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26° CAD anno 2015 Department of General Advanced Laparoscopic Mini-Invasive and Robotic Surgery Head G. Baldazzi Abano Terme Policlinic Padova Italy totally Laparoscopic Right Colectomy for HepaticFlexure Cancer
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Pronto? Pronto? Ciao, sono Franco Badessi. Ciao, come stai? Bene, e tu? Tutto bene, tutto bene.
Grazie e benvenuti ad Abano. Grazie, grazie. Senti, allora, come primo caso oggi è un paziente
che dopo la collega vi presenterà, comunque sarà un'emicolitomia destra per un tumore
della flessura, ovviamente di destra. Adesso vi presentiamo il caso clinico. Prima ci tenevo
a presentare l'equipe che collabora con noi in questa giornata. Al tavolo a me aiuteranno
sia la dottoressa Finotti che la dottoressa Centanini, ci sarà anche la dottoressa Cassini
in supporto e mi aiuterà la Giulia Cusado che è la nostra strumentista fedele negli
anni, che è arrivata sia da Chiara che da Verdiana, mentre la collaborazione estesiologica
sarà da Dottor Gaimian che sempre ci segue in questi episodi, che è il responsabile
delle nostre saloperatorie, aiutato da Alberto. Questa è la nostra equip. Io direi partiamo
dalla presentazione del caso clinico, nel frattempo instauriamo il primo peritoneo e
buon lavoro a tutti
grazie
questo è il caso clinico di oggi
vi presentiamo il caso di un uomo
di 66 anni
un BMI di 21
non particolari comorbidità
come pregressa chirurgia
abbiamo una hernia urinale bilaterale
e un intervento per cataratta
la sua storia medica
inizia con un cambio
nell'alvo
con presentazione di diarrea intermittente
Il paziente quindi esegue il sangue occulto fecale che risulta essere positivo, esegue quindi una colonoscopia con biopsia che rileva una melanosi del colon e una neoplasia ulcerata della flessura e un piccolo polipo adenomatoso del trasverso.
Questa è la colonoscopia, è stata marcata la neoplasia e dovremmo trovare anche un'altra
marcatura sul piccolo polipo del trasverso.
Quindi completato l'iter diagnostico il paziente eseguendo un'attack addominale che non ha
mostrato segni di secondarismi, un RX del torace negativo e i markers tumorali risultati
tutti nei limiti.
Questa è la TAC dove vediamo la neoformazione e questo è il nostro intervento programmato di oggi, l'emicolettomia destra, la paroscopica con anastomosi intracorporea.
Bene.
Bene.
Allora se, ecco, non so se adesso state vedendo le immagini.
Sì, stiamo vedendo l'esterno.
Ecco, così discutiamo anche se vuoi della posizione dei tronchi.
Certo, la posizione che usi tu.
Esattamente, siamo dal lato sinistro del malato in questo momento senza nessun decubito e la mia posizione è una triangolazione con il trocar ottico a livello umbilicale a circa 1-2 cm dalla linea mediana con il trocar operatore che è in ipocondrio sinistro e il trocar della mano sinistra da 5 mm mentre quello operatore ovviamente è da 12.
da 5 mm in fossiliaca sinistra e un quarto trocher, che è quello da ausilio del collega, in epigastrio.
Questa è la nostra posizione standard per tutti i colon di destra.
Ok, io credo che adesso si possa passare anche all'immagine intraoperatoria.
Come primo tempo mi faccio dare...
Scusa, non abbiamo sentito prima perché c'è una sovrapposizione.
Il paziente ha un'aneoplasia della flessura destra.
Dunque, l'aneoplasia della flessura destra è un polipo adenomatoso del trasverso.
Che pensi di portare via?
Ma adesso io vorrei vedere esattamente dove sono le marcature.
Adesso ce le andiamo a guardare subito.
Ecco, perché non si è sentito bene.
È marcato anche il polipo.
Sì, sì.
Ecco qui c'è una marcatura, adesso il paziente viene messo in decubito laterale sinistro, questa è la marcatura della neoplasia, si dovrebbe vedere abbastanza bene, è questa qua.
si si vede bene
e qua forse
si vede molto male
eccolo qua
e questo è il nostro
polipeto
vediamo se
sono abbastanza vicini
e comprenderlo
nella
nell'emicolettomia
ok?
bene allora
come strategia chirurgica
Io faccio una tecnica forse un po' diversa da quella che avete visto in questi giorni, nel senso che io faccio, ripeto un po' quella che è la tecnica tradizionale open, quindi apertura del legamento gastrocolico, distacco della pressura e quindi successivamente vasi e resezione intestinale.
C'è parti praticamente dall'alto, ma mi sembra giusto.
Esatto, in senso diciamo anti-orario, io inizio dal gastrocolico, dal distacco colico-floico.
All'aria di Boucher, come il sinistro.
Esattamente.
Ma essendo la neoplasia della flessura mi sembra giusto, perché se fosse naturalmente cieco ascendente, forse partiresti dal basso.
Ma guarda, io devo dire la verità, questo l'ho adattato un po' come schema in tutti gli interventi a destra e mi trovo particolarmente bene soprattutto nei malati grassi perché permette poi di andare a fare la dissezione vascolare in un territorio più semplice
perché sia la finestra duodenale che i vasi gonadici in questa maniera ce li troviamo già dissecati rispetto al piano anteriore del colon.
Questo è un po' il motivo, questo è un malato fortunatamente non particolarmente grasso, anzi con un BMI normale,
male, quindi forse questo vantaggio ovviamente non si magnifica, però io credo che una volta
standardizzata la propria tecnica abbia anche senso ripeterla e continuare a fare lo stesso
approccio. Adesso facciamo un distacco colpiploico e sezioniamo l'omento in maniera tale da
lasciare comunque un po' di aumento a livello del colon, lasciando sempre come decubito
quello a sinistra. Adesso sezioniamo un po' l'omento, vedete il collega che dall'epigastrio
in questo tempo importante
perché aiuta con la dissezione
per poter
continuare nel piano corretto
per la dissezione stai usando?
dunque io sto usando
questo strumento Kaiman
come si legge bene
che è uno strumento
a radiofrequenza evoluta
nel quale devo dire
io ultimamente sto utilizzando molto
perché lo trovo comodo e veloce, nel senso che vedete ha una presa molto lunga e questo secondo me accelera molto i tempi della dissezione, prendi qua, e fa sicuramente un'ottima emozione.
