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33° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 24 - 25 novembre 2022 P. MAIDA Resezione Anteriore del Retto VLS Casa di Cura Malzoni, Avellino U.O. Chirurgia Generale
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Pronto? Mi sentite da Roma? C'è qualcuno?
Sì, pronto, adesso ho l'audio. Buongiorno, sono Roberto Russo, ciao.
Io sono arrivato, chiedo scusa, io sono arrivato in questo momento da due minuti, avevo delle immagini ma non avevo l'audio,
Quindi non so se prima eri collegato con qualcuno, allora se gentilmente ci dai qualche notizia su cosa state facendo, grazie.
Allora, abbiamo iniziato, questo è un retto, stiamo facendo la flessura, ti faccio presentare il caso clinico e poi torniamo con le immagini.
Grazie.
Avvicinati, vai vicino.
Allora, buonasera a tutti, siamo in diretta dalla clinica Malzoni, l'operatore è il professor Pietro Maida, siamo al terzo intervento della giornata e trattasi di un paziente maschio di 73 anni, obesità di primo grado, diverse comorbidità, quindi diabete, ipertensione, cardiopatia ischemica trattata con angioplastica.
Non è mai stato operato, ha eseguito una coloscopia nel mese di maggio che evidenziava a 10 cm dalla rima anale una lesione depressa di consistenza duro-ligna sulla quale si sono effettuate delle biopsie.
L'esame istologico ha mostrato una mucosa con aree riferibili ad adenocarcinoma intramucoso. Ha effettuato una risonanza addome pelvi nel mese di giugno che evidenziava a circa 7 cm dalla rima anale e a 4 cm dalla giunzione anorettale un ispessimento marcato con anomali impregnazioni delle pareti antero e postero laterale di sinistra
con uno spessore di 15 mm ed estensione longitudinale di 4,5 cm.
Nel mese di luglio 2022 ha effettuato una radiochemioterapia neoadiuvante terminata il 17 agosto.
Generalmente il nostro protocollo impone di far seguire l'intervento chirurgico circa 8 settimane dopo il termine della radiochemioterapia neoadiuvante.
In questo caso il paziente è stato affetto da covid, oltretutto ha manifestato un episodio di angina stabile per cui ha eseguito nuovamente una coloscopia in data 13 ottobre che evidenziava a 7 cm dal margine anale una lesione infiltrante all'esame istologico a re di adenocarcinoma intramucoso.
Alla risonanza magnetica del 30 settembre, quindi sempre post-radioterapia, una lesione di circa 44 mm con infiltrazione del tessuto adiposo perirettale a 7 cm dal margine anale.
Queste sono le immagini della risonanza magnetica. Cedo la parola al professore Maida.
Grazie.
Allora, avete le immagini?
Sì, ho le immagini. Adesso ho le immagini e i video, sì.
Ok, allora abbiamo dato un'occhiata in basso prima per valutare se fosse il caso o meno di fare la flessura, sapete in presenza di un dolico sigma non siamo obbligati a farlo, ovviamente la valutazione ha dato esito negativo e quindi siamo partiti con la flessura.
Era una cosa che mi sarei risparmiato volentieri in quanto sapevamo, qui dalla TAC, adesso ve la mostro, il paziente ha un enorme cisti renale sinistra, che è questa, eccola qui, la vedete?
Sì, sì, le immagini sono molto buone.
che ovviamente ci complica
non poco la liberazione della flessura
vedi su qui
siamo diciamo a buon punto
però ancora non abbiamo completato questo tempo
vedete siamo ancora in questa fase
quindi stiamo completando
la flessura
che noi abitualmente cerchiamo di liberare
un po' in senso
medio laterale
un po' in senso latero mediale
dammi il caiman
per favore
tra l'altro il paziente
non è proprio, al di là delle condizioni cliniche, anche fisicamente, non so se avete
una piccola immagine esterna in cartouche, non è proprio l'ongilinio come potrete immaginare
dal grasso e quindi le difficoltà si sovrappongono. Siamo comunque entrati anche dall'alto, vedete
nel piano sul gerota e quindi adesso siamo qui al margine inferiore del pancreas e stiamo
stiamo cercando pian piano di scollare la flessura anche dall'alto.
Ovviamente qui siamo un po' svantaggiati dalla presenza della cisti renale
che rende un po' tutto più complicato.
Avvicinati.
Vi hanno spiegato che ovviamente non siamo stati ottimali
nella tempistica post-terapia adiuvante,
ma perché il paziente, come spesso sta capitando,
ha avuto una serie di problemi,
prima l'infezione da covid
poi il reacutizzarsi
dell'angina e quindi
ha dovuto essere sottoposto anche a una
coronarografia
riteniamo che al di là di tutto comunque
la laparoscopia
rappresenta un'opportunità
per il paziente ma
francamente anche per il chirurgo
al di là delle difficoltà che stiamo
incontrando non credo che in open
avremmo avuto vita più facile
vicinati
non so tu cosa ne pensi
No sono perfettamente d'accordo, volevo fare una domanda soltanto, la cisti renale è di impedimento per il volume immagino, per il mantenimento di un campo operatorio più facilitato?
Sì, perché abbiamo il mesocolon sinistro completamente spalmato sulla ciste.
Se così è, non poteva essere opportuno pungerla per svuotarla?
Guarda, ti dico la verità, intanto non ero certo avvicinati di dover fare la flessura, sinceramente.
E poi, di verità, abbiamo avuto altri casi del genere, insomma, è difficile, però non è impossibile.
quindi diciamo che non l'ho, sinceramente non l'ho preso in considerazione.
Indietro, ok, questa è la cisti, ecco qua, ok.
Vedete che qui dovremmo a breve entrare sul piano della cisti, che è qui, ecco qua, ok.
L'altro problema aggiuntivo è che sono a fine corsa con gli strumenti, come spesso capita,
e quindi diciamo sto facendo una forza innaturale che va tutta a scapito della della precisione della
sensibilità del gesto volevo chiedere a questo proposito l'ottica in sede ombelicale o sopra
ombelicale si adesso ci dà il campo esterno almeno in cartusci facciamo vedere bene la posizione
troga ce l'ho ce l'ho ce l'ho allora guarda l'ombelico è esattamente qui quindi 3 cm al
di sotto dell'ottica, lo vedi?
si vede? è qui
dammi la pinza
questo è l'ombelico
questo qui
l'ottica è 3 cm dal di sopra
diciamo che è più o meno equidistante tra pub e xifoide
come al solito
questi sono i due trocar operatori
e questo qua è il trocar dell'aiuto
normalmente per il retto poi posizioniamo
un trocar aggiuntivo
in sede pelvica per la divaricazione
un po' più avanti
puliamo
E' chiara adesso la disposizione delle droghe?
Sì, sì, è molto chiara, adesso si vede bene.
Allora, io penso che l'abbiamo quasi tirata giù.
Sposco, no, pulito?
