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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dr. P. Marchesa Emicolectomia destra estesa VLS per Adenocarcinoma del Colon trasverso prossimale UOC Chirurgia Oncologica ARNAS Civico Palermo
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La dottoressa Martorana e il dottore Buscemi che mi hanno collaborato nell'intervento precedente.
Buongiorno.
Ora ci presentiamo.
Poi Francesco.
Il dottore Vitale è il prossimo chirurgo, diciamo è già chirurgo, ma tra qualche giorno diventerà ufficialmente un chirurgo.
Si specializza tra qualche giorno, ha concluso il suo periodo e è stato...
Vi presenterà il prossimo caso? Assolutamente sì.
Il prossimo caso che mi hai detto che fai robotico, giusto?
Come dici il prossimo caso è il robotico, sì.
Mi piace di più con la robotica. Io non so te però da quando c'è la robotica sono quattro anni però è duro.
Per me lavorare con un robot è proprio un relax.
Ti rilassa, ti entusiasma.
abbiamo finito troppo presto
l'altro intervento e quindi
li abbiamo un po' in contropiede
facciamo dopo allora a questo punto
perché se no ci portiamo
avanti
va bene allora
noi ci organizziamo e ci risentiamo
fra qualche minuto
bene? a dopo
che facciamo? partiamo?
se vuole può farsi già
le aderenze
allora dammi la
Cominciamo. Allora, predi l'aumento su. Eh sì, multifunzione.
Ci dobbiamo fermare un attimo quando c'è il collegamento, pensare che voglia fare la posizione trova, sentare il caso.
Insomma, tutto quello che facciano vedere la paziente, che vesa, qualsiasi cosa.
Tu devi gestirti l'aria, da qua, ok? Tieni un po' aperto, e casomai col ditino fai così.
ho il microfono aperto o no?
no, dico ho il microfono aperto
e sono chiuso adesso
volevo solo dire
se devo dire due parole
sull'apparecchio
test 1,2,3
prova
controllo la cassa mia
la cassa è sicura e giusta
Tu mi senti? Uno, due, tre, prova. Non vi sentiamo. Non c'è niente. Tu mi senti? Uno, due, tre, prova. Mi sentite? No, non arriva nulla dall'encoder. Uno, due, tre, prova. Mi sentite? Uno, due, tre, prova. Ecco, ora vi sento.
Perfetto, perfetto. Arriviamo subito.
Vabbè, però il professore Marchesa potrebbe iniziare a parlare. Presentiamo il caso e ci facciamo un paio di...
Poi se lui interviene...
Ok, quando arriva lo facciamo intervenire, però noi partiamo con la presentazione del caso. Va bene?
Buongiorno a tutti, buongiorno da Palermo, mi dispiace abbiamo avuto qualche problema
di connessione e quindi noi stiamo già procedendo con l'intervento in corso che abbiamo programmato
come primo intervento per oggi. Come vedete è una emicolectomia destra per un tumore
della flessura colica destra, un adenocarcinoma. Adesso ci sarà poi un commentatore.
Sì, vi passo il documento.
Sono il dottor Fidanza, farò un po' da moderatore per il vostro intervento.
Sì, ciao, molto piacere.
Ho iniziato, scusate, scusate il ritardo, ma eravamo un attimo con problemi tecnici.
No, scusate, scusateci voi perché noi siamo andati un po' avanti già adesso con l'intervento,
perché se no non riusciamo a rispettare il programma che ci siamo dati per oggi, per questa giornata.
Benissimo, se ci fai l'esposizione un attimino alla presentazione del caso...
Allora vi passo il dottore Vitale che vi illustra il caso e poi magari vi faccio vedere alcuni dettagli che abbiamo già affrontato nell'intervento.
Mi dai un emulac?
Prego Francesco, puoi illustrare il caso.
Sì, grazie dottore Marchese. Allora, buongiorno a tutti. Vi presentiamo il caso di una paziente che verrà sottoposta in dado dierno a una micolettomia destra estesa,
videodaparoscopica, planedocarcinoma del colon trasverso prossimale. Si tratta di una donna di 80 anni, nega allergie, nega fumo, nulla di particolare in anamnesi se non un'ipertensione arteriosa in trattamento,
una sindrome ansioso-depressiva anch'essa in trattamento e che ha subito qualche anno fa dell'asportazione per via esteroscopica di polipi endometriali.
