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31° CAD anno 2020 Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 Nord Pozzuoli
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Alla nostra struttura per un'anemia sideropenica cronica con l'ultimo valore di hemoglobina
valutato di 9,8 grammi per decilitro e a questo tipo di problema si è associato una perdita
significativa di 7 kg negli ultimi due mesi. All'anamnesia, ipercolesterolemia,
aterosclerosi dei tronchi sovraortici e ipertensione arteriosa, mentre non c'è una storia chirurgica
significativa se non per il posizionamento di un pacemaker per una situazione di modizio
di genetica in estetici.
E' effettuata una coloscopia il 25 luglio che identificava una lesione del fondo ulcerata
e dura al toccamento vicino alla base appendicolare, la quale si presentava a sua volta introflessa
e di rete matosa.
Alle biopsie abbiamo riscontrato poi allo studio antropopatologico un adenocarcinoma infiltrante ben differenziato, grado 1.
Lo studio locoregionale e a distanza invece ci ha permesso di identificare semplicemente l'ispessimento delle pareti del ceco, 34x19 mm, con alcune linfadenopatie presenti perivisceralmente.
Vi illustriamo anche velocemente la disposizione dei trocar robotici, vediamo qui in figura, il pallino verde indica il trocar da 12 mm, i pallini rossi il trocar da 8 mm, dal trocar numero 3 entra l'endoscopio,
mentre dal trocar numero 4 utilizziamo gli strumenti di dissezione e eventualmente la strutturatrice, infine il trocar 2 e il trocar 1 ci aiutano con la pinza bipolare e con una pinza da presa che ci aiuta poi nelle manovre di esposizione dei visceri. Grazie.
c'è un piccolo problema di smestamento di segnale, penso che si risolverà a breve.
Comunque, come dicevo prima, è un tumore del colon destro e noi lo approcciamo con una modalità robotica,
ovviamente il sistema robotico a nostra disposizione è il sistema da Minci, è un XI,
e quindi abbiamo i quattro braccia
il nostro approccio è un approccio medio laterale
quindi perché si dibatte molto sul fatto del bottom up
oppure dell'approccio medio laterale
io non ho fatto altro che mutuare quello che faccio anche in laparoscopia
ovviamente in laparoscopia non mi hanno insegnato a dire mai dire mai ma dire sempre
sempre, per cui nel mio immaginario è anche trovare l'approccio dal basso verso l'alto
per capire, però per adesso stiamo andando con questo approccio multilaterale e anche
questo intervento lo faremo in questo modo. Ovviamente non mi corre l'obbligo, ma anche
anche il piacere di ringraziare Giorgio Palazzini per l'invito e per avermi voluto qui a stare
con voi e partecipare a questo evento così importante.
Ci associamo a questo ringraziamento anche da parte nostra al grande Giorgio, a proposito
della posizione, che ne pensi dei francesi che si mettono tra le gambe per questo intervento?
Sì, sì, sì, il bottom up, dal basso verso l'alto, anche in robotica, anzi forse con la robotica, cioè tu dici dal basso verso l'alto, no? Quindi mettendo la disposizione...
No, no, no, si mettono proprio tra le gambe come posizione.
Ah, come posizione? Ah, beh, io non l'ho mai fatto perché il mio approccio anche alla
peroscopica è sempre stato medio-laterale, quindi io non ho fatto altro che mutuare quello
che faccio in laparoscopia e quindi l'ho trasferito, l'ho trasferito così. Ma penso
che se tu fai un approccio a basso verso l'alto, nella robotica in quel caso è quello che
ti aiuta molto. Vedete, allora, d'altro avete visto anche nella foto la disposizione
dei trotter. Allora il braccio numero uno, che poi io posso utilizzare
ottimamente come braccio due, mi serve ad esporre la corda dei vasi
idrocolici, così come facciamo normalmente, e la vedete qui esportata.
Io utilizzo alternativamente un corda S-sealer, che è questo sistema di sintesi a radiofrequenza,
e anche ovviamente l'uncino, lo vedevi già in campo perché c'erano alcune aderenze qui a livello del fegato che nel mio attesto sono liberato
e quindi ho utilizzato questo strumento, se mi date un uncino per favore, se mi date un attimo un uncino che è perfetto
perché ritengo che ho la forbice e l'uncino, sono due strumenti molto utili in chirurgia robotica
quindi con l'approccio robotico
perché ti permettono di eseguire una dissezione più fine rispetto a quello che può essere
ma ovviamente la tecnologia è sempre in evoluzione
e diciamo che a breve penso che entrerà in campo un ulteriore strumento di dissezione della frequenza
che assomiglierà un po' di più al Maryland
e quindi può darsi che...
Allora, se non c'è un intervento ci prepariamo tutta la parte nostra di dissezione
quindi ci tracciamo la nostra linea di attacco al campo operatorio.
Io preferisco più l'uncinio rispetto alle forbici perché ho più fondabilità con questo strumento.
È una questione di abitudine, anche se ritengo che le forbici, per chi è abituato a utilizzarle,
forse può dare anche qualcosa in più rispetto a quello che è l'uncinio.
Noi lo utilizziamo anche molto come disettore, quindi è tutto anche legato al tipo di pinze che vengono utilizzate per questa dissezione.
E quindi noi lo utilizziamo, vedete, a tip-up, che ci permette di avere una presa più ampia,
e poi una pinza bipolare, che è una force bipolar, che comunque è un'evoluzione della normale pinza bipolare robotica,
perché c'è anche una funzione particolare
che è quella che si può utilizzare
di aumentare la sua forza di presa e di tensione
che può essere molto utile
in alcune situazioni particolari
quando bisogna avere
una trazione più stabile
e quindi una migliore esposizione
ci sono anche qui un po' di aderenze
che andremo a liberare
in modo da esporre tutto il nostro piano di attacco
con queste aderenze epiproiche
non so se le immagini sono buone
se dobbiamo modificarli in qualche cosa
se vi arrivano bene
se ci date un feedback
se possiamo migliorare
se ci sentiamo con la regia di Roma
in modo da
i nostri tecnici ci dicono che forse
è una questione di smistamento del nostro
audio da Roma
verso voi
va bene, vediamo
stiamo cercando di risolvere questo problema
speriamo di risolvere
più presto possibile in modo da avere anche una possibilità di collocare con voi in maniera più
cosa c'era dietro. La cosa importante dell'aerobonio è che tu ti manovri l'ottica da solo, quindi
da un lato è buono e dall'altro non te lo puoi prendere con nessuno, perché sei artefice
della tua visione, quindi...
...menteranno il robot...
...deve avere una pinza bipolare comunque al campo è importantissimo, perché ti permette
di... il mio maestro una volta ha fatto sui giorni di cirurgia un editoriale in cui diceva
cosa può dare la chirurgia laparoscopica alla chirurgia tradizionale, poi io da quando
utilizzo la robotica dico alle volte cosa può dare la robotica alla chirurgia tradizionale,
io spesso non avevo l'abitudine di utilizzare con la mano sinistra la bipolare, ma la utilizzavo
al momento della necessità, adesso ho preso quasi l'abitudine di utilizzarla anche in
la paroscopia? Mi sembra no. Allora il nostro obiettivo in primis è quello di trovare il piano di distinzione
tra il told e il gerota che qui vedete in modo da crearci uno spazio di azione perché non dobbiamo
attaccare direttamente il piano vascolare perché lì dietro c'è il dureno e quindi si corre il rischio
poi di poter creare qualche piccola ustione qualche piccola quindi preferisco sempre prima
preparare il piano in modo che così quando arrivo sul piano duodenale sono più tranquillo si vede
bene il cerota che si abbassa la briga di riflessione ovviamente cerota ok allora a
A questo punto cambiamo un po' la nostra presa, la avanziamo, in modo da avere un approccio più tranquillo
e una migliore esposizione per il piano poi vascolare che andremo ad affrontare.
Queste manovre di estrema precisione non le potresti fare senza il crochet, perché vedi come è selettivo il crochet.
Sì, sì.
In estrema precisione.
Sì, sicuramente aiuta molto e diventa uno strumento indipendente.
Ma io il video lo continuo a vedere, però proprio io l'audio non sento niente.
Cioè proprio assolutamente per me è...
Stefano?
Sento un onorio, questo suono e basta.
Non possiamo fare niente per migliorare? Va bene.
Vabbè, però non ci sentono bene e quindi cerchiamo di migliorare.
Non è una questione che arriva perfetto, arriva...
non perfetto, perché poi giustamente se non ci sentono, quindi poi diventa difficile dialogare.
