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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Stefano Berti Gastrectomia Subtotale ASL 5 Sistema Sanitario Regione Liguria Ospedale Sant'Andrea La Spezia Sc Chirurgia Generale
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che nella nostra tecnica è previsto comunque l'asportazione totale dell'omento, non faremo
una mesogastrectomia ma l'omento di per sé viene asportato.
un pochettino più, la lascio qui in qua così la prendi, ti diamo nell'esposizione della
del mesocolon trasverso per evitarne l'infrazione che ci porterebbe a un'eventuale lesione dello
stesso. Procediamo con il distacco, qui più o meno dovremo essere al medio trasverso,
iniziamo ad avvicinarci all'area di fredè, questi vediamo che sono i vasi colici, i vasi
O comunque l'aspettanza della L che poi si unirà col tronco gastrico, il gastroepiploico per appunto sostanziare il tronco di L.
Sicuramente in questo tempo la paroscopia è più agevole che in altre forme di chirurgia mini-invasiva o anche in presenza di un dolico trasverso e questa fase è sicuramente una fase meno entusiasmante dell'intervento però altrettanto importante perché secondo i dettami della società giapponese per il trattamento del cancro gastrico
l'omentectomia rimane ancora soprattutto nel cancro advanced come in questo caso un passaggio
ineludibile in questa chirurgia vediamo qui come qui inizia possiamo iniziare a vedere
tronco di Henle e qui piano piano invece vedremo le spettanze coliche eccole piano
fase in cui appunto si possono creare inevitabilmente delle brecce nel mesocolon
pronto? professor Berti?
si pronto, buongiorno
buongiorno, buongiorno professore
buongiorno
buongiorno a lei, sono il tecnico qui Gaetano
che intervento fa?
facciamo una gastrectomia subtotale con l'infadenectomia di 2. Grazie prof. Può cominciare
con la presentazione del caso e andare avanti con l'intervento. La ringrazio. Perfetto. Buongiorno,
buon lavoro. Buongiorno. Allora intanto se siamo collegati, buongiorno a tutti, siamo dalla sala
operatoria di La Spezia, stiamo effettuando un intervento di gastrectomia subtotale per una
adenocarcinoma dell'antrogastrico. Sono qui con me al tavolo il dottor Cosimo Feleppa,
la dottoressa Laura Dova, la dottoressa Alessandra Aprile, l'impareggiabile ferrista Armanda
Lagomarsini e fuori tavolo abbiamo Mascia Vigna e Luca Spadoni. Ovviamente con noi anche
Anche quest'anno ci ha fatto il regalo, la cortesia di essere presente il professor Falco, il nostro maestro
e la preziosissima dottoressa Beatrice Palermo vi illustrerà il caso clinico
La prego di far partire il contributo che ha preparato, da cui avrete tutte le notizie sulla paziente che stiamo operando.
Buongiorno a tutti. La paziente è di 76 anni con un'anamnesi patologica remota, un'emoredectomia e una revisione di cavità uterina, al momento non in terapia.
La paziente giunge alla nostra attenzione per dispepsia per cui esegue un esofago gastrodenoscopia con riscontro di una lesione ulcerata in sede antrale su cui vengono effettuate biopsie e riscontro di adenocarcinoma scarsamente differenziato.
Viene eseguita un'attacca torace-addome di stadiazione negativa per secondarismi che mostra delle linfadenopatie perigastriche, quindi indicazione chirurgica gastrectomia subtotale con linfadenectomia di 2.
Qui vediamo la marcatura che abbiamo eseguito ieri con verde d'indocianina ai quattro poli della lesione e intralesionali.
Allora, se posso far vedere quello che abbiamo fatto sino ad adesso, che è sostanzialmente il distacco colo epiploico,
perché la nostra tecnica prevede, come dicevo, secondo i dettami della società nazionale
giapponese per il trattamento del cancro gastrico, comprende soprattutto anche qua nella DENSED,
l'asportazione dell'omento. Quindi abbiamo fatto tutto il distacco collo epiploico, quindi qua
vedete lo stomaco, qui vedete la marcatura sulla lesione, c'è stato un piccolo problema
Adesso risolviamo subito la marcatura sulla lesione, ecco perfetto e qui vedete il distacco, stavamo distaccando il gastroepiploico, vedete i vasi gastroepiploici di destra e qui andavamo, stavamo andando a pulirci, vedete già anche la presenza di alcune linfodenopatie.
Adesso poi andremo nel momento in cui sono meglio soleggiate andremo a fare anche un test al verde d'indocianina perché come vi ha detto la dottoressa Palermo ieri la paziente è stata sottoposta a una marcatura perilesionale con verde d'indocianina e ovviamente andremo a vedere il risultato.
L'intervento da noi previsto è comunque una di due, indipendentemente da quello che sarà poi la risultanza di ciò che il test con colorante ci andrà a rappresentare.
Sappiamo che in questo settore ancora l'utilizzo del verde d'indocianina è investigazionale, noi abbiamo la fortuna di avere la tecnologia necessaria per poter procedere a questo tipo di valutazione.
Sulla chirurgia gastrica per il momento non abbiamo in piedi delle particolari studi, delle particolari proposte perché come tutti stiamo alla finestra a guardare quella che sarà l'evoluzione e soprattutto le indicazioni cliniche che poi...
No, grazie, che appunto questa tecnologia avrà e si cambierà quelle che sono ad oggi le nostre abitudini per quanto riguarda le linfadenectomie gastriche.
Allora eccoci qui, qui vedete la fredè, continuiamo a liberarci ancora il gastrocolico, ecco il duodeno, il duodeno discendente ed ecco la porzione destra del gastrocolico e sotto vedete la comparsa della fredè con i vasi pancreatico duodenali.
Come vedete è importante procedere nella dissezione accurata dei piani seguendo le linee di accollamento embriologico perché qui per una corretta linfadenectomia delle stazioni 6 dobbiamo procedere appunto a questo tipo di dissezione.
In senso centripeto vedete sui vasi gastroepiploici.
Scusami, sono Marco Freschi, ma mi hanno shiftato da un canale all'altro perché siamo 22 attivi.
E certo, quindi adesso ti farò compagnia io.
Oh grazie, ti ringrazio allora, passiamo questa mattinata insieme, ecco come vedete questa è la porzione, ecco se tiri super bene lì, qui ci sono delle aderenze che adesso andiamo a liberare con le cisti e la prima porzione duodenale, termine dell'antrogastrico, eccoci qua, perfetto.
L'aditus ad antrum nel senso del Winslow, eccolo qui, io procedo sempre anche a un minimo di mobilizzazione duodenale, soprattutto del duodeno discendente perché questo mi rende più agevole l'ispezione della porzione retropancreatica
perché nella D2 dobbiamo anche eventualmente andare a fare una raccolta dei linfonodi di questa porzione.