Questo ha anche la possibilità di essere angolato, vedete, e ce lo utilizzeremo dopo.
Ecco, vedete, qui dove c'è la marcatura, quindi qui è proprio dove c'è il tumore, ci proseguiamo la sezione dell'omento che io faccio in questo tempo.
L'immagine è ottima.
Purtroppo ci vuole l'apparecchiatura per vederlo anche in 3D, sennò i vantaggi di chi ha la 3D ovviamente in chi guarda non sono.
Mi dà una garzetta.
Adesso seguendo questa strada andremo a evidenziare come primo tempo quindi la C2 denale e fare la dissezione della lamina di Tolda alla lamina di Gerota.
ecco vedete che chi mi aiuta
fa una modesta
contrattrazione, vedete qua c'è qualche
lacinia, qui si vede bene lo stomaco
quindi qui immaginiamo che ci sia l'acido denale
noi su questo piano
ecco qua che si inizia a intravedere
su questo piano che anatomicamente è sempre
molto chiaro
si parte alla mobilizzazione
del colon, io devo dire
che ho scelto questo approccio
perché secondo me
così come dicevi tu nel colon sinistra
il punto dell'accolamento tra l'amina di Toda e l'amina di Gerota
è sempre un punto molto facile da reperire
e certo, a meno che ovviamente non si tratti di tumori particolarmente avanzati
però in casi normali questo è sempre un piano molto facile e sicuro da trovare
E questo secondo me permette di fare vedere, faccio proprio scivolare le due lamine di scollamento embriologico in maniera tale da avere un piano di scollamento certo.
E soprattutto questo mi servirà nel momento stesso in cui andiamo a fare le legature vascolari, vedete qua si intravede il duodeno, quindi io scivolo su questo piano e questo piano mi servirà ovviamente quando andremo a liberare e a sezionare i vasi riocolici
perché a questo punto la finestra duodenale che a volte, soprattutto nei soggetti particolarmente grassi, può essere di difficile individuazione, l'avremo già liberata e dietro avremo soltanto dell'aria.
Questo è un po' irrazionale. Adesso, vedete, io proseguo lungo la doccia parietocolica di destra, nella mobilizzazione di tutto il colon, che in effetti i concetti che si ceda di non mobilizzare, ovviamente va sempre bene, ma il colon si mette tranquillamente al suo posto.
Esatto, non è un problema.
imparando a usare questo strumento
riesco a fare
più passaggi mostatici
con un unico colpo
poi
quando sentite questo rumore
perché ne utilizzi anche l'uso come bipolare
sì esatto
ecco qua vedete qui
siamo a livello
del secondo
ginocchio deodenale
ce lo prepariamo
bene, poi si può
automatica, nel senso che una volta dato l'impulso lui va da solo, si può però schiacciando
il pulsante rifermarlo, ecco qua vedete come pian piano riusciamo e qui sotto poi ci troveremo
i vasiliocodici, quindi il avere questo, vedete che si intravedono forse già un po'
qui, avere questa mobilizzazione mi permette di poter fare la dissezione vascolare in una
sicurezza un po' maggiore, perché tutto sommato il colon destro, credo che tu mi dia
ragione, è un po' più difficile rispetto al sinistro, perché ha più anomalie, è
è più sensibile al grasso del paziente, a come è fatto il paziente,
proprio per le anomalie che possono esserci.
Guardiamo qua, vedete qua c'è un'aderenza dell'ultima alza,
ecco qua, quindi mi mobilizzo subito tutta l'ultima alza
che è discretamente adesa
al peritoneo parietale
così ce l'abbiamo
ovviamente questo strumento
usato con cautela può anche servire
andiamo vicini, grazie
ma anche perché
mi sembra un buon principio
quello di riportare
alla situazione anatomica
normale
prima di procedere
alle manovre di dissezione
Sì, io ti dico, io onestamente, ovviamente facendolo non posso che essere d'accordo con te, e mi sembra una strategia che soprattutto ti dico, nel paziente obeso, noi abbiamo una serie di pazienti con un BMA superiore ai 32, dove secondo me questo approccio riesce a facilitare molto.
lato chirurgico
poi certamente
i pazienti magari più magretti
si vedrebbero molto bene
tutti gli elementi
quindi grossi problemi non ci sono
però io credo che sia anche importante
riuscire ad avere
una propria strategia chirurgica
tale da poter
essere applicata sempre
certo
pur fermo restando con le varie
inevitabili
variabili della chirurgia. Adesso completiamo il distacco colico-destro nella sua doccia
parietocolica, vedete qui abbiamo già, era dove eravamo quasi arrivati prima. Io ti confesso
che a me piace molto una chirurgia fatta per piani anatomici, quindi far scivolare le strutture
laddove sia possibile
una sull'altra
in maniera tale da rispettare molto
quelli che sono i piani anatomici
e questo ti confesso che è una cosa
che in laparoscopia
l'ho un po' utilizzata
proprio come
mi prendi qua?
stai parlando con Nicolò
sei con De Manzini?
si
adesso qui siamo
in discreto punto
Marco Montorsi
ciao
Ciao, non dire che stai operando solo con gli specializzanti o se no ti metti automaticamente.
Sentiamo molto come ritorno il professor Montossi, se siete molto vicini.
Perché il professor Montossi parla con la voce alta, quindi parliamo in quattro così.
Salutami.
Ti saluto a Balganzi.
Ciao a tutti i vostri vicini.
Sì, qualche volta, quando le mani non si portano, noi usiamo un vaso a...
Vedete, qua già si vedono i vasi gonadici.
Sì.
Abbiamo, pian piano, ci liberiamo ovviamente dal fascio reterale e andiamo successivamente.
Vedete, questo strumento permette anche di fare dei tagli a freddo, se si utilizza di nessuna energia.
Ma il taglio come lo comandi?
Ok.
