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34° Congresso Chirurgia dell'Apparato Digerente, anno 2023 Dr. G. PIGNATA Fundoplication sec. Nissen robotica Giusto Pignata, Jacopo Andreuccetti, Rossella D'Alessio Chirurgia Generale 2 ASST Spedali Civili di Brescia Sistema Socio Sanitario Regione Lombardia
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Giusto mi senti? Francesco? Sì mi senti? Mi senti? Sì sì ti sento. Perfetto. Allora noi siamo pronti e adesso tu stai vedendo, stiamo facendo il docking ma se vuoi presentiamo anche il caso prima intanto. Ah perfetto dai.
presentiamo il caso un attimo
sono Marco Azzola
ciao
ciao
stiamo vedendo il campo esterno
esterno state vedendo
che è il
che ha fatto il docking
e chiaramente
i quattro troccheri in linea
come dicevi prima
si è presentato il caso
allora presentiamo il caso
Rossella
mi sentite?
ti commenta sola
allora io sto zitto
allora il secondo caso è di una donna
con un BMI di 24,2
una anamnesi patologica remota
positiva per diabete, per tensione
per colesterolemia
un addome violato da pregressa
appendicectomia e isterectomia
ha sofferto negli ultimi 5 anni
di una malattia da reflusso
refrattaria a trattamento con PPI
e l'ultima
GDS eseguita a maggio
confermava ancora un cardias incontinente con la presenza di un'ernia iatale
all'esame istologico, secondo il gas core che noi eseguiamo sempre
presenza di una gastrite cronica attiva con HP negativo
la paziente ha eseguito uno studio di approfondimento della motilità esofagea
che confermava la presenza di un'ernia iatale di tipo 3
con un'ipotonia dello sfintere esofageo inferiore
abbiamo eseguito una pH in pedenziometria
che ancora una volta confermava la presenza di reflussi gastroesofagei gassosi
per questo la paziente a visita chirurgica è stata candidata a intervento di fondo obbligazio
secondo Nissen con approccio robotico
Ecco avete sentito?
Sì, sì, grazie
Adesso vi facciamo vedere anche un attimo di docking con il video, quello esterno che abbiamo
che quello è la sialitica perché non abbiamo la telecamera quindi abbiamo solo la telecamera
nella sialitica. Sì. Ti lascio Marco Zola perché io ti riconsegno il microfono, ok? A dopo. Va bene, a dopo.
Questo Marco è un tempo chiaramente importante perché poi il docking e il posizionamento della
macchina è fondamentale soprattutto per quanto riguarda la posizione dei port che
che poi sono tutti porti in linea e la posizione, soprattutto per quello che riguarda la chirurgia e l'apergiai,
devi sempre valutarla prima con una valutazione corretta della cavità addominale,
sia prima dell'induzione del primo peritoneo che dopo l'induzione del primo peritoneo,
per capire anche esattamente dove metterli.
Viene posizionata normalmente in un decubito in anti-trendelenburg leggermente ruotata verso sinistra
ma normalmente usiamo un anti-trendelenburg di 18 e di posizione laterale di circa 5.
posizioniamo le braccia e entriamo con l'ottica
ecco che così si vede
questa è una paziente fortemente sintomatica
con un reflusso importante
direi che la chirurgia robotica si presta molto bene
alla patologia del giunto gastroesofageo
sia per quanto riguarda la fase
diciamo di liberazione demolitiva
che quanto riguarda la parte ricostruttiva ovviamente
Lo usiamo a differenza di prima che abbiamo usato la forbice, qui proprio anche per comodità e per far vedere anche le varietà di strumentari usiamo il Vessel Sealer per la dissezione e la liberazione del fondo gastrico.
