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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Massimo Carlini Emicolectomia destra totalmente laparoscopica Ospedale S. Eugenio - Roma UOC Chirurgia Generale direttore Prof. Massimo Carlini
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La milza deve essere estratta intera, non possiamo morcellarla e quindi bisogna fare un'incisione di servizio per tirarla fuori.
Queste sono ragazze che vengono dalla Sardegna, anche ragazzi, allora poi vanno al mare e noi gli facciamo un'incisione di fannestil in quel caso.
Quando sono milze come questa da emoglobinopatia e quindi non ci sono
problemi, le milze vengono morcellate, introdotte in un endobag, a volte in due,
sono talmente grandi che non ce ne entrano in uno solo e dobbiamo quindi
indietro con l'ottica e dobbiamo quindi introdurle dividendole in due in addome
senza fare spillage ovviamente, le mettiamo in due sacchetti e le poi con
con le pinze ad anelli, le morcelliamo e le estraiamo.
Quindi questi ragazzi escono senza veramente nessuna incisione sulla cute.
Ok, allora, io ho intanto tre trocar dove vi avevo detto.
Quindi, Joan, aprite per cortesia la radiofrequenza, date l'antitrendelenburg.
Ok, facciamo subito la macrobiopsia epatica, via sul bordo del fegato sinistro.
Ok, togliete il fumo per piacere, ok, questo si fa banalmente con un paio di forbici, ma insomma tanto visto che abbiamo questo per le dita.
Ok, allora datemi un'altra pinza o se no sposto dalle mani questa, una Joanne, così portiamo via questo frammentino.
lo mandate al definitivo e non è una estemporanea ci serve per sapere il grado di epatopatia cv
relata e da siderosi ok un un'altra pinza da presa grazie allora cominciamo col dare la
inquadra mentre entra nel trocar tieni fammi vedere che entri nel trocar bene grazie usciamo
con tutto il trocar, vediamo se esce la valvola, togliamo un attimo, ecco fatto, togli la mano,
grazie, ok, perfetto, allora per cortesia diamo ancora anti trend ellenburg, joan senza cremagliera,
basta così, anche un pochino meno, scusate, e poi tanta ruota verso destra, vai tanta ruota,
adesso vedremo di mettere un altro trocar da 5 mm per attrarre lo stomaco intanto cominciamo
a scoprire il polo inferiore della milza ruota verso destra per piacere vai vai tanta ruota
indietro con l'ottica indietro con l'ottica perfetto grazie va bene ma insomma la milza
però un po più di 20 chi vuole si presenta il caso l'abbiamo già presentato ma se lo rifacciamo non
non è male. C'è il dottor piccolino, Gianmarco piccolino? Presente, mi sentite? No è benissimo,
vai. Perfetto, allora il secondo caso come abbiamo detto è una splenectomia videolaparoscopica,
è un maschio di 36 anni con un BMI di 23, abbastanza magro, un ex fumatore e ha una
talassemia maior come abbiamo detto prima con questa emosiderosi trasfusionale che ha portato
a delle altre complicanze tra cui una osteopenia, ipotiroidismo, ipogonadismo e anche un diabete
ad insulino dipendente. Abbiamo visto che è un paziente HCV positivo in trattamento,
l'ultima trasposione risale al 19 novembre e gli ultimi valori di emoglobina erano di
10 e 3 con ematocrito di 30 e le viastrine della norma. Porta in visione un'ecografia
addominale che mostra appunto questa milza aumentata di volume con ecostruttura omogenea
di 17 cm, confermata con un esame TAC con mezzo di contrasto che mostra un diametro
longitudinale di 17,4 centimetri
e un diametro anteroposteriore di 9,5
fa vedere anche una piccola
milza accessoria di dimensioni
subcentimetriche lungo
il polo superiore della milza
queste sono le immagini
e le indicazioni per l'intervento
chirurgico sono state spiegate
le abbiamo sentite bene, grazie Gianmarco
allora in realtà
lascio la parola a voi
un'astigante con un TMI di 23
abbastanza magro, un ex fumatore
Io ho un loop e mi rientra l'audio di prima.