Lo comandi normalmente con un tastino?
come tutti gli strumenti a radiofrequenza
esatto, c'è un tastino che come dicevo
in automatico parte
io gli ho dato il via
e lui adesso sta lavorando da solo
io poi lo posso fermare
scusate qua c'è un goccino di sangue
dicevo io lo posso
con un doppio colpo fermare
se no lui procede in automatico
e poi qua ho un avviso
acustico che non so
se sentite
questo mi dice che
ecco qua vedete io ho ampiamente
esatto che è arrivato
qua abbiamo tutti i nostri vasi gonadici e l'uretere
a questo punto rimettiamo
tutto a posto
al posto di partenza
e andiamo a prepararci
quella che è ovviamente
l'asse degli idrocolici
chi mi aiuta prenda a livello del cieco
Ecco, prendi pure qui, sottende bene e vedete come si viene a liberare quello che è la tenda dell'ileocolica.
Vedete? Si vede bene, ok? Direi che si vede molto bene.
A questo punto apriamo il peritoneo e dovremmo trovarci praticamente la nostra dissezione che abbiamo appena fatto.
Certo
Senza più nulla dietro
Sei stato bravissimo però anche il malato ci ha aiutato molto
Il malato devo dire, ecco qua vedi, questo è il piano che ci siamo preparati noi prima
Quindi io in questo momento quando andrò a legare qui gli locolici che già si intravedono
Vedi, io ho già qua il duodeno che è già preparato
Ho i vasi gonadici e l'uretere che è già tutto sul piano posteriore
quindi io qui ho un piano di discreta sicurezza, adesso peraltro stavo guardando che qua ho già un ramo per l'ultima alza che si stacca discretamente in fondo, di solito è un po' più distale,
Adesso pian piano seguiamo, quindi a questo punto io proseguo su questo piano, arrivo al viscere, all'ansa ileale, seziono e quindi come in questo senso ideale di senso anti-orario, preparato la dissezione, seziono l'ultima ansa e quindi ritorno indietro ad andare a fare la parte vascolare.
Questo è un po' il senso di questa strategia e questo secondo me nel malato obeso a mio avviso aiuta molto.
Questo è il vero. Qui si vede molto bene, qui come ti dicevo molto probabilmente l'asse ileocolico si sarebbe visto comunque senza grossi problemi.
adesso vedete, qui c'è un ramo
lo vedi questo ramo?
si, si vede benissimo
è il ramo terminale
diciamo, della mesenterica
che è il ruolo dell'ultima alza
che in effetti è
adesso non me lo pulisco fino in fondo
che voglio vederlo bene
perché controllare bene non è mai
eh sì, esattamente
voglio vedere bene come
come si porta
ok, un po' più in centro l'immagine
così vediamo meglio
Adesso io arrivo con la dissezione a livello dell'ultima ansa, abitualmente è parallelo al margine leale e abbastanza vicino proprio al margine leale.
Con questi strumenti, questi valvi si possono tranquillamente sezionare, però io sono sempre della vecchia teoria che una clip costa poco, fa fare sonni sereni e siamo tutti più tranquilli.
questa è la mia idea
in effetti adesso gli strumenti
iniziano ad essere sempre più
vedete qua siamo già al margine leale
dicevo
gli strumenti sono sempre più evoluti
probabilmente dovrò
convincermi che forse
per certi vasi è più che
sufficiente
ecco qua vedete
siamo passati dall'altra parte
c'è soltanto una piccola tenda
peritoneale ma adesso questo non ci interessa
finiamo questa che è questa dissezione
ok
attirami un po' più così
ottimamente
con questa maniera ecco qua vedete
qui abbiamo quella
collaterale, quella diciamo
rama nastomotico tra
l'ultima, l'ultimi vasi
le ali e il
vaso gliocolico
adesso ce li prepariamo un po' meglio
vedete come alla fine lo strumento
io devo dire
io sono stato, e sono
ci hanno creato un amante degli ultrasuoni e non ho mai amato molte radiofrequenze, devo dire che questo strumento, devo essere proprio onesto, pur avendolo guardato all'inizio con un po' di sospetto, utilizzandolo mi convince sempre di più,
e devo dire che lo uso spesso
forse se volendo
essere molto molto pignoli
laddove uno deve fare delle dissezioni
vicino grazie
delle dissezioni
molto molto pignoli
però mi sembra qualcosa di estremamente
efficace e rapido
poi come insomma
giustamente
dicono un po' tutti
uno deve un po' anche
innamorarsi o comunque
scegliere proprio strumento ecco vedete qua c'è quel famoso ramo di anastomosi tra l'idrocolica
e la parte reale che ti dico una clipettina la mettiamo poi dalla parte invece che asportiamo
siamo sereni e possiamo anche utilizzare lo strumento senza grossi problemi vedete nel
Nel fare queste manovre con questo tipo di preparazione uno è estremamente confidente e sicuro perché non ho dietro niente, io ho dietro soltanto l'aria, quindi io qui a fare queste manovre qua non ho paure, problemi nel stare attento perché qui io mi troverò in incrocio con l'uretere e quindi ovviamente sarebbe necessario essere estremamente accorto.
io credo che questo sia questo ramo che tutti conosciamo finale e quindi io mi sentirei
discretamente sereno nel sezionare in maniera tale da poi sezionare il vice non so cosa ne
pensi tu ma mi sembra corretto che non so se io devo dire la verità mi faccio sempre mille
domande in più piuttosto che un in meno
perché ahimè
il nostro è un mestiere
che ha sempre qualche
brutta sorpresa
di solito questa arcata
è un po' più distante
è più alta
abitualmente è più alta
e quindi vista qua
volevo essere sicuro
però mi sembra dire che
qui non abbiamo nessun ramo
e quindi
possiamo essere tranquilli di non
sezionare cose che devono essere lasciate
ecco, diciamo così
ok, un doppio ramello
peraltro, ma qui proprio poca roba
vuol dire ben rappresentata
abitualmente
anche un pochetto più
ok, eccoci qua
l'ipettina
è un po' particolare
ecco, se vuoi
non abbiamo speso nessuna parola
sull'accesso alla cavità addominale che come tu hai visto io lo faccio con l'induzione
del primo peritoneo, è trocarotico. Io devo dire che arrivato qua ad Abano l'ho un po'...
