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31°CAD anno 2020 Università degli Studi di Napoli Federico II DAI di Chirurgia Generale e Specialistica U.O.C. Chirurgia Generale e Oncologica Mini-Invasiva Prof. Francesco Corcione
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e qui dalla sala
siamo collegati con lei
ci dice qualche cosa
non ci lascia all'oscuro
no no vi dico subito
aspettavo la sua voce
io sono Nicoletti Bartolomeo
con chi parlo?
mi chiamo Francesco di nome
ruotolo di cognome
professore di chitarra
mi chiamo Francesco
allora io
un caso che potrebbe essere
un caso raro
i radiologi
me l'hanno presentato come una duplicazione
della colecisti
e adesso c'è il dottor Raimondi
a me non ne faccio tantissime
colecistectomie non mi è mai capitato
però è prevista
tra le anomalie
è prevista
sia la presenza della colecisti
sia la colecisti intrepatica
che tu non la vedi se non fai la colecistografia
e la duplicità
e tante altre cose
siamo variabili
Sì, adesso io darei la parola al mio collaboratore, il dottor Raimondi, che vi potrà presentare il caso clinico.
Dopodiché entriamo con l'ottica e andiamo a vedere se effettivamente si tratta di una doppia colicistica o di un banale intervento di colicistectomia.
Sì, ok.
Ok, buongiorno a tutti. Allora, il caso in questione riguarda un uomo di 67 anni, normotipo, con un'anamnesi chirurgica piuttosto silente, ha fatto soltanto un'ernia inguinale bilaterale circa dieci anni fa,
e un'anamnesi patologica diciamo remota, anch'essa abbastanza semplice, con un diabete in trattamento, una pregressa trombosi venosa profonda degli arti inferiori
che ha anche ritardato un po' il nostro intervento di oggi perché infatti la diagnosi a cui siamo arrivati,
tutto il processo diagnostico è iniziato a dicembre del 2018 quando per dolore nei quadranti di destra si è regato in pronto soccorso
dove gli è stata diagnosticata fondamentalmente una calcolosi renale di destra e una diagnosi incidentale di microlitisi della colecisti.
Nelle successive indagini fatte per la calcolosi renale, cioè un'attacca senza mezzo di contrasto, si metteva in evidenza una dubbia, una litiasi o comunque una sospetta litiasi della colecisti, non è questa la tecnica indicata più giusta,
E poi una formazione dubbia pericolicistico all'ilepatico che andava sicuramente indagata con altre metodiche, tra cui una colangiorisonanza, che ha messo in evidenza questo sospetto diagnostico di cui parlava il dottor Di Bartolomeo e che ci ha portato oggi qua.
Queste sono le immagini TC fatte senza mezzo di contrasto, vi mostro brevemente alcune sequenze con questa formazione all'ilo che comprime il duodeno,
si poggia senza grande contatto con il coledoco più prossimalmente, definendo una dilatazione coledocica che poi la risonanza ha comunque confermato essere esente da calcoli intraluminali.
Tuttavia poneva il dubbio sulla situazione di partenza o di pertinenza della colecisti o verso formazioni di altro genere.
La risonanza ha, nelle sequenze T2 pesate, questa situazione con una formazione cistica a contenuto liquido,
che è quella più prossimale, più craniale, confermato il rapporto con il coledoco.
Se scendiamo più in basso si vede a questo punto una formazione invece piena di formazioni litiasiche
che è nella sede della fove della colecisti e che sembra non avere grande rapporto con quella formazione cistica precedente
o comunque essere nettamente limitrofa o comunque attaccata e poi sempre gli stessi rapporti di questa formazione a contenuto liquido
col duodeno e col coledoco. Le immagini di colangiografia non sono bellissime per questo studio,
molto probabilmente per degli artefatti anche legati al movimento del paziente
e vediamo il coledoco che è leggermente ectasico ma senza calcoli
e poi queste due formazioni che abbiamo visto anche in assiale
quella piena di calcoli più verso sinistra
e questa invece a contenuto liquido che sembrano essere due formazioni distinte
questa è un'altra immagine con la geografia
il visum si vede molto bene
Il coledoco risulta essere ectasico nei limiti, diciamo più o meno intorno al centimetro la dava, senza difetti endoluminali e qui ancora una volta, queste sono alcune, non le ho messe tutte ma non sono proprio così dirimenti, neanche qui si vede forse una formazione che sembra essere appunto il cistico di una di queste formazioni.
