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24° CAD anno 2013 G. PIGNATA (Trento) emicolectomia one port
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Ok, allora io comincio, questa è una paziente, faremo un'emicolettomia a one port, sto aspettando
il moderatore ma per motivi anche di tempo nostri devo andare avanti con, allora diciamo
che comincio subito con l'incisione e poi spero che qualcuno arrivi.
La chirurgia a one port che noi eseguiamo è una chirurgia esclusivamente con accesso
ombelicale, quindi non sfruttiamo altre vie di accesso né sovrapubica né tantomeno con
un'eventuale serie di colostomia, ma viene sempre sfruttata la via ombelicale perché
la cicatrice è fisiologica. Diciamo che questa è una giovane donna, poi verrà descritta
non appena avrò al moderatore la patologia con un ombelico normale, ha avuto una cicatrice
è una cicatrice secondo Fannesty per parto cesareo eseguita una quindicina d'anni fa,
che però tutto sommato non è evidente, con un umbilico di morfologia normale, questo
è il bisturi e questa grossomodo è la dimensione della cicatrice da dove poi uscirà anche
il pezzo operatorio, quindi partiamo con l'incisione, che è un'incisione esclusivamente umbilicale
come dicevo, sfruttando la via d'accesso fisiologica. Io sono senza luce ma per motivi che così
voi vedete anche molto meglio, spero. No, no, incisione a tutto spessore, incisione
non deve essere mai tanto piccola perché poi l'intervento si può eseguire ma il pezzo
operatorio inevitabilmente deve uscire da questa sede, quindi in questo momento ho un'incisione
grossomodo di due centimetri e mezzo, io mi sposto a un'incisione leggermente perché
che poi faremo una plastica di cicatrice ombelicale, ok, questo è quanto, ovviamente
l'incisione è tutto spessore, è una, si vede? La vede? Mettiamo il massimo di ingrandimento
così possiamo accendere una luce di più magari, se possibile, che io non vedo assolutamente
niente. No, no, no, non questa, perché non questa luce, la luce è sopra. No, no, ok.
Allora accendiamo quella luce lì? No, questa, questa. Ok. Si vede qualcosa? Voi ditemi se
da dove faremo tutto l'intervento. Come vedete è una cicatrice che occupa l'ombelico,
interamente circa un mezzo centimetro a monte e un mezzo centimetro a valle dell'ombelico stesso.
A questo punto, lo descrivo io, noi usiamo solamente questo tipo di port,
che è un porta a 5 vie di accesso, delle quali 3 operatrici con delle dimensioni variabili
da 10 mm, 12 mm e da 15 mm, quello da 15 mm fondamentalmente serve poco, con un canale
di insufflazione e un canale di dessufflazione, con i due canali operatori che sono due canali
da 5 mm. Ovviamente in uno spazio così ristretto bisogna considerare di usare sempre dei ferri
da 5 mm
una delle problematiche
è rappresentata
dal fighting
dalla competizione
che gli strumenti esistono
per cui noi per convenzione usiamo
un'ottica lunga
snodata
in maniera tale da poter togliere
dal campo d'azione
il cameraman
proprio per ridurre il più possibile
la competizione
che esiste tra gli strumenti
Io spero che arrivi il moderatore. Posizioniamo il port che ha la duplice funzione, quella di mantenere il primo peritoneo e poi di avere anche una via d'accesso protetta per poter estrarre quindi il pezzo operatorio.
Le volevo parlare questo con il moderatore
Noi siamo qua, è giusto
Ah, ci sei?
Sì
Scusami, perché io non vi sentivo proprio
Perché hanno cambiato canale
e abbiamo avuto qualche problema
Scusami Marco
Io a questo punto volevo
parlare
alla dottoressa Chiara
del caso clinico, se è possibile
un attimo velocemente
che è un caso interessante
Abbiamo una paziente di 54 anni, un BMI di 24. La paziente riferisce a una sintomatologia che è iniziata alcuni mesi fa, 5-6 mesi fa, di dolori addominali, soprattutto nei quadranti addominali di sinistra e inferiori, perciò in fossa liega sinistra in particolare,
con saltuariamente alcune crisi di iperpiresia che regredivano con l'assunzione di farmaci senza però prolungarsi nel corso del tempo.
La paziente in corso di una di queste crisi si è recata al pronto soccorso, lì è eseguita una diretta dell'addome che non ha messo in evidenza un quadro di falciera sotto diaframmatico ma solamente alcuni livelli idroeri e una TAC.
La TAC ha messo in evidenza un quadro di colon sinistro affetto da una diverticolosi e da una diverticolite, si dovrebbero vedere bene i diverticoli, e ha messo anche in evidenza nei tagli più bassi una perforazione a livello di quello che è il sigma.
Infatti possiamo vedere nella immagine successiva quello che è il sigma,
dove è presente la perforazione e alcune bolle aeree che sono presenti nell'ambito di quello che è il dispessimento infiammatorio periviscerale.
La paziente poi si è arricata naturalmente in visita e dal punto di vista della sintomatologia era abbastanza frustra
perché è un quadro principalmente di peritonite saccata, perciò non c'è un quadro di vera e propria perforazione dal punto di vista sintomatologico.
Sì, la pazienza tra le altre cose viene inviata a noi dall'endoscopista perché tra le varie esami era stata inviata ad eseguire un'endoscopia
e il tratto di intestino è fortemente stenotico e non sondabile dallo strumento.
Mi senti Marco?
Sì.
Ok, allora diciamo che nel corso degli ultimi tre anni io mi sono un po' dedicato alla chirurgia OnePort.
e ho cercato di vedere fondamentalmente quelli che possono essere i vantaggi, gli svantaggi
e vedere di ricercare un po' qual era il campo d'azione migliore e se poteva esserci un futuro per questa chirurgia
su quello che è l'ultimo punto, diciamo eventualmente ne parliamo dopo
su quelli che possono essere le vie d'azione, noi le abbiamo usate un po' dappertutto
dalla chirurgia urologica, io essendo anche urologo come prima specialità
quindi nefretomie o altre forme di interventi, nella chirurgia pancreatica con resezione di corpo-coda pancreatico,
nella chirurgia gastrica con le sleeve gastrectomy, ma fondamentalmente penso che la chirurgia colorettale.
