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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 Antonio AGRUSA Emicolectomia sinistra VLS AOUP P. Giaccone Palermo UOSD Chirurgia Laparoscopica Direttore Prof. A. Agrusa
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Adesso faremo quest'altro intervento di CA Sigma. Darei la parola, mi pare, a William, ad Agnese Modica,
che è una specializzanda di secondo anno che ci può illustrare il caso clinico. Agnese, a te la parola.
Buongiorno a tutti, grazie al professore Palazzini e un immenso grazie al professore Aglusa.
Come anticipato dal professore ci stiamo accingendo ad eseguire un'emicolectomia sinistra in un paziente che presenta un'eteroplasia del sigma.
Il paziente è un paziente di sesso maschile di 81 anni con un BMI di 23,18.
In anamnesi patologica remota ritroviamo un'importante anamnesi patologica cardiovascolare.
Un paziente con pregressi IMA, sottoposto a triplice bypass orto-coronarico, ipertensione arteriosa, fibrillazione atriale, ma anche diabete mellito ed insufficienza renale cronica.
Il paziente giunge alla nostra osservazione in seguito a ripetuti episodi di anemizzazione, esegue soft test che risulta essere positivo e successivamente colonoscopia con il riscontro di una lesione, di una neoformazione vegetante che occupa metà del lume e sanguinante al toccamento.
Vengono eseguite biopsie e viene eseguito anche un tatuaggio a valle della lesione.
Dalle biopsie si riscontrano frammenti di mucosa del grosso intestino infiltrati da una popolazione neoplastica con i caratteri dell'adenocarcinoma.
Successivamente viene eseguita un attacco torace e addome con mezzo di contrasto a scopo stadiativo
dove viene evidenziata assenza di lesioni secondarie a carico di altri organi.
In fase preoperatoria il paziente viene sottoposto a consulenza cardiologica con attribuzione di un RCO elevato e a valutazione anestesiologica con attribuzione di un ASA 3.
Di conseguenza viene posta l'indicazione per emicolectomia sinistra videolaparoscopica con utilizzo di tecnologia 3D 4K e DCG.
Grazie.
Grazie Agnese.
Grazie, buongiorno da Roma, ciao, ovviamente i cari saluti a nome del professor Palazzini,
io sono Marco Vitellaro e ho il piacere di essere con voi su questo intervento.
Grazie Marco, io sono Nino Agrusa, è un piacere sentirti e sapere che modererai questa sessione.
Non posso che concordare con te sul saluto affettuoso e istituzionale perché no contestualmente al professor Palazzini che come sempre affettuosamente ci coinvolge.
Allora penso si sia sentita la storia e il caso clinico, a questo punto perché no facciamo vedere un attimino quello che è l'accesso alla cavità peritoneale e quindi il posizionamento dei trocar.
Noi eseguiamo un approccio abbastanza standardizzato, il cui primo trocar, quello ottico, viene posizionato lateralmente sulla cicatrice umbilicale trasversa all'umbelico stesso, lateralmente a destra.
Poi la mia mano destra in fosse liaca di destra, la mia mano sinistra in ipocondrio di sinistra e il quarto trocar da 5 mm dal professore Di Buono che esporrà il campo attraverso il trocar posizionato sull'ombelicale trasversa tutto a sinistra.
Bene, l'approccio è sempre lo stesso come vi dicevo e quindi l'approccio prevede, partendo come repere fondamentale per me che è il legamento rotondo.
Se ci ridate l'interno così seguiamo, perfetto, grazie.
Ok, avete delle buone immagini?
Molto buone, molto buone, grazie.
L'approccio è abbastanza standardizzato, il primo tempo noi siamo soliti approcciare questo intervento con un andamento ovviamente molto standardizzato, molto conosciuto, quindi niente di particolare o di diverso rispetto a quello che in tanti facciamo.
E' quindi un approccio che va dal legamento rotondo verso la flessura colica di sinistra con l'intento di entrare nella retrocavità degli epiplono.
Questo lo possiamo fare da un lato chiedendo al nostro assistente di caudalizzare l'appendice epiploica del trasverso verso il basso, dall'altro il sottoscritto sollevando il legamento colo epiploico.
Piano piano, andando in questa maniera, procedendo in questa maniera e soprattutto consentendo alla pressione positiva della CO2 di insinuarsi, entriamo automaticamente in quella che è la retrocavità degli epiplono.
Diciamo che di principio è sempre a prescindere dall'altezza della neoformazione io tendo a mobilizzare la flessura colica di sinistra, so che si potrebbe aprire una discussione in tal senso c'è chi lo fa c'è chi non lo fa,
Dico sempre attenzione, non deve essere una di quelle regole assolute, ma deve semplicemente consentire a tutti noi, a chi esegue l'intervento, di convincersene di farlo per una giusta ragione.
Tutto qua.
Cosa pensi Marco?
Io personalmente su una lesione del sigma, se c'è un sigma particolarmente lungo non è detto che mobilizzo completamente la flessura partendo dal trasverso medio distale come stai facendo tu,
però come dicevi è giusto che ognuno in qualche modo porti avanti la tecnica la
quale è più abituato e poi è chiaro che se invece abbiamo un sigma più corto
dovesse esserci un problema anche di trazione sui vasi che poi in qualche
modo bloccano più il colon nella sua discesa verso il retto per l'anastomosi
questo diventa necessario. Sono d'accordo con te che se si fa è giusto farlo come primo tempo, quindi diciamo un po' una personalizzazione sulla base di quello che è anche la situazione alla quale ci troviamo.
Sì, sì. Nulla di assoluto, ma tutto ovviamente da tenere in considerazione e da sviluppare secondo un programma.
Ecco io sono convinto che in questa maniera quest'accesso mi consenta appunto di crearmi uno spazio adeguato anche se anche su quello che è il margine della retrocavità degli epiplono della pancreas
barra la possibilità di dissecare bene preparare bene il mesocolono trasverso dalla sua origine
però ripeto come tu anche hai bene spiegato non deve essere qualcosa di assoluto barra necessario
E' chiaro che cambia nel momento in cui invece parliamo di una lesione del discendente prossimale, della flessura dove è necessario ed è giusto farlo sempre, giusto perché l'avete presentata come una lesione del sistema, mi sono permesso di dire quelle che possono essere delle opzioni alternative.
