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30° CAD anno 2019 Ospedale Santa Scolastica Cassino U.O.C. Chirurgia Generale moderatore: Roberto Russo
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Buongiorno, sono Roberto Russo, sono stato assegnato a voi come moderatore.
Buongiorno, ciao, piacere di esserci, grazie da parte del professor Palazzini che si presenta a questo congresso ormai al trentesimo, per cui è super affermato.
Io non so cosa... intanto vedo delle ottime immagini aperte, ormai la cirurgia aperta è diventata strana, per cui mi fa piacere rivederla.
Se però gentilmente ci potresti dire che cosa vi apprestate a fare.
Ok, allora questo si tratta di un'epatettomia destra anatomica per metastasi del fegato destro da cancro colorettale chemiotrattate, retrostadiate.
Allora, è un paziente molto complesso che seguiamo da oltre un anno e che in accordo con gli oncologi siamo arrivati a portare al tavolo operatorio per delle metastasi localizzate nel fegato destro.
Allora se volete vi faccio vedere il caso clinico, così in tre minuti facciamo la storia e poi può essere anche argomento di discussione.
Mi dai le slide? Si vedono?
Sì, adesso ho le slide.
Non le vedo io, aspetta che vengo là.
allora è un uomo giovane
che ha
questo è il bellissimo ospedale di Cassino
è un uomo giovane
come vedete, magro
che non ha mai stato male
senza antecedenti particolari
ha un'oligofrenia
quindi un lieve ritardo mentale
che purtroppo condiziona
un po' tutta la famiglia e anche
la gestione clinica del paziente
vivendo in provincia
la famiglia
si deve occupare di lui, lo deve aiutare in tutto, pensando che anche gli altri componenti della famiglia
non sono tutti autonomi e c'è una sola sorella, quindi diciamo che il percorso è condizionato anche da questo.
Vai avanti, allora viene ricoverato per un'occlusione intestinale l'estate scorsa
e il 10 agosto viene operato, come vedete, proprio nel momento più sbagliato,
ma in fondo eravamo tutti in servizio, ha un tumore stenosante dell'aggiunzione retto-sigmoidea,
risolve conservativamente il quadro di occlusione e lo operiamo il 10,
ha una neoformazione stenosante dell'aggiunzione retto-sigmoidea
con fondamentalmente due lesioni espansive del settore posteriore del fegato
e poi un piccolo riscontro di una lesione vescicale.
Ecco queste sono le tre lesioni, vedete la lesione rettosigmoidea stenosante, due lesioni epatiche che vedete, una è piccola sottoclistoniana e una invece infiltra la vena sovrapatica destra e posteriore, quindi del settimo, e poi questo piccolo papilloma vescicale.
Viene operato quindi l'undici in laparoscopia, fa una resezione rettosigmoidea videolaparoscopica a decorso regolare e poi nelle more di tutto fa anche una resezione vescicale per cui viene fuori un piccolo carcinoma papillare della vescica.
con tutte queste difficoltà
anche sociali e familiari
viene rivalutato dall'oncologo
a distanza di due mesi
essendoci l'estate
essendoci l'esame estologico
essendoci questa difficoltà organizzativa
un paziente che viene
noi siamo a Cassino in provincia di Frosinone
lui vive nella provincia di Latina
e l'oncologo lo prende in carico con questo quadro
una progressione epatica di malattia
solo a livello del fegato
qui vedete
sono piccole lesioni, se ne contano 8, quella attaccata alla sovraepatica è aumentata di dimensioni
e le altre sono piccoline, tutte localizzate nel fegato destro.
Vai avanti, inizia una chemioterapia classica per questo tipo di patologia,
a febbraio viene rivalutato, quindi dopo 4 mesi, ha un miglioramento, cioè una risposta parziale
e viene continuata la terapia fino a maggio
con stabilità di quel quadro regredito che abbiamo visto
a quel punto viene valutato insieme agli oncologi
ovviamente un pochino a distanza
noi lo prendiamo in carico, ne parliamo con gli oncologi
eravamo sotto il periodo estivo per cui abbiamo pensato
dopo una rivalutazione ovviamente TAC e risonanza
di superare il periodo estivo
per poter poi procedere all'intervento
che era un'epatettomia destra anatomica purtroppo per lui. Quindi la stadiazione a distanza negativa
e intrapatica stabile, stazionaria, abbiamo proceduto a una pianificazione chirurgica.
La volumetria epatica purtroppo ci dimostrava un fegato sinistro molto piccolo, meno di 300 cc
come vedete, ma proprio occhiometricamente all'attack il lobo di sinistra era molto piccolo
come pure il quarto e quindi in questo contesto di provincia abbiamo proposto ovviamente tutte
le soluzioni all'unica sorella che si occupa di lui, di fare un'embolizzazione portale
in un grande centro, di poi essere presi in carico eventualmente lì e lei non era in
grado di abbandonare questo territorio, tutto il resto della famiglia, per cui siccome io
vengo da un centro di chirurgia epatica, ho lavorato 15 anni col dottore Torre, ho proposto
l'alternativa era la legatura portare alla paroscopica
e così abbiamo fatto il 17 ottobre
e questo è il quadro adesso
vedete le lesioni sono quattro lievemente cresciute
che una è sopra dell'ottavo
attaccata alla sovraepatica destra
ce n'è una del settimo nel fotogramma accanto
che è simile a quella del quadro iniziale
e poi altre due piccole lesioni che le vedete lì sotto clistoneane
nei due fotogrammi vai avanti la volumetria epatica dimostra totale diciamo una stabilità
ma vai a vedere il fegato sinistro abbiamo avuto puoi togliere lo vedono quel pmg loro pgm no un
60 per cento di incremento del fegato sinistro primo secondo terzo e quarto segmento quindi
vedete là nel fotogramma di destra vai avanti che è questo si vede bene l'interruzione della
porta del ramo destro della vena porta e che ha permesso di ipertrofizzare il
fegato quindi al tavolo operatorio adesso ovviamente ha ripetuto ieri una
risonanza che conferma che non ci sono altre lesioni a sinistra
qualora ci fossero stati a sinistra avremmo pensato di fare una bonifica
sinistra un'epatetomia destra comunque a sinistra il fegato è pulito e quindi il
programma di un'epatetomia destra anatomica previa legatura portale
le destra. Chiaro? Chiarissimo, avete in programma un eco intraoperatorio. L'eco è già montato,
ovviamente anche se non si è in un centro di alti volumi bisogna lavorare come se lo
si fosse, per cui ci sono tutti i device che servono per fare questa chirurgia molto impegnativa
anche sul piano organizzativo
ovviamente quando
non è la routine per noi
non è la routine questo tipo di chirurgia
facciamo, quest'anno arriveremo
a 20 resezioni epatiche
quasi tutte per patologia
neoplastica
da metastasi da cancro colorettale
ecco qua
vedete l'ecografia?
si abbiamo l'immagine adesso
molto buona devo dire
questa è la sovrapatica destra
vedete come la lesione dell'ottavo
Purtroppo nel progetto di un parenchymal sparing fare un'epatettomia del settimo ottavo con otto lesioni alla prima TAC di ristadiazione, tutte localizzate nel fegato destro, era un alto rischio di fare una chirurgia della malattia visibile e lasciare un nodulo eventualmente.