All'inizio siamo partiti con la patologia esclusivamente benigna per vedere se si poteva avere la stessa riproduzione
della chirurgia ormai tradizionale, la paroscopica, e vedere i tempi, i piani di sezione, la lunghezza
e il prezzo operatorio. Poi siamo passati alla patologia neoplastica. Diciamo che da allora
sono stati eseguiti oltre 70 casi di emicolettomia sinistra. Siamo dedicati molto alla chirurgia
anche delle endometriosi, con resezioni anche del retto, reimpianti ureterali, PSOASIC e quant'altro.
Quindi diciamo abbiamo spaziato. Penso che nel colon destro per me c'è ancora molto da vedere, abbiamo fatto solo pochi casi, due casi esattamente e la problematica fondamentale è rappresentata da due.
Primo, la patologia del colon destro è sempre una patologia neoplastica, quindi quello che è importante è eseguire una buona linfectomia del blocco mesenterico superiore e questo per la posizione della sede da noi scelta, la via umbilicale, crea qualche problema e poi fondamentalmente l'esecuzione dell'anastomosi.
Noi eseguendo solo una stomosi intracorporee, diciamo che questo punto crea un po' di problematiche proprio per la difficoltà sia per la sede del port che per la manovra di strumenti molto voluminosi all'interno di una cicatrice complessiva di 3 cm, crea appunto delle problematiche.
Quindi però per la chirurgia del colon sinistro, non parlo del retto perché il retto ha delle problematiche diverse, diciamo che tutto sommato i nostri risultati sono buoni, abbiamo pubblicato anche questo lavoro su un gruppo di 30 pazienti eseguiti con la tecnica multiporte, 30 eseguiti con la stessa patologia single porte e i dati sono del tutto sovrapponibili sia in tempo chirurgico, perdita ematica, lunghezza a pezzo operatorio,
Il numero di linfonodi sono del tutto sovrapponibili, il tempo operatorio è inferiore, però questo non deve essere un qualcosa, è solo monooperatore, sono interventi solo che ho eseguito io, questo non deve però confondere perché il tempo chirurgico inferiore è legato al fatto che non c'è la funnestil e il tempo di chiusura della funnestil e questo è un vantaggio,
però per contro quello che abbiamo trovato in questo tipo di chirurgia è trovare un numero maggiori di ernie di parete, di ernie ventrali legate proprio a un trauma cronico che esiste con il port a livello umbilicale che porta probabilmente un'iniziale ischemia,
quindi con la conseguente, nonostante abbiamo eseguito vari tipi di sutura del piano fasciale, diciamo che i primi casi che ritornano presentano appunto questo laparoccele a livello umbilicale, non tutti però diciamo che è una discreta quantità di casi, quindi questa è una problematica che bisognerà vedere anche come risolvere, adesso stiamo cercando anche di risolvere con dei punti di chiusura diversi questa problematica.
è tutto chiaro?
sì, per diversi, cosa intendi?
punti di sutura diversi
dopo te lo faccio vedere
allora, entriamo dentro
io ho messo il port
ah no, un minuto, volevo che Michele
vi spiegasse un attimo lo strumentario
perché forse il strumentario è un po' diverso
proprio due minuti di
prendiamo un microfono
dei giottini col gelato
buongiorno a tutti, mi chiamo Michele
lavoro qua all'ospedale San Camillo di Trento
e ringrazio il dottor Pignatta per questa bella e importante opportunità che mi sa sempre dare.
Ecco, io volevo dire due cose veloci.
Quando preparo per un tavolino laparoscopico, preparo sempre un tavolino laparotomico,
che sta un po' qua alla mia destra, che voi al momento non potete vedere.
Ecco, i ferri laparoscopici che usa il dottor Pignatta non sono tanti, sono pochi e buoni.
Ma buoni, vero?
Allora, io divido mentalmente il tavolo in due parti, i ferri comuni e i ferri laparoscopici. I ferri comuni, se potete vederli, sono veramente pochi. Porta-lama, una pinza anatomica, due chirurgiche, due forbici, una messa in modo da 18, una maio da 15, due clemmer, due cocker, un portaghi e dei farabef delicati.
e la Ternus per l'acqua calda. I ferri laparoscopici sono i seguenti, una forbice, un portaghi con un filo di Taikron 2.0 sempre pronto,
una pinza bipolare di Gaillet, tre manes, una pinza da clips e lo strumento per la dissezione Thunderbit.
Quello che mi preme dire, quando facciamo questo nuovo tipo di chirurgia chiamata LES, un singolo sito in laparo endoscopico, ci sono dei ferri proprio specifici e sono i seguenti.
Una manes lunghissima, non da 37-38 cm ma da 45 cm, lo stesso Thunderbit non da 35 cm ma da 45 cm e la fibra ottica lunga, flessibile, con il manico flessibile in modo che l'assistente possa stare lontano dalle mani del chirurgo.
Questi sono i pochi ferri che usiamo in un intervento così importante.
Grazie mille a tutti quanti.
grazie Michele
penso che sia chiaro, abbiamo un po' di appannamento
se mettiamo l'ottica, togliamo un po' di luci
in sala
allora usiamo, ti ho fatto vedere
noi usiamo un'ottica
un'ottica molto
basta una, lasciamoci
un'ottica lunga, snodata
che
praticamente non penso sia neanche in produzione
più ormai, io mi sono molto
affezionato, ho cominciato con quest'ottica
e diciamo che
dopo una fase iniziale
forse ecco l'immagine non è un HD purtroppo, non abbiamo forse le immagini come quelle di prima
però è un'ottica che ci dà dei grossi vantaggi in cui non abbiamo una competizione reale con gli strumenti chirurgici
io uso sempre un ferro lungo e un ferro corto, ho provato a usare tutti i tipi di ferri anche snodati, ferri articolati
Diciamo che nella mia testa fondamentalmente io probabilmente non riesco ad eseguire un buon tipo di chirurgia con i ferri snodati, non riesco a capire esattamente dove sono con la punta e per cui preferisco eseguire sempre, avere dei ferri retti perché mi diventa più semplice.
allora l'unica cosa che può essere interessante da far vedere esternamente
che proprio per togliere completamente il fighting che esiste all'interno
io ruoto, facciamo vedere l'esterno, ruoto la mano e il ferro chirurgico in questo senso qua
se mi fa vedere la telecamera esterna come sono i ferri
è un intervento che è molto stancante per le spalle questo
Questo è la posizione, qua qua, solo i due ferri, questi qua.
