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33° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 24 - 25 novembre 2022 P. G. CALO' Tiroidectomia Totale Università degli Studi di Cagliari Dipartimento Scienze Chirurgiche Policlinico Universitario "Duilio Casula" AOU Cagliari Chirurgia Generale ed Endocrina (Prof. P.G. Calò)
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Iniziamo in un gozzo molto voluminoso, immerso, iperfunzionante, per cui abbiamo scelto un caso impegnativo
proprio per permettere uno di quei casi che non può essere fatto per via mini-invasiva,
differentemente da come abbiamo visto nel precedente intervento.
Tecnicamente, adesso appena mi danno iniziamo, però volevo commentare sul fatto che sui gozzi immersi
i nostri vecchi iniziavano dalla parte più semplice mentre noi adotteremo una tecnica
differente nel senso che andremo a iniziare dalla parte più impegnativa per la tecnica
della two staged thyroidectomy, speriamo di non avere incidenti in diretta nel nervo
però ovviamente siamo pronti a tutto e chiaramente dobbiamo iniziare dalla parte più impegnativa
per eventualmente fermarci nel caso ci fosse un problema sul nervo.
I test sul nervo per il momento sono tutti a posto, adesso poi faremo la stimolazione del vago.
Controllate se si vede bene e iniziamo.
Sì, facciamo la SISPAC.
Coincidendo.
Sì.
Sì.
L'electromia totale.
Si è immerso e è iperfunzionante, non funziona da etrofisto.
Presente minore di 7.
Sì, un'ora e mezzo.
All'estetista, presenza di aspetti critici? No. La telecamera? No. La stessa? No. All'estetista, hai verificato le sue competenze? No. La piastra è prevista? No. È stata posizionata? No. La profilassia antibiotica non è stata eseguita perché non è prevista? No.
grazie adesso possiamo commentare noi non abbiamo ancora telecamera
Però bisogna tenere più ferma la telecamera perché sennò si vede che balla tutto.
Ok, adesso purtroppo abbiamo avuto un problema tecnico sulla telecamera, abbiamo fatto il piano B per cui adesso risolviamo.
Sto usando il dispositivo combinato che è il Thunderbit, come sapete, che è molto più veloce rispetto a quello che normalmente usiamo,
il dispositivo puramente oltre a suoni molto rapido ma non si vede niente pioggia siamo
superiore ci vuoi standardizzare un po sì allora noi non iniziamo sempre dal polo superiore qui è
talmente voluminoso che un minimo lo devo mobilizzare, però l'inizio è sempre dal
polo superiore, spero che abbiano risolto, che qualcosa si veda, questo dispositivo è
in grado di fare un intervento sutureless, vediamo un pochettino, però io ho qualche
legatura, soprattutto in prossimità del nervo la faccio, adesso dopo che mobilizziamo il
il polo superiore, poi facciamo il test sul nervo, perché qui non abbiamo veramente la
difficoltà, ovviamente essendo ipervascularizzato ha anche vasi enormi, dai il cistico, questo
lo leghiamo, perché alla fine se no per fare acrobazia, due zeri dai, ok, adesso mi ridate
il thunderbit, a dove è perdere la capsula, siamo pronti a riprenderlo, mi richiedo sanguinasse,
no ok va bene adesso c'è ancora un po di polo del thunder si vede si vede la telecamera dovrebbe
andare un po più vicino perché si vedono gli strumenti le tre mani ma non il campo
colatorio si aspetta che mi faccio io da parte ok adesso diamo un pochettino se riusciamo a
arrivare sul fascio vascolo nervoso
dai il NIM
mettiamolo a 3 per favore
dobbiamo il NIM
ok, è molto distante però il vago
viene stimolato
dai una pinza, una chiellina
adesso ho cominciato a lussare questa
massa voluminosa mediastinica
però chiaramente dobbiamo prima
preparare lateralmente
molto sotto
molto molto sotto
adesso piano piano