Allora, se mi dai una garzina,
allora, normalmente noi a questo punto,
allarga un attimo, vieni qua sotto,
tieni un momento così,
intanto credo sia arrivato il momento
di andare sul sui vasi ma sulla vena ma io stavo cercando di prendere ancora un minimo di spazio
qui sotto ok dammi l'uncino prima perché insomma è un paziente che ha tra l'altro anzi molto
dilatato e pur non essendo suboccluso avvicinati e quindi mi aspetto un approccio alla vena anch'esso
complesso vicina di qui per favore quindi stavo cercando di guadagnare il più possibile in senso
latero-mediale
ho detto nel collegamento precedente
io utilizzo ovviamente
l'energia avanzata
che è un intervento del genere rinunciabile
però riservo un congruo spazio
ancora nella dissezione
all'uso dell'energia
monopolare, sono rimasto
affezionato
se mi dai la garzina
vedete che la flessura è scesa
ovviamente adesso tocca fare la vena
quindi posizioniamo questa
questa garzina diciamo come repere che ci fa insomma da riferimento poi per il piano che andiamo a fare adesso, ok, allora tieni così, possiamo diminuire un po' l'antitrendere in Burga, per favore, allora mettiamo in alto il mesofono trasverso come al solito, il traizolo vedete qui è ben evidente,
vedete che purtroppo questo malato è particolarmente
grasso
forse qui si è anche un po' aperto
mi sembra ci sia una soluzione continua
tanto meglio
sarà più semplice
allora, piano piano perché lì è aperto
molto piano
aspetta facciamo così perché non mi convince
troppo, vedete abbiamo fatto
una piccola soluzione continua nel mesocono
quindi potrei evitare poi di fare danni ultimi
così, pinza a me per favore
allora, andiamo sul traiz
vedete sono anzi dilatate pur non avendo particolari problemi ecco l'avena vedete
mi è vicino il piacere ok mi dai l'uncino allora scolliamo il traiz un po di pazienza qui perché
adesso tendiamo ad andare sotto ovviamente per sviluppare il piano
ovviamente anche qui mi aspetto di trovare
l'impedimento della cisti
vedete che il piano non è proprio chiarissimo
allora allarghiamo un attimo, vediamo se riusciamo a mettere meglio il traiz
vabbè ho visto, avvicinati qui
avvicinati
abbiamo difficoltà a esposere il piano perché
qui dentro
vedete che la stanza ci sta creando un bel po' di vini, sbannano un po' i vini dentro, vedete che stiamo un po' lavorando in maniera disagiata, anche se il piano francamente sembra questo, allora io direi che procediamo a sezionare la vina, altrimenti non avremo, no metti dritto, metti dritto, avvicinati, avvicinati, avvicinati, avvicinati bene, stai girando la mano, gira la mano, gira, gira, gira, avvicinati, avvicinati, avvicinati,
un ramo che si sovrappone, probabilmente, non so se questo è un linfatico, lo clippiamo
comunque nel dubbio, sembra un rametto asterioso, attento, attento, attento, ti dico sì, no
però l'altro ti devi mettere, scusami, ti devi mettere, ah così, tu ce l'hai lasciata
a me? Ok, ti dico sì, dammi l'emoloc, allora, leggiamo prima questo vaso asterioso, sembrerebbe
un vaso asterioso
non ce la faremo
vedete l'emolock è un buon dispositivo
ma è un po' ingombrante
noi qui adesso
lo sezioniamo col caiman in basso
anche se in realtà
se questo è un ramo che proviene dalla mesenterica inferiore
ovviamente noi l'abbiamo clippato solo distalmente
però preferisco adesso fare così
per non avere ulteriori impedimenti
sulla sezione della vena
e poi valuteremo dopo il da farsi avvicinare
vi piace?
vedete che il traez ci sta creando
un bel po' di problemi
fammi, fammi, fammi, fammi
ok, vieni vicino
sono un po' sporcati, dobbiamo pulire
fai di sotto, qui, allora abbiamo isolato
la vena, allora se mi dai l'hemoloc
fai di sotto, dietro fa un po' di sangue
no, no, andiamo, andiamo
vabbè, dai
hemoloc, avvicinati
un'altra, vedete purtroppo
non abbiamo un bel campo, una buona
esposizione, ma è dovuto veramente alle dimensioni
della
delle anze
e al grasso
Kaiman
la ricerca della
vieni dentro
sbanda un po' verso il basso
allora adesso ci dobbiamo portare un po'
fammi vedere bene qua
vedete che
dammi la pinza un attimo
ricade di continuo
allarga un po'
vediamo se riusciamo a sistemare meglio questa stanza
no, però questa dietro la sorprese
allora
Allora, vediamo un attimo se quest'anza viene giù così, andiamo qua, avvicinati qua, uncino, vedete che il traizio proprio ricopre perfettamente la, non c'è verso di tenerla su, ok, vediamo se riusciamo a farlo stare così, uncino, non ce la faremo mai, avvicinati, no, vedete che non ce la facciamo,
Quindi siamo costretti, vedete qui già in trasparenza vediamo la garzina, quindi in realtà il piano è buono, solo che dobbiamo trovare il modo di ricongiungerlo, quindi a questo punto penso che andremo di qua prima, sbanda adesso il basso per farmi vedere meglio qua, devi sbandare un po' adesso il basso di più, allora facciamo così, siccome vedete abbiamo veramente un'enorme difficoltà a gestire questa situazione,
perché non riesco a guadagnare il margine inferiore del pancreas e allora l'alternativa, adesso vediamo,
perché potrebbe essere quella di mettere qui un'altra calzina e andare dall'alto, adesso vediamo se riusciamo comunque nell'intento,
vedete, sbanno un po' verso il basso, vedete bene il piano qua sotto, qua sotto, perfetto,
vedete che siamo perfettamente sul piano
della cisti
solo che non riesco ovviamente ad allungarmi
la tenda inferiore
sbando un po' di qua, fammi vedere come è la situazione con l'uncino
ok
andiamo di qua, tira su
adesso il basso diventa
adesso il basso, adesso il basso
ok, perfetto
vai dentro
adesso va decisamente un po' meglio
lascia il fumo
vedete che qui c'è la garza
avvicinati qui, dobbiamo aprire
vogliamo pulire un attimo?
vediamo
vedete si è aperto il piano sulla gazzina
quindi adesso dobbiamo solamente
lavare un attimo
allora mi sentite?
sì sì siamo qua
allora abbiamo queste enormi difficoltà
non so se avete intravisto la gazzina in fondo si vedeva
quindi
adesso credo che riusciremo a fare quello che più o meno facciamo di solito
è sporco è sporco
cioè che una volta trovata
praticamente
il piano lateralmente
lo si riporta in avanti
l'alternativa è quella adesso di posizionare
un'ulteriore garzina mediale
e tornare dall'alto sul pancreas
vediamo, una delle due
funziona
riusci il trovo?
allargare
un po' verso il basso
la sezione del peritoneo
per diminuire un po' l'effetto tenda
che vi da
molto fastidio
ci ho provato prima
ma il problema è che
apparentemente ho queste
fammi vedere sotto le stanci
allora il problema, adesso vi faccio vedere
adesso siete un po' meglio, speriamo di
allora, eccoci qua
allora quello che ho fatto in prima battuta
è stato quello di provare allarga allarga allarga
no ma
non voglio farvi cambiare
campo, vedo che è difficoltoso
per il piccolo intestino, era una domanda
esatto, è questo che ci ha impedito
vedi di allungare la vena qui adesso
quindi vieni dentro
adesso sto provando a farlo
vediamo di riuscirci anche se abbiamo
siamo un po', vieni vicino
ecco qua, che è quello
che stiamo provando a fare prima
io per le tavole volevo proprio sollevarlo
dalla vena, però sezionarlo
al di sotto, solo che fino ad ora non ci sono
riuscito
qui vedete che il piano è abbastanza buono
adesso proviamo, come dicevo
a riportare medialmente questo piano
che abbiamo aperto, ok
vieni vicino
cerca di venire vicino
ok sbanda un po' meno che ci stiamo toccando ok vedete che ok torna su larga larga larga larga
allora facciamo così dammi la pinza adesso utilizziamo la stessa garza in modo che ci fa
anche da guida vai dentro avvicinati vedete la posizioniamo così e io confido adesso che
dall'alto dovremmo avere allora tirati così facciamo in questo modo vediamo se riusciamo
adesso che altrimenti l'alternativa è quella di fare proprio lo scollamento latero mediale come
siamo abituati a fare che è un'altra un altro espediente ti dico sì uncino ce l'hai danno a me
ok vieni vicino vedete che abbiamo la gaza che sostanzialmente ce la siamo tirata al di sotto
del meso e quindi diciamo ci fa un po' da guida vedete qui c'è il pancreas quindi il piano è
questo ne qui non è che dobbiamo scollare ancora chissà quanto però perché in realtà la flessura
bene adesso proseguiamo facciamo un altro po di flessura da qui tieni qua un attimo visto che il
piano è favorevole ci conviene diciamo sfruttare un po finché possiamo ecco qua tieni così ok
ok, uncino, anzi dammi il timer, non lo facciamo prima, timer, vedi che adesso siamo riusciti a liberare qui medialmente, quindi in realtà la flessura adesso è immobile, quindi infatti la gazzina l'abbiamo tolta, adesso proseguiamo di qua, vicinati, vedete che appunto la difficoltà era proprio legata alla presenza di questa cisti che spingeva un po' verso l'alto il meso assottigliandolo,
Allora vedete che qui abbiamo quasi completamente superato la cisti, se vogliamo adesso ci sta anche facilitando perché vedete che il piano vascolare è quasi enfatizzato dallo stiramento dei tessuti indotto dalla cisti stessa.
