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29° CAD anno 2018 Regione Lombardia ASST Nord Milano Ospedale di Sesto San Giovanni Department go General and Emergency Surgery ASST-NORD MILANO P.O. SSG Head: Gianandrea Baldazzi
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Francesco? Sì, Gianandrea, eccoci qua. Ci vedi, mi senti? Sì, sì, sei passato in uno
schermo sempre molto grande, ma più basso. Bene, ok, bene, bene. Allora, buongiorno,
adesso faremo un'emicolettomia destra, un caso un po' particolare, un po' desueto
diciamo così, che la dottoressa Gaia Colletti vi presenterà, che è la nostra specializzanda
Buongiorno a tutti, vi presento questo secondo caso clinico, parliamo di una paziente asiatica di 56 anni, in anamnesi come comorbidità abbiamo un'ipertensione arteriosa e l'ipercolesterolemia, ha un'asascorra di 1 e come pregresso interventi chirurgici ha effettuato solo un'isterectomia nel 2010 per fibronatosi uterina.
Da fine agosto inizio settembre la paziente ha effettuato due ingressi in pronto soccorso per dolore in fossa iliaca destra e febbre.
Durante il primo ricovero al laboratorio si riscontrava un rialzo degli indici infiammatori e anemia.
Una prima TAC addome con contrasto mostrava una diverticolite acuta limitata al cieco ma un appendice di calibro normale.
Veniva quindi trattata con una terapia medica conservativa, reidratante e antibiotica con una risoluzione completa dei suoi sintomi e veniva quindi seguita poi durante il follow up.
tuttavia inizio novembre viene in pronto soccorso per la stessa sintomatologia del primo ricovero
sempre un rialzo di indici infiammatori e febbre
e una seconda TAC questa volta mostra una microperforazione
a livello di moltiplici di verticoli del colon destro
con un ispessimento del grasso periviscerale
Questa è la seconda TAC, segni di microperforazione.
Veniva quindi trattata in modo conservativo e veniva quindi posta l'indicazione all'intervento in elezione.
Tra i suoi esami preoperatori abbiamo una colon TAC che conferma quindi il quadro precedente
con una malattia di verticolare, disomogeneità del grasso periviscerale
e una coloscopia che però non è stata completata per via di una stenosi dovuta al quadro infiammatorio.
Questa è la colon-tac.
Oggi quindi eseguirà un intervento di emicolectomia destra per via laparoscopica.
Ok, bene.
Quindi hai visto un caso un po' particolare perché in effetti la diverticolite del colon-destra è una malattia rara
da noi in Occidente, non così rara nei popoli orientali.
Quindi mi sembrava un caso tutto sommato interessante da far vedere. Vedete la posizione all'esterna, un secondo, adesso ve la facciamo vedere, posizione dei trocker è la mia posizione standard, mettiamo un po' di caldo alla telecamera in frattempo, primo trocker qui dove è segnato abbiamo il pube, in alto abbiamo lo xifoide, l'arcata costale e le due spine liache.
L'ottica è messa nel punto di mezzo taxifoide e arco pubblico, circa un centimetro dalla linea mediale.
I trocar della mano destra e della mano sinistra sono messi rispettivamente a un triangolo esoscele in ipocondrio sinistro e in fianco sinistro.
Il quarto trocar che io metto sempre d'abitudine è il trocar dell'aiuto, lo metto in epigastrio, a differenza tua che ho visto che lo metti invece in fossiliaca.
Questa è la posizione standard di tutte le micolettomie destre, possiamo entrare con le immagini intraoperatorie, grazie, spegniamo le luci di sala, vedete due pinze a me, grazie, telecamera, abbassate un pochino il letto, grazie.
Grazie. Allora questo è il quadro, ho approfittato del collegamento prima che arrivasse, ho dovuto fare un minimo di viscerolisi perché la paziente ha fatto un taglio cesareo con taglio mediano.
Ok, questo vedete la sua patologia di verticolare del colon che è anche dell'ultima ansia digiunale, quindi una cosa un po' particolare, magari dopo lo esploriamo bene, ma qui direi che però va bene.
infatti mi ha chiamato proprio il radiologo che ha fatto la colotac,
vedi qui c'è tutto il fatto periflogistico,
all'attacca, ai ricoveri, aveva una grossa infiammazione periviscerale,
e quindi vedremo se qua è libero,
adesso vedi, io sollevando si vede molto bene la tenda ileocolica,
adesso andiamo a iniziare a fare il distacco colepiploico,
Quindi il collega che tiene la telecamera come prima cosa si mette dritto, se no veniamo tutti male, meraviglioso.
Invece la pinza dell'aiuto sottende l'omento, laddove uno decidesse di fare un'ementectomia per patologia neoplastica
ovviamente la procedura cambia perché l'aiuto mi sottenderebbe lo stomaco per andare a evidenziare l'arcata gastroepiploica
con i vasi gastroepiproici che ci fanno da freccia, diciamo così, per poter arrivare sulla testa del pancreas.
Allora, io direi, vedete anche qui, adesso non so se soltanto, sì qui sembra solo un po' da spasmo,
nel frattempo che rinizio a fare tutto ciò, l'equip è quella di prima, nel senso la dottoressa Cassini e il dottor Fiume
che mi aiutano a tavola operatoria
assieme
a Martina
non so chi ti sta suonando
è da voi che suona il telefono?
è qualcuno che
a Paola Dio
è sempre il professor Di Matteo
va bene
allora dicevo
l'anestesista è sempre
il nostro valido
dottor Subert
che poi magari dopo entriamo anche in un attimo
di disquisizione
delle tecniche anestesiologiche
perché evidentemente
è molto importante
l'approccio anestesiologico
soprattutto laddove si voglia fare
un percorso ERAS
è bene
che l'anestesia
sia coerente con
il percorso che vogliamo
fare
al tavolo dicevo c'è Martina
e in sala ci sono
le ragazze di prima quindi
abbiamo Milena
Adesso ho cambiato strumento, in questa chirurgia credo che sia fondamentale avere uno strumento evoluto di taglio e coagulo perché ci permette sicuramente di essere più rapidi e più efficaci.
In questo caso sto usando il Kaiman che è questo strumento a radiofrequenza che io devo dire come ti spiegavo usa da tanti anni e con la dottoressa Cassini abbiamo scritto anche un paio di righe pubblicate un paio di anni fa.
Questo invece è l'ultimo nato della famiglia, che come vedi con la punta Merina, che immagino e mi viene da pensare, sicuramente la sarà, che sia molto più agile in quelle che sono le manovre di dissezione, proprio avendo la punta smussa.
Sì, infatti è quello che ho usato anche io ieri.
È quello che hai usato tu ieri, che vedo che ieri è andato per la maggiore.
Ok, adesso qui facciamo il nostro distacco colepiploico, vedete la signora ha un aumento bello rappresentato.
Ecco ti dicevo ieri come approccio al colon destro, io faccio una cosa un po' diversa, perché questo? Perché da un po' di tempo, da quando sono a Milano ho la fluorescenza, la telecamera infrarosso.
E quindi la telecamera di frosso e utilizzo il verde di endocinina.
E come lo utilizzo?
Nei pazienti con neoplasia del colon faccio un mappaggio tramite iniezione intralesionale ai quattro quadranti con 5 cc di verde di endocinina
e identifico il drenaggio linfatico della neoplasia.
perché questa
è una roba che mi sta divertendo molto
perché questo avvenga
quindi il tatuaggio
qui c'è un goccino che continua a sanguinare
perché
questo avvenga ci devono passare
almeno
da mezz'ora a 40 minuti
a questo punto
per non aspettare fermo inizia a fare
la mobilizzazione del
trasverso
quindi inizio con
con un senso anti-orario, quindi partendo dal legamento gastrocolico
all'omentectomia eventuale o distacco colepiploico, inizio dall'alto a prepararmi il colon.