Tra l'altro lui come ha interrotto la chemioterapia le lesioni sono ricresciute, quindi è un paziente che non può rischiare un residuo di malattia, quindi penso che in discussione con gli oncologi l'epatettomia destra ci mette un po' al sicuro dal rischio di lasciare lesioni che si sono retrostadiate in maniera perfetta.
andiamo a vedere la branca porta
ecco qui è il punto della legatura
probabilmente no
le difficoltà tecniche abbiamo cominciato un po' prima
ecco lì è la legatura
che è interrotta
ovviamente avendo fatto tre interventi
lui perché ha fatto
una resezione retto sigmoidea
che però non incide sul fegato
e poi al momento della legatura
siamo stati costretti a fare una colicistectomia
perché aveva degli esiti di una colecistite cronica
era pieno di aderenze
per cui abbiamo dovuto denudare la colecisti
non me la sono sentito di lasciarlo così nel postoperatorio immediato
per non rischiare un cole peritoneo
e questo ci ha compromesso un pochino l'apertura
era pieno di aderenze qua
noi leggo
ecco questo è il letto della colecisti
con le clip sul cisti
questo è il peduncolo epatico che abbiamo girato e qui dietro abbiamo noi già mobilizzato il fegato
abbiamo iniziato un po prima per evitare di dover perdere tempo adesso abbiamo utilizzato tutto il
fegato le lesioni sono qua e se voi siete d'accordo ecco anche qua dietro si sente quindi diciamo è
difficile andare al tavolo operatorio e poi doversi trovare vedete c'è già una discromia demarcazione
Si vede? Adesso la vediamo meglio. Vedete la demarcazione? Il riflesso? Noi prima non lo vedevamo, adesso con la luce lo vediamo.
Se devo dire il vero, questa perlomeno io non riesco a identificare.
C'è una demarcazione.
Vagamente, sembrerebbe sì.
In effetti corrisponde con l'etto della colecisti.
Il programma è di fare un'epatetomia destra anatomica.
Il controllo extraparenchimale del peduncolo glissoniano, vedete qui è il problema della legatura porta che poi trovi le aderenze qui sul peduncolo epatico, quindi penso che procederemo via via poi al controllo intraparenchimale del peduncolo glissoniano di destra,
dato che tra l'altro non abbiamo lesioni in prossimità del peduncolo
quindi ci possiamo mettere in sicurezza anche un po' più a destra
abbiamo più necessità di stare bene sulla sovraepatica
e sul confine tra il quarto e l'ottavo segmento
quindi da un punto di vista strategico
una tecnica mista fra entra per inchimale e controllo del peduncolo
E' anche il vostro atteggiamento normale o in altri casi preferite sempre andare per via ilare e poi intra parenchimale?
Sì, la tecnica è per quanto riguarda i peduncoli cristoniani di destra, il controllo extraparenchimale come primo tempo e invece la sovraepatica viene controllata direttamente per via intraparenchimale, generalmente con l'hanging e a volte senza mobilizzazione del fegato.
Adesso per questioni di diretta e per maneggevolezza di questo fegato che come vedete è ideale da potere, ecco vedete c'è la demarcazione, si vede bene, dell'embolizzazione, abbiamo preferito mobilizzarlo in modo tale che non abbiamo, l'intervento forse è anche un po' più rapido ai fini didattici.
adesso il primo tempo che vorrei fare in questo caso è passare l'hanging sulla vena sovraepatica
che ci mette un pochino in tranquillità per quanto riguarda la parte finale della trancia
quindi se voi siete d'accordo comincio con questa parte e poi inizieremo la trancia
questa è la sella tra la destra e la sinistra, il tronco comune
La destra non è qua giù, lo stavamo preparando.
Ovviamente per fare questa chirurgia c'è molto discusso la settimana scorso al convegno che organizza Massimo Carlini, anche lui,
Sul fatto di fare l'epatettomia in provincia, parlando della chirurgia minore, se si può fare per tutti, se tutti i chirurghi nella discussione emergeva il fatto che le epatettomie minori non sempre sono facili, soprattutto quelle laparoscopiche, ci vuole un training.
Le scuole di chirurgia epatica hanno proprio questo scopo, quello di diffondere, insegnare e quando possibile anche in provincia offrire una possibilità di cura dove non sono richiesti trattamenti integrati di tipo ultraspecialistico come per esempio nel nostro caso.
non abbiamo la radiologia vascolare a Cassino, abbiamo però un'ottima radiologia, un'ottima anestesia, gastroenterologia, l'oncologia ovviamente.
Quando è possibile proporre il trattamento in loco, devo dire che tanti pazienti sono contenti di non doversi trasferire,
perché chi non vive la realtà della provincia un pochino non sa delle difficoltà di gestione.
Poi ovviamente se il trattamento qui non è possibile come anche nelle urgenze o anche in altre patologie specialistiche noi stessi abbiamo dei rapporti personali e clinici con colleghi, io vengo dal San Camillo dal centro del dottore Torre per cui quando abbiamo casi che richiedono una competenza più importante di quella che possiamo offrire noi ovviamente vengono trasferiti là anche a finalità di trapianto.
Togliamo questa, riposizioniamo le luci, purtroppo quando si ritorna nei campi operatori si trova un po' d'acqua, qui dietro è un punto, qui una spighelliana è saltata, qui l'ha spostata, qui era la prima spighelliana che abbiamo già dissecato per poter accedere alla vena cava.
Diciamo che l'hanging è una manovra che abbiamo sempre eseguito da quando l'abbiamo imparata con il dottore Torre nel 2000, è una manovra eccezionale che permette di andare a completare la trancia con estrema sicurezza nella parte finale, soprattutto guida durante la dissezione.
Non sempre è possibile, l'abbiamo anche pubblicato, però quando è possibile è bene farla.
avrei voluto collegarmi
che l'hanging l'avevo già fatto
però forse è anche molto interessante
il portatamponi
si vede?
guarda un po'
con la telecamera lo vedi?
abbiamo delle immagini perfette
si vede pure quella
generalmente non lo vede manco il chirurgo
oggi ecco perfetto
si sente a volte solo col dito
ok
Ok, Kelly Kelly, ecco, questa è una manovra rivoluzionaria secondo noi, l'abbiamo sempre fatta anche nel trapianto di fegato, si faceva per esporre bene le tre sovraepatiche e poi poter fare l'anastomosi sulla cuffia delle tre sovraepatiche e veramente vedete qua è possibile fare la trancia sulla guida, ecco adesso si vede benissimo come è decolorato il fegato, la differenza, io non l'ho toccato ancora il pedunculo però già abbiamo la demarcazione,
Dammi la pinza. La vedete? Qui si vede benissimo. Facciamo l'ecografia per vedere dove è la sovraepatica. Mediana, perché non avendo ovviamente problemi su lesioni centroepatiche.
che si stira forte, anzi dammi direttamente
una pezza da mettere qua
facciamo un po' classico
con la mobilizzazione
la trancia dell'epatetomia destra
anatomicamente è quasi orizzontale
soprattutto poi dopo
embolizzazione, quindi
verticalizzarsela con la
ecco vedete ora diventa verticale
forse un po' troppo, non è male
se no uno poi sta
un po' per sbiego, allora facciamo
l'eco per la sovrapatica mediana
troppo va bene va bene va bene questa dovrebbe essere la sovraepatica quella
porta questa sopra quella in mezzo e mediana aspettate che mi giro là questa è la
mediana allora dammi l'elettrico io mi metto con un po di margine tanto non
dammi questa è la demarcazione noi ci mettiamo un centimetro a sinistra a
destra e cominceremo così allora la pringola è preparata ma
generalmente storicamente non la usiamo la si prepara e basta abbiamo sempre
fatto resezioni senza clampaggio minuziose millimetro per millimetro e il
clampaggio solo in casi di necessità per magari casi un po più complicati
allora questo è un fegato ideale non sono sempre così fegati che mi ho
trattati, a volte sono più grandi, sono steatosici, a me sembra che è un ottimo
parenchima. Allora l'incisione è quella di Makushi in questo
malato, perché è un malato molto lungo, con un'arcata costale molto stretta e
quindi ho pensato che l'esposizione, portando via l'apofisi
ensiforme, è ottimale, soprattutto del confluente sovraepatico cavale. Quando
Quando invece si fa un sottocostale bilaterale e poi se si deve andare così in alto se il malato non ha un torace svasato bisogna fare il mediano secondo diciamo classico Mercedes che espone però anche alla parocele a queste cose qua.
