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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Prof. Rebecchi Laparoscopic Large Hiatal Hernia Reoair with Nissen Fundoplication Universitas Studii Taurinensis - Torino
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Si tratta di una donna di 77 anni con un body mass index di 23 nella sua storia clinica di ipertensione arteriosa
mentre invece rispetto alle precedenti una storia più importante da un punto di vista chirurgico
una tiroidectomia totale per un gozzo multinotolare, un'appendicectomia laparotomica
e una riparazione di hernia inguinale destra e un'ecissione di un melanoma del dorso.
una patente
per episodi di
disfagia e dolore
retrosternale associati a disfagia
che era stata sottoposta
nel 2021 a un esofago
gastroscopia che aveva
evidenziato un ernie
iatale gigante
di un diametro di circa
8 cm
come approfondimento
diagnostico è stata sottoposta
a maggio del 2023
ha un RX a doppio contrasto che come potete vedere dalle immagini
dimostra una ernie iatale mista con una torsione su se stessa di 9 cm per 8
motivo per cui la paziente è candidata oggi ad un intervento chirurgico laparoscopico
di riparazione di ernie iatale gigante associata a una plastica
ok ma pensi anche di mettere una rete ma dunque l'uso delle reti nella nostra abitudine è solo
alla domanda in casi veramente rari non la usiamo di routine ed è una decisione che
di solito prendiamo al momento di aver isolato i pilastri per vedere anche le condizioni dei
pilastri per cui è una possibile opzione che dobbiamo poi valutare adesso il primo tempo lo
sappiamo è importante cercare di ridurre bene il sacco in addome a una epatica accessoria
un'epatica sinistra qua in genere in questo tipo di chirurgia utilizziamo anche degli strumenti di
sintesi quindi io fai che aprire il ligature fammi vedere anche per
abbreviare un po i tempi operatori poi cominciamo entra a vedere il pilastro
destro passami quando ce l'hai lo strumento
in liga su una possibile alternativa è quella che hai detto a seconda anche delle disponibilità un
po della sala o cosa quindi dammi il crochet per introdurre qua vedete si intravede il bordo del
pilastro destro è una di quelle ernie come vi ha detto componente mista quindi ci aspettiamo anche
anche per quanto riguarda la dissezione, sicuramente la necessità di liberare bene il fondo e
il corpo gastrico, spesso nelle paraesofagee c'è questo arrotolamento che si evidenzia
bene anche durante la fase di dissezione. Ovviamente in questo tipo di chirurgia l'anatomia
è spesso sovvertita, non è quella abituale, anche la stessa posizione dei vaghi può essere
è estremamente variabile
quindi purtroppo anche un fegato
un po' fastidioso
spero che riuscite ad avere comunque una buona immagine
no no
vieni un po' più, dove sei tu?
