Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
33° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 24 - 25 novembre 2022 Prof. Massimo Carlini Sigmoidectomia e Colecistectomia VLS Chirurgia Generale Ospedale S. Eugenio ASL Roma 2
This video hasn't been analyzed yet
Sign in to run AI analysis or transcription.
Fate partire l'insufflazione, grazie.
Prof, ci sente?
Io vi sento. Chi è?
Perfetto, sempre Domenico, prof.
Carissimo, Domenico.
Aspettiamo gli altri moderatori.
Una domanda al volo.
Vediamo la posizione della paziente con le gambe divaricate,
quindi immagino lei preferisca tra le gambe della paziente piuttosto che la destra.
Sì signore, preferisco fare la splenectomia tra gli arti inferiori della paziente.
Vi dirò come è maturata, quando siamo tutti collegati, la tecnica della splenectomia laparoscopica.
Mi date una pezza per piacere? Sta insufflando? Sì.
Quando siamo tutti pronti descriviamo prima il caso, poi vi dirò un po' di cose.
Apriamo un pochino lo zoom, l'aspiratore qua serve, le lunghette servono, il paziente della sigmoidectomia per l'anestesista è in reparto?
è già in reparto anche lui, perfetto, allora quando ci dicono dalla regia, non so se Caetano, Fusaro ci sente o gli altri, noi cominciamo a presentare il caso, bisturi, krail, aspettiamo che arrivi a pressione,
siamo per il zoneo ok ma secondo me lasciamo questo per ora
sì la sala la sala meglio della magari apre un po il campo tutto aperto va bene
così dai anche così è troppo allora ci sentite
sì sì sì la sentiamo non so se siamo in diretta o no che dice il tecnico luca
Puoi chiedere se siamo in diretta o no? Trocar, a Fusaro o no?
Trocar mi sente?
Sì, bene, sento bene.
Abbiamo le immagini della sala.
Perfetto, ma sono online, sono in onda o no?
Sì, sì.
Sì, sì, togli, togli.
Allora, siamo tornati nella sala operatoria del Sant'Eugenio, i primi due pazienti sono
sono il reparto, l'emicolettomia destra, la resezione sigmoidorettale
e questo è il terzo e ultimo intervento della giornata, del menù del giorno.
Vedremo di fare una splenectomia totalmente laparoscopica per una talassemia intermedia.
Se c'è dei miei collaboratori e mi sente Raffaele Troiano,
Sì, prof.
Eccoti, specializzando all'ultimo anno di Sapienza, che vi presenta il caso.
Poi io vi dico i dettagli di te, Raffaele, ti prego.
Il caso che vi presentiamo è di una paziente di 50 anni, non fumatrice,
nega allergie in terapia domiciliare con folina e un farmaco chialante del ferro.
In anamnesia ha una talassimia intermedia con diagnosi all'età di 5 anni,
sottoposta ripetutamente a trasfusioni, sottoposta ad appendicectomia,
un intervento per stenosi anale, un'asportazione della cisti ovarica per via laparoscopica
e di un'agneoformazione della parete addominale, il cui esame istologico deponeva per fibromatosi di tipo desmoide,
affetta da osteoporosi.
A settembre 2014 aveva il primo riscontro ecografico di epatosplenomegalia.
Nel corso del tempo, seguita dall'ematologo del nostro centro,
eseguiva controlli sia ecografici che di risonanza che mostravano un aumento volumetrico della milza.
Inoltre riferisce di aver avuto diverse coliche biliari recidivanti nel tempo.
A settembre 2022 seguiva un attacco addome che mostrava un fegato di dimensione aumentata e la colecisti con la presenza di litiasi multipla, non dilatazione delle vie biliari e una condizione di splenomegalia con un diametro longitudinale di 15 cm, uno antero posteriore di 18 cm e un diametro trasverso di 10 cm.
con la presenza anche di una cisti e di una milza accessori.
Pertanto qui si vedono le immagini TAC sia della colecisti con i calcoli che della splenomegalia.
Pertanto oggi verrà sottoposto a un intervento di splenectomia e colecistectomia laparoscopica.
Ok Raffaele, grazie. Hai detto il BMI della paziente?
La paziente presenta un BMI di 27.