E quindi c'è il sospetto, poneva sicuramente il radiologo, con una buona esperienza con questa tecnica di duplicazione della colecisti, che come è stato detto sono molto rare ma presenti e possono essere classificate in questo modo molto schematicamente come colecisti settate o colecisti doppia ad un singolo cistico come se fosse bilobbata
o una doppia colecistico, un cistico unico, o doppio cistico, o addirittura, cosa è ancora più rara, con la doppia colecisti, è l'attacco del cistico intraepatico o su uno dei due rami.
su uno dei due rami
diciamo un caso
piuttosto raro
in F è sinistro-costa
in F la seconda conoscenza è sinistro-costa
sul ramo biliare di sinistra
diciamo sul ramo epatico
di sinistra
poi ci sono tutte le altre forme
queste sono le anomalie gangenite
oppure quelle altre forme
di altre varianti di forma
come quella a cappello frigio
che poi è una forma di setto
interno
ulteriore
ce ne possono essere diverse
e adesso direi che la cosa più interessante
è vederla
e siete pronti anche per una
colangiografia
siete pronti per un'eventuale
colangiografia anche se
per dirimere
abbiamo la possibilità di fare tutto
chiaramente ora la prima cosa
professore andiamo a vedere questa collegista
no, professore no
Francesco si
e dico, no, già tenendo pronto
tutto qua, cominciamo
allora, afferriamo il fondo
e cominciamo a guardare
probabilmente non si tratta
di una doppia colecisti, ma di una colecisti
settata
ecco qua, vedete?
sì
comunque adesso andiamo
a preparare l'ilo
e quindi alla fine
sì, in questi casi è importante anche
individuare bene la via bigliale
perché sono le dilatazioni cistiche del colore, come c'è l'esercizio.
Perfetto.
Eccola qua.
Ok.
Adesso passiamo quel duodeno.
Sì, questo è il duodeno.
E quindi adesso cominciamo la ricerca degli elementi del dotto dell'artegia cistica.
Comunque però è atipico comunque.
Comunque è atipico, adesso dobbiamo cercare il cistico, sembra che il cistico sia molto corto, questa è la parte della colecistica che va a premere sul coledoco, sull'epatico comune.
E' quella che dobbiamo scostare perché in effetti è quella più pericolosa come la porta di vicinanza, quindi fa bene proprio aprire questo peritoneo e allontanare la colecistica dal lilo.
certo
dell'arteria cistica
una seconda arteria cistica
che ci può essere
la giustizia è là
mi puoi elettrificare
la Giovanna per favore
poi dopo devi sbandierare
la colicistica verso l'esterno
in modo da sviluppare il triangolo di calò
di vedere l'uomo aperto
adesso siccome c'era un gemizio
preferito
continuare
Ok, però sto notando che questa colecistica ha un cistico particolarmente corto.
Sì, bisogna dissegare meglio, vedere bene, allungarselo, perché sennò...
Sì, sì.
... bisogna dissegare bene questo triangolo.
Sì, sì, ma lo facciamo. Piano piano.
Piano piano.
Per evitare... Hai un dissettore per cortesia?
Questo è più avanti.
Posso avere delle... No, voglio una clip.
Francesco, vieni.
Mi puoi far vedere meglio?
Sì, quello che dice Strasberg.
Però vedete, il dottor Cisti è veramente più corto del solito.
Però se tu lo disseghi più verso la colicisti, lo allunghiamo.
Sì, sì.
Questo è un piccolo ramo arterioso.