Ecco qua, vedete qui abbiamo l'ultima ansa reale, abbiamo tutto il colon già preparato
fino alla finestra dodenale ampiamente già preparata. A questo punto io come tempo successivo
faccio la sezione del dell'ileo dell'ultima ansa e quindi come dicevo mi porto che è ancora un
po adeso ma al massimo vediamo dopo gianantonio ognuno pronto sì gianantonio maurizio pavanello
ciao ciao andrea ciao maurizio pavanello ma come poi ti sei teletrasportato hai visto
La tecnologia moderna si va da una parte all'altra. Volevo solo fare due considerazioni. Trovo giusto quello che hai detto sull'energia, perché come sai anch'io non ero un grande amante della radiofrequenza, ma questo strumento mi sta facendo cambiare un po' idea.
A parte questo, credo che vada sottolineata una cosa, che è quella che giustamente tu sei partito al tuo modo dal gastrocolico e così via, qua non c'è una standardizzazione universale tra tutti noi, io l'ho fatto in modo diverso, l'importante, cioè il messaggio che secondo me va dato, è quello che bisogna standardizzare completamente, cioè ognuno deve avere una standardizzazione sull'intervento stesso.
Tu la fai così, la fai sempre così. Questo è il messaggio giusto, lo trovo corretto. Complimenti comunque per l'intervento.
Sì, sì, la penso esattamente alla stessa maniera. Per quello che ti dico, sia nel magro che nel grasso faccio così. Poi ci mancherebbe altro. C'è il caso specifico dove uno deve cambiare il proprio atteggiamento, ma è il caso specifico, non è certamente la regola.
Allora, avete visto, adesso io seziono l'ultima ansa e avete visto, utilizzo una carica bianca, io per abitudine, proprio come dicevi tu, per la standardizzazione, adesso scusate, perché qualche sanguinamento?
Sì, allora le cariche che uso, perfetto, ok, un po' più verso l'alto, ottimamente, ok, andiamo qua, ok, adesso andiamo a fare la parte vascolare, vedete questo è l'asse dei vasi mesenterici che è questo qua, ok, che è questo qua che si vede bene.
Sì, qua si vede bene anche la mesenterica.
vari vasi, secondo me può essere un vantaggio, che ti aumenta magari la confidenza nel poter fare questo tipo di intervento.
Un po' più vicino, grazie. Hai capito quello che...
Sempre clips metalliche o qualche volta usi anche clips non metalli.
Vedi, qua noi piano piano riusciamo veramente a aver già tutta la nostra finestra adodoneale bella preparata e non abbiamo nessun problema.
A questo punto ci andiamo a isolare i vasi e ovviamente con questo approccio avremo come prima visione subito qui la vena ilocolica e posteriormente un po' più verso l'alto l'arteria.
Per quanto riguarda un discorso di linfadenectomia, come diceva Maurizio, ognuno ha la propria tecnica. Io credo che la cosa importante sia fare un gesto oncologicamente corretto e riproducibile.
Allora, avendo qua il duodeno bell'esposto, noi abbiamo qua i vasi mesenterici che io credo che se io vado a sezionare qui a un centimetro dai vasi mesenterici, credo che da un punto di vista oncologico sia corretto dal mio punto di vista.
e mi piacerebbe
ma se comunque a livello
della vena
secondo me
riesce a essere
pur non facendo
un atto se vuoi magari
chirurgicamente
esteticamente molto bello
diciamo così io credo che
riesca a essere oncologicamente
assolutamente adeguato insomma io
devo dire che la vita
la penso così
poi ci mancherebbe altre cose
No, ma tu in effetti lì sei all'origine, la vena è lì e quindi i linfonodi dovrebbero essere da lì in su.
Esatto, io posso pian piano andarmi a prepararla qui per poterla clipare, un po' più vicino, grazie.
Infatti lì si vede anche il linfonodo, quindi noi stiamo qua e basta.
Che poi se la sollevi, la tiri appena su un pochino, sei proprio all'origine.
Sì, infatti bisogna stare attenti con queste trazioni perché uno crede, ma vedi che arco fa i vasi mesenterici.
Qui adesso abbiamo la nostra vena che pian piano ci andiamo a pulire.
Perfetto, vediamo.
Ecco, vedete, qui si vede già molto bene la vena.
Sì, ma se io praticamente neanche 5 mm, e se vuoi quel grassetto lì glielo togli lo stesso.
Adesso pian piano ci portiamo via un po' di linfograsso e qua dietro, eccola qua, vedete la nostra arteria.
Questo nel colon destro è un po' l'unico tempo che si trova sempre.
Ecco, è l'unico punto anatomico costante, ecco, diciamo così. Ecco, con un po' di pazienza ci prepariamo i valli.
In queste manovre qua forse chi è abituato a usare gli ultrasuoni ha un pochino più di mestichezza, con la punta, dico dello strumento.
si si certo però se vedi
avendo la punta smussa
vedi avendo la punta smussa
alla fine io piano piano
non l'utilizzo
un po' più vicino grazie
non l'utilizzo come nessun altro strumento
si però per scheletrizzare
i vasi secondo me hai sempre
i suoi limiti quello lì
ma ti dico sai
io credo che poi alla fine come ogni cosa
poi usiamo quello che vogliamo
si certo come vedi alla fine come ogni cosa ovviamente pian piano usando ecco qua vedi
adesso l'avena direi che è discretamente preparata però secondo me si può anche dire
che per la dissezione fine è insuperabile la punta degli ultrasuoni senza fare nomi
c'è un po' di ultrasesio
assolutamente
ecco fatto
Andrea
Maurizio
quello che ti ha detto il collega
lo trovo
giustissimo anche perché dobbiamo
fare una distinzione di energie
la radiofrequenza
che comunque come ti ho detto prima
questo strumento secondo me è ottimo
è uno strumento da emostasi
non è uno strumento da dissezione
anche se qua questa punta
fatta un po' curva
ci aiuta, ma non è
e rimane uno strumento che non è
da dissezione, è uno strumento da dimostra
perché la radiofrequenza agisce
sull'elastina
e la parete, cioè l'intima dei vasi
la sigilla invece
l'ultrasuoni agisce
sulla denatruzione proteica
forma un coagulo e forma
una necrosi coagulativa, quindi
il meccanismo è completamente diverso
No, no, assolutamente
Ovviamente è ovviamente corretto, però devo dire che io al di là di tutto riesco, come vedi, a fare comunque in questa procedura, forse non era arrivato quando io ho detto che laddove sia necessario fare una distezione fini sicuramente l'ultrasuono è un'energia vincente,
Però io credo che per una procedura del genere, vedete dove alla fine abbiamo legato i vasi, quindi direi che siamo assolutamente all'origine.
