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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 Pierenrico MARCHESA Radicalizzazione del Residuo retroperitoneale+ Linfoadenectomia interaortocavale videolaparoscopica ARNAS Ospedale Civico di Palermo UOC di Chirurgia Oncologica
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Allora il caso sarà presentato dalla dottoressa Sara Monastero, anche lei giovane, aspirante,
chirurga. Noi cerchiamo di fare proselitismo visto e considerato la carenza di vocazione
in chirurgia, quindi cerchiamo di renderci attrattivi con le giovani generazioni e speriamo
che insomma tutto questo porti poi ad un ad un'inversione di tendenza insomma sarà prego
buongiorno vi presento il caso di questo ragazzo di 27 anni che in anamnesi patologica remota
presenta un idrocele bilaterale neonatale sottoposto intervento chirurgico e che nel
2010 in seguito a recidiva viene sottoposto a un reintervento in anamnesi patologica prossima a
A dicembre 2024 il ragazzo accede in pronto soccorso per addominalgia.
Viene eseguita una TAC addome che evidenzia un processo espansivo paraortico
delle dimensioni di 10x9 cm con infiltrazione posteriore al muscolo psoas.
In seguito anche a TAC torace vengono evidenziate multiple lesioni nodulari
a carattere ripetitivo circa 20 a livello del parenchima polmonare bilateralmente.
In seguito a ciò si decide di procedere con agobiopsia della lesione addominale con esame istologico che mette in evidenza un tumore maligno a cellule germinali non seminomatoso a diffusa differenziazione citosinciziotrofoblastica, un coreocarcinoma.
Dunque si tratta di un tumore testicolare e infatti l'ecografia evidenzia una massa
rotondeggiante ipervascolarizzata dal diametro trasverso di 3 cm al testicolo sinistro.
La diagnosi definitiva risulta di coriocarcinoma testicolare con secondarismi linfonodali e
polmonari di stadio CTX N3 M1A S2. Il regime terapeutico intrapreso prevede una chemioterapia
e circa un mese dopo un'orchi-funicolectomia come intervento chirurgico e successivamente
una chemioterapia in prima linea secondo schema PEB in seguito alla quale la risposta risulta
con progressione di malattia entro sei mesi dal termine della terapia con platino, dunque
con un paziente platino resistente e quindi si procede con una terapia di salvataggio
secondo schema T-ICE che consiste nella mobilizzazione e raccolta delle CD34
seguito da tre cicli di chemioterapia ad alte dosi seguito a loro volta da trapianto autologo.
Si evidenzia una negativizzazione in seguito del marcatore e al controllo imaging a novembre 2025
la TAC Total Body Addome ci consente di apprezzare una riduzione dimensionale della formazione sostitutiva secondaria dell'emia addome sinistro
con diametri assiali di 6,8 x 7,2 cm e risultano sovrapponibili le multiple adenopatie in sede interaortocavale, paraortica e liaca comune sinistra
come apprezziamo dalle immagini TAC.
Secondo le linee guida IOM in caso di tumore testicolare non seminomatoso dopo chemioterapia di prima linea con massa residua e marcatori tumorali negativi si procede con una chirurgia di radicalizzazione e infatti l'intervento oggi proposto è di radicalizzazione del residuo retroperitoneale insieme a una linfadenectomia intraortocavale videolaparoscopica.
Bene, grazie Sara. Aggiungerei alla sua presentazione il fatto che abbiamo anche provveduto a fare una criopreservazione del seme di questo ragazzo,
un ragazzo, come vedete, un giovane uomo di 27 anni, dove chiaramente dobbiamo anche cercare di preservare poi la sua funzione procreativa.
Questo secondo caso, come del resto anche il primo, rientra in quella che è la nostra pratica quotidiana.
Io, oltre ad essere responsabile della chirurgia oncologica, sono anche il direttore del nostro dipartimento oncologico. Qui al Civico di Palermo è un dipartimento piuttosto vasto, piuttosto articolato e la nostra attività è sempre costantemente e quotidianamente integrata con l'attività degli oncologi medici, dei radioterapisti, degli ematologi,
come vedremo anche nell'ultimo caso
se abbiamo tempo di poterlo presentare
e questo ha ulteriore testimonianza
di come ormai l'oncologia moderna
sia fondamentalmente una disciplina
totalmente multidisciplinare
quindi non si può pensare
che una malattia oncologica
possa essere approcciata in prima battuta
da uno specialista
senza potersi e doversi confrontare con gli altri quindi ora diciamo i miei collaboratori che adesso vado a presentarvi hanno già iniziato diciamo l'intervento e dovremmo essere pronti per per entrare nel clou abbiamo qualche commentatore chiedo
Sì, sì, eccoci. Una domanda al volo, se possiamo disturbarvi prima di iniziare l'intervento, l'esposizione dei trocar.
