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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 V. GALLOTTA Isterectomia radicale Annessiectomia Bilaterale con Linfadenectomia Pelvica Aortica Dipasrtimento Scienze della Salute della Donna, del Bambino e di Sanità Pubblica UOC Ginecologia Oncologica Fondazione Policlinico Agostino Gemmelli IRCC
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Pronto? Pronto? Pronto? Sono Pansera qui da Milano, di Milano sono a Roma. Tu sei? Valerio Gallotta, gemelli. Gallotta, sono venuto da Milano solo per rivederti, perché tutti gli anni ti seguo, perché sei un fenomeno nella paroscopia.
Ti ringrazio. Come ho fatto tanti anni anche io un po' di, come chirurgo aiutavo i ginecologi, allora mi hanno detto vai tu che sei un po' esperto.
grazie ciao allora ben ben rivisto però qualche volta veramente ci dobbiamo vedere di persona
sarebbe molto carino cosa ci regali oggi oggi è un caso particolare che abbiamo selezionato
in realtà dieci giorni fa perché una signora che mi è stata inviata da un da un amico collega loro
loro vengono dalla Toscana, la signora in realtà è originaria della Russia e ha un tumore molto molto particolare,
un tumore realissimo, un tumore epatoide con localizzazione uterina, cioè in realtà proprio un carcinoma epatoide
e anche delle caratteristiche cliniche molto particolari, tant'è vero che noi abbiamo pensato anche in maniera
un po' più traslazionale e scientifica, abbiamo fatto una biopsia liquida, abbiamo fatto la valutazione
dell'alfa-fetoproteina, perché ovviamente oggi noi faremo qualcosa di importante per la donna
per rimuovere il tumore e per fare lo staging, che sarà uno staging linfonodale spinto,
nel senso che questi sono tumori che hanno una grandissima aggressività a livello linfonodale
e quindi è molto importante che noi abbiamo il dato patologico.
Ed è un intervento che ci farà capire bene l'anatomia della pelvi, l'anatomia vascolare,
E quindi ci consentirà non soltanto di fare un teaching importante per i colleghi più giovani, per la diretta, ma anche come impostazione culturale perché tutta la chirurgia pelvica ha bisogno di questo background anatomico.
Ecco, ovviamente oggi è un giorno per noi molto importante perché è la prima volta che facciamo questo congresso senza la nostra guida, che ovviamente ci ha trasmesso dei valori importanti e quindi per me è veramente significativo che ci sia un segno da parte di tutti di riconoscimento verso i nostri maestri.
In particolare adesso mi riferisco al professor Giovanni Scambia, io fra l'altro sono la mia caposala e volevo ringraziare veramente tutta l'equip, tutto il Giovenni e soprattutto oggi mi sento che è importante lasciare questo messaggio anche di continuità ed è veramente per me significativo che il lavoro che stiamo facendo adesso la professoressa Fagotti e il professor Fanfani che sono i due direttori di UOC
dei nostri gruppi, quello del tumore dell'ovaio, del tumore uterino, è un lavoro straordinario perché è un lavoro che ovviamente arriva al paziente, ma questo è un ringraziamento importante che noi stiamo facendo a tutti i gemelli e alle persone che ci supportano, in particolare gli infermieri, gli anestesisti e i colleghi chirurghi.
Il caso è molto particolare, non so se si può partire con la ricostruzione 3D, che ha fatto il mio collega Giacomo Aveisani.
Noi solitamente nei tumori ginecologici, che siano tumori della cervice o localizzazioni particolari, quindi le recidive isolate nei tumori dell'endometrio, nei tumori della cervice, ma in particolare...
Dovresti, scusami, mettere un pochino più in centro la ricostruzione 3D, perché vediamo molto bene la descrizione.
Non soltanto di adeguare e personalizzare il trattamento chirurgico nel modo migliore possibile ma serve anche proprio a conoscere un po' meglio le caratteristiche topografiche e quindi anche il tipo di chirurgia che noi dobbiamo modulare perché ovviamente noi facciamo anche tanta attenzione alle complicanze non soltanto intraoperatorie ma anche quelle postoperatorie perché ovviamente tutta l'oncologia deve spendere tanta attenzione in questo senso.
Come vediamo dalle caratteristiche, quelle più particolari ovviamente sono degli aspetti molecolari immunohistochimici, l'espressione del glipican che è espresso, che è tipico dei tumori epatoidi.
Quindi in questa paziente sono rappresentati, dalla ricostruzione non emergono localizzazioni extrauterine, andiamo avanti con la diapositiva, questa è l'immagine della risonanza magnetica, ancora la successiva, sono finite, perfetto, quindi io adesso mi vado a lavare, passo un attimo la parola alla mia caposala Tiziana Scaringella che presenterà la sua equip, poi nel pomeriggio faremo al secondo intervento la presentazione dell'equip.
Va bene, ok. Buongiorno a tutti, buongiorno a tutti, sono Tiziana Scaringella, sono la coordinatrice di questo blocco operatorio e presento l'equip infermieristica che è lo strumentista Jacopo Cappelli e Martina Colaiuda, infermiera fuorisala.
L'aiuto del dottor Gallotta e Camilla Certelli con l'assistente specializzando, due specializzanti che aiuteranno il dottor Gallotta. Buon proseguimento.
Grazie, grazie, grazie. Avete un sistema 3D? Che vedo che avete gli occhiali. Mi sentite?
potete alzare un po il volume vostro perché mi sento mi sentite se ci sentiamo ok sì allora noi
utilizziamo in realtà già mi sono messo gli occhiali 3d abbiamo una visione 3d che per
questo tipo di interventi eccezionale perché ovviamente ci consente sempre di lavorare in
Poi useremo uno strumento articolato, che è molto importante con la punta Maryland, che anche per le procedure di linfadenectomia sono molto, non solo ergonomici, ma efficaci e sicuri.
Allora, io vado di qua, adesso, se gentilmente mi abbassate quel telo, tra un attimo inietteremo nella cervice uterina il colorante.
ok intanto mi dai un troppo una lama mettiamo il primo trocar io metterò dei trocar molto alti
perché mi consentono di lavorare non solo in maniera ergonomica per me ma anche di avere
di spaziare su tutte e quattro i quadranti quindi questo è il mio primo trocar immagino che abbiate
anche il robot sì sì noi abbiamo cinque piattoforme robotiche ad oggi e abbiamo arrivato
vi è arrivato anche l'urologo da Milano
eh sì, con la moglie
che è ginecologa
certo, mi conosco bene
loro sono amici
la bipolare per favore
allora questo è il campo aortico
vedete anche abbastanza chiaro
non so se Guido
lo specializzando adesso inietterà
nella cervice il colorante
ecco questo colorante cosa serve?
serve per vedere il
perché noi nei tumori ginecologici
Iniettiamo solitamente la cervice uterina e individuiamo il linfonodo sentinella. Il linfonodo sentinella è quello che noi asportiamo nella grande maggior parte dei tumori. Lo analizziamo in definitiva, facciamo un esame di ultra staging, ovvero lo sezioniamo più volte per avere una diagnosi più accurata.
Negli ultimi anni abbiamo avuto tanti casi che magari prima non avevano una diagnosi di tumore, adesso riusciamo con l'ultrastaging a isolare anche le cellule pazienti con micrometastasi o addirittura con cellule tumorali isolate.
Nel caso della paziente ovviamente noi lo faremo perché avremo un'ulteriore informazione ma poi completeremo la linfometomia in maniera sistematica. Io in realtà preferirei farlo nella parte pelvica perché forse iniziamo dall'alto. Comunque va bene, dai, mettiamolo adesso. Vai, lo puoi iniettare.
Quindi avete un manipolatore uterino inserito?
No, noi nei tumori ginecologici da 2019 non li utilizziamo più perché purtroppo, in particolare proprio nel tumore squamoso, abbiamo visto che l'utilizzo del manipolatore uterino può compromettere la prognosi in maniera grave di queste pazienti.
perché in semenza
esatto
questo è il vero problema
e quindi
noi siamo abituati ormai a fare questo tipo di intervento
senza l'utilizzo del manipolatore
lo specializzando dovrebbe
iniettare che è di Modena
Guido Lancillotti che inietta
in realtà tutti e due sono del nord
Guido è di Modena
e la dottoressa di Torino
originale proprio di Torino
Borghi, giusto?
Giusto? Il mio aiuto è Camilla Certelli.
Ci ha presentato la tua caposala.
Perfetto, anatomia molto chiara, Guido ci aggiorna, sinistra già fatto, ok.
Allora, vediamo qual è il pulsante, questo, quello sotto. Mi ricordi qual è il... questo qua.
Ok, adesso dovremmo vedere, quindi vedete che il tracciante, proprio la via di diffusione...
Ma è in docianina? Sì, in docianina, sì. Ah, fantastico. Quindi noi vediamo realtà, non so se ci sono molte colonne con questa tecnologia. Sì, ormai in chirurgia sono quasi tutte. Ok, no, nel senso che fanno in docianina e 3D. Ah, questo non te lo so dire, in effetti.
Secondo me no, ho la sensazione che sia una delle poche se non l'unica.
Poi abbiamo anche una visione con il gradiente, dovrebbe esserci, vedete?
E quindi questo, quello di destra, si vede benissimo.
Vediamo quello di sinistra, io sono solo con un trocar, adesso li metto tutti gli altri.
Qua a sinistra è un po' diverso.
Me lo aspettavo in realtà che a sinistra forse meno, quindi molto più alta.
Allora, intanto diamo un bel trend, lo chiediamo alla dottoressa Olivieri,
che al momento è rientrata in sala
perché prima noi l'abbiamo presentata
anche noi abbiamo un'equipa anestesiologica dedicata
Cristina è una persona che conosciamo da 5
tutti da 5 e poi quello magari sottocostale da 10
ok
metto il trocar
voi avete tutti gli occhiali ragazzi?
così
ok
l'altro per favore
mi serve un sacchettino
così lo portiamo
ok
tieni questo
Allora voglio vedere soltanto, rimettimi il, dammi la bipolare, qui da tanto là non serve, no no no, non serve, no, ti preoccupare, ok, rimettiamo il 3D per, l'indocianina, se mi dai il Cayman, ok, e mi fai il gradiente, ok, appoggia di qua per me per fuori, ok, allora, probabilmente qui, molto piccolo, dovrebbe essere questo, vedete che il gradiente aumenta, questa è la via linfatica,
e il suo
il primo linfodo che si colora
è questo qua
invece a destra è quest'altro
vediamolo
e si è molto più chiaro
allora rimettiamolo in maniera
normale
vedi
adesso vedi ancora meglio
bellissimo
si è eccezionale
diciamo
abbiamo
questo è meglio di Camilla
l'abbiamo
selezionato bene la posizione
andiamo a sinistra per favore
no no
senza cambiare
ok rivai ancora
prima il blu e poi l'altro gradiente
Scusa, quindi non ho capito, tutte le isterectomie fate questa cosa qui per eventuali micrometastasi?