Un po' meglio va.
Ah, perfetto, perfetto.
Sì, sì, certo, certo.
Precise e delicate, una fase di sonore che non ti permette di fare nessun altro strumento.
Certo, diciamo per me è stata una riscoperta, perché abituato ad utilizzare il croce soltanto
nella colicisti, quindi dipendendo di colicistectomia e utilizzare sempre strumenti a energia ultrasuoni
praticamente o a un'energia mista, è diventato per me poi una riscoperta questa di utilizzare
anche i crochet per la chirurgia maggiore diciamo, però in robotica devo dire che diventa uno
strumento fondamentale. Ci prepariamo sempre, si prepara sempre il nostro piano di attacco in modo
voglio un attimo prima preparare un altro palco qua, ok, facciamo le mostre, benissimo,
allora laviamo l'ottica che è sporca, allora il problema della CME, diciamo che andrebbe
Sarebbe fatto un po' alla demanda, piuttosto che considerarla come una procedura di sempre.
sempre. Forse nei tumori del cieco si potrebbe anche evitare di farla, a differenza dei tumori
dell'ascendente distale e quindi del trasverso prossimale, dove penso che sia mandatoria
fare una CEME o nei casi in cui ci sono delle linfadenopatie importanti che possono far
pensare già a una metastatizzazione linfonodale dell'aneoplasia.
Io penso che questa sia la modalità di approccio che vada fatta.
Allora, per quanto riguarda la nostra parte dei vasi riocolici, io penso che
siano qua dietro qua, c'è questo piccolo vaso qui anteriore che ci sta un po'
dando un po' di fastidio. Ovviamente io penso che un intervento robotico vada fatto con tutta
strumentazione robotica, non mi piace molto questo mix fra quello che fa l'aiuto all'esterno, quello
che fa l'operatore all'interno, questa commistione di movimenti, per cui poi vedete per esempio la
La clippatrice ha dei movimenti che ovviamente non può vedere se la clip deve esserne.
Poi questa che noi andiamo a mettere è un emolock che sicuramente ci dà una maggiore garanzia di tenuta sui vasi,
anche se in questo caso è qualcosa di piccolo e forse anche l'info notale.
Datemi il bestseller.
Io ho l'abitudine di mettere una clip solo sulla parte che resta,
perché devo dire che questo strumento a radiofrequenza
che ci permetterebbe di fare questa sezione senza nessun problema
ma lo faccio per un fatto di sicurezza
non mi costa niente mettere una clip
però si potrebbe fare anche senza
ma anche se i vasi maggiori
possono essere gli oliocolici, i colici di destra
datemi di nuovo l'uncino
perché potresti fare anche a sinistra
i vasi mesenterici senza nessun
problema
no no
questo io penso che sia
del tessuto linfonodale
l'ho messo per un fatto prudenziale
perché non stiamo ancora sui vasi
sui vasi
leocolici
perché io mi sono portato un po' più in mediale
per ritrovarmi il piano
del
vedete, questo è il piano duodenale e qui è il duodeno, ce lo esponiamo ancora un po' meglio,
tessuto linfograsso e poi c'era questo, un po' di aderenze, ci esponiamo ancora meglio, ecco qua,
vedete la mesentetica superiore e quindi si intravede l'inosculamento della vena
ileocolica. Ovviamente come dicevo prima l'utilizzo del crochet per me è importante perché io lo
utilizzo in considerazione anche dell'altra strumentazione che ho per la mano sinistra e
e quindi il tipo di pinza che utilizzo mi viene utile come dissettore, e quindi mi permette di...
Poi l'altra cosa importante da dire è questa, è che la vascularizzazione, quindi la disposizione dei vasi ideocolici,
è molto variabile, perché alle volte l'arteria è mediale, alle volte laterale,
anzi come in questo caso che penso che stia qui sia qua dietro qua quindi ha una disposizione
laterale rispetto a quella che è la vena quindi ci toccherà legare prima la vena e poi dopo
affrontare l'arteria. Vedete come con l'uncino si passa bene dietro e quindi si può fare questa
disposizione. Vogliamo un po' che il campo, penso che sia una cosa fondamentale, ovviamente in
chirurgia mininvasiva, quello di avere sempre un campo ben pulito. Se mi date una garzina,
Grazie, io più che usare molto l'aspiratore mi piace utilizzare qualche gardina perché
pulisce benissimo, evitiamo strumenti che si contrastano e forse la pulizia è ancora più
efficace rispetto a quello che può essere l'aspiratore. Ok, allora ridatemi anche qui
un emolock ed è qui che si vede l'efficacia di questo strumento robotico perché ci permette
perché di solito viene dal basso se uno lo mette dall'esterno dal trocar dell'aiuto invece io
questo posso metterlo cioè agganciare il vaso quindi approcciare il vaso nel modo più adeguato
mi hanno insegnato che è meglio essere prudenti piuttosto che esagerare nelle cose perché poi
ti ritorna sempre qualsiasi cosa in cui esageri poi ti ritorna contro. Datemi un'altra volta il
crochet così ci ritroviamo anche l'arteria che noi ritroveremo sul lato somediale ma che in
In questa fase, per quanto riguarda il rio Colica, penso che sia laterale alla mesenterica, quindi viene posteriormente.
l'arteria ileocolica. Ovviamente il tessuto linfatico è sempre più rappresentato intorno
alla parte arteriosa. Piano piano esponiamo. Ovviamente come sono abituato a fare in
laparoscopia, come abitudine, mi piace preparare bene i vasi. Non mi piace prendere i vasi
con tanto tessuto intorno, perché penso che sia anche il modo migliore per avere
una maggiore tenuta delle clip stesse. Ok, allora, andatemi dal clip,
stato perfezionato e sia stato ridotto di volume, necessita di ulteriori
accorgimenti e gli ulteriori accorgimenti arriveranno presto sul mercato, perché avrà
una punta un po' curva, più sottile ancora e quindi permetterà di fare una distezione
ancora più adeguata.
Datemi il croce sempre, per favore.
Con l'imparazione dei vaso ci si arriva chiaramente.
Sì, grazie.
Adesso proseguirai lungo il piano degli avrioni verso l'alto.
Sì, sì, proseguiamo verso l'alto, però prima mi vado a liberare, quindi ad abbassare un poco il piano pancreatico in modo da avere, perché poi quello diventa insieme con il piano vascolare, diventa il nostro piano di attacco,
Ecco perché bisogna, per una linfectomia corretta, bisogna liberare anche bene tutto il blocco dodeno pancreatico,
perché altrimenti si rischia di lasciare molto del tessuto linfograsso sul piano.
Ecco qui si vede il pancreas, perché noi dobbiamo andare a ripulire qua.
ma la vena diventa il nostro piano di attacco e di liberazione perché ci consente di mantenerci
in un piano che è il più adeguato possibile per eseguire una linfectomia corretta. La vedete
in robotica gli comandi e ci sta il campo operatorio
piuttosto che ci sta la console
io vi sento benissimo
no ma c'è stato un momento in cui non mi sentite
ah no no no
dimmi dimmi dimmi
adesso ti sento bene
che ne pensi tu della fluorescenza
allora la fluorescenza
è una cosa che noi usiamo
di frequente
a sinistra
la utilizzo sempre
perché penso che
il colon di sinistra
sia molto più pericoloso
in termini di vascolarizzazione
quindi avere anche un feedback
circa la vascolarizzazione
oltre che avere un'anastomosi morbida
sia importantissimo
per cui la utilizzo sempre
a destra non sempre
perché repito che la vascolarizzazione
sia migliore
ma poi soprattutto sulla parte leale
sulla parte colica
si vede con più facilità le differenze di vascolarizzazione
quindi ti rendi conto subito di eventuali difetti
quindi la utilizzo non in maniera costante come invece a sinistra sia per il sigme sia per il retto
ma soltanto alla demanda
però qui la utilizzeremo prima della sezione del colon
perché ovviamente in robotica è molto più semplice mentre in laparoscopia ci dobbiamo
rilavare se ci puliamo un'altra volta dicevo in robotica è ancora più semplificato
di tutto perché io devo mettere un tasto che fa fly e quindi vedo subito ho subito inserito la
la fluorescenza mentre invece in laparoscopia devo cambiare l'ottica devo ovviamente mettere
un'ottica adeguata quindi questo richiede un po di perdita di tempo mentre invece qui è di
un'estrema facilità perché basta premere un pulsantino e subito siamo operativi per quando
la fluorescenza quindi penso che si possa utilizzare anche anche quando lo facciamo
sicuramente molto più frequentemente anche a destra rispetto a quello che
facciamo ovviamente la paroscopia per le motivazioni che ho detto ma penso che
sia una cosa importante molto importante è che ed è un ulteriore device che noi
un'ulteriore avere tecnologia a disposizione è importante perché ci
ci permette di ottenere sempre il meglio per il paziente,
al di là dei vari aspetti che possono essere anche poi di soddisfazione personale per quello che si fa,
ma è soprattutto un vantaggio per il paziente, perché così possiamo offrire sempre il meglio per il nostro paziente,
che poi è il nostro obiettivo, ma l'obiettivo di tutti ovviamente.
continuiamo in questa nostra prima stava qua si si Gianluca è un
prezioso collaboratore è stato quello che ci ha permesso di iniziare in tempo
utile perché ha fatto ha fatto il turno di notte quindi ci ha permesso di fare
vedete duodeno pancreas mesenterica allora seguiamo come non ho capito
No, no, no. Molto bene. Però io lo sento. Penso di no, perché penso che troveremo il ramo destro della colica media, perché siamo saliti già abbastanza in alto.