Allarga un attimo, ok, facciamo qua, allarga appena, ok, vicino di qua, e qui siamo arrivati alla doccia, ok, allora, io direi che qui ci possiamo fermare, dammi la pinza, posizioniamo la gazzina nuovamente qui a protezione della cisti e ce la troveremo poi più avanti.
adesso andiamo dal basso e cominciamo diciamo la dissezione sul sigma come di consueto per poi
andare sull'asteria anche perché avete visto che purtroppo seguire il piano dalla vena all'asteria
è impossibile perché per il traiz, vediamo se ce la fa un po' di mostrasi, mi sembra tutto fermo
qui però lo ricontrolliamo adesso anche perché il paziente diciamo non è di quelli che consentono
grossi cambi di campo all'arga appena per piacere. Avvicinati, però sembra tutto fermo.
attimo che non funziona granché. Ok, sembra la situazione. Mi sembra perfetta. Sì sì,
infatti facciamo solo un po qui ma il presidente parte anche basso con l'emoglobina cardiopatico
quindi diciamo qui stiamo facendo un po la caccia al al globulo rosso ok allora cominciamo a fare
un po di allora tu passi sopra facciamo un po di trendelenburg adesso ti qua un attimo tu dove sei
ok si fa così due vince me e qua dove insomma vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai
allora come vedi c'ha delle ansie estremamente dilatate che avevamo visto già all'inizio che
sono oggettivamente un problema allora ti fai un po più giù più tira molla molla per allora fate
Fate 3 in Dellenburg per favore adesso, vedete qua, allora vedete che adesso spostiamo tutto, allarga, allarga, allarga,
vedete qua sopra, vedete che qui è veramente un problema, si può abbassare il letto, è già tutto basso?
Allora allarga un attimo, cambia di sto quanto, avvicinati, allora vai sopra, allora vedete che non sarà proprio facile,
quindi cominciamo intanto con la mobilizzazione del sigma e poi vediamo come viene.
Vedete che, diciamo, pian piano i piani si aprono, però oggettivamente è una difficoltà enorme
legata veramente all'habitus del paziente.
Abbiamo anche questa sola distensione di ansia che è stata francamente una sorpresa.
paziente ideale per una diretta
per noi che siamo seduti qua
guarda, devo essere sincero
questo è il terzo intervento che facciamo
stamattina, i primi due sono stati pazienti ideali
poi come dire
se li facevamo tutti ideali sarebbe stato anche
troppo, quindi non era voluto
fino a questo punto, però insomma
diciamo è già andata bene così
diciamo così
allarga, allarga, allarga
ok, questo che sto facendo adesso
diciamo normalmente
Normalmente è il primo tempo che noi facciamo nel caso in cui decidiamo di non abbassare la flessura e quindi facciamo la mobilizzazione del sigma e poi andiamo sui vasi dove normalmente si va prima sull'arteria.
Quindi quello che facciamo di solito è poi andare a legare l'arteria e la vena subito dopo.
In realtà adesso l'abbiamo fatto precedere appunto come di consueto quando necessario dalla mobilizzazione della flessura.
per le dissezioni quando non ci sono particolari problemi di vascolarizzazione resta uno strumento
particolarmente utile ed utile
sto sopra
sì, devo dire che io
come dicevo prima ho mantenuto
questa attitudine
diciamo, adesso non saprei
nemmeno dire perché ma
gira un po' la mano
però in alcuni
momenti effettivamente è utile anche perché diventa
diciamo uno strumento tra virgolette
bidimensionale dove puoi
diciamo associare
no, non va bene così, alla trazione
associa la mia spiegato il momento associare all'attrazione anche la
dissezione una facile c'è un qualcosa che fa sangue sta sporcando eccolo qua
dai un attimo la bivola famiglia bella ma è un signore la cifra di fumo fasci
Devo dire che l'età è complicata. Giuseppe metti un attimo la tua pinza, dai la pinza a Giuseppe,
un attimo, c'è anche un po' di liquido quando abbiamo aperto, insomma però voglio dire niente
di particolare, però vedete che nell'ambito di tutte queste difficoltà crea una difficoltà
su di qua, fammi vedere, allarga, allarga, ok, qua, vieni vicino, vieni vicino qua, puoi
mollare Giuseppe, puoi mollare, dammi un uncino, vicinati, vicinati, fammi vedere bene, vedete
Vedete, anche qui non è proprio chiarissimo, perché veramente avvicinati qua, avvicinati, avvicinati, avvicinati,
Vedete che poi, come sempre succede, quando inizia ad infiltrarsi un po' le difficoltà aumentano,
però, insomma, normalmente basta avere un minimo di pazienza per recuperare il piano giusto
e poi si può ricominciare a lavorare con una visione accettabile.
andiamo su, vieni su, aspetta aspetta, allarga un attimo, ok, vieni su, avvicinati, andiamo sopra, vuoi togliere un po' del tendelemo, perché forse in questo momento è troppo, allora allarga un attimo, allora tieni un attimo qua, allarga, tira fuori il tuo zoglio per favore, fermi te, fermi te, fermi te, fermi te, fermi te, fermi te, tieni così piano piano, ok, piano, ok, vieni qui, gira, gira la mano, gira la mano, gira, gira un po', avvicinati, fermi te,
Avvicinati, ok, allarga qui sotto, qui, vedete l'unica difficoltà vera di fare queste manovre è quella che bisogna avere attenzione a cosa prende perché ovviamente una volta scoperta la parte priva di peritoneo del meso, la trazione diventa più complicata,
però, vedete, con qualche piccolo accorgimento si riesce in ogni caso a gestire l'orientamento del pezzo.
Vedete, qui comincia la cisti, siamo di nuovo in prossimità quindi del piano che avevamo fatto.
Allarga, indietro di noi, qua, qua, qua.
Vedete la garzina che ci guida, come avevamo detto in precedenza.
Questo è il geroto, vedete, qui adesso è particolarmente ben evidente,
quindi il piano inizia a farsi
sbanna un po'
di questa dissezione è quella di arrivare a scoprire
l'uretere dopodiché andiamo
procediamo medialmente
il problema è che qui adesso siamo un po'
alti per l'uretere ma siamo obbligati
avete visto
dalla disposizione
diciamo
delle aderenze che ci hanno portato
prima in alto e poi adesso
cercheremo di ricongiungere il piano in basso ok allora adesso cosa dammi un attimo l'aspiratore
uncino vedete che qui c'è un po' di di peritoneo che ancora tende allora allarga un attimo se mi
mi dai un attimo l'aspiratore,
e poi vedete soprattutto che ci sono queste anze
che continuano a premere in maniera...
Allora, facciamo un altro po' qua, scusa,
perché se no non riusciamo...
Ecco qua, ok.
Avvicinati, uncino, avvicinati,
vieni giù qua, vieni giù qua, ok.