Vedete, uno è storto, rovescio, e l'altro è dritto.
Questo per evitare che ci sia una maggiore competizione tra gli strumenti chirurgici stessi.
Le mani, vedi?
Sì, perfetto.
Ok, scusami Marco, se tu mi fermi magari forse...
Allora, il tempo chirurgico e i tempi chirurgici sono gli stessi,
Quindi partiamo con l'apertura della retrocavitale di plipo.
Allora, è sporca la telecamera però.
Puliamo un attimo l'ottica, scusa.
Puliamo l'ottica?
Sì.
E diciamo che un'altra cosa importante è quella di lubrificare bene gli strumenti chirurgici
quando entrano dentro, perché questi sistemi di port sono dei sistemi che sono meno lubrificati.
No, è sporca.
Un attimo solo che sporca la via d'accesso. Un attimo che pulisco. Ok. Allora la fase di iniziale è la fase più importante ovviamente. Diciamo che non sono andato a vedere di per sé la patologia perché è poco importante in quanto sappiamo appunto già che cos'ha e poi lo vedremo dopo.
e andiamo ad abbattere la flessura, cosa che viene sempre eseguita nella chirurgia colorettale per noi, è il tempo fondamentale, quindi andiamo ad aprire la retrocavità, ecco qua, io sono già entrato, quello che è importante è di non prendere, mi mettete a posto i pedali, provo ad andare più avanti, in alto, questo è un tempo ben codificato, quindi non c'è niente da dire, c'è un sondino nasogastico Carlo per cortesia?
Grazie.
che piccola fisiologica aderenza voi ne fate marco di chirurgia comport limitata le colecisti per me
l'attualità abbiamo fatto l'esperienza aneddotica colombe estro non ma colombe estro con una sua
moglie esterna si è ma devi fare una cicatrice molto grande non ma dico ecco un caso per e da
lavorarci. No, dico un caso. Io ci sto lavorando, io penso che la via d'accesso per i colonnesi
sia la via sovrapubblica e ci sto lavorando in questo mentalmente. Devo prepararmi bene
tutta la strategia e la progettualità dell'intervento. Sono molto vicino, devo dire la verità, però
finché non sono sicuro non lo faccio. Ho stimolato in alcuni momenti dei tempi, ma
ma adesso come adesso ancora non mi dà una sicurezza.
E per me malato è fondamentale, quindi...
Vai un po' avanti.
Allora, quello che tutti mi dicono quando faccio anche le dirette in chirurgia OnePort,
dicono, ma non vedo differenza tra le due procedure.
Io la prima roba che gli dico, prova.
È veramente stancante per il fisico.
Anche perché l'ottica continua a muoversi in...
Non tanto, però hai visto?
Io ho Alessandro Ferraro che è bravissimo, quindi è veramente a sopportarmi, proprio bravissimo.
Per me la chirurgia della colecisti non è il massimo, perché vai a complicarti la vita in un intervento che ormai è estremamente codificato,
dove non vedi bene la via biliare per me, nella chirurgia, proprio per la visione, per
la posizione che tu hai, non hai una buona triangolazione di lavoro, non riesci a vedere,
a me proprio, sono gli interventi che ho fatto meno, in assoluto, fra tutti gli interventi,
ho fatto per esempio più reni che non colecisti, dove nel rene per me il rene si presta molto
molto bene, in posizione di decubito laterale, con l'ottica, con tutto quanto a livello ombelicale,
sia a destra che a sinistra, senza problema.
Dov'è?
Sprenetomia, la sprenetomia è un altro intervento che abbiamo fatto,
e se non mi ricordo, perché abbiamo cercato di riprodurre un po' in tutti gli interventi chirurgici,
poi io non lavoro più tanto come una volta, perché bisogna anche godersi la vita, come si dice.
Come sono le immagini che arrivano?
molto buone
non come quelle di prima
da 10 mm
non è HD
purtroppo io mi scuso
il prossimo intervento retto che facciamo dopo
sarà HD quindi
ha delle caratteristiche
sono telecamere
quelle HD che noi usiamo
sono veramente fantastiche
io ringrazio sempre questa azienda
perché mi dà la possibilità
di lavorare veramente molto bene
Sono fortunato. Allora questo è il pancreas. Adesso io ho le mani incrociate in questo momento, esattamente incrociate, quindi questo è un momento difficile perché io ho l'azione della mano destra a sinistra e la mano sinistra a destra.
La flessura praticamente è quasi abbattuta con il ligamento frenocolico.
Si potrebbe avere un'immagine esterna?
Mettiamola in visione esterna.
Grazie, se si può.
Sì, sì, teniamo le luci e diamo l'immagine esterna.
Grazie.
Possiamo togliere un po' di antitrendelle, un po' per cortesia.
Ho visto.
Abbiamo visto, grazie.
Ok, possiamo tornare dentro.
Sì, grazie.
allora andiamo per i piani di accollamento embrionale
quindi la fascia di gerota
che rimane a contatto con il re
nella fascia di tod
sono movimenti per via smussa un pochettino diversi
questo movimento che è proprio della chirurgia one port
è la spinta
del ferro chirurgico che scende
infatti notavo che non è così
solidale il movimento del ferro
con la telecamera come ho visto in altri
esperienze
ma c'è dietro un lavoro qua
caro mio
è cambiato completamente il gesto chirurgico
è un'altra chirurgia dal punto di vista del gesto
casomai meno ampia
più fine come
sì, molto meno ampia
l'azione della mano, la mano deve essere più ferma
il lavoro è più di polso a differenza
del lavoro della chirurgia multiportica
un lavoro di braccio, è come la differenza
che esiste tra il ping pong e il tennis
è la stessa cosa
ed è enorme se uno
adesso qua ha fatto un piccolo modestissimo
ho aperto leggerissimamente il meso
ma è una cosa modesta
ho un'aderenza che mi tiene giù lo stomaco
quindi devo andare a battere questa aderenza
perché sennò non riesco ad avere un buon accesso
e ho trazione
vai su Ale se puoi
allora il movimento anche della telecamera
quello che sembra
Alessandro che si è imbranato e non lo è assolutamente
è quello che è proprio completamente
l'opposto
di quello che è il movimento tradizionale della telecamera.
