBarnie che ha fatto un paralettale
no, lui ha fatto un paralettale destro
però sta bassissimo
vedi dove sta, sta bassissimo
sta qua, metti la mano
Angelica sulla cicatrice, vedi
e ho capito, però non controlliamo le ansie
del piccolo intestino
lui diceva di sfruttarlo per l'estrazione del
peso, e quindi dopo
vai indietro Angelica, vai indietro
vai indietro, vai indietro
vai sopra, che vi volevo dire
cioè vi volevo dire che alla fine noi
tecnicamente potremmo anche passare qua vedi qua aspetta qua stacco tutto staplero qua mi porto
via quei 10 15 20 centimetri la e l'anastomosi girati un pò angelica girati un pò angelica la
facciamo aspetta recuperiamo ecco questa è l'anza recuperata trick track zig zag trick e tac capito
questa matassa mi sembra difficile da svolgere
hai capito, allora se è difficile da sbloccare
però qui dobbiamo finire di staccare
il piano posteriore
qua, capito, qua è pericoloso
una volta staccato quello si può fare quello che suggerivi
eh no, io lo volevo dire anche anteriore
capito, perché
forse è meglio così Massimo
tu dici parlo qua e dov'è
eh, capito
proviamo dai, proviamo
porti su tutta questa matassa
abbiamo fatto l'approccio frullato e altrimedio
e ora facciamo l'approccio botto
i colleghi collegati che dicono
come approccierebbero
quest'ultima fase
distacco dalla fase posteriori
per mobilizzare la matassa intestinale
mi resta
picoltosa
sotto c'è
il uretere che vermicola
hai visto il nostro amico
eccolo qua
il nostro amico a lavana
e quindi sacrifichiamo
un po' di intestino perché svolgerlo a questo punto non ha grande senso, espone anche a
qualche rischio di lesione, no? Sì, sì, sono d'accordo anch'io. Quindi Massimo puoi procedere
con il consenso da Terni e dal Zano Lombardo. Grazie. Senti, ma il dottor Parisi viene ancora,
perché noi l'avevamo invitato in Acoi e poi mi ha detto no, non voglio venire perché
che non mi sento, non è voluto venire a Milano, chiedevo al collega, anche se abbiamo avuto
la fortuna di presentare una comunicazione, eh sì sì l'ho visto, ho visto tutto, ma
noi era un fatto così di rapporto personale, non capito, non parlavo, certo, a livello
scientifico, l'ho sentito molto bene, manda i saluti, la ringrazio, ma che stai a scherzare,
noi abbiamo una stima, io l'ho invitato a Pescara, dall'inizio dell'esperienza robotica
sullo stomaco, il double
il triple, insomma tutto
abbiamo studiato Parisi
oggi moderava una sessione
del professor Wang
e domani
l'anno scorso
portò proprio lui, vi ricordate?
faceva quella l'infectomia
clamorosa
la scuola cinese poi si spinge
fino alla stazione 10
sull'idrosferico
bellissimo, insomma voglio dire
poi sulla necessità
diciamo questa città discuta si è molto discosta non fa niente noi intanto il gesto tecnico operava
dalla cina o era da voi dalla cina della cina se l'ultima volta che è venuta da noi è stato
anche come vinta senti mi ricordo mi ricordo la bellissima bellissima diretta un ragazzo
lui con il suo aiuto
gli operatori silenziosi
esatto
sembrano soldati
madonna quello veramente sembra un sistema robotico umano
capito?
si muovevano
guarda l'ho visto i ragazzi
clamoroso
l'esercito di Sichuan
l'esercito silenzioso
ragazzi
ma noi siamo italiani
noi siamo italiani corretto
E con gli orari sono riusciti ad organizzarla?
Sì, hanno un fuso orario di più di 6 ore se non erro.
Ma quelli fanno le sole operatorie H24 come la catena di montaggio della Fiat.
Cioè ragazzi non ci sono numeri che tengano.
E cosa operava Wang?
Una gastrottomia.
Totale?
credo di sì, credo una totale, forse una totale ragazzi, questo nero io non ci sto a capire più tanto, è un po' pericoloso, è un po' pericoloso il colore che non vedo bene, ora me ne vado dalla parte davanti, qua, così, allora mai ci dovrebbe essere staccato tutto, noi se cerchiamo un posto per staplenare è tutto libero,
una sintomatica
pensiale veramente
rilascia
una sintomatica pensiale vera
poi tu vai sopra e il paziente
come è andato il dottore ha fatto con i taglietti
e tu gli dici vabbè si non si prega
si i buchetti
si i buchetti gli interessano i buchetti
vabbè abbiamo fatto con i buchetti
con gli spigli gli aghi
a chi lo racconti
questo lo possiamo raccontare solo fra di noi ragazzi
vero
solo fra di noi possiamo parlare
solo fra di noi, pazienza
allora, che dite?
vogliamo andare a vedere davanti di lei?
io secondo me se entro qua
dovrei aver stacco tutto, capito?
eh, oh
perché siccome sono stufato
ho ficcato la pinza, ti dico la verità
esatto
allora, facciamo il punto della situazione
se noi stapleriamo
aspetta, non la vedo
la tenda dove sta
allora questo è il cieco, aspetta, questo è il cieco
questo è il cieco, qua ci entra l'anza
e fa tutto questo grovigliaccio che potremmo portare via.