Dovete spegnere il microfono di Matteo quando non parla, lo dovete spegnere, se no cominciamo un'altra volta questa storia.
Grazie. Allora, vedete che in realtà le milze accessorie sono più di una, ma devo dire che sono ininfluenti da un punto di vista del consumo dell'emoglobina e non dobbiamo assolutamente andare a toglierle.
Fermi con l'ottica, se potete. Grazie.
Allora adesso il primo tempo quindi è la chiusura dei vasi brevi, non soltanto perché è questo che ci consente poi di andare a trovare l'ilosplenico, ma perché è indispensabile per chiudere i vasi brevi che hanno anche loro un rifornimento nei confronti della milza.
vediamo l'angolo sinistro che in realtà si muove va bene questi sono vasi polari inferiori che
possono essere chiusi non li seziono ma li chiudo anche questi con la radiofrequenza la milza è più
di 17 guardate che è un milzone veramente grande allora quarto trocar per spostare lo stomaco
raffaele vai dall'altro lato inquadrami un momentino qui mettilo tu rosa sto trocar per
Per piacere, tieni, metti qua, 5 mm.
Dai, dagli il trocar, dalle il trocar.
Fatemi fare una cosa in questo momento, fatemi ringraziare il personale di sala operatoria,
Fabiola Colombo, Massimiliano Boalò, Chiara De Gennaro e tutti gli altri che oggi fanno quello che fanno tutti i giorni,
con un po' più di, diciamo così, di quella piccola attenzione che c'è per la diretta, ma insomma, personale davvero straordinario.
senza il quale tutto questo...
Massimiliano sarebbe la versione francese di Bevilacqua.
Max Boileau, Massimiliano è un pezzo pregiato come Fabiola e come Chiara, come tutti gli altri.
Allora, cominciamo ad andare a preparare, a staccare l'aumento dall'ilosplenico.
Allora, abbiamo una Joan con la cremagliera, qua, datela al dottor Trujano.
al tavolo stavolta un raffaele troiano e di nuovo rosa marcellinara tieni raff vieni e prendi dove
ho preso io per cortesia e attrae verso te delicatamente ma stabile attrae verso te
perfetto non muoverti va bene basta così sufficiente grazie abbassa la punta del
momentino di pazienza fino a trovare il punto in cui l'omento cede il passo all'ilo e quindi
tu non fai come primo step la ricerca dell'arteria splenica e la sua legatura, no?
Sì signore, ma per trovarla devo prima di staccare, probabilmente ce l'ho qui, probabilmente
sta qua, non lo so ancora, ma per farlo devo prima staccarmi i vasi brevi dall'ilo e passare
dietro e qui ho intravisto qualcosina che mi dice passa qui vediamo se è vero
è così è vero ok ci siamo questo è il primo momento
dell'intervento di splenectomia avete visto sull'altro intervento non mi ha
messo manco una lunghetta mi piace quindi non vi dispiacete se perdo
qualche secondo a fare questa cosa il padrone
E sotto c'è lo stomaco, quindi adesso che è questo, sposteremo la grande curva e la farò prendere al nostro aiuto, ecco qua, e poi troveremo l'arteria splenica che isoleremo e chiuderemo senza sezionarla con una hemoloc.
La tecnica che abbiamo messo a punto l'abbiamo chiamata stapling technique perché dopo avere chiuso l'arteria avviene che i pazienti recuperano, guardate quel vaso polare cosa già ha determinato, lo vedete?
già abbiamo devascularizzato il polo inferiore quindi era un vaso che serviva che è questo qui
dicevo non di rado succede ci capita che a chiudere l'arteria subito la milza che ha
un'architettura anche molto fibrosa quindi non è che si acquatta tanto però un po si svuota e
e quindi recupera un po' di sangue.
Qualche volta i pazienti escono dall'intervento con un'emoglobina leggermente più alta di quando,
perché gli abbiamo recuperato molto sangue.
Questa è un'astronave che dentro contiene, ragazzi, non so, non dico un litro, ma parecchia roba.