Esatto, noi tutte le isterectomie per tumori ginecologici utilizziamo questa tecnica, però questo è un caso…
Sì, potete anche evitarlo, tanto dovete fare l'infectomia estesa.
No, in realtà no, perché nel linfonodo sentinella ovviamente noi abbiamo informazioni cliniche più specifiche.
Ah, ho capito, quello che mi spiegavi prima.
Allora, togliamo al volo questi due linfonodi e poi procediamo con la parte alta.
Quindi Camilla mi prenderà il rotondo.
Io faccio l'accesso.
Lei, essendo molto magra, adesso provo a fare un po' più di teaching.
Allora, lei, abbiamo la comune di destra?
che è chiara, questa è la biforcazione, dammi un'immagine un po', questo è l'uretere, si vede bene, questo è il peduncolo, lo psoas, i vasi diaci.
Ovviamente se io dovessi immaginare di lavorare, di fare un accesso, io devo andare dritto per dritto per togliere l'infonodo,
ma per lavorare in sicurezza mi devo fare una finestra, quindi è molto importante che questa trazione del peritoneo
mi dia un accesso al red del peritoneo
mi dia un accesso
in modo tale che l'impatto del mio strumento
perché ovviamente potrei utilizzare anche delle forbici
certo
l'impatto del mio strumento non sia perpendicolare
ma sia orizzontale rispetto al piano
vedete io faccio lavorare il gas
e in un secondo mi sono allontanato dalla mia zona critica
questo vale molto per i più giovani
è tutto molto consolidato da noi
noi penso che mai abbiamo problemi all'incisione del peritoneo però ovviamente questo è un caso
facile è un retro peritoneo mai toccato dobbiamo oggi che noi qualche volta dobbiamo fare la
linfa intonia dopo che abbiamo fatto già una un accesso al retro peritoneo per cui è sempre molto
molto importante ristabilire l'anatomia, i punti anatomici, i punti di riepere del disturbo di ritorno.
Io non so se loro hanno...
Ecco, penso che questo intervento
verrebbe molto bene anche con robot essendo un piano fisso direi assolutamente il robot
eccezionale perché aventi ti consente ergonomicamente di fare tutto in sicurezza
aspetta ad avvicinarti camilla devo spiegarlo intervento quindi sono nella fossa parare tale
che cosa devo fare adesso devo prepararmi per portare via l'info nodo ovviamente l'infronte
Abbiamo visto che qui va un po' più di overview
Ok, l'in fondo è qui
Prova a ricambiare
Ok, il primo l'in fondo che si era colorato è questo
Certo
Ovviamente il tracciante è migrato
Ok, adesso con la telecamera
Ok, rimetti il verde, quello iniziale per favore
Ok, che cosa doveva?
Questa diciamo è la condizione ideale
Quelle altre due colorazioni servono
Quando noi non abbiamo una visione perfetta
o una visione accurata dell'infotosentinella questo aumenta la detection rate perché ovviamente ci
sono delle condizioni cliniche le pazienti obese le pazienti che hanno una fibrosi uno stato
infiammatorio cronico in cui il retroperitoneo non ha un'anatomia così chiara non è visibile
invece ci consente questa che ha dei gradienti differenti di per di vederlo meglio quindi che
Cosa devo fare io adesso per lavorare in sicurezza? Devo avere uno strumento, il mio, posso farlo anche con due strumenti, ma adesso c'è Camilla che mi sta facendo una medializzazione, devo andare in questa fossa retroperitoneale che si chiama pararettale in cui i miei punti di repere mediali sono l'uretere, lo vediamo, il piccolo che è questo, l'uliaca interna, questa.
Se lei, Camilla, si avvicina un po', così anche vedete, questa è la biforcazione dell'iliaca interna rispetto all'iliaca esterna e si intravede già l'arteria uterina che origina dall'arteria umbellicale.
senza fare spillage dei vasi linfatici, senza danneggiarli,
mi identifico questo spazio che è uno spazio fondamentale per il dominio vascolare della pelvi,
perché se mi dovesse sanguinare io sono in un secondo nella capacità di clampare questo vaso.
Noi tendenzialmente nei interventi molto complessi, ad esempio le recidive attaccate ai vasi liaci esterni,
interni, utilizziamo le bulldog
ma per poterle utilizzare
non è necessario
soltanto lo strumento
che noi solitamente abbiamo in sala
ma è fondamentale avere
la preparazione
la medializzazione
dell'uretere per non fare danni
l'identificazione dei vasi
in questo senso l'arteria ipogastrica
l'arteria iliaca esterna
e possiamo poi procedere
adesso togliamo l'infoto e poi
andiamo sulla parte alta
E piano piano toglieremo il linfonodo dall'alto verso il basso. Rimetti quello bianco, perché così facciamo...ok. Quindi il mio linfonodo è confermato e questo, il mio pacchetto linfonodale. Il primo punto di drenaggio è questo. Adesso mettiamo la visione reale. Forse c'è un po' di sangue, perfetto. Vai un po' più giù, così facciamo vedere l'immagine meglio.
Qual è il concetto della pelvi? La pelvi ha una struttura anatomica in cui abbiamo delle componenti nervose, che sono queste, dopo vi farò vedere anche dei vasi più profondi, questo è il nervo ipogastrico inferiore, più o meno all'altezza del plesso ipogastrico inferiore.
Abbiamo le strutture vascolari, abbiamo l'uretere, abbiamo ovviamente la vescica, il retto e l'utero, ma abbiamo anche dei nervi. Sotto a questo linfonodo abbiamo il nervo otturatorio.
danneggiare vedete dove sta ovviamente essendo magra sapevo di trovarlo qui quindi è importante
immaginare sempre quello che c'è sotto le strutture centralizzano quindi io mi prendo
questo l'info note me lo porto verso di me e lei mi deve far vedere meglio ok lavoro ridosso della
vena in modo tale da non fare danni vedete adesso una parte coperta del mio strumento quindi con la
punta maryland faccio una piccola rotazione in modo tale di avere sempre la sicurezza di non
danneggiare niente vado piano piano verso l'alto un robot effettivamente io una visione migliore
rispetto alla telecamera standard ma una telecamera laparoscopica come questa 3d mi consente di fare
di avere tutti i benefici con costi molto più contenuti rispetto al robot e quindi di farlo
fare lo stesso intervento
con la stessa sicurezza
ovviamente mi sta sanguinando
l'immagine adesso deve essere un po' più
a ridosso
non la vedo bene l'immagine
quindi riparto dall'alto in modo tale che
non fare danni
apri un po' di più se riesci
forse vado in conflitto con te
guarda sempre l'otturatorio sullo sfondo
non ho capito
questo qui bianco
adesso te lo faccio vedere un po' meglio
perché è un po' questo
io prendo con la pinza bipolare
qui è proprio la
vedete si vede ancora il verde
del tracciante
io poi quando farò la linfanectomia
sistematica andrò lateralmente
rispetto a queste strutture in modo tale
che possono essere radicale e completo che non so se vede anche l'aspiratore jacob
e come ti trovi con il cayman eccezionale io non ti sento bene
purtroppo abbiamo quasi sempre questo problema che si sentono i microfoni e si è perché siamo
in una stanza piccola per cui c'è una gente che pare che rimbomba un po mamma comunque si
no strumento veramente pregevole adesso mi dispiace cosa un piccolo vaso che ha buttato
tutto questo sangue quindi questo è quello che noi manderemo al patologo per fare l'ultra staging ok
Ok, rimani lì, per favore mi dai una garza, piccola, bianca.
Se me la chiudi, così è più facile.
E poi metteremo il sacchettino e lo estraiamo.
E poi andiamo sul campo aortico.
Metti sempre la parte di qui, per favore, Camilla.
Metti il sacchettino.
Quindi differenzi destra con sinistra.
Sì.
Intanto quello più grande è il destro e...
Vai.
Sì, ovviamente, non si dovesse...
Non c'è bisogno.
Ok, questo lo estraiamo, un attimo, che viene, penso, in maniera facile.
Vai Jacopo, perfetto.
Vai di qua, riprendimi questo.
Lesionato lì.
Qua, qua, qua.
Controlliamo solo un secondo l'emostasi.
Sì, io lo spiegherò così.
Della spiegatora.
lo vedete l'anatomia da cui si vede
forse c'è una piccola macchia lì
e questo qui, questa struttura
che è qui
arteria e vena
è quella che noi chiamiamo parametro
ovviamente quando dobbiamo spiegare
alle pazienti, alle signore
dobbiamo togliere pure il parametro, è una cosa molto difficile
lo dicono, ma che cos'è?
vai più giù
in realtà è quello che ci ha fatto sempre penare
Perché ovviamente sia avere un controllo, un dominio di queste zone richiede veramente tanto tempo, una curva di apprendimento molto lunga.
Ci sono anche degli studi che dicono che la qualità di questo intervento risponde abbastanza ovvio, però ci fa capire ancora di più quanto sia importante il lavoro di educazione, di teaching, che le pazienti operate da chirurghi esperti, i centri ad alto volume hanno prognosi nettamente migliori rispetto a chi invece non ha dei numeri continui e importanti.
questo è un argomento ovviamente molto importante
quella della
realizzazione del trattamento
ok, allora piano piano andiamo qua a sinistra
ok
e fai la stessa cosa a sinistra
esatto, l'infonodo
l'abbiamo un po' rivisto prima
mi avvicinate il pedale
ok, e se mi togliete questo
da dietro
non so se tu vedi una macchia, un piccolo alone
in alto, fa un riflesso
non so se dà fastidio
è un pedino, sì
lo vogliamo provare a togliere, Jacopo?