No, la paura mia è il meso del piccolo intestino, capito?
Dove lo andiamo a seguire?
A monte, il meso poi...
Non è che vado troppo in basso, capito?
Devi stare attento qua, vedi?
Questa sarebbe, secondo me.
Allora, questo tecnicamente dovrei fare così, tecnicamente,
e lo ribaltiamo di là.
Che dite se facciamo così?
Perché qui si passa.
sembra il meso dell'anza
eh che dite
girato
questo così
questo lo metto così
aspetta tu
piano perché quest'anza mi sta massacrando
no ah è perché c'è il trend
c'è il trend a l'Hamburg
capito
se no sta cosa la dobbiamo fare con un taglietto
capito che vi voglio dire
vedete
allora io dovrei fare qua così
però arrivare qui
qua
qua secondo me qua questo non lo faccio piano piano questo strumento ne andiamo avanti piano
piano mi dovrei di congiungere così ma è spessissimo non potete capire quanto è spesso
di lea spero indietro angelica venire non ci confondiamo così giusto fatene un po più sopra
già pronti con qualche clip se sanno pagare più a destra io devo andare qua ho capito ma
ma vado perché c'è uno spessore spaventoso ragazzi non è che pure questo la voleva
vabbè tanto come apriamo lo vediamo come apriamo lo vediamo
mamma mia intanto non c'ho altre armi che questa eh questa pistola
aspetta direi ma c'è qualcuno è caduto sul microfono
eh ma poi tanto ce l'ho secondo me va indietro Angelica va indietro va indietro
fammi vedere questa è buona stanza no? questa è buona
rimetti un po' più il piatto Stella
qua ci sta
aspetta che si raffredda un po'
questo rimane
secondo me qua ci sta un linfonodono
c'è qualcosa che non mi quadra
perché è durissimo
durissimo
questo lo dobbiamo rivedere
questo pezzo di aumento
ma il problema è questo tessuto
non so se lo dobbiamo vedere
in live
questo tessuto non so se lo dobbiamo
rivedere grandissimo e spesso se ci devo fare una continua sopra, non lo so, voglio un po' dire
prendi qua, in ammonda sanguinata mai, ma non vorrei che sanguinamo, capito? E' difficile questa cosa.
Valerio dove stai? Preparate l'arma. What's the time? 11.30, due ore. Piano piano, tu puoi prendere, io
devo stare attento. Sì, manda un po' più in qua, facciamo così. Che niente, ma tanto il monconcino, prima di
anastomizzarlo, lo guardiamo
non so se sta anastomizzando
dottor Anzio, utilizzate
utilizzate l'indocianina
nel colon destro
regolarmente no, perché questa
colonna peraltro non è indocianina
lo utilizziamo col sistema robotico
da tanto tempo perché ce l'aveva
il sistema robotico, stiamo aggiornando
le colonne, vi dico la verità
e le aggiorniamo con l'indocianina
poi non so voi, so che avete
una grande esperienza
Sì, noi utilizziamo sia irobotica prevalentemente, sia per quanto riguarda la vascularizzazione del moccone colico, ma soprattutto la stiamo utilizzando per l'infettomia robotica, l'infettomia totale robotica.
Esatto, infatti il nostro stomaco di dopo, la signora, ha fatto ieri l'indocianina secondo il protocollo 0-3
sui quattro angoli della neoplasia, non che ci guidi sulla linfectomia, è solo per, non lo so perché,
perché aspettiamo il vostro lavoro per decidere che cosa fare.
Noi, diciamo ad una valutazione preliminare, quello che abbiamo visto è che il numero di linfonodi è superiore,
è notevolmente aumentato
c'è stato addirittura un caso
dove abbiamo asportato
se non erro 117
quindi un effetto mio importante
non sappiamo se avrà dei risultati
superiori o uguali a quelli che già
sono presenti in letteratura
però il dato per ora
è un dato preliminare
un dato importante
allora direi che devo fare
sarà stato contento l'anatomo patologo
si felice, penso che ti ama
è stato impegnato una settimana
esatto abbiamo avuto qualche
problema di
di collaborazione
diciamo così
vabbè mo vi risparmio il fatto
che mia moglie
è anatomopatologa capito quindi io
non mi cucina se gli propongo
una cosa del genere
mi uccide
allora dobbiamo provare a vedere
a dire dobbiamo mettere sopra
adesso è stata una battuta chiaramente
ma sono dei risultati veramente sorprendenti
infatti ho avuto occasione di parlarne
direttamente con
la milizia dei paesi
si entra sopra
si entra centrato
penso che da questo punto di vista
se poi ci sarà
una ricaduta sulla
sopravvivenza, comunque sull'outcome
oncologico
dovrà diventare anche uno standard
se vogliamo
ho messo tutto sopra
infatti
quello che
aspira
scusate
ecco
come non ho capito
se sanguina qualche parte
che succede
la raccolta dati è stesa
a più centri internazionali
con database
allora controlliamo bene se sanguinava qualcosa
perché io ho spremuto il pezzo
ed è uscito un mucchio di liquido
che non vorrei che ci fosse qualche sorpresa
e ho questo in mano pronto
non avevi aspirato fino ad ora
questo è quello di tutto l'intervento
quindi alla fine
è staccato tutto
sono riuscito a mettere
allora
mettiamoci qua
questo è il colon destro
che sta praticamente
a sinistra
sta qua
mi dai una pinza normale scusa prenditi questa vedi la mia ferrista ha detto la pinza non gli
piace allora al di lei dobbiamo controllare dove che cosa abbiamo stablerato dobbiamo controllare
noi abbiamo stablerato questo e ci prendiamo questo sta chiuso questo che cosa abbiamo
Noi abbiamo staperato qui, questo dovrebbe salire, se ne sale bene questo, non è che sta arrotolato stanza, eh capito?
