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33° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 24 - 25 novembre 2022 Dott. Francesco Crafa Posterior Ramps Dott. Francesco Crafa Department of Surgery General and Oncological Surgery Unit Chief F. Crafa M.D.
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guardando un monitor, a sovolto collegato ad una telecamera che riprende il campo operatore
d'allineamento.
Guedi, che età, come stiamo?
Io bene.
Ma come vedi sto con le mani in pasta, che mi dici che, diciamo, io tutto a posto, ti
sento un po' lontano, ora ti sento un pochettino meglio, ok, va bene, ti ringrazio.
questo è una resezione per tumore del corpo quota pancreas ora lo presentiamo
tanto grazie e lo so lo so lo so ma tu oramai sei grazie a voi chi è silvio non
ho capito chi è il come si si aspetta aspetta fammi parlare prima con la con
la collega pronto pronto ciao francesco sono silvio testa ex spinoglio eccetera
eccetera eccetera bene bene per 60 tanti anni spinozio come sta bene si è ancora abbastanza
attivo certo certo è un leader della chirurgia robotica e adesso se lui si occupa prevalentemente
solo più di quello come tutto lì che poi anche cosa bene nasce come chirurgo generale sicuramente
validissimo però certo certo che ci presenti oggi guarda abbiamo un caso di un di un punk
adesso per una signora come vedi lo stiamo facendo open ora vi se posso vi faccio vedere
le immagini sì c'è vi devo dire anzitutto che qui con me che presenta le immagini ecco perfetto
la sento di più. C'è Maria Godas che è la nostra specializzanda che fa parte della
rete formativa. In sala operatoria qui con me c'è la dottoressa Noviello, ci sta il dottor
Serafino Vanella e poi abbiamo il piacere di avere anche Sofì Cavadas che è una fellow che
che viene dal Portogallo dall'ospedale di Braga dove c'è il capo suo che è Joachim Costa Pereira
che è un ottimo chirurgo, è il terzo fellow che viene qui da noi e la ringraziamo di questo
e ringraziamo anche gli altri colleghi che sono venuti da così lontano, quindi l'abbiamo coinvolta con noi al tavolo
poi ovviamente come anestesista c'ho Gaetano Rusciano, Giacomo Torretta e Alessia Fascoglia
che sono tutti quanti dei colleghi giovani, Rusciano è più giovane di me però comincia
ad essere un senior di questa sala operatoria, ovviamente c'ho qui con me anche Francesca
Pagliarulo che è la mia strumentista, qui sta Sabrina Barbone che è l'altra strumentista,
poi c'è Greta che è la nostra cheerleader e poi diciamo Chiara e ovviamente devo ringraziare
tutti gli altri colleghi che stanno sul reparto perché se non ci fossero ovviamente questo
palazzini non si sarebbe potuto fare, la mia caposala che è Grazia Galoppo e il caposala
Giovanni Magliano che oggi non è potuto venire
perché purtroppo è malato
detto questo fate i ringraziamenti
ringrazio anche ovviamente
il professore Palazzini
di farlo partire questo qui
per avermi voluto per questa
diretta e ora pregherei
diciamo Maria
la dottoressa Godas
di presentare il caso a voi tutti
non so se siamo ancora collegati
siete perfettamente collegati
le immagini sono molto buone
e vi ascoltiamo bene
ovviamente ci sta con noi
Salvatore Cafiero che è una persona
che sta qui da tanti tanti tanti anni
con noi
e lo ringraziamo per questo
perché insomma credo che siamo arrivati al
poco poco poco poco
crederei al
quindicesimo sedicesimo palazzini consecutivo
che abbiamo fatto
se eliminiamo quelli fatti più di
ventidue anni fa a Roma
e quindi diciamo mi sento un po'
vecchio se posso dire la verità
Purtroppo è un inesorabile destino che ci accomuna a tutti
Aspetta, grazie
Ok, doveste rilassare un po' la signora
gentilmente, grazie Serafino
Thank you very much Sofì
Buonasera a tutti, come ha detto il professore Grafai sono Maria Godas
e vi presento il caso che portiamo oggi
che è una paziente donna di 68 anni
già affetta da ipertensione arteriosa, diabete, malattie infiammatorie
intestinale cronica e glaucoma. In seguito a una sintomatologia specifica, la signora
fa nel 13 ottobre del 2022 un attack, dove si rivela nell'aggiunzione del corpo coda
del pancreas una neoplasia nodulare sodida, più o meno di 3,3 cm, con un'infiltrazione
della vena splenica e un'ettasia del dotto del virsung. Questa è la fase arteriosa e
qui è possibile vedere un'immagine della colangio risonanza dove si evidenziano anche
delle piccole cisse a livello della coda del pancreas e nella risonanza magnetica praticata
del 19 novembre è possibile osservare in modo ancora più accurato anche la connessione
con la fascia posteriore del gerota e con la vena splenica.
L'esame TAC e l'esame della risonanza magnetica, la paziente ha un'ecoendoscopia il 5 novembre
con una biopsia che dà diagnosi di adenocarcinoma infiltrante poco differenziato, i marker tumorali
Come possiamo vedere abbiamo un CA125 positivo con 49 unità per millilitro, CA199 negativo perché è minore di 2 e CA anche negativo.
Sono state fatte delle ricostruzioni 3D con MyMedix tramite l'uso della TAC e della risonanza magnetica.
La prima è una visione generale dove viene rimosso lo stomaco e il duodeno.
È possibile osservare in arancione la massa in relazione con il sistema portale, con le arterie e i linfonodi.
Nella seconda diapositiva abbiamo rimosso anche il pancreas e il sistema portale
in modo da evidenziare ulteriormente la relazione con l'arteria splenica e la gassica con la massa e i linfonodi.
nella zona dell'arteria mesenterica superiore e in viola, qui invece, è una cisti pancreatica
a livello del processo uncinato.
In quest'ulteriore ricostruzione 3D si può vedere invece in modo più dettagliato
la relazione con il surrene di sinistra e la presenza dei linfonodi tra la massa e appunto il surrene.
Da una diagnostica diciamo clinica possiamo dire che è un tumore T2 con N0, un tumore NT2 perché è maggiore di 2 cm, infatti è 3.3, con un N0 e uno stage 1B.
Per questo motivo viene decisa di praticare una posterior ramps, qui potete vedere la differenza tra l'anteriore e la posteriore, soprattutto dovuta alla stretta connessione della massa con la fascia posteriore.
Per quanto riguarda la chirurgia lascio la parola di nuovo al professore Grafa. Vi ringrazio per l'attenzione.
Grazie a te per la spiegazione del caso molto chiara, anche molto interessanti le immagini di ricostruzione.