L'esposizione dei trocar, sì, ve la facciamo. Possiamo anche accendere le luci eventualmente.
Abbiamo il trocar ottico in sede mediana sovra pubica, qualche centimetro al di sopra, ha circa due terzi distali tra l'ombelico e la sinfisi pubica,
i due trocar da 12 mm in fianco destro e in fianco sinistro
e un trocar da 5 mm sovrambelicale che ci servirà per sostenere la tenda
per permetterci una camera di lavoro come vi faremo vedere.
Ok, grazie.
Vado di là così vi presento la nostra
equip
ho bisogno di
mi dovete
rimicrofonare con la mascherina adesso
allora, eccoci qua
buongiorno
vi presento l'equip per questo
secondo intervento
la dottoressa Martorana
il dottore Picciurro
la dottoressa Sapienza
la nostra strumentista, Veronica
Veronica e ovviamente la dottoressa Parrinello che viene qua, Marta, una delle nostre validissime anestesiste.
Ora visto che c'è sole mi metterò gli occhiali scuri, no, chiaramente noi cerchiamo di ormai quasi rutinariamente
utilizziamo la laparoscopia utilizzando la tecnologia 3D e devo dire che ormai faccio
sempre più fatica a eseguire interventi laparoscopici con l'ottica tradizionale.
Normalmente questi pazienti sono trattati da voi o in doppi-chip o urologi?
In genere questi pazienti li trattiamo noi. Abbiamo anche l'urologia, ma di solito in genere con questo tipo di pazienti abbiamo una collaborazione diretta noi come chirurgia oncologica.
Però non è una regola assoluta ovviamente. Scusate ho dimenticato la dottoressa Lombino che è anche una delle nostre strumentiste che però nel caso di oggi farà l'infermiera circolante. Poi al termine della giornata presenteremo un po' tutta la sala operatoria se avete ancora la pazienza di aspettarci.
una sala completamente quasi al femminile quasi al femminile sì lo so e quindi ormai
la chirurgia è una chirurgia che è ormai è donna e si è quindi mi dovete sistemare un
po meglio il microfono qui dietro che sia un pochino spostato vedete già vedete già
Allora, eccoci qua. È un po' ruotato. Mi dai un attimo due secondi? Guardiamo un pochino più sotto.
Ora vediamo, la lesione è evidentissima, qui chiaramente l'angolo di Traiz, ho chiaramente l'asse della vena mesenterica inferiore,
vedete che in questo caso questo è il mesocolon chiaramente. Quindi verosimilmente la vena non
sarà risparmiata? Ora vediamo, ora vediamo, proviamo a iniziare a scollarlo e poi ok. Non
so se riuscite a intravedere qua, comunque al di là diciamo di questa grossa lesione che è
il residuo, ci sono anche altri
linfonodi qui
tra aorta e cava
che andremo a togliere
logicamente
allora
se mi dai
questo intervento
questo strumento ad energia
che è uno strumento
ad energia tripolare
come vedete
riesce ad essere piuttosto rapido
perché una volta applicata
l'energia
non so se riuscite a vedere
vi farò vedere il dettaglio
ecco qua
vedete che ci sono due
i due bordi
questo e questo
in cui c'è di fatto
un'energia bipolare
più c'è una terza
diciamo un terzo canale
che consente di ottenere
diciamo assieme
all'effetto sigillante
anche l'effetto taglio
Pronto? Sì sì, l'abbiamo visto
Devi spostare un po' questa così, mettiamo una garzina per favore, una garzina
Allora cerchiamo di andare sul piano aortico
In questo caso sempre tra le gambe del paziente o potrebbe essere utile una disposizione tipo emicolettomia sinistra?
Allora, solitamente io per questo tipo di intervento mi posiziono tra le gambe del paziente, di solito, però potrebbe anche l'ipotesi di approcciarlo come per un colon sinistro, sì, questo è senz'altro un'ipotesi da prendere in considerazione.
