Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 Pietro MAIDA Emicolectomia sx VLS Malzoni Research Hospital
This video hasn't been analyzed yet
Sign in to run AI analysis or transcription.
Pronto?
Buongiorno da Roma.
Buongiorno, sono Maida, dalla Villina, Malzoni.
Benvenuti a Roma.
A chi parlo?
Barbieri, di Reggio Emilia, Buraglia e Reggio Emilia.
Pronto?
Pronto, buongiorno. Benvenuti a Roma.
Un saluto da Barbieri e Buraglia, da Reggio Emilia.
Potete ripetere i nomi che non ho sentito?
Dottor Barbieri e Dottor Buraglia, da Reggio Emilia.
Buongiorno, benvenuti a Roma.
Buongiorno, allora noi abbiamo iniziato, voi cosa avete, il campo esterno adesso?
Sì.
Ok, abbiamo iniziato col Vérez, questo è un paziente, adesso vi presentiamo il caso clinico.
Perfetto.
Ed è un paziente già operato per chirurgia open, adesso vi spieghiamo il caso e poi ritorniamo con noi.
Ottimo, alziamo un attimo il volume.
Buongiorno a tutti, siamo ad Amazonia Research Hospital, io sono il dottore Laurillo Michele
e vi presenterò il primo caso clinico dell'emicolettomia sinistra laparoscopica.
Mi sentite?
Allora un paziente, sesso maschio, età 80 anni, anamnesi chirurgica con l'ecistectomia
open con incisione xifo umbilicale circa 30 anni fa e appendicectomia open. Alla colonoscopia
si trova un polipo del sigma prossimale di circa 2,5 cm che si asporta e si posiziona
a clip metallica per emostasi, un ulteriore polipo contiguo di 7 cm subito distalmente
che viene giudicato non resecabile nel quale si praticano biopsie, si pratica un tatuaggio
conchina e si posiziona a clip. È un ulteriore polipo peduncolato di circa 2 cm alla giunzione
retto sigma che si asporta e si posizionano due clip di emostasi. Vi mostreremo delle
immagini TAC. Innanzitutto c'è il primo listologio con un polipo del sigma resegato
che porta una displasia di basso grado, una bioposizione del polipo di 7 cm che porta
un adenoma villoso con displasia di basso grado e l'ultimo della giunzione retto sigma
e l'ultimo polipo con displasia di alto grado.
Vi mostriamo le immagini TAC dove si evidenzia il primo polipo del sigma prossimale,
il primo con displasia di basso grado, dove si presenta anche la clip,
la successiva immagine della formazione di 7 cm non asportabile endoscopicamente,
sempre displasia di basso grado,
e l'ultimo polipo della giunzione sigma retto, sempre asportato, con displasia di alto grado,
tra due clip metalliche.
E ora iniziamo la diretta dell'intervento chirurgico di omicolettomia sinistra videolaparoscopica.
Perfetto, buon lavoro.
Allora, avete le immagini laparoscopiche o ancora open?
No, no, vediamo le immagini laparoscopiche.
Ok, allora, siamo entrati col primo trocar come d'abitudine in fossiliaca destra.
ovviamente avevamo
fatto preventivamente il pneumo
ok
adesso vedete in serie appendicectomia
non c'è granché
ad eccezione di questo
mentre invece ovviamente abbiamo un minimo di aderenze aumentali
sulla linea mediana
quindi adesso siamo entrati
a differenza di quello che facciamo di solito
con un troger
quello che mettiamo in fianco sinistro
per l'assistente
e adesso procediamo
procediamo con la lisi
di aderenze
e poi
cercheremo di farci spazio
per posizionare, diciamo che
l'intervento programmato
sarebbe
sarebbe l'emicolectomia sinistra
fermo restando che
valuteremo adesso
perché ovviamente ci aspettiamo di fare
una valutazione dopo aver
aver mobilizzato il colon e soprattutto dopo aver visionato i repere che abbiamo posizionato,
il tatuaggio in particolare, che come abbiamo detto si dovrebbe trovare proprio in corrispondenza
del polipo da asportare.
Non so se avete domande sul caso clinico, sulla scelta, penso che sinceramente la pregressa
chirurgia open non sia
una controindicazione
ovviamente assoluta, fermo restando
ovviamente aumenta il rischio di conversione
quindi valuteremo insieme
diciamo la possibilità
di proseguire o meno
nel frattempo volevo
ringraziare voi ovviamente
ringraziare Giorgio come al solito
per l'invito, è sempre un piacere
ovviamente ringraziare
Poi lo farò più avanti, non stiamo avendo nulla. Abbiamo purtroppo un po' di problemi col fumo perché avendo solamente un accesso da cinque chiaramente siamo un po' penalizzati in questo momento.
Mi dicevo di ringraziare tutta la mia equipe, poi avremo modo di conoscerle anche un po' più avanti.
Sapete che ormai il Palazzini rappresenta un momento di riferimento nel nostro calendario lavorativo,
costituisce sicuramente un impegno lavorativo ulteriore, ma è una cosa estremamente motivante,
perlomeno questa è sempre stata la mia opinione.
allora vedete che qui
noi abbiamo l'omento
che è sospeso a parete
e in realtà
vedete che il colon trasverso è praticamente
esposto quindi
io penso che adesso qui vorrei fermarmi
e posizionare i trocar
operativi perché
penso abbiamo liberato almeno la zona
ombelicale e poi
decidere con calma
come proseguire anche per la lisi
di aderenza. Vedete che stiamo
utilizzando per la dissezione una radiofrequenza che è quello che usiamo di solito. Allarga un attimo, andiamo di qua, ok, qui stiamo liberando lo spazio invece per la mano sinistra dell'operatore, quindi siamo in fianco ipocondrio destro.
In questo caso, se dovessimo optare per l'emicolectomia, io credo che abbiamo l'obbligo, non so se avete visto dalla TAC la posizione delle clip, la più prossimale è posizionata sigma prossimale, giunzione discendente sigma.
avremo l'obbligo
di mobilizzare la flessura
ed è una cosa che francamente
noi non facciamo di routine
nella chirurgia del colon sinistro
lo facciamo solamente di necessità
vieni qua sopra
ok
ed in effetti sia dal punto di vista
diciamo oncologico
che da quello
dei risultati a distanza
quindi le complicanze, non abbiamo trovato francamente grosse differenze, come poi in realtà adesso è ampiamente pubblicato, insomma c'è stato un momento in cui veniva ritenuto indispensabile la mobilizzazione della flessura, in realtà noi lo facciamo in meno del 50% dei casi, non so qual è la vostra esperienza in tal senso.