vieni un po' più così
ok, dammi la bipolare un attimo
veloce, vieni un po' così
allora
qua il sacco in parte
è sceso
qua inizia il pilastro di sinistra
il fondo è ancora dentro
dammi ancora
è da valutare anche questa zona qua, bisogna liberare bene questa zona perché altrimenti
non viene giù, vedete qua, queste sono una visione caratteristica di queste aderenze
tipiche delle paresofagee questo tessuto che a lungo è stato fibrotico che a lungo andare si
assume questo aspetto non si libera bene questa zona ovviamente non si riesce neanche a ottenere
il passaggio dietro proprio perché c'è da gestire anche i vasi brevi è uno dei motivi per cui come
avete visto siamo in tali in tali che in alcuni casi in qualche caso come anche questo degli
strumenti di sintesi. Sto cercando di liberarmi un po' il pilastro di sinistra, ok, vieni un po' più indietro ancora, anche in questa zona qua, faccio un altro breve, ecco qua, si comincia a vedere un po' di parete posteriore, aspetta che sto tirando, ok, vieni un po' più indietro ancora,
così riusciamo andare a vedere meglio questo piano che quello in cui dobbiamo cercare poi
scende ancora lo vedete qua sotto qua noi dovremmo passare più o meno qua proviamo a
vedere dall'altra parte rimettiamoci un attimo qua dice la gastrica di sinistra e spesso aspetta che
spesso è tirata su, qua non abbiamo ancora aperto bene il piano sul pilastro, stai così,
occhio che sei vicino ai vasi, chiudi così, così, crochet, si vede molto bene il pilastro,
sì sono contento che le immagini che avete siano buone, no no sono ottime, qua, dammi
per favore il batuffolo, ovviamente entrando progressivamente in mediastino bisogna valutare
i rapporti con la pleura e con il pericardio, la pleura mi sembra di averla vista lì che
si sganciava, qua abbiamo un'altra parte ancora di sacco, ecco qua forse si intravede
finalmente l'esofago, sì può essere qua, dammi la bipolare poi un attimo, vai, uno
degli errori che bisogna evitare è di salire dritti di qua per non finire in mediastino,
ma stare bassi cioè pensare che il pilastro di sinistra ce lo dobbiamo trovare asso ecco
dovrebbe io intravedo vediamo se è giusto dammi lì dove più o meno ci siamo preparati intravedo
la milza dammi ancora un batuffolo se adesso dovremmo sfruttare il lavoro che abbiamo fatto
di là passa lascia quella presa lascia lascia lascia andiamo a prenderci qua e in questo modo
siamo riusciti siamo riusciti a passare schiaccia giù dammi la fettuccia ok come
abbiamo già detto prima questa è una manovra importante per la chirurgia in
generale e anche in particolare in laparoscopia del giunto esofago gastrico
No, no, sono d'accordo, ancora su, uno dei punti chiavi è capire anche se ci troviamo o no di fronte a un quadro di esofago corto che è raro da trovare ma possibile, ovviamente ci cambia un po' la tecnica qualora ci fosse.
fosse, allora, aspetta un attimo che tiro giù, vai, chiudi, vai in trazione, vediamo
questo fegato, non volevo mettergli un 10, vediamo se riusciamo a tenerlo così, fermi
così, così, ok, crochet, adesso bisogna stare un po' attenti, purtroppo Dino c'è
questo fegato che ci dà fastidio, dobbiamo vedere, un po' vedere i piani, mi sembra
di intravedere forse il vago, vediamo, e dobbiamo poi guadagnarci pian piano l'isolamento dell'esofago
perché va fatto gradatamente, è anche fondamentale farlo, questo qua mi sembra che sia il vago
posteriore, adesso vediamo se lo riusciamo a vedere meglio, dammi un attimo il vostro
continuando isolarci un po il vago che adesso forse si vede meglio ok adesso vieni un po più
così ferma ferma così croce o anche lì che ci vuole anche lì adesso si vede un po meglio forse
l'esofago, si comincia a comparire meglio, si è battuffolo, si comincia a comparire meglio, in effetti si comincia a vedere un po' meglio,
perché era ancora su immediatamente, si, allora adesso tieni così un attimo, tieni così, ferma lì, così, dammi di nuovo l'Igashu,
ecco qua ho intravisto
mi sembra l'altro vago qua
non so se lo vedete anche voi
adesso cerco di farlo vedere meglio
no no ma si vede
ok
qua
ovviamente essendo una chirurgia funzionale
ha grande importanza cercare di risparmiare i vaghi
ottimo grazie
no tu rimani di là come stai facendo
così
ferma ferma
il vago lo interpreto di là io
quello là
e qua c'è una cosa che tira
ma non credo sia il vago
non vedo pleura
si
grazie Sandro
ciao
ok
vedi che bravo
ok
Ok, qua anche, fammi vedere, ma mi sembra non ci sia niente, l'Igashur, è molto importante ovviamente estendere la dissezione il più possibile, dammi ancora un batuffolo che c'è un vasellino che sanguina, dammi poi la bipolare un attimo, vai, questo va fatto, dammi pure l'Igashur, ok aspetta che andiamo su, se io voglio vedere ancora qua,
qui vedete intravedete il polmone di sinistra questo qua è il vago che poi forno capito se
gira di là forse di sì sì aspetta un attimo che il sistema se riesce a evitare il fegato
vediamo se riesco a infilare lui la dentro aspetta dai così che è bravissimo lì che
vediamo se riesco a staccare sopra il vago quella roba sì qui penso che in laparoscopia come sia
Si è noto un po' tutti, si vede questa regione molto meglio che in open, quindi la visione che offre la paroscopia di questo piano è eccezionale.