Vabbè, qui vedete ci dobbiamo fermare
perché c'è questa riflessione del peitoneo
che oggettivamente,
meno che non riusciamo a farla da qui,
ci crea un po' di problemi,
dammi l'aspiratore un attimo
e diciamo che non è ottimale
la preparazione laterale
perché normalmente si riesce a guadagnare
molto di più
allora facciamo una cosa
allarga un attimo
la pinza di Giuseppe
allarga
lascia un attimo
tieni qua a piacere
ok
tieni così a piacere Giuseppe
l'ho ascolta
vogliamo lavare un attimo?
l'avevamo un attimo
che c'è una macchia giusto al centro
purtroppo
sto esitando
ad andare medialmente
perché prima avevamo visto che le anze
adesso lo vedete anche voi tra poco
sono veramente molto dilatate
e non c'è un'ottimale esposizione medialmente
l'avete in parte già verificato
a livello del traiz
in basso è più o meno la stessa cosa
come dicevo non so per quale motivo
ma sono anze
un po' avvicinati
eccoci qua, perfetto
dammi
l'uncino, avvicinati
avvicinati, qua fa sangue
dammi l'aspiratore un momento, che fa un po' di sangue
se no potremmo andare mediamente
qui siamo entrati
nel meso probabilmente
quindi ci dobbiamo un po'
distaccare
ecco qua, ok, uncino
allora che hai qua?
togli un po' l'aspiratore, togli un po' l'aspirazione
e non ci abbiamo appena vicino vicino vicino giro un po' la mano per favore giro un po' vedete qui
stiamo cercando ovviamente di aprirci il piano vedete che è qui però le difficoltà sono legate
al fatto vedete che chiaramente tende subito a infiltrarsi in quanto c'è un minimo di sanguinamento
metti diritto un attimo adesso ok così perfetto e adesso stiamo finalmente recuperando il piano
per intero in giù qui la mia spiaggia nati preparati una calzina ci mettiamo dentro e
poi ci dobbiamo fermare possiamo fare molto al solito e qua sotto se riusciamo a recuperare
qualcosa avete qui il piano è quello giusto la cucina però vedete che abbiamo mille difficoltà
legato ovviamente alla presenza di tutti questi gemizi che per età non sono neanche tanti
se vedete, però ovviamente essendo un campo molto ridotto, la mia aspiratoria, ok, allora
preparati la calzina, allarga, pinza, vedete, allora mettiamo la calza dentro, sono due,
ok, allora molla pure la tua pinza, allarga, ok, adesso tiriamo su, adesso dobbiamo chiaramente
provare di un attimo
a liberarci di queste ansie
vi dico che sarà la cosa più difficile
perché come vi dicevo l'abbiamo valutata
prima quando abbiamo
cercato di capire se è il caso o meno
di fare la flessura, vedete il sigma non è molto
lungo e veramente abbiamo avuto difficoltà
anche solo a fare questa valutazione
dovete fare un altro po' di trend
se è possibile
vedete che le ansie non stanno
su e sono anche
dilatate
scusa Sema
mi permetto così
per parlare
dato che mi è sembrato di capire
che in ogni caso avresti
avuto l'intenzione poi
di posizionare un trocker
da 5 sovra pubblico che ti sarà
utile per la dissezione
non penso che adesso
potrebbe facilitarti proprio
nell'esposizione del campo
assolutamente, infatti questo stavo valutando
adesso, perché se
non stanno, anche se sai tenere il trocker
contro laterale
aspiratore
tenete il trocar che ti viene di fronte
non è il massimo però certo
sicuramente
è quello che faremo
fate un altro po' di posizione per favore
allarga sotto
fate un po' di anti
di trendelenburg
appena appena
allora
vai sopra
metti giù la pinza
dammi il trocar da 12
usiamo quello da 12
perché il divaricatore che abbiamo è quello da 12.
Tieni così.
Tieni qua.
Solito problema col peritoneo prevescicale.
Tieni così.
Allora, dammi la pinza.
Preparati un'altra pinza pure.
Vedete che comunque non è semplice,
perché in pratica sono tutte dilatate.
Questa credo che sia l'appendice.
Ok, andiamo a fare qui.
Tieni qua, dammi la pinza.
Hai capito?
E' bene.
E' bene.
Fammi vedere qua sotto, vedete che così c'è un barlume di esposizione ma veramente minimo e poi vedete che anche qui siamo in estrema difficoltà perché oggettivamente facciamo fatica a tirare sul colon, adesso vediamo come potremo fare.
deve essere col fermo deve essere quella guarda mi serve quella quella però
rapidamente però adesso mi serve aspiratore allora siamo in attesa della
pinza che sta per arrivare metti dritta l'immagine vedete che purtroppo la
difficoltà è notevole e francamente non saprei nemmeno poi come allora facciamo
così, vediamo qui adesso allora, dai questa così, tienila così, tienila un attimo questa così, aspetta, aspetta, tienila così piano piano, cosa?
vieni sotto, eh sì, tra l'altro avete visto c'è una pelvi veramente maschile insomma per intenderci, allora dammi un uncino, aspetta che forse, forse c'è una fame, vai, uncino, vediamo che forse sono uscite un minimo a disposti, avvicinati, avvicinati,
avvicinati, fascia il fuoco, avvicinati, ora vedete che è estremamente complesso, di fatto
non abbiamo l'esposizione, sbanda un po' di arpeggio, e soprattutto in un caso come
questo, ovviamente non essendo riusciti a fare la solita dissezione che spingiamo molto
anche sul promontorio, ovviamente siamo svantaggiati anche in tal senso nel tentativo di ricercare
Fai adesso il basso. Vedete che lì c'è questa piccola infiltrazione che presuppone che non siamo molto lontani dal piano di dissezione che abbiamo fatto lateralmente. Avvicinati, allarga, fai delle anze qua, allarga un attimo, allarga un attimo, allarga qua sotto, qua sotto.
Noi qui dovremmo teoricamente essere prossimi alla garzina, che ci serve come conferma di essere nel piano giusto, in realtà noi potremmo anche approcciare direttamente l'arteria a questo punto,
cosa che penso faremo in più scenari di qui a poco
e dopodiché dovremo ricongiungere i due piani vene e arteria
perché effettivamente il meso facciamo fatica a tirarlo su come facciamo d'abitudine
perché normalmente da questa posizione abbiamo l'accesso al promontore
andiamo prima un po' giù sul mesoretto e poi risaliamo in alto
ma in questo caso vedete che è praticamente impossibile
adesso proveremo proprio davvero sono dammi la pinza al momento allora tu stai dai canti
a tutti metti così perfetto insomma dammi l'altra pinza che ce l'hai 5 avvicinati vediamo se riesce
a tenere così aspetta no peggio che così piano piano perfetto vediamo cosa riusciamo a fare la
normalmente si fa, diciamo non dico con semplicità però, sbanda un po' verso il basso, questo momento ci sta
creando un'estremamente difficoltà proprio perché non abbiamo ovviamente la trazione giusta e non siamo
esposti bene, vieni sotto di nuovo qua, ok, ecco la gazzina, vedete, abbiamo ricongiunto i due piani, il che
che ci lascia tranquilli sul fatto che abbiamo lasciato l'uretere in basso e quindi siamo risporcati.
Lava di nuovo per favore, lava.
Facciamo appena appena un altro po' verso il basso, poi andiamo verso l'altro e andremo direttamente sull'arteria,
che peraltro è anche essa, avete visto, di coperta completamente di anze.
Vieni qua dentro, avvicinati, avvicinati, avvicinati, vieni qua dentro, avvicinati.
qui siamo al promontorio
tranquillamente
qui ci fermiamo
tanto qui inizieremo la nostra
la nostra dissezione del mesoretto
e quindi al momento
l'abbandoniamo
allora ci laviamo e adesso andremo
sull'arteria anche se non mi aspetto
vogliamo togliere un po' di
lascia la lateralità e togli un po' di
trendelenburg appena appena
stiamo purtroppo giocando molto
con le posizioni del letto
perché, lascio questo
vieni qua, pinza a me
allora, tu
tieni adesso questo
così
qui sotto, fai sotto qua
come siamo messi qua sotto, togli un attimo
questo, fai qua sotto
allora, prendiamo con la pinza
diciamo, ma vedete
è proprio, è un meso spesso
che si presta, tira piano piano
però perché si rompe
allora, vediamo un attimo le anze qua
Ecco come siamo messi, adesso vediamo anche in base al piano che abbiamo fatto in alto, per avere un riferimento, solo che vedete io dispero che si riesca a vedere bene perché vedete che siamo proprio sommersi, vedete dove eravamo? Qui, e in realtà vedete che c'è un bel po' da fare, purtroppo è tutto ricoperto di ansia.
questo è un bel problema
vedete
è qua, è sotto
fammi vedere dove eravamo qui
è qua sotto
dove abbiamo aperto? qua? ok
vedete questa è un'aderenza del meso
adesso stacchiamo che in parte ci agevolerà
ma vedete che le anze continuano a rimontare
avvicinati
avvicinati
mettiti dritto
fammi vedere bene da un lato e dall'altro
avvicinati
Vedete le anze che stanno esattamente davanti?