oggi a Roma è una giornata stupenda
eh, ma sono anch'io a Roma, eh
eh, no, lo so, lo so, l'avevo capito
ma ti posso invitare a cena stasera, se vuoi
eh, esco con i... ti ringrazio
ma esco con il congresso
ok
vedi, io faccio sempre la stessa cosa
vado parallelo ai vasi
cioè con lo strumento
cerco di non andare mai così
ma parallelo quindi molto con le trazioni questo me lo permette questa trazione perché non corre
il rischio di fare dei danni con la punta esatto anche perché poi vi dicono tanti tante bene
provatene qui cammini così cammina un secondo che mi stanno telefonando un secondo si fa e fa
fai non ti preoccupare verso la vescica se poi adesso vedete ragazzi provo perché il
l'uretere è qua, proprio qua, quindi io sto
medializzando tanto, dammi una
visione più mediale, ok, perfetto
vedi l'iliaca
allora riproviamo di qua
scusami eh, ci sono
grazie
rotondo, sei
allora, l'iliaca vedi che si porta
quasi verso la trazione
di Camilla, vedete le distanze come sono
minime, questa è l'uretere
questa è l'iliaca e lì in fondo è appoggiato
proprio qua li mettiamo la la visione e colori era questo ma per quanto tempo per mai il colorante ma
in realtà il colorante rimane per tutto l'intervento più tempo passa ricambia e questo
perfetto ma si può avere poco poco di trend in più grazie ma lo iniettate nella cervice dove
lateralmente dove teoricamente c'è la maggiore vascolizzazione ore tre ore 9 poi ci sono
varie scuole varie filosofie si può anche rinettare se non dovesse colorarsi ok vedi
o qua in realtà non sono perché l'intestino mi viene molto davanti per lavorare sì in sicurezza
completo un po la mobilizzazione che poi mi aiuterà anche quando farò la i comuni di info
di piazza e probabilmente mettiamo un altro trocar quindi poi forse il mio amico guido
verrà vicino a me, tanto guido là io penso
che non è che serva più di tanto
mi devi mettere l'immagine dritta adesso
ok, quello a sinistra è lo psoas
esattamente, io sono tra
psoas e liaca esterna
in una zona un po' delicata
perché proprio a ridosso poi ho il tronco lombo
sacrale che dopo vedremo
ok però appoggiati
perfetto
allontani poco poco
mi sa che si è rimacchiata
questo è il piccolo linfonodo
in realtà lo mettiamo sempre nel sacchetto
se può uscire
ok, ricontrolliamo che sia lui
togli la telecamera
mettiamo il sacchetto
e adesso andiamo sul piano
diciamo craniale così
facciamo la linfaectomia dall'alto verso il basso
mettiamo un'altra garza a sinistra
Jacopo così
quel sangue un po' si asciuga
e comincia da destra a sinistra è uguale
non ho sentito, perdonami
inizi da destra o da sinistra
è identico
E tendenzialmente preferisco iniziare da destra perché inizio dalla vena cava che è quella un po' più antipatica da gestire perché poi la vena iliaca comune di sinistra a volte ha dei decorsi un po' tortuosi e quindi per dominarlo ho bisogno, se dovesse avere dei sanguinamenti, mobilizzo la cava e poi posso diciamo medializzarmi e andare verso sinistra.
Ho capito.
Mettiamo la garza dentro
Metterò un altro trocar
E il cavo del caiman mi tira
Quindi devi avvicinarlo
Mi devi dare più gioco
Ok, perfetto
Allora, restituisco Jacopo i due strumenti
Così ha la mano libera
E dai, dai la lama
Poi il monitor non so se me lo puoi spostare
Poco poco
Ma senza esagerare, non ti preoccupare
Quindi questo
No ma questo non riusciamo a vedere in 3D, giusto?
allora no, vorrei vedere sempre
con la colonna un po'
tieni questo
vai
con quanti troga stai lavorando adesso?
4?
troga rottico e quindi altri 4 troga
adesso ho messo un troga accessorio
è una diciamo
una procedura di sicurezza
non è totalmente necessario
però io consiglio di metterlo
a una diretta lo metterei
a un intervento complesso lo metterei
e sì
sì. Allora Camilla adesso mi prenderà, mi devi dare la bipolare, già ce l'ho, il
caiman, in realtà mi inverto, che noi per i tumori della cervice e la linfanectomia
la cominciamo dalla orta, dalla cava e arriviamo fino all'arteria mesenterica inferiore, lascia
che non ci occupa, tienimi questo verso l'alto, perfetto, vai. E di solito quanti li fanno
di togliete ma è una questione non soltanto di noi comunque intorno ai 15 sul campo ortico intendi
giusto e scelta sì più o meno una quindicina quella era il cut off che si è sempre utilizzato
per dire quando quanto fosse diciamo completa una linfa netto mia adesso riprendiamo la misura a
camilla by riguarda mica me l'attenzione perché è molto fragile ti aiuto se vuoi
sì, non sempre i super magri
agevolano
e non so se Camilla vuole una pedana
sì
perfetto, quindi adesso vado
mediale, in realtà il punto
ideale sarebbe questo, mi devo portare tutto
verso di me
allora mi fermo un secondo
così la mia assistente Camilla
si può mettere sulla pedana
una pinza Jacopo
ha una orta calcifica
Vai
Quindi
Questa è l'arteria mesenterica inferiore
L'origine
Ok tieni questo
Per fuori Jacopo
Ok dammi una pinza
Io prendo la sua
Camilla dove vai?
Perdonami fammi vedere
Inquadrami
Che è molto
Veramente è magramale
Dove stai andando Camilla?
No sulla orta mi devi far vedere
Tieni qua
Jacopo tieni questo
Allora Jacopo mi prenderà questo
Ce l'hai?
Sicuro?
Bravo
Tira
Devi tirare però Jacopo
Guido
e no la camilla trazione così che mi va in conflitto quindi noi adesso vediamo la
volta dobbiamo vedere la vena cava certo siamo di qua l'altro punto di repere fondamentale
e l'uretere che questo quindi camilla media da un po più divisione lo vedete che si qua
sullo sfondo che si muove ma perché ti vuoi di camille sono quali l'uretere di destra perfetto
e Camilla mi deve far vedere un po' meglio
perché è attaccato al peduncolo
che sta un po' sanguinando
un po' in overview per favore
è attaccato all'uretere
del peduncolo
ce la fa andare un po' indietro Camilla?
per favore
quindi usi bipolare radiofrequenza
esatto
è la condizione ideale
ok, idealizzabilità
l'altra cosa che ho messo
il trocar è quello con cui
utilizzo il caiman
molto mediale
Sì, così puoi fare destra e sinistra.
Esatto, posso fare destra e sinistra e soprattutto non vado a sbattere sopra l'aorta.
Se l'avessi messo molto laterale andavo a sbattere contro l'aorta.
Ok, quindi adesso mi preparo il piano intercavo aortico.
E poi dovrai pelare i rossi vasi.
Non sento tutte le parole.
E poi dovrai pelare bene tutti i vasi per portogliere tutto.
Esatto. Qua si vedono anche le fibre nervose, dammi un po' più di campo, seguimi piano piano. Ed io praticamente non faccio nient'altro che trazionare l'infonodi verso l'alto. Provo a fare solo una presa e sfrutto tantissimo il gas, adesso mi sono emozionato e l'ho strappato. L'unico vero vantaggio del robot è che sei seduto, che ti sistemi la telecamera, che sei in pausa, cioè questo è...
poi guardi coi tuoi occhi
esatto
ok piano piano vado verso l'alto
mi devi far vedere più verso la cava adesso
perché vedi qua in realtà
è un po' non è chiarissima
l'immagine
non venire troppo vicino
ok mi devi dare più campo
ecco una domanda provocatoria
in caso di piccola lesione della cava cosa faresti?
cosa farei se non la facessi proprio adesso?
no non è che te la sto chiamando
peraltro
l'ultimo corso che abbiamo fatto
Proprio a dicembre dell'anno scorso la feci. Quest'anno me ne è capitata una bruttissima, ho provato, provato, provato e ho dovuto convertire.
diciamo non ho fatte mille di linfanectomia sto dicendo numero a caso però più o meno i numeri
sono quelli a ortiche e ne ho bucate convertite 34 che mi ricordi e su mille a case anche un po
più complessi però tendenzialmente non devi bucarla e la prima regola la seconda regola
quando la buchi chiami subito aiuto
la terza regola è avere
dentro una garza per comprimere
soprattutto la cava
sulle vene comprimere
la mossa furba da far subito
ok noi abbiamo
completato questa parte però vedi anche gli infondi
sono veramente poco rappresentati
quindi dammi
un po' più di overview
ok vedi questo è il suo
piano qua c'è proprio una sorta di
penso di inizio di aneurisma
fammi vedere meglio Camille
ok, vedi questa è l'emergenza
dell'arteria, della orta
ok, allora mettiamo lì in fondo
il sacchettino, per scrupolo
ti farò vedere che se io lo coloro
vai Camille, vedi anche questo
si colora
perché ovviamente il tracciante si diffonde
certo, rimani così Camilla
questo in realtà col blu
scusate che vi faccia mille passaggi
Camilla va molto veloce
il cervello più veloce
è come tutte le donne
esatto e il punto io ho vento imparato tantissimo dal presso scambia però quando ho lavorato in
germania questo qua veniva definito come il punto dello specializzando il fellow fellow point
comunque questo è il punto dove si fa il la injury più frequente qui sulla cava che vedi è questo
Questo vaso, vasellino, questo qua non so se si può metterti meglio, va dentro alla cava ed è quello che è collegato a questo linfonodo, che è l'iliaco comune.
Questo era quello che volevo provare a spiegare prima. Perché si inizia da qui? Perché la cava ovviamente dà la sua... dove sta la mia pinza? Rimani là, rimani là, cammini.
ok
che le si gira
ok
allora i linfoni in realtà adesso ci guidano
la cava va sotto
all'iliaca comune di destra
certo
e poi diventa l'iliaca comune di sinistra
qui nella zona più rischiosa
che è invece il punto
si chiama il punto di suicidio
del chirurgo pelvico
che è l'emergenza diciamo del plesso
sacrale
o del plesso ipogastrico
superiore che è qui perché qui ci sono
dei vasi quando noi facciamo le
pelvettomie le resezioni del retto per
malattia che infiltra diciamo la pelvi
molte volte noi dobbiamo andare a
controllare tutti i vasi e ci sono dei
piccoli vasi che sono vanno a fine nel
muscolo fare un danno vascolare a quel
livello è pericolosissimo anche la vena
la vena ideale comune quando si buca
sulla pagina anteriore è difficile
da dominare lì a volte anche la sola compressione non basta e quindi per mobilizzarla è fondamentale
rimettere la più normale e ci sia già tutta la preparazione della cava perché vedi se io adesso
vado di qua io la cava me la potrei sollevare certo vado a finire un po non lo fa vedi qua
c'è anche già dei vasi non lo faccio perché se camilla mi fa vedere un po meglio per quanto
mediale, vai indietro Camì, inclinati, inclinati, per quanto l'ho messo mediale, vedi, se io voglio
andare qua, guarda che faccio con la pinza, una volta, due volte, tre volte, cinque volte,
ergonomicamente non è la cosa corretta, per questo uno deve avere sempre un'idea di quello che deve
fare, anche quando si mettono i trover, dicono vabbè ma quello è un trocar, è una cavolata,
invece no, uno deve sapere dove deve andare, come deve fare, purtroppo sono piccoli segreti che
che vanno tenuti in considerazione e vanno trasmessi ai giovani non ho capito e vanno
trasmessi poi ai giovani assolutamente assolutamente tu lavori tanto con i giovani
lavoravo perché ho raggiunto un'età serena ultimamente come erano i giovani con cui
lavoravi molto motivati molto volenterosi però come tutti i giovani necessitano dei
i loro spazi, cosa che non facevamo noi
vedi
ok, io adesso
mobilizzo questa parte
e facciamo la parte pelvica
di destra che dovrebbe essere molto interessante
perché io adesso
lavorerò lateralmente ai vasi
quindi
cambiamo proprio il nostro assetto
ok, qua sangue
perfetto, e poi l'altra cosa
della laparoscopia che non so perché
nessuno ha brevettato
dei pedali che non si muovono
io il mio pedale ah è vero devi inseguirlo
sempre con lo zoccolo
tipo
tipo first up
lascia
adesso ricambio metto la bipolare
lateralmente a sinistra
Camilla mi fa vedere un po' meglio
riscendo dalla pedana
mi mette la pinza davanti al campo
devi prendere questo
Adesso lavorerò un po' con gli strumenti, le mie braccia inclinate, perché io devo ritornare, ricongiungermi alla parte craniale.