Ma l'importanza di mantenersi sul piano vascolare è anche questo perché ti permette di ritrovare, al di là dell'alimpectomia, anche di ritrovarti bene tutti i vasi che sono presenti e poi di arrivare bene anche ovviamente sul tronco di L.
Ovviamente è arrivato, perché questo è il processo uncinato ovviamente, del pancreas, poi è arrivato sotto il margine inferiore del pancreas, bisogna poi risalire perché altrimenti si va in un'altra direzione che...
Sentivo che era un...
Sì?
Ma secondo tectonia diciamo così, se è anche giustificabile?
No, guarda, ti ho detto, non so se nel colon, io penso che nel colon destro, soprattutto quando è interessato il ceco, forse, a meno che non ci siano dei linfonodi importanti, penso che non sia necessario, obbligatorio fare un ACME.
mentre invece reputo che sia necessaria quando è una neoplasia dell'ascendente distale quindi
arriviamo verso la flessura o del trasverso prossimale di reputo che sia necessario fare
tutto questo però diventa un'abitudine e quindi diventa anche una modalità di esposizione del
un intervento semplicissimo perché si faceva uno scollamento dalla doccia periodocolica e poi si
Si legava, sì sì sì, ci ha insegnato tante cose, certo.
Sì, ok, questo è il nostro punto di sezione, ce lo delineano, certo certo.
Infatti questo intervento che sta facendo è veramente di una curatezza eccezionale.
Io ho sentito solo la domanda, non ho sentito poi neanche troppo la risposta che si dice, accennare la necessità di questo progetto di intervento dove il muore del cielo giuno.
Sì.
da sempre su quel tipo di tumore perché al principio quello si veramente analogo alla
trova misura elettricissima. Quello che invece probabilmente può essere discusso è l'entità
della linfadenectomia e per esempio un tumore del cerco vicino all'appellice se non può
essere considerata già regionale una linfadenectomia a livello dei nasi ideologici veramente superiore
bisogna comunque andare all'origine
della nulla risentimento superiore
quindi quello probabilmente
con eccessione fondale
è un problema che ha sicuramente
più
non direi
più discutibile
sì, no, sono pienamente
d'accordo, come infatti
dicevo prima rispondendo a
adesso l'immagine afferma
allora
se mi sentite ve lo commento a voce
siamo arrivati sui i codici medi c'è sia qui l'arteria che lavina posteriormente i medi no
questo no questo è il ramo destro della collica media non è il ramo destro della collica media
vedete si vede sia l'arteria che lavina quindi ci approfittiamo a prepararceli
perfetto allora ci prepariamo meglio i vasi li separiamo si si si no ma è una questione di clip
altrimenti devo cambiare l'applicatore di clip e quindi devo usare ce l'abbiamo anche pure l'altro
Però significa, giustamente lo specialista dell'abimetica è contento perché così possiamo... e quelli della Teleflex pure sono contenti perché usiamo un altro kit di clip.
però noi cerchiamo per quanto per quanto possibile perché poi alle volte vedo
che c'è una tendenza a dire faccio la robotica utilizzo questo sempre nell'ottica del risparmio
ovviamente è una tenuta ben presente però non si può avere la Ferrari con l'impianto a gas
Quindi se io faccio la robotica devo utilizzare la robotica, se partiamo dal concetto che bisogna fare tutti in economia allora utilizziamo un'altra approccia che è quella laparoscopica e non facciamo la robotica.
bisogna avere un occhio attento
a quello che è la
però io
non posso trasformare
un intervento robotico
in un pseudo intervento robotico
per tenere un occhio attento
a quello che è
l'economia
altrimenti conviene non farlo
perché diventa soltanto poi
uno o ci crede o diventa
un aspetto di marketing
che non che non serve a niente onestamente io la faccio perché ci credo perché penso che abbia dei
vantaggi e solo facendola poi un'altra clip e for ti rendi conto sempre più di quali poi sono i
vantaggi di questa strumentazione ovviamente come sempre in qualsiasi cosa solo l'utilizzo
ti permette poi di approfondire, di capire i vantaggi, di capire poi quali sono le cose che...
scusate, si è chiusa... bisogna fare attenzione quando si attiva... togliamola... perché l'unica
differenza fra gli altri strumenti e quello dell'applicatore di clip, quando si attivano,
è che mentre tutti gli strumenti
bisogna chiudere
il joystick
invece l'applicatore di clip
bisogna solo ruotarlo
quindi se si fa inadvertitamente
il momento di chiusura
ovviamente tu chiudi anche la clip
infatti per attivarlo
ruoto lo strumento
e questa è una cosa
da tenere sempre ben presente
ok datemi
diceva il mio maestro
ok vedete come si apre il piano posteriore ok li datemi di nuovo l'uncino
vedete qui siamo siamo arrivati al tronco di L
Perfetto. Un parallelo, certo. A questo punto mettiamo la calzina qua. Io preferisco a questo
punto ritornare un attimo indietro e preparare l'ansia ileale. Allora, a questo punto qui poi
Poi si vede la bontà del Versacealer, mettiamo il Versacealer, perché quando si va nei mesi poi diventa uno strumento indispensabile,
come tutti gli strumenti o a radiofrequenza o tra i suoni che si possono utilizzare, perché permette di velocizzare i tempi,
di avere sempre per quanto possibile un campo di sangue.
il nostro piano
il nostro scollamento
fra ettoldo e gerota
non bisogna mai stancarsi di scollare
perché tutto ciò che si fa poi dal basso
uno poi solo ritrova quando
passa poi dall'alto
l'importante è arrivare fin nella doccia
in modo che così poi
qualche piccolo coppettino di amostasi
questo ci permette anche
di avere
è un utile accorgimento per avere
tutte le strutture nobili, in questo caso quello che ci interessa di più è l'uretere, sul piano
posteriore quindi in modo che tutto quello che ne facciamo lo facciamo in maggiore sicurezza
e anche in tranquillità di azione. Io adesso la vado a sezionare perché una volta che mi sono
preparato prima di andare a prepararmi il trasverso mi preparo questo piano
questo piano qua ovviamente mi tengo una decina di centimetri al di sotto della
valvola idrocecale penso che qui stiamo nel punto giusto
dell'emostasi efficace e quindi della sua azione, tutte e due assieme le cose ti permette
di velocizzare moltissimo la tua azione ed è una cosa importantissima sulla tempistica è importante
allora l'altra cosa importante in robotica secondo me fondamentale sono le suturatrici ok datemi la
sotturatrice? Sì, uno perché a differenza delle altre sotturatrici ha una possibilità di escursione
della punta maggiore, ma due, come dico sempre, l'aiuto ha un solo trocar da dove entrare e quindi
ci arriva dritto qua, con tutta l'articolazione che potrà fare non è mai uguale all'articolazione
della strutturatrice robotica. Ma non è solo questo, ma sarebbe riduttivo questo
vantaggio, perché queste nuove strutturatrici hanno il vantaggio che
hanno un continuo feedback, per cui loro vedono bene, analizzano lo spessore
dei tessuti, per cui se c'è un maggiore spessore la strutturatrice si ferma, fa la
compressione e poi prosegue quindi in effetti fa quello che noi già facciamo e che sto facendo
in questo momento io ho chiuso la strutturatrice e sto aspettando i famosi 10 15 secondi facciamo
sempre ma in più un altro secolo fa direttamente la strutturatrice perché se c'è un aumento di
spessore poi si ferma comprime e poi prosegue e questo è un grosso vantaggio vedi cosa è fermata
fa un comprimento si si si perfetto e prosegue da solo e questo è un grosso vantaggio e quindi
queste due cose messe assieme ti permettono poi di ottenere un penso una buona compressione
certo certo certo ok allora togliamo la suturatrice rimettiamo i processi
sì sì sì sì io utilizzo la carica vascolare per sezionare l'ilio e per l'anastomosi e poi
invece per sezionare il colon utilizzo la carica blu ok rilasciando uno strumento ok perfetto
allora abbiamo detto che questo è il nostro punto di attacco ci andiamo a fare adesso
Il vantaggio poi dell'XI, a differenza dell'SI, è che tu in qualsiasi momento prendi il pedale dell'ottica, tu verifichi dove sono gli strumenti e quindi non te li perdi in andome che te li devi andare a ricercare.