La paziente per la presenza di anemia da qualche mese ha eseguito SOF con diagnosi positiva e successivamente sottoposta a colonoscopia con riscontro di neoformazione substenosante a carico del trasverso prossimale, sottoposta a campionamento bioptico ed asportazione di alcuni polipi del colon sinistro.
L'istologico della lesione substenosante ha messo in evidenza una carcinoma del grosso intestino di tipo infiltrante.
La paziente è stata sottoposta inoltre ad un'anticito raciadome statiattivo con mezzo di contrasto
che ha evidenziato un irregolare inomogene spessimento circonferenziale substenosante delle pareti del colon trasverso prossimale
con estensione longitudinale di circa 8 cm e con uno spesso emassico di 18 mm.
Erano evidenti anche degli interessamenti linfonodali come sono stati segnati anche nell'immagine sottostante.
la votazione preoperatoria
sono stati eseguiti gli esami amatochimici
diciamo totalmente nei limiti
per età e per sesso
la votazione cardiologica paziente NRC o basso
l'anestesista ha dato il suo ok
per l'intervento chirurgico con un ASA3
qui possiamo vedere
in questa breve slide quelle che sono
le indicazioni sulla CM
con una sportazione radicale del mesocolon
seguendo i piani embryologici
comprendendo tutte le stazioni linfonodali
con la legatura dei vasi a destinazione
del colon destro all'origine, i leocolici, colica destra qualora presente e ramo destro
della colica media. Alla paziente infatti è stato proposto un intervento chirurgico
in aritmetica destra estesa al trasverso, video alla paroscopica.
Grazie a tutti per l'attenzione. Il dottore Marchiesa può continuare.
Sì, grazie. Molto chiara l'esposizione.
Ora vi facciamo vedere... Prego, prego, scusami.
No, sì, scusami. Io sono Francesco Fidanza, sono abbastanza appassionato del colon destro
Storz negli ultimi anni grazie alla possibilità di usare i robot a luce praticamente facciamo tutti i robotici, tu che tecnologia stai usando adesso?
Abbiamo una colonna Storz che ormai operiamo quasi costantemente con la tecnologia.
3d direi che è un è una tecnologia a cui un po ci siamo abituati e facciamo un po fatica a
distaccarci d'altra parte se tu mi dici che utilizzi spesso il robot capisci bene la il
vantaggio della della tridimensionalità nella visione infatti operarmi prima e poi è arrivato
fortunatamente è arrivato da Vinci e che ha una visione che è ancora più sofistica, ancora più precisa, per cui è fantastico.
Anche noi abbiamo la fortuna di avere la piattaforma robotica da Vinci e chiaramente affrontiamo anche noi spesso questi interventi con tecnologia robotica.
In questo caso abbiamo pensato, per una questione di praticità, di organizzazione delle sale, di fare poi il nostro secondo caso robotico e quindi questo l'abbiamo programmato laparoscopico.
vi faccio vedere un attimo il campo operatorio quello che abbiamo già fatto questo è chiaramente
già il retroperitoneo di destra questo è il duodeno questa il grasso per il renale questa
è la testa del pancreas già esposta questo facciamo vedere bene questa è la avena mesenterica superiore
Questa è la legatura dell'avena ileocolica e qui dietro, non so se si riesce a vedere, ecco questa qui è la clip invece sull'arteria ileocolica.
Poi abbiamo proseguito in senso craniale e questa, scusami Martina puoi tenere un pochino su questa applica di peritoneo?
e questo invece è già le due legature dei rami destri della colica media, della vena e dell'arteria e della colica destra.
Non so se avete visto dalla presentazione di Francesco, c'era un pacchetto linfonodale soprattutto su questi vasi
che ve lo facciamo vedere qua, ecco questi sono tutti i linfonodi,
questo è questo qua era uno dei linfonodi che probabilmente avete visto nella nella tac questa
era attaccata a cui quindi abbiamo insomma cercato di effettuare un'escensione completa diciamo del
meso colon di no si vede completamente completa bella radicale fate anche utilizzo direi che
indossianina riccardo sicuramente sì sicuramente sì sicuramente sì adesso adesso ve lo facciamo
Ve lo facciamo vedere. Adesso direi che possiamo passare alla sezione dell'ilio terminale. Ci spostiamo un pochino di qua. Prendiamo questa, solleva verso l'alto.