Allora, stiamo accarezzando l'ilo, vedete, e quindi io adesso posso continuare a fare i vasi brevi.
giustamente in un filmato che presentavo ho fatto vedere che siccome l'arteria l'avevamo trovata
subito l'ho chiusa qualcuno molto saggio dice ma i vasi brevi irrorano la milza e se gli hai chiuso
la vena poi dopo fai congestione non è così però è giusto fare i vasi brevi subito intanto qua sotto
appaiono le cose che ci servono. C'è un sondino vero? Allora Raf vieni e vieni a prendere lo
stomaco prendilo proprio qua bravo piano piano piano delicato ti voglio bene grazie vai tira
a te tira a te lo stomaco così fantastico non vi muovete siamo messi bene finiamo di fare gli
ultimi rami completo io la trazione scusa la botta e andiamo a preparare il polo superiore
ecco che se ne va fino a vedere il pilastro vai non oscillate con l'ottica se potete diamo un
'occhiata a quanto attaccata la milza non moltissimo questo è l'ultimo tempo allora
qua delicato questa è la via di basso per l'accesso al surrene di sinistra giusto nunzio
sapete che nicola nicola basso mise appunto questa cosa alquanto complessa vero ebbe però
aveva una ragione d'essere e poi c'era anche quella trasmesso colica però alla fine è rimasta
sai quando l'ho usata una volta avevo all'istituto tumori avevo un paziente con metastasi surrenaliche
bilaterali da melanoma. Mi sembrava che metterlo nelle due posizioni laterali per fare tutte e
due le surenectomie, quello che facemmo sarebbe stato una perdita di tempo, quindi l'ho lasciato
supino e allora al surene sinistro ho avuto accesso con questa strada. Vabbè ma non è
questo il punto. Allora qui sotto c'è l'arteria, ora la prepareremo e vedremo, che ovviamente farà
suoi vai vieni allora questo può bastare andiamo torniamo giù torniamo al polo inferiore vediamo
Poi dopo vedremo di andare lateralmente, ma per adesso no.
Per ora il tempo è tutto anteriore.
Ho qualcosina che mi sfugge.
Ok, bene così.
Ok, rimane un attimo qua, sull'angolo colico sinistro.
Va bene, continuiamo.
Quando sta stabilmente lontano, da lì lo vuol dire che la preparazione è fatta.
Finito.
ancora vedo che tende a tornare verso l'ilo
quindi dobbiamo fare ancora mobilizzazione
eh Carlini?
sì
Carlini?
sì
va bene
poi dopo
sì vi sento
Carlini?
sì ti sento
sì sento molto bene
chi è?
per ora il tempo è tutto anteriore
ho qualcosina che mi sfugge
Carlini?
sì ti sento molto bene
Carlini mi senti?
sì io sento molto bene
sento molto bene
è lontanissimo
è il professor di Matteo
buongiorno e buon lavoro
è il professor di Matteo che sta parlando
professore eccomi
ti sento
ok
Raffaele tira un po' a te
va bene continuiamo
io sentivo molto bene
quando
sta stabilmente lontano io sento molto bene di da professore di matteo che lo sento benissimo
eccomi sento molto bene se qualcun altro può spegnere gli altri microfoni magari
Magari il professor Di Matteo sente meglio.
È lo stesso microfono
per il professor Di Matteo.
Sì, sento, sento. Buongiorno.
Eccomi.
Io sento molto bene.
Sì, tu mi senti molto bene
però io non sento bene te.
Capito?
Sento molto bene.
Io vorrei perlomeno una parità di genere.