senza fare forzature perché poi con queste manovre spesso viene su anche il nervo qualche volta
abbiamo avuto dispiaceri per fare lussazioni un po troppo disinvolte però sta venendo fuori devo
dire non non con grosse difficoltà ok si è venuto fuori ovviamente vedete che è cistico è bello
voluminoso quando ci vuole ci vuole qualche legatura dai il dubbio che questa fosse la
paratiroide ma sembra di no che sta emergendo quasi completamente il nervo adesso il polo
inferiore adesso questa probabilmente la paratiroide chelina vediamo un attimo se
riusciamo a vedere il nervo il nervo credo sia questo questo qui non so se riuscite a vederlo
ok si vede si si questa è la paratiroide superiore è a 1 ok questo è il nervo 831 microvolt qui c'è
la paratiroide superiore, allora qui il punto è Thunderbit, questo dispositivo dobbiamo
essere certi che sia ben lontano dal nervo perché riscalda molto, questo dovrebbe essere
l'altra paratiroide, Thunderbit, questi li mobilizzo un po' da un lato e un po' dall'altro
per non creare troppe asimmetrie
perché poi se no non riesco a ritrovarmi bene con i piani
Thunderbit
questi sono i valli del polo inferiore
qui siamo arrivati sulla tracca
ok, benissimo
un po' ovviamente c'è di vascolarizzazione in eccesso Thunderbit
per cui ci troviamo con dei piani non bellissimi
adesso ovviamente come lo tocchi comincia un po' a sanguinicchiare ma insomma
beh comunque è un gozzo tossico no? e quindi è normale
vedersi la trachea, dai il thunderbit
c'è un grosso peduncolo vascolare a fianco al nervo
adesso vediamo come fare sopra il nervo
vedete qui
adesso cercheremo di capire come
intanto lo mobilizzo definitivamente da sotto
dovrebbe esserci tutto
E che continua anche dalla parte sinistra
Ecco qui vedete la trachea che si è liberata
Bipolare
Dai
Dai
Ok
Ancora il Thunderbit
Dai la chelina
Seguiamoci il nervo fino alla fine
E' molto vicino a questo
3-0
Questo lo leghiamo perché andare qui con
Con il Thunderbit
Potrebbe trasmettere
Può arrivare, sì
Soprattutto noi abbiamo notato
Che il calore del Thunderbeats
Che è vantaggioso, Chilina
È vantaggioso per molti motivi
Soprattutto come tempi, devo dire
Operatori, però effettivamente
Rispetto agli ultrasuoni puri
Ha una...
Qualche problemino in più ce l'ha dato
Raramente, sempre, per carità
Però, quindi
quindi in questo caso effettivamente la punta è schermata, come sapete, metti la parte schermata così,
adesso qui siamo distantissimi perché sto trazionando, però effettivamente è proprio il calore che spesso dà problemi,
tra l'altro le lesioni da calore hanno qualche problemino in più anche rispetto alle lesioni da trazione,
come sapete qui c'è la paratiroide
thunderbit
lo tengo sollevato così
in modo tale che ci sia una distanza
congrua e non arrivi
vicino
allora qui il nervo
a un certo punto vedete si biforca
si fa i due rami che spesso
si sono
questa è la paratiroide superiore
thunderbit
qui siamo lontani dal nervo per cui
possiamo
in realtà anche sulla paratiroide un minimo di cautela, infatti mi sono fermato, un minimo di cautela ce la dovremmo avere,
perché anche sulla paratiroide il calore 3.0 non è il massimo, anche se poi sono lesioni normalmente reversibili,
però ecco qua, praticamente il lobo è quasi completamente mobilizzato,
Perfetto, alla fine diciamo che se riesce senza grossi problemi la manovra di lussazione si riesce a gestire in tempi ragionevoli, allora qui il nervo sembra che stia entrando, datemi il NIM, non so se riuscite a vederlo fino in fondo, si vede benissimo, perfetto, allora dai il NIM per favore a 1, ok,