Qui adesso ci completiamo la preparazione del mesocolon, cercando di risparmiare chiaramente l'uretere di destra, anche se non dovrebbero esserci problemi, ma cerchiamo sempre possibilmente di...
Sei sul piano preciso, per cui è molto difficile.
È difficile, ma ormai...
Però è sempre meglio stare attenti.
Esatto, io che non sono siciliano ho incominciato ad apprezzare tutta una serie di detti siciliani, uno di questi dice che è meglio chissaccio che sapia,
che insomma sostanzialmente è meglio fare quello che non sa le cose rispetto a quello che invece
si sente molto esperto e quindi questa filosofia devo dire siciliana è sempre molto utile adesso
ci andiamo a cercare il ramo di connessione della rami terminali della mesenterica superiore con
con gli leocolici come vedete sto usando questo questo strumento che che il price act della erbe
ed è un nuovo veramente una nuova tecnologia e scusa puoi prendere questo è un dissetto allora
di particolare allora da un punto di vista tecnologico e riporta un po quello che mi
mi hanno detto gli ingegneri, è un dissettore tripolare sostanzialmente,
ma direi dal punto di vista pratico unisce i vantaggi della radiofrequenza assieme alla coagulazione bipolare,
cioè io la posso utilizzare sia come radiofrequenza classica, come bipolare e come una sorta di taglio in radiofrequenza molto rapido.
Allora vi faccio vedere le varie funzioni, per esempio se io adesso devo tagliare il... il Thunderbit è diverso perché il Thunderbit usava radiofrequenza e ultrasuoni, in questo caso qui non c'è ultrasuono, vedi se io utilizzo questa funzione praticamente mi serve proprio da forbice classica per tagliare e basta.
Poi posso a branche anche semi aperte utilizzare una funzione bipolare classica oppure se poi devo sezionare il tessuto, adesso in questo caso lo facciamo poi, scusami puoi riprendere che ci siamo un po' persi, qua, ok, facciamo vedere bene qui, qua adesso siamo vicini al vaso, eccolo qua.
Per cui fai tutto con questo o non usi clip in questo caso?
Allora, il discorso delle clip, io devo dire che io le clip continuo ad usarle, semplicemente perché chiaramente mi fido della tecnologia, tuttavia preferisco sempre avere una tranquillità.
Ma insomma voglio dire alla fine non è una clip in più o in meno che secondo me sposta la bontà e l'efficacia di uno strumento e non credo che anche l'impatto economico di qualche clip ci cambi poi la situazione.
In questo caso mi dai il passafini, facciamo il passaggio classico, mettiamo anche qui, noi tendiamo quasi sempre ad utilizzare clip di sicurezza, mi dai come vedete e poi la funzione di taglio, diciamo che rispetto a tecnologie similari, ecco vedete praticamente coagula, taglia.
Ora io non sono in grado di scendere nel dettaglio tecnico, però il vantaggio sicuramente è che ha uno sviluppo termico decisamente inferiore alle tecnologie abitualmente in uso.
Questo è senz'altro un vantaggio per non danneggiare i tessuti.
Eccoci qua, a questo punto possiamo completarci il piano.
Giriamocela un pochino che così ci liberiamo e ci viene più facile la...
Ok, esatto.
Ecco, vedete, io se uso questa modalità rapida, praticamente è come una forbice, è abbastanza rapida.
Velocissima.
chiaramente questo è ovviamente un piano vascolare lo potrei fare anche con la
forbice probabilmente con la stessa efficace rapidità tuttavia vedete che
ogni tanto c'è qualche piccolo vasellino quindi avere anche la possibilità di un
mini coagulo è senz'altro una cosa utile attacchiamoci ancora qui sopra scusami
E tu, scusami, giusto, tu dove sei, dove lavori?
Allora, io sono all'ospedale a nord, sono romano, ma lavoro da tanti anni all'ospedale di Porto Buono in Veneto.