anche io davanti ho una bella cicciottella
ok va bene
un pochino obbligo ma è verso
la direzione della milsa
quindi va bene così
la paziente è in posizione
supina
con gli arti inferiori divaricati
il braccio destro
chiuso
il braccio sinistro aperto
a disposizione dell'anestesista
se facciamo vedere
la posizione dei primi tre trocar
potrebbe essere che ne mettiamo anzi è possibile un quarto forse qua dentro c'è una milza accessoria
ora vedremo e lo metteremo qua sopra allora se intanto un attimo mi date l'esterno dell'addome
facciamo vedere com'è la posizione se accendiamo tutto due secondi allora se zoomate sul campo
spingete un attimo la sciolitica perfetto zoomate ancora ecco allora la testa della paziente è là
in quella direzione qui ci sono gli arti inferiori qui siamo sul lato destro della paziente quello è
il lato sinistro ok questo è l'ombelico l'ottica è messa laterale su una para ombelicale leggermente
più in alto, non troppo perché se per poter dominare l'ilo servirebbe un po' più su più
prossimale poi però nelle milze molto grandi il polo inferiore vi cade addosso quindi c'è un
compromesso da avere. Sulla linea xifo ombelicale c'è un trocar da 5 mm per la mano sinistra
dell'operatore e sulla para rettale sinistra poco sopra quello dell'ottica c'è un trocar per la
mano destra in genere insomma nella metà dei casi si fa con 3 trocar ma in altrettanti è necessario
posizionarne un quarto in ogni caso questi trocar alla fine dell'intervento della milza non saranno
quelli utili per fare anche la colecisti perché bisognerà fare una colecistectomia perché c'ha
calcoli quindi poi dovremmo posizionare in emiadome destro almeno uno se non due altri
trocar sfruttando gli altri che già ci sono ma questo lo vedremo dopo allora vi chiedo di
rispegnere le luci in sala per piacere perfetto allora puliamo l'ottica che si è appannata tenete
datemi uno scovolino allora adesso io vado tra gli arti inferiori della paziente e diamo la
posizione di lavoro che è di anti trend ellenburg e di ruota verso destra quindi
state dando l'anti trend perfetto e di ruota verso la destra della
paziente non molto ma un po si dai ruotate ruotate ruotate ancora ancora
ancora ancora ancora ancora basta alzate un pochino il tavolo che è basso per
piacere basta così allora pinza da presa la milsa è di una medias plenomegalia allora la posizione
è cambiata dagli inizi mettiamo a fuoco che è sfocata date la scritta ok perfetto grazie
agli inizi la posizione era quella di una posizione laterale totalmente laterale amata
veniva addormentata, intubata e posta in posizione laterale, completamente laterale e quindi
approcciavamo posteriormente la milza preparando i rami con una grande laboriosità ma dopo quattro
cinque casi soltanto abbiamo pensato che non era la posizione migliore possibile e pertanto
abbiamo iniziato a metterla in quella attuale che è una posizione supina con molta ruota verso
destra perché per dominare l'ilo vascolare della milsa la coda pancreas perché in queste grandi
milse posteriormente non si lavora so che molti preferiscono ancora alcuni non so quanti fanno
sprenatomia ma in realtà per noi è diventata questa la posizione migliore possibile abbiamo
pubblicato se c'è domenico spoletini che è stato l'autore più importante di questi lavori su un
numero speciale di Annals of Laparoscopic Endoscopy Surgery, se non ricordo male, ALES,
abbiamo pubblicato 140 splenectomie, alcune fatte open, laparoscopiche non ricordo più,
forse 108. Il motivo di questa numerosità discreta è l'ospedale Sant'Eugenio che ha
da sempre un'ematologia molto forte, in particolare un centro per lo studio delle
emoglobinopatie. Qui c'è il colon sinistro, sta qua sotto l'angolo. Cominciamo a fare un po' di
preparazione, delicatamente ovviamente. Queste sono milze fibrotiche ma anche fragili, quindi
Quindi apparentemente, vedete già, forse è una milza accessoria questa, sì, eccola qui.
Reggono la spinta ma fino a un certo punto, poi hanno un punto di rottura per cui poi il sanguinamento impedisce la prosecuzione dell'intervento in laparoscopia.
Il tasso di conversione delle splenectomie non è trascurabile, è abbastanza alto.
Allora, io quella minestra accessoria la lascio lì, le vado medialmente.
Le minestre accessorie non sono un'eccezione, sapete, per chi si dedica sono la regola, sono molto frequenti.
Allora, vi dicevo della tecnica chirurgica.
Intanto la posizione, qui la ragazza ha una bella astronave, vedremo che riusciamo a fare.
una ragazza grassa che non ci renderà facile la vita vedremo allora il quarto trocar vi
confermo che lo mettiamo senz'altro jacopo vai dall'altra parte in questo caso gli altri
chirurghi sono tutti e due dal lato destro uno perché tiene l'ottica e l'altro perché dovrà
attrarre lo stomaco come tempo iniziale per preparare i vasi brevi. Secondo me non è una
milza accessoria, è proprio una provaggine, poi lo vedremo, non lo so ancora. Allora facciamo un po'
di distacco per cominciare a vedere dal davanti lì lo splenico senza fare guasti. Poco più vicino,
allora lì ci allontaniamo se è una milza accessoria è grande se no è una a volte sono delle milze bozzute
hanno delle irregolarità di profilo ma ci siete c'è qualcuno collegato nessuno risponde sto
parlando da solo prof la sentiamo benissimo non riusciamo a parlare con lei allora non parlate
perché siete come me terrorizzati da questa camminata, no non è vero, non lo siamo, ne abbiamo fatte molte,
devo dire che purtroppo, lo ripeto, il tasso di conversione è alto, vediamo di portarla a casa,
questa oggi la paroscopia non è stata frequente, ma qualche volta abbiamo dovuto convertire anche rapidamente,
vediamo che non sia così oggi, devo dire che non è stata frequente, su quei 100 casi sarà avvenuto 3 o 4 volte,
però è avvenuto abbiamo preso la mano su come trattare questa mademoiselle rat e adesso
vedremo che riusciamo a fare oggi spero di darvi qualche immagine diciamo interessante allora
questo lo faremo dopo tuttavia un po di mobilizzazione preliminare dei legamenti
splenocolico fermi con l'ottica lo facciamo allora come avrete capito il primo tempo è
sempre quello diciamo preliminare banale del distacco dello splenocolico e se necessario
dello spleno diaframmatico che sta qua dietro ma io in questa prima fase la milza meno la tocco
e meglio è perché mantiene ancora tutta la sua connessione vascolare allora mi dirigo piuttosto
sull'ilo splenico per andare a vedere i vasi brevi, chiuderli e sezionarli, la coda pancreas
e poi individuare, l'obiettivo è cercare il tronco principale dell'arteria splenica all'uscita dal
bordo superiore della coda pancreas nel tratto in cui chiudendola devascularizzo la milza e non
crea problemi al pancreas, vero che non se ne creano comunque, se anche si interrompe l'arteria splenica,
il flusso anche un po' più a monte quando ancora fornisce rami, perché in realtà il pancreas va scolizzato
da altri rami, come sapete, a partire dalla pancreatica magna che origina dall'arteria al livello dell'istmo poco dopo.