No questo è il meso, chiamalo ispessito Andrè, no sto pensando se dobbiamo abbassare un altro po' il colon verso il basso.
e così e nebbene aspettiamo un attimo vedere un attimo bene il colore perché qua non si
scherza hanno mentre io tengo questo qui piano piano di lei fai girare un po quest'anno questo
non so caso
si si sta dritto
l'unica cosa che è molto capito
il colon destro è molto
cioè trasverso
non è più il destro
perché abbiamo staplenato praticamente
questo è lo stomaco
un attimo non ci arrivo
vedi con il robot 5 minuti ci mettiamo sotto
gira il sistema e finita tutto
che dite vale che dici qua
sezionare un po'
il gastrocolico
verso destra il collo
poi il paziente è girato ancora verso sinistra
ah si rimettilo un po' dritto
c'ha ragione Edoardo
scusa
allora dammi
vediamo se viene un po' di stomaco
allora direi
prenditi questo
tiralo verso di te
il pezzo che abbiamo levato è molto grande
capito?
tira verso di te
non credo che qui ci possa dare
mi sono stancato ragazzi
allora un attimo che qua
c'è il duodeno e lo stomaco
prendi un po' il colonna
il trasverso
il giallo e tira verso di te
levate la lateralità a destra
poi ci va naturalmente
qui
è anche vero che la matanza intestinale è completamente libera
ma poi sai che sto pensando
che poi noi dopo
invece di andare a fare l'estrazione del pezzo dal pube
l'estrazione del pezzo lo facciamo un po' più in alto
e andiamo a controllare
un taglietto di 5 cm
leviamo quella bomba atomica e ci guardiamo intorno
che dite?
di lei qua devi prendere
certo si
fareste così oppure una cosa
anti... non so se Valerio
è d'accordo
che è il dottor Caracino
che è il deus ex machina
dell'anastomosi
vedi Angelo
è probabile che ci siano anche
aderenze sul collo anzionista
sulla flessura splenica
però quello che segnalava
l'attack, le formazioni, l'aumento
quello non segnalava niente
niente dell'aderenza e ha detto che ci stavano le formazioni
le formazioni non ci stavano e ci stava il delirio
veramente perfetta
vediamo il piccolo intestino se c'è un cambio di colore
che diceva lei no che dite il colore come vi sembra della sessione ben vascolarizzato ottimo
ecco mo sembrerebbe effettivamente la marcatura di lei mi devi tirare questo qua allora questo
mo ci si è posizionato ragazzi dite collega anestesista gentilmente mi da un'altra pinza
girate un attimo la colonna adesso al contrario verso la destra così tac tac due buchetti che
dire vale vieni valerio dai dottor caracino di accostamento tra i due i fontini no in genere
non li mettiamo perché li teniamo liberi per infilarli sulla cucitrice vediamo fammi vedere
di qua fammi vedere di qua se tira qualcosa angelica guarda vediamo se tira qualcosa edoardo
guarda non tira più niente il problema è che arriviamo alla flessura sinistra ma vedi qua
no ma noi ce la facciamo qui la nastomo si va questo ci si attacca da solo perciò io voglio
fare i colandesti robotici perché sono più comodi la punta dentro bisturi la punta del
monopolare ragazzi a salire questo qua dove ci pare qua lo facciamo girare che è anche
meglio questo è meglio a mobilità chiaramente è più un discorso di mettersi comodi per la
anastomosi è capito per la chiusura della breccia è chiaro che tu ti devi sempre mette
comodo per chiudere tutto si riposizionerà verso sinistra il problema è lo spazio tecnico per fare
la chiusura infatti voglio valerio vedi se ti piace qui ti piace qui il buco guarda un po qui
ti piace per chiudere guarda un po così come mediale ma poi state comodi per chiudere il
buco si è una 45 allora ci sei ti do fastidio quanto è scomodo quando stai mediano guarda
chi mi mette l'elettro bisturi sotto al piede schiaccio avvicina di angeli avvicina di angeli
eh si si già aperto
voglio fare un buchetto un po' più
e mi dai una pinza per un po' divaricare
questa si è incollata la pinza ragazzi
mi si è incollata alla colla
donna quando cazzo è scomodo
questa posizione quanto la odio
grazie di lei
non preparato perfetto
a lei attenzione cacchetta
betadine
attendo di lei
ma lei lo vuoi qui il buco va bene qui
e però non ce l'hai troppo visto di sotto al piede
scusa Giovanna
Anna, avvicinati a Angelo, ho coagulato prima di avvicinarmi, avvicinati a Angelo, mi devi fare vedere se per caso entro, perché se tu non mi fai vedere, spingi addosso a me, non ti preoccupare, capito? Odio l'entrata nel piccolo intestino.
Come fate voi per entrare? Così si soffre?