ok, allora sto stimolando questo che è abbastanza schiarsetto, mentre questo vedete quindi ha i due rami, questo sicuramente è un ramo accessorio o il ramo esofageo, questo qui invece è il suo, il suo ramo che ha una buonissima 1200, quindi non ha nessuna attenuazione, peraltro non l'abbiamo trascinato granché per fortuna,
siamo stati qui abbastanza affortunati che il nervo è rimasto sotto
perché altre volte capita con questi gozzi immersi che lussandolo te lo trovi davanti
a quel punto il rischio di avere problemi di trazione sul nervo sono molto elevati
il campo ovviamente è un po' sporco perché c'è un minimo di sanguinamento
Però insomma, tutto sommato, guardate la loggia come adesso è vuota, io col dito arrivo, non so se riuscite a vedere il dito quanto è, si vede benissimo, io palpo i vasi, l'arco della porta così, arrivi alla noni, si si esatto, per cui diciamo che è andato liscio perché siamo riusciti a lussarlo in maniera, come nel 90% dei casi succede peraltro,
il problema è che quando si fa aderente
poi è problematico
attenzione che qui c'è la paratiroide
che stiamo un pochino
sollecitando
vediamo se riusciamo a lasciarle
un pochino di vascolarizzazione
anche se poi abbiamo lasciato
anche bene la inferiore
le paratiroidi sono come sempre
un problema
difficile da prevedere
nel senso che qualche volta
le vediamo perfettamente
tutte e quattro e poi abbiamo
brutte sorprese nel post operatorio altre volte non ci scommettiamo un centesimo invece funzionano
benissimo che linea il colorito è buono è della paratiroide però attenzione che qui c'è un grosso
ecco leghiamo questo vaso 30 che passa dietro vedete un ramo questo della tiroidea state vedendo
si vedete molto vicino al nervo si si si vede bene però io ho lasciato questo tessuto a
fianco datemi la no ce la faccio io con la pinza perché ho avuto il dubbio che qui ci
fosse un'apparatiroide anche se in realtà è probabile che l'apparatiroide sia più
sotto ma nel dubbio tanto è una patologia però similmente benigni anche se è un tir
il 3A, ok, andiamo di qua, poi lo riprendiamo più distante eventualmente, ma in questo
modo ci allontaniamo ancora di più il nervo, piano piano, no, questa manovra non la faccio,
che lina, ricorrenziamo, eh sì, allora dai 3-0, l'apparatiroide insomma, così così,
Così, il colorito sembra buono, dai qui le forbici, eventualmente poi ci diamo un colpetto di bipolare perché vedete che il nervo entra qui, quindi dai la bipolare per favore, e infatti qui perde la tiroide, dai, ce ne possiamo tra virgolette anche fregare.
il nervo sta entrando qui sotto, dai il limbo per favore, perché se è così possiamo tranquillamente, eccolo qua, qui si sfioca, vedete entra in questo punto qui, quindi qui siamo lontanissimi, va bene anche la kellina, 3-0 così, qui ci allontaniamo bene,
aspetta che ho fatto casino
ho preso l'altra legatura
sulla paratiroide
ok adesso è passata
e qui io preferisco
guardate io lo so che
si parla di interventi suturless
però io qui preferisco
usare
le vecchie legature
perché avvicinarmi troppo
con questi presidi al nervo
io non mi fido
e quando ci fidiamo certe volte
Per il resto, una volta che siamo distanti, possiamo fare tutto.
Ok, quindi la paratiroide è rimasta qui, e questa qui, credo che la vediate, sembra anche che abbia un buon colorito.
Thunderbit, il nervo qui sta entrando, qui dovrebbe esserci l'altra paratiroide, e ormai stiamo andando dall'altro lato, dove in teoria dovrebbe essere leggermente più piccolo.
Di norma si faceva come anche tu che ovviamente hai un'esperienza lunghissima, anche se tu sei giovanissima, io meno, però lo sai che i nostri maestri iniziavano dal lato più semplice per fare lo spazio proprio per le manovre.
in realtà come avete visto qui non c'è stato nessun problema nella lussazione del lobo.