C'è... torna, torna, torna.
Io ho visto dei disastri in chirurgia a One Port, eh.
Proprio parlando del...
Io ti dico, ho cercato di riprodurre la stessa chirurgia,
di non cambiare assolutamente...
Devo aprire qua, perché devo ruotare lo stomaco,
così non mi viene in mezzo.
Vai avanti, Ale, grazie.
Vedete dove è il problema? È qua.
Eccolo qua, il problema.
puoi sollevarmi un po' il letto Carlo
perché io sono molto basso
grazie Carlo
questo sembra un tempo banale ma non lo è
perché mi toglie completamente lo stomaco
dalla sua posizione
ok
vedi che adesso sta meglio
adesso possiamo avere una via d'accesso migliore
riesci a vedere bene?
veramente molto bene
bene
Il movimento, guarda, vedi, questo è il movimento che devi fare nella chirurgia a one port, non puoi fare questo movimento se non muovi la telecamera.
Sì, sì.
E allora in questo momento io sto facendo la mia grande azione con la mano di sinistra, che ovviamente è quasi tetanica.
Posso avere la coagulare un attimo?
Sì, in effetti si diceva qui, se uno vede lo schermo e non sa che è un single port, al di là della inusuale provenienza del ferrooperatore, non diresti che lo è.
Torna indietro Ale che gli facciamo vedere come è incrociato, guarda, torna, torna, torna, torna Ale, guarda, vedi, no no non è che sia, non stiamo barando.
No, no, era un bellato complimento.
e penso che abbiamo ottenuto dei buoni risultati.
Sì, sì, sì, fai, fai.
Vedi come a differenza...
Devi toglierlo però.
Vedi, gli ingegneri quando si mettono in sala
fanno solo casini e basta.
Adesso non si trova più, ok.
Adesso è peggio.
Ah, pictures in pictures hai fatto?
Ah, hai fatto il pictures in pictures, hai visto?
Questo per far vedere com'è questa telecamera fantastica.
Adesso non si vede niente, ma comunque...
Vedi Marco, il movimento è un altro movimento chirurgico.
Sì.
Ok.
Andiamo di qua.
Carlo, mi puoi dare più lateralità se puoi, per cortesia?
Se puoi, grazie.
Grazie.
Quando non ti serve più.
Sì.
Puoi togliermi un po' di Trendelenburg se vuoi.
La leggermente toglie un po' di Trendelenburg se puoi.
Grazie, basta, basta.
Ah sì, togliamo.
La signora purtroppo era in trattamento con TCLID, non è stato detto nell'anamnesi perché ha una deviazione dell'asse fisiologico, dell'asse vascolare del collo, quindi è in trattamento preventivo.
Quindi se sanguina un pochettino di più è anche legato a questo perché è solo sei giorni che è stata sospesa la terapia.
Marco, si vedono i piani di accollamento?
Benissimo, infatti.
pronto non vi sentiamo più vediamo bene però forse dicono qui in regia che
I radiomicrofoni che sganciano, il radiomicrofono del professore, o sgancia o cambia le batterie.
Pronto Trento?
Per fortuna non posso ripetere la parte più bassa del rete per fare la sinopsis perché si perderà l'aereo.
Mi metti un po' più a fare il rete, se me lo rimangono.
Gaetano?
Eccomi, Francesco, ciao.
Chi è?
Allora, Francesco, Francesco.
che c'è questo radio microfono di pignata che sgancia?
non lo so
stiamo vedendo
adesso intanto tengo attivo
l'impugnatura
che non sgancia e poi adesso il controllo
delle valie
o sulle batterie o va fuori dai portanti?
no c'è qualcosa che hanno acceso
perché è da stamattina che funziona bene
adesso vedo
attacca il microfono al volo di una sciaridica
inventate qualcosa
ok
ciao
ciao
tu metti le frequenze
guarda loro
si
si stacca tutto
pronto? mi sente?
mi sentite?
pronto?
pronto?
no one
adesso non risponde nessuno
giusto
pronto? si? mi senti?
c'è stato un momento di blackout
Ma io non so che cazzo sia successo, guarda, io urlavo.
No, no, scusami.
Allora, adesso abbiamo fatto la parte posteriore, andiamo ad abbattere questa modestissima aderenza per arrivare alla tenda vascolare.
Questo è il piano ortico, la teoria mesenterica inferiore.
Posso cercare la vena, che non la vedo, ma è qua.
Sì.
Perfetto.
E quindi ti comporti come se fosse una patologia neoplastica.
Ma sì, faccio sempre lo stesso intervento, anche perché è un intervento anatomico, non è un intervento di... non vedo perché devi... c'è l'emicoletomia sinistra, devi andare a fare in questa malata, quindi l'intervento è lo stesso, non è che sia diverso.
Sì, sì, certo.
ecco la gazzetta che ho messo come landmark per avere il piano di scollamento posteriore
e lo metto sempre questo, ho fatto una piccola falsa strada
l'intervento è esattamente lo stesso però se vedi è cambiato il movimento della mano
completamente, viene tetanico con il braccio in quella maniera
ok, ora andiamo a demolire, io mi sposto io di posizione
grazie Ale
andiamo ad abbattere
e a tirare su
la nostra componente infiammatoria
che è tutta pelvica comunque
adesso mi dai un po' di trendello
per cortesia
grazie
se mi togliete questa telecamera qua dietro
che non riesco a muovermi
grazie Carlo
Faccio una modesta infiammazione, ma è una roba modesta attualmente.
Pronto? Mi senti Marco?
Sì, ho avuto ancora qualche problema.