Stattelli mettiamo due punti di accostamento proprio per avere l'anthro.
Di lei, prendimi qua.
Si chiama?
Tieni in alto, prendi qua.
Ridami quella pinza di prima.
Di lei, prendi, prendi.
Devi tenere la contrattrazione, se no non ci riesco.
L'avevi pulita sta pinza?
L'avevi pulita questa?
No, non l'avevi pulita.
E perché non l'avevi pulita quel betadino?
Che ti ha fatto il betadino? È tuo.
adesso passa il comando al dottor carecino dai che utilizza la cucitrice chiude tutto
e sto io qua mi riposo mentre parlo con voi valerio ha una struttura di chirurgia
mini invasive robotica non è giovane non è giovane e giovanile la parte residua sul
lo lasciamo lungo lo lasciamo lungo vascolarizzato in genere non lasciamo così non da problemi no
no almeno noi non ce n'ha dati mai quindi sarò sincero non vi allora il dilemmo deve aiutare tu
eh deve aiutare a infilarsi e a portarsi l'ansa con lui perfetto allora come ti dicevo se c'erano
dei fili, come dicevi tu, per avvicinare, forse non avrebbe potuto fare facilmente questo
movimento. Allora noi all'inizio, tanti anni fa, li usavamo. Da adesso in poi li facciamo
così liberi, così tutti nuovi, come ritieni opportuno, capito? Che ne pensate?
Sì, certo, mobilizzazione. Io in genere metto sempre un punto proprio di accostamento e
traziono dal lato destro l'anastosi io in genere lascio fare agli aiuti più giovani così decidono
loro però vedo che loro hanno deciso in tutti questi anni ormai di non mettere nulla perché
in questa maniera siamo più liberi ragazzi mi sono slavato Valerio il dottor Caracino
il punto di destra
sulla trazione
verso la flessura
ipatica
in modo da rendere
sullo stesso asse della superfice
adesso faccio
microfonare il dottor Caracino
Valerio
monti i microfoni così parli, gli spieghi il filo
come facciamo, come non facciamo
utilizza
la ricarica bianca
anche per l'anastomosi
si sente il dottor Caracino?
buona mattinata a tutti
devi pulire la telecamera
perché non si vede, ci vuole l'acqua calda
il fatto delle cariche
alcuni utilizzano
la bianca sia per sezionare il piccolo
intestino che per fare l'anastomosi
noi in realtà devi pulire la telecamera
Noi in realtà abbiamo sempre utilizzato la carica blu.
Per quanto riguarda invece la chiusura, diciamo generalmente in robotica dove c'è una maggior libertà dei movimenti, i punti esterni all'anastomosi non li utilizziamo sempre.
La paroscopia, soprattutto questo punto, è abbastanza importante perché in realtà ci dà il riferimento esterno all'anastomosi stessa, per cui quando poi chiuderemo con il buloc abbiamo il riferimento da cui partire successivamente per chiudere l'anastomosi stessa, che è esterna alle incisioni.
In questo caso vediamo forse un altro puntino, questa non tiene, un puntino esterno anche di stale forse lo mettiamo perché la sezione è parecchio mediale e così l'aiuto va indietro con la telecamera, ci può magari prendere il filo senza trazionare sul colon e darci una mano.
a volte si può anche utilizzare la parete stessa, attacchiamola, vi faccio vedere magari, questo quindi è un riferimento che a me serve soprattutto per il secondo strato, dammi le forbici, in maniera tale da andare a coprire, vi faccio vedere, il bulocchio sempre per chiudere le incisioni di servizio,
Ora ne mettiamo un altro, uguale come questo, in corrispondenza della sezione del colon trasverso.
Dammi l'uguale.
No, va bene.
Vabbè, sì, se c'è, sì.
E poi chiuderemo le brecce anastomotiche, per favore, appena possibile.
Pulite la telecamera.
Fammi mettere prima questo punto esterno.
Questo penso che qualche mano ce la dia, soprattutto quando dobbiamo fare la indietro con la telecamera.
In questa fase, Valerio, ho visto che tu, se non avete cambiato abitudini, comincerai dalla parte di sinistra, questo punto qui ti servirà anche per farlo utilizzare all'aiuto.
Vediamo un pochettino, ora siamo parecchio distali, per cui non ti so dire se arriva bene.
ma ci serve anche perché fare utilizzare un ferro che non è sempre sotto visione direttamente da un aiuto
in realtà ci può creare qualche problema anche nelle lesioni misconosciute.
Un po' più forte Valerio perché non si sente bene.
Si diceva che questo non ha nessuna importanza per la tenuta dell'anastomosi stessa, ma ci serve solo per farlo utilizzare al secondo aiuto.
Un trucchetto può essere anche quello, vediamo se arriva bene, non lo so.
Oh, dovete dare un altro portaghi perché questa qua si blocca completamente.
Guarda qua. Allora dai, tagliamo qua, forbici. Mi devi dare un altro portaglio e pulire la telecamera.
Magari Valerio, se non viene fissato può anche essere meglio, no? Così alla demanda può essere...