Quindi come vedete, vedete qui il colon, il trasverso.
Anche perché proprio il tempo dei linfonodi retropacreatici è proprio questo.
E poi è più difficile la paroscopia paradossalmente.
Sì, tutto questo.
Rischi di vedere meno paradossalmente, forse è l'unico punto in cui non hai l'incredibile vantaggio della laparoscopia.
Per ovviare a questo si procede alla cocherizzazione, che non è una cocherizzazione estesa come quando si fa la denocarcinoma della testa del pancreas e quindi la pancreatico-duodenectomia o i tumori delle vie biliari,
Però diciamo che viene esposta la porzione superiore del blocco pancreatico duodenale e si fa anche un'esposizione della cava che è subito qua sotto, adesso ve la farò vedere.
Lascia pure la colecisti Cosimo e invece inizia a prendermi il blocco duodeno pancreatico, per piacere, piano, ecco qua, perfetto, quindi andiamo sul ligamento duodeno cavale, lo apriamo, procede sempre per strati, Cosimo,
a prendermi il cosimo colecistico e a tirare su, grazie, perfetto, benissimo, qua procedo io, ecco vedete che stiamo esponendo la porzione superiore della cava e andiamo a esporsi piano piano i retropancreatici, un attimino magari così, vedete anche qui, vedete già una positività, vedete questi linfonodi,
Adesso poi proveremo ad attivare, anzi possiamo magari vedere se attivando la funzionalità con il verde indocianina, questi linfonodi che diciamo clinicamente sono positivi, ecco lì qua, ecco qui.
Vedete che questo che è positivo, è francamente positivo, questo ve lo dico io perché è anche duro al tatto, non capta, che è abbastanza atteso per il fatto che se le metastasi sono macrometastasi alterano quello che è il flusso linfatico all'interno del viceversa.
vediamo come gli altri pathway linfonodali sono conservati, vedete questo è la gastroepiploica,
il moncone diciamo, e tutto questo sarà tutto tessuto linfograsso che noi con l'harvesting
dei sei andremo a levare vedete i quattro e poi e poi procederemo oltre vedremo vedremo che tipo
di indicazioni ci darà il nostro colorante vitale però direi che già il risultato diciamo il
risultato è della dell'infiltrazione di ieri direi che è abbastanza suggestivo non so cosa ne pensate
Si vede molto chiaramente.
La funzionalità vascolare sul testare la pervietà dei monconi in chirurgia colica è una pratica che da noi oramai è diventata rutinaria e devo dire che è un buon ausilio a quello che però è il nostro principio,
che è quello della preservazione vascolare in chirurgia colica e diciamo che ci aiuta nell'assessing ma difficilmente ha modificato quello che è stato il nostro planning operatorio o la revisione per dire dei monconi,
laddove già si fa una chirurgia di preservazione vascolare in genere si ha già una buona perfusione, però avere il supporto inequivocabile dell'utilizzo del colorante vitale
è un qualcosa che conforta molto ed è una tecnologia che secondo me questa sì deve prendere, è giusto che prenda piede nelle nostre sale operatorie perché se ne può riscontrare l'efficacia e l'utilità veramente in maniera eclatante,
Cioè passare dall'averla a non averla è un grande upgrade, ecco, vedete, vedete qui. Ora, grosso modo qua ci siamo, io andiamo adesso sul piccolo aumento, riprendi te la telecamera per favore, ecco cercate di farla ballare un po' di meno perché altrimenti ci viene a tutti un po' il mal di mare.
Cosimo dove sei? Ok, sotto il fegato, tieni su. Vedete, guardate qua, già si vede che tipo di linfodenopatie oggi ci troveremo a dover affrontare.
Allora lo studio angiotac che è imperativo non solo per questioni di staging preoperatorio sul quale ovviamente non c'è bisogno di dilungarsi.
Posso avere una garza per piacere? Dicevo che l'utilizzo dell'angiotac preoperatoria ha un senso anche nel planning operatorio perché lo studio con ricostruzione vascolare ci permette già di avere un'idea del tipo di dissezione che andremo a fare,
della necessità di preservare ad esempio a questo livello una irtol, piuttosto che quando poi faremo il peduncolo vascolare, di essere a conoscenza di una epatica di destra, magari aberrante, che nasce dalla mesenterica superiore.
Quindi lo studio angiotac è imperativo e l'angiotac del paziente deve essere attentamente visionato dall'operatore e possibilmente discussa come facciamo noi o in sede multidisciplinare o poi a parte con il radiologo nei suoi aspetti più peculiari e ancillari.
Allora, a questo punto noi che cosa facciamo? Abbiamo praticamente in mano tutto per poter iniziare la linfodendectomia, perché la mobilizzazione dello stomaco è completata.
Quindi la prima cosa che andremo a fare sono i 6.
Devo dire che questa è una paziente chirurgica quindi non bisogna lamentarsi, la camera non è molta e quindi anche i trocar sono stati messi più bassi rispetto a quello,
I trocar poi magari vi facciamo vedere se interessa un attimino il posizionamento, però è il classico posizionamento a rombo della chirurgia sovramesocolica.
e sono stati messi però in posizione più caudale rispetto al normale
proprio perché presagendo questa riduzione della camera peritoneale
ci siamo già un attimino prevenuti, Cosimo si è prevenuto.
Allora vogliamo un attimo di nuovo sempre per questioni iconografiche
rishiftare sulla funzionalità verde ecco qui vedete molto bene si vede bene quindi ritorniamo
oppure sul normale grazie alessandra rimetterò un po a perdere oggi ma per il momento devo dire
diciamo l'affinamento dei materiali e degli strumenti rende questo tipo di
chirurgia sempre più... Guarda in un certo senso mi hai letto nel pensiero perché stavo
pensando che questa chirurgia un po' come la chirurgia del retto è stata un
po' rivoluzionata, penso che tutto si può fare con la monopolare e bipolare, non
però sono due chirurgie
che gli strumenti
che siano ultrasoni a radiofrequenza
hanno rivoluzionato
adesso queste decisioni che si fanno
sono possibili
in maniera così delicata
così conservativa
perché ci sono questi strumenti
assolutamente
come hai ben detto
per esempio
l'altra chirurgia mini-invasiva
che quella robotica
può ampiamente dimostrare il ritorno alla vecchia monopolare ovviamente rivista rivisitata nei
termini in cui è stata rivisitata con nel setting robotico diciamo ci ha fatto vedere come sia
possibile quella precisione sia possibile sia conservata insomma nulla sia stato perso al
gesto open anche in chirurgia mini-invasiva. Per quanto riguarda la laparoscopia, sulla
quale io da sempre non utilizzo la modalità in 3D, ma sono un entusiasta sostenitore del
Full HD prima e ovviamente del 4K adesso, gli energy device di un certo tipo, qui abbiamo
un energy device misto
a radiofrequenza
e
ultrasuono
però vedete che grado di pulizia
che consente
certo io
ai giovani dico sempre che per esempio
a me capita spesso di fare
gli leocolici
con il crochet
perché è di una precisione
incredibile
bisogna prendere il buono di tutto
il buono di tutto, certo
Certo, certo. E c'è lo strumento giusto per far tutto, assolutamente d'accordo.