Lui ha fatto, e non l'avevo mai visto, quella delle idee per cui io sposo sempre questa dissezione legata al fatto che mi piace una volta che finisco questo tempo scendere giù senza il pensiero di dover risalire su, scusa il gioco di parole, ma questo è il motivo per cui lo faccio di principio e lo faccio sempre.
ha visto l'avena mesentere
che poi è salito verso l'alto
fino diciamo
ad abbassare
il duodeno
Marco io sento un rumore
che non penso appartenga alla nostra
sta fatto quello che stai facendo tu adesso
e si è trovato
ho capito ora provo anche
addio ai tecnici
vediamo se riescono a toglierci
no
non appartiene alla nostra
trovo però che
quella cosa di preparare
dal basso e dall'alto
è come se facesse
quello che fai tu doppiamente
perché è una mobilizzazione spinta
di tutto il colore destro
e non ti trovi nessuna struttura posteriore
che ti può dar fastidio
nella dissezione vascolare
che ne pensi?
ok Giuseppe mettiti meglio
perfetto
Marco ci sei?
sì scusami stavo parlando con uno dei tecnici
spiegandogli il disturbo che tu senti
in maniera tale che loro provano a verificare
quelli che sono su questo canale
hanno tutti il microfono spento
quando parliamo io e te
e normalmente lo tengono spento
quindi ora loro stavano cercando di capire
se c'era qualche altro canale
che entrava nella nostra comunicazione
però io ti sto seguendo
come vedi sono già nella retrocavità degli epiplon
esatto lui questo piano lo fa dal basso e poi si congiunge a questo livello dall'alto
mi date un po di fianco cortesemente cominciate a darmi un po di fianco destro lateralità destra
ok e qua e avanti giorgio
avanti giorgio avete l'aspiratore dei fumi sai che c'è la gara in corso adesso stai
lavorando tanto in piano
o hai un po' di inclinazione
lato destro
Marco stai parlando con me
io ho una sovrapposizione
peraltro molto fastidiosa
se stai parlando con me
io ho appena dato
io però l'unica cosa che ti dico
è che non sento in cuffia
altri rumori
non vorrei che magari fosse un problema
vostro locale
almeno
almeno io e anche l'altra persona che in qualche modo è connessa alla nostra sessione tra virgolette al microfono spento
io in questo momento non sento altro
io ho appena sentito una domanda sull'aspiratore dei fumi e della gara in corso
ma non è che c'è qualche altra cosa aperta da te
Lo sto chiedendo alla mia regia, per favore regia, comunque per intenderci e rispondere alla tua domanda, ho appena dato un pizzico di fianco destro, nulla di che,
adesso quindi diciamo che non ho dato neanche ancora né Trendelenburg ma solo un pizzico di
fianco che mi hanno detto che a questo punto dovrebbe essere meglio perché forse c'era un
un'altra sala che probabilmente ti entrava nella tua sì adesso dovrebbe essere meglio adesso sento
solo te è certamente meglio
perfetto
possiamo lavorare serenamente
ti chiedo di essere
come dire attivo
e quindi di chiedermi
tutto quello che vuoi
sappiamo bene qual è lo scopo
sì sì no no
assolutamente ci sono
infatti ti sto
ecco per esempio
a me personalmente piace lavorare
con un po' meno
piccolo intestino sul campo quindi chiedo spesso di darmi una una maggior inclinazione verso destra
proprio per avere più campo libero però assolutamente sì assolutamente sia nessuno
piace lavorare col piccolo intestino
diciamo così nel campo operatorio così
vicino devo dirti che noi qui a Palermo
siamo abituati a operare pazienti con un
BMI tra virgolette da palermitano e
quindi un po' più importante, bravo bravo
bravo e quindi diciamo che il paziente
Mi pare una preparazione non meccanica, anzi non mi pare, non ha fatto una preparazione meccanica ma ha fatto semplicemente l'assunzione di carbone attivo per una dieta proteica con l'obiettivo appunto di ritrovarci delle ansie intestinali un po' più diciamo tra virgolette sgonfie.
Questo non è sempre che riesce, a mio avviso, nel nostro intento, però in questo caso è accettabile.
Ecco, questo è aperto il legamento gastrocolico. Identificati ed entrati nella retrocavità degli epipron, siamo passati al tempo successivo che è quello al di sotto del colon trasverso e che prevede la liberazione dell'angolo di Traitz,
proprio per evitare, come tu hai detto prima, che il piccolo intestino continui ad insistere su quello che è il lato dove noi dobbiamo poter lavorare in tutta serenità.
Allora l'apertura di questo, la liberazione del traiz ci consente appunto di con maggiore facilità far cascare tutto verso il mio lato, verso il lato di destra, quindi controlaterale al lato che noi dobbiamo andare a dissecare.
E vedete subito come si identifica in questa posizione la vena mesenterica inferiore, Giuseppe lascia e la riprendi meglio, se questa è, eccola, più in basso, no no, comprendi quella più giù, ok, va bene.
Bene, a questo punto eseguita questa manovra e assicuratici del spostamento del piccolo intestino tutto verso contralateralmente al sigma, al colon sinistro, procediamo nell'identificare il famoso piano che è quel piano embriologico di fondamentale importanza per poter dire, poter sostenere,
essere in un piano embriologicamente corretto da un lato ma soprattutto oltre che per la questione
embriologica per la correttezza barra la la possibilità di procedere su un piano avascolare
piano sei d'accordo marco sì sì assolutamente e qua hai anche delle aderenze visto sulla
sì sì sì
sul meso
del discendente
esatto
le aderenze fastidiose
che ti sfondano un po' il piano vascolare
e lui è un bel cicciottello
attento al piccolo
che vedo che in qualche modo
ci appoggi un po' gli ultrasuoni
sì
ti riferisci a questo qui
purtroppo questo è
e sai
ed è un
riprovero che io accetto
di compiacere
perché è frutto
della sicurezza
vuol dire che sto attento
devi stare attento
vuol dire che sto attento
no ma lo capisco
te lo dico come se
fossi là in sala con te
infatti l'utilizzo
degli energy device
È un utilizzo, dobbiamo dare pure dei messaggi corretti, è un utilizzo ormai talmente rutinario che ci porta forse a volte a sopravvalutare barra essere poco attenti a quelli che sono gli accorgimenti che tu bene hai fatto notare.