Quindi il Makushi è un ottimo taglio. A volte basta un cosiddetto Makushetto che facciamo con il dottore Torre, ossia uno sportellino trasversale non fino all'arcata costale.
Il torace per esempio non l'abbiamo mai aperto dal dottore Torre, non è mai stato necessario, cosa che invece è descritto nell'incisione classica da Makushi.
Questa è una sospensione che faccio sempre volentieri, l'ho imparata da chi fa i donatori di eventi pediatrici, è un'ottima soluzione tecnica per la sospensione del fegato e proseguire sulla trancia.
La dissezione del parenchima è al bisturi elettrico e con il disettore a ultrasuoni, ne abbiamo provati tanto nel corso degli anni, poi tutto sommato abbiamo sempre verificato che con il disettore a ultrasuoni è possibile sia dissegare che controllo delle mostasi
e insomma non ci siamo mai allontanati da questa soluzione tecnologica
però ci stanno tanti sistemi, ognuno fa la propria
l'importante è farla in maniera esangue
allora mi dovreste mettere spray 100
è spray?
ovviamente io vado avanti quando volete dirmi qualsiasi cosa
no, noi stiamo seguendo attentamente, non è che siamo via
No, lo so, lo so, d'altronde è vuoto, ovviamente la partecipazione dell'anestesista, non l'ho detto, è fondamentale, in questi casi il malato deve avere una pvc bassissima per quanto compatibile con le sue condizioni generali.
adesso il dottor Lecce, il dottor Della Pietra e Emanuela Callegaro che è la responsabile qui a Cassino
che sono entusiasti di fare questo tipo di chirurgia che è un po' una novità a queste latitudini
io venendo da Roma ho proposto qualora si fossero create le occasioni di affrontare anche questo tipo di patologia
e di interventi in particolare. Devo dire che ho trovato colleghi super curiosi, interessati e che senza la collaborazione degli anestesisti
ovviamente non si può fare niente, ovviamente anche i radiologi che hanno partecipato sono contenti di sapere che i pazienti che osservano
poi non vanno a essere curati altrove perché in provincia c'è anche questo
di vedere i pazienti che poi se ne perdono le tracce
sono stato fortunato infatti lo dico sempre che qualsiasi chirurgo vorrebbe stare in questo contesto a Cassino
io sono super fortunato lo dico in tutte le occasioni
se non fosse per loro io per quanto bravo motivato e tutto o ce provo almeno scusate l'accento romano a esserlo
Però ovviamente i chirurghi sono tutti degli amici, ormai mi aiuta Ennio Manzi che è un chirurgo veterano con capelli bianchi e che ha un'esperienza millenaria sul territorio, sul terreno, lui è sempre venuto ai convegni di chirurgia epatica per dire, quindi la formazione serve poi a trovarsi preparati e pronti al momento giusto.
Certo, volevo dire un'altra cosa, il personale di sala operatoria che mi aiuta non aveva mai fatto questo tipo di chirurgia, forse l'aveva fatta durante la scuola, poi ovviamente venendo a lavorare in provincia si fa quello che si fa, qui c'è una tradizione di chirurgia generale, chirurgia generale, chirurgia d'urgenza, urologia, ginecologia, ovviamente non ci sono le specialistiche
e quando hanno visto che io potevo portare questa novità
diciamo che non ho trovato nessuno che mi ha detto no
e quindi abbiamo dovuto superare una serie di difficoltà organizzative e tecniche
che mancavano, ossia pochi ferri
e basta, io con 500 euro ho integrato una spasetta di ferri
dove mancavano i ferri vascolari che ovviamente sono i ferri che uso, ovviamente ho dovuto
aggiornare un po' la batteria di fili perché i fili vascolari non ci sono, qua adesso ci
sono perché l'ortopedico ovviamente non li usa, il ginecologo neanche, però diciamo
che c'è tutto, quindi in provincia si può fare tutto, tieni, bisogna sapersi organizzare
bene, vedete la trancia non è verticale ma è sempre così, abbiamo la fortuna di
in questo caso di non avere lesioni in questa zona della trancia centro epatica tranne nella
parte alta per cui potremo navigare in questo momento in maniera abbastanza serena ovviamente
non bisogna avere né fretta si fa questa chirurgia tutta la chirurgia ma questa in particolare bisogna
farla con amore
e senza fretta
il controllo delle mostasi
avete visto
il dissettore
poi ogni tanto si incontra una struttura un po' più dignitosa
per ora non abbiamo incontrato nulla di che
ovviamente il ritorno venoso
dipende tutto dall'anestesista
elettrico forte
tu dove
scusa
tu lavori
Milano
fate bene per me
capirai
quindi sei super attrezzato su tutti i fronti non direi allora devo dire che le pinze vascolari
scherzavo chiaramente no no no guarda dei problemi gli stessi problemi di attrezzato
no io devo dire che qui venendo da fuori perché ovviamente non ero del luogo non avevo mai
lavorato a cassino ho trovato tutto e quindi ho dovuto poi ovviamente ci sono le ditte che ti
aiutano a rinnovare il parco macchine le cucitrici però c'era tutto quindi in provincia si può fare
della bellissima chirurgia tecnologica perché ormai questa chirurgia è tecnologica non si può
può più fare con la pinza e la forbice.
Se non hai gli strumenti, te li devi procurare.
Io dico sempre ospedali piccoli, problemi piccoli, come i figli.
Figli piccoli, problemi piccoli, figli grandi, problemi grandi.
Io ho lavorato durante tutta la formazione in grandi ospedali
e vedevo i primari con cui ho lavorato oberati di lavori non chirurgici.
Purtroppo scendevano in sala operatoria quando avevano adempiuto a tutte le formalità burocratiche praticamente quando l'intervento era finito e devo dire che in provincia da una parte ci sono difficoltà ma da una parte si fa più la vita di clinica.
C'è un contatto con i pazienti che non hai nei grandi ospedali, è tutto filtrato, ci stanno dei vantaggi e degli svantaggi in tutte le situazioni.
Ovviamente non avere il filtro è anche un'arma a doppio taglio perché se in prima linea tutti i chirurghi qua ogni volta che c'è un'esigenza il territorio te la viene a chiedere non ha altri punti erogatori di prestazioni quindi siamo il terminale di tutto dalla cistisebacea sessualizzata all'unghia incarnita fino ai tumori del colon e eventualmente le metastasi epatiche.
quindi bisogna un po assicurare tutto allora vedete stiamo andando piano piano avanti questo
è l'hanging che ci mette si vede bene in sicurezza io la cava non ho bisogno di vederla destro
storicamente avendo fatto parte della formazione da belghitì le regole erano grande incisione
mobilizzazione preparazione del peduncolo prima e poi transepatica e e visualizzare la cava quindi
quindi addirittura la preparazione della sovraepatica destra per via extraparenchimale ed era il 2000, questi erano i dogmi.