Successivamente, come farò adesso al distacco colepiploico,
identifico il duodeno e la testa pancratica, quindi anteriormente, e vado a eseguire il distacco della flessura, il legamento epatocolico e quindi il distacco della flessura destra del colon.
Successivamente, e dopo lo vedremo, la dissezione tra l'amina di Toldo, l'amina di Fredè e Gerota, in maniera tale da mobilizzare tutto il colon ascendente.
Ok, in questo tempo facendo la linfaretomia guidata da fluorescenza è un tempo che comunque devo aspettare e quindi mi è utile, ma è un tempo che io comunque facevo prima dei vasi perché credo che nel paziente molto obeso,
laddove non si veda la finestra duodenale, poter andare a sezionare la dissezione degli irocolici con dietro l'aria,
perché a quel punto la dissezione ha scollato il piano, secondo me può essere molto utile e agevolare questa manovra.
Adesso io direi che ci puliamo un atteggiamento nella telecamera, per favore, che è sporca.
Mentre si puliscono, io spenderei due parole su quella che è un po' l'anestesia, nel senso che è la gestione del dolore peri e post-operatorio.
hanno, no ragazzi, secondo me si può fare
molto meglio
hanno questa
abitudine, molto bella
di fare, dunque, tu sai che
nella
gestione del dolore post
operatorio, secondo i protocolli
adesso qui vedete, finiamo il distacco mentale
e poi andiamo alla sezione del gastrocodico
dicevo, nella
gestione
dei protocolli, se era prevista
guarda qua c'è un altro diverticolo, guarda, proprio
proprio peculiare, dicevo c'era l'utilizzo dell'anestesia peridurale nel posto operatorio,
perché come tu ben sai la filosofia, l'approccio era salmalato e è nato in chirurgia open.
Adesso onestamente per quanto ci siano aghi supersottili, è comunque una manova che ha la sua invasività
e quindi io non l'ho mai fatta. Possono fare o le infiltrazioni dei trocar o come fanno qua il blocco delle elevazioni periferiche addominali, cioè il tap block che viene fatto ai quattro quadranti.
questo supportato nel posto operatorio, devo dire che loro sono bravissimi, la fanno sotto guida ecografica
veramente in maniera molto molto veloce e questa è una delle cose che ha portato il nuovo primario del dottor Cortellazzi
qui che ti dicevo molto supporta tutte le mie voglie laparoscopiche
e questo agevola
moltissimo quello che è
il decorso
postoperatorio e quindi la riduzione del dolore
ecco qua, adesso qui abbiamo quasi
staccato tutto il momento, diciamo che la signora
non è una paziente magreta
o perlomeno è una falsa magra
perché
ha un momento bello rappresentato
e quindi adesso piano piano andremo
a fare
Io in realtà non vorrei spingermi molto mediale nella sezione, però mi sa che vedendo quei diverticoli lì qualcosa saremo costretti a fare, ma adesso insomma possiamo, essendo una malattia benigna, possiamo ovviamente calibrare la nostra sezione.
Vedete qui c'è un goccetto di sangue, cerchiamo di mantenere il campo bello pulito.
Stai usando la modalità lenta?
Standard, sto usando la modalità standard.
In realtà la modalità standard è la più veloce, la modalità plus è un pochino più lenta.
quindi forse, secondo quello che mi chiedi tu, è la modalità, ok, qui vedete abbiamo già aperto la cavità, quindi qui stiamo sezionando il nostro legamento gastrocodico, ok, quindi cerchiamo di separare i due foglietti d'accollamento dei due piani e proseguiamo lungo questa strada.
Sì, devo dire che come vedete molto bene lo stomaco superiormente nel televisore, anche in questo caso noi stiamo sempre usando, in realtà in questo momento il televisore è sempre quello maxi,
ma ho già montato e sto già utilizzando la telecamera full HD con la possibilità di switchare in infrarosso.
Quindi non è più una 4K ma è una telecamera che prevede la luce a infrarosso e quindi io qua piano piano sto separando il foglietto di pertinenza gastrica dal foglietto di pertinenza colica.
Dicevo, ma come vedi credo che sia un'immagine altrettanto di ottima qualità.
Io devo dire che da molti anni che onestamente lavoro con Olympus e con le immagini Olympus e personalmente le trovo molto bene.
perché adesso
mi sto divertendo
veramente molto
con
questo mappaggio con fluorescenza
faremo anche il controllo
della vascolizzazione con fluorescenza
che è un'altra cosa
che
a cui crede mi interessa
e quindi
per cui hai
che tipo di colonna hai?
dunque io ho questa colonna
Olympus
con un po' tutto
nel senso che c'è
4K
esatto
c'è
il modulo per la
fluorescenza che
vedete come si separano bene i piani
dal foglietto
gastrico rispetto a quello colico
piano piano
Su questo piano ovviamente arriveremo a vedere il duodeno, con il modulo fluorescenza.
Non ho la 3D, che ancora non ce l'hanno portata, ma insomma, come ti dicevo ieri, non sono così appassionato di 3D,
proprio perché mi stanca abbastanza in fretta io con la 3D, proprio per un mio problema ottico,
proprio per un mio problema di tensione qui.
Scusa direttamente, mi fai spostare l'aumento?
Scusate, mi date un pochino più di decubito laterale sinistro, grazie.
Ecco, in questo caso la malata ha un blando trendelenburg
con un decubito laterale
sinistro di circa
17 gradi
in questo momento meno
sicuramente meno
perché tutto sommato
non mi serve più di tanto
quando ho sentito questo colpo
è perché sono io che ridò un colpetto
anche se non ha finito ma
considero sufficiente quello che è successo
dal punto di vista dei mostri
insomma, come ci dicevamo ieri
questo è uno strumento insomma che solo un paio
un po conoscere riesce anche essere assolutamente veloce molto bene allora proseguiamo quindi in
senso latero mediale per staccare il nostro angolo colico sinistro dal scusate colico
dal fegato ok se non ho capito un'aderenza qua in fondo adesso piano qua ci apparirà il nostro
duodeno eccolo qua vedete come piano piano ci appare eccolo lì sotto quindi seguiamo questo
piano in maniera tale da scollare tutto il tutto il foglietto del meso colon dalla c2 denaro ecco
qua, subito dopo la dottoressa Cassini mi aiuta così io riesco a fare queste monstasi
e manteniamo il campo operatorio il più pulito possibile, ecco qua, vedi si inizia già a
intravedere, questo è il dodeno, qui si iniziano già a vedere i primi vasi, probabilmente
questi saranno i colici di destra, ma ovviamente non è questo il modo per vedere i vasi, quindi
E noi proseguiamo su questo piano in maniera tale da scivolare poi sulla fascia digerota,
sulla capsula digerota e completare l'abbattimento del colon.
Ecco, guarda come si intravedono bene i vasi colici, questi probabilmente saranno gli ilocolici
e queste immagini colici di destra, vedi che si intravedono.