noi in realtà
nella nostra piccola esperienza
praticamente in tutti
abbattiamo la flessura
anche nei casi insomma di
Dolico Colon dove
non voglio dire di scuola
perché è un concetto un po' retro
vintage però
come pratica chirurgica
devo dire che forse addirittura è il primo passaggio
che facciamo cioè prima i vasi e poi
la flessura
sì in realtà questa è una cosa che abbiamo ovviamente cominciato
a fare anche noi come tutti, però poi col tempo ci si è resi conto, per il colon sinistro
e ancora di più per la chirurgia del retto, che spesso in presenza di un doligosigma in
realtà sia la qualità della linfectomia che la mobilizzazione del colon ai fini dell'anastomosi
in realtà non risentono particolarmente di questa manovra, che comunque è una manovra
che mette in piega
tempo e comunque
fuori
di possibili complicanze
chiedevo al mio collega Barbieri
che non riesce a parlare nel microfono
se c'è una parocele
questo sembra una piccola parocele
però credo che noi
adesso stavo valutando proprio questo
probabilmente
adesso vediamo perché forse riusciamo
anche a fermarci prima
perché qui in realtà noi siamo in ipocondrio sinistro
ok
e la mia necessità
è liberare un po' qui per mettere il troker
della mia mano sinistra
perché qui probabilmente è una zona
che potrebbe interessarci molto meno
apprezzo la scelta della radiofrequenza
soprattutto in questa fase qua
ma in generale per il discorso anche di controllo
delle mostre si sembra molto efficace
come sempre
sì, in realtà come vedrete
durante la dissezione noi alla fine
prediligiamo la corrente monopolare
e diciamo riserviamo la radiofrequenza
soltanto alle fasi appunto
in cui poi bisogna sezionare
i mesi piuttosto come in questo
caso è una dissezione
diciamo più spesa
ma in linea di massima
cerchiamo di utilizzare
utilizziamo come in realtà
in chirurgia open la chirurgia monopolare
però io penso
che questo sia veramente
un dettaglio che alla fine attiene
alle abitudini di ciascuno di noi
L'importante è utilizzare al meglio le sorgenti di energia, ovviamente facendo attenzione perché effettivamente l'uso dell'energia avanzata va attuato con cautela.
E' chiaro che la monopolare se c'è sui piani giusti è molto elegante, questo è ovvio.
no in realtà esatto
il principio che mi ispira è esattamente l'opposto
cioè la chirurgia monopolare
mi aiuta a non andare fuori piano
nel senso mi avvisa subito che sono fuori piano
rispettando i piani
esatto perdona poco
allora questo effettivamente si è un piccolo
laparocele e al momento
io direi di lasciarlo qui
perché qui vedete c'è colon
però in realtà
vieni indietro un attimo
però vedete che il colon trasverso
è qui ed è già sospeso
e quindi poi valuteremo
effettivamente come possiamo
questo dobbiamo togliere
questo sta sotto
questa è l'aderenza che va verso
l'appendice, quindi qui sezioniamo
un po' di questo mento
se non ci permette di vedere
sezioniamo questa tenda
che altrimenti ci rimarrà davanti
alla mano sinistra
diciamo
e poi vediamo se possiamo
se può bastare così oppure poi
poi avremo necessità di allargare la mobilizzazione, la sezione dell'aumento.
Vedete che si è proprio sospeso naturalmente sulla linea mediana.
Si è paretalizzato.
Ok, l'unico problema qui è che noi avremo probabilmente, no, però spazio ce n'è, vedete,
perché poi speriamo di avere spazio per posizionare, per fare sì che le anze poi si dispongano in maniera vantaggiosa.
ok
allora io mi ero spostato
tra le gambe del paziente adesso torno
in posizione naturale
e procediamo
a posizionare gli altri troga
in particolare mettiamo
in sovra
avete l'immagine esterna del campo?
esterna adesso si
tutte e due l'abbiamo
non so se riuscite a vedere la cicatrice
che va dall'axifoide
al sovra umbilicale
e quindi posizioniamo
proprio all'estremità distale
della cicatrice il
trocar da 10 per l'ottica
e poi
mettiamo come dicevamo
in ipocondrio sinistro
il trocar da 5
per la mano sinistra dell'operatore
e diciamo
in previsione della flessura li posizioniamo
ovviamente un po' più in alto che di solito
prima di avviarci
allora volevo adesso
spostare l'insufflazione
laviamo un momento l'ottica
Giuseppe prendi una garza per pulire il tuo
fai appena appena un po' di
fai sicuramente lateralità destra
tirati un po'
tieni così
allora due pinze
allora vedete si intravede già il tatuaggio
e come ci siamo
detti il tatuaggio è posizionato
proprio in
corrispondenza della porzione
di colono che noi dobbiamo
portare via
poi vedete abbiamo un
dolico sigma
allarga, importante
vai giù e giù
che arriva fin giù
e poi vediamo qui in alto
vedete, come dicevamo
qui siamo già sul discendente
quindi dobbiamo sicuramente procedere
con la mobilizzazione
della flessura, quindi
se fai un po' di anti è sempre lateralità
verso di noi
adesso valutiamo se è il caso o meno di fare ancora un po' di dissezione dell'aumento
fammi vedere un attimo qui se dobbiamo togliere questo po'
fare sotto il colon dove è?
tieni un attimo, riesci a uscire un po' con l'ottimo
ok, allora adesso togliamo, cerchiamo di fare la sezione di quest'altro po' di aumento
ma più che altro per avere una visione migliore
perché noi in effetti
vedete qui dobbiamo comunque mobilizzare
un po' perché altrimenti poi ci ricade
tutto quanto
alziamo appena il letto?
ok
vedete in questo modo penso che otterremo una migliore
mobilizzazione del colon e avremo la possibilità
di ribaltarlo almeno in parte
a monte del trasverso
perché poi
non credo che riusciremo a fare questa specie di tunnel
che si intravede
sembra un piano già fatto però in realtà abbiamo
abbiamo necessità di sistemarci in maniera un po' più comoda.
Sì, più che altro per accedere al legamento gastrocolico, per poter fare la flessura.
Non ho capito.
Non so, più che altro in questo momento si fa fatica forse ad accedere al legamento gastrocolico
per arrivare alla flessura.
Sì, in realtà noi facciamo lo scollamento, quindi se riusciamo a entrare poi nel piano,
diciamo che alla fine potremmo lasciare apparite questa parte di aumento, non accediamo dall'alto.
Ah, quindi per farvi via smussa è arrivata la flessura.
non ho capito
lo scollamento nel senso che
il gastrocolico ve lo aprite
con il device
oppure ve lo aprite
facciamo lo scollamento con il bibliologico
e lasciamo l'omento intatto
verso l'alto
vediamo attualmente qua come si mobilizza
così
ok allora
vediamo se riusciamo a farlo così
che sarebbe un'ottima cosa
pinza a Giuseppe e pinza a me
ci siamo sporcati
fammi vedere un attimo la pinza qua
fammi vedere
un attimo così
mi dai un attimo la pinza
prima
allora
allarga la pinza
ok
tieni un attimo
vedete che dobbiamo
solo
devi fare un attimo in basso
sbanda
no sbanda verso destra
ok
allora
qui adesso proviamo a entrare
tieni così
dammi un uncino un attimo
allora vedete che
proprio in virtù del
fatto che l'epiplon
è così, avvicinati, metti
di tratti, vai qua sotto
è molto
diciamo, vedete, sospeso, letteralmente
a parete
se abbiamo fortuna
ovviamente noi potremmo
non dico dovremmo, essere già
nella retrocavità
esatto, agevolmente nella retrocavità
adesso vediamo se ci riusciamo
sarà necessario invece poi
aspetta, ok
Ok, qui non ci siamo, perfetto, fammi vedere bene di là, di là, di là, di là, allora dammi la pinza, ci spostiamo un po' più così, dammi il caiman,
allora vedete che qui ovviamente non siamo nella retrocavità, quindi adesso apriamo, finiamo di dissegare questo momento e poi dopo dovremo provare ad entrare un po' più distalmente.