Allora io qui sto aprendo la retrocavità degli epiplon laddove la grande curva gastrica è libera e potrà essere spostata.
Non ho ancora posizionato il quarto trocar, che posizionerò e che affiderò ai collaboratori per attrarre lo stomaco lontano dall'ilo splenico in modo da andare a cercare l'arteria splenica e preliminarmente chiuderla senza seziolarla.
ok allora andiamo avanti
prego
andiamo poco più dentro
grazie
allora quelli sono vasi splenici all'ilo
ce ne dobbiamo allontanare
per adesso
finiamo i vasi brevi
passiamo in questa piccola linea
tra i vasi brevi
e i vasi splenici
augurandoci di non creare
piuttosto vado un pochino
sulla grande curva
E finiamo per distaccare il polo superiore della milsa dal fondo gastrico, in questo modo. Eccoci qua, ci siamo. Manca ancora qualcosina, andiamo un po' più avanti.
Questo è un tempo che ne facciamo anche bariatrica e devo dire sulla parte attaccata al pilastro diaformatico sinistra quando a volte c'è la milza lateralmente attaccata e va si breve un po' di difficoltà c'è la data.
ho visto anche dei sanguinamenti in diretta da qui per bariatrica, ricordo di bravi chirurghi bariatrici che hanno avuto qualche piccola difficoltà e un piccolo sanguinamento
che poi si è risolto però effettivamente dà un po' di apprezzione, limita un po'.
Allora io mi fermerei perché qui ormai sto quasi all'esofago, non è quella la zona sulla quale devo lavorare.
Ecco, vedete come stiro un pochino, come questa si mette subito a gemere, però sono rametti peritoneali.
Molto bene, allora bisturi, trocar da 5 mm e quarto trocar.
allora lo mettiamo laddove potremmo usarlo per la colecistectomia una posizione un poco ibrida
ma comunque utile e cioè è in mi addome destro ecco qua una joanne con la cremagliera e la
affidiamo a loro siamo in tre al tavolo andiamo a vedere lo stomaco un altro strumento da presa
a me va bene anche in liga ok non mi date botte allora andiamo qua e afferriamo lo stomaco per
portarlo via stabilmente da lì lo splenico momento no troppo piccola la presa poi graffia perché lo
stomaco regge qualunque cosa ma meglio una bella presa grande chiudiamo la cremagliera a te questa
posizione bene tieni tra le mani le branche queste che ok lì che c'è giovanna prof una domanda non
Non essendo comunque un caso oncologico, la legatura cerca di farla sempre più possibilmente a monte della splenica o no?
Lo chiedo perché in alcuni casi da una gastrica di posteriore che è il fondo gastrico.
Vero, la facciamo il più periferica possibile, anche quando è una splenectomia oncologica,
non ho il pedale dell'iga, anche quando è una splenectomia in realtà non occorre mica fare una linfectomia o altro,
Quando sono, sono malattie ematologiche, quindi non occorre... Vai avanti Collotti, andiamo dentro per piacere.
E quindi la legatura è sempre più periferica possibile dell'arteria, in modo da non devascularizzare il pancreas e non togliere quel ramo gastrico posteriore, come hai correttamente detto.
Allora, adesso dobbiamo navigare un pochino in questo tessuto adiposo, delicatamente, possibilmente speriamo senza rompere nessun vaso venoso soprattutto e cercare...
massimo buongiorno ti volevo salutare o grande non ero stato su altri canali adesso migliori
certamente veramente certamente migliori di questo amico mio no no no no assolutamente
adesso ti seguo va bene grazie ci onora grazie al piacere mio togliamo poi tessuto adiposo per
cominciare a ripulire questa zona e individuare l'arteria splenica allora
tutta questa robetta che poi dopo porteremo via insomma è veramente meno
di zero un po di emostasi qui ok va bene allora qua sarà una zona dove poi
vedrete che passeremo se riusciamo e vi spiego perché
Perché? Continuiamo a fare questa pulizia di tessuto adiposo che ci consentirà di avere gli oggetti del nostro desiderio nudi e crudi.