Quindi è stato comunque discorso al multidisciplinare oncologico, diciamo che non hanno posto indicazioni a fare una diuante, una radioterapia per l'operatore.
No, no, radioterapia no. Lui ha fatto trattamento chemioterapico, non so se avete sentito fare la presentazione, ha fatto due cicli, cioè due schemi diversi di terapia.
Il primo schema lui non aveva risposto, per cui poi è stato avviato ad un secondo schema in cui praticamente sono state preservate le cellule staminali e ha fatto una chemoterapia molto aggressiva per renderlo a plastico e poi successivamente è stato sottoposto a trapianto di midollo, insomma con le sue staminali.
Giusto perché stiamo lavorando qui vicino alla parete intestinale, spendiamo due parole anche per lo strumento che ha una diffusione termica laterale molto bassa e quindi ci lascia abbastanza sereni nell'andare a fare coagulate, ovviamente cercando di non pinzare la parete.
ovviamente questo mi sembra una banalità
ma è giusto sempre dirlo
prendiamo meglio qua
ok
il nostro limite superiore
infatti questo stavo per chiedere fin dove
quando
noi incontriamo la vena renale di sinistra
andiamo su
vedete qui siamo in prossimità anche
del punto di contatto
tra il traiz e la vena
eccola qua
la vedete la nostra vena renale di sinistra
avviciniamoci un po'
eccola
aspetta teniamo ancora un pochino sul duodeno qua
liberiamocelo meglio qua
aspetta solleva un pochino meglio
prendi meglio qua
avvicinati un po' di più
ok
questa qui è l'arteria renale
di destra peraltro
clippetta, eh, dammi una clippetta metallica, sì, sì, ok.
Vedete la reazione fibrotica per i vasale, si vede abbastanza bene.
Sì, sì, si vede bene, anzi.
Avvicinati.
In realtà non abbiamo fatto grandi manovre, nel senso che il malato è in posizione sostanzialmente supina normale, l'abbiamo leggermente voltato sul fianco di destra, questo per favorire la caduta, anzi forse potrebbe aiutarci a farci ancora un pizzichino un pochino più sulla destra.
allora qui vorrei cercare di qui potremmo anche a un certo punto incontrare l'asse
dell'arteria mesenterica dell'emorroidaria naturalmente
È comunque una chirurgia mininvasiva di nicchia, nel senso che non tutti i centri, diciamo, approcciano il retroperitoneo,
o comunque l'asse interortocavale in un'automobile invasivo
quindi è anche bello da vedere al Palazzini
ti ringrazio, ma di fatti cerchiamo per quanto possibile
di fare vedere delle cose che non si vedono sempre quotidianamente
dobbiamo pulire un pochino l'ottica
il flusso è a 20, deve andare a 50
l'insufflazione
Ok, niente. Sì, sì, sì. Sì, A2, A2. Ok, scusate. Sì, puliscimi anche la punta, per favore.
Allora, se mi dai magari, dammi ancora una garzina che forse ci aiuta da un lato ad aspettare che ci spostiamo l'Ansa.
Ok, quella sembra l'arteria renale.
Sì, l'abbiamo vista, sì.
Dammi un'aspiratina, sì.
Questo sembra qualcosa di lombare.
Allora, vediamo.
Mi dai i passafili, eccolo di cigno, quello grosso.
Ok.
Mi dai una clip, aspiratore.
Ok.
anche l'aspiratore è un ottimo strumento
per
questa discezione automatica
mi date un pochino di
da poter lavare
che così facciamo un po' di discezione
ok
guarda bella dai un emolock verde a questo punto
dammi di nuovo il passafili
ok
gli do la joan
o l'aspiratore meglio l'aspiratore
ok
avvicinati meglio lì
avvicinati bene lì
se mi dai, dammi un attimo
la pinza di Maryland
trisect
facciamo una cosa, spostiamocelo, mettiamocelo
qui a destra, vediamolo
ce lo posiamo lì
ok, poi
allora uno lo lasciamo lì per adesso
poi
riusciamo a spostarcelo così adesso
per favore questo
Infilati, no, aspetta, scusa, tieni un attimo, tieni un attimo così, ok, piano piano, vediamo lì, una clip di metallo, forse era inutile questa seconda, ma giusto per evitare magari poi sanguinamento, può essere che fosse solamente un vaso linfatico, non sono certo, ma nel dubbio.