Diciamo che questo è il motivo per cui noi tendiamo a non fare la distensione e la flessura
perché ovviamente come dicevamo prima è un tempo aggiuntivo che può riservare notevoli
difficoltà, però come ci siamo detti questo è un caso nel quale effettivamente non se
ne può fare niente. Ci fai un altro po' di antillateralità verso di noi? Ok, allora
Allora, adesso cominciamo a raggiungere, è bello lungo, allora vogliamo lavare un attimo l'ottica che non si vede, dammi, dammi, allora, ok, allora andiamo bene qui, ci sistemiamo, ti così, perfetto,
vedete che qui stiamo proseguendo
in questo piano che abbiamo
fatto sulla mediana
però ovviamente questa non è la retrocavità
quindi penso che poi più distalmente
saremo costretti a
rientrare ovviamente
però
normalmente questo passaggio
cerchiamo di farlo sulla linea mediana
però avete visto
probabilmente non è un caso agevole
quello è sicuro
ok
ok
si così
ok
ecco qui siamo già dentro
vedete siamo dietro lo stomaco
quindi il piano è giusto
perfetto
e quindi adesso
possiamo proseguire
su quel piano lì
un altro po' gira la mano
gira gira gira
al contrario
ok
spingiti dentro il trocadero
aspetta non adesso
vai
spingiti dentro
vai vai vai
ok
mi scendi
un po' più qua
vedete c'è questa frangia
esuberante che
sacrifichiamo e poi
continuiamo nella dissezione dell'aumento
sulla flessura
cominciamo normalmente da questo tempo
e mobilizziamo prima completamente
la flessura, a volte direttamente solo
dall'alto, altre volte
come fosse
faremo oggi
ci fai un altro po' di lateralità
altre volte
poi facciamo la tecnica mista
cioè andiamo un po' dall'alto in senso latero mediale e poi una volta mobilizzata la fissura normalmente andiamo sui vasi, questo è quello che facciamo noi come tempo standard.
adesso disponiamo un attimo le anze come dicevo speriamo che che talvolta le
aderenze hanno i loro ci danno i loro problemi anche in senso che limitano la
mobilità intra addominale ecco qua sembra che non sia il caso vedete che il
traiz si è mobilizzato sta in posizione bene vediamo qui ok qui abbiamo
abbiamo, perfetto, allora andiamo qua adesso, eccoci qua, andiamo qui, ok, allora, tieni
che effettivamente in tempi del genere l'energia avanzata sia un presidio insostituibile, attacchiamo
qua un attimo, che ci facilita parecchio, insomma.
poi questo strumento ha anche una presa ampia
che insomma rende tutto abbastanza rapido
si
perché con queste
aderenze chiaramente
non è detto, adesso vediamo
ovviamente vedere la milza lascia sempre un po' più
tranquilli
lì dietro è ancora
colon, però penso che
qui sia finito
quindi mobilizziamo ancora questa
piccola parte, poi penso che
riusciremo adesso non so se dal lato mediale o da quello laterale a guadagnare il geroto
adesso vediamo
vieni un po' indietro
ok
allora andiamo qua
c'è un po' di mostrasi qui
ok allora andiamo giù
gira un po' la mano
al contrario
un po' di più
ok
allora proseguiamo nella mobilizzazione della flessura
indietro
e qua
ok
Ok, allora vedete che qui la flessura sembra girare così, allarga un attimo, tieni qua un momento, stai così un attimo, ok, allora vedete che la flessura sembra girare qui, avvicinati, avvicinati, avvicinati e venire qui così, quindi a questo punto, Giuseppe lascia un attimo lì, tieni qua, facciamo al contrario, passiamo in fossa aliaca, il trogano in fossa aliaca destra che utilizzo per la mano destra lo passiamo all'aiuto
e io entro con il mio strumento sul trogari in fianco sinistro.
Vedete che qui adesso per aprire il piano, sinceramente penso che la radiofrequenza,
come dicevamo prima, sia un ottimo strumento ma tende un po' a appiattire i piani
e quindi per questo tipo di sezione noi preferiamo farlo con la corrente, avvicinati, anche se ovviamente ogni tanto lo paghiamo con questi piccoli sanguinamenti,
avvicinati
questo qua sembra un vaso
esatto, questo è un vaso della capsula
del gerote
quindi vedete noi ci teniamo al di sopra
il nostro piano è questo qui
che vedete si identifica abbastanza
agevolmente
ecco qua
vieni sopra qua
aspetta
ok
vieni indietro
ecco vedete che siamo
già dietro la flessura
ovviamente questo dovrebbe facilitarci nel tempo successivo dove ovviamente recupereremo dal lato mediale questo piano
controlliamo la posizione del colono che è qui, qui si perde un po' in termini di
che qui adesso non è chiarissimo
qui vedete non è chiarissimo
il piano tra
lascia un attimo questa a me
tra l'adesione dell'aumento
e il colon
della flessura
ecco qua, tieni così un attimo piano piano
avvicinati qui
avvicinati, avvicinati, avvicinati
ok, fammi vedere dove sta il canale
ok
il colon vedete lo
lo teniamo esposto in maniera abbastanza
chiaro e quindi proseguiamo allarga per questo momento ai piani sono un po più
questa è la vedete essendo l'aumento ancora attaccato a pariti ovviamente noi
non abbiamo proprio il quadro chiarissimo in alto vedete stiamo
andando un po dal basso un po dall'alto ovviamente per rimanere al piano giusto
qui il colon è finito allora la cantina attimo adesso facciamo un altro po il piano posteriore
una vicenda vicenda di qua vicina di maria tale che avete quanti così ma era tale che
vedete ribaltando bene il colon dal basso normalmente poi si riesce a ottenere un buon piano
e soprattutto insomma cerchiamo poi di riprenderlo poi medialmente come vi dicevo
ecco diciamo che qui ovviamente non ci sono aderenze da pregresso intervento e queste sono
diciamo caratteristiche anatomiche
che attengono alla flessura
è una flessura chiara
ma non facilissima
in virtù delle aderenze
anche anteriori che abbiamo
allora abbiamo
allarga appena appena
perfetto, allora riprendi tu
avvicinati un attimo
così, ok
ti dico sì un momento
ecco vedete che il collo sta venendo giù
man mano
non tira troppo
ah ah, tieni qua, tieni qua
aspetta, fai di sotto
ok, tieni così un momento
avvicinati, fammi di bene qua
avvicinati qua sopra
ecco, vedete, adesso comincia insomma a chiarirsi
un po' meglio il limite
allarga, allarga, appena
tra epiplon
e colon e quindi
possiamo proseguire un po' più
in tranquillità
allora, vediamo qui sotto, ecco vedete
il piano che abbiamo fatto dal basso, vedete, ci consente
di
di sezionare in tranquillità questa zona
che era quella lì che invece all'inizio
non era proprio chiarissima
si è chiarito tutto
vedete il pancreas
e quindi in realtà stiamo già
distaccando il mesocolon
avvicinatevi
il mesocolon trasverso dal margine inferiore
dal margine inferiore del pancreas
quindi siamo a buon punto
a questo punto noi normalmente
vedete che la flessura è stata completamente mobilizzata
battuta si è mobilizzata
posizioniamo
allora tieni qua dammi una gazzina
Sì, la lasciamo così, esatto, a protezione del piano che abbiamo fatto.
Sì, sì, sì, ottimo.