Chiaramente parliamo di energy device che sono dotati anche di una parte protetta nella trasmissione della corrente per cui l'attenzione deve essere massima, ovviamente diciamo sempre piccole prese ravvicinate in modo da poter procedere in tutta sicurezza.
qua in giù perché obiettivamente questo è fedele qua ok ok vieni qui giù ok fai un pizzico indietro
abbiamo ovviamente marcato non sempre lo facciamo ma secondo delle parti interessate decidiamo di
di marcare o meno. I nostri endoscopisti, dicevo stamattina durante l'intervento di
acalasia, sono degli endoscopisti chirurghi e quindi diciamo che conoscono bene le problematiche
della marcatura, quindi riescono senza interpellarci a stabilire quando è meglio marcare e quando
no ok scusa il paziente quanti anni ha il paziente a ragazzi mi è 81 è un paziente sottoposto ad una
recentemente ad una valvola plastica o cos'altro è a triplice bypass a diciamo che ha sospeso non
Non ha sospeso, come ormai subiamo dalle indicazioni che ci danno, non ha sospeso il Plavix e qua mi pare di essere entrato bene in quella parte, diciamo, che abbiamo finito di ricordare.
e abbiamo creato la tenda in questo momento sul versante della flessura colica di sinistra, vediamo bene la fascia di Gerota e la fascia di Toldo, non so se voi vedete bene il pancreas in questo momento che è qui,
si si si vede il volto inferiore
ma possiamo anche decidere di fermarci
e poi magari di tornarci successivamente
e scendiamo sempre di più
io dico senza accontentarsi
ma cercando di spingerci
sempre più in profondità
perché tutto il lavoro che poi ci si ritrova successivamente
su questo piano avascolare
embriologico che vede in basso il fascia di gerota e in alto la il toldo procediamo con
delle manovre di trazione e contro trazione smus prendi un po più in basso si vede bene
la vena mesenterica inferiore non so se tu sei dell'avviso che va sempre legata isolata
legata allo sbocco nell'alienale oppure va legata un po' più in basso e queste sono ripeto sempre
delle strategie che devono essere valutate caso per caso a mio avviso anche tenendo conto del
punto della lesione si a volte ti è sufficiente farlo a valle dei vasi
corici di sinistra quindi sono d'accordo nel tenerla nel valutarlo in base a dove
la la lesione che devi fare vedi come io mi sto spingendo molto in
profondità, proprio finché identifico la parete posteriore del colon. Per me è un
reper importantissimo per fermarmi dalla dissezione su questo spazio, su questo
piano. Convinto come sono che poi questo lavoro me lo ritroverò fatto quando
quando andrò sul versante della doccia parietocolica a dissecare il colonno lungo la white line, no?
Allora, mi date adesso una gazzina e la posizioniamo qua giù, ok?
A questo punto io direi, vediamo, vediamo se abbiamo ancora qualcosina da fare,
a questo punto lasciamo la gazzina qui, andiamo a sospendere, viene qui Giorgio?
va indietro va indietro e cominciate a darmi del trend ellenburgo vedi solo adesso io sto
chiedendo il trend ellenburgo è la lateralità qui vediamo la marcatura giorgio toglimi quel
capo dalle braccia per favore trend ellenburgo per favore trend ellenburgo per favore a vedere
trend ellenburgo ok vieni qua giorgio perché probabilmente abbiamo ancora qui qualche
qualche aderenza, ok Giorgio se tu non sei, ok, ok, mettiti dritto, così, bravo, esci dal trocar, ok,
vediamo qua giù per favore, vediamo qua giù, ok, e la lesione adesso vediamo bene, dovrebbe essere questa qui,
se gli endoscopisti non ci hanno tradito, fai vedere questo piccolo intestino, ok, fai vedere Giorgio,
In questo momento mi sta aiutando il professore Giorgio Romano, oltre che chirurgo endoscopista di fama mondiale, è il professore Giuseppe Di Buono, chirurgo giovane, giovanissimo e con loro sposiamo da un po' di anni questa quotidianità.
Ecco qui abbiamo un'aderenza, Giuseppe si prova a sospendermi questo sigma, sotto, sotto, ok, ok, vieni qui, ok, Giorgio vieni un pizzico, ecco questa è la parte che io devo andare a dissecare, a liberare.
Avete una buona visione Marco?
sì sì assolutamente vediamo molto bene molto chiaro e quindi assolutamente si vede perfettamente
io sto lavorando con una visione 3d della storzo la famosa rubina che ritengo utile
ahimè non siamo ancora dotati del david del robot su questo possiamo anche qui aprire una
discussione perché per quanto diciamo riusciamo a fare tanto il laparoscopia diciamo anche che
siamo sulla strada inevitabile del mondo della robotica, no Marco? Tu hai il robot?
Sì, noi abbiamo il robot da un anno e mezzo, quindi anche noi non l'abbiamo da tantissimo
tempo però sì.
Come stabilite di utilizzare il robot rispetto ad una laparoscopia? Secondo quale criterio?
avete un criterio
diciamo tra virgolette
sulla chirurgia
da noi ovviamente
è un
blocco
dove
viene utilizzato da tutte le chirurgie
per quanto riguarda la chirurgia colorettale
in realtà
quando ce l'abbiamo a disposizione
cerchiamo di
operare i pazienti diciamo senza una selezione quelli che sono da operare in
quella settimana ecco ok giorgio che siano destra e sinistra diretti quello
che diciamo il programma della settimana prevede sì che se sicuramente la
chirurgia dell'aretto è quella che ne ha un buon beneficio ma sai io dico ti parla chi ancora non
ha il robot però mi sto convincendo del fatto che insomma la strada è segnata e probabilmente
l'unico l'unica remora l'unica limite in questo momento è i sono i costi ma superato questo
problema dei costi diventerà è un robot a mio avviso un qualcosa che verrà
utilizzato rutinariamente non sei della stessa avviso tu che ce l'hai e che passi
sicuramente poi sai ti ripeto noi lo stiamo utilizzando su tutte le chirurgie
e trova impiego tranquillamente veramente tutte le chirurgie che ci sono
nel nostro blocco operatorio
quindi è chiaro che ormai
è una
tecnologia
che
è entrata in maniera
prepotente
beh diciamo
diciamo come
probabilmente lo aveva fatto
la chirurgia laparoscopica 20 anni fa
ecco assolutamente
inizia
ad averne
l'utilizzo
quando incominci a utilizzarlo
ti rendi conto della
gestualità
è chiaro che
cerchi poi di sfruttarlo
in tutte le opportunità che hai
la similitudine è assai
corretta e condivisa
da me, ricordi quando
negli anni 90
io ero molto piccolo
chiaramente ma
sentivamo le discussioni dove
dove ci si chiedeva il vantaggio o meno della laparoscopia rispetto alla chirurgia open,
e da lì a poco poi chiaramente queste discussioni risultavano anche un poco sterili,
perché indubbiamente e oggi più che mai col senno di poi sappiamo bene quanto la laparoscopia
abbia cambiato le regole anche della chirurgia. Io sono dell'avviso che un buon chirurgo laparoscopista non può che essere anche un buon chirurgo laparotomista se sposa e percorre anche in senso contrario questo approccio.