Pier Giorgio io vorrei stressare qualche concetto che hai fatto è anche legato un po' alla mia
esperienza hai fatto una manovra e hai detto una frase molto bella per i giovani non bisogna
tirare d'amblè ma diciamo il lussare va fatto delicatamente e pian piano a mano che si fanno
i vasi o i ligamenti che stanno, viene fuori, io spesso allerto nei grossi gozzi, anche
più grossi di questi, allerto sempre il chirurgo toracico per eventualmente uno split, quello
che prende in giro non lo chiamo mai, o quasi mai diciamo, però viene fuori, vengono fuori
masse incredibili perché piano piano, io anche io comincio dalla parte, io comincio
sempre la destra diciamo, tranne qualche caso particolare, viene fuori bene, piano piano
legando e strutturando, cioè sezionando le strutture che sono spesso ligamenti e non
grossi vasi, quelli che legano diciamo col mediastino e come hai fatto tu senza tirare
molto, se no poi si fanno danni.
Sì, hai fatto bene a fare questa osservazione anche perché so che ci sono anche molti specializzanti
collegati molti hanno anche occupato la mia stanza veramente perché io sono a roma allora
hanno invaso la mia stanza dove stanno in diretta quello che volevo dire vorremmo dire è due tre
messaggi uno non fare mai delle grandi trazioni due che quando serve il laccetto come ora vedi
non dobbiamo rischiare di mostrare niente a nessuno ma la tecnica deve essere quella più
sicura e perché dobbiamo dormire la notte il paziente deve star bene e come
tu aveva dimostrato in alcuni casi vicino al nervo o qualche vaso più
particolare diciamo è bene trattarlo come stai facendo tu veramente
complimenti io sono d'accordo completamente con quello che tu hai
detto sono credo che bisogna un attimino essere un po eclettici nelle manovre qui
Qui chiaramente per l'osservazione che hai fatto tu questa parte era tutta dentro, però chiaramente anche noi se sono un po' più immersi allertiamo il chirurgo toracico, devo dire quasi mai deve intervenire con la sternotomia.
ovviamente qui per la diretta abbiamo scelto un caso che non fosse estremo
perché insomma per quanto quasi sempre riusciamo a tirarlo fuori
però poi se si fa una sternotomia ovviamente i tempi si allungano
e quindi per un problema puramente di...
No ma in pratica dovevi dimostrare come piano piano senza grandi trazioni viene fuori
Sì sì bisogna liberare piano piano perché se tu ti lasci andare a manovre
molto stressate
e poi alla fine per carità lo tiri fuori
però rischi di fare danno
allora qui
la loggia di destra
ovviamente c'è un minimo
di fiero e di sangue
ma mi sembra che cose grosse non ce ne siano
dai il NIM
adesso dobbiamo fare il test definitivo
sul NIM per decidere
abbiamo 441
vabbè saldiamolo come DR2
questo è un po' diminuito
però insomma
portiamolo a 3
diciamo che in genere
quando superi 300
siamo tranquilli
è molto sotto il vago
va bene dai
DV2
possiamo procedere
mettiamo una garza bagnata
è leggermente diminuito l'amperaggio, il voltaggio, ma niente di particolare.
La paziente ha un voluminoso nodulo anche istmico, che un po' disturba le manovre, adesso procediamo.
Poi naturalmente, se siamo lunghi rispetto all'altro slot, ce l'ho comunicata, insomma...
No, tranquilli, vediamo fino alla fine, poi ti...
La parte più importante credo che sia stato questo grosso gozzo e poi come tratti le strutture,
l'anatomia del nervo che sicuramente è importante non solo lo strumento, ma questo è un messaggio
che vogliamo dare sempre, sì è vero lo strumento, il monitoraggio, però bisogna seguire l'anatomia
del nervo, perché il picchiettare con lo strumento non deve dire ai giovani di non
non imparare dove è il nervo, l'anatomia, le varianti, perché spesso si picchietta con il monitoraggio
e poi lo si abbandona, si è tranquilli, non ci deve dare tranquillità questa cosa, quindi...