Il paziente è in posizione supina a te?
Sì, lo dicevamo quando non c'eri che abbiamo cambiato posizione dopo poche splenectomie.
Abbiamo cominciato le posizioni del tutto totalmente laterale, dicevo che ne abbiamo pubblicate 140 con un numero unico di annals of laparoscopic endoscopy surgery già un paio d'anni fa e abbiamo descritto lì, se avete piacere di andarla a vedere, c'è i principi per la smanettomia, i principi di tecnica, di urgenza, c'è un sacco di roba interessante.
ed è descritto che siamo passati in poco tempo alla posizione del tutto laterale a quella supina
con ruota verso destra per poter arrivare qui a vedere a dominare lo splenico. Io quando la facevo
in posizione laterale vedevo posteriormente i rami bifurcazione dove scollava, non arrivavo
all'ilo e la cosa non mi piaceva per cui ho cambiato e ora siamo così. Allora io vedo qui
pancreas e questa forse è arteria che gira, lo vedremo tra poco. Speriamo di non provocare un
sanguinamento che ci costringerebbe, purtroppo anche se il sanguinamento non è grave, quando
avviene non consente più di andare avanti, obbliga a una conversione. Vediamo che non sia così oggi.
La punta smussa dello strumento e l'energia erogata solo all'interno delle branche sono
un elemento diciamo di di tranquillità ok secondo me un primo schema me lo sarei fatto allora o
l'arteria origina qui ed ha un decorso cirsoide capirla subito la splenica non è facile sapete
che ha dei decorsi molto tortuosi e irregolari e quindi va va identificata per bene vorrebbe
anche essere ok dedicato qui max vai così ok potrebbe essere qua gira così e poi va a lilo
avete capito che che che schema mentale avrei ora lo confermiamo se così è vedete che porto
di ancora un po di ammirando di ancora di più lo stomaco lo sto facendo esattamente allora
Allora attraia ancora un poco a te con la tua Joanne, tira un po', bravo, fermo così, fermo così, fermo così, perfetto, ok, andiamo avanti.
In genere questa adiposità si vede di meno, questa è una paziente piuttosto besta, però vedete che da qui alla fine io comincio a comprendere questo forse,
e allora questa che va su
e questa che scende
può darsi che qui c'è una biforcazione
che ne pensate?
non ti resta che
seguire l'allievo
non ci resta che piangere
ed è possibile che questa
sia la già
invocata arteria gastrica
posteriore
è solo possibile
è grandina ma naturalmente
in queste splenomegalievasi splenici
assumono calibri anche anche davvero fuori misura le vene diventano una cosa
mostruosa bisogna essere molto delicati e precisi e beh difatti quando tu poi
clipi l'arteria poi si svuota la minze anche la vena poi si riduce di calibro
sì signore ed è proprio il modo per addirittura speriamo che sia così anche
Anche oggi in questi pazienti fa di salire l'emoglobina nel mediato postoperatorio perché gli rimette in circolo il sequestro splenico.
Quando gli interventi vanno a buon fine, nell'immediato postoperatorio c'hanno più emoglobina che all'inizio.
Jacopo, allora bravo, fermo così caro, fermo così.
Andiamo avanti. Capite che mordere prima e avere non una lama, qua c'è il cuta pancreas, quindi in ogni caso qua dobbiamo capire,
noi viene, avere uno strumento
che mi eroga l'energia solo all'interno
delle branche
mi da grande sicurezza, io afferro
quando sto tranquillo
posso mandare energia
e posso anche non mandare la lama
non taglio proprio niente se non sono
tranquillo
allora, cerchiamo di capire
se mi avvicino lì
questa sembra la vena là sotto
allora, sì, non balliamo
con l'ottica, sì, questa è vena, certamente
questa è vena
Questa arteria, devo capire se, come mi è sembrato di capire, c'è una bifurcazione, scusate la mancata presa, ma richiede un po' di... ecco, c'è la vena al di sotto, la vedete, e quindi qua...
Perfetto, perfetto, adesso si vede.
Io adesso penso, come mi è sembrato di immaginare, che siano due rami di biforcazione precoce, in genere biforca l'ilo, diciamo da due rami, questo non voglio toglierlo, questo secondo me scende verso il polo inferiore, vediamo se è vero.
qui a Ferrara abbiamo anche storicamente
un centro di riferimento talassemici
proprio perché era anche una regione
piena
per cui insomma bene o male
abbiamo discrete esperienze
ti assicuro che l'ilo di questi pazienti
qua è sempre sempre complesso
come lo stai trovando tu
è veramente difficile
Gabriele grazie
è proprio così
devo dire che anch'io trovo sempre
soddisfazione chirurgica
nel fare questo lavoro
tuttavia
non di rado insomma uno si sente
anche un po' preoccupato perché
stai in una zona
sono degli
ansiogeni come li chiamo io
e vabbè ma che vuoi fare
noi mica siamo gli chef che vivono una vita
stressata siamo solo dei chirurghi
amico mio
ah lo so lo so
io li farei
li faccio sempre nel cubito laterale
no io no guarda
Ho abbandonato da molti anni perché questo io in decubio laterale non lo vedo, questo lavoro non riesco a farlo e ti devo dire che per me arrivare come sto facendo sull'arteria e chiuderla con un hemoloc come faremo, preparate le hemoloc più grandi che ci sono, grazie, senza fare un danno alla vena che sta sotto.