Perché impari inevitabilmente ad attenzionare i clivaggi, impari inevitabilmente a stare e ad individuare piani corretti, non che prima non fosse, però con la laparoscopia ritengo che l'attenzione sia massima per tanti motivi.
E allora da qui l'idea secondo cui anche chi, mi riferisco ai più giovani, non è passato d'amblè dall'approccio laparotomico a quello laparoscopico, ma al contrario se ne può avvantaggiare.
Sì, sicuramente la dissezione ordinata ci ha portato un grande beneficio a tutta la tecnica chirurgica, sicuramente nell'ambito della chirurgia mininvasiva un approccio sistematico è quello che poi ha permesso di poter standardizzare meglio anche determinate processi.
Ecco questo è il punto importante dove per i più giovani passiamo da uno spazio intraperitoneale per pochi centimetri ad uno spazio retroperitoneale.
Ma non è solo questo l'importanza di questo messaggio, ma certamente l'importanza è legata al riconoscimento in sicurezza dell'uretere e dei vasi gonadici.
E quindi, attenzione, il messaggio è legato solo ed esclusivamente a questa idea del rispetto e del procedere in sicurezza.
Vedi come la neoplasia del sigma, a mio avviso, rende questa parte che in genere quando trattiamo i retti è una parte meno, come vedi, ricca di tessuto linfograsso.
mentre il fatto che la neoplasia sia qui vicino
a mio avviso ci mette nelle condizioni di vedere, identificare e constatare
questo tessuto linfograsso un po' più rappresentato
barra un po' più tra virgolette anche
che dici?
Sicuramente è chiaro che questa è un'area che trova a essere più interessata anche da quello che potrebbe essere un processo flogistico per il lesionale.
Quando riusciamo, perché no, tentiamo di eseguire una ventiziettomia, il messaggio non deve essere quello di farlo in maniera assolutamente pedissequa, ma in maniera ragionata. Che dici Marco?
Sì, assolutamente, cioè l'hai preparata bene.
entra per favore ok penso di essere molto soddisfatto ci andiamo a ricongiungere al
piano precedentemente preparato dall'alto da vedere giorgio per favore ea questo punto in
completamente all'emolock, anche qui le aziende ci hanno supportato e soprattutto ci hanno
consentito di poter utilizzare queste queste escamotage anche tenendo conto dei costi ecco
per i più giovani vediamo come abbiamo interrotto la vena messe l'arteria mesenterica scusate
vediamo qui un attimino tentiamo di liberare giuseppe prendi l'arteria mesenterica qui piano
Giuseppe ti prego, ok, vedi come scivoliamo in tutta sicurezza, vai Giorgio per favore, in tutta sicurezza, i vasi gonadici restano qua giù, l'ureterre resta qua giù, soprattutto la fascia di Gerota ci integra,
ci consente di capire e di stare convinti e convintamente in un piano corretto.
A questo punto torniamo su e andiamo ad occuparci.
C'è un po' troppo rosso, questo per i più giovani è un momento importante perché da un lato la vena mesenterica
allo sbocco nell'alienale, dall'altro questo che anche il buon Francesco Ruotolo ci ha spiegato essere un punto cruciale, fondamentale, il riconoscimento di questo dotto linfatico che ha un nome ben preciso e che noi qui dobbiamo di necessità interrompere,
ma potremmo anche decidere di stare un po' più in basso ed evitare la legatura allo sbocco
anche qui ti dico purtroppo io sono convintamente convinto scusa il gioco di parole
che prepararla adesso e allo sbocco mi evita successivamente anche di fronte ad una problematica
che può sempre insorge di dovere tornare quassù e dovere diciamo poi a quel punto fare un qualcosa
che risulta essere certamente più meno compliante prepariamo l'emo loco per favore e dietro ai un
un passafili ok sono passato comunque ok no non è necessario il passafili mi puoi dare l'emolocco
cortesemente ok i cavi giorgio ti prego i cavi guarda non so se è l'emozione o l'indifferenza
il professore giorgio romano diciamo che nell'aiutarmi fa di tutto per non aiutarmi che
Che dici Marco?
No, invece sto apprezzando la bravura del tuo strumentista che ti dà le clip montate sempre correttamente, queste sono finezze, però mi prometto di segnalatelo perché ti dà la possibilità di avere l'angolo giusto e montate correttamente.
Si è emozionata la dottoressa Sciortino e quindi mi ha montato, vai fai vedere, si è emozionata sicuramente, si è emozionata e quindi mi ha montato la dottoressa Sciortino, diciamo che ci prova sempre anche lei come professore romano a complicarci la vita.
E però tu mi hai dato lo spunto per ricordare oltre che la dottoressa Sciortino, il dottore Mineo, Marco, Jessica, Martina, Erika con la K, tutte figure veramente assai professionali,
che devo ringraziare, mi piacerebbe poter dire di no, ma le devo ringraziare perché sono veramente meravigliose queste figure e di fondamentale importanza.
Più del professore romano che mi aiuta, che mi aiuta nel non aiutarmi. Adesso vediamo, facciamolo perché no, perché lo possiamo fare. Io ti dico, lo so che tu in questo momento dirai ma perché?
Però, come vedi, a questo punto mi sono ricollegato alla retrocavità degli epiplon e sto scorrendo verso la faccia anteriore del pancreas.
Vedete qua gli acidi pancreatici, procediamo con il bordo del pancas che ci fa da filo d'arianna verso la flessura colica di sinistra, a liberarla completamente.
dovremmo ritrovarci forse la garzina che avevamo precedentemente lasciato se non mi sbaglio e qui
vedete come siamo pronti per poter fare una bella pancasettomia di stale ecco questo io
ok ma indietro giorgio lasciamo questa dove l'altra fede quella quassù ecco prendiamo
quella ok la portiamo qua giù e la lasciamo qui sopra il panca se vedi bene il punk il
pancreas marco ok il grasso di gerota la fascia di gerota adesso abbandoniamo tutto puliamoci e
E andiamo sulla doccia parietocolica a liberare completamente questa parte di colon, no?