Ora vi faremo vedere in intraoperatoria probabilmente come le immagini possano essere combinate un po' con quello che ci interessa.
ragazzi fate un attimo silenzio perché se no i colleghi non sentono come vi come vi ha detto
maria ovviamente questa è una neoplasia del diciamo del corpo coda pancreas che non è
proprio proprio una coda pura un po si estende verso il pancreas e io penso che sia originata
da una ipm degenerata va bene perché perché a livello del corpo della del pancreas c'è
ovviamente una formazione tipo IPMN di ridotti secondari che appare con una
minima dilatazione del viso però a livello del passaggio corpo testa non
c'è nessuna dilatazione quindi bisogna comprendere nel volume di resezione la
massa. Primo punto abbiamo esplorato la diciamo la retro la cavità diciamo
quella fra virgolette sottocolica abbiamo esposto il traiz lavena mesenterica come vedete qui e qui
si apprezza la massa eccola qui vedete quindi questa è una cosa di una certa importanza
bisogna sempre valutare bisogna sempre valutare la presenza di infiltrazioni oltre che di lesioni
secondarie, mi dai una pinza gentilmente, oltre che di lesioni secondarie peritoneali,
è una garzina per cortesia, quindi mettiamo una garzina qua, questo diciamo è l'esplorazione
sottomesoconica, ora avete visto che ho resecato di principio il diciamo ligamento farciforme e
e ho portato via, diciamo, e l'ho messo da parte. Perché l'ho messo da parte?
L'ho messo da parte perché, mi dai una pinza d'anelli, perché è molto importante poter possedere un qualcosa
che in caso di incidente vascolare ci possa essere utile per fare una ricostruzione vascolare.
Questo è un must che noi facciamo in tutti i casi di chirurgia pancreatica.
preleghiamo il legamento a falciforme, lo teniamo da parte, lo mettiamo praticamente in soluzione fisiologica
e nel caso in cui ci fosse una resistenza tangenziale dell'asse venoso oppure tubulizzandolo attorno a un drenaggio
e utilizzando anche una strutturatrice lineare possiamo fare un vero e proprio tubicino
che può essere utilizzato anche per ricostruzioni, fra virgolette, di arterie eventualmente che devono essere ressecate.
Non è che queste cose siano all'ordine del giorno, però bisogna ricordarsi che, insomma, sono eventi che possono succedere.
Secondo punto, apriamo alla retrocapità degli epipron.
come vi ha detto maria il rapporto di questa lesione non è solo con la vena splenica ma
anche e soprattutto con l'arteria la fascia del gerota dalle immagini è infiltrata e c'è una
una certa continuità anche con il surrene questo è uno dei motivi per il quale noi vorremmo diciamo
soprattutto per seguire quello che è un approccio diciamo tipo rams posteriore
perché la surenectomia proprio per ridurre quello che è il tasso di
di positività dei margini posteriori deve essere fatta un block con con la
massa mi devo una bipolare per cortesia questo è il tronco della gastro
pipolega destra qui che fa un minimo di sangue questi sono tempi abbastanza diciamo canonici
ecco senza abbiamo avuto accesso alla retrocavità degli epiplon e ora vediamo chiaramente sappiamo
perfettamente che al di là del fatto che questa è una malattia che diciamo non è non presenta
né focolai di metastasi peritoneale né focolai di carcinosi peritoneali evidenti all'attack,
peraltro i linfonodi sembrano essere tutti quanti negativi, però sulle ricostruzioni
voi potete vedere la presenza di gruppi linfonodali che sono di piccola dimensione, sappiamo tutti
quanti che queste sono malattie che hanno un'aggressività particolare, noi le abbiamo
data come un T2N0 perché non c'è captazione alla TACPET però insomma voglio dire a volte
anche se abbiamo un criterio dimensionale favorevole, anche se abbiamo un criterio diciamo
tra virgolette di non captazione, questo non vuol dire nulla col pancreas, il pancreas
è molto infido come neoplasia, quindi questo lo teniamo presente e ne siamo perfettamente
coscienti ora andiamo a lisare delle aderenze e notiamo che purtroppo vedete la massa è in
effetti aderente a qualcosa mi dai una trippettina qui che parte di parete gastrica tenete presente
che questa massa è una massa che è stata scoperta in maniera fra virgolette accidentale quindi così
quindi comprendete che da un lato c'è un vantaggio dall'altro
ovviamente è una massa che conserva tutta la sua gravità
guardate che ci sono delle aderenze che sono embrionarie evidenti fra la tumefazione e i rami della piccola curvatura della castica destra
Se rivediamo eventualmente le immagini, si vede che questo dettaglio era descritto e peraltro vi devo dire che il gruppo degli ingegneri di MyMedics aveva segnalato nel loro report, perché quello che abbiamo omesso di dire,
mi dai una cortesia una clip qua grazie fermo un attimo fermo un secondo no non mi interessa
un attimo scusatemi e che praticamente avevano sottolineato un certo grado di vicinanza fra la
tumefazione e i rami della gassica di sinistra ok ecco qui e di fatto c'è ora ve la seziono
proprio perché così vi rendete conto mi dai un attimo una clip grazie ancora grazie eccola
qui e questa era la cosa che era stata segnalata praticamente mi dai una garza dagli ingegneri di
my medics non credo che sia un'infiltrazione neoplastica però conviene lasciarlo un attimo
ad esa lì alla sua sede mi dai un'altra garzina eccola qui non so se avete le immagini chiare
le immagini sono molto chiare e concordo con te che almeno apparentemente non sembra neoplastica
esatto però c'è questa diciamo infiltrazione un attimo di pazienza potete girare un po la
paziente verso di me vi copro un attimo il campo con questa garza perché ovviamente andiamo a fare
una dissezione leggermente più piano piano cerchiamo di non rompere la minza mettiamo
una maniera qua, ok perfetto e cerchiamo di esporre in maniera radicale tutta la zona
della cosa. Ovviamente il motivo per il quale non abbiamo fatto questo intervento con una
tecnologia mininvasiva è che un po' è una paziente che fra virgolette ci insospettiva
ma poi c'è anche, mi dai una clippettina grazie, una controindicazione formale che
che è quello della presenza del problema oculare, quindi i nostri anestesisti sono molto ligi,
noi abbiamo acquisito una tecnologia da Vinci nel 2022 e i protocolli sono di inclusione,
praticamente sono abbastanza stretti, uno dei criteri di esclusione fra anche la presenza di glaucoma,
quindi c'è questo
però al di là di questo diciamo
che è una cosa importante
ma è più probabilmente
il sospetto che ci potesse essere
una massa diversa
ovviamente qua avete
in visione, in trasparenza il surrene
vedete?