Ed è importantissima la conoscenza, su questo secondo me c'è tanto lavoro da fare da noi anche in termini di formazione,
la conoscenza delle potenzialità, come dicevi bene, del setting d'utilizzo dei vari energy.
Perfettamente d'accordo con te.
l'utilizzo stesso degli energy
io vedo molti colleghi
che magari hanno
le idee poco chiare
anche sull'utilizzo della semplice bipolare
ecco faccio per dire
ecco e anch'io
sono abbastanza tecnologico
anche per motivi diciamo ludici
ho più telecamere che figli
non amo assolutamente
il 3D
perché io credo che sia una tecnologia
tecnologia valida in prospettiva, adesso è ancora giovane, mi è a fatica da un vago senso di nausea, per cui poi dico spegnete tutto, mentre invece il 4K è un cambio sostanziale.
Sì, devo dire che è successo un episodio molto carino qualche giorno fa, perché io lavoro nella nostra azienda, abbiamo oramai da tanti anni diviso la lana dalla seta,
Cioè facciamo l'attività di Day Week Surgery in un presidio e ne approfitto per salutare Claudio Bianchi che oggi non è in sala qua con noi perché è impegnato in un altro evento che in combinazione era contemporaneo e che manda avanti in maniera egregia il grande lavoro che c'è da fare sul presidio di Sarzana che dirige.
però dicevo, noi abbiamo diviso l'attività, quindi andiamo a farle con le cisti sostanzialmente,
il programmato lì, e abbiamo avuto un problema con la colonna,
quindi ci hanno dato un muletto, una telecamera risalente agli anni 90,
ed è stato molto divertente vedere come i nostri giovani colleghi, che sono bravissimi,
In questo momento mi sta aiutando, ho in sala due specialisti in formazione, una neoassunta, tutti giovani, ho la fortuna di lavorare in un posto dove ci sono tanti giovani,
anche grazie al contributo che ci dà tutti gli anni l'Università di Genova
e che ce li manda in quanto centro diciamo formativo noi
e insomma questi ragazzi si sono trovati per fartela breve con una telecamera degli anni 90
ed era bellissimo vedere la loro faccia
e io ho ricordato loro che io ho avuto l'onore, la fortuna, con Emilio Falco nel 1998
di fare con quelle telecamere lì e addirittura con ancora i tubi catodici
e non i monitor a 4K che abbiamo in questo momento, la prima duodenocefalo, la paroscopica.
Quindi vedere la loro faccia, sapendo che quella è la tecnologia con cui noi abbiamo iniziato e con cui i nostri maestri, i pionieri di questa tecnica si sono cimentati in imprese che allora veramente sembravano impossibili.
Adesso viene da sorridere di fronte a quelle che a volte noi aduciamo come difficoltà, pensando a quei tempi.
E quella era il top della tecnologia di allora.
Certo, certo. Assolutamente. Dobbiamo pulire un po' perché secondo me ci sono delle ombre e la gente non vede bene in sala. Puliamo un attimo.
Quindi vedete, diciamo, siamo abbastanza fortunati perché pur essendoci una marcata positività, ora possiamo dare anche una flesciata, possiamo dare anche una flesciata sul, ecco, vediamo come la fredè è completamente pulita.
Siete d'accordo? Assolutamente. E come noi abbiamo tirato su questo che era tutto quanto appiccicato qua sotto.
Vedete la L, e qui sotto si vede anche l'inizio della mesenterica superiore, che è quella che poi andiamo a pulire in altre situazioni.
in questa
le immagini sono sicuramente
molto belle
adesso poi io non l'ho visto
in ambito
medico quindi non so
arriverà più o meno ma
ho visto in un evento
sul broadcast che io
gioco anche a fare altro
oltre a fare chirurgo
ma dai
raccontaci
mio figlio
gioca
a football americano
ah c'è picchia
una cosa da niente
esatto
e io mi occupo
della trasmissione delle partite
ma che bello
è per quello che ho più telecamere
che figli
ho due figli
ora la capiamo meglio
bene
sto preparando l'attività
per quando smetterò di fare
il chirurgo
sì certo
direi che è un'attività
che non manca l'adrenalina
come sala operatoria
perché voglio dire
una partita di football americano
con tuo figlio che gioca lì
sicuramente non ti lascia
proprio indifferente
beh io ho giocato cipani
so cosa vuol dire
e comunque mi ha dato soddisfazione
sono stati campioni italiani più a tre anni di fila
caspita
direi che allora
Come ti dicevo, ho visto le nuove tecnologie a 8K, ma quello è vero.
Siamo all'8K, sì.
Sì, sì, sì.
Il problema è che è una telecamera.
Il pelo nell'uovo, lì siamo al pelo nell'uovo.
Sì, sì, sì.
Mentre una telecamera broadcast, diciamo quelle che si vedono alla televisione 4K,
andiamo sui 250 mila euro circa, e quella 8K saliamo un pochino.
addirittura
solo la telecamera
telecamera più ottica
l'obiettivo costa
110-120 mila euro
anche per il momento
senza intoppi
grazie anche
alla nostra equipa anestesiologica
Francesco Corcione
ci sta aiutando
la Rossana Zucchelli
che ringraziamo
L'anestesia oggi ci terranno soprattutto il dottor Francesco Corcione, che non è parente del nostro, ho scoperto, non è parente del nostro Corcione, ci terrà compagnia tutto il giorno perché poi il programma prevede che nel pomeriggio avremo un altro caso, un'altra gastectomia, un'altra localizzazione e va bene.
Ecco qua la gastrodudenale, ora ve la faccio vedere. La vedete? Ecco la quarta. Questa, adesso poi la vedremo meglio.
Quindi attualmente il trattamento laparoscopico dei tumori dello stomaco è la tua struttura che è penetrazione A, diciamo.
Noi praticamente facciamo così tutti i cancri gastrici, ma oramai da tanti anni.
L'Emilia è iniziato vent'anni fa e io ho proseguito.
Ora i ragazzi stanno aggiornando la casistica, ma mi sembra che siamo sui 200 casi oramai trattati in questa maniera.
Ecco, secondo te qual è il limite alla diffusione di questa chirurgia?
Secondo me è il limite alla diffusione di questa tecnologia.
Guarda, non lo so, io la trovo così, l'ho trovata da subito, così affascinante, così performante, l'anatomia ce l'hai...