Andiamo a legare più su.
senti, essendo una cosa rara
per il tuo interesse
una colangio per documentare
se ci sono anomalie
è sbagliato?
probabilmente no
però adesso
io penso che vediamo bene la via bigliare
sì sì
mi sembrerebbe
lo possiamo anche fare
però per come siamo riusciti a disvalidare il dottor Cistico
io non avrei grossi dubbi
ok ok
Cioè siamo pronti per farlo. Questo è chiaramente il dottor Cistico, lui ha già effettuato la colangio-risonanza, quindi c'è uno studio della via biliare, c'è stata semplicemente una errata interpretazione di questa colecistica e conformata in maniera particolare.
cioè ci sono
ci avrà un setto
prepari il cistico con uno strumentino
per sentire se c'è un calcoletto dentro
niente
è morbido
è perfetto quello che hai sentito
ok
e i calcoli stanno tutti nel fondo
e quindi è verosimile
che qua andremo a trovare un setto
probabilmente la bia
ristandiamo nel fondo della cole cisti
perché è proprio strano
che i calcoli siano tutti nel fondo
magari si è ristretta
si è ristretta in un certo punto
è una forma di clessidra
esatto
e lì si è concentrata la bilia di più
certo, peduncolizzarla
ancora come stiamo facendo non è male
perché almeno uno ce l'ha sotto e controlla tutto
cioè io a questo punto
penso che dubbi anatomici non ce ne siano
abbiamo solo
questa grossa arteria che è posteriore
il ramo anteriore
è molto piccolo
A volte con l'arteria sono due arterie cistiche, una viene dalla gasolodonale, l'altra viene dalla tana, quindi dove vengono vengono, non importa.
Questo è un esame istrologico affatto.
Sicuramente, lo facciamo a tutti.
Ci sono sempre sorprese, poi quando c'è una malformazione è ancora più facile, questo è il concetto.
Se prendiamo una cisti, quella va vista meglio.
Se magari c'è una cosa, ha maggior ragione.
La sto scollando praticamente tutta per essere sicuro.
Esatto, perché ti rimane in mano come un peggioro.
Deve avere altre sorprese anatomiche.
Esatto, come se fossi partito dal fondo e te la fai fundus fest per primo
e ti rimane in mano come una pera.
Pronto?
Sì, pronto.
Nicola, scusaci ma qua saltiamo da un canale all'altro, tu sei quasi alla fine del tuo intervento.
Allora, Gian Andrea, abbiamo fatto una diagnosi per operatoria con una risonanza di una duplicazione della colecisti
ma si tratta semplicemente di una colecisti che ha una specie di setto qua a livello del corpo
con tutti i calcoli nel fondo
vedete qua che c'è proprio
una specie di
si
sembra un diverticolo
delle colicisti
hai già
legato gli elementi
si, c'è questa grossa arteria
posteriore
e il dottor Cistico
è completamente
isolato
quindi unico dottor Cistico
a questo punto
penso di poter
clippare il dottor Cistico
il tuo coraggio è stato premiato
alla fine da una facilità
ti eri eventualmente
predisposto per fare
un verde
d'Indocianina
allora per la Colangio
il verde d'Indocianina purtroppo no
ne avevamo parlato
però non si riusciva
più su
allora così va benissimo
penso, abbiamo un bel di millimetri
dalla via Bigliare
in effetti le anomalie
delle vie Bigliare e della Colecisti
sono molto più frequenti
di quello che sembra
no, capitano
però
non sono riuscito ancora
a trovare una duplicazione
della Colecisti
in realtà ne anch'io
se aspetti 500 anni
può darsi
ogni 500 anni esce fuori
una ricerca che fa vedere
lo sbocco del coledoco nello stomaco quindi spero di poter aspettare 500 anni ma credo
che non sarà solo scandalati si può vedere ste anomalie ste varianti test americano americano
caro francesco speravo ieri di poterti salutare no no ho visto però qui quando siete bravi siete
degettonati per cui tutti quanti
vanno alla ricerca
e allora tu vorresti parlare con gli amici
non riesci a parlare perché c'è concorrenza
anche perché c'è quel triangolo
di Gregoire che mi ha entusiasmato
che non conoscevo
che hai raccontato
all'ultima volta
bravo
grazie
complimenti
quindi adesso il tuo impegno è finito?
no c'è un altro intervento
un'altra amicolectomia
sinistra fra poco
a che ora inizi?
alle 4
io purtroppo lì non potrò
seguirti e mi dispiace perché ho il treno
alle 4 e mezza quindi
devo ritornare
al mio orticello
mi procuri un sostituto?
sì, volentieri
grazie
c'è una regia attentissima
non lascio scoperti nessuno
grazie
grazie a te
grazie Francesco
grazie
complimenti Nicola
a presto
un abbraccio
ciao
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