qui si vede al di là
si si molto bene
dove stavi indicando adesso
ora facciamo una cosa
ovviamente la gastrica di sinistra
già è evidente, si traziona verso l'alto
un momento di pazienza
e
in questo modo, grazie
aspetto un attimo, grazie
mi sembrano sempre delle clippettine
per evitare di fare un danno
inutile
il terzo e ultimo punto è che i colleghi
oggi, giovani soprattutto
crescono anche
fortunatamente, io devo dire
con delle metodiche mininvasive che gli consentono
di avere
una visione intraoperatoria spettacolare
però, io credo
che un certo grado di conoscenza della chirurgia open possa essere fra virgolette utile, chiaramente
so perfettamente che ci sono dei gruppi di colleghi che sono molto capaci e competenti
in chirurgia pancreatica, voi li conoscete molto meglio di me, c'è Massimo Viola per
per esempio il professore Boggi, insomma ce ne stanno tantissimi che sanno fare una chirurgia,
diciamo lo stesso professore Rosso che sta da Santia Sagra, insomma ora non vorrei offendere
qualcuno non citandolo, ma insomma voglio dire ci sono dei colleghi che hanno messo
a punto questa chirurgia molto molto bene, però io penso che una preparazione complessiva
anche con questo tipo di approccio
mi dai delle clip grazie
sia una preparazione molto buona
dovrebbe far parte
insomma un po'
del curriculum informativo
esatto
d'altronde gli interventi laparoscopici
devono essere esattamente come gli interventi
in open non ci sono due chirurgie diverse
no no esatto
e questo è l'altro messaggio
che tu hai fatto secondo me veramente
sei stato preciso
deciso nel voler, girate un po' il paziente verso di me, grazie, nel voler dire questo,
fermi un secondo così ti faccio vedere i piani perfetti, la chirurgia è una, mi dai
una clippettina, non esiste una chirurgia di un certo tipo o di un altro, quello è
un approccio e l'approccio è un discorso diverso, la chirurgia è una, mettete un po'
la luce per cortesia basta così ragazzi per cortesia mettete un po la luce ok porta via
questa cosa qui fatto secco qualche cosa vediamo un po va bene mi dai un attimo è un po sporcato
il campo se mi dai un attimo una niente di male con la puntina dell'ultracisio no perché
perché sennò pensavate che la signora era esangue, però non è così, non è esangue, è viva, è viva la signora, non è di gomma,
no, no, che oggi c'è anche, fai non tirare tanto gentilmente, devo dire che ci sono anche questi diciamo sistemi della bipolare che sono veramente buoni,
le bipolari umide sono una cosa molto particolare anche molto efficace sì molto efficace siamo tutti
quanti beh questa è una diciamo è un concetto scusami un attimo perché avendo fatto un poco
il mi dai un divaricatore qui per il fegato così che voglio espormi in maniera più così
ok mettiamo quest'altra piccola valvetta giusto per ok in this way e no non l'era qui bipolare
per cortesia penso che se facciamo vedere un attimo la ricostruzione ora senza stomaco
perché in effetti lo stomaco lo abbiamo quasi completamente scheletrizzato ma ora lo
scheletrizzeremo ancora meglio perché faccio questa cosa qui in questo momento faccio questa
cosa qui perché per me diciamo è molto importante scendere mi dai una pinzetta così almeno non lo
faccio con le maniche sennò dicono che sono un arruffone dai una pinza d'anelli sta qua io
oramai essendo diventato un po vecchiarello tutti i colleghi che sono molto più competenti di me
sono bravi attenzione e questa è una cosa buona perché almeno qui bisogna stare molto accorti
per vedere la pinza da qua grazie sempre se non ti dispiace se torniamo ecco l'immagine dell'addome
sì perfetto così va bene ok bene vedete quindi la complessità e due cose che sono evidenti un
po aspira grazie in maniera abbastanza chiara leva un po con la manina scusa qua qui abbiamo
l'arteria splenica che si vede qua e poi vedete che lì se diciamo eliminiamo il tronco della
della porta dalla ricostruzione perché ovviamente noi abbiamo la possibilità di giocare su questo
non è un problema, non ti preoccupare, mi dai una gazzettina per cortesia così grazie
ok potete vedere che se eliminando la vena porta praticamente si vedono due cose
si vede il virsung che è in giallo, la massa ovviamente che è distale ma anche una pallina viola
che è quella che si trova alla giunzione corpo praticamente, ecco quella
è quella la dilatazione cistica che fa parte di un ipmn quindi una branch duct probabilmente
secondo punto si vede bene la l'arteria splenica praticamente entri diciamo ma la potremmo definire
un close contact ma è molto di più di un close contact ok quindi ci dobbiamo tenere presente
questa cosa qui c'è di questo concetto di vicinanza praticamente della dell'arteria
che entra dentro quindi è vero che è una massa n meno e c'è tutto quanto quello che volete voi
però comunque la massa che ha una tendenza mi dai una piccola garzina io nel frattempo mi sono
portato un po avanti con la distinzione di una massa diciamo che ha tendenza fra virgolette ad
essere infiltrante ok siamo andati un po dietro diciamo la ghiandola surrenalica va bene si vede
benissimo per capire bene ecco per capire bene dove andiamo ora vediamo un attimo una cosa se
riusciamo avere un controllo privario dell'emostasi fermo un attimo grazie questo perché perché
qualunque tipo vedete il piano nostro ecco vi dicevo io il pilastro si vede bene qui siamo
praticamente in un piano corretto qualunque cosa mi succeda se devo accelerare l'intervento so
però che qui c'è una garzina che fra il surrene e il pilastro diaframmatico va bene questo è il
primo punto il secondo punto ovviamente è come potremmo fare noi a garantire piano piano la
nostra emostasi ok quindi andiamo qui praticamente sul bordo superiore del pancreas piano piano con
splenica io ogni tanto qualche piccolo rumorino di sottofondo però qui non sento molto bene i
colleghi noi ti sentiamo benissimo tu mi senti si si no ti sento ogni tanto c'ho
qualche piccolo rumore di sottofondo che ci impedisce di andare dove vogliamo ok
sorry un momento per cortesia molto grossa questa qua no si può mettere
questa ma giusto per fare questo gesto qua vedi piano piano così ok allora qui
qui abbiamo un asse che è noto e qui abbiamo una gastro duodenale praticamente, questo
triangolo che noi vediamo qui, la gastro duodenale, la arterie epatica direi comune perché è
prima dell'emergenza dell'epatica propria e il bordo superiore del pancreas si chiama
triangolo di Bucciarelli. Il triangolo di Bucciarelli, che era ovviamente un professore
di chirurgia di estrazione fiorentina, normalmente ci conduce alla parete anteriore della vena
porta. Lo dico perché il mio carissimo maestro Francesco Ruotolo tante volte ha insistito
su questo concetto e mi piacerebbe che fosse ricordato come tale, va bene? Prima che qualche
altro collega riscopra, diciamo, l'acqua calda, molte delle cose che noi pensiamo di aver scoperto
sono state, insomma, già descritte ampiamente dai nostri padri. Ovviamente, che cosa succede?
se io no perché capite quando per esempio io vedo delle bellissime delle bellissime sorry eh
because I want to do this pay attention because there we have the gastric ok qui abbiamo la
gastrica di sinistra ovviamente che va nella vena porta ecco qui non è un linfonodo che
che noi dobbiamo, diciamo fra virgolette, mi dai sempre una piccola bipolare per cortesia,
e se mettiamo solamente il dato arterioso, portali un po' verso di te, mi dai un attimo una cosa,
ok grazie, un po' la bipolare, vediamo che noi abbiamo sostanzialmente identificato la gastrica di sinistra,
l'arteria epatica comune
e dato uno sguardo anche
a dove la vena gastrica va
tutto questo poi
mollo poco poco la trazione
tutto questo ci agevolerà
per le manovre successive
ovviamente no
però non è qui dove ci interessa andare
ok
Francesca
è arrivata ad un certo punto
mi dovrai dare per forza
un loop grazie
scusami un attimo
dobbiamo cambiare la nostra trazione se vogliamo avere un'idea chiara
ecco la porta che si vede bene ecco qua dove sbocca la gastrica vedete certo diciamo perché
serafino ha cambiato la sua trazione ha cambiato la sua trazione perché in questa maniera ci ha
che noi abbiamo se Maria la gira un po' si vedono molto bene dei linfonodi che sono fra
la parete della orta l'arteria renale anche oltre che i linfonodi che sono questi qui
che sono peri pancreatici che voi vedete sulle ricostruzioni ok mi potreste accendere un
problema nostro questo qua della gastrica della splenica voglio dire scusatemi ok guardate che
qua dietro abbiamo ovviamente il plesso dell'arteria mesenterica qui e voi vedete bene che ci sta
allora uno mi devi dare un best loop qui grazie per cortesia ecco qui thank you very much sophie
can you hold this just a little moment in this way thank you mi dai un'altra passafilino ok questa è
l'arteria splenica ok grazie così tendi un po verso l'alto grazie no no no no no questa non
è un vessel loop così grazie anche in chirurgia diciamo open noi abbiamo anzi forse io direi a
maggior ragione noi abbiamo la necessità di un esposizione particolarmente importante ok e qui
ci siamo scesi ora vedete che qui c'è sempre un rametto voi lo vedete questo rametto questo è un
si vede perfettamente questo qui che ci crea sempre tanti problemi ok normalmente tende a
diciamo a vascolarizzare il pancreas però ora io penso che ci convenga riprenderlo diversamente
ok riprenderlo una volta che noi abbiamo diciamo sezionato teniamo presente che insomma tutto
Tutto sommato, se questo è l'asse del tripode, va bene, qui dovremmo avere l'arteria mesenterica superiore, ok?