Ok, quindi anche tu sei un emigrato, insomma, in qualche modo.
Sì, sì, da tantissimi anni a noi.
E da tanti anni abbiamo cominciato con la colonna robotica, era la colonna 3D.
poi ultimamente hanno fatto
un'altra gara per cui abbiamo
colonne 3D 4K
penso come la tua lì
della Storz
però da 4 anni
anche se è un ospedale piccolo
è stato acquisito
da Vinci
per cui insomma ce lo giochiamo io
il più orologo ovviamente
però il problema
noi la piattaforma
la dobbiamo condividere
con gli urologi che è sicuramente una cosa comune a tutti, con i ginecologi, noi qui
siamo all'Arnaz Civico, abbiamo questo polo oncologico, è una struttura a sé stante
che chiaramente è un ospedale civico, è un ospedale a padiglioni, un po' vecchio
concetto insomma ma d'altra parte dobbiamo fare con quello che c'è e questo è il padiglione
oncologico è il più moderno diciamo dei padiglioni del civico e qui diciamo sono concentrate appunto
tutte le attività che si occupano prevalentemente di patologie quasi esclusivamente di patologie
oncologiche siamo noi c'è il ginecologo oncologo l'urologo e il chirurgo toracico quindi noi
Noi condividiamo la piattaforma con loro, è una piastra operatoria con quattro sale operatorie e insomma cerchiamo di sfruttarla il più possibile,
Insomma, ogni tanto siamo, come dire, un po' in difficoltà perché il personale è sempre carente, per quanto iper collaborativo. Ecco, questa è già anche una delle occasioni per ringraziare tutti.
Ora poi vi presenterò l'equipe di stamattina e nell'arco della giornata gli altri collaboratori che si alterneranno per darci una mano a portare a termine questa giornata che è sempre impegnativa insomma.
Negli ultimi anni ho fatto le dirette dai tempi che il loggio faceva al CNR, per cui so l'impegno che ci mette l'equipe di sala operatoria per essere perfetti, presenti durante le dirette, insomma è un bel impegno, proprio un bel impegno.
Eh sì, tieni su questa, siamo quasi pronti per la sezione.
adesso stai facendo esatto questo vedi che avevo avevo c'era questo sanguinamento ma
con la bipolare si vede si vede benissimo qui il vaso adesso gli diamo ancora questo
è un calibro piuttosto piccolo per cui direi che certo abbiamo lecce lunga disposizione
Allora, dammi pure la strutturatrice, aspettiamo sempre qualche secondo prima di sparare, ormai abbiamo un po' tutti imparato a fare.
Chiaramente l'utilizzo di strutturatrici con il meccanismo elettrificato sicuramente ci dà un grande vantaggio,
è molto più stabile in generale, quindi si evitano di fare tante movimentazioni nel momento della sparata,
e quindi togliamoci la garzina
sostituiamo la garzina
che fai una cosa
come me c'è nel senso che nella sezione
dell'idea terminale
fai un po' di becco di flauco lasciando
un po' di vascolarizzazione
nella parte che
esatto perché stando un po' così
sicuramente la
diciamo
è più vascolarizzata
quindi grazie anzi per
per averlo
diciamo sottolineato perché
esatto e soprattutto e soprattutto devo dire che che l'importante è trasmetterlo
Parlo ai nostri giovani, qui adesso io sono aiutato dai miei aiuti, il dottore Buscemi, la dottoressa Martorana, adesso poi nell'arco della giornata vi presento gli altri e devo dire che questo è l'impegno fondamentale che io ho in questi ultimi anni di carriera.
Perché visto e considerato tra l'altro la situazione critica in cui è persa ormai la chirurgia in Italia, dove sempre meno ragazzi si iscrivono alla scuola di specialità, è importante che si possa trasmettere quel po' di esperienze che magari siamo riusciti ad acquisire nell'arco di questi anni.
che a nostra volta abbiamo cercato di mutuare da chi ci ha preceduto.
Qua già faremo il verde di doccianina ma già come vedete ad una visione così macroscopica si vede già la differenza di colore tra i due segmenti intestinali.