Sì, fa sempre comodo, visto anche la sede anatomica, è bello dipendere, quindi...
perché è una zona abbastanza ristretta e se poi incomincia, dammene un'altra.
Alla fine non è che non costa nulla.
La clipetta alla fine non è che perdiamo più di tanto.
Questo non sembra niente di particolare, questo è ancora parte della volta e di fatti dobbiamo cercare di...
E' un paziente giovane, quindi immagino che abbia un'anatomia tra virgolette normale,
Ma vi avvalete anche di eventuali ricostruzioni vascolari quando approcciate il retroperitoneo oppure no?
Sì, in realtà non ve l'hanno fatto vedere ma in realtà c'era l'immagine ricostruita in 3D con la radiologia tradizionale.
Abbiamo anche la possibilità di poter avere i modellini 3D con una ricostruzione 3D.
Non l'abbiamo fatto in questo caso perché l'ultima valutazione TAC l'abbiamo fatta adesso in occasione di questo ricovero.
Il ragazzo non abita qui in Sicilia, è un ragazzo calabrese che è arrivato appositamente per l'occasione.
e non avevamo il tempo per poter effettuare la ricostruzione col modellino 3D.
Però abbiamo una ricostruzione fatta dai nostri radiologi, sì.
Questa, francamente, mi sembra l'origine dell'arteria mesenterica inferiore.
Adesso ci sto andando raso raso per vedere se per caso c'è un'emergenza di un'incalica sinistra.
direi di no, almeno
fino adesso non mi è sembrato di vederla
aspiratore, spostati leggermente un po' qui
aspirare
te l'ho dato, no? Quel linfonodino di prima
te l'ho già dato, vero? Adesso
sì, mi dai di nuovo
l'istrumento
Martina, spostati qui
il Maryland per favore
diciamo così, ok?
bloccala, avvicinati bene
ora vediamo se dobbiamo sacrificarci
come dicevate voi
all'inizio la vena
non lo so
effettivamente è molto appiccicata
indietro un po', guarda qui
sembra che ci sia un doppio vaso
non sono sicuro se c'è l'arteria
colica sinistra qua
potrebbe anche essere
lo vediamo, andiamo piano piano
ma qua non mi pare che sia niente
invece si
Ha messo splint preoperatorio, ha fatto una valutazione in questo senso o no?
No, in realtà no.
Utilizzate lo strumentario tipo il verde di Lucianina a volte per aiutarvi?
A volte sì, a volte sì.
Sì, a volte sì.
Ora vediamo, adesso qua mi sembra che siamo abbastanza mediali.
Vediamo di staccarci di qua per adesso, intanto continuare di qua.
Dunque la vena gira lì.
Certo è molto appiccicata, eh.
Proviamo a vedere di qua.
Tieni su così, piano.
Questo sembra a destra il mesocolo.
Guarda questo.
Comunque ricostruire l'anatomia in questi casi è veramente molto complesso, più che altro non c'è una dei landmark, comunque dei punti di riferimento,
quando ugualmente si vede la domenica di questo piano
di fatto bisogna andare piano piano
perché
siamo abituati all'emicolettomia
sinistra dove magari uno
si i punti di riferimento
sono
allora io credo che
questa qui ce la dobbiamo sacrificare
non so se siete d'accordo
anche voi
prima di continuare
prego
portarti saluti
grazie tanto alla comunità
Lo metterei una viola, perché vedi che qui è proprio molto molto appiccicata, poi alla fine non è che ci cambia più di tanto, questo probabilmente ci dà un accesso più ampio.
Avevate sospetto di infiltrazione dei vasi alla selezione preoperatoria o no?
No, di vasi importanti no.
Questo è PSOS, quindi... Quindi il luredere sarà...
E quindi sarà...
C'è ansia, sì.
Comprendo la presenza.
Alla fine sono queste le cose che servono.
Non ci sono per un problema, ma per vedere la carne.
Avvicinati.
Mi dai una bipolare normale.
Mi pulisci questa qui, che mi prende male, non so perché.
Ok, mettiamoci lì.
E questa sembra l'arteria colica sinistra che si splitta.
Ok.
Allora, mi dai i passafili.
sì, fibrotici quasi
credo
me ne dai una
viola
vediamo se tirandocelo dall'alto
riusciamo ad avere un piano più favorevole
ok
andiamo là
mi dai la bipolare per favore un secondo
Sembra che il piano posteriore sia forse meno attaccato di quello che pensavo, abbiamo l'impressione che sia più mobile, una volta mobilizzato anteriormente.