Ho il mio microfono adesso, perché prima eravamo con la giraffa umana.
però dicevi l'infiammazione sembra proprio solo pellica
solo pellica
ma infatti
entrava nel sigma e poi non riusciva più
ad andare oltre
la signora era fortemente sintomatica
perché continuava ad avere febbri ripetute
questo è tutto lavoro di polso adesso
puoi dare l'esterno delle mie mani
per cortesia
infatti mi stavano chiedendo se stai lavorando
con la sinistra
solo con la sinistra
sta giocando la destra
le vedete le immagini?
si molto bene
chi lavora è la sinistra
ma guarda il gioco del polso
certo
è molto stancante
dal punto di vista fisico
credimi per le spalle è bestiale
io l'ho messo come secondo intervento
perché dopo mi riposo
con il retto mi riposo molto di più
ma è veramente stancante
per le braccia
per il corpo. Ok, andiamo giù a vedere la flogosi. Ruota un po', Ale. Ruota ancora dall'altra parte,
dall'altra, dall'altra. Bravo, bravo. Gira, gira, gira, gira. Ok, vai giù, vai giù, vai giù, vai giù.
Vai giù, perfetto. Guarda qua. Sì. Guarda qua. Sì, sì, sì. Adesso verrà fuori il pulso, vedrai.
As usual. No, perché sembrava una malata, ma questa è fortemente sintomatica. Carlo,
Carlo mi aumenti il trendelmo per cortesia, vai, gira dall'altra parte, toglimi un po' di lateralità adesso perché è leggera, ok, basta, basta, vai giù, vai giù, vai giù, vai giù, Ale, più che puoi, ok, vediamo il loop ileale, ok, utero piccolo, guarda che loop che fa il colon, vedi?
Sì.
Io ho una discreta esperienza nella chirurgia dell'endometriosi, quindi questa è una passeggiata fondamentalmente coagulare.
E tu quelle che definiscono shave, excision, queste cose, tu fai resezione prevalentemente per l'endometriosi?
Sì, sì, sì, solo perché la motivazione è stretta. Noi abbiamo fatto uno studio anatomopatologico e l'endometriosi è una patologia multidistrettuale a livello colico, a livello…
Io ho fatto un po' di tutto nell'endometriosi perché ho fatto anche le esenzioni epatiche per l'endometriosi, il polmonare, però l'endometriosi è una malattia multidistrettuale a livello intestinale per cui dalla main lesion ci sono perlomeno 5 o 6 altre lesioni,
guarda che tumore infiammatorio che ha questa
e quindi
la motivazione
della
della resistenza anatomica
è legata proprio al fatto di dover
possibile
la malattia
cioè portarsi a uno stadio
diciamo quasi R0
poi dipende
dalle endometriosi
il comportamento delle endometriosi
più giusto
Ecco, mi scusa, qualche disturbo di linea? Comunque ho capito la filosofia, sì, ho capito.
Allora, diciamo che della main legion devi cercare di essere il più radicale possibile, coagulare,
perché non ho pneumo torna indietro con la telecamera li facciamo vedere dov'è la mano
torna torna torna torna torna torna torna per rivedere i ferri rivede i ferri vari
non riesco a fare una mostra di perfetta. Ok, andiamo a questo punto a farci la parte
i salti mortali, perché siamo proprio, dove cavolo ho le mani io, si vede Marco? Benissimo,
se ho delle difficoltà adesso legate al fatto che se mi date sempre l'esterno, vedi, sto
lavorando come i ginecologi con le spalle in questo momento in una contrazione, ok,
Ok, ora andiamo, oh, just a moment, sì, è un gemizio piccolino, proprio una cosa modesta, andiamo a rovesciare il nostro colo, e sai cosa, poi soprattutto questa telecamera è rovescia rispetto all'altra, no?
Cioè, devi lavorare con l'idea che lavori come allo specchio praticamente, perché è piegata.
Posso avere qua? Girala un po', Ale, girala dritta.
Girala.
Ok.
Allora, l'applica di Gruber, ovviamente, e noi siamo passati oltre.
Girati un po', Ale.
Bravo.
Adesso è un piccolo vaso, non è chiaramente l'arteria, perché c'è molta flogosi, quindi...
la scalettrizzazione ovviamente deve essere molto buona perché poi noi entriamo con una
clip da 5 mm
quindi ci fidiamo
ovviamente della clip da 5 mm
non più di una
perché altro sai le suore sono stitiche
allora è importante
non... Beh stavamo dicendo
che visto che piangevi miserie
per quanto riguarda le protesi biologiche
qui c'è un bell'apparato
dispendioso
per i 1200 euro
di una protesi
è una battuta ovviamente
No, no, guarda che allora, noi abbiamo fatto un calcolo che costa molto meno il monoport, il single port del multiport, perché il sistema monoport costa molto molto meno rispetto ai 4 o 3 port che puoi usare, solo quelli.
Noi usiamo una clipatrice multiuso, multiuso non monouso, la 5, con massimo un caricatore e poi l'intervento è identico all'altro, quindi non è che ci sia una gran dispersione, non mi pare che ci sia stato niente di diverso.
No, ma era una battuta, giusto?
Era una battuta, sono molto attento.
No, ma io sono molto attento ai conti, per quello che tutti dicono che sono caro per le spese, ovviamente.
Tornale, per cortesia.
Hai visto, sono contenti gli strumentisti, mi domandano sempre se faccio la one port.
Poi non fanno un cazzo, c'è, stanno qua che sta...
Visto? Non sta facendo assolutamente niente Michele, adesso che ha fatto l'oratore si sente appagato.
Forse sarà meno contento che ti dia la telecamera, però.
Quello che tiene Alessandro è in fase catatonica, poveretto.
D'altronde il mio maestro, il professor D'Ambrogio, diceva sempre che il miglior collaboratore deve essere catatonico.
Mi è rimasta impressa questa cosa.