Poi un po' la pratica clinica con l'hanging che ha permesso di arrivare sulla sovraepatica senza fare la mobilizzazione,
soprattutto nelle grandi masse e poi la laparoscopia ha fatto cadere un po' tutto, cioè la mobilizzazione non si fa più,
il controllo della Pringle si fa ma non si fa e quindi è cambiato un po' tutto in questi anni
forse è l'unica chirurgia che è veramente cambiata rispetto ad altre patologie
non so se sei d'accordo
sì la mia esperienza epatica non è così
no ma dico nel resto della patologia
no sono perfettamente d'accordo
I pancreas, a parte l'approccio, gli interventi, si è inventato poche novità, lo stomaco pure, nella patologia oncologica parlo, il colon la fa da padrona, questo è cambiato alla chirurgia laparoscopica ma l'intervento è sempre lo stesso, invece nel fegato ci sono state tante evoluzioni che rendono interessante tutti i giorni.
anche dal punto di vista scientifico
non solo tecnico
vedete qui come è sclerotico
dove ci sono le clip
della colorecistectomia
questo è il prezzo che si paga
con la legatura portale
ne abbiamo fatte tante
ogni volta abbiamo trovato questa difficoltà
di arrivare lì
però in questo caso non abbiamo bisogno
di controllare la placca
ecco qua già stiamo sulla placca
sembrava quello
il peduncolo
questo è il peduncolo
vedete ho messo una fettuccia di stoffa
che me lo tiene
il peduncolo epatico si
il destro
è l'aspiratore prima
il destro sta affiorando la placca ilare
di destra
adesso io non avendo nulla
lesioni proprio a contatto qua
sono un po' più libero di prendere qualche margine
perché il rischio è di
compromettere il carrefour
quindi quando si arriva poi
sulla placca glissoniana
bisogna legare i vasi
e il dotto biliare di destra
senza perdere l'orientamento
e andarsene a sinistra
quindi quella parte
se uno la facesse prima sarebbe meglio
però in questo caso
vedete questo strumento
si può usare tantissimi strumenti
però questo strumento anche con la branca aperta
la lama attiva
scioglie gli epatociti
e quindi non si sta a fare
avanti e indietro con mille strumenti
aspiralo un po'
anche nella paroscopia
con il dottore Torre abbiamo
si vediamo benissimo noi
senti tu si metti sempre a destra
nell'epatetomia a destra si
perché io sono destro
e l'asse di dissezione
penso sia questo
meno che un mancino opera dall'altra parte
ma se no la devi fare con la destra
da sopra
non l'ho mai immaginato
però perché tu lo fai
l'hai visto fare da sinistra?
no beh
nell'intra parenchimiale di
tontattunga tipicamente
certo perché controllavo
sì perché faceva
il controllo come dici giustamente
con la destra teneva su
però onestamente
io non ho bisogno di controllare dietro adesso
magari nella parte finale
a sinistra ho visto
mettersi a suturare
la cava di là
perché si sta meglio nel trapianto
per fare l'anastomosi
però penso che da destra
la mano destra
è nell'asse
a meno che non si vada dall'alto verso il basso
allora si, però se vai dal basso
verso l'alto
non l'ho mai visto onestamente
mi stai dicendo
mi stai mettendo in difficoltà
era una curiosità
allora andiamo un pochino
più qua, allora gira un pochino
il malato di là Gianni
allora adesso la lesione
è qua sotto il mio dito
per cui noi gli passiamo un pochino
a largo, ecco basta così grazie
allora facciamoci un po' di trancia qua
allora un'altra regola
è mai infilarsi in un pozzo
cioè mai entrare troppo
in profondità, rimanere sempre
in superficie a volte ecco questa poi la parte un po più sanguinaria perché poi è difficile
correggere con dei puntini questi piccoli sanguinamenti non sono nulla di che perché
alla fine dell'intervento magari ha perso 100 dammi un puntino per favore poi ecco vedete mi
siedo per mettere questi punti così mi siedo secondo me è comodo non stare appesi ai propri
i piedi in queste parti delicate questo è un Prolene 5.0 doppio ago o il PDS questo questo
è il PDS 5 il Prolene 5 è con l'ago da 26 in questo caso l'ago più piccolo però l'ago da 26
me lo riservo siccome sono tutti aghi preziosi me lo riservo vedi io arriverò sulla placca il
che mi sono aperto bene la trancia per non stare magari mi trovo in difficoltà e che posso
perché mettere i punti in un pozzo non conviene. Vedete che qui io sto nell'asse della sovraepatica
della sella tra destra e sinistra quindi ho l'hanging che aiuta veramente tanto. Ovviamente
Per tutto il gruppo di Cassino è un'enorme soddisfazione partecipare grazie alla generosità del professor Palazzini a questo evento.
Ti puoi immaginare rientrare dalla provincia, dalla porta principale in un bellissimo evento storico come questo, è una bella soddisfazione per tutti i colleghi, per me personalmente ovviamente, però diciamo tutto il contesto in cui si lavora, in genere si andava a Roma tutti noi, due aghi vero?
a vedere queste cose
e questa volta la facciamo noi da qua
in provincia
prende tutto più risalto
io vivo a Roma
Roma è un tritacarne
nessuno gli importa niente di niente
invece
dico sempre
a Roma quando passa il Papa
molti si infastidiscono
per il traffico che crea
in provincia invece
il parroco quando passa
Essa è una autorità rispettata, venerata e ascoltata, quindi queste cose sono molto sentite e io che in parte l'avevo già vissuta questa ricerca delle cose belle che si apprezzano, è quotidiana ecco.
Dai, mola pure. Che dici? Che dici, Giovan? Io ieri ci ho messo un'ora e cinque. Un'ora e cinque. Per andare da casa mia all'Eur a Roma ci metto un'ora e mezza. Quindi a Milano immagino sarà la stessa cosa.
Devo dire che a Roma si ha leggermente volto.
Sant'Eugenio è un ospedale romano
ok, qua stiamo andando
sulla sella delle sovrepatiche
vedete?
vedete qua?
questa è la sella
mi sembra di intravedere la destra
cioè la destra
ecco, ok, perfetto
questa penso sia una mediana
e una sinistra
quindi non ha un vero tronco comune
quindi io mi metto in sicurezza
non rischio niente sulla mediana
qui in teoria avrei potuto
vediamo se riesco a controllare
anche la sovraepatica destra da qua
tanto per
il Makushi non l'ho fatto
per fare la destra avrei dovuto fare il Makushi
perché pensavo di farla intraparenchimale
lo facciamo dopo, non rischiamo niente
allora rimettiamoci in posizione
ecco qua
manca la parte più bassa
quella del caudato e del pedunculo
affrontiamo questa adesso
tornando al discorso di questo congresso
ti confermo come probabilmente
colleghi vi seguono?
si si
come sai
sei sugli schermi centrali
della sala dove
chi vuole
in collegamento
con te per ciò che riguarda
l'audio
allora guarda
questo è il punto difficile
è andare
sotto al peduncolo
sulla vena cava
sezionando il caudato
Quindi io ho messo questa brutta fettuccia, che però è bella resistente.
Tieni così, aspira il whistle, ecco.
Ecco, vedete, questo è il caudato.
Dammi la pinza.
Questo qui è il caudato, va bene?
Quindi noi dobbiamo sezionare il caudato.
In teoria avremmo dovuto passare, penso, un po' più qua.
Però la sclerosi non mi consente di correre rischi.
quindi io passerò un po' a destra e cercherò di lasciare il caudato, cioè il nono lo porto via,
il caudato lo lascio. Poi una volta aperto il parenchima qua è possibile fare il giro del
peduncolo glissoniano dove abbiamo detto che ci mettiamo a distanza. Poi cercheremo di capire
come controllarlo, se con ovviamente la tecnica classica del Kelly, dei beccaccini e le suture
oppure con una sutura vascolare, che però non ti permette, aspira sopra la trancia,
avrei voluto mettere un catetere di pedinelli nella via biliare, però avendo fatto per
per fare il controllo della biliostasi a fine intervento,
delle eventuali fistoline della trancia.
Però non sono andato a dissegare...
Allora qua, ecco questo tu l'avevi riconosciuto.
Beh, avendo già fatto la colecistotomia...