Ci deve essere un altro microfono
aperto che fa rientrare la mia voce
e la sottrae.
scusate provo a intervenire
sono grandi
sì, ciao
credo che il problema sia
io sento molto bene
credo che il problema sia
che il professor Di Matteo riceve
la voce con un bug
di 10-15 secondi
quindi chiedo alla regia
se ha la possibilità di risolvere il problema
mi pare una
un'ipotesi molto reale
guarda mi muovo dalla regia
qui vado dai tecnici
e torno e mi dico
grazie
molto bene
allora se la regia riesce a risolvere
questo accidenti di problema
altrimenti spiegateci che fate lì
ma rientrano le cose di prima
rimandate il loop
l'audio di prima
ma cosa fateli
ma io risento quello che è stato detto
mezz'ora fa
dalla regia
rientra l'audio e le frasi dette
mezz'ora prima
mi sentite? Sono il dottor Laggioia
dalla regia
allora buongiorno
c'è un casino che la metà basterebbe
lo so
ho capito
risolviamolo
divende dal microfono di Vito
ok parliamo con il mio figlio Andrea
che lo spegne che ne so che dobbiamo fa
no adesso non lo sentite più voi
no ora non lo sentiamo più
no non lo sentite più perché l'ho disattivato
ok allora
diamogli un microfono che funziona e basta
loro si trovano in un'altra sede
ah ho capito
era così facile
ho capito
quindi effettivamente questo problema
compare esclusivamente quando loro azionano
il microfono
vediamo allora di risolverlo
teniamoglielo spento
e facciamo parlare il professore Di Matteo in altro modo
esatto
l'ho disattivato io
grazie
prego arrivederci
buon lavoro
allora possiamo riprendere
dopo questo
America me senti
forse si
Houston abbiamo un problema
Houston vi aveva un problema
ne abbiamo aspettato
adesso vedo che ti stai
portando avanti con la dissezione
allora si
come avrai visto dopo aver fatto i vasi brevi
cominciamo a sollevare
la milza
adesso preferisco ruotare le punte
dello strumento verso il basso
perché la milza non è ancora
devascularizzata e se la graffio
adesso sporco il campo
non succede molto però
comincio a sanguinare
tu eri già in buona posizione
per isolarti l'arteria
perché stai diciamo
perché la mobilizzo un pochino
non mi è apparsa subito
l'arteria e ho preferito
passarci da dietro
perché credo che la coda
non capisco se la coda pancreas arriva qui non ho ancora capito devo vedere meglio ho
lasciato un po di grasso qui all'ilo e allora aspetta però l'arteria ce l'ha sulla bordo
superiore del pancreas guarda guarda che milza accessoria che c'ha all'ilo questa deve venire
via ed è questa che mi copre l'arteria vedi questa non mi era mai capitata
e l'arteria ce l'ho sai però non vedo bene il corpo pancreas andiamo a vedere un momento qui
ma in realtà non l'ho vista bene mi sono un attimo fermato e ho detto vabbè facciamo un altro tempo
poi ci torniamo ecco il momento in cui ci torniamo è questo allora intanto prego la nostra
strumentista di preparare un Emolock Oro
perfetto ora ce l'è quasi quasi quasi quasi no ci metterò un Emolock e basta ti faccio
vedere perché no tu avevi espresso il dubbio della cosa del pancreas no no no
No, no, insomma, volevo vederla bene, no?
Eh, certo.
Allora, qua sotto c'è la vena.
C'è la vena, ecco.
Eh, va bene?