Io condivido tutto quello che hai detto, infatti faccio anche io così con l'ultrasuoni, è solo una puntualizzazione, ma sono d'accordo con te.
Allora adesso andiamo a finire il distacco tra la lamina pancreatica superiore e il colon trasverso.
e andiamo a vedere dove portare la nostra dissezione
e soprattutto se questo malato ha i vasi colici di destra
cosa che come tutti noi sappiamo
vedete questo è il piano corretto
a meno che uno voglia cimentarsi una CME
però insomma non so voi cosa
ecco qua forse qua probabilmente c'è un ramo destra
bravissimo
Quindi a questo punto saliamo perpendicolarmente nel punto dove vogliamo portare la discezione e aprendo il peritoneo del meso identifichiamo se ci sono i vasi oppure no.
Ok, questo è sempre il nostro asse della mesenteria, a questo punto dissecando quella che è la faccia anteriore del pancreas dal colon, noi ci andiamo, lì sarebbe un bel infonodone peraltro, lo vedete?
Sì, tenendo conto che ha fatto poco tempo fa la marcatura e io ho avuto spesso situazioni dove in realtà era la marcatura che aveva dato, tipico nel retto laddove si fanno le biopsie, poi si fa un ecoendo, si vede l'infonodi molto ingrossato.
però di solito
prendono pigmento anche loro
quando dipende dalla marcatura
mi prendi qua
scusate che ho
acerato un vasellino del momento posteriore
da aspirare, grazie
eccoli qua, vedete
questi sono i vasi codici di destra
che erano più posteriori
di quello che onestamente
andavo a credere si ed è questi che abbiamo inutile nata mente fatto sanguinare questo
insomma un po il motivo perché dicevamo che vedere qua il il colon di destra ecco ci si
apre tutto è un po più diverso rispetto al sinistro perché in effetti vedete va in basso
indietro, vedete qui abbiamo gli locolici, quindi io onestamente mi ritrovavo, credevo
che fossero un po' più anteriori, ma invece li abbiamo trovati qua. Mi dà per favore
Caiman, grazie. Adesso me li preparo e poi li clicchiamo.
Lì sei già sulla colica media o la colica destra?
Secondo me è la colica destra, guarda, perché vedi, noi siamo a destra perché la colica media è più in qua, o comunque al massimo...
Il ramo destro della colica media potrebbe essere, e non la destra, che non c'è come dicevi prima tu.
Esattamente, esattamente.
il biloro
aspirare ancora?
scusi, voglio fare un po'
vi tolgo questo sanguetto
ha più l'aria
da essere proprio il ramo destro
della raccolica media
la raccolica media sarà su di qua
adesso vediamo
un attimino, qui c'è un ramo
che però sale verso l'alto, vedi?
sì
però ho il problema che
che è laterale rispetto a questo linfonodo che io voglio portare via.
Quindi, secondo me, tutto questo albero vascolare è corretto che mi porti via.
Sì, tutto quello viene via insieme al linfonodo.
Sì.
No, vedi perché stavo guardando questo arco qua, quindi l'ipotesi di una sezione più distale,
ma secondo me è corretto questa sezione e qui vedi...
E lì va verso sinistra.
Esattamente, quindi questo è il piano secondo me corretto della situazione.
Mi dà per favore ancora Caiman, grazie.
Vedi qui c'era veramente un atteggiamento vascolare un po' ovviamente un po' diverso, un po' particolare del paziente.
Questo ci ha causato quel sanguinamentino proprio perché non c'è mai un'uguaglianza tra un malato e l'altro.
Questo abbiamo ritrovato il nostro piano anatomico del colon e quindi adesso finiamo la dissezione.
e questo, dobbiamo stare attenti a scivolare però lungo l'asse per portarci via questo linfonodo
senza andare a ledere l'albero vascolare, il ramo di sinistra, bisogna procedere con un po' più di cautela,
Adesso qua mi colo un po' di sangue dalla parte del colon che viene via.
Sai che forse quelli erano dei rami destri, perché qua c'è un altro ramo, quindi può darsi che sia questo il ramo destro della colica media,
o è una marginale un po' più rappresentata, vedi che è un caso, insomma l'anatomia vascolare del colon di destra è sempre una scoperta passo dopo passo.
sei già sul margine
sono sul margine quindi può essere una marginale
un po' più rappresentata
del solito
adesso andiamo a chiudere
anche questa
oppure come hai detto tu quella era la destra
e questa è il ramo sinistro
e il ramo destro dei codici
che poi sembra che venga
sempre dalla stessa
si
o può avere
un doppio ramo
o la colica di destra
può nascere dalla media
certo
può nascere anche dalla media
adesso comunque
io credo che senza
puliamo un secondo
grazie
senza ombra di dubbio possiamo tagliarla
perché fa parte
della parte che dobbiamo
sforzare
mi spese che si è un po' sporcato il campo
ma il colon destro
ha sempre qualche sorpresina
a mio avviso, mi dà una clip, grazie
ci mettiamo una clipettina lì
è la dimostrazione
che è più difficile del sinistro
ah sì, cioè ci vuole sempre
un attimo di attenzione
perché ci si può trovare
sempre in situazioni
magari diverse da quello che si pensa
ecco, vedi in questo caso
che bei passaggi riesco a fare
in un unico
colpo
e mi permette di
essere veloce, mi dà la gazzetta
Scusate, mi dà un po' fastidio tutto questo sangue, così vediamo sempre bene l'anatomia, visto che lo scopo di questi eventi è proprio anche quello di far vedere quelle che sono le proprie tecniche, ma anche quelle che sono le regioni anatomiche, in maniera tale da cercarle di avere per tutti chiare, soprattutto per i giovani che hanno questa grande opportunità.
Ecco qua, allora vedete, questa è la faccia anteriore del pancreas, abbiamo il duodeno, la legatura degli irocolici alla radice, non so se vogliamo chiamare colica destra e ramo, vedete, questa probabilmente sono povi medi.