Gira bene, gira bene, gira bene, fai qua, fai qua sotto, la mia bipolare ha fatto un po' di sangue qua.
allora, vedete che è estremamente anche spesso
e quindi, diciamo, diventa pesante
anche da gestire come prese
ok, andiamo qui sotto
allora, fammi vedere bene
allarga, fare sopra
vedete che qui praticamente abbiamo il piano
però io non riesco ovviamente ancora a dominare l'arteria
e quindi abbiamo una necessità di esporci meglio
però non riesco a liberarmi delle ansie, vedete?
allora dammi un attimo
allarga un po'
dammi l'altra pinza
vediamo se riusciamo
allarga
allarga allarga
vedete che purtroppo non riesco
anche con una pinza aggiuntiva
non riesco a trovare il punto in cui
allora comincio a tenere così
aspetta aspetta piano piano
aspetta ok teni così piano piano
la pinza prima
allora vediamo qua come siamo messi
ok
Ok, tutto, aspetta, aspetta, io sto sulla tua pinza, aspetta, che vedete tra l'altro la pinza ce l'abbiamo davanti, allora, uncino, fammi vedere dove passo, se è sopra o sotto, ok, ecco, sopra, vicinati.
Piero, ciao, sono Angela Pezzolla, siccome io insieme ad altri ci siamo collegati ora, che cosa stai facendo? Intuiamo più o meno, però.
Allora, è un tumore del retto, ma al momento stiamo facendo, abbiamo fatto la flessura, abbiamo fatto la vena e stiamo facendo l'arteria, ma ti dico che è un caso estremamente complesso legato alle condizioni del paziente, nel senso che un paziente come vedete è grasso,
si esatto
è un paziente
che ha una dilatazione
di ansia che francamente non ci aspettavamo
e quindi
stiamo avendo una difficoltà a gestire
proprio le ansie intestinali
hai sentito che fra un quarto d'ora
si collega Massimo Viola?
non ho capito
no no scusami
allora si ti stiamo seguendo ora
ok quindi hai già fatto vena, flessura
e tutto
No, no, solo vene e flessore. Vedete, sto cercando sostanzialmente di arrampicarmi per strade che normalmente si fanno in maniera molto più semplice, ma questo proprio nell'ottica di bypassare questo problema legato alle anze e il problema legato al grasso, ovviamente.
Ah, e poi dimenticavo, il paziente ha un enorme cisti renale su cui il mesocolon sinistro è praticamente spalmato,
che penso a questo punto tra poco vedrete, che diciamo ci ha creato un po' di problemi all'inizio, adesso non più di tanto.
Vedete che io sono ritornato in alto, perché paradossalmente, vedete, dove poi ci allontaniamo dalle ansie intestinali,
è sicuramente più agevole condurre la dissezione.
Largo appena, appena torniamo qua, torniamo qua.
Ma quindi stai facendo il piano ora?
Ma sì, perché praticamente stiamo unendo il piano dell'avena a quello dell'arteria.
Però lo stiamo facendo, lavorando al contrario e senza alcun tipo di esposizione,
perché oggettivamente è un grasso che si gestisce veramente molto male.
Terribile. E quindi hai fatto prima la flessura e poi l'avena?
Esattamente. Sì, questo è come d'abitudine.
Sbando un po' verso il basso.
c'è tutto un grasso veramente
abbastanza
vicinati
vediamo qui sopra
vediamo dove siamo
allora adesso facciamo un'altra cosa
tanto questa la dovevamo fare prima
no, questa non mi va a farla dopo
allora, vicinati
sbando verso il basso
se non vediamo, vai vicino
qua dentro
mi dai un cino?
vedi qua dentro
vedi lì si intravede la gazzina
che abbiamo lasciato dall'alto
si vede bene
e che adesso ci sta dando
diciamo l'idea di dove siamo
e dove dobbiamo andare
però vi dico che sto avendo
estremamente difficoltà
non è quello
qui insieme con me
c'è Marco Di Diamonti
che mi fa compagnia
stiamo insieme a guardarti
e ti saluta
ciao Marco
Ciao Marco, dammi la pinza un attimo, devo mettere la gazzina un po' più avanti, secondo me si è aperta la cistica, probabilmente vedete si è anche aperta la cistica e poi diciamo proprio adesso che alla fine non era più un problema, ma comunque, allora lasciamo questa così, dammi l'aspiratore un momento,
spiro un attimo e poi li laviamo l'ottima
ok, laviamo
siamo praticamente sommersi
vediamo dove era lui con la
allarga, è qua
a che altezza è la neoplasia
a retto?
era a 5 cm
ha fatto una neoplasia
ha risposto discretamente
quindi diciamo il programma è di fare
una TME
ha fatto una neoplasia che ha risposto bene
Avvicinati, avvicinati, vedete che abbiamo queste ansie che purtroppo ci impediscono la visione.
Dammi l'uncino, avvicinati, avvicinati, avvicinati, avvicinati.
Io dico che comunque è sempre più per spesso questo.
Guarda, sono i ragazzi che, guarda i ragazzi.
Oggi ho mandato il video a Giorgio.
Avvicinati.
scusa ancora se se mi permetto così ma è perché sono dalla tua parte in questa
sezione particolarmente difficile non pensi che forse sarebbe possibile
passare lo strumento che ti viene da sovra pubblico dietro dal basso in
maniera da permetterti di sollevare in un modo più come se fosse un palo
questa è la mia stanza
in maniera da permetterti di sollevare
in modo più
importante
poi commentano fra di loro
tutti i ragazzi che stanno qui
da lì volevo dire
passandoli dietro
in maniera che posso
non so se hai lo spazio
ma è un'idea
è carino
però qui non c'è lo spazio
lo vedo
lo tirati qua
qua? Fai lì in alto, fai dove sta questo? No, sono felicissimi loro. Angela voi ci sentite?
Sì sì, ti sentiamo bene. Vedi che tu hai il microfono sempre aperto. Devi schiacciare
dove c'è il rosso bel microfono. Beh grazie lo faccio però non si spegne. Ottimo. Sembra
non volevo
farti cambiare la tattica
la strategia
cercando di capire
ma vedi è proprio che non si solleva
perché è tutto duro
ti dico così piano piano
le anze soprattutto vedete che non ci danno
tregua
se io riesco a fare
l'arteria forse
avremo qualche
spiraglio in più
però vedi come tiro le anze
si continuano ad affastellare
tra l'altro vedi proprio l'arteria in questo momento
è la parte più
allora andiamo di qua
vicinati qui per piacere
dammi un cino
vicinati
ok vieni qua
e questo è il punto dove c'è l'arteria
ma vedete io non ho proprio la possibilità
materiale di fare la dissezione
perché c'è l'anza esattamente
davanti
Allarga, allarga, allarga, aspetta, aspetta, sto facendo un casino, ok, fai qua, vieni dentro, aspetta, aspetta, tieni qua, tieni qua, aspetta, aspetta.
Piero ora mi senti?
Sì, sì.
Allora aspetta ora, tolgo il microfono e ti richiedo.
Sì, così, un attimo, ok, forse non vi muovete, avvicinati, avvicinati qua, vediamo adesso, avvicinati, avvicinati, la mia aspiratrice, vieni qua sopra, uncino, ecco qua, non ci muoviamo, almeno così vediamo.
Fare un attimo, perché c'è un'emergenza su un altro canale.