Io chiudo qui e ho ridotto il flusso sia verso il polo superiore che l'inferiore in virtù di questa bifurcazione. Come vedete la coda pancreas l'ho già discostata senza provo di reno.
quindi Massimo scusa
tu l'arteia la chiudi subito
perché prima c'è stato
c'è Nunzio testimone perché è stato lui
artefice di una
chiacchierata su un altro collega
che sta facendo la milza
che non ha chiuso l'arteria
allora quando trovo un ilo
magro e ci metto
un attimo e vado sì ma io
la chiudo prima
Nunzio ha detto una cosa
vera molto intelligente
io recupero tanto sangue in questi pazienti che fanno questo coso che fanno tante trasfusioni e
quindi non è male non è male allora delicati su questa mi dai un cistico grosso coraggio tesoro
su veloce un dissettore no vorrei proprio un cistico non ce l'hai vabbè perché non l'abbiamo
preparato sapete serve va bene dai su questo è solo un dissettore va bene uguale mi basta questa
piccola andiamo dentro con l'ottica andiamo dentro però preferisco la punta più verso l'alto perché
se io ci prendo come stavo per fare l'avena poi faccio un sanguinamento l'avena l'abbo ti sanguina
fate il tifo per noi e non per l'avena prepara l'emolock su mi dai il ligasciur avrei dovuto
farlo con un dissettore un cistico grosso l'ho fatto con questo va bene così allora
c'hai l'emolock adesso bisogna fare attenzione a non uscire con le branche un po' aperte perché
sporgono questi che bastano per fare un danno quindi basta questo a creare problema ha messo
correttamente adesso vedrete il becco posteriore con la cosa e quindi posso intanto fare una cosa
che mi mette da qui in poi abbastanza tranquillo se l'ho presa tutta pare proprio di sì è entrato
in sala il nostro emoglobino patologo, il nostro ematologo Francesco Sorrentino che gestisce il nostro esercito di talassemici,
un piccolo esercito forse di 4-5 mila soggetti in Italia, 7 mila mi dice, e noi pensavamo che in passato
grazie agli screening pre parto eccetera pre matrimoniali individuando i microcitemici i
talassemici fossero destinati non dico a scomparire ma insomma a ridursi invece no
purtroppo questo piccolo gruppo di 7.000 8.000 malati aumenterà il motivo sta nel fatto che
ecco ci sono mi dice sorrentino che anche se sanno che possono nascere bambini malati o anche
se lo sanno proprio che sono malati decidono comunque di metterli al mondo questa è una
ragione per cui le malattie congenite non accennano a diminuire devo fare ancora un
po di lavoro per allontanare il pancreas come vedete un po ridosso dall'ilosplenico vedi che
la mezza ha cambiato di colore
beh, c'è devascularizzata per fortuna
se non l'avesse fatto
non sarei stato tanto contento
però la coda pancreas
si va proprio dentro, qui no, mi devo fermare
perché in realtà se no finisco
nella coda pancreas, allora
fermiamoci un attimo
solleviamo questo che abbiamo
deciso essere un ramo discendente
dell'arteria
non devo passare qui
ma devo portare giù il pancreas
dall'arteria. La sento non più turgida, la sento soffice, tuttavia anche se la rompo adesso un
problema me lo dà, devo portare giù il pancreas esattamente da qui. È davvero una piccola
propaggine ma va fatto. Non succederebbe nulla se lo attraversassi in questo punto, ma non è detto.
Fistoline non ne abbiamo avute, perdite di succo pancreatico, però c'è sempre la prima volta.
Quindi uno dei vantaggi della posizione a 90 gradi è proprio questo, cioè il pancreas che si abbassa proprio per gravità.
Però guarda, credimi, per me è l'unico, non ne sento altri. Allora, adesso devo fare una certa strada posteriore per, vediamo un po' se l'ho trovata, indietro con l'ottica, il tessuto è quello giusto.
Questo è il tunnel posteriore che dobbiamo creare per passare dietro all'illo splenico perché la nostra tecnica prevede, l'abbiamo definita la stapling technique, dopo aver chiuso con Emoloc una strutturatrice lineare con carica vascolare chiude e seziona i vasi splenici dopo averli chiusi con l'Emoloc.