se esiste in alto in basso di lato e quindi questo è anche questo è un ulteriore vantaggio che
ovviamente che la tecnologia ci mette a disposizione e che fa parte dell'evoluzione della
strumentazione quindi il passaggio dall'SI che già era un bel strumento robotico a questo qua che
ovviamente come dico sempre è tutta un'altra cosa ok ci facciamo tutta questa parte qui di epiblon
ovviamente ci sono alcune fasi ma io mi apro mi apro nel punto di sezione di epiblon perché poi
tutto quello che sta alla destra io lo asporto quindi cerco di asportare in blocco l'epiblon
ovviamente come dicevo prima
in un tumore del circo vuoi fare anche lo scollamento
però poi
io penso che
ovviamente
avendo vissuto tanti anni
con una persona
che della standardizzazione
ne ha fatto un cavallo di battaglia
devo dire
che ci ha inculcato
questa modalità di approccio
cioè tutto quello che facciamo
deve essere standardizzato
e quindi nella mia mente
standardizzare le procedure
è una cosa molto importante
non soltanto per te
ma anche per chi ti avvicina
in modo che così quando si trova
a ripetere le tue stesse cose
poi farà
quello che tu pensi che sia
la cosa più opportuna
da fare
ovviamente
fortunatamente
le idee sono
molteplici quindi
quindi è una mia visione che non è detta che sia da condividere al 100%
però ho detto, io sono cresciuto così
no no, l'aiuto mi serve per l'aspiratore
no no è la mia
ah l'altra, mi mantiene fermo il colon
ce l'ho, lo utilizzo
Dopo mi mantiene verso il basso, ma il passaggio successivo è questo, era soltanto per avere la
linea di sezione in relazione a questo, poi dopo mi servirà portarlo in basso. Il signore non è
proprio non è proprio magrolino, quindi questo è un altro momento in cui il versersile esprime
tutta la sua efficace bontà perché con questi tessuti così grassi poi diventa un problema se
sanguina, fa emossasi, cambia strumento, invece ti permette di procedere in maniera efficace.
Facciamo un check, vediamo dove stiamo, siamo ancora un po' lontani. Allora la posizione,
Mi devi scusare perché ho detto tutto all'inizio però tranne questa cosa che anche questa è molto importante.
Allora io metto l'ammalato dall'inizio, l'ammalato è un decubito laterale sinistro con un leggero trendelebur e questa è la posizione che mantiene per tutto l'intervento.
quindi non di una una lieve un anti trend ellenburg no perché adesso mi
obbliga poi a cambiare il docking io cerco di metterlo in una posizione che
mi può essere utile per l'ottanta per cento in quello che devo fare poi quel
il 10-20% un po' di
fastidi che potrebbe determinarsi
la metto
nel conto, altrimenti dovrei cambiare
docking
a meno che tu non c'hai
c'è anche il tavolo dedicato
c'è anche il tavolo
se uno ce l'ha a disposizione
in cui può
manovrare il robot insieme
con i cambiamenti di posizione del tavolo
senza dover fare di nuovo il docking
Però quello è un tavolo dedicato e bisogna avercelo, cosa che noi non abbiamo.
Continuiamo in questa liberazione.
Come avete visto ho messo quella cartina sotto, diventa un po' come...
Diventa un nostro repere, un po' come quando a sinistra mettiamo per il pancreas,
una volta liberato il pancreas
mettiamo la cartina sopra
che poi ci ritroviamo quando andiamo
dall'alto quindi
dalla posizione laterale
si si
ma io mi regolo
a seconda
dell'esposizione
devo dire che alle volte
faccio l'abbattimento della flessura
quando vado a fare
lo scollamento collo-eviploico
però è un po' a seconda
dell'anatomia
della semplicità di esposizione
altrimenti poi faccio come
in maniera classica
cioè lo faccio dopo la preparazione
l'abbattimento della pressura
lo faccio dopo l'abbattimento
della liberazione del pancreas
eccoci qua
allora
no, la cosa che lui
può fare invece
è questo qua e prendere qua e tirare giù perché se lui va qua va nel campo
e va in contrasto con gli strumenti, purtroppo no no no posso fare
all'inverso, afferra un attimo qua per favore, ti faccio vedere ci può essere
d'aiuto perché mi può portare in basso però così va fuori dal campo operatorio
ci sono alcuni movimenti che noi facciamo abitualmente in laparoscopia fatti fare
dall'aiuto che in robotica è più difficile da fare perché altrimenti
rientra nel campo, ti va giusto in mezzo, va in contrasto con la strumentazione e
quindi devi un po' fare attenzione. Io adesso ho sollevato con il quarto
braccio lo stomaco e invece con l'aiuto mi ha tirato giù perché tu in laparoscopia
avresti fatto l'inverso però vedi devi fare un po' attenzione perché venendo dal basso lo
strumento può andare in contrasto con l'altro braccio, vedi questo è sempre il colon, non devo passare
ha pienamente ragione
pazienti un po' più grassottelli e gli chiede un attimo di pazienza.
Ok facciamo così, sfrutto il porto indietro.
Ok stacchiamo un poco qua che ci può essere di aiuto e poi ritorniamo un attimo.
Libro un attimo l'angolo, perché in questo modo si dovrebbe semplificare un po' questo abbassamento.
Sì, sì, sì, sicuramente aiuterebbe, però mi costringe poi a ricambiare il docking.
Allora, ho detto, questa piccola difficoltà l'ho messa sicuramente in conto, però diciamo l'esposizione...
ok adesso io posso afferrare un po' più avanti e posso tenere così in esposizione
posso ritornare di nuovo sul nostro piano di attacco
che ovviamente è questo qua perché qui sta anche il pancreas
sento un sacco di rumori di fondo
lascia lascia lascia un attimo
li controlliamo un attimo
Per esempio in questa fase se fossi stato a Roma avrei cambiato canale, è una fase noiosa, è incredibile.
E' una fase che comunque voglio un attimo controllare dal bar.
Perfetto, vediamo, eccola qua.
Allora, Francesco, rientro un'altra volta a farla qua, uno dice ma tu l'aiuto e non lo utilizzi?
Certo.
di fare un check delle cose è importante, andare a ricontrollare le posizioni, le disposizioni
è sempre importante.
Non bisogna mai analizzare su un solo piano, o su una sola visione, bisogna ogni tanto.
No, perché non vedevo la cartina che avevo messo da sotto come repere, quindi andarla a riposizionare è stato importante.
Continuiamo in questa sezione della doccia.
Ovviamente il pneumo peritoneo aiuta molto perché ti aiuta in queste manovre di scollamento, perché ti permette di ritrovare i giusti piani.
In genere che pressione la usi?
Noi utilizziamo sempre i 12 mm di mercurio come pressione.
Tendiamo di solito ad abbassarla piuttosto che a diminuirla, che è aumentarla.
Penso che raramente ho utilizzato una pressione che vada al di sopra dei 12.
Mentre invece spesso ci è capitato di lavorare con pressioni di 10 mm di mercurio, 8 mm di mercurio, soprattutto quando sono pazienti un po' particolari, che hanno problemi respiratori e che quindi poi l'anestesista ti chiede un po' di ridurre il pneumo perché ti aumenta un po' troppo la CO2.
quindi però certo no ma poi devo dire ovviamente il robotico il fatto della tenda che tu fai sugli
strumenti della posizione vista che hai il fatto di utilizzare come strumento di insufflazione
l'air seal che ti mantiene comunque un campo abbastanza stabile vedete anche quando si
si genera del fumo, gli strumenti sono eccezionali per questo, per questo penso che purtroppo in robotica
si deve utilizzare uno strumento a retrofrequenza e non uno strumento a ultrasuoni, perché l'unico strumento a ultrasuoni
è l'harmonic, però quello è fisso e ovviamente ti obbliga a certe posizioni che ovviamente in alcuni momenti
più che aiutarti ti ostacolano e allora all'inizio utilizzavo anche l'harmonic poi ho capito che non
era lo strumento ideale in robotica per cui l'abbiamo abbandonato a favore del Vessel Sealer
e devo dire Vessel Sealer è da lì che è partito poi il recupero dell'uncino Vessel Sealer e uncino
sono ovviamente, almeno allo stato attuale, gli strumenti da utilizzare per questo tipo di chirurgia.