Se io volessi fare invece una chirurgia radicale, seguo questo piano, però questo non ci interessa, ma comunque poi dopo l'anatomia ce la vediamo meglio in posizione corretta.
ecco qua, qui abbiamo il mesocolone
e qui, ecco, vedi dietro
abbiamo già la testa del pancreas lì dietro
che appare
quindi continuiamo a seguire i piani anatomici
come ci hanno insegnato
ieri sono riuscito a stare un po' vicino
a Francesco Ruotolo
ed è sempre un piacere ascoltarlo
le sue competenze di anatomia
rimangono sempre
sempre un bellissimo
sentire
ok qui vedete siamo all'angolo
destro, proseguiamo
sul nostro piano
vedi come riusciamo a essere
tutto sommato discretamente
efficaci ed
efficienti
molto bene
si vede bene?
sono bene
ogni anno il potenziale
tecnologico è ben in centro
il potenziale tecnologico
di questo congresso aumenta
facciamo questa aderenza qui
è sempre meglio
i numeri di schermi sono sempre di più
eh sì ce ne sono 16
di schermi
adesso state lavorando
in numero 2
12 attivi
adesso
ok
seguiamo bene il piano
vedi qui siamo già arrivati
quasi
in base all'infossiliaca
perfezioniamo un attimino
perdonami l'anastosi
si, l'emostasi
si, si, dai
in tutto ciò, adesso questa te la racconto
tanto come hai detto prima non ci sente nessuno
ieri
quando, cos'è che ci dicevamo
tu chiudi il meso, io non lo chiudo mai
tu lo chiudi, ecco no, tanto per rire
io ieri tornato da Roma
ho pensato bene così
visto che forse non ero stanchissimo
di fare un salto in ospedale perché un simpatico paziente di 40 di BMI
alla quale due giorni prima, sì 36 ore prima, avevo fatto una resezione dell'angolo colico sinistro
con una stomosi trasverso sigmoidea, ha pensato bene di infilarsi il suo digiuno sotto al colon
e quindi simpaticamente occludersi.
e quindi io ieri sera
diciamo a mezzanotte
ho pensato bene di venire
a ridargli una sistemata
visto che era prima nonna
e devo dire che è la prima volta che mi capita
io ho qui la dottoressa Cassini
che è la mia memoria storica
che mi tiene il database di ogni cosa che ho fatto
dall'unghia incarnita alla cefalo duodeno
e
ne abbiamo parlato ieri
di questa cosa
no non lo faccio mai
lui devo dire che è un paziente veramente super obeso
ma super obeso davvero
intanto che chiacchierano
non vuole sbagliare strada
ecco qua, molto bene
dicevo
e lui aveva proprio
la resezione è caduta
è caduta sul sigma proprio medio
quindi esattamente al limite del traiz
e quindi mobilizzando bene il trasverso
e mobilizzando il sigma
il trasverso era proprio
un po' sopra
al traiz
il quale con la peristalsi
ha pensato bene
e ha andato alla parte sbagliata
e quindi
alla fine gli ho dato un puntino
un paio di puntini
traiz
l'appendice non c'entra
attenzione
ok finiamo distacco ecco vedi come si vedono bene i nostri piani l'accollamento della fascia
di gerota con la fascia di told vedi come si vede bene qui l'accollamento anche io credo
che la laparoscopia abbia proprio portato questa magnificazione delle strutture che una volta vedo
soltanto l'operatore di come si vede si vede bene ma anche imparato in open a seguire quello che ci
ha insegnato dalla peroscopia è tutto sommato a se se se se alla fine alcuni gesti abbiamo
iniziato a farli abbia iniziato a farli guarda che si vede benissimo una cosa che la vediamo
dopo, abbiamo iniziato a fare, ecco qua, vedete, questo è il nostro duodeno, quindi siamo
già arrivati discretamente mediali, finiamo l'ultimo passaggio, vediamo fin dove scende
questo duodeno, per un motivo che non lo so, sembra che scenda molto in basso, devo dire
che è veramente peculiare questa caratteristica degli orientali su questa malattia di artrico
Perché in effetti io, dove sono resta? Di emigretomia destra per malattia di articolare, ecco qua, vedi, questa è la fine.
Io ti ho detto che l'ho fatto ieri d'urgenza nel nostro anestesista.
Ah, davvero?
Dopo il colon destro
Il nostro anestesista
Del primo intervento
Della slive che stava male
L'abbiamo fatto fare due esami
Ricoverato sul reparto
E poi è venuto giù
All'una
Per una sospetta appendice
Aveva un diverticolo
Perforato e tamponato dell'ascendente
E io ho dovuto
E io ho fatto un'emidestra
con anche così la paura che fosse un tumore.
E' certo, ok, e ci credo. Allora, adesso, scollato tutto il nostro colon posteriormente, ci rimettiamo esattamente come all'inizio e andiamo a prepararci i vasi.
Sì, ma in realtà sono ben pochi a fare questo approccio.
Credo che in Europa ci sia un tal Gagné che fa questa cosa qua.
Ecco qua, qui si vede bene l'arcata iriocicocolica, eccola qua, si vede.
Allora, il collega che aiuta mi sottende.
Bene, caro Emanuele, meraviglioso.
Eccolo qua, questa è la nostra catena circolocodica, qui abbiamo il piano dei vasi mesenterici,
quindi adesso piano piano ci apriamo la nostra serose in maniera tale da evidenziare i vasi.
E se il piano l'abbiamo preparato bene dovremmo trovarci con dietro lo spazio che abbiamo già precedentemente dissecato e preparato.
Questo è comunque l'approccio usuale, nel senso che abitualmente tutti iniziano dall'arcata iliocecocolica per identificare la vena mesenterica e proseguire con la dissezione.
Questo è il piano dove eravamo prima, piano piano ce lo riandiamo a guadagnare e ci troviamo esattamente dove avevamo già.
Ecco qua, vedi? E in questa maniera abbiamo già tutto il viscere preparato, quindi io qui sono in un piano di assoluta sicurezza e ho i miei vasi praticamente già staccati.
Tutto sommato vedi che la finestra duodenale si vede molto male, qui abbiamo i vasi mesenterici, c'è un po' di mostosi, quindi ci incidiamo la sierosa a livello dell'origine dei nostri vasi riocecoccolici,
Perdonami che perfezioniamo l'emostasi a ciò che non ci si sporca il campo.
Vedete qui abbiamo ancora un po' il duodeno sollevato, ma noi ce lo tireremo giù piano piano.
Poi non c'è nemmeno bisogno che stai proprio all'origine.
Sì, in effetti essendo patologia, l'unica roba che non sono riuscito a vederlo in faccia,
però anche la colo tac hai visto che tutto sommato ci diceva che non era non era valicabile
alla colonoscopia per quello no no ecco qua qui abbiamo il piano a vedi questo è il piano della
nostra vena mesenterica eccola qua quindi io sono in un piano corretto che ho fatto sanguinare ma
adesso prontamente
andiamo a fare la giusta
emostasi, devo dire che
ieri guardando c'era Corcione
che anche lui faceva un colombesto
lui ha questa
bellissima
abitudine che io non ho e secondo me
forse dovrei rubagliare
di preparare i vasi con uno
scionnessi laparoscopico
io sempre per quella pigrizia
che ti dicevo
prima non capisco, mettiamo un po' più a fuoco
ti spiace Massimo
non vado mai a cambiare
lo strumento
quindi cerco con quello che ho in mano
di fare tutto
la preparazione
direi che invece ha questo bellissimo
gesto che fa con
proprio con Shonness e la paroscopia
ecco qua vedete il duodeno qui
qui c'è da fare
un minimo di ripresa
di emostasi
c'è qualcosa che ci sgocciola
mi dà poi una garzetta, grazie, aspirare, aspiriamo, aspiriamo, aspiriamo, c'è qualcosa che gocciona,
che ce lo portiamo per subito, non arriva, grazie, mi tieni qua su, grazie, perfetto, mi dà poi il bipolare,
c'è un vasellino qua, fermo, fermo, bipolare, grazie, c'è una piccola collateralina, che, vedere, molto bene,
ancora aspirare grazie cucino d'acqua lavare senza esagerare se ma poi ci si
sporca tutto bene abbiamo ripulito il campo che ci
sarà sporcato ok rimettiti pure dove eri prima
cosa è sera c'era un collaterale che sgocciola ok diciamo proseguiamo con la
Sembra molto spessita quella.