vedrete se ci riesco eccolo il punto del tunnel posteriore questo ora posso anche tollerare qui
c'è pancreas e posso anche tollerare un piccolo sanguinamento perché tanto so che sarebbe refluo
perché solo venoso non è rifornito quindi non cambierebbe molto però ecco manco parlato fermi
fermi, fermi, state fermi
no, vedevo la strumentista che si muoveva
con la lunghetta che è giusto prendere
ma fra un attimo
vedete il sistema d'emostasi di presa
quanta sicurezza dà
se voi lavorate qui con l'ultracisio
mi dite come fate ad afferrare questa cosa
se vi sanguina
io ho un'ampia superficie di emostasi
ed è un'altra cosa
tenete il trocar
proprio adatto
per queste circostanze
assolutamente, punta smussa
la milza è molle si è svuotata di sangue lasciamo un attimo qui vediamo se dobbiamo cambiare zona
ma non credo o passo lì o passo lì quindi dovrò tornarci per forza andiamo vicini qua ok grazie
non ho tagliato perché potrei avere un vaso preso per metà poi mi sangue invece no posso farlo
ancora ok lo so che la lunghetta adesso vi toglie un po' di luce in quella zona ma dovete
tollerarla voi quanto me questa è vena dietro vediamo un po' fermi si è vena allora devo stare
più posteriore bene al centro del modulo togliamo la lunghetta dalle palle dalla vista si può dire
prof si può dire grazie non è più faccia protetta ancora c'è coda pancreas ma adesso la scansiamo
per far passare la suturatrice armate una suturatrice con da 60 con una carica vascolare
ma ancora dobbiamo fare un po di strada una domanda prof preferisce la suturatrice perché
perché con un colpo solo ho finito l'intervento, andiamo a vedere lassù, andiamo un attimo su,
fermi con l'ottica, stabili, grazie, così facciamo un po' di legamento polare superiore,
perché devo vedere uscire la strutturatrice, deve essere la più lunga possibile, da 60,
non può essere né da 30 né da 45 perché non arriverebbe a circondare tutto lì lo splenico
che è piuttosto lungo se posso dire, anche se poi i vasi sono concentrati in 2-3 cm devo vedere
uscire la suturatrice al di sopra. Spostiamo il polo superiore della milza così, sganciamo uno
spleno diaframmatico qua sopra ecco qua così viene verso me piano piano ok andiamo a vedere
più vicino per piacere stiamo già facendo uno spleno diaframmatico e completeremo dopo non
mi serve creiamo il punto di uscita della suturatrice eccoci qua al dottor sorrentino
francesco abbiamo trasfuso sta paziente nel preoperatorio tre giorni fa ha fatto due unità
di sangue 2 unità di sangue e quindi la stiamo operando con 9 di emoglobina magari di assi
addirittura anche mi dice e intermedia intermedia non so se sentite quello che dice mi dice che una
trasse mia alfa addirittura tipica dell'estremo oriente interessante dove la lunghetta ok ok
Ok, allora, milza devascularizzata, grande, mantiene il volume però in realtà questa era la milza accessoria, non c'eravamo sbagliati, torniamo posteriormente, vedete che io ho rastremato i vasi dell'ilosplenico, non ho più nulla, vedo la coda pancreas che sta qui, che adesso non gli faremo un crushing, la distacchiamo posteriormente,
Poi delicatamente qui, poco più dentro con l'ottica per piacere, sulla vena, delicatamente ma inesorabili, perché non è lei che comanda ma noi, troviamo il piano di clivaggio per inserire la suturatrice.
Suturatrice, suturatrice, ok grazie.
Allora, apriamola, articoliamola un poco, guardiamo la sudoratrice, un pochino articolata, non più di tanto, torniamo all'irosplenico, branca posteriore dietro, delicatamente, e usciamo.
lasciatemi lasciatemi trovare allora ok torniamo su vai su con l'ottica ok perfetto portiamo via
se ce n'è una porzioncina tessuta di polso peripancreatico ok bene lasciamo un attimo
per il nostro fatto che ci sia tutto questo tessuto non non influisce sulla chiusura del
no vedrai
vedrai
mi ricordo all'inizio abbiamo cominciato
così con l'esplenectomia
e io invece
ho fatto il percorso inverso
allora libero lo sparo
per l'anestesista il tempo demolitivo
è praticamente finito
che è quello che c'è il rischio di sanguinamento
la perdita ematica è stata
pressoché zero
e quindi siamo a posto
mi dai il ligasure
aspetta rettilineizzo
grazie
facciamo un po' di mostrasi sulla superficie pancreatica in realtà questa non c'è bisogno
di niente ci mettiamo la lunghetta e mi ci appoggio sopra e poi mi dai per cortesia una
forbice retta no posso farlo qui così vai posso farlo con liga andando al centro e tagliando ok
l'intervento è finito o meglio c'è il tempo più lungo adesso che la morcellatura questo esercito
di talassemici si incontrano nei luoghi mediterranei, i luoghi mediterranei sono fatti di mare e quindi
ci sono i vecchi talassemici che portano degli squarci sulla pancia sotto costale sinistro
ampliata a destra o dei tagli mediani e ci sono i nuovi ragazzi che escono da noi che vanno al mare
con tre buchetti perché la milza non la togliamo intera, non è una milza oncologica, la morcelliamo
tutto ed esce da un trocar da 10 mm quindi vanno via con 3-4 buchettini e dice no ma tu a
Milsanta sei tolta e quei dice si veramente dove allora abbiamo la coda dei clienti andiamo
andiamo su andiamo su no la coda dei pazienti
Massimo ti saluto ti faccio i complimenti ci vediamo presto vado in direzione sanitaria ci vediamo la prossima settimana Gabriele grazie
Grazie, ciao. Adesso c'è tutto lo splenodiaframmatico che dobbiamo fare sollevando questa astronave così.