Ci disponiamo così, adesso laviamo un attimo perché ci stanno delle macchie in mezzo
e adesso quello che facciamo di solito è andare sulla vena, ovviamente per avere accesso dal lato mediale
al retropedito nero, al piano classico che si fa.
anche qui credo avremo qualche difficoltà
aggiuntiva perché ovviamente
la mobilità del
colon vedete che
è leggermente limitata
dalle aderenze però
vedete anche che
effettivamente il trice
sembra, si presenta abbastanza
mobile
allora, ti dico sì, ok
in realtà, fammi vedere questo
perché qua sotto che sta la pinza
dammi la pinza, in realtà vedete che
forse avevo cantato vittoria un po' troppo presto
nel senso che
vedete che il traiz
gira un po' la mano
gira gira gira
gira al contrario
gira di più
vedete che la vena
probabilmente è qui sotto
e quindi queste sono le aderenze che dobbiamo
lisare
allora ci sistemiamo un po' meglio
qui bisogna avere un po' di pazienza
perché, Giuseppe piano
piano, allora
pinza, si vedete
queste sono tutte le tendenze che devono venire via
perché in realtà, uncino
vedo dove sono, ok
vedete che
dobbiamo avere il modo di
perché siamo un po'
partiamo da qui, forse è meglio
eccoci qua, ok
avvicinati, lascia
vedete che effettivamente
avevo avuto l'impressione sbagliata
Questo è proprio tutto il mesocolo, un trasverso che è spalmato sulla prima ansa digiunale, il traizio è dietro in realtà e quindi questa ovviamente è una difficoltà aggiuntiva ma è un tempo obbligatorio per avere un accesso.
io non so cosa sto toccando
posso allargare qua
vedete che è tutto quanto adeso
qui dietro
vedete la vena?
adesso l'abbiamo vista
vicino di qua
ovviamente
questo è un tempo che si può fare
con qualunque fonte di energia
ma diciamo
come dicevamo prima
bisogna veramente
come dire, modificare
la tipologia di sezione
a seconda di quello che si utilizza
noi insomma siamo partiti così
avvicinati qui
ecco qui, ok
allora, self-rights
si riesce a fare appena appena un altro po' di lateralità
andiamo, se riusciamo a tenerlo fermo così
vieni vicino sulla vena
vieni vicino, vieni vicino
avvicinati
ho un po' di difficoltà
a manovrare lo strumento
nella mia mano destra
probabilmente perché sto
toccando sulle ansie intestinali
che non vediamo
allarga, allarga, allarga
qui sotto
ok, sbandola, sbandola
e si basso
vedete qui siamo posteriormente
ovviamente alla vena
questo piano lo seguiamo solo in parte
perché in realtà
se mi dai l'emolock
sezioniamo la vena
perché vedete adesso poi dovremo
chiaramente il rischio è quello di finire
dietro al pancreas
che ovviamente ci porterebbe su un piano sbagliato.
Un'altra.
Queste sono emoloclarge?
No, credo siano le ML.
Ah, perfetto.
Sono le medie queste, quelle che usiamo abitualmente, diciamo.
Ok.
Allora, adesso, tieni un attimo qua.
Allora, adesso a seconda di come, diciamo, si dispone...
Tieni così.
Ecco, ok.
Vedete che qui già si intravede l'apertura, qui dovremmo essere al di sopra del pancreas e quindi apriamo questo spazio che ci dovrebbe portare,
Vedete, ecco il pancreas, dammi un cino, e quindi questo spazio ovviamente in virtù anche della dissezione fatta prima ci porta sul piano giusto per fare una completa dissezione del mesocolon trasverso.
Vedete, il pancreas resta giù, gira, gira la mano adesso, gira, gira un po' la mano, metti l'orizzontale, vieni vicino, avvicinati, avvicinati, avvicinati qua.
in realtà qui a seconda poi di come
diciamo
della tipologia di aderenza che riscontriamo
a volte ci spingiamo prima
verso il basso per liberare un po' meglio la vena
e poi dopo facciamo questo piano
altre volte invece viene più
semplice proseguire
prima di qui in alto
distaccando completamente il mesocolone
e poi proseguire in basso
con la liberazione
del meso del
discendente
diciamo è una scelta che non facciamo di principio
ma a seconda poi di come
si trova il caso
allora andiamo qui
vedete che adesso mobilizziamo
avvicinati qua, avvicinati qua sotto
allarga un attimo
ok, vieni vicino qua
sbanda un po'
e ovviamente adesso stiamo andando alla ricerca
della garzina
non perché abbiamo dubbi sul piano
perché francamente mi sembra proprio chiarissimo
però ovviamente
è una sorta di prova del nove
ecco la linea, vedete?
si
avvicinati
avvicinati, completato
la mobilizzazione del mesovalo trasverso
dal bordo inferiore del pancreas
ok, questo è il piano
proseguiamo adesso
allarga, allarga un attimo
ok, vieni vicino qua
ci portiamo un po' verso il basso
guadagnando quello che possiamo qui
qui in giù, ok, andiamo qua, allora quello che noi facciamo qui in genere, adesso vediamo che dipende molto anche dalla disposizione delle anze, è quello di non andare adesso subito alla ricerca dell'arteria, ma di mobilizzare prima tutto il colon, che poi è quello che facciamo invece come tempo unico quando non mobilizziamo la flessura,
allora tieni atto qua
allora adesso molliamo qui
il mesofono trasverso
ovviamente l'aiuto prende
il monocore della messa in direzione
Giuseppe tienilo piano piano perché si muove male
così
piano piano
vieni dentro
ci vuoi cominciare a togliere lasciando la lateralità
ci togli
avvicinati
ci togli l'anti
e cominci a dare un po' di trendere
ok ferma così
ok allora ci fermiamo
fermiamo qui, dammi la pinza, posizioniamo, vedete, quella cazza adesso ce la portiamo,
dai la pinza prima, posizioniamo, vedete, la cazza ce la portiamo dietro, in maniera
tale che comunque costituirà un aiuto, molla pure Giuseppe, passa sopra, vai, vai, vai
sopra, ok, allora vuoi fare adesso Trendelenburg, vedete che adesso ci portiamo, posizioniamo
Vediamo il malato in Trendelenburg lasciando la lateralità destra, ok, per il momento va bene, vediamo le anze come si dispongono.
Per fortuna non deve essere lì, è sotto, mi scendi qua? Vediamo un attimo il Cayman, lì siamo, un attimo queste due aderenze vedete che stanno al di sotto del trocar della mano destra, questo è il primo trocar che abbiamo introdotto in modo da avere libertà maggiore.
giusto per non avere interferenze col trocar
vedete sono abbastanza distanti
al trocar stiamo più tranquilli
allora pinza
allora adesso cerchiamo di
verificare un attimo come si dispongono le anze di ileo
ok mi sembra già messa
abbastanza bene
E quindi adesso iniziamo con la mobilizzazione del colon sinistro, ovviamente il progetto come ci siamo detti all'inizio è quello di fare una microlecotomia e quindi ricomprendere nella sezione anche la sede del pregresso polipo, il più distale,
anche se non è
un aspetto fondamentale
avete visto l'istologico
che dava comunque un polipo tranquillo
quindi diciamo non è
però faremo
una emicolectomia classica
arrivando appunto
al promontorio
vicinati
vicinati qua
sono chiare le immagini?
sono chiaro
c'è qualche piccola macchiolina
tra poco facciamo una pausa
per dire l'ottica
allora, vedete qui siamo chiaramente
doccia pretoclorica sinistra
allora
fermiamoci un attimo per lavare
nel frattempo
dicevo, volevo presentarvi
l'equip che è costituita
dall'anestesista, la dottoressa Oppido
che è la persona che collabora
con noi quotidianamente
e poi abbiamo il dottore Sordelli
che mi aiuto, il dottore De Stefano
che è l'assistente
e poi abbiamo la strumentista
il personale di sala operatoria
ovviamente sono tutti
diciamo impegnati
abbiamo l'addetto alle trasmissioni
senza il quale non saremmo qui
O'Lirio
che è avvicinato
ovviamente abbiamo costretto
il nostro ordinario mattutino
e poi c'è ovviamente il nostro assistente in formazione
il dottore Michele Lauriello
anche egli è costretto
a una sveglia precoce
al contrario delle sue abitudini
spero di aver dato
un quadro
del clima che si respira qui da noi
lavorativamente
che è impegnato
però abbastanza sereno
quindi è un aspetto fondamentale
vedete questo è il tatuaggio
ed è l'unico
quindi il nostro limite di sezione
sarà più o meno qui
diciamo 5-6 centimetri a monte ricordiamo che ovviamente stiamo
parlando di un polipo che presumibilmente dovrebbe essere benigno
però insomma ovviamente stiamo portando a termine avvicinati un intervento con
l'infecchiatomia completa ovviamente per prevenire sorprese di qualunque tipo
dal punto di vista estologico.