Ora facciamo una cosa, se Francesca ci vuole dare questa mano, facciamo un azzardo.
Prima mettiamo un grande laccio in seta e poi dopo gli mettiamo una strutturatrice vascolare, controllato, diciamo.
aspetta prima di fare questo vorrei giusto diciamo vedere una piccola cosetta se mi consentite non so
se avete mai visto il collega massimo viola operare però fa delle cose veramente spettacolari non solo
in open ma anche in chirurgia laparoscopica e robotica veramente bravo bravo bravo ci sono
Sono delle generazioni di chirurghi che sono molto, molto, molto migliori di me sicuramente,
ma dico, una sutura su un laccetto, dai, ok?
Fa piacere vedere che ci sono dei giovani che amano la chirurgia proprio, eh?
La cosa triste è che ce ne sono sempre di meno, ma questo è una colpa politica, è una colpa politica.
Penso proprio di sì.
Che hanno tutti.
eh purtroppo credo che ci possiamo... indistintamente... ok credo che così abbiamo un attimo fatto le cose
va bene mettiamo questa suturatrice io preferisco mettere un laccetto lì ovviamente quando si fa
questa trazione bisogna evitare di con la trazione laterale di dissecare l'origine dell'arteria
asplenica perché essendo una leva quella che noi manovriamo purtroppo diciamo ci possono
essere dei problemi. Allora l'altro concetto che vorrei stressare è che questa è la chirurgia
no touch, penso che su questo ci possiamo stare no? Certo, abbiamo forse esposto un
po il la retro cavità però insomma voglio dire le manipolazioni fra virgolette della massa non
cercare di portarmi questo linfonodino con il pezzo così questo non è un linfonodo patologico
ve lo faccio vedere però è piccolino piccolino però lo preleviamo comunque perché non tirare
dal lato tuo se no mi sposti la dissezione in un piano che non è corretto ok mi dai un attimo una
poi dovrei fare un un'ecografia perché dobbiamo vedere bene che devo fare preparatevi l'ecografo
non ci sono rami qui però no devi stare fermo perché ci sta qualche rametto che è un po'
pericoloso in realtà non è così mi dai un passaggio ora vi farò vedere comunque il
passaggio retropancreatico sul piano esenterico portale è sempre una fase un po' delicata
di questo intervento si soprattutto qui va sempre fatta con prudenza mai essere superficiale
questa è la tua esperienza grandissima quindi per i più giovani attenzione che è un passaggio che
sembra facile ma non lo è mai a mio modesto parere no no ma non lo è mai per niente perché vedi ti
faccio faccio vedere perché sono andato così piano no perché qua si vede un po bene qui dietro tieni
un po in alto che da un lato ci abbiamo questa struttura qua ok che la mesenterica dall'altro
siamo a raso, e dobbiamo essere molto prudenti qui, perché se ci parte un'emorragia posteriore
è un po' difficile da controllare, poi per carità, tutto si può fare, una soluzione
si trova, ma il mio obiettivo oggi non è quello di fare un intervento in tre minuti,
Il mio obiettivo oggi è di condividere con voi le difficoltà, che è un concetto diverso, che si possono incontrare.
Aspetta un attimo, due minuti di passaggio, aspettate un attimo, avete già fatto una serie di gesti che non sono buoni, fermi un attimo, ok?
E vedete che mano a mano io vado definendo un piano sempre più ampio, perché? Perché ci devo allocare una suturatrice, su questo non c'è dubbio.
Quindi questo è il mio obiettivo.
Allora, prima di fare questo, mi servirebbe una sonda.
Allora, vogliamo togliere un attimo la massa pancreatica e il dotto del Wirsung.
Perché il dotto del Wirsung ci interessa soltanto per vedere, non so che immagini avete là,
ma per vedere praticamente la dilatazione cistica che noi dobbiamo asportare.
quindi basta anche una sonda normale, ok, mi serve anche quella, però volevo farvi vedere i rinfonodi che noi abbiamo asportato, ok, perché in questo modo noi abbiamo la ricostruzione, ecco non la girare troppo così per cortesia, mettila un'altra volta a piatto, perfetto,
levate un attimo il pancreas e il tumore del pancreas
perché noi abbiamo ovviamente la possibilità
mano a mano che seguiamo l'intervento
io ho gli occhiali da vicino e da lontano
non ci vedo molto bene qui su questo monitor
perché sono un po' ceccatello
però insomma vi faccio vedere
che ci sono dei gruppi linfonodali che sono importanti
allora se per esempio si va in alto
all'origine del tripodecelia
così vede quel quel linfonodo quello la diciamo ecco bravo ingrandisci l'immagine così i colleghi
riescono a vedere meglio quel linfonodo la già è stato asportato ed erano probabilmente questi
linfonodi qua che noi abbiamo ritrovato anche sul bordo superiore del pancreas vedi concordo
assolutamente se scendiamo un attimo giù tu vedi che c'è l'arteria l'arteria mesenterica superiore
sulla faccia ventrale, un poco più laterale
l'arteria mesenterica, no no, non girare
per cortesia, proprio ecco così, perfetto
noi siamo passati
sul tronco della porta
e siamo arrivati praticamente
sull'arteria
sul bordo laterale
sinistro dell'arteria mesenterica superiore
che è questo perfetto là
vedi che sopra ci stanno
degli infonodini che abbiamo già portato
dall'altro lato, erano quei piccolini
che ho detto, me li porto
dall'altro lato, questo per esempio
e poi ci stanno degli infoloti
che noi ritroveremo qui
perché qui dove io tocco
ora qui c'è l'arteria mesenterica
praticamente superiore
e quindi li dovrò portare via tutti quanti
per fare questo
dovrò poi evidenziare bene
la vena renale sinistra
da sotto e ricongiungermi
con un piano diciamo che
è craniale e portare via
l'analsi, brava Maria
se giri come fai vedere
come hai fatto vedere prima, dal lato tuo, dal lato tuo, dal lato tuo, se noi giriamo lì, vedi, quello si vede la faccia posteriore del surrene, che è questa, qui, qui dietro, dove io arrivo con la pinza, dove ho messo la cosa, lì dietro all'emergenza dell'arteria renale di sinistra, ci sono degli altri gruppi linfonodali, che devono probabilmente essere asportati.