Guarda, noi la colecisti di scuola,
nel malato che fa chirurgia colorettale o metastatica,
abbiamo sempre cercato di non toglierla,
anche se con calcoli perché poi nella chirurgia iterativa una alcolicistectomia diciamo non
necessaria ti compromette, dammela da là un attimo, ti compromette un po' ecco la dissezione vedete qui
sto cercando di passare l'HILARE 2.0 o 0 se ce l'hai, ecco io ho passato il peduncolo glissomiano
ridammelo, qua c'è forse il quinto ottavo, si vede? questo allora è il settore posteriore penso
questa non so se è la sovraepatica, un ramo della sovraepatica, tagliare, come vedete non taglio finché non sono sicuro di dove sono
tutto quello che va a destra, secondo me di glissioniano, facciamo una prova di clampaggio,
un'ecografia di là, vediamo il peduncolo epatico, vediamo dov'è, il peduncolo epatico si vede? Ecco,
tieni così, ecco. Allora, laviamo un po', facciamo vedere un po' il campo più pulito,
scusate ma pensare che sia proprio zero rosso è impossibile questa pezza non mi va di toglierla
perché è troppo comoda questa lunghetta questo è l'hanging vedete sto nell'asse ok mi si è
assottigliato tutto il ponte ecco guarda tieni così Ennio eccolo qua si vede molto bene ecco
la cava eccola la si vede la la cava dirsi il vero no penso che sia la sotto ma dirti che la
vedono aspetta fammi vedere ma l'importante è che la vediate voi no la dovete vedere pure allora
dammi un giberne per favore o un nastrino anche un nastrino vabbè giberne tieni qua la intravedo
adesso si si si ok vedi che è vuota questo è merito dell'anestesista batte c'hai la cava
va bene noi ci dobbiamo fare questo piccolo ponte ma lo faremo dopo a questo punto volevo
fare la prova di clampaggio settoriale tieni dammi il beccaccino e poi bulldog
beccaccino l si aspira un attimo qua dentro anzi dammi un altro beccaccino l figatello
sinistro tieni qua giù dammi l'eco allora facciamo un bel doppler tocca retocca ok adesso ovviamente
per fare chirurgia epatica bisogna anche essere non solo sapersi leggere le tac per pianificare
con radiologo i punti di criticità ma anche sapere fare l'ecografia intraoperatoria allora
Allora, mi fai una gentilezza, mi spingi di P?
No, oppure facciamo una cosa.
Dammi un guanto.
Aspetta Giorgia, puoi pure lasciare.
Avvicinami.
Ho il talco però.
Così me lo gestisco.
Questo è il lobo di sinistra, eh?
Vabbè, lo state vedendo da...
No, abbiamo l'immagine E, così vedete.
Ecco, questo è il flusso arterioso, lo vedete?
Sì.
Non abbiamo l'audio però c'è il flusso.
Adesso andiamo a cercare un po' di flusso.
La porta è un po' schiacciata, ecco.
quindi col clampaggio che ho fatto a destra
ecco
questo è il flusso portale
andiamoci a vedere la sovraepatica
eccolo, è trifasico
quindi le sovraepatiche
non abbiamo problemi ma immaginavamo di non averlo
allora, ma cambiamo i guanti please
meno male che Giorgia
mi ha segnalato che il guanto era contaminato
perché ovviamente è distratto
brava Giorgia, ti sei guadagnata il pranzo
sai che figura
tu non mi dire niente
io e te facciamo i conti dopo
scherzo
allora io adesso
faccio la parte qua sopra
che è vascolare sicuramente
poi la parte biliare
mi rimane di essere sicuro
per tagliare il peduncolo glissoniano biliare
allora qua andiamo da sopra
che è più facile
lavami Kelly
domande?
no è chiarissimo
dammi un altro Kelly
anche perché questo lo controllo
con le Kelly
Può darsi che dopo invece, per comodità, dai. Ah no, c'ho il laccio, tieni questo agno. No l'ho
tagliata. Tagliare, dammi il punto. La trancia è bene controllarla con i punti, sennò si perde
tempo inutilmente. Poi a seconda di quello che si deve controllare, vai, si usa un filo che costa
di più o un filo che costa di meno. L'importante è l'ago secondo me, che l'ago deve essere quello
quello che gira meglio in quella posizione. Adesso qui invece dammi il monofilamento.
Vado un po' avanti. Trollo della sovraepatica, farlo come sei solito farlo, la sezione voglio dire.
La sezione, ma classicamente abbiamo sempre fatto col beccaccino da cava e io almeno mi sono sempre esercitato così
sì per una chirurgia più fine, più anatomica, però sicuramente le cucitrici velocizzano
tutto, poi in laparoscopia si usano quelle, però per esempio quando ero al dottore Torre
con tanti specializzanti, fargli vedere la sutura dell'avena sovrapatica era una cosa
anche perché poi venivano lì apposta per vedere l'epatettomia destra
si fa un centro di chirurgia epatica per vedere nel corso della formazione l'epatettomia destra
e fargli vedere il controllo vascolare
il controllo vascolare penso che sia anche giusto dal punto di vista formativo
posso dire come l'anastomosi intestinale
che io in chirurgia aperta nel colon destro
la faccio comunque a mano
e ci sono stati specializzanti
che ho avuto la fortuna di avere a Cassino
curiosamente
che poi mi hanno detto
è la prima volta che la vedo fare a mano
e la faccio come me l'ha insegnata
monostrato continuo a punti staccati
io, l'anastomosi del colon destro
come la faceva Stefanini
doppio strato
mi prende 20 minuti
la faccio vedere e loro sono tutti contenti
io pure
che volete, mi piace
come la faceva il professor Ribotta
il professor Santoro
che hanno imparato dal professor Stefanini
la penso che non porti via molto tempo
però sentire uno specializzanda
che mi dice al quarto anno
non avevo mai visto
l'anastomosi a mano ma un po' scioccato
credo che sia uno sbaglio
della scuola di specialità
lo so però che dobbiamo fare?
Kelly
ecco per esempio le hemoloc
che sono eccezionali in chirurgia laparoscopica
questo non è un gesto
super fine quello che sto facendo
però le hemoloc
ancora in alcuni momenti
si velocizza la procedura
però ecco adesso
perché sono in sicurezza ma se ancora un'altra diciamo che la chirurgia la paroscopica del
fegato secondo me è cambiata tantissimo da quando sono arrivati queste va bene poi vedremo dopo ecco
mi rimane il peduncolo glissomiano del sesto e settimo penso che io generalmente per come
ci ha insegnato il dottore torre lo tagliamo allora qui l'unica siccome c'è una legatura
portale destra io posso andarmi a cercare il dotto biliare perché il
sanguinamento di qualsiasi cosa che tagli qua, dammi un cistico libero qua, è
comunque di ritorno non mi crea nessuna preoccupazione, clip clip anzi no no
il problema di mettere le clip è che poi se devi usare una cucitrice
meccanica ti potrebbe bloccare la cucitrice per cui insomma abbiamo sempre
fatto chirurgia anatomica e dissezione meticolosa dammi sul ritorno la clip
allora dammi la forbice adesso andiamo a cercare il dotto epatico il ramo destro del sesto
si così ma l'ho preso con la clip forse vabbè tenlo così un puntino eccolo forse è già arrivata la bile
Questo è il settore posteriore. Adesso io qui avrei voluto vedere il dottor biliare. Vediamo. Cistico, piccolo.
ecco qua il dotto biliare allora dammi per favore lo vedi il dotto biliare
dammi il cistico delicato questo qua mi sembra l'immagine è molto buona
noi non ho visto la bile perché le immagini erano un attimo fuori ma ci credo
controllo il sanguinamento ecco controllo il sanguinamento e poi andiamo a fare
il controllo dell'integrità della via biliare dopo
eccola dammi un puntino con l'ago delicato anzi prima dammi i pelinelli bene tienilo un attimo
dell'intervento ovviamente per esempio nella paroscopia si identifica tutto poi si da un
colpo di gira però in occasione di un intervento aperto è anche l'occasione per discutere dammi
aspira, ok adesso dammi per favore un bulldoghino, dammi un po' di fisiologica, allora se questo
Adesso cerchiamo di fare il bubble test, vediamo se mandando aria da qui a destra alla via biliare si vede le bolle nel lobo di sinistra e siamo tranquilli che non ci sono problemi.