Ecco, ed è la mia idea che in questo tipo di dissezione la corrente monopolare sia, addirittura forse anche, nonostante il fattore tempo non sia fondamentale, ma sia comunque anche più veloce rispetto ad alcune forme di energia.
e ripeto, soprattutto almeno personalmente mi dà la sensazione e la sicurezza di rimanere nel piano giusto, qui vedete un piano piuttosto chiaro, diciamo lo si potrebbe fare in qualunque modo, però è anche vero che sviluppata poi un certo tipo di attitudine, insomma si resta anche legati a queste abitudini, alla tipologia poi di anche disposizione degli strumenti che ne conseguono.
Io apprezzo molto il monopolare usato così, come dicevo prima, secondo me è molto elegante come scelta, quindi in realtà finché si rimane sui piani così è un strumento ideale a mio avviso.
Sì. Allora, vieni indietro, facciamo un po' di più qui. Allora, ovviamente il nostro obiettivo qui è quello di, diciamo, quando possibile scoprire l'uretere, in maniera tale da avere poi un approccio più tranquillo all'arteria sul lato mediale.
Diciamo che oggi per me è un lusso operare in quanto sono aiutato appunto dal dottore Sordelli
col quale condividiamo la maggior parte dell'attività ma nel quotidiano ormai svolgiamo un'attività separata.
non utilizzo il termine separati in casa
perché come dire
potrebbe indurre
altri tipi di riflessioni
però oggi è un piacere
essere qui con lui che mi aiuta
non so se è un piacere condiviso
ma insomma mi illudo che lo sia
ecco qua vedete ci sono un minimo
di aderenze
diciamo che questo tipo di emostasi
ovviamente è legato a esigenze
di trasmissione, di chiarezza del campo
però in realtà non è molto
diverso
da quello che noi facciamo di solito
cerchiamo di essere molto attenti
perché ovviamente
una visione chiara del campo aiuta
a identificare i piani e aiuta a prevenire
poi problemi di qualunque tipo
questi sono i vasi
spermatici
ok
Allora, andiamo qua, larga, larga, larga, sì, ci siamo macchiati, larga, vieni così, perfetto, avvicinatevi, ecco, vedete che adesso il colon comincia a liberarsi, il sigmo in realtà, quindi vieni giù, vieni giù, vieni giù, ok, allora, il nostro piano è qui,
qui bisogna fare attenzione
ovviamente avvicinati
a non
danneggiare
il meso
preparati in altra garza
e qui ovviamente adesso siamo alla ricerca
dell'uretere che dovrebbe
essere qui nei pressi
gira un po' la mano per favore
ok
metti la tua pinza
vedete noi cerchiamo di essere
sempre
adesso per un po' avevo effettuato
ad una dissezione diciamo solo a due mani
senza pinza
dell'aiuto, aspiratore
ecco qui
un cino, vedete in questo modo
abbiamo fatto un invito
alla dissezione poi nella pelvica
ovviamente riprenderemo dopo
che però adesso ci serve ovviamente per avere una buona
mobilizzazione
del sigma distale
allora torniamo
vediamo un attimo le mostre qui da me a Bipolar
ok, pinza
adesso ci portiamo di nuovo, puoi mollare lì Giuseppe
Allora andiamo qui, avvicinati, dammi la bipola un attimo, vedete qui siamo comunque in una zona tranquilla nel senso che questa dovrebbe venire via, ok, uncino, avvicinati qua, sbando un po' verso destra, avvicinati qua, ecco qua adesso mobilizziamo quest'ultima parte di meso che dovrebbe darci accesso all'uretere, eccolo, questi sono gli iliaci quindi forse l'uretere l'abbiamo già superato, avvicinati qua, ok.
adesso lo cerchiamo, allarga, allarga, allarga, così, perfetto, vicino di qua, mi sarei aspettato
di vederlo già però, vicino, dovrebbe essere qui, eccolo qua, vedete? Sì, eccolo lì,
ora si vede bene. Perfetto, quindi abbiamo tutto quello che ci serve e adesso posizioneremo
una garzina
anche qui, a protezione
delle strutture che abbiamo
appena dissegato
e ci portiamo poi
medialmente sull'asteria
c'è qua, vedete qui
diciamo, spingiamo un po' a seconda
anche di quanto ci consente
il paziente, è ovvio che tutto quello
che riusciamo a fare di qua ce lo troveremo
medialmente, dammi la garza
ok, vedete
ragazza messa così
laviamo un attimo che si è sporcata l'ottica
più o meno fate le stesse cose
o fate qualcosa di diverso
utilizzate accorgimenti diversi
no devo dire che finora è stato magistrale
quindi ci proviamo a fare così
no ho capito
seguiamo gli stessi passaggi
che utilizzate voi
questo è un caso molto didattico
devo dire
in realtà i piani sono tanti
è un paziente magro anche
che non è male
diciamo medio esatto
medio
noi raggiungiamo
siamo abituati su degli standard abbastanza
alti
non lo dire a noi
penso che in campagna
abbiamo ahimè primati
tristissimi
assolutamente
peraltro suffragati
da abitudini di vita abbastanza piacevoli
però diciamo
il dato medico è sconfortante
mettiamo in questi termini
allora apriamo
vedete medialmente il piano
fai qua sotto
avvicinati
e indietro
l'idea ovviamente
è che la dissezione fatta
lateralmente abbia comunque in parte
diciamo infiltrato
di gas
il piano anche laterale
quindi insomma secondo me ci facilita un po' questa dissezione
vieni vicino
sbandala e si passa
vedete qui siamo penso
già al piano esatto
già abbiamo aperto e siamo
in prossimità della garza
e quindi questo ovviamente è una cosa che ci lascia
abbastanza tranquilli
sulla bontà
del piano di sezione che stiamo seguendo
dammi un attimo la pinza
che sistemiamo queste lanze
ci fai un altro po' di trendelenburg per favore
e appena appena lateralità
che stiamo più comodi
vai trendelenburg
le lanze sono un po' affastellate
però speriamo di disporle, dai, altro po', altro po', altro po', ok, un po' di lateralità,
fai di sotto, fai di sotto, ok, questa così, vediamo se riusciamo a mettere pure questa,
sarebbe perfetto, mi dai una garza? Posizioniamo un'altra garza per il piacere degli infermieri
di sala che veramente vedono questa abitudine in maniera pessima, però vedete che talvolta,
fammi riuscire al sole senso ecco qua così dovremmo stare più tranquilli anche per la
visione ok così perfetto vedo il piano aperto e adesso ovviamente andiamo alla ricerca vicino
dell'asteria e soprattutto riuniremo i piani con la vena vicino di spostiamo un po ragazzi
qui si intravede già la mesenterica
e ovviamente adesso seguiremo questo piano
ovviamente quando non mobilizziamo la flessura
noi effettuiamo la legatura
dell'arteria e della vena allo stesso livello
ossia l'arteria all'origine e la vena subito a fianco
quindi diciamo manchiamo gli ultimi 3-4 cm
i primi 3-4 cm di vena