Lo sai qual è il problema? Che ad esempio in questo caso dove il trocar dell'aiuto è più alto rispetto al solito,
ok? Quindi c'è una minor... vai. Porta lateralizza in basso, sì.
ecco però lo fai spostare in base alle esigenze dell'operatore in alcuni casi sai la fissi alla
parete senza stringerlo si blocca dai pulisci la telecamera prima che chiudiamo e dicevo la
chiusura delle brecce sempre in duplice strato in continuo il primo punto non è mai quello che
fissa la sutura è il secondo che chiude e blocca la sutura stessa e procediamo sempre
medio lateralmente. Noi siamo assolutamente per l'anastomosi intracorporea perché soprattutto
in soggetti che non sono magri fare l'anastomosi fuori espone a due problematiche che sono
Il problema di strappare il meso per tirarlo su e farlo passare attraverso un'incisione di servizio di piccole dimensioni o addirittura il twist dell'anastomosi o fare l'anastomosi con l'anza girata.
La visione è sempre migliore, a nostro avviso, con una sutura di tipo intracorporeo, ma soprattutto è più sicura per il paziente stesso.
stesso. Si parte sempre dall'ileo per andare poi sul colon, almeno noi facciamo così.
Abbiamo un portachi oggi che è un po' non ideale, ma in qualche maniera faremo.
Noi portiamo al contrario, fuori dentro, dentro fuori, in modo che il nodo caschi fuori.
Noi siamo invece per le suture introflettenti, per cui noi facciamo sempre dentro fuori,
fuori dentro. Se non ruotasse sto maledetto portaghi me ne dovete trovare un altro perché
se no non ci riesco. Eh ho capito, non devi trovare. Perché guarda qua, con tutto il
bene possibile immaginabile diventa pericoloso. Cioè proprio non è manovrabile. Dicevo noi
invece siamo per le strutture, guarda qua, me ne devi trovare un altro. Ci urla completamente
completamente. Che ne pensate del filo di questo autobloccante? Tutti lo utilizzano
oramai, vero? Penso tutti. Vediamo, questo si blocca, guarda qua. Noi lo utilizziamo,
blocco strada fix, laparoscopia, volcanic move, non robotica, tendenzialmente però ad
Dopo abbiamo una struttura in doppio strato, due semi continui, il primo strato in BTS tra zero e poi un doppio strato in bag.
Però sì, è un filo assolutamente valido.
Sì, anche noi usiamo il pull-out per la chiusura della breccia.
Sinceramente non voglio parlare, ma è un filo che non ci ha mai dato problemi.
Tra l'altro all'inizio non aveva la certificazione per le anastomosi, ma per la chiusura delle brecce è anche certificato, per cui anche da un punto di vista medico legale.
Vi dicevo invece, noi facciamo sempre una introflettente, ma questo da sempre, anche in chirurgia open.
Come vi dicevo è il secondo passaggio che avvicina e chiude l'anastomosi, il portaghi va verso il tessuto, l'unica accortezza, poi col tempo si acquista una certa sensibilità tattile perché l'unico rischio è di lesionare il filo.
In realtà anche grazie alla robotica piano piano si acquista una buona sensibilità.
La chiusura della breccia con la sudorotrice si è stata un po' abbandonata da tutti.
Secondo me è rischiosa, ti può dare stenosi, sinceramente non vedo nessun vantaggio.
E' quasi abbandonata.
E' chiaro, la robotica ti dà vantaggi, ma anche in laparoscopia direi che basta una discreta esperienza per fare, a parte che è necessario per la formazione del chirurgo, ma al di là di tutto, voglio dire, il robot non è che ce l'hanno tutti, gli anastomos intestinali bisogna saperli fare anche in laparoscopia, altrimenti non si può fare la robotica.
è un filo che a volte abbiamo operato anche in urgenza sulle perforazioni gastriche
bravissimo
quindi devo dire che è un ottimo filo
io nelle perforazioni gastriche quindi anche con un campo contaminato lo uso per fare il secondo strato
perché lì ho maggior paura, di letta poi prendi l'aspiratore e è pulissimo
del cedimento
Però faccio sempre un secondo strato in continua, partendo chiaramente abbastanza lontano, come facciamo anche noi nelle anastomosi gastriche, partendo abbastanza lontano dalla perforazione stessa, introflettendo quindi gran parte della lesione.
In questo caso il doppio strato lo fate con lo stesso filo?
No, anche qua ti faccio vedere. Adesso faccio un altro passaggio per superare la sparata della suturatrice stessa.
e poi è importante perché anche l'azienda produttrice del filo stesso
ti consiglia sempre di fare uno o due passaggi per bloccare la sutura stessa
quindi mi serve anche per assicurare la sutura
a me non piace mettere la clip a fissare questo tipo di filo
e nemmeno noi la mettiamo
non mi piace assolutamente
a parte che credo che non serva perché si blocca
come dici tu, è assolutamente un filo affidabile, ecco qui andiamo oltre per essere sicuri di essere
andate ben oltre l'anastomosi e adesso faccio un paio di passaggi indietro stando anche abbastanza
lontano dalla breccia stessa per introflettere e così blocco il filo e mi dà anche un repere
il rapporto
a dove arrivare poi con il secondo
strato che ricomincio comunque
da quel filo esterno in vitril
che vi ho preso anche qui perché voglio
che il secondo strato sia
esterno alle brecce
anche perché avendola fatta in tronflettente
non vedi più dove gli uso
il primo strato
bravissimo, perfetto
ha un doppio significato
sia per assicurarmi che
il V-Lock si vada poi a serrare
in un punto dove
dove non c'è in realtà la soluzione di continuo e sia perché ho la garanzia di essere esterno all'incisione di servizio stesso.