rigira verso dall'altro piano piano piano piano e vedi che al di sotto del surrene portalo in alto
no fermati portalo in alto giralo verso l'alto esatto bravo fermati così all'origine della vena
surrenale che è sulla faccia anteriore della orta ci sono altri due minimo gruppi di forotali che
devono essere asportati ecco io spero così poi li rivederemo mano a mano durante l'intervento
in maniera tale che vi facciamo avere un'idea pratica di quello che può essere una navigazione
vasculolinfatica praticamente della chirurgia epatobiliopancreatica diciamo ecco va bene
perfetto abbiamo questa qui la sondina scusatemi un secondo volevo solamente guardare una cosa
però qui siamo molto lontani eccola qua la formazione cistica eccola qui quindi siamo
praticamente lì e noi se la transizione la facciamo qua invece questa transizione la
facciamo qui dove io ho preventivato di farla dietro c'è la porta ovviamente ma non dovremmo
avere nessun problema quindi possiamo ovviamente può sanguinare durante questa transizione questo
perché se mettete il virsung vi faccio rivedere si vede si vedeva bene in non c'è mi dai una
clipettina che sono questa branca qui sicuramente quando io vado a fare la transazione mi segui
ecco qui ok francesco ovviamente quando io faccio questa transazione tu mi dovresti usare la
gentilezza di preparare dei puntini di prolene ok allora che cosa vogliamo utilizzare qua ecco
io metterei forse una ricarica blu
perché non è molto spesso
è un po' morbido
o una bianca
no dammi una bianca
ora questo è tutto un altro motivo di discussione
nel senso noi sappiamo
che le procedure sinistre
sono gravate da un tasso
di fistola pancreatica
che è abbastanza elevato
eccetera eccetera
non tutti i pancreas sono tale quali
questo lo sappiamo
non mollare gentilmente
se avete rimesso il bison
gli faccio vedere, fai un ingrandimento per l'immagine, per cortesia, levo un attimo l'arteria, le arterie,
le vale, grazie, sì, attenzione, sì, sì, lo so, ma voglio far vedere qualcosa ai colleghi, scusami,
solamente levo questa cosa qua, un secondo, ecco qua, leva proprio un attimo le arterie, ok,
e lascia il tronco di porta però, che non l'hai tolto pure quello, no, ma non ti preoccupare,
due minuti di pazienza
se no gli faccio una Appleby
ok allora io vi volevo far vedere
che con la mia suturatrice
io sono praticamente slittato
sulla vena mesenterica superiore
che è quella là
non è là è quella celeste chiaro
vena mesenterica superiore
più sotto
più sotto
quella è la vena mesenterica inferiore
quella al lato di lato
Maria
quella sul lato destro
è la vena mesenterica superiore, quella è la convergenza splenomesenterica e più sopra
origina la vena porta, quindi dobbiamo capire che abbiamo una convergenza della vena mesenterica
inferiore abbastanza vicina, il giornale che ci arriva, io con la mia pinza sono scivolato
praticamente sulla parete anteriore della vena porta vena mesenterica e poiché la dottoressa
diciamo fa questa trazione laterale morbida perché ci sono i vasi sotto ci sono i vasi sempre io posso
iniziare a chiudere diciamo questa ma lascia perdere quello mi ascolti un attimo posso iniziare
a chiudere questa mia suturatrice lontano da quella formazione viola che è quella cistica
perché l'ho verificata anche ecograficamente ovviamente sappiamo tutti che io non posso
chiudere di botto la suturatrice perché sennò farei un crash del parenchima e devo piano piano
piano piano piano piano avere una compressione stai ferma gentilmente una compressione della
suturatrice piano piano vedi piano piano piano piano fino a ottenere la chiusura completa
diciamo questo è uno dei rari casi nei quali io non faccio chiude sparo ora aspetto che ci sia
un minimo di adattamento del parenchima la compressione che i fluidi siano diciamo fuori
dalla linea di transizione per prevenire anche quell'effetto sgradevole di slittamento amo del
tessuto verso l'avanti ok e quindi frattanto che parlo con voi ho aspettato un po ok fra
preparati qualche puntino perché può succedere sempre qualche cosa ok ora facciamo una cosa
fermati un secondo grazie gentilmente così così grazie no ok mi dai una pinza per cortesia pinza
ecco mi dai una garzina per cortesia ok perfetto mi dai un attimo dei puntini gentilmente ok io
teoricamente questa linea è di sud dei puntini di prolene 40 grazie ok ecco qui prendi gentilmente
un reperino mi dai un altro puntino ok questo serve a eseguire una trazione craniale morbida
ovviamente sennò facciamo sanguinare un po' dell'avena sta fermo un attimo qua grazie
perché sennò la devi tenerlo così ok ora ve la levo questa e facciamo anche questa qui prendiamo
i due estremi ok ok mi date una piccola faldina di tacos il perché ho visto prima che c'è dante
chianese che è veramente un ottimo collaboratore della corsa male che lavora con loro perché
francamente sennò sarebbero rovinati completamente almeno c'è uno che ne capisce qualcosa a te devi
stare fermo un attimo c'è sì sì no fai quello che vuoi basta che ti sei un attimo ferma che
se mi fai fare un'emorragia qua è un peccato non è che aspira un po grazie ok sorry sofì
vi ricordate sempre di quell'arteria che stava qua ok eccola qui vedete certamente stai per
scoprirla esatto fermo un attimo non devi fare prendi e lascia perché sennò mi ok guardate
com'è strana la questa è l'arteria mesenterica ovviamente no sotto vedete tu fai prendi e lascia
non mi esponi niente capito mi fai lasciare tutte le stazioni olifonotali dietro ok io sono quasi
sicuro ti stai fermo un secondo perché sennò diventa difficile questo intervento ok una
garzina una garzina questa qua aspetta aspetta un attimo perché i rami digiunali che voi avete
visto prima io intendo rispettarli no non è che non si può non è che non si possano sezionare
ovviamente vedete così come teoricamente posso rispettare anche lo sbocco della vena mesenterica
inferiore che poi ritroveremo però molto dipende ora dal tempo che noi faremo sotto che è un tempo
fra virgolette mi dai un passafilo per cortesia grazie ok questa la possiamo secondo me legare
dobbiamo tenere presente che e poi c'è una piccola branchettina che vi voglio far vedere
che è questa che è un po anomala che passa praticamente dentro al che finisce nel nella
porta e parte dal pancreas ovviamente grazie percepo mi serve una piccola crippettina la
per la parete a vedete che francesca mi ha dato un filo di pro l'n40 tagliato vedete come questo
filo non crea nessun ingombro ed è una cosa buona mi dai una due piccole clip grazie allora volevo
farvi vedere come la formazione cistica che questa sia stata perfettamente asportata con
un margine di restrizione che è superiore a due centimetri o centimetri e mezzo insomma però
superiore si vede molto bene si vede molto bene questo per dire che c'è un processo ragionato in
questo senso ci ha aiutato molto quella cosa lì comunque domani dovremmo avere un'altra diretta
con voi vi prometto che faremo chirurgia laparoscopica e robotica va bene guarda che è un
piacere anche vedere questa chirurgia ricorda bene l'altro stato io l'amo molto la chirurgia
vuoi essere sincero però mi dai una pizza poi che succede grazie mi dai le crippettine
quelle piccoline grazie ti accorti che questo veramente sarei stato più contento se fosse
fai con la tua pinza questo gesto così cerca di non mollare la trazione per cortesia così
piano piano senza strappare nulla siamo in dirittura di arrivo
questo gesto per cortesia così almeno ora dobbiamo vedere se quel ramo non è un ramo pancreatico ok
sarebbe finito nel pancreas esattamente perché quella è quell'arteria che ci fa sempre disperare
quante volte ne vogliamo un po allargare la resezione insomma e quell'arteria lì
o abbiamo una trancia un po più così o l'anastomosi non ci soddisfa e quella è
quella che sanguina ecco qua vediamo una chellina piccola piccola francese grazie
per cortesia ecco qua è origina proprio dal tripode cediaco come voi vedete
vedete qua? si vede perfettamente ok qua anche qui mi devi dare no no due una legaturina e poi
una clip come ti pare a te no legaturina però abbiamo detto che mettiamo le legaturine di
cosa ma ci siamo scordati aiuto scherzo scherzo eh non vi preoccupate devo dire che qui ho delle
strumenti se molto capaci questo devo essere sincero un po le mette in croce io è un po
sabrina però sabrina viene da montemarano e la si fa il vino ottimo per esempio brava
giovane sta imparando crete invece un po po più di esperienza e francesca è oramai come
me fa la nonna dei bimbi dell'asilo infantile moscati e dai un attimo questa cosa arrivederci
la donna eh si noi siamo nonni siamo no però insomma diciamo io sono molto tranquillo al
tavolo operatorio loro me lo riconoscono tutti non è vero mi dai una forbice sto scherzando
per carità, giusto per un poco sdrammatizzare questa cosa, ecco.