nel momento in cui clamperai l'arteria
si ridurrà di volume anche la vena
e soprattutto anche se poi
per caso capita un colpetto
da qualche parte sappiamo che è reflu
e vabbè
ma lo scopo vedrai qual è
una volta chiusa l'arteria è passare dietro a tutto
adesso ti accenno
non dovrei farlo ora
perché devo prima chiudere l'arteria
però passando dietro a tutto
poi io con un unico colpo
di strutturatrice
una tecnica dello stapling
chiudo tutto lì lo splenico avendo già chiuso l'arteria poi vedrai allora torniamo sull'arteria
va bene dai continuiamo a giocarci è pronta si può chiudere via emoloc ok adesso a meno che non
c'è un altro rametto che origina prima di questo tronco la milza dovrebbe essere devascularizzata
ma adesso un'occhiatina gliela diamo non ci vuole molto qualche secondo possiamo perderci
ma sì certo che dice ma no no è tutto tutto retro peritoneo non ci sono più vasi qui allora
vediamo un po ancora però la milza mantiene un suo colore qui adesso a poco a poco vedrete che
però facciamo quello che stiamo facendo il tunnel posteriore torniamo dietro solleviamo la bene e
andiamo avanti. Io ho sensazione che qua il pancreas mi si sia sollevato, anzi più
che una sensazione. Sì, ma ecco, infatti la posizione a 90 gradi ha solo questo vantaggio
tra gli altri, di avere il pancreas che se ne cade e che piacevola poi la separazione
dalla milza. Sì, però io non ho mai avuto questo problema, ce l'ho perché lì c'è
una milza accessori all'ilo ma adesso lo prepariamo con la cuta pancreas non è un problema
si vai un po' più vicino faccio solo un po' di emosso e si ferma la dissezione perché vedo che
non riesco a ok si non si vede bene no no infatti mi fermo faccio solo un filo di emosso e si e mi
fermo ok basta così torniamo indietro e dobbiamo passare qui portare giù tutto questo tessuto adiposo
e passare tra milza e coda pancreas avendo chiuso l'arteria mi muovo come dici Francesco
una milza accessoria la sappiamo dall'attacco Francesco il nostro ematologo ci dice una bella
milza accessoria proprio al lilo in genere sono un po' sparpagliate è vero questa sta proprio al
lilo. Questo tessuto adiposo verrà via, non lo lascio poi dentro una volta che l'ho staccato.
Intanto vi do la notizia che avendo chiuso l'arteria la milza adesso ha tutto lo stesso
colore quindi è tutta devascularizzata, la vedete non c'è più quel gradiente cromatico
tra la parte, quindi siamo certi che il tronco che abbiamo chiuso era unico.
Beh in genere lì in quel punto dove fa il kinking l'arteria splenica è sicuramente prima della biforcazione.
Grande Nunzio, è proprio così, sono d'accordo, grazie.
Allora, adesso separiamo questo tessuto adiposo dal pancreas che immagino sia qui, vedo qui una linea di passaggio, poi questo tessuto adiposo lo porteremo via insieme alla milza.
Ma questo però ti fa attrazione per liberare la coda del pancreas.
Sì, ma è vero, però a un certo punto voglio che la coda cada e allora dovrò passare qua.
E questo il pancreas ce l'avvicino vicino all'ilosplenico.
Lo sento, questo è già pancreas.
E allora dovrò andare proprio al raso milza adesso.
Mi fermo e vado al raso milza.
Eccoci qua.
Può darsi che mettiamo una lunghetta ad asciugare un poco.
se mettiamo una lunghetta dai con la lati trovi il ramo sia tra poco troverò la vena a meno che
la vena non trovi me prima di quanto io non vorrei allora fermiamoci mettiamo una lunghetta
Vediamo un po' se c'è da fare un pochino di emostasi, vai.
Molto bene, l'emostasi è buona, possiamo andare avanti senza campo sporco, via.
Qui c'è una cosina ancora da controllare, vai vicino.
Troppo vicino, grazie.
ok andiamo al raso dell'ilio qua c'è pancreas e vedete sono proprio vicino
ok andiamo avanti comincio forse a vedere il punto di
clivaggio fra pancreas e parenchima splenico scusate se lascio una lunghetta
davanti ma mi fa comodo allora
ok la uso come una bipolare con le branche un pochino aperte per completare le mosse
andiamo avanti andiamo avanti andiamo avanti vai vicino vai a vedere l'ilo aspetta rosa
indietro indietro indietro indietro indietro ok perfetto grazie così va bene il pancreas se ne
andava molto vicino all'ilo e anche un pochino posteriormente e adesso lo stiamo tirando giù
va bene non troppo vicino sai è difficile dirti quanto è abbastanza vicino e quanto diventa troppo
dovremmo dedicare all'arena e lo so annunzio ma sai che se ciò pancreas davanti non posso
passare la suturatrice mi sono costretto a fare questo tempo ea prendere un po di sporco
ok facciamo una cosa lasciamo la lunghetta qua dietro a qui ad
asciugare un momentino rilasciamo cadere la milza sopra e torniamo un attimo anteriormente
vediamo se la vena comincia allora tanto qui c'avevo questo suo deposito da togliere lo faccio
perché sì mi fa attrazione ma ormai mi copre la vista non mi serve più aspetta un attimo
adesso queste sono vene che invece la vena sprenica sta qua dietro allora questo adesso
togliamolo dalla vista fammelo mettere via poi ci ricordiamo e ci lavoreremo ok allora la lunghetta
qua dietro ha fatto il suo lavoro non c'è sangue vediamo se riusciamo a passare la suturatrice non
credo ancora ma non dovrebbe mancare molto allora facciamo così passiamo qua dietro fammi sollevare
di nuovo la milza, ecco qua, un ilo non facile, è un ilo non facile per la coda che ci sta
appiccicata, devo andare avanti fino a portare giù la coda, non posso fare diversamente,
a costo di fare una piccola frazione.