Dai, forza Giorgio.
Sì, sì, sì.
Ok, siamo ancora sporchi, dai, veloce.
Grazie.
A seguire speriamo di poter fare una splenectomia per i dati dosi di quelle...
Vieni qua Giorgio.
Vedete l'ernia inguinale, il funicolo per i più giovani, la fossetta laterale da quella mediale delimitata dal legamento obliquo e adesso procediamo in tal senso.
A seguire ti dicevo dovremmo fare una splenectomia per i dati dosi e splenica.
Ok.
Spero di averti ancora come moderatore.
Stamattina sono passato dalla professoressa Pezzolla, che ci ha moderato per la Calasie Sofagio.
Angela.
Angela, al caro piemontese, ma mica tanto in quanto più siciliano, Vincenzo Adamo, che ha tradito la Sicilia per il Piemonte.
Beh, allora sono anche un traditore, perché io vengo dalla tua università.
Ma che dici?
Eh sì.
E cioè?
Io mi sono laureato a Palermo.
no quindi se un palermitano di adozione sì perché in genere diciamo non è che si scelga palermo
così facilmente come sede dove dove studiare medicina peccato per chi non lo scelga questa
Questa strategia è di adozione? Scusa, a questo punto la domanda sorge spontanea.
Sì, nel senso che io ho fatto il percorso di studi a Palermo e poi una volta laureato sono arrivato qua a Milano.
Sì, ma sei siciliano o sei…
è una cosa complessa perché in realtà sono nato a Napoli
poi i miei sono trasferiti giù per cui poi ho fatto il percorso
ok vedi allora a questo punto come andiamo su questa linea in tutta sicurezza
però per le persone di qua sono siciliano
vedi come la fascia è mantenuta i vasi gonadici l'uretere sono preservati possiamo procedere
verso l'alto in maniera spedita senza doverci curare di loro assolutamente si ora è preparato
tutto diezo perfetto quindi ora
l'apertura qua
e nella doccia
paletocolica a sinistra
è questione
veramente di pochi
minuti. E ti dico
o gli endoscopisti non sono
stati bravi
oppure ancora dobbiamo constatarlo
ma mi pare che la lesione
sia tutt'altro che sigmoidea
io ho l'impressione che sia un po' più
bassa del sigma però adesso
vediamo. Ecco
il buon professore giorgio romano immediatamente coglie la coglie come dire lo stimolo per per
difendere se stesso che la marcatura l'ha fatta lui sì ovviamente anche quest'anno ci sarà
tantissima gente a roma no sì sì sì assolutamente sì e quindi sicuramente credo che ci siano oltre
duemila persone mamma mia è sempre l'out i pranzi come ci ha abituato non lo so perché
garzina lasciata sotto dovremmo incontrarla immediatamente eccola ecco la garzina e quindi
ora passando da laterale ti sei ricongiunto a quello che avevi preparato prima da sopra e da
vieni facciamo quella parte qui è la l'altra garzina la seconda garzina quella posizionata
sopra il pancreas vai avanti giorgio è questa qui per intenderci a preservare la coda pancreatica
ricordiamo bene quando aiutavamo i nostri direttori a smontare una flessura colica di
sinistra in open no marco assolutamente e fermiamoci qui no diciamo altro ok questo
è tutto liberato ok completamente liberato questo rimane lassù cambiamo posizione il
cameraman passa alla mia sinistra per poter inquadrare la pelvi per potere inquadrare la
pelvi giuseppe passa sul fianco anziché dalla da in mezzo alle gambe da vieni qua qua sopra sopra
sopra sopra sopra sopra sopra sopra facciamo questa parte qua ok vieni ok vedete bene adesso
Adesso l'uretere non so se si vede qua giù preservato in tutto il suo splendore pronto a continuare a fare a svolgere il proprio dovere anche dopo un attimino che usciamo questa gazzina a zozzetta un attimino un attimino un attimino Giorgino vai ok fuori la prima gazzina quindi abbiamo dentro solo una gazzina.
Dai, forza Giuseppe, ok, passiamo da questo lato, pulisci qui e li devo nomenclare tutti perché sono meravigliosi, è il motivo per cui ho scelto di stare all'università.
i miei specializzanti Agnese, Ilaria, Claudia, Arianna, Ludovica, Giuseppe, Andrea, Giuseppe Bongiovanni, William Ra, è un piacere poterli salutare e ringraziare per quello che fanno nella quotidianità.
Mi dicono di ringraziare anche il dottore Giorgio Romano, ma io volutamente non intendo ringraziarlo.
Sai, abbiamo allestito anche, caro Claudio, caro Marco, un'aula dove stanno partecipando all'evento tutti gli studenti della Scuola di Medicina di Palermo e Chirurgia di Palermo,
tutti gli studenti di scienze infermieristiche e quindi approfitto perché ci stanno oltre che guardando ci stanno ascoltando con la moderazione del professore Jimmy Geraci
che si trova in aula con gli studenti a rispondere a quei siti barra spiegare tutto quello che stiamo facendo
e colgo l'occasione per salutare e ringraziare tutti gli studenti di cui vi ho parlato
per la per la come dire per la pazienza mostrata ci nella nel partecipare all'evento fa vedere
fede giorgio ok beh bello complimenti dov'è l'aula multimediale ora l'aula è l'aula magna
dell'Istituto di Radiologia
perché chiaramente oggi è una giornata
di lezioni
per cui non abbiamo potuto
non abbiamo potuto
utilizzare
l'aula magna
Maurizio Ascoli
che tu sicuramente conoscerai
ma stiamo
assolutamente sì
ma stiamo utilizzando l'aula
dell'Istituto di Radiologia
l'aula magna dell'Istituto di Radiologia
e quindi ringrazio
Io, diciamo, oltre che il professore Ciaccio, che è il presidente del corso di laurea, che ci ha messo a disposizione l'aula, ripeto, oggi è una giornata di lezioni per cui le aule sono tutte impegnate con le lezioni e quindi destinare un'aula in una giornata come oggi non è facile.
e però è stato fatto grazie alla condivisione dell'intento in termini di importanza del caro professore Ciaccio
e quindi abbiamo tutti i ragazzi coinvolti della scuola di medicina, tutti i ragazzi della scuola di scienze infermieristiche coinvolti
E adesso io intendo scendere sullo margine prossimale del retto proprio per quella parte dove non vediamo più le tenie e quindi nomencliamo come retto superiore
per poter prepararmi il tratto prossimale del retto per poter eseguire un'anastomosi.