Ora vediamo di individuare meglio qua. Mi dai ancora il trisect? Prendi l'Atenia un secondo qua.
Sì, certo.
È piccolo?
Sì.
Allora, è una sala di vizio.
Ok.
Quindi siccome...
Sì.
Io penso...
Va bene.
Allora, però potremmo preparare già.
Va bene. Noi facciamo pomeriggio.
E se non avete trombolizzazione non avrete vizio?
Sì, sì.
Allora...
Assolutamente sì.
Ok.
Allora, visto che avete sentito la voce della dottoressa Siragusa, la dottoressa Siragusa è la responsabile, il capo assoluto degli anestesisti che si alternano qui al Polo Oncologico.
Dottoressa vuole salutare la platea del congresso.
Buongiorno dottoressa, qui siamo a Roma e stiamo vedendo l'intervento, adesso abbiamo sentito anche le sue parole, ma il capo in che senso è buono?
E' il capo, è il capo, è così, però devo dire abbiamo veramente un gruppo di colleghi anestesisti molto bravi, molto collaborativi, ogni tanto ci scontriamo e ci mandiamo ogni tanto a quel paese, ma questo fa parte delle normali dinamiche, come penso dappertutto.
no no ora ti faccio vedere ora te lo faccio vedere diciamo che era abbastanza evidente
già che non so se si è visto dalla delle immagini tac insomma era sicuramente una
neoplasia abbastanza facilmente riconoscibile perché sul sul trasverso io preferisco che mi
fanno il tatuaggio. Se è ascendente, c'è che è ascendente. Allora, facciamo vedere, Martina,
facciamolo vedere. La neoplasia era... aspetta, l'abbiamo vista di qua. Aspetta, scusa, è qui dietro.
Qua, la neoplasia è qua, è questa. Sì, sì, è molto evidente. Per cui anche all'attacco si vedeva bene.
Sì, sì, sì, sì. Allora, la strutturatrice di nuovo. Allora, facciamo il verde, così almeno... Prendi dove c'è qui la tegna. Ditemi quando l'avete fatto, che così va bene. No, sovrapposizione, vai sovrapposizione.
dire che cerchiamo di vederci qua dove abbiamo il momento il punto della nostra sezione devo
dire che non ci sono grandi dubbi guardiamo giusto così visto che siamo qua guardiamo
anche l'ilio terminale andiamo vicini anche questo già devo dire anche lui va bene va bene allora
facciamo la sezione facciamo la sezione con la col verde lascia lascia il verde lascia il verde
ok ok mi dai la strutturatrice senti prendi tu dove io la mia anche in questo caso carica blu
Devi andare più verso la colecisti, più verso, ok, avviciniamoci bene, avviciniamoci bene per vedere il verde, ancora, ok.
Anche in questo caso, visto che siamo qua in una diretta e si stanno ascoltando probabilmente anche tanti giovani, chiaramente cercare di orientare partendo dall'Atenia, in modo tale che sia poi orientato in maniera giusta per quando poi si farà l'anastomosi, che possibilmente la facciamo cadere sull'Atenia.
Certo, ottimo.
poi dobbiamo ripulirci l'ottica
mi dai lo strumento un attimo
ok torniamo in modalità normale
questo è proprio il mio contesto
quello non l'ho mai capito
perché rimane sempre quel filetto
anche se le punte della fotografia
ci vanno oltre
rimane sempre quel filetto da tagliare
Eh sì, aspetta, coaguliamo un attimo.
Di là hanno già incominciato a fare scendere la malata, il malato anzi.
Ok, attimino la garzina qua, stacchiamoci ancora qua su, ci liberiamo le ultime aderenze.
Abbiamo l'immagine esterna, vediamo tutti voi, bellissimi.
Ok, adesso perfetto dentro.
Ok, indietro un po'.
Ok, la signora devo dire che è una signora con un BMI significativo, d'altra parte non posso non sottolineare che in genere in Sicilia si mangia bene, ci sono un sacco di prelibatezze a cui a volte è difficile rinunciare.