Sì, sembra un pochino più facile di qua, infatti voglio provare a vedere se riesco a…
bravi voi nel senso dopo tutto sto lavoro
è sicuramente una chirurgia di precisione e di pazienza perché
non bisogna farsi prendere troppo dalla
esatto millimetro per millimetro
allora qua sembra che ci siamo
devi prendere più in qua per favore perché sennò non riesco a farglielo vedere
no, voglio la Joan
e voglio
rivedere l'aspiratore
no, no, voglio capire
bene dove gira
la vena renale
la vena mi sembra giri là, vedete?
sì, sì, si vede bene
e questa probabilmente è l'origine
dei vasi gonadici
penso, almeno
il che ci può anche stare
diciamo con
il tipo di patologia
Allora, questo sicuramente non può essere uretero, dai, allora mi dai il passafini?
riusciamo a fare un po' di trazione.
così proviamo a rientrarci un pochino qua di qua se riusciamo mi dai l'aspiratore prima
Guarda lassù, fammi vedere, vedere, vedere.
Facciamo una cosa, togliamoci queste due garze, mettiamone poi una pulita che...
Buongiorno, buonasera anzi.
Sì?
Eccoci da Roma.
Sì?
Mi sentite?
Sì?
Sì, vi sentiamo?
Mi dai una garza pulita?
Anche con questo, lo stesso.
Andiamo a vedere lassù.
Passa fili.
Vai oltre che non vedo.
Potrebbe essere questa? Potrebbe esserla. Clip di metallo? Secondo me potrebbe esserlo. Togliti, non mi servi più lì. Tieni su così? Tieni su così? Ok. Perché in effetti vedi, qui è dove abbiamo segato i gonadici. Quindi potrebbe essere questo qui sotto.
Quello appena di sotto potrebbe essere l'uretere?
Secondo me sì. Mi dai una forbice normale? Perché stavo ragionando sul fatto che, vedi, questo è dove probabilmente abbiamo legato i gonadici e quindi, diciamo, da un punto di vista, diciamo, topografico ci può stare.
e anche come caratteristiche
adesso non si vede così chiaramente
però sto cercando di andare piano piano
ma l'aspetto sembra lui
che se è così
è un po' una camorria in effetti
per dirla
comunque
in piemontese esattamente
allora
dammi la Joan
aspirare
buonasera
ci sentite da Roma?
Cagliari
no
qui siamo a Palermo
sempre Isola Ema
mamma mia
sì
ci siete?
io li sento
buongiorno
adesso ci sentiamo
ci sentite a noi?
noi qui siamo a Palermo
credo ci sia un'interferenza
sciolitiche sono proprio belle è vero che ci sentono però no vediamo un po perché sento
Cagliari sentite? Sentite? Da Roma? Pronto? Cagliari sentite da Roma? Faccio fare una verifica?
Mi dai una forbicina?
Sì, sì, ci va.
Per Giorgio, Cagliari ci senti?
Sì, sì, ci sento meglio.
No, ci entra meglio per favore di no.
Noi vi sentiamo, ma voi ci sentite?
Gaetano, noi sentiamo Cagliari, ma non riusciamo a farci sentire da Cagliari.
Guarda un po', sul 9.
non sto qui
io sto nella stampa
riponare
Cagliari
sentite da Roma?
professor Calò
Pier Giorgio ci senti?
ispirare
riponare
certo è un po' mediale
questo qui
per essere puretero
però
non possiamo
ma come?
ah
Mi dai lo strumento?
Allora, andiamo a vedere lassù.
Aspirare.
Che mi dai lo strumento?
Puliamo l'ottica un secondo.
No.
Ripuliamo e puliamo anche il trocar, l'ingresso del trocar.
Sì, vai.
Bene.
In tutto questo hanno già messo su l'altra patente o no?
Come ci informiamo, cerchiamo di capire un po'.
Mi dai lo strumentus?
Eh, ho capito, ma d'altra parte non possiamo fare diversamente.
Dietro un po'.
Puliamo l'ottica, è sporca.
Dove è la malattia?
Che ora è?
Ma sì.
Allora, pulire.
Dammi un attimo una cartina pulita, per favore.