Ma il tuo aiuto piano piano non ti può aiutare a portare giù la coda?
In questo modo non può, perché no, sì, certo.
lo stomaco non serve più a niente può abbassarmi la coda pancreas questo è vero certo ma vedi che
poi col suo peso cade da sola non muovetevi non mi hai portato lo stomaco giù no no no no no aspetta
un attimo recupera la posizione vieni portati via questo così vai piano piano piano non mi
dare tutte queste botte aspetta un istante siamo in conflitto vai prendi lo stomaco tranquillo
vai portalo a te ok rimani così andiamo finiamo di portare giù la coda pancras che gli sta
abbastanza aderente e poi avremo spazio per applicare la suturatrice sulla vena via sto
ottenendo quello che volevo e cioè uno spazio tra pancras milsa posteriore in modo che ci
stare la ghia si signore non vi muovete non vi muovete se potete ok recupero la posizione della
milza un attimo vai vai vai vai vicino vai vicino vai vicino perfetto ok preparate la sudor atrice
abbiamo la sutura dice pronta grazie sì perfetto vascolare ovviamente ecco mi sono allontanato
posso fare dissezione smussa quanto voglio dal retroperitoneo non di rado si sanguina
vai vicino vai vicino scavalca il pancreas per fare le mostre di prima andare avanti
sul bordo peritoneale questo qualche volta lascia qualche goccia vai fa sanguinamento
sei giustamente meticoloso che devo fare ossessione amico mio vai vai vai rosa vai
vai vai vai ok lasciamo ricadere la milza e andiamo davanti a fare il tunnel per far
uscire la sudor atrice stessa storia di sotto allora cioè il fegato alla raf spingi verso
l'alto questo hai perso la presa completamente allora fai così e metti di qua sotto così mi
sposti si fai così vai andiamo torniamo sotto nel perfetto grande ottimo la milza vi devo
dire si è ridotta molto la consistenza e soffice si è svuotata in questo frattempo il paziente ha
recuperato un bel po di sangue ovviamente adesso io qui so che ci avrò l'uscita della
la suturadice quindi finisco di preparare e poi con un solo colpo di suturadice l'intervento è
finito se ci riusciamo ma insomma potrebbe essere che ci riusciamo pure oggi dai sì ma sai non
sempre non so le conversioni sono il 5 per cento è un colon e che io converte mai manco manco 04
4 sul centro. Allora, vai vicino, devo passare dietro, sapete, alla vena, vai a vedere, ok,
la suturatrice può entrare e l'intervento è finito. Vai suturatrice, grazie. Ecco, io devo
dire che adesso le milze le facciamo tutte così, tutte così, non facciamo più accesso laterale,
e io più ne faccio e più vanno bene
più mi convinco
allora l'articoliamo ovviamente
l'articoliamo ovviamente
un pochino
eccola
alziamo la milza
spostiamo la coda pancreas
entro e poi ruoto una volta entrato
recuperando
senza rompere
se anche rompo la vena adesso
ovviamente hai capito che non succede nulla
però è più elegante se non lo faccio
stapling technique
l'abbiamo chiamata così
l'abbiamo pubblicata così
molti orientali ci hanno scritto
ci hanno chiesto film
io ho già fatto la sezione
ok
finiamo di staccare la milza
forse ancora una piccola
connessione posteriore
laterale forse
diaframmatico
lo spleno diaframmatico
eccola lì
grazie a camera driver che veramente sa quello che dobbiamo fare quindi adesso
l'immagine che facciamo sempre molto carina che è questa ci piace tanto fare
questa mossa così e far vedere l'astronave sospesa nell'aria finisce
che c'è ragione la nostra che dice prof qua ci vogliono due sacchetti che è
grossa e dico io no non è tanto grossa ma qui è un po più 17 cm vedrai che
toccherà fare un'acrobazia per come al solito allora intanto vai più vicino mi sembra che ci