Dobbiamo capire bene, sì, sì, assolutamente d'accordo, è una... qui è attaccato, probabilmente come non fatto l'ago aspirato, ok.
Ok, dicevo sicuramente il nervo va seguito sempre e completamente perché non può assolutamente sostituire il neuromonitoraggio una corretta preparazione anatomica del nervo.
Ci conforta, ovviamente, ci aiuta in tutti i casi che noi sappiamo essere complessi, le biforcazioni, i nervi non ricorrenti, alcuni nervi che fanno delle gobbe, delle ansie, eccetera.
Quindi per carità ci aiuta molto, però non può assolutamente sostituire la preparazione anatomica del nervo, su questo non ci devono essere dei dubbi, anche questo è grosso, sembra devo dire agevole la lussazione, anche questo lo tiriamo su piano piano piano dolcemente, ma sembrerebbe che venga, in realtà dovrebbe essere un po' più piccolo da questo lato, e così abbiamo fatto vedere un attimino un caso.
esatto, qui siamo arrivati, vedi è proprio questa tecnica che ci aiuta molto, diciamo io che faccio parecchi di questi gozzi immersi, nel sezionare piano piano le strutture, i rigamenti e piano piano da solo viene lui, sono d'accordo, tra l'altro quando uno di noi mette un dito e vede che c'è qualcosa non tira, ma deve trattare le strutture che sente, esatto, credo che si veda che sto esattamente facendo questo,
credo che sia la cosa migliore
come giustamente stai dicendo
devo dire
non so se anche nella tua esperienza
che nell'ultimo periodo
nel post covid
stanno aumentando molto
questi casi
perché in questi due anni
sono stati un po' sottovalutati
e ci stanno arrivando
un po' casi
e poi vogliono essere
operati perché hanno paura che
avvenga qualcos'altro e loro peggiorano
hanno la paura vogliono essere operare se è vero è l'epoca dei solleciti facciamolo subito perché
poi non si spese guardate quindi questa è una paratiroine forse lo sai non lo so però lo
lasciamo qui sapete che forse non dico che siamo arrivati ma quasi andiamo lì andiamo medialmente
Ovviamente che qui non abbiamo un po' di muscolo che è rimasto attaccato, facciamo un pochino di mobilizzazione anche mediale, sì qui ci siamo.
Pier Giorgio come ti trovi con questo strumento?
Allora questo strumento è velocissimo
E ti ripeto
Bisogna stare un po' più attenti
Rispetto a quello puro
Con gli ultrasuoni
Perché questo ha una
Qui siamo arrivati ragazzi
Finita
Perché veramente riscalda tanto
Tanto tanto tanto
Ecco qui secondo quello che
Stava dicendo anche Angela
Vedete che è rimasto un po' attaccato
e dobbiamo liberare queste queste aderenze piano piano e qui dovremmo sostanzialmente esserci
benissimo mi sta aiutando la dottoressa raffaela bura e lo specializzando riccardo collu come
stai messa specializzando uomini e donne perché da me sono tutte donne ma da noi dipende dall'annata
Le donne ormai sono tante e tu sei una splendida rappresentante, per cui è una di quelle che io prendo ad esempio quando ci sono ragazze che vengono a parlarmi, che sono interessate alla chirurgia, ci dico sì.
diciamo che quest'anno abbiamo qualche ragazzo
diciamo che sono un pochino divisi
per cui abbiamo sia uomini che donne
non riusciamo a coprire tutti i posti
te lo dico purtroppo perché ormai abbiamo perso molto appeal
abbiamo il dottor Capellacci alla telecamera
era Luca Attusa che... Pier Giorgio, quanti posti avevate e quanti ne avete occupati quest'anno?
