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23° CAD anno 2012
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Pronto?
Ciao Franco, sono Silvio Testa, ciao.
Oh, caro Silvio, ciao, come stai?
Bene, bene, bene. Voi? Tutto bene?
Tutto bene qua, grazie.
Cosa ci...
Riesci di sentirti?
Sì, hanno dato a me l'incarico stamattina.
Com'è?
Hanno dato a me l'incarico.
Siccome sono il primo arrivato.
Sei l'unico che sta in sala, ho capito.
Sono mattutino.
Cosa ci fai vedere oggi?
Anche noi siamo mattutini, hai visto?
siamo tra i primi
o no sullo schermo
si si siete voi e Mario Morino
che anche lui sta mettendo
sta attrezzando il campo per rapporti
signora di 60 anni
anemia
gastroscopia
erosioni da un corpo
da una compressione estrinseca
per farvela breve
un gist corpo antro
di 7 cm
e quindi
Quindi programmiamo una resezione gastrica, ovviamente senza l'infanettomia, mandiamo l'insufflazione e quindi partiamo con questo.
Mi fa piacere parlare con te su questo intervento, è sicuramente anche tu una buona esperienza e quindi potremo affrontare tutte le problematiche.
le sezioni gastriche
che non sono proprio semplici
GIST sì
è una di quelle patologie
che
evolve nel senso che
ha un incremento
secondo me rispetto a prima
non so tu ma 30 anni fa
il GIST non sapeva che era
non è che non sapevo che era perché
non sapevo da un punto di vista di patologie
non li vedevo
quindi oggi ne vediamo tantissimi
da inizio dell'anno
ne avremmo fatti 4 o 5
GIST di tutte
è un bel numero
allora, anti-trendelburg
abbiamo dei GIST duodenali
prima porzione, seconda porzione
terza, ho fatto anche una
bella resezione duodenale
pancreas preserving di un GIST
mi mettete l'anti-trendelburg?
allora, adesso
l'accesso
abbiamo fatto il pneumo
per i tonnelli, allora, siccome
lo definisco il palazzini light
perché ci sono strumentisti
e infermieri
di sala operatoria e specializzanti
vado a dire
delle cose scusami
ovvie per te
allora intanto
abbiamo introdotto il verres
ipocondrio sinistro che è la zona
più tranquilla per l'introduzione
del verres, dico sempre ai congressi
a me è capitato quando introducevo
il verres nell'ombelico di avere
un grosso ematoma della
La posizione dei trocars per tutta la chirurgia sovramesocolica è a rombo nella mia esperienza, l'ottica è sovrombellicale, dopo aver creato il pneumoperitoneo vado a testare quella che sarà l'introduzione del primo trocar, avete visto ci sono le bollicine, segno che abbiamo creato una buona camera d'aria,
e apro a tutto spessore la parete addominale, signore non è magrissima, vedete le bollicine di CO2, significa che faccio praticamente un open, tant'è che introduco l'asson, in modo che non ho il contraccolpo del primo trocar blind, ecco qua.
E il trocar di metallo beneficia ovviamente anche degli strumentisti, noi lo utilizziamo non tanto per il problema del risparmio, che ovviamente è minimo per questo tipo di chirurgia, quanto perché ci permette di introdurre l'ottica quando serve senza inquinarla.
Avete le immagini interne?
si vede già il gist
eccolo la
datemi un bisturi
un po' di versamento
si infatti
il fenomeno di diapedesi
di emorragia intraperitoneale
poi anche da aspirare
l'aspiriamo quella
e poi un trocar da 5 sotto oxifoideo
si
classica posizione al rumbo
adesso prima cosa aspiriamo quest'angolo
che non mi piace lavorare con quel sangue
poi colleghiamo
un attimo
poi ci diamo
qua c'è poco e niente
piuttosto a destra
è abbondante pure
sembrava solo un velo
all'inizio
ok
allora
stiamo lavorando con una
nuova telecamera
tu non so se eri presente
Sì, sì, ti ho visto, hai fatto anche cose molto interessanti, il pancreas molto belli, anche la sorpresa del pancreas caudale, la milza accessoria è stata veramente curiosa, anche la cosa che è nella pacca.
curiosa, sai l'esamistologico
ah dì, mi interessa
l'esamistologico
ti mette a ridere
milzectopica intraprancheatica
ovvero sia
loro aprendo il pezzo hanno trovato
parenchima splenico
per cui propendono
allora se non l'avessimo tolta
la signora avrebbe avuto
l'ennesima recidiva
una persistenza della malattia
e sarebbe rimasta una massa
di 3 centimetri
il nostro ecografista aveva ipotizzato
mi sembra Parenchi Masplenico
quando ha fatto l'ecografia
ma sembra strano
allora
questo è il gista voluminoso
fai vedere qua
e quindi è proprio corpo
esofitico
una wedge molto vascolarizzato
il segno dell'anemia
una wedge resection qui
comporterebbe una stenosi
infatti
Allora lasciala, guarda qui, è tutto ipervascularizzato, dammi da pulire un po', allora lascia la garzina e mi dai un'altra, quella sottoepatica la lasciamo sempre, una garzina per piacere, allora adesso devo pulire bene il campo, ok, prendi un po' lo stomaco adesso, come lo tocchi caccia un po' di sangue.