Il mio maestro diceva tu non devi pensare, devi chiedere, che era l'altra roba.
che c'è tanta roba
grandi maestri di chirurgia
nel dubbio di vita
facciamo i vasi e resechiamo
nella coagulazione
meno nella dissezione
ma nella coagulazione
anche se come tutti gli strumenti ha bisogno di una curva di apprendimento
girale
grazie
si preparano dall'altra sala
qui ci sono tempi codificati
non è diverso
il tempo peggiore adesso sarà
nell'apposizionamento della strutturatrice meccanica
quello è il tempo
dove l'angolazione
quello che ha questo problema
di questo sistema
è che non entra in una maniera
equilibrata
su un ambito di triangolazione
ma entra parallelo al ferro chirurgico che attualmente è in essere, quindi bisogna entrare, entrare, aprire, fermo, io cambio la posizione del ferro per dargli maggiore triangolazione, tutti i piccoli tips and tricks di esperienza questi, adesso Michele gira dall'altra parte ovviamente,
E cosa volete? Aspettiamo i canonici 15 secondi, spariamo, Michele dovrebbe rigirare, vediamo se cosa rimane, mettiamo un'altra carica lo stesso, tanto perché sennò dite che non spendo niente.
Lo stavamo dicendo.
vi fate vedere le mie mani
per cortesia un attimo
fateli vedere le mie mani
accendete la luce e fateli vedere le mani
questa per dire che io sono convinto che è una chirurgia
che non avrà proprio futuro
vedete?
fagli vedere proprio le mani
si vede
se provate a far scuola guida
con le mani così non so cosa vi succede
chiudiamo per cortesia
la luce, chiudiamo che non abbiamo più gas, ok, adesso ci serve tutto l'esterno adesso
perché dobbiamo tirare fuori il pezzo dall'ombelico, da di là forse ce la fa, la vena adesso la
che sufficiente, ok, adesso prendo un ferro, no no Ale sotto, sì, allora andiamo a prenderci
l'estremità, ok, se si mette di là, qua, dove si mette? Ah ok, allora metto in mezzo
le gambe io ok e vedete qualcosa fino a adesso si ok adesso togliamo la luce forse in alto e
accendiamo le luci fuori esterne togliamo si togliamo prima accendiamo le luci esterne poi
toglierci un po di trendelli a buscarlo si toglie un po di trendelli e dite voi se vedete io quando
vedete cominciamo a fare. Vediamo perfettamente. Allora apriamo il sistema. No Michele, Michele, non cade niente.
Ok? Lo vedete? Sì sì. Marco? Sì sì, perfettamente. Io vado avanti ancora a tirar fuori se volete.
No beh, dove ritieni. Ah come vuoi. Io tiro, non è problema, guarda guarda. No ho visto la flessura.
Posso avere visto l'elettrico? No, perché dopo dicono che non sia nemicoletomia, hai capito?
Questa è la flessura splenica, perché siccome io ho visto molti video di OnePort, dove non si riusciva neanche a capire se c'era il colon dentro o meno,
allora era solamente per... Questo è il pezzo operatorio, questo è il tumore infiammatorio, è una massa...
Si, si vede perfettamente.
Questa è l'arteria mesenterica inferiore.
Questa è la vena, la possiamo andare a resecare ovviamente qua, è più che sufficiente direi, no?
Sì.
Questa è la flessura?
Sì, sì.
Quello dici?
Sennò io reseco anche di più, eh?
No, no.
Ah, ok.
Viste le lettere.
Il limite a cui arrivano i diverticoli è solo sigma.
Dico, i diverticoli sono presenti solo nel sigma.
Sì, sì, sì.
Beh, sono un po' diffusi i diverticoli nel vedere l'attacca, eh?
Eh.
Michele
ho le mani che mi fanno male
attento Michele
sono ancora Roberto Russo
scusa se ti disturbo ma in questo momento
penso che sei abbastanza
puoi rilassarti
innanzitutto voglio
veramente farti i complimenti per l'intervento
hai fatto un intervento
veramente perfetto
non credo ci sia un aggettivo migliore
per ciò che riguarda la dissezione
nella ricerca dei piani e tutto quanto. Detto questo, premetto che io non ho nessuna esperienza per ciò che riguarda una chirurgia single port per una patologia colica o altro,
al di là delle colecisti, peraltro anche quelle poche. La mia domanda è, se ho capito bene, tu hai detto che non c'è nessuna differenza,
Peraltro l'hai chiaramente dimostrato con questo intervento, con quelli che possono essere i risultati con una chirurgia di altro tipo, aperta o con la paroscopica tradizionale.
La mia domanda è, per la paziente, qual è il vantaggio reale?
Vantaggio, bravo. Grazie Roberto, è una domanda che io volevo che tu mi facessi.
Grazie a te, complimenti.
No, allora io mi dispiace che non si possa vedere, farei un collegamento apposta per farvi vedere come sarà questa malata domani.
Il problema è che il personale infermieristico ormai non si rende più conto che questi hanno avuto una chirurgia maggiore e quindi noi usiamo il fast track completo, quindi lei domani avrà dieta libera, comincerà ad assumere dieta orale per bocca e liquida già oggi, questa sera.
e non mettiamo drenaggi, non mettiamo sondino nasogastrico, è una paziente che non sembra
aver avuto l'intervento chirurgico, normalmente ti domandano già in seconda e terza giornata
di andare a casa, noi li teniamo, il nostro programma di dimissione è la quarta giornata
post operatoria, ma perché c'è sempre una resezione, c'è un intervento di chirurgia
maggiore, non bisogna dimenticare che c'è una resezione colica, i vantaggi hanno solo
livello di sede ombelicale, perché ovviamente il fighting che voi avete non visto bene ma
che esiste con i ferri chirurgici a livello ombelicale si riproduce in un dolore. Io sono
molto fortunato perché ho dei bravissimi anestesisti i quali posizionano sempre un
cateterino peridurale in questi pazienti che è fondamentale perché la distensione del
Se il primo peritoneo a livello addominale esiste e il dolore post-operatorio esiste,
per cui diciamo che due giorni di peridurale facilitano moltissimo questi malati, anche nel poco di dolore che hanno.
Però i vantaggi sono tantissimi, addirittura che viene anche minimizzata dal personale stesso e dal malato stesso,
Perché il malato, nell'eventualità di una complicanza, io devo ringraziare ovviamente la protezione di San Camillo dell'Elis, nonostante quello che ha fatto i camigliani ieri, che noi complicanze non abbiamo avuto in questi malati.