Io ti parlo prima da discente, per vedere un intervento del genere in chirurgia open dovevi essere proprio in prima fila, non che con Emilio non sia stato in prima fila.
Però a livello didattico, almeno questo è anche il feedback che ho, con i miei giovani mi confermano il fatto che la precisione sia un requisito che non manca in questa chirurgia,
Anzi, perché ricordiamoci che qua se cammiamo qualcosa, facciamo sanguinare, finiamo in un piano sbagliato, eccetera, il giochino finisce.
Quindi anche la dissezione procede attraverso dei tempi, delle modalità, delle cose che sono non meno attenti rispetto a quanto siamo abituati a fare in Open.
Ovvio la chirurgia open rimane il nostro riferimento, quello che dico con forza è che la chirurgia laparoscopica mini-invasiva in genere non deve fare assolutamente niente di meno di quello che ci ha insegnato la chirurgia open.
E' giusto che si ricordi come questa chirurgia debba essere di principio riservata a casi particolari, proprio in ragione del fatto che non è ancora diffusa nella comunità chirurgica,
che quindi le professionalità necessarie per poterla applicare in sicurezza
ancora non sono in numero sufficiente, che mancano dei programmi di formazione,
della tutorship, la proctorship, che spesso il confronto con le società internazionali
che si occupano di trattamento del cancro gastrico lasciano ancora aperti molti dubbi, molte giuste considerazioni, quindi diciamo che è lecito anche porsi delle domande se fare o no questa chirurgia in questa maniera.
Quindi non ho un modo univoco di risponderti. Ti dico che forse per me io penso di farla meglio così che in open.
Almeno le volte che mi sono trovato a dover convertire era perché c'era qualche grosso problema legato soprattutto alla diffusione della malattia, magari sottostadiata all'imaging, vedete che anche qui ci dovremo divertire per andare a trovare poi l'epatica quando faremo tutta quanta l'epatica comune.
Però, insomma, io ho avuto la fortuna di avere anche un maestro che mi ha fatto vedere che nulla è impossibile, a volte l'applicazione, la dedizione, anche il crederci, il crederci nell'atto mini-invasivo.
Allora, ci fermiamo un attimo qui adesso, per piacere, molla pure, un secondo, ecco, andiamo a pulirci ancora un secondo qui e facciamo, io direi che abbiamo tutto in mano perché qui vediamo bene, scusate, fallo vedere di qua, non girare, ecco, che sennò ci viene, fallo vedere un attimino di qui,
Però qui la gastrododenale mi sembra abbastanza pulita, quindi possiamo fare sicuramente la sezione, ecco qui, sono separate la gastrododenale dalla gastroepiploica, quindi adesso possiamo fare in sicurezza la sezione della gastroepiploica, di destra.
direi che l'arvesting linfonodale
completiamo per bene
quindi dei vasi gastroepiploici
adesso ovviamente
andiamo a vedere
se abbiamo ancora qualcosina
possiamo dare
un attimino
una visione
con il verde per piacere
ecco qui direi che abbiamo
praticamente tutto in mano
molla pure
possiamo certamente
Noi di scuola lo affondiamo e per ora nella serie di 200 casi abbiamo tre leakage, tutti e tre grazie a Dio risolti si poi in maniera, mi date ancora un attimino la macchinetta per l'evenienza che ci fa, evita di farci dormire sonni tranquilli per un bel po', una volta che si instaura.
Quindi questa è una fase in cui secondo me l'attenzione, la cura e i dettagli è quella di raccomandarsi sempre al fatto.
Mi sentite?
Sì, certo.
Scusa perché avevamo perso la connessione e mi sono dovuto scapicollare in regia.
allora dico che noi qua abbiamo
abbiamo fatto l'affondamento
del moncone nonostante la tristezza
quello l'ho visto
forbice
questo lo facciamo di routine
la nostra linea insomma
aggiunge pochi minuti all'intervento
ma cinture
bretelle come si dice no?
allora
ora iniziamo ad andare intorno
a questo peduncolo
vai sull'Rex
Per piacere, vai qua sul Rex e tira su, dai, qui su, includendo possibilmente il ligamento, ce la fai a includere nella tua manovra il ligamento, se no, se no proprio mettiti sul ligamento qua su, ecco, perfetto, perché creiamo una tenda che rendiamo anche a loro più agevole la visione, eh?
Allora, mettiamo un altro trocar da 5.
la vedete?
eccola qui
quando faccio il peduncolo da questa parte
sposto l'ottica
sul trocar operativo di sinistra
e aggiungo il quinto trocar dall'altra parte
questo quando facciamo ad esempio la chirurgia pancreatica
o la chirurgia del peduncolo epatico
qui in questo caso per il momento
Ho un'ottima visione lateromediale, senza dover per forza. Armando andiamo in deroga al protocollo, utilizziamo una gazzina piccola perché così leviamo un po' di oozing dal campo.
ma anche per un altro dato un intervento più agevole, almeno dal punto di vista dell'individuazione dei piani di dissezione che come vi ho detto all'inizio dell'intervento costituiscono l'elemento fondante di questo tipo di chirurgia.
Perché? Perché questa paziente non è stata sottoposta, come invece facciamo di routine questo dal 2007, sui pazienti che possono essere legibili al protocollo di chemioterapia preoperatoria.
Quindi il famoso MAGIC che poi adesso ha altre connotazioni rispetto al protocollo originale.
Questa paziente si è anemizzata fortemente, è stata sottoposta a delle trasfusioni e come sapete questo è uno dei motivi di esclusione dall'arruolamento, cioè la forte anemizzazione.
La presentazione è stata quella in pronto soccorso con un'emoglobina che è arrivata fino a 6. Questo è elemento di esclusione dal protocollo di chemio preoperatoria.
Allora, la chemioperatoria sicuramente è un qualcosa che oramai sappiamo avere la sua importanza strategica per l'outcome a lungo termine del paziente, però spesso in questi pazienti con linfonodi così positivi, vedete, ci complica la vita.
perché nella regressione, nel downsizing del tumore, si ha però una reazione desmoplastica perivasale che ci rende l'intervento decisamente più disagevole.
I pazienti chemotrattati sono sicuramente dei pazienti peggiori da un punto di vista della performance chirurgica.
Anche la necessità della trasfusione, anche ieri con un altro collega, la necessità di trasfusione, specialmente che arriva fortemente anemizzato, comporta anche poi delle conseguenze immunologiche di prognosi e di evoluzione della malattia,
in cui il paziente arriva già
defedato
per l'evento omorragico
questo devi tenere non laggiù
ma quassù il ligamento
possibilmente tirandoti sul lobo quadrato
vediamo un attimino
se riesce a fare tutto
se no poi procederemo
a mettere un filo o qualcosa
abbiamo a combinazione
il ligamento rotondo
vai avanti
il duodeno non mi serve più
Adesso andiamo a anteriori, sto andando a anteriore Cosimo, grazie. No, tienimi su questo ligamento rotondo perché altrimenti divento idrofobo, grazie. Io vedo un po' di alone, se puliamo la telecamera è meglio.