aspetta vediamo qua
anche qui per esempio
come tocchi qua
non c'è niente del gist
non prende i vasi
ok solleva bene
vedi un po' se riesci
ecco qua
lo ribalto e quindi cerco di aggredire
il retroperitoneo
di entrare nella retrocavità
individuando qui
la lamina del boucher
eccola qui
qui, lo dico a beneficio degli specializzanti, è la zona, è il landmark anatomico per accedere
senza problemi alla retrocavità, senza correre rischi di entrare nel mesocolon, quindi bisogna
individuarlo come landmark, ecco il pancreas, siamo in retrocavità. Qui non c'è bisogno
di una resezione oltre i
3 o 4 centimetri dalla massa
quindi non è necessario
esatto qualche indicazione
soprattutto per i chirurghi più giovani
si allora
sono atipiche
sono atipiche ormai
ecco perché si possono fare anche resezioni atipiche
quando è consentito
qualche volta è consentita
anche una sorta di wedge resection
quando sono localizzate
vedete che c'è
lei aveva un'anemia ve l'ho detto prima
prima e vedete c'era anche sangue della retrocavità. Quindi questa sanguinava ogni tanto. Intanto
sanguinava, sì. Vedi questa qui? Sì, sì. Sangue vecchio. Proprio sul pancreas è sangue vecchio, sì.
Però c'è. E quindi bisogna ormai per definizione bisogna andare a un minimo di due centimetri
di distanza dal gist della resezione. Allora fammi vedere qua, scusa la sua pinza, pigliala
qua adesso un po' più giù
esatto, solleva sempre, perfetto
e qui
chiaramente essendo
di 6 centimetri e mezzo
7 centimetri, i 2 centimetri
di sicurezza
arriveremmo a 10 centimetri
di resezione gas, quindi è più
logico fare una gastectomia
subitotale
esci un po'
spalmiando la linfadrectomia
eh si, lascia un po', piglia qua
è un stomaco ampio
Navighiamo a vista nel senso che sto andando adesso da destra verso sinistra dello schermo come facciamo per in genere nel gassetto mio come ho fatto ieri partiamo dalla bouchée come ho fatto vedere ieri e poi saliamo lungo la grande curva fino al fondo gastro e poi ritorniamo sui nostri passi fino al duodeno.
Qui invece mi sono fermato perché non c'è necessità di andare oltre e mi avvio adesso a prepararmi il duodeno.
Allora qui bisogna sempre fare attenzione di non entrare nel mesocolon, mantenersi piuttosto vicino all'arcata vascolare,
che si vede bene in alto qui sotto lo stomaco, il mesocolon è qua integro, scende giù, io mi porto verso il duodeno.
adesso se passate di qua tutti e due
lascia un po' questa così
prendiamo la parite posteriore dello stomaco
in modo da divaricare meglio
comunque vederlo in questo momento è una bella
recessione gastrica quella che devi fare
eh sì, eh sì
un bello stomaco ampio però insomma
è grossa la massa
è quasi alla metà
dello stomaco
corpo gastrico
quindi è più della metà
eh sì
una garzina a me
prendo quella del fegato, tanto non serve adesso
dopo la mettiamo, via
teniamo il campo pulito
seguendo il nostro piano di sezione
sollevando l'antrocastrico
ci portiamo verso
il piloro
l'ultimo gist che ho fatto
era di ben 12 cm
ovviamente in un medico
per semplificare le cose
allora
Allora, giusto, qui non c'è necessità di infadenettomie importanti, però per dare le giuste indicazioni tecniche...
Approfittiamo dell'occasione, quindi...
Allora, noi continuiamo questa dissezione portandoci verso il duodeno,
però siccome nel grasso qui è difficile riconoscere i gastri epiproici,
che dobbiamo comunque legare per accedere al duodeno,
il landmark che dobbiamo utilizzare è il gastro-dodenale.
Entra, entra, entra, eccola qui.
Seguendo la gastro-dodenale ci riportiamo sulla gastro-epiploica.
Gli infonodi della stazione 6 qui non ci interessano,
però vanno asportati legando la gastro-epiploica all'origine
laddove si vede bene il passaggio da gastro-dodenale a gastro-epiploica arteria.
chiaramente
questo è un passaggio che è sempre un po'
delicato
sì perché i vasi gas semifoci
navigano nel grasso
per cui se non hai un'esatta cognizione
di landmark
di come devi procedere
rischi di avere delle emoregie molto copiose
difficili poi da
gestire
ma è inutile ma giusto per
farmi spazio
eccola qui, la vedete?
Datemi da lavare adesso. Uno dei vantaggi di quest'ottica l'abbiamo visto proprio adesso,
cioè non si deve lavare, non ha bisogno di acqua calda, non si appanna quando rientra
in addome e quindi in caso di emergenza, perché qui è bastato soltanto strofinare
di una diretta è proprio quello di poter mostrare come si procede nella routine come si procede in
in caso di emergenza, come si procede in caso di difficoltà.
Infatti quello che secondo me insegna di più questo tipo di riunioni è proprio quello,
imparare dai colleghi, perché si impara sempre qualcosa,
non è che uno arriva a un punto e dice ma adesso non devo più imparare.
Io imparo sempre.