Sì, in realtà lo è, vedi che ha un grasso molto rappresentato e poi sicuramente più
spessita rispetto al normale.
Ecco qua vedete lì velocemente l'origine della colica dell'avena, iliocecocolica,
adesso però
andiamo a vedere
di prepararcela bene
attenzione che c'è il rametto che era sanguinato prima
sì in effetti
c'è questa situazione ovviamente di flogosi
è chiaro che la mattinoplastica
a meno che non sia avanzata come quella che hai fatto tu ieri
la
la
vedi come i mesi qui sono
accolati
perché qui siamo già sulla testa
questa è già testa del pancas
dicevo nella materia di verticolare indiscutibilmente i tessuti hanno una
flogosi che rende la dissezione un po più complessa pian piano e se avete qui c'è
bene il nostro duodeno e ci tiriamo giù tutto molto bene qui sia proprio all'origine perché
che i vasi sono lì, i vasi sono lì, quindi pian piano seguiamo, ecco qui abbiamo l'avena,
sembra proprio lei, negli occidentali di solito si vede prima l'avena e poi l'arteria, adesso
non so se negli orientali cambia qualcosa, adesso vediamo, dicevo io, sì ne ho parlato
solo un'altra, è parlata la moglie di un collega, con una patologia di verticolare
del colon destro
comunque tutto mi aspettavo ieri
di dover fare dopo un'altra
emicolectomia
potevi dirla a Palazzini
potevi farla in diretta anche quella
lui ci ha provato ma il tecnico è già andato via
arca la miseria
peccato
a questo punto potevi
allora puliamoci bene
prima il foglietto peritoneale
ci puliamo
prima il nostro foglietto
peritoneale, apriamo bene
userei una strutturatrice
dunque no
io per abitudine cerco sempre
di prepararmi i vasi
piano piano con un po' di pazienza
cerco sempre di
clipparli
insomma ecco lì si intravede
qualcosina
con un po' di pazienza
me li preparo
qui direi che
dovremmo quasi esserci alla vena
mettiamo un po' fuoco
Molto bene, vedete che siamo proprio a ridosso del piano pancreatico, adesso possiamo anche migliorare il fuoco e subito davanti abbiamo l'arteria.
Ecco qua, se ci puliamo perché ho visto che la telecamera non è perfettamente pulita, è proprio dove c'è il centro dell'immagine.
Comunque si vede bene.
Sì?
Considero che io ho un televisore che secondo me è un po' più grosso dei monitor che ci sono lì.
Di qualche monitor che c'è lì.
No, si vede molto bene con questi monitor, devo dire.
È veramente...
Ok, io pulirei l'ottica
e nel frattempo pulirei anche lo strumento operatore
che se un po sporcato ok pinza me benissimo se si è pulito dentro ok forse un po pannata
ma la massa meglio ok dentro ha molto bene andiamo vicino mettiamo bene a fuoco vedi qua
si vede direi molto bene la vena mesenterica ok ok piano piano ci avviciniamo e ci prepariamo
per fare le regature
in realtà io ho uno strumento
che è potenzialmente articolabile
ma al momento
come dicevi tu
non è sempre necessario
articolare
poi dopo vediamo se magari
in qualche momento ti serve
in qualche passaggio serve
andiamo un po' più vicino, grazie
vicino, vicino, vicino
bravo, bravo, bravo
così ci vediamo un po' meglio
Ecco lì dietro l'arteria, bene a fuoco.
Sei molto paziente, io ho reggiato una bella staplerata.
Ma mi piace, mi piace fare la dissezione dei vasi, devo dire che piano piano insomma.
Adesso ci sono i miei collaboratori che stanno litigando su chi mette a fuoco meglio.
meglio, no sono più bravo io, no sei più brava tu, lo faccio io, l'ho sempre fatto
tu, mi dà da aspirare che farei brutto, però fra tutti e due secondo me non sono riusciti
ad arrivare, vai vicino, aspetta, così, così è giusto, ok.
mi manca l'audio del professor Baldazzi, Milano, Canale 9.
E sì, qua vi sentiamo, stiamo cercando di ripristinare l'audio.
Grazie.
Gianandrea, mi senti?
Mi senti Gianandrea?
Io ti sento bene, aspirale.
Qualcuno prende il microfono.
Mi senti?
Sì, c'è stato un breve blackout.
Sì, abbiamo un problema di pile del mio microfono.
Adesso mi dai un minuto che me le cambia e ritrovo,
perché adesso sto parlando col gelato
ok, hai visto che comunque
abbiamo legato i vasi
l'arteria e la vena, adesso li taglio
mi cambio il microfono
e tra meno di un minuto ritorno operativo
arrivo subito
insomma hai consumato le pile del microfono
pari di troppo
ecco ti
mi senti?
eccolo, eccolo
meglio che in Ferrari
ho fatto una battuta prima
te l'ho sentita e non potevo risponderti
ok
allora, hai visto che adesso
tornati indietro Massimo, abbiamo
me la dai una garzetta così facciamo un momento di
di pulizia maggiore
che visto che siamo qua
è tutto appiccicato comunque
sì, sì, sì
sì, sì, ma adesso piano piano
lo sistemiamo
ok
guarda qui, ok
hai visto come qui abbiamo i nostri
vasi mesenterici
c'è arteria e vena dietro
abbiamo legato l'ilio cioccolico
ecco se dovessimo
fare una resezione
per tumore
evidentemente
questi se volessimo fare una CME
dovrebbero andare tutti via
ma noi siamo più sereni
oggi quindi stiamo su questo piano
superiore quindi sul piano
più alto rispetto
al pancreas
perché questo è già testa pancreas
perfetto
Che comunque in tutte le maniere, qui abbiamo il duodeno, la rifectomia dell'angolo inferiore duodenale, lungo tutta la media dentale che è fatta, quindi abbiamo qui, attenzione perché ho come la sensazione di essere sulla fascia pancreatica.
qui purtroppo è proprio una roba
che ti viene
mi spiace dirlo ma con l'esperienza
perché vedi un giallo diverso
che non è il giallo
che dovresti vedere
perché vedi questo è Pancas
pronto?
Francesco
ragazzi pago io le pile
ragazzi aggiustiamo sto microfono
pronto mi senti?
pronto pronto pronto
Roma
Roma, è tutto finito? Pronto? Non è che sono finite le pile nell'altro bagaglio? Allora, andiamo su, dunque dove è che hanno visto l'altro? Pronto, mi senti Francesco?
Tu mi senti?
Io ti sento molto bene.
Ah, ok, perché ho avuto io un black.
Ah, ok, ok, ok.
No, no, ti sento, ti sento.
Allora, dicevo, a questo punto proseguiamo verso l'alto per andare a sezionare il nostro mesocolon trasverso.
Ottimo, perfetto.
Qui è il nostro piano pancreatico, che quindi sarà il piano da lasciare inferiormente.
comunque a me è successo una volta
per spingermi
nella linfadenectomia
di pelare la testa del pancreas
e poi avere
beh
sono i problemi segnalati
in chi fa la CM spinta
cioè non è che
purtroppo, ecco bene in mezzo Massimo
bene in mezzo, bene in mezzo
attenzione che qua secondo me siamo un po' bassi
come la stessa attenzione devi farla
quando fai il sinistro, l'abbassamento della tessura
perché ogni tanto
incappi nella coda
e poi è lì sotto
eh sì
purtroppo succede
a voi vi vada qualche chat?
abbiamo la dottoressa Colletti
no? al momento no
eh ma non è molto
sviluppata la
no ma qualcuno
prima vedevo che qualcuno la stava usando
ok
allora qui adesso seguendo questo piano
velocemente possiamo trovare
o i codici di destra o il ramo destra della collica media e adesso però saliamo verso
il con trasversa in questo ovviamente intervento più di tanto non ci serve spingerci a sinistra
ok indiscutibilmente la la gazzetta grazie quello che è l'anatomia dell'inserzione del
mesocolon trasverso
sulla testa del pancreas
è sempre un'anatomia
da scoprire
adesso ci sono
questi modelli
molto belli che fanno
sulla scorta di tac
ad alta
definizione, riescono a farti
il modello tridimensionale
del pezzo anatomico
con le stampanti
3D, una roba stupenda
Una roba stupenda, sì sì sì, ok qui siamo già dall'altra parte, vediamo se qua c'è qualcosa, in realtà stavo un po' scavando sulla parte anteriore della testa del pancreas,
Lì ho intravisto un vasello, poi bisogna stare attenti perché ovviamente a questo livello ci andiamo a trovare l'ansadielle e quindi bisogna stare molto attenti nell'affrontarla.