Quindi oggi ho utilizzato questo approccio lateromediale sul peduncolo, non è che bisogna sempre fare così, questo consente la dissezione a bloc, questo sicuramente, per ora va bene così e vediamo di continuare così.
saranno contenti i nostri amici robotici
ecco io penso che ad esempio
mentre sono
ovviamente parlo perché
è ovvio, la volpe
è l'uva, sempre quelle questioni
lì, però
adesso al di là della battuta
mentre
la chirurgia robotica
in campo di chirurgia addominale
costituisce sicuramente
un grande
passo avanti, però in termini di
outcome abbiamo visto che soprattutto sulla chirurgia colica ci sono addirittura anche
dei ripensamenti perché i costi-beneficio non sono ancora così chiari. Ecco, io trovo
che in questo genere di dissezione e poi soprattutto anche nelle fasi ricostruttive, lì il robot
davvero ci può dare nelle mani giuste perché se no nelle mani di tutti, ahimè, poi si
si vedono cose un po' strane in giro, però nelle mani giuste potrebbe dare veramente un grande upgrade,
un grande aiuto al contributo della didattica e dell'ergonomia e quindi se il chirurgo lavora e capisce bene,
bene sicuramente poi il paziente ne giova, su questo nessuno si sente di dissentire, però la tecnologia non è tutto, no?
No, no, d'accordo, anzi, secondo me il messaggio che si può mandare è che mentre nella chirurgia colica di fatto il campo operatorio cambia ed è ampio e quindi sì, certe volte l'errore...
Ti perdiamo, ogni tanto ti perdiamo.
Credo di essere tornato adesso.
Sì, adesso mi sembra di essere.
Ecco, esatto. Dicevo, mentre il campo operatorio è ampio e quindi l'errore di orientamento deriva anche dal fatto che ci si sposta, invece in questa chirurgia qua si possono fare degli enormi casini paradossalmente con un campo piccolissimo.
E quindi il robot sicuramente ti dà, come dicevi tu, nelle mani opportune un grande vantaggio perché puoi fare dei gesti che sicuramente difficilmente sono replicabili senza l'ausilio di questa tecnologia.
È sporca la telecamera. Poco andiamo a sottopassare tutto, per il momento non l'ho ancora fatto perché mi sembra che la dissezione proceda abbastanza tranquillamente, però sicuramente adesso, ecco, eccola lì, la vedete? Siamo arrivati sul piano portale.
eccola, bella come il sole
eccola qui, l'abbiamo aperta
nel senso buono
abbiamo aperto la porta
alla porta, dai per il momento
sembra che venga bene
giustamente come mi dice
è meglio portarli di là
adesso magari qui passiamo qua sopra
e si, ho l'ansia
da prestazione al consenso
l'epatica di destra
sottopassiamo la via biliare
più purtroppo non abbiamo oggi quelli gialli ma questo ci ricordiamo tutti che riabiliare
artificioso, andiamo a rimuovere, ovviamente dobbiamo poi asportare anche tutto questo tessuto.
La telecamera, un attimo, grazie, non ho abbastanza camera, quindi ci dobbiamo un attimino riposizionare,
Vediamo come possiamo fare, perché probabilmente adesso tirando sulla colicisti, adesso ti do la gazzina, mi dai la gianno, questo, quello che vuoi, grazie.
Do questa gazzina che abbiamo messo preventivamente qui, a tirare su il lobo quadrato, vai.
Grazie, ecco il passalacce, quindi molla un attimo Cosimo, grazie, molla pure, tiramela giù di qui, questa prendila e tirala.
Tutto è chiarissimo, una dissezione perfetta.
Grazie. Devo dire che i ragazzi stanno facendo un grande lavoro, mi tollerano, per il momento mi tollerano.
Per dire il valore anche didattico del... no, non lo diciamo, nel senso che la collega che mi sta facendo vedere si è aggiunta al nostro gruppo da poco, la dottoressa Aprile, penso che questo sia se non il primo o il secondo stomaco, dottoressa,
che mi sta facendo vedere benissimo, ci ha già aiutato sul reto, ha già fatto altre
cose, però è orientata, mi segue, conosce i tempi dell'intervento e riesce a seguirmi
senza bisogno che io intervenga più di tanto a dire fai questo, fai quello e onore al merito
della dottoressa Aprilia in questione, però devo dire che è un'esperienza che poi si
Si rinnova spesso con i nostri giovani.
Non abbiamo una persona dedicata su tutti gli interventi a fare da cameraman, l'aiuto alla camera.
Variano, sono in tanti e devo dire che tutti mi danno la grande soddisfazione di seguire bene l'intervento.
Già noi su questo ai nostri tempi non eravamo così performanti come loro.
Vuol dire che sono anche abituati a studiare, oramai a vedere congressi, a vedere interventi su internet, cioè le modalità di apprendimento virtuale per loro sono veramente molte rispetto a quelle che abbiamo avuto noi.
Anche se io continuo a dire che prima si parte dai textbook, poi si finisce sull'enciclopedia medico-sirurgical e poi possiamo discutere di tutto quanto il resto.
Se posso aggiungere l'importanza della scuola, anche siccome ho avuto il piacere di formarmi e di lavorare con Lorenzo Novellino.
carissimo amico di Emilio
di Emilio Falco
quindi
anche te sei discepolo
di un pioniere, di un grande
di questa chirurgia
ho avuto la grande fortuna
che mi ha costruito
la testa laparoscopica
che è diversa
la testa laparotonica
devi shiftarti in
laparo mode come si dice
si, bravissimo
Questa è un po' la differenza che io ho notato con chi non ha avuto questa fortuna, magari si è formato con corsi, con dedizione.
Ricordiamolo è la via maestra oggi per formarsi, ricordiamolo perché è importante.