Esatto, il giorno che fai questo ragionamento sei fregato,
perché galleggerai sull'esperienza, ovvio che purtroppo alla nostra età
l'esperienza
il trucchetto che vedi utilizzare
sono cose molto importanti
sono quelle cose che veramente stimolano
io lo dico
senza tema di smentire
io ho imparato tantissimo
dalle dirette
ho imparato tantissimo proprio nella mia
attività
dammi un po' da coagulare là
vedendo operare altri chirurghi chiaramente
da lavare prima e poi
la coagulare
la cosa più bella perché poi ti confronti
perché poi la struttura mentale di ognuno di noi
ci può portare ad avere delle intuizioni che altri non hanno
oppure altri hanno delle intuizioni che tu...
è una cosa molto bella
credo che sia proprio una delle chiavi di volta
del cambiamento proprio dello sviluppo scientifico
della nostra, praticamente nella nostra applicazione
considera che il messaggio didattico della paroscopia
assolutamente non si può paragonare a niente
perché noi abbiamo imparato
veramente non so come
da questo punto di vista
eravamo più bravi dei nostri giovani di oggi
lo posso dire
se abbiamo imparato qualcosa non so come l'abbiamo imparato
loro per lo meno non hanno scuse
devono imparare per forza
noi avevamo la scusa
imparare rubando
sgomitando
chi è che sta ai divaricatori
questa mattina? Liti, Furibonde
appunto
allora
Allora, arterie e vena, quella che sanguinava era ovviamente la vena.
No, no, no, togliamo questa in uscita e mi date questa qui, ok.
E ancora l'ultracision.
Io quest'anno, tra le altre cose, farò fare un intervento con il setto mio all'interna,
che è stata a me da sei mesi, aiutata da una specializzanda e con la supervisione invece di uno strutturato
che ovviamente farà da tutor, cosa che io ho fatto per la prima volta a 30 anni in Francia,
quando andai a lavorare in Francia, già specialista, il giorno del mio trentesimo compleanno
gli amici francesi mi regalarono la prima colegistectomia open, ovviamente, 1981
1981, e quando andai
disse, ma come che sei venuto
qua, visto che sei già specialista?
Eh, dico, per imparare.
Ma se già sei specialista, per loro
i specialisti erano... Quelli che erano
già formati, non dovevano più imparare.
Allora, una garzina
sotto al fegato, no, no, l'abbiamo
tolta per te. Dai.
Poi mi date da... No, no, no, stai bene
qua. Mi date da
lavare un attimo, puliamo
eccola qua, mettiti la tua Joanne
da lavare a me, prendi la calzina per sollevare il fegato, perché non la prendi bene la calzina,
se il sorgisto guarda dove arriva, continua a cacciare sempre un po' di sangue, si raccoglie,
apriamo la pasta flaccida del piccolo mento, troviamo la calzina che abbiamo lasciato da
sotto, segno che siamo passati lì, ci andiamo a preparare non all'origine la
gastrica di destra e andremo a strutturare, a sezionare il duodeno.
mobilizzare bene il duodeno per poter permettere il passaggio della
calzina per piacere, togliamo la calzina e prepariamoci per la strutturatrice che sarà
la stessa di ieri, ovvero sia la nuova Echelon, automatica, motorizzata, ci sei trovato bene,
io l'ho vista, guarda, allora io non so la tua esperienza con l'Echelon, ottima strutturatrice
con un grave difetto per me
l'ho riportato più volte
cioè quello di
avere poca stabilità
nella
morsa, per cui
basta che apri e chiudi
per rimetterla in un'altra posizione
un centimetro più sopra
o un centimetro più sotto
che si destabilizza
la linea di sutura, qualche agraf
parte e la sutura
non spara
più, per cui
Sei costretto a cambiare la cartuccia, sei costretto a cambiare il sanguinamento, un po' di bipolare.
Questa invece no, ha un test che mi hanno fatto fare ieri, molto simpatico, lo faranno fare a tutti quanti.
praticamente
ti mettono davanti a un monitor
computerizzato
e ti mettono le condizioni di
no, sei sporco
laviamo proprio la lentina
ti mettono le condizioni di
valutare quello che succede
quando spari con la vecchia Echelon
quando dai tre colpi
per la carica
per azionare
il meccanismo
e poi quello che succede invece
invece quando premi il grilletto.
Allora è incredibile la curva che si vede della tua mano
quando spari la vecchia Echelon,
c'è una curva che sembra un elettrocardiogramma,
e invece la stabilità che hai quando usi la nuova.
No, prendi un po' più qua, scusa, tu non stai tenendo niente,
là non mi serve adesso il fegato, mi serve questo.
Ecco, devo fare le mostre, si, là dietro.
Bipolare, questi sono piccoli vasellini per i pancreatici,
togliamo il sondino nasogastrico
e piacere signori anestesisti
signorina anestesista
datemi la suturatrice
allora il trocar della mia mano sinistra
è da 12
perché la suturatrice
passa attraverso questo trocar
in quanto
prima passava dalla mia mano destra
invece questo va perpendicolarmente
all'asse del
Sì, stiamo vedendo all'esterno, infatti. Carica bianca.