Scusa.
dai puliamo bene ok allora dammi ancora un secondo una Johanna per capire se perché
Quello che vediamo vicino all'aspiratore è l'uretere, potrebbe essere l'uretere?
Sembrerebbe di sì, però...
Quindi passa al di sotto della massa, diciamo.
Questo è un po' come dicevamo all'inizio, che non c'è in questi casi una strada unica, ma...
No, dobbiamo andare piano piano cercando...
Sì, in base alla vegetazione, variando anche quello che normalmente sono gli schemi anatomici e il planning.
Andiamo un pochino più lassù, indietro un po', guardiamo quassù, spostati un po', devi metterti lì a prendere, no, prendilo con una giovane per favore, lassù, no, no, no, questo, così, ok, solleva, piano, piano, piano.
dai puliamo l'ottica
puliamo l'ottica
prendi, no
eh certo è duro
allora devi
mettiti con la
ma io devo passare lì
no, mi da fastidio
aspirare
aspiratore
aspiratore
aspetta, indietro
indietro, indietro
tira un po' indietro il troppo
Vediamo, vediamo, potrebbe anche essere questo, se fosse questo, qui avrebbe più senso da
un punto di vista anatomico si si aspetta aspetta teniamo così aperto
non ti muovere così tanto
che non si muove neanche
stiamo tutti aspettando il fatidico
il superistatico
che se fosse lui
certo
sembra lui
sembrerebbe lui
sembrerebbe lui qui qua
certo se fosse un po' meno timido
tiriamo un po' meno
andiamo fermi
In realtà sembrerebbe questo qui sotto. Allora, vediamo intanto così. Facciamo ancora questo
Io direi, però, facciamo una cosa. Scusa, guarda più su.
Vincitati lì, scusami. Però, volendo ragionare, questa è la vena renale.
L'ureteve dovrebbe essere più qua. Andiamoci a vedere il rene. È l'unica cosa che possiamo fare.
Vieni su così. Il rene è più su, indubbiamente. Dai. Ok. Vai su, per cortesia.
Sì, sì, sì, anche a me sembra così, sicuramente.
aspiratore
potrebbe essere questo qua
ma non so
aspetta
questo è l'uretere
eh sì ho capito ragazzi piano
non facciamoci prendere
dall'entusiasmo
sembra questo l'uretere
ora è lui
allora facciamo
eccolo
complimenti per la pazienza perché credo che la maggior parte dei chirurghi avrebbero già
diciamo veramente peggio di
mi dai il passafili fettucciamolo vai per che dopo tutta questa fatica almeno
almeno ce lo fettucciamo, dai, si è lui, a questo punto non c'è dubbio.
Per questo è bello anche al palazzino in diretta, come una linfettomia,
prevede anche la screditazione di strutture anatomiche che normalmente uno non penserebbe di preparare.
ok mi dai una una hemlock verde visto che era tutto era tutto spostato tutto laterale si era
depiazzato e tutto inglobato in quella fibrosi per cui forse anche quello che aumentava la peristalsi
allora puliamo l'ottica devo fare una battuta ma la faccia in diretta la faccia in diretta
No, dico, ce l'ha fatto trovare più lungo di quanto normalmente tutte le nostre strumentiste lo farebbero trovare a chiunque di noi nell'ipotesi che, diciamo, avessimo, diciamo, ah, signore mio.
aspirato aspirato allora una una pezzetta che così facciamo un pochino di pulizia
attimo il mesocolon qui. Allora questa è la nostra parte del colon quindi questo ce lo possiamo...
Dammi un'emolock verde intanto ci stacchiamo qui e staccandoci questa dovrebbe venire tutto più
facile. L'unico dubbio che resta ora diciamo è di pertinenza vascolare del mesocolon.
Tuttavia diciamo mi sembra che qui ci sia un'arteria buona qui dovrebbe essere la
dico anche questa fosse la colica sinistra
non ci dovrebbe creare problemi
insomma
mi dai
il trisect
una viola per favore
è finita ragazzi
si si andate tranquilli
non vediamo più niente
Scusate che nel frattempo è finita la bombola, come nelle migliori dirette, giustamente, questo è un classico, fate vedere un pochino più giù, un attimo di pazienza.
Nel frattempo, scusatemi se ripeto, ma l'avevo detto nel primo collegamento, approfitto del fatto che siamo collegati per pubblicizzare il prossimo congresso della COI, il nazionale COI che si terrà qui a Palermo.