Ormai non ce lo possiamo chiamare chirurgino, ma è un senso buono, non si può mai farmi si porti.
Certo, è importantissimo perché lo puoi utilizzare come dissettore, quindi come passafilo ed è importante.
Quando lo faranno con la muntasmus è curva?
Sì, sì, sì, penso che fra poco uscirà sul mercato e quindi non penso che ci vorrà molto tempo,
a meno che così dicono, però poi bisogna vedere se quello che dicono è la verità.
Come i vaccini usciranno?
Sì, sì, sì, diciamo io in questa fase non sto facendo i gastri epiproici che stanno qua,
ovviamente se fosse stato della flessura, infatti io per abitudine stavo andando qua,
poi mi sono recuperato e sono tornato indietro perché ho detto è inutile farli, perché questa
è la modalità di approccio quando vuoi fare i gastri epiblogici, devi andare qui perché
altrimenti se li fai da sotto e non poi vai qua, li lasci comunque adesi poi al pancreas e quindi
non serve a niente, invece tu devi andare qui e portarti via tutto questo tessuto linfocasto,
se vuoi fare i gastri epiproici, vedete? Questo è il pancreas, quindi devi andare qui con la legatura
e poi portarti via tutto questo.
Sì, sì, sì, infatti per questo sono andato di nuovo da giù, perché l'altro modo per superare il fatto che non vedevo la testina,
cioè la garzina, era quello di andare sui gastri epiproici.
però ho detto perché devo fare i castigliologici per vedere le cose, ritorno giù rifaccio di nuovo un
check e vediamo un attimo ok allora voglio soltanto di verificare allora tiriamo fuori
la calzina la mettiamo qua la togliamo dopo lascia francesco voglio solo controllare quello che
dobbiamo andare a fare vedi in questa fase è importante il quarto braccio perché tu puoi
sospendere questo con l'altro cosa che in questa fase non puoi fare con con la
vita e quindi andare vediamo dove stavano le clip e andare in questa
direzione
si si si si facciamo un attimo questo tempo così completiamo il tutto
Innanzitutto andiamo a finire di liberare dal basso il colon dalla doccia, che adesso non ci serve averlo in mezzo al campo operatorio perché avendo sezionato già l'ultima anzileale, poi se lo stacchiamo completamente ci viene poi medialmente incontro.
però comunque è importante
per poterlo ottenere nel migliore dei modi
e ottenere la giusta esposizione
e quindi mantenere sempre il campo fisso
perché questo ti permette di evitare
soprattutto in questa fase di andare un po' avanti
un po' indietro
in modo che così tu sei sicuro
che il tuo campo di attacco sia sempre lo stesso
Il duodeno sotto com'è teso? No, no, perché devo ancora abbassare, quest'ultima parte è qua, questa parte è qua, che ho lasciato, ho detto per dopo.
Continuiamo, cerchiamo di mantenerci vicino al viscere.
Ma tu avevi anche un'altra pinza ancora, mi pare.
Sì, sì, sì, l'ho messa qua.
No, un'altra ancora, non ne avevi un'altra ancora.
Come? Non ce n'era un'altra ancora, mi pare. Di pinza, ecco, sta qua.
Tra quella che viene da destra. No, no, quella che viene da destra è quella dell'aiuto.
Prima mi sembrava di averne visto un'altra. No, no, era quella dell'aiuto che veniva da destra,
con la quale gli ho fatto trazionare prima il polo. Siamo quasi arrivati.
prepariamoci il verde in docianino che faremo il verde in docianino
Francesco apri un attimo qua per favore così
lo vedi che c'era un'altra linea si si ma questa è quella dell'aiuto
eh ho capito però ti serviva per esponere certo certo certo
ora mi serve perché così si espone meglio la parte
forse manca ancora qualche cosa
appoggio sempre qua Francesco
certo, non hai sciolto un paziente magro
perché si fa questo
no no, sicuramente
va bene, non si può avere tutto
va bene, ma giustamente non si può avere tutto
l'amore è al merito
ok, allora
afferra sempre un po' qua e porta questo qua
allora facciamo ancora un po' questo
intanto noi stiamo sempre con
Paola Cristiana e abbondanza
è vero
prima eri Paola Cristiana anche tu
sei diventata abbondanza
ho cambiato sesso
sei ritornata per ricchi
fammi vedere solo il punto
di nostra disessione
lascia un attimo
che deve essere questo qua
nel mondo femminile
è il migliore
ormai è il più
il più protetto
più avvantaggiata. Bene, penso che abbiamo preparato il tutto. Felice spara. Sì, sì, sì, era giusto.
Non ne possiamo più di questo grasso. No, no, bisogna prepararlo bene, altrimenti poi dopo rischiamo che c'è troppo poi tessuto in mezzo.
Ok, qui abbiamo fatto. Moldiamo sempre questo. Facciamo questa parte qua. Allora, questa
esposizione del lanza, vedete, ci permette di avere la linea in sezione perché sotto qui
passa l'uretere. Così siamo sicuri che la nostra linea di attacco è tranquilla, anche nei
confronti dei vasi gonadici perché poi il pericolo di usare questo strumento è
questo che sigilla tutto e quindi se tu non hai la giusta esposizione rischi di sigillare e
sezionare tutto quello che trovi nel tuo campo d'azione. Allora adesso spostiamo di qua e
quindi completiamo la liberazione dalla doccia. Vedete qui è la sede anche della neoplasia c'è
tecnologia è poi quella delle anastomosi, perché c'è la visione tridimensionale, c'è la possibilità
di articolare bene gli strumenti e quindi... Lì è fondamentale, lì proprio il robot è come il
si si si
quest'anno mi manca il nostro amico
Frankman
però mi sto accontentando di Pirobin
vabbè ti hanno messo con me
però lui
è presente
anzi ieri
e ieri non c'è stato verso
di collegarci
in pomeriggio io mi sono collegato
io ci ho provato tutta la giornata
fino a che sono stato
i miei tentativi sono stati ripagati perché poi pomeriggio sono riuscito a...
Ma riuscivi ad andare su tutti i canali?
Sì, sì, sì, riuscivo ad andare su tutti i canali ad un certo punto.
Ma con quale password? No, con quella che ti avevano assegnato, o la provvisoria?
No, no, no, ecco qua è rimasto quel poco di attrazione che vedevamo prima del Duodeino.
ecco perfetto ricordiamoci di quella che sì sì sì sì sì sì sì sì sì sì no devo dire che chi è
al i miei sono un po maniacali nel dirmi se c'è la calzina c'è questa cosa quindi questo mi sento
abbastanza tranquillo allora vogliamo fare il verde in doccia nina così vediamo anche questa
cosa stavo soltanto cercando un attimo di capire poi se dobbiamo che ci sono queste piplon che
circonda siamo pronti sono in verde e piplon ha scassati i capaci direbbe mondalba allora
facciamo così no aspetta aspetta un attimo aspetta un attimo libero un attimo qua perché
questo altrimenti ci darà fastidio dopo perché vedo che circonda proprio la nostra poi zona
Quello era il punto aderenziale che c'era, anche se lui non è stato mai operato, però
teneva questo blocco di epiplon che era attaccato al fegato e in più faceva un piccolo cappio
intorno al colon stesso, quindi ci conviene liberarcelo un attimo, perché altrimenti
poi dopo, lo dobbiamo fare dopo.
Ma poi è deciso qual è il punto di servizio?
Sì, sì, già ce l'ho, già ce l'ho, che è qua.
E qual è? Questo?
Sì.
Ma boh, ti potevi mantenere un po' più in là così evitavi tutto sto perbetto.
No, no, no, è proprio sul punto dove sta, lo faccio vedere, perché il nostro punto di sezione è questa qua, è qua.