sia un po scuro forse questa lunghetta così fai una cosa dammi lo strumento che non usiamo mai
dammi l'aspiratore che asciuga un attimo la lunghetta e la tiriamo via ce ne mettiamo una
bianca per l'anestesista il tempo possibile emorragiparo è passato non può esserci più
sanguinamento ok no lo diciamo sempre qualche volta ce n'abbiamo avuto sai che mi è successo
una volta allora preparo l'arteria metto la emoloc mentre esco con lo strumento applicatore
mentre esco anche se sono morbidi probabilmente con questi dentini ho agganciato non ho convertito
perché a culo con questo ho preso l'arteria così sì l'aspiratore un altro questo è stato
un'emorragia intraoperatoria. Un'altra volta l'ho dovuta aprire perché prima ancora per
arterie ho fatto un tagliettino, mi sanguinava, non vedevo più niente, ho dovuto in realtà così.
Poi altre conversioni. Ah, una ragazza, una bellissima ragazza sarda con pochi caratteri
talassemici faccio i vasi brevi i primi tempi vai a vedere qui e metto delle clip sui vasi
brevi non li facevamo poi dopo ho applicato la strutturatrice che è finita su una clip e un
vasettino breve mi ha sanguinato ho dovuto rioperarla ricontrollare le mostrasi allora
passo di là passo di là il giorno dopo ho rimesso l'ottico ho fatto le mostrasi prendendo con una
con la joan una coagulatina allora spostiamo l'ottica la mettiamo nel trocar si pulisce
tutto se volete un attimo che è andato sempre per via laparoscopico si si laparoscopico rimesso
l'ottica rimesso l'ottica ho trovato sto vasettino breve l'ho coagulato con la joan ok allora adesso
Adesso abbiamo spostato l'ottica sul trocaro operatore, quello diciamo al fianco destro,
perché mettiamo il sacchettone da 15, me lo date?
Poi ve la cacciate dal pane.
No, no, no, questa la morcelliamo, questa esce senza un taglio sulla pancia.
Però la morcellatura richiede un tempo lungo, richiede un quarto d'ora, 20 minuti,
perché pezzetto per pezzetto è una rottura di palle senza fine.
Però escono senza tagli sull'addome i pazienti.
Rosa, guarda il polo inferiore della milza
Perfetto, grazie
Allora, piccolo segreto
Il sacchetto deve andare perpendicolare
Se io l'avessi introdotto da dove l'ottica sta guardando
sarei finito in asse con la milza
e non riesci a metterla dentro
Invece, lo metti perpendicolare
mano a mano che si apre
introduci la milza dentro
Questi sono i famosi tricks and pitfalls
Sì signore, tricks and tips, allora fai vedere qui sopra, dammi una Joan, vedi già si è ruotata lei, ecco qua, non l'ha aperto tutto forse, no non si è aperto bene, aspetta devo aprire bene il sacchetto, ok adesso sì, vai un attimo, ci deve andare da sola, sapete che se sta messa bene ci va da sola, Joan, aveva ragione lei, diceva a me se è grande non ci entrerà su un sacchetto solo, bisogna dividerla e metterla in due sacchetti,
vabbè ma voglio dire
questo se ci fai un mezzo
fanesti
e ho capito Nunzio
sì certo per carità
però insomma
o di metterla a dividerla per due
e che ci vuole? No, non ci vuole molto
aspetta un attimo
vediamo se ci hanno ragione
le femmine come sempre
o se invece qualche volta pure noi
non ci abbiamo
qualcuno fa il tifo e dice che c'entra
qualcuno dice no no non c'entrerà mai vediamo che facciamo insomma vogliamo pure dimostrare
che i primari qualcosa in più ne sanno penso che qualche volta agli inizi si usavano le cuffie
della doccia oh si me la fece vedere proprio Nicola Basto di nuovo parlo di lui mi ha detto
ma come la togli la milza dice nella cuffia della doccia è riempita d'acqua c'è entrata
tutta in un sacchetto. Adesso la facciamo uscire da questa incisione in prossimità dell'ombelico
e la morcelliamo tutta. Ma la morcellazione la farà qualcun altro voglio sperare.