ma come sapete
dammi un attimo la pinza
diciamo lì non ci sono linfonodi
e quindi poi la bontà della linfecchotomia
diciamo non ne risente
vedete qui siamo prossimi all'altra cazzo
vedete ci allunghiamo un po' qui
giusto per tenere
a fine di sezione
sì
servirebbe un'altra mano
guarda mettiamo in questi termini
vediamo se riusciamo a tenerla così
ok
avvicinati
vieni vicino
avvicinati
in realtà in questo momento
più che andare alla ricerca dell'asteria
stiamo cercando di fuggire l'ansa
come vedete
la vicenda di qua che ci insegue
forse ce l'abbiamo fatta
ok andiamo di qua
qui apriamo completamente il perito nero
e veramente adesso
cerchiamo l'esterio
ho fatto un po' di danni
allora vieni vicino
come vi dicevo
perché facciamo questa manovra in meno del 50%
dei casi
ma forse anche
perché ancora meno, vedete che in realtà non è una manovra usuale, infatti adesso
abbiamo, c'è l'imbarazzo della scelta se proseguire dall'alto o dal basso, però facciamo
un po' l'uno e un po' l'altro, ok, andiamo di qua, fare sotto, sotto, sotto, ok, stacchiamo
bene, ok, vieni vicino, sbanda ancora di più se no non vediamo, ok, esatto, ok, vogliamo
lavare un po' meglio? Ok, laviamo un attimo, allora vedete che siamo al limite, insomma
all'origine dell'asteria, ovviamente cercheremo di stare a un centimetro per rispettare i
plessi nervosi come sempre, però ho fatto un po' di danni sul meso, vedete qui in alto
qui c'è l'emergenza della colica sinistra, la vedete? E quindi diciamo siamo abbastanza
alti rispetto alla orta, il che ovviamente ci fa assolutamente piacere, ok, ah, vicina,
vicina, vicina, vicina, vicina, vicina di qua, fatto vedere una piccola bruciatura
per fare le mostre, per non coagularla ulteriormente, vicinati, però sembra pulito, vedete?
Sì sì, assolutamente, giusto un ripasso diciamo, più che altro si sta sporcando il tessuto di sopra
che vedete perde un po' di sangue
andiamo qui, spostiamoci qui
finiamo di staccare qui
lo utilizzate di routine
il verde endocianina poi
per identificare il punto
anche per effettuare la resezione
no, in realtà lo utilizziamo
alla fine, prima di fare
l'anastomosi, dopo che abbiamo introdotto
la testina
ho capito
Giuseppe molla un attimo
anzi aspetta, non molla ancora, un secondo
adesso ci portiamo giusto per completare l'opera
questa la lasciamo giù
ci portiamo questo pezzettino
qui ce lo portiamo giù così
ok, molla pure
adesso ci tiriamo tutto il colon verso di noi
e completiamo l'opera di mobilizzazione
allarga, allarga, allarga, allarga
andiamo qua, ok
fai qua sotto, fai qua
ok, uncino
aspetta, aspetta
avvicinati, vieni sotto
gazza, sennò rischiamo a questo punto di fare più confusione, tieni il troga,
mi scendi qua sotto, sbanda un po' un po', ecco, vedete siamo al termine,
abbiamo solo un'avanata e siamo sporcati, arrivati a questo punto, a seconda di come
cade il meso, lo completiamo o in senso latero-mediale o medio-laterale, adesso
vediamo cosa ci torna più comodo. È sporco o no? No? Pulito. Vedete bene? Sì sì, sì sì
parte, pulisci un attimo qua a favore, dai qua dentro, vieni qua, di qua, di qua, di qua, di qua, allora vedete
stiamo recuperando il meso che è questo, ok, uncino, dai indietro, allora dammi un attimo la pinza, giusto,
metti la tua, tieni qua, dammi la tua pinza, fai vedere, tieni così, uncino, ecco qua, riprendiamo il piano
dall'alto, sbando un po' per piacere, vieni vicino, vieni qua, c'è una vicina di qua,
vicina di, ah vedete qui penso abbiamo aperto un po' la capsula di Gerota, vedete,
è avvertitamente, quindi come se fossimo usciti un po' appena fuori piano e stiamo
riprendendo qui, allarga, allarga, allarga, scavalla un po', ecco qua, questo è il piano
giusto vedete eravamo entrati appena nel gerota e come dicevo prima vedete l'utilizzo della
monopolare sicuramente aiuta nel mantenimento vieni vicino qua si non crea dei falsi piani
d'accordo si no ero riuscito a farmelo però vedete in un certo qual modo poi sbamba un po'
ecco qui è qui il piano vedete si sta perfetto vieni indietro molla un attimo Giuseppe fai qua
qua, ok torna di qua un attimo, dammi la pinza, allarga, fai qua, attenzione, fai qua, eccoci
qua, allarga, allarga un attimo, ok abbiamo finito, vedete, dammi l'aloncino, allora abbiamo
liberato completamente e adesso, ok, pinza, recuperiamo le gaze, allarga, fai vedere,
allarga, questa è quella che avevamo messo all'inizio dietro alla flessura e poi abbiamo
abbiamo l'ultima medialmente
che è quella che avevamo posizionato
che sta qui
per gestire un po'
le ansie di ileo
allora, vediamo un attimo di qua
verifichiamo che il colon
scenda per quello che ci serve
ecco, vedete che il colon scende abbondantemente
l'altra cosa che facciamo
e la facciamo adesso
prima di andare giù
per la sezione
è quello di allungare un po'
allarga, allarga, allarga
inizia a sezionare
un po' la vena
per allungarla e poi essere certi di poterla
poi gestire
all'esterno, vedete qui
perché ovviamente questa parte qui non verrà fuori
la minuccino
quindi sezioniamo qui
per mantenere la
esattamente
perché altrimenti questa rimarrebbe
poi dentro, non riusciremo a tirarla fuori
sezioniamo normalmente questo ramo
che avesse la vena colica di sinistra
dammi la Nemoloc
questa ovviamente è una manovra che non ha alcuna valenza
oncologica ma unicamente ripeto nell'ottica
della mobilizzazione del peduncolo
verrà fuori col pezzo attraverso la mini laparotomia
Adesso, pinza, scendiamo giù e ci prepariamo per sezionare all'aggiunzione.
Allarga, allarga, allarga, andiamo qua.
Allora, tieni un attimo qua per favore.
Sì, così.
Nell'aspiratore, un momento.
Andiamo in pelvile, andiamo lì.
Oh, oh, aspetta, cosa c'ho qua?
Ok.
C'ho un po' di pulizia.
Ok, andiamo qua.
Vedete, qui abbiamo già abbondantemente sezionato.
Un cino.
Avvicinati, avvicinati, avvicinati.
io direi che qui ci possiamo fermare
vedete siamo al promontorio
quindi stiamo tranquilli
ovviamente poi avremo la riprova
come ci siamo detti col verde
della corretta vascolarizzazione
dei monconi che lasceremo
e qua sotto
io solo un attimo spingere un po' più
verso sinistra che penso sia il lato
dove abbiamo spinto meno
per poi non trovarci in difficoltà dopo
avvicinare qui
sbanda un po' verso il basso
di qua di qua
Ecco, qui siamo esattamente dall'altro lato, stiamo completando la mobilizzazione così dovremmo stare tranquilli.