Carica bianca perché sul duodeno e il digiuno, tirati un po' il trocar per piacere, sul duodeno e sul digiuno sono i chirurghi dell'obesità che ci suggeriscono di utilizzare, no, troppo, scusate, il fulcro, questo si deve tirare un po', ecco qua, così posso manovrarla.
adesso molla un po' la tua pinza
fammi vedere
prenditi il fegato
perfetto, entra Vincenzo
super abbondantemente, il sondino l'abbiamo tolto
il piloro dovrebbe essere questo
quindi stiamo un po' sotto il piloro
ok, aspettiamo 15 secondi
10 vai
e dicevo, quindi ci hanno insegnato che
con la bianca si hanno minori
leakage post operatorio
quando viene utilizzata sull'intestino
questa qui
non ci mettiamo il rinforzo
dice il nostro strumentista Mario Vinci
perché nel bianco non va il rinforzo
allora il grilletto viene premuto
togliamo la sicura
vedete adesso il meccanismo è simpatico
come le agrafa si vedono proprio
che vengono posizionate
vedete come passano
c'è questa lama elettrica
e questa è la raggia
adesso ribattiamo lo stomaco verso l'alto
cercando di non farlo sanguinare
Tu fai un sopraggitto sul duodeno? Non lo fai mai? Lo facevo quando usavo le vecchie suturatrici, le 45 per intenderci, da quando ho queste a tripla fila no, penso che sia più un danno, uno ci crede e uno non ci crede.
Sì, hai ragione, questo è il discorso dei rinforzi.
Allora, io credo che per necessità dobbiamo legare anche la gastrica di sinistra, perché la sezione verrà sicuramente più in alto.
Allora, passati qua Vincenzo.
Approcciamo il tripode celiaco qui, si vede la gastrica di sinistra.
La gastrica di sinistra, sì.
La calzina. Mi date una calzina, dove sta la calzina mia? Ok.
Mi date una calzina pulita e poi vanno bene questi gisti, io non ho mai visto pazienti morire di gisti.
Adesso c'è tutta una filosofia anche oncologica, mentre prima si diceva che il gisto non si può fare niente, adesso gli oncologi hanno capito che qualcosa bisogna fare e quindi sono nate tutte queste terapie giornata.
Ti passo Carlini che vuole farti qualche consiglio.
ma buongiorno
ciao
allora
qui ti vediamo benissimo
stiamo vedendo il solito
meraviglioso intervento
meraviglioso
perché mi stai sanguinando
mentre controlli questa
emostasi posso fare una riflessione
sulla chiusura del duodeno
tutto
siamo qua per questo
volevo proprio soltanto trineare
perché è passato talmente
in maniera rapida, semplice
che forse invece
per chi non la fa e si accinge
qualche cosettina
bisognerebbe dirla, per esempio
ha introdotto la strutturatrice
da uno dei drogar delle mie addome
di sinistra
di destra
questo perché riesce ad essere
assolutamente perpendicolare
sul duodeno, è vero che le strutturatrici
di oggi consentono
proprio questa meravigliosa strutturatrice
con la flex
di andare
anche dalle mie addome di sinistra
ma in realtà l'accesso migliore
se ce lo vuoi confermare è quello da uno
dei trocar delle mie addome di destra
sicuramente perché lo spiegavo
arriva perpendicolare
e invece quando arriva da sinistra
arriva obliqua
e la trancia obliqua
significa una trancia più lunga
e il rischio di dover
usare una seconda carica
e uno dei motivi di garanzia
di tenuta del duodeno
è l'unico colpo di stapler
è giusto questo?
esatto
ma questo un po' in tutta la chirurgia
sul duodeno sicuramente
sul duodeno ancora di più
bene sul colon
e in laparoscopia siccome per due punti
passa una sola linea
se uno parte dall'emia addome di sinistra
l'angolo può non essere retto
quindi la sutura può essere più lunga
eccetera eccetera
è una giusta riflessione
è una velocità straordinaria
che però per quelli che lo fanno meno
è passato così
hai fatto bene
a ribadire
che è opportuno
avere questo passaggio
diretto diciamo
esatto
già dall'inizio nelle mie addome destra
hai messo un trocar da 10-12
non da 5
se ho la mano sinistra ci metto uno da 5
Bravo, bravo, bravo. Lo mettiamo d'amblè proprio perché abbiamo capito che è meglio introdurre la strutturatrice in quel contesto.
Questa è la vena gastrica di sinistra che abbiamo coagulato prima perché sanguinava e poi sezionata.
La vediamo bene.
Dietro appare l'arteria, non facciamo una rinfaretomia, qui andiamo giusto a legare l'arteria per portarci.
È una delle poche patologie in cui gli oncologi ci consentono di non farla.
infatti
grazie all'imatinib
è cambiata radicalmente
la prospettiva del gist
ormai un po' di anni
tessuto linfatico comunque bisogna
rimuoverlo perché altrimenti
la clip non tiene
mi date un cistico
e una clip
non ho ancora l'ultracistico
c'è ancora tessuto
ci passo col cistico
clip
Bello, bello. Questo è il tessuto linfatico posteriore. Il vaso è già sezionato, si vede bene. Il vaso è già sezionato, questi sono i tessuti linfatici che andiamo a sezionare giusto per mobilizzare ancora di più la piccola curva.