Sfrizzi per favore, ok, ecco, va bene così? Vedete quella... ma tu non ce l'hai mandata l'aria? Vediamo, ecco, avete visto?
Questo è il segno che da destra si va a sinistra e che non ho interrotto la convergenza.
Quindi posso continuare qua.
Dai, ci stico.
Adesso che abbiamo interrotto, penso, quasi tutto.
No, no.
Andiamo verso la sovraepatica e verso la cava.
Tieni le mani qua.
Questo.
Dai, facciamo l'ultima parte.
Ok.
Adesso seguiamo l'hanging.
Aspetta.
Dammi una pezza pulita.
Anche questa è bruttina.
Anche questa è brutta.
Tieni, Giorgia, l'hanging.
Ok.
si vede?
si si le immagini sono sempre perfette
adesso qua io vedo
la cava
quindi facciamo questo piccolo ponte
e poi concludiamo
l'ultima parte del nono
telecamera sulla scialitica?
no
c'è un operatore
beh è un operatore
il professor Palazzini
si mette nelle condizioni
complimenti
comunque è un operatore
della locale di qua è fantastico in due giorni a parte la verifica della parte tecnica dell'ospedale
ovviamente ha montato un'attrezzatura eccezionale ed è di Anagni giusto? Fiuggi? Eh vabbè. L'ultracision
è una ricchezza di questo territorio giustamente il professore si rivolge allora un pochino di là
se no lo taglio così mi allontani pure la sovraepatica di sinistra io qui ho il nodulo
principale allora andiamo così allora questo è il lunging facciamo l'ultima parte abbiamo finito
qua la protezione della sonda che mi impedisce di andare direttamente sulla cava e soprattutto
mi fa vedere quanti centimetri ho prima del nemico principale eccolo la adesso uno un po
essere un po più rustichello con le legature invece su ciò che resta secondo me è bene
essere un po più meticolosi perché e anche su tutto il resto perché non c'è il rischio
principale è il sanguinamento e la fistola biliare oltre all'insufficienza epatica. Il sanguinamento
non è solo nella trancia per cui bisogna avere prudenza in tutti i tempi di preparazione e
mobilizzazione. Come diceva Belgitti, a pacchie la tronche chi segna. Quindi non sottovalutare la
mobilizzazione, le diaframmatiche e così via, le surrenaliche. Allora il dottor epatico non l'ho
ancora sudorato eh l'ho lasciato là bello tranquillo me lo faccio alla fine
qua sotto l'ultima parte qua è una spighelliana grossa posteriore dammi un attimo
e noi faremo però come ultimo tempo eppure il il Makushi ecco quella è una
bella spighelliana si vede come dici? perché come ultimo tempo? perché per farla ora
la potrei pure fare ma devo rigirare il fegato invece ormai sono in dirittura
d'arrivo, ci vado da sopra verso sotto e quello che rimane lo controlliamo alla fine, no? Oppure
vediamo, magari facendo questa parte viene fuori e lo facciamo prima. Tieni, cistico, anzi dammi
l'altro cistico, vuole mettersi in sicurezza, non andare troppo a raso se non c'è bisogno. Cistico,
perché... Tanto per avere un... capire meglio... Sì, sì, diciamo che nell'approccio anteriore,
che è quello che si è potuto fare da quando è stato proposto questo hanging
perché fino all'epoca era pericoloso andare da davanti senza la mobilizzazione del fegato
perché poi ti trovavi alla fine e non sapevi dove era la cava in tumori giganti
allora dovevi fare una toracofrenola parodomia
con l'hanging cambia un po' tutto
puoi fare l'approccio anteriore e allora a quel punto arrivi sulla cava
vedi la sovraepatica destra, dietro ci sarà il makushi e le spighe liane, ovviamente nulla vieta
di fare una tecnica mista, insomma secondo me bisogna essere un po' duttili per evitare di
cercarsi di rendere una cosa semplice difficile, ecco se c'è una cosa che ti semplifica al tempo
successivo sicuramente non va fatta per principio dopo, però ci sono delle regole, non so se c'è
il cistico dietro ti aiuta a vedere dove stai
e come corre
dammi una molocca
tagliamo
no perché poi se devo mettere la cucitrice
tanto qua non c'è niente
allora dammi ancora
vedete bene ora la cava qua?
si adesso si vede benissimo
vedi piano piano
con l'anghiette la avvicina
ovviamente devi stare attento a non entrarci dentro
però noi sappiamo quanto abbiamo qua
dammi la Kelly un attimo quella porta tampone vedi qua questo qua è quello che rimane ovviamente qui
il piano cavale è abbastanza plongeant perché l'atrio sta più giù rispetto alla cava sotto
epatica quindi non è dritto bisogna avere un po' di prudenza bisogna no scende un po' così
Poi si risale, oltre a ci si, non facciamo consulte.
Ecco la bile che viene qua, quindi, allora aspira qualcuno.
Adesso, questa è una zona sanguinaria sempre, perché non c'è il controllo chirurgico,
ma c'è solo il controllo anestesiologico della PVC.
Quindi se l'anestesista ti ha aiutato vai bene, se l'anestesista o non ti ha aiutato o non è riuscito,
perché a volte i malati chemiotrattati
cardiopatici possono avere
delle pvc di loro molto alte
e quello è un problema
cioè bisogna proprio fermarsi
io oggi avete visto non ho avuto nessun
problema ad andare avanti
ma ci sono stati, non dico qua
però quando ne fai tante ti capita
che è meglio fermarsi
mezz'ora, aspettare che
l'anestesista ti svuoti
il malato come si dice
ecco qua andiamo
e poi riprendere l'intervento perché in un quarto
d'ora puoi perdere un litro inutile di sangue. E non per emorragia, proprio per... no no, di là.
Vedete, io qua non è che vado dritto sulla cava, io ho comunque il catetere, il sondino che mi
protegge. E poi la vena sovraepatica destra è di qua. Qui c'è il nodulo. Attenzione che viene via
l'hanging. Attenzione, dammelo a me. Vedete il fegato sinistro. Questa pezza, mettila sotto le dita che è un po' lurida.
allora facciamo vedere bene questa parte qua
Sonia, dai un po' d'acqua qua
si vede eh?
benissimo
dammi un puntino
reverse
anche con la copra più grande va
i punti li centellino
non glieli faccio aprire perché
sono una ricchezza che poi il giorno che ti serve non ce l'hai
sono fili costosissimi
adesso non è che l'asl si risana
con i miei fili che risparmio però
siccome poi quando magari mi servono non ce l'ho
attenzione
lo faccio più per me
anche perché curiosamente operando più quest'anno dell'anno scorso
mi hanno detto che ho risparmiato 150.000 euro
quindi non so, abbiamo risparmiato
perché poi io faccio una parte degli interventi
che spregano, bravo
ha detto ai pazienti
apposta, a me non si dice
mi fanno un po' sorridere
capito?
no ma poi ti posso dire
io devo dire che qui in questa asla non ho trovato
andiamo con l'ultracisio
non ho trovato problemi di questo tipo
di dire no alla tecnologia
o no, più che altro ci sono problemi
di tipo amministrativo a mandare avanti
le pratiche
non riesco a capire qua
scusa dammi il cistico un attimo
a volte sono quelli che ti bloccano
gli uffici, ma non perché non vogliono
perché hanno delle lungaggini micidiali
quanti fogli devi firmare?