Però è diverso, fanno più fatica, i giovani di adesso hanno la fortuna di poter accedere anzitutto a una formazione o comunque una pratica più diffusa, ormai le procedure sono molto più diffuse,
Che poi anche questo è un po' tutto da vedere, perché proprio parlando con dei miei colleghi nel mio ospedale, parlavo proprio di stomaco, di procedure del genere, e mi hanno detto, perché ti agiti tanto quando in realtà l'appendicectomia non è che poi sia così diffusa.
ricordiamo che fino a 5 anni fa
aveva una penetrazione del 19% in Italia
io penso che siano dati che fanno riflettere tanto
tu la faresti mai
un'appendicectomia open nel 2021?
una risposta secca voglio da te
se mi danno le enciclopedie per ripassare
volentieri
e quella è la palestra dei nostri giovani
e se manca l'ABC
e se manca la BC
guarda io ho sentito dire
di posti dove la laparoscopia
in urgenza è stata bandita
dalle sale per
diktat aziendali
quindi figurati
siamo addirittura
a questi livelli
anche laddove magari ci sarebbe
la volontà
non c'è la possibilità
su questo però devo dire
che c'è una grossa complicità
nostra
di fronte a questo tipo di diktat
non si può star muti
no, se l'azienda
ti dovesse dare un diktat
del genere
come dicono i francesi, mandarle a cagare
è sempre una possibilità
guarda, su questo
sai come dicevano
sanità di corpo
sanità di mente, mens sana
in corpo le sana
adesso poi siamo in conferenza
non si può dire certe cose
ma penso che a tutti
a tutti faccia piacere
anche sdrammatizzare
un pochettino
per dire, io dico sempre
siccome anche noi abbiamo gli specializzanti
che sono tutor della scuola
dico sempre, cerco di trasferire
quello che ho imparato
assolutamente, la prima cosa
quindi
al di là del valore
dell'apedicectomia
che per carità
bisogna saper fare anche aperte
Ma che discorsi, ma è ovvio.
più complessa e ti obbliga dei gesti a incrociare ferri, a usare tutte e due le mani, a cambiare
ferri e sono estremamente propedeutici a gesti più importanti, a interventi più importanti.
Me lo mettete un po' più in anti-trendelenburg? Assolutamente sì, il concetto è quello,
si parte da lì tutorati per andare a fare poi anche altre cose, ma quella è veramente
L'altra cosa che io ricordo della scuola di Novellino è che un grande insegnamento fu proprio per i primi tempi diffidate delle colecisti facili.
Assolutamente, hai visto a che livello di danni sono arrivati considerando le colecisti facili facili.
Io dico sempre ai ragazzi, quando una colicisti vi sembra facile, scalate di marcia, di 10 marce.
Sì, il cronometro si usa negli stadi di atletica, non in sala operatoria.
Difatti. Allora, possiamo un attimino vedere in green, perché siete d'accordo che questi sono linfonodi positivi, giusto?
Guardate un po' come prendono, allora capite bene che le linfadenectomie regolate sul verde anche no, come si dice da ste parti, ma su questo penso che nessuno di noi abbia dei dubbi, no?
Assolutamente.
Rimane però tanto da dire per altre cose.
L'unica cosa curiosa è che a fronte di questo macroscopico sospetto di positività,
che poi si dice sempre così
ma sono quasi certi
direi
però non c'è quella
quell'imbibizione
dei tessuti
da quella linfangite
di ipertensione
assolutamente
tu dici ho capito dove vuoi arrivare
stai giocando facile
sì va bene
sono stato particolarmente
fortunato
forse era il momento in cui non eri collegato
Io ho detto che tutti quanti i nostri pazienti di cancro gastrico vengono sottoposti dal 2007 al protocollo MAGIC, quindi fanno chemio preoperatoria. Si era sentita questa cosa?
E lì effettivamente se questa paziente fosse andata a chemio magari non erano così grossi ma intorno era un casino, questo non vuol dire minimamente che i pazienti non debbano fare neodiuvante, sia chiaro, il chirurgo si deve armare di pazienza, però quando mi dicono che questa non può fare la neodiuvante quasi quasi sono contento,
perché effettivamente cambia completamente
la musica
hanno quegli esiti
che ti comportano anche
che è un po' come nel reto
ti trovi quel tessuto
quel sanguinettino
a nappo
hanno la reazione desmoplastica
non vernicia
infiltra
il cellulare
Le vedete le famose ali di gabbiano, cerchiamo di pulirla un po' meglio, facciamo la sezione della vena coronarica stomacica, insomma i tempi sono sempre i soliti.
Comunque la paziente ha anche una bella anatomia.
Sì, assolutamente sì. È una paziente chirurgica. Ti ripeto, ora non so, non pretendo che tu abbia visto gli altri anni perché ho fatto diverse cose qui al Parazzini, sia a me che prima a Emilio era capitato di fare stomaci e diversi anni ho dovuto fare dei peduncoli che praticamente l'intervento, tutto il collegamento è durato sul peduncolo, capito?
perché
proprio per quelle cose che dicevite prima
si certo
beh
io un po' di esperienza
da Giorgio ce l'ho
sono 25 anni
eh
quindi hai già capito che insomma
ladro sgama ladro
diciamo così dai
esatto
Cosimo è il mio vice
Cosimo Feleppa
Ecco qui invece quella linfangite che te dicevi, siamo sul tripode, quindi io sto rallentando di marcia, come hai visto, però quella linfangite neoplastica che non abbiamo incontrato fino a qui, adesso sta venendo fuori insieme al plesso celiaco, insieme a tante altre cose,
Perché avete visto che non mi faccio problemi anche su quello, perché penso che anche a livello antalgico poi abbia il suo senso questo gesto chirurgico.
Ad esempio le clip autobloccanti sono un'altra cosa che secondo me ha velocizzato e reso molto più sicuro l'harvesting e la legatura vasale.
Possiamo dire che incoraggiano il riconoscimento delle strutture, perché metterle è facile, ma se ti accorgi che hai sbagliato non è così facile toglierle.
Sì, di fatti io, diciamo che, come tutti, per l'amore di Dio, ma le metto laddove sono sicuro al 100%.
Poi, come hai visto, anche nella chirurgia resettiva e non di preservazione come quella del peduncolepatico,
grazie Cosimo, attenzione perché fai sanguinare se sei un po' troppo, per il momento il campo è pulito.
noi abbiamo l'abitudine
da sempre, anche questa è una cosa che mi ha insegnato
Emilio, di sottopassare le strutture
e di non clipparle
se non a fine
diciamo di quel tempo chirurgico
ecco, quindi non è che
trovo sottopasso e
clippo, no? Anche questo
avete visto, ci ho girato un po' intorno
prima, sapevo che era
la vena coronarica stomacica
ma diciamo che me la son presa comoda
ecco, esatto
d'altra parte
una certa tranquillità
nei gesti
è dimostrata anche
da quello che dicevi tu all'inizio
cioè lo studio angiografico
assolutamente sì
vai con già
l'autostrada in testa
esatto
ma io lo faccio
lo faccio
sul colon
ma anche il colon
Anzi, mi metto alla console dell'attacca appena il radiologo non c'è e mi metto a giocare, a guardarmi, a fare tutte le ricostruzioni.
complimenti
a quello non ci arrivo
me le faccio fare
però penso che hai toccato
un punto fondamentale
la chirurgia
esatto, cose molto più banali
noi abbiamo la grande fortuna
di fare ancora il pronto soccorso
e su questo
capirai che sto mentendo
perché non è una fortuna
tutto il nostro lavoro è sempre una fortuna
mettiamola così
infatti ai miei giovani
spiego sempre che in chirurgia
la fortuna non esiste
bisogna solo avere culo
ci sta
allora passa l'aci
passa l'aci
ci siamo
emoloc
quando sto a cercare il naso
per cui io quando staccio il naso l'Armanda stavolta gli è andata bene per un filo, quindi sempre è meglio abbondare quando è difficile, ancora un'altra e poi un'altra ancora, forbice, a questo punto andiamo a fare i paracardiali di destra, cioè nel senso adesso qua completiamo la discezione qui,
non mi risulta che ci sia una gastrica posteriore ecco qua il pilastro è ovviamente quello di
abbiamo utilizzato una gazzina e non ancora l'aspiratore oddio vedo la gente che si fa
dei gesti in consulti qua in sala ma quella piccola dove l'avevamo messa ce l'hai sotto te
Perfetto.