Però abbiamo avuto delle, l'unica problematica che abbiamo avuto in due pazienti dopo un'emoragia della anastomosi, lo metto qua che così lo potete vedere il pezzo operatorio poi se volete,
che è stata trattata per via endoscopica
questo ha portato in un paziente
una piccola spifferata
che poi si è risolta spontaneamente
però altre problematiche importanti
non le abbiamo avute fortunatamente
ma è sempre una chirurgia maggiore
quindi vedete che io non faccio
preparazione intestinale ovviamente
si vede?
le feci?
si si vediamo molto bene
che numero è quella testina?
29
sempre quella?
Senti, premesso quello che hai detto quindi sui vantaggi per la paziente, mi sembra di capire che tu ritieni, a tuo avviso, che quindi c'è un vantaggio anche rispetto alla chirurgia, chiamiamola la paroscopica tradizionale.
Allora non c'è cicatrice innanzitutto perché la cicatrice ombelicale vedrai alla fine dell'intervento di fatto questa malata non sembra operata, poi con la plastica che gli facciamo dell'ombelico proprio soprattutto nella patologia oncologica c'era stato messo in dubbio all'inizio che avessimo fatto nonostante l'esame istologico un intervento chirurgico al malato.
Esatto. I vantaggi, minore il trauma, io ho pazienti che dopo 20 giorni hanno cominciato la chemioterapia, ma in ottime condizioni.
Un'altra domanda, se posso, riguarda l'aspetto tecnico. A tuo avviso è possibile prendere in considerazione una curva di apprendimento per i chirurghi e rendere possibile questo tipo di chirurgia,
renderla diffusibile a quasi tutti i chirurghi
o, ripeto, rimarrà nelle mani di persone
che hanno delle capacità tecniche particolarmente elevate.
Ma io ho dei grossi dubbi che sia ancora riprodotta bene
la chirurgia laparoscopica normale.
Ti faccio questa domanda proprio per questo problema.
Io, come te, ho dei grandi dubbi, vedo delle grandi difficoltà
ancora in molti giovani nella chirurgia laparoscopica normale.
Cioè non ci sono scuole di chirurgia, è inutile che il più delle volte io, qua penso che possono essere testimoni i miei collaboratori, io perdo ore e ore in sala operatoria a dirgli di qua, di là, spostargli la mano avanti e indietro.
Non so quanti lo fanno questo, magari fanno riunioni di dipartimento o altri tipi di, o magari frequentare assemblee provinciali, regionali o quant'altro.
Io questo me lo domando, è veramente il...
Siamo in due.
Io ho solo una domanda, ma d'altronde, sai, a me quello che preme fondamentalmente è il malato,
a me non interessa tutto il resto, e prova ne è un po' la mia storia di fatto,
ma vado avanti per la mia strada, non mi ferma nessuno.
Il problema è proprio questo, non esiste, cioè quello che serve a un giovane
o uno che approccia qualsiasi tipo di chirurgia, anche la chirurgia aperta,
di avere una persona all'altra parte che ti sposti la mano e ti dice non così, ma così, non così, ma così.
Io ho avuto la fortuna, devo dire, nella mia vita professionale
e cerco di dare la stessa cosa a chi sta con me.
E quindi il futuro di questa chirurgia, non sono convinto che ci possa essere il futuro di questa chirurgia.
Lo dico proprio, sono estremamente sincero. Questa è una chirurgia veramente difficile. Tu l'hai vista così, ma io riesco a fare un intervento massimo di questi al giorno. C'è un lavoro di braccia, di spalle che è veramente notevole.
Non sembra, ma io ho una cura esasperata della posizione del corpo, perché sono convinto che con una buona posizione del corpo hai un buon gesto chirurgico.
Io vedo certe cose, certe persone che si buttano nel tavolo operatorio, che mi sembra che siano buttati dentro nel mare, o si buttino in piscina.
Ogni movimento è estremamente studiato, non è che voglio dirlo, ma penso che si veda chi ha esperienza.
c'è una, e purtroppo non so quanti si prestino a fare questo, d'altronde è stata una sfida
questa chirurgia, volevo vedere se c'era, che cosa potevi fare, puoi fare di tutto,
perché abbiamo fatto anche le esezioni epatiche, puoi fare veramente di tutto, il problema
è come viene fatto e quanto viene riprodotto, non voglio essere polemico, ma è questo
Questo è un dato di fatto per me. Lungi da me, non devo dimostrare proprio niente. Mi senti, Roby?
Se si dì, t'ho sentito, no, non sono andato via. Stavamo in parte discutendo fra di noi di questa roba qua.
No, no, no.
Ma che stronzo che è questo?
No assolutamente, altrimenti non avrei fatto al contrario, non avrei detto quello che ho detto prima, ripeto hai sottolineato alcune cose giustissime per ciò che riguarda l'intervento della difficoltà giustamente tu dici chi opera se ne rende conto, come sempre quando una cosa sembra facile mediamente dietro c'è una grande abilità di chi la fa e non è la cosa di per se stessa facile.
Ti devo dire anche guarda veramente a pensarci tanto, a cambiare, a vedere, c'è veramente tanto lavoro dietro, poi tutto sembra, vai vai, vai più sotto, dall'altra parte, no sei qua, gira gira, no gira, no, torni dietro, torni dietro, così, vai fuori così, spinge, dall'altra parte, bravo.
Vediamo qua, guardiamo l'Atenia, scusa, il Meso, ok, vai, vai, vai, vai giù, vai giù, vai giù, vai giù, vai Amadeo, comincia a chiudere, aspetta che ti porto via l'aumento, vai, vai, vai.
Preferisco che cada dentro nell'anastomosi il becco dell'incrocio delle due suturatrici ovviamente.