L'astronave Megalia non è mai semplice, sembra banale ma...
No, no, è un intervento secondo me difficile e anche delicato.
E poi, ripeto, un sanguinamento anche minimo rischia di mandare tutto all'aria
perché sei costretto, sei costretto, non vedi più niente, non lavori più.
C'è anche la possibilità che non entri tutta in un sacchetto, questo è molto grande.
Ora vediamo che possiamo fare.
A volte siamo costretti a dividerla a metà e a metterla in due sacchetti.
e questa forse
le toccherà questa cosa
allora Jacopo il tuo stomaco puoi lasciarlo
vedete che io ho l'emoloc
che ha chiuso l'arteria
e la linea di sutura
no sta di qua scusate
che è questa con tutta la coda
pancreas integra
che sta qua dentro vedete il pancreas
posteriormente
allora portiamo via
grazie
finiamo
Allora Jacopo, vieni con la Joanne e appoggiati sul pancreas senza afferrarlo, vieni dentro, indietro con l'ottica, vieni dentro, appoggiati sul pancreas, spingi giù il ferro, spingilo in basso, fermi così, mettiamo l'orizzonte.
A volte noi utilizziamo prof una carzina che poggia sulla coda del pancreas.
Sì, ce l'avevo messa, ma ha ragione, fate benissimo, assolutamente d'accordo.
Ecco qua, io dico che abbiamo finito di staccare l'ultima connessione ora.
Jacopo, siamo in conflitto, un attimo, supportami.
Ok, lasciamo tutto, Jacopo esci.
Il nostro ematologo dice, oh, è enorme, e dico, eh sì, è enorme.
Allora, qua, la lunghetta dov'è? Quassù?
Questa è la mia accessoria.
quante trasfusioni fa una talassemia intermedia quante trasfusioni fa in media no grosso modo
cioè quante trasfusioni fa Francesco quante unità sono fa due trasfusioni al mese ne fa una una
ogni 15 giorni avendo fatto la sprenettomia potrebbe arrivare a una sola al mese o anche
di meno sacchetto sacchetto allora piccolo trucco se io entro dal trocar in emi addome di sinistra
o il sacchetto parallelo all'astronomia della milsa non riuscirei a metterlo dentro perché
questo non angola allora metto l'ottica nelle mie addome di sinistra introduciamo il sacchetto nel
trocarà vicino all'ombelico che sto un po quasi ad angolo retto rispetto al polo inferiore della
milza vedete allora adesso non dico che più che è facile ma è un po meno difficile riuscire a
metterla dentro e si farà così ma enorme non ce la proviamo dai proviamo ci può andare ci può
andare Massimo, non demordere
te pare che si
conosci solo uno che demordere, però
è grandina
è grandina
allora, facciamo una cosa
la verticalizziamo
così per gravità dovrebbe
cominciare ad assecondarci
evidentemente
il bordo inferiore del sacchetto
urta contro la cosa, vediamo se allora
trovo un altro scamodaggio che è questo
facendo una piccola
capriola
ormai capisci che siamo diventati ok e poi torniamo un po vediamo un po se ha funzionato
no ma quasi sì allora posso dire che ha ragione non si o tre carico che ad andarci ci va perché
il volume lo consente però qua un attimo in italia un piccolo aiutino il polo superiore
che faccio è quello che faremo la perdo così la faccio addirittura uscire allora ricominciamo con
un po di pazienza rimettiamo la diritta allora via il sacchetto dalla vista ok così poi adesso
si è posizionata non è più in asse e quindi mi farebbe soffrire più di prima sono sulla
sulla convessità, ecco, tieni un attimo questo, è grandina però, ci riusciamo ma è grandina, non ancora sai Francesco, andiamo sopra a guardare, mettiamo la fibra ottica come se guarda da sinistra, indietro con l'ottica è troppo vicino, ok proviamo ad andare a guardare di qua, dovrebbe essere andata ma non ho la visione, no, no, no, non lo è, non lo è, non lo è, c'è ancora,
allora rimettiamo la fibra ottica dall'alto mettiamoci orizzontali paralleli sopra al
sacchetto sopra è in realtà ok perché grande francesca abbastanza grande ma ora è dentro
quasi il pesce nella rete ok tienimi così Jacopo tienimi così Jacopo ma adesso sembra che ci sia
dentro si chiude il sacchetto perché dentro non lo è tutto ma non importa mi va bene anche così
e si perché puoi morcellarla tanto devo farla però non mi si chiude ecco qua ok fatto va bene
è andata è andata ora chiuderò il sacchetto meglio dammi per piacere a si è rotta la cosa
dammi subito veloce una joan è un ligature veloce si è rotto purtroppo il filo e adesso a borsi
tabacco non c'è più è dentro la rete comunque ma è dentro il sacchetto ma fai vedere rischiamo di
perderla fuori senti facciamo una cosa mi dai un altro sacchetto tanto costano 10 euro dai veloce
veloce proviamo un po'
tienimi il filo fermo
ok andiamo a vedere
allora indietro con l'ottica
se no non vedo nulla