Ok, vado a tuffarlo un attimo, dai, il vago è andato parete contro l'esofago, va bene, proviamo a cambiare, a vederlo da sotto,
Sì, bisogna solo spostare lei un po', ok, bene, stai così, batuffalo di nuovo, niente, niente, rimettiamo lui di nuovo in posizione qua, grazie, sì, ok, qua penso che possiamo passare, Ligasur, di là era libero, si vede bene, comincia a vedersi bene la cruz dei pilastri, qua sotto,
e vedere sia il piano che abbiamo isolato prima ok andiamo a vedere qui sì sì c'è da
liberarci bene qua anche qui importante liberare bene la cruz perché anche per la struttura dei
pilastri è importante avere il piano pulito qua ok guarda ancora qua per favore di piano
lo so c'è questo fegato davanti
una roba
tenete un attimo
si grazie
cominciamo a avvertire
gli endoscopisti
dammi un batuffolo
si vede la pleura lì che si inserisce
non so se lo vedete vicino
qui
questa qua
forse si può prendere
questo
ok
Ok, provo a mollare un po', beh rispetto prima è sceso, fammi vedere un attimo, si no non puoi fare diverso, devi stare così, dammi ancora un attimo un batuffolo, voglio vedere se riesco a migliorare ancora un po' qua la liberazione dell'esofago, qua abbiamo la orta qua sotto, qua non so se, siamo sulla orta, la pleura dovrebbe essere più dietro,
Sì, il vago rimane lì a destra, questa qua si può fare, dai, ligascio, anzi prima che vedo dammi la bipolare un attimo, dammi sto ligascio, purtroppo lo sappiamo che è l'esofago, poi quando lo si lascia tende tipo elastico a tornare indietro, quindi allora, provo a lasciare andare, mi sembra che adesso vada meglio, sia sceso meglio, qua c'è un po' di sacco,
adesso facciamo di solito una gastroscopia
proprio a verificare bene anche
la serie
della giunzione
si vede già molto bene
si vede che la giunzione è comunque scesa
adesso se abbiamo la possibilità di avere
endoscopisti disponibili
mi sembra comunque
che si sia ridotta in addome
Guido penso che sei d'accordo
dobbiamo fare un po' di pulizia qua sul sacco
tieni qua
una giocanda a togliere questo pezzo di sacco vieni no no buttarlo via vediamo
più che altro da questo lato ci sono i vasi e poi soprattutto i rami del vago anteriore
quindi cercherei di evitarlo
portiamo un po' sulla fettuccia
se ci sono endoscopisti bene
se no mi sembra che comunque giù venga
l'unico dubbio è che quella fettuccia sia passata bassa
adesso forse va su
forse sullo stomaco
però
però tira giù lo stesso
si
la sua funzione la fa
tieni così
l'hai leggermente tirato
il tuo fegato purtroppo ci
stai così Ludovico
va bene
qui mi direi
facciamo quantomeno
inizio a lei
fammi ancora vedere
tutto quello che abbiamo potuto ridurre
l'abbiamo ridotto
dammi una bipolare e poi inizierei la plastica per ora comunque in ogni caso
avviciniamo i pilastri quindi il giudizio anche di come mi chiedevi
all'inizio se mettere rete o meno nasce anche a pilastri perché tanto la rete se
la mettiamo mettiamo una venderella di prolene sopra quindi sopra la
iatoplastica ma ovviamente lo facciamo solo in casi selezionati se vediamo che
i pilastri non sono sufficientemente resistenti, qua mi sembrano discreti i fatti, dai cominciamo
la diatoplastica, dammi il primo punto, magari mentre mi dai i precarichi il primo punto
quello più debole, vediamo adesso che andiamo in trazione come si comporta, grazie, vieni