Basta, vedi qua adesso mi fermo, ho fatto due passaggi, ok, corbici, prepara l'altro, ma direi che l'anastomosi è buona comunque.
Tanti utilizzano un solo filo, ma ti ripeto a me non piace per questi motivi, perché adesso in questo caso non è semplicissimo,
perché siamo molto spostati a destra e i trocar hanno una posizione un pochettino anomala rispetto al normale.
Ma vedi, in questo caso adesso io prendo questo molto al di là dell'anastomosi stessa,
scusami, dell'anastomosi e delle brecce, che vuol dire che io sto iniziando il secondo strato
in una sicurezza in una zona assolutamente priva di tensioni e dove non c'è l'incisione di servizio
ok quindi addirittura sono andato e vado sempre oltre rispetto al punto esterno almeno io sono
più tranquillo in questa maniera come vedete il primo punto in realtà non stringe e voglio che
adesso i tessuti si accostino al di fuori delle incisioni di servizio. Hai visto che questo funziona?
Anche noi sulla ileocolica doppio strato, ma ad esempio quando facciamo una gastrattomia
totale, col double loop, entero entero, abbiamo abbandonato il doppio strato, facciamo massatura
in monostrata e non abbiamo mai avuto quindi io ti ripeto un po anche per scuola chiaramente un
po perché siamo più tranquilli si ho visto la vostra tecnica è assolutamente mirabile siamo
venuti a vederla più di una volta e fatto manuale no se non ricordo male sì sì sì manuale io ti dico
Ecco, la double loop è bellissima e anche gli studi che avete presentato sono assolutamente più che convincenti.
Io ti dico che avendo una formazione molto laparoscopica, insomma, a me piace tuttora molto, sebbene criticata, la Hörringer.
A parte che Hörringer presentò un libro di più di 1200 anastomosi sull'esofago con un tasso di incidenza di fistola e banale.
l'altra critica che viene fatta di solito è quella delle stenosi
ho visto Felice Pirozzi all'ultimo congresso nazionale che ad esempio adesso usa una 60
poi ne abbiamo parlato perché sai non si ha mai potuto fare una fistola
dopo aver utilizzato in una O-ringer un'anastomosi da 60
vuol dire che tu devi andare a rioperare in torace
per cui sai insomma avere un'astenosi con un'anastomosi lineare con una 45
a me sembra difficile però stiamo parlando di chirurghi con un'esperienza enorme per cui
esperienza invece di un'anastomosi con la circolare con robot perché sai alcuni invece
dicono che bisogna tornare a fare l'anastomosi con la circolare ma non lo so io ti dico che
che è un robot, sull'aerisofago originale penso che oramai non torniamo indietro,
col double loop non torniamo indietro, ma in realtà lo utilizziamo anche
sulla stomosi ideocolica del colon destro e della microatomia destra.
Eh, capito, non lo so. La prima la fece, ti ricorderai, sicuramente Giulianotti, no?
A Grosseto, che fece con la circolare per dimostrare che il robot rendeva effettivamente
fattibili manovre che in laparoscopia erano più complicate sicuramente sì in realtà i dati che
abbiamo in letteratura sulla latero laterale sono assolutamente buoni ma poi è anche vero
come c'è il dottor mariani noi parliamo di geobotiche perché abbiamo il robot disponibile
quando non hai la disponibilità bravissimo ma al di là di quello perché sai io poi dico sempre
fare l'intervento che ritiene oncologicamente migliore per il paziente
cioè se io ritenessi che un'anastomosi latero-laterale
non fosse ottimale, non desse garanzie per il paziente
non è che per farlo in laparoscopia farei un'anastomosi in cui non credo
la tecnica è solo un mezzo per raggiungere un risultato
meglio l'intervento open fatto in maniera oncologicamente perfetta
che un intervento laparoscopico fatto per far vedere che l'incisione è piccola, non
serve a niente, il nostro goal è il risultato oncologico, tutto il resto sono chiacchiere,
la robotica ti dà sicuramente dei vantaggi, ma forse tra qualche anno, Maresco ci ha detto
che tra 30 anni immagina il chirurgo seduto comodamente ad una scrivania e che controlla
un robot che fa per noi
in 5G
bravissimo, c'eri anche tu mi pare
mi sembra di averti visto
a Napoli
e sarà così
ma se pensiamo che poi
tre quarti della popolazione non ha neanche
accesso alle cure sanitarie di base
penso che sia meglio che impariamo a fare
delle buone anastomosi
assolutamente sì
noi il robot lo stiamo
dividendo anche sulla
sull'esistenza del retto
devo dire che anche lì
sul retto
sì sì ma anche lì sul mesoretto
è ottimale per l'amor del cioli
io penso che il vero poi passaggio
la vera evoluzione sarà quando andremo
per via transanale con il
con l'SP, con lo SNIC
prepara un drenaggio, forbici
e perché lì veramente
riesci a fare cose
pazzesche con un unico
accesso per via transrettale
Se hai il robot è indiscutibile che ci sono dei grandi vantaggi, però il robot non deve sostituire le capacità dell'individuo, anche perché attualmente non lo fa, quindi è un mezzo, è uno strumento.