non lo so, lo devo chiedere
quanti ne firmiamo?
vuoi vedere se sei vicino ai 25
23, 25
no no ti devo dire di no
per questo ti dicevo che vivere in provincia
può avere qualche vantaggio burocratico
soprattutto in meno
perché devo dire che qui si sta
in trincea però alla fine
fai molto il chirurgo
e fai poco il burocrate
se ti piace ovviamente
non capisco come mai qua è così
però non mi adeguo
dammi da tagliare
ecco la cava comincia a venire
vedete io ho tagliato con la forbice proteggendomi con il catetere
ecco ora manca pochissimo questo lo posso tagliare
via cistichello
facciamo un'ultima legatura preventiva
ma qua potremmo forse pure andare un po' più coraggiosamente
penso con la crocitrice
eh sì così andiamo anche più rapidi
non necessariamente più sicuri perché bisogna sempre stare accorti
visto che tutti descrivono che ogni tanto la cucitrice taglia, no scherzo, non è vero, ecco vedete il dorso della vena cava, questa è la spighelliana di cui parlavamo prima, questa è una spighelliana di cui parlavamo prima, che io non ho previsto, testa piena, vabbè dopo la vediamo, finiamo qua il piano, dammi la forbice, attento Ennio, questo è solo i patociti, ecco qua,
Allora non vado a cercare rogna e l'hanging lo sfilo. Come vedete l'hanging ci ha aiutato
tantissimo e siamo arrivati sul piano cavalli con una prima mobilizzazione e poi un'epatettomia con
approccio anteriore, chiamiamola così. Potrei dire un approccio misto. Adesso questa è la
sovraepatica destra vista da dentro qui c'è una spiegheliana e poi dopo ci sarà il makushi allora
fisselle a parigi dicono fisselle dammi una kelly per tenere si giorgia delicatamente adesso andiamo
se il tumore fosse gigante con approccio anteriore poi avremmo dovuto fare tutta la parte di
qua, però qui ci siamo messi nelle condizioni migliori. Come la devo fare secondo voi?
Io darei una staplata.
Lei ce l'ha una 45?
Vascolare, sì.
Allora, ci facciamo un po' di spazio.
Come dici?
Ti ringrazio comunque che mi hai semplificato il compito.
Però devo dire che sudurare la sovrabatica destra è un gran piacere.
Succede ovviamente...
Non vai e vieni con un 4-0?
La cava col 4-0, la porta col 5-0, la via bigliare col 6-0.
Sì, aspetta un attimo, controlla.
nei trapianti abbiamo sempre fatto così
4, 5, 6
4 la cava, l'anastomosi cavale
5 la porta
e 6 l'arteria
ovviamente molto dipende dal lago
se
l'avena sovraepatica non è la porta
non è neanche la cava
per cui un 4 o un 5-0 va bene
allora, si vede?
perfettamente
allora vediamo di non fare guai adesso
ok, sfila la fissella
Allora spostando la mano poco a poco
Ci mettiamo un po' in sicurezza
Ecco qua
Chiedo scusa
Non sei un po' troppo dentro con la stapler
Troppo
Oltre?
Sì vedi
Dove c'è
No no adesso si vede bene che sei ok
Sono a metà
Mi era sembrato
Sai che poi magari ti si
Attacca
No no a metà
adesso si vede perfettamente
chiedo scusa
adesso questo è quello che ci rimane da fare
potremmo fare un altro hanging
no andiamo a fare un po' di anatomia
qui c'è il macucci qua dietro
quindi dovremmo
siccome è una corda che sento
eccolo qua si vede bene il macucci
vedete questo tessuto
annaggia proprio adesso la capoccia
vedete la cava si scolla e rimane questo tessuto
fibroso
questo è il macucci
Il makuchi va sempre sudurato, perché a volte ha un vaso, a volte c'è proprio del parenchima
epatico come anche nei cirrodici in particolare.
Quando si preparano i figati per il trapianto è bene sudurare il makuchi perché ti potrebbe
sanguinare.
Perché metto la kelly di là e il laccio di qua?
Perché i lacci sfuggono poi quando fai le mostasi, le pezze, allora sulla cava preferisco
non legare e fare proprio un punto tanto fretta non ne abbiamo chi ha fretta forse non c'è niente
qua è però si sa mai ecco vedete il Makushi la dietro bellissimo questo è il legamento di Makushi
adesso qui gli potrei dare un colpo di Gia che dite dai dammi un'altra carica visto che ci siamo
è proprio fibroso
guarda Giorgia
quando ti ricapita
ci siamo?
allora mi metto a riparo dalla cava
qui e qua
l'altro nodulo e l'altro nodulo qua dietro
vedete è piccolo
con l'embolizzazione
si vede?
si è avuta veramente
un'atrofia
è una bella ipertrofia
l'uno all'altro fammi cambiare quanti cambiamoci un attimo quanti questi per me che dice anestesista
niente allora senza che lampaggio siamo andati piano piano con l'anestesista che gli ha quanti
liquidi hai fatto fino a questo momento 500 ecco quanto ha urinato 0 a 300 ecco questa io mi
ricordo che alla fine della trancia il malato dove ha fatto non più di 500 in effetti vedete
corrispondono. Questa è la trancia. Allora dammi una Kelly. Quanto hai avuto più o meno di perde?
Quanto abbiamo nell'aspiratore? 200? 200. 200 e quanto è adesso? 1000 con tutta l'acqua che abbiamo
messo che abbiamo messo 700 più le pezze. Insomma 200-300 però mi sembra che... Allora se noi
Noi vediamo il fegato sinistro e il fegato destro, guardate, il fegato sinistro è quasi più grande del fegato destro.
Quindi questa chirurgia sul fegato sano può anche, ovviamente adesso lo fissiamo, vedete quello che si deve evitare è che basculi, va fissato,
sennò rischia un bad chiari che non fa bene e su fegato sano l'epatettomia testa potrebbe
essere fatta d'amblè però nelle patologie benigne non chemiotrattate dopo un anno io penso per cui
è per questo che ho preferito anche se era un fegato sano non fa rischiare nulla sul piano
della funzione al paziente adesso andiamo a fare di nuovo il doppler così facciamo l'ultimo
controllo, tieni un attimo questo, si togli il pezzo, fammi, mi fai cambiare i guanti
di nuovo? Allora vediamo un attimino, allora mi dai un guanto col talco per favore che
mi rifaccio io la manovra, che è più veloce, ecco questa è la zona che andiamo a controllare,
Si. E adesso andiamoci a vedere il flusso corto, ecco qua, allora io non devo fare
altro devo però per chiudendo il malato dobbiamo prima la regia chiedo scusa la
pratica allora lati o non la tratti voglio bella la tratto in teoria dovresti
arrivare alla fine della trancia che non ti sanguina niente perché visto sia
mandati piano piano quindi un po di elettrobistoli un po di punti e poi
indubbiamente mostatici non colle ma emostatici quelli si possono essere
utili però ce lo metteremo senz'altro adesso no devo vedere la la via biliare il cavolo vedete
il cavo il cavo libero non ci sono quello è il surrene qui c'è la loggia surrenalica il
fegato come il fegato lo fisso qua chiudendo la mediana fisso sulla mediana questo è anche
il rotondo lo rimetto nella posizione vicino all'ombelico o sulla mediana ecco spesso non
mobilizzo qua a sinistra
quando è possibile
in questo caso però anatomicamente
avete visto ho dovuto mobilizzarlo per andare di là
però si va fissato
qui adesso lui è un reintervento
questa parte stranamente è rappiccicata
però questo è un buon tessuto
da fissare alla parete
e anche il rotondo
non so se c'è commenti
o altri suggerimenti
però mi sembra una cosa semplice
chiudendo
ovviamente se lo devi rioperare
può succedere un problema
perché ti fa aderenze su aderenze
ok
chiedo scusa
un'altra domanda, drenaggi?
sempre, drenaggio
quanti e quali?
in teoria uno qua in doccia
in terepado, cioè in doccia
diaframmatica e uno qui nel whistlow
ma anche piccoli
due
metti silastico o metti capillari?
silastico
silastico però insomma
ma non è che
non penso sia un grosso
argomento
più che altro un 28 o un 24 rispetto a un 15
meglio un 15
quello si, ma anche i laminari vanno bene
adesso io qua devo ritrovare
il dotto biliare che sta qua
adesso datemi 5 minuti
esatto
questo era l'inizio della placca, mi dai la pinza vascolare
mi metti la luce un po' di qua
dammi il cistichello
questo era il dotto epatico, reverse
hai visto come l'ho toccato?