Ne abbiamo occupati la metà di quelli che avevamo, abbiamo 6 specializzanti e ne si
sta iscrivendo un settimo. Ci stico? Voi avete numeri ovviamente più alti, immagino
che la città è molto più grande, il vaccino è molto più grande. Ma se pensi che Foggia
foggia aveva dieci posti ha solo un iscritto noi ancora ne abbiamo abbastanza purtroppo è
un po una realtà di tutti anche qui ovviamente poi se vai a guardare il numero complessivo
soprattutto l'anno scorso sono stati molto aumentati i posti dai che vengo di là ragazzi
così vedo meglio il ricorrente finiamo il polo fatemi cambiare posizione anche tu fai come me
che poi la sinistra ti pone cambi posizione tu sai che molti colleghi anche illustri non
cambiano posizione però io in realtà cambio sempre posizione allora qui siamo in branche
c'è qualche domanda ecco questo iniziando a legare il polo superiore di sinistra si vede
benissimo per tua prudenza hai posizionato un filo non usi mai delle clip guarda tendenzialmente
ti direi di no, ma ieri per esempio
le ho usate, se è un caso immediato
ho usato delle clip
perché mi veniva meglio anatomicamente
però di norma faccio legature
e qui
devo dire che lo sto facendo
perché
iperfunzionante ha dei penicoli
abbastanza grossi
mi sembra una forzatura
ma sei d'accordo, no, non è una forzatura
è una precauzione, sei prudente
questo il paziente lo merita
tutta la prudenza nostra
non dobbiamo dimostrare niente a nessuno alla fine come dici tu l'importante è che il paziente
vada bene e quindi questo è il nostro operato anche ieri devo partire allora sono stato ormai
vedi si è liberato completamente è venuto su bene ma d'altronde ve l'ho detto che lina che
il problema era più dall'altro lato adesso andiamo a cercarci di corrente speriamo anche
qui che non sia complicato io mi aiuto sempre con questa manovra di palpazione sì che senti
una corda di violino esatto quel cordoncino che senti sotto il dito ti aiuta aiuta molto
ragione eccolo forse sembra di vederlo a me sembra di veder qualcosa allora qui c'è intanto
Allora, non vorrei che sia rimasto qui, guardate, dai il NIMH, da 1, adesso intanto mettete la 3 che non abbiamo fatto il test, ci siamo dimenticati, solo che qui, allora il vago è a posto, parte da circa 300, che linea, quindi adesso cerchiamoci il nervo, cerchiamo di capire dov'è, qui c'è l'esofago,
ho paura che sia questo, non tirare, attenzione che è qui sotto, questo ci sta fregando, dai il NEMA 1 per favore, guardate dove si è ficcato, si si, la testa del tuo aiuto, è lui, è lui, è lui, è questo, guardate, è lui, è lui, è lui, ci stava fregando,
se vai da sotto sicuramente una cosa interessante perché questo è rimasto vabbè sappiamo tutti che
il ricorrente di sinistra in genere più mediale però questo proprio addirittura davanti alla
trachea che probabilmente si è dislocato è stato compresso Pier Giorgio è stato compresso e bisogna
sempre essere prudenti perché adesso con questo sta cominciando a mollare eccolo qui perfetto
e questo
anche questo c'ha due rami
fatemi vedere bene qui ragazzi per favore
la strumentista
Elisa Sirigu
fuori campo Chiara Curcio, l'anestesista
Michela Del Rio che ci
ci fa dei risvegli dolcissimi perchè poi è un'altra cosa molto importante
come tu ben sai
la collaborazione con gli anestesisti, dai la bipolare per favore
Perché chiaramente
I risvegli molto bruschi
Violenti
Per cui devo dire che ormai
Negli anni
Aspetti me lo faccio a sollevare un po'
Che qui siamo vicini
Non me lo faccio a riprendere con la chiellina
Perché qui non mi fido
Attenzione che c'è il nervo lo stiamo un po' tirando
Ma è abbastanza lontano
Non ho capito cosa è successo
Ma questo è beante
Questo vaso è meglio
Se ci prendiamo il sicuro
Ok adesso liberiamo
Liberiamo il nervo
Seguiamocelo
Perché sta
E cerchiamo di non tirare troppo
Guarda un po' dove si è ficcato
Eccolo qui
Adesso gira
Incredibile
Qui ci devo passare per forza le gatture
Perché siamo vicini
Abbiamo visto uno di quei nervi
Che è un po' insidioso
Vedete che adesso man mano che io
Viene tirato
Non so se ci sto mettendo la testa
Mi dispiace
Adesso sta cominciando a mollare
Ora il problema
E' capire se
Non lo stiamo mollando troppo da sotto
E ci convenga
Probabilmente
Andare a fare un po' il polo superiore
Si 3-0
Va bene
Scusate potete far scendere l'altro
Ok
Se no qui poi
qui perdiamo, ok, vedete che qui è tutto nodulare, ma praticamente qui ha mollato, piramidale non ne avevamo visto, era quello, quello accenno che ho già, non c'è altro qui, no?