ok allora arrivato qua direttamente
Anche qui vedete io non tolgo subito l'infonio, piano piano mi immagino dove si ha la vena iliaca comune e la vena iliaca esterna di destra
e allontano i vasi dall'opsoas
lavoro con la punta del Maryland
in questo caso
del Cayman
e piano piano mi allontano
medializzo l'arteria iliaca esterna
Vedi questi sono gli infoni che avevo staccato, forse mi sanguiranno un po' adesso, li porto dall'alto verso il basso, si è intrappolato, questo intervento comunque a parte gli scherzi ce lo fa, noi insegniamo anche ai colleghi molto più giovani a farlo, nel nostro gruppo sono praticamente penso quasi tutti in grado di farlo in totale sicurezza,
perché è uno standard, lo facciamo bene
lo facciamo
sicuro
e quindi non abbiamo assolutamente problemi
no, poi gli step
chiari in testa, quando c'è gli step chiari in testa
sa dove deve andare
sa cosa deve fare
è l'improvvisazione che
crea danni
è vero, bellissimo
dammi per fuori l'aspiratore
qua un po' possanguinare perché qua l'emergenza
della glutea
questo è il nervo di nuovo
provo ad andare dal laterale mediare con la telecamera
se lancio
se mi aiuti tanto
qua sono già dei vasi
questo dovrebbe essere un ramo ascendente
della glutea, molto schiacciato
questo era quel vasellino
che in realtà all'inizio mi ha sanguinato un po'
l'ho provato, dammi il merino
questa è una sede frequente
di
di Tassasi
ripartiamo da sopra
poi sono tanti i riformati che vengono via
è un bel cellulare
Sì, anche se sono magre, quando diventa radicale la linfanectomia, quando noi portiamo via anche quelli che rivestono i vasi lateralmente, medialmente, poi è tutto molto più rappresentato.
E avete anche l'inforre postoperatorie? Non ho capito? Avete anche l'inforre postoperatorie? Sì, sì, assolutamente. Forse con questi strumenti può ridursi un po' l'incidenza, però sì, ce l'abbiamo. Più che nel postoperatorio, alle TAC di controllo, a volte, nel 20% dei casi, abbiamo l'info-sharing, quando facciamo queste linfanectomie radicali.
certo
ok io adesso devo andare medialmente
quindi vedi lei è molto tra il vaso
tra la vena
quindi Camilla mi devi far vedere un po' meglio
non devi venire dritta per dritta
più laterale Camilla se riesci
provo a vedere un po' meglio qua
questa è una stazione che noi chiamiamo
presacrale, dei rinfoni presacrali
però completo questa
prova a toglierti proprio adesso
e ti metti qui così
ti taglio il rotondo
lascia un attimo Camilla
ritorniamo qua
Devo andare un po' piano perché effettivamente qui ha tutti questi vasellini sulla ventizza dell'iliaca. Io provo a non lavorare sopra l'iliaca. Lavoro con la trazione e la punta del caiman che essendo un po' articolata mi consente di fare dissezione.
Ovviamente noi poi il tempo in cui dovremmo fare l'isterectomia e completiamo la resezione della vagina faremo un fun e still perché sebbene sia un tumore diciamo non puramente ginecologico in quanto l'istotipo è speciale noi non possiamo assolutamente completare l'isterectomia con la paroscopia.
c'è ovvero contaminando il campo vaginale con quello peritoneale con il gas ha capito è chiaro
il ministro nella distretta mia la feda open diciamo sì sì sì facciamo un fan e stile e
completiamo l'intervento open beh ma tu dai prepari già la legatura dei vasi già certo
certo sì sì assolutamente assolutamente facciamo praticamente vediamo magari anche solo l'incisione
della vagina
ah questo c'è il sacchetto
il laccio
ok, estraggo questi che fanno
l'esame normale, standard
metto una garza da asciugare il campo
rivediamo la pelvi e
soprattutto l'anatomia
oddio, mi sto confondendo
quindi ripassando
adesso vengo subito
allora, tieni questo Iago
per fuori
dai una pinza
tu dovrai prendere il peduncolo
Iacolo, Iacolo lo strappare, ok puoi anche fare così, fermati Iacolo, aspetta Iacolo, ce l'hai, ok, lasciami la telecamera, allora questo è il nostro campo, vabbè l'intestino tutto verso l'alto, questa è la orta, questa è l'emergenza dell'arteria mesenterica inferiore, è il nostro limite craniale per la linfoectomia, quindi noi abbiamo pulito, vedi, le stazioni linfonodali,
che accompagnano la orta scendendo esatto abbiamo la media lizza abbiamo la vena cava liberata
diventa il iaca come odios con lo schizzo il pedale il iaca esterna di destra bene il iaca
esterna di destra biforcazione dell'arteria il iaca comune esterna interna ombelicale che risale
questa è la e l'arteria uterina all'origine molte volte ci possono essere delle varianti anatomiche
e quelle che è chiamata ricorrente qual è mi trovi impreparato non lo so in che se vieni qua
un attimo cammina bipolare l'ottica scusa la l'aspiratore poi dammi questo la ricorrente non
lo so quale intendi tu famiglia non lo so perché parlano sempre me e ginecologi a questa la
ricorrente ricorrente sarà un nome
diverso di chiamare ma qua vedi ho
lasciato quello è sempre il nervo
quello è sempre il nervo sullo sfondo
sì però in realtà qua avevo lasciato
un infono di che avevo staccato perché
poi non c'è tutto c'è la strumentista
la fuorisala che mi ha distratto perché
noi ti ripeto a parte lo strumentista
lavato sono tutte bravissime però ti
distra uno dei loro lavori è distratti
durante l'intervento è giusto che ti
rilassi un po' no perché noi siamo
molto attenti alla si chiama la scrivere il report anche questi l'appoggio un attimo fa
dammi l'aspiratore adesso volevo far vedere una cosa questo è il nervo come dicevi e questa è
prova andare un po non andare subito addosso vedi questo è l'arteria epocastrica nella sua pagina
laterale e qui dentro è questo per esempio vedere un limite del trocar che nell'ombelico non riesce
a scendere giù perché questo è il piano diciamo in cui noi andremo a trovare le radici sacrali
e una dovrebbe essere questa fra l'altro perché vedi questa è l'arteria che va di qua e questa
qui che si intravede vedi questa qua una radice la vedi questa qua qui se sei se molto se molto
posteriore ma in realtà non sono posteriori sono guarda la distanza tra tra questo e tutto lì e
che la preparazione che è spinta però in realtà non è che noi siamo molto indietro cioè quando
noi mettiamo dei clammer qualcosa e andiamo molto profondi possiamo fare questo tipo di danno e che
avrebbe carico lo che c'è dietro non ho capito perché vai a prendere quello che c'è dietro
volontariamente esatto esatto perché vedi quanta è la distanza non è tantissima di questo il vaso
questo è il ne è la radice sacrale questa è l'apertura della mia pinza non completa la mia
completa l'apertura completa la rete è questa se saranno tre centimetri 200 metri m guarda quanto
è vicino non è vero lascia me cammini qui tu alla fine a parte l'info nodi non sacrifichi niente no
per adesso no poi dobbiamo chiudere l'arteria dammi l'aspiratore certo no chiudiamo le arterie
quelle legate all'isterectomia
sì
no no no portiamo via anche il parametro
facciamo un'isterectomia radicale
diciamo
quello che per anni è stato sempre
l'intervento
principe dei ginecologi
è questa benedetta
o maledetta isterectomia radicale
adesso ci sono tanti studi
prospettici randomizzati in cui
abbiamo finalmente capito
scritto in realtà erano concetti
Soprattutto la scuola milanese, espressa già tanti anni fa da Fabio Landoni, ma adesso ci sono studi internazionali multicentrici che dicono che per i tumori piccoli fare un'isterectomia radicale da un punto di vista prognostico è equivalente rispetto a un'isterectomia radicale modificata, ovvero la classe A rispetto alla classe C.
la classe C per intenderci è quella
molto più spinta in cui
se non siamo bravi, non siamo attenti
facciamo danni nervosi
nella classe A verosimilmente
noi non faremo mai danni
un po' come chirurgia generale
tumori piccoli, inutile fare come i giapponesi
che tolgono tutto tutto tutto
certo
e ti dicevo, vedi vai più qua
Camilla più craniale, vedi anche
il decorso dei vasi, vedi quanto è anomalo
a volte i vasi
Sì, non si medializzano soltanto, ma qui abbiamo la vena uterina che è questa,
ma al di sotto la vena iliaca interna ha poi un ramo che si proietta posteriormente,
è verosimilmente un ramo della glutea.
Sì, è un'anatomia molto, a volte non complessa, però ci vuole un po' di fantasia perché sono...
È concentrato tutto in poco spazio.
esatto è espresso magnificamente il quello che volevo provare a dire dammi un emolo che per
favore la tiene questo cammini sostituisci la guida così la metto grande e no sostituisci
nella trazione però vabbè camilla oggi va troppo veloce sostituisci a guido nella trazione poi
vedo anche qui l'altra cosa
che è importante per i giovani
sempre i soliti trucchi
io sono molto in alto
ho la horta abbiamo detto che è un po' calcifica
che tende quasi sopra
io sbaglio e entro dritto per dritto
con questo strumento che è un emolock
e che è una punta molto traumatica
esci fuori con la telecamera
esce sempre
sempre longitudinale
io entro parallelo
anche se non sto vedendo
sto parallelo alla parete addominale
perché noi abbiamo la signora in Trendelenburg
vai direttamente in pelvi
non c'è bisogno che mi segui
guarda io adesso non mi trovo
ma se Camilla si inclina
sono qua sopra
lì danni non ne potresti mai fare
e poi scendo
invece molte volte vedo che entrano
si nervosiscono
possono fare danni in questo modo
metto la grippa sul nervo
questa è l'arteria uterina
Ok, mettiamo una verde, bipolare per favore, che fa la trazione, aspiratore. Noi poi abbiamo tanti specializzanti che vengono da fuori, quindi noi abbiamo anche il dovere di trasmettere questi piccoli insegnamenti, trucchi, dobbiamo fare didattica anche con loro che ovviamente vengono per un periodo breve, a volte di tre mesi, sei mesi, e in poco tempo dobbiamo cercare di insegnarli tutto.