Sai che mi è venuto un callo sul pollice sulla parte mediale vicino? Te lo giuro, mi è venuto un
dolore e una parestesia perché a forza di farla. Allora togliete la ruota, togliete l'antitrend o
meglio lasciatela solo un pochino devo dire che noi qui a volte un drenaggio lo mettiamo non in
questo caso forse no non lo so decideremo alla fine allora fatemi se se fabio gentili della
storse che ringrazio anche lui come tutta la sua azienda l'invernizio ci supportano molto
ci dà la telecamera accendete le luci in sala avete visto perdi tematiche zero ma nemmeno un
globulo rosso questo è il nostro scopo in ogni intervento di essere perfetti sulle mostre
in verità io uno l'ho visto l'hai visto c'aveva il nome e cognome allora datemi un attimino un
bisturi per piacere ok dammi per cortesia un bisturi elettrico sai che non è male però
Il bisturi è basso, non accendere un attimo la sciolitica, dai le immagini esterne, toglietevi un secondo, togliete tutte le mani, togli la sciolitica.
Allora, riepiloghiamo, qui c'era il trocar ombelicale, per l'ottica, paro ombelicale, due dita sopra e due dita di lato.
Ferma un attimo il premo, se no schizza continuamente.
I trocar operatori sono stati questi due, qui c'avevo la mano destra e qui la mano sinistra, qui è entrata la suturatrice, qui è entrata l'emolock, da questa parte, e con questi due, scusa, questo mano destra, qui lui con para rettale destro ha attratto lo stomaco, da questo trocar qui, ok?
Beppe.
Allora, questa è la nostra posizione ormai da, credo, un centinaio di mils.
Ah, ti devo raccontare anche un'altra tragedia, perché le cose vanno dette, credo, no?
Faccio una diretta, anni e anni fa, di milse così, e un'azienda mi porta un morcellatore elettrico, che era un Black & Decker.
Lo conosci?
Sì, sì.
Quello che usano i ginecologi per l'utero.
Sì, sì.
E io lo metto dentro al sacchetto che forse stai vedendo, così, per la milsa.
il morcellatore morcella milza sacchetto e gastrica sinistra milza esce dal
sacchetto e la anestesista mi fa a me sembra un po ipoteso dico ma non può
essere perché dai abbiamo aspiratore serve lo sapete i vasi sono chiusi dice
guarda che si potende ho fatto un tagliettino sopra un belicale ho
Ho messo un puntino a fine del problema.
Adesso c'è una rottura di palle che dura un quarto d'ora.
Quindi io vi posso anche salutare.
Sì, è ristarmi a te, non ti preoccupare.
Ad un intervento condotto secondo i canoni anatomici, perfetto.
Grazie Nunzio, grazie.
Spero che possa essere utile a chi magari non ci si trova spesso,
ma ecco e soprattutto possa essere utile per un elemento di riflessione tra la posizione laterale
e quella anteriore. Grazie a tutti ci vediamo dopo per il terzo intervento. Complimenti a voi tutti.
Grazie a tra poco ciao ciao. Che c'è dopo che ci sarà? Cancretto T1 del sigma a 20 centimetri e
quindi c'è la possibilità di fare comunque una linfectomia ma conservando i vasi mesenterici.
Vedremo quando saremo dentro, non lo so ancora.
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