Sì sì benissimo, abbiamo visto alcune immagini interne, immagino che abbiamo completato il docking robotico
esatto adesso partiamo, facciamo l'esplorazione, andiamo a vedere, qui non mi aspetto di trovare un'ernia
ma sia una paziente
presporca
in questo momento
c'è il sondone che noi facciamo
anche leggermente ritirare
quindi andiamo dell'anatomia
la pars flaccida
il legamento epatogastrico
eccolo qua
non ci sono vasi
accessori
andiamo ad aprire
qui appunto il device
device. Mi sbaglio o non c'è, perlomeno vedendo così, che non ha capito? Mi stavo chiedendo,
mi sembra che non si vede una grande ernia iatale, il che non ha infizia sul discorso
del reflusso, per amor di Dio. Sì, non ha ernia, è una paziente che ha un reflusso
molto sintomatico, non ha un Barrett, ma è fortemente sintomatico, infatti la paziente
non riesce neanche a dormire e ha proprio queste alterazioni importanti anche del cavolo
faringio. Sono pazienti questi che arrivano legati al fatto che ho cominciato una collaborazione
quanto più che altro didattica con i dentisti che normalmente vedono un sacco di pazienti
che hanno questi problemi di reflusso con delle erosioni dello smalto
che oltre che l'abrasione portano anche un consumo
perché ti sentiamo abbastanza strappi
mi senti ora?
adesso sì
adesso mi senti?
sì sì adesso sì
perfetto scusa
Allora dicevo che da un po' di tempo ho cominciato una collaborazione nei corsi prima degli igienisti
dentali e poi dei dentisti con i corsi dell'Adi, perché loro vedono moltissimi pazienti che
hanno una patologia fortemente sintomatica da reflusso e che poi ovviamente non sanno
come trattare. Andiamo a liberarci, no se non metti il sondino ancora mi fai una cortesia.
servire anche molto bene come prinza da presa. Andiamo già a liberarci dei vasi gasici brevi.
sono ben fattibili anche dal punto di vista laparoscopico, però oltre che la visione
lipoma per il regnario, molto piccolo.
Ti dicevo prima del discorso dell'ernia, perché paradossalmente se ci fosse stata
una piccola ernia i pilastri avrebbero risaltato di più e si sarebbe fatto anche semplificato questo tempo per certi versi
sì sì è vero, era più semplice, invece qui probabilmente non è escluso che troveremo anche un po' di flogosi
ma mi avrebbe da dire che ti verrebbe meglio con l'uncino tutto sommato
ma a me non piace l'uncino
in questo tempo qui
a me però l'uncino non piace
perché considero che l'uncino non è
uno strumento chirurgico
è esistito solo con l'inizio
della chirurgia laparoscopica però io non lo uso mai
perché questo è uno strumento di sintesi
tutto sommato
io preferisco le forbici
l'ho fatto perché fondamentalmente
per avere proprio un intervento esangue
perché la forbice
e la corrente monopolare
non ti dà una sintesi proprio perfetta
però personalmente io uso sempre e solo la forbice
come ho fatto vedere prima quando facevo la gastritomia
penso che il concetto importante è quello di tarare bene l'energia
questa è la base della chirurgia che ci è stata insegnata
un attimo che una che venga preso, potete, ma possiamo usare anche questa, mi tieni Jacopo
o Rossella, mi tenite con me? Grazie, vai vai, perfetto. Dobbiamo pulire l'ottica perché
è sporca, no? Hai visto il vago posteriore? Perché io non l'ho visto. No, no, non sono
sono andato molto laterale, molto esterno, sono rimasto sul pilastro, adesso li andiamo
a cercare ma non li ho proprio visto, se lo tiri verso il basso più che lateralmente
a sinistra, questo sia bene all'interno, tra l'altro non ha neanche grasso il famoso
so neanche se ti serve tanto perché lo iatto non è allargato per niente. No, devo liberare
8 cm di esofago in ogni caso per farla plastica. Ma ce ne aggiungo un po' di esofago? No,
No, no, non è sufficiente. No, non è poco. È poco, eh? 8 cm non sono questi.
Come?
Non sono 8 cm questi.
Beh, ma perché devi avere 8 cm di esofago?
La tecnica dice che devi liberare 8 cm di esofago, perlomeno.