Insomma, mi hanno dato questo onore e onere di presiedere il congresso assieme ad Antonello Mirabella, quindi faccio un invito ufficiale a tutti coloro che hanno piacere e sono interessati.
Ovviamente a fine maggio avremo questo congresso a Palermo.
Saremo tutti contenti di partecipare, stiamo volendo già i biglietti anche perché Palermo a maggio è...
Palermo a maggio, eccetera.
Poi devo dire, dammi ancora una viola, poi insomma sono abbastanza, diciamo, mi sento la responsabilità perché ritorna il congresso nazionale della chirurgia italiana, per quanto era stato della società italiana di chirurgia, questo è della Coima, insomma, 45 anni fa, il presidente era il professore Bazan, quindi, come dire, no dammi una Joan, per favore.
Parteciperemo davvero con piacere. Penso di parlare per tutti i presenti del Palazzini sia in presenza che online.
Grazie. Stiamo cercando di organizzare un programma adeguato sia dal punto di vista scientifico naturalmente ma anche per quanto riguarda il resto.
logicamente culturale culturale a 360 gradi la bellezza di palermo è non si discute
Ecco, volevo vedere questa qua, giusto perché magari poi alla fine uno si confondeva all'ultimo momento, andare proprio a tagliare l'arteria renale dopo tutta questa fatica.
Eh, lo so, però sai com'è, quando magari sei in discesa dici vabbè, ok.
È il momento più pericoloso.
Esatto, esatto, esatto, viene, esatto, aspirare un pochino qua, sì va bene.
Ci abbiamo già il problema? Dai, dammelo. A 15, perfetto. Dammi un RB magari, è veramente un po' grosso. Dammi intanto una viola ancora, aspetta, ti ho scostato in là.
aspirami fammi vedere l'arteria renale ok dai e dammi il 5 se ce l'hai dai c'è un lago un po' più gentile
tieni il joan per favore ti dai ancora una viola dammi il puntino ce l'hai dai dammi questo puntino
ci siamo stati tutti in silenzio
in attesa di
complimenti per il gesto
ma è bello
vostro malgrado vedere
qualcosa del genere al palazzino
dal punto di vista tecnico
aspirare
dai
fammi rivedere un attimo
scosta in là
ok
allora via
togliti pure
ci siamo
Dammi una joan, abbiamo poi un sacchetto da 15.
Ok, mi dai lo strumento.
Quattro, sei.
l'ho capito
prima l'aspiratore
dai
dai la garzina
ok
mi dai la bipolare un secondo
ok
allora mi dai il sacchetto per favore
si
tira un po' fuori
si
nome in laboratomia mediana o McBarney?
fan e stile?
parlate con me?
no, faremo un piccolo fan e stile
ok
adesso siamo entrati da sinistra
ma adesso poi me lo tiro fuori
da quello dove ho l'ottica
allora
vediamo un attimo ancora qua
allora, non c'era nient'altro, vero?
qui c'era
Ok, adesso ci togliamo la fettuccia, vabbè questo lo facciamo dopo, allora tieni questa per favore, tieni qua, va bene, lasciamo lì un attimo, allora dammi che togliamoci la fettuccia, ok, la forbice, ci siamo, dammi ancora la bipolare un attimo qua, vai tu con l'aspiratore un secondo, la bipolare lì, guardiamo un attimo lì, sì sì, ten attack.
Allora ti fai dare un tenatac? No, prendi quello grosso e lo mettiamo così e poi via. Allora tu tieni su così. Ok. Allora asciughiamo bene il trocker. Lo metto di là. Tieni.
Mettiamo questo, diciamo, emostatico, un po' di nuova generazione,
che però ha anche un effetto positivo sulla prevenzione o comunque sulla riduzione della linforrea post-operatoria.
Allora vi faccio vedere come... Sì?
Dammi l'altro agioane.
Drenaggio sì o drenaggio no?
Drenaggio sì.
Assolutamente d'accordo.
Eh sì, perché qui ci sarà abbastanza sede anatomica, insomma, intervini.
Bisogna avere solo un pochino di pazienza alla compressione.
Come? No, non ci vedo niente.
Ora vi faccio vedere meglio la struttura. Vedete come si adatta bene poi all'irregolarità del sito dove noi poi lo applichiamo.