Adesso mi dai un attimo la Joanne? Ma proprio per contrastare questa tendenza noi diciamo due domeniche fa qui a Palermo si è corsa l'annuale maratona e io diciamo così corricchio nel fine settimana giusto così per tenersi un minimo in forma.
e un mesetto fa uno dei miei collaboratori mi ha detto
ah però perché prof non ci iscriviamo alla maratona?
e io gli ho detto ma no ma sei pazzo eccetera
e da questa proposta così un po' folle invece è venuta fuori un'iniziativa
perché ho cercato di far correre tutto il polo oncologico alla maratona
e quindi abbiamo immaginato una partecipazione a staffetta
E' stata una cosa carina. Abbiamo messo il colon sopra il fegato così non ci dà fastidio per l'anastomosi.
Allora adesso ci prepariamo.
Per cui avete fatto la maratona a staffetta.
Abbiamo fatto la maratona a staffetta, sì. Allora, devo dire che è stato anche qualcosa che abbiamo voluto fare perché recentemente è scomparsa una delle nostre colleghe oncologhe, purtroppo per una malattia neoplastica.
Siccome lei ha lavorato fino alla fine, praticamente fino a circa un mesetto prima di lasciarci, abbiamo fatto questa partecipazione un po' per ricordarla, è stata una cosa molto sentita, molto partecipata.
E questo è anche una delle cose che cerchiamo un po' di fare per creare compattezza dei gruppi, ogni tanto anche se certe volte le tensioni portano a momenti di difficoltà, cerchiamo di superarle anche con queste cose.
bravi allora ok direi che qua c'è noi ormai facciamo un'anastomosi isoperistaltica eccola
qua allora allora martina tieni che si viene bene senza attrazioni spostati un pochino più
là ok allora mi date il croce
sì sì sì sì sì no no no no facciamo una preparazione moderna è semplicemente dieta
e poi il classico il classico clisterina come dici
L'apertura più piccola possibile. Ovviamente. Prendi un attimo l'anza del tenue. Mi dai un attimo la Maryland, per favore?
allora io in genere
anzi direi quasi costantemente
questa anastomia la faccio con la carica bianca
mi dai la
metto sempre la blu
anche qua
mi dai la sotturatrice
ma questo lo fai per evitare
eventuali temizi, sanguinamenti
si diciamo che
ci è capitato come immagino un po' a tutti
insomma alla fine
vedo che ci troviamo bene
con con la bianca tranne di quando in questo caso la sensazione non solo avete visto anche
incidendo la tenia del colon la sensazione che sia un una parete piuttosto sottile quindi a meno di
casi in cui sia l'evidenza di una parete spessa e allora allora in questo caso allora cambiamo
ok
ok
lascia pure
me lo raddrizzi un po'
ok
ok
me lo monti a 25 il monocril
dammi l'aspiratore un secondo
e lo trovo un po più alto stai usando un intrecciato adesso no no no uso un monofilamento
Io ormai da anni ho adottato la tecnica, io faccio anche il gerbaiera, di fare una doppia borsa di tabacco per chiudere la breccia.
Mi devo dire che è molto soddisfacente, perché è velocissima e non ti va a problemi.
Ok, mi tieni sollevato con la coda.
Faccio un'andata e ritorno, sì, sì, sì.
Adesso magari finita questa fase vi faccio vedere il posizionamento, ma devo dire che è un posizionamento abbastanza standard, a semicerchio rispetto alla posizione ideale, diciamo ipotetica dove pensiamo di trovare il nostro campo operatorio.
quindi
andiamo meglio qua
ok, tieni la coda
un po', allora
andiamo a dare l'ultimo punto di angolo
guardiamo bene qua
laggiù e adesso torniamo
ci dà un po' fastidio ma insomma
è anche il grassetto
che ce l'hai sempre lì in mezzo
eh sì, è un po' così
Ecco qua faccio vedere questo dettaglio dove cerchiamo sempre di fare un passaggio prima e dopo, vedete la staplerata in modo tale da non passarci proprio in mezzo.
Me lo porgi, aspetta, è un po' cortino, ma ce la facciamo, per fare poi, tieni ancora la punta, ancora un puntino che poi ci diamo l'angolo, anche meno.
Fai anche, metti dei punti di appoggio, di scarico sugli altri, sulle due parti laterali?
Sì, sì.
Ah ok, anch'io lo faccio.