Quindi devo per forza togliere questa parte qua, altrimenti poi mi rischia che quando facciamo la...
lo trovo davanti va bene lo togliamo un po di pazienza lo portiamo tutto di là
no no no ma io non voglio andare troppo a sinistra lo sto cercando perché qui dovrò
fare poi dopo la nastromosi allora mi sto preparando un attimo questa parte qua per
togliermela davanti ai piedi perché altrimenti poi dopo quando andiamo a fare l'anastomosi me
lo devo liberare perfetto perché poi il nostro punto di sezione è questo qua quindi devo un
liberarla ancora un altro poco, altrimenti poi anche quando posizioniamo la strutturatrice
penso che adesso non abbiamo più problemi allora sei pronto con il verde
indocenina ok sì sì sì un secondo ancora ecco qua
bene eccoci qua il nostro punto di sezione bene vai con il verde indocenina come
dicevo prima basta premere un pulsantino e abbiamo la visione quindi questo è un
altro vantaggio di questo sistema non si vede granché da noi no no adesso è tutto
scuro anche per noi è una cosa bella che poi diventa ovviamente si può anche modulare poi
modificare avere una maggiore visione modificando la scala dei grigi però poi quando arriva il verde
come vedi in questo caso però poi si colora tutto l'ambiente quindi anzi si vede ancora ancora
meglio si vede bene il punto di transizione vedete qui è schemico e qui è colorato ok
ovviamente questa è l'ultima anza anch'essa ben colorata ok bene quindi senza cambiare
ottica niente bisogna soltanto mettere la suturatrice ok suturatrice e diciamo che
grazie alla suturatrice robotica si può mantenere questo accesso perché altrimenti il vantaggio del
bottom up è che tu puoi mettere la suturatrice da basso e quindi arriva perpendicolare e quindi
questo potrebbe essere un vantaggio di quella posizione però diciamo che l'articolazione della
strutturatrice stessa, ti permette comunque di superare questa difficoltà. Ovviamente io la
metto dall'alto verso il basso perché così mantengo la giusta inclinazione. Faccio una
più lunga verso i vasi
come ci hanno sempre insegnato
nella grigio aperta
e più corto verso la parte antimesenterica
ah ma infatti era un fatto positivo
sì sì sì
e quindi perciò la metto dall'alto
altrimenti avrei potuto metterla anche dal basso
ovviamente
qui vale lo stesso discorso di prima
attivazione, vedi, esce il display
se fosse
troppo spesso, quello si ferma
continua a comprimere
e poi dopo
Invece qui non c'è stata necessità. Ok, perfetto. Ok, rimettetemi per se stile, perché mi aiuta un po' a distribuire. A questo punto togliamo anche la garzina.
Diciamo che questa aderenza del fegato probabilmente avrebbe avuto fatti infiammatori nel passato, qualche infezione batterica che avrebbe avuto, perché anche la colicistime che non ha calcoli non mi sembra affatto infiammata.
vediamo se riusciamo a posizionare, cosa che facciamo abitualmente, togliamo questo davanti,
vediamo se riusciamo a metterlo qua sopra, aspetta un secondo, l'importante è che si
mantiene a questa distanza, afferra qua, tiriamolo fuori, adesso metto un po' l'aspiratore,
aspiro un po' qua sotto qua, bene, allora qui vediamo un po' l'esposizione del campo,
un po', l'avena, perfetto. Vediamo come viene il nostro colon per l'anastomosi, ok, si espone bene, perfetto.
L'altra cosa che io faccio sempre è questa, perché, vedete, qui è necessario, ma lo faccio di abitudine,
è quello di liberare
la radice del mesentere
perché
è il modo migliore per avere
anche da questo lato qua
un'anastomosi ovviamente
senza tensione
dice
io sono Claudio Cotto
da Roma, approfitto un attimo
per parlarti perché adesso
sento un pochino meno gli onaudi
quindi posso sentire anche
le tue risposte
Senti, volevo complimentarmi per tutta questa fase resettiva che hai fatto del colon destro che è stato estremamente pulito senza una goccia di sangue in un paziente tutt'altro che agevole.
diciamo che questa qui è oggettivamente una eccezione completa del mesocolon per quello
che riguarda l'integrità dei fascetti mesocolici ed è secondo me questa la parte più importante
e la tipologia di intervento che hai fatto è esattamente la stessa che io avrei fatto per
questa tipologia di tumore. Però se consideriamo il termine che oggi si dà, la eccezione completa
del misocolo, noi abbiamo fatto una linfadenettomia tradizionale, cioè abbiamo fatto una linfadenettomia
che era tutta alla destra della vena mesenterica superiore, con la chiusura all'origine dei
dei vasi leocolici e del ramo destro della comica media.
L'intervento che io avevo fatto è l'intervento che mi ha fatto nella stragrande maggioranza
dei tumori del colon destro.
Oggettivamente per definirla una vera e propria escissione completa del mesocolo
no ma non era non era indicato in questo caso no in questo caso per me non era indicato fare
Io sono perfettamente d'accordo e siccome questo è uno dei miei pallini sulla emicolettomia destra è quello che la diffusione di escisione completa del mesocolo nell'emicolettomia destra deve far sì che ci sia una grande accuratezza come noi abbiamo visto in questo tuo splendido intervento nella negatura dei vasi alborici nella perfetta pulizia diciamo di infadenettomia e di emicolettomia destra.
dei vasi e il mantenimento
dell'integrità delle fasce
devo dire anche a merito della robotica
questo si è visto molto molto bene
però probabilmente
la linfadenitola fase
della linfadenitomia
di treni
certo, certo, devi andare
sull'arteria mesenterica superiore
in alcuni casi
del trasverso grossinale
in cui veramente può avere un senso
e una logica
tu che ne pensi?
Sì, ma condivido quello che tu hai detto. Io ho detto vado sul piano dell'avena per abitudine, ma perché mi permette di pulire in maniera adeguata tutto il tessuto linfograsso che ricopre il pancreas, che ricopre il duodeno, quindi mi permette di fare una pulizia di quella che è una D2.
ovviamente se c'è una di tre
tu devi scoprire
l'arteria mesenterica superiore
andare a pulire tutto il tessuto
poi l'infograsso
ma oggettivamente
quante volte
si sia necessario
fare questa stessa
se ci sono delle grosse linfotenopatie
e se il tumore
è un tumore del trasverso prossimale
o del
diciamo del discendente distale verso la flessura con l'infadenopatia allora lì
diventa necessario fare un tale tipo di approccio cioè diciamo è mandatorio e
obbligatorio ma sul tumore del ceco non penso che sia necessario fare
assolutamente oncologicamente adeguato. Sarebbe stato un eccesso, solo esporlo a varie problematiche.
Ok, datemi la suturatrice per favore. Mi diceva, sei andato così vicino alla linea di sutura del lì.
Sì, non mi piace lasciare un cul di sacco troppo lungo, perché comunque poi con la sezione ma più
un verso avanti. Lascio la sottratrice. Allora, io metto sempre la parte, anche se in questo caso...
In questo caso sembra più quella...
No, no, la metto sempre di qua perché penso che poi alla fine esca più pulita rispetto al colon che risulta.
Ovviamente noi non facciamo nessuna preparazione orale di questi pazienti,
Facciamo solo un clistere, diciamo quasi un litro, facciamo un clistere grande la sera prima dell'intervento e basta, questa è la preparazione.
perché crediamo molto nell'Iras
non ho capito
diciamo delle
cefaloscoline pre-intervento
diciamo al momento dell'induzione
fate la preparazione orale
no no antibiotici
il giorno prima
no ho detto non facciamo nessuna
preparazione in senso
catartico
antibiotica dicevo
non una preparazione
profilassi antibiotici
no non ne facciamo
Per la testa ancora non l'abbiamo mai utilizzata, facciamo solo un clisterio la sera prima dell'intervento e devo dire che non abbiamo mai avuto grossi problemi, soprattutto a destra, di problemi di decenza, penso che a destra si potrebbe addirittura non fare assolutamente nulla.
Lo faccio per evitare di trovare i fici duri che poi diventa un po' difficile per il paziente poi eliminarlo.
Ma problemi infiammatori, infettivi o altre cose di descenza così?
Ma questo paziente la colonoscopia quanto tempo prima l'aveva fatta dell'intervento?
La colonoscopia? No. Lui abbiamo la diagnosi con la colonoscopia, poi non l'abbiamo più ripetuta.