Ma quando eri ragazzo, lavoravi con uno che andava all'operatore e non era tranquillissimo.
No, no, ce lo ricordiamo bene tutti, quante volte.
Ma per quello io ho sviluppato una tranquillità esemplare, diciamo.
Eh, ma anche io ero un spinaglio, ho dovuto abituarmi e quindi ho cercato poi quando ero per i fatti miei a essere un po' diverso nell'approccio, poi i momenti di nervosismo li abbiamo tutti e non facciamo gli impiegati di banca, purtroppo è il nostro lavoro troppo delicato, quindi momenti di preoccupazione e di tensione vanno poi anche in un certo senso condivisi con chi ci aiuta.
io li condivido sempre
moltissimo
ebbene li devono imparare anche da questo
purtroppo devono anche imparare
quando uno se la fa sotto
per essere chiari
dottor grazie perché sei stato
finalmente diciamo
vicino
ok
vediamo se per caso ci siamo scordati
qualche piccolo tessuto
qua bisogna fare attenzione a rispettare il ganglio cediaco ma si per evitare poi le
qua potremmo avere una diaframmatica sicuramente ecco qua ok aspetta per cortesia non vi muovete
un attimo l'arteria mesenterica per cortesia così ci regoliamo fin dove dobbiamo andare a fare
un attimo grazie all'emergenza dei primi in poi poi un attimo ingrandirla l'immagine maria per
cortesia ringraziare maria perché sta facendo veramente un lavoro bello anche se in grado è
ok linfomodi stanno là sotto la vena abbiamo portata fuori mi fai questa gentilezza levi
l'avena e il virsung per cortesia l'avena porta praticamente e il virsung
linfonodi al di sotto dell'emergenza dell'avena mesenterica inferiore che è
questa qui sono linfonodi che proprio sono suoi penso io non sono patologici
aspetto sarebbero appunto solo gli infonadi che stanno al loro posto
esattamente questo qua possiamo fare pure un sampling di questi così vedi
però abbiamo accorti che non spingiamo la nostra dissezione molto
verso il basso dove l'arteria colica media c'è l'emergenza proprio allora io
penso che qui ci siamo così scusami mi dai una passafilino scusami grazie
ecco qua, ma non devi mollare, non devi mollare, no, non devi mollare per cortesia perché devo
fare una cosa, ecco qua, ecco qua, ok, questa è la faccia anteriore dell'arteria mesenterica
superiore, no? Certo, ok, e su questo non c'è dubbio, ok, ma noi dobbiamo togliere il plesso
che è perché c'è il tessuto linfografico che sta là ok ok fermo un attimo ok e secondo me brava
dobbiamo ricordare che così come abbiamo sezionato sopra il nostro ramino lo possiamo ritrovare sotto
ok ora dobbiamo vedere un attimo dal di sotto perché perché se c'è un'infiltrazione della
vena diciamo aspetta un attimo mesenterica inferiore purtroppo quella non così non così
non così purtroppo quella non mollare la trazione perché purtroppo quella lì la dobbiamo un attimo
sacrificare esatto bravo Serafino è perché Francesca il suo amore è stata la
vascolare di fatti tanti anni fa nel corso di un palassini abbiamo affare
rimascolare tu lo sai che io oggi sarò fustigato perché ho dato una della nonna
come me cioè sarà una cosa terribile per tutto il resto dell'arma
vabbè allora te lo meriti
mi uccideranno
praticamente lo sai questo
la sei cercata
eh direi proprio di si
no sai bene o male
il palazzini è sempre un evento
molto bello però
stressante per le persone
stava Sabrina detta Canolicchio
che è rimasta
distrutta con noi qua
vediamo dove sta la m***a
qua si vedono i linfonodi brutti
questi sono sicuramente patologici
però noi non siamo andati in un piano che è un piano diciamo infiltrato per il momento
abbiamo fatto una dissezione internazionale ora facciamo questo gesto qua sorry sorry
sorry vediamo se scusatemi che è stata colpa mia ok fermi un attimo così fermi un secondo
ok quella è la massa la massa è questa qua questa è la vena così un secondo mi dai un
attimo per cortesia Serafì dovresti un attimo una pinza qua un'altra pinza d'anelli ce l'hai per
Adele per cortesia vediamo se possiamo risparmiargli la io penso di sì mi sembra di sì almeno visto da qua
e visto che io sono seduto tranquillo sembra di sì sì no no no penso anch'io volevo solamente
essere allora lo potete girare un poco poco il paziente verso la dottoressa poco poco ok scusami
non riesco a vedere bene, fermo un secondo, scusami un attimo, ok, questi qua, sorry Sofì, ok, che devo fare,
ah là, una bipolare se mi dà, che devo fare io là, no no, aspetto un attimo, gentilmente così, ok,
vedi che tu sotto il tuo aspiratore c'hai la vena renale di sinistra ok che è un nostro punto di
repere no ci sei ok fermo un attimo anche così me la rubi no sorry sorry scusate no perché sono io
con la mia con la mia cosa eh no col mio diciamo cosa frontale no non mi dovete mettere le mani
davanti però che è un po' pericoloso a volte ok ok questi sono un poco fuori squadra sono un
po' coloro che vanno alla scoperta dei dolori del giovane Werther mi dai una bipolar ok ok
mi dai una garzettina ok volevo solamente fare questo vedi mettere questa garza qui fra la vena
renale è il piano che ci interessa ok certo così poi lo lasciando la trovi dall'altra parte
esattamente esatto ok ok ferma così grazie fai cadere un attimo perché poi qua dobbiamo stare
accorti qui c'è un'altra volta un piano più superficiale ok che dobbiamo un attimo risparmiare
che siamo sotto e messo del colon qui no questo è un piano superficiale questo è un piano profondo
ok ci siamo ok tanto lo ritroveremo questo ma perché ho fatto questo ho voluto mettere quella
cosa lì per vedere non mollate non mollate così li facciamo comprendere vedi perché a volte così
così per cortesia, tieni questo qua un secondo, è vero che noi possiamo in questo caso preservare
l'avena, ok, anzi dobbiamo preservare l'avena, però questa zona qua non mi piace neanche
un po', almeno a me, allora senza toccare il tumore, vedi una pinza per cortesia, ok,
qui è un'altra zona che è importante, perché voi vi ricordate che qui c'era l'arteria
mesenterica vi ricordate no eccola qua certo dico questo perché noi abbiamo questa vedi qua
certo come no si vede benissimo ecco qui andiamo così ora facciamo questo risparmiamo gli assi
venosi ovviamente qua non so se c'è un vasellino mi sembra di no brava leva quella cosa lì
perché questa è la cosa
se loro mi fanno vedere bene
io cercherò
diciamo di iniziare a sezionare
prima questo ramo
ok
così
perché vorrei portare questo tessuto
questo è un piano più superficiale
lo vediamo il gerota
io mi posso addirittura
portare in un piano più profondo
e fare questo gesto qua
ecco qua
fermo un attimo per cortesia
ecco qui
e vedere se mi riesco a risparmiare determinati piani ok ora però più o meno io lo so dove devo