Però è fondamentale, dammi un'altra, perché ovviamente l'insegna… dai, un'altra è fuori.
E si è clippato l'uterina, questa che è clippata adesso?
L'avena, quella è un ramo del parametro che si anastomizza verosimilmente con un ramo, vedi, questi sono dei rami della… è una glutea, verosimilmente,
chiaramente questa è una anche questa che vedi va dall'ombelicale va verso la parete laterale questa qui questa si la vedo benissimo io adesso io sto girando lo strumento però effettivamente la signora forse è un po' troppo magra quindi è a no no non ti ho chiesto questo e l'altra cosa che volevamo dire è che il le le fibre nervose sono a questo livello qua si vede dammi l'aspiratore questo è questo parte del quando dicevo l'isterectomia radicale
Gli strumenti robotici, gli strumenti laparoscopici, gli strumenti laparoscopici articolati consentono di lateralizzare queste strutture, questo è il plesso ipocassico inferiore, e poi io posso andare mediale in modo tale da non danneggiarlo.
il cayman forse lo faccio vedere meglio così ok jacobo mi aiuterà mi articola il cayman vedi io
non avessi questa articolazione io andrei con lo strumento dritto per dire invece così io sono
pronto per portare via il parametro questo faccio così vado parallelo che lui vedere qua è non è
che chissà quanto sia distante e questa struttura da quanto dista io me l'ho tirata un po' su
niente niente è vicino ma questa è l'istrettomia che a volte si chiama overtime esatto vedi
che sono preparato ottimo overtime è quello che l'ha inventato ecco all'inizio del novecento
che è sempre un po' lo step tra un ginecologo Gaillard e un ginecologo insomma esatto basico
Esatto. A me hanno regalato anche la biografia di Wertheim, quando poi sono andato via da Berlino. Quindi ho pure questo valore aggiunto nel mio curriculum.
Anche se fu la scuola tedesca, austriaca, che ha inventato questo tipo di chirurgia.
Un'altra emolo, per favore. Andiamo a sinistra, facciamo gli stessi step e completiamo l'intervento.
Ok, adesso una viola. La metterò profonda perché io poi dovrò togliere un po' di vagina, fare un colletto vaginale.
Ok, va indietro. Questa è viola, vero? Fittamente sono a fine corso. Spero che non sanguigli, che l'ho messa bene.
Non l'ho mai visto bene. Molla Camilla per fuori. Dammi un hemoloc per il peduncolo.
No, va bene.
Questo è un altro principio importante in oncologia, noi dobbiamo chiudere i vasi all'origine, questa dissezione anatomica ci consente di ridurre al minimo le complicanze, ma anche oncologicamente per tutti i tumori solidi noi dobbiamo ridurre al minimo l'afflusso di sangue durante le procedure.
è un principio oncologico anche questo datato, ma che non bisogna mai dimenticare di applicare, perché non va, io so anche che, d'altro canto anche io sono privato sui tumori localizzati, sui tumori gastrointestinali, so che c'è molto sulla resezione cuneiforme, tangenziale, endoscopica dei tumori piccoli del retto,
si è visto che oncologicamente non sempre abbiano prognosi andamenti ottimali quindi
uno deve sempre modulare la chirurgia sulle sulle giuste indicazioni dammi il l'emolo qui
questo per dire che non basta soltanto l'asportazione della della quello che
dicono alcuni la pasticca il tumore bisogna fare degli interventi radicali modulati beh
Beh sicuramente questo nuovo imaging aiuta insomma, vedere l'info nodi, vedere tutto.
Anche le oro come emuloc, ok dammi un emuloc, noi abbiamo quattro sale operatorie qui al
sesto che lavorano dal lunedì al sabato, il sabato lavoriamo un po' di meno, solitamente
alle quattro, quattro e mezza, cinque finiamo però lavoriamo tanto tutti i giorni e poi
Poi abbiamo due sale robotiche giù e quindi tutti i tumori della donna, tumori femminili.
Sì, lavoriamo ovviamente molto in collaborazione, mi aiuti io, con il gruppo del professor Pacelli per quanto riguarda i tumori del peritoneo e del retroperitoneo.
Prevalentemente, cioè il 95% dei pazienti sono quelle con tumori ginecologici.
E cos'altro volevo dirvi? Ovviamente il lavoro di coordinamento è notevole, perché ovviamente va pianificato tutto, va organizzato.
Ma quanti letti avete?
avete? Tanti tantissimi abbiamo due
reparti soltanto per la ginecologia
oncologia io penso ad oggi non so il
numero esatto perché io sono diciamo un
po' più dedicato alla chirurgia
la parte gestionale quanto dice la
cammina? Una sessantina. Ah però. E però
veramente il mio ringraziamento cioè no
il mio il ringraziamento delle di tutti
verso il lavoro della delle coordinatrici
abbiamo le care manager che fanno un
lavoro tutti i giorni incredibile
le segretarie, le segretarie
hanno veramente
tanto, tanto, tanto da fare
ma che pazienti vi arriveranno a tutta Italia
sì, sì, sì
tendenzialmente sì, almeno dal centro
sud Italia sì
allora metterò una garza qui, così posso
andare sui comuni di sinistra
in maniera agevole
e tu qui sei passato a sinistra
adesso? Adesso passo a
sinistra
a sinistra a volte può essere
antipatico, perché
ovviamente c'è il retto il sigma che si occupa spazio appoggia di qua ci sei
dammi una pinza per fuori l'acqua
devi medializzare i camion così
non parlo perché sento tanto ritorno sì perché qui sono una sala che ci sono anche in diretta
degli interventi dalla Cina
e che hanno dei chirurghi eccezionali
vedo delle cose pazzesche
immagino
hanno grandi numeri
e poco conflittualità
però fanno delle cose
in realtà uno di quei studi
che ti volevo nominare prima
quello proprio l'ultimo recente pubblicato su New England
che è una rivista veramente
prestigiosa per i tumori ginecologici
noi questi studi
difficili che pubblichiamo su New England
Loro hanno pubblicato questo gruppo cinese proprio sul ruolo dell'infodosentinella nei tumori piccoli, fammi vedere meglio.
Rimani concentrata Camille, questa è una zona molto critica perché io adesso in realtà sono molto scomodo e non ho un completo, vedi qua ci sono questi flessi vascolari, brava, devi dare un po' più di visibilità.
questa è la parte che ti dicevo in cui c'è l'iliaca comune che va sotto
devi salire qui
si puoi uscire dall'arteria di vena
perché ti dicevo questa è la zona in cui io
se dovessi fare un danno
ho pochi margini
cioè qua veramente devo comprimere
è importante
perché poi la vena paradossalmente è più facile da rovinare
certo
soprattutto con le trazioni
vedi adesso qua si è strappato
vedi
non mi vedi subito addosso
sui duri delle trazioni
vai, spiegatore
questa la diciamo, questa
merida
dai indietro Camini
io non devo andare qua
devo liberare questo, cioè devo liberare
la parte caudale, in modo tale
che io ho un margine libero
certo, perché eventualmente c'è da fare qualche cosa
se vai direttamente sulla lì
ma non solo se c'è da fare qualcosa
proprio nella trazione, cioè il principio
dell'infonodo, è che io devo liberare
non soltanto da una parte, ma tutto
cioè l'infonodo praticamente se ne deve venire
da solo, i vasi
hanno bisogno proprio di questo
perché è ovvio che noi dobbiamo immaginare che abbiamo
tante trazioni in più punti
ma noi non è che lavoriamo
sappiamo dov'è la vena, dov'è l'arteria
perciò dobbiamo avere la vena
tutte le strutture
libere, ma non solo in un punto
ma in più punti, e deve essere una cosa
graduale, invece loro vedono
mi seguono e vanno
soltanto in quel punto
Beh, devo dire che tu c'hai una padronanza che è particolare.
Va, più che padronanza, ho esperienza, sono vecchio.
Ho fatto solo questo negli ultimi vent'anni, l'aspiratore.
Comunque sì, ti ringrazio, non ci mancherebbe, non è che voglio fare il falso modesto.
E in Lombardia che strutture ci sono che fanno delle cose come le vostre?
In realtà tante, le migliori sono ovviamente l'OIE, l'Istituto Tumori,
adesso l'Humanitas
devi dare una garza
qua metto la garza
a Milano
no, no, quella
no, ma metto quella che
sì
dai, tieni questa
lascia a me
perfetto
adesso guadagniamo un po' di spazio giù
ok
e a Milano si sono queste le più importanti
quella diciamo emergente adesso
è sicuramente l'Humanitas
lì
ok
e questo così
adesso completerò dal basso verso l'alto
l'Humanitas a Milano
e poi in Lombardia
a Brescia anche
sono molto bravi
non li conosco personalmente ma so che erano
degli amici del prof ed erano molto bravi
quali sono gli altri
centri grandi a Milano
c'è voglia di Lombardia
ormai l'Humanitas è diventato
punto di riferimento
poi ha il vantaggio che è vicino al mio campo da golf
per cui lo vedo sempre
poi abbiamo il verona sono bravi abbiamo vizielli che sta a trieste a udine che bravo poi c'è un
gruppo fantastico che al candiolo dove c'è ho capito cioè ci sono questi sono i fini centri
di riferimento ma io a milano con ora con ginecologi l'orato prima con il gruppo di
il Party
che era a San Paolo poi è andata
a Mangiagalli
poi Fedele
a Bologna
abbiamo il Professor De Iago
un ottimo centro per i tumori dell'ovaio
in particolare
Pugno c'è il mio amico Puppo, bravissimo
questi sono gli centri più importanti del nord
Stefano c'è la Verona
e uno dei centri migliori
al nord è Padova
Padova eh?
sì sì sì Padova c'è Roberto Tozzi
che è bravissimo
adesso sicuramente ne ho dimenticato qualcuno
non è che voglio
forse ho il tiro davanti
ok
questo è l'ombelicale di nuovo
ok voglio provare a vedere
se anche qui riusciamo a vedere le strutture nervose
come l'abbiamo visto a destra
ovviamente la telecamera 3D
mi aiuta
troppo
ti dà quel senso di profondità che noi per esempio
sullo schema non apprezziamo
fino in fondo
uno non si rende conto
che quando sei qua
con lo 3D ti rendi conto che fai tutto
quasi in totale sicurezza
vedi anche questo
vai Camilla vai giù
adesso si vedrà la glutea
la glutea che nasce
ma questo si vede perché in 3D è tutto più facile
vai girati un po'
con la telecamera e entri dentro
vedi quasi biforca addirittura
c'è un ramo che va da qua da qua
quindi se vado poi dritto per dritto
mi ritroverò sullo stesso piano
che abbiamo visto a De
fai bene tanta la trazione
verso di te
poi anche una minima differenza
nei trazioni mi cambia
poi devo dire che tu hai fatto
mille di questi interventi
ma poi sono duemila
perché c'è destra e sinistra
no ma era un numero
diciamo in difesa
c'era un concorso ultimamente
quindi avevo chiesto la casistica operatoria
ti hanno portato dei libroni
Libro, 12.000 interventi, Tomi, Pantozzi. Io sono un dirigente medico, questo è il mio unico piccolo rimpianto.