Ma quella è l'origine della colica media?
una denova tubulare, quindi
una robettina molto piccolina
la seconda marcatura intendo
si
ok, vedete qua
terminata la gazzetta
purtroppo mi, gazzetta qua qua qua
ah scusami, non c'è la gazzetta qua
lascio qui la gazzetta perchè c'è il punto in cui avevo fatto sanguinare
dalla parte del viscere che va via che c'è ancora un'avenina che geme sangue quindi mi
spiace che sporchi il campo proseguiamo su questa nostra linea e vedete siamo quasi forse qui
dobbiamo ancora staccare un po' di aumento ok possiamo venire qui facciamo un minimo di distacco
Ecco l'aumento.
sezionare
è finito
allora il visce
il colon io lo sezione
sempre con una carica blu
e poi
l'anastomosi l'andremo a fare
con una carica bianca
non gold o viola
a seconda delle
io devo dire anche su questo
proprio ormai
le nostre strumentiste lo sanno
lo preparano senza neanche
che io dica come perché
perché vanno in automatico, per me tutto l'ileo è sempre carica bianca, anche l'anastomosi ileo-ileo è sempre carica bianca,
il colon fino al discendente è tutto carica blu, dal discendente in giù è carica verde.
O gold o viola.
Sì, esatto, o senape o viola secondo, o amaranthi secondo delle varie, ecco qua, ok, qui ci siamo, vedete si vede anche discretamente bene la demarcazione, quindi io mi sentirei discretamente confidente nel fare la sezione, ok?
una pinza adesso facciamo un po di pulizia un po sporcato allora questo questo lo metto
sopra il fegato e poi dopo lo porteremo via dopo. Togliamo via la garzetta che è
tutta sporca e la sostituiamo. Mi dà da lavare prima, scusi, grazie. Facciamo un po' di
ordine così se vogliamo anche rivedere un po' anche l'anatomia.
Allora, adesso scusate ma anche l'immagine si avvantaggia di togliere tutto questo sangue,
adesso mi da la garzina, benissimo, ok, va bene, le garzette per pulire rimangono sempre
la cosa migliore e lasciamo là. Fatemi sottolineare come chi mi aiuta lavora bene sia nella telecamera
sia nel sottendere i visceri e secondo me la paroscopia è cosa molto importante perché
avere un'equipe che ti segue, che sa quello che uno deve fare, non sporca continuamente
la telecamera, non sbaglia il piano, ecco qua, credo che sia molto importante.
Allora, momento anatomico, vedete tutta la cintura inale preparata, la testa del pancreas
completamente pulita, i vasi, la legatura, gli gliocolici, colica destra forse o ramo
destra della sinistra, direi che qui abbiamo tutta la parte gonadica o reterale, direi
che dal punto di vista anatomico abbiamo tutto.
A questo punto facciamo l'anastomosi, io rimetto il malato dritto, mi togliete il decubito e andiamo a fare.
La pressura è abbastanza compliacente?
No, non va tanto su, non va tanto su.
Ok, vedere qua?
Senti, tu parti intenzionalmente a fare la pressura qualche volta?
Eccoci, mi togliete il decubito, grazie.
Ecco qua.
Alla fine abbiamo fatto direi un'emicoletomia allargata perché siamo, vedete proprio, adesso
qui abbiamo un po' l'omento, vedete che si chiude il punto di anastomosi, quindi adesso
me lo preparo un attimo, chi mi aiuta mi sottendo un attimino l'omento e ce l'andiamo a preparare,
imbalziamo tutto bene
se vediamo
forse no
forse sì
ok
l'anastomosi è intracorporea
come la collega
aveva anticipato
in condizioni anatomiche
particolari
magari c'è ad esempio un coro molto lungo
molto mobile in cui
non lo fai
scusami non ho capito
no no era il vicino
era il vicino
è sempre il vicino
infatti è abbastanza normale
ecco scusate mi preparo un po' queste riflessioni dell'aumento
che chiudono un po' il punto dove vorrei fare l'anastomosi
mi tieni qua Elena grazie
ottimamente
me lo preparo un po' meglio
andiamo a fare senza un secondo
E poi andiamo a fare l'anastomosi.
L'anastomosi è carica usi?
Allora, l'anastomosi è anche questa, devo dire ormai da molti anni utilizzo sempre una carica bianca.
No, dimensioni?
60.
60.
60 bianca e sul bianco perché ho avuto, e devo dire che ogni tanto capita ancora,
qualche sanguinamentino l'ho avuto
non so la tua esperienza
si, si, ma è così
insomma nulla che crea problemi
in qualche situazione
ok, io direi che qui
ma forse
no no no
aspettate
voglio prepararmi ancora un attimo bene
perché secondo me
a essere comodi non si sbaglia mai
ecco qua
ecco qua
scusate ma
voglio staccare queste due robettine qua sì perché non è mai troppo lungo il tratto da preparare
esattamente guarda perché poi alla fine infili la suturatrice e ti sembra corto esatto quindi
meglio perdere un momento in più e prepararne un pezzo in più esatto assolutamente molto bene
ok così apriamoci bene ed è purtroppo lui era un po tutto chiuso vedi qua bene direi che adesso
possiamo quasi essere soddisfatti direi che da qua siamo messi discretamente bene andiamo a
a trovare il nostro viscere, vediamo se arriva bene, vedete che in realtà ha questo accollamento
che dobbiamo liberarci
vedi qua
ce l'ha la forbicina
una mini mezzo
4 frammenti
in tutte le dissezioni
vicine ai visceri
preferisco usare
lama fredda
a lama fredda
questa è proprio
una cosa che io
un po' come abitudina
Perché secondo me è meglio fare un po' le mostre di dopo che avere delle cose scottate che si danneggiano in quarta, terza giornata, non so, ma poi ognuno ha le proprie manie, non c'è nulla di assoluto, però secondo me...
Allora tornerà capace anche di fare le ecografie intraoperatorie in chirurgia epatica?
Alla fine la chirurgia è fatta anche di dettaglio.
Sempre meglio prevenire.
Vediamo se è sufficiente.
Brava.
Voglio mobilizzarlo un altro po'.
Vedi qua com'è adesso.
e che ti è un punto di riferimento per sapere dove sono i vasi in alto e i duretteri in basso.