Vedete che ovviamente non avendo l'esposizione solita, io qui non ho la percezione precisissima dell'arteria.
sembrerebbe però
quella lì appena a destra
del tuo croce
sembrerebbe questo
esatto
comunque complimenti
oggettivamente
difficile per
il problema dell'esposizione
vicino
andiamo di qua
la mia spieta
sembrerebbe questo
vado appena appena più su in modo da avere
un minimo di margine
questo dovrebbe essere un linfatico
e questa è l'arteria
vedete? oppure
questa è già la colica di sinistra
perché siamo un po' alti
dammi l'aspiratore
perché a questo punto la mia preparati l'emoloc qui la tentazione sarebbe quella di andare con
una suturatrice vi dico la verità però che qui non ce la facciamo con l'emoloc c'è quella grande
più grande di questa ce l'abbiamo?
ok
dammi un attimo
a Joan
vedete come siamo adesso
vedete c'è sicuramente una biforcazione
perché io penso che siamo
un po' alti rispetto all'origine
per cui
un'idea potrebbe essere quella di andare con la suturatrice
non so cosa ne pensate
non lo faccio spesso ma qui in questo caso
potrebbe essere un'idea
mi dai un'aereo in carica bianca?
Vedete che con la pinza passo, vedete è tutto libero dietro, mi sentite?
Sì, sì, siamo con te, personalmente concordo, o riesci ad andare un po' più verso il basso per isolarti,
perché l'alternativa è esatta,
oppure devi stare a fare un'altra discezione, cioè una situazione difficoltosa dal punto di vista esposizione,
credo sia una scelta corretta.
che la dissezione dovrei farla qui
che si può fare
perché il piano alla fine c'è
il problema è che non ho la possibilità
di staccare la mia mano
no ma penso che oggettivamente
è corretto posizionare una strappola
voglio dire dal punto di vista
di radicalità eccetera
dammi un attimo, dammi un uncino
sì per la radicalità sì perché tanto portiamo via
comunque lo stesso tessuto
però voglio fare un giusto ultimo tentativo
per capire effettivamente
vedete a me è qui che non torna
perché questo è tessuto piuttosto duro
allora dammi un'altra volta la Giovanna
poi mi dai l'aspiratore e poi mi dai l'aiceno
ok
aspiratore e poi aiceno
dai
allarga
pulisciti bene dopo la suturatrice
ok
vedete che adesso il tessuto si solleva
molto meglio
ovviamente
diciamo adesso dovremmo riuscire a scendere più facilmente l'abbiamo un attimo notte da
scendere più facilmente sul meso letto e avviarci una dissezione che vi dico in anticipo non sarà
semplice perché la pelvi è veramente stretta però uncino beh oltretutto se in un timing non perfetto
Per cui sicuramente purtroppo avrai una situazione verosimilmente difficoltosa.
Sì, andiamo di qua, fammi vedere dove siamo, andiamo sopra, andiamo sopra, andiamo sopra, vediamo dove era la garzina, fammi vedere dov'è, dammi l'aspiratore per favore, vedete qui ci siamo ripersi il piano, eccoci, perfetto, fammi vedere bene, uncino, avvicinati, ok, avvicinati.
Vedete che io di fatto anche adesso, pur avendo distaccato l'arteria allarga, io non riesco ad avere una buona esposizione perché ho difficoltà allarga un attimo enorme a gestire la trazione sul tessuto.
tieni così piano piano, ok, tu qui dove sei, allarga l'atria, fai qua sotto, avvicinati qua, ok, tieni così, avvicinati, fammi di qua sotto, dammi un cino, torniamo al piano che c'eravamo qui sotto, vedete poi adesso essendo tutto quanto imbimbito, un po' dal sangue, ma soprattutto dalla, io credo che la cisti renale si sia rotta, ovviamente avvicinati, abbiamo difficoltà enorme, avvicinati,
che avevamo posizionato in precedenza
una parvenza di esposizione
che ci sta consentendo finalmente
di riunire i due piani
in modo che vedete
ci allontaneremo definitivamente
dalla sbanda un po' meglio
che ci stiamo toccando
allarga e frega qua sotto
aspetta, aspetta, aspetta
avvicinati
ti tira sull'ottima
vedete
dietro compare nuovamente la cisti quindi ormai siamo prossimi alla liberazione completa del
mesoretto. Vedete che dietro è già tutto libero. Allarga un attimo. Facciamo qui. Tieni un attimo.
Allarga. Tieni così. Tieni così. Vai sotto fammi dire sotto. Questa è la manovra di cui parlavi tu
prima vedi di con la pinza sotto al meso di sollevarla e che diciamo avevo capito fin
fin dall'inizio, ma che chiaramente
fino ad ora non è riuscito a realizzare
compiutamente
per la presenza ancora di tutte quelle anze
al davanti
pulisci un attimo l'ancino, scusa
ma fai piano piano, Giuseppe
lasciatelo, così, non ti muovi
così stai per sempre, piano piano
dai, avvicinati
tira appena appena sull'ottica se puoi
avvicinati
che togliamo questa razza, non ci serve più
vedete, adesso abbiamo liberato
completamente il mesocolon, avvicinati, verifichiamo la cosa, avvicinati, vai dentro, vai dentro, ok, qua è tutto
aperto, qua è tutto aperto, ok, allora, tieni qua, allora, adesso ci tocca andare, tieni qui, volete fare
andate, volete fare il trendelenburg, più, scusate, fate un po' più là, più spinta che potete, no, fate, fate
e adesso diciamo teoricamente inizierebbe l'intervento dai fai un po di fare sotto
dammi qui qua allora tu stai mantenendo questo che così aspetta c'è un po più giù e così no
aspetto che se ne viene ok ti così per piacere andiamo qua sotto è fatto anti
l'avete fatto prendere il bus?
vai qua sotto
aspiratore
allarga qua sotto
vedete queste anze che continuano
fanno un altro poco poco
che lateralità verso di noi
scusa
vedete che nonostante cerchi di disporlo
in qualche modo
tendono sempre a rientrare
fai di sotto
fai di sotto
allarga allarga allarga
tieni qua
dammi la pinza sua qui
vediamo se riusciamo a bloccarla
in qualche modo
anche se vedete
una pinza che viene contro di noi
diciamo che non è proprio il massimo ti così piano piano piano piano allora tu ti metti
direttamente così perfetto vieni dentro qua avvicinati avvicinati avvicinati avvicinati
fai sotto vai dentro vai dentro avvicinati avvicinati la mia aspiratore vedete che qui
chiaramente inizia fammi vedere meglio il dramma perché vedete che non c'è realmente
spazio neanche in pelvi, uncino, vai, allarga, ok avvicinati, avvicinati, fesci il fumo, fesci il fumo, qua, fai uscire il fumo, dai, apri, fai sopra, avvicinati, fai sopra,
vedete che anche tutto questo, le secrezioni non aiutano perché ovviamente sporcano di continuo il campo,
un po', ma mi riuscivo a far uscire un po' più di fumo? La mia aspiratore? Ma quello
sta funzionando? E perché non sta funzionando? E' scusi, apri. E dai, avvicinati, avvicinati,
vedete che anche qui nella pelvistretta ovviamente vale il ragionamento che, insomma, non credo
che in aperto in questo momento riusciremmo a ottenere qualcosa di meglio e quindi diciamo si
prosegue nella speranza che qualcosa cambi in meglio ok allora adesso andiamo all'altro lato
allarga l'atria allarga allarga allarga molla vedi un po' forse non c'è appena molla un attimo chiudi
qualcosina lasciati la pinza si infatti togliamo anche questa che ok allora laviamo un attimo
adesso dobbiamo andare dal lato sinistro
che diciamo teoricamente
adesso dovrebbe
essere la parte migliore in quanto
diciamo le anze le abbiamo tutte quante
a destra
allora
vai dentro, vediamo
pinza, uncino
ovviamente anche qui vedete
tendo a non usare energia avanzata
ma allarga un attimo
allora fai una cosa
volevo giusto chiederti perché continui con l'utilizzo del croce ma semplicemente perché
avvicinati diciamo l'obiettivo è quello di rimanere nel piano che sappiamo tutti diciamo
era vascolare o quasi e soprattutto in un caso complesso come questo diciamo che mi dà quantomeno
la sicurezza di mani nel piano perché se dovesse cominciare a fare sangue ovviamente sarebbe la
la conferma indiretta che siamo usciti
dal piano protetto
questo è il motivo sinceramente
e devo dire la verità
è un qualcosa che nel tempo
diciamo ci ha aiutati
perché vedete che adesso
tanto per darvi idea sull'estrema difficoltà
che sto incontrando
allarga un attimo
il mio
allarga un attimo scusa che non vedo l'uncinato
ok non ci abbiamo appena
allora dammi una pinza qui
addirittura vedete
stavo cominciando a lavorare con la mano nel e probabilmente adesso ci metterò la mano destra
prima la sinistra nel trocar sopra pubblico perché vedete siamo anche molto lontani
riesce a te così grazie il letto è tutto basso e abbiamo detto vicino di allora metti dritta
immagine, uncino, fammi vedere dove sono io, ok, vieni vicino, vedete adesso l'uncino
viene fuori dal troga che è in su della pubblica, adesso non so quanto riusciremo a stare in
se avete anche l'immagine del campo esterno, diciamo adesso sostanzialmente vedete che
che l'uncino viene da sinistra perché è talmente grosso il meso, avvicinati,
che io non riesco a farle entrare da destra dove entro abitualmente, avvicinati, avvicinati.
