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29° CONGRESSO DI CHIRURGIA DELL’APPARATO DIGERENTE VIDEOFORUM Robotic Transabdominal Preperitoneal Repair of Suprapubic Incisional Hernia Giulitti ,L. Felicioni
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Il collega Giulitti, poi evitiamo di vuotare la sala per gli altri regolatori.
Buongiorno a tutti, io vi parlo della riparazione robotica di un laparocele sovrapubbico in una paziente precedentemente sottoposta a Fannesil per chirurgia mininvasiva.
Allora vi parlo di una paziente di 56 anni con un BMI di 26, un ASA2 e una ernia sovrapubblica di 8x3 cm, i trocar vengono posizionati in fianco destro per l'uncina e le forbici, fianco sinistro la bipolare, l'ottica perionbellicale e nell'ipocondrio di sinistra il trocar 12 mm dell'assistente.
Previo viscerolisi l'intervento inizia con una creazione di una tasca preperitoneale con esposizione già del difetto erniario, possiamo vedere 8 cm lungitodinale e 3 cm trasversale.
L'intervento continua con la liberazione del colletto della parocele e la mobilizzazione dei tessuti sovrastanti del sacco erniario.
Vi dico subito che la paziente era molto magra, aveva un sottocute molto poco rappresentato, quindi non è stato possibile mobilizzare tutto il sacco erniario.
Continua la dissezione e la liberazione del colletto della parocele fino ad arrivare nello spazio prevescicale di Rezius ed esponendo il pube con i legamenti di Cooper.
Ci siamo anche estesi lateralmente lungo lo spazio di Bogros sia a destra che a sinistra.
Possiamo vedere superiormente i due muscoli retti divaricati, posteriormente il flap preperitoneale quasi completamente preparato ed inferiormente il pube con fra poco l'esposizione dei due legamenti di Cooper.
A questo punto, una volta preparato completamente il piano, abbiamo suturato direttamente il difetto con un filo autobloccante 3-0 di tipo V-lock, avendo cura di prendere parzialmente anche parte del sacco erniario per ridurre al minimo l'eventuale formazione successiva di sieromi.
Abbiamo chiuso il difetto con due semicontinua di V-lock, questa è l'emicontinua in direzione cranio-caudale che verrà seguita successivamente dall'utilizzo dello stesso filo un'altra emicontinua in direzione caudo-craniale.
Entrambi le code delle suture sono stati posizionati due hemoloc di protezione.
Successivamente è stato misurato il difetto erniario all'interno dell'addome, quindi a difetto chiuso,
posizionamento di hemoloc, ed è stato deciso di utilizzare una rete tipo ultra pro di 16x10 cm.
Una volta adagiata la rete viene fissata con un singolo punto al pubbe, un punto in PDS 3.0 e cranialmente al difetto circa 2 cm superiormente al difetto un ulteriore punto di PDS 3.0.
viene solidarizzata inoltre sul piano sovrastante tramite colla in ciano acrilato tipo glubran
a questo punto possiamo dire quasi concluso l'intervento
viene chiuso il flap preperitoneale con lo stesso filo che abbiamo utilizzato prima
quindi un autobloccante VLOC 3.0
Alla fine dell'intervento viene apposta una medicazione compressiva sovrapubblica, la paziente è stata dimessa in prima giornata post-operatoria senza complicanze chirurgiche e ad un anno dell'intervento la paziente è libera da recidiva.
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