basso dove sei fai piano lì ottimo grazie orvici sembra resistente sembra di sì
dammi ancora prima di aspirare poi un altro punto uguale vai no dallo a me in trocca si
arroggia un posto filo forbici mai non so se arrivano gli endoscopisti se non mettiamo il
poi mi dai ancora un punto, vai giù, va bene, volevo solo vedere com'era la situazione,
fai con calma, bravo, recupero il fegato d'agio, forbici, mi da togliere, chiara prova di lasciare
l'esofago non abbiamo cubi di calibraggio dentro non stringerei di più variato plastica comunque
sta sotto abbondantemente direi se hanno bordello gli endoscopisti e sta salendo però noi siamo
qua mi sembra chiaramente che se ne vedete anche voi il cardia solita petto qua mi sembra che sia
chiaramente in addome
guardiamo se sono qua
sono qua
allora se sono qua
facciamo la gastro
intanto anche a scopo didattico
in questo caso si vede in maniera più chiara
altre volte in effetti è più dubbio
sapere la corretta
posizione dell'aggiunzione
è importante perché sicuramente
in presenza di un esofago corto
il rischio di risalita
dell'ernia non è un rischio
e che sicuramente l'ernia finisce su
tieni così
lo stomaco finisce su
tieni qua, dammi un attimo
una Joan
intanto potete
togliere il sondino
uno dei vantaggi
dell'ernia 3 per mania
se possiamo chiamarlo così
c'è una valanga di stomaco
quindi non c'è mai
toglilo pure
quindi non ci sono problemi
un duplicazio
non ce l'hanno qua
allora dili che lasciano perdere
va bene va bene
allora lasciate perdere
c'è un problema tecnico
non c'è ancora la colonna qua
per cui lasciamo perdere
mi spiace volevo farvi vedere la gastro
ma direi che chiaramente qua
c'è la giunzione in addome
ok lascia pure andare
qui è completamente deteso
se volete mettergli il sondone di calibraggio
dalla bocca
lentamente
adesso facciamo invece in questo caso
una 360°
gli obiettivi per cui si fa la plastica
sono più di uno
intanto utilizzare il fondo in parte
e quindi ha un effetto anche antirecidiva
ovviamente creare un meccanismo antireflusso
e cercare di ancorare in addome un po'
la riparazione che abbiamo fatto se potete mettere il sondone dalla bocca di quanti france normalmente
usiamo un sondone di calibraggio da 16 french che usiamo anche peraltro in altri tipi di chirurgia
come la chirurgia bariatrica poi saverio grazie se poi scendere piano col sondone piano lentamente
stai arrivando, vai ad agio, sì, eccolo che passa, scendi ad agio, se hai resistenza
dimmelo, vai, vai ancora un po', scendi ancora un goccio, aspetta che, non ho capito se si
è piegato, sì, si è piegato, torna indietro, piano, torna indietro, torna indietro, ancora
un goccio, adesso, lascia la fettuccia, lascia la fettuccia, scendi adesso di nuovo, va bene,
vai scendi, aspetta un attimo, vai scendi ancora, va bene, Chiara se vuoi prendere di
nuovo la fettuccia, aspetta che te la sollevo, va, chiudi, mettiti di qua, cerca di star
su, allora andiamo a prendere il fondo, dammi da aspirare quel po' di liquame che c'è
Allora, anche qua va quello che abbiamo detto prima, bisogna chiudere bene l'angolo di is, in questo caso ovviamente essendo una 360, mettiti un po' più dritta così, una 360 dobbiamo rispettare i criteri descritti da The Minister che vogliono che la plastica sia corta e floppy, calibrata quindi come abbiamo fatto.