Togli un po' di trend per cortesia e Amadeo controlla direttamente.
le ondelle sono a posto
adesso continuiamo a vedere
la prova pneumatica come al solito
aspetta che alzo un po'
scusa un secondo
giusto?
ciao Marco Vitellaro
una domanda
invece di fare la prova pneumatica
non hai mai considerato l'idea
di fare un controllo endoscopico?
si, si può anche fare
solo che se passa l'aria
quindi controllare l'anastomosi sia da un punto di vista visivo che sia da un punto di vista
prima cosa ti cambia
io sono convinto che questa sia un'anastomosi buona
cioè una buona mobilità del colo
il colo non è una corda di violino
ha una buona vascularizzazione, quello abbiamo visto
ha una prova pneumatica, gli anelli sono a posto
cioè andare a controllare anche visivamente penso che sia qualcosa di più che non
Ma non hai mai avuto esperienza di sanguinamenti dell'anastomosi?
Sì, come no, come no, l'abbiamo detto, certo.
E no, è considerato appunto la complessità di un intervento del genere probabilmente alla fine...
Beh, insomma, non è un intervento complesso, è un intervento di emicoletomia, voglio dire, cioè, non mi pare un intervento complesso. È un'emicoletomia sinistra?
Non mi riferivo alla complessità del caso clinico, ma alla complessità dell'atto chirurgico e probabilmente una visione in più ti avrebbe aiutato ad evitare magari di dover avere un dispiacere.
Possiamo fare tutta la filosofia che si vuole, ma penso che alla fine mi sembra che...
Io devo dire che l'ho avuta una volta in questi malati, ma complessivamente penso che sia meno dell'1%
la percentuale di pazienti operati di emicolettomia o diretto che hanno avuto un sanguinamento dell'anastomosi.
e per carità si può fare non è possiamo anche fare anche adesso non volevo spingerti a fare
era solo una domanda cioè l'idea di sapere se tu hai considerato questo no no ok no perché perché
non ci non mi ha mai dato nessun tipo di problema a parte appunto ho avuto tra l'altro una persona
una anche molto importante, tra l'altro è anche un solvente, ho avuto un sanguinamento
e un intervento estremamente complesso, perché tra l'altro gli ho reseccato anche, gli ho
fatto un'epatetomia sinistra associata e ha sanguinato nell'immediato post-operatorio
e il giorno successivo, ma non è che... ok, adesso noi qua abbiamo finito, drenaggi non
ne mettiamo, facciamo la ricostruzione dell'ombelico.
Senti, un'altra domanda, sono ancora Roberto, scusa se ti dico. Mi sembra di capire che dal punto di vista utilizzo strumenti, quello di cui sei obbligato a utilizzare è il device adesso dove introduci strumenti dall'ombelico e un'ottica a punta mobile, diciamo così.
Per il resto sono dedicata, anche all'impugnatura, tutto il resto tu hai utilizzato strumenti della chirurgia laparoscopica, ormai definiamola tradizionale, dopo quello che abbiamo visto.
Sì, esatto, bravo, perché io ho avuto a lungo l'ingegnere che adesso è uscito, che è qua davanti, che ha voluto farmi provare gli strumenti anche curvi, o era stato Giacomo? Ecco lui, sì.
E io non riesco nella mia testa a capire esattamente, quando ho la mano in un punto, dove finisce la punta.
E' stato, forse ti facilita, non so, io non ho forse molti neuroni, non riesco a...
E quindi preferisco uno strumento lungo e uno corto. Uno lungo e uno corto.
E mi trovo molto meglio.
Allora la chiusura noi la facciamo con un monofilamento a punti staccati prendendo solo il piano fasciale e non prendendo il piano muscolare insieme e stiamo provando a vedere se questo ci dà dei vantaggi.
L'apertura della breccia la facciamo leggermente più grande rispetto a quella che facevamo prima perché probabilmente questo ci può dare una riduzione dell'ischemia. Prima abbiamo fatto anche delle continue, adesso stiamo vedendo se riusciamo ovviamente a ridurre le problematiche di questo laparoccele.
Scusa, giusto una domanda, sono sempre Marco. La presentazione del laparoccele dopo in che giornata più o meno?
No, viene dopo 7-8 mesi, 9 mesi, non nell'immediato, noi nell'immediato li controlliamo praticamente dopo una settimana, dopo un mese, poi rientrano, mediamente li controlliamo per i primi due mesi.
e poi
ritornano più delle volte
la cosa positiva è che ritornano da noi
che di solito quando uno ha un problema di parete
difficilmente
ritorna nel centro dove
è stato operato
sono sempre a Roberto
ti chiedo una piccola precisazione
dicevi che hai cambiato un po' la tecnica
di chiusura
adesso che hai allargato un pochettino l'incisione
per diminuire l'ischemia
vuoi dire l'incisione sulla fascia chiaramente
non sulla pelle
Sulla fascia e anche cutanea, perché se cosa facevamo? Facevo delle incisioni troppo piccole e c'era una per vedere di ridurre proprio al minimo il trauma e poi questo ti porta chiaramente che devi sempre considerare di avere quantomeno un centimetro e mezzo dedicato di ferri chirurgici che entrano,
Un centimetro e mezzo, più il movimento che viene fatto, a volte dopo devi mettere la strutturatrice meccanica che sono altri 12 mm, alcune volte devi mettere una clipatrice leggermente maggiore di un centimetro e quindi devi togliere il pezzo operatorio poi, perché più delle volte all'inizio ci siamo trovati nella situazione di dover allargare finito l'intervento chirurgico perché non usciva il pezzo.
scusate, è quasi incavigliato
o no?
no
potete già sportare nell'altra sala
vedi Roberto, è proprio piccolo
l'incisione chirurgica
si vediamo, stavamo facendo
a chi diceva
quanto era più grande
cosa sono esattamente? 4 cm
adesso la misuriamo, abbiamo un centimetro
no ma a naso
senza la misura esatta
No, no, no, intanto non c'è problema, Michele non ha fatto niente tutto il giorno, per cui, un centimetro ha detto che lo può prendere.
Beh, allora sei fortunato.
Eh, ma sai, bisogna, il metodo del bastone è la carota, e la carota deve essere posizionata anche bene.
Allora, incisione chirurgica, in tensione, sono 4 centimetri e mezzo.
Molla, Ale? La potrebbe aver chiusa, ovviamente. Sono 3 centimetri e mezzo.
quasi 3 cm
ma adesso la riduciamo ancora
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