Questo perché in corso di sezione siamo andati millimetro a millimetro, ma uno poteva anche essere più grossier, mettere una grande legatura, ma pur di vedere...
In chirurgia epatica no, il sanguinamento è importante, è una spia importante, ovviamente un intervento fatto in un organo parenchimatoso ti dà subito l'idea se il malato sanguina o no.
per quanto riguarda la bile
per l'assurdo una pistola biliare
la puoi pungere dopo
invece un sanguinamento
che può succedere anche al risveglio
insomma
mi sembra un po' assurdo non mettere
il drenaggio dopo un intervento del genere
quindi è proprio una domanda che non mi faccio
anche perché
la mia domanda chiedo scuda
era viceversa
quanta fiducia dai a un drenaggio negativo
no il drenaggio non serve a niente
Siamo d'accordo, non previene le complicanze, il drenaggio serve solo a accorgerti prima dei problemi, per cui se l'obiettivo è l'emorragia dopo due giorni lo puoi togliere, se l'obiettivo è la fistola biliare devi aspettare di più, se hai un radiologo vascolare puoi fidarti un po' di più del non metterlo, toglierlo presto, se non ce l'hai ti affidi a quello che tu hai fatto in sala operatoria.
un drenaggio negativo
per quella che è la nostra esperienza
in genere
vuol dire che non hai avuto problemi
è raro mettere male un drenaggio qua
mentre in chirurgia digestiva
è possibile che si spostino
e quindi un drenaggio negativo
se tu metti un drenaggio nello scavo pelvico
che ti si sposta
perché è rigido, perché sbandiera
è negativo ma purtroppo
la descenza ce l'hai
qua in questa sede è difficile
che un drenaggio si sposti ecco perché comunque tutto quello che succede qua
cala sotto per motivi gravitazionali e quindi il malato per esempio deve essere
chiuso asciutto quindi adesso perderemo un pochino mezz'oretta
ecco qua poi ci mettiamo ovviamente le mostasi non deve essere super meccanica
cioè con i punti, perché i punti rischiano di lacerare e fare, siccome è un sanguinamento che è a 1-2 mm di mercurio,
anche una bella pezza, un po' di flosil, nella maggior parte dei casi, sono sufficienti.
Però, diciamo che, o il parenchima che mi ho trattato rischia che ti rimane in mano.
Quindi i punti vanno appoggiati e basta.
Tieni?
Allora, io bile qua non ne vedo.
Con quella sutura dovremmo avere completato.
Allora, andiamo dall'alto verso il basso.
Adesso le mostro, sì.
completiamo l'emostasi da qua
allora dammi l'elettrico
poi per varare un flosilla sicuramente
hai esperienza con l'argon?
si
non ce l'ho qui
l'argon è eccezionale
l'argon tutta la vita
a disporre
se funziona
perché poi
non è detto che funzioni
forse adesso
però l'argon è veramente
utile
di fatto
l'emostasi deve essere
ottimale chirurgica
niente rischiamo solo di fare peggio vedi qua in effetti poi stiamo vicino alla cava quindi
questo non mi fido a lasciarlo così perché potrebbe esserci una spighelliana di sinistra
lo stringi è superiore alla pressione del sanguinamento venoso allora continuo per qua
Adesso non mi sembra indispensabile fare un sopraggitto qua sulla sovraepatica.
Ovviamente per fare questi interventi bisogna avere lavorato in un ambiente di chirurgia epatica per anni.
Io vengo da lì e non pensavo di farli qui.
Qui però è un ospedale super attrezzato con gente super lavoratrice ed ecco qua.
quindi non vedo perché non dovere fare queste cose
quando queste cose
poi c'è chi le fa in strutture molto meno attrezzate
di un ospedale
di primo livello
io avrei finito
mettiamo un po' di flosille
poi due drenaggi
complimenti
l'intervento che è stato molto interessante
sia per il caso clinico
complesso che poi
anche dal punto di vista di
diamento misto
complimenti all'intervento a te
ai tuoi collaboratori
non meno all'operatore
che ci ha fatto vedere come se fossimo stati a fianco
a te di così
un ringraziamento da parte del professor Palazzini
per aver partecipato a questo trentesimo
grazie, sono io
ti vedo tutti quanti
tutti noi ringraziamo
il professore
per averci concesso questa bellissima opportunità
ovviamente per noi
è un motivo di
orgoglio aver portato
a questo livello
tutta la sala operatoria
perché ovviamente è un lavoro che si fa
tutti insieme, abbiamo fatto diverse riunioni
nel corso di questi mesi e anni
per arrivare a fare un'epatitomia destra
senza clampaggio e senza
trasfusioni e senza
alcun problema emodinamico
quindi denota delle
conoscenze a parte di quelle tecniche
di chirurgia epatica, un po' di tutto
come avete visto non abbiamo avuto
nessuna perdita di tempo
se non la mia
dal punto di vista tecnico è andato
tutto liscio e questa è una bella prova che penso darà soddisfazione a tutti quanti a me
sicuramente ma anche a tutto il gruppo che tutti i giorni cerchiamo di arrivare a questi livelli
io ringrazio il professore ringrazio a te hai fatto una bellissima moderazione non ti occupi
tanto di chirurgia epatica ma come dici ma ne sai e come quindi forse è la struttura che ti
ti obbliga a lavorare un po' più su altra patologia, non so, però devo dire che da come commenti vuol dire che le sai, le sai e come.
Grazie, sei troppo gentile, complimenti ancora a tutti voi, una bella immagine della sala operatoria,
credo che fate bene a continuare anche perché il vantaggio di tutto questo lo avrà sicuramente poi il paziente come sempre.
Il paziente e tutto l'ospedale.
Penso anche tutto l'ospedale perché portare a questo livello in generale sia la sala operatoria che l'equipe chirurgica porta un beneficio di conoscenze a tutto il movimento e quindi di questa cosa io sono molto orgoglioso.
e trovo un riscontro continuo
quando io propongo una cosa un po' matta
un po' avanzata
un po' come facevo
nessuno mi dice mai
no
ah ecco c'è il professor Pinchera
che è l'oculista del nostro ospedale
boss dei boss della zona
e che un amante di questo ospedale
come si farebbe togliere il fegato da me
pur di fare un intervento epatico
e ringrazio a lui
perché lui è sicuramente uno dei motori
che muove la sala operatoria
in tutto questo
quindi è un lavoro d'equipo veramente
non solo chirurgico ma di tutte le specialità
grazie a tutti
non so se devo fare altro
attendo indicazioni da te o dal professore
io non lo so
dal punto di vista chirurgico
io mi ero preparato solo questo caso
perché poteva andare bene come è andato
ma potevamo trovare mille altre difficoltà
mi sembra di aver fatto per oggi
un sforzo
sovrumano
dal punto di vista tecnico
ok grazie mille
e ci vediamo domani
domani sarò in aula
ciao ciao
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