Io vedo il robot come uno strumento, come dici tu, anche nello stomaco, poi lo faremo, no? È uno strumento che deve semplificare l'intervento. Allora nelle fasi in cui mi aiuta e lo semplifica, ben venga se ce l'ho. Ma altrimenti non è che non facciamo l'intervento.
Hai assolutamente ragione. Qualche settimana fa avevo letto di un articolo di un paziente operato dal robot, che era operato dal chirurgo in robotica, che è diverso.
bravissimo
sai lasciando da parte il problema medico
legale ma in realtà
sai tante volte il paziente
poi quando gli dici
una resezione del retto ultrabasso è durata 4 ore
con il robot ma dice ma come
con 3 incisioni
cioè scambiano la mini invasività
dell'approccio per la mini invasività
dell'intervento chirurgico
allora questo diciamo è anche colpa nostra
forse no?
molto meno
Ho operato una paziente con l'ecistetomia e lei dice che i tre punti sono acuti.
Ah, senti, dove è la cicatrice?
E' qui.
Dove è la cicatrice?
No, no, no, facciamo comunque un funnest.
Faccio comunque un funnest.
Faccio il funnest comunque.
L'incisione di servizio.
Qui lui ha un McBarney estremamente laterale.
Massimo prima accennava, c'è un bellissimo studio fatto dal professor Corcione e da Fabozzi, credo sia colui che l'ha portato avanti, sulla diversità di incidenza di complicanze respiratorie e la parocelli a seconda del tipo di incisione di servizio.
Il Fannestil in questo senso è l'incisione migliore, perché riduce il dolore postoperatorio e perché non va ad interferire con la dinamica respiratoria stessa.
Valerio, prendetelo con una pinza il pezzo, perché se no quello è enorme, dovrebbe portarlo giù.
L'altro problema è che, lì le odore, è che essendo proprio soggetto alle escursioni respiratorie ed avendo un dolore maggiore predispone all'insorgenza di laparoceli.
Visto, io non ho nessun potere di negare, hai visto? Che vi avevo detto? Decido non lo so.
Ok, qui abbiamo finito, facciamo il funnest, il lettriamo fuori.
il pezzo poi ce lo controlliamo se restiamo in linea poi penso che che va lei aveva detto il
coso di che facciamo una pausa di un'ora rimontiamo e ricominciamo a me sto ma che
robotico ci sentiamo che rimane in linea una gastrectomia sub totale con un tumore t2 border
t3 come signora anche le anziane grande facciamo una resezione gastrica classica con la stomosi
che noi facciamo secondo P2
l'erm è grande, l'erm è molto grande
ci sentiamo più tardi
se siete con noi restiamo in linea
grazie di tutto
grazie a voi
complimenti
grazie un abbraccio
estetico
dai
vediamo un attimo
capito che faccio
capito dire
hai capito
Così dovremmo...
Ah, va bene.
E qua?
Spegnete l'insufflazione.
Vieni, per favore.
Inizio a dare pure una Kraig.
Ti voglio avvicinare.
Andiamo con due...
La mia Kraig, intanto.
No, no, la dovrei fare così.
La mia Koker, va.
Kraig.
Lascia.
Poi facciamo la nostra sia.
ok laschiamoci un pochettino vediamo un attimo questo sangue
si si facciamo con calma mettiti bene tu devi prendere il grasso
no è sbeccata è sbeccata
Quello lo rifacciamo, capito, qua è alto.
Scanna il coagulo di mele, vedi là.
Non lo so, questo si appiccica, guarda che fa.
Asciuga.
Ristrappa tutto.
Il mio aspiratore.
Mettiamoci un altro po' il peritoneo.
Qua tra l'altro, occhio, che c'è il meso del sigma che sta attaccato.
andiamo di qua
aspetta
vai di là
di là la Lexis
la Lexis
che vedi questo è chiuso
aspetta
dai
date un leggero
anti trend Ellenburg
e la luce possiamo stare zitti un attimino scusate allora la luce questo è il pezzo se
si può far vedere un po di luce per favore questo è il tumore con una bella ombelicatura centrale
qua c'è il margine di sezione stiamo a circa 4 centimetri questo è quel groviglio di ansia
quindi la sezione leale ascendente trasverso questa era la marcatura che era prossimale
rispetto al tumore stiamo ecco questa è la sezione circa 4 centimetri mettiamo il drenaggio drenaggio
noi lo mettiamo sempre ecco questo volevo chiedersi guarda il drenaggio lo mettiamo sempre
è l'unica deroga all'Eras, perché ti dico sinceramente, è una spia comunque utile,
il buco ce l'abbiamo, lo togliamo in seconda giornata, è vero che il drenaggio non previene
la complicanza, nessuno dice il contrario, però ci aiuta a gestire dei piccoli sanguinamenti,
delle piccole raccolte, non ci costa nulla sinceramente, l'abbiamo sempre messo.
Io ti dico che sul colon destro e sul sinistro l'abbiamo completamente abbandonato.
Io ti ripeto, anche noi abbiamo partecipato all'ICRAL e tutto quanto, è vero che il colon destro se ha un problema lo vedi subito e 9 volte su 10 lo devi rioperare, contrariamente al sinistro.