Ma per scelta?
Ma non lo so.
E la vita?
però rispetto agli altri congressi
sono diventato
fammi ricordare quando è stato fatto l'anno scorso
mio figlio ha compiuto un anno
un anno e a 13 mesi
un figlio stupendo sono diventato papà
praticamente nonno faccio papà e nonno
tutti e due
su quanti anni hai non per farmi fare i tuoi
eh sì 50
50 sei un ragazzino
sì sei un primiporo attempato dai
comunque sì mio figlio
mi toglie troppe tante energie
adesso, cioè prima
le ho fatti tutti quegli interventi ma era un
non scavolo però
non avevo figli, cioè io penso che fare
un figlio e fare il chirurgo
full time sia
vero
quindi può essere che anche le occasioni
adesso cambieranno visto che
diranno Valerio ha messo la testa a posto
mi arriveranno delle proposte
mi faranno dei
so che a Salerno stanno facendo l'ospedale
nuovo, magari andrò a
Salerno, tornerò a casa
sul mare quelle tanta roba è sì è vero che voi a roma avete già un microclima pazzesco rispetto
a mirano sì dal clima è eccezionale oppure mi trasferisco in sudamerica e dipende dove dipende
dove guarda ti dico devo ripassare il francese e andrei in io consiglio molto la martinica perché
la martinica in realtà ancora comunità europea quindi certo certo ci sono tanti privilegi e poi
bella c'è un stato bella bellissima paghi con l'euro dove il problema si vuole i diretti ti
perdono il bagaglio e franz verde tutti i bagagli però non è che al mare uno si deporta chissà
quanto bravo lasci la barca lì ormeggiata e vedi mi piace che ha delle cose che desidero anch'io
e a te piace la barca no la barca no però la vita all'aperto il mare delle cose lì è veramente un
soprattutto per noi che viviamo Milano
per cui
forse questo monitor lo possiamo spostare
grazie
l'altra cosa vedi
quando i vasillini della ventizia sanguinano
vedi quello che può succedere
che si fanno questi ematomi
questo è un problema
soprattutto se poi queste donne
quindi Camilla adesso lascia appoggia di qua
ti puoi prendere anche il retto qui
senza prendere l'uretere
inquadrati meglio
ok
tieni questo
lasciami la telecamera
ok
Ok, tira un po' verso l'alto, ok, vedete, noi abbiamo l'uretere, che lì è tanto mediale, e abbiamo i vasi lieci preparati.
Questi sono, questa è la possa, il tronco, diciamo, dobbiamo individuare, tieni qua la telecamera, il tronco lombo-sacrale, l'aspiratore, il nervo ipogast, il nervo otturatorio.
continuiamo la mobilizzazione un po più laterale kami ok ancora un po attaccato
dobbiamo staccare
il pedale perdonami
il Cayman poi ha rivoluzionato
questi
in genere
hanno rivoluzionato questi interventi
perché noi prima facevamo tutto pipolare
e forbici. Entra, esce, entra, esce, il pedale per forza. Qui è un po' più attaccato, quindi devo andare
più posteriormente, però aspettami il tempo. È molto bello la cosa che hai detto prima, che non devi
fare una trazione in un punto solo, ma ti devi proprio conquistare con rispetto del vaso, senza
a fare una trazione specifica sì perché perché noi in realtà lavoriamo sempre comunque in una
zona di buio in cui noi non sappiamo quello che c'è caudalmente vede anche qui io faccio tanta
trazione laterale intravedo il vaso la condizione ideale sarebbe questa e io vedo questo entro la
trazione un po più generosa ma è sulla sul genito femorale però di non danneggiarlo
ma che allora riprenditi questo un bellicale così anche qui forse bisogna il pedale un po
che tu facevi anche robotica no ho fatto tempo
adesso però me lo porto tanto verso di me me lo trazionò vicina di poco poco la settimana
Alla prossima invece abbiamo, forse già l'avevo detto, un congresso internazionale dedicato completamente al tumore dell'ovaio, quindi faremo penso due, tre, quattro casi al giorno per cinque giorni di seguito di tumori dell'ovaio, tutte le indicazioni dai tumori iniziali ai tumori avanzati alle recidive.
Ma anche quello qui in diretta?
Sì, anche con interventi in diretta, sì sì.
Organizzato da voi al Gemelli?
Sì, è la professoressa Fagotti. Lei è attualmente presidente della Società Europea di Ginecologia Oncologica.
Sì, sì, lei è bravissima e soprattutto di studi, lavori internazionali, collaborazioni, cioè fa un lavoro pazzesco.
Non solo di organizzazione, anche proprio di sperimentazione, inquadrami bene Camila, telecamera, i due strumenti al centro.
Vedete, adesso sono quasi appoggiato, ma delicatamente, immobilizzo.
Questi sono un po' dei ricordi della chirurgia vecchia, quando facevamo bicolare e forbici.
Ok, mi fa vedere un po' meglio adesso.
Questo è il nervo otturatorio.
Ok, bravissima.
Vedi che qui era molto insidioso.
Sanguina un po'.
Completiamo la linfo.
Guarda qua, per favore, vicino.
Mi fa vedere, forse mi devo pulire le bipolari.
vedi che si
allora adesso li attacchiamo da qui
che forse è l'ultimo punto di
lontanica
diciamo appunto per alcuni casi
di sarcoma applichiamo
la chirurgia mininvasiva robotica la paroscopica quindi anche veramente tanta consapevolezza
dell'importanza invasiva ma collaborate anche con rocco in certe cose sì sì assolutamente
e primi interventi la paroscopia rocco le fatti con me io devo dire anche rocco padre
questa è la preparazione il piano diciamo sinistro qui era un po più delicato perché
io sono andato vedi sembra che ho fatto solo apervi ma in realtà io ho lavorato
sulla pagina laterale della orta dell'idea comune della orta sono molto che qui all'altezza della
terra mesenterica inferiore il sacchetto aumenta la trazione cammino questa è l'immagine mediale
chiudiamo la bipolare un attimo, il sacchetto lo metto di qua, la pausa pranzo. Perché tu faresti
continuo, uno via l'altro? Sì, poi noi ne abbiamo un altro, però è sulla stessa sala, quindi ci
ci sarà un mezzo tre quarti d'ora mezz'oretta sì sì vabbè ovviamente non non ti appesantire se stasera devi andare a cena stasera andiamo dove andiamo a Fiumicino ma quale Osteria Osteria una famosa ah sì sì sì ottima ci ho portato il mio amico cioè Mici ha portato il mio amico milanese chirurgo vascolare Tommaso Donati
adonati fratello della donati non lo so se il fratello però è l'unico colare se se lo so che
il figlio del donati del chirurgo plastico ok forse uscito il trocar e lui mi portò in questa
osteria che affiniciano adesso al meglio del numero in realtà mi di inquadrare anche a me
non c'è bisogno no che jacopo già si è buttato con la c'è bisogno io non so jacopo come fa a
lavorare a tutte colleghe donne se è meglio che lui è stato anche lui anche al san paolo e la
sorella si fa il chirurgo che lei allora quante carte abbiamo in pancia anche una via adesso
chiudiamo i vasi a destra a sinistra sono lì in fondo quello che dicevi tu e mi da un altro
sacchetto l'altra casa quella vengono anche i cinesi no no però hanno qui due tre loro
riferimenti che sono quelli che tengono i rapporti ok me la puoi dare anche senza
calci senza laccio capito ti metto questo è uno scrupolo in più per un in fondo usciva
va dal troga, però è corretto.
Poi alla fine, alla fine treni?
Alla fine treno, cioè metto il
drenaggio, sì. Sì. Assolutamente.
Anche se ultimamente mi da una
pinza, ovviamente proviamo a
nell'intervento a basso rischio
di lasciarle anche senza
drenaggio e. No perché anche
anche in chirurgia generale
sempre meno drenaggi. Sì.
E non riesco. No faccio.
La mano destra, la mano sinistra
confondendo. Dai.
adesso chiudiamo i vasi
Camilla metti di questo per favore
in realtà già l'avevamo chiuso
gli dai una pinza
allora adesso
apriamo l'ottica, chiede Camilla
vediamo
per vedere forse non è
allora tu
prendi il retto
fai così
dai
sicuro
l'aspiratore di Jacopo
aspetta
Jacopo guarda però
non stare così
dammi l'aspiratore
ti devi farmi andare a vedere qua dentro
stai facendo tanta trazione
Jacopo un secondo solo però
grazie
più verso la vescica
ti farò trazione
Adesso laterale alla vena, tanto laterale, vedi questa è l'altra radice sacrale, questo è per dire come si può, e lì dove ti devi fermare, esatto, in tutti i sensi, quindi uno capisce perché i trami di bacino sono così devastanti, perché c'è una vascularizzazione tremenda.
Ok, questo è il nervo ipogastrico invece ancora una volta anche a sinistra, quindi adesso mi preparo con il Kaiman, questa parte vascolare un po' meglio, clampo anche la vena, fai tanta attrazione, ancora meglio il pedale per favore ragazzi, anche qui l'uretere vedete come va proprio a ridosso dei vasi.
ecco, gli interventi
molto più complessi di questo
dal punto di vista anatomico
tipo, non so, l'endometriosi
complicato
ecco, cosa fai eventualmente
per proteggerti sull'uretere?
preventivamente
preventivamente
o se fai qualche cosa
guarda, tendenzialmente
noi proviamo a non
tu dici stentarli ad esempio
eh, o stentarli
o non so
Questa è una domanda da Verrocco, Bernardo. No, io direi che la cosa migliore è cercare di liberare la fibrosi perché poi è diverso, vedi questo è proprio tutto facile, è molto vicino ma gli spazi si aprono agevolmente.