Ok, adesso ritorniamo sul nostro gist, eccolo qua, segniamo la linea d'incisione, mi spiace c'è questo sangue ma l'abbiamo trovato già in entrata e quindi continuo a sanguinare,
altronde la signora era anemica e si era scoperto questo gist per l'anemia perché non aveva nessun sintomo.
Lateralità verso il cimmino per piacere, quindi questa è la nostra linea d'incisione, faremo così, più o meno.
confine tra corpo
e si siamo proprio
sul corpo
un po' di bipolare
si si si
sono già pronto
ma anche la piccola appena appena vado
forse vorrei scegliere un pochino
sulla piccola
adesso andiamo a parlare
questo è il passaggio del libero posteriormente
quindi arriva qui
questi sono ancora tralci
del gist, quindi questo qui
ha un confine buono
io perciò ho legato la gastrica
perché sennò questi vasi
mi danno sanguinamenti
importanti, invece questi mi li coagulo
un po' con la bipolare
laddove passerà la trancia
di sezione, è ipervascularizzata
la massa
come sempre, ultracision qui
tu ti prendi qua
ok, ultracision qui
e poi la regia se ha
la possibilità di mandare anche
le immagini del nostro strumentista che prepara la sua strutturatrice è preparata già mario già
immagino ecco qui noi useremo la verde la verde la verde rinforzata però dal simbolo che la verde
mi dà più sicurezza sui tessuti spessi se il sim card mi dà più sicurezza per quello che riguarda
l'emostasi
o la gold
la gold va bene
la state vedendo la sudoratrice
preparata
la gold
la gold
per me la gold è verde
più o meno
no no no avevo detto la verde
ma la verde era la vecchia verde
diciamo
adesso con l'ecelon
andiamo sulla gold
allora datemi se è possibile
un'altra calzina e poi la suturatrice che è pronta no ok pronta la suturatrice vedete
siamo abbondantemente al di sopra il tessuto sano e questo è il passaggio libero posteriore
i fili aspettiamo una decina di secondi le immagini esterne per far vedere che credo
che sia tra le prime volte che venga utilizzata questa suturatrice, la sicurezza qui di questo
tastino rosso che adesso rimuovo e poi il grilletto che spara, la facilità nell'aprire
lo strumento, l'altra suturatrice per piacere, la trancia è perfetta, non c'è sangue grazie
lento ma preciso, lui è un usato
garantito, Mario Ince, lo abbiamo detto ieri
usato garantito, mi piace
tiratemi un po' il trocar
appena appena il trocar, ok
fammi vedere qua
e andiamo sul punto che avevamo
prestabilito, via, tira i fili
ok, togliamo la nostra sicura
ultracision
a questo punto tutto
lo stomaco sezionato va sul
lobo destro del fegato in modo da
escludere la nostra visione
ok, datemi da lavare un po'
molto bene sono di nuovo io
Carlini mi ha ripassato il testimone
bella, sì
sicuramente la sua dottoratrice
è molto
efficiente
dovremo però fare un po' i conti
che purtroppo dobbiamo ragionare
in questi tempi
e conti economici
no, questa costa di meno
questa costa di meno
a te costa di meno
a noi no
no, dice che costerà di meno
perché ci sono quelli della Eticon
che si stanno dando
che costa di meno
sensibilmente di meno
ma ti spiego
quando usavi la vecchia
ogni due cartucce
ne devi utilizzare quattro
con questa no
questa risparmi perché usi le cartucce giuste
no, poi secondo me
quello che dà una sensazione anche di
precisione
non in questo caso
dove il campo è ampio, dove uno può posizionarla, ma nel retto per esempio, comunque alla fine
dell'intervento, che sei già stancuzzo, lo strumento è pesante, lo devi mettere in una
posizione che non è assolutamente ergonomica, per cui magari sei tutto al mezzo torto con
il braccio, con il polso, se uno la piazza, fa tutto da solo, non ci sono quei brutti
scossoni che si vedono in qualunque
diretta anche da gente espertissima
ti ripeto a me mi è piaciuto molto il
test che mi hanno fatto ieri
che faranno a tutti quanti ovviamente
non vedono l'ora di farlo
mi fa vedere che nonostante la mano
ferma nonostante la sicurezza del
chirurgo quando si azionavano le vecchie
suturatrici si aveva un attimo perché
hai sempre un attimo di disagio
psicologico
un'ultima garzina qui per piacere
anche perché sbagliare il colpo
della sottolatrice in un retto
molto basso
vuol dire andare nei pasticci
pasticci grossi
poi cosa faccio adesso?
faccio la mais e gli faccio la cola
anale
è un problema serio
io sul retto lo sento
un problema serio
adesso andiamo a prenderci
l'anza da montare
e per fare questo
raccontaci qualcosa sulla ricostruzione
che è uno dei punti più difficili
allora faremo una
RU
che è la ricostruzione che facevo
anche in Open
ma da sempre
perché il nostro percorso
insieme al mio maestro e professore Califano
fu inizialmente la classica
B-Rot 2
poi B-Rot 2
con la Brown a piede d'anza
che poi era una sorta di
ansa quindi defunzionalizzata, la RU la si vedeva come intervento difficile o perlomeno
più rischioso, per cui si preferiva fare la BIROT2, la gastrodigionale latrolaterale
con la piededanza che esponeva meno rischi anastomotici, ma poi con l'esperienza abbiamo
capito, no una Giovanna, abbiamo capito che con la RU rispetti dei criteri i rischi non
non sono maggiori di un qualsiasi altro tipo di anastomosi e poi dà dei risultati funzionali sicuramente migliori della gastro digiuno rinforzata dalla Brown.