Quindi non ti dico che la previene la complicanza, però ad esempio le piccole raccolte, qualche piccolo sanguinamento siamo riusciti a gestirlo in maniera conservativa perché comunque controllavamo e monitoravamo il sanguinamento con il drenaggio.
insomma quello che ho visto che fate poco tra virgolette rispetto a noi è il lavaggio noi per
esempio non mettiamo il drenaggio però a fine intervento laviamo tantissimo con tanta acqua
fisiologica in modo da prevenire io ti dico guarda e allora tu calcola che in realtà sai benissimo
E' tutto talmente magnificato, ha sanguinato veramente pochissimo. I sanguinamenti importanti, poi lo sai a destra ci sono varianti anatomiche maggiori che non a sinistra, ma i sanguinamenti importanti richiedono un intervento nell'immediato e quindi ti parlo dell'ireocolica, la colica di destra e la media, sono eventi talmente importanti.
Per il resto, sai, grossi sanguinamenti non ce l'hai. Io una volta ne parlammo pure insieme. Io tendenzialmente per la dissezione preferisco gli ultrasuoni, però ad esempio per quanto riguarda la capacità di emostasi anche sul meso del piccolo intestino, la radiofrequenza dà delle garanzie assolute anche senza l'utilizzo di clip.
Per cui sai, insomma, o hai sanguinamenti così importanti e tali da richiedere l'intervento, oppure i piccoli sanguinamenti, adesso veramente ci saranno stati 50 ciccine anche in cavità addominale, anche perché la massa è molto grande.
Assolutamente, la pulizia è un fatto sempre positivo, però...
Per esempio i cinesi con cui c'è questo rapporto di collaborazione, loro fanno principalmente
crisi a gastrica e non utilizzano mai il lavaggio.
Mai il lavaggio?
Guarda, io in urgenza ho affrontato più che altro il problema, sai ti ricordi quando bisognava
dare le linee guida proprio sull'ulcera gastrica perforata e sugli accessi dell'appendice
perché c'erano le due scuole, lavare litri e litri e litri la cavità addominale oppure
non lavare per niente per non determinare una dispersione della carica batterica. Però
sai, quello secondo me ha una validità più in urgenza che non in elezione, sinceramente.
Così come sul lavaggio, sull'unità e borderline.
Sì, non so, sì, sì, comunque in linea di massima il tuo discorso, però ti ripeto, non avere una goccia di sangue non mi indurrebbe a non mettere il drenaggio, te lo dico molto sinceramente.
Te lo dico molto sinceramente, perché abbiamo tre o quattro incisioni, quindi l'incisione non la faccio in sovrappiù, la teniamo 48 ore solo per escludere i sanguinamenti immediati, anche perché in terza o in quarta giornata i pazienti vanno via.
Sinceramente non so, il pezzo l'hanno visto.
Non credo che cambi sensibilmente il decorso, questi sono pazienti che stasera mangiano, stanno seduti, è un fastidio, però non credo che vada ad inficiare in maniera significativa il decorso postoperatorio.
Penso invece che sia molto peggio il sondino, lo facciamo togliere sempre perché soprattutto negli anziani può determinare problemi per quanto riguarda la dinamica respiratoria, quello sicuramente sì, il sondino a meno che non siano pazienti francamente occlusi, lo mettiamo dalla bocca durante l'intervento per detendere lo stomaco ma non lo lasciamo mai.
Un drenaggio? No, perché va ad impattare in maniera significativa proprio sulle capacità respiratorie del paziente. E il catetere sulla mobilità? Il catetere la sera o la mattina al massimo nei pazienti operati la mattina lo togliamo, anche lì a meno che non abbiano problematiche prostatiche,
ma via in maniera tale che si possano alzare loro stessi, capito?
Sì, sì, sì.
Questa è un pochettino la nostra idea.
Poi sai, l'ERAS è fondamentale proprio secondo me, ma come gestione è un ruolo importante.
Prima credo abbia parlato il dottor Antonucci che insieme alla dottoressa Rizzi segue l'aspetto anestesiologico.
Io penso che un ruolo fondamentale sia il tipo di anestesia e come viene condotta l'anestesia, te lo dico sinceramente, perché il dolore è probabilmente quello che va a impattare in maniera più significativa sul decorso post-operatoria.
I nostri anestesisti ci hanno insegnato che la parola chiave anche in questo caso è la prevenzione, cioè non dobbiamo far arrivare i pazienti a livello soglia minima del dolore perché una volta che la cascata algica si è innescata il problema parte.
Per cui abbiamo degli analgesici che sono dei fans che vengono messi ad orario durante le prime 24-48 ore limitando al minimo o non utilizzando gli opioidi che hanno tra l'altro un ruolo negativo sulla velocità di ricanalizzazione.
per cui insomma in questo caso è veramente un ruolo d'equip abbiamo aperto anche il pezzo
se lo state vedendo c'è il dottor Basti che abbiamo fatto proprio bene
parecchie la circonvoluzione è lunga saranno 25 cm abbondanti abbiamo fatto bene vedete a tagliare sotto
abbiamo lasciato tutto attaccato senza problemi anche se avessimo fatto delle lesioni che non vediamo
abbiamo microlezioni, bruciature sulle anze, le abbiamo escluse, quindi consigli utili, grazie a tutti quanti, meno male tutto a posto.
Ora vado a parlare con i parenti sopra, ma ci sentiamo più tardi.
Ci sentiamo dopo, a più tardi.
Con permessi dottor Basti.
Grazie.
Figurati, grazie.
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