Dritto Massimo? Adesso qui puliamo un attimo.
Mi dà la garzetta? No, ma abbiamo la garzetta. Benissimo.
Sì, ok, ottimo, adesso seriamo, qui c'è qualcosetta, forse sono qua, vedi come sono un po' dietro rispetto al nostro mese?
Un po' sì, però mi sembra…
Sì, sì, sì, ok, qui abbiamo, vedi, un po' tutto già il colon staccato, abbiamo, ci rimangono solo questi che sono verosimilmente, secondo me, i destri, eh?
vedi com'è facile
questo è il piano pancreatico
a volte è proprio facile
questo qua è il piano pancreatico
perché in realtà il piano è più alto
e questo qua è il piano corretto
adesso non so cosa voglia fare
la dottoressa Cassini
molto bene
una presa direi meravigliosa
che mi sta agevolando
ok
è molto facile
a volte
approfondirsi nel piano pancreatico ok qui abbiamo i nostri vasi codici di destra che
sappiamo che non ci prepariamo anche questi in questo caso dovremmo vedere c'è un peletto
subito la vena vedete arterie e vena che sono di solito fusi in un'unica fascia vediamo se
riusciamo a separare senza fare disastri prima ce li prepariamo tutti e due ecco
prepararmi con un po di pazienza che in realtà vedi c'è un ramo già che si stacca qua un ramo
che si stacca un po' più basso, quindi vediamo di capire bene come si vanno a dipanare,
togliamo il tessuto linfograsso attorno, qui dietro ho anche un altro vasetto che spero
di aver preso, un'altra avenina, se no poi sporchiamo ancora il campo, eccoci, ecco qua,
vedi qui abbiamo un'arteria e subito dietro abbiamo la vena ottimo e poi ci abbiamo con
un po di robette dietro che piano piano ci andiamo a preparare mettiamo un'immagine
bene al centro ok bravo massimo si questo insomma so che tu pensi alle tue sta per ma
No, no, qui no, è la scuola di prima. Questo è piccolino.
Vedi che con un po' di pazienza si riesce a pulirle bene. Ci siamo quasi, direi che nella vedere.
Ok, vedere qui, grazie. Eccoci. Mi dai le clip? Ok, venga. Grazie.
appena più lontano
for vicino a me
io per abitudine
taglio sempre prima l'avena
ecco fatto
non so se qui
ha pizzicato qualcosetta
ok, ancora caimo
molto bene
e adesso andiamo direttamente su
vediamo se troviamo
questa la lasciamo sotto
Pronto, protezione di quanto appena fatto, e adesso finiamo, completiamo la sezione del mese e poi andremo a sezionare il vision.
Vediamo se abbiamo una marginale degna di nota, oppure no.
Ecco, io in questi casi, prima di sezionare, quindi mi preparo sia la parte colica, sia la parte, ecco qua vedi,
Eccola qua, eccola qua, eccola qua, ma credo che lo strumento possa essere adeguato.
diceva a questo punto io adesso mi preparo la punto di sezione del del colon andiamo
a sezionare la l'ultima andiamo a prepararci ultima seseale e poi facciamo il l'iniezione
intravenosa di verde intocenina per andare a verificare la correttezza della vascolizzazione
del nostro moncone
della nostra
punto di sezione
che devo dire
lo faccio
veramente abitualmente
c'è un costo del verde
che purtroppo costa
ma non più tanto
credo 50-60 euro
a fialetta
però puoi farci tre pazienti
in una mattina
si si
basta averli di seguito basta averli di seguito
ecco vedi volendo io qui potrei tranquillamente utilizzare vedi
l'angolatura dello strumento e quindi essere ancora più ortogonale al al
passaggio che sto facendo come dici sì come dici tu certo come dici tu uno
però alla fine è più abituato a spostare il viscere che che piegare uno strumento alla
finiamo questo momento che sempre un po noiosetto perché il grasso attorno al ecco ieri parlavamo
di preparazione intestinale i pazienti non li per il colon è retto ovviamente si fa sempre
ma il colon non lo preparo più, ai pazienti diamo un regime alimentare da seguire preoperatoriamente
con un minimo di preabilitazione, con dei carboidrati, dei probiotici e negli oncologici degli immunodrink,
vediamo se qui è sufficiente credo di sì abbiamo detto che sezioniamo qua ok beh qui già si sta
demarcando bene ma lo vedremo meglio dopo comunque è pieno di articoli se c'è ancora
ma non so posso portare via anche questa adesso vediamo ma dice che a chi serve a
nessuno, qui forse secondo me sono
stato un po' troppo in là però sai
se stavo guardando
ma non so
io volevo tagliare lì ma forse
ma forse era più corretto
tagliare qua
è quasi tutto prepagato anche lì
sì sì
forse stavo scusa
chiacchierando un po' e intanto uno si distrae
sì ne ha un sacco
no ma questo
ne ha un sacco
aspetta un atto diretto prendimi bene qua
È colpa sicuramente della dottoressa Cassini che si è mossa, non c'è possibilità alcuna di altra possibilità.
Sì, guarda, avrei pazienza, vado un pochino più in là.
Ah beh, ma basta così, lì, perfetto.
Sì, sì, sì.
Già che ci sei, insomma, almeno io.
Sì, sì, mi tolgo questi tre diverticoli in più.
Sì, sì, ecco, ok.
Ecco la nostra marginale che avevamo già giustiziato prima, che andiamo a rigiustiziare qua.
Quindi dicevo che queste situazioni non le preparo più e fanno semplicemente questa preabilitazione non ancora completa come eravamo abituati a fare prima,
ma quindi sia sospensione dal fumo, insomma che pian piano vogliamo arrivarci,
devo dire che qua gli anestesisti si stanno molto appassionando a questo filone culturale di preabilitazione dei pazienti
e quindi piano piano riusciremo a introdurre tutti i vari item del percorso.
Lascia di letta perché se no devi prendere più di qua, grazie.
riusciremo a riavere l'efficacia di tutta l'applicazione di tutti gli item del percorso ERAS.
Cosa alla quale io credo molto, devo dire la verità, perché secondo me una buona preparazione del malato è fondamentale.
Sì, senza dubbio, è ampiamente dimostrato.
Sì, sì, quindi piano piano ci arriveremo.
anche se hai visto che sulla
sulla discorsa della preparazione
intestinale in effetti
c'è quel trial molto
interessante che vedremo cosa
dirà alla fine
europea insomma vediamo
scusate qua ho un altro
sangue sangue
fatemi fare un po' di mostresi
se qui uno ci arriva
dopo la fine dell'intervento un po' stufo
cerchi di andare un po più veloce per accelerare i tempi ok quindi abbiamo deciso che stiamo qua
benissimo c'è un divertito dove mi dicono che forse c'è un divertito non è un divertito ma
stanno vedendo diverticoli in ogni angola quindi mi sembra secondo me li devo far
per mettere d'accordo questi due,
che sennò mi tirano un scemo.