Questo è il Traiz, andiamo perlomeno verso la terza arcata.
Allora prendi qua adesso il giallo, solleva, fammi vedere qua che c'è.
uno dei problemi in chirurgia laparoscopica
lo dico sempre
è la mancata transilluminazione
bisogna andare un po'
infatti qua non vedo bene le arcate
indovino qui
però non si vede bene
dipende molte volte anche dal paziente
non si vede bene
lascia un poco poco
lascia poco poco
cerchiamo di indovinare
no non si vede
vabbè tieni qua
Il problema è che puoi determinare ovviamente un'ischemia di uno dei due monconi dell'ilio e in quel caso sei costretto a far guadagnare qualcosa di più aletico e devi sparare un'altra cartuccia, questo è tutto.
problemi grossi non ce ne sono
è che è poco elegante
questa preparazione onestamente
in laparoscopia soprattutto
quando come in questo caso
si va alla cieca
non si vede bene il passaggio dei vasi
e allora si cerca di indovinarlo
andare piano piano
secondo una linea logica
sperando di non fare i casini
no non tirare molto basta
basta piano piano
ci tracciamo questa linea
il problema soprattutto si pone
nelle gastrottomie totali ovviamente, l'adovellanza deve essere ben preparata, deve salire abbastanza morbida e qui il problema è meno sentito onestamente.
Deve essere chiaramente ben vascolarizzata, però non abbiamo bisogno di una grossa preparazione.
Ecco, forse un piccolo segreto, se proprio lo posso definire tale, è quello di piegare un po' più il meso in questo senso, cioè non partire sull'anza, dare un po' di obbliguità a fare questa specie di piega perché lì hai più facilità poi a manovrare lo strumento per cercare di identificare i vasi.
così, ecco qua. Possiamo andare qui, non so se serve, ma insomma una piccola astuzia
o qualche volta può servire. Molla un po' adesso, prendi un po' più su qua, e questo
lo tenevo ripiegato prima, capito? Sì, sì, ormai sei passato. Ho identificato il vaso
un altro poco male non fa, sale più morbida. Se mi date adesso la suturatrice, la bianca,
ok, vediamo un po' i margini
mi sembra ben vascolarizzato
ok, molla tutto
questo è il primo lotto di queste suturatici
vanno sempre bene
dobbiamo vedere il terzo e il quarto
allora adesso facciamo
se è sporca
facciamo prima la prova del 9
vediamo qual è il traiz
il traiz è questo
vediamo se è vero
per cui qua ci mettiamo due clip per piacere
che identifica il tratto di ilio
che va anastomizzato in alto
ah no no no ho perso
questo serve perché
tra poco ci perderemo
ci lavi
ok lo facciamo transmesocolico
dai acqua
o un po' di
ok basta un attimo
adesso leva il colon
no è sporco
si vede che è sporco
mi date un po' di acqua forse per lavare
ok
Adesso ti prendi il colon, sempre sul giallo, andiamo verso il traiz, la ricerca del nostro passaggio, qui sembra buono, siamo passati, Giovanni,
prendiamo l'anza con la clip
molla tutto
la nostra anastomosi
latero-laterale
verticalizzando l'anza il più possibile
in questo modo
adesso
ecco qua
adesso datemi una calzina pulita
togliamo questa
in più
ok adesso ultracision
facciamo sulla parete posteriore
e scende di così
per tutti qualche volta è la cosa più difficile
dico sempre quando non vuoi fare danni
a un viscere
lo fai, quando lo vuoi fare
non lo fai, facci caso
nel colon destro
dopo faccio un colon destro
si vede bene
ultracisione ancora
aspiratore, ok
Ok, quello puoi lasciare, metterlo sotto, c'è solo un po' di spazio.
Dai, strutturatrice ble questa volta, facciamo un compromesso,
tira un po' il troga, compromesso fra tutto quello che abbiamo fatto e detto,
no, devi tirarti il troga il più possibile, ok, ok, ok.
Vedete che entra paradossalmente la parte più spessa nell'ilio,
altro piccolo trucchetto perché lanza si lascerà più facilmente nei movimenti che qualche volta
sono un po' inconsulti e quindi io preferisco mettere la sotturatrice dal lato spesso nell'ilio
con la pistola
giocattolo
mi sembra che ti piaccia proprio
mi fa ritornare bambino
senti il rumore anche
è accattivante
costa pure di meno
e che vogliamo più dalla vita
datemi da lavare
e invece anche le ottiche queste qua
come state vedendo
molto bene
queste sono quelle nuove
della Olympus
che costano pochissimo
te le regalano
ogni tre te ne regalano due
ogni tanto vengono anche a Vercelli
e mi lasciano fuori dalla porta
due o tre ottiche
tu te ne innamori
e poi dici che faccio
appena sollevato qui
ok entro
ecco Dario c'è qualche notizia
sulla sutura
hai sempre fatto questo tipo di sutura
no
hai cambiato con il tempo
ho cambiato perché
adesso col V-Lock
faccio così
metto un punto di ancoraggio laterale
da un lato destro
e poi il sinistro
i due angoli in effetti
e poi una continua di V-Lock
che si
si va a solidarizzare
con un'estremità
e mi sento più sicuro
ed è più rapido
come sutura
come è da fare la sutura
ah si no diceva
no io invece ancora uso
una doppia continua
di un monofilamento
cioè due strati?