Quanto tempo prima?
lui l'ha fatto a luglio, vedi è più sporco sul lato diciamo ideale che non sul lato
tiriamo fuori per favore, aspiriamo un poco qua per favore, aspira e poi dopo laviamo
ok vai aspira un poco, ok perfetto, lava con betadine l'aspiratore, dandemi l'uncino per
Allora io
il portachi per favore ok allora io faccio sempre in questo modo così metto un punto
di ancoraggio sulla parte diciamo posteriore della dell'anastomosi in modo che non ci siano
trazioni sulle clipettine. Non ci sono fissi liquide quindi a sporcare non si sporca, ho detto
ne ho mai riscontrato accessualizzazioni o altre cose così devo dire, è perché poi devo rimettere
devo rimettere il vai grill perché io metto un punto di vai grill nell'angolo posteriore e
quindi approfitto e poi dopo devo rimettere un'altra volta, lo faccio perché in occasione
di questo punto che metto qua dietro e allora dico utilizzo una sola volta il filo non devo
introdurre un'altra volta il motivo è questo solo per non reintrodurre questo filo un'altra
volta, fammi dare un'altra, però si può fare anche dopo, non è mica obbligatorio farlo prima.
Questo è il grosso vantaggio della sutura a rombotti, è importante anche questo portachi,
perché questo è un portachi che c'è anche il taglio posteriore.
No, introdurre le forbici così, perché vedi l'accesso è sempre da un solo lato, quello dell'aiuto è solo,
non ha strumenti articolati e entra da un solo lato, quindi ha un angolo di azione limitato.
Ovviamente utilizziamo, facciamo una doppia, un doppio strato, il primo strato utilizziamo un
filo spighettato, io preferisco questo filo per due ordini di motivi, uno perché c'ha questa
asola un po' più grande, quindi fa più bella figura, no? subito fai, anche se devo dire pure il V-Lock
no devo dire che anche oltre allo stato anche il V-Lock con la visione 3d diventa
semplice nonostante sia l'asola sia un po' più piccola, ma perché questo è un filo in pds c'ha
ha le alette diciamo così come le vogliamo chiamare la spighettatura meno pronunciata
rispetto all'altro filo e quindi diventa si regge comunque diventa più a meno nella mia
esperienza mi sembra più maneggevole ovviamente poi le abitudini dei singoli operatori fanno poi
l'utilizzo dei prodotti però io lo trovo più maneggibile rispetto e quindi poiché
faccio un doppio strato di pds quindi faccio si aspira un altro po l'unica
attenzione che bisogna fare non mi voglio da napoletano non mi voglio attirare è che
bisogna fare attenzione perché poi questi monofilamenti hanno memoria e
quindi bisogna fare attenzione al porta aghi perché se va un po più dentro poi
ti rischia che ti tagli il filo e quindi deve tenere sempre in presente che il
porta aghi nella parte posteriore taglia e quindi bisogna tenerlo sempre ben
allora quando noi facciamo
ciò dico anche
afferra un po' qua questo filo
vedi la modifica
anche dell'azione
dell'aiuto al campo
in Lavoros
però mentre in laparoscopia abitualmente l'aiuto mantiene questo invece in robotica
tiene l'altro l'altro filo perché giustamente l'ingresso dell'aiuto in laparoscopia è dal
trocar sopra pubblico invece qui veniamo adesso da un trocar che sta che è quello
dell'air seal ma che sta al fianco di sinistra praticamente. Il camion dell'ago? Si, è un 3.0.
Perché è una visione magnificata dell'ago? L'ago? Si è un 26. Si è usato anche un ago più sottile no? Si, si, no, si, certo, certo. No, abbiamo questa,
abbiamo un'unica misura che è questa qua, questo è quello che noi abbiamo a disposizione, abbiamo
abbiamo preso un'unica misura, ovviamente la magnificazione delle immagini lo fa sembrare
ancora più grande, lo metto a posto questo, lo metto da dove è venuto, si, no io non lo faccio,
no no no, si si, no questo hai pienamente ragione, però io lo faccio perché non mi piace avere un
cul de sac troppo troppo lungo quindi per questo faccio faccio così no ma giustamente non è sbagliato
quello che tu dici e quindi non mi da fastidio in questo movimento di struttura io sono un po
poi sono un po fanatico di questa cosa extra mucosa e quindi per me deve venire così preferisco
riesco a perdere qualche secondo in più, però deve essere extra mucosa, almeno così
mi hanno insegnato. Io dico sempre, non so se si può definire così, ho avuto la fortuna
di iniziare quando c'era solo la chirurgia open, poi è entrata la laparoscopia, poi
poi la robotica, quindi ho potuto, grazie a Dio, avere tutto un bagaglio culturale
che comprende questi tre aspetti, che sicuramente aiutano, anche se non è fondamentale,
però comunque è sempre un aiuto, perché poi l'esperienza è importantissima,
perché poi ti condiziona anche le scelte, il tuo modo di approcciare le cose, inevitabilmente.
Siamo quasi arrivati alla fine. Adesso vediamo di...
Certo, certo. Vediamo un attimo di affondare questo. Ok, facciamo così. Prendiamo quello
giusto che questo qua, Francesco lascia un attimo e aspirati un po' quel po' di cose,
semplifica la vita, anche se uno diciamo con un'adeguata esperienza laparoscopica può farlo,
però può fare benissimo questa sutura però ovviamente è indubbiamente è un vantaggio
sicuramente un vantaggio ok allora fatto il primo strato un attimo che devo vedere bene ok afferra
qua quindi passiamo al secondo strato in questo caso utilizzo un pds normale abbiamo potuto farlo
sempre con lo strato fix ma ci fai anche un secondo sì sì sempre per abitudine per scuola
sono sempre stato abituato a fare così faccio sempre così ma anche perché noi abbiamo pubblicato
anche un lavoro in cui abbiamo confrontato la nostra prima esperienza con un monostrato rispetto
a duplice strada e devo dire che in termini di perdite anastomotiche il doppio strato ti
garantisce di più. Stavo dicendo utilizzo un filo non spighettato. Adesso utilizzo un pds normale
perché mi permette di velocizzare ancora di più perché posso fare anche tre quattro passaggi e
poi mettere in tensione a differenza di prima che dovevo fare per forza un passaggio per volta
perché altrimenti il filo poi non progredisce, non chiude in maniera adeguata, sempre con quel
un po' di patema d'animo sperando di non prendere, no e non è spighettato questo qua, no no no no
sempre lo stesso, sempre 3.0, no no il calibro è sempre qua, è uguale come calibro è lo stesso
solamente che no no no no no no quello era spighettato questo no, questo è un pds normale
ho detto utilizzo questo qua perché mi permette di fare, vedi adesso faccio dei passaggi di
avvicinamento però non metto in tensione ancora perché faccio 3-4 passaggi quindi questo mi
permette di farlo in maniera più rapida e poi quando ho fatto 3-4 passaggi posso mettere in
trazione un po il filo ok in modo che così l'ultimo mantiene chiusi gli altri tre o quattro passaggi
che fai e quindi non hai quella necessità di dover tenere uno che ti mantiene sempre in
trazione il filo perché poi il motivo dell'agro spighettato è per evitare le trazioni inadeguate
da parte dell'aiuto che ti dovrebbe mantenere in trazione il filo però questo è uno e un
secondo strato e due ti permette di fare più passaggi che poi dopo alla fine allora riprendi
un'altra volta il filo francese no però mi aiuta ad avere un po la dimensione dei passaggi che devo
laviamo, laviamo molto di più, poi con il Trendelenburg se ne va un po' girando quell'acqua
che tu lavi, quando poi alla fine fai la prova idropneumatica e allora preferisco mettere un
un drenaggio che poi spesso togliamo il giorno dopo in modo che poi nel riposizionamento
del paziente ti permette di portare via un po' di quel liquido che sta, ma a sinistra
si potrebbe evitare, in retto per me è assolutamente necessario mettere un drenaggio.
Ma perché a destra non lo riempisci?