Questo è un momento importante perché bisogna preservare oltre che il piano della fascia presacrale, questa qui per intenderci, e preservarla vuol dire preservare i nervi ipogastrici,
che adesso vi farò vedere perché sono ben identificabili a livello del promontorio sacrale, laddove a quel livello si sfioccano nella branca di destra rispetto alla branca di sinistra.
La tentazione, caro Marco, è sempre quella di scendere tanto, ma è una tentazione che in questo caso io scelgo di fare per strategia, ma che potrebbe anche non essere necessaria.
Sai tutte le volte che ti mantieni più alto Marco, te ne penti perché poi hai difficoltà nel fare progredire la suturatrice circolare dal basso, sei d'accordo?
Sei d'accordo? Allora spingerci un po' di più nel preparare un po' più in basso, a mio avviso anche qui come il principio della liberazione della flessura colica di sinistra vuol dire ritrovarti questo passaggio ed evitare poi di tediarti quando appunto la suturatrice non scivola più in maniera adeguata.
Allora vediamo dall'altro lato un attimino, da qui, ecco c'era ancora questo attachment, ce lo liberiamo immediatamente.
ok
scendiamo ancora un po' lì
non facciamo sangue
Giuseppe ti prego con la Joan
si poggiati assolutamente si
però con moderazione
delicatezza
mi dai da aspirare un attimo
la lesione esattamente
ora riesci a
si si si
hai ragione mi sono lasciato prendere
a farla vedere così
No, no, no, tanto ora hai preparato...
Sì, so che è proprio diciamo, questa brulla...
Tieni da aspirare per favore, ok bravo Giuseppe, perché non me l'avai girato così, vai indietro, indietro, indietro, ok allora la lesione, la lesione dovrebbe essere questa qui, la vedi? Vedi questa retrazione qui?
Sì, sì, certo, assolutamente sì.
Il tatuaggio, dice il professor Romano, non so se per te è un tatuaggio corretto, per me non lo è, seguimi però caro Marco e tienimi il gioco, per me non lo è, ma questo è il tatuaggio e questa è la lesione che occupa quasi completamente il lume, più di metà.
Che dici? È errato questo tatuaggio, vero Marco? Dai, non te la senti di reggere il...
Ti sta aiutando bene, dai. Il tatuaggio si vede e che probabilmente è andato anche un po' in giro la... vedi che abbiamo tracce...
E gli diamo la parola, dai, è uno dei limiti, e allora se è un limite non lo dobbiamo fare, io direi che questo è il punto in cui intendo preparare, prepariamo la suturatrice,
E anche qui nel chiedere di preparare la suturatrice ci portiamo a sostenere di utilizzare adesso una suturatrice che ho avuto modo di vedere costruire
e che mi ha convinto nella sua buona funzione e per cui da qui a poco vediamo appunto se questa funzione sarà quella che noi ci aspettiamo.
Marco? Sì sì sì sì no ci sono noi l'abbiamo a disposizione dipende dalle dalle situazioni però assolutamente sì. Come ti sembra questa preparazione? Ti prego dimmi. Adeguata adeguata no adeguata assolutamente.
ok lascia un attimino ok penso che siamo ok vieni qui e qui chiedo a giorgio romano piccolo di
prepararsi dammi da aspirare dai ecco dietro e non so se a voi arrivano le immagini con il
verde arrivano arrivano arrivano le immagini vedete un attimino se questa è la bontà della
nostra tecnologia della storzo che continua a sostenere essere per quanto mi riguarda una
tecnologia assai importante assai valida e utile soprattutto ecco la doppia funzione quella in
bianco e nero e quella colorata va indietro ok mi pare che la vascolizzazione sia adeguata vieni
vieni vieni dai dai vieni ecco vedi poi torno sempre sui miei passi perché ripeto non voglio
ritrovarmi con quel problema di cui ti volevo ti dicevo e quindi diciamo che ogni volta
viene avanti ok facciamo questo questo trattino qui e dietro dietro ok vediamo vediamo avanti
vai avanti no dobbiamo preparare ancora meglio qui a questo punto scusa se mi sono diciamo
spostato entra entra preparatemi la strutturatrice è una strutturatrice ovviamente vi dicevo
ovviamente con tre linee di sutura dietro e diciamolo pure dello sponsor barra della
della indietro dell'azienda che ci sta consentendo vai sotto le sotto di vai
giorgio e giorgio e giorgio sotto hai fatto dai tranquillo piano piano piano piano giorgio dai
dai, vieni, vieni, vieni Giorgio, facciamo uscire un po' di aria cortesemente, ok, adesso mi ritengo
molto soddisfatto della preparazione, prima no, scusatemi, vieni, ok, ok, allora, per favore usciamo
il trocar verso l'esterno, dai, verso l'esterno, ok, adesso avvicinate, aspettate un attimo, aspettate
un attimo, Giorgio fai vedere, adesso avvicinate il retto verso me, ok, fermi un attimino perché
io devo fare ancora un colpo, in questa maniera, vai avanti, vai avanti Giorgio, Giuseppe tu
dovresti rettilinzare questa parte qua, fai vedere Giuseppe, questa parte, Giuseppe questa
parte qua ok giorgio tu dovresti scendere ea questa a questo punto vediamo se con un unico
colpo riusciamo ok raddrizza per favore mi date un'altra ricarica per favore ma questa che ha
hai usato una 45 e una 45 viola con tre
strati di clip di altezza diversa
non potevi utilizzare una 60
sì certamente sì il punto è che a volte
la 60 in questo spazio è un maschio in
questo spazio risulta poco agevole nel
poterti angolare e quindi ormai sono
convinto barra pur capendo bene che la 60 ti consentirebbe di eseguire la sezione in un unico
colpo ma l'idea del doppio del doppio colpo che metto in incontro è legata proprio alla
la possibilità di muovermi meglio nella pelvi, soprattutto quando le pelvi sono molto strette.
Ok, quindi questa è comunque una cosa da prendere in considerazione, che quando hai
a che fare con i pazienti con pelvi stretta, la suturatrice un po' più piccola può essere
di aiuto maggiore, diciamo.