Perché uno dice una roba, l'altro dice l'altra.
Quindi con l'orecchia sinistra ascolto uno,
con l'orecchia destra ascolto l'altra.
No, io non... Ah, forse qua.
Porca miseria, la dottoressa Cassini
mi ha sempre ragione, dottor Fiume.
Cioè, proprio non ne veniamo fuori.
Io e te siamo perdenti.
Anche lui diceva questo.
Quindi sono io il perdente?
No, ragazzi, questo non è un diverticolo.
È il suo colonico fatto così.
Va bene, adesso smettiamo di litigare sul nule di verticoli della signora.
Sì, no, quel bluetto che c'è lì probabilmente è un atto di verticolo, ma non è che possiamo,
se no dobbiamo fare veramente una collettoria totale a sta povera donna.
Esatto, ci fermiamo.
Ci sei, ci sei, dai.
Sta plegata là.
Ok, adesso vado a sezionare l'ileo, allora qui, qui, qui, qui, sì dottoressa è un diverticolo, ha ragione, dica con parole sua, lo vuole che lo porti via? Mi chiede di portarlo via credo, no?
ma non vuole che si sente in diretta quello che sta dicendo sta facendo dei segni che ti confesso
a me sono assolutamente oscuri lo sto togliendo lo sta togliendo gianandrea e sento che stacchi
e che a chi mi dimmi mi mi sostituiscono un momentino ok sì sì sì tranquillo te lo passo
ciao Giannandrea
chi sei? pronto?
ok qui siamo arrivati, andiamo di là
Giannandrea
andiamo giù
Giannandrea mi senti?
si ti sento
sono tuo fratello milanese
non ci si crede
non ci si può credere
proprio da quando sei primario
proprio lavorare mai
scusate
Scusate, per chi non lo conosce presento a tutti il dottor Carlo Molino, del quale ho l'onore di avere l'amicizia, nonché primario della chirurgia prima al Carderale di Napoli, nonché fondatore di Live2Lav, vada avanti.
Già non andrei a finire.
Allora Carlo ti faccio un resumé.
Sì perché io stavo guardando il rosso che stavo facendo là, dove è Nocefalo.
allora
è una paziente asiatica con una malattia
diverticolare
del colon destra che nei pazienti
asatici è molto
più frequente rispetto a noi europei
diretta, bravissima
ho qui la dottoressa Cassini che mi sta aiutando
che quando ha sentito il tuo nome è quasi
svenuta, mi prendi qua per favore
diretta, ok
bene in alto perché siamo forti
allora dicevo quindi paziente asiatica
una teoria di verticolare, abbiamo fatto la legatura dei vasi iliocecocolici e iliocecocolici all'emergenza
con i vasi mesentelici che dopo ti faccio vedere, i colici desti in realtà sono stati un pochino più alti
visto che non è una malattia neoplastica e quindi la necessità di una linfettomia allargata ovviamente non ha senso
non ha senso proprio l'infectomia
dopodiché abbiamo sezionato
il mesocolon trasverso
adesso va, no, perdono
abbiamo sezionato il mesocolon trasverso
non ancora il viscere
adesso qui io vado a sezionare
il meso dell'ultima
sereale e prima
della sezione faremo
l'iniezione intravenosa
del verde di indocianina
per vedere la esatta
vascularizzazione del moncone
intestinale. Qui è il nostro vaso che c'è sempre, a nostro motico tra l'ileocecocolica e l'ultimo ramo ideale che si potrebbe anche tranquillamente fare con lo strumento bipolare.
Ma preferisci evitare o ci metti una clip?
Può una clip, perché mi avanzate, allora ci mettiamo una clippettina proprio giusto,
ne mettiamo solo una da una parte e dall'altra parte possiamo usare lo strumento.
Ovviamente è una sonosindra corporea?
Ovviamente è una sonosindra corporea, sai che io su questa cosa sono discretamente orientato,
insomma, per non dire
totalmente orientato
e poi l'estrazione con
Fanez
l'estrazione Fanez, sì, facciamo un taglietto
che secondo me è la cosa
migliore, insomma
nei pazienti molto obesi, quelli che
magari hanno un grambiolo
mentale, di solito
preferisco magari farlo
da un'incisione che non li cada
proprio sul grambiolo mentale
perché sennò sarebbe veramente una cattiveria
insomma, ok, direcchi
qua ci siamo praticamente ed è comunque lo strumento è efficace davvero siamo noi
chirurghi che a volte non abbiamo il coraggio di credere completamente alla tecnologia andrea
io stiamo facendo questo protocollo di rinforzare la nostra musica con il club
tu ne hai esperienza?
Dunque allora
io il gluvran
lo usavo
l'ho usato veramente
che ero un bambino chirurgico
per fissare le ernie
e ho fatto anche
pubblicato alcune cose
quindi come molecola
lo conosco benissimo
facciamo un attimino di review
per te che sei appena arrivato
vedete qui tutta la preparazione
il colon è già stato dissecato
qui abbiamo ecco qua se li bravo vedi qui comunque abbiamo l'esposizione dei vasi aspetta che ti
faccio vedere bene dicevo l'esposizione vede dei vasi dei vasi mesenterici ecco i quali vedi vena
e arteria dietro andiamo su il pancreas che non è che non mi hai visto avevo discontinuato un attimo
vedi la capsule in questo punto qua
perché mi ero approfondito troppo
e
adesso te lo faccio vedere meglio
stai così diretta, grazie
ecco qua, si vede meglio, ecco qua
la nostra C2 denale
completamente preparata
voilà
dice la nostra C2 denale
eccola qua, vedi
tutta la C2 denale
con la legatura dei vasi
codici di destra
e qui è un pochino approfondito
questa è l'inserzione
del mesocolo trasverso
sul pancas che non ci interessa
disseccare proprio per i motivi
che ci siamo detti prima
poi siamo risaliti
per andare a preparare la sezione
ok, adesso facciamo
la iniezione
di 4 cc, grazie Matteo
di 4 cc di
verde e di indocenina
passiamo a luce infrarosso
si vede sempre sempre sempre sui monconi sempre assolutamente ok vai vai vai vai è una cosa
praticamente immediata ok benissimo controllo prima il colon che ovviamente la zona che mi può
preoccupare prima che mi può preoccupare un po di più come prima cosa si si colora il fegato
quindi appena arriva il fegato, al fegato dopo di che dovrebbe arrivare anche negli altri visceri, ecco qua, lo vedete? Si vede Carlo? Come si vede bene dove andremo a dare il nostro corpo di stapler, che in realtà è il colore anche proprio dove andrà a cadere la stapler, ecco qua, controlliamo l'ireo, grazie, stessa cosa di qua, e voilà, vedi?
ok ripassiamo in modalità normale vediamo il cayman alla martina benissimo risolviamo ok
sud duratrice io uso da un po di tempo con estremo piacere mi stanno perfezionando l'acquisto quella
della robotizzata, la signa, non so se tu ne hai esperienza, me la dà?
Sì, sì.
Tu sai tutto.
No, ce la danno anche a noi.
Ok.
Il vantaggio della strutturatrice è che non soltanto il fuoco è robotizzato, ma ogni movimento.
Quindi si riesce a calibrare molto bene l'angolatura della macchina.
Ok, qui in realtà io vorrei metterla proprio qua, ok, perfetto, vedi come la macchina si piega e si muove molto bene, qui aspettiamo comunque i nostri 20 secondi canonici, dritto, no sono io che sono storto, ok.