vado e torno
almeno sull'iliocolica
e anche qualche volta
qui c'hai diciamo una breccia
abbastanza ampia
perché sei particolarmente esperto
quindi non ti da nessuna preoccupazione
aprire abbastanza lo stomaco
come hai fatto
io faccio un po' più puntiforme
così ho poi una breccia più piccola
da chiudere
io l'ho fatta piccola
ma poi si allarga con l'assettore
c'è poco da fare
infatti hai visto che non riuscivo a entrare bene
però poi è inevitabile
che prende le forme
della stapler
devo dire che questi due punti di ancoraggio
segnano il limite al di là del quale
già sai che le due pareti
sono già correttamente affrontate
quindi poi la sutura
viene tra queste due
è molto razionale
è un monostrato, poi faremo la prova
idropneumatica
e valutiamo
dei punti supplementari
questo qua
stendi, v-lock per piacere
tira un po' più in alto
questa qui, no no, espone
Così. Abbassa, abbassa. Oh, bravo. L'anestesista, se cortesemente, ci dà il sondino. Mettiamo il sondino sotto controllo per piacere. Il sondino, sì. Quanto è questo? Non è 15? Eh, questo quanto è? 15. Questo è 30. Ah, e ora mi fai fare un casino. 23? Allora, il sondino per piacere. Vediamo un po'. Non arriva. Abbassa la tua. Ok.
Ok, hai difficoltà? Ah, scende, no, non lo vedo ancora, non lo vedo ancora, eccolo qua, fermo, fermo, ritiratelo, ritiratelo, stop, stop, ritiratelo, ritiratelo, stop, puoi fissarlo così.
Quindi lo fai scendere appena al di sotto dell'anastomosi?
Sì, un 3-4 dita anche per poter fare poi la prova idropneumatica.
Facciamo un transito abbastanza precoce, se il paziente canalizza presto in terza o quarta giornata fa il transito e se tutto ok incomincia a bere.
Sì, è proprio una bella sensazione, è vero.
Un po' più sul versante gastrico devo guadagnare, preferisco il passaggio ogni volta che passa l'ago, ecco perché questo da 23 forse è troppo lungo, il 15 è l'ideale, se no stai sempre a girare col filo lungo, purtroppo questo passa il governo.
Quindi sullo stomaco è praticamente a tutto spessore?
No, no, vedi, prendo ovviamente molta serosa e pochissima mucosa, però sì, tutto spessore ovviamente.
la premostese è decisamente migliore
sulla parete gastrica
è consigliabile
un'anza un po' lunga
in questo filo che mantiene la posizione
perché è un po' più rigido
per tutte le sue spigature
in effetti
l'ideale per me è quella da 15
ma tu sei destrezza
vedi prendo appena appena
un po' di bucosa
attenzione a non incavigliare
e noi stiamo seduti quindi notiamo tutto
amico mio
tu ci offri un cinema meraviglioso ogni volta
poi capita pure a me, non ti preoccupare
sì ma quello che offriamo noi non è lo stesso
almeno per quanto
no no no, eccellente
eccellente, siete due campioni
siete due campioni
non lo dico veramente, senza piaggina
mi conosco bene
beh Silvio ha vinto anche
il premio a mio congresso
eh beh, lo sappiamo
Preview Forum
con che video non me lo ricordo più
te lo passo
era una colectomia totale
laparoscopica per una poliposi
con un cancro del colon destro
hai dato l'opzione per il
non ancora però devo
mandare un fax
devi mandare
che me l'hanno chiesto
se ti mando subito
mandi uno dei tuoi
si mando uno dei miei
ho detto potrei andare io a imparare qualcosa
cosa visto il posto però non mi sembra
corretto. Qual è il Brasile? Sì Brasile
eh ma te lo dico io il posto non è per
niente allettante. Immagina. Non è per
niente allettante. È San Paolo. Sono
no no no magari Barretos. Vabbè comunque
sia per lui. Sono stato quindici giorni
fa. Beh interessante sì. Quindi. Però il
paese è zero. Cioè Vercelli e New York.
Mi ha molto sorpreso questo risultato, perché comunque c'erano un gruppo di film molto interessanti.
La giuria ha espresso un giudizio insindacabile, obiettivo, mi hanno detto.
Non ti sento più in questo istante.
Ho detto obiettivo, la giuria ha espresso un giudizio, mi hanno detto obiettivo.
Non hanno accettato raccomandazioni.