Sì, assolutamente sì.
bene raddrizzate forbici per favore e aspiratore adesso ti stimolo a come dire dirmi la tua su
quello che è su quello che ultimamente la mia il mio approccio alla c'è troppo rosso datemi
da aspirare e da lavare alla parte prossimale alla sezione della parte prossimale cioè da un
po di tempo a questa parte mi sono molto appassionato alla preparazione del moncone
del tratto prossimale all'interno e il laparoscopia rispetto all'esterno attraverso
Fannestil
hai esperienza, mi dici la tua
va indietro
allora
sicuramente
il punto di
anche io faccio
la paroscopica o la preparazione
del punto in cui poi
andrò a sezionare
il tratto prossimale
immagino che tu dica
questo oppure direttamente
anche il posizionamento della
la testina no no no no no la testina fuori la preparazione assolutamente sì assolutamente se
giorgio si mette dritto scegli il punto in cui stare e a quel punto te lo prepari
sì questa è la fascia presacrale integra no questo è il promontorio se il professor romano
Ci fa vedere bene, ma non è facile.
verso il basso e come vi dicevo passiamo a quella parte che sempre di più vediamo il tumore per
favore il tumore è il tumore è qui qui ok qui allora saliamo saliamo vediamo dove la mesenterica
giuseppe tu per favore adesso mi dovesse aiutare nel vedere la vena mesenterica e l'arteria
mesenterica perché sono il end max questa è l'arteria mesenterica inferiore questa è la
vena mesenterica inferiore e a questo punto se mi date l'ultra sicilio vediamo un attimino ecco
quella è la colica che sale guarda questa qui no questa è la mesenterica vena e questa è la
colica no ci siamo ok adesso noi dobbiamo fare una cosa ok questo quando la prendi questa mela
apri in questa maniera e mi prepari cortesemente però vorrei vedere la la e ogni tanto mi dare un
colpo di secondo me di verde se ce l'abbiamo e ti dico aspetta giuseppe fede la la colica
testa attenzione piano lascia lascia lascia giuseppe non trazionare così strappi tutto
tu mi dovresti fare vedere e non ciuncare perché adesso ci riuscirò cosa giorgio non
mi fare spaventare non mi fare spaventare ti prego no da ancora da interrompere ok
sì no assolutamente la preparazione è vero che tu hai mobilizzato veramente tanto
quindi in realtà il collo viene fuori però secondo me cioè io normalmente lo
faccio da dentro cioè mi faccio tutta la preparazione del della parte prossimale
di dove devo andare a poi a sezionare assolutamente sai che a volte sono stato
criticato io per questa mia strategia ma secondo me la preparazione approssimare poi è chiaro che
la sezione la fai fuori il posizionamento la fai fuori però tutta la preparazione almeno così
riesci anche a vedere bene dove vuoi stare e lo decidi guardando la... si la forse... una clip no?
si dammi una clip anche metallica sai... questa ok... solo un attimino e facciamo il verde aspetta
aspetta solo un attimino mi dai per favore mi dai per favore un attimino fai vedere qui fai vedere qui
Giuseppe mi fai vedere dove avevo preparato prima vediamo se riesco ad andare qui così
perché involontariamente mi era avvicinato troppo ok io direi che qui ci possiamo anche fai vedere
anche qui qualche minuto ma poi la foga diciamo ci porta ad mettiamo questa clip la clip la metti
come rete sì ok e a questo punto vediamo sopra quante garzine abbiamo dentro una ok dopo la
togliamo va bene dammi una joanda per favore togliamo quella garzina dai prepariamo una
alexis cortesemente ok questa la possiamo togliere vedere vedere ok prendi con la joanna
lì per favore togliamo il trend ellenburgo e ok togliamo il trend ellenburgo tieni la
scelitiche ora fai un sovrapubblico si faccio un funnest il sovrapubblico piccolo piccolo
quanto basta dai bisturi elettrico per favore hai le immagini esterne si anche se in questo
momento però vedo la spalla di qualcuno di voi ecco dai mettiamo la luce per favore vedete bene
si adesso vediamo il campo si dai mettiamo immagine ok vediamo se riusciamo a mettere
bene le luci, le scelitiche
non mi date colpi per favore
Giorgio se lo proprio
lo volevi fare
è il tuo momento
sono due in genere le cocherle che mettiamo
ad aiutarmi è sempre
il professore Romano
è bene sempre ricordarlo
così ognuno di voi
si fa la giusta idea
della nostra condizione
e perché no
il professore
di buono per l'altra parte
sotto come come ma secondo me non puoi lamentati che hanno aiutato egregiamente mai dirlo mi
chiedono se sei interista no no no juventino spero assolutamente sì ok oltre che palermitano
no dai questo è io mi ci sento diciamo in questo modo dove e l'ho capito ma dovrebbe essere questo
vediamo un attimino che riusciamo a vedere dove la nostra linea alba sperando che non sia questo
non penso sai mettiamoci bene per favore ok prendi qua mi dai una cocker dai giorgio prendi qui
prepara un punto dai giorgio forza coraggio giorgio dai coraggio verso il basso per favore
Allora, se non riusciamo, che non vorrei aprire, aspetta per favore, tieni questa così.
Sai che ho un dubbio qua sulla vescica? Perché siamo, non c'entra niente.
Sei stato tanto basso?
Probabilmente sì, ma siamo dentro, dai.
Ok, Alexis, tieni, tieni, tieni, dai, in tre, in tre, dai Giuseppe, dai, fermo Giorgio, avete il tappo dell'Alexis.
ok ok pinza d'anello per cortesia state vedendo le riprese sì sì perfettamente vediamo che c'è
il pezzo marcato ok ok allora ci saranno le clip perché quella è la zona che ha preparato allora
facciamo vedere le clip ecco qui le clip non so se riuscite a vedere le clip le tre clip queste
Sì, certo.
un po di blu lo possiamo fare ok cosa il blu nella vescica no no no nel montone tiene questo
giorgio il verde scusami scusami ma ecco scusami scuoi parlavi di blu per il blu di metilene
attraverso il catetere
no no no
l'indoccianina
si
ok ok
forbice
tamponcino con desogen
forbice
dai Roberta
tamponcino con desogen per favore
ok
apri anatomiche
piano piano
mi dai per favore la testina
dai Giorgio
preparati a bagnarmi le mani
dai
siamo un po' oggi come vi avevo detto
emozionati e quindi tutto quello
che facciamo Roberta
tutto ciò che facciamo
rutinariamente
mi bagni leggermente le mani
io ritengo
che siete andati egregiamente
quindi l'emozione è ben mascherata
ma che ora è?