Facciamo la riprova, molla un attimo il pezzo, andiamo da quest'altro lato, avvicinati, aspetta, allarga, allarga, ecco qui.
Ma voi praticamente state collegati dalle vostre sedi e raccogliete anche domande dal pubblico o non c'è nessuno del pubblico che fa domande?
in realtà siamo in una sala di regia
che comprende 15 postazioni
noi non abbiamo adesso la possibilità
di far fare domande al pubblico
e dovrebbero comparire online
in caso ce ne siano
quindi voi siete a Roma?
sì
spero di incontrarvi domani
spero di incontrarvi domani
perché stasera potrei salire
sarebbe un onore
pinza?
Devo dire che ritengo che questo congresso sia un evento formativo veramente imperdibile.
Caiman, allora vedete abbiamo completato la mobilizzazione, adesso sezioniamo il meso.
E qui diciamo l'energia avanzata serve.
Senti posso dire, scusami, la formazione la facciamo dopo, mo' stati fermi, ti prego, non mi fate...
vieni qua
ti dico sì
piano piano, avvicinati
ci siamo rilasciati troppo
come si vuol dire
allora vedete che noi adesso
il paziente ha l'incisione
superiore
che ovviamente non può essere utilizzata
l'appendicectomia
francamente non ho questa abitudine
e quindi faremo
come d'abitudine il funnestil
talvolta capita che i pazienti con
un ombelico pubblico ovviamente riprendiamo
l'incisione
verticale
quindi scusa, fate il fannestil
poi il verde endocianina
si, facciamo il fannestil
fannestil poi il verde endocianina
introduciamo la testina e poi una volta
all'interno facciamo il verde endocianina
in realtà anche perché noi la sezione
del colon del discendente la faremo fuori
sostanzialmente
io l'unica cosa che devo verificare
è che la sezione qui è un po' più alta
del solito
voglio dire dall'interno se non ci conviene dare già un invito maggiore proprio alla sezione del
pezzo. Andiamo dall'alto. Allora, allarga appena appena. Fai qua. Fai, fai, fai. Avvicinati
a te. Fai, dove eravamo. Siamo qui. Perfetto. Andiamo qua. Sbanda un po' da quest'altro
Non sempre capita di trovare tutto questo grasso anteriormente. In effetti questo paziente
c'era tutto concentrato qua. In effetti questo paziente? Aveva molto grasso a livello
si si esatto esatto però devo dire dai in questo la laparoscopia aiuta insomma
allarga allarga allarga ok strutturatrice utilizziamo una strutturatrice
cinese
hand drive
che è una
che ovviamente
è motorizzata
sia per quanto riguarda
tira un po' fuori il troga
per appena
una 60
ed è una 60
tira un po' fuori
carica verde
tira un po' fuori
ok
vicino
e quindi
adesso
abbiamo la possibilità
di articolarla
elettricamente
vicino
che devo dire
da qui è una buona
è una comodità
aspetta, allarga, allarga, andiamo sopra
vai sopra qui
vediamo se riusciamo ad articolarla un altro pochino
vedete qui l'articolazione
torna veramente utile
e ovviamente
allarga l'area di qua un attimo
e poi ovviamente è motorizzato anche
lo sparo
avvicinate un po'
si è bloccato, ottimo
come si dice, il bello della diretta
si è bloccata la sottotitoli
allora
Allora, apriamo, bene, questa non me l'aspettavo, allora, allarga, non so se forse l'ho articolato troppo, adesso riproviamo, un'altra carica, ma tieni il soga, dai, tieni qua, allora, riproviamo con un'altra carica, ok, allora, veramente in questo caso il bello della diretta,
perché ovviamente se vi dicessi che non è mai capitato non sarei credibile, immagino, invece è vero, probabilmente, invece è vero, esatto.
avvicinati, andiamo dall'altro lato
vai sopra
ok, torniamo di qua
avvicinati
è stato un po' di suspense
diciamo
gentilmente offerta dalla casa
abbiamo già detto la casa
adesso non ripetiamo il nome
sarebbe consoprassucente
pinza
avvicinati
avvicinati
dammi un'altra
come ho detto prima, qui è tutto buono, avvicinatevi, Moncone mi sembra più che buono, allora allarga
un attimo, volevo solo verificare riguardo alla nostra linea di sezione presunta come
siamo messi rispetto, però penso che venga fuori il meso comodamente, quindi allarga
un attimo, vedete qua come viene giù, no viene abbondante, quindi facciamo fuori la
sezione del meso, vedete qui abbiamo il peduncolo della mesenterica che è qui, forse ce l'allunghiamo
appena per comodità, un altro po', ma insomma, vieni qua, pinza Giuseppe, per essere sicuri
che venga fuori dal funnest in maniera agevole, sì esatto, perché poi se facciamo trazioni
comincia a sanguinare, diventa un problema, invece così, diventa già avanti, già adesso
in video così ok ecco così direi che siamo più che tranquilli che facciamo tutto fuori con comodità
ok allora ci disponiamo per come al solito per ripetere il moncone eccoci qua si è aperta la
la pinza, dammi un'altra e poi monta questa, vicinati, ok, questo lo lasciamo così, adesso
ci disponiamo per aprire, se chiamate Ollivio che ci dà una mano con la telecamera esterna,
vogliamo, ci accendi l'ascia litica? Adesso purtroppo la telecamera per l'esterno ce l'abbiamo,
abbiamo quella ambientale e poi abbiamo questa qui che è montata sull'ascia litica, quindi
Quindi diteci anche voi se vedete bene.
Sì, no, al momento ci vede molto bene.
Ce l'avete l'immagine esterna?
Ci vede molto bene, sì sì, perfetto.
Vedete qui il piano del mio dito?
Anzi, meglio di essere lì.
Come? Ce l'avete?
Meglio che essere lì, si vede.
Ok, meglio sì. No, perché noi non ce l'abbiamo l'immagine.
No, no, perfetto, vi posso dire che ci vede molto bene.
Va bene, perfetto.
Visto che siamo in diretta, questi agli occhiali, facciamo...
Eh, al solito...
ok grazie ok diciamo che munito di occhiali da vicino mi sento molto più
confidente ha detto che avete una buona immagine quindi sul fannestill si si
colori sono leggermente allora spero di ficare bene così così un pochino meglio
se meglio meglio aspetto che facciamo il bianco va bene perfetto perfetto va bene
ditemi ovviamente se avete una buona visione
io penso si sia girato dobbiamo vedere in che direzione penso così cosa è girato così
sebbene girato così vediamo la sensazione che si sia un po girato allora vedete questo è la
mesenterica inferiore come avevo detto vedete che sta qui e quindi è venuta fuori per cui
abbiamo la clip abbiamo la clip sull'asteria che questa invece adesso andiamo alla ricerca
del tatuaggio che ecco qui che è qui lo vedete e quindi restare 5 6 cm sopra esatto in visto
vedete la mobilizzazione che abbiamo fatto anche del mese vedete c'eravamo fermati qui
a livello laparoscopico e quindi vedete dobbiamo semplicemente completare la sezione che cadrà qui
la mobilizzazione la flessura proprio perché vedete la diciamo il colon scende bene però
per farlo arrivare al pubblico e necessità di farlo non c'erano molti dubbi però insomma
Senti io vorrei aprire anche il pezzo in modo che vediamo effettivamente cosa abbiamo tolto. Dai.