Proviamo a ripulire un attimo, così facciamo vedere la parte della dissezione dei paracardiali.
Anche qui questa è una paziente, diciamo, tra virgolette piccolina, per cui non ho bisogno di spostarmi.
Poi ci sono nei pazienti un po' diversi, più profondi, eccetera.
Ci sono un po' di accorgimenti che bisogna prendere con l'ottica e con i trocaro operativi,
ma diciamo non è il caso, quindi vi risparmio gli sproloqui.
Bene, allora facciamo un attimino vedere perché a questo punto la linfadenectomia è completata.
Volevo darvi uno sguardo d'insieme, se concordiamo che questa la possiamo chiamare una di due.
Allora, partiamo dai paracardiali, scendiamo, tronco celiaco, vediamo le ali di gabbiano, la splenica, i primi 10-7 cm, vediamo l'epatica comune, la coronarica stomacica legata,
eccola qui l'epatica propria l'epatica propria e poi il tronco sinistro del tronco destro dell'epatica
sotto vediamo la porta eccola qui sotto passata eccola e qui vediamo la via biliare qui in questo
caso addirittura anche una dissezione posteriore perché c'era una positività linfonodale e
E ovviamente i retropancreatici, perché la questione è sempre quella in laparoscopia, ma come fai, come non fai, eccetera, eccetera.
Eccoli qui, vi ho fatto vedere che io tutta questa zona qui, tutta, dietro, eccoli qua, ho tirato via tutto.
Possiamo dare una controllatina in verde per vedere se abbiamo fatto bene i compitini.
Non si vede tessuto linfatico, ovviamente questo è il sottomucoso intestinale.
Qui abbiamo il verde indocianina che si concentra nella via biliare, nella colecistia e nella via biliare, tutta isolata. Non c'è evidenza di altro tessuto linfatico in quelle che sono le sedi previste dalla D2 per l'arvesting linfonotico.
Ecco, in questo senso, secondo me, c'è spazio investigazionale per l'utilizzo del verde indocianina,
cioè non lo utilizzo per fare questo tipo di linfadenectomia, ma magari per vedere se ci sono isole importanti di tessuto linfatico
che possiamo aver lasciato indietro, a posto, grazie, possiamo ritornare sulla visione normale.
sì sono assolutamente d'accordo
anzi non solo abbiamo visto
che questa è una di due
ma se vi si consente abbiamo visto
come si fa anche la di due
quello
quello voglio dire
non lo so
ho capito che vuoi che ti offro da mangiare
qua e quando mi vieni a
trovare qui in Liguria ti fai una mangiata
di pesce dai
no
come dicevi tu
è una prepessa
anzi una speranza
che si
arrivi ad avere una validazione
di quello che noi
speriamo
e un po'
subonoriamo
per queste
procedure
non la tranquillità
di aver colato il vieto ma non di aver
lasciato
di non andare a dormire
col dubbio di fatti io penso sia quello no che poi alla fine esatto interessa tutti ma ancora
da rifinire un attimino qua il lo scollamento a volte vedete non si finisce mai questa è la
parte un po più con la sezione vediamo di quali casi basica se ci devi se dobbiamo farlo oppure
no con l'altro l'intervento programmato no cioè non è un concino sapete che non bisogna legarli
quelli anche se mi sembrava che ci fosse qualcosa di lei che arrivava dalla splenica posteriormente
cortesemente se lo possiamo ritirare perfetto ora possiamo procedere con la macchinetta data
si si è vero
però ha la stabilità
dello stelo
durante la sintesi
diciamo che nei miei
protocolli per la chirurgia
gastrica, resettiva gastrica
la per GI
utilizziamo
quasi oramai solo esclusivamente
elettrificate
robotizzate
magari beati voi che ve le fanno per ora
ce le fanno prendere
qui a seconda
della Vernia, come si svegliano
troppo è, credo che sia così
sì sì, di fatti
no, assolutamente
non è una critica
è una necessità
di tutti
però penso che passi importanti
indietro sulla tecnologia
non ce li possiamo permettere
quindi deve essere un qualcosa
che fa un po' riflettere
dovrebbe far riflettere
tutto il sistema degli acquisti
che secondo me
mi appella più il demendamento
e allora abbiamo
il nostro monconcino
adesso possiamo
poi eventualmente anche facendo
il verde di indocianina
endovenoso
possiamo poi andare a testare
la perfusione
di questo moncone
ora per la ricostruzione
prevediamo di fare
una Rouen Y
quindi una Y
Y, andiamo
al Traiz
a Gian per piacere a me
questa la leviamo
transmesocolica, quello vabbè
non vengo a dirlo, mi dai per piacere
il CCCC
che poi è io
non abbiamo fatto nomi
continuiamo a non farne
ma va un po' pulito per piacere
giusto, giusto, non bisogna
piegarsi
al bel capo
e fare nomi che peraltro
nostra questa quella che ferente che andiamo attaccare su e poi e l'altro è il price olé
perfetto qui possiamo sia indicare o fare il double la tecnica del double loop quella mutuata
poco da fare, dumb proof, quindi adatta a me.
Allora ti giro una domanda che è arrivata attraverso la chat, oltre ai complimenti per
l'intervento, chiedono se esegui la colicistectomia profilattica, la colicistectomia profilattica
e cosa ne pensi a riguardo? La leviamo praticamente sempre, è un passaggio
che poi come dire, molla pure grazie qua, che lascio il piacere poi ai miei di fare
Ecco, però assolutamente sì, è una valutazione, tanto più se i pazienti hanno fatto della chemioterapia perché nelle evenienze, c'è stata forse una o due evenienze in cui poi non l'abbiamo fatta e hanno avuto anche delle colecistiti post-operatorie,
che non sono per niente infrequenti e per niente banali.
Ah, ecco, guardiamo col verde per cortesia. Possiamo farlo?
Suicciamo un attimo. E' stato appena fatto, per cui guardiamo il moncone.