E' indiscutibile che ormai il concetto di macchina robotizzata sia, o comunque elettrica sia ormai qualcosa di imprescindibile perché come è ferma la suturatrice con l'elettronica non potrà mai essere con una meccanica.
la mano dell'uomo non può essere come
adesso qui mi da un secondo albipolare
che c'è in effetti, l'ho visto
un vasellino che
dobbiamo fare un attimo di
emostasi, avevamo una garza
dentro
ce l'abbiamo ancora
ecco, ha mollato tutto
ok, allora
no, perché indiscutibilmente
i colpi, direi che
il nostro viscere è ben vascularizzato
Io utilizzo una canica sena perché preferisco che sia un pochino, è proprio qui nell'angoletto, ok direte se mi prendi qui mi aiuti di più, molto bene, perché in realtà io ho messo la suturatrice un po' più in basso rispetto, bravo, e quindi ho preso un pochetto di meso.
C'è proprio una boccuccia qua che adesso vediamo se riesco a prenderla, eccola qua, ecco qua, allora, vedi, era proprio, ok, le soffriamo grazie?
Ok, controlliamo se abbiamo perfezionato l'emostasi, no, ma questa forse è qua, al massimo gli do un punto, se continua a sanguinicchiare gli do un puntino,
anche se questo è tutto
è solo grasso
perché vedi
finisce qui
ma no nel senso
sono abbastanza tranquillo
a fare mostasi
proprio perché dico
è grasso
mi dà l'aspirare
bravo Martino
grazie
un pochettino
forse lo manco
eh?
adesso
vediamo
si?
si si
adesso
adesso lo andiamo a dare ancora
mi dà ancora bipolare
ok
il viscere finisce là
perché ho voluto
essere un po' più
di stare nella nel posizionamento della macchina proprio per perché volevo volevo essere sicuro
di essere capitato in un punto ben vascolizzato ok direi che ci siamo c'è un po una piccola
va bene
ok
allora
qui direi che ci siamo
andiamo a
ok, tieni qui
benissimo
ok, puliamo bene
che anzi sa cosa faccio
questa qua, gliela ridò
e poi ne mettiamo dentro una pulita
sto cercando
di tirarla fuori
ok
Ok, tiro via questa gazzetta un po' sporca e ne mettiamo dopo un'altra pulita, mi dà la suturatrice ancora, grazie, e andiamo a sezionare il nostro ILEA.
Devo dire che ormai anche il Column d'Estero ha intervento eseguito parecchio.
Oramai è standardizzato.
e standardizzato
io ho fatto vedere in realtà
un approccio diverso
perché ho fatto vedere prima
hai fatto bene lo scollamento
bravo tu lo sai
mi conosci
perché io con un occhio ti guardavo
l'occhio si guardava
controllavo se facevi tutto bene
grazie
ok
se vedi insomma
stanno super ferme queste macchine
io credo che ormai dovremmo
avere solo queste
con buona pace
ai nostri amministratori
non sangue
a questo quasi forse
allora spostiamoci bene
togliamo a questo punto il decubito
laterale, adesso non essendo
una neoplasia non la insacchetto subito
ma me la metto qua così
riusciamo a
ok, mi da la garzetta, adesso qua possiamo
rivedere bene tutta l'anatomia
stop benissimo così e adesso andiamo a fare una storia che io faccio iso peristaltica ok
ovviamente lateralaterale ovviamente tra corporei c'era sì sì certo mi dà un crochet ce l'abbiamo
Ok, vedi che parete un po' inspessita che ha, è proprio fatta così lei.
Allora, adesso attenzione a non torcere il nostro viscere, ecco fatta, direi che non abbiamo problemi a farla arrivare.
In realtà lei ha qualche anche modesto diverticolino ileale.
No, ileale, eh?
Eh, sì, sì, no, molto strana.
Ok, crochet.
Benissimo.
Ok, benissimo.
Ok.
Io sto sempre un po' lontanino dalla rima di sutura per evitare problemi.
poi se mi dà una Kelly
una, scusi
una da dissezione
ho visto che stamattina hai fatto
un'ermia tale
dopo di questo fai altro?
si, no
è chi si ferma è perduto
abbiamo
una
sezione per
materia di verticolare stavolta a sinistra
quindi non so se tu
non torni a Napoli hai voglia
io fino a quando posso ti guardo
insomma, Franco
credo che sia al quinto intervento
devi recuperare un po'
devo recuperare
vabbè
ho visto che c'era anche
Sartori che operava stavolta, io non mi sbaglio
non l'ho visto
sì sì sì l'ho visto l'ho visto
da negrare
mi sono un po' appassionato
a vedere
la DCP poi c'era
allegretti
poi però
sempre con l'occhio sinistro
ti guardavo
anche perché hai avuto
perlomeno 10 minuti
di video
non intervento chirurgico
ma di te che parlavi
sempre esibizionista
comunque te ne sei andato lì senza salutare
non te l'ho più visto
lo diciamo pubblicamente
in questo momento pubblico
non andiamo sul privato
mi dà la stampa
grazie
questo momento pure
non andiamo sul privato così
va bene
allora
carica
sempre carica senape
utilizzo
che
in questi casi
è una via intermedia
tra una
tra una
blu
e una
e una vascolare
ok
ok
vedere qua
benissimo
fermo, fermo
che ho fatto dei taglietti molto piccolini
che ci ha aiutato
la dottoressa Cassini
che sicuramente ti permetterà
di riuscirci lo stesso
vedi appena l'hai nominata subito
si è mola mola
si è adoperata
a far vedere il meglio di se stessa
aspetta, aspetta
ok
direi che andiamo bene
come chiuderai la breccia con un sorriso
o due fiture
Allora, abitualmente utilizzo una sottura di quelle spinate o spigate, insomma, chiamala come vuoi.
Ok, adesso, ecco, l'unica cosa un po' fastidiosa della stafosinita corporea è che si può sporcare il nostro croc.
ma adesso
portando fuori la garza
confido di pulirlo velocemente
guarda qua
benissimo, mi dà un'altra garzetta
così finiamo di pulirlo
ecco io
prima, dimmi
quindi dicevi, fai un sol
uso un sol filo di questi
abitualmente faccio un unico
uso un unico filo
dove faccio un'andata e un ritorno
e come prima cosa
però mi dà un monosyn
Grazie. Come prima cosa, do un primo punto craniale che mi sottende poi la breccia da chiudere il collega che mi aiuta e poi parto dal basso.
E poi la annudi o metti la breccia per chiudere?
no, no, non uso più niente
sai
devo dire la verità
faccio tre passaggi in più
e lo lascio così
mettiamo bene a fuoco, grazie
stamattina Felice
ha fatto vedere che lui
fa una doppia
continua e poi
chiude e lega
sempre su un filo
un terzo filo perché
quando l'ha lasciato libero
ha avuto la decenza
Eccola là, ti ringrazio di questa...
No, no, ma rimane felice, non rimane a te.
Io devo dire la verità, da quando Corcione, quindi il maestro, ha pubblicato quel lavoro sulla importanza del doppio strato, faccio anch'io doppio strato, prima facevo sempre un singolo strato,
devo essere onesto
io faccio sempre il singolo
io faccio un doppio strato
perché hanno andato e ritorno
quindi non mi causa grossi problemi
in verità
comunque gli scalamantici siamo noi napoletani
tu come milanese non dovresti essere
esatto, ma tu sai che
ho la parte sinistra
essendo napoletano
ok, brava diretta, prendi sotto
benissimo, si riesce
meraviglioso, ok
Bene, tagliamo. Ecco io prima ho raccontato a Francesco che proprio ieri che moderavo lui, mi dà per favore il fill block, che mentre moderavo lui discutevamo se richiudere i nuovi piani d'accollamento, i mesi eccetera eccetera, una pinza.
e sia io che lui non li chiudiamo mai
e poi ho raccontato
che ahimè ieri sera ho dovuto
rivedere un malato in cui si era infilata
buona parte del
digiuno sotto una
sezione dell'angolo colico sinistro
così giusto
tornato da Roma
ho fatto questa piacevolezza
era per allenarti
questa mattina
esattamente
troppo freddo
e quindi vedi adesso io
Io parto dalla parte più bassa della breccia e salgo verso l'alto.