Sempre monofilamento.
Sempre monofilamento, sì.
Ok, forbice, l'altro punto, non so se è caduto perché qua non c'era, deve essere caduto fuori perché io ce l'avevo, qui dentro non c'è, e poi ti fai aprire lo strato fix.
Ma lo fai sempre?
Sì.
Ma io abbandono tutto, non fermo il cuore.
Sì, lo faccio sempre.
Guardiamo qua, scusami.
Non ci arriviamo di qua.
Allora, facciamo così.
Dammelo di qua.
Ok.
Mi dai la forbice e poi mi dai lo StrataFix.
Dammi il portaghi che tolgo l'ago.
Ok.
questo è uno spinato
io devo dire che
diciamo in genere
non amo tanto gli spinati
soprattutto quando faccio l'anastomosi intestinale
Perché, non so, è un questione di abitudine, attenzione, voglio dire, non è...
Per certi versi sono comodi.
Ah certo, no, no, no, non metto in dubbio.
Un attimo.
Ok.
Ok.
Ok.
Ok.
Ok, prepariamo un po' il sacchetto, 17, 17, è grosso, va bene, si è tolto, pazienza, diamo ancora un'incavigliata qui tanto, voglio dire è una cosa molto relativa.
sia granché noi lasciamo comunque un drenaggino drenaggino lasci un drenaggino lo lascia sì sì
soprattutto nella zona dello scollamento
ma sì, ma sì, dico voglio dire
in genere il sondino
ovviamente lo togliamo
anche noi
sì, ah ce l'abbiamo
la colla, dai
me la dai
dammi la forbice
un po' di tiscil
eh sì, eh sì, un po' di tiscil
forbice, così
la cuociamo un po'
E' un po' come l'acqua benedetta, insomma, il pistillo.
Sì.
Insomma, dobbiamo...
Dai pure.
No, non va.
Allora, aspetta un secondo.
Devi aprire la cosa un attimo.
Si è otturato.
È un po' otturato, sì, perché...
Il conduttore.
Niente, niente, è osturato, l'emozione della diretta e il pistil si è emozionato, niente, pazienza, dammi il drenaggino, il bianco, il trasparente, ok, no, no, in mezzo, ok, tieni, allarga,
Tieni qua, una garzina, mi dai una pezza grande per favore, mi dai un'altra pezza per favore.
Vistuli, facciamo un piccolo, non so se si vede, facciamo vedere il posizionamento dei trocar, ovviamente uno diciamo parombelicale sul fianco di sinistra, uno un po' più in alto, questo sovrapubico e poi un trocar accessorio infoselea che è a sinistra.
Ok, va bene.
Elettrico?
Dai mattino.
Complimenti.
Dai mattino.
C'è giù stata la luce?
La luce, ragazzi.
La luce non c'è per niente.
Perché si sposta la satellita.
Se lui c'è il satellito, insomma...
Ragazzi, siamo...
Di là?
Ok.
Due cocker.
cocker
ok ci dovremmo essere e mettiamo a pezzi poi chiudete
vogliamo fare vedere
abbiamo un tavolinetto dove
chiudete poi bene
allora
non abbiamo più collegamento
se riusciamo
Rosa ce l'abbiamo un tavolinetto
che ce lo mettiamo qua un attimo
con una
mettiamocelo qua
ok
devo dire di sì
ops
Mi dai una forbice che non ci serve più?
Mi dai un'altra pezza, per favore, che così ho un...
Prendo questa.
Mi dai ancora un asciughino?
Io non so se ci sentono ancora, se ci vedono ancora.
Chiaramente questo è il pezzo chirurgico, vedete qua.
Chiaramente la neoplasia era a 360 gradi, era un cingolo, diciamo, non completamente stenosante,
ma vedete che il ceco era abbastanza dilatato, quindi sicuramente creava un problema di tipo struttivo.
questi sono i nostri peduncoli vascolari
con tutti i linfonodi
quelli che avevamo visto
all'attack
mi spiace se non c'è più
fidanza
se riusciamo a
diciamo a
ripristinare il collegamento
abbiamo poi modo di
salutarci
ok
perfetto, grazie a tutti
lascio il pezzo lì
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