Perché uno alla fine dell'intervento quando mette il pezzo nel sacchettino, poi dopo
lavo tutta questa zona però la lavo aspirando quindi so che il liquido non va girando per la
pancia del del paziente e poi penso che onestamente questa anastomosi sia molto più sicura rispetto a
quello che tu fai con la circolare a sinistra dove lì ti devi fidare soltanto unicamente no
No, no, per questo, perché pulisco, ovviamente se l'intervento fosse un po' più sporco,
con più sangue, lo posso anche mettere, però non lo metto quando l'intervento è pulito,
ma perché reputo che il rischio di una descenza anastomotica a destra sia minore, quindi la
La spia di un drenaggio penso che sia meno necessaria, a meno che fino ad oggi il mio pensiero non sia stato smentito dai risultati,
perché ovviamente siamo sempre pronti a cambiare idea nel rapporto a quelli che sono poi i risultati che andiamo a verificare.
sempre sì sì sì sì no infatti stavo
dicendo prima poi dopo ci siamo ti stavo
ascoltando e poi abbiamo interrotto
quello che stavo dicendo questi pazienti
fanno fanno questo tipo di preparazione
però fanno una preparazione preoperatoria
con l'impact quindi gli diamo uno
simulante prendere il giorno prima
dell'intervento il pre-op quindi fanno
tutto questa
fanno tutta questa preparazione
e poi ovviamente già la sera stessa dell'intervento si alzano, li mobilizziamo, qualcuno più
complaiante inizia a bere, ma comunque già da giorno dopo incominciano l'alimentazione,
quindi cerchiamo di aderire al maggior numero di di items della fast track un attimo
raddrizziamo la testa mettiamo l'ago dritto tira te francese francese ti sei perso ok vai un ultimo
punto e andiamo spingiamo un po' ma no tira un po' per sede vedi tu va eh tira un altro po' per sede non ti
preoccupare io scopro un attimo qua ovviamente mentre a sinistra noi per fare l'accollamento
del mesocolon al piano peritoneale posteriore utilizziamo la colla qui a destra mettiamo una
sutura perché penso che sia meno pericoloso sia più rapido e anche più sicura per mantenere la
chiusura di una breccia mesiale ok no no lascia questo ok prendi questo aspetta ok
vai ovviamente quel punto di cui dicevamo prima lo possiamo mettere lo potevamo mettere anche in
questo preciso momento quindi andiamo a verificare ah mi sono sporcato si si lavala sono urtato sul
stesso e quindi diciamo è una problematica che è presente, però fortunatamente non
essendo noi un ospedale Covid, etichettato come Covid, che è stato scelto dall'azienda,
quindi riusciamo a fare la nostra attività, quindi questo è sicuramente una cosa positiva.
Non c'è un sovraffollamento, né in terapia intensiva, né in questi reparti, non sono pieni?
No, no, in terapia intensiva noi per adesso non abbiamo malati in terapia intensiva qui.
Abbiamo questa palazzina a parte, che è stata attrezzata, fatta dei lavori, in cui c'è una semi-intensiva,
quindi diciamo
quelli che non hanno bisogno di intubazione
e ce ne sono abbastanza
però sono i pazienti
che hanno bisogno
si?
non la fanno
allora
devo dire che
all'inizio della nostra esperienza
laparoscopica
quando facevamo
l'anastomosi extracorporea
facendo una lateral laterale
a un'isoperistaltica dove i mesi risultano più accollati l'uno con l'altro, noi non abbiamo
fatto mai la chiusura, non facevamo mai la chiusura del mese, quando poi abbiamo
incominciato a fare l'intracorporea, l'anastomosi intracorporea, facendo una isoperistaltica
da allora abbiamo sempre chiuso la breccia, ma non per esperienza personale, cioè in essenza di
che c'è non aspirare ti sei bloccato ok perfetto ma non perché abbiamo avuto delle problematiche
diciamo ma in relazione all'esperienza dei colleghi che ci veniva trasmessa di chi ha avuto
problemi di erni interne almeno descritti allora quindi abbiamo preferito ovviamente conviene
abbiamo fatto le anastomosi extracorpore
io non ho esperienza di anastomosi intracorpore
perché non la preferisco
non avendo il robot
preferisco sempre fare un'incisione
di servizio piccola
sopra e sotto umbilicale
e fare l'anastomosi
e di là poi
asporto il pezzo
operatorio
ovviamente rispetto a una breccia piccola
conviene lasciare una breccia grande
sicuramente meglio perché mentre una breccia grande si può passare l'intestino però
difficilmente si ha un'ostruzione una breccia grande aspetta aspetta un secondo
fammi togliere prima questo ok perché altrimenti se non riattivo non lo puoi togliere perfetto
bene
allora
ecco qua
no no grazie
grazie
ok allora adesso
l'ultimo tempo è quello poi dell'estrazione
del pezzo operatorio
che fa ovviamente
l'aiuto al campo
si alla fine lo stiamo
dal trocar
numero diciamo dal braccio 1
dal trocar del braccio 1 che è sovra pubblico
perché se avete visto le immagini iniziali del caso clinico in cui lo estraiamo da quel punto là.
Ritengo, poi abbiamo iniziato l'esperienza, dico solo questo, da quando abbiamo iniziato l'esperienza
delle anastomose intracorporee è stato modificato un po' l'assetto di quello dei trocar
per cui dal trocar dell'aiuto in fossiliaca sinistra è passato in sede sovrapubblica
per l'utilizzo della suturatrice e anche per l'estrazione
perché onestamente nella mia esperienza la minima incisione solo per fare l'anastomosi
poi era gravata da un maggior numero rispetto a quello sovrapubblico di laparosceli
e quindi poterlo fare non è un problema estetico, è solo un problema di una minore incidenza
di erni incisionali su quello che noi andiamo a fare, perché anche se le incisioni sono piccole
però comunque possono essere gravati poi da ernie e quindi quella sovrapubblica ha sicuramente una minore incidenza di tale problematica e quindi abbiamo poi preferito sempre farla così.
Ok, possiamo togliere, se fai l'intracorporeo poi ti conviene fare in questo modo qua così.
Ovviamente prima mettiamo nel sacchetto il pezzo e poi dopo laviamo un po' sul fegato perché poi è l'unico punto dove si accumula un po' di liquido.
Questo è un po' di sangue refluo che viene poi dal campione operatori che noi abbiamo messo lì sul fegato, quindi conviene poi lavarlo, lavare e rilavarlo.
una volta che tu hai lavato bene
puoi anche evitare
di metterlo nella nacella
no è perché poi dopo lo devo recuperare
e lo metto nel sacchetto
o devi mettere poi un protettore di parete
però comunque lo devi
poi mettere
comunque lo devi poi repertare
allora preferisco metterlo nel sacchetto
perché poi puoi fare anche un'incisione più piccola
a sepsi
perché onestamente è difficile
però sai mettere sopra il fegato
però se lavi poi bene
perciò ho detto
nella mia esperienza
ascessi o altre cose
conseguenti soltanto
diciamo senza una descenza anastomotica
in una stessa maniera
non l'ho mai verificato
e quindi
per questo
lo metto lì e preferisco
metterlo nel sacchetto per i semplici motivi
rispetto al protettore di parete, perché il protettore di parete per essere posizionato
richiede un'incisione più grande di quello che può essere. I trocar che noi abbiamo
utilizzato sono trocar robotici, in questo caso quello sovrapubblico era un trocar per
obeso, perché quando l'abbiamo posizionato praticamente andava sulla cute la parte terminale
del trocar e quindi questo avrebbe poi creato problemi sull'articolazione del braccio
robotico e quindi abbiamo approfittato. No, devi lavare bene, c'è il riduttore che devi lavare.
C'è anche un trocar air seal, è così? Sì, sì, noi utilizziamo nella robotica sempre l'air seal perché
aiuta a mantenere la stabilità e devo dire poi tutto si riflette. Anche nella laparoscopia classica, se vogliamo.
si si si si noi lo utilizziamo spesso anche in quella in quella classica no perché no no ma
devi lavare non tanto questo ma devi lavare il riduttore tiralo fuori il riduttore e lavalo
perché quello è il riduttore ok perfetto perché stavo dicendo aspira un po' qua sotto vedi che
poi dopo alla fine aspira qua no devi aspirare aspira qua sotto perché stavo dicendo l'air
L'air seal va bene, l'abbiamo incominciato ad utilizzare anche in laparoscopia, invece prima non lo facevamo, da quando poi c'è stato il problema del covid per evitare ovviamente nebulizzazioni di gas in addon.
Metti prima, devi pulire bene, perché se mi lavi con betadine non si capisce se è sporco o altre cose.
Pulisci bene l'aspiratore e mettiamo nel sacchetto il pezzo operatorio.
Grazie a voi di essere stati con noi e di averci aiutato a fare questo intervento,
perché anche il vostro commento ci aiuta sempre, sapere di avere due chirurghi esperti che ci possono dare qualche consiglio
è sempre una cosa importante
non è sempre facile
non è sempre una cosa tutti i giorni
grazie di tutto
e con chi ci segue
poi ci vediamo più tardi per un altro intervento
faremo un retto
un retto robotico
facciamo
ok a più tardi
grazie ancora
ci vediamo dopo
a dopo
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