Quindi va applicata una garzina imbevuta di fisiologica e...
Sì, bagnamelo leggermente adesso, bagnamelo tu la garza, un pochino, dai, mettete un po' d'acqua per favore, anzi aspetta, teniamoci questa asciutta che così la usiamo per dopo, taglialo a metà per, ma no, guarda, dammela intera come l'altra, bagnamelo un po', dai, ragazzi l'acqua, dai, vedete in realtà come si è adattato bene.
Sì, è già perfettamente adeso alle strutture anatomiche.
Ok, basta. Dammi l'altro foglio, lo mettiamo qua.
Chiudiamolo bene. Pressiamolo, no, aspetta, aspetta.
Molto bella questa immagine anatomica, molto bella.
Indietro.
Vedete che ha questa superficie con tutti questi, come se fosse un tappeto.
Sì, effettivamente sono tanti piccoli, come se fossero dei piccoli pedicelli, ecco, che favoriscono poi anche l'assorbimento.
Insomma, devo dire che io mi sono trovato piuttosto bene con questo tipo di prodotto.
Basta, basta.
Vedete che anche in questo caso si è adattato molto bene.
È perfettamente reso, sì.
Allora, dai, togliamo una.
Due drenaggi, dai.
Mettiamone una a destra e una a sinistra.
Due diciannove, sì.
Ok.
Allora, intanto mettiamo un attimo l'ottica.
Togli l'ottica qua un secondo.
Dammi una giovane ancora.
Ok.
Tieni.
Ok.
L'ottica di nuovo al centro.
di qua, anzi scusa, mettiamolo prima di qua, sì perché, per sì, se no, ok, ok, tira via
mi sembra che ci siamo
uno di qua, uno di là
allora togliamo il trocar lì
spegniamo l'air seal ragazzi
chiedi fermo a far favore
ok, togliamo qua
va bene
accendiamo le luci
via, aspetta
ok, dai chiudi
elettrico
elettricus
due divaricatorini dai
mettiamo meglio la luce
ragazzi siamo senza luce
poi abbiamo anche gli occhiali scuri
mettiamo una
una pinza
una pinza per favore
grazie
un po' di più
un po' meno
forse viene fuori
eccola qua
insomma questa
vi dai un centimetro per favore
così vi faccio vedere
possiamo chiedervi di accendere le luci di sala
così la vediamo
mettiamo una delle luci
aspetta
ok mi dai una grazie qua ce la mettiamo qua mi dai così grazie poi lì ci sono gli altri
linfonodi quelli intero ortocavali vedete qua siamo quasi quasi a 10 cm insomma complimenti
complimenti davvero
eccoci
congratulazioni
è stato un intervento
siamo contenti al palazzino
di aver visto una chirurgia di precisione
a volte ci facciamo prendere
dalla fretta, dalla voglia di fare
presto, invece millimetro dopo millimetro
complimenti veramente per il gesto tecnico
e la pazienza
un saluto anche da parte del professor Palazzini
grazie
soprattutto grazie perché ho percepito
diciamo la vostra diciamo partecipazione emotiva sì sì sì no devo dire che che siete mi siete stati
molto vicini e vi ringrazio per questo va bene grazie grazie grazie a tutti arrivederci ha
naturalmente naturalmente prima grazie anche diciamo oltre a voi ma a tutta l'equipe che
li inquadriamo, il dottore Picciurro nuovamente, la dottoressa Martorana, la dottoressa Sapienza,
Veronica, la capostale della sala operatoria che mi sopporta quotidianamente, la dottoressa
Mignosi con cui ogni giorno ci sentiamo, ogni mattina per capire se tutto procede nella
nella maniera corretta la dottoressa martinez anche lei che
diciamo è stata la circolante una new entry nel nostro del nostro blocco
operatorio adesso mettiamo via il pezzo e grazie ancora a tutti
l'anestesista naturalmente la dottoressa parrinello inquadriamo la per gli
specializzandi perché è giusto
dare
pubblicità e
soddisfazione a tutti
e il bello del Palazzini è anche questo
è anche questo
bene, arrivederci
noi avremmo ancora
un caso che
diciamo è già credo pronto
nell'altra sala
dovremmo avere ancora
un paio d'ore di collegamento
dovremmo
io non so se sarete ancora voi
a commentare ma eventualmente
credo di no ma lo comunichiamo
ora ai tecnici
grazie
grazie
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