Sei ambidespro?
Lo sono diventato in questo momento, avvicinati, però vedi che anche questo sta pagando poco
perché siamo arrivati praticamente al limite, sopra, sopra, sopra, sopra, qua, ok.
È complesso, ma perdonami, quanto tenete di pneumo?
in questo momento 12
ma abitualmente stiamo viaggiando a 8
perché stiamo cercando di aspirare il fumo
altrimenti non vedremo nulla
e con il consenso
del collega anestesista
non pensi che magari portarlo un po' più in su
potrebbe facilitare
un pochettino
non me ne parla
fortunatamente hai parlato quando è uscita
perché altrimenti ci avrebbe
scannato
eccola qua
si è sentita chiamata in causa
adesso ve la presento
ma la colpa è mia
in questo caso
vediamo di recuperare una posizione
dammi la pinza sua
allora
la dottoressa Oppido
che è la nostra anestesista abituale
sta vivendo
molto male questa storia
però ha capito
e quindi ci sta sostenendo
non so se con i farmaci
ma moralmente ci sta sostenendo, vieni dentro, allora avvicinati, dammi un cino, avvicinati,
lasci il fumo, avvicinati, avvicinati, vai avvicinato, dammi l'aspiratore, senti comincio
a provarti il divaricatore perché servirà, dammelo, allora posizioniamo il divaricatore
perché ovviamente, questo come funziona? Ok, tiro così, perfetto, uncino, avvicinati,
vedete la riflessione più o meno si vede, avvicinati, esci, vedete c'è una difficoltà
enorme a fare tutto, ma credo che a me si sia capito, e la mia aspiratore, e diciamo
che questo è uno di quegli interventi che se capitano, ovviamente all'inizio dell'esperienza
uno cerca di selezionare i casi
perché è uno di quegli interventi che rischia
di far disamorare
rispetto alla chirurgia del retto
qui invece secondo me effettivamente
la paroscopia uncino
riserva una serie di vantaggi
qui sotto
faccio il fumo
vedete questo è un problema grosso
e per la verità
con la chirurgia robotica l'abbiamo superato
ma al momento non abbiamo
non disponiamo del robot e quindi
Mi dispiace perché purtroppo l'intervento è anche, diciamo, non bello da vedere perché si segue oggettivamente con difficoltà,
ma diciamo che non c'è alternativa. Avvicinati.
No, spiace più per noi verso di te perché questo è l'esempio di quante difficoltà si possano trovare.
frequentemente sembra tutto facile e questa invece è la realtà vera fortunatamente non
sempre no certo ma a volte ci si trova in questa situazione certo quando arriviamo qui quello che
dicevo un po prima secondo me va fatto un bilancio su quanto cioè come dire se se arriviamo nell
impossibilità di proseguire un conto ma finché c'è margine secondo me conviene perché oggettivamente
la visione che abbiamo così non l'avremo
cioè in open e adesso mi immagino
soltanto dove fare una dissezione
diciamo digitale
alla cieca che
e quindi finché riusciamo ad andare avanti
così penso che sia comunque
meglio, allora se mi dai adesso
il Cayman, che vedete
proprio perché io in questo momento non sono
più in condizioni
ottimali, probabilmente
l'energia potrebbe darci qualcosa in più
anche se con tutti i
limiti che dicevo prima
relativi ai rischi di andare fuori campo
avvicinati
vedi proprio uscire
aspetta che se va
vai vedi intorno
è sporco
è sporco
allora allargati
lavati un attimo e prendiamo dall'altro lato
ci siamo meravigliati stamattina
del fatto che gli altri due interventi
sono andati proprio
non tranquilli di più
e insomma
forse una media sarebbe stata più piacevole
un po' per tutti diciamo. Tira via la tua pinza per favore. Allora, andiamo di qua, avvicinati, avvicinati, avvicinati, vai dentro. Metti un attimo la tua pinza, cioè fai a divaricare qui la parte della pelle. Allarga un attimo, fallo vedere. No, mettila dentro chiusa.
aspiratore, l'allargamento deve passare sotto se ci riesco, no, non ci riesco
che avanti non siamo andati per nulla, avvicinati, avvicinati
allora facciamo il giro da qui e adesso andiamo un po' avanti perché
dammi l'uncino, apri un altro po' se puoi, svitalo un po', svita, ok, tieni così, aspiratore un attimo e poi mi dai il, togli la tua pinza, l'uncino, adesso dovremmo chiaramente arrivare sul piano delle vescichette, vediamo se riusciamo, fumo, vicinati, vicinati, asciuga, aspiratore, chiudi un po', allarga l'attento a non sporcare, ok, vedete siamo senza apponeo,
adesso aspettiamo che si rigonfi
allarga, allarga, allarga
vieni dentro
avvicinati
dammi il caima un attimo
non vediamo
trattiamo l'acqua bollente
così non vediamo più
allarga, allarga, allarga
vedete che la difficoltà è estrema
come ci siamo detti
dai la pinza
andiamo a lavare che non si vede nulla
ok, tieni così
vai, lava un attimo
noi adesso diciamo
avendo aperto la riflessione un paio di centimetri
dovremmo essere sui 5 quindi
orientativamente sul tumore
a occhio quindi abbiamo ancora
un po' di dissezione da fare
vediamo
avvicina avvicina avvicina
vai vicino
vai dentro
vai qua
vai dentro
vai dentro
la mia aspiratore se vuoi
ti fai il collo un po' come sto, mi stai allargando, allargando, allargando, ah, ti
devo così? Ok, avvicinati, vai dentro, avvicinati, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, gira appena,
appena la mano, al contrario, al contrario, ok, alzo un po', ok, fammi dove siamo, ok,
allora vediamo davanti adesso vediamo davanti vede che a un certo punto il lasciatemi anche
questo è così che piano piano senza spingere troppo perché sennò si abbassa solo la parete
addominali e così ok andiamo avanti avvicinati me lo chiudi un attimo lasciami questo ti dico
un attimo, un attimo, un attimo, chiudi un altro po', ok, apri adesso, apri, un altro
po', ok, tieni così, uncino, vai, vedi che il piano comincia anche davanti a vedersi,
c'è veramente lo spazio in minimo, ma qui penso che neanche il dito c'entra in aperto.