Adesso la riletto.
Vedete che è un po' fuso.
Quindi vai oltre la garda fino a quando una mobilizzazione è sufficiente per avere una plasticità poi in basso.
E c'è forse quel piccolo pezzettino lì.
Eh sì, adesso pian piano ce l'ho.
Prova a sezionare.
ecco come siamo riusciti piano piano a trovare il punto d'accollamento e fatto di usare una
lama fredda fa sì di non fare manovre inconsulte e sezionare strutture che in realtà invece
non si riesce mai a capire la plasticità diciamo dell'anatoma adesso mi viene da pensare che
che dovrebbe arrivare, però la riproviamo con un po' di pazienza e direi che ci dovremmo essere.
Vediamo se possiamo ancora fare una piccola miglioria, scusate, ma direi che più di tanto.
No, ma ti va bene anche.
Qui sono i vasi, vedi?
Certo, ma poi considera che c'è tutto il colon in su.
Sì, sì. Allora, dicevamo, anastomosi intracorporea. Ecco, secondo me è l'unico vero, tra virgolette, difetto dello strumento a radiofrequenza che non ti perfora il viscere.
Certo.
è l'unico, secondo me è veramente l'unico
secondo me è veramente l'unico
ecco secondo me adesso potrebbe essere il momento per discutere
vicino, sulla preparazione del paziente
noi siamo discretamente integralisti sulla
forbicina grazie, o pinto vale
sulla fast track
Nel senso che noi adottiamo, ecco qua, come potete vedere il paziente non è preparato, adottiamo lo schema ERAS e quindi i colon destri non vengono mai preparati, preparo i retti bassi perché facciamo l'ileostomia e quindi è inutile lasciare un colon impattato di feci.
se no non serve l'iliostomia
appunto
se no facciamo una roba che non ha nessun senso
ok vediamo bene qui
la superficie antimesiale
ok
io non lo preparo mai
questi malati domattina mangiano
in questo devo dire
ho avuto l'appoggio
assoluto
dei nostri anestesisti
ho avuto del collega
qui con noi che
Ha sposato con entusiasmo la causa Fast Track e quindi abbiamo potuto, perché come sai meglio di me, tutto c'è assolutamente inutile se non è seguito da una gestione anestesiologica di stessi malati adeguata.
nulla senso insomma è proprio un atteggiamento multidisciplinare che
permette, sta ragazzi, che permette di arrivare a questo tipo di risultato
vediamo se... io una volta mettevo il rebo più grande nel colon, il più piccolo
nel liro però in effetti mettendo il più piccolo nel colon diciamo si dovrebbe
sporcare un po meno la suturatrice quindi perché se vuoi il vero problema di questa anastomosi è
il fatto che si che si sporchi ovviamente la suturatrice quando si inserisce e quindi
scusate ma non mi scivola bene sul video non capisco il perché perché c'è una piccola
l'aderenza e quindi non mi scivola bene, ecco qua, vediamo che sia messa bene, mi gira un po', cioè se vedi qua ha una piccola
aderenza che, ah vedete questa tendina che non mi ha fatto vedere, che onestamente non l'avevo proprio vista,
mi dà una forbicina
scusate ma proprio non l'avevo vista
e secondo me
un po' ci dà fastidio
per ritornare
il tuo lavena continua a tenersela
come reggia
l'avete vista come
si faceva un angolo
devo essere onesto scusate ma non l'avevo proprio vista
perché se no la
la strutturatrice deve entrare
morbida
quindi se non entra morbida
qualcosa non va
una pinza faccio vedere ancora bene scusate è proprio ripiegata
dammi un colpetto di forbici di grazie scusate ma non volevo riuscire con la
staff per non inquinare il campo quindi ok quella lì davanti a te ottimo esatto
Certo, taglio pure tutto. Benissimo, ancora. Perfetto.
Vedete come si è ripiegata?
Sì.
Questo mi impediva. Vediamo se abbiamo ottenuto la miglioria sperata.
Direi di sì. Adesso, eh? Ok. Adesso direi che ci siamo.
Adesso andiamo a pulire. Adesso l'unico passaggio è di pulire il trocker,
che è l'unico punto un po' poco elegante della tecnica intraperitoneale
ma io devo dire la verità la considero filosofica l'intraperitoneale
nel senso che secondo me se uno fa una chirurgia mini-invasiva
credo che valga la pena spendere anche 10 minuti in più per fare
a me sono concesso che sia un tempo chirurgico in più
ok perfetto
sono assolutamente d'accordo
Non lo so, poi ci mancherebbe la tipologia di leggi ufficiali, non ce ne sono.
Non ce n'è, però...
Però, secondo me, la dritta fa...
Ok, adesso diamo un puntino in alto di sospensione, ok?
Utilizzo abitualmente un monoco il 3-0, ok? Nell'angolo in alto.
E dà l'altra pinza che secondo me prende meglio.
Perfetto, questa è questa.
Ok, monopil 3.0 e questo mi serve per tenerlo trazionato e poi parto inferiormente e per la sutura abitualmente utilizzo quei fili autobloccanti che secondo me sono diventati estremamente comodi.
di solito io faccio un monostrato so che c'è anche e fisso poi
si adesso si è stata una breve interruzione
così questo mi sottende tutta la struttura da fare in maniera verticale e
e mi permette di procedere in maniera un po' più comoda.
Ok, prendi, allora adesso chi mi aiuta?
Tendi sotto, si si, prende il filo, mi dà la tagliata,
mi dà la tagliata, portaghi, e adesso mi dà il filo.
Direi che si vede bene che il paziente non è preparato, quindi che non diciamo bugie.
Sotto dov'è?
esatto
ecco poi
adesso facciamo questa sutura
vedete io utilizzo questo
filo autobloccante
mi sono un po' fatto fare io
nel senso che
vedete ha un piattellino finale
che blocca la sutura
tira su bene
ok
di 15 cm
che secondo me la paroscopia
è la dimensione adatta
io all'inizio ho avuto un po' di timore
a fidarmi di questi fili di sutura per la componente intestinale, però alla fine mi
sono convinto e ormai tutte le brecce intestinali, quelle da sutura, utilizzo sempre questo filo.