andare sorry sophie just a moment ok and now i open this e ovviamente mio obiettivo principale
è quello di non fregare l'arcata abbordante no certo soprattutto della splenica fermi un attimo
garzina pulita qua grazie abbiamo fatto ora possiamo riprendere la nostra diciamo via
crucis dall'alto no perché abbiamo dato un razionale a questa zona qua ok eccoci un
momento di pazienza quando metto le cose un attimo in maniera tale che aspetta un attimo grazie
mi dai una forbice gentilmente se ce l'hai una forbice qua ecco qui tieni francese allora ora
abbiamo diverse strutture no il traiz qui qua abbiamo una struttura che ci interessa e un'altra
la teniamo qua mi dai un attimo una pinza ad anelli sorry sophie we have to do this in this
ok allora ora e devi smetterla di muoverti in continuazione con questa cosa perché sennò mi
fai fare una dissezione che io non voglio anche perché non è che la vedo bene bene così vedi ok
se la fio un attimo una piccola cosetta qui ok fermi un attimo vedi perché è importante che vada
io metteremo una mano qua per esempio aspetta tu devi stare ferma la anche un tamponcino così
guarda così ecco va bene va bene lo stesso ok così guarda giusto per esporci questa zona ok
ok, vedete, dovete essere attenti qui, perché abbiamo l'emergenza della renal laterale sinistra
che è molto vicina, ok, ma ora voglio mostrarvi qualcosa, fermo un attimo, grazie, ok, ok,
attenzione alla vena che non la lascio perché poi mi dispiacerebbe, ok, e ora, questi erano
tutti quei linfonodini che avevano le costruzioni certo esatto ora portalo verso l'alto così che
io mi porto giù questa gli altri linfonodini che stanno là e guarda che cosa spunta spunta
la vena surrenalica certo ok io poi c'ho un collaboratore che si chiama vanella che viene
dalla scuola del gemelli di bellantone che è particolarmente innamorato di queste strutture
oltre che essere molto competente e se vediamo bene però dove sto andando a dare un attimo
solamente di pazienza scusi no va bene le cose tu dovresti alzare questo così aspetto un attimo
perché ok questo l'avevamo portato via e questa è la parte dove così questa è la parte del rene
che dobbiamo scendere anche sul ok e possiamo incominciare ad entrare a vedere anche il rene
questo ovviamente è il surrene una volta legata la vena rimangono le arterie surrenaliche e
l'arteria renale sinistra mi dai le crippettine anche quelle emolo ok ok va bene ok è un'altra
cosa mi date un po da ovviamente come voi avete capito per prevenire il problema dell'insufficienza
surrenalico dello shock surrenalico serafino ha chiesto al collega anestesista di fare del
frebo corti ed è importante questo a volte noi ci dimentichiamo che esistono anche queste cose
ok qui ci siamo adele tu dovresti farmi un po più di lo so lo so lo so ma mi dai un aspiratore grazie
per cortesia che ho un po di siero ovviamente ora vi ricordate del nostro piano di prima questo qua
certo qui c'è il calzino esatto qui che abbiamo lì grazie mi dai una pizza scusami ecco qua
fermatele devi smetterla di muoverti in continuazione che sennò mi fai andare in un piano
dove io non voglio andare mi dai una bipolare dov'è il pedale dai una calzina grazie perfetto
l'ultima parte secondo io ho finito quella è l'arteria renale debbi volare una garzina
me la dai no no fermo fermo non devi agitarti così non è che questa è una neoplasia del rene
dobbiamo fare attenzione soffì perché vedi l'arteria come se fosse
come l'arteria epatica giusta, come la caterpillare, vedi qui?
va in alto, vedi una clip? e queste sono le uranariche, vedi? sicuramente
Vedi come batte l'arteria renale la, ok, ok, da una gazzina così un secondo, un minuto,
qui e qui ok vedete l'arteria renal dove è? qui e c'è un'altra grippetta grazie qui
c'è una piccola rena cisti renale giusto per gradire mi dai ora una garza per cortesia prima
prima facciamo un po' di emosso, sei qua grazie, un po' di emosso, ok, mi dai una garzina gentilmente,
questo è proprio grasso di gelota, non ci interessa, qua l'infonodio non mi sembra che ce ne siano più,
una garza più grande per coltivare, assolutamente, aspetta un secondo che ora facciamo un piccolo gesto
che così lo possiamo ribaltare dal lato nostro, senza, proteggendo tutte le strutture e senza diciamo
fare nessun disastro almeno si spera dov'era il piano nostro che avevamo individuato ok allora
sicuramente qui questo lo possiamo togliere ragazzi non mi tirate tanto il collo sennò
riesco non faccio altro che andare dritto per dritto questo lo facciamo perché c'è un buco
quindi mi dai una pinza per cortesia però devo dire che è stato utile la ricostruzione così
è una clip qua perché c'è un vaso troppo tardi, sembrava un poco rapido rapido però insomma invece è venuto un po' più, però insomma così almeno abbiamo fatto una dissezione un po' pulita
se mi permetti aspettiamo la fine dell'intervento poi ti farò alcune considerazioni
va bene va bene, però dobbiamo vedere anche il pezzo operatorio
ragazzi dove avete preso la vena centrale a sinistra o a destra che c'è un po di pnx
quindi dobbiamo drenarlo questo può succedere aspetta aspetta aspetta non come lavorate
abbiamo allora vi ricordate che qui avevamo la nostra parte di cosa il colon la flessura
splenica è questa che se ne va verso il basso ok ora abbiamo il nostro rene con un ulteriore
cisti renale che sta la ok levati un attimo con la testa grazie questo è il nostro reine sempre
questo gesto così così se ne viene verso il basso questa piano piano così ok ok
vabbè puoi abbassare il polo renale inferiore così così guarda con un aspiratore così vedi va bene
così si si vede bene che tutto il polo e la ghiandola sul renale vengono via in un blocco
vedi ecco qua ok levati un attimo abbassi il renne per cortesia anche con l'aspiratore guarda
ok fermo un attimo ecco qui e così abbiamo chiuso il discorso grazie poi mi devi dare
un drenaggino toracico un pigtail come ti pare a te allora mettiamo un attimo questa cosa qua
su di un telo e questo è il margine di resezione vediamo un altro aspetto leviamo tutto questo ok
lo metterei in un campo subito tipo qua no no no no ci vuole l'altra ottica invece qua basta che
vedono ok fermi un attimo eccoci qua mi dai due pinze gentilmente allora vabbè piglia una pinzetta
scusa un attimo giusto per far vedere che qualche linfonodino questo è la neoplasia qua si si vede
benissimo questi sono linfonodi secondo me che possono essere patologici questo è tutto il
blocco superiore della fascia del diciamo del gerota con annessa ghiandola surrenalica