No, no.
che sono arrivate
questo è il massimo
veramente
l'Italia è il paese della raccomandazione
voi che non vengano raccomandati
devo ammettere che qualche viso
un po' spazientito l'ho visto
nel momento in cui hanno tutti detto
ma questo chi cacchio è
scusa l'espressione
non possono dirlo perché comunque
30 anni di frequentazione con Pinuccio
non passano inosservati
ma poi è vero che vai dicendo
che stai ripetendo la storia
di Giotto e Cimabue
ma pure Giotto
diceva così di Cimabue
è un gran filo
questo qui
all'inizio era un po'
come tutte le cose
ci devi fare abitudine come tutte le cose
infatti
poi l'idea di queste alette
che facessero un po' troppo buco
in realtà non è assolutamente vera
io ho usato
iniziare
ho iniziato a usarlo
nella rieperitonizzazione
delle microleptomie a destra
per non usare
le folle e quant'altro
e adesso
molto bella come struttura
consiglio sempre, l'ho detto ieri
lo dirò fino alla morte, abbiamo avuto un dispiacere
nei primi casi perché non lo lascevamo
senza agganciarlo
invece bisogna
agganciarlo
se vuoi dormire tranquillo lo devi agganciare
e riesce a far scorrere bene
nonostante i due fili di consistenza
diversa
come dicevo ieri
per la prima volta la Covidien si incontra
con la Johnson
adesso
il nostro anestetista comincia a buttare un po' di blu
di metilene, ago fuori
garzina pulita dentro
un po' di blu di metilene per piacere
grazie
un puntino qua per Lanza
vai con il blu
e poi aria
molta aria
si perché solo l'aria
qualche volta puoi non vedere niente
allora mettiamo un po' di blu perché
se vedi blu vuol dire che c'è qualche cosa
vai vai vai
basta così, possiamo aspirare
bello disteso
dall'aria, aspira tutto
vediamo se c'è blu
blu non se ne vede
perfetto
Allora, un punto qui per fissare l'anza.
Ecco, l'anza come la fissi solo qui?
La fisso, sì, sì.
Un solo punto, un po' di punti?
No, no, un solo punto che mi chiude un po'.
Si, tirate un po' sto droga.
Ok, grazie.
Adesso andiamo a cercare il piede d'anza.
Allora, ci sono due opzioni.
Qui c'è questo, dammi un po' di aspirare, questo reperto che non so se merita un fanestil.
o facciamo tutto dentro
o no Felice?
non vale la pena
abbiamo due opzioni
o fare tutto laparoscopico
o poi sempre ampliare l'incisione del trocar di sinistra
mettere fuori il piede d'anza
e fare a mano quella
infatti così facciamo in genere
qualche rara volta
mi è capitato
ho dovuto fare una resezione
gastrica sub totale
una paziente operata
tre volte perennia e atale
quindi per complicanze che non vi descrivo
e in quel caso
giovane signora io ho fatto tutto
per via la paroscopica
ho estratto un microscopico fanesti
ma lì non c'era tumore, era un fatto funzionale
quindi qualche rara volta
però giustamente
allora prendiamo le due
le due anze
c'è la gazzina sotto affigo, la togliamo subito
prendiamo le due anze
e mettiamo un punto
laddove poi si deve
esteriorizzare il tutto
questo sia per il piede d'anza nella roue che per la brown nel caso di una no, anche quella che ci sono le stracorpore
forse più in alto nel nostro monitor a destra
aspetta aspetta
questa è quella che passa
forse più in alto
nel mondo
allora aspetta un attimo
dammi una clip così la segniamo
un'altra Giovanna
eccola lì
fammi vedere quella
queste due così
una laterale
un puntino intra addominale adesso
per tirarla fuori
punto
lascia quello
prendi appena appena l'estremità
no no lanza l'estremità
sempre il giallo
lui è specializzante all'ottavo anno
non sa
due colori perché i colori riconosce
se dico meso, epiflon
linfonodo
i colori rosso
giallo
è bravo però
il giallo lo riconosce bene
tutti gli specializzanti che stanno in sala
devono sapere che sto parlando
di Giuseppe Iovino
Ecco, come è buono lei, quanto affetto.
Sì, sì, no, gli voglio bene.
Eh, lo sappiamo.
Allora, poi la cosa standard di questa tecnica, perché facciamo sempre lo stesso, sì, come diceva Silvio prima, abbiamo cambiato per esempio l'anastomosi, ma perché avendo avuto questa nuova tecnologia abbiamo, lascia tutto, abbiamo preferito fare questo tipo di anastomosi.
però voglio dire
gli step sempre gli stessi
sempre il riconoscimento dell'endomark
in questa tecnica standardizzata
a questo punto
c'è che Corcione va a prendere un caffè
con il vostro permesso
e lascia la palla a Buon
Pirozzi che è contento
di fare questa anastomosi con la
mini-laboratomia, di pulire, di tagliare il pezzo
e di mettere i drenaggi
domande?
scusami se mi sono distratto
Dove è la mini laparotomia?
La facciamo sul trocar dell'ottica, quindi perio-ombelicale.
Se le immagini esterne poi possono arrivare in sala.
Io chiedo di là che stanno.
Quindi vabbè, un dieci minuti di break per un caffè e poi non so chi mi accompagnerà nel prossimo intervento.
Comunque ci sentiremo. Grazie a Silvio, grazie a Massimo.
Grazie Franco, grazie da tutti.
Le immagini andranno ancora?
Sì, sì, le abbiamo ancora.
Ti passo Massimo che ti vuole salutare.
Grazie Franco, complimenti per la correttezza e anche la rapidità dell'intervento che non va dimenticata.
Una buona giornata.
Grazie.
Tutto molto bello, grazie, grazie, grazie.
A te Massimo, grazie dei commenti e a presto.
Ciao.
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