Certo. Però nell'endometriosi, che ho capito che era il motivo per cui ti chiamavano un po' più spesso, è un casino atomico perché la fibrosi, le terapie, pregresse, lo stato infiammatorio cronico a volte determina proprio un sovvertimento dell'anatomia.
Da un punto di vista chirurgico devi essere il più conservativo possibile, ma nello stesso tempo devi rispettare sempre queste regole, cioè quello di prepararsi il più possibile per arrivare poi nel punto, diciamo, critico con la possibilità di poter scegliere, perché a volte uno è necessario anche resecare l'uretere e reimpiantarlo.
Certo.
Sì, la chirurgia dell'endometriosi è molto complessa.
Non li stentavamo.
Sì, sicuramente può avere...
Forse l'indocianina può aiutare molto.
L'indocianina può aiutare soprattutto per la vascolizzazione acripiccola, perché ovviamente non è soltanto il danno termico, il danno strutturale dell'uretere, ma anche la vascolizzazione.
Quindi in questo senso l'indocenia ti può aiutare.
Dammi un'altra, vediamo se devo mettere un'altra emolo, forse dammene una viola adesso.
E subitratti sempre i vasi uterini?
Sì, questi sono uterini e il parametro, vedi che è completamente differente, qua non c'è la vena come c'era a destra,
la vena uterina è
difficile anche da riconoscere
perché qui io sono
questa è l'arteria uterina che nasce
dall'ombilicale e sotto non c'è niente
questo vaso è
vedi va
sembra che potrebbe essere la vena
che origina dalla venilega interna
ma decorre lungo la parete
laterale del pavimento pelvico
non c'è
più l'idea di una
sorta di vena uterina è appunto
è di questa e questo che va a mediale perché vedi cosa marito secondo me la vena e questo
tutto molto difficile perché poi qua a ridosso del parame del di quello che ti dicevo vedi dei
nervi certo e questa è la vena la forte la forte l'altra cosa è quella di preparare l'ureter non
non soltanto lateralmente
ma anche medialmente
adesso
quindi io vedi
vado lateralmente
all'uretera e laterale al tessuto
nervoso del
nervo ipogastrico
c'è una pinza per Jacopo
Jacopo
vieni qua
ma non c'è il rischio
di schemizzarlo?
non ho capito?
non c'è il rischio di scherizzarlo cosa sempre preparare eccessivamente l'uretere assolutamente
certo che il rischio c'è il rischio più grave che ci può essere per per questo tipo di chirurgia
chiedere fisto del posto operatorio dopo qualche giorno teoricamente noi le monitori cioè noi le
controlliamo nel senso solitamente a 15 20 giorni fanno dei controlli e se sono sintomati a danno
fatto ovviamente noi ce ne accorgiamo certo che da un po di più provate a mollare adesso
tanto mediale con l'ottica
guido ce la fa e prende il peritoneo qua sopra lo togli tutto quel peritoneo immagino e in
realtà più che il peritoneo adesso tolgo l'arteria uterina perché ti prepari per
fare l'isterectomia adesso mi sto preparando per fare isterectomia
Dammi un altro Emolock verde, dammi il Merlin, ora lo devi abbassare. Grazie della domanda, spero di non ischimizzare, ora ti faccio vedere una cosa. Io tendenzialmente sembra, adesso l'ho messa già alla clip, allora l'arterioeterina la scuola ha sempre voluto che si chiudesse e tagliasse qui e fare il ponte.
però tu vedi che qua ci sono dei rami
dell'arteroeterina che poi scendono
e vanno proprio ridosso dell'uretere
quindi in realtà se io vado mediale
e vado posteriormente
io mi posso portare
vai giù con la telecamera, tira di più con la tua
pinza Camilla, io mi posso portare
il parametro andando posteriormente
all'uretere e mi porto
via tutto il paracervice
che è questo tessuto
però io lo devo portare da qui
e lascio la vascularizzazione
del primo tratto dell'uterina sull'uretere? Esattamente, questa è la tecnica che io utilizzo in robotica, in laparoscopia, noi questo intervento per i tumori squamosi, cioè tumori come l'adenocarcinoma convenzionale, li facciamo adesso soltanto all'interno dei protocolli,
perché ovviamente abbiamo visto che questo tumore, la laparoscopia e il rubù hanno un effetto negativo sulla prognosi.
Camila adesso mi aumenta tanto la trazione, quindi adesso senza trazionare assolutamente l'utero per via vaginale,
provo a fare tanta trazione verso l'alto.
Comunque ragionavo che quello che offre un centro di eccellenza è tutta un'altra cosa rispetto a un centro a bassi volumi.
Assolutamente. Ma perché c'è un lavoro non è soltanto il chirurgo, il radiologo.
Certo, certo, c'è dietro tutta una filosofia.
Un milione di cose, un milione di cose.
certo tu sei il braccio di gente con la mente che si chi ti fa fare cose migliori possibili
per le pazienti si no diciamo questo è stata veramente la filosofia di scambia per anni lui
se sempre poi noi siamo gente del sud quindi veramente ci teniamo tantissimo in particolar
modo e tieni qua
Jacopo
ok Camilla mi fa
tanta trazione
adesso sono sul piano anteriore
sono anche un po' fortunato perché
aspetta Jacopo ti richiedo gli strumenti
perché io adesso mi ritrovo
in una condizione in cui
devo togliermi questo tessuto
lo faccio vedere qua per comodità ma in realtà
dovrei andare con la pinza qui
qui c'è un plesso venoso
se mi sanguina non smette di sanguinare
cioè
quindi devo essere pronto per convertirlo
mi sa che loro si stanno
dando il cambio
ok ma te lo potresti dire
ok allora Camilla mi tira tanto
vedi
una pinza Jacopo
allora mi fermo un attimo
ok
allora ti stavo dicendo questa è la parte della
vascolizzazione che vorrei risparmiare
anche se adesso lo so
però in realtà poi ci sono tante anastome
grazie una guido
lasciami un attimo
ok, fai così
lo so che sei scomodo
ok, bravissimo, guido
vedi adesso io ruoto un po' la telecamera
per darvi un'idea
anche se, lascia a me i cami
stellure etere
e qui c'è
mi dai un tampone, vi voglio far rendere
conto dov'è la vagina
questo è il plesso venoso
con tutta la parte
del parametro anteriore
forse è troppo grande, prova a vedere se entra
grazie barbara ok delicato piano piano piano in realtà lo volevo più piccolino cioè vedi
questa è la vagina e barbara si scocciano le adesso sta annullando tiene la telecamera
annullando il collo molto molto piccolo bipolare cayman è quello che perché presso venoso è non
ho capito che plesso venoso è quello che dicitavi è questo è un plesso venoso vaginale questo è
proprio il plesso venoso del parame del paracervice io sono più caudale rispetto alla cervice che
dovrebbe essere grosso modo qua io adesso te lo prepara ancora un po di forte per fare e anche tu
guido se riesci devi mediali lateralizzare a un certo punto conferiremo anche la vescica
io lo dico ad alta voce così
anche loro conoscono i tempi
li conosco ma in realtà li dico ad alta voce
e
allora Barbara adesso la specializzanda
che è con
il tampone va poco poco indietro
ma per farvi rendere conto
vedi questo è vagina, questo è il setto
vescico vaginale
rispinta
senza
se puoi lateralizzi poco poco
verso il lato
l'altro
brava bravissima viene istituito normale stacchi e poi fai scendere con il famoso colpo d'unghia
no quindi anche qua io che faccio e jacopo di questo per teresi tini questo io adesso vedi
o lascia me cammini o il vaso qui andare a lavorare solo qui devo lavorare un po qui
quello che diciamo prima dell'info di questo vale lo faccio se devo fare un aspetto mia
una resezione dell'alto addome non so di quale struttura perché adesso non posso sbilanciarli
però fondamentalmente noi non dobbiamo mai dobbiamo immaginare sempre che le strutture
anatomiche vanno preparate se il base qua io devo andare un po più profondo un po più laterale o più
mediale perché ci sono altri vaseline altre anastomosi certo preparato mi coagulo questo
vaso e risalgo questo è molto all'interno di qui ci sono le strutture nervose e abbassi poco
poco di quanti plessi venosi quante cerco famosi e l'uretere del po sta tirando bene con la pinza
tiene la telecamera adesso quindi io che cosa faccio mi riprendo il mio cayman prendo questo
aspetta che mi voglio far vedere il movimento lo abbasso vado così che la punta e lo ruoto
lo riluoto in modo tale che io so che quel vasellino non lo prendo avvicinare gli stai
gli stai accanto ma non lo prende cerco di non premere si mette a sanguinare e piano piano mi
abbasso con questo ciao grazie a te abbassa poco poco barbara si riesce è un po più verso camilla
con l'autorizzazione lo sto facendo molto molto lentamente per vedere i movimenti
ecco ma anche questi passaggi hanno un senso oncologico assolutamente questo è proprio
E' proprio l'essenza dell'isterectomia radicale, perché fare un'isterectomia radicale e lasciare tutto questo, ma tagliare le arterie uterine e non portare via questo tessuto, che è quello paracervicale, paravaginale, è sbagliato.
Perché? Perché all'interno, poiché in medicina non è niente bianco e nero, tante sfumature di grigio, è qui che loro, a parte la biologia del tumore, la proognosi e quant'altro, ma è qui che ci sono, quando ci sono la dissimiazione di cellule neoplastiche, sono quelle che cambiano lo stadio completamente, ma non solo lo stadio, ma il comportamento clinico.
quindi si tolgono per avere un'informazione prognostica, si tolgono per sapere di essere stati radicali, si tolgono perché sono anche curative, se hai una malattia la porti via, l'hai fatto bene, in antiversione, grazie, un ringraziamento agli strumentisti e agli infermieri di stamattina, Martino e Jacopo che sono stati preziosi come sempre.
Grazie.
Ok, abbassa, ok, io mi rilento ragazzi.
L'alternativa di questo intervento all'approccio laparoscopico completo, laparotomico,
è fare tutta la preparazione laparoscopica e poi completarlo senza gas per via vaginale.
Questo è proprio in realtà uno dei principi della scuola tedesca.
Cioè fa una colpisterectomia?
Sì, però radicale.