qua ci sono tutti i linfonodi anche con il plesso perché se io giro la cosa questo è
plesso nervoso perimesenterico e qui si arriva fino al tripode cediaco se io giro così però
un attimo mettetelo a steso un secondo così ecco si dovrebbe vedere bene questa è la faccia
posteriore qua abbiamo ovviamente il meso del colon vi ricordate il meso del colon
esatto quella parte dove se io fossi andato cioè non è che non era possibile di staccarlo
è però non sarebbe stato oncologicamente corretto secondo me concordo qui dietro e qui dietro
ovviamente abbiamo tutta quanta la fascia del gerota il grasso perché in effetti la cosa
dovrebbe essere vista così il grasso per il renale e la fascia la ghiandola surrenalica che sta qui
eccola qui si vede bene penso che così ora vediamo il campo operatorio sulla mettete la
luce qua ok mi dai una pinza bipolare per cortesia ok ok dai una bipolare così guarda
un attimo non ti preoccupare così si mette dentro al campo hai capito non mi fai vedere dai una
pinza per quanto sia per lavorare dov'è se fai così non mi fai vedere nulla vedi una pinza questo
è il gerota della faccia posteriore del rene sì certo ok la superficie anteriore del rene è
completamente esposta eh santa te così io ora mi ribatto un attimo tutti quanti i margini
qui abbiamo l'arteria renale sinistra all'origine dalla orta eccola qua però qui siamo in un altro
campo di dissezione ok non è che qua vanno asportati questi linfonodi si può anche fare
una dissezione più importante ma non ha molto senso non concordo mi sembra che sarebbe eccessivo
Esatto, anche così, quello che ha senso è questa, ma qui noi abbiamo l'origine praticamente del tripode ceriaco e della cosa, io non sono andato più sotto di questo perché qui normalmente è qui, c'è il gangliuce ceriaco praticamente, e quindi eccolo qua, vedi, qua abbiamo l'origine dell'arteria mesenterica, se io mi porto in questa direzione qua, quella origina là,
questa è la orta questa qui è la orta sottorrenale qua questi rinfonuti che pure sono un po aumentati
però sono intercavo aortici quindi sono al di fuori della nostra giurisdizione diciamo
ecco in questo momento e poi abbiamo ovviamente il mi dai una pinza ad anelli grazie così lo
stomaco l'unica cosa che volevo fare ma questo è solo per una migliaia di pinza grazie questi
pure sono fuori nostra giurisdizione perché sono i linfonodi diciamo dell'arteria epatica comune
e dell'arteria epatica propria scusami un attimo basta poco poco qua però io voglio fare una cosa
per una questione di studio mi fai questa gentilezza ok voglio mandarli separatamente
clipettina un attimo clip grazie no una clipettina veramente diversa da questa molla un attimo ok ok
fermi con le manine sì ma questi qua me li dovete mandare proprio fuori fuori camera e separati come
voglio solo vedere come sono questi qua perché ho una mia idea ce l'ho però eccoli qua li mandiamo
come sampling linfonodale questo va bene ecco qua ok dammi da bipolare un attimo ok mi dai
da chiudere il meso per cortesia che ok fate una gentilezza così no molla soffì grazie
utilizzare il tipo di celio che manco l'avena dire qualcosa la no ecco qua che sennò si può
formare un'ernia interna come diceva la fatina l'ernia di peter di peter pan così deve fare ok
ecco qua ora ragazzi dovete semplicemente diciamo lavare drenare ed ingrassare mi dai un attimo però
un big tail ce l'hai perchè a sinistra bisogna chiudere la trini la signora scusami notte questo
mi vuoi far mettere vabbè ok va benissimo va benissimo non ci sono problemi dai una
lama da bisturi grazie cerchiamo di non piantare questa cosa nel cuore la porta sfiga però è un
attimo così scusate un secondo ah grazie che mi hai dato questo perché quell'altro proprio del
monaldi è criminale perché quello la con la punta in punta proprio ok mettetela in aspirazione tre
cose vabbè ragazzi grazie io mi fermo un po a discutere con il collega penso che abbiamo
finito grazie a tutti va bene ok potete togliere la luce frontale per cortesia salvatore devi fare
un'immagine di questo con la se poi con il con la ricostruzione che bella secondo me ok ci sentono
ancora in sala oppure no io non li sento più come sì sì va bene così mi dai un metro grazie ok il
Mi senti Francesco adesso?
Ti sento, ti sento, però ho un blackout, ma dicevo appunto non ho ringraziato il collega.
No, no, ti chiedo scusa, volevo fare alcune considerazioni brevissime con te, prima che tu concluda.
Prima di tutto mi auguro che molti giovani abbiano visto questo intervento,
perché è un intervento di notevole pulizia chirurgica
che vuol dire grandissima esperienza quella che ti ha riconosciuta
del padronanza dell'anatomia
e soprattutto del rispetto di una progettualità
che voi ci avevate già preannunciato in fase di presentazione dell'intervento
quindi tu hai fatto esattamente quello che ti aspettavi di fare
non hai avuto sorprese perché l'intervento era stato studiato bene
perché l'iconografia era esauriente e perché le mani sono quelle che sono, quindi veramente complimenti, mi dispiace che non c'è più la sala piena come un tempo perché questo è un intervento che merita a mio giudizio un applauso anche perché non si vedono di frequente e non hanno mai questa pulizia che tu hai dedicato, che io condivido ampiamente perché finché non ci dicono che l'infadenetomia non vanno fatte dobbiamo continuare a farle.
Io sono d'accordo, ti ringrazio e soprattutto per lo studio preoperatorio perché abbiamo fatto una pianificazione e posto dei quesiti specifici alla MyMedix 3D, cioè c'è un'infiltrazione qui, aderisce al Gerota, quali sono i linfonodi, abbiamo orientato con gli ingegneri le ricostruzioni anticipando le nostre difficoltà.
di fatto questa è la parte
forse più
diversa rispetto al solito
e che è molto molto apprezzabile
ed è molto
insomma esauriente
in questo senso, non è cosa che si vede
di frequente
grazie, veramente
è stato un piacere
farti compagnia, complimenti all'equip
ovviamente a tutti quelli che hanno collaborato
e anche agli ingegneri che vi hanno
dato una mano così valida per
definire bene qual era la situazione vocale
della malattia che insomma
almeno adesso la signora è sicura di essere
stata operata come si deve
poi purtroppo queste non sono neoplasie che scherzano
quindi le auguriamo
il miglior risultato possibile
io ti ringrazio
ringrazio il professore Balazzini di questa
ennesima opportunità
proprio di cuore, va bene?
è stato un piacere, buona serata a tutti
buona serata a tutti, buona serata
possiamo, dobbiamo chiudere
Grazie per la comunicazione.
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