è l'una
recupera
recupera elettro bisturi pinza puliamo quanto basta ma mica tanto perché anche qui tutte le
volte ci spingiamo a fare una pulizia che poi a volte ti porta a dire ma ne valeva la pena però
ok veniva da questo lato ok va bene così questa preparazione tieni dai lascia cadere dentro ok
C'ho due per favore, metteteci gli occhiali, mi date una pezza pulita, occhiali per favore, Federico Mineo all'opera, ma non ho visto Marco, dov'è Marco?
Marco. Eh? Sala 4. Erika con la K. Il rischio radiologico al telefono. Maria è qua. Martina.
Federica. Chi mi mette gli occhiali meglio? Valentina. Mitica Valentina Vella. Ok, perfetto.
Non vedo Liliana. Dov'è Liliana Piparo? Se n'è andata Liliana? Ok. Allora, due Joanne.
ci date l'interno ci date l'interno per favore questo toglilo dai roberta oggi
si è distratta una joanna una joanna diamo un pizzico di trendelenburg sono
tentato di riparare quest'ernia caro marco ma non ne vale la pena no marco
sì no ci sono ci sono e sai alla fine andare a mettere una rete non so sì assolutamente sì
vedere fede giorgio qui è chiaro che la chirurgia è convincente 6 è stato è però
Adesso è basso, dai vieni, mettiti dritto per favore, dritto, dritto, mi dai per favore una lunghetta, ecco la vescica è questa qui con il catetere e quindi non abbiamo fatto danni, Giorgio Romano sta per entrare, vedete i nervi ipogastrici,
quello di sinistra e quello di destra
mi date una lunghetta per favore
una lunghetta
vai indietro Giorgio
fammi asciugare qui
ok
Giorgio Romano sta
per entrare la nostra
suturatrice circolare
vai indietro
una 29
Giorgio togli questi cavoli
federe sotto
federe sotto
fede sotto ok e allora giorgio dai forza è il tuo momento ognuno ha il suo giorgio quello che
il suo il giorgio che merita per vedere qui la gardina per favore la gardina la gardina la
la gardina la gardina se non la fai vedere ok andiamo sopra
questo tasco
dammi da spilare vai Giorgio vai scivola piano piano piano piano vai Giorgio vai vai vai Giorgio
il moncone prossimale arriva il tratto prossimale arriva molto ma molto floppy io già vedo un
attimino perché ho questo datemi un po di trend ellenburgo in più per favore giorgio riesce a
farmi vedere la gardina perché a me serve per non farmi cascare questo piccolo intestino verso il
basso giuseppe gli dai una mano a giorgio per favore sembra fate vedere questo sotto sopra
ok vabbè andiamo lì andiamo lì sotto sotto vai giu vai giorgio preparatemi un'altra joanna vai
giorgio no no no non devi uscire esci e rientra ancora non sei dentro giorgio dai dai giorgio dai
giorgio dai dai piano giorgio piano piano vieni vieni vieni vieni ancora è come ho capito devi
cercare di prendere la ecco non beccare questa plica del denonville ok vai scivola ancora piano
piccoli movimenti solleva ancora un po ecco così vai adesso si attento sulla parete posteriore che
vedi che ti si sta facendo un piccola lesione vai tutto tutto tutto tutto tutto tutto tutto tutto
ok va indietro piano piano giorgio non basculare troppo perché rischi di inficiare questo indietro
giorgio indietro giorgio grande ok non fa il click dai indietro giorgio ok adesso ha fatto
il click fa vedere sopra per favore vedere la linea ok scendi scendi scende mi pare corretta
dai giorgio forza dai dai dai dai non è non è che ti si è ruotata leggermente vediamo sopra
secondo me ti ha fatto una rotazione di 180 gradi non stringere ma sai che non lo capisco vieni
qui sembra dritto
sai che io ti dico di no
invece perché questo è tutto
il suo mezzo
vieni qua scendi verso il basso
poco poco
vedi che qua in questo punto qua
esatto se lo fai girare così
un pochino perfetto
scusami
no no anzi grazie
scusami
l'unica cosa che forse ti stava sanguinando un pochino il mezzo
quello adesso lo andiamo a vedere
io dico sempre ok forza sì non strattonare giorgio per favore preparatemi la bipolare
eccola qua si è una piccola cosa la e mi preparate una gardina indietro direi da
aspirare per favore aspetta giorgio aspetta un attimino che mi deve aspirare e mi dai
della una gazzina una gazzina non mi pare che ci sia nulla ok giorgio a che punto sei sì dammi una
gazzina per favore dai a me una gazzina va indietro ok fai vedere un attimino giorgio
un attimo solo voglio asciugare per capire se sanguina ancora va bene puoi uscire giorgio
entra entra vai ok ok va indietro va indietro allora non ho sanguinamenti attivi in questo
momento adesso facciamo la prova idropneumatica possiamo se vogliamo anche fare la rettoscopia
fai vedere siamo pronti e la facciamo la rettoscopia dai fai vedere si dai l'acqua
Per favore dai la fisiologica per favore. Dicevo stamattina per la calasia esofagea che i momenti in cui utilizziamo gli endoscopisti in sala sono nel controllo della miotomia e nel controllo dell'anastomosi coloprocto.
Dammi l'acqua per favore. Adesso invito i cameraman a riprendere la rettoscopia e metto della soluzione fisiologica. Chiudo a monte il moncone, diciamo il tratto più prossimo all'anastomosi.
Anastomosi immersa nella fisiologica, ok, e questa è una doppia prova idropneumatica sia di tenuta che di visione, no?
Sì, anche io la faccio molto spesso.
Vedi le immagini dell'endoscopia?
Ora sì, ora sì.
Ok, intanto non ho bolle, non ho bolle, si è gonfiato e questa è l'anastomosi.
Va bene? Perfetto. Ci siamo? Anastomosi 29 della Meril. Come? A quanti centimetri è l'anastomosi?
Quanti centimetri? 12 centimetri. Non vorrei drenare, metto un po' di colla sul meso per evitare che ti possa incarcerare il piccolo intestino.
vediamo qui vediamo qui per favore sopra è lì anche per questo intervento il professore
palazzini è stato servito dai per come me adesso da qui passiamo direttamente nell'altra sala per
una splenectomia da idatidosi ok io non so dove dove sarò prima teniamo assegnati di volta in
volta però è stato un piacere seguirti ti faccio i complimenti a te a tutto il
tuo gruppo e alla prossima mi date la fisiologia grazie marco è stato un
piacere anche per me spero tanto di incontrarti mi date la fisiologia per
lavare
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