allora qui dobbiamo capire
che giro fa il nervo
ragazzi, attenzione alle trazioni
in questo può aiutare
un po' il neuromonitoraggio
continuo, peraltro
noi abbiamo avuto qualche
qualche problema con la
preparazione del vago
si stacca spesso
l'elettrodo, insomma
probabilmente adesso
questo apparecchio
ha la possibilità anche di fare una specie
di confronto
se tu fai molte stimolazioni
ora qui ho ancora il vecchio
ma 3-0
potrebbe un po' supplire al problema
però in queste tre azioni
guardate la paratiroide, l'aveva detto
la paratiroide superiore
come lo dico
ovviamente
a uso degli specializzanti
che sono connessi
ha una posizione
che comunque poi alla fine
è abbastanza costante
perché è laterale all'ingresso del nervo
mentre l'inferiore
è sempre un pochino
complicatuccia da individuare
allora, qui ci stiamo
che ovviamente è sangue
tirando, tirando, ormai
3-0
ormai qui ci stiamo, vado con un po' di legature
guardate perché tanto
alla fine siamo più tranquilli
perché c'è anche da dire
che questo dispositivo
Angela, riguardo a quello che tu
mi ha detto prima ha la punta un pochino più grossa rispetto all'altro che è molto più ergonomico
quindi alcune manovre che con il dispositivo oltre a suoni vedete non so se è un po' tozzo
mentre nell'altro è più affilato ha il vantaggio della velocità però su qualche manovra il dispositivo
oltre a suoni puri
ha dei vantaggi
è più ergonomico
senti ma invece ti volevo chiedere
come capacità dimostra
quale ritieni sia meglio
questo o l'ultrasissi o l'armonica
guarda
dal punto di vista
strettamente teorico
questo in teoria dovrebbe essere
un po' meglio però io differenze
non ne ho trovate
e io però anche ai giovani voglio dare un messaggio
come avete visto
visto in tutto l'intervento del professor Calò, lui quando usa lo strumento molla la
trazione perché tutti questi strumenti hanno un effetto quando l'organo non è in trazione
perché se è in trazione il vaso non lo fa e quindi prendi il vaso, molla la trazione
e questo può fare effetto. In questo è importante anche coordinarsi
con l'aiuto
infatti
adesso qui per esempio abbiamo beccato un piano
un po' balordo ecco il vantaggio di questo
dispositivo è che me lo date un attimino facciamo vedere
questo dispositivo può anche fare
la coagulazione
adesso per dire
questo sentite che il suono è un po' diverso
adesso qui c'è poco da fare bisogna legare però andiamo di qua perché qui è bene no riccardo ti
fuggi bravo ok 3 0 dai che abbiamo così finito poi come diceva il mio collega più anziano quando
togli la tiroide smette anche di sanguinare non è sempre vero è però no spesso uno dice togliamo
la prevediamo no si anche perché ti liberi un po di mole prevediamo dai standardi però
effettivamente la maggior parte del resto dalla tiroide allora ascoltami che giorgio come fai
così poi ti salutiamo ora tu metti dei drenaggi metti degli emostatici raccontaci che cosa fai
allora gli emostatici non li uso quasi mai qualche volta se ho poi qualche qualche punto
che non riesco bene a gestire ci posso mettere un emostatico ma è una cosa abbastanza anomala
sto qui lì poi c'è un problema vicino al ricorrente poi vediamo come fare 3 0 per
Per quanto riguarda i drenaggi, noi siamo partiti tradizionalmente che mettevamo due drenaggi a tutti.