allora ok adesso il sacchetto è aperto
non riesco
eeeh allora
allora allora allora
dobbiamo rifare tutto
via rimetti togliamo quel sacchetto
che non serve più
purtroppo purtroppo non ha funzionato
devo dire che abbiamo
avuto qualche difficoltà in passato
ma non vedo niente su in alto ok questo purtroppo è uscito non serve più togliamolo di mezzo e
ricominciamo vediamo un po se stavolta non rompo il filo il corpo diventa grande per cui non mi
fa scorrere il sacchetto o meglio me lo fa fare con però vedi mi rimane sempre dietro il polo
superiore fuori non la riesce a spingere con la pinza di sinistra adesso è quello che ho provato
a fare riproverò a farlo vai un attimo a guardare sopra sopra andiamo sopra forse ci siamo un attimo
no no no momento indietro con l'ottica la pinza non riesco ad andare a metterla proviamo a chiuderla
così ci riprovo ma tanto mi dovrà fuori ancora tieni Jacopo è uguale no stavolta è andata stavolta
è andata ok grazie perché avete avuto pazienza però il filo è molto sotto tensione non riesce
a sganciare la borsa di tabacco ahimè un attimo di luce grazie mi dai un ferro buono ecco qua
scusate per questo perfetto grazie via la luce ottimo allora pinza da presa jacopo e wake
fai vedere fai vedere questo qui è quello che adesso toglieremo ok portiamo fuori anche questo
filo krylf cocker quello che volete benissimo adesso c'è un tempo lunghissimo che io vi
vi risparmierei, amplierei poco poco, amplierò l'incisione umbilicale, il sacchetto viene fuori
e con pinza ad anelli e cose la frammentiamo e la portiamo via.
Ok, grazie mille.
Grazie a voi per l'attenzione e per la pazienza.
Una domanda se posso.
Sì, intanto se volete possiamo stare assieme, non è che fate come volete.
Dimmi, dimmi.
fa comunque un dosaggio
della mirasi il giorno dopo
anche se ovviamente non ha toccato per nulla
il pancreas
quando ho dubbio
sì, in questo caso ti confesso
non lo farò
e lascia un drenaggio?
sì, a fine intervento
posizioneremo un drenaggio
24
ok, tiriamo fuori
allora qua
lasciamo un po' di pneumo
ci fa comodo
così spinge dall'interno un pochino allora questo è il sacchetto che purtroppo se non so
se state vedendo le immagini esterne e ancora no ora sì purtroppo si era spezzato il filo
della borsa di tabacco tirando quindi il primo sacchetto non avrebbe chiuso se io tiro questo
non avrebbe chiuso la borsa di tabacco mentre invece l'altro si è come ha tenuto e adesso
dobbiamo far affiorare la milza e cominciare a morcellarla è una cosa che
fa venire un callo al pollice terribile con la pinza ad anelli apriamo un
pochino la fascia ma poco è un centimetro divaricate un istante qua per
piacere 2 2 farabef 2 mattie singoli così ecco sto aprendo un pochino la
fascia il sacchetto robusto a questi devo dire sono buoni reggono anche trazioni importanti
se ci appoggiate se uno ci appoggia il bistro elettrico non si aprono sono molto spessi allora
coraggio cominciamo la morcellatura forza su krail e krail cocker e cocker chiedo scusa cocker e
cocker ce ne vogliono tre qua poi serve come sapete la bacinella il reniforme e adesso c'è
un lungo lavoro serve l'aspiratore chiudiamo il primo peritoneo e serve un luce un lungo lavoro
di frantumazione della minz una terza coppia vediamo con quel taglio molto piccolo quindi
guardate se potete un attimo con l'ottica datemi l'ottica tieni così tieni così c'è
e allora zoomate fate lo zoom dai dai dai dai dai siamo al trocar perio umbilicale da dove
abbiamo messo l'ottica vedete eh sì sì va bene e quindi qua io c'ho la milza che comincia ad
affiorare e quindi comincio la frantumazione vi ripeto se volete potete anche distaccare
è una cosa lunga e noiosa. Possiamo mettere l'aspiratore non laparoscopico a una canola più grande?
Vedi? Cazzo, ma non lo vede, c'è il laparoscopico a mano. Dai, allora, un attimo solo. Via, aspiriamo, su. Ok, bene.
Dai, tira Jacopo. Perfetto, andiamo avanti. Aspira, aspira che si riempie.
Nel caso fosse stato un problema oncologico avrebbe fatto il taglio, prof.
fannestil
fannestil
un'incisione da quei lati
guardate che ci vuole molto a fare
questo tempo quindi io non voglio trattenervi
è di nessun interesse
va bene prof
noi la ringraziamo
e complimenti
per tutte e tre gli interventi
per la qualità e la velocità di esecuzione
siete davvero molto gentili
vi ringrazio molto
siete davvero molto gentili
Un saluto a tutti e anche a tutti quelli che non sono stati a guardarci e che non ho potuto ringraziare. Li saluto con tanta gratitudine. Buona giornata.
Grazie.
AI Chat
Sign in to chat with this video using AI.