Questo è sempre un po' l'angoletto un po' più difficile da chiudere.
Mi vai un pochino più vicino.
Comunque io temo che adesso continuo a non chiudere il meso
e le prossime sezioni di angolo a colico sinistro ci penserò.
E quindi adesso lo chiuderai ovviamente?
no
ho pensato che questa cosa
ti avesse condizionato
ma devo dire
uno su
n numero
di resezioni al momento
devo dire la verità non mi ha condizionato
devo essere onesto
un'esperienza
da tanto tempo
non lo fai, non vedo perché lo dovessi fare
si poi è altrettanto
evidente che poi
insomma l'esperienza è proprio quella che ti fa cambiare il gesto chirurgico
perché alla fine più di mille libri vale quello che fai tutti i giorni
quindi insomma in qualche vicino bene al centro che siamo meravigliose ok questo
questo è un 3-0
un 3-0
della SUT
mi da da aspirare che c'è quella
uso da tanti anni questo fill block
che alla fine è un PDS
quindi un
monofilamento
un monofilamento
riassorbibile
niente c'è speranza
tu lo sai questo filo
è Feliciano
Sì, sì, sì. E io devo dire che ci ho messo del mio, perché loro lo facevano a 22 e io gli ho spiegato che io avevo bisogno di uno a 15 e loro me l'hanno fatto a 15. Credo che sia quello che utilizza la maggior parte delle persone adesso a 22. Quindi anch'io ci ho messo un po' del mio.
no, secondo me è molto comodo
il piattello finale
invece dell'occhiello
piuttosto che
di mille altri artifici che uno deve fare
il triplo passaggio
io poi che sono
un noto parkinsoniano
ho dei problemi a centrare l'occhiello
basta, smetto di operare
anzi sarebbe già ora
è inutile che ti dica che la dottoressa Cassini
quando ha detto smesso d'operare
sarebbe anche ora fattosi con la testa
se non te lo devo dire
mi sembra giusto
assolutamente vero
senza parlare dell'altro collega che mi sta aiutando
che è il dottor Massimiliano Fiume
che ha avuto l'avventura
di essere specializzato dal sottoscritto
e sperava di essersi liberato
di me con la mia dipartita
ad Amone invece
Mi ha ritrovato e quindi mi deve ricontinuare a patire.
D'altronde lo sai che io credo che i giovani debbano fare perché bisogna finirla con questa idea che bisogna fare i chirurghi vecchi dei crepiti.
I giovani devono fare, noi dobbiamo insegnarli a fare e passargli questa arte.
Dottor Fiume non si emozioni troppo e mi mette al centro l'immagine.
quant'è che ti hanno pagato i ragazzi
no ma c'hai ragione
ma infatti il tuo congresso è stato molto bello
proprio perché hai dato spazio ai giovani
senza considerare
l'ammemorabile relazione
di una collega che se non sbaglio
si chiamava Diletta Cassini
eh sì mi sembra di sì
anche a me
veramente di grande spessore
adesso vedi io arrivo fin qua
supero il primo punto
e poi torno indietro
quindi facendo un secondo strato
questo qui lo dicevo
e se ne è andato
ha mollato tutto, ha deciso che
sarà stancato, basta, tutto finito
non ti sembra questo filo un po' troppo
traumatico
per fare avanti e indietro?
no, ma adesso te lo faccio vedere
direi, tira su, bravo
no, perché adesso
faccio proprio un siero sieroso
abbastanza lontano dalla prima struttura
e visto che a me piace riconoscere
le paternità a tutti questi
me la diede, Gabriele Ania
che era il leghieri con il quale siamo stati
un po' assieme, proprio facendo
una diretta da Palazzini mi disse
tu cosa fai, uno strato, due strate
ma io guarda faccio un avanti e indietro
e da quel giorno lì gliel'ho
bellamente rubata che mi sembra
molto facile, rapido
vedi, dei punti questi
abbastanza grossolani
di accollamento sieroso
e basta
però comunque
vanno a performare
il secondo strato sieroso
insomma hai brillantemente
concluso anche questo
ecco l'unica cosa
se vogliamo finire
di dire l'ultima cosa
non dreno mai il colon destro
anche se
adesso che mi sono messo a fare la CME
con
guidata
dalla fluorescenza
Dicevo prima, lo sai tu, faccio il tatuaggio del tumore intraoperatorio, adesso io do un passaggio e poi la smetto.
Ovviamente tu non li prepari, no?
No, no, no. Ma il collega Bardi si chiama, non mi ricordo mai, lavora con te?
No, lavora a Battipaglia, a casa di cura. E lui si interessa molto della...
Eh, di fatto, sì, per quello che ti dicevo, vedere qui, su, via, perché c'è sangue qua?
Però io andrei in aggiro.
Mi prendi? Ok, portagli a me.
Adesso l'ultima cosa che faccio è, ok, monosina ancora, l'ultima cosa che faccio è un puntino qua,
giusto a fissare bene la stamosi che non mi si muove, una roba che probabilmente facendo il doppio strato
non serve assolutamente più, ma se faccio così è già bene che è finita.
Eccoci, non ci vedo più, ho iniziato a rimettere a quando si fanno questi scollamenti importanti,
perché può sanguinare, può avere qualche problemino in più,
e quindi secondo me bisogna riragionarsi, poi sono un pochino più imballati,
hanno una ripresa della canalizzazione più lenta, sono malati diversi.
quelli con cui
adesso mi da da aspirare
c'è una persona che ti vuole chiedere delle cose
no tagliare
Gianandrea carissimi auguri complimenti
Roberto Rea
oh cavolo
come stai?
sei deliziato
perché vuol dire
avere comunque una sequenza logica
di eventi ben spiegati e ragionati
voglio dire sempre
aspirare grazie
questa è la forbice
Mi dà la pinza. Ti ringrazio Roberto, stai bene? Grazie, grazie, un abbraccio. Aspirare, grazie. Facciamo un attimo di pulizia e ci siamo.
Ok, dicevo che io qui non lo chiudo per quello che dicevano gli americani che nei grossi spazi non succede niente, questa è la nostra preparazione, attenzione Massimo che sto inondando tutto.
A questo punto io insacchetto il pezzo, ci date il nostro sacchetto.
ti ringrazio caro
grazie caro
grazie a te
ci riaggiorniamo dopo quando fai il contesto
si, si, volentieri
adesso non so
senti, fammi una cosa, chiedi a Gaetano
ecco, un po' di aumento
l'occhio che non vede, il cuore che non duole
siamo sereni
cambiamo l'ottica, grazie
puliamo il trocar qui
senti magari Gaetano
se ti dice in che canale siamo
e se ci riconferma qua la regia in che in che a che ora e in che canale e lo faccio
sapere se gentilissimo di stare a chiedere grazie ok sacchetto questo punto in sacchetti
Grazie.
tempo riprendi? Mi chiedo. Ah, ditemelo voi, nel senso che io posso riprendere in un'ora,
sono operativo per l'ultimo caso, volendo. Allora, fra un'ora riprende. Un'ora? Che
ore sono? Le due? Te lo dicono loro. Va bene? Ok, Carlo, grazie. Un abbraccio, complimenti.
A te. Grazie. Ci date la luce, per favore? Se volete ne fatevo mettere le luci fuori,
che magari continuano a seguire le stazioni del pezzo.
Scialitica, grazie.
Alla fine ci abbiamo messo due ore.
Mi spegnete il microfono?
Regia, spegniamo tutto, grazie.
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