Esatto, allora aspetta che prendo qua, questo famoso segno del lenzuolo, va bene, direi che viene morbida qua, dai dammi pure il primo punto, in questo caso usiamo un Prolene 3.0,
adesso lo blocchiamo
si in un punto
lo includo
in un punto lo fisso
lì sono atteggiamenti diversi
non mi piace
tanto fissare la valva
all'esofago
tanto per il rischio di
prendere il vago
e poi perché comunque
è una zona
da un punto di vista anatomico
è vero che si appiccica abbastanza facilmente però diciamo che sia troppo una sua posizionamento anche
con gli atti deglutitori quindi comunque nelle linee tali giganti lo fissiamo con un punto lo
fissiamo dammi dammi da togliere questo dammi poi un altro punto aspetta che c'è sto rimane
non puoi far diverso tu devi stare la devi stare la non puoi fare altro da me da un batuffolo e poi
cauti la paziente rimane più o meno allettata 24 ore ea digiuno lasciamo comunque il sondino
nasogastico e mettiamo un drenaggio transiatale che tiene 24 ore appena si
canalizza ovviamente rimuoviamo il sondino e dammi da togliere sto coso
dammi una joanna grazie per evitare lo scimolamento il punto di rossetti lo dai o no no
al punto di rossetti ci crediamo poco perché lo abbiamo dato per anni poi in
in realtà anche nei pazienti, qualche paziente che abbiamo dovuto rivedere, abbiamo visto
che era finito dovunque, quindi poiché lo stomaco è un po', si può discutere su fare
una gastropessi o meno, che in qualche caso facciamo, soprattutto là dove c'è una maggiore
tendenza, in questo caso avete visto l'esofogo è venuto giù abbastanza bene, quindi sia
la gastropessi sia eventualmente anche il punto di rossetti possono avere un significato per
carità ma noi lo usiamo dammi da un batuffolo ma non li usiamo di routine vedete che la fonduplicazione
più o meno è già di dimensioni adeguate adesso vedo questo punto tu chiara tienimi brava così
poi un drenaggio si può togliere il sondone grazie lentamente lascia più morbido e si può
metterle un sondino che terrà forbici rimane giù rimani così morbida tiriamo pure via sondone ad
agio vai non ho capito va bene dai così lo stai filando ok vedete che la plastica e floppy passa
passa tranquillamente la Joanne, rimane un altro segno che rimane in mezzo, non fa trazione
verso di là, metti pure il sondino mentre vediamo, quando puoi, poi fichiamo ancora
vedere muovere se forse qua è passato e scendendo no è allora un po dentro
lasciandola fettuccia muovilo un po non ti vedo tanto prova a iniettare un
pochino d'aria una schizzata d'aria tanto dammi il batuffolo ma secondo me
qua e qua vai prova prova prova la stacchizzata si va bene prova in mente a
restare, perché ho paura che si sia piegato un po', prova a iniettare l'aria, 60, mettila
piena se non si vede niente, vai pure, decisa, ok, respira, lo stomaco, è in stomaco, va
vino vai vai pure vai basta aspetta che l'ho preso un po più basso spetta tira un goccio la
fettuccia verso destra senza esagerare metà di notte ma se va si fa vedere su si mangia
dentro si va bene scivola via con il fegato lascialo scendere da mila da mila tagliare
noi qua ci avviamo alla conclusione non so se avete ancora domande qualcosa da
chiedere ovviamente ringrazio tutta l'equipe
mi sono dimenticato prima di ringraziare anche il nostra nostra tecnica audio
video carmen sorrentino che tutti gli anni ci permette di essere collegati con
voi ringrazio ancora il professor palazzini e tutti gli organizzatori e
a te Guido, grazie per la tua partecipazione, un saluto a tutti, grazie ancora, grazie
mille, arrivederci.
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