Io adesso sui lobi non metto quasi mai drenaggio,
sulle tiroidectomie totali normalmente mettiamo un drenaggio, salvo che i cavi non siano molto grandi.
Adesso qui potrebbe anche meritarsi di avere due drenaggi, più che altro per drenare un pochino.
mi hanno detto guardate come si vede bene il nervo, questo qui è il ramo esofageo, ok, e questo è il ramo che va poi alla via respiratoria,
qui sta sanguinicchiando a fianco, adesso poi ce lo prepariamo in modo tale da fare le mostre di Thunderbit, poi quando volete staccare ovviamente...
La degenza di questo paziente qual è? Post-operatorio.
Ah l'adegenza scusa non l'ho sentito, dunque di norma noi teniamo su questi pazienti qui 48 ore, nel senso che teoricamente potresti mandarli anche in prima se fai il paratormone come noi facciamo post operatorio,
perché alla fine l'emorragia
sai bene che se avviene
avviene nelle prime ore
3-0
di pop para si può manifestare dopo
ma se tu fai il paratormone
in pomeriggio
dell'intervento
però alla fine guarda
se non sono proprio casi tranquilli
noi preferiamo mandarli
in seconda giornata
anche per noi lo stesso
la lobectomia il giorno dopo
esatto le lobectomie le mandiamo in prima anche noi stessa proprio in linea perfetta ok che linea
seguiamo io alcune volte quando metto questi lacci che sono tra l'altro dei peri ricorrenziali alla
fine poi incido e faccio col tagliente poi che mi importa se fa dalla parte della tiroide no no
qualche volta lo faccio anch'io assolutamente d'accordo e se un po stiamo tirando michela
un po' stiamo tirando
c'è l'ultimo pezzetto che è proprio attaccato
cerchiamo di trazionare
in meno, va meglio il palapaziente?
no no
eh beh questo sai
un po' di trazioni c'è lì
adesso qui c'è anche il solito dubbio
qui vedi c'è un
piccolo pezzettino di tiroide
che sta rimanendo attaccato al nervo
glielo devo
che lina? glielo devo togliere o glielo devo lasciare?
boh
Gli americani ci dicono che possiamo fare anche una quasi totale
Anche qui io non voglio fare una questione di religione
Tra virgolette perché se rimane un frammentino
Tu hai quanti anni per Giorgio?
Boh
Tanti
E allora, vuoi che si riformi?
Meglio non rischiare, è vero
Scusami
Sono d'accordo, vai
C'ha troppi anni per formarne un altro, potrà vivere pure 120 anni, però...
C'era il nostro vecchio direttore, il professor Nicolosi, che negli ultimi anni di carriera ha detto, vabbè tanto si ricresce, ve lo operate voi, no? Io ancora spero che la salute mi sorrega e quindi devo fare la considerazione che non ricresce a lei, no? Thunderbit, va bene, dai Alessandro.
io dico grazie veramente sei stato didattico come sempre io ero contenta di
essere accanto a te perché dare questi messaggi che tu dai ai giovani
soprattutto guardate la tiroide è grande sì l'ho vista che bella grande nodulo
istmico istmico si poi vedi com'era cosa bella la correttezza vuoi ma la
correttezza che non sei entrato in tiroide è un extracapsulare complimenti
e ci vediamo presto
ci sentiamo presto e buon lavoro
è stato un piacere
un abbraccio e di hai il tuo aiuto donna
che c'è speranza perché
diciamo che oltre il ruolo
di essere il tuo aiuto ma per chi deve essere
un apicale di una struttura non è facile
però ormai
quando hanno fiducia
e una squadra come quella che ho fatto io
anche con molti uomini ti assicuro
che poi diventa tutto bello
grazie e buona giornata
ciao ciao ciao
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