Questa qui probabilmente è un reflusso dovuto proprio a un'insufficienza del tono dell'ES.
non ha una questione anatomica tanto la plastica la farai comunque immagino
corta no sì sì corta ma su un esofago che scende facile però mi sembrava molto
favorevole il fatto che fosse stabilmente in addome ecco ma se io
penso di che è importante seguire sempre la stessa tecnica
nel mediastino
adesso è buono
così vediamo di calibrare
noi mettiamo il sondone da 55
facciamo la calibrazione
ciao Giusto, Pinuccio
ciao Pinuccio
ciao Marco, un piacere di rivederti
scusa se sono venuto tardi
ma ero da Paolo Bianchi
a Milano
su una CM destra
sono contento di rivedere Marco Azzola
quanti anni
eh sì
non posso dire che avevi i capelli perché non è vero
no no no
io li avevo
ma vedi io
li ho rasati
che così non si vedono che sono bianchi
vedi sembro più giovane
eh sì
forse anche l'ottica bisogna pulirla
la sonda calidrante
sì sì
fagliela vedere
la sonda è qua
che è da quanto?
da 55
che è girato largo
è appena appena l'appoggio
altro punto
di nuovo la moda
di inserire le protesi
nella ricostruzione
io sono un po' contrario personalmente
è l'unico passaggio che non condivido per niente se devo dirti la verità esperienze
nel senso che fissare la valva a una struttura in movimento non ne capisco la logica proprio
che rimanga giù in addome perché non ti è mai successo che tornano su
sì ma non
impossibile perché
allora hai fatto la iatoplastica posteriore questo è il punto più basso della iatoplastica posteriore
Hai fatto una Nissan perché hai fissato la valva all'esofago dalla parte davanti, quindi fissare l'emivalva di destra al diaframma non la trovo una cosa logica, ma nella mia testa per amor di Dio.
certo
no no ma io
io rimango sempre
dell'idea
che ognuno deve pensare
io come esperienza mia
devo dire che sono proprio contento
perché mi è ritornata
su più volte
da quando metto questo punto qua
ma non metti un punto di rossetti
l'ho messo
ma non puntava
gastro gastrico
E ma mi sembrava un punto gastro-gastrico basso perché il rossetti in realtà porti sulla parete e l'attacchi al pezzo della valva, l'hai attaccata al di sotto. Il rossetti è la parete anteriore dello stomaco attaccato al pezzo della valva.
E qua?
si l'avrei attaccato più in alto ecco e cioè portata la parete anteriore leggermente qua
esatto esatto posso mettere anche un altro so marco cosa cosa ne pensa ma diciamo che questa
qui è una tecnica abbastanza ibrida nel senso che non è una nissan vera perché non tutti i
punti
dell'applicatio hanno preso
lo stomaco, hanno preso l'esofago
ha il punto
di rossetti che se fai una
nissevera teoricamente si può fare anche
meno di mettere, c'è la fissazione
posteriore per cui io
mi fermo qui, cioè io sono
tendo a
seguire di più le cose che hanno
fatto altri di cui mi fido
ecco però ognuno poi
ha le sue esperienze per amore di Dio
imam, non so se si riferiva a quello che avevo detto io. Io prima ho detto che non ho particolari
commenti da fare, nel senso che questa è una personalizzazione tua della tecnica perché
non è una anissen propria, nel senso che non tutti i punti della plastica hanno ancorato
la plastica all'esofago
hai messo un punto di rossetti
che nella nissa normalmente
non è necessario mettere
e hai fatto
un ancoraggio posteriore quindi è una tua
diciamo così rivisitazione
della
della plastica
antireflusso a 360°
se tu la fai così avrai le tue ragioni
io su questo tipo
di tecnica non ho
l'esperienza
per cui non vedo la ragione
di fare un commento
particolare
non so se tu ti riferivi a quello
quando dicevi
del gastro gastrico
perché
la plastica è fatta col fondo
tutto qua
a domani
credo che domani fai ancora qualcosa
no io domani ho uno stomaco
ma non ho collegamento
almeno che ho previsto
va bene allora
buon pomeriggio
grazie buona serata
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