Ok, vediamo dove è.
abbassa tanto
e tu stai risalendo lungo la vagina
adesso sto risalendo
verso il collo
e devo riabbassare la viscica
perché vedi la viscica risale
io ho fatto tutta quella parte
ovviamente non è
l'approccio non è sempre lo stesso
per tutti gli interventi
viene modulato anche in base a
un po' alle caratteristiche
proprio anatomiche
lei ha fatto un parto vaginale o un cesareo?
ma è più vicino
questa è vagina
mi fai rivedere la vescica?
dove è?
mi dai un overview
ok, l'ha un po' lesionato
e mollo questo
la vogliamo confiare un secondo?
molla Camilla questo
prendi questo
adesso vedo bene
prendi qua, questo
perfetto, no no no
vedendo solo il collo
adesso capisco tutto
il collo lo prepari tutto
per via laparoscopico
anche buona parte dell'utero credo
non ho sentito perdone
anche buona parte dell'utero lo preparerai
per via laparoscopico
adesso noi faremo solo la colpotomia
quando noi facciamo
in robotica
perché ti ripeto è l'unico modo
parlo dei tumori squamosi
l'unico modo per fare
l'isterectomia radicale mini invasive
e farlo robotico all'interno del protocollo
e i tumori
dall'1 ai
3 centimetri e mezzo, 4 centimetri
sotto i 2 centimetri
abbiamo detto che l'isterectomia può anche non essere
radicale, vera
è così allargata
allora noi lo possiamo provare
a fare per via laparoscopica
sempre all'interno di un ulteriore protocollo
che dice soltanto quando
il tumore è piccolo, 2 centimetri
o inferiore
Quando non c'è un'infiltrazione dello stroma superiore ai 10 mm e qui entra in gioco il radiologo, tutte le nostre pazienti fanno il tumor board, fanno una valutazione multidisciplinare dove sostanzialmente vengono codificate le cose seguendo le linee guida ma anche il confronto proprio vero è un lavoro di equip importante con i radiologi, con i patologi.
A quel punto noi con queste caratteristiche le possiamo provare a fare la paroscopica. Però adesso per lei, che è un po' una via di mezzo, perché non è un tumore squamoso, non è una carcinoma convenzionale, ma è un carcinoma epatoide, noi abbiamo fatto questa linfoectomia perché la percentuale per loro di metastasi linfonodali, sebbene siano pochissimi i casi descritti in letteratura, sono intorno al 50%.
Sì, è tanto. Sono molto aggressivi, lei dovrà fare una chemioterapia tendenzialmente a base di cisplatino. Quello che noi facciamo di platino è la radiochemioterapia, ma per lei la radioterapia non è assolutamente efficace.
Quindi la possibilità è che faccia uno schema come per i tumori dei differenziati, quindi la biomicina, il BEP, ci splatino le toposide. In alternativa per lei abbiamo fatto la biopsia liquida e quindi con la biopsia liquida possiamo individuare anche dei fattori, degli ulteriori fattori prognostici e ad oggi nel tumore della cevice quello che è cambiato di molto negli ultimi 5 anni è l'introduzione dell'immunoterapia.
Perché l'immunoterapia, quando c'è l'espressione di PD-L1, ci consente di fare l'immunoterapia e di avere, con l'aggiunta del pembrolizumab, un miglioramento della risposta in maniera esponenziale rispetto al trattamento standard.
Sì, come anche con i tumori gastroenterici.
Esatto, esatto. È tutto molto... Allora, Guido, mi lascia un attimo la vescica qui a sinistra. Ok, non spingere più. Proviamo a rivedere.
ma lui deve essere di destra, dove è?
tanto in alto, ok
quindi qua in realtà avevo sbagliato
mi avete portato all'errore
ok, rischiavo di desionarlo
non spingere
mi dai il pedale della bipolare
che è fuori, ok, questo è il peduncolo
lo tagliamo
togli il tampone adesso
provo a prendere
provo a mettere un'immagine più umana
fai scendere tutto, però va lì
e ti rimane solo l'utero
mediale con l'ottica
quindi io adesso
piano piano mi faccio scendere l'uretere
rivado medialmente
provo a fare una diversione
se ci riesci per quanto
vai giù, riprovo a andare medialmente
rispetto ai nervi
mi ricongiungo
a questa linea che è questa
vedi a questa altezza io sono pronto
Per fare la parametrectomia, mi porto un po' questa zona via, anche qui lo strumento articolato nella parte posteriore in cui noi dobbiamo preparare la pagina anteriore del retto, se dovessimo fare una resezione mi agevola tanto, perché preparare lo spazio retto vaginale, avere solo strumenti intinti non è proprio il massimo, invece con strumenti articolati riusciamo a lavorare agevolmente.
adesso fai scendere il retto e ti rimane solo quello
ok andiamo di nuovo laterale
spingi forte Camilla
provo a prendermi questo
mi serviva probabilmente un'altra emolock
a destra provo a fare meglio
quella cosa che non ho fatto a sinistra
mi prendo questo
ok mi avvicino il pedale
perdonami me lo tieni
ok adesso mi dialo con l'ottica
qua io devo andare qui
mi spingo l'uretere
un po' anteriormente
Ovviamente se avessi una trazione in basso, ma adesso non la voglio fare, dovrei abbassare questo, farmelo così, mi dà un'altra emolac e questo è il tessuto oncologico che noi dobbiamo portare via.
Certo.
Il paracilvice. Vedi che adesso praticamente sono andato dall'altra parte.
Fammi vedere i due strumenti.
E qua ricominciano tutti i plessi, quindi se io faccio questa trazione li vedo meglio perché poi ovviamente metto la clip taglio ma mi sanguina quell'altro.
Quindi, ok.
Dammi un Emolock al foro. In teoria qua dovrei prendere il vaso e portarmelo verso di me per avere il minore percentuale di rischio.
Dai, vieni questo. Forse posso chiedere a Guido di sollevarmi qua. Non so se ci riesce.
Mi dai una pinza? Un po' noi ci intrecciamo adesso addosso alla signora, facciamo una chirurgia robotica.
c'è una chirurgia robotica la paroscopizzata la paroscopizzata più economica adesso vedi
il mio articolo guarda come fai vedere però no ma il camion lo conosco bene no no no ma non è
e anche per gli altri
lo so
no no nel senso che
i vantaggi
sono innegabili
soprattutto con l'aspetto
di dissezione incredibile
Guido fai bene la trazione verso l'alto
che non conto molto da te
diciamo che qui se si fa la fistola
ureterale è colpa di Guido
come sempre
del resto
ah quindi è famoso Guido
eh certo
Ah, lo sai che vado a sbattere forse un po' contro il retto? E addirittura qui, vedi, una volta che taglio esce il verde, questo a dire che proprio i vasi erano i vasi del parametro, cioè è naturale che la cervice, l'eso cervice, nei suoi rami finali, ha delle piccole diramazioni che si anastomizzano con queste altre strutture.
che conserva ancora l'indocianina
guarda come si vede vero
e qui noi non siamo
l'indocianina spero che quando
Camillo mi hai bucato il peritoneo
sei entrata in pancia da signora
sto scherzando
Camillo è un po' permaloso
mamma mia
si no questa colonna
la combinazione della colonna
dell'indocianina
di questo strumento articolato
con la punta così
così è ovvio che è più faticoso rispetto alla piattaforma robotica, però è efficace al 100%.
Allora noi ci siamo, adesso Camilla molla questo, aumenti la trazione,
forse puoi pure lasciare a Camilla adesso, non vi lasciate mentre sto tagliando,
mi rimetto qui nella mia posizione, prova a spingere poco poco,
si vedi o qui non l'ho chiusa la brava fermati camilla fa questo video porto via ti faccio
vedere tra un attimo poi il pezzo te lo farò vedere quindi me lo riprendo un po più vicino
fai tanta attrazione verso l'alto spinge più verso il basso barbara e più verso di me
dal laterale
più verso di là
adesso dovessi venire un po' più vicino a Camilla
e prenderlo qui in modo tale che vedo
ok
mollo un attimo e invito la telecamera
spinge un po' di più Barbara
mediale
il campo Camilla devo provare a rinforzare
questo
il pedale scusatemi
ma come mai sangue si è legato l'uterina un mio amico dice che la vescica e la vagina sanguinano
pure se togli tutto il sangue all'interno della pancia della signora perché c'è tanta
vascolizzazione tanti vaselini tanta anastomosi volte volte anche sangue reflu però qui sono dei
plessi venosi incredibili forse come per l'urologi il santorini certo la tomba dell'orologo esatto
io previs con me conosco perché più ventilata una cazzata per detto noi metteremo verosimilmente
degli endolup
per evitare di perdere il gas
allora noi metteremo
degli endolup per chiudere
a valle
della
cervice almeno due o tre centinella
la signora non ha un tumore esocervicale
ha tutto un tumore dell'utero
dell'endocervice in realtà
dell'utero che si proietta nell'endocervice
quindi noi chiuderemo
quella parte vaginale
a balle una volta che è chiusa in realtà non è necessario perché potremmo farlo comunque
facciamo un taglio e a quel punto andiamo caudalmente medialmente ok
beh sei già molto basso adesso qua nella liberazione
vedi questa è una parte del paracervicio e poi dopo ti faccio vedere come si apre meglio
senza il tampone, vai, porta via il tampone, ok, dammi il laccio, spero di riuscirci, vai, lascia me, ok, questa è una cosa un po' di, allora Camilla, mi prende l'utero, lo vai di destra, mi inquadra posteriormente, mi prendi, molli questo, mi prendi quest'altro.
E come prendere l'appendicectomia?
Adesso, tra un po' mi devi dare una pinza, per favore, per vedere, in realtà questa me la puoi dare pure senza capo, un po' giù qui, mi devi dare una forbice normale, porta l'utero, Camilla, un po' verso di me, fammi vedere anche, brava, ok, tu sei uscita via col tampone, vero?
forbici, anzi dammi il
caiman, dammi le forbici normali
prima tieni questo da me, noi ci siamo
mi date un 8
e col talco
anche, faccio solo un controllo
dalla vagina
io adesso metto solo un dito ma per
uno scrupolo, per vedere
quanto sono andato
su, certo
ok, sono qua
ma in realtà poi non è così tanto
e qui è perfetto è completamente chiusa le garze penso che abbiano tolte tutte giusto youtube
praticamente questo intervento è finito adesso togli l'utero fine sì sì adesso mi cambio il
guanto tolgo un po di trend faccio un fan e still e vieni qua allora ci possiamo dare l'appuntamento
per il prossimo va benissimo se è un'idea circa tanto se me lo presenti un attimino così anche
che la gente che ti sta seguendo si fa
un'idea sarà un tumore dell'endometrio
in cui faremo un intervento un po meno
radicale faremo l'infodosentinella
l'isterectomia perfetto va bene ci
vorrà un un'oretta immagino che togli
l'utero che fai direi anche un'oretta un
quarto direi tre e mezza perfetto ok a
dopo allora grazie grazie ciao ciao ciao
ciao
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