Mettiamo in monocromatico per piacere. Monocromatico che forse rende meglio.
Eccolo qua. Guardate il moncone. Direi che è perfettamente vascolarizzato, così come l'alza trasposta.
questo è abbastanza evidente
assolutamente
e non solo
è bello vedere come cambia il colore
dove c'è, fai la presa col ferro
il che dimostra la variosità
scendiamo col sondino
arriva, si arriva
si, eccolo, eccolo
un attimo, un attimo, un attimo, no, ferma
ferma, ferma, vieni avanti
ok, ecco lì
perfetto, basta
fine, fissalo lì
continuo ancora a preferire queste strutture
alle barbed
magari ho prevenuto una domanda
come mai non la fai
con questo o con quello
questo magari diciamo
è un mio limite personale
squadra la vincente
non la cambio
non credo che poi sia
fondamentale
uno se abita a usare una cosa
se la fa bene
E' per quello, poi queste sono proprio quelle qui squiglie che fanno un po' parte delle idiosincrasie di ciascuno di noi, ecco, manie, idiosincrasie.
io gli autobloccanti li ho usati
molto poco, devo essere sincero
la verità, pensavo di
non averli mai usati, ieri
l'ho detto in un altro commento
mi è arrivato subito
su whatsapp un mio collega che mi ha detto
no, l'hai usato, si può darsi
però non è che
non mi piacciono
da impazzire, a essere sincero
no, io ho avuto
bisogna essere
molto abili, cosa che
che io purtroppo a giudizio di molti non sono, perché a segare, se non si usa bene,
segano il margine della breccia e ci sono delle condizioni, delle situazioni in cui
questo non è molto piacevole. In più quando vedi la mia, ora molla, molla lì, la mia
comunque è una tecnica in cui io faccio, ora loro mi hanno dato una mano perché avevamo
oggi un trocar in più
ma se no io
con questa tecnica l'operatore
fa tutto quanto da sé
e puoi verificare
molto bene se i due
margini della breccia
sono simmetrici
se non lo sono ti puoi correggere
puoi tornare indietro
cosa che non è così agevole
con quelle altre, ecco questo è il motivo per cui
poi ripenso che sia tutto
validissimo
e tutto saputo usare
bene, no? A iniziare dal bisturi, il bisturi taglia, il bisturi può essere pericoloso,
sì certo, sì che adesso ci inventiamo anche le protezioni per gli aghi, per tutto, eccetera.
Per carità gli autobloccanti a mio avviso invece cambiano la vita se uno fa l'ernia
inguinale con la TAP, si deve chiudere per ritornare in un'altra vita.
Esattamente, ecco bravo, hai detto un setting dove anche noi lo utilizziamo regolarmente.
Anche lì usavo quello classico e dopo a qualche anno, a parte che è la prima volta che l'ho usato con presenti rappresentanti in sala, ho preso l'asolina.
Subito, la prima?
Sì, sì, sì, ma perché la fortuna non esiste.
esiste quell'altra roba
esatto ma dopo qualche anno
ho pensato ma perché devo stare
a cercare l'asolina
la rifaccio cioè
io quando la uso
la passo fuori
quindi l'asola è più grande
e diventa più semplice
di questo modello
è quello che
come vedete
io posso passare
da una
scusa nel passaggio
dalla camera esterna
laposcopica adesso non abbiamo un segnale
dicevo che con questo
modello passi
tranquillamente dalla 60
carica 60 che ho utilizzato
molla molla
le immagini
si si si sono tornati perfetti
quindi da questo feedback grazie a voi
quindi lo schermo
del computer è il vostro
questo non te lo so dire
Lo schermo del computer era il nostro quindi, che si vedeva.
Ora io non so se avete visto all'inizio la presentazione del caso, se volete la rimandiamo un attimo.
No, no, quella sì, quella è stata vista.
Ditemi voi, ma diciamo che l'intervento qui è...
chiedo istruzioni
a Giorgio
e alla regia
perfetto, grazie
e grazie ancora se non ci sentiamo
allora
vi devo salutare
perché abbiamo la gente in coda
gli aerei in coda
nell'area taxi
quindi vi ringrazio moltissimo
grazie, grazie a voi
un saluto a tutti
Senz'altro riferirò
complimenti a tutti
è stato veramente un piacere
grazie altrettanto
è confortante
vedere che si avanza
in la stessa direzione
grazie
spero quindi di rivederci l'anno prossimo
assolutamente si
se capiti da queste parti
mi tocca
quel famoso pesciolino
mi informo
bravo bravo
ciao
grazie a te
e dai i pontini
ma dammi un coso
un coso
da 7 cm
un PDS 7
non stenotizza
no
anzi che evita che
l'ernia
tira un po' più verso di me
ne bastano tutti
ma do il pds dicevo
lo vedo uguale no?
si però poi quando rimetti ti dico io
è certo
è venuto via il sondino?
si il sondone
e metti il sondino
si
non è così bene
sono cicci di sangue
non è il cicci
se poi molla il moncone
vabbè però va bene
l'ho fatto in due ore e mezza
due ore e mezzo
clip
forbice
ce l'abbiamo
allora abbiamo una gavla dentro
giusto?
fermo
facciamo vedere
tutto quanto
aspetta vediamo che ne scendino
aspetta un attimino
aspetta
vai
vai
vieni
vieni
fermo vai
ma è piccolo o grande questo?
è questo qui arancione
ma fissalo lì
è entrato proprio poco a poco
aspetta no
questo è il moncone
vai un po' più avanti leggermente
2 cm
Sì, vai ancora.
Buono, basta la cosina.
E' molto fissa così.
Sì, fissa così.
Andiamo un po'.
Così, così, così.
La colecisti sta qui.
Eh?
La colecisti, dai.
Forza.
Tieni, dovina.
Tieni di mezzo.
Levami di mezzo il lobo quadrato.
Il lobo quadrato, dai.
Levamelo un po'.
Dov'è la gazzina?
L'abbiamo levata?
Lo tengo tipo di vargatura, dai.
Eccolo qua.
Tieni così, dai.
anche non c'è un goccio di sangue ragazzi, uno di uno, ok uno, non c'è uscito, l'uncino, quanto è l'uncino?
non me la dai un Maryland per piacere, così lavoro meglio, io sto cazzo qua non ci sono abituato,
Puoi vedere? Molla un po', molla, molla, molla, molla, molla, molla.
Tieni lì. Grazie.
Vabbè, meno male che si è incarcagnato alla fine.
Mariland a me.
Mi dai il drenaggio? Fate il fan in stil qua, non troppo grosso.
No, no, no.
Veloce, eh Cosimo.
Gian, per piacere.
Non cose tirare su questo, che così lo riesco a mettere anche dietro la lanastoma.
Dai, fate...
Bene, dai. Benissimo. Tutti bravi.
Tutti bravissimi.
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