aspiratore
dammi un uncino
fammi vedere questa cosa pinza
aspiratore
vai dentro
vedete che siamo in una situazione allucinante
nella quale comunque abbiamo raggiunto
diciamo tra virgolette una sorta di equilibrio
perché ovviamente
lavorando in pelvi paradossalmente
lo spazio è aumentato
vieni dentro
un po' di più
un po' di più, faccio un po' di fumo
se no non si risalpano
vai, chiudi
vieni dentro
allora allarga un attimo
dammi l'aspiratore e poi andiamo dall'altro lato
adesso tra poco facciamo l'esplorazione
rettale anche per renderci conto
del livello in cui siamo
se no dobbiamo fare ancora un po' però
molla un attimo
metti la tua pinza su, chiudi, allarga
allarga un attimo
vieni dentro per piacere
allarga
profitto per presentare l'equipe
che è composta da Ignazio Sordelli
che è il mio aiuto
insomma con cui condividiamo tutto
Giuseppe De Stefano
lo specializzando, Stefano Rinaldi
che si è presentato che era l'altro specializzando
che ha presentato il caso clinico
c'è Assunta al campo operatorio
come strumentista
e l'anestesista è andata via
e Federica
che è l'infermiera di sala, sono tutte persone
che ovviamente stanno qui
con noi oggi a
tentare di darvi una dimostrazione
che oggettivamente è estremamente
complessa ma che
speriamo possa aiutare
a capire
non fosse altro che la selezione
del malato
cosa l'ha fatto e cosa no
io vi ribadisco, l'ho detto all'inizio e lo dico ancora adesso
che
non credo
che questo intervento sarebbe risultato
meno facile, meno difficile
dammi un attimo il camera a cominciare dalla anche dalla flessura dove vuoi dire che ero
l'uncino perché non so come sono riuscito a trovare questa posizione e allora ho pensato
di non abbandonarla e sfruttarla fino in fondo adesso è arrivato il momento di passare la pinza
perché se no facciamo danni
allarga un attimo
anche se la sostituzione
non sarà semplice
dammi un attimo prima l'aspiratore
il versante sinistro è quello lì dove
c'era un po' di infiltrazione
tumorale
e diciamo che la parte fosse meno semplice
vieni vicino
la diretta si chiude
non lo so
a me non hanno ancora detto nulla
però si sono le 7
meno un quarto quindi è probabile. Mi spiace, mi spiace molto anche perché non credo che
tra un quarto d'ora siamo venuti a capo di questo caso. Mi permetto sempre, ripeto, faccio
delle domande proprio perché partecipo come se fossi lì con voi. Cosa pensi di proseguire
in questo momento
sull'aspetto posteriore
dove mediamente
il tessuto è più
lasso e quando si riesce
ad arrivare
al legamento poi
quasi si lussa un pochettino
al retto e permette
un'esposizione anche
dalla parte latero anteriore
un po' migliore
ma io penso di averlo fatto
perché la parte
dove forse siamo andati più avanti
il problema è che non si vede
non sono riuscito a farvela vedere
ma io alla cieca più o meno con l'uncino
questo l'ho fatto
vedete io penso di essere dietro sicuramente
la parte dove siamo andati più avanti
vedi sto
diciamo sto congiungendo il piano sinistro
col destro ma noi dietro siamo andati avanti
io penso che qui siamo prossimi
avvicinati agli elevatori
mi dicevi che
volevi fare una
un controllo
con un'esplorazione digitale
hai esperienza o utilizzi la rettoscopia
in questi casi
allora no perché
quando il tumore è così basso
ovviamente lo controlliamo col dito
e quindi non ce n'è bisogno
vedete questi sono gli elevatori
qui siamo arrivati
vai fatti in alto
no non usiamo la rettoscopia
intraoperatoria
aspetta un attimo
si mantieni
piano piano senza tirarlo fuori
senza tirarlo fuori
ok vieni dentro
può essere che a breve
cada il collegamento
quindi mi permetto adesso di
salutarvi
farti complimenti
complimenti anche alla tua equip
per l'intervento
per cui se per caso cade tutto
grazie
grazie anche da parte
del professor Giorgio Palazzini
e complimenti ancora
Vi ringrazio, grazie davvero. Mi spiace solo non aver completato l'intervento, ma veramente non pensavo fosse così complesso. Ci sei ancora, vero?
Sono ancora qui con te per adesso.
Inutile dirti che appena staccate la linea l'anestesista mi obbligherà ad aprire il malato.
Dici?
Si è messa a ridere, quindi confido che non lo farà.
allora facciamo una cosa invece
adesso facciamo l'esplorazione in modo che vi dà un'idea di dove siamo
dammi un attimo la pinza
e poi mi dai il guanto
allora ci mettiamo
fammi entrare con la pinza
dentro dentro dentro
ci mettiamo con la pinza qui
ok
il guanto
cosa?
tirami il pollice
tu ci hai messo il luan prima
dammi un po' di luan
allora vedete che abbiamo il divaricatore che già ci dà un'idea
allora questo è il divaricatore sì allora noi siamo praticamente il
divaricatore si trova già in piena zona dove possiamo fare la resezione
infatti anche la mia pinza vedete proprio infatti noi qui adesso andremo
faccio un po di mesi e reseghiamo perché siamo già oltre il tumore qui siamo a
a 4 cm praticamente
3 cm
ok, butta giù, tira via
allora, ora ci dobbiamo solo sistemare meglio
pinza
preparati la carica verde
Giuseppe, prendi
allora, fammi andare prima di qua un attimo
avvicinati, avvicinati, avvicinati
facciamo dietro, aspetta
allora, prendi, tieni qua, dammi qua
allarga
tieni così, perfetto
questo a me, vai dentro
dammi l'aspiratore
aspetta aspetta
mi metto qua dietro me
mi metto
facciamo questa parte che ci manca
e ce ne andiamo fin su
c'è un po' di emostasi
vedete che c'è un po' di emostasi da fare
terribile il cagno
è stato terribile
adesso siamo pure noi con la
vicina di
chiedo scusa mi confermano che fra qualche minuto
ci sarà l'interruzione
della diretta
Entra, entra. Devo fare solo un po' di lato, poca roba. Avvicinati. Dammi il cannon.
Dammi l'aspiratore. Qua ci siamo. Devo fare appena, appena un po' a sinistra. Avvicinati.
Ok. Andiamo, andiamo senza che te ne usci. Vieni qua. Giuseppe, buttala verso destra per piacere il retto.
avvicinati, avvicinati
molla un attimo a me, allarga
mannaggia, ne esce l'acqua, hai capito?
vieni qua
metti dentro la tua pinza per favore, un attimo
e divarica
qua, qua, qua, qua, qua
vai sotto l'aspiratore
attento, attento, ti si è detto
vai, allarga, fammi vedere dove sono
vai dentro
siamo qua
Allora, mi sembra che stiamo andando, avete visto a destra siamo arrivati a buon punto,
cioè penso lì ci siamo, a sinistra sto semplicemente cercando di riunire,
allarga un attimo, fammi da sotto un attimo che allarga, fai vedere dove sono, ok, vieni dentro,
chiaramente arrivati a questa altezza noi, diciamo, spariamo la suturatrice sotto il
controllo dell'esplorazione digitale. La mia aspiratore?
Introducendola dal trocca sopra al pubblico?
Esattamente, in genere sì, a questo punto sì.
Talvolta no, però insomma in un caso come questo penso sia l'unica possibilità che abbiamo.
Fammi vedere la mia pinza. Vedete, ho difficoltà fino anche con la pinza della mano sinistra perché
non arrivo bene. Anche se in un caso come questo forse, forse converrà, perché a me serve la
divaricazione davanti. No, togli la tua pinza, togli la tua pinza. Allora dammi l'action. Tieni
tieni questo così, non ti muovi, adesso facciamo la prova, tieni così, mantieni, piano, piano
facciamo il caricavere, mantieni, come lo vedi, vai dentro
allora, dammi la Echelon, dai questa pinza a Giuseppe
Giuseppe mettila dentro questa, comincia a darmi la Echelon, questa cosa non l'ho mai fatta ma
è veramente perché è bestiale, questo lì non è stretto di più, vicinati
Tieni così, ma tieni il troga, tienilo fuori un po', inquadra, inquadra, inquadra.
Tieni un po' fuori.
Ok.
Vicinati, vai dentro.
Oh ci siamo, di qua non ce ne siamo.
Allora dammi il guanto 8, dobbiamo fare in più riprese se no...
Che ci stai pensando?
È libero?
Andiamo bene così?
Eh, siamo a tanto?
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