E' una cosa che questa sutura, insomma, la paroscopia porta via un minuto in più rispetto all'addome aperto, ma secondo me, credo che sia uno o due minuti spesi bene.
perché in effetti avvicina bene i tessuti ti tiene il punto e quindi agevola soprattutto
soprattutto in laparoscopia questa sutura, c'è ogni sutura, ovviamente se si riesce
farla extra mucosa come dà antiche regole
vede come secondo me questa quel punto superiore tenuto dall'aiuto credo che
agevoli molto perché fa vedere sempre completamente rimane sotto visione la
questo è quasi finito e c'è un po' di ematoma dovuto alla suturatrice di una frangia di meso
vicino vicino vicino benissimo ecco finita questa sutura io do un altro puntino poi in monocrill a
fissare i due angoletti i due i due margini cioè colon destro e l'iro terminale ok lasciami pure
Il punto di scarico.
la struttura vedere vicino no ok vado troppo veloce forbice
di coloro non prepari una parte di mezzo in alto dove il moncone dell'avena mesenterica
cominci già a preparare adesso da un piedino lo fai noi dicevi tempo lì di scarico proprio per
per essere un po' più tranquillo, mi vedo essere un po' fatto un piccolo ematoma sieroso
dovuto a quel momento in cui l'anastomosi non riusciva a entrare bene, credo che non
lo darei soltanto come un problema fieroso, non certamente ischemico.
Questo puntino di scarico io lo sento, ma non so se serva davvero, diciamo che mi piace farlo.
Ecco io non dreno mai il colon destro, non so, non chiuso il miele.
Io non dreno né chiudo il meso, adesso togliamo la gaza, mi dà da aspirare un attimo, togliamo la gaza, l'estrazione del petto lo faccio...
Sul drenaggio sono d'accordo, la chiusura del meso non pensi che tutto sommato è come il punto di scarico?
Sì, hai ragione, però devo dirti la verità, è vero, hai ragione, l'unico problema è che non ci vuole nulla a farlo, però sai, la volta che ti capita magari di prendere un punto un po' più profondo, prendi magari un vasetto del meso,
però io devo dire onestamente
è la colla?
no, ho visto che adesso la usano
in molti
io devo dire, non ti offendere ma finirai così
se vuoi te lo faccio
no no no
ognuno deve fare quello che è abituato a fare
adesso
volevo vedere, scusate qua che non ci fosse
no io lo chiudo solitamente
credo che anche lì sia un po' proprio
questione, mi da scusi il camera un attimo
che non capisco, no no ma non c'è niente
non c'è niente, basta
allora, adesso andiamo
a fare, se vogliamo
però ti devo dire la verità, che per esempio
in aperto non si faceva
eh, ma insomma hai capito
certe cose
cambiano dall'aperto
ok, se vogliamo
mi da un bisturi, grazie
se vogliamo
avere la luce esterna, giusto
insomma niente di
trascendentale, faccio
una
Una mini incisione sovra pubblica, mi da una pinza grazie, una mini incisione sovra pubblica, non so se adesso forse si riusciamo a vedere, si si vede, veramente molto piccola che di solito abitualmente non supera i 4 cm perché faccio un'incisione di Kuchner,
cioè l'incisione cutanea è orizzontale, scollo il piano cutaneo e sottocutaneo dalla fascia
e l'incisione fasciale diventa longitudinale, esattamente, ed è un'incisione che ho imparato
ginecologi che, benissimo, che ho imparato dai ginecologi devo dire che dà una luce
incredibile, quindi con piccole incisioni cutanee uno riesce davvero a fare, visto che
stiamo facendo una chirurgia a mininvasia, che lo sia davvero, anche perché domani questi
malati insomma iniziano con una dieta idrica semisolida, insomma beve un brodo, un po'
di minestrina, quindi questo come vi dicevo prima è molto importante anche il fatto di
una gestione anestesiologica coerente con questi che sono questi dettami e peraltro
tutti questi interventi, anche quelli diretto, sono tutti fatti in maschera laringea, ormai
i nostri anestesisti non intuono più i malati, fanno solo una maschera laringea, ce ne ha
e quindi secondo me anche quello per il malato è ovvio che qui insomma la collaborazione con
l'equipe di anestesista è davvero fondamentale e quindi sia il dottor Gaimian che insomma il suo
responsabile che è il dottor Daviat in questo ci hanno seguito veramente molto io uso da un
po' di tempo l'Alexis che è questo divaricatore di parete a costo devo dire minimo che dà anche
questo aiuta ad avere una luce importante, so se lo conoscete ma è molto bello, anche io lo uso, sono quelle piccole invenzioni che ragazzi agevano in maniera incredibile
Ok, a questo punto, coperchio. Io preferisco sempre insacchettarlo il colon destro perché è sempre lungo, anche se è pulito, ma mi dà il sacchetto, grazie.
Anche se ho messo il protettore di parete, ma secondo me è agevola.
Ok, sacchetto e pinzame.
quindi il tirarlo così un po' alla cieca non mi piace.
Preferisco averlo in un sacchettino, così siamo un po' più puliti.
adesso approfitto per fare l'ultimo mi dà una pinza e l'aspiratore l'ultima revisione
diamo l'ultima occhiata e così poi dopo estraiamo il pezzo che va bene giusto da
una sciacquata perché c'era stato quel minimo di sanguinamento franco dimmi
direi che vedere che non ci sia sangue ok non mettendo il drenaggio ovviamente
aspiro bene ma direi che ci siamo bene possiamo tornare in open con l'immagine
esterna e poi avere plastica conto plastica permette di non so se avete
visto di estrarre il pezzo molto molto facilmente adesso se si riesce a vedere
adesso vi faccio vedere se vi interessa il pezzo e vi faccio vedere insomma il il taglietto che
non so se si riesce a vedere decisamente molto piccolo ok la scialitica forse spostate un secondo
la scialitica anche ecco adesso si è un po più dall'alto o è comunque il taglietto esattamente
così vedete è così guarda forse riesco a farvelo intravedere ecco qua proprio sovra pubblico
minimale vi faccio vedere il pezzo operatorio eccolo qua tanta uso eccolo qua vedete questo
Questo è il ceco con l'ultima sireana, eccola qua, qui c'è l'appendice e questo è il colon destro con le due radici del colon destro e dell'eleocolica.
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