Infuge. Ce l'avete bene l'immagine vero? Sì sì assolutamente. Betadine. Facciamo qua il pezzo.
Allora vedete che il colon è abbastanza pulito, abbiamo dato un po' di isocola due giorni fa
e ieri mattina, no penso solo isocola due giorni fa e nient'altro,
però confesso l'abbiamo fatto unicamente per esigenze televisive perché normalmente ormai non li prepariamo più, facciamo solo un clister nel retto, 28, qui vedete ci va una 28, non è molto grande il colon, no normalmente non li prepariamo sinceramente, facciamo ripeto solo un clister nel retto basso per avere il colon sinistro libero ma consigliamo solo una preparazione un po' povera di scorie nei 3-4 giorni precedenti.
allora adesso posizioniamo la testina
e mentre
rifacciamo il pennello apriamo il pezzo
e vediamo un attimo cosa abbiamo tolto
dico la verità ci stavamo chiedendo
se stava anche una 31
però in effetti è comoda anche questa
ci stavamo chiedendo
se ci stava anche una 31
eh no guarda è giusto
no eh
no vedi adesso vi faccio vedere
no penso la sensazione
non so se vi arriva con le immagini ma la sensazione
è che sia proprio
giusta. Sì, probabilmente la percezione dal video è diversa, forse una 29 da qua sembra, ma non so.
Sì, esatto, tra l'altro il paziente non è grande, penso non sia più di 1,70, quindi puliamo appena
qui, giriamo qua, vedete però qui la quota di grasso è minima, quindi la lasciamo. Ok, allora,
Allora, mettiamo dentro, vedete?
L'idea è che arrivi abbastanza bene, poi verifichiamo.
Dacci il tappo?
Ok, allora.
Allora, nel frattempo che avviamo il pneumo,
abbiamo, come dicevamo, questo è il lato, ecco qui, dove c'è il tatuaggio.
Lo vedete?
Sì, sì.
E quindi apriamo esattamente qui e dovremmo incontrare a breve il polipo.
preparare i guanti per tutti
allora vedete questa è la cicatrice
esatto vedete
della pregressa polipectomia
queste sono le cicatrici
della polipectomia del sigma prossimale
che vi abbiamo mostrato
la prima clip
e quindi adesso io qui mi aspetto di trovare il polipo
che infatti è quello qui
eccolo qua
vedete che non è un polipo di 7 cm
ma gli endoscopisti tendono
insomma sempre a esagerare
però vedete che effettivamente è una base di impianto enorme, e quindi mi sento assolutamente di concordare con l'indicazione a posteriore, ovviamente queste sono indicazioni che si basano sulla fiducia che si ha nell'endoscopista che effettua l'intervento, e è quello che succede a noi, come sapete è un lavoro che si fa in equip, e quindi è assolutamente multidisciplinare.
esattamente
mi togli gli occhiali per favore
spegniamo l'ascia litica
rientriamo in laparoscopia
ok
andiamo a spegnere pure l'altra
allora avete immagine laparoscopica?
si
si si si
laviamo un attimo l'ottica che è un po' sporca
prepariamoci col verde
non so se noi siamo nei tempi del collegamento
con Giorgio avevamo concordato
di dare la linea alle 10 e 30
si così?
siete perfettamente nei tempi
sono le 10.17
mi fa piacere
allora, vedete qui abbiamo il colon
avvicinati, avvicinati, avvicinati, trasposto
che è qui
vediamo un attimo qua la situazione com'è
che mi sembra avvicinati assolutamente
tranquilla
andiamo giù, questo è il colon che viene giù
vedete che scende
abbondantemente
allora, aspettiamo che arrivi il verde
che sta arrivando
Allora, avvicinati un po' qua, vedete che è brillantemente verde il moncone colico, vediamo il moncone rettale, avvicinati, avvicinati, perfetto.
Ok, allora procediamo, faccio io una domanda a voi, in questo tipo di intervento voi utilizzate il drenaggio?
Noi no, un intervento così non lo avremmo messo.
ok, io allora sinceramente
sul destro, che poi tra l'altro
io non so se voi siete i
commentatori anche del prossimo collegamento
il prossimo
noi dovremo avere Morino
ok, allora no
se poi non ci vediamo
esatto, il prossimo avremo ancora un destro
e lì anche noi
diciamo di routine non utilizziamo il drenaggio
sul sinistro lo utilizziamo
per due motivi, uno
dammi l'aspiratore perché non abbiamo
Abbiamo una radiologia interventistica disponibile e quindi si complicherebbe la cosa in caso di raccolta, sarebbe un po' più complicato dal punto di vista organizzativo ma soprattutto perché devo dire che c'è capitato qualche volta a Vicenati di gestire in maniera conservativa attraverso il drenaggio qualche piccola fistola.
vuoi entrare? allora, indietro, indietro, vai, vai avanti, aspetta, torna un po' indietro, alza un po', no, torna indietro, alza un po' la tua mano, vieni avanti, avanti, avanti, avanti, vai, vai un po' indietro, eh, divieni un po' più verso la destra del paciente, la destra del paciente, così, ok, vieni avanti, ok, abbassa la tua mano, vieni avanti un altro po', ok, non riesci ad abbassare, fai di sopra, non riesci ad abbassare un altro, eh, così, perfetto,
allora, avvicinati, allarga, ok, allora famiglia del colon, comincia a chiudere piano piano, vai, vai giù, avvicinati, avvicinati, avvicinati, fermati un attimo, fai qua, qua, allora il mezzo vedete è disposto bene, ok, vai sopra, chiudi pure, avvicinati, avvicinati, vai sopra, sopra, vai, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, andiamoci a fare le prove, allarga, allarga un po', ok, abbiamo chiuso, vai,
Allarga. Vedete che il colon è perfettamente allineato.
Perfetto. Farete una prova pneumatica?
Sì, sì, facciamo.
Sì, fate sempre.
La pneumatica è col blu.
Ok? Vieni fuori, avvicinati.
Piano. Ok. Perfetto.
Ok, allora, aspiratore.
Allora, procediamo con l'acqua per la prova idropneumatica.
dammi l'enterostato
vai, ci sei?
un attimo che gonfiamo il foley
in modo che facciamo una prova
speriamo soddisfacente
vuoi togliere appena appena la trender?
appena appena
vai, piano piano
perfetto, vai vai vai
ok, sgonfia pure
la prova mi sembra
più che buona
adesso ci organizziamo per fare
quella col blu
devo dire, dopo l'intervento
così la tentazione ovviamente di non mettere
il drenaggio c'è, ma insomma
vai, questo è il blu
vedete? ok
quindi fate sia la idropneumatica
che con il blu di metilea
sì, esatto
e diciamo che unitamente al verde
dovrebbe cautelarci molto
però sul discorso delle raccolte
francamente, ripeto
potrebbe diventare un problema
e quindi francamente mettiamo il drenaggio
poi lo rimuoviamo
anche in seconda giornata perché i pazienti
poi insomma vanno a casa
abbastanza precocemente però
preferiamo lasciarlo. Allarga?
Non finirà mai
la discussione sul drenaggio quindi
sono dell'idea che sia
a discrezione poi dell'operatore
quindi non...
Io approfitto per farvi complimenti
per ringraziare il dottor Barbieri per l'invito
visto che è la mia prima presenza
live in presenza
e ringrazio il professor Palazzini
ovviamente
complimenti ancora
bene grazie, grazie davvero
vi lasciamo e poi ci vediamo più tardi
grazie
grazie a voi